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1.

Premessa
Il frangimento un fenomeno fisico complesso che rappresenta la forzante diretta della maggior
parte dei processi costieri di larga scala; induce infatti forze che generano le correnti litoranee e le
correnti in direzione perpendicolare alla spiaggia, che a loro volta hanno un impatto notevole sui
processi di circolazione nelle aree costiere, in presenza di fondali sabbiosi mobilita i sedimenti contribuendo al trasporto solido litoraneo, gioca altres un ruolo chiave nei processi dinterazione tra il
moto ondoso e le strutture costiere. Le onde provenienti dal largo raggiungono i fondali pi bassi in
prossimit della costa, diventano pi lente a causa dellattrito sul fondo e quindi pi corte e pi alte.
Ci fa aumentare la ripidit e cio il rapporto tra laltezza dellonda, H, e la sua lunghezza, L, cos
che esse frangono appena raggiunto il limite di stabilit. A questo punto si ritiene necessario fare
una precisazione. Le modifiche della forma dellonda, che si traducono in un aumento della ripidit,
costituiscono un effetto delle dinamiche cui londa stessa soggetta e rappresentano situazioni
comuni sia per quanto riguarda il processo di frangimento che avviene al largo, sia per quanto invece si manifesta nella zona dei frangenti. Ci che differenzia le due diverse situazioni legato alla
causa che determina, come effetto, un mutamento delle caratteristiche geometriche dellonda. In
particolare, il presente paragrafo si propone di contribuire a una migliore comprensione della condizione di incipiente frangimento in prossimit della costa. Infatti, soprattutto da un punto di vista
ingegneristico, per una corretta e programmatica gestione delle aree costiere e, in particolare, nel
progetto di strutture e opere di difesa finalizzate a proteggerle, risulta essenziale individuare
lesatta posizione in cui il fenomeno si manifesta. In primo luogo, si vuole porre lattenzione sul ruolo che riveste la profondit h nelle dinamiche delle onde interessate al fenomeno. Nella zona dei
frangenti, infatti, londa frange per raggiunto limite di profondit e, in particolare, da come empiricamente osservato, si assume che il fenomeno di breaking si manifesta per rapporti H/h prossimi
allunit. Tale risultato da considerarsi, tuttavia, alquanto semplicistico e necessita dunque di approfondimento. Da ci, vengono poste in rassegna le diverse formule proposte in letteratura per il
calcolo dellindice di frangimento, visto come la condizione limite che da inizio al processo. Lindice
di frangimento presenta diverse definizioni: H b hb , H b H 0' , hb H 0' ove H 0' K R H 0 rappresenta
laltezza donda equivalente, non rifratta, in acque profonde con K R coefficiente di rifrazione. In
questa sede, tuttavia, si identifica lindice di frangimento con il rapporto:

Hb
hb

(1)

tra laltezza di unonda frangente e la profondit del fondale al frangimento. Generalmente, il valore
che assume varia al variare della pendenza del profilo di spiaggia, m, e della profondit relativa,
h/L.

2. Le formule per il calcolo dellindice di frangimento


Nel corso degli anni sono state proposte numerose formule per il calcolo dellindice di frangimento
per il caso di onde regolari. Unutile classificazione delle diverse formule finalizzate alla determinazione della condizione di incipiente frangimento di unonda stata introdotta da Kamphuis (1991) il
quale distingue diverse strutture di formule suddividendole nelle seguenti forme funzionali:

H b hb f 1 (0) costante

(2)

H b hb f 2 (hb L 0 , hb L b )

(3)

H b hb f 3 (m)

(4)

H b hb f 4 (m, H 0 L0 )

(5)

H b hb f 5 ( m, hb L0 , hb Lb )

(6)

ove: H 0 L0 = ripidit dellonda in acque profonde, m = pendenza del profilo di spiaggia, Lb = lunghezza dellonda al frangimento.
Si noti che poich mediante la relazione di dispersione lineare, in maniera semplice, nota la profondit relativa hb L0 , si pu ottenere il rapporto hb Lb , i due termini hb L 0 e hb Lb sono fra loro
facilmente interscambiabili.
Lefficacia di una formula per il calcolo dellindice di frangimento, rispetto ad unaltra, si misura ricorrendo alla statistica dellerrore sulla base del confronto tra il valore calcolato ed il dato osservato sperimentalmente. Kamphuis (1991), sulla base di unampia messe di dati disponibili, ha confrontato lefficacia di undici diverse formule calcolando, per ciascuna di esse, il coefficiente di correlazione tra valori calcolati e misurati. In Tabella 1 sono riassunti i valori del coefficiente di correlazione ottenuti per ciascun gruppo di formule investigate.
Tabella 1. Confronto tra le diverse strutture di formula per il calcolo dellindice di frangimento

Struttura della formula

R2

H b hb f 1 (0) cost

0.69

H b hb f 2 (hb L 0 , hb L b )

0.67

H b hb f 3 (m)

0.84

H b hb f 5 ( m, hb L0 , hb Lb )

0.88

Il risultato ottenuto evidenzia che preferibile ricorrere a formule in cui compaiono come parametri
sia la pendenza del profilo di spiaggia che la profondit relativa.
Il riferimento pi antico sulla disponibilit di dati sperimentali di onde frangenti dovuto ad Iversen
(1953) la cui analisi ha riguardato onde regolari frangenti su spiagge con pendenze 1/10, 1/20,
1/30 e 1/50. Successivamente, sono state condotte numerose altre ricerche sullargomento (Kishi
2

e Iohara 1958, Goda 1964, Galvin 1969, Li et al. 1991, Lara et al. 2006). In Tabella 2 si sintetizzano i risultati di alcune tra le indagini sperimentali note in letteratura.
Tabella 2. Sintesi dei dati sperimentali disponibili per il calcolo dellindice di frangimento in condizioni di onde regolari

Autore

Pendenza
della
spiaggia

Periodo
dellonda
T (s)

Altezza
donda al
frangimento
Hb (cm)

Profondit al
frangimento
hb (cm)

Nos.
data

Canale di moto
ondoso
LDB (m)

1/10

0.80 2.50

4.9 12.2

4.3 13.7

1/20

0.74 2.24

4.3 12.8

4.9 16.2

1/30

1.49 2.65

5.3 12.7

7.0 15.5

1/50

0.90 2.65

5.5 12.1

6.5 15.6

1/9

0.9 2.0

7.0 10.6

7.9 10.0

1/17

0.65 2.0

5.0 12.5

6.5 13.5

21

1/15

1.02 2.57

10.4 15.0

12.4 14.5

1/30

1.02 2.57

9.6 11.1

15.3 20.6

1/50

1.02 2.57

9.8 14.1

17.7 19.0

Goda (1964)

1/100

2.30 7.30

41.7 93.1

60.3 125.0

32

105.0 2.5 3.0

Goda et al. (1966)

1/10

1.36 2.24

14.0 21.5

11.0 18.0

33.1 0.9 0.5

1/20

1.84 3.04

6.2 40.8

7.3 61.0

22

1/30

1.94 3.75

11.9 50.0

13.1 61.6

44

1/12

0.82 2.27

4.4 13.0

4.2 9.7

11

1/10

1.00 6.00

3.8 15.0

3.9 12.0

1/20

2.00 6.00

9.3 17.6

10.0 18.2

15
Iversen (1951)

19

16.4 0.9 0.3

15

Kishi and Iohara (1958)

Mitsuyasu (1962)

13.0 0.5 0.6

Toyoshima et al. (1968)

Bowen et al. (1968)

22.0 0.5 0.6

112.0 2.5 1.5

Galvin (1969)

40.0 0.75 0.5

29.3 0.6 0.46

1/30
Li et al. (1991)

10

1/50

69.0 2.0 2.0


11

Li et a. (2000a)

1/200

19

69.0 2.0 2.0

Lara et al. (2006)

1/20

1.20 4.00

6.7 18.5

6.8 19.5

12

24.0 0.8 0.6

2.1 Criterio di Mc Cowan (1891)

Il primo studio sul frangimento delle onde in acque basse , in condizioni di fondo orizzontale, dovuto a Mc Cowan (1891), il quale ha proposto il criterio basato sulla profondit limite:

H b / hb 0.78

(7)

Diversi studiosi, successivamente, hanno introdotto differenti valori critici per il criterio della profondit limite nellintervallo compreso tra 0.73 e 1.03, anche se, il valore di 0.78 proposto da Mc
Cowan (1894) risulta quello pi comunemente usato.
2.2 Criterio di Miche (1944)

Il criterio di Miche (1944) stabilisce che unonda frange quando risulta:


2hb
H b / hb 0.142 tanh
Lb

(8)

Si noti che tale criterio non considera gli effetti della pendenza del profilo di spiaggia ed dunque
valido solo per il caso di onde propagantisi su fondali orizzontali.
2.3 Criterio di Kishi e Saeki (1966)

Kishi e Saeki (1966) realizzarono studi di laboratorio analizzando il comportamento di unonda solitaria che si propaga su un profilo di spiaggia con pendenza variabile da 1/10 a 1/30. Lequazione
(9) mostra il risultato ottenuto:
(9)

H b / hb 5.68m 0.40

2.4 Criterio di Galvin (1969)

Galvin (1969) propose un criterio in cui lindice di frangimento espresso in funzione della pendenza del profilo di spiaggia:
(10)

H b / hb b
ove:

b 1.09

per m 0.07

(11)

b 1.40 6.85m 1

per m 0.07

(12)

Collins e Weir (1969) estesero lanalisi al caso di pendenza pi acclive:

b 1.28

per m 0.1

(13)

b 0.72 5.6m

per m 0.1

(14)

Ulteriori studi furono condotti da Madsen (1976):

b 1.18

per m 0.1

(15)

b 0.72 4.6m

per m 0.1

(16)
4

2.5 Criterio di Goda (1970)

Il criterio di Goda (1970) stabilisce che:


B

H b / hb

1 A

(17)

hb
gT 2

ove T = periodo dellonda e g = accelerazione di gravit. A e B sono due parametri definiti come:
(18)

A 43.75(1 e 19m )

1.56
1 e 19 m

(19)

Si noti che Goda (1970) ha raccolto, da indagini di laboratorio di svariati ricercatori, un numero
consistente di set di dati con intervallo di variabilit della pendenza della spiaggia compreso tra 1/9
e 1/100. Da ci stato possibile ottenere numerose curve indice di frangimento incipiente in cui si
tiene conto dellinclinazione del fondale.
2.6 Criterio di Weggel (1972)

Dallanalisi di numerosi risultati sperimentali Weggel (1972) propose il seguente criterio:


H b / hb B (m) A(m)

Hb

(20)

gT 2

con:
A( m) 43.75(1 e 19m )

(21)

B( m) 1.56(1 e 19.5 m ) 1

(22)

2.7 Criterio di Scarsi e Stura (1980)

Scarsi e Stura (1980), sulla base di nuovi dati sperimentali, verificarono la formula proposta da
Weggel (1972) ricavando che essa meglio si adatta per pendenze m 0.05, mentre, per
m 0.05, proposero:

H b / hb (0.73 (13m) 2 ) (1.12 (30m) 2 )

hb
gT

(23)

2.8 Criterio di Battjes (1974)

Battjes (1974) stabil una relazione tra lindice di frangimento e il parametro di similarit di surf o
numero di Iribarren, 0 :

(24)

H b / hb 1.062 0.137 log 0


con 0 m

H 0 L0

(25)

2.9 Criterio di Gnbak (1977)

Dallanalisi di numerosi dati sperimentali, Gnbak (1977) ha proposto un criterio di frangimento basato sulle seguenti equazioni:

H b / hb 0.8

0.2

(26)

H b / hb 0.87 0.63

0.2 0.66

(27)

H b / hb 1.2

0.66 2.22

(28)

con:

(29)

H b L0

2.10 Criterio di Ostendorf e Madsen (1979)

Ostendorf e Madsen (1979) proposero una formula in cui lindice di frangimento funzione della
pendenza del profilo di spiaggia e del rapporto hb Lb con Lb calcolata mediante la relazione di dispersione lineare per onde di piccola ampiezza:
H b / hb 0.14

Lb
2hb
tanh 0.8 5 min m,0.1

hb
Lb

(30)

2.11 Criterio di Singamsetti e Wind (1980)

La formula proposta da Singamsetti e Wind (1980) considera lindice di frangimento in funzione


della pendenza del profilo di spiaggia e della ripidit dellonda a largo:
H b hb 0.937m

0.155

H
0
L
0

0.13

(31)

2.12 Criterio di Smith e Kraus (1990)

Anche nella formula proposta da Smith e Kraus (1990) lindice di frangimento espresso in funzione della pendenza del profilo di spiaggia e della ripidit dellonda a largo:
H b hb

H
1.12
5.01 exp( 43m) 0
1 exp( 60m)
L0

(32)

2.13 Criterio di Goda (1974)

Goda (1974) propose una formula funzionale al calcolo delle pressioni, indotte dal moto ondoso,
agenti su barriere frangiflutti in calcestruzzo.
H b hb A

L0
Hb


hb
(1 15m 4 / 3
1 exp 1.5
L0

(33)

con A 0.17
6

Tale formula riscontra un notevole successo in Giappone mentre negli Stati Uniti non ancora di
largo uso.
Rattanapitikon e Shibayama (2000) raccomandano una modifica del termine riguardante
lincidenza della pendenza del profilo di spiaggia (1 15m 4 / 3 ) proponendo, in sostituzione,
lespressione: (1.033 4.71m 10.46m 2 ) . Da successive analisi sui dati di laboratorio Goda (2007)
ha proposto unulteriore modifica, riguardo agli effetti della pendenza, sostituendo il termine originario (1 15m 4 / 3 ) con (1 11m 4 / 3 ) .
La Figura 1 mostra il confronto tra i valori dellindice di frangimento calcolati con leq. (33) e quelli
misurati per sei differenti pendenze del profilo di spiaggia: 1/9 1/12, 1/20, 1/30, 1/50, 1/100
1/200, e pendenza nulla utilizzando i dati mostrati in Tabella 2.
2.0

Breaker Index, = Hb /hb

Slope = 1/9 to 1/12

1.0
0.9
0.8
0.7

Kishi-Iohara 1/9
Iversen 1/10
Goda et al. 1/10
Galvin 1/10
Bowen e t al. 1/12
Index curve 1/10
Upper 115%
Lower 87%

0.6
0.5
0.4
0.3
0.001

0.01

0.1

Relative water depth, h b /L 0

(a) Pendenza della spiaggia: 1/9 1/12


1.5
Breaker Index, = Hb /hb

Slope = 1/20
1.0
0.9
0.8
0.7
0.6
0.5
0.4
0.3
0.001

Iversen 1/20
Galvin 1/20
Toyoshima 1/20
Lara 1/20
Index curve 1/20
Upper 115%
Lower 87%

0.01
Relative water depth, hb /L0

0.1

(b) Pendenza della spiaggia: 1/20


7

Breaker Index, = Hb /hb

1.2

Slope = 1/30

1.0
0.9
0.8
0.7
0.6
Iversen 1/30
Mitsuyasu 1/30
Toyoshima 1/30
Li Y.C. et al. 1/30
Index curve 1/30
Upper 115%
Lower 87%

0.5
0.4

0.3
0.001

0.01
Relative water depth, hb /L0

0.1

Breaker Index, = Hb /hb

(c) Pendenza della spiaggia: 1/30


1.0
0.9
0.8
0.7

Slope = 1/50

0.6

Iversen 1/50
Mitsuyasu 1/50
Li Y.C. et al. 1/50
Index curve 1/50
Upper 115%
Lower 87%

0.5
0.4

0.3
0.001

0.01
Relative water depth, hb/L0

0.1

Breaker Index, = Hb /hb

(d) Pendenza della spiaggia: 1/50


1.0
0.9
0.8
0.7
0.6

Slope = 1/100 to 1/200

0.5

Goda 1/100
Li Y.C. et al. 1/200
Index curve 1/100
Index curve 1/200
Upper 115%
Lower 87%

0.4

0.3
0.001

0.01
Relative water depth, hb /L0

0.1

(e) Pendenza della spiaggia: 1/100 1/200

Breaker Index, = Hb /hb

1.0
0.9
0.8
0.7
0.6
0.5
0.4

No slope: s = 0
Danel
Index curve
Upper 115%
Lower 87%

0.3
0.001

0.01

0.1

0.5

Relative water depth, hb /L0

(f) Fondo orizzontale (pendenza nulla)


Figura 1. Confronto tra il calcolato mediante leq. (6) e i dati di laboratorio per il caso di onde regolari

La Tabella 3 riassume le formule per il calcolo dellindice di frangimento proposte in questa sede,
tenendo conto della classificazione introdotta da Kamphuis (1991).
Tabella 3. Classificazione dei diversi criteri di frangimento (Kamphuis 1991)

H b hb f 1 (0) cost

Mc Cowan (1891)

H b hb f 2 (hb L 0 , hb L b )

Miche (1944)

H b hb f 3 (m)

Kishi e Saeki (1966); Galvin (1969)

H b hb f 4 (m, H 0 L0 )

Weggel (1972); Battjes (1974); Gnbak (1977); Singamsetti e Wind


(1980); Smith e Kraus (1990)

H b hb f 5 ( m, hb L0 , hb Lb )

Goda (1970); Scarsi e Stura (1980); Ostendorf e Madsen (1979); Goda


(1974)

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