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Esame De Grandi Appunti

Diabete
Patologia caratterizzata da iperglicemia a digiuno, con picchi di
iperglicemia durante la giornata. Viene definito mellito per la presenza
di glucosio nelle urine.
Il diabete insipido caratterizzato dallinsufficienza dellormone
antidiuretico. Questo ormone prodotto dallipotalamo e secreto dalla
neuroipofisi e ha la funzione di contrarre la diuresi agendo sui tubuli distali
del rene.
Distinguiamo due diverse tipologie di diabete insipido: quello centrale, in
cui lADH non viene prodotto a sufficienza a causa di lesioni a livello
dellipofisi o dellipotalamo (tumori), oppure renale, dovuto al fatto che i
tubuli renali non reagiscano alla presenza dellADH.
I sintomi del diabete sono:
- Poliuria: urine molto abbondanti ( 10 litri al giorno). Vi dunque un
aumento nel quantitativo della diuresi. [ Da non confondersi con
poliachiuria, dove il paziente a causa di una infiammazione delle vie
urinarie (cistite) o di una infiammazione della prostata, deve urinare
molte volte. Spesso questo sintomo accompagnato da disuria, cio
bruciore durante la minzione ] La poliuria porta alla disidratazione e
alla conseguente carenza di elettroliti, importanti per il
funzionamento cardiaco e renale.
Terapia Diabete Insipido

- Reidratazione
- Somministrazione di ADH. Se la poliuria scompare, il diabete di
tipo centrale, se la poliuria non scompare ho un diabete di tipo
renale.

Diabete Mellito
In questa malattia rotta lomeostasi glucidica, vale a dire lequilibrio tra
quanto zucchero apporta, consuma e produce il nostro organismo. Il nostro
organismo ha bisogno di glucosio in quantit costante, ed un abbassamento
del glucosio al di sotto dei 40 mg/dl porta ad ipoglicemia, situazione
caratterizzata da cefalea, confusione e svenimento.
Lunico ormone ipoglicemizzante del nostro organismo linsulina.
Esistono invece molti ormoni iperglicemizzanti, come il glucagone,
ladrenalina, il cortisolo ( pazienti in terapia con cortisone possono
sviluppare diabete) e gli ormoni tiroidei.
Linsulina prodotta dalle cellule Beta del pancreas in una forma inattiva,
la preproinsulina, formata da due catene A e B unite assieme da un
frammento chiamato C peptide. Successivamente avviene un taglio
proteolitico e si forma la proinsulina, ancora inattiva. Molto importante la
proinsulina a livello analitico poich pu inficiare il dosaggio dellinsulina.
Dopo un successivo taglio proteolitico si forma linsulina in forma attiva.
Nel passaggio tra proinsulina ad insulina si staccano le due catene,
liberando il C peptide. La quantit di C peptide direttamente
proporzionale al numero di molecole di insulina ( equimolecolare).
Il rilascio dellinsulina avviene grazie al fatto che i recettori presenti sulle
cellule B del pancreas recepiscono laumento dellinsulina. Linsulina
viene catabolizzata a livello renale ed eliminata con le urine. Si ha la
patologia diabetica ( tipo I ) quando degli anticorpi autoimmuni
riconoscono linsulina e quindi attaccano e distruggono le cellule B del
pancreas.
Linsulina agisce a livello di tre tipi di tessuti:
- A livello del fegato, stimola la glicogenosintesi e inibisce la
neoglicogenesi.
- A livello del tessuto muscolare e del tessuto adiposo, blocca la
glicolisi e la trasformazione degli aminoacidi in glucosio.
La carenza di insulina provoca:
- Iperglicemia
- Accumulo di grassi ( trigliceridi)

- Accumulo di corpi che tonici ( acido aceto acetico, acito B idrossi


butirrico e acetone). I corpi che tonici si formano nel diabete molto
grave, in quanto passano la barriera ematoencefalica e agiscono sul
centro del respiro, determinando la morte.
Il glucagone viene prodotto dalle cellule Alfa del pancreas. I recettori
presenti nelle cellule Alfa avvertono se c ipoglicemia e stimolano il
rilascio. Lazione del glucagone quella di stimolare la scissione del
glicogeno in glucosio e quella di promuovere la gliconeogenesi, cio la
trasformazione degli amminoacidi in glucosio.
Dosaggio insulina
Linsulina viene dosata con metodiche autoimmunologiche. La provetta
deve contenere EDTA ed essere addizionata ad una sostanza
antiproteolitica. E necessario che la provetta arrivi in ghiaccio e che
successivamente venga centrifugata.
Esami per la funzionalit del pancreas esocrino
- Amilasi: (isoenzima, presente in organi diversi come le ghiandole
salivari)
- Lipasi: (prodotte unicamente dal pancreas, un esame specifico)
Esami per la funzionalit del fegato
-

GPT (ALT)
Se GPT > GOT un segnale di epatite virale.
GOT (AST)
Aumento transaminasi in senso inverso
Bilirubina totale
Bilirubina
Gamma GT (enzima vie biliari) Aumenta in caso di epatopatia delle
vie biliari (calcolosi).Si utilizza per monitorare lassunzione di alcool
- Fosfatasi alcalina: elevata in caso di epatopatia biliare.

Classificazione dei Diabete Mellito


TIPO I
Dovuto ad una distruzione delle cellule B con perdita completa della
secrezione di insulina. La patogenesi immunomediata. Ha
prevalentemente insorgenza giovanile ed in alcuni casi esordio lento negli
adulti ( LAD Latent Autoimmun Diabet)
Fattore che predispongono il diabete:
- Fattori genici
Capacit di ammalarsi di diabete legate alla predisposizioni genetiche e a
condizioni genetiche ( Gene HLAD)
- Fattori Ambientali
Infezioni virali agiscono come spina di attacco per determinare la
presentazione di recettori nascosti (slatentizzazione) che danno origine alla
produzione di anticorpi che distruggono le cellule B del pancreas
provocando il blocco della produzione di insulina.
- Fattori Autoimmuni
Produzione autoanticorpi
ICA: Islet Cell Antibody
ANTI- Gad: Anti Glutammato Decarbossilasi
IAA: Auto Antibody Insulin
Il diabete mellito di tipo I ha insorgenza rapida ed in giovane et. I sintomi
sono poliuria, polidipsia (aumento della sete), aumento della fame, ma
senza ingrassare (polifagia). Si fa diagnosi di diabete con glicemia a
digiuno pari o superiore a 126 mg/dl. Una ulteriore conferma si ha
eseguendo il test di carico del glucosio; se due ore dopo il carico di
glucosio la glicemia superiore a 200 mg/dl si fa diagnosi di diabete.
La capacit del rene di riassorbire zucchero di 180 mg/dl. Sopra questa
soglia lo zucchero compare nelle urine. Il diabete porta ad un aumento del
colesterolo e dei trigliceridi. Il deposito di grasso pu avvenire a livello dei
vasi della retina, provocando cecit, oppure pu depositarsi a livello delle
pareti delle arterie, provocando infarti, ictus o aneurismi. Il diabete pu
essere responsabile di neuropatie, in particolar modo di compressione a
livello dei nervi delle gambe, ulcere per problemi vascolari, gangrena e
gengiviti.

Lesame per monitorare il soggetto con diabete lemoglobina glicosilata


HBA1 C, che stando a contatto con la glicemia stabilisce col glucosio un
legame irreversibile, ed quindi la misura della glicemia nei tre mesi
precedenti. Il dosaggio dellemoglobina glicosilata pu essere falsata nei
soggetti con alterazione dellemoglobina.
TIPO II
- Insorgenza negli adulti
- Deficit insulina relativo
- Resistenza allinsulina
Si sviluppa in soggetti che mangiano parecchio, soprattutto negli obesi,
che hanno problemi di sovrappeso (dislipidemia).
Questi soggetti producono insulina ridotta o inefficace. Questo diabete non
insulino dipendente. Lunica terapia la dieta.
TIPO III
Diabete mellito gestazionale. Tra la 24esima e la 28esima settimana
necessario sottoporsi allOGTT (Oral Glucose Test Tolerance).
Viene effettuato un prelievo a digiuno per determinare la glicemia. Viene
poi somministrato un bicchiere dacqua con disciolti 50gr di glucosio.
Viene effettuato un prelievo dopo 60 minuti, e la glicemia deve essere al di
sotto di 140 mg/dl. Possono anche essere somministrati 100 gr di glucosio,
ma in questo caso devono essere effettuati tre prelievi:
60 : glicemia < 180 mg/dl
120 : glicemia < 155 mg/dl
180 : glicemia < 140 mg/dl
Nel caso in cui due valori su tre siano pi alti della soglia si fa diagnosi di
diabete. E necessario allora seguire una dieta per monitorare la glicemia
( rischio convulsioni).
Altre condizioni patologiche
IGT (Impared Glucose Tollerance): I valori della glicemia a digiuno sono
nella norma, ma sono alterati dopo la curva da carico
IFG ( Impared Glucose Fasting): Alterata glicemia a digiuno, compresa tra
110 e 125 mg/dl.