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Pala D_Senza lavoro sei disperato.

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Senza lavoro sei disperato, ma non pensare che sarai tanto allegro al lavoro
di Deanna Pala

Era uno dei principali obiettivi sin dallinizio e ci sono arrivati, forse un po in ritardo rispetto ai
tempi che si erano prefissati, ma ci sono arrivati. Chi ha capito il progetto dellUnione Europea
sa che le riforme del mercato del lavoro rappresentano lo strumento per ampliare la massa dei
precari disposti a tutto e che, seppure con salari bassi e privi di risparmi, saranno costretti a
comprare quei servizi essenziali (sanit, acqua, educazione, ecc) che nel frattempo verranno
privatizzati.
Noi tutti lo abbiamo capito da tempo, forse ora anche il sindacato? In realt anche il sindacato lo
aveva capito da tempo solo che ora gli impossibile girare la testa dallaltra parte.
In diversi lavori la MMT ha spiegato perch la linea di intervento per superare la crisi bisogna
lavorare sul lato dellofferta sbagliata, perch il presupposto per crescere uno Stato deve
avere i conti a posto in realt una superstizione e perch il modello export oriented a cui
tende lUE folle.
Le riforme del mercato del lavoro hanno un impatto negativo sulla dinamica occupazionale ma
anche un effetto disastroso da un punto di vista psicologico sul sentimento del lavoro di chi
continuer a lavorare. Chi come me viene dalle scienze sociali sta assistendo ad uno
stravolgimento tale che potremmo anche chiamarlo la cancellazione del sentimento e della
cultura del lavoro. come una malattia e si manifesta tramite una serie di sintomi:

la destabilizzazione. Il continuo dibattito sul mercato del lavoro serve a veicolare il


messaggio nessuno si senta pi al sicuro; in questo senso labolizione dellart. 18
simbolico per lUE nel senso che il simbolo giusto tramite cui mandare questo
messaggio.

la fine dei valori del lavoro, cio quel valore personale che una lavoratore cerca nel
lavoro e che alla base della sua soddisfazione (sentirsi utile oppure fare carriera o
lavorare in un bellambiente, ecc). La cultura dellausterit cancella la scelta e il
desiderio nel lavoro: tanto se lo hai, UN lavoro - ti viene detto non puoi
pretendere che sia IL lavoro che vorresti. Per chi ha si ostina ad avere questo desiderio
(meglio definito come PRETESA) prevista la fustigazione, per chi non ha pi questa
pretesa prevista la frustrazione.

La morte bianca dellutilit del lavoro: stato ucciso lorgoglio del fare un lavoro utile
che proviene anche dal fatto che gli altri lo riconoscano come un lavoro utile
(produzione, insegnamento, il lavoro delle forze dellordine, ecc) che poi era lessenza
del mestiere. Ma per lo Stato sotto scacco dei mercati finanziari garantire un lavoro
non pi una priorit, figurarsi se si pone il problema di far fare cose utili alla
collettivit tanto il PIL dato anche dalle attivit illecite. Con la riforma degli
ammortizzatori sociali quei lavoratori in cassa integrazione prima orgogliosi di aver fatto
il PIL della nazione saranno costretti a accettare il primo lavoro utile proposto dalle
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Pala D Dalla microeconomia alla nanoeconomia

agenzia di collocamento, cio il primo che ti viene offerto, pena la fine del
sussidio. Vedere oggi questo discorso di Roosevelt che parla del diritto delle persone ad
avere un lavoro utile come vedere un documentario sul pianeta Marte.
In un contesto in cui aumentano le famiglie povere difendere il diritto a esprimersi tramite il
lavoro, per le proprie capacit e aspirazioni, etichettato dalla cultura della scarsit unassurda
pretesa ma a ben guardare cos si sta demolendo un altro pezzo della civilt europea, quella
della cultura del lavoro. Lausterit si porta dietro lazzeramento della soggettivit al lavoro
cio quel mondo di sentimenti e di relazioni che rendevano il lavoro una parte importante della
vita delle persone (le relazioni con gli altri, le aspettative, le gratificazioni e delusioni). Vale
solo quanto sei disposto a fare un lavoro per un costo minore degli altri, a prescindere da quello
che sei. E allora scienziati sociali, psicologi del lavoro, sociologi, e cos via o non anche
nostra la battaglia contro lausterit?

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