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UBUNTU

ARTICOLI

LICITE
BBZIONE
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SOLO

ADESSO Linux per tutti

FACI LE
risparmia
giugno 2012

2000 Euro!
Usa solo
programmi
gratuiti

GRAFICA e FOTORITOCCO
MUSICA e MONTAGGIO VIDEO
STUDIO, LAVORO e VIDEOGIOCHI

modifica a tuo piacere


il desktop con myunity

La Guida Passo a Passo

EMAIL E CHAT CON THUNDERBIRD


E ANCORA...
Applicazioni: con MusicTube
crei incredibili playlist audio
attingendo direttamente
alle infinite risorse di YouTube

Sistema operativo: i risultati del


pi grande sondaggio su Ubuntu
Sistema operativo: scopri come
funzionano QuickList e HUD

COPIARE n48 - mensILE - Anno 4 - 2012 2,00

ntroduzione

UBUNTU
FACILE

SU IPAD!
il contributo

di ubuntu
Se siete attenti e appassionati lettori lo
sapete gi: Ubuntu Facile disponibile
tutti i mesi anche su iPad in versione
digitale. A soli 1,59 euro potete, tutti
i mesi, scaricare e leggere la versione
digitale della vostra rivista preferita
e archiviarla per creare la vostra
personalissima collezione! Scaricate
gratis lapplicazione di Ubuntu Facile
dallApp Store di Apple e, che siate
in treno, a scuola o al mare, potete
cos acquistare senza dover andare in
edicola la vostra copia. Alla versione
digitale non manca nulla del mensile
che leggete in formato cartaceo, e in
pi non vengono abbattuti alberi per
produrla. Forza, arrivato il momento
di leggere Ubuntu Facile su iPad!

orse non tutti sanno che


sono molte le aziende che
contribuiscono allo sviluppo
del kernel Linux, che non altro
che il cuore di Ubuntu. Tra queste
c perfino Microsoft e, nella
classifica delle prime 20, troviamo
nomi noti come Novell (ora SUSE),
Red Hat, e la Linux Foundation.
Ci che appare incomprensibile
lassenza di Canonical, che
produce il sistema operativo pi
famoso basato appunto su Linux. A

questa apparente contraddizione


ha voluto rispondere personalmente
Mark Shuttleworth, il pap del
nostro sistema operativo, il quale
sostiene che Canonical
soprattutto concentrata sullutente
finale e sul suo uso di Ubuntu.
Tuttavia, in una recente
dichiarazione, Shuttleworth ha
voluto precisare che per Canonical
rendere stabile e sviluppare il
kernel Linux non sono obiettivi
secondari. Lo dimostra il fatto che

Hai un problema con Ubuntu o vuoi fare una domanda


agli Esperti della Redazione? Scrivi al nostro indirizzo
email: redazione@ubuntufacilemag.it

Ubuntu Facile

il mondo di ubuntu

transformer prime

robabilmente il Tablet pi
atteso di questanno ed
prodotto da uno dei marchi
principe del mondo
dellinformatica: Asus. LEee Pad
Tr a n s f o r m e r P r i m e v a n t a
caratteristiche e prestazioni di
a l t i s s i m o l i v e l l o . Ta n t o p e r
cominciare il primo apparecchio
del suo genere ad avere un
processore quad core Nvidia
Tegra 3, che gli conferisce una
notevole potenza di calcolo,
ottimamente coadiuvato da un
sistema operativo di tutto rispetto
come Android 4.0 Ice Cream
Sandwich. Ma le novit di questo
Tablet non si fermano qui. Infatti
ha una struttura in alluminio che

ben 25 tecnici sono impegnati in


questo campo a vario titolo. In
particolare, questo gruppo di
persone svolge un ruolo
importantissimo per rendere
Ubuntu cos facile da usare su tutti
i computer, server e cloud. Inoltre
si occupa di molti aspetti dei kernel
pi diffusi nelle varie edizioni di

lo rende particolarmente leggero:


meno di 600 grammi senza la
tastiera, addirittura meno
delliPad che, tra laltro, pi
piccolo. Il grande schermo da
10,1 pollici dotato di tecnologia
Super IPS+. La novit pi
evidente per la tastiera che si
collega al Tablet vero e proprio in
modo semplice e veloce, facendo
diventare il Transformer Prime un
vero netbook. Oltretutto in questa
tastiera, comoda e robusta, c
una seconda batteria, con la
quale questo apparecchio pu
raggiungere le 15 ore di
autonomia. Un vero record! Ottime
le prestazioni anche nella
realizzazione di filmati in Full HD
(1080p). Grazie alla fotocamera
integrata con sensore da 8
megapixel le immagini risultano di
buon livello e fluide. Anche il
prezzo estremamente
interessante. Infatti possiamo
acquistare lEee Pad Transformer
Prime, compreso di tastiera, per
599 euro. Lunica pecca la
mancanza della connessione 3G,
tuttavia possiamo collegarci a
Internet grazie al WiFi. Per
ulteriori informazioni,
colleghiamoci
a l s i t o w w w.
asus.it.

Ubuntu. In pratica, Shuttleworth


difende il ruolo principe di Ubuntu
nello sviluppo di Linux e
soprattutto nella sua sempre pi
ampia diffusione. Forse Canonical
non avr contribuito a scrivere
molte righe del kernel, ma nessuno
pu negare che lo abbia aiutato a
farsi conoscere nel mondo!

Ubuntu Facile

6 motivi
per
preferire
ubuntu
1) gratuito
Non dobbiamo sborsare nemmeno
un euro per averlo.
2) offre tanti programmi
Gli aggiornamenti e i programmi
sono gratuiti: basta scaricarli!
3) pi sicuro di Windows
ll modo in cui strutturato il sistema
operativo rende molto pi difficile
accedere alle sue parti pi importanti.
4) pi stabile di Windows
I blocchi di sistema e i riavvii saranno
solo un brutto ricordo con Ubuntu.
5) sempre aggiornato
Ubuntu verifica da solo se ci sono
aggiornamenti utili e ci avvisa.
6) funziona anche sui
computer meno potenti
Non ci serve una macchina
costosissima per sfruttare Ubuntu!

Vuoi diventare un vero esperto


del mondo Linux? Allora corri
in edicola! Ogni mese Linux Pro
ti guida alla scoperta delle distro
pi usate nel mondo professionale!

N ews
La carica dei venti milioni

n concomitanza con l'uscita


di Ubuntu 12.04 Precise
Pangolin, il fondatore di
Canonical, Mark Shuttleworth,
ha rilasciato un'intervista in cui fa
una dichiarazione che a qualcuno
potrebbe sembrare a dir poco
azzardata: entro il 2012 si
venderanno 20 milioni di computer
con preinstallato il nostro sistema
operativo. In pratica stiamo
parlando di 20 milioni di nuovi
utenti! Infatti in questa previsione
non rientrano i normali download
di Ubuntu dal sito ufficiale di
Canonical. A sostegno delle

dichiarazioni di Shuttleworth
interviene Gerry Carr, il
responsabile della comunicazione
del colosso sudafricano, il quale
afferma che fino a questo
momento non si curato a
sufficienza l'aspetto del
preinstallato, ma che questa
politica sta radicalmente
cambiando. In poche parole,
Canonical si aspetta che un
numero sempre maggiore di
produttori di computer fornisca le
proprie macchine con una versione
di Ubuntu preinstallata, dando cos
ai propri clienti la possibilit di

scegliere il sistema operativo


che preferiscono, senza doversi
prendere la scomodit di scaricarlo
e installarlo personalmente. Se
guardiamo bene gli attuali partner
commerciali di Canonical, tra cui
troviamo nomi come Asus, Dell,
HP e Lenovo, l'obiettivo
dei 20 milioni preannunciato
da Shuttleworth appare
improvvisamente meno campato in
aria di quanto potrebbe sembrare
a una prima frettolosa analisi.

ubuntu mobile,
s o no?
Le voci su una possibile nascita
di una versione di Ubuntu per
smartphone, tablet e cellulari
si fanno sempre pi insistenti,
soprattutto dopo la pubblicazione
di un comunicato da parte di
Canonical nel quale si annuncia
che l'azienda sta cercando una
figura capace di entrare in contatto
con i produttori di questi dispositivi
in previsione di un imminente
lancio sul mercato di un sistema
operativo derivato da Ubuntu
e appositamente progettato per
questo genere di apparecchi.
Vedremo cosa succeder.

Il pulsante Cloud

anonical crede nel Cloud


Computing e ovviamente
punta sul proprio servizio
Ubuntu One, che sappiamo
essere molto amato dagli utenti di
Ubuntu. Per rendere ancora pi
facili le operazioni di invio dei file

al servizio, gli sviluppatori stanno


progettando un pulsante chiamato
Send to Ubuntu One, cio
Invia a Ubuntu One, da inserirsi
soprattutto nei siti Web
e in particolare in quelli dedicati
ai contenuti musicali.

Ubuntu Facile

LE NOVIT DAL MONDO UBUNTU E OPEN SOURCE


un addio a
Maverick
Meerkat
Lo scorso 10 aprile si
ufficialmente chiuso il supporto di
Canonical a Ubuntu 10.10, noto
anche come Maverick Meerkat,
pubblicato nell'ottobre del 2010.
importante ricordare questa
versione perch ha introdotto
parecchie novit importanti, come
l'ambiente grafico Unity, anche
se solo per la Netbook Edition,
oppure Shotwell come programma
predefinito per la gestione delle
immagini. In pratica, dalla data
di fine supporto non verranno
pi rilasciati avvisi di sicurezza
comprendenti informazioni o
pacchetti aggiornati per questa
distribuzione. Gli utenti sono quindi
invitati a passare alla versione
11.04, ancora supportata.

Arriva il nuovo Tweak

buntu Tweak
sicuramente una delle
migliori applicazioni
disponibili attualmente per
configurare il nostro sistema
operativo in modo semplice,
veloce ed efficace. Grazie a
essa possiamo compiere con
un solo clic
tutta una serie
di operazioni
complesse,
che vanno
dalla pulizia dei
kernel vecchi
alla gestione
dei programmi
di avvio. La
versione che sta
per uscire, la 0.7,
avr un'ulteriore
piacevolissima
sorpresa: l'editor

delle Quicklist, cio quei menu


contestuali collegati ai pulsanti
della Scrivania di Ubuntu 12.04.
In tal modo potremo rendere
ancora pi potente e utile questa
nuova caratteristica del Pangolino
Pignolo, adattandola alle nostre
necessit.

kubuntu colpisce ancora

i recente avevamo
dato la notizia che
Canonical aveva deciso
di abbandonare completamente
qualsiasi supporto a Kubuntu,
la distribuzione derivata da
Ubuntu e basata sull'ambiente
desktop K, o KDE. Adesso per
giunge una bellissima notizia per
tutti coloro che sono appassionati
di questo sistema operativo molto
leggero e funzionale. Infatti a
rilevare questo progetto e il suo
curatore, Jonathan Riddell, sar
un'altra azienda che si occupa
di OpenSource e che si chiama
Blue Systems. Tra le prime novit

della prossima versione


di Kubuntu ci sar un'espansione
verso architetture come
quella del processore a basso
consumo ARM, presente in molti

Ubuntu Facile

smartphone e tablet. Inoltre,


Jonathan Riddell ha fatto capire
che, in futuro, Kubuntu potrebbe
trasformarsi in un sistema
operativo per server.

P OSTA

SCRIVI A REDAZIONE@UBUNTUFACILEMAG.IT

Langolo della
come si fa
ad Aggiornare AVG?

Era da diverse settimane che


lantivirus KlamAv, installato
tramite Ubuntu Software Center,
non si aggiornava. Cos ho deciso
di rimuoverlo e di installare al suo posto
lantivirus per sistemi Linux di AVG avg
2012 flx-r1786-a4748.i386.deb.
Loperazione andata a buon fine,
ma adesso non so come aggiornare
lantivirus. Mi potreste anche spiegare
come fare, eventualmente, a rimuovere
questo antivirus, visto che in Ubuntu
Software Center non figura fra il
software? Ringrazio in anticipo e saluto.

V. Bertuzzi

il Terminale e scriviamo sudo


avgupdate. Per vedere le opzioni
disponibili per laggiornamento,
sempre dal Terminale scriviamo sudo
avgupdate h. Per eliminare AVG dal
computer, portiamoci nella cartella
Scaricati per controllare il nome
esatto del file .deb che abbiamo
scaricato per installare AVG.
Nel nostro caso il file si chiama
avg2012flx-r1786-a4748.i386.deb.
Dobbiamo usare il comando

Per aggiornare le definizioni


dei virus dobbiamo ricorrere
al Terminale dato che AVG non
dotato di interfaccia grafica. Avviamo

Posta

Ubuntu Facile

sudo aptget-remove seguito dalla


prima parte del nome del file con
estensione .deb che abbiamo
scaricato, nel nostro caso scriveremo
sudo aptget-remove avg2012flx
seguito dal comando sudo aptgetpurge avg2012flx. Per fare un altro
esempio, se il file .deb fosse stato
avg85flx-r874-a3473.i386, avremmo
scritto sudo aptget-remove
avg85flx e sudo aptget-purge
avg85flx.

LE NOSTRE RISPoSTE ALLE DOMANDE DEI LETTORI


I telefoni Nokia
con Ubuntu

Uso Ubuntu 11.10 e mi


piacerebbe poter avere un
programma simile a PC suite, che
uso con Windows, per poter usare
il mio Nokia 6310 con Ubuntu.
Potete darmi qualche consiglio?


Ale Giordani

Per poter gestire un telefono


Nokia con Ubuntu 11.10 e
12.04, uno dei migliori programmi
che possiamo installare si chiama
Nokuntu. Il programma non
supporta ancora i modelli pi recenti,
ma nel momento in cui scriviamo
previsto limminente rilascio di un
ulteriore aggiornamento. Prima
di installare il programma, dobbiamo
installare Obextool, un protocollo di
comunicazione. Avviamo il Terminale

e scriviamo sudo apt-get install


obextool premiamo INVIO e
scriviamo sudo add-apt-repository
ppa:upubuntu-com/mobile.
Aggiunto il PPA facciamo
laggiornamento dei pacchetti,
scriviamo sudo apt-get update.
Ora per installare Nokuntu scriviamo
il comando sudo apt-get install
nokuntusp. Colleghiamo il telefono
al computer e avviamo Nokuntu
facendo clic in alto a sinistra
sul simbolo di Ubuntu.

Installiamo
il nuovo Wine

Uso Ubuntu 11.10 e mi


piacerebbe installare Wine
per poter usare programmi
Windows, sono alle prime armi
e ho paura di fare pasticci. Potete
spiegarmi come si fa? Grazie.

Laura Sirianni

Per installare lultima


versione di Wine su Ubuntu
11.10 o Ubuntu 12.04 facciamo
clic in alto a sinistra sul simbolo
di Ubuntu e scriviamo Terminale.
Avviamo il Terminale e scriviamo
i seguenti comandi premendo
il tasto INVIO dopo ognuno:
l sudo add-apt-repository
ppa:ubuntu-wine/ppa
l sudo apt-get update
l sudo apt-get install wine1.5

LA LETTERA DEL MESE

Mi trovo molto bene con


LibreOffice, ma ieri ho avuto
un piccolo problema. Ho provato a
copiare un documento RTF che mi
serviva inserire nel documento che
stavo preparando, tutto si copiato
perfettamente tranne le note a pi
di pagina che sembrano impossibili
da copiare con operazioni
automatiche. Dato che copiare a
mano le note molto scomodo e
soprattutto difficile farle rimanere
dove le desidererei se allargo o
stringo i margini del documento,
potete dirmi come posso risolvere
questo problema?

Elisabetta Irmetti

Per inserire un documento


con note nel documento
attivo di LibreOffice, dobbiamo
importare il file che ci serve.
Facciamo clic sul menu Inserisci
e selezioniamo Oggetto.

Ubuntu Facile

Cerchiamo nel disco fisso il file


che ci serve e facciamo clic su
Apri. In questo modo il file con
le note verr inserito tale e quale
alloriginale e le note saranno
esattamente dove devono essere.

P OSTA
Templates esiste gi in LibreOffice

Ogni tanto quando cerco


di aprire un nuovo documento
con LibreOffice 3, con qualsiasi
programma della raccolta,
un messaggio mi comunica
che Templates esiste gi.
Ho eliminato la versione 3.5 e sono
tornato alla 3.4.5 ma il problema
si ripresenta. Come posso fare?

Diego R.

perch in questo modo cancelleremo


tutte le preferenze del programma
quindi prima di proseguire mettiamo
in salvo eventuali estensioni, modelli
e tutto ci che ci serve per usare
meglio la raccolta. Accediamo alla
cartella home e premiamo insieme
i tasti Ctrl e H per visualizzare i file

nascosti poi facciamo clic su


.libreoffice, quindi su 3,
proseguiamo facendo clic su user
e infine su Config. Cancelliamo tutto
il contenuto della cartella e avviamo
un programma qualsiasi della
raccolta. Il problema dovrebbe
essersi risolto.

i programmi di messaggistica
e di posta per cui il problema deve
essere un altro, ma non so come
risolverlo. Conto sul vostro aiuto.
Grazie a tutti.


Roberto Pirzi

risolversi. Facciamo clic sulla Dash


e nel campo di ricerca scriviamo
Sorgenti software e facciamo clic
sul risultato. Nella nuova finestra
restiamo nella scheda proposta,
Software per Ubuntu, e in basso
facciamo clic sulla freccia accanto
a Scaricare da, nel menu che
compare selezioniamo Server
principale e salviamo le modifiche.
Ora gli aggiornamenti dovrebbero
proseguire senza problemi.

Per risolvere questo fastidioso


problema che affligge chi usa
il programma anche con altri sistemi
operativi, dobbiamo eliminare la
cartella LibreOffice che verr poi
ricreata automaticamente al primo
riavvio di un programma della
raccolta. Facciamo attenzione

Cambiamo server
per aggiornare

Ho appena installato Ubuntu


11.10 in una partizione del
mio nuovo computer e ho un
problema con gli aggiornamenti.
Il gestore degli aggiornamenti
si avvia, mi indica quali
aggiornamenti necessario fare
ma dopo pochi secondi compare
una finestra con un lungo elenco
di siti e di file che il sistema non
riesce a trovare, per esempio
Failed to fetch http://it.archive.
ubuntu.com/ubuntu/pool/main/
s/software-center/softwarecenter_5.0.4_all.deb 404 Not
Found [IP: 193.206.140.37 80].
Con il computer vecchio invece
non ho questo problema. Sono
certo che la connessione attiva
perch riesco a navigare e a usare

Evidentemente il server
predefinito dal quale scaricare
gli aggiornamenti ha problemi
di traffico intenso, proviamo a
cambiarlo e il problema dovrebbe

Ubuntu Facile

LE NOSTRE RISPoSTE ALLE DOMANDE DEI LETTORI


Un CD Live
su Misura

Vorrei installare Remastersys


per poter fare modifiche
non durature al sistema e poterle
fotografare per il mio neonato
blog. Stando alla descrizione,
il programma crea un DVD che
si pu usare in versione Live che
contiene sistema operativo,
programmi file e personalizzazioni
varie. Sarebbe lideale per me, ma
non sono riuscito a procedere con
linstallazione potete aiutarmi voi?


Silvio Pretti

Remastersys lalternativa
semplificata a Clonezilla,
un po vecchio, il suo sviluppo
terminato nel lontano 2011, ma
possiamo comunque installarlo su
Ubuntu 11.10. Avviamo il Terminale
e scriviamo i seguenti comandi
seguiti ognuno dalla pressione
del tasto INVIO:
l sudo su
l sudo echo deb http://www.
geekconnection.org/remastersys/
repository karmic/ >> /etc/apt/
sources.list
l sudo apt-get -f update && sudo
apt-get upgrade
l sudo apt-get install remastersys

ubiquity-frontend-gtk
Premiamo due volte il tasto S
per confermare e attendiamo che
il programma venga installato e poi
avviamolo. Linterfaccia in inglese
ma abbastanza comprensibile:
Backup crea un CD/DVD con
le applicazioni installate e i file
personali. Clean rimuove le
immagini create e i file temporanei
quando non ci serviranno pi. Dist
crea un CD/DVD con le applicazioni
installate e Modify permette di
personalizzare le opzioni. Facciamo
clic su Modify. In Username
scriviamo il nome utente,
compiliamo come crediamo Title
e Filename, lasciamo invariato
Working Directory e facciamo
doppio clic su File to Exlude per
selezionare le cartelle da escludere.
Per indicare le cartelle da escludere
scriviamo per esempio
l /home/nomeutente/Video
l /home/nomeutente/Immagini/
l /home/nomeutente/Documenti/
Scuola e cos via. Ora facciamo
clic Go back to main menu e su
Backup o su Dist e attendiamo che
limmagine iso venga creata
e salvata in /home/remastersys.
Masterizziamola e la nostra
personale versione live di Ubuntu
pronta.

I Docx con
LibreOffice

Quando faccio doppio clic


su un file con estensione
.docx invece di avviarsi
LibreOffice si avvia il gestore
degli archivi. Non ho invece
problemi ad aprire il file se avvio
il programma per scrivere e dal
menu File scelgo lopzione Apri.
Come posso fare per poter aprire
il file facendo un comodo doppio
clic? Grazie e saluti a tutti.


Walter Ortimi

Per correggere questo


piccolo errore facciamo clic
con il pulsante destro del mouse
sul file con estensione docx e poi
facciamo clic sullopzione Apri
con e selezioniamo LibreOffice.
Prima di chiudere la finestra
facciamo clic in basso a sinistra
sulla voce Imposta come
predefinita.

Basta
password

Sono lunico a usare


il computer che funziona
solo con Ubuntu. Come si fa
ad avviarlo senza dover inserire
la password per accedere
al sistema?


Andrea Golli

Facciamo clic sul simbolo


di Ubuntu in alto a sinistra
e scriviamo account utente.
Nella nuova finestra facciamo clic
in alto a destra su Sblocca e poi
spostiamo il cursore accanto
ad Accesso automatico su ON.

Ubuntu Facile

S Istema operativo

Ubuntu: operazione

risparmio
Se non ci siamo
mai chiesti quanto
si risparmia a usare
Ubuntu, allora il
momento di farlo. Nelle
prossime pagine non
solo scopriremo che
non necessario avere
un sistema operativo
come Windows per fare
qualsiasi cosa, ma
soprattutto scopriremo
quanto possiamo
risparmiare usando
esclusivamente
programmi OpenSource
e gratuiti. Sar una
bella sorpresa!

10

n tempi di crisi, si sa, risparmiare


qualche euro non dispiace
a nessuno. Tuttavia non sempre
facile o possibile, soprattutto
se non si conoscono le alternative
disponibili. Ecco perch in queste
pagine vogliamo parlare
dell'OpenSource da un punto di
vista completamente diverso dal
solito, cio da quello economico.
Sicuramente tutti sappiamo che
Ubuntu gratis. Tuttavia questo
particolare non viene
sufficientemente apprezzato, perch
moltissimi suoi utenti continuano
a usare anche un sistema operativo
a pagamento come Windows,

la cui versione in italiano meno


costosa si aggira sui 100 euro circa.
Eppure Ubuntu ci fornisce fin
dall'installazione una serie di
programmi perfettamente in grado
di soddisfare praticamente tutte le
nostre esigenze, mentre molti altri
sono a disposizione gratuitamente,
per esempio nel Software Center.
Dobbiamo solo fare la "fatica" di
installarli con un semplice clic. Tutto
questo si traduce in un risparmio
considerevole. Scopriamo insieme
sia a quanto ammonta questo
risparmio, sia quali programmi
Windows possiamo sostituire
usando quelli di Ubuntu.

Dallo studente al professionista, dal fotoamatore


all'appassionato di musica, tutti possiamo risparmiare
usando Ubuntu e i tanti programmi disponibili!
Ubuntu Facile

software gratis

scriviamo e calcoliamo

Pu sembrare strano, ma preparare un


documento un'impresa tutt'altro che
banale. Chiediamolo per esempio al
laureando che deve fare la propria tesi.
Tra capitoli, paragrafi, indici e magari
immagini con cui illustrarla, rischia di
finire in un ginepraio. Se poi questo
studente avesse un computer con
Windows installato, si troverebbe di
fronte a un altro problema, molto meno
accademico, ma non certo di secondaria
importanza: il programma per scrivere
la propria tesi di laurea! Infatti n
WordPad e tanto meno il Blocco note
sono strumenti ideonei a raggiungere il
suo scopo. Quindi si troverebbe di fronte
a due possibilit: comprare il pacchetto
Office di Microsoft, oppure cercare sul
Web qualcosa che faccia al caso suo.
Nel primo caso dovrebbe sborsare una
sessantina di euro per la versione
riservata agli studenti, mentre nel
secondo caso dovrebbe vagare per siti
di programmi vagliando cosa gratuito
e cosa risponde alle sue esigenze.
Se invece non siamo studenti e abbiamo
bisogno di scrivere documenti in modo
professionale, allora il prezzo di Office
cresce vertiginosamente, superando
i 350 euro. Ovviamente stiamo parlando

della versione Home, cio quella base


che, per esempio, non contiene
l'applicazione per creare e gestire
i database. Comunque, che siamo
studenti, imprenditori o semplicemente
persone che vogliono potere leggere o
scrivere un file di testo, il problema
resta. Chi invece usa Ubuntu ha gi
tutto a disposizione. Infatti, nelle versioni
pi recenti del sistema operativo di
Canonical troviamo il pacchetto di
programmi per ufficio LibreOffice.
La differenza con Windows che non
dobbiamo nemmeno prenderci

Ubuntu Facile

il disturbo di cercarlo e installarlo,


perch ce lo ritroveremo a disposizione
fin dal primo avvio di Ubuntu. Al suo
interno, il pacchetto preinstallato
contiene Writer per creare testi, Calc
per creare fogli elettronici, Impress per
le presentazioni, Draw per disegnare e
Math per creare formule matematiche
complesse. Se avessimo bisogno anche
di un'applicazione per realizzare
database, basta installarla dal Software
Center e avremmo cos il corrispettivo
della versione Professional di Microsoft
Office, che costa quasi 700 euro.
Naturalmente tutti i programmi del
pacchetto LibreOffice sono compatibili
con i file creati dai loro corrispondenti di
Office. In questa pagina abbiamo due
esempi classici. In alto a sinistra
vediamo un file .doc aperto con Word,
mentre a fianco vediamo lo stesso file
aperto con Writer. Invece qui in basso
abbiamo un file .xls visualizzato con
Excel e qui sotto lo stesso file, ma
aperto con Calc. Non serve spendere
centinaia di euro per creare e aprire
documenti estremamente complessi!
LibreOffice completamente con quasi
tutte le funzioni di Office e non costa
davvero nulla.

11

S Istema operativo
i nostri filmati con openshot

Cellulari, smartphone, fotocamere,


videocamere... Abbiamo a nostra
disposizione una miriade di dispositivi
capaci di realizzare filmati di qualsiasi
tipo, da quelli amatoriali a quelli pi
sofisticati, e con qualunque
risoluzione. Se un tempo ci
accontentavamo di rivedere le nostre
opere cos com'erano, oggi cambia
tutto, visto che la tecnologia ci mette
a disposizione una gran quantit di
mezzi per potere manipolare i video.
Molte sono le cose che possiamo fare
con programmi gratuiti come
OpenShot, uno dei migliori del suo
genere, installabile con un semplice
clic dal Software Center di Ubuntu.
Ta n t o p e r c o m i n c i a r e p o s s i a m o
montare i nostri filmati, per esempio
eliminando tutte quelle scene che
sono venute male. Ma possiamo
spingerci oltre, non solo riorganizzando
le sequenze girate come meglio
preferiamo, ma anche modificandone
la colonna sonora. Spesso capita che
una scena molto bella sia disturbata
da rumori d'ambiente. Di conseguenza
la cosa pi facile da fare sostituire
l'au d i o ori g i n al e c on u no scelto
appositamente, per esempio un brano
musicale, oppure pi brani mixati,

12

perch OpenShot permette anche


questa operazione. Ma questa
applicazione non si ferma qui, infatti
ha moltissimi effetti video per
manipolare le immagini e per creare
un sacco di effetti di passaggio tra
una scena e l'altra. Anche nel mondo
Windows esiste qualcosa di simile,
preinstallato nel sistema operativo,
quindi gratuito. Si tratta di Live Movie
Maker. Anche con l'applicazione di
Microsoft possiamo fare quello che
faremmo con OpenShot, tuttavia
ci sono delle differenze sostanziali,

Ubuntu Facile

non solo per quanto riguarda il tipo di


effetti disponibili, che sono molto
diversi tra i due programmi, ma
soprattutto per la comodit d'uso.
OpenShot si dimostra molto pi
versatile, grazie alla presenza di un
sistema multitraccia che ci permette
di gestire con pi facilit i vari
contenuti multimediali, audio e video.
Con l'applicazione di Microsoft
possiamo invece agire su una traccia
audio e una video. Inoltre l'interfaccia
di Live Movie Maker rischia di essere
molto pi dispersiva rispetto a quella
di OpenShot che estremamente
compatta e pratica. Per trovare un
programma con le caratteristiche di
OpenShot, con Windows dobbiamo
probabilmente acquistarne uno, per
esempio MAGIX Video Deluxe che
costa quasi 70 euro. Quindi, anche in
questo caso, usando uno dei numerosi
programmi a disposizione di Ubuntu,
riusciamo a risparmiare un po' di
denaro, ottenendo comunque degli
ottimi risultati di livello professionale.
Ovviamente nel Software Center
ci sono altri programmi simili a nostra
disposizione.

software gratis

un publisher gratuito
Con il nostro computer possiamo
realizzare una miriade di cose utili in
modo facile e veloce, sia per il nostro
lavoro, sia per il tempo libero.
Per esempio potremmo avere bisogno
di creare dei biglietti da visita, oppure
delle etichette, ma anche dei volantini
pubblicitari. Di conseguenza ci serve
un'applicazione che ci guidi passo,
passo e che abbia gi dei modelli
preimpostati per evitare di perdere
troppo tempo. Nel mondo Microsoft
esiste un programma di questo genere
e si chiama Publisher. Viene venduto
sia da solo, sia compreso nel
pacchetto Office versione
Professional. Nel primo caso
pagheremo attorno ai 189 euro
mentre, come abbiamo gi visto, nel
secondo caso dovremo spendere
quasi 700 euro. Per fortuna il mondo
d ell'OpenSour ce ci fornisce un

prodotto analogo a costo zero. Stiamo


parlando di Scribus, che possiamo
installare direttamente dal Software
Center di Ubuntu, senza dovere
scaricare alcun file eseguibile, come
accadrebbe se usassimo Windows.
L'applicazione ricchissima di
strumenti creativi e di modelli gi
pronti da personalizzare in base alle
nostre necessit. Quando avviamo

Scribus, si apre una finestra suddivisa


in quattro schede. Nella prima
possiamo velocemente impostare le
dimensioni del documento, invece
nella seconda troviamo i modelli gi
pronti suddivisi per categoria,
Annunci, Biglietti da visita,
Calendari, ecc. Le ultime due schede
riguardano l'apertura dei documenti
esistenti o recenti.

il nostro biglietto da visita

1 Selezioniamo
il tipo di modello
Avviamo Scribus e nella nuova finestra
facciamo clic sulla scheda Nuovo da
modello. Nella prima colonna scegliamo
Biglietti da visita, poi facciamo clic su uno
dei modelli accanto e confermiamo con OK.

2 Inseriamo
i nostri dati
Nella finestra del programma vediamo
il nostro biglietto da visita gi pronto. Facciamo
clic sulle cornici di testo che vediamo
e selezioniamo il contenuto con il mouse.
Modifichiamolo a piacere.

Ubuntu Facile

3 Inseriamo
il nostro logo
Nel menu Inserisci, selezioniamo Inserisci
cornice immagine. Con il mouse disegniamo
sul biglietto da visita il riquadro per il nostro
logo. Poi facciamo un doppio clic su di esso
e carichiamo il logo dal nostro archivio.

13

S Istema operativo
il CONTROLLO dell'immagine
La fotografia digitale entrata di
prepotenza nella nostra vita quotidiana
grazie alle minuscole fotocamere
presenti nei cellulari e negli
smartphone. Ma non solo, perch
anche a livello pi professionale l'uso
della pellicola ormai relegato a una
nicchia di appassionati irriducibili.
Quindi avere a disposizione un
programma di fotoritocco diventa
praticamente indispensabile. Per chi
appartiene al mondo Windows,
la parola fotoritocco si associa quasi
automaticamente a Photoshop di
Adobe. Si tratta infatti di un
programma estremamente versatile,
professionale e ricchissimo di
strumenti per manipolare le nostre
immagini come vogliamo. Purtroppo
per un programma costosissimo.
Adobe Photoshop CS5 ha un prezzo
che si aggira sugli 850 euro, mentre

la versione pi completa, la Extended,


sfiora i 1.200 euro! Per chi non un
professionista sono evidentemente
cifre proibitive. Ma anche in questo
caso ci viene in aiuto il nostro Ubuntu
con il suo Software Center. Qui
troviamo Gimp, un'applicazione per
il fotoritocco che non ci far
rimpiangere Photoshop. Infatti ci
mette a disposizione tutti i suoi

strumenti, come la gestione dei


Livelli, una gran quantit di pennelli
di tutte le dimensioni e durezze, con
un'interfaccia molto simile a quella
del programma marcato Adobe. Quindi
anche coloro che sono abituati
a usarlo non troveranno difficolt
a passare a Gimp. Oltretutto
il programma completamente
tradotto in italiano.

il fascino del bianco e nero

Trasformiamola
l'immagine
1 Carichiamo
2
in bianco e nero
da modificare
Avviamo Gimp dalla Dash di Ubuntu.
Apriamo il menu File e selezioniamo
Apri. Entriamo nella cartella con
l'immagine da modificare, selezioniamola
e facciamo clic su Apri.

14

Ora apriamo il menu Immagine,


facciamo clic su Modalit e poi
selezioniamo Scala di grigi. L'immagine
a colori si trasforma automaticamente
in una in bianco e nero.

Ubuntu Facile

3 Miglioriamo
il risultato
Apriamo il menu Filtri e facciamo clic su
Miglioramento, poi su Maschera di
contrasto. Nella nuova finestra regoliamo i
cursori Raggio, Ammontare e Soglia per
migliorare l'immagine. Confermiamo con OK.

software gratis

LAVORARE COL pentagramma


Un tempo c'era il computer Atari
e poco altro per collegarsi a uno
strumento musicale con interfaccia
Midi. Poi arrivarono le schede audio
SoundBlaster compatibili con questo
standard e anche i PC riuscirono a
dialogare con tastiere ed expander.
Oggi, per i musicisti, le cose sono
molto pi semplici. Infatti gli strumenti
pi moderni sono dotati di interfaccia
USB e possono essere collegati a
qualsiasi tipo di computer. Tuttavia ci
non sufficiente per potere scrivere
musica, perch abbiamo comunque
bisogno di un programma non solo
capace di interpretare i segnali Midi,
ma anche in grado di mostrarci
la partitura completa per poterla
correggere e/o modificare. In questo
campo le scelte sono limitate
a programmi professionali come
il famosissimo Finale, che ha un costo

di 590 euro, nella versione completa


che ci permette anche la modifica e la
pubblicazione delle partiture. Musica
completamente diversa per gli utenti
di Ubuntu. Infatti nel Software
Center troviamo una buona quantit
di applicazioni che, non solo ci
permettono la registrazione di un
brano via Midi, ma anche la modifica
degli eventi di ogni singola traccia.

Come succede nel mondo Windows,


anche in questo caso andiamo dai
programmi pi semplici a quelli pi
complessi. Non ci resta quindi che
provarli per vedere quali soddisfano
meglio le nostre esigenze. Nel nostro
caso abbiamo preso in considerazione
MuseScore, ma ce ne sono altri
come Frescobaldi, NtEd, Canorus,
ognuno con le proprie peculiarit.

qualche semplice operazione

testi
1 Scriviamo
nella partitura
Per aggiungere un testo sotto le note, apriamo
il menu Elementi, facciamo clic su Testo, poi
selezioniamo Parole. Nello stesso menu
troviamo i comandi per inserire il Titolo,
il Sottotitolo e il Compositore del brano.

2 Trasportiamo
la partitura
Apriamo il menu Note e selezioniamo
Trasporto. Se non abbiamo selezionato
alcuna nota, ci viene chiesto se vogliamo
trasportare tutto. Facciamo clic su Yes e nella
nuova finestra indichiamo la nuova tonalit.

Ubuntu Facile

una pagina
3 Impostiamo
della partitura
Nel menu Impaginazione, selezioniamo
Impostazioni pagina. Nella finestra che
si apre, possiamo modificare tutta una serie
di parametri, come i Margini, le dimensioni
del foglio e cos via.

15

S Istema operativo
difesa su tutti i fronti

Fin dalla diffusione dei primi PC, gli


utenti hanno dovuto confrontarsi con i
pericoli dell'informatica, a quel tempo
rappresentati da virus che venivano
diffusi principalmente attraverso i
supporti magnetici, come i floppy
disc. Con l'avvento di Internet, questi
pericoli si sono moltiplicati a dismisura,
assumendo proporzioni davvero
preoccupanti. Se all'inizio era
sufficiente dotarsi di un buon
antivirus per essere relativamente
tranquilli, nell'era della comunicazione
in Rete stato necessario introdurre
un nuovo strumento di difesa,
chiamato firewall. Infatti, al giorno
d'oggi, il vero pericolo che qualcuno
riesca a introdursi furtivamente nel
nostro computer mentre siamo
collegati a Internet. Le conseguenze
posso essere pi di una. Quella pi
banale il furto dei nostri dati sensibili,
come il numero della carta di credito
o il codice segreto del bancomat.
Oppure possiamo subire attacchi che
arrivano fino a formattare il nostro
disco fisso, con la perdita di tutti i dati.
In tempi pi recenti, le organizzazioni
criminali hanno addirittura assoldato
dei tecnici informatici per creare

16

le cosiddette Reti Zombie. In pratica,


senza che ce ne accorgiamo, il nostro
computer finisce sotto il controllo di
queste organizzazioni, che lo usano
per compiere tutta una serie di
operazioni illecite. quindi evidente
che ci dobbiamo difendere e che
dobbiamo farlo su pi fronti. Ebbene,
la nostra prima difesa proprio il
nostro sistema operativo. Infatti i virus,
o pi in generale i cosiddetti malware,
cio programmi maligni, vengono
principalmente scritti per i sistemi

Ubuntu Facile

operativi pi diffusi, come Windows,


mentre Ubuntu ampiamente
trascurato. Un po' diverso il discorso
che riguarda la violazione del nostro
computer. Tuttavia, anche in questo
caso, la relativa diffusione del nostro
sistema operativo ci mette abbastanza
al sicuro. Se per non vogliamo
rischiare, sufficiente collegarci al
Software Center e installare
gratuitamente programmi come
Firewall Builder o Firestarter.
Invece chi usa Windows come
sistema operativo tende a usare a
programmi a pagamento che si
dimostrano quasi sempre pi affidabili
di quelli scaricabili gratuitamente
come Avast!. Uno dei sistemi
di sicurezza pi noti e pi venduti
certamente Norton Internet
Security di Symantec. Tuttavia,
i sistemi globali di protezione, che
comprendono antivirus, firewall e
antiphishing, devono essere
acquistati tutti gli anni, perch i loro
aggiornamenti scadono dopo questo
periodo. Per esempio, nel caso di
Norton Internet Security saremo
costretti a pagare 69,99 euro.

software gratis

divertirsi gratuitamente

Fino a qualche tempo fa Ubuntu non


era praticamente preso in
considerazione per i videogiochi e, a
dire il vero, i prodotti disponibili non
erano molti e la loro qualit non
sempre eccellente. Ma le cose sono
cambiate, soprattutto con le versioni
pi recenti. Ora la sezione Giochi del
Software Center diventata
estremamente ricca di ogni genere di
prodotto ludico, nella stragrande
maggioranza dei casi gratuito.
Naturalmente vengono coperti tutti i
generi, dall'Arcade alla simulazione
sportiva, dagli strategici ai giochi di
ruolo. Facciamo qualche esempio.
OpenArena uno sparatutto in 3D
che emula un classico di questo
genere come Quake 3, cos come
Nexuiz che ci permette di giocare
online contro utenti di tutto il mondo.
Se invece preferiamo le avventure e i
giochi di ruolo, possiamo installare
Beneeath A Steel Sky oppure Flight
of the Amazon Queen. Ma abbiamo
anche Exult, un motore OpenSource
per giocare a Ultima 7. Anche i giochi
strategici hanno diversi punti di forza,
come Battle for Wesnoth, che si

ispira a giochi come la saga di


Heroes of Might and Magic, oppure
Wa r z o n e c h e s t r i z z a l ' o c c h i o a
colossi come Starcraft. Ma abbiamo
anche qualcosa di pi leggero come
Hedgewars, che ricorda il mitico
Worms per PC. In poche parole,
abbiamo tutto ci che possiamo
desiderare in fatto di intrattenimento,
senza essere obbligati a spendere

Ubuntu Facile

un euro. Diversamente, gli utenti


Windows devono quasi sempre
mettere mano al portafoglio. In questo
caso specifico non possiamo dare
cifre attendibili, perch stiamo
parlando di un mercato troppo
variegato che offre prodotti che vanno
generalmente dai 10 ai 60 euro.
Inoltre, non possibile stabilire quanti
videogiochi compri un singolo utente.
Ma la differenza con il mondo Ubuntu
comunque chiarissima, perch nel
nostro caso abbiamo un ulteriore
vantaggio, cio la possibilit di
provare tutti i giochi che vogliamo e
conservare solo quelli che ci piacciono
veramente. D'altra parte, come
dicevamo, non ci costa una centesimo,
ma solo il tempo necessario per
installarli. E i giochi a pagamento
sono tipicamente realizzati da
programmatori e studi che hanno
a cuore il divertimento del giocatore
e che ne ascoltano sempre consigli
e desideri, quindi investire piccole
somme per premiare questi
professionisti pi che piacevole.

17

S Istema operativo
affrontiamo la terza dimensione

Ci sono attivit che richiedono


necessariamente l'uso di applicazioni
estremamente specializzate. Una di
queste la grafica in 3D. Chi se ne
occupa sa benissimo che i programmi
a disposizione non sono tanti e che i
prezzi di acquisto scoraggiano tutti
coloro che non ne fanno un uso
strettamente professionale. Uno degli
esempi pi classici che possiamo fare
r i g uarda 3D Studi o M ax per la
modellazione e Maya per l'animazione,
forse i programmi pi famosi nel loro
genere, prodotti da Autodesk. Per
capire di chi stiamo parlando, vale la
pena di ricordare che la stessa
software house che produce
AutoCad. quindi evidente che siamo
di fronte al meglio che c' sul mercato.
Purtroppo questo meglio si paga molto
salato. Basta aprire la pagina www.
autodesk.it e collegarsi al negozio
online per capirlo. Infatti Autodesk
Maya 2013 costa la bellezza di 4.485
euro, IVA compresa. Stessa cifra se
vogliamo comprare 3D Studio Max.
Ovviamente nel panorama Windows
esistono anche altri programmi
di questo tipo, ci non toglie che siano
i prodotti di Autodesk il punto
di riferimento assoluto. Naturalmente

18

quando si passa in ambiente Linux la


situazione cambia in modo radicale.
Anche in questo caso ci viene in aiuto
il Software Center di Ubuntu con
i suoi programmi gratuiti. Tra l'altro ce
ne sono pi di quanti potremmo
aspettarcene. Per esempio, se nel
motore di ricerca inseriamo 3D
animation, troveremo K-3D e
Blender. Il primo si caratterizza per
un'interfaccia abbastanza semplice
con modelli tridimensionali gi
disponibili con un semplice clic.
Il secondo invece un'applicazione

Ubuntu Facile

molto pi complessa e completa.


Infatti, oltre alla modellazione,
all'animazione e al rendering,
possiede anche strumenti per la
postproduzione e per la creazione
interattiva. L'interfaccia di Blender
implementata con le librerie grafiche
OpenGL e l'applicazione in grado di
importare ed esportare i file nei formati
3D Studio Max e Wavefront Obj.
Un altro buon programma per creare
semplici animazioni e modelli 3D 3D
Misfit, anch'esso basato sulle librerie
OpenGL. Se invece ci basta la semplice
modellazione in 3D, allora possiamo
affidarci a programmi come Wings3D,
pensato anche per i principianti, che
ha la possibilit di esportare i propri
modelli per animarli con programmi pi
sofisticati, appunto come Blender.
Resta comunque compatibile con
i formati di Nendo, 3D Studio Max,
Wavefront e Adobe Illustrator.
Se invece le nostre esigenze sono
molto pi basilari, come la creazione di
un ambiente casalingo in 3D per potere
progettare il nostro arredamento, allora
affidiamoci a programmi come Sweet
Home 3D, facile da usare e gratuito.

software gratis

facciamo due conti insieme

La carrellata di esempi che abbiamo


fatto in queste pagine, per quanto
copra una vasta gamma di attivit che
normalmente svolgiamo con il nostro
computer, indipendentemente dal
sistema operativo che usiamo, non
vuole e non pu essere definitiva.
Tuttavia ci consente di capire in modo
molto chiaro il potenziale risparmio
che si ha usando i sistemi operativi
OpenSource in generale e Ubuntu in
particolare, proprio in virt della gran
quantit di applicazioni gratuite
disponibili, capaci di svolgere gli
stessi compiti di quelle a pagamento
e, cosa da non trascurare, compatibili
con esse. Quindi non dobbiamo
assolutamente pensare che lavorare
con Ubuntu significhi chiuderci in una
torre d'avorio senza alcuna possibilit
di dialogare con il resto dell'universo
informatico. Anzi, esattamente il
c o n t r a r i o . Tr a l ' a l t r o , n o n c i
stancheremo mai di ribadirlo, nel caso
di Ubuntu possiamo provare tutte le
applicazioni che vogliamo, per poi
scegliere quella che maggiormente fa
al caso nostro. Invece nel mondo
Windows non sempre si trovano
le demo dei programmi e, anche

in quel caso, non detto che riusciamo


a farci un'idea sufficiente per capire
se la spesa che abbiamo deciso
di affrontare ci dia poi i mezzi di cui
abbiamo veramente bisogno.
LE CIFRE
Proviamo ora a quantificare
il risparmio che otteniamo affidandoci
a Ubuntu. Per esempio, se vogliamo
un a confi gur a zi o ne m i ni m a , c o n
sistema operativo e pacchetto per

Ubuntu Facile

ufficio base, la cifra si aggirer sui


450 euro di cui 100 euro solo per
avere Windows. Ma se vogliamo
un pacchetto per ufficio pi completo,
la cifra sfiora gli 800 euro. Volendo
fare del buon fotoritocco e magari un
po' di editing video professionale,
dovremo aggiungere altri 70 euro
per MAGIX Video Deluxe e 850 euro
per la versione base di Photoshop,
raggiungendo la cifra di 1.720 euro.
Ma non finita. Perch se vogliamo
comporre personalmente le colonne
sonore dei nostri filmati con Finale,
arriviamo a 2.310 euro, che diventano
2.380 perch dopo tutta questa fatica
non vogliamo che il nostro computer
sia indifeso dagli attacchi informatici.
Quindi il pacchetto Norton Internet
Security diventa quasi obbligatorio.
Nel caso in cui abbiamo qualche
videogiocatore in famiglia, non ci
vuole tanto a raggiungere i 2.5002.600 euro. Naturalmente non
prendiamo in considerazione la
necessit di acquistare un programma
per la modellazione in 3D, perch in
tal caso supereremmo i 7.000 euro!

19

S Istema operativo

Cambiamo tutto con


Se siamo stanchi
di andare a cercare
nei menu della
Dash le opzioni
per personalizzare
il Desktop del nostro
Ubuntu, non esitiamo
a scaricare questa
applicazione comoda
e semplicissima da
usare. Potremo cos
fare un sacco di
modifiche con un
semplice clic, senza
mai smarrirci e sicuri
che se facciamo
un qualsiasi errore
potremo tornare alla
configurazione iniziale.
20

myunity

ella polemica sull'interfaccia


Unity abbiamo gi
abbondantemente parlato.
Ma visto che Canonical ha scelto
di percorrere questa strada e se
non condividiamo il nuovo aspetto
dell'interfaccia, diventa imperativo
imparare a personalizzarla
adeguatamente, perch si trasformi
in un piacevole ambiente di lavoro.
Finora purtroppo gli strumenti per
fare le modifiche che vogliamo non
sono stati molti. Siamo stati quindi
obbligati a scartabellare nel menu
Personalizzazione per ottenere
i risultati che volevamo. Da oggi
possiamo fare un deciso passo

avanti grazie a MyUnity,


un'applicazione tanto semplice
quanto efficace, quasi interamente
tradotta. Infatti, a parte i nomi delle
schede e alcuni elementi in certe
schermate, tutto il resto in
italiano. Diciamo subito che con
la versione 11.10 di Ubuntu, non
tutte le opzioni sono attive. Cosa
che invece avremo, installando
il Pangolino Pignolo. L'interfaccia
di MyUnity davvero semplice,
se non addirittura minimalista.
Ma questo va a vantaggio della sua
leggerezza e stabilit. Nella parte
superiore dell'interfaccia abbiamo
sei schede tematiche, pi quella

Se sbagliamo a fare qualche modifica in una


determinata scheda, basta fare clic su default
settings e confermare con Continua
Ubuntu Facile

modifichiamo il desktop con myunity

installiamo e proviamo myunity

MyUnity
1 Installiamo
con il Terminale
Nel Terminale, scriviamo sudo add-aptrepository ppa:myunity/ppa e premiamo
INVIO. Poi scriviamo sudo apt-get update e
premiamo INVIO. Quindi scriviamo sudo aptget install myunity e premiamo INVIO.

4 Modifichiamo
la Dash e il Pannello
Nella scheda dash selezioniamo Automatic
nel menu Dimensione della Dash per
aprirla sempre a schermo intero. Nella scheda
panel, aumentiamo la Trasparenza
spostando il cursore verso destra.

dei crediti. Possiamo sia fare clic su


una di esse, sia scorrerle grazie alle
due grandi frecce poste in alto a
destra. Le modifiche che facciamo
all'interno di ogni scheda vengono
applicate immediatamente, quindi
non c' bisogno di alcuna conferma

2 Avviamo
MyUnity
Nel menu Personalizzazione della Dash
cerchiamo l'icona di MyUnity e facciamo clic
su di essa per aprire l'interfaccia
dell'applicazione. Poi facciamo clic su una
delle schede tematiche in alto.

5 Modifichiamo
Desktop e Font
Nella scheda desktop facciamo clic sui
pulsanti OFF per attivare le opzioni e fare
apparire ON. Nella scheda font,
personalizziamo i caratteri selezionandoli
dai menu a tendina disponibili.

con pulsanti OK. In tal modo


potremo vedere subito il risultato
delle nostre operazioni. Se per ci
sbagliamo o vogliamo ripristinare
le cose come stavano all'inizio,
possiamo fare clic sul comando
default setting, che riporter tutto

Ubuntu Facile

3 Modifichiamo
il Launcher
Nella scheda launcher, modifichiamo
Trasparenza e Dimensione, con i cursori.
Nel menu Retroilluminazione selezioniamo
Icone attive accese e nel menu
Comportamento scegliamo Intelligente.

6 Personalizziamo
i Temi e le Icone
Apriamo la scheda themes e nella
colonna Temi facciamo clic su quello che
vogliamo per vedere la modifica applicata
immediatamente. Stessa cosa facciamo
nella colonna Icone.

alla situazione originaria in ogni


scheda tematica. Baster fare clic
sul pulsante Continua, che appare
nella finestra di dialogo, e MyUnity
penser a rimettere ogni cosa
a posto senza ulteriori interventi
da parte nostra.

21

A pplicazioni

Chattiamo

con

thunderbird
Tra i messaggi
di posta in arrivo
e le chat sui nostri
Social Network preferiti
facile fare un po' di
confusione. Per fortuna
ci viene in aiuto
la nuova versione
di Thunderbird, che
ora riesce a gestire
comodamente
entrambe le cose.
Installiamo e
configuriamo
Thunderbird 13
per mantenere pi
facilmente i contatti
con il mondo esterno!

22

ino a oggi eravamo abituati


ad associare Thunderbird
alla sola gestione dei nostri
account di posta elettronica,
ma dalla versione 13 le cose non
stanno pi cos. Infatti ora con
il programma targato Mozilla
possiamo anche chattare con
i nostri amici online. Questa novit
risponde in parte a qualche
polemica sorta quando Canonical
decise di adottare ufficialmente
questo programma.
Ma evidentemente la scelta stata
pi che mai azzeccata. In questa
versione sono quattro le chat
disponibili. Per l'esattezza

Facebook, Google Talk, IRC e


Twitter. Per ciascuna di queste
quattro chat possiamo creare
quanti account vogliamo.
sufficiente aprire il menu Tools,
selezionare Chat status e poi
Show Accounts. In questa
finestra troviamo il pulsante New
Account. Per nostra comodit,
le varie chat attive vengono
visualizzate in una serie di schede
accanto a quella principale, che
serve per gestire la nostra casella
di posta elettronica. Quindi ci
baster passare dall'una all'altra
per seguire tutte le nostre chat
contemporaneamente.

Con l'arrivo di Thunderbird 13 riusciamo finalmente


a chattare con i nostri contatti nei Social Network
senza uscire dall'interfaccia del programma
Ubuntu Facile

lE chat Nel nuovo thunderbird

installiamo e chattiamo

1 Installiamo
Thunderbird 13
Nel Terminale, scriviamo sudo add-aptrepository ppa:ubuntu-mozilla-daily/
ppa. Poi sudo apt-get update, quindi sudo
apt-get install thunderbird-trunk
premendo INVIO ogni volta.

la Chat
4 Avviamo
per la prima volta
Nella finestra principale, facciamo clic in
alto su Chat nella barra dei pulsanti.
Quando appare il messaggio You haven't
set up a chat account yet, facciamo clic
su Get started.

Thunderbird 13 ci permette anche


di configurare in modo molto
accurato anche le preferenze
delle nostre chat. L'opzione
Preferences si trova nel menu
Edit e apre una finestra suddivisa
in sette schede. Nella scheda

Email Daily
2 Avviamo
per la prima volta
Nella Dash di Ubuntu, facciamo clic nel
menu Internet sull'icona Email Daily.
Nella finestra di benvenuto facciamo clic
in basso su Skip this and use my
existing email.

5 Configuriamo
la nostra chat
Nella finestra successiva scegliamo una delle
4 chat disponibili, per esempio Facebook
Chat. Quindi facciamo clic su Next.
Inseriamo il nostro nome utente e facciamo
clic su Next, quindi inseriamo la password.

Chat possiamo impostare quanti


minuti di inattivit devono passare
prima che i nostri contatti
sappiano che siamo offline. Inolte
possiamo sostituire la frase in
inglese che comunica a chi ci
manda un messaggio che siamo

Ubuntu Facile

il nostro
3 Creiamo
account
Se non abbiamo un account, appare una
finestra in cui inseriremo nome, indirizzo email e password. Facciamo clic su Continue
e poi su Done. In System Integration
selezioniamo tutto e facciamo clic su OK.

6 Terminiamo
la configurazione
Facciamo di nuovo clic su Next e
scriviamo un nome di riconoscimento
(Alias). Facciamo clic su Next. Quindi
facciamo clic su Finish per terminare. A
questo punto verremo collegati alla chat.

impegnati in altre attivit. Infine,


sempre dalla stessa scheda,
possiamo decidere se collegarci
direttamente alle nostre chat
quando apriamo Thunderbird 13
oppure farlo manualmente per
ciascuna.

23

A pplicazioni

Musica dalla Rete con

musictube
Non necessario
usare il nostro
programma di
navigazione Internet
per ascoltare musica
da YouTube. Grazie a
MusicTube possiamo
farlo comodamente,
mantenendo
memorizzate le nostre
ricerche e creando
le nostre playlist.
Impariamo a usare
questa semplice
applicazione che
di sicuro soddisfer
completamente la
nostra voglia di musica.

24

ouTube sicuramente
il sito pi frequentato
al mondo per trovare filmati
di tutti i generi, ma anche brani
musicali con le relative videoclip.
Tuttavia, la gran quantit di
materiale disponibile pu crearci
qualche difficolt, soprattutto se
vogliamo conservare una serie
di brani ed eseguirli quando
vogliamo. A tutto questo pone
rimedio MusicTube,
un'applicazione semplice da
usare, ma molto pratica e ben
concepita. Imparare a sfruttarla
bene questione di pochi minuti,
dopodich ci muoveremo senza

problemi nella sua semplice


interfaccia.

a pagamento
Nonostante sia installabile
gratuitamente dal Software
Center di Ubuntu, scaricando dal
suo sito l'apposito file .deb, quella
che otterremo una versione
parzialmente funzionante. Infatti,
per avere quella completa
dovremo acquistarla al prezzo
di 8,99. Per farlo, dovremo fare
clic sul pulsante Buy now, nella
sezione Ubuntu, che si trova in
fondo alla pagina principale del
produttore. Dopodich dovremo

MusicTube esiste in due versioni, una gratuita e una


a pagamento. La prima ci consente di creare una sola
playlist con un massimo di dieci brani
Ubuntu Facile

MusicTube

primi passi con musictube

1 Scarichiamo
il file di installazione
Apriamo la pagina http://flavio.tordini.
org/musictube e facciamo clic su Try it
nella sezione Ubuntu. Nella nuova
finestra selezioniamo Salva file e poi
facciamo clic su OK.

il motore
4 Usiamo
di ricerca
Nella nuova schermata, scriviamo nel
campo di ricerca il nome di un artista, di un
album o di una canzone. possibile che
appaia un menu a tendina con pi opzioni.
Selezioniamone una.

selezionare Italy nel menu


a tendina e scegliere il tipo di
carta con cui pagare. Per quanto
la versione gratuita non abbia una
scadenza, noteremo subito che ci
sono alcune funzioni non attive.
Tre sono le pi importanti.

2 Installiamo
MusicTube
Apriamo la cartella Scaricati e facciamo un
doppio clic sul file musictube.deb. Si aprir
una pagina del Software Center. Qui
facciamo clic sul pulsante Installa.
Autentichiamoci e terminiamo l'operazione.

MusicTube
3 Avviamo
per la prima volta
Apriamo la Dash e poi il menu Multimedia.
Facciamo clic sull'icona Musictube per
avviare l'applicazione. Poi, nella schermata
iniziale, facciamo clic su Usa la demo, oppure
su Compra la versione completa.

un brano
Usiamo
5 Selezioniamo
6
da ascoltare
una playlist
Facciamo clic su una delle icone che
appaiono nella scheda Risultati. Se stiamo
usando la versione demo, appare una
finestra che ci dice che la nostra playlist
limitata a 10 brani. Facciamo clic su OK.

La prima riguarda le playlist,


che vengono limitate ad appena
10 brani, quindi rischiamo di non
potere ascoltare un album intero.
La seconda relativa alla
esecuzione dei filmati, che
presente solo nella versione

Ubuntu Facile

Per avviare una playlist, facciamo clic


su Play in alto a sinistra. Per passare
al brano successivo o al precedente,
usiamo i pulsanti accanto a Play.
Facciamo clic Pulisci per cancellarla.

a pagamento. La terza funzione


riguarda invece l'uso della scheda
Versioni. Infatti, sebbene
possiamo visualizzare versioni
diverse dello stesso brano,
ci viene per impedito di eseguirle
o di inserirle nella playlist.

25

A pplicazioni
l'interfaccia di musictube

Suddivisa in cinque aree, l'interfaccia di


MusicTube piuttosto comoda e si
impara a usare in men che non si dica.
In bella evidenza al centro abbiamo
un'area contraddistinta da quattro
schede tematiche. La prima scheda,
Ricerca, mostra appunto il campo del
motore di ricerca, in cui possiamo
scrivere il titolo di un album o di un
brano, oppure il nome di un artista. Man
mano che facciamo delle ricerche,
queste vengono memorizzate e
visualizzate sotto il campo, cos potremo
facilmente recuperarle con un clic. La
scheda Risultati visualizza invece le
icone dei brani e/o degli album trovati.
Facendo clic su queste icone,
aggiungeremo il singolo brano o l'intero
album alla playlist, che vediamo a
destra. La scheda Info mostra le
informazioni relative a un singolo brano
selezionato nella playlist. Se disponibile,
appare anche il testo del brano. Inoltre
vengono mostrate le immagini collegate
al brano che abbiamo selezionato. La
scheda Versioni visualizza appunto
tutte le versioni disponibili su YouTube
di quel determinato brano. Purtroppo
possiamo selezionarne una sola se
possediamo la versione a pagamento di
MusicTube. Come dicevamo, sulla

26

destra c' la playlist, cio l'elenco dei


brani selezionati o il contenuto di un
singolo album. Nella versione gratuita,
questo elenco limitato a dieci brani.
Per agire sulla playlist, possiamo usare
i pulsanti che vediamo in basso, sotto
di essa. Con il pulsante Pulisci
eliminiamo tutti i brani presenti nella
playlist, m e ntr e fa c e ndo c l i c s u
Casuale, li eseguiremo in ordine
sparso. Il pulsante Ripeti serve invece
a continuare a eseguire i brani
selezionati nella playlist. Possiamo

Ubuntu Facile

usare questo pulsante in combinazione


con Casuale, se selezioniamo pi brani.
Il pulsante Video, che funziona solo con
la versione a pagamento, ci permette di
vedere l'eventuale filmato collegato al
brano in esecuzione. Alla sua sinistra
c' il pulsante Studio. Facendo clic su
di esso vediamo che cambia in Live e
in Cover. Infatti, grazie a questa
funzione, possiamo ascoltare un brano
anche in versione dal vivo, oppure in
versione remix o eseguita da altri artisti.
Sopra le due aree principali abbiamo il
pulsante Play e i due pulsanti per
scorrere avanti e indietro i brani della
playlist. Accanto, abbiamo la traccia
temporale per spostarci in un punto
qualsiasi del brano in esecuzione e,
accanto a essa, il cursore del volume.
In cima abbiamo la barra dei menu, in
cui ritroviamo tutti i comandi che
abbiamo gi visto. Inoltre, nel menu
Playlist, troviamo i comandi per
cambiare l'ordine di esecuzione dei
brani (Sposta sopra/sotto). Nel menu
Video, possiamo selezionare
la risoluzione del filmato, ingrandirlo
o vederlo su YouTube.

Il sondaggio globalericerce
su chi con
usa Ubuntu
e come
bing su firefox

La parola agli utenti


di

UBUNTU

Grazie all'Ubuntu
User Survey 2012
ecco finalmente una
radiografia pi che mai
realistica dell'utente
medio del nostro sistema
operativo preferito.
In queste pagine
scopriremo che lingua
parla principalmente,
a che fascia di et
appartiene e come si
relaziona con gli altri
sistemi operativi
esistenti. Ma scopriremo
anche quanto considera
difficile installare Ubuntu
per conto proprio.

anonical ha cominciato a
dare i numeri. Tuttavia non
c' nulla di cui preoccuparsi
perch stiamo parlando dei risultati
di un sondaggio svolto di recente
dall'azienda produttrice di Ubuntu
che ha avuto come scopo quello di
capire chi sia l'utente tipo del nostro
sistema operativo e come si rapporta
con esso. L'Ubuntu User Survey
2012, cos si chiama appunto questo
sondaggio, stato effettuato
in tre lingue: inglese, spagnolo e
portoghese. Vi hanno partecipato
esattamente 19.229 utenti di tutto
il mondo, tra cui anche quelli italiani
nella sezione anglofona e sar

proprio questa la sezione di cui ci


occuperemo principalmente nelle
prossime pagine, anche perch
stata quella con la partecipazione
pi massiccia con ben 15.653 utenti.
La sezione spagnola ha visto invece
1.825 partecipanti e quella
portoghese 1.751, quindi entrambe
nettamente distanziate e ciascuna
rappresentante poco pi del 10%
del bacino di Ubuntu. Il dato pi
sconfortante quello che riguarda
l'utenza femminile che limitata ad
appena il 4%, mentre tra i giovani
che Ubuntu riscuote il successo
maggiore, visto che bel il 70% dei
suoi utenti ha meno di 35 anni.

L'Ubuntu User Survey 2012 ha visto la partecipazione


di oltre 19.000 utenti ed stato effettuato in lingua
inglese, spagnola e portoghese
Ubuntu Facile

27

S Istema operativo
il ritratto dell'utente di ubuntu

Ben il 3% delle persone che hanno risposto al sondaggio italiano,


a conferma dell'espansione di Ubuntu nel nostro Paese.

L'Ubuntu User Survey 2012 disegna un in inglese, la fanno ovviamente da padroni


ritratto molto preciso dell'utente tipo del gli Stati Uniti con il 22,1%, seguiti dal
nostro sistema operativo preferito. Tanto Regno Unito con il 9,3%. C' da dire che
per cominciare quasi esclusivamente di l'Italia non se la cava affatto male,
sesso maschile (96%), inoltre ha un'et piazzandosi al sesto posto con un
inferiore ai 35 anni (70%), compresa per onorevole 3%, sopravanzando Paesi
lo pi tra i 25 e i 35. In pratica, Ubuntu come l'Olanda (2,8%), la Francia e
ottiene principalmente i propri successi in l'Australia (2,6%) e la Svezia (1,7%).
una fascia giovane, probabilmente pi Lascia un po' stupiti la posizione della
flessibile di fronte alle novit che un Federazione Russa che, con l'1,3%,
s i s t e m a o p e r a t i v o c o m e q u e s t o si classifica solo al quindicesimo posto.
rappresenta. Ma vediamo pi nel dettaglio
le caratteristiche di questo utente.
Da quanto tempo
usi Ubuntu?

PAESE D'ORIGINE
Qui dobbiamo subito fare una
puntualizzazione. Siccome il sondaggio
stato fatto in tre lingue diverse, inglese,
spagnolo e portoghese, le percentuali
relative al Paese di origine fanno proprio
riferimento a ciascuna di queste tre
sezioni linguistiche. L'81,4% dei
partecipanti al sondaggio appartiene alla
sezione in lingua inglese, mentre quella
spagnola e quella portoghese sono
staccatissime con rispettivamente
il 9,49% e il 9,11%. Parlando degli utenti
che hanno risposto al sondaggio

28

Meno di
2 anni
19,6%

Ubuntu Facile

GLI ANNI DI UTENZA


Un altro dato interessante da quanti
anni ciascun utente usa Ubuntu.
In questo caso, le percentuali di
ciascuna sezione linguistica non si
discostano molto l'una dall'altra.
Tra coloro che lo usano da meno di 2
anni, i portoghesi sono al primo posto
con il 21,1%, seguiti dagli spagnoli
con il 20% e da coloro che hanno
partecipato al sondaggio in inglese
con il 19,6%. Come vediamo,
il distacco tra il primo e l'ultimo in
classifica inferiore al 2%,
a dimostrazione che l'espansione di
Ubuntu negli ultimi 2 anni stata
piuttosto omogenea. Inoltre, siccome
parliamo di un quinto degli utenti
totali, evidente che la crescita di
questo sistema operativo stata
notevole. La palma dell'anzianit
di utenza va invece ai partecipanti
al sondaggio in inglese: il 37,7% di loro
usa Ubuntu da pi di 5 anni. Invece
spagnoli e portoghesi hanno la stessa
percentuale (35,6%). Nella fascia tra
i 2 e i 5 anni dominano i portoghesi con
il 43,2%, seguiti dagli spagnoli con
il 43% e dagli "anglofoni" con il 42,7%.

Pi di 5 anni - 37,7%

Tra 2 e 5 anni
42,7%

Il sondaggio globale su chi usa Ubuntu e come

il rapporto con ubuntu e gli altri


Difficilissima

0,8%

Facilissima

58,5%

Un po'
difficile

1,8%
OK

10,4%
L'installazione di
Ubuntu stata...

Vediamo ora come gli utenti di Ubuntu


si rapportano con questo sistema
operativo e con gli altri esistenti. Tanto
per cominciare, si affrontato il
problema dell'installazione con due
quesiti diversi. Il primo riguarda il tipo
di installazione, da cui emerge che la
maggioranza degli utenti (67,2%) ha
una versione nuova, installata
personalmente, mentre solo lo 0,7%
ha affidato l'installazione ad altri.
Invece c' un buon 26,3% che ha fatto
semplicemente un aggiornamento del
sistema operativo. Notevoli anche
i risultati relativi alla difficolt di
installazione. Il totale dei giudizi
positivi si attesta al 97,4% cos
suddivisi: Facilissima 58,5%, Facile
28,5% e OK 10,4%. Solo lo 0,8%
degli intervistati ha giudicato
difficilissima l'installazione di Ubuntu,
mentre l'1,8% la giudica difficile.
UBUNTU ONE
Tra le domande del sondaggio non
poteva mancare quella relativa al
Cloud Computing di Ubuntu. Qui
Canonical ha cercato di capire in che
modo fosse distribuito l'uso di questo

Facile

- 28,5%

servizio. Tra gli oltre 15.000 utenti che


hanno risposto alla domanda, il 42,9%
dichiara di farne uso. Come quantit,
primeggiano quelli compresi tra i 25 e
i 35 anni con 2.531 unit, tuttavia
la fascia fino ai 18 anni ad avere la
percentuale relativa maggiore con il
46%, pur rappresentando solo il 5%
degli utenti effettivi di Ubuntu One.
Fanalino di coda invece la fascia

compresa tra i 19 e i 24 anni. Infatti


solo il 40,9% di loro usa il servizio
cloud, pur rappresentando l'11,5%
dell'utenza totale, cio pi del doppio
rispetto a quella fino ai 18 anni.
UBUNTU E GLI ALTRI
Canonical sa perfettamente che molti
utenti non usano solo Ubuntu come
sistema operativo. Basti pensare a tutti
i possessori di telefoni cellulari o di
tablet. Quindi ha voluto capire quali
altri sistemi operativi fossero i pi usati
dagli utenti di Ubuntu. Diciamo subito
che i risultati erano quasi prevedibili.
Infatti al primo posto svetta Windows
con un inequivocabile 76,9%, seguito
da Android con il 51,3%. Pi staccati
troviamo i sistemi marcati Apple,
rispettivamente Mac OSX con il 16,7%
e iOS, quello dell'iPhone per capirci,
con il 13,5%. Davanti a questi due si
piazzano invece gli altri sistemi
operativi derivati da Linux, come
Debian, con il 35,7% e quelli invece
derivati da Ubuntu, come Kubuntu,
con un pi che mai onorevole 20,2%.
La tua installazione
di Ubuntu ...

Nuova fatta
da me

67,2%

Nuova fatta
da altri

0,7%

Ubuntu Facile

Altro

5,6%

Aggiornamento
di una versione
precedente

26,3%

29

S Istema operativo

Lavorare meglio con

ubuntu 12.04
Iniziamo insieme
un breve viaggio
che ci porter
a scoprire e a usare
le principali novit
del Pangolino Pignolo.
Questa volta vedremo
come si usa l'Head-up
Display e le Quicklist.
Ma anche come fare
consumare meno
energia al nostro
computer, specialmente
se si tratta di un
portatile. Inoltre
prenderemo confidenza
con la nuova e comoda
interfaccia audio.

30

i nello scorso numero


avevamo dedicato una
sezione per descrivere le
pi importanti novit che porta con
s questa nuova versione LTS
(Long Term Support) di Ubuntu,
denominata Pangolino Pignolo.
Tuttavia, elencare queste novit
non era certo sufficiente. Ecco
perch da questo numero inizia
un breve viaggio per conoscere
ancora meglio proprio queste
novit. Naturalmente, il modo
migliore per farlo usarle. Ecco
perch abbiamo creato una guida
semplice e pratica a questo scopo.
Come vedremo, ci vorr il minimo

sforzo per abituarci alle nuove


funzioni. Partendo dall'uso della
nuova Dash, che diversamente
dalla precedente memorizza e
mostra all'apertura le applicazioni
che abbiamo usato di recente,
configureremo i parametri
dell'Alimentazione per fare
consumare meno energia al nostro
computer. Infatti, con Ubuntu
12.04 sono stati corretti alcuni
problemi del kernel che rendevano
il sistema operativo un po' troppo
ingordo di energia. Poi passeremo
a conoscere una delle principali
novit del Pangolino, cio l'Headup Display (HUD), chiamato anche

Grazie alle Quicklist e all'Head-up Display (HUD),


Ubuntu 12.04 LTS ci permette di accedere pi
velocemente alle varie funzioni del sistema
Ubuntu Facile

scopriamo le novit di ubuntu 12.04

usiamo le novit di ubuntu

la finestra
1 Apriamo
Alimentazione
Facciamo clic in alto sull'icona Dash. Nella
finestra, in basso, facciamo clic sulla seconda
icona, poi in alto su Filtra i risultati. A destra
selezioniamo il menu Personalizzazione
e facciamo clic su Alimentazione.

4 Usiamo
la Quicklist
Nella Scrivania di Ubuntu, facciamo clic
con il pulsante destro del mouse per
esempio sull'icona Cartella home. Nel
menu contestuale che appare, facciamo
clic su una delle voci presenti.

menu intelligente. Tramite questa


funzione potremo trovare in modo
pi rapido ci che ci interessa
all'interno del nostro computer,
per esempio come aprire la finestra
delle Impostazioni di sistema,
senza doverla andare a cercare

2 Personalizziamo
l'alimentazione
Nella nuova finestra, modifichiamo
le impostazioni, usando i menu a tendina
disponibili. Poi facciamo clic in basso
su Impostazioni luminosit. Anche
qui cambiamo i parametri a piacere.

l'Head-up
3 Usiamo
Display (HUD)
Premiamo il tasto Alt direttamente dalla
Scrivania. Vediamo apparire un campo
di ricerca. Scriviamo per esempio la parola
file e, nell'elenco che appare, facciamo clic
sulla voce che ci interessa.

alle
Usiamo la nuova
5 Accediamo
6
Impostazioni di sistema
interfaccia audio
Attiviamo l'HUD come abbiamo visto al
Punto 3. Nel campo di ricerca scriviamo
Impostazioni di sistema, poi facciamo
clic su Dispositivo > Impostazioni di
sistema per aprire la finestra.

nei vari menu o attivarla


da un'altra finestra. Prenderemo
poi confidenza con le Quicklist,
i comodi menu contestuali
associati alle varie icone presenti
nel Launcher della Scrivania,
tramite i quali possiamo

Ubuntu Facile

In alto a destra, facciamo clic sull'icona a


forma di altoparlante, a sinistra dell'orologio.
Da qui possiamo avviare direttamente
Rhythmbox, regolare l'audio e accedere
alle Impostazioni audio.

visualizzare velocemente le cartelle


o accedere a specifiche funzioni
di un'applicazione. Come ultima
cosa abbiamo dato un'occhiata
alla nuova interfaccia audio,
di sicuro pi bella e pi pratica
della precedente.

31

Nel prossimo numero


di Ubuntu Facile
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Ubuntu in un potente
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