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Origene

Omelia terza sulla Genesi


La circoncisione di Abrahamo

1. Poich in molti passi della divina Scrittura leggiamo che Dio parla agli uomini, e per
questo i Giudei, ma anche alcuni dei nostri, ritennero che Dio dovesse esser concepito
quasi come un uomo, cio contrassegnato da membra e aspetto umani, mentre i flosof
disprezzano queste cose come mitiche e nate a somiglianza di invenzioni poetiche, mi
pare opportuno in primo luogo are un piccolo discorso su queste cose, e poi passare a
quel che stato proclamato.
!n primo luogo, dunque, il nostro discorso per coloro i quali, essendo al di uori, anno
strepito intorno a noi con arroganza, dicendo che al Dio eccelso, invisibile, incorporeo,
non si addice avere passioni umane. Dicono" Se gli attribuite l#uso della parola, gli
attribuirete senza dubbio anche la bocca, la lingua e le altre membra, mediante le quali si
adempie la unzione del parlare$ e, se cos%, ci si allontanati dal Dio invisibile e
incorporeo$ e, mettendo insieme molti argomenti di tal sorta, non lasciano in pace i nostri.
&on l#aiuto delle vostre preghiere, pertanto, a'ronteremo brevemente queste cose, come
il Signore ce lo conceder(.

Dio ha cura delle cose umane

). *llo stesso modo che proessiamo Dio incorporeo, onnipotente, invisibile, cos%
conessiamo come dogma sicuro e incrollabile che egli ha cura delle cose umane, e che
nulla si compie n in cielo n in terra al di uori della sua provvidenza.
+icorda che abbiamo detto che nulla si compie senza la sua provvidenza, non" senza la
volont(. Giacch molte cose si compiono senza la sua volont(, nulla senza la provvidenza.
!natti mediante la provvidenza che egli procura, dispensa, provvede le cose che
accadono, mentre mediante la volont( che vuole o non vuole qualcosa. ,a ne
parleremo altrove$ questa esposizione, inatti, sarebbe troppo lunga e di'usa.
Dunque, per il atto che proessiamo Dio come colui che tutto provvede e dispensa, ne
consegue che egli indica quel che vuole e quel che occorre agli uomini" se non lo
indicasse, non provvederebbe all#uomo, e non si potrebbe credere che si dia cura delle
cose degli uomini.
Dio, dunque, indica agli uomini quel che vuole che acciano, e con quali sentimenti, in
particolare, dobbiamo dire che lo indica- .on orse con quelli che hanno e conoscono gli
1
uomini- Per esempio, se dicessimo che Dio tace, ritenendolo conveniente alla sua natura,
come si potrebbe pensare che egli abbia indicato qualcosa mediante il silenzio- ,a si dice
che ha parlato, a/nch, sapendo gli uomini che, mediante questo mezzo, conoscono
l#uno la volont( dell#altro, possano riconoscere che le parole trasmesse loro dai proeti,
sono indizi della volont( di Dio. &erto non si comprenderebbe come in esse si trovi la
volont( di Dio, se non si dicesse che egli ha detto quelle cose, poich non si ha
esperienza n conoscenza che ra gli uomini si possa indicare una qualche volont(
mediante il silenzio.
,a, di nuovo, non diciamo queste cose cadendo nell#errore dei Giudei, o anche di alcuni
dei nostri, che errano con loro, cos% che, non potendo la ragilit( umana sentir parlare di
Dio altrimenti che mediante realt( e parole note, riteniamo per questo che Dio agisca
anche con membra simili alle nostre e aspetto umano. 0uesto estraneo alla ede della
&hiesa.
,a si dice che Dio ha parlato all#uomo o con l#ispirazione nel cuore di ciascuno dei santi, o
acendo giungere al loro orecchio il suono della voce.
*llo stesso modo, quando indica che gli noto quel che uno dice o a, dice di avere udito$
quando indica che abbiamo compiuto qualcosa di ingiusto, dice di essere adirato$ quando
ci rimprovera di essere ingrati verso i suoi benefci, dice di pentirsene, indicando queste
cose per mezzo di questi sentimenti, propri dell#uomo, ma senza tuttavia ar uso di quelle
membra che sono della natura del corpo. Giacch la sua sostanza semplice, non
composta di membra, legami, sentimenti, ma tutto quel che si compie per le divine
potenze, o viene presentato col nome di membra umane, o si enuncia per mezzo di
sentimenti noti e comuni, a/nch gli uomini possano capirlo. !n questo modo si dice che
Dio si adira, ascolta, parla.
!natti, se si defnisce la voce umana come aria colpita, cio percossa dalla lingua, anche
la voce di Dio pu1 essere detta aria colpita dalla orza o dalla volont( divina.
Da qui deriva che, quando si d( una voce che viene da Dio, non giunge agli orecchi di
tutti, ma l#ascoltano solo quelli cui interessa, perch tu comprenda che il suono non
trasmesso dal battito della lingua 2 altrimenti tutti l#udrebbero 2, ma regolato dalla guida
di un cenno celeste.
3uttavia, si rierisce che spesso la parola di Dio stata rivolta ai proeti, ai patriarchi, e ad
altri santi, anche senza suono di voce, come ci insegnano ampiamente tutti i sacri libri"
per dirla in breve, in questi casi l#anima illuminata dallo Spirito di Dio si plasma in parole.
4 quindi, sia che Dio abbia maniestato la sua volont( in questo modo, o in quello che
abbiamo detto sopra, si dice che ha parlato.
Dunque, secondo questa intelligenza, trattiamo ora di alcune delle cose che sono state
proclamate.

I responsi ad Abrahamo

5. ,olti responsi sono dati da Dio ad *brahamo, ma non tutti sono diretti alla medesima
persona" giacch certuni lo sono ad *bramo, certi altri ad *brahamo, cio alcuni dopo il
mutamento del nome, altri mentre ancora era chiamato col nome di nascita.
!l primo oracolo rivolto da Dio ad *bramo, prima del mutamento del nome, dice" Esci
dalla tua terra, dalla tua parentela, e dalla casa di tuo padre (Gen 12, 1), e il resto$ ma qui
2
non viene dato alcun ordine riguardo al patto di Dio e alla circoncisione" giacch non
poteva, in quanto era ancora *bramo, e portava il nome della nascita carnale, ricevere il
patto di Dio e il segno della circoncisione.
,a quando usc dalla sua terra e dalla sua parentela , allora gli urono rivolti responsi pi6
sacri, in primo luogo" Non sarai pi chiamato Abramo, ma Abrahamo sar il tuo nome
(Gen 17, 5)$ allora ricevette anche il patto di Dio, e la circoncisione, segno della ede (c
!m ", 11), che non avrebbe potuto ricevere fnch era nella casa paterna, ra i congiunti
secondo la carne, e quando ancora era chiamato *bramo.
,a, sia lui che la sposa, non urono neppure chiamati an#iani, fno a che u nella casa del
padre, coabitando nella carne e nel sangue$ ma dopo che part% di l(, merit1 di essere
chiamato sia Abrahamo che anziano$ dice inatti" Erano entrambi presbiteri, cio anziani,
*brahamo e la sua veneranda sposa, e a$an#ati ne%li anni (Gen 1&, 11)'
0uanti prima di loro vissero vite ben pi6 lunghe di anni, novecento e pi6 anni, alcuni
vissero fno a poco prima del diluvio, eppure nessuno di questi stato chiamato anziano.
!natti, con tale nome, non u chiamata in *brahamo la vecchiezza del corpo, ma la
maturit( del cuore.
&os% dice il Signore anche a ,os" (ce%liti de%li an#iani, che tu stesso sappia che sono
an#iani (Num 11, 1))' &onsideriamo con maggiore diligenza la voce del Signore, per
vedere cosa signifchi questa aggiunta" *he tu stesso sappia che sono an#iani' 7orse che,
riguardo a uno che mostrava l#et( senile del corpo, non appariva chiaro agli occhi di tutti
che era presbitero, cio anziano- 4 perch dunque soltanto a ,os, al proeta cos% grande
e di tal genere, comandato questo discernimento particolare, che siano scelti non quelli
che conoscono gli altri uomini, n quelli che riconosce la gente inesperta, ma quelli che
elegger( il proeta ripieno di Dio- 8a disposizione, dunque, non riguarda il loro corpo, non
l#et(, ma l#anima.
3ali dunque erano i beati anziani *brahamo e Sara. 4 per prima cosa vengono loro mutati
i nomi di amiglia, assegnati dalla nascita carnale.

A$endo inatti Abrahamo no$antano$e anni, %li appar$e +io, e disse, -o sono -ddio, sii
%radito al mio cospetto, e sii irreprensibile, e porr. il mio patto ra me e te' E Abrahamo
cadde sulla sua accia e ador. +io, e +io %li parl. dicendo, -o sono, ecco il mio patto con
te, e sarai padre di una moltitudine di %enti, e in te saranno benedette tutte le %enti, e il
tuo nome non sar pi chiamato Abramo, ma il tuo nome sar Abrahamo (Gen 17, 1/5)' 4,
avendo dato questo nome, subito soggiunge" 0orr. il mio testamento ra me e te, e il tuo
seme dopo di te' E 1uesto 2 il patto che osser$erai ra me e te, e il tuo seme dopo di te
(Gen 17, 7); e aggiunge ancora"

(ar circonciso o%ni $ostro maschio, e circonciderete la carne del $ostro prepu#io (Gen
17, 13)'

La circoncisione

3
9. Poich siamo giunti a questi passi, voglio ricercare se il Dio onnipotente, che ha il
dominio del cielo e della terra, volendo stabilire il patto con un uomo santo, riponeva
l#apice di un cos% grande commercio nel atto che venisse circonciso il prepuzio della sua
carne e della progenie che sarebbe venuta da lui. !natti il mio patto sar sulla tua carne
(Gen 17, 13)" il (i%nore del cielo e della terra (c Gen 2", 3)

attribuiva dunque questo
come titolo d#onore del patto eterno a colui che, unico, aveva scelto ra tutti i mortali- 4
in queste sole cose i maestri e i dottori della sinagoga ripongono la gloria dei santi$ ma,
se volete, venite e ascoltate in qual modo la &hiesa del &risto, la quale per mezzo del
Proeta aveva detto" 4olto sono stati onorati da me i tuoi amici, o +io ((al 135), onori gli
amici del suo sposo, e quanta gloria attribuisca ad essi, nel raccontarne le gesta.
Dunque, ammaestrati dall#apostolo Paolo, diciamo che, allo stesso modo che molte altre
cose accadevano come fgura e immagine della verit( utura (c 1 *or 16, 11), cos% anche
la circoncisione carnale era fgura della circoncisione spirituale, della quale era ben giusto
e conveniente che il +io della %loria ((al 25, 3)

desse agli uomini i precetti.
*scoltate dunque come Paolo, dottore delle %enti nella ede e nella $erit (1 7m 2, 7),
ammaestra la &hiesa riguardo al mistero della circoncisione del &risto. Dice" 8edete
l9incisione 2 parla dei giudei, incisi nella carne 2, inatti la circoncisione siamo noi, che
ser$iamo a +io nello spirito, e non riponiamo :ducia nella carne (;il 3, 2/3)'
0uesta una delle parole di Paolo sulla circoncisione$ ascoltane un#altra" Non inatti colui
che $isibilmente 2 %iudeo, n< la circoncisione che 2 $isibile nella carne, ma colui che nel
se%reto 2 %iudeo, per la circoncisione del cuore, nello spirito, non nella lettera (!m 2, 2&/
25): non ti sembra pi6 giusto parlare di tale circoncisione, a proposito dei santi e amici di
Dio, piuttosto che di una mutilazione della carne-
.on vorremmo che la novit( del discorso spaventasse non solo i Giudei, ma anche
qualcuno dei nostri ratelli. Sembra che Paolo, introducendo il discorso della circoncisione
del cuore, presuma l#impossibile" come pu1 accadere che si circoncida un membro che,
coperto delle viscere interiori, resta nascosto agli sguardi stessi degli uomini-
+itorniamo dunque alla parola dei proeti, a/nch, per la vostra preghiera, si illuminino
gli argomenti in questione.
!l proeta 4zechiele dice" =%ni straniero incirconciso di cuore e incirconciso di carne, non
entrer nel mio santuario (E# "", 5)$ e parimenti, in altro luogo, con rimprovero non
minore, il Proeta dice" 7utti %li stranieri sono incirconcisi nella carne, ma i :%li di -sraele
sono incirconcisi nel cuore (Ger 5, 2)), si mostra dunque che, se uno non circonciso nel
cuore, anche se circonciso nella carne, non entrer nel santuario di Dio.

La circoncisione delle orecchie

:. ,a sembrer( che io sia prigioniero delle mie argomentazioni. !natti, proprio per questa
testimonianza del Proeta, il giudeo subito mi incalza e dice" ecco, il Proeta indica l#una e
l#altra circoncisione, della carne e del cuore$ non resta spazio per l#allegoria, se si
richiedono entrambe le circoncisioni.
Se mi aiuterete con le vostre preghiere, a/nch si degni la parola del +io $i$o (1 0t 1, 23)
di assistere l9aprirsi della nostra bocca (E ), 15), potremo, con la sua guida, uscire,
attraverso lo stretto cammino di questo problema, agli ampi spazi della verit(, poich,
riguardo alla circoncisione della carne, dobbiamo conutare non solo i Giudei carnali, ma
anche alcuni di quelli che sembrano avere accolto il nome del &risto, e tuttavia ritengono
4
sia da ricevere la circoncisione carnale, come gli 4bioniti, e quanti errano per una simile
mancanza di discernimento.
Serviamoci dunque delle testimonianze dell#*ntico 3estamento, alle quali essi ricorrono
volentieri. Sta scritto nel proeta Geremia" Ecco, 1uesto popolo 2 incirconciso di orecchie
(Ger ), 16); ascolta, !sraele, la voce del Proeta$ ti muove un grande rimprovero, ti imputa
una grande colpa. Di questo ti si accusa" di essere incirconciso nelle orecchie$ e perch,
sentendo queste parole, non hai usato il erro per le tue orecchie, incidendole- Dio ti
incolpa e ti condanna, poich non hai le orecchie circoncise" inatti non permetto che tu ti
riugi nelle nostre interpretazioni allegoriche, che Paolo ci ha insegnato. Perch ti ermi
nel circoncidere- 3aglia le orecchie, tronca le membra, che Dio ha creato per l#utilit( dei
sensi e l#ornamento dell#essere umano$ giacch tu intendi cosi le parole divine;
,a ti ar1 anche un altro esempio, cui non potrai contraddire.
.el passo dell#4sodo, in cui noi, nei codici della &hiesa, abbiamo scritto che ,os
risponde al Signore dicendo" (i%nore, pro$$edi un altro da mandare> inatti io sono di
esile $oce e tardo di lin%ua, voi avete negli esemplari ebraici" -o sono incirconciso di
labbra (c Es ", 13' 16). 4cco, secondo i vostri esempi., che dite pi6 veri, avete la
circoncisione delle labbra.
Se dunque, secondo voi, ,os dice di essere ancora indegno, perch non circonciso di
labbra, certamente questo indica che pi6 degno e santo colui che circonciso di labbra.
<sate dunque la alce anche per le labbra, e tagliate le pelli della bocca, giacch vi
gradito un simile intendimento delle lettere divine.
&he se riconducete la circoncisione delle labbra ad allegoria, e dite non meno allegorica e
in fgura la circoncisione delle orecchie, come mai non ricercate l#allegoria anche nella
circoncisione del prepuzio-
,a lasciamo da parte quelli che, alla maniera degli idoli, hanno orecchie e non odono, e
hanno occhi e non $edono ((al 115, )' 5)$ ma voi, o popolo di +io, e popolo scelto come
ac1uisi#ione per narrare le poten#e del (i%nore (c 1 0t 2, 5/16), accogliete la degna
circoncisione della parola di Dio nelle vostre orecchie, nelle labbra, nel cuore, nel prepuzio
della vostra carne, e assolutamente in tutte le vostre membra.
Siano circoncise le vostre orecchie secondo la parola di Dio, cos% da non accogliere la voce
del nemico, da non udire le parole del maldico e del bestemmiatore, da non essere
aperte alle calunnie, alla menzogna, all#irritazione. Siano tappate e chiuse, per non
ascoltare il %iudi#io del san%ue (c -s 33, 15), essere aperte a canzoni impudiche, a
melodie di teatro$ non accolgano nulla di osceno, ma si distolgano da ogni spettacolo
corrotto.
4# questa la circoncisione con la quale la &hiesa del &risto circoncide le orecchie dei suoi
inanti$ e queste sono le orecchie, credo, che il Signore ricercava nei suoi ascoltatori
dicendo" *hi ha orecchie da ascoltare, ascolti (4t 13, 5). !natti nessuno pu1 ascoltare con
orecchie incirconcise e immonde le pure parole della sapienza e della verit(.
Passiamo, se volete, anche alla circoncisione delle labbra. Penso che sia incirconciso di
labbra (Es ), 36) colui che non l#ha atta ancora fnita con le parole stolte, con le scurrilit(,
che oltraggia i buoni, che accusa il prossimo, che omenta le liti, che muove calunnie, che
mette in con=itto i ratelli ra loro con parole alse, che pronuncia cose vane, sciocche,
mondane, impudiche, turpi, ingiuriose, insolenti, blaseme, e altre cose, che sono indegne
di un cristiano. ,a, se uno trattiene la sua bocca da tutte queste cose, e re%ola i suoi
discorsi con %iudi#io ((al 112, 5), reprime la loquacit(, rena la lingua, modera le parole,
costui detto a buon diritto circonciso di labbra.
5
,a anche 1uelli che parlano alte##osamente ini1uit e protendono la lin%ua :no al cielo
(c (al 73, &/5), come anno gli eretici, si devono chiamare incirconcisi e immondi di
labbra, mentre circonciso e mondo colui che parla sempre la parola di Dio, e proerisce
la sana dottrina, ortifcata dalle regole evangeliche ed apostoliche.
!n tal maniera, dunque, si d( nella &hiesa di Dio anche la circoncisione delle labbra.

Alleanza eterna fra Dio e l'uomo

>. ?ra, secondo la nostra promessa, vediamo in qual modo debba essere assunta anche
la circoncisione della carne.
.essun dubbio che questo membro, in cui il prepuzio, serva alle unzioni naturali
dell#unione carnale e della generazione. Dunque" chi si comporta riguardo a moti si'atti
nel tempo opportuno, non oltrepassa i limiti imposti dalle leggi, non conosce altra donna
se non la legittima sposa, e anche ad essa si unisce solo per avere prole in giorni stabiliti
e leciti, costui si pu1 dire circonciso nel prepuzio della sua carne. ,a chi si lascia andare
ad ogni lascivia, e disordinatamente inclina ad amplessi diversi e illeciti, ed trasportato
senza reno nel gorgo di ogni libidine, costui incirconciso nel prepuzio della sua carne.
8a &hiesa del &risto, invero, ra'orzata dalla grazia di colui che per lei stato crocifsso,
non solo si astiene dai talami illeciti e neandi, ma anche da quelli permessi e leciti, e,
come vergine sposa del &risto, forisce di vergini caste e pudiche, nelle quali si
compiuta la vera circoncisione del prepuzio della carne, e veramente si custodisce intatto
nella loro carne il patto di Dio, il patto eterno.
&i resta da accennare anche alla circoncisione del cuore. &hi ribolle di desideri osceni e di
turpi brame, e, per dirla in breve, commette adulterio nel cuore (4t 5, 2&), incirconciso
di cuore (c E# "", 5); ma anche chi conserva nell#anima sentimenti eretici, e ormula nel
cuore a'ermazioni blaseme contro la scienza di &risto, costui incirconciso di cuore> chi
invece custodisce pura la ede nella schiettezza della coscienza, circonciso di cuore$ di
lui si pu1 dire" ?eati i puri di cuore, perch< essi $edranno +io (4t 5, &)'
0uanto a me, similmente, oso aggiungere anche questo alle parole proetiche, che, come
bisogna essere circoncisi nelle orecchie, nelle labbra, nel cuore, e nel prepuzio della
carne, secondo quanto abbiamo detto sopra, cos% orse hanno bisogno di circoncisione
anche le nostre mani, i nostri piedi, vista, odorato, tatto. !natti, perch l#uomo di Dio sia
peretto in tutto, sono da circoncidersi tutte le membra, cos% le mani" dalle rapine, dai
urti, dalle stragi, e aprirsi soltanto alle opere di Dio.
Sono da circoncidersi i piedi, che non siano $eloci a spar%ere il san%ue (c (al 1", 3) e non
entrino nel consesso dei mali%ni ((al 1, 1), ma vadano solo per comando di Dio.
Sia circonciso anche l#occhio, per non bramare le cose altrui, per non guardare una donna
con concupiscen#a (c Es 26, 17> 4t 5, 2&): chi, lascivo e curioso, vaga con gli sguardi
sulle orme emminee, incirconciso di occhi.
&hi, sia che mangi sia che beva, come comanda l#*postolo, man%ia e be$e a %loria di +io
(c 1 *or 16, 31), circonciso nel gusto$ mentre colui il cui +io 2 il $entre (c ;il 3, 15) ed
schiavo dei piaceri della gola, potrei dire che ha il gusto incirconciso.
6
&hi contiene il buon odore del *risto (2 *or 2, 15), e ricerca nelle opere di misericordia
l9odore soa$e (c Gen &, 21> @$ 1, 5> ecc'), ha l#odorato circonciso$ invece chi avanza
cosparso dei mi%liori un%uenti (Am ), )), dobbiamo chiamarlo incirconciso nell#odorato.
,a anche ogni singolo membro, se soggetto, nella sua unzione, ai comandamenti di
Dio, pu1 dirsi circonciso$ se invece si abbandona alla lussuria, al di l( delle leggi
prescrittegli da Dio, da ritenersi incirconciso. Penso sia questo quel che ha detto
l#*postolo" *ome inatti a$ete oAerto le $ostre membra per ser$ire all9ini1uit per
l9ini1uit, cos ora oArite le $ostre membra per ser$ire alla %iusti#ia per la santi:ca#ione
(!m ), 15)'
0uando le nostre membra servivano alla iniquit(, non erano circoncise, e non c#era in
esse il patto di Dio$ ma quando hanno incominciato a servire alla %iusti#ia per la
santi:ca#ione (c !m ), 15), si adempie in esse la promessa che stata atta ad
*brahamo. *llora inatti viene sigillata in loro la legge di Dio e il suo patto.
0uesto veramente il si%illo della ede (c Gen 17, 11> !m ", 11), che contiene il patto
dell#alleanza eterna ra Dio e l#uomo$ questa la circoncisione che, mediante Ges6, u
data al popolo di Dio con coltelli di pietra (Gs 5, 2). 4 qual il coltello di pietra, e quale la
spada, con cui stato circonciso il popolo di Dio- *scolta quel che dice l#*postolo" 8i$a 2
la parola di +io, eBcace, e pi acuta di o%ni spada acuta dall9una e dall9altra parte, e
%iun%e :no a di$idere l9anima dallo spirito, le %iunture dalle midolla> e discerne i pensieri
e le inten#ioni del cuore (Eb ", 12)> questa dunque la spada, con la quale dobbiamo
essere circoncisi, e della quale dice il Signore Ges6" Non sono $enuto a portare la pace
sulla terra, ma la spada (4t 16, 3"), non ti sembra pi6 degna questa circoncisione, e che
in essa si debba collocare il patto di Dio-
&onronta, se ti a piacere, queste nostre cose con le vostre avole giudaiche e turpi
narrazioni, e vedi se in quelle vostre, o non piuttosto in queste che sono annunciate nella
&hiesa del &risto, si osservi la circoncisione che viene da Dio$ se non ti accorgi e capisci
da te stesso che la circoncisione della &hiesa onorevole, santa, degna di Dio, mentre la
vostra turpe, sconcia, deorme, e che preerisce la volgarit( anche nell#attitudine e
nell#aspetto.
Dice Dio ad *brahamo" (ar la circoncisione e il mio patto sulla tua carne (Gen 17, 13)'
Se tale sar( la nostra vita, cos% proporzionata e composta in tutte le sue membra, che
tutti i nostri movimenti si svolgano secondo la legge di Dio, veramente sar sulla nostra
carne il patto di +io (c Gen 17, 13)'
&on questo abbiamo percorso brevemente l#*ntico 3estamento, per conutare coloro che
confdano nella circoncisione della carne, e, insieme, per edifcare la &hiesa del Signore.

Il patto di nostro Signore

@. Passo ora al .uovo 3estamento, in cui la pienezza di tutte le cose, e quindi voglio
mostrare come anche noi possiamo avere sopra la nostra carne il patto del nostro Signore
Ges6 &risto. !natti non basta che tali cose si dicano solo nominalmente e a parole, ma
bisogna adempiere con i atti. Dice l#apostolo Giovanni" =%ni spirito che conessa che
Ges 2 $enuto nella carne, 2 da +io (1 G$ ", 2)> e che dunque- Se uno che pecca e non
agisce rettamente conessa che Ges 2 $enuto nella carne, ci sembrer( che conessi nello
Spirito di Dio- 0uesto non avere il patto di Dio sulla carne, ma nella voce. * lui si dice
subito" 3i sbagli, o uomo, il re%no di +io non 2 nella parola, ma nella poten#a (1 *or ",
26)'
7
Sto cercando come sar il testamento del *risto sopra la mia carne' Se morti:cher. le
mie membra, che sono sulla terra (c *ol 3, 5), avr1 il patto del &risto sopra la mia carne$
se sempre porter. intorno nel mio corpo la morte di Ges *risto (c 2 *or ", 16) nel mio
corpo c# il patto del &risto, poich, se soAriamo insieme, insieme anche re%neremo (2
7m 2, 12)$ se sar. piantato a somi%lian#a della sua morte (c !m ), 5) mostro che il suo
patto sulla mia carne'
* che giova che io dica che il &risto venuto soltanto in quella carne che ha assunto da
,aria, e non mostri che venuto anche in questa mia carne- *llora solamente lo mostro,
se, come prima ho oAerto le mie membra per ser$ire all9ini1uit per l9ini1uit, ora le
$ol%er. e le oArir. per ser$ire alla %iusti#ia per la santi:ca#ione (c !m ), 15)'
,ostro che il patto di Dio nella mia carne, se potr1 dire con Paolo che sono con/
croci:sso con il *risto> $i$o non pi io, ma $i$e in me il *risto (Gal 2, 15/26), e se potr1
dire, come egli diceva" -o poi porto le sti%mate del mio (i%nore Ges *risto nel mio corpo
(Gal ), 17), veramente mostrava che il patto di Dio era sulla sua carne, lui che diceva" *hi
ci separer dall9amore di +io, che 2 in *risto GesC @a tribola#ione, l9an%oscia, il pericolo,
la spadaC (!m &, 35' 35)'
!natti, se conessiamo soltanto con la voce Ges6 Signore, e non mostriamo che il patto di
lui 2 sulla nostra carne secondo quanto abbiamo esposto sopra, sembrer( che anche noi
acciamo qualcosa di simile ai Giudei, che pensano di conessare Dio soltanto per il segno
della circoncisione, ma lo negano con i atti.
&onceda dunque a noi il Signore di credere con il cuore, di conessare con la bocca (c !m
16, 5), di provare con le opere che il patto di Dio sulla nostra carne, a/nch %li uomini,
$edendo le nostre opere buone, diano %loria al nostro 0adre che 2 nei cieli (c 4t 5, 1)),
per Ges6 &risto, nostro Signore, al 1uale 2 la %loria nei secoli dei secoli' Amen (Gal 1, 5)'
8