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Poste Italiane Spa Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

t. 1 comma 1 - NE/PD - Contiene I.R. - Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 113
Settembre 2012

Congressi
internazionali

Associazione Madonna di Fatima

Gustavo Kralj

Croce, mio rifugio, o


Croce, mio cammino
e mia forza, o Croce,
stendardo inespugnabile, o
Croce, arma invincibile! La
Croce respinge ogni male, la
Croce mette in fuga le tenebre.
Con la Croce percorrer la via
che conduce a Dio. La Croce la
mia vita, ma per te, o nemico,
la morte. Che la mia nobilt sia
la Croce di Nostro Signore.

Croce dellaltare maggiore Cattedrale di San Patrizio,


New York

(Invocazione alla Croce,


di SantOdilone, Abate di Cluny)

SommariO
Scrivono i lettori

Limportanza
di formare i formatori
......................

Mentre il mondo gira... (Editoriale) . . . . . . . . .


Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione
Anno XIV, numero 113, Settembre 2012

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto
Consiglio di redazione:
Guy Gabriel de Ridder, Suor Juliane
Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
Mariana Morazzani Arriz, EP,
Severiano Antonio de Oliveira
Amministrazione:
Via San Marco, 2A
30034 Mira (VE)
CCP 13805353
Aut. Trib. Venezia 11 del 31/3/12
Poste italiane, s.p.a Spedizione
in Abbonamento Postale - D.L.
353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art. 1, comma 1, NE PD
Contiene I.R.
www.araldi.org
www.salvamiregina.it
Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

5
Nuovi tempi, nuovi alunni,
nuovi professori

La voce del Papa


Amici forti
per tempi duri

......................

........................

Commento al Vangelo
Guai a chi scandalizza!
......................

10

Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo

Gli articoli di questa rivista potranno essere


riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

......................

36

38

accaduto nella
Chiesa e nel mondo

40

E la luce fu!

......................

18

Storia per bambini...


Il tesoro della citt
......................

46

Araldi nel mondo


I Santi di ogni giorno
......................

26

Il convivio tra i santi

Stampa e rilegatura:
CISCRA S.p.A.
VIA SAN MICHELE 36
45020 VILLANOVA DEL
GHEBBO - RO

La parola dei Pastori


Fare scienza aperta
al trascendente

......................

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91

34

......................

......................

48

Dove la Grandezza
contempla la grandezza

32

......................

50

S crivono

Sincero ringraziamento
Perdonateci per non aver ringraziato per lattenzione che ci riservate inviandoci mensilmente la vostra
bella Rivista. Ma a noi preoccupati
per questa nave carica di 328 malati, ognuno dei quali pi povero e
malato dellaltro non resta molto
tempo. I giorni passano senza poter
pensare ad altro che ai poveri che
qui soffrono: necessario accudirli come se fossero altri Cristi malati, affinch Lui Si rallegri nel vedere
che Lo amiamo in loro. Molte grazie
per la vostra bella rivista e per tutto
il bene, molte volte sconosciuto, che
ci insegnate.
Madre Maria I. G. de P.
Suore Ospitaliere del
Buon Samaritano
Molina Cile

Amore alla Santa Chiesa


Con la rivista Araldi del Vangelo
ho imparato che la Religione Cattolica non solo una questione di
costume o preferenza, come quando si opta per una squadra di calcio... non solo una scelta in funzione di impressioni soggettive.
Con Mons. Joo Scognamiglio Cl
Dias ho imparato a vedere la Chiesa e a credere in essa come lunico modo per piacere a Nostro Signore. Ho imparato che il miglior
mezzo di giungere a Nostro Signore attraverso la Madonna. con
gli Araldi che ho imparato a riconoscere nella voce del Papa la voce stessa di Dio, e che la pi grande bellezza del mondo la Chiesa Cattolica. Ho imparato ad essere orgoglioso della mia Fede e a

i lettori

voler trasmettere agli altri questa


mia gioia. Ringrazio Mons. Joo e
gli Araldi del Vangelo per avermi
insegnato ad amare la Santa Chiesa e, per mezzo di essa, a conoscere e servire Ges e Maria.
Vladimir N.
Porto Alegre Brasile

Santa Paola Frassinetti


Voglio dire che mi dispiaciuto non vedere elencato nella Rivista
di questanno, il 12 giugno, il nome
di Santa Paola Frassinetti, Fondatrice delle Suore Dorotee della Frassinetti (perch ci sono altre Dorotee). vero che in altri anni lavete gi ricordata e ne sono molto contenta, ma questa volta no... Anche
senza dire molte cose, sarebbe bene
ricordare i vari santi di ogni giorno,
poich alle persone piace trovarvi il
santo del proprio nome.
Mi piace molto leggere la vostra
Rivista, dove trovo sempre notizie,
storie e commenti molto attuali e
opportuni.
Suor Casimira M.
Viseu - Portogallo
Nota della redazione: Ringraziamo per il suggerimento della corrispondente e la comprensione dimostrata, perch, come lei ha ben notato, la mancanza di spazio ci obbliga
a includere in questa sezione, oltre
ai santi del Calendario Romano, soltanto uno di quelli che il Martirologio presenta per ogni giorno del mese. La scelta varia ogni anno, in modo che nel corso del tempo tutti possano esser inclusi.

Articoli che invitano ad un


maggior approfondimento

Desidero ringraziare i fratelli Araldi per la Rivista che mi inviate mensilmente. In verit, essa stata molto utile, non solo a me, ma a
tutti gli altri seminaristi che la leggo-

4Madonna di Fatima Settembre 2012

no. I miei complimenti, perch oltre


al fatto che i suoi articoli sono realmente di grande aiuto e sempre interessanti, apprezzo molto le note finali degli stessi, perch permettono
un maggiore approfondimento dei
temi affrontati.
Victor M. R. S.
Seminario di Acapulco Messico

Editoriale: sintesi del


contenuto della rivista
Da molti anni leggo la rivista
Araldi del Vangelo e non sarei capace di dire quale sezione sia la migliore, perch tutte sono magnifiche, nellambito del loro tema. Ma
c qualcosa che leggo sempre con
molto interesse, perch la sintesi
del suo contenuto: lEditoriale. Vorrei fare i complimenti e ringraziare
la persona o le persone che, anonimamente, ci introducono in uno stato di spirito adatto ad una vera lettura spirituale, che questa grande
Rivista.
Patricia N.
Alajuela Costa Rica

Dal primo numero!


Ringrazio la Madonna per la
grazia che ho avuto di leggere ledificante rivista Araldi del Vangelo a partire dal suo primo numero! Essa mi forma, mi entusiasma e
orienta tutta la mia vita, principalmente per mezzo del Commento al
Vangelo, fatto da Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias.
Attraverso la Rivista vengo a conoscenza anche delle parole del
Santo Padre e di quanto succede nella Chiesa e nel mondo. Leggo tutto con molta gioia e presto le
mie copie a molti amici, perch
un onore essere una divulgatrice di
questa Rivista.
Valdenice R. da C.
Montes Claros Brasile

Editoriale

Mentre il
mondo gira...

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

3 (conv.

in L. 27/02/2

004 n. 46)

art. 1 comma

1 - NE/PD

- Contien

e I.R. - Periodic

o dellAss

ociazione

Madonn

113
Numero
re 2012
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Poste Italiane

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mento Postale

D.L. 353/200

ssi
Congre
zionali
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n
r
te
in
Associazion

e Madonna

di Fatima

Congressi dei giovani del settore


maschile e femminile e dei Cooperatori degli Araldi
del Vangelo, luglio
2012, San Paolo
(Fotos: Timothy Ring, Sergio
Miyazaki e Marcos Enoc)

e persone frequentemente si illudono, ritenendo che il corso degli avvenimenti sia determinato dai governanti o dai potentati delle finanze o della
propaganda. Ora, il vero timone della Storia si trova in una sfera molto superiore, inaccessibile agli uomini: negli arcani della Provvidenza.
Cos, si tratta di sapere che ore sono nel misterioso orologio di Dio. Che giudizio star preparando, ai giorni nostri, il Creatore dellumanit? Star questa camminando nella direzione del compimento dei piani di Dio? In caso contrario, sar
vicino il momento di un intervento decisivo dei Cieli? Queste sono le grandi questioni alle quali devono porre attenzione gli uomini, oggi e sempre.
Tutto stato creato in Cristo e per Cristo. E una volta che il Figlio e la Madre
fanno parte dello stesso decreto divino, e Ges il centro della Creazione, in questo apice Si incontra anche Maria Santissima. Come Madre degli uomini e Regina dei Cuori, Ella detiene il timone degli avvenimenti, ora distanziandoSi, lasciando gli uomini al sapore del loro libero arbitrio, ora intervenendo con la forza della
sua Onnipotenza Supplicante, mutando i cammini della Storia.
Nella realt profonda, tutto succede in conseguenza della fedelt o infedelt del genere umano nelloperare ad maiorem Dei gloriam. Affinch questo obbiettivo supremo sia raggiunto, necessaria la corrispondenza alla grazia delle
persone pi chiamate, delle anime-chiave, che hanno ricevuto una vocazione pi
saliente per condurre il mondo sulle vie della salvezza, e dal cui zelo dipende a
volte unera storica intera.
Cos, per esempio, Papa Innocenzo III ha visto in sogno la Basilica di San Giovanni in Laterano sul punto di cadere, sostenuta appena da un umile religioso,
che egli interpret come San Francesco dAssisi. Piacque alla Provvidenza, allora,
che dalla santificazione del Poverello dipendesse il progresso spirituale di tutta la
societ. A loro volta, gli uomini provvidenziali sono soggetti, per il buon esito della loro missione, alle grazie infuse dallo Spirito Santo, sempre per intercessione
della sua Fedelissima Sposa.
in questa prospettiva delleternit offerta dalla virt della sapienza, da dove tutto vediamo a partire dallo sguardo di Dio, che dobbiamo considerare la vita.
Quanti regni apparentemente inespugnabili sono stati ridotti in polvere! Quanti
potentati, credendosi di, non sono sopravvissuti che ad alcune generazioni, passando subito nelle cantine della Storia!
In ultima istanza, la realizzazione del Regno di Dio su questa Terra subordinato ai disegni dellAltissimo. Se Egli inonder di grazie lumanit, alla maniera
di quelle concesse a Pentecoste, gli uomini, per cos dire, non potranno resistere.
Ma per questo, la lancetta dellorologio di Dio aspetta, per misteriosi disegni, una
richiesta del Dolce, Sapienziale e Immacolato Cuore di Maria. Questo, s, il vero
centro degli avvenimenti nella Terra, in un modo tale che si pu dire, parafrasando il motto dei certosini: Stat Cor Mari dum volvitur orbis! Mentre il mondo
gira, il Cuore di Maria resta!
Settembre 2012 Madonna

di Fatima5

La voce del Papa

Amici forti
per tempi duri
Il mondo in fiamme; vogliono nuovamente condannare Cristo, vogliono denigrare la
Chiesa. Non ci risulta familiare, nella congiuntura attuale, una riflessione cos luminosa
e interpellante, proposta pi di quattro secoli fa dalla Santa mistica di Avila?

esplendens stella. Come


una stella di vivissimo
splendore (Libro della
Vita, 32, 11). Con queste parole il Signore incoraggi Santa Teresa di Ges a fondare ad Avila
il monastero di San Jos, inizio della
riforma dellordine carmelitano, del
quale, il prossimo 24 agosto, si celebrer il 450 anniversario. In occasione di questa felice ricorrenza, desidero unirmi alla gioia dellamata diocesi di Avila, dellordine dei carmelitani
scalzi, del Popolo di Dio che peregrina in Spagna e di tutti quelli che, nella
Chiesa universale, hanno trovato nella spiritualit teresiana una luce sicura per scoprire che attraverso Cristo
alluomo giunge un vero rinnovamento della sua vita.

La riforma del Carmelo


nasce dalla preghiera e tende
alla preghiera
Innamorata del Signore, questa illustre donna non desider altro che
compiacerlo in tutto. In effetti, un
santo non colui che compie grandi imprese basandosi sulleccellenza
delle sue qualit umane, ma chi permette con umilt a Cristo di penetra-

re nella sua anima, di agire attraverso la sua persona, di essere Lui il vero protagonista di tutte le sue azioni
e i suoi desideri, colui che ispira ogni
iniziativa e sostiene ogni silenzio.
Lasciarsi guidare in questo modo da Cristo possibile solo per chi
ha unintensa vita di preghiera. Questa consiste, con le parole della Santa
dAvila, nel parlare dellamicizia, un
trovarsi frequentemente da soli a soli con chi sappiamo che ci ama (Libro
della Vita, 8 e 5). La riforma dellordine carmelitano, il cui anniversario ci
colma di gioia interiore, nasce dalla
preghiera e tende alla preghiera.
Nel promuovere un ritorno radicale alla Regola primitiva, allontanandosi dalla Regola mitigata, santa Teresa di Ges voleva propiziare
una forma di vita che favorisse lincontro personale con il Signore, per
la qual cosa basta solo di ritirarsi
in solitudine, sentirlo dentro di s e
non meravigliarsi di ricevere un tale
Ospite (Cammino di Perfezione, 28,
2). Il monastero di San Jos nacque
proprio perch le sue figlie avessero le condizioni migliori per trovare
Dio e stabilire una relazione profonda e intima con Lui.

6Madonna di Fatima Settembre 2012

In tempi duri sono


necessari forti amici di Dio
Santa Teresa propose un nuovo modo di essere carmelitana in un mondo
a sua volta nuovo. Quelli furono tempi duri (Libro della Vita, 33, 5). In essi,
secondo questa Maestra dello spirito,
sono necessari forti amici di Dio a sostegno dei deboli (Libro della Vita 15,
5). E insisteva con eloquenza: Il mondo in fiamme; vogliono nuovamente
condannare Cristo, come si dice, raccogliendo contro di lui mille testimonianze; vogliono denigrare la sua Chiesa. Dobbiamo sprecare il tempo nel
chiedere cose che, se per caso Dio ce
le concedesse, ci farebbero avere unanima di meno in cielo? No, sorelle mie,
non il momento di trattare con Dio
dinteressi di poca importanza (Cammino di Perfezione, 1, 5). Non ci risulta familiare, nella congiuntura attuale, una riflessione che cillumina tanto
e cinterpella, fatta pi di quattro secoli
fa dalla Santa mistica?
Il fine ultimo della riforma teresiana e della creazione di nuovi monasteri, in un mondo con pochi valori spirituali, era di proteggere con la
preghiera loperato apostolico; proporre uno stile di vita evangelica che

LOsservatore Romano

fosse modello per chi cercava un


cammino di perfezione, a partire dalla convinzione che ogni
autentica riforma personale ed
ecclesiale passa per il riprodurre
sempre meglio in noi la forma
di Cristo (cfr. Gal 4, 19).
Fu proprio questo limpegno
della Santa e delle sue figlie. E
fu proprio questo limpegno dei
suoi figli carmelitani, che non
miravano ad altro se non a progredire nella virt (Libro della
Vita, 31, 18). In tal senso, Teresa
scrive: [Mi sembra infatti che]
egli ci apprezzi di pi se, mediante la sua misericordia, riusciamo a guadagnargli unanima
con i nostri sforzi e con la nostra
preghiera, che non per quanti
altri servizi possiamo rendergli
(Libro delle Fondazioni, 1, 7).
Di fronte alla dimenticanza
di Dio, la Santa, Dottore della
Chiesa, incoraggia le comunit oranti, che proteggano con il
loro fervore coloro che proclamano ovunque il Nome di Cristo, affinch preghino per i bisogni della Chiesa e portino al
cuore del Salvatore il clamore
di tutti i popoli.

lo il fuoco del proprio nucleo


familiare; comunit cristiane
vive e unite, cementate in Cristo come loro pietra dangolo, che abbiamo sete di una vita di servizio fraterno e generoso. anche auspicabile che
lincessante preghiera promuova lattenzione prioritaria per
la pastorale vocazionale, sottolineando in particolare la bellezza della vita consacrata, che
bisogna accompagnare debitamente come tesoro proprio della Chiesa, come torrente di grazie, nella sua dimensione sia attiva sia contemplativa.

Santa Teresa ci invita oggi


alla fedelt e alla radicalit

La forza di Cristo porter


anche a moltiplicare le iniziative affinch il popolo di Dio riacquisti il suo vigore nellunica forma possibile: dando spazio dentro di noi ai sentimenti
del Signore Ges (cfr. Fil 2, 5)
e ricercando in ogni circostanza
unesperienza radicale del suo
Vangelo. Il che significa, prima
di tutto, permettere allo Spirito
Santo di renderci amici del Maestro e di configurarci a Lui. SiLa preghiera fiduciosa deve
gnifica anche accettare in tutto
Anche oggi, come nel XVI secolo,
essere lanima dellapostolato
i suoi mandati e adottare in noi
necessario che la preghiera fiduciosa sia
criteri come lumilt nella conAnche oggi, come nel XVI selanima dellapostolato
dotta, la rinuncia al superfluo,
colo, tra rapide trasformazioni,
Benedetto XVI in un momento
il non recare offesa agli altri o il
necessario che la preghiera fidudel Viaggio Apostolico a Madrid, 20/8/2011
procedere con cuore semplice e
ciosa sia lanima dellapostolato,
affinch risuoni, con grande chiarez- late di luce. Ci conserva tutta la sua mite. Cos, quanti ci circondano perza e vigoroso dinamismo, il messaggio freschezza nel crocevia attuale, do- cepiranno la gioia che nasce dalla
redentore di Ges Cristo. urgente ve si sente lurgenza che i battezzati nostra adesione al Signore e che non
che la Parola di vita vibri nelle anime rinnovino il loro cuore attraverso la anteponiamo nulla al suo amore, esin modo armonioso, con note squil- preghiera personale, incentrata an- sendo sempre disposti a dare ragioche, secondo i dettami della Mistica ne della nostra speranza (cfr. I Pt 3,
lanti e attraenti.
In questo appassionante compi- di Avila, sulla contemplazione della 15) e vivendo come Teresa di Ges,
to, lesempio di Teresa dAvila ci Santissima Umanit di Cristo come in filiale obbedienza alla nostra Sandi grande aiuto. Possiamo afferma- unico cammino per trovare la gloria ta Madre Chiesa.
A questa radicalit e fedelt cinre che, al suo tempo, la Santa evan- di Dio (cfr. Libro della Vita, 22, 1; Cavita oggi questa figlia tanto illustre
gelizz senza mezzi termini, con ar- stello interiore, 6, 7).
Cos si potranno formare famiglie della diocesi di Avila. Accogliendo la
dore mai spento, con metodi lontani dallinerzia, con espressioni aureo- autentiche, che scoprano nel Vange- sua bella eredit, nel momento preSettembre 2012 Madonna

di Fatima7

sente della storia, il Papa invita tutti i


membri di questa Chiesa particolare,
ma in modo sentito i giovani, a prendere sul serio la comune vocazione
alla santit. Seguendo le orme di Teresa di Ges, permettetemi di dire a
quanti hanno il futuro dinanzi a s:
aspirate anche voi a essere totalmente di Ges, solo di Ges e sempre di

Ges. Non temete di dire a Nostro


Signore, come fece lei: Vostra sono, per voi sono nata, che cosa volete
fare di me? (Poesia, 2). A Lui chiedo che sappiate anche rispondere alle sue chiamate illuminati dalla grazia divina con ferma determinazione, per offrire quel poco che c in
voi, confidando nel fatto che Dio non

abbandona mai quanti lasciano tutto per la sua gloria (cfr. Cammino di
perfezione, 21, 2; 1, 2).
(Estratto del messaggio al
Vescovo di Avila in occasione del
450 anniversario di fondazione
del Monastero di San Giuseppe, ad
Avila, 16/7/2012)

Chi prega si salva,


chi non prega si condanna!
Dicendo che la preghiera necessaria per la salvezza, SantAlfonso voleva far
comprendere che non si pu smettere di pregare in nessuna situazione della vita,
soprattutto nei momenti di prova e difficolt.

icorre oggi la memoria liturgica di santAlfonso Maria de Liguori, Vescovo e Dottore della Chiesa, fondatore della Congregazione del
Santissimo Redentore, dei Redentoristi, patrono degli studiosi di teologia
morale e dei confessori.
SantAlfonso uno dei santi pi popolari del XVIII secolo, per il suo stile
semplice e immediato e per la sua dottrina sul sacramento della Penitenza: in
un periodo di grande rigorismo, frutto dellinflusso giansenista, egli raccomandava ai confessori di amministrare
questo Sacramento manifestando labbraccio gioioso di Dio Padre, che nella
sua misericordia infinita non si stanca
di accogliere il figlio pentito.

La preghiera: mezzo necessario


e sicuro per ottenere la salvezza
Lodierna ricorrenza ci offre loccasione di soffermarci sugli insegnamenti di santAlfonso riguardo alla
preghiera, quanto mai preziosi e pieni di afflato spirituale. Risale allanno 1759 il suo trattato Del gran mez-

zo della Preghiera, che egli considerava il pi utile tra tutti i suoi scritti.
Infatti, descrive la preghiera come
il mezzo necessario e sicuro per ottenere la salvezza e tutte le grazie di
cui abbiamo bisogno per conseguirla (Introduzione). In questa frase
sintetizzato il modo alfonsiano di intendere la preghiera.
Innanzitutto, dicendo che un
mezzo, ci richiama al fine da raggiungere: Dio ha creato per amore, per
poterci donare la vita in pienezza; ma
questa meta, questa vita in pienezza,
a causa del peccato si , per cos dire, allontanata lo sappiamo tutti
e solo la grazia di Dio la pu rendere
accessibile. Per spiegare questa verit basilare e far capire con immediatezza come sia reale per luomo il rischio di perdersi, santAlfonso aveva coniato una famosa massima, molto elementare, che dice: Chi prega si
salva, chi non prega si danna!
A commento di tale frase lapidaria, aggiungeva: Il salvarsi insomma
senza pregare difficilissimo, anzi

8Madonna di Fatima Settembre 2012

impossibile [] ma pregando il salvarsi cosa sicura e facilissima (II,


Conclusione). E ancora egli dice:
Se non preghiamo, per noi non v
scusa, perch la grazia di pregare
data ad ognuno [] se non ci salveremo, tutta la colpa sar nostra, perch non avremo pregato (Ibidem).
Dicendo quindi che la preghiera
un mezzo necessario, santAlfonso
voleva far comprendere che in ogni
situazione della vita non si pu fare a meno di pregare, specie nel momento della prova e nelle difficolt.
Dobbiamo sempre bussare con fiducia alla porta del Signore, sapendo che in tutto Egli si prende cura
dei suoi figli, di noi. Per questo, siamo invitati a non temere di ricorrere a Lui e di presentargli con fiducia
le nostre richieste, nella certezza di
ottenere ci di cui abbiamo bisogno.

Il discepolo del Signore sa che


sempre esposto alla tentazione
Cari amici, questa la questione
centrale: che cosa davvero neces-

LOsservatore Romano

Dobbiamo sempre
bussare con fiducia alla
porta del Signore, sapendo
che Egli si prende cura dei
suoi figli in tutto
Udienza Generale del 1
Agosto, a Castel Gandolfo

sario nella mia vita? Rispondo con


santAlfonso: La salute e tutte le
grazie che per quella ci bisognano
(ibidem); naturalmente, egli intende
non solo la salute del corpo, ma anzitutto anche quella dellanima, che
Ges ci dona. Pi che di ogni altra
cosa abbiamo bisogno della sua presenza liberatrice che rende davvero
pienamente umano, e perci ricolmo di gioia, il nostro esistere.
E solo attraverso la preghiera
possiamo accogliere Lui, la sua grazia, che, illuminandoci in ogni situazione, ci fa discernere il vero bene
e, fortificandoci, rende efficace anche la nostra volont, cio la rende capace di attuare il bene conosciuto. Spesso riconosciamo il bene,
ma non siamo capaci di farlo. Con la
preghiera arriviamo a compierlo.
Il discepolo del Signore sa di essere sempre esposto alla tentazio-

ne e non manca di chiedere aiuto a Dio nella preghiera per vincerla. SantAlfonso riporta lesempio
di san Filippo Neri molto interessante , il quale dal primo momento
in cui si svegliava la mattina, diceva
a Dio: Signore, tenete oggi le mani sopra Filippo, perch se no, Filippo vi tradisce (III, 3) Grande realista! Egli chiede a Dio di tenere la
sua mano su di lui.

Se siamo poveri, Dio ricco


Anche noi, consapevoli della nostra debolezza, dobbiamo chiedere laiuto di Dio con umilt, confidando sulla ricchezza della sua misericordia. In un altro passo, dice
santAlfonso che: Noi siamo poveri di tutto, ma se domandiamo
non siamo pi poveri. Se noi siamo poveri, Dio ricco (II, 4). E,
sulla scia di santAgostino, invita

ogni cristiano a non aver timore di


procurarsi da Dio, con le preghiere, quella forza che non ha, e che gli
necessaria per fare il bene, nella
certezza che il Signore non nega il
suo aiuto a chi lo prega con umilt
(cfr. III, 3).
Cari amici, santAlfonso ci ricorda che il rapporto con Dio essenziale nella nostra vita. Senza il rapporto con Dio manca la relazione
fondamentale e la relazione con Dio
si realizza nel parlare con Dio, nella preghiera personale quotidiana e
con la partecipazione ai Sacramenti,
e cos questa relazione pu crescere
in noi, pu crescere in noi la presenza divina che indirizza il nostro cammino, lo illumina e lo rende sicuro e
sereno, anche in mezzo a difficolt e
pericoli.
(Udienza Generale,
1/8/2012 )

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Settembre 2012 Madonna

di Fatima9

Franois Boulay

Lasciate che i bambini vengano


a me - Chiesa di San Patrizio,
New Orleans (USA)

aVangeloA
In quel tempo, 38 Giovanni disse a Ges: Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demni
nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perch
non era dei nostri. 39 Ma Ges disse: Non glielo proibite, perch non c nessuno che faccia un
miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. 40 Chi non contro di noi
per noi. 41 Chiunque vi dar da bere un bicchiere
dacqua nel mio nome perch siete di Cristo, vi
dico in verit che non perder la sua ricompensa.
42
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, meglio per lui che gli si metta una ma-

10Madonna di Fatima Settembre 2012

cina da asino al collo e venga gettato nel mare.


Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: meglio per te entrare nella vita monco, che con due
mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. 45 Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: meglio per te entrare nella vita zoppo, che
esser gettato con due piedi nella Geenna. 47 Se
il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: meglio per
te entrare nel regno di Dio con un occhio solo,
che essere gettato con due occhi nella Geenna,
48
dove il loro verme non muore e il fuoco non si
estingue (Mc 9, 38-43.45.47-48).
43

Commento al Vangelo XXVI Domenica del Tempo Ordinario

Guai a chi
scandalizza!
Il Divino Maestro ci mostra come non si possa fare la
minima concessione al male, poich, per conquistare il
Cielo, necessario essere integri nella pratica del bene.

Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP

I Immagine del Supremo


Re e Celeste Pittore
Il magnifico Museo del Prado, a Madrid, accoglie quotidianamente migliaia di visitatori che
percorrono le sue estese gallerie, desiderosi di
ammirare lincomparabile collezione dei capolavori dei maggiori artisti della Storia.
Molti anni fa, un uomo entrato l senza farsi notare in mezzo alla moltitudine fu portato via poco dopo, ammanettato, dalla polizia. O
per squilibrio mentale, o per cattiveria, in un momento di disattenzione degli addetti del museo,
egli aveva gettato un liquido nero sopra il famoso
ritratto equestre dellImperatore Carlo V, dipinto da Tiziano. Il crimine sciocc lopinione pubblica. Per un gesto stupido, quel celebre quadro
rimase seriamente danneggiato.

Danneggiare lopera del Pittore per eccellenza


Ora, se grave rovinare unopera darte di
questo calibro, chi induce altri a peccare fa molto peggio: rovina non una pittura pregevole, ma
unanima spirituale e immortale dalla quale
espulsa la luce della grazia. E limmagine cos
profanata non rappresenta un monarca di que-

sta terra, ma il Supremo Re e Celeste Pittore


che, autore di tutte le virt distrutte dal peccato,
viene cos profondamente offeso.
Sulle serie conseguenze di ogni atto umano
ci ammonir il Divino Redentore in questo Vangelo della 26 Domenica del Tempo Ordinario.

II La preoccupazione per
i beni soprannaturali

Il passo del Vangelo considerato in questa liturgia preceduto da un ammonimento di Nostro Signore agli Apostoli, sullorgoglio. Il Maestro, sapendo per sua conoscenza divina, che sulla via per Cafarnao avevano discusso su chi di loro fosse il migliore, insegn loro, al contrario, a
considerarsi ognuno inferiore agli altri: Se uno
vuol essere il primo, sia lultimo di tutti e il servo
di tutti (Mc 9, 35). Per quesllo, indispensabile tener sempre presente il quadro delle proprie
miserie ed evitare i paragoni con gli altri.
Subito dopo San Marco racconta lepisodio
raccolto nella liturgia di questa domenica, nel quale lApostolo Giovanni dimostra di non aver compreso molto bene questo insegnamento di Nostro
Settembre 2012 Madonna

Se grave
rovinare
un dipinto
di questo
calibro, chi
induce altri
a peccare fa
molto peggio

di Fatima11

Signore, poich manifester, come vedremo, gelosia per i doni soprannaturali percepiti in altri.
Per rettificare questo errato modo di vedere,
Nostro Signore dar tre lezioni. La prima, sullassurdit delle suddette gelosie; la seconda, sulla
gravit di scandalizzare i piccoli; e, infine, sullo
scandalo in relazione alla propria coscienza.

Gelosie soprannaturali...

In quel tempo, 38 Giovanni disse a Ges: Maestro, abbiamo visto uno che
scacciava i demni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perch non era dei
nostri.

Gustavo Kralj

San Giovanni
e San
Giacomo,
chiamati
figli del
tuono,
cambiarono
il loro
temperamento
mediante
lazione dello
Spirito Santo

San Giovanni e San Giacomo erano chiamati figli del tuono (Mc 3, 17), per la fermezza e grandezza della loro Fede,1 come indica San Girolamo, e anche per il loro temperamento collerico. Ricordiamo come, ad un certo
momento, essi abbiano voluto far scendere fuoco dal cielo su una citt della Samaria... (cfr. Lc
9, 52-54). Pi tardi, entrambi sono cambiati cos tanto, per lazione dello Spirito Santo, che lo
stesso San Giovanni, nella sua prima epistola, si
rivolge ai suoi discepoli con lappellativo figlioli. Ecco un esempio dellincalcolabile potere di
trasformazione della grazia.
In questepisodio, per, egli ancora considerava la cerchia intima del Maestro lunica detentrice del monopolio della virt, del ministero e della capacit di fare il bene, escludendo chiunque

altro. unidea questa di gruppo chiuso, molto


comune nella mentalit farisaica. Da qui la gelosia vedendo uno che non ci segue, operare fenomeni soprannaturali in nome di Ges.
Gli Apostoli erano molto inclini ad analizzare tutte le cose, persino le soprannaturali, al di
fuori di una prospettiva eterna. In questo caso,
volevano, in fondo, applicare a favore del loro
egoismo i principi religiosi che muovevano la loro anima. Quando cos si procede, subito si manifesta la miseria umana attraverso la gelosia,
linvidia e la difficolt di accettare gli insegnamenti del superiore.

Il potere della mediazione

Ma Ges disse: Non glielo proibite, perch non c nessuno che faccia
un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. 40 Chi non
contro di noi per noi.
39

Contrariamente allinadeguato modo di vedere degli Apostoli, Nostro Signore insegna che a
chiunque lo voglia aperta la possibilit di fare il
bene, senza che questo sia un privilegio di nessuno:
Chi non contro di noi per noi.
La stessa attitudine, del resto, laveva presa Mos quando fu avvertito che due uomini nellaccampamento stavano profetizzando e Giosu gli chiese
che ordinasse loro di tacere, come registra la prima
lettura di questa domenica: Sei tu geloso per me?
Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito (Nm 11, 29), stata lispirata risposta del Profeta, che ha
preceduto linsegnamento del
Divino Maestro.
In ogni caso, era indispensabile il ricorso al nome di
Ges affinch quelluomo facesse esorcismi. Per render
ben chiaro questo principio di
intercessione, Nostro Signore
spiegher che chiunque desideri agire in forma efficace e
aver successo, ha bisogno della mediazione di quello pi
vicino a Dio, per mezzo del
quale ha ricevuto la sua missione. Pertanto, le opere svolte in funzione di questo meGes e San Giovanni Evangelista Particolare del Cristo con i Dodici
Apostoli, di Taddeo di Bartolo - Metropolitan Museum of Art, New York
diatore, il cui nome si invoca

12Madonna di Fatima Settembre 2012

Sergio Hollmann

Ges mentre predica - Vetrata della Chiesa di Saint-Suplice, Fougres (Francia)

esprimendo riconoscenza, sono benedette alla


Provvidenza con abbondanti frutti.
Nel caso presentato da Giovanni, si percipisce
che quelluomo, sebbene non avesse la vocazione
di esser Apostolo, era stato chiamato a propagare il nome di Ges. Commenta, a questo proposito, Maldonado: Cristo vuole che la sua dottrina
sia confermata da miracoli, non solo degli Apostoli, ma anche di qualsiasi altro discepolo.2 E,
come San Paolo si rallegrer per il fatto che alcuni, anche se per invidia e rivalit con lui, hanno cominciato anche a parlare di Nostro Signore
(cfr. Fl 1, 17-18), in questo caso concreto, il Divino Maestro sapeva perfettamente che luomo denunciato da San Giovanni operava in buona fede. Gli bastava seguire la dottrina evangelica,
anche senza far parte del suo gruppo; per questo
non doveva esser considerato un avversario.3 E
SantAgostino afferma: Cristo gli ha permesso
di continuare, poich egli cos facendo divulgava
il suo nome, e questo era utile a molti.4 In fondo, era stato lo stesso Ges che, con la sua grazia,
lo aveva stimolato ad agire cos.

Ora, Nostro Signore, afferma implicitamente, in senso contrario, che quando uno fa uso di
un potere ricevuto dallalto senza essere unito
con la fonte di quel potere, le sue opere saranno
sterili. Peggio ancora, queste arrecheranno ogni
specie di disastri e, invece di espellere i demoni, li
attireranno.
Tentare di far miracoli senza usare il nome di
Ges, sarebbe, dunque equivalente, a sparlare
di Lui. Era un modo di insegnare ai suoi discepoli, da parte di Ges, che lappropriazione dei
doni soprannaturali porta al ritiro delle grazie
divine e alla negazione dellAutore di questi doni, e fa vedere a loro quanto la Provvidenza ci
tiene alle mediazioni da Ella stabilite.

Parlando
di bambini,
Nostro
Signore
non Si sta
riferendo solo
ai fanciulli,
ma a tutti
coloro che
hanno bisogno
dellappoggio
di altri per
mantenersi
nella pratica
della virt

Nostro Signore ricompensa


chi aiuta i suoi discepoli

Chiunque vi dar da bere un bicchiere dacqua nel mio nome perch siete di
Cristo, vi dico in verit che non perder
la sua ricompensa.
41

Settembre 2012 Madonna

di Fatima13

San Matteo situa questa promessa in un altro


momento: inviando gli Apostoli a predicare per
la prima volta, Ges promette di ricompensare
chi li accoglier bene (cfr. Mt 10, 42)
In tutti i modi, queste parole del Divino Redentore possono esser intese anche nel seguente
senso: quando vediamo una persona agendo sotto lazione di una grazia o mentre pratica un atto virtuoso, se ci incantiamo e cerchiamo di stimolarla, questa attitudine non rester senza premio. In senso inverso, provochiamo il dispiacere
di Dio quando smettiamo di procedere cos.

III Lo scandalo degli innocenti


e della propria coscienza

Nella pericope selezionata per il Vangelo di


questa domenica, le seguenti parole di Nostro
Signore sembrano cambiare in forma repentina il discorso. Per, se rileggiamo i versetti precedenti, constateremo che Ges si limita a riprendere largomento prima in discussione, ossia, la necessit di avere lumilt e la semplicit
Sergio Hollmann

Non basta
soltanto
pregare;
necessario
anche vigilare, ossia,
allontanarci
dalle circostanze nelle
quali si costuma peccare

Ges prega il Padre nellorto di Getsemani Museo Unterlinden, Colmar (Francia)

14Madonna di Fatima Settembre 2012

del bambino. Invece lintervento di San Giovanni, questo s, era stato estemporaneo, deviando
dal tema trattato. Consideriamo, dunque, ci
che Ges aveva appena detto: In verit vi dico:
se non vi convertirete e non diventerete come i
bambini, non entrerete nel regno dei cieli (Mt
18, 3). Aggiungendo: Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha
mandato (Mc 9, 37).

Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, meglio per lui che gli
si metta una macina da asino al collo e
venga gettato nel mare.
42

Avendo trattato della ricompensa per la buona accoglienza data a un bambino, analizza ora
il caso opposto: il castigo per chi scandalizza o
danneggia un innocente.
Parlando di bambini, Nostro Signore non Si
sta riferendo solo ai fanciulli, ma a tutti quanti che non hanno forze sufficenti per mantenersi, da se stessi nella pratica della virt, e hanno bisogno per ci dellaiuto di altri, sopratutto in quello che si
riferisce al loro istinto di sociabilit.
Pertanto, meritevole di questo aiuto soprattutto chi conserva la sua innocenza battesimale. Costui ha lanima
costantemente aperta al soprannaturale, poich, come spiega San Giovanni
Crisostomo: Il bambino libero da invidia, da vanagloria e dallambizione di
occupare i primi posti. Egli possiede la
maggiore delle virt: semplicit, sincerit, umilt. [...] Il bambino esente da
orgoglio, da ambizione di gloria, da invidia, da ostinazione e da tutte le passioni simili.5
Dio Si compiace molto per questa
rettitudine danimo propria dellinnocente. Per questo chi induce al
peccato uno di questi bambini Gli
causa un tale ripudio che diventa reo
di questa terribile condanna: sarebbe preferibile esser gettato in mare!
Nostro Signore utilizza questa severa immagine perch era del tutto familiare ai suoi ascoltatori, come commenta San Girolamo: Parla secondo il costume della regione, perch

questa stata tra gli antichi giudei la pena per i


maggiori crimini: gettare nellacqua il criminale
con una pietra legata al collo.6 Sulle labbra di
un altro, questa affermazione poteva sembrare
esagerata, ma chi la fa il Figlio di Dio! E San
Giovanni Crisostomo sottolinea un dettaglio:
per chi scandalizza un bambino, ha detto Cristo,
sarebbe meglio esser gettato in mare con una
pietra legata al collo; ossia, fa capire, dicendo
questo, che lo aspetta un castigo ancora pi grave di questo.7
Dallindignazione di Nostro Signore davanti
allo scandalo, si pu misurare lo stretto legame
di Lui con gli innocenti!

Gravit del peccato di scandalo


Lo scandalo, secondo San Tommaso, consiste
in pronunziare parole o esecutare azioni proprie
ad esporre qualcuno a una caduta spirituale.8 Significa dare cattivi suggerimenti, consiglio o esempi che scioccano a colui che si dovrebbe, al contrario, edificare, facendo s che le sue forze spirituali deperiscano.
Si tratta di un peccato gravissimo e pieno di
malizia che danneggia chi lo riceve e chi lo commette. Al primo, perch la mancanza commessa
con lo scandalo le ruba la vita della grazia di Dio
nellanima. Al secondo, per fare lo stesso gioco
del demonio perdere anime , accresciuto del
gusto in mandare il rovina linnocenza altrui. In
questo senso si pu affermare che si tratta di un
peccato satanico. Con laggravante, inoltre, che
molto difficile riparare uno scandalo: infatti, una
volta commesso, non basta la Confessione, ma
necessaria la riparazione. facile prendere un
bicchiere dacqua e lanciarlo per terra; ma, sar
lo stesso raccogliere il liquido dopo? E, a partire
da uno scandalo morale, i peccati si possono moltiplicare, acquistano volume come una palla di
neve, perpetuandosi in successive mancanze derivanti le une dalle altre. Come ripararle tutte?
Pertanto, guai agli scandalosi...!
Il mondo oggi pervaso, intriso e traboccante di scandalo in tutti gli angoli. Ci sono scandali nelle mode, nelle conversazioni, nei modi di essere; ci sono scandali alla televisione, in internet,
nei cinema; ci sono scandali nei giornali, nelle riviste, nei rapporti sociali. Dove non c scandalo
e linnocenza non trascinata dalla voragine della impurit e della disonest? Quale sar, dunque, la reazione di Nostro Signore a questa valanga di peccati di dimensioni inaudite?

Danno per la propria coscienza

Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. 45
Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo:
meglio per te entrare nella vita zoppo,
che esser gettato con due piedi nella Geenna. 47aSe il tuo occhio ti scandalizza,
cavalo!
43

A grandi mali, estremi rimedi!


Se Nostro Signore ha condannato lo scandalo dato al prossimo, in questi versetti fustigher anche il danno alla propria coscienza quando
non evitiamo il peccato. Se grave attentare contro lopera di Dio nellanima di un altro, non sar
meno condannabile fare lo stesso con la propria
anima, poich la carit comincia con se stessi.
Le raccomandazioni di Nostro Signore tagliare la mano, tagliare il piede, strappare locchio devono esser intese letteralmente? Risponde San Giovanni Crisostomo, Dottore della Chiesa: In tutto questo, il Signore non si riferisce, neppure lontanamente, alle membra del
corpo.9 necessario amare sopratutto Dio e
avere, di conseguenza, vero odio per il peccato. Questo supone rompere radicalmente con
quanto a questo conduce. NellOrto degli Ulivi, Ges ha consigliato: Vegliate e pregate, per
non cadere in tentazione (Mt 26, 41). Non basta soltanto pregare: necessario anche vigilare, ossia, allontanarci dalle circostanze nelle
quali si costuma peccare.

Come possiamo ottenere delle


forze per vincere il vizio?
Se la persona ha ceduto varie volte in qualche
tentazione, si indebolita in questo punto, lunica soluzione allora allontanarsi per sempre da
questoccasione in modo categorico. Per vincere,
per esempio, il vizio dellubriachezza, diventa indispensabile astenersi da ogni traccia di alcool, poich, con una scivolata qualunque, si pu ricadere.
Allo stesso modo dobbiamo tagliare irrimediabilmente tutto quanto costituisce per noi
occasione prossima di peccato, come si farebbe se un membro malato comprometessi seriamente la salute di tutto lorganismo. Potr essere una cattiva amicizia, poich niente esiste
di pi pernicioso che una cattiva compagnia.
Settembre 2012 Madonna

Di fronte a
una Liturgia
che ci esorta
a respingere
quanto
ci possa
allontanare
da Dio e ci
stimola a
edificare il
prossimo,
non
irragionevole
proporre un
esame di
coscienza

di Fatima15

Franois Boulay

Che cosa mi
impedisce di
praticare con
integrit la
virt? Che
affetti materiali mi inducono a prendere in considerazione molto
pi le cose
umane che
quelle divine?

Madonna col Bambino Ges Metropolitan Museum of Art, New York

Quello che non si ottiene con la violenza, si ottiene molte volte per mezzo dellamicizia, tanto nel bene quanto nel male.10 Ma potr esser
anche un cattivo libro, un video sconveniente
o, tante volte, laccesso a internet che porta a
peccare.
Ora, nello stesso tempo in cui raccomanda
la fuga dalle occasioni vicine, avendo presente la debolezza umana, Nostro Signore ci mette in guardia, additando la conseguenza del peccato: la condanna eterna nellinferno, dove il
loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Questa radicalit nella virt presuppone
di tenere gli occhi volti alleternit e aver sempre presente la massima della Scrittura: In tutte le tue opere, medita sui tuoi novissimi e non
peccherai eternamente (Ecl 7, 40).

Il luogo dove il fuoco non si spegne

meglio per te entrare nel regno di


Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, 48 dove
16Madonna di Fatima Settembre 2012

il loro verme non muore e il fuoco non


si estingue.
Oggi, molti osano negare lesistenza dellinferno. Sarebbe cos comodo per la coscienza se
questo fosse vero... Tuttavia, i Vangeli riportano quindici riferimenti di Nostro Signore allinferno. Esso esiste senza dubbio e, rispetto ai
suoi tormenti, il Divino Redentore ci fornisce
qui una nozione fondamentale: lesistenza di un
verme roditore che non muore.
Come capita con il fuoco, numerose sono
le interpretazioni degli autori sul significato di
questo verme, partendo dal senso letterale
e arrivando fino a quello simbolico. Ora, questi diversi commenti non si escludono a vicenda,
poich la terribile realt dellinferno certamente supera ogni immaginazione!
Ci interessa, comunque evidenziare qui lidentificazione del verme con il rimorso della coscienza che non abbandona mai il condannato. Infatti, uno dei peggiori tormenti per lui
quello di sapere che ha violato i Comandamenti
di Dio e il castigo irrimediabile; che ha perso
il premio eterno per cos poco: unillusione fugace, un piacere momentaneo... In contrapposizione, il giusto godr della perfetta felicit, della superiore gioia data dalla pace della coscienza.
Al fine di non cadere in questa regione di tormenti, ricordiamoci del versetto del Salmo Responsoriale che supplica: Preservate il vostro
servo dallorgoglio: che non domini su di me!.
Nellinferno, non illudiamoci, sono pi numerosi i condannati a causa dellorgoglio che per altri peccati. Non esiste praticamente nessun peccato che non abbia radice in questo difetto. Lorgoglio la fonte di ogni peccato!

IV Lobbligo del buon esempio


La conclusione del Vangelo di oggi ci porta
a comprendere che, come non possiamo causare scandalo soprattutto ai bambini , in senso contrario, abbiamo lobbligo di edificare il
prossimo. E come riparazione per gli innumerevoli scandali che osserviamo, dobbiamo vivere dando buon esempio a tutti, praticando lo
sforzo di fare tutto quello che possa farci diventare modelli di santit per coloro che convivono con noi. Infatti sono gli esempi che trascinano e motivano gli altri a percorrere lo stesso
cammino. Non per altro motivo che la Chie-

Francisco Lecaros

sa ci presenta la vita dei santi come modello da


seguire.
In ogni momento, ogni uomo sta influenzando il suo prossimo o ricevendo la sua influenza. per lui ora pastore, ora pecora; ora maestro, ora discepolo; continuamente dando e ricevendo qualcosa. il principio della Comunione dei Santi, per cui ogni nostro atto si ripercuote nel Corpo Mistico della Chiesa. In questo
senso, nulla nella nostra vita neutro: tutto pesa per il bene o per il male!

Che cosa mi impedisce di praticare la virt?


Di fronte a una liturgia che ci esorta a respingere quanto ci possa allontanare da Dio e ci stimola a edificare il prossimo, non irragionevole proporre un piccolo esame di coscienza.
Che cosa mi impedisce di praticare con integrit la virt? Che affetti materiali mi spingono a prendere in considerazione molto pi
le cose umane che quelle divine? Che cosa mi
porta a chiudermi in me stesso e, pertanto,
a non superare la prova di questa vita, la cui
conclusione sar il premio o il castigo eterno? C qualcosa che mi trascina al peccato
con frequenza o rivela in me difetti dellanima come capricci, paragoni, invidie, limpurit o lattaccamento al denaro? Che cosa devo
tagliare per salvarmi?
E, dopo esserci analizzati, dobbiamo chiedere la grazia di avere il coraggio di agire senza indugio, perch senza lausilio di Dio non possibile praticare i Comandamenti in forma stabile,
meno ancora con perfezione.

Nella Madonna, troveremo


la forza per cambiare
Nella Liturgia oggi commentata non viene
menzionata la Madonna. Nel frattempo a Lei
a cui dobbiamo svolgere il nostro sguardo, per-

SAN GIROLAMO. Commentarii in Mathum I, 10. In: Obras


Completas. Madrid: BAC, 2002,
vol.II, p.107.

MALDONADO, SJ, Juan de. Comentarios a los Cuatro Evangelios. Madrid: BAC, 1951, tomo
II, p.156-157.

Idem, p.155.
6

San Bernardo - Museo dArte di


Gerona (Spagna)

ch, come afferma San Berardo nel Memorare, Ella mai ha abbandonato chi ricorre alla sua
materna protezione.
Pertanto, consapevoli della nostra miseria,
rivolgiamoci verso Maria Santissima, chiedendo, O Madre, abbi misericordia di noi! Ottienici la grazia di avere nel cuore la gioia di praticare la Legge di Dio nella sua integrit.
E poich Dio desidera la nostra piena santificazione, siamo certi che saremo esauditi con sovrabbondanza!

SANTAGOSTINO. Lettera a
Dardano, 187,12,36. In: Obras de
San Agustn. 2.ed. Madrid: BAC,
1972, tomo XIa, p.559.
SAN GIOVANNI CRISOSTOMO. Omelia su San Matteo,
58,2. In: Obras de San Juan
Crisstomo. Madrid: BAC, 1956,
p.222-223.

SAN GIOVANNI CRISOSTOMO, op. cit., 58, 3, p.225.

Cfr. SAN TOMMASO DAQUINO. Somma Teologica. II-II,


q.43, a.1.

SAN GIOVANNI CRISOSTOMO, op. cit., 59, 4, p.244.

10

O Madre,
abbi piet di
noi! E dacci
la grazia di
avere nel
cuore la gioia
di praticare
la Legge di
Dio nella sua
integrit

Idem, p.244-245.

SAN GIROLAMO, op. cit.,


p.243,245.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima17

Gustavo Kralj

Vetrate della Sainte-Chapelle, Parigi

18Madonna di Fatima Settembre 2012

La metafisica della luce e la nascita del gotico

E la luce fu!
La sua armonia rappacifica lo spirito, la sua verticalit eleva i cuori, il
colore fiabesco delle vetrate purifica la mente. Le sue ogive indicano la
retta via, la sua luce fa calare il potere delle tenebre. I peccatori vi trovano
conversione; i fedeli, il rifugio; i poeti, lispirazione. Ecco lo stile gotico...

Diac. Felipe de Azevedo Ramos, EP

n quegli anni, Parigi viveva il


suo apogeo. Si era alla met
del XIII secolo e tutto sembrava confluire ad unauge
culturale e spirituale. I fedeli accorrevano per ascoltare la vigorosa predicazione dei frati degli ordini mendicanti,
domenicani e francescani; gli studenti di teologia ammiravano la dottrina
insegnata da San Tommaso dAquino;
la societ civile assisteva al sorgere del
grande Re Luigi IX, ornato non solo
dalle insegne reali ma, soprattutto, dalla corona della santit. La benedizione
di Dio sembrava pervadere i cuori.
Nella Ville Lumire, la natura si armonizzava con la societ. I campi e le
montagne allorizzonte erano interrotti appena da torrioni di castelli e
fortificazioni. Nellle de la Cit, proprio nel cuore della citt, spiccavano
due meraviglie della costruzione gotica: la Sainte-Chapelle e la Cattedrale di Notre-Dame, centro geografico e
asse della vita spirituale di Parigi.

Tuttavia, non tutti si facevano


condurre dalla Cattedrale...

La storia di Jacques, il calzolaio


Narra la leggenda che un tal calzolaio di nome Jacques si era allontanato, fin dalla giovent, dalla Religione.
In tal maniera si era dedicato ad accumulare il gruzzolo e si era lasciato corrompere da cattive amicizie, che il suo
cuore sembrava insensibile alle cose
divine, ma niente pu spegnere dallanimo umano il desiderio dellAssoluto, vincolo del nostro rapporto con
Dio e chiave delle conversioni.
Nel caso di Jacques, la Provvidenza gli aveva dato il privilegio di vedere dalla sua finestra una singolare prospettiva dei campanili appena
costruiti di Notre-Dame. E la sua sete di Assoluto trov consonanza con
quel simbolo sacro, risvegliando nel
suo animo il desiderio di conoscere
e chiarirne il significato pi profondo. Tuttavia, la macchia del peccato

obnubilava la sua intelligenza e trascinava al male la sua volont: aveva tempo per il denaro, mai per la
Messa; disponeva di forze per il lavoro, mai per intraprendere una vita cristiana; sentiva il desiderio di visitare quella cattedrale, ma il rispetto umano prevaleva sul suo spirito.
Passando un giorno per il centro
della citt, Jacques si trov allimprovviso davanti al maestoso tempio, bagnato da un meraviglioso tramonto. Sorse allora nel suo animo
un impeto di stupore, seguito da un
dilemma:
Adesso... entro? era la voce
della grazia.
O non entro? era il principe
delle tenebre a tentarlo.
Sebbene esitante, si avvicin al
portico centrale, circondato dalla
rappresentazione del Giudizio Finale. Fermandosi a riflettere su quella scena, ammirazione, curiosit e timore si confondevano nel suo inti-

Settembre 2012 Madonna

di Fatima19

mo, per indurlo alla fine ad entrare,


in punta di piedi, nel luogo sacro.
Avanz lentamente lungo la navata
principale mentre contemplava la profusione di pietre scolpite e la luminosa policromia delle vetrate. Davanti ad
una di loro, nella crociera nord, si ferm estasiato. Rappresentava San Giovanni Evangelista. In modo inesplicabile la figura prese vita e gli disse: Le
luci e i colori che qui vedi sono espressioni della perfezione divina. Cerca nel
tuo intimo, vi troverai ancor pi colore
e pi luce. Meravigliato per questa visione, Jacques decise di abbracciare la
vita religiosa e visse come monaco fino
alla fine dei suoi giorni.
Vera o no, questa storia riflette
bene lazione della grazia divina attraverso quelle vetrate e ci introduce nel profondo significato teologico delle luci che hanno illuminato il
buon calzolaio della nostra leggenda,
propiziando la sua conversione. Infatti, larchitettura gotica si fonda sulla cosiddetta metafisica della luce.

Nella Basilica di Saint-Denis

Amirwiki

Niente di grande si fa allimprovviso, recita il dettato. E cos avvenne


con la nascita dellarte gotica.

A circa dieci chilometri da Notre-Dame, a nord di Parigi, si trovava dal III secolo il sepolcro di
San Dionigi, primo Vescovo di Parigi. Con il tempo, il sito divenne
un luogo di pellegrinaggio e, a partire dal Re Dagoberto I (639), necropoli ufficiale dei sovrani francesi.
Contigua a questa Basilica si trovava lAbbazia benedettina omonima,
considerata una delle pi importanti
del Medioevo. In modo graduale, il
complesso di Saint-Denis armonizz il suo destino spirituale con quello della monarchia francese, acquistando con ci un grande prestigio e
preminenza.
Allinizio del secolo XII, tuttavia,
Saint-Denis attravers seri problemi
di secolarizzazione, sotto la direzione dellabate Adamo. Quando questi mor, nel 1122, gli successe Suger, uomo inviato da Dio, secondo il
suo principale biografo, per illuminare non solo quel luogo, ma tutto
limpero dei franchi.1 Infatti, molto appropriato luso di questo termine, poich il nuovo superiore, oltre
ad arricchire Saint-Denis con nuove luci materiali attraverso larte gotica e con lo splendore liturgico, of-

fr luci spirituali, prima per lAbbazia e poi per tutta la Francia. Basti
dire che in questa nazione, soltanto tra gli anni 1180 e 1270, vennero
costruite 80 cattedrali gotiche, senza contare le chiese abbaziali e altri
edifici religiosi.2
Dal suo ingresso a Saint-Denis
come oblato, ad appena 10 anni, lidea della fondazione di una nuova
arte matur in forma creativa nellanimo di Suger. Sognava di riformare
la Basilica. La sua formazione monastica ebbe un ruolo preponderante nellelaborazione del suo piano,
soprattutto con la lettura dellopera
La gerarchia celeste, nella quale Dionigi (sec. VI), trattando degli Angeli, sviluppa quello che si chiamata metafisica della luce.

La metafisica della luce


Si potrebbe affermare che la luce materiale un mero fenomeno
fisico, non possedendo alcuna relazione con Dio o il soprannaturale
ma, per il fatto di essere intoccabile, diafana e pura, ed essere fondamentale per la vita, essa rispecchia
in qualche modo lo spirituale. Viceversa, la manifestazione dello spiri-

Dalla sua entrata a


Saint-Denis come
oblato, ad appena
10 anni, lidea della
fondazione di una
nuova arte matur
in forma creativa
nellanimo di Suger
Abside della Basilica di
Saint-Denis, Francia

20Madonna di Fatima Settembre 2012

Gustavo Kralj

tuale tende alla luminosit. La Bibbia e le rivelazioni private lo attestano. In altre parole, la luce era intesa
come una specie di ponte tra il naturale e il soprannaturale.
La luce ha la sua origine, come
tutte le cose, in Dio stesso. Nei Salmi, Egli, Essere immateriale, comparato con il sole di mezzogiorno
che ci illumina (cfr. Sal 36, 6; 42, 3)
e fa risplendere su di noi la luce del
suo sembiante (cfr. Sal 66, 2). I Padri della Chiesa corroborano questa
idea, utilizzando espressioni simili.
Per SantIlario, per esempio, Dio
tutta luce;3 per SantAmbrogio,
leterno splendore;4 e per SantAgostino, il sole spirituale.5
Insomma, Dio Luce per essenza
e Padre delle luci (Tg 1, 17). Questa paternit, infatti, ben espressa
dalla stessa Creazione come atto luminoso: Dio disse: Sia la luce! E
la luce fu (Gn 1, 3). In una prospettiva teologica, il Creatore, nel dare
lesistenza agli esseri, li illumina in
proporzione di una maggiore o minore vicinanza a Lui. Questo succede in modo analogo al fuoco: le cose sono pi o meno calde in rapporto alla loro vicinanza alla sorgente di
calore. Cos, quanto pi sono vicini
a Dio, tanto pi sono illuminati gli
esseri, e viceversa.
Ora, questa maggiore o minore
illuminazione delle creature in funzione della maggiore o minore distanza da Dio molto legata alla teoria della bellezza. Cos, secondo la
filosofia di Dionigi, la manifestazione della luce cio, il chiarore (claritas) e lo splendore (splendor)
qualit fondamentale e oggettiva
delle cose belle, poich tutte quante sono, lato sensu, in qualche modo
illuminate. E questo si pu spiegare, in parte, con la nostra esperienza estetica: non vero che ci meravigliamo quando contempliamo un
bel panorama illuminato, la luce
delle stelle o anche lacqua cristallina di una cascata? Allo stesso mo-

SantAmbrogio, di Giovanni di Paolo


Metropolitan Museum of Art, New York

Dio la vera
Luce che illumina ogni uomo
(Gv 1, 9), in modo
diretto o attraverso
le luci materiali
che Egli ci offre
do, la bellezza si dirige, prima di tutto, allo spirituale o allintellettuale.
Per questo chiamiamo figlio della
luce chi possiede bellezza danimo,
illuminazione divina, le ispirazioni profetiche; e lucido, luomo di
idee chiare.
Riassumendo, Dio la vera Luce che illumina ogni uomo (Gv
1, 9), in modo diretto o attraverso le
luci materiali che Egli ci offre.
E come avviene questa illuminazione?
Celebre la sentenza di San Paolo riguardo la conoscenza di Dio
attraverso le creature. Le sue perfezioni invisibili, afferma, possono essere contemplate con lintellet-

to nelle opere da lui compiute (Rm


1, 20). In altre parole, la contemplazione delle meraviglie della Creazione favorisce la conoscenza del
Creatore e dei suoi attributi. Ora,
questo accade in modo simbolico
(), cio, attraverso segni
visibili possiamo conoscere linvisibile; e anagogico (), ossia, tramite le cose naturali ci eleviamo a quelle soprannaturali.6 In questo senso, San Tommaso dAquino
ci compara a civette incapaci di fissare la luce direttamente.7 Di qui la
nostra necessit di ricorrere a quello
che ci connaturale per raggiungere questa conoscenza gi durante la
nostra vita presente.
Ma questa elevazione a Dio non
passa solo attraverso la Creazione pura e semplice. Essa pu esser
aiutata per mezzo di immagini poetiche, delle Scritture o di metafore
che esprimono le meraviglie o il soprannaturale e che superano la nostra conoscenza sperimentale. I simboli, infatti, quando denotano realt
superiori, frenano la nostra naturale
tendenza verso il materiale, favorendo la parte superiore dellanima desiderosa, per sua natura, delle cose
dellalto.8 Di qui limportanza dellutilizzazione dellarte come mezzo di
espressione delle qualit divine.
Lo stile gotico, come vedremo,
possiede un carattere profondamente simbolico, soprattutto secondo la
prospettiva prima presentata, ma esso ha unimportante particolarit:
ha ottenuto in modo straordinario
di trasporre alla materia la metafisica della luce.

Dalla teologia allarte,


dallarte a Dio
La teologia che abbiamo appena
commentato si riflette nei resoconti
di Suger concernenti la riforma della Basilica di Saint-Denis: uno sulla
sua consacrazione (De consecratione) e un altro sullamministrazione
(De administratione).

Settembre 2012 Madonna

di Fatima21

ponenti principali per la nascita del


gotico. Infatti, a partire da questultima invenzione, ingegnosa e allo
stesso tempo estetica, si garant sicurezza e grandiosa bellezza a quella nuova opera, che subito si diffuse
in tutta la Francia.10
Tuttavia, come si gi detto, lo
stile gotico non si riduceva a un semplice stile architettonico, ma si trattava in particolare di una vera opera
di teologia della luce trasposta alla
materia. Il suo successo fu tale che
riusc a fornire una vera trasfigurazione nellarte religiosa europea,
i cui frutti si estendono fino ad oggi. Infatti il suo predecessore, il romanico a causa della sua struttura, della sua forma di archi arrotondati e delle sue spesse pareti non
permetteva lintroduzione di grandi finestre. Lovvia conseguenza era
la diminuzione dellentrata della luce solare.
Ora, ecco qui loriginalit dellarte gotica e la sua relazione con la luce. Col proposito di ottenere una
maggiore luminosit, sono introdotti gli archi ogivali, che offrono
alledificio pareti traforate, colonne snelle e soffitti pi alti. Infine, nel
coordinare la lunghezza, laltezza e
la larghezza, in una perfetta proporzione, si tradotta nellarte la bel-

Questi mosaici di
vetro translucido
erano destinati a
illustrare, soprattutto, scene del Vangelo
o della vita dei santi

Leopoldo Werner / Sergio Hollmann / Gustavo Kralj

Dopo aver ordinato lAbbazia secondo la regola benedettina, Suger


passa alle migliorie della Basilica,
come lampliamento dello splendore liturgico e lacquisizione di beni,
sempre evitando il superfluo e leccesso.
Pi tardi, nacque lopera che
lo avrebbe onorato con il titolo di
fondatore del gotico. Si trattava
della ristrutturazione della facciata
e del coro dellallora carolingia Basilica di Saint-Denis. Grazie allausilio divino e allimpegno del clero,
dei nobili, del popolo, soprattutto
dei migliori artisti, la riforma si realizz in soli tre anni e tre mesi. La
splendente cerimonia di consacrazione, l 11 giugno 1144,9 cont sulla
presenza del Re e della Regina, oltre che dei pi alti dignitari del Clero e della Nobilt. Infatti, a giudicare dai resoconti, fu una vera prefigurazione del Regno dei Cieli.
Quella sublime liturgia si armonizzava con il maestoso ambiente,
abbellito da unimponente struttura.
Per formare la desiderata armatura
di luce, si colsero elementi dellarchitettura della Burgundia (archi ogivali) e della Normandia (archi incrociati nelle volte), uniti alla grande innovazione strutturale di
questopera, i contrafforti: le com-

22Madonna di Fatima Settembre 2012

lezza geometrica della Creazione,


disposta con misura, numero e peso (Sp 11, 20).
In questo modo, con grande genialit si sono create le condizioni perch, senza compromettere la
struttura delledificio, si introducessero vetrate pi grandi e, di conseguenza, pi luce, principale materiale da costruzione di questarte.
Cos, lo spirituale stato incorporato dalla luce e Dio, Luce immateriale, diventato visibile nella
materia. Ed ecco che si fatta la luce nellarchitettura!

Un trattato di teologia illustrato


Questi mosaici di vetro translucido non si limitavano, evidente, a
permettere lentrata della luce. Avevano anche unalta funzione estetica e lobbiettivo di permettere che
tutta la Chiesa brillasse di una luce mirabile e continua di vetrate luminosissime a permeare la bellezza
interiore.11 Daltra parte, erano destinate a illustrare, soprattutto, scene del Vangelo o della vita dei santi. Nel frattempo, questa funzione
fu accresciuta da unaltra originalit
di Suger nella Basilica di Saint-Denis: si trattava della creazione delle
cosiddette vetrate esegetiche.12 In
questo caso, larte trascendeva lim-

magine, offrendo, inoltre, uninterpretazione delle Sacre Scritture.13


Cos, con poche immagini, si poteva
regalare agli spettatori un vero trattato di teologia illustrato.
Infatti, la pi famosa vetrata di
Saint-Denis, nota come vetrata
anagogica, o ancora vetrata delle allegorie paoline, composta da
cinque medaglioni che rappresentano, attraverso tipologie e allegorie,
la concordanza dei due testamenti.14
In uno dei medaglioni, per esempio,
noto come mulino mistico, San
Paolo appare mentre riceve i sacchi
di frumento provenienti dallAntico
Testamento e li scarica in un mulino.
Nellaltra estremit si estrae la farina per fare il vero pane [...], nostro
alimento eterno e angelico.15
In unaltra scena rappresentato
Nostro Signore come Colui che toglie il velo di Mos, il cui volto era
allora coperto davanti agli israeliti, poich in Cristo il velo rimosso
(cfr. II Cor 3, 13-16) o, come spiega Suger: Quello che Mos vela, la
dottrina di Cristo rivela.16
Per ultimo, nel medaglione forse pi noto di tutti, rappresentato Dio Padre al centro di allegorie
dei sette doni dello Spirito Santo, affiancato da due donne, una simbolo della Chiesa, laltra, della Sinago-

ga. Con la mano sinistra, Egli toglie


il velo dalla Sinagoga, mentre con la
destra incorona la Chiesa.
Cos, reversibilit fino ad allora
inedite nelliconografia erano decifrate da una semplice illustrazione
(parola, del resto, derivata dal verbo
latino illustrare, che significa chiarire, illuminare).
Le vetrate svolgevano, pertanto,
anche la significativa funzione pedagogica di illustrare, la quale si riassume nella nota espressione Bibbia dei poveri. Esse avevano leccellente capacit di conferire alla
materia la pi alta preziosit del lavoro che la trasforma e conferire alle immagini la preziosit della speculazione intellettuale.17

Luce e splendore nella casa di Dio


Lo splendore dellilluminazione
della Basilica non si doveva soltanto alle sue preziose vetrate soprattutto quelle di colore blu, di bellezza
comparabile a quella dello zaffiro
ma anche allutilizzazione di metalli
e gioielli per lornamentazione della Chiesa e dei suoi oggetti.18 Infatti, Suger ringrazia la munificenza divina perch lha abbellita con oro,
argento, pietre preziosissime, oltre
a eccellenti tessuti.19 Ha impiegato, inoltre, i migliori pittori di diver-

se regioni al fine di guarnire le pareti con oro e colori preziosi.20


Grazie ai suoi sforzi, in quel tempio eretto come un monumentale caleidoscopio, che brilla con la
gloria di Dio (Ap 21, 11), si armonizzava la luce delle vetrate con lo
splendore del culto divino, il materiale con limmateriale, il corporale
con lo spirituale, lumano con il divino. Insomma, a guisa dellogiva, si
mirava a promuovere il vero incontro tra il Cielo e la Terra in ununica
repubblica,21 o altrimenti, formare
la nuova Gerusalemme menzionata nellApocalisse (21, 2).
Avendo presente la metafisica
della luce di Dionigi e la sua teoria
riguardo le propriet delle pietre,
unite alla narrazione dellApocalisse (21, 19-21) e di Ezechiele (28,
13), Suger, per amore della bellezza della casa di Dio,22 traspone la
filosofia e la Rivelazione alla materia, impiegando nel tempio e negli
oggetti liturgici diversi tipi di pietre:
sardonica, topazio, diaspro, crisolito, onice, berillo, zaffiro, carbonchio
e smeraldo.23
Infine, luomo pu, con lesperienza estetica, passare dalla contemplazione delle luci materiali
le vetrate, le pietre preziose, loro, le perle, ecc. alla Luce imma-

Viaggio dei
Re Magi
e Nostro
Signore Ges
Cristo tra
i dottori Abbazia di
Saint-Denis;
Le nozze
di Cana
e Santo
Stefano
Protomartire
- Cattedrale di
Notre-Dame,
Parigi

Settembre 2012 Madonna

di Fatima23

Gustavo Kralj

teriale, o meglio, trasportarsi, con


la grazia di Dio, da questo [mondo]
inferiore a quello superiore in modo anagogico.24 Ecco qui la meravigliosa convergenza tra la metafisica
della luce e larte cristiana.

Larte: a cosa serve?

Beata Vergine Maria - Sainte-Chapelle, Parigi

Larte pu portare
alla santit quando
in accordo con Dio;
e alla corruzione,
quando in essa prevale il contrario

GUILHERME DE SAINTDENIS. Vita Sugerii. L.I.


In: SUGER. uvres. Paris: Les Belles Lettres, 2008,
vol.II, p.297.
Cfr. TOMAN, Rolf (ed.).
Gothic: Architecture, Sculpture, Painting. Kln: Knemann, 2004, p.9.
SANTILARIO DI POITIERS. Epistola seu libellus,
V, n.101: ML 10, 737B.

Nella cosmovisione medievale, luniverso era inteso come un libro scritto da Dio, le cui parole
ci fanno risalire allo stesso Autore.
Daltro lato, queste parole possono formarne anche altre attraverso lingegno umano, secondo lidea
espressa da Dante, che lopera darte nipote di Dio.25
Cos, per Suger, la tecnica posta a
servizio del culto divino deve far tutto nella maniera pi perfetta possibile, al punto che si possa dire: lopera ha superato la materia.26 In
questo modo, larte religiosa non
deve mirare al proprio servizio (ars
gratia artis): ornare una chiesa significa adornare la stessa Sposa di Cristo,27 e in ultima istanza, render lodi
al Sommo Artista.
Ora, se negli olocausti della Legge Antica erano impiegati oggetti di grande valore per raccogliere il
sangue di animali sacrificati, molto pi opportuno utilizzare loro,
le pietre preziose e tutto quanto c
di meglio per contenere il Sangue di
Ges Cristo.28 Infatti, per il Santo Sacrificio della Messa si richiede tutta la purezza interiore e tutta
la nobilt esteriore, poich il nostro

SANTAMBROGIO. In Psalmum David CXVIII expositio, s.19, n.38: ML 15, 1481.

SANTAGOSTINO. Sermone
Domini in monte secundum
Matthum Libri Duo. L.II,
c.XXIII, n.79: PL 34, 1269.

Cfr. DIONIGI AREOPAGITA. De clesti hierarchia, c.I, n.2. In: Corpus Dionysiacum II. Ed. G. Heil
and A.M. Ritter. Berlin:

24Madonna di Fatima Settembre 2012

Redentore deve esser servito in maniera integra e universale.29


Questa purezza interiore significa che lestetica proposta dallAbate di Saint-Denis possiede anche un
chiaro obbiettivo di perfezione morale; ossia, unendosi al bello, il nostro animo diventa, esso stesso, bello, e quanto pi le cose materiali sono conformi alla Bellezza Divina,
pi il nostro spirito, contemplandole, illuminato dal Padre delle luci. In modo inverso, quanto pi
sopprimiamo la bellezza nellarte
o siamo sporcati dalla macchia del
peccato, pi ci allontaniamo dalla Luce prima. Per cui Suger lancia
un anatema su colui che distrugge
il preclaro altare: Che perisca della
stessa condanna di Giuda.30
Questa riflessione morale ben
sintetizzata dai versi dei portici della Basilica di Saint-Denis: Lopera nobile risplenda, ma che questopera, nobilmente risplendente, illumini le menti, affinch si dirigano,
con le luci vere, alla Vera Luce, dove Cristo la vera porta. La mente
opaca si eleva alla Verit attraverso
le cose materiali e, vedendo
questa Luce, resuscitata dalla sua
precedente.31 Il gotico , infatti,
lespressione archetipica dellanimo cristiano.32
Insomma, larte pu portare alla santit quando in accordo con
Dio, alla corruzione, quando in essa prevale il contrario.
E il gotico, dove ci conduce?

De Gruyter, 1991 (Patristische Texte und Studien 36),


p.7, l.13.
7

Cfr. SAN TOMMASO DAQUINO. De malo, q.16, a.8,


ad 2.

Cfr. DIONIGI AREOPAGITA. De clesti hierarchia,


c.II, n.3 In: Corpus Dionysiacum II, op. cit., p.13, l.16-18.

Cfr. SUGER, op. cit., vol. I


vol.I, p.12-14.

10

Cfr. STANLEY, David. The


Original Buttressing of Abbot Sugers Chevet at the
Abbey of Saint-Denis. In:
Journal of the Society of Architectural Historians. California. Vol.65, n.3 (Set.,
2003); p.334-355.

11

SUGER, op. cit., vol.I, p.26.

Larchitettura gotica ha unito in


un insieme armonioso, la robustezza
e leleganza, la semplicit e la sofisticazione, la proporzione e la chiarezza, ha avvicinato il Cielo e la Terra e, allo stesso tempo, sfidando le
altezze, ha guidato gli uomini a stare
attenti alle luci materiali che indirizzano alla Luce Vera.
La sua armonia rappacifica lo
spirito, la sua verticalit eleva i cuori, i colori fiabeschi delle vetrate purificano la mente. Le sue ogive additano la retta strada, le sue pietre
predicano in un silenzio cogente, la
sua luce fa calare il potere delle tenebre. I peccatori vi trovano la conversione; i fedeli, il rifugio; i poeti,
lispirazione.
Abbiamo visto che la luce, guidata dalla teologia, ha pervaso larte;
mettendo in risalto la qualit materiale, ha fatto trasparire il soprannaturale; attraverso le sue cattedrali, il
gotico ha coperto come un manto il
territorio europeo medievale; per la
sua applicazione simbolica siamo invitati a vedere la vera Luce: In lumine tuo videbimus lumen (Sal 35, 10).
Destinato a marcare la storia
dellarte con luce incomparabile, il
gotico non solo invita a riflettere sul
suo oggetto materiale ma, per le sue
eminenti caratteristiche, incita lo spirito a cercare le realt soprannaturali. Per i suoi simboli e forza morale,
per la sua bont rivestita di bellezza,
ci tocca con discrezione la coscienza.

12

13

Cfr. RUDOLPH, Conrad. Inventing the Exegetical Stained-Glass Window: Suger,


Hugh, and a New Elite Art.
In: The Art Bulletin, Bulletin.
New York. Vol.93, n.4 (Dic.,
2011); p.399-422.
Cfr. RUDOLPH, Conrad
(ed.). A Companion to Medieval Art: Romanesque and
Gothic in Northern Euro-

Non vero che quando oltrepassiamo una soglia gotica o anche


quella di una qualsiasi pietosa chiesa, siamo portati a immergerci in un
altro mondo, estraneo al fuggifuggi
odierno? L, i mondani annunci fanno posto alla semplicit degli ex-voto. Il crepitare del neon pubblicitario sostituito dai colori filtrati delle vetrate. Il fumo propellente cede il posto al profumo dellincenso.
Lo strepito delle macchine sostituito dal silenzio avvolgente, interrotto appena dalle voci liturgiche o
dal balbettio delle preghiere, o persino dal sussurrare istintivo dei fedeli che, mentre l fuori sono semplici anonimi, dentro si sentono uniti,
da unintimit inesplicabile, come figli di uno stesso Padre.
Dinanzi a questo panorama che si
svela a noi, sentiamo ammirazione o
avversione?
Tocca al lettore riflettere e concludere. Ecerto che le luci materiali, come abbiamo visto, sono mezzi eccellenti per percorrere la via di
Cristo; un invito a renderci, noi stessi, luci nel mondo e distanti dalle tenebre (cfr. Fl 2, 15; I Gv 1, 5-7) fino al supremo incontro con Lui nella Patria Celeste quando non vi sar pi notte e non avranno pi bisogno di luce di lampada, n di luce di
sole, perch il Signore Dio li illuminer e regneranno nei secoli dei secoli (Ap 22, 5).
questa la luce che speriamo, innanzitutto, si faccia per noi.

pe. Malden: Blackwell, 2006,


p.180.

Gustavo Kralj

Che luce cerchiamo?

Ges Cristo - Sainte-Chapelle, Parigi

Le luci materiali
sono mezzi eccellenti per percorrere
la via di Cristo fino
al supremo incontro con Lui nella
Patria Celeste

19

Idem, p.108.

27

Idem, p.122.

20

Idem, p.110.

28

Idem, p.136.

14

Cfr. Idem, ibidem.

21

29

Cfr. Idem, p.138.

15

SUGER, op. cit., vol.I, p.148.

Cfr. Idem, p.52.

22

Idem, p.132.

16

Idem, ibidem.

Idem, p.134.

30

23

31

Idem, p.116.

17

GRODECKI, Louis. Etudes sur les vitraux de Suger a


Saint-Denis. Paris: Presses
de lUniversit de Paris-Sorbonne, 1995, vol.II, p.74.

Idem, ibidem.

24

Idem, p.134-136.

32

25

Cfr. DANTE ALIGHIERI.


Divina Commedia. Inferno,
XI, 105.

CORRA DE OLIVEIRA,
Plinio. S a arte sacra pode
ser crist? In: Catolicismo.
So Paulo. N.24 (Dic., 1952).

26

SUGER, op. cit., vol.I, p.132

18

SUGER, op. cit., vol.I, p.150.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima25

Congressi Internazionali

luglio le vacanze scolastiche offrono unottima


opportunit per i congressi internazionali organizzati annualmente dagli Araldi del Vangelo, tanto per giovani aspiranti di entrambi i sessi come per i cooperatori, persone che, sposate o no, cercano di vivere nel mondo secondo il carisma dellIstituzione.

Corsi estivi per giovani


Tra il 16 e il 23 luglio, giovani del settore maschile
si sono riuniti a Caieiras (Brasile) per un corso estivo
sulla Messa e le virt cristiane. In esso stato spiegato il significato del Santo Sacrificio, dei tempi liturgici, dei colori dei paramenti, ecc. Sono anche stati messi in scena eventi della Storia della Chiesa al fine di illustrare con esempi vivi le virt che devono reggere la
vita del cristiano.
Da parte sua, il settore femminile ha realizzato nella Casa Generalizia della Societ di Vita Apostolica
Regina Virginum, a Caieiras, il suo XI Congresso Internazionale, tra il 19 e il 22 luglio. In questi giorni,
le giovani hanno approfondito le richieste fatte dalla

Madonna a Fatima (devozione allEucaristia e al Santo Rosario) e lannuncio del trionfo del suo Cuore Immacolato.

Congresso Internazionale di Cooperatori


Una selezione dei temi trattati in questi due eventi precedenti stata presentata nel IX Congresso Internazionale dei Cooperatori degli Araldi del Vangelo, anchesso realizzato a Caieiras, tra i giorni 27 e 29
luglio.
Una cooperatrice della Grande San Paolo, impressionata dalle grazie ricevute durante levento, ci ha
raccontato: Oggi mi sono svegliata alle 4 del mattino
per pregare per gli Araldi, perch attraverso questopera che la mia famiglia ha riscoperto la fede.
Il clima che i cooperatori hanno vissuto in questi
giorni ci ha fatto dimenticare un po i problemi quotidiani, e probabilmente il tutto potrebbe esser riassunto nel in commento di un cooperatore della citt
di Cotia: Dopo aver partecipato alla Messa celebrata dagli Araldi, con tutta la ricchezza e la bellezza nella Liturgia, non so pi come vivere senza splendore.

Centocinquanta nuovi cooperatori Il 29 luglio, dopo la solenne Eucaristia, 150 persone hanno ricevuto,
nella Basilica della Madonna del Rosario, la tunica bianca con la croce di Santiago rossa
che li caratterizza come cooperatori degli Araldi del Vangelo.

26Madonna di Fatima Settembre 2012

Vita di piet I partecipanti ai tre congressi, tanto gli adulti quanto i pi giovani, hanno manifestato il loro incanto
per la bellezza e solennit con cui si cercato di arricchire le Celebrazioni Liturgiche. Alcune Messe
sono state presiedute da Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP.

Riunioni Il programma del congresso stato concepito in modo che tutti interagissero al massimo con i temi
esposti. Circoli di studi per approfondire la materia delle riunioni, rappresentazioni teatrali o domande
fatte dal relatore perch il pubblico rispondesse, sono stati alcuni dei mezzi utilizzati con successo.

Convivio Ugualmente importanti se non di pi delle conferenze sono i momenti di fraterno convivio, durante i
quali i partecipanti dei corsi estivi hanno potuto scambiare impressioni e manifestare le loro opinioni.
Nelle foto, refezioni dei giovani del settore femminile e maschile.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima27

Cuiab LArcidiocesi di Cuiab ha chiesto la collaborazione degli Araldi del Vangelo nella cerimonia di
ricevimento della Croce della Giornata Mondiale della Giovent e dellicona della Madonna Salus Populi Romani.
La processione, partita dalla Cattedrale, ha riunito circa 20 mila persone.

Embu: ferie missionarie

urante il periodo delle ferie, giovani aspiranti della


citt di Embu (Brasile), accompagnati da araldi sacerdoti, hanno realizzato Missioni Mariane in tre citt dello Stato di San Paolo: Americana, Pompeia e Piraju. Il

Americana

Pompeia

28Madonna di Fatima Settembre 2012

tutto stato animato da: Messe, processioni e visite ai malati. A Pompeia, esprimendo lopinione generale, una signora ha esclamato: una benedizione dei cieli questo
modo cos bello che gli Araldi hanno di evangelizzare.

Americana

Piraju

Aliana Nel mese di luglio, araldi hanno partecipato alla settimana missionaria promossa da Don Jos Edson
Alexandre Ferreira, parroco della Madonna dei Dolori. In questi giorni hanno avuto lopportunit di visitare lOspedale
Municipale (sinistra) e il presidio (centro), oltre a portare la statua della Madonna a numerose famiglie (destra).

San Paolo Oltre a mantenere un affollato stand,


gli Araldi hanno realizzato diverse attivit nella
Expocattolica 2012, dal 5 all 8 luglio.

Cariacica Araldi di Vitria hanno partecipato alle


festivit in onore a SantAntonio nella Parrocchia della
Vergine Maria, nel quartiere di Itacib.

Salvador Il giorno 14 luglio, sei medici Cooperatori degli Araldi hanno assistito gratuitamente la popolazione bisognosa
nella Casa delle Suore della Carit nel quartiere degli Alagados. Ci sono state anche: Messa, Confessioni e consegna
di ceste con prodotti di prima necessit (foto al centro e a destra). Il giorno 15, il coro degli Araldi ha partecipato
allEucaristia presieduta nella Cattedrale dal nuovo Vescovo Ausiliare, Mons. Giovanni Crippa, IMC (foto a sinistra).

Settembre 2012 Madonna

di Fatima29

Costa Rica Il 2 agosto, gli Araldi hanno partecipato


al Rosario Luminoso promosso in onore della
Patrona, Madonna degli Angeli.

Colombia Il 22 luglio, una processione mariana


organizzata dagli Araldi ha percorso linsediamento di
Carpinello, alla periferia di Medelln.

Argentina La Statua Pellegrina stata calorosamente ricevuta a Ojo de Agua, provincia di Santiago dell Estero,
tra il 20 e il 22 luglio. Nella Messa di commiato, fedeli provenienti dalle citt di Santiago e Cordoba
hanno affollato la Chiesa Madonna della Mercede.

30Madonna di Fatima Settembre 2012

Per le citt e gli abitati della Spagna

ormai da quattro anni che una equipe di missionari


araldi si dedica a percorrere il Paese, promuovendo
la devozione a Maria Santissima in diverse citt e abitati.
Negli ultimi mesi, essi sono stati, tra le varie citt, anche a Madrid, dove la Statua Pellegrina del Cuore Immacolato di Maria stata accolta con grande fervore nella chiesa dello Spirito Santo. A pila, provincia di Sara-

gozza, la Madonna ha visitato centinaia di abitazioni, accompagnata molte volte dal parroco, Don Miguel ngel
Barco Lpez, mentre a Elche, Alicante, stata ricevuta nella Parrocchia di San Francesco dAssisi, i cui fedeli hanno condotto la statua in processione per le vie della
citt pregando il Rosario insieme al parroco, Don Francisco Javier Serna Albert.

Madrid

Madrid

pila

pila

Elche

Elche

Settembre 2012 Madonna

di Fatima31

Il convivio tra i santi


Fra gli innumerevoli di dellAntichit, chi di loro dava ai
suoi adoratori lonorevole qualifica di amico? Chi ha
stabilito lamore reciproco come modello di relazione
interpersonale?
Suor Angela Maria Tom, EP

a questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli
uni per gli altri (Gv 13,
35). Questo luminoso insegnamento
del Signore Ges stato confermato in vari modi nel corso dei duemila
anni della Storia della Chiesa, soprattutto attraverso il comportamento dei
santi, modelli di vita proposti dalla sapienza della Sposa Mistica di Cristo a
imitazione di tutti i fedeli.

Un Dio che Si fa amico e fratello


Fin dallinizio, richiama lattenzione, per quanto riguarda le relazioni umane, il radicale contrasto tra
la dottrina del Divino Maestro, col
suo conseguente modo di vivere, e la
mentalit del mondo antico.
Degli innumerevoli dei dellAntichit, chi dava ai suoi adoratori lonorevole qualifica di amico? Essi erano, al contrario, prepotenti ed egoisti, soggetti alle stesse passioni sregolate dei loro seguaci, con cui avevano un modo di fare sgarbato. Non
mancavano neppure quelli che esigevano sacrifici umani. Da tale aberrazione non rest esente neppure il popolo eletto, come afferma il Salmista:
Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello. Immolarono
i loro figli e le loro figlie ai falsi dei.

Versarono sangue innocente, il sangue dei figli e delle figlie sacrificati


agli idoli di Cnaan; la terra fu profanata dal sangue (Sl 105, 36-38).
Il Figlio della Vergine Maria oper sulla Terra una tale trasformazione che difficile alluomo odierno
farsi unidea di come fosse il mondo prima di Lui. Solo Cristo, Dio e
Uomo vero, ha potuto dire: Non vi
chiamo pi servi, perch il servo non
sa quello che fa il suo padrone; ma vi
ho chiamati amici, perch tutto ci
che ho udito dal Padre lho fatto conoscere a voi (Gv 15, 15). Ci ha dato il sublime esempio di un Dio pieno
damore per i suoi adoratori, al punto da renderli fratelli; ha dato loro la
sua stessa Madre affinch fosse anche Madre di ciascuno di loro; arrivato al punto di sacrificare la sua vita,
fino alleffusione dellultima goccia
di sangue, per redimerli. Niente di
pi comprensibile, pertanto, che prescrivergli come norma di condotta un
nuovo Comandamento: Come io vi
ho amato, cos amatevi anche voi gli
uni gli altri (Gv 13, 34).
Sposa dello Spirito Santo e perfettissima discepola del Verbo di
Dio incarnato, Maria Santissima ha
compiuto con piena integrit e brillantemente questo Comandamento
ancor prima che fosse formulato dal

32Madonna di Fatima Settembre 2012

Divino Maestro. Sebbene gli Evangelisti siano stati molto contenuti


nel narrare fatti della sua vita, si sa
che la visita a Santa Elisabetta fu un
rifulgere dellamore di Dio traboccante dal suo Cuore Immacolato. Si
pu dire lo stesso del suo intervento nelle nozze di Cana, quando ha liberato gli sposi da unimbarazzante
difficolt. E quanti altri atti damore al prossimo saranno stati praticati da Lei, sulla scia dorata delle impronte di suo Figlio? Di questi, solo
nelleternit verremo a conoscenza.

San Francesco e Fra Bernardo


Fortunatamente per la nostra edificazione, conosciuta nei dettagli
la vita di molti santi che seguirono i
passi di Ges Cristo Nostro Signore.
Per esempio, si legge nei famosi
Fioretti compilazione di fatterelli della vita di San Francesco dAssisi che un giorno egli and in cerca di Fra Bernardo, suo primo discepolo, con il quale desiderava conversare. Giunto sul luogo dove questi era solito pregare, lo chiam tre
volte, senza ottenere risposta. Un
po rammaricato, in quanto credeva che il Frate volesse evitare la sua
compagnia, il Poverello se ne and.
Sulla via del ritorno, il Signore gli rivel che Fra Bernardo era, in quel

Francisco Lecaros

Il Figlio della Vergine Maria oper sulla Terra una tale trasformazione
che difficile per luomo odierno farsi unidea di come fosse il mondo prima di Lui
Vergine col Bambino Ges tra San Giovanni Battista, SantErasmo, Santa Chiara e San Francesco
dAssisi di Leonardo da Pavia Palazzo Bianco, Genova

momento a colloquio con Dio, e


per questo non lo aveva sentito. San
Francesco allora torn indietro e gli
chiese umilmente perdono per aver
pensato male di lui.
Tuttavia, lammirazione di questo
discepolo per il suo fondatore era
cos grande che non volle neppure
ascoltare la richiesta di perdono, ma
San Francesco gli ordin, in nome
della santa obbedienza, che, come
penitenza per quel cattivo pensiero,
egli lo colpisse tre volte sul collo e
sulla bocca dicendo: Prendi questo,
villano, figlio di Pietro Bernardone,
da dove ti viene tanta superbia, essendo tu la pi vile delle creature?
Agendo nel modo pi delicato
possibile, Fra Bernardo esegu lordine. In seguito, chiese al suo fondatore che, per carit, gli promettesse una cosa: di riprenderlo sempre e
di correggerlo aspramente per i suoi
difetti, quando si trovassero insieme. Da allora San Francesco pass
a parlare il minimo possibile con lui,
poich lo considerava un uomo molto virtuoso e santo, e per questo si
riteneva indegno di correggerlo.

Un pranzo singolare
Un altro fatto molto edificante si
verific tra il Santo di Assisi e Santa
Chiara. Come si sa, lei fu attratta alla
vita religiosa da Francesco e rinunci a una condizione comoda, nelle
ricchezze, per abbracciare la vocazione francescana. Nonostante avesse frequenti conversazioni e riunioni
con il suo padre spirituale, per essere ben formata nello spirito dellOrdine, ella manifestava il desiderio di
condividere, un giorno, un pasto con
lui, che per, per timore di dare a se
stesso questo piacere, rifiutava sempre. I suoi fratelli e discepoli lo esortavano ad esaudire la richiesta, visto
che lei aveva rinunciato a tutto per
amore di Dio ed era tanto santa. San
Francesco, molto saggiamente, acconsent: Se a voi sembra che debba dire di s, anche a me sta bene.
La invit allora ad un pranzo a Santa Maria degli Angeli, la chiesa dove
lei aveva pronunciato i suoi voti e tagliato i capelli, simbolo della sua dedizione totale a Dio.
Nel giorno stabilito, lei and, felicissima, accompagnata da una suo-

ra. Il parco pasto fu servito a San


Francesco, Santa Chiara, la sua suora e un altro frate. Gli altri religiosi della comunit si avvicinarono alla
mensa per seguire la refezione. Non
appena i commensali cominciarono
a parlare delle cose di Dio con soavit, gioia ed elevazione, essi stessi e
tutti quanti assistevano furono presi dallabbondanza della grazia divina e rimasero estasiati in Dio. Visti
da lontano, la casa e il bosco a fianco sembravano ardere tra le fiamme,
e molte persone accorsero sul posto, nel timore che si trattasse di un
incendio. Non trovarono nulla, per, come causa di tanta luce, se non
un gruppo di santi che, con laspetto
gioioso ed estasiato, si intrattenevano in unestasi comune e con questo
glorificavano il Signore.
***
La considerazione di questi semplici episodi non ci d sollievo e consolazione? Sono manifestazioni di
personalit innocenti, modeste, talmente distanti dalle preoccupazioni del mondo, che gi vivono nellatmosfera del Cielo.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima33

Intervista al Magnifico Rettore della Pontificia Universit Lateranense

Limportanza
di formare i formatori
In visita in Brasile, Mons. Enrico dal Covolo ci parla delle sfide che
affronta come Rettore dellUniversit del Papa e dellimportanza di
formare i formatori nellattuale emergenza educativa.
Antonio Jako Ilija
Quali sono stati gli obbiettivi
di Vostra Eccellenza durante
questa visita in Brasile?
In queste tre proficue settimane,
ho visitato, soprattutto, tutti i centri universitari legati allUniversit Pontificia Lateranense, abitualmente chiamata Universit del Papa. Inoltre, ho stipulato accordi con
nuovi centri, per esempio, con lUniversit Salesiana di Campo Grande.
Ritengo sia stato un lavoro importante, poich la relazione tra universit affiliate, aggregate o convenzionate, non pu essere semplicemente
burocratica, fiscale o giuridica. Deve
andare molto al di l, creare una vera
comunit accademica, che significa
comunione di intenzioni, nella condivisione della stessa missione.
Come si svolge la vita quotidiana
di un rettore della Lateranense?
molto monotona. Inizia normalmente alle sette, con la Messa
per gli studenti, celebrata dal Rettore stesso. Finita questa, mi dirigo
alla hall dellUniversit, dove saluto
gli studenti che arrivano. Terminato questo momento molto cordiale,

che agli alunni piace, salgo nel mio


studio. Cominciano allora le udienze e labituale lavoro dufficio.
Si tratta di un ritmo un po monotono, ma ricco di contatti e di possibilit. Abbiamo un programma molto intenso di simposi, incontri, congressi; ed io, di regola, cerco di fare un saluto, non formale, ma rivolto
a ogni partecipante di queste riunioni. Frequentemente arrivano anche
consulte di congregazioni e dicasteri, anche per nomine di Vescovi. In
tutti questi casi necessario esser
pronti a dare un parere ben fondato,
che possa risultare utile.
Come influisce in questo compito
il fatto di esser Vescovo e figlio
di San Giovanni Bosco?
Sono rimasto realmente un po
sorpreso del fatto che il Santo Padre abbia voluto nominarmi Vescovo, soltanto due mesi dopo esser stato nominato Rettore dellUniversit, tanto pi che non ho nessun altro
incarico oltre a questo.
Il Papa ha voluto certamente farlo per dare una maggior autorit al
Rettore della sua Universit, ma an-

34Madonna di Fatima Settembre 2012

che per concedergli una grazia in


pi. Lordinazione episcopale conferisce un salto di qualit nellordine
della grazia e questo si sente nellesercizio delle funzioni direttive: mi
sento molto pi capace di affrontare
le difficolt, le cose sbagliate o differenti da quello che avevo previsto, di
sopportare le contrariet.
Sono, certamente, un Vescovo salesiano, e un Vescovo salesiano ha caratteristiche speciali, mantiene intero lo spirito di appartenenza alla sua
congregazione, al carisma di Don Bosco. Pertanto, esercitare la carica di
Rettore come Vescovo salesiano significa, senza dubbio, privilegiare il sistema preventivo di San Giovanni Bosco:
la ragione, la religione, laffetto; essere particolarmente sensibile alle sfide
delleducazione nel momento presente; esser capace di dare una risposta
esatta, precisa, valida, di fronte allemergenza educativa dei nostri giorni.
Quali sono le sfide pi immediate
delle universit cattoliche,
soprattutto nel campo delletica e
della morale, di fronte allattuale
dittatura del relativismo?

Marcos Enoc

Sono, senzaltro, un Vescovo salesiano e un Vescovo salesiano mantiene


per intero lo spirito di appartenenza alla sua congregazione
Mons. Enrico dal Covolo durante lintervista, realizzata nel Seminario degli
Araldi del Vangelo a Caieiras, Brasile

Ritengo che in questo momento,


nel quale a ragione si parla di dittatura del relativismo, un buon educatore, nellambiente universitario cattolico pi ancora in quello
di una Universit Pontificia , debba tener conto in modo privilegiato degli insegnamenti, del magistero dellattuale Pontefice, Benedetto
XVI. Infatti, nelle attuali circostanze, egli certamente come un faro che ci illumina di fronte alle provocazioni del relativismo che ci avvolge. stato lui stesso a parlarci di
emergenza educativa.
Penso che la risposta precisa
che lUniversit del Papa e le Pontificie Universit Cattoliche in generale debbano offrire nellattuale
emergenza educativa sia la formazione dei formatori, la quale deve
esser condotta secondo le norme
accademiche caratteristiche delle istituzioni nelle quali ci troviamo. Pertanto, attraverso lo studio,
lindagine, alla ricerca appassionata della verit. Questo non dovrebbe mai esser trascurato in nessuna
universit, meno ancora nelle universit cattoliche.

Pu dirci qualcosa riguardo


al progetto Casa Zaccheo,
del quale Vostra Eccellenza
il coordinatore?
un progetto originale, studiato
proprio per essere un segnale espressivo nel prossimo Anno della Fede.
Con lapprovazione del Gran Cancelliere il Cardinale Vallini, Vicario
del Santo Padre abbiamo istituto la
Casa Zaccheo, che non un collegio,
n un internato: una casa di convivenza, dove si vive in profondit la vita comunitaria. Tutti coloro che partecipano a questa originale esperienza formativa sono persone impegnate
a interpellarsi, davanti a Dio, sulla loro vocazione. Sono, infatti, alla ricerca del progetto di Dio a loro riguardo.
Da qui potranno uscire buoni padri e
buone madri di famiglia, e speriamo
anche buoni sacerdoti, buone religiose, buoni consacrati.
Quale sarebbe il messaggio di
Sua Eccellenza per i giovani
araldi, con i quali ha avuto
contatti in questi giorni?
Tra le altre cose belle che mi sono
capitate in questi giorni, c lincon-

tro con gli Araldi del Vangelo. Non


conoscevo molto della loro vita, pertanto, questa esperienza di comunione stata preziosa oltre una settimana con loro.
Ho potuto apprezzare lentusiasmo e la freschezza del carisma che,
come ho potuto osservare, ha molti punti di contatto con il carisma di
San Giovanni Bosco: anche qui la
preoccupazione forte quella educativa, leducazione dei giovani per
mezzo della cultura; pertanto, dellinsegnamento, dellindagine, dello studio. Ho incontrato ottimi araldi che
stanno raggiungendo un apprezzabile livello di competenza nel campo
dellindagine universitaria.
Quello che mi ha impressionato
la presenza di tanti giovani di tutte le et. Tutti molto entusiasti, molto partecipativi alla missione educativa ricevuta dal loro fondatore, che
ho potuto incontrare personalmente
e con cui ho potuto scambiare alcune parole. Mi ha impressionato soprattutto anche lamore alla bellezza, alla bellezza considerata esattamente come via per elevarsi a Dio,
per ottenere la santit. Mi sembra di
ascoltare un refrain famoso nella teologia del XX secolo: La bellezza
salver il mondo.
A questi ragazzi che ho incontrato negli Araldi del Vangelo, io raccomanderei di continuare con fermezza e con lo stesso entusiasmo che ho
visto, il cammino intrapreso. Di sicuro, come ogni fondazione giovane, anche questa necessita di consolidarsi, ma consolidamento non significa abbassare il livello dellentusiasmo iniziale.
Vi raccomando, contribuendo al
consolidamento della vostra Istituzione, nel dialogo con la Chiesa locale, nellobbedienza ai Vescovi, di
non perdere mai questo entusiasmo e questo amore per la bellezza,
questa volont di crescere educando, che ho potuto verificare in voi, in
questi giorni.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima35

San Paolo accoglie la 24 Assemblea Generale della FIUC

Nuovi tempi, nuovi alunni,


nuovi professori
Rettori e rappresentanti di oltre cento universit cattoliche si sono
riuniti in Brasile per analizzare le sfide imposte al mondo della
conoscenza dai nuovi contesti culturali, sociali e politici.
Diac. Marcelo Javier Prez Wheelock, EP

Messa e sessione di apertura


Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per lEducazione Cattolica,
ha celebrato la Messa di apertura dellevento il 23 luglio, nella cappella del Centro Universitario della FEI.
La Solenne Eucaristia stata concelebrata da Mons. Raymundo Damasceno Assis, Arcivescovo di Aparecida e Presidente della
CNBB, Mons. Odilo Pedro Scherer,
Arcivescovo di San Paolo, Mons.

David Domingues

irca 140 rettori e rappresentanti di 113 universit cattoliche di 44 Paesi


dei cinque continenti hanno partecipato alla 24 Assemblea
Generale della Federazione Internazionale di Universit Cattoliche
FIUC, realizzata nel Centro Universitario della Fondazione Educativa Ignaziana (FEI) a San Bernardo
do Campo, regione metropolitana di
San Paolo. Il tema dellAssemblea
stato Insegnare e Apprendere allUniversit Cattolica Educare e Formare.

Jos Nelson Westrupp, Vescovo di


Santo Andr, e da una ventina di
sacerdoti. Allinizio della Messa, il
Cardinale Grocholewski ha letto il
decreto della Santa Sede che nomina il Beato John Henry Newman patrono della FIUC.
Durante la sessione di apertura dei lavori, il Cardinale Raymundo Damasceno ha affermato che la
presenza dei rettori di diverse parti
del mondo riuniti in Assemblea dimostra la forza delle universit cattoliche e ha ricordato il ruolo peculiare delle sopracitate nella evangelizzazione qualificata attraverso laccesso alle frontiere della conoscenza, della ricerca e della diplomazia
universitaria.

Nuovi contesti culturali,


sociali e politici

La presenza dei rettori di diverse parti del mondo riuniti in Assemblea


dimostra la forza delle universit cattoliche
Alcuni partecipanti durante la Sessione di apertura

36Madonna di Fatima Settembre 2012

Il Prof. Anthony Cernera Presidente Generale della Federazione Internazionale delle Universit
Cattoliche (FIUC) e docente nella Sacred Heart University del Connecticut (USA) si riferito al tema dellassemblea, che sintetizza le nuove sfide delleducazione cattolica, tra le quali, quella di

Gli studenti sono cambiati


Dopo aver sottolineato che questa Assemblea di studi intensamente orientata verso lo studente,
Mons. Guy-Ral Thivierge, Segretario Generale della FIUC e consulente della Congregazione per lEducazione Cattolica, ha affermato: Gli studenti di oggi sono estremamente differenti da quelli di venti, trenta o quaranta anni fa. molto importante osservare che essi sono cambiati. necessario fare attenzione a non sottovalutare le speranze, i richiami e le necessit degli studenti, ma daltra parte, necessario
dare una formazione ai leader universitari, professori, rettori e amministratori.
Infatti, temi come Nuovi tempi,
nuovi alunni, nuovi professori, esposto dalla Prof.ssa. Britt-Mari Barth,
dellInstitut Catholique de Paris, e Il
rapporto professore/studente nel seco-

David Domingues

educare lo studente alla selezione e valutazione delle abbondanti


informazioni provenienti dai nuovi mezzi di comunicazione. Discutere linsegnamento e lapprendimento nelle nostre societ, in cui
abbondano gli ipads e iphones, internet e i micro-computer, implica
prendere in considerazione i nuovi contesti culturali, sociali, politici
ed educativi, che impongono molte
sfide al mondo della conoscenza
ha spiegato.
I nostri professori, ha aggiunto il Prof. Anthony, sono di fronte a
nuove sensibilit culturali, educative
e di formazione universitaria, nuove ricerche per le qualifiche, nuovi contesti di insegnamento e nuovi
problemi di ricerche. La generazione di et superiore a 30 o 35 anni
di immigranti nel nuovo mondo delle tecnologie. La giovent la vera
cittadina, perch nata nel mondo
cibernetico. Oggi la societ richiede
ai docenti nuovi metodi e informazioni.

Educare lo studente alla selezione e analisi delle abbondanti


informazioni fornite dai nuovi mezzi di comunicazione una delle
principali sfide dellEducazione Cattolica
I Cardinali Raymundo Damasceno Assis e Zenon Grocholewski e i professori
Fbio do Prado e Anthony Cernera durante la sessione di apertura

lo XXI, svolto dal Prof. Manuel Joaquim Pinho Moreira de Azevedo,


dellUniversit Cattolica Portoghese, hanno suscitato speciale interesse nel pubblico per indicare queste
nuove sfide e speranze nel compito
di formare ed evangelizzare la nuova generazione di giovani universitari.
Si segnala anche la presentazione dei risultati preliminari della Ricerca globale della FIUC sulla cultura dei giovani nelluniversit cattolica, fatta dalla Prof.ssa Rosa Aparicio Gmez, dellIstituto Universitario Ortega y Gasset, Spagna. Essa stata realizzata sulla base di
un questionario elaborato da specialisti dei pi diversi campi con lo
scopo di identificare il profilo psicologico dei giovani studenti iscritti nelle 205 universit affiliate alla
FIUC.

Messa finale e consegna


di medaglie
Il Congresso si concluso il 26
luglio con una Messa solenne nella Chiesa situata nel Pateo do Collegio, celebrata dal Cardinale Odilo Pedro Scherer e concelebrata dal
Cardinale Claudio Hummes, Arci-

vescovo Emerito di San Paolo e Prefetto emerito della Congregazione


per il Clero, da Mons. Tarcisio Scaramussa, Vescovo-ausiliare dellArcidiocesi di San Paolo e da venti sacerdoti rettori di diverse universit pontificie. La celebrazione stata impreziosita dalla Schola Cantorum del Pateo do Collegio, che ha
eseguito melodie classiche polifoniche accompagnate da uneccellente
orchestra da camera.
In una solenne cerimonia dopo lEucaristia, sono stati insigniti con la medaglia Ex Corde Ecclesi il Prof. Anthony Cernera, che
concludeva nello stesso giorno il suo
triennio di presidente della FIUC e
il Prof. Fbio do Prado, Rettore della FEI. Nella medesima cerimonia,
stato consegnato alla Bethlehem
University, di Gerusalemme, il premio Sciat ut serviat (Apprendere per
servire).
Il 27 luglio, si tenuta anche una
sessione amministrativa durante la
quale stato eletto come nuovo Presidente della FIUC, per un mandato
di tre anni, don Pedro Rubens Ferreira Oliveira, SJ, attuale Rettore
dellUniversit Cattolica di Pernambuco (UNICAP).

Settembre 2012 Madonna

di Fatima37

La parola dei Pastori

Fare scienza aperta al


trascendente
Nelle universit cattoliche, la Ragione non pu svuotare
il mistero damore che la Croce rappresenta, ma questa
pu dare alla Ragione la risposta ultima che essa cerca.
Cardinale Zenon Grocholewski

Prefetto della Congregazione per lEducazione Cattolica

ratelli e sorelle, a ogni


uomo che procede rettamente, io mostrer la salvezza di Dio. Con questa
felice promessa, la Liturgia della Parola di oggi ci invita a incamminare i
nostri passi sulla via del bene e a fissare il nostro sguardo su Ges Risorto, Re dellUniverso e Signore della
Storia. [...]

Due ali con le quali lo


spirito umano si eleva alla
contemplazione della verit
Il Vangelo di oggi (Mt 12, 38-42)
potrebbe esser interpretato, a mio
avviso, da due punti di vista.
Da un punto di vista negativo, Ges respinge la richiesta dei maestri
della Legge e dei farisei, di dar loro
un segnale personale. Chiude in modo incisivo linterpellanza di questa
generazione cattiva e adultera che
viveva abituata ai segnali divini, ammirava i miracoli e interpretava i fenomeni cosmici. Egli la invita a elevare lo sguardo al di sopra del segnale personale; la esorta a prender co-

scienza che in mezzo ad essa si trova


il Servo di Dio, lEletto, nel quale il
Padre ha trovato la sua predilezione
e sul quale ha diffuso lo Spirito. [...]
Dal punto di vista positivo, tuttavia, Ges evoca nel Vangelo di oggi due segnali del passato: quello di
Giona e quello della sapienza di Salomone. E li interpreta riferendoli
alla sua Persona, alla sua prossima
Passione, Morte e Resurrezione.
Vediamo ora pi da vicino questi due segnali, che richiamano alla
mente la fede e la ragione, le quali
secondo lEnciclica Fides et ratio, del
Beato Giovanni Paolo II costituiscono come le due ali con le quali lo
spirito umano si eleva alla contemplazione della verit.

Prima ala: la Fede in


Cristo risorto
Riguardo al segnale di Giona, dice il testo biblico: Infatti, cos come Giona stato tre giorni e tre notti nel ventre della balena, cos anche
il Figlio dellUomo star tre giorni e
tre notti nel seno della terra. Ges,

38Madonna di Fatima Settembre 2012

allora, esorta i suoi interlocutori a


interpretare il segnale di Giona sotto lottica del mistero della sua prossima Morte e Resurrezione. [...]
Attraverso il segnale di Giona, Egli
ci indica implicitamente che per conoscerLo di fatto si richiede il dono della Fede: Fede fondata sul mistero pasquale e alimentata dalla predicazione, ossia, dal deposito della Fede. [...]
Nel mondo universitario cattolico
la Fede non pu mai esser considerata
un accessorio o una moda momentanea: la Fede in Cristo morto e risorto
deve accompagnare ogni riflessione e
approfondimento riguardo la natura,
luomo e la societ. Voler dissociare
la Fede dallindagine scientifica equivale a costruire una scienza nella quale regnano la vacuit e lassurdo, poich, come sottolineava il Beato Giovanni Paolo II, ogni realt umana, individuale e sociale, stata liberata da
Cristo: tanto le persone come le attivit degli uomini, la cui manifestazione
pi elevata e personificata la cultura.
Come ci ricorda Ges nel Vangelo di oggi, gli abitanti di Ninive si sono

ragionamento sarebbe considerato banale o senza prestigio. La Regina del Sud non
sarebbe venuta ad ascoltare la sapienza di Salomone
se non avesse trovato nel suo
pensiero una verit nuova e
reale: la verit di Dio. [...]

David Domingues.

convertiti grazie alla predicazione di Giona. Allo stesso modo, in vista del prossimo Anno della Fede, che inizier il prossimo 11 ottobre,
il mondo universitario cattolico chiamato a intensificare e rinnovare la sua Fede in Cristo morto e risorto. Per questo, come evidenzia la Congregazione per la
Dottrina della Fede, luniversit cattolica invitata a
suscitare un dialogo rinnovato e creativo tra fede e ragione, per mezzo di simposi, congressi e giornate di studio. chiamata anche a partecipare a celebrazioni penitenziali, nelle quali si ponga speciale enfasi nel chiedere a Dio perdono per i peccati contro la fede.

La grande sfida delle


universit cattoliche

Nelle universit cattoliche, la ragione non pu svuotare il mistero damore che la


Croce rappresenta, ma questa pu dare alla ragione la risposta ultima che essa cerca.
Il criterio di verit e, allo stesso tempo, di salvezza, non
la sapienza delle parole, ma
la Parola della Sapienza. Ha
detto il Papa Benedetto XVI
nellUniversit Cattolica del
Sacro Cuore: Ecco allora la
Seconda ala: la Ragione
grande sfida delle Universit
in armonia con la fede
cattoliche: fare scienza nelloCardinale Zenon Grocholewski durante lomelia
rizzonte di una razionalit veCome abbiamo detto
nella cappella del Centro Universitario della FEI,
ra, diversa da quella che ogallinizio di questa riflesaffiancato da Mons. Odilo Pedro Scherer e
Mons. Raymundo Damasceno Assis
gi ampiamente dominansione, nel suo dialogo con i
te, secondo una ragione apermaestri della Legge e i fata alla questione della verit e ai granrisei, Ges offre un altro segnale:
di valori iscritti nel proprio essere e, di
quello di Salomone. Parla specificonseguenza, aperta al trascendente, a
camente della sapienza di SalomoDio. [...]
ne. Questo segnale ci fa, dunque, inPreghiamo, allora, affinch le notendere che per conoscere Cristo instre istituzioni universitarie cattoliteramente si richiede, oltre alla feche continuino a dare testimonianza
de in Lui, lala della sapienza o deldella Fede in Cristo e della sapienza
la ragione, la quale, in perfetta arproveniente dallalto. Che entrambe
monia con la fede, pu raggiungere
le ali, la fede e la ragione, continuii misteri divini.
no a guidare il mondo universitario
Il Beato Giovanni Paolo II sostecattolico.
neva: La ragione, priva del contributo della Rivelazione, ha percorso vie marginali con il rischio di perPassi dellomelia nella Messa
der di vista la sua meta finale. La fedi apertura della 24 Assemblea
de, priva della ragione, ha messo in
Generale della Federazione
A questo proposito, necessario rimaggior evidenza il sentimento e cordare che la fonte della sapienza di
Internazionale delle Universit
lesperienza, correndo il rischio di Salomone era il suo permanente conCattoliche, 23/7/2012.
smettere di essere una proposta uni- tatto con Dio, ossia, la preghiera e la
Testo trascritto da una registrazione,
versale (Fides et ratio n.48). [...]
senza revisione dellautore.
contemplazione, senza le quali il suo

Voler dissociare la
fede dallindagine
scientifica equivale a
costruire una scienza
nella quale regnano
la vacuit e lassurdo

Settembre 2012 Madonna

di Fatima39

La Fondazione Joseph Ratzinger-Benedetto XVI vuole con questo esprimere in maniera semplice e concreta il suo grazie a coloro che, nelle tenebre del tempo presente, si sforzano di far rifulgere lo
splendore della verit, in profonda
comunione con il Santo Padre ha
dichiarato Mons. Giuseppe Antonio Scotti, Presidente del Consiglio
di Amministrazione di questa Fondazione.
Papa Benedetto XVI stesso consegner il Premio nel contesto della
XIII Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, nella quale sar dibattuto, dal 7 al 28 ottobre, il tema
La Nuova Evangelizzazione per la
trasmissione della Fede Cristiana.
Creata nel marzo 2010, la Fondazione Joseph Ratzinger Benedetto
XVI ha, tra gli altri obbiettivi, quello di stabilire premi per gli studiosi
che si distinguano per speciali meriti, tanto nellattivit delle pubblicazioni quanto in quella dellinvestigazione scientifica informa la pagina web dellIstituzione (http://www.
fondazioneratzinger.va).

Dallo scorso mese di agosto, due


sacerdoti restano quotidianamente
a disposizione dei visitatori dei Musei Vaticani, per dialogare con loro e
offrire consigli e aiuto spirituale.
I sacerdoti staranno in due punti
strategici dellitinerario abituale, dove
ci saranno un tavolo e due sedie; chi
vuole potr avvicinarli per scambiare
alcune parole o fare insieme una riflessione ha spiegato a LOsservatore
Romano Mons. Giuseppe Sciacca, Segretario Generale del Governo dello
Stato della Citt del Vaticano.
I Musei Vaticani, ha spiegato,
sono come il forziere dove, grazie
alla sapienza dei Pontefici e al loro
amore per la bellezza, si conservano
le migliori opere forgiate dal genere
umano attraverso la Storia; sono anche un veicolo particolare attraverso il quale la Buona Novella di Dio
fatto Uomo pu essere annunziata
al mondo.
Essi accolgono tutti, di qualunque credenza e provenienza, ma ricordano a ognuno, per mezzo di una
statua, un gioiello, un quadro o un
affresco, quello a cui siamo chiamati ha aggiunto Mons. Sciacca..

Premio Ratzinger di Teologia


Il giorno 20 ottobre sar conferita la seconda edizione del Premio
Ratzinger di Teologia a due eminenti studiosi i cui nomi saranno
resi noti prossimamente secondo
una notizia del 20 luglio del giornale
LOsservatore Romano.

L'Osservatore Romano

Aiuto spirituale per i visitatori


dei Musei Vaticani

ler con la luce di Cristo! Vi invito a


un rinnovato impegno alla missione:
una nuova era deve iniziare! ha detto il Cardinale a pi di 1.500 fedeli riuniti nella piazza antistante la Cattedrale di Bangui per lordinazione episcopale di Mons. Dieudonn Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui, Mons.
Nestor-Dsir Nongo Aziabgia, Vescovo di Bossangoa, Mons. Dennis
Abgenyadzi, Vescovo di Berbrati e
Mons. Cyr-Nestor Yapaupa, Vescovo
coadiutore di Alindao.
Oltre ai neo ordinati, numerosi altri Vescovi di varie nazioni hanno concelebrato la Santa Messa a
cui hanno partecipato il Presidente
della Repubblica, Franois Boziz, il
Presidente dellAssemblea Nazionale, Clestin Leroy Gaombalet, il Primo Ministro, Faustin Archange Touadera e il Sindaco di Bangui, Nazaire Guenefe-Yalanga.
Mons. Filoni ha concluso la sua
omelia con unesortazione ai nuovi Vescovi: La vostra missione disperdere le tenebre del nostro mondo con la luce della Parola di Dio,
attraverso la vostra testimonianza
di vita. In nome del Signore, vi supplico: rinnovatevi nella vostra vita di
fede.

Cile: 250 mila alla festa della


Madonna del Carmine

Il Cardinale Filoni ordina


quattro vescovi nella
Repubblica Centro-Africana
Agenzia Fides Un messaggio di
speranza e di appoggio stato portato dal Cardinale Fernando Filoni,
Prefetto della Congregazione per lEvangelizzazione dei Popoli, alla Chiesa nella Repubblica Centro-Africana,
con lordinazione di quattro Vescovi il 22 luglio scorso. La Chiesa nella Repubblica Centro-Africana bril-

40Madonna di Fatima Settembre 2012

Agenzia Gaudium Press Circa 250 mila fedeli hanno affollato il


piccolo abitato di La Tirana, situato nel nord del Cile, per celebrare
la festa della Madonna del Carmine,
Patrona del paese.
Non solo con preghiere i pellegrini hanno manifestato la loro devozione: durante tutta la giornata del
16 luglio, pi di 200 gruppi di ballo,
alcuni dei quali provenienti dal Per
e dalla Bolivia, hanno reso omaggio
con vistose danze popolari alla statua de La Chinita, esposta nellatrio del tempio costruito nel 1886.
La Messa principale stata celebrata da Mons. Marco Antonio r-

37 Congresso dei Pueri Cantores


La cerimonia di apertura del 37
Congresso Internazionale di Pueri
Cantores ha riunito l11 luglio, nella Plaza de Toros di Granada, in Spagna, 90 cori di voci bianche prove-

nienti da 18 Paesi, per un totale di


circa 3 mila bambini. Oltre a rappresentazioni musicali, latto ha avuto
anche momenti di preghiera e di lettura del Vangelo. Alla sera, una cena-picnic e uno show equestre hanno chiuso la prima giornata del Congresso. Nei giorni seguenti, i diversi
cori dei Pueri Cantores si sono esibiti
in numerose chiese di Granada.
La solenne Messa di chiusura del
giorno 15 stata presieduta dallArcivescovo di Granada, Mons. Javier
Martinez e concelebrata dal Presidente della Federazione Internazionale dei Pueri Cantores, Mons. Robert Tirala, con pi di venti sacerdoti delle Federazioni Nazionali rappresentate nel Congresso. Alla fine
dellatto liturgico, risuonato nella Cattedrale lAlleluia! di Hendel, cantato dai circa 3 mila bambini congressisti.

Cantiamo non perch la musica


renda pi bella la Liturgia, ha affermato nella sua omelia il celebrante,
ma perch quanto accade nellEucaristia cos grande e bello che non
possiamo smettere di cantare.
www.ucanews.com

www.odisur.es

denes Fernndez, Vescovo di Iquique. Alla fine della giornata, migliaia di pellegrini hanno seguito la processione che ha condotto attraverso le strette vie dellabitato la statua
della Vergine del Carmine de La Tirana.

Prima religiosa a pronunciare


i voti in Nepal
Agenzia Gaudium Press Per la
Chiesa Cattolica nel Nepal, il 29 luglio stata una giornata storica: la
prima religiosa nepalese Marina

Adorazione Eucaristica
durante i Giochi Olimpici

on Franzis Conway, OFM, parroco di


San Francesco dAssisi, a Londra, ha
promosso unAdorazione Eucaristica ininterrotta durante le oltre due settimane nelle quali si sono realizzati i Giochi Olimpici in questa citt, dal 27 luglio al 12 agosto.
Dalle 9 alle ore 18, il Santissimo Sacramento era esposto nella Parrocchia di San Francesco a Stafford, dalle 18 alle ore 24 in quella della Madonna e Santa Caterina da Siena a Bow e fino alle ore 9 del giorno seguente in quella di SantAntonio a Forest Gate.
I tre templi si trovano molto vicini alla cittadella olimpica, rendendo possibile la parteParrocchia San Francesco dAssisi a Stafford, Londra
cipazione degli atleti presenti a Londra.
Per poter dar ascolto a ogni visitatore
nella propria lingua, Don Conway ha invitato sacer- Cattolica in Inghilterra per dare assistenza religiosa
doti di altri Paesi a partecipare alliniziativa, che si in- ai milioni di visitatori che sono confluiti a Londra in
serisce nello sforzo congiunto realizzato dalla Chiesa occasione dei Giochi Olimpici.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima41

Libri di San Josemaria


pubblicati in edizione digitale

Sharma, di 22 anni di et ha pronunciato i suoi voti nella cappella


della Scuola di Santa Maria, nel centro di Katmandu, capitale di questo
Paese nel quale proibito predicare la Fede cristiana a membri di altre religioni. Fino al 2006 si permetteva alle Congregazioni religiose solo lesercizio di attivit educative, e
cera ununica chiesa legalmente riconosciuta.
La Santa Messa stata celebrata da Mons. Anthony Sharma, primo sacerdote nepalese (ordinato nel
1968) e primo Vescovo del Vicariato Apostolico del Nepal. Nonostante tutte le difficolt inerenti alle restrizioni alla libert religiosa, Suor
Margaret Mary, Superiora Regionale della Congregazione di Ges,
ha manifestato la speranza che tra
breve un gruppo di giovani nepalesi seguano lesempio di Suor Marina Sharma.

Pi di 7.500 mila aderenti alle Equipe provenienti da vari Paesi hanno partecipato al XI Incontro
Internazionale delle Equipe Notre
Dame, realizzato a Brasilia dal 21 al
26 luglio.
Gli sposi delle Equipe Notre
Dame proclamano, non tanto con
parole quanto soprattutto con la vita, le verit fondamentali sullamore umano e il suo significato pi profondo ha affermato il Cardinale
Tarcisio Bertone, Segretario di Stato del Vaticano, in un messaggio inviato ai partecipanti a nome di Papa
Benedetto XVI.
Equipe Notre Dame unAssociazione Internazionale di Diritto
Pontificio che ha per obbiettivo essenziale aiutare le coppie a camminare verso la santit, secondo la definizione del fondatore, il Servo di
Dio Henri Caffarel, sacerdote della Diocesi di Parigi, morto a 93 anni nel 1996.

www.aica.com

Incontro Internazionale
delle Equipe Notre Dame

La casa editrice spagnola RIALP


ha pubblicato a luglio la versione digitale di varie opere di San Josemaria Escriv, con lobbiettivo di portare gli insegnamenti del fondatore
dellOpus Dei a un maggior numero
di persone, specialmente alle generazioni pi giovani.
Grazie alle possibilit delledizione elettronica, e a un costo ben minore di quello delle edizioni cartacee, gli indici di argomenti di questi libri sono intrecciati in modo da
facilitare la lettura e la consultazione. Tra le opere gi disponibili nel
nuovo formato si trovano: Camino, Surco, Forja, Santo Rosario, Via
Crucis, Amigos de Dios, Es Cristo que
passa, Amar al mundo apasionadamente e Conversaciones con Mons.
Escriv de Balaguer.

Argentina: 300 mila fedeli hanno


reso omaggio alla Vergine di Itati
Agenzia AICA Circa 300 mila fedeli hanno partecipato, il 16 luglio, ai festeggiamenti commemorativi del 112 anniversario dellIncoronazione della statua della Madonna di Itati, Patrona della provincia di
Corrientes, in Argentina.
Dopo il tradizionale saluto di
anniversario nel piazzale della Basilica, la statua stata condotta in
corteo acqueo nel Fiume Paran per
lincontro con la statua della Vergine di Caacup, venuta dal vicino
Paraguay. La Messa celebrata da
Mons. Fabriciano Sigampa, Arcivescovo di Resistencia, ha concluso il
programma del mattino.

42Madonna di Fatima Settembre 2012

Alle ore 13, si tenuta una seconda Celebrazione Eucaristica, presieduta dallArcivescovo di Corrientes,
Mons. Andrs Stanovnik. Successivamente, nel tardo pomeriggio, Don
Omar Gustavo Cadenini, Superiore
Provinciale dellOpera Don Orione,
ha presieduto la Messa di chiusura,
dopo la quale si realizzata la Processione delle Fiaccole.

Conclusa la redazione del


3 volume di Ges di Nazareth
Il Santo Padre Benedetto XVI ha
terminato alla fine di luglio la redazione del terzo volume della sua opera Ges di Nazareth, dedicato allInfanzia di Ges. Si procede ora alla
traduzione delloriginale tedesco nelle sette lingue nelle quali sono stati pubblicati i due volumi precedenti,
che hanno gi superato la soglia di un
milione di copie vendute.
Scrittore instancabile, Benedetto
XVI sta elaborando una nuova Enciclica sulla Fede, come un grande
dono per lAnno della Fede ha informato il Segretario di Stato della
Santa Sede, Cardinale Tarcisio Bertone, durante una Messa celebrata a
Introd, in Valle dAosta, dove ha trascorso alcuni giorni di ferie.
Inoltre, il Papa si occupato anche, alla fine di luglio, della preparazione dei discorsi da fare durante
il suo Viaggio Apostolico in Libano
(dal 14 al 16 settembre), come pure di quelli che pronuncer in occasione delle commemorazioni del 50
anniversario dellapertura del Concilio Vaticano II, il giorno 11 ottobre
prossimo.

Mons. Srgio Colombo sottolinea


a Radio Vaticana limportanza
dellAnno della Fede
In pellegrinaggio nella Citt
Eterna, insieme ad un gruppo di fedeli della sua diocesi, Mons. Srgio
Colombo, Vescovo di Bragana Paulista (Brasile), ha concesso il 17 luglio unintervista alla Radio Vati-

tornato a liquefarsi
il sangue di San Pantalone
Come accade ogni anno, tornato a liquefarsi il 27 luglio, data della sua festa, il sangue di San Pantalone conservato in un reliquario nel
Real Monasterio de la Encarnacin,
di Madrid. Circa 10 mila fedeli sono
accorsi nella Chiesa del Monastero
per presenziare il miracolo e venerare le reliquie di questo santo, un medico che fu martirizzato nellanno
305, durante le persecuzioni dellimperatore Diocleziano.
Il fenomeno si ripete dagli inizi del sec. XVII, quando la preziosa reliquia arriv a Madrid, proveniente dalla Cattedrale di Ravello.
Il sangue, che rimane coagulato nel
reliquario durante tutto lanno, comincia a liquefarsi il giorno 26 e si
solidifica lentamente il giorno 28.

Invito a pregare per la Francia


Ripristinando unantica tradizione, il Cardinale Andr Vingt-Trois,
Arcivescovo di Parigi e Presidente
della Conferenza Episcopale Francese, ha inviato il 10 agosto una lettera a tutti i Vescovi del Paese, invitandoli a pregare per la Francia il
giorno 15 agosto, solennit dellAssunzione della Beata Vergine Maria.
Nella sua lettera, il prelato chiede che siano incluse nella preghiera dei fedeli richieste specifiche per
le vittime dellattuale crisi economica, le quali vedono con inquietudine il futuro, per i governanti e legislatori, affinch il loro senso del
bene comune della societ prevalga
sugli interessi personali, per le famiglie, pregando affinch limpegno degli sposi luno verso laltro e
con i loro figli sia un segno di fedelt
e di amore e per i bambini ed adolescenti, affinch tutti ci aiutiamo
ognuno a scoprire il proprio cammino per progredire verso la felicit.
Lusanza di pregare in modo speciale per la Francia nella giornata della sua Patrona ha origine il 10
febbraio 1638, quando il re Luigi
XIII consacr il Regno alla Santissima Vergine.

Aumenta linteresse dello studio


delle lingue classiche
Cresce ogni anno il numero di
universitari interessati ad ampliare
il loro orizzonte culturale, apprendendo una delle cosiddette lingue morte, data la loro importanza nello sviluppo della civilt occidentale.
Nel mese di luglio, 88 studenti
provenienti da 31 Paesi hanno partecipato alla quarta edizione dei
Corsi Estivi di Lingue Classiche (latino, greco antico ed ebraico) organizzati dallUniversit Santa Croce,
a Roma.
Il metodo utilizzato per questo
apprendistato richiede lutilizza-

zione viva del linguaggio, di modo


che, non solo in aula, ma anche negli intervalli e durante le refezioni,
gli alunni sono invitati a conversare
nella lingua che stanno studiando in
modo da essere totalmente immersi
nel suo spirito.
Nei corsi dellUniversit Santa Croce, si nota una grande variet
a livello di pratica di queste lingue.
Sentendo certi studenti, per esempio, si ha limpressione di ascoltare un discorso di un grande oratore
classico; altri, al contrario, parlano
con la difficolt di chi sta facendo i
primi passi.
CNA/EWTN News

cana, nella quale ha affermato che


lAnno della Fede unoccasione
per riscoprire il messaggio di Ges.
Per il Prelato brasiliano, questo
periodo si riveste di speciale importanza, poich in esso la Chiesa invitata a tornare alle fonti, al Vangelo,
al catechismo, per riscoprire il messaggio di Ges. Ha aggiunto che il
Vangelo e Ges non possono esser
banditi dalla vita della societ, perch se bandiamo Ges dalle nostre
vite, non potremo vivere la fraternit e la solidariet proposte da Lui.
Ha concluso spiegando che lAnno della Fede sar per molti lanno
della scoperta, o della riscoperta, di
Ges, una nuova conoscenza del
Suo messaggio, unadesione rinnovata, col cuore aperto a Lui.

Omaggio alla Madonna


di Guadalupe, a Los Angeles
Pi di 50 mila persone hanno
partecipato al festival in onore della Madonna di Guadalupe organizzato il 5 agosto a Los Angeles, negli
Stati Uniti, su iniziativa di questa
Arcidiocesi e dei Cavalieri di Colombo. Levento ha avuto luogo nel
Los Angeles Memorial Coliseum ed
consistito in momenti di preghiera alternati a musica e conferenze.
La principale fra queste stata tenuta dallArcivescovo, Mons. Josede Gmez, il quale ha sottolineato il richiamo che la Madonna ci rivolge in queste apparizioni per crescere nella fede, nella speranza e
nellamore.
Durante levento i fedeli hanno
potuto venerare un piccolo pezzo
della tilma di San Giovanni Diego,
il manto indigeno nel quale la Madonna di Guadalupe ha lasciato impressa miracolosamente la sua immagine, nel 1531.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima43

Salesiane giapponesi
evangelizzano attraverso la musica

10 anniversario della
canonizzazione di San
Giovanni Diego
Con una Messa celebrata nella Basilica della Madonna di Guadalupe,
lArcidiocesi della Citt del Messico
ha commemorato il 31 luglio il decimo
anniversario della canonizzazione di
San Giovanni Diego, lindigeno al quale la Vergine Santissima apparsa varie
volte nel Cerro Tepeyac, nellanno 1531.
La celebrazione stata presieduta dallArcivescovo Metropolitano,
Cardinale Norberto Rivera Carrera e concelebrata dai Vescovi Ausiliari e dai membri del Capitolo Guadalupano, presieduto dal Rettore,
Mons. Enrique Glennie Graue. Durante lOmelia, il Cardinale ha ricordato che, dopo la canonizzazione, il
veggente messicano diventato modello di santit per il mondo intero.
Nel pomeriggio Mons. Eduardo
Chvez, Rettore dellIstituto di Studi Guadalupani, ha tenuto una conferenza sulla vita di San Giovanni
Diego e il significato dellapparizione della Madonna di Guadalupe.
Giovanni Diego che si chiamava
Cuauhtlatoatzin, nome che nella sua
lingua materna significa Aquila che
parla nacque nel 1474, ricevette il
Battesimo insieme con la sua sposa
nel 1524 e visse come uomo di Fede,
coerente con i suoi obblighi battesimali, nutrendo regolarmente la sua
unione con Dio mediante lEucaristia e lo studio del Catechismo.

Agenzia Gaudium Press Le Suore della Carit di Ges, gruppo appartenente alla Famiglia Salesiana,
ha creato a Yokohama, in Giappone, il Piccolo Coro, con lobbiettivo di aiutare a riscoprire il dono della vita e di evangelizzare attraverso
il canto e la musica.
Per le religiose, quando il Vangelo tocca la sensibilit giapponese,
il suo messaggio diventa pi efficace. Per questo motivo, danno molto valore alla forza evangelizzatrice
proveniente dallarte e dalla musica.
Una delle Suore ha commentato che
i primi missionari salesiani inviati in
Giappone apprendevano la lingua
con grande fatica, per poter evangelizzare, ma poi davano concerti per
trasmettere il messaggio dellamore
di Dio. anche questo che ci motiva
ad una iniziativa del genere.
Seguendo lesempio di questi
missionari, che sono arrivati ad esibirsi in pi di duemila concerti, le
Suore della Carit di Ges utilizzano la musica come mezzo di evangelizzazione. Dopo aver inciso il loro primo CD, nellanno 2000, le religiose hanno messo in scena numerosi spettacoli in parrocchie e anche in prigioni e riformatori giovanili.
Nei loro spettacoli nelle prigioni, il Piccolo Coro invita i detenuti a vivere la musica come preghiera.
Come risultato, molti di loro hanno manifestato una sensibile trasformazione e una riscoperta di quanto
grande sia il dono della vita.

LOsservatore Romano
ha cominciato ad essere
stampato negli Stati Uniti
Dal 25 luglio, ledizione settimanale de LOsservatore Romano in lingua inglese viene stampata in simultanea a Huntington, negli Stati Uniti. Liniziativa frutto di un convenzione con la casa editrice america-

44Madonna di Fatima Settembre 2012

na Our Sunday Visitor, che pubblica la nota rivista settimanale omonima. Tutte i mercoled, le pagine inviate alla Tipografia Vaticana sono
trasmesse anche alle officine grafiche dellOur Sunday Visitor dove sono stampate e da l distribuite a tutta
la nazione nord-americana.

Nativi americani vanno in


pellegrinaggio alla terra della
Beata Caterina Tekakwitha
La 73 Conferenza Tekakwitha, assemblea annuale dei cattolici appartenenti alle etnie indigene
dellAmerica del Nord, ha riunito
ad Albany, dal 18 al 22 luglio, pi di
800 partecipanti provenienti da diverse regioni degli Stati Uniti e del
Canada.
Questanno lincontro ha avuto
un carattere speciale, a causa della
canonizzazione della Beata Caterina Tekakwitha, prevista per il 21 ottobre di questanno. Per le comunit cattoliche dei popoli nativi nordamericani, sar un grande avvenimento che molto far per sollevare e stimolare il nostro popolo, ha
dichiarato allagenzia Catholic News
Service Suor Kateri Mitchell, direttrice della Conferenza.
La Beata Caterina ha abbracciato il Vangelo tanto quanto ha potuto
farlo un essere umano, ha affermato lArcivescovo di Filadelfia, Mons.
Charles Chaput, nellomelia della
Messa celebrata il 20 luglio, esortando i cattolici a imitare le virt incarnate dalla Beata Caterina, alla ricerca, come lei, di trovare il tempo per
la preghiera e lascolto di Dio.

Quasi cento
anni in attesa di
un parroco

l villaggio di Arbing (diocesi di Passau, in


Germania) rimasto 98 anni senza avere un parroco della casa. Dopo questo lungo
tempo di attesa, grande stata la gioia dei fedeli quando hanno potuto partecipare, il 1 luglio, alla prima Messa celebrata da un figlio di
contadini del posto, ordinato il giorno precedente: Don Hermann Schchner.
Seguendo la nobile tradizione ancora molto viva in questa regione della Germania, non
ci si poteva pi rivolgere al giovane Hermann
con il colloquiale tu. Cos, in quel giorno tutti attendevano nella piazza il degnissimo Sig
Parroco, che ha tre fratelli in paese, i quali si
occupano della tradizionale fattoria paterna
gi menzionata nelle cronache del secolo XIV.
Al suo arrivo, il neosacerdote stato ricevuto con dei tiri a salve in suo onore. Il villaggio
non possiede una chiesa, ma conta su una piccola cappella, davanti alla quale stato elevato un altare da campo. A questo si sono diretti
in processione Don Hermann, una banda musicale e gli stendardi delle 40 corporazioni esistenti nella regione. Tremila fedeli provenienti da citt e villaggi vicini hanno partecipato
allEucaristia. I festeggiamenti si sono prolungati per una settimana.

La Patrona del Costa Rica attrae


un milione e mezzo di pellegrini
Un milione e mezzo di pellegrini
si sono diretti questanno a Cartago,
antica capitale del Costa Rica, per
presentare le loro suppliche e ringraziamenti alla Madonna degli Angeli, Patrona della nazione.
Secondo unantica usanza, la
grande maggioranza ha fatto a pie-

Larrivo di Don Hermann Schchner ad Arbing ha meritato


un ampio reportage del Frankfurter Allgemeine, con
annessa un esauriente galleria fotografica

di una parte del percorso. Dalla sera


del 1 agosto alla mattina del giorno
2, data della festa, unimmensa colonna umana si dirigeva al Santuario della Negrita, come affettuosamente chiamata la statua, venerata nel Paese dal 1635.
Tra la moltitudine che ha assistito
alla Messa di fronte alla Basilica, si segnalano il Presidente della Repubbli-

ca, Sig.ra Laura Chinchilla Miranda


e numerose altre autorit. Accorriamo ancora una volta in fervente pellegrinaggio a manifestare alla nostra
carissima Virgen de los ngeles lamore e la devozione che Lei ci ispira, ha
dichiarato il Capo della Nazione, aggiungendo: Abbiamo bisogno della
sua forza affinch semini nelle nostre
anime ottimismo e speranza.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima45

Storia per bambini... o adulti pieni di fede?

Il tesoro della citt


Arrivato il turno dellultimo concorrente, tutti gli
sguardi si rivolsero verso di lui. Era un signore
molto avanti negli anni, che camminava con
difficolt, ma non aveva niente in mano...

Brbara Honrio

Edith Petitclerc

rande era la festa in cit- mune. I campanili della chiesa, al- mosso il Concorso del Centenario.
t! Del resto, compiere teri e segnati dal tempo, sovrasta- Chi avesse posseduto loggetto an100 anni non poca co- vano tutti gli edifici, emergendo co- tico di maggior valore, simbolico e
sa... Ogni figlio di quella me il segno delle radici cattoliche a storico, avrebbe ricevuto il titolo di
terra aveva qualcosa da raccontare su partire dalle quali era nata una co- cittadino onorario, durante le festiquanto aveva udito da qualche ante- s piacevole citt. Intanto, quanto vit.
Nella data stipulata, il popolo si
nato, antico fondatore di quella che in pi lo sviluppo materiale bastava,
passato era stato un piccolo borgo e si meno le persone accorrevano alle riun nella piazza della chiesa per la
era trasformata, ora, nel potente cen- funzioni religiose e pi per assiste- valutazione delle antichit e la protro urbano che vedeva fiorire gli sforzi re agli avvenimenti civili e sociali, e clamazione del vincitore. I venditodei suoi antenati.
il maestoso tempio si trovava ogni ri ambulanti di dolci e commestibili
approfittavano dellafflusso di genLe sue belle piazze trasforma- giorno pi vuoto di vera piet...
te in giardini erano lorgoglio degli
Per sottolineare una cos signifi- te, e i bambini si entusiasmavano
abitanti. Non erano da meno i pia- cativa data, il municipio aveva pro- con i palloncini colorati chiedendo
ai genitori questo o
cevoli parchi, che conquel pallone. La conservavano la flora e la
fusione aumentava,
fauna della regione e
piena di vitalit.
garantivano, insieme
Dopo che la banagli alberi verdeggianti
da municipale ebnelle strade e nei viabe aperto le cerimoli, aria pura per gli abinie, suonando alcutanti. Il municipio si
ne marce, si fece un
distingueva per la sua
rispettoso
silenzio,
imponente costruzioadatto alla solennit
ne, rivelando la fidudelloccasione. Il sincia della popolazione
daco rivolse alcune
negli uomini scelti per
parole di benvenuto
il governo, che esercialla popolazione e si
tavano il loro incarico
diede inizio al Concon saggezza, dandosi
Quello che era stato una volta un piccolo villaggio divenne un
fiorente centro urbano
corso del Centenada fare per il bene co-

46Salvami Regina Settembre 2012

rio. Gli iscritti, chiamati in ordine


alfabetico, avrebbero dovuto esporre loggetto e raccontarne la Storia, per la valutazione del suo debito valore. Un uomo port il primo
quadro dipinto da uno dei fondatori della citt, poich era suo bisnipote, rappresentante il paesaggio
primitivo della regione, come pure il primo caseggiato e la cappella
eretta prima della chiesa. Un altro
present una luccicante e ben tenuta Mercedes, appartenente al suo
trisavolo, la prima auto a circolare
su quelle strade, ancora funzionante. Un altro ancora port il primo
esemplare del giornale pubblicato dalla stampa locale. Una signora apr una bella scatola di velluto,
dove cera un magnifico e rilucente diamante, il primo e pi grande
che si era trovato nelle miniere della citt. Ad ogni oggetto esposto,
le persone applaudivano, trovando
tutto molto interessante, parte della Storia remota di ognuno.
Arrivato il turno dellultimo concorrente, tutti gli sguardi si volsero verso di lui. Era un signore molto avanti negli anni, che camminava
con difficolt, ma non aveva niente

in mano... Sconosciuto a pochi, fu riconosciuto da quasi tutti come il signor Zaccaria, il pastore di pecore
che abitava nelle vicine montagne
ed era amico del parroco della chiesa dove andava tutti i giorni, malgrado la distanza, a partecipare alla Santa Messa mattutina. Il parroco, che a tutto assisteva da una certa
distanza, perch non gli avevano dato nessun posto nel palco delle personalit, trov strana la presenza
dellamico e fu ansioso di sapere cosa avrebbe presentato, poich sapeva che non possedeva niente di grande valore.
Gli diedero la parola per presentare il suo oggetto e la moltitudine cominci a bisbigliare, creando grande suspense intorno alla leggendaria figura, senza nessun oggetto in mano... Egli cominci col dire che era forse il cittadino vivo pi
antico e si rallegrava per tutte le cose esposte, perch rappresentavano
la ricchezza della vita di quellamata citt. Gli applausi dimostravano
lammirazione di tutti per quello che
gli altri possedevano, essendo questo un grande valore della sua gente.
Trasse, allora, dalla tasca della tuta

un foglio ingiallito, lo spieg con cura e disse:


Per, malgrado tutto, posso affermare che qui sta il nostro maggior tesoro! Quello che vi porto il
certificato del primo bambino che
ha ricevuto le acque battesimali nelle nostre terre, dalle mani del primo
parroco che qui ha vissuto, seminando la Parola di Dio nelle anime e donando la sua vita per il bene di tutti. Questo bambino chi vi parla e il
parroco era suo fratello pi vecchio,
gi partito per leternit. Non pu
esserci tesoro pi grande del Battesimo, che ci rende figli di Dio, eredi
del Cielo e pietre vive della Chiesa,
Corpo Mistico di Cristo.
Le persone tornarono in s e capirono quanto si erano dimenticate di Dio nelle festivit, preoccupati comerano soltanto per le cose e
per il progresso materiale. Quella
festa sarebbe stata completa solo se
avessero reso grazie a Dio per i 100
anni di evangelizzazione della citt e se avessero chiesto la protezione per molti altri anni ancora. Infatti, il signor Zaccaria aveva ragione:
non c tesoro pi grande che partecipare alla natura divina con la grazia battesimale, sotto la cui luce era
nata la citt. Il devoto anziano ricevette, meritatamente, il titolo di cittadino onorario.
Chiamato il parroco che, pur essendo il ministro di Dio, stava ingiustamente relegato, gli organizzatori
gli chiesero che le commemorazioni terminassero con una Messa solenne e una processione con il Santissimo Sacramento per le vie, affinch Cristo stesso, l presente, fosse il
grande omaggiato della festa e benedicesse il popolo per sempre. Di l
a una settimana, cos fu fatto.
A partire da quel momento, tutta
la popolazione torn a frequentare
la Chiesa e i Sacramenti, con grande fede, e la citt crebbe ancor pi,
diventando la pi prospera di tutta
la regione.
Settembre 2012 Salvami

Regina47

_
_______
I Santi di ogni giorno
11. San Pafnuzio, Vescovo (sec. IV).
Vescovo egizio, torturato durante le persecuzioni di Galerio Massimo. Difese la divinit di Nostro
Signore contro larianesimo nel
Concilio di Nicea.

1. Santo Egidio (Gilles), abate (sec.


VI/VII). Ha dato il nome alla citt di Saint-Gilles-du-Gard, in
Francia, dove ha costruito un monastero del quale fu abate.
2. XXII Domenica del Tempo Ordinario.
Beata Ingrid Elofsdotter,
(1282). Rimasta vedova, utilizz
tutti i suoi beni in opere di carit e ricevette labito domenicano
a Sknninge, in Svezia.

12. Santissimo Nome di Maria.


San Guido, pellegrino (circa
nel 1012). Sacrestano della chiesa di Santa Maria a Bruxelles, peregrin per sette anni a Roma e in
Terra Santa, e torn alla sua terra,
morendo ad Anderlecht, in Belgio.

4. Santa Rosalia, vergine (sec.


XII). Ancor molto giovane and
a vivere come eremita sul Monte Pellegrino, vicino Palermo, abbandonando la sua vita agiata.
5. Beato Fiorenzo Dumontet de
Cardaillac, sacerdote e martire
(1794). Vicario Generale della
Diocesi di Limoges, fu imprigionato in una sordida nave a Rochefort durante la Rivoluzione
Francese. Mor vittima della sua
carit e zelo assistendo gli altri
prigionieri malati.
6. San Zaccaria, Profeta. Predisse la
fine dellesilio a Babilonia e annunci lentrata a Gerusalemme
del Re della Pace (cfr. Zc 9, 9).
7. Beata Eugenia Picco, vergine
(1921). Religiosa della Congregazione delle Figlie dei Sacri
Cuori di Ges e di Maria che, dopo essere stata insegnante e maestra di novizie, fu scelta come superiora generale. Mor di tubercolosi ossea a Parma.

Haffitt

3. San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa (604).


Beato Bartolomeo Gutirrez,
sacerdote, e compagni, martiri
(1632). Sacerdote dellOrdine degli Eremiti di SantAgostino, martirizzato con pi di cinque compagni, a Nagasaki, in Giappone.

SantIldegarda di Bingen
Parrocchia di SantIldegarda,
Rdesheim am Rhein (Germania)

8. Nativit della Beata Vergine Maria.


San Pietro di Chavanon, sacerdote (circa nel 1080). Fond
a Pbrac, in Francia, un monastero di canonici regolari.
9. XXIII Domenica del Tempo Ordinario.
San Pietro Claver, sacerdote
(1654).
Beato Francesco Garate Aranguren, religioso (1929). Frate
laico gesuita, fu per 42 anni portinaio nellUniversit di Dioto, a
Bilbao, in Spagna.
10. San Nicola di Tolentino, sacerdote
(1305). Religioso dellOrdine degli
Eremiti di SantAgostino, predic la
riforma dei costumi a Tolentino.

48Madonna di Fatima Settembre 2012

13. San Giovanni Crisostomo, Vescovo e Dottore della Chiesa


(407).
San
Marcellino,
martire
(413). Segretario dellimperatore Onorio, a Cartagine nellodierna Tunisia e intimo amico di
SantAgostino e San Girolamo, fu
assassinato per aver difeso la Fede
nelle controversie con i donatisti.
14. Esaltazione della Santa Croce.
San Gabriele Taurino Dufresse, Vescovo e martire (1815).
Missionario della Societ delle
Missioni Straniere di Parigi, decapitato a Chengdu, in Cina, dopo 40 anni di operoso ministero.
15. Beata Vergine Maria Addolorata.
Beati Giovanni Battista e
Giacinto degli Angeli, martiri
(1700). Indigeni zapotechi, martirizzati a Santo Domingo Xagacia (Messico) perch erano catechisti e si rifiutarono di adorare
gli idoli pagani.
16. XXIV Domenica del Tempo Ordinario.
San Cornelio, Papa (253), e
San Cipriano, Vescovo (258),
martiri.
San Niniano di Galloway, Vescovo (circa nel 432). Di origine
britannica, condusse il popolo dei

__________________ Settembre
17. San Roberto Bellarmino, Vescovo e Dottore della Chiesa
(1621).
Santa Ildegarda di Bingen, vergine (1179). Perita in scienze naturali, medicina e musica, espose piamente in diversi libri le sue
esperienze mistiche. Mor nel monastero di Rupertsberg, vicino a
Bingen, in Germania. Il prossimo
ottobre sar proclamata Dottore della Chiesa da Papa Benedetto XVI.
18. Beato Giuseppe Kut, sacerdote e
martire (1942). Sacerdote polacco, rinchiuso e sottoposto a crudeli tormenti nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, a causa della sua Fede.
19. San Gennaro, Vescovo e martire
(305).
San Carlo Hyon Sng-mun,
martire (1846). Catechista che
molto ha lavorato per lingresso
di missionari in Corea. Fu catturato e decapitato insieme ad altri
cristiani.

quenza, ricondusse sulla retta via


molte anime traviate.

fu concluso ad Auxerre, in Francia, il Martirologio Geronimiano.

22. Beato Ottone di Frisinga, Vescovo e martire (1158). Monaco cistercense nominato Vescovo di
Frisinga, in Germania.

26. Santi Cosma e Damiano, martiri (sec. III).


Santa Teresa Couderc, vergine
(1885). Fondatrice della Congregazione della Madonna del Ritiro
del Cenacolo a Lione, in Francia.

23. XXV Domenica del Tempo Ordinario.


San Pio di Pietrelcina, sacerdote (1968).
Beata Maria Emilia Tavernier,
religiosa (1851). Dopo la morte di suo marito e dei figli, fond
a Quebec, in Canada, la Congregazione delle Suore della Divina
Provvidenza, per lassistenza di
orfani e malati mentali.

28.
San
Venceslao,
martire
(929/935).
Santi Lorenzo Ruiz e compagni, martiri (1633-1637).
San Simone di Rojas, sacerdote (1624). Religioso trinitario,
confessore della regina Isabella di Borbone e precettore degli
infanti di Spagna. Fond la Congregazione dei Servi del Dolcissimo Nome di Maria.

24. Beato Dalmazio Moner, sacerdote


(1341). Religioso domenicano del
Convento di Gerona, in Spagna.
Trascorse tre anni di raccoglimento
nella grotta di Santa Maria Maddalena, vicino a Marsiglia, in Francia.
25. SantAnacario di Auxerre, Vescovo (605). Fratello di SantAustregilde, madre di San Lupo di
Sens. Durante il suo episcopato

20. Santi Andrea Taegn, sacerdote


e Paolo Chng Hasang e compagni, martiri (1839-1867).
San Giuseppe Maria di Yermo
y Parres, sacerdote (1904). Fondatore della Congregazione delle Serve del Sacro Cuore di Ges e
dei Poveri, noto in Messico come
il Gigante della carit.
21. San Matteo, Apostolo ed Evangelista. Secondo la tradizione, fu
martirizzato in Etiopia.
Beato Marco da Modena Scalabrini, sacerdote (1498). Religioso domenicano morto a Pesaro. Predicatore di persuasiva elo-

27. San Vincenzo de Paoli, sacerdote (1660).


SantIltrude, vergine (cerca
de 800). Si consacr a Dio e trascorse diciassette anni in raccoglimento nell abbazia benedettina di Liesseis, in Francia, della
quale suo fratello Gontrado fu il
primo abate.

Sergio Hollmann

picti, nel sud della Scozia, ad abbracciare la Fede, diventando primo vescovo di Galloway.

San Vincenzo de Paoli


Cattedrale di Bayona (Francia)

29. Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.


San Ciriaco, eremita (557).
Per quasi 90 anni, visse in grotte
nei dintorni di Betlemme. Difese
la vera Fede contro gli errori degli origenisti.
30. XXVI Domenica del Tempo Ordinario.
San Girolamo, sacerdote e
Dottore della Chiesa (420).
Beato Federico Albert, sacerdote (1876). Fond nella citt di Lanzo la Congregazione delle Suore di San Vincenzo de Paoli dellImmacolata Concezione, per
assistere persone ridotte in miseria.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima49

Dove la Grandezza contempla

Sotto lo sguardo di Cristo Redentore, la Baia di Guanabara


risplende con i suoi veri colori. Dallalto del Corcovado
emana unaura promettente che attraversa le vastit del
Brasile e limmensit delloceano.

Suor Isabel Cristina Lins Brando Veas, EP

pochi minuti dal centro


della movimentata capitale carioca, si apre un
panorama di impari bellezza, nel quale si confondono la forza e la soavit: la Baia di Guanabara.
Sembrando sfidare il mare e le
intemperie con la sua signorile immobilit, il Pan di Zucchero domina quello scenario, segnandolo con
un peculiare timbro di eroismo che
evoca le glorie del passato e preannuncia arditezze future. Ma, la roccia monumentale allo stesso tempo, graziosa e accogliente, al punto
da essere diventata uno dei simboli
pi genuini del cordiale popolo brasiliano. Da questo incontro armonioso della forza con la dolcezza risulta linconfondibile splendore del
paesaggio che canta con fascino linfinita grandezza del suo Divino Autore.
Tuttavia, quando il Cristo Redentore venne eretto sulla cima del

Corcovado, questo meraviglioso panorama naturale si elev a un livello di bellezza ancora pi eccelso.
In una parola, diventato sublime.
DallUomo-Dio provengono tutte
le armonie create, e limmagine che
qui si trova Lo presenta come lapice dei diversi elementi che, in piena
e gerarchica armonia, compongono
questa parte del Brasile.
Si direbbe che il Salvatore, gettando attraverso questa statua il suo
divino sguardo sul paesaggio da Lui
creato, Si compiaccia di fronte alleloquente riflesso della sua stessa perfezione. E, cos, mentre il mare riempie con la sua vitalit la Baia di Guanabara e bacia le sue ridenti spiagge,
dallalto del Corcovado la Grandezza
contempla la grandezza...
Quanto pi attraente ancora
dellincantevole spettacolo litoraneo
la presenza del Redentore sul suo
formidabile basamento! Irresistibile
la forza del fascino della sua ado-

50Madonna di Fatima Settembre 2012

rabile Persona, in Cui si incontrano


la maest pi travolgente e affascinante alleata alla graziosit pi tenera, affabile, accessibile, capace di
farsi piccola e di accarezzarci; il fascino incomparabile dietro la bellezza perfetta!1
ScorgendoLo su quella cima di
altezza colossale, il cuore cristiano si
eleva. E, immersi nelle riflessioni alle quali la grazia divina conduce lanima in questi momenti di consolazione, molti vorranno applicare al
Cristo del Corcovado le parole pronunciate dalle sue labbra adorabili
poco prima della Passione: Quando sar elevato da terra, attirer tutti a Me (Gv 12, 32). Con le braccia
aperte come sulla Croce, l Egli invita gli uomini ad amare quanto
grande e meraviglioso nellordine
naturale, in modo da fare della vita
terrena una preparazione per contemplarLo, nelleternit, in tutta la
sua gloria e magnificenza.

Artyominc

la grandezza

La Baia di Guanabara,
dallAlto da Boa Vista

Sotto questo sacratissimo sguardo, la Baia di Guanabara risplende


con i suoi veri colori, avvolta dalla
foschia o velata dal nero manto della notte, o anche splendente sotto il
generoso sole tropicale, si presenta
sempre solenne e maestosa, come in
attesa di un avvenimento importante...
Nellottica soprannaturale, tale
imponderabile senso di attesa si trasforma in speranza. Dal Corcovado
emana unaura promettente che attraversa le vastit del Brasile e limmensit delloceano. Essa svela agli
occhi dei figli della Chiesa gli orizzonti grandiosi del futuro carico di
benedizioni che verr quando gli uomini vivranno come eroi la grandezza della Fede.
1

CORRA DE OLIVEIRA, Plinio. Beato Fra Anglico, o So Toms da pintura. In: Dr. Plinio. So Paulo. Anno VIII.
N.83 (Febb., 2005): p.30.

Settembre 2012 Madonna

di Fatima51

Madonna della Resurrezione statua venerata nel Seminario degli


Araldi del Vangelo, Caieiras (Brasile)

Srgio Miyazaki

u sei tutta bella, tutta


piacevole, tutta amabile,
tutta gloriosa. Tu sei senza
macchia n ruga; sei ornata
di ogni bellezza e arricchita
di ogni santit. Sei pi santa
nella tua carne verginale che
tutte le virt del Cielo. Superi tutte le donne nella bellezza del tuo corpo e tutti gli
spiriti angelici nelleccellenza
della tua santit.
(SantAgostino)