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e mail info@libertasicilia.com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA
FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA POLITICA
A pagina quattro
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50
sabato 12 luglio 2014 anno XXVii n. 168 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Ripetizione del voto
I deputati a testa
bassa: contrari
La giunta regionale, ha
esaminato la grave situa-
zione di incendi boschivi
esistente in Sicilia.
.
A pagine cinque
Risolta
la crisi
anticendio
REGIONE
A pagina sei
Ammette
in parte
i casi
di estorsione
CRONACA
Aperto un nuovo
varco alla riserva
del Plemmirio
AMBIENTE
i
A pagina sette
Si erano specializzati in furti dauto, in appartamenti,
nelle tabaccherie ed anche in una gioielleria. 19 i furti
e i tentativi di furto nel giro di poche settimane tra la
fne del 2003 e gli inizi del 2004. La particolarit era
costituita dallimpiego di un minorenne, che dimostra-
va capacit non comuni nel mettere a segno i furti. A
distanza di dieci anni dai fatti oggetto della contestazio-
ne, il tribunale penale di Siracusa ha emesso sentenza
Raffca di furti
Sette condanne
A pagina sette
Cronaca
E durata appena 48 ore
la libert di Piero Monaco,
il quarantenne siracusano
al quale allalba gli stata
notifcata unordinanza di
custodia cautelare in car-
cere perch accusato del
furto di sette automezzi
sequestrati dalla direzione
distrettuale antimafa.
.
A pagina sei
Ritorna
in carcere
dopo 2 giorni
CRONACA
Fondi destinati agli istituti della provincia aretusea
Scuola: in arrivo
4 milioni di euro
di Concetto Alota
Laforisma che gli uo-
mini soffrono al pensie-
ro di perdere le cose in
questo mondo, il frutto
del ragionamento flo-
sofco che pone Buddha
nella sua lunga seque-
la di ragionamenti, per
regolare il suo pensiero
"religioso". Si pu ag-
giungere, senza smen-
tita, che gli uomini sof-
frono di pi al pensiero
di perderli. Si parla di
cose, ovviamente, ma la
paura pi forte oggi la
perdita del lavoro, e con
esso la dignit, la tran-
quillit, tutte le cose,
a volte la famiglia, ma
anche quella di essere
uomini.
Dipendenti
Destino
infausto
Ammonta a poco pi
di 4 milioni e 100 mila
euro il budget previsto
dal Governo nazionale
per l'edilizia scolastica in
provincia di Siracusa. Be-
nefciari sono 174 istituti
scolastici di ogni ordine e
grado. Una piccola fetta se
si pensa che in Sicilia sono
arrivati 91 milioni di euro.
Prende cos il via il piano
voluto dal presidente del
Consiglio, Matteo Renzi,
fn dal suo discorso di f-
ducia alle Camere del 24
febbraio 2014. Tre i floni
principali.
A pagina cinque
A pagine otto
EX SAI 8
2 12 LUGLIO 2014, SABATO
Trattativa Stato-mafa, Grasso:
Sono qui per accertare la verit
Il presidente del Senato si presentato al tribunale di Palermo come testimone.
Mancino si sentiva perseguitato. E aggiunge: Mai interferito con indagini
Sono qui per venire incontro
alle esigenze delle verit e della
giustizia. Il presidente del
Senato Piero Grasso si presenta
cos come testimone al proces-
so sulla trattativa Stato-mafa a
Palermo.Sia il presidente della
corte dassise che la procura
di Palermo e le difese hanno
ringraziato Grasso per aver
rinunciato alle prerogative
di farsi esaminare a Palazzo
Madama.
Centrale nella deposizione del-
la seconda carica dello Stato il
ruolo dellex ministro Mancino
che, nel processo, accusato di
falsa testimonianza. Secondo la
Procura di Palermo, Mancino
si adoper tramite il Quirinale
presso la Procura generale della
Cassazione e lo stesso Grasso,
allepoca procuratore nazionale
antimafa, per spogliare i pm
palermitani dellindagine. Mi
si pu dare atto che nessuna
interferenza ci fu da parte mia
nelle indagini sulla trattativa,
ha detto Piero Grasso, parlando
delle lamentele dellex ministro
sulla diversa piega presa dalle
inchieste delle tre procure - Fi-
renze, Palermo e Caltanissetta
- sul cosiddetto patto tra pezzi
delle istituzioni e Cosa nostra.
Poi il racconto del faccia a
faccia con lo stesso ex ministro.
Avevo incontrato Mancino
durante gli auguri di Natale al
presidente della Repubblica
Napolitano a dicembre del
2011. Fu un incontro veloce
davanti al guardaroba al Qui-
rinale. In quella circostanza
Mancino mi apostrof dicendo
in sostanza che si sentiva quasi
perseguitato, tormentato e che
cerano differenze di valutazioni
di suoi comportamenti da parte
di diverse Procure.
Mancino - ha spiegato Grasso
- mi disse che il capo della Dna
qualcosa avrebbe dovuto fare.
Io risposi che lunico modo
per ridurre a unit indagini era
lavocazione.
E lui ribad che comunque
si poteva spingere verso un
coordinamento delle attivit in-
vestigative. Poi prendemmo
i soprabiti e fn il discorso, ha
concluso.
Grasso ha anche detto che si
sarebbe aspettato dalla Procura
di Palermo di essere citato come
persona offesa, a proposito
dellipotizzato attentato nei
suoi confronti di cui ha parlato il
pentito Brusca. Una nota critica
nei confronti della Procura di
Palermo.
Ancora un fne settimana
con la pioggia
Il bel tempo torner soltanto marted
Le schiarite di queste ultime ore
sono state soltanto un assaggio
di quello che tutti si aspettavano
ovvero larrivo della vera estate
dopo il cattivo tempo e le tem-
perature decisamente insolite
dei giorni scorsi. Purtroppo per
la notizia che bisogner ancora
attendere per assaporare un luglio
allinsegna del sole e del caldo.
Nuove piogge e temporali sono
infatti in arrivo nel weekend.
Dobbiamo fare i conti con gli
ultimi attacchi del ciclone Gea il
quale, da sabato, far peggiorare
nuovamente il tempo al Nord a
partire dal Piemonte verso lE-
milia Romagna, la Toscana, le
Marche e gran parte del Centro;
piogge e temporali su queste zone
e fenomeni che domenica interes-
seranno tutto il Nord e il Centro e
addirittura si intensifcheranno tra
domenica e luned con precipita-
zioni molto forti. Le temperature
caleranno nuovamente con valori
non superiori ai 24*, quindi fre-
schi rispetto alla media di luglio.
Da marted lanticiclone subtropi-
cale torner ad invadere la nostra
penisola a partire dalle regioni
settentrionali, le prime a vedere
un miglioramento generale. Da
mercoled, poi, tutta lItalia sar
sotto il sole e il caldo che, nei
giorni a seguire, aumenter fno
a toccare temperature superiori ai
32 gradi ovunque.
Pur essendo abbondantemente incatenato e
posto in una gabbia di ferro,
Prometeo riuscito ad evadere.
Lungo la Via Romagnoli, tempo addietro fu
posta la bellissima statua del Prometeo In-
catenato, bella opera di scultura eseguita
dall'artista Biagio Poidomani.
Tale opera ha avuto una vita diffcile. Posta
in una zona poco illuminata ed appartata,
stata pi volte danneggiata dai soliti vandali.
Riparata, onde evitare altri scempi, fu circon-
data da una palizzata in ferro.
Ancora una volta, i nostri amministratori
hanno dimostrato di non capire niente di tu-
rismo.
Invece di insistere a collocarla in quel luo-
go appartato e fuori dall'itinerario turistico,
perch non sistemarla all'ingresso del parco
archeologico della Neapolis (dove prima era-
no stazionate le bancarelle). Tale sito sarebbe
stato ideale per esporla ai turisti e sarebbe
stata protetta durante la notte.
Ma veniamo al fatto. La statua in questione
sparita! Ci siamo chiesti preoccupati, se
andata a far parte di altre opere sparite per
adornare qualche villa di personaggi impor-
tanti. La statua era stata creata per ricor-
dare la leggenda riguardante Prometeo fglio
del Titano Giopeto.
Poich durante una contesa con Zeus, Pro-
meteo lo aveva ingannato, per ripicca que-
sti tolse agli uomini il fuoco. Prometeo, che
amava gli uomini, rub dal carro del sole
dell'Olimpo una piccola brace e la nascose
all'interno di una canna, si rec quindi sulla
terra a la don agli uomini, restituendo loro il
fuoco. Zeus per punizione lo incaten ad una
rupe delle montagne del Caucaso dove ogni
giorno veniva straziato da un'aquila che gli
divorava il fegato che, a sua volta, ogni notte
ricresceva.
Solo dopo moltissimo tempo e strazianti sof-
ferenze, con il consenso di Zeus, Prometeo fu
liberato da Ercole.
Tornando alla sparizione della statua, si
chiede a tutte le autorit competenti di in-
viare alla redazione del quotidiano LIBER-
TA ogni possibile indizio onde rintracciare
il luogo ove attualmente si trova la statua in
questione.
La cittadinanza resta in fduciosa attesa.
Levasione
del secolo
Dite la vostra...
Rubrica
di Giorgio Guarnaccia
Il Servizio Preven-
zione e Sicurezza ne-
gli ambienti di lavoro
dellAsp di Siracusa
ha promosso un corso
di formazione giuri-
dica per i tecnici del-
la prevenzione impe-
gnati, in applicazione
del protocollo din-
tesa siglato recente-
mente tra lAzienda
sanitaria e la Procura
della Repubblica di
Siracusa, nelle attivi-
t di indagine nei casi
di gravi infortuni sul
lavoro e di malattie
professionali.
Con lobiettivo di
dare forma giuridica
alloperato dei tecni-
ci della prevenzione
secondo le nuove di-
sposizioni e i nuovi
compiti assegnati allo
Spresal col protocol-
lo dintesa, il corso
stato tenuto dal so-
stituto procuratore
Antonio Nicastro,
presenti il direttore
generale dellAsp di
Siracusa Salvatore
Brugaletta, il respon-
sabile dellUffcio
Prevenzione, Vigi-
lanza ed Ispezione
Giancarlo Chiara e il
direttore dello Spre-
sal Maria Alba Spa-
dafora.
Si formano
i tecnici
dello Spresal
SIRACUSA
e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 12 LUGLIO 2014, SABATO 3
Nuovo varco a mare
per la riserva marina
Il percorso stato realizzato mediante il montaggio di una
rampa in legno per superare il dislivello dal piano strada
LArea Marina
Protetta del Plem-
mirio si arricchisce
di un nuovo accesso
al mare. E stato, in-
fatti, aperto lo sboc-
co numero 22, che si
trova in piena zona
B delloasi mari-
na, in localit Costa
Bianca, avr luogo
in contemporanea
alla inaugurazio-
ne del vicino Varco
Ventitre, realizzato
da privati, i qua-
li muniti di tutte le
autorizzazioni degli
enti preposti, hanno
lavorato in sinergia
con lArea Marina
Protetta del Plem-
mirio allo scopo di
rendere accessibile
anche questo tratto
di costa .
Riteniamo laper-
tura dello Sbocco
22 dellArea Marina
Protetta del Plem-
mirio affermano
il presidente e il
direttore dellAmp
del Plemmirio Se-
bastiano Romano e
Rosalba Rizza un
grosso risultato che
anche un belle-
sempio di collabo-
razione tra pubblico
e privato in quanto
permetter ai ba-
gnanti di raggiunge-
re facilmente questo
bellissimo tratto di
mare, gratuitamente
e in tutta sicurezza.
Siamo riusciti ad
aprire un altro pez-
zo dellArea Marina
Protetta al pubbli-
co. Lingresso
previsto superando
il guardrail presso
il Varco Ventitre, in
modo da costeggia-
re senza rischi un
tratto viario in cui
i mezzi viaggiano
velocemente, pro-
al fne di permettere
il transito facilitato
delle persone lungo
tutta la linea di co-
sta.
prio a questo sco-
po i tecnici hanno
convenuto di non
consentirne lacces-
so immediato, sul
rampa in legno per
superare il dislivel-
lo dal piano strada e
il proseguimento, in
stabilizzato di cava,
Il solarium di Forte Vigliena.
Si trova in piena zona B delloasi marina, in localit Costa Bianca
fronte strada.
Il percorso dello
Sbocco 22 stato
realizzato mediante
il montaggio di una
Il direttore generale dellAsp di Siracusa Salvatore
Brugaletta ha visitato il presidio ospedaliero Rizza
di viale Epipoli, ha incontrato tutti i dirigenti della-
zienda e le organizzazioni sindacali.
Ai dirigenti dellAzienda, in un incontro molto parte-
cipato che si svolto nellaula universitaria del pre-
sidio Rizza, il direttore generale ha espresso parole
di elogio per avere consentito alla sanit siracusana
di fare un tangibile salto di qualit nel panorama re-
gionale ed ha chiesto fducia e lavoro di squadra, as-
sicurando la vicinanza della direzione generale nella
risoluzione delle criticit attraverso percorsi condi-
visi, in unazione di interazione e di integrazione
interna che richiede ha detto umilt e professio-
nalit reciproca. Il direttore generale ha annunciato
lavvio di un confronto di approfondimento di tutti
gli aspetti sanitari per funzioni omogenee e con la
promozione di assemblee di tutti gli operatori nelle
rispettive strutture ospedaliere.
Nella sala riunioni della direzione generale, Salva-
tore Brugaletta ha voluto incontrare i rappresentanti
delle organizzazioni sindacali confederali generali e del-
le aree contrattuali della dirigenza e del comparto sanit.
Oggi ha dichiarato il manager rivolgendosi ai rap-
presentanti sindacali ho lesigenza, rispetto alle co-
noscenze che gi possiedo, di ascoltare anche da voi le
criticit e le problematiche da risolvere. Il sindacato ha
una funzione primaria nella concertazione e nella coo-
perazione con lAzienda al fne di trovare soluzioni mi-
gliori per la crescita e lottimizzazione della qualit dei
servizi.
Allintervento del direttore generale seguita da par-
te della responsabile dellUffcio Relazioni sindacali
dellAzienda Maria Letizia Carveni la presentazione
delle rappresentanze sindacali che hanno porto il ben-
venuto al direttore generale auspicando un rapporto di
fattiva collaborazione. I sindacati hanno posto alcune
esigenze del territorio allattenzione del direttore gene-
rale che si dichiarato disponibile e pronto a lavorare in
sinergia, nel rispetto degli operatori e dei cittadini, dan-
do appuntamento ad un ulteriore incontro per la prossi-
ma settimana.
sanita
Il direttore generale dellAsp incontra
dirigenti e sindacalisti dellazienda
12 LUGLIO 2014, SABATO 5
Ammonta a poco pi di 4 milioni
e 100 mila euro il budget previ-
sto dal Governo nazionale per
l'edilizia scolastica in provincia
di Siracusa. Benefciari sono 174
istituti scolastici di ogni ordine
e grado. Una piccola fetta se si
pensa che in Sicilia sono arrivati
91 milioni di euro. Prende cos il
via il piano voluto dal presidente
del Consiglio, Matteo Renzi, fn
dal suo discorso di fducia alle
Camere del 24 febbraio 2014. Tre
i floni principali, per un totale di
20.845 edifci scolastici coinvolti
in tutta Italia, con investimenti
pari a 1.094.000.000 di euro.
Gli interventi consisteranno nel-
la costruzione di nuovi edifci
scolastici o di rilevanti manu-
tenzioni, grazie alla liberazione
di risorse dei comuni dai vincoli
del Patto di stabilit, per un va-
lore di 244 milioni (#scuolenuo-
ve) e del fnanziamento per 510
milioni dal Fondo di sviluppo e
coesione, dopo la delibera Cipe
del 30 giugno, per interventi di
messa in sicurezza (#scuolesicu-
re), di decoro e piccola manuten-
zione (#scuolebelle). Al lavoro
su questo obiettivo c una spe-
cifca Unit di missione istituita
dalla Presidenza del Consiglio
in collaborazione con il ministe-
ro dellIstruzione, lUniversit
e la Ricerca per mettere in sicu-
rezza le strutture scolastiche.
Lo sblocco del Patto di stabilit
per i Comuni d il via alla linea
#scuolenuove, con 404 cantieri
in corso o in via di apertura, con
progetti dallimporto medio di
un milione, che genereranno la-
vori per circa 400 milioni di va-
lore complessivo. Tutti i sindaci
che hanno risposto allappello
del Presidente del Consiglio del
3 marzo scorso, segnalando in-
terventi di edilizia scolastica
immediatamente cantierabili,
fnanziati completamente con
fondi propri e per i quali sbloc-
care il Patto di stabilit, hanno
infatti trovato accoglimento nei
DPCM frmati da Matteo Ren-
zi nel mese di giugno. I primi
cittadini riceveranno adesso la
comunicazione dalla Ragioneria
dello Stato secondo le procedu-
re gestionali ordinarie di sbloc-
co del Patto per lanno 2014 e
2015. Per gli altri sindaci, che
rispondendo allappello del go-
verno, hanno chiesto fnanzia-
In foto, Matteo Renzi.
Piano Renzi: per le scuole
siracusane 4 milioni di euro
Soltanto tre istituti scolastici (Canicattini, Ferla e Palazzolo)
hanno ottenuto fnanziamenti per la messa in sicurezza dei plessi
Questa la dotazione dei progetti scuolesicure e scuolebelle per la provincia
La giunta regionale, su proposta dellassessore
alle Foreste Ezechia Reale, ha esaminato la grave
situazione di incendi boschivi attualmente esistente
in Sicilia ed ha pertanto autorizzato il dipartimento
dello sviluppo rurale, per mantenere livelli adeguati
di sicurezza e per garantire lincolumit pubblica,
a utilizzare il lavoro dei forestali senza soluzione
di continuit.
Contrariamente a quanto emerso nei giorni scorsi,
provocando allarme tra i forestali, nessuna sospen-
sione del servizio sar attuata dal Dipartimento
dello Sviluppo Rurale. Difatti ieri commenta
lassessore Reale - la Giunta Regionale, preso atto
dello stato di emergenza causato dal pericolo di
incendi, ha deciso di garantire il servizio anche pre-
scindendo dalle problematiche tecniche correlate
al bilancio. Il territorio della Regione Siciliana
rEgionE
Incendi boschivi: sbloccata
la situazione dei forestali
stato attraversato e colpito da un numero straordinario
di incendi commenta in una nota lassessore Ezechia
Paolo Reale riconducibili dai primi accertamenti
a comportamenti di natura dolosa, ponendo in peri-
colo la sicurezza e lincolumit pubblica oltre che
il patrimonio naturale e ambientale. Laumento del
400% dei fenomeni ci ha spinto ad adottare misure
straordinarie che portino a fronteggiare il fenomeno
senza soluzione di continuit.
Una decisione che il Presidente Crocetta e tutta
la Giunta Regionale hanno condiviso conclude
lassessore Reale - vista la gravit dei fenomeni
delle ultime settimane di giugno. Atutti gli operatori
del servizio antincendio viene data, grazie a questa
misura di emergenza , la certezza che non ci sar
nessuna sospensione del servizio a difesa del nostro
patrimonio boschivo e rurale.
menti o lo sblocco del Patto per
interventi che inizieranno nel
2015, si aprir una nuova possi-
bilit con il prossimo Documen-
to programmatico di economia
e fnanza e con i mutui in fase
di attivazione con oneri a totale
carico dello Stato. Per la Sicilia,
sul flone #scuolenuove, sono
stati stanziati 250mila euro.
Per quanto riguarda il dettaglio
delle scuole della provincia di
Siracusa, soltanto tre ottengono
fnanziamenti per il flone scuola
e sicurezza ovvero per la messa
in sicurezza ed agibilit delle
scuole (una scuola a Canicattini,
una a Ferla e una a Palazzolo).
Per il resto dei fnanziamenti si
tratta di interventi relativi alla
cosiddetta scuola bella interventi
di piccola manutenzione, decoro
e ripristino funzionale. Nel ca-
poluogo arrivano complessiva-
mente 815 mila euro per 23 ples-
si scolastici, tutti destinati per il
decoro scolastico. In dettaglio,
gli interventi fnanziati in Sicilia,
per un totale di 91.191.118,95
euro, sono 2339: la maggior par-
te di essi (2263) sul flone #scuo-
lebelle; 75 i progetti fnanziati
sulla linea #scuolesicure, mentre
un solo intervento, nella citt di
Trapani, stato ammesso nel ca-
pitolo #scuolenuove. La provin-
cia siciliana dove verr avviato il
maggior numero di cantieri Pa-
lermo con 387 interventi, segui-
ta da Agrigento (361), Catania
(321), Messina (320), Trapani
(255), Caltanissetta (239), Enna
(193). Chiudono Siracusa, con
174 opere fnanziate, e Ragusa
con 89.
Ieri il commiato al presidente
della sezione civile Filippo Pennisi
4 12 LUGLIO 2014, SABATO
I deputati siracusani a testa bassa
contrari alla ripetizione del voto
Per i parlamentari siracusani il Cga non avrebbe tenuto in considerazione
lesito dellinchiesta della Procura della Repubblica di Siracusa
Conferenza stampa di Gianni, Coltraro, Marziano e Cirone per spiegare la posizione
Hanno ribadito ai giornalisti
siracusani la volont di andare
avanti per la propria strada e di
proporre il confitto di attribuzio-
ne. Sono i sette parlamentari re-
gionali siracusani, assolutamente
contrari alla ripetizione del voto
nelle nove sezioni di pachino e
Rosolini, dove il Cga ha dispo-
sto che si rifacciano le elezioni
regionali, imponendo al presi-
dente della Regione Crocetta un
termine perentorio di 10 giorni
per lindizione delle elezioni,
altrimenti scatta il commissaria-
mento e tale compito spetter al
prefetto di Siracusa, Armando
Gradone.
Pippo Gianni, Giambattista Col-
traro, Bruno Marziano, Marika
Cirone Di Marco hanno parteci-
pato ieri mattina alla conferenza
stampa, assente il parlamentare
Vinciullo, impegnato nei lavo-
ri della commissione Bilancio a
Palermo.
E vanno gi duro i parlamentari
che sono coinvolti nella ripeti-
zione delle elezioni. La senten-
za sul ritorno alle urne nelle nove
sezioni di Pachino e Rosolini
il frutto di un falso ideologico e
giova solamente a chi ha interes-
se a tornare alle urne, scrivono
in un documento diffuso alla
stampa nel quale tracciano i ter-
mini della questione e ripercor-
rono le tappe essenziali dellin-
tricata vicenda.
Due signori legatissimi allo-
norevole Gennuso - affermano
- presentano ricorso su presunti
brogli elettorali. Il Cga decide
la verifcazione delle schede. Il
17 dicembre si tiene il primo in-
contro con tutte le parti interes-
sate per avviare la verifcazione
delle schede. Il 20 dicembre, la
Prefettura comunica che la veri-
fca delle schede non possibile
perch il tribunale ha comunicati
che i plichi contenenti le schede
elettorali sono andati distrutti du-
rante lo scoppio della rete fogna-
ria in uno dei locali del tribunale.
Lon. Gennuso respinge tale ipo-
tesi parlando di complotto ordito
per danneggiarlo.
Alla luce di ci, il Cga paventa la
scheda ballerina, brogli elettorali
e a causa dellimpossibilit di ve-
rifcazione delle schede, decide il
ritorno alle urne. Noi presentia-
mo denuncia e la Procura avvia
le indagini. Da queste si evince
Il momento della conferenza stampa di ieri mattina.
dei parlamentari eletti. Ma il Cga
continua a violare una legge della
Regione siciliana, ignora tutto il
lavoro della Procura. Per il Cga
fa fede la dichiarazione del pre-
sidente del Tribunale e prosegue
per la sua strada. Gianni e gli al-
tri deputati informeranno il Mini-
stro della Giustizia di quanto sta
accadendo a Siracusa.
con chiarezza che la dichiarazio-
ne che viene fatta formare al pre-
sidente del tribunale un falso
ideologico: nessun allagamento
nei locali in cui erano conservate
le schede elettorali. La Procura
accerta una serie di strane ano-
malie: funzionari che predispon-
gono una dichiarazione che un
falso ideologico, il presidente del
tribunale che la frma, altri fun-
zionari del tribunale che avalla-
no la tesi dello scoppio della fo-
gnatura; i plichi che vanno e che
vengono dai locali dellex tribu-
nale di Avola dove sarebbero stati
custoditi e quindi mai spariti. In
tutto questo quadro di avveni-
menti, non viene minimamente
individuata alcuna responsabilit
Si celebrato ieri in un aula giudiziaria il
commiato al dott. Filippo Pennisi, presidente
della sezione civile del Tribunale di Siracusa.
Aporgerli il saluto, il presidente del Tribuna-
le Antonio Maria Maiorana, il procuratore
capo Francesco Paolo Giordano, il presiden-
te dellOrdine degli avvocati Alvise Troja. A
porgere, invece, il saluto di tutti i magistrati
della sezione civile del tribunale di Siracusa,
stata la dottoressa Simona Lo Iacono, che
ha letto dei versi. Proprio questultimo giu-
dice da magistrato anziano far le funzioni
di presidente al posto di Pennisi, che stato
trasferito alla sezione civile del tribunale di
Catania. Il ruolo di presidente della sezione
civile di Siracusa sar messa a concorso.
Nel suo saluto, il presidente Pennisi ha trac-
ciato il quadro della situazione nellambito
della giustizia civile in provincia. Ha fatto
notare come il carico dei processi sia incre-
mentato negli ultimi anni del 32% a cui bi-
sogna aggiungere un altro 20% di carico giunto
a partire dal settembre dello scorso anno con la
soppressione delle sezioni distaccate del tribuna-
le di Avola, Lentini e Augusta. In totale, compre-
so la sezione penale, sono ben 15 mila le iscri-
zioni a ruolo e quindi i procedimenti pendenti,
l81% dei quali soltanto nel capoluogo.
Il presidente Pennisi ha poi fatto riferimento
all'imminente ispezione attesa per il 14 novem-
bre prossimo al tribunale di Siracusa. Si tratta
di unispezione ordinaria, che viene effettuata
dagli ispettori ministeriali ogni cinque anni per
verifcare landamento della Giustizia sul terri-
torio. Lultima ispezione ordinaria stata ese-
guita nel 2007, per cui c un ritardo di due anni
rispetto alla cadenza naturale.
Pennisi, nel considerarsi fducioso nel supera-
mento dellispezione, ha auspicato che con il
processo telematico si possa abbattere il volumi-
noso arretrato che persiste anche nella macchi-
na giudiziaria siracusana.
Topo dauto in azione.
12 LUGLIO 2014, SABATO 7
Raffca di furti in zona Nord
Sette persone condannate
Diciannove gli imputati, presi di mira dai carabinieri per una serie
di furti dauto, in appartamenti, in tabaccheria e in gioiellerie
Si erano specializ-
zati in furti dauto,
in appartamenti,
nelle tabaccherie ed
anche in una gio-
ielleria. 19 i furti e
i tentativi di furto
nel giro di poche
settimane tra la fne
del 2003 e gli inizi
del 2004. La parti-
colarit era costitu-
ita dallimpiego di
un minorenne, che
dimostrava capaci-
t non comuni nel
mettere a segno i
furti.
A distanza di dieci
anni dai fatti ogget-
to della contestazio-
ne, il tribunale pe-
nale di Siracusa ha
emesso sentenza di
condanna a carico
di sette dei dician-
nove imputati alla
sbarra.
Il processo scatta-
to nei confronti dei
lentinesi Salvatore
Amato di 25 anni,
Rita Castiglia di
54, Salvatore Circo
di 30, Salvatore Di
Carro di 46, Giu-
seppe Failla di 44,
Emidio Fangano
di 30, Sebastiano
Marcello Fanga-
no di 29, Maurizio
Midore di 53, An-
tonino Valerio Mi-
lone di 31, Alessio
Carmelo e Mauri-
zio Ossino di 31 e
29 anni, Sebastiano
Palermo di 30, Lu-
cia Zangara di 29
(originaria di Mila-
no); dell'augustano
Danilo La Ferla di
34, dei catanesi Ti-
ziana Fisicaro di 36
e Giovanni Alfonso
di 35.
Il tribunale di
Siracusa ha con-
dannato Maurizio
Ossino 4 anni e
1200 euro di multa;
Antonino Milone 3
anni 4 mesi e 600
euro di multa; Mau-
rizio Midore e Sal-
vatore Circo 3 anni
e 400 euro di multa.
Zangara, Fisicaro e
Di Carro condanna
a 4 mesi e 200 euro
di multa ciascuno.
I giudici hanno
emesso sentenza di
non doversi proce-
dere per Amato per
ne bis in idem
Sentenza di assolu-
zione, invece, per
Emidio e Marcello
Fangano, Meli, La
Ferla, Alessio Ossi-
no, Palermo, Failla
e Castiglia perch il
fatto non costituisce
reato.
Assoluzione anche
per Siracusano per-
ch il fatto non sus-
siste.
Le indagini dei ca-
rabinieri di Lentini
hanno ricoperto un
breve ma intenso
La presunta gang aveva operato tra la fne del 2003 e gli inizi del 2004 a Lentini
arco temporale. Gli
investigatori si sono
avvalsi di mezzi tra-
dizionali ma anche
di intercettazioni
ambientali e telefo-
niche.
Furti di auto, in ta-
baccherie, abita-
zioni e gioielleria
avvenuti tra la fne
del 2003 e l'inizio
del 2004 a Lentini,
Carlentini, Priolo,
Augusta, Barrafran-
ca, Scordia, Militel-
lo Val di Catania. In
questultimo cen-
tro del Catanese,
la banda avrebbe
messo a segno un
colpo in una gioiel-
leria dove sono stati
trafugati orologi per
un ammontare di 5
mila euro.
Nutrita la schiera
dei legali della dife-
sa, che aveva invo-
cato lassoluzione
nei confronti dei
loro assistiti.
F.N.
Sequestrati cinquecento
ricci di mare al Plemmirio
Doppio sequestro di ricci ieri allArea Marina Protetta
del Plemmirio, i pescatori di frodo sono stati scoperti e
segnalati grazia alla videosorveglianza sempre attiva, di
giorno e di notte, allArea Marina Protetta del Plemmirio.
Il personale dellAmp ha rilevato la presenza di subacquei
non autorizzati in zona B nella zona di Punta Mola, le
telecamere ad alta risoluzione hanno perfno consentito di
vedere che il drappello di ragazzi, quasi tutti giovanissimi
e residenti tra le vie Algeri e Cassia, era munito di retini
per la pesca di ricci attivit che nelloasi marina severa-
mente vietata tutto lanno. DallArea Marina siracusana
pertanto subito partita la segnalazione alla Polizia Am-
bientale, coordinata dal commissario Romualdo Trion-
fante, che subito giunta sul posto con una pattuglia.
Nei pressi dello Sbocco 34, proprio accanto allocchio
della prima telecamera, erano presenti i primi due pesca-
tori di frodo con ancora in mano il borsone e un retino blu
pieno zeppo degli echinodermi. Qualche ora dopo, nello
stesso punto , ancora in prossimit della telecamera della
videosorveglianza, il personale del Consorzio che gestisce
loasi marina, tornato a segnalare alla Polizia Ambienta-
le la presenza di altri tre ragazzi , due con la muta da sub
indosso, e il terzo in pantaloncini e maglietta.
Il pescato ancora dentro ai retini stato rintracciato a
poca distanza, in mare, dove era stato presumibilmente
occultato per larrivo della pattuglia di sorveglianza. Tutti
i ricci sequestrati , circa cinquecento, sono stati pronta-
mente liberati in mare e le notizie di reato sono state noti-
fcate alla Procura della Repubblica.
6 12 LUGLIO 2014, SABATO
E durata appena 48 ore la li-
bert di Piero Monaco, il quaran-
tenne siracusano al quale allalba
gli stata notifcata unordinanza
di custodia cautelare in carcere
perch accusato del furto di set-
te automezzi sequestrati dalla
direzione distrettuale antimafa di
Catania.
A conclusione delle indagini co-
ordinate dal sostituto procuratore
Andrea Palmieri, i Finanzieri del
Nucleo di Polizia Tributaria ha
eseguito il provvedimento di cu-
stodia cautelare, emesso dal Gip
del tribunale di Siracusa, Patricia
Di Marco.
Le indagini sono scattate nel feb-
braio dello scorso anno a seguito
del furto di 3 betoniere, 1 beton
pompa, 1 motrice e 2 rimorchi)
gi sottoposti a sequestro dalla
Dia perch riconducibili al padre
dellindagato, Angelo Monaco,
presunto esponente del clan Tri-
gila. In foto, Piero Monaco.
CronaCa
Lattivit di polizia giudiziaria ha
avuto il suo input dallacquisi-
zione dei flmati delle telecamere
di vigilanza delle attivit com-
merciali presenti nei pressi del
luogo del furto, consentivano di
ricostruire lintera vicenda, indi-
viduando in Monaco il presunto
autore del furto. Nel corso delle
indagini sono stati ritrovati due
rimorchi precedentemente rubati.
Gip del tribunale di Siracusa, Mi-
chele Consiglio, ne aveva dispo-
sto la scarcerazione dopo che fu
arrestato il 15 aprile dello scorso
anno in possesso di un grosso
quantitativo di marijuana.
Per quel reato, si visto applicare
la condanna a 4 anni e 8 mesi di
reclusione. La Corte di Cassazio-
ne ha per emesso il decreto di
nullit della pena sostenendo che
debba essere rimodulata. Nelle
more, il Gip ha ritenuto dovere
ridare la libert allimputato, che
adesso torna in carcere.
Estorsione a negoziante
Indagato ammette i fatti
Ha ammesso le proprie responsa-
bilit ma non gli addebiti Giorgio
Di Gregorio, siracusano di 26 anni,
gi noto agli ambienti giudiziari,
arrestato dai poliziotti della squa-
dra mobile per estorsione.
Lindagato comparso ieri matti-
na dinanzi al Gip del tribunale, Pa-
tricia Di Marco, che aveva emesso
la relativa ordinanza di custodia
cautelare. Luomo si sottoposto
ad interrogatorio di garanzia, alla
presenza del legale difensore, av-
vocato Junio Celesti. Nel corso
dellinterrogatorio Di Gregorio
ha ammesso di avere fatto irruzio-
ne nel negozio di abbigliamenti
Harris di via Ciane, ma esclude
che possa essersi impossessato di
denaro e di capi dabbigliamento,
come sostenuto dallaccusa.
Il provvedimento, che sottopone
il Di Gregorio agli arresti domi-
ciliari, scaturisce dalle indagini
svolte dalla Squadra Mobile. Per
gli investigatori sarebbe stato lui
il responsabile di estorsione con-
tinuata. In buona sostanza, luomo
sarebbe entrato nel negozio e con
minacce ripetute ed anche stratto-
nando la persona allinterno di un
negozio di via Ciane oltre che ai
danni del titolare, lo avrebbe co-
stretto a consegnargli della merce
esposta allinterno dellesercizio
commerciale ed alcuni giorni dopo
costretto lo stesso negoziante a
consegnargli una somma di 50 euro
che veniva direttamente prelevata
dalla cassa del negozio.
I fatti oggetto della contestazione si
sono verifcati, in due circostanze
diverse, il 6 dicembre ed il 27 di-
cembre dello scorso anno.
Dura solo due giorni la libert
Torna in carcere Piero Monaco
I fatti si riferiscono allaprile dello scorso anno quando,
a seguito delle indagini, le telecamere hanno inchiodato luomo
Questa volta accusato del furto di mezzi edili sequestrati a suo padre dalla Dda
Per questa sporca storia, chiamata Acqua
nessuno pu decidere di condannare uomini
8 12 LUGLIO 2014, SABATO
Il destino infame
dei lavoratori
dellex Sai 8
di Concetto Alota
Laforisma che gli uomini
soffrono al pensiero di perdere
le cose in questo mondo, il
frutto del ragionamento flo-
sofco che pone Buddha nella
sua lunga sequela di ragio-
namenti, per regolare il suo
pensiero "religioso". Si pu
aggiungere, senza smentita,
che gli uomini soffrono di pi
al pensiero di perderli. Si par-
la di cose, ovviamente, ma la
paura pi forte oggi la per-
dita del lavoro, e con esso la
dignit, la tranquillit, tutte le
cose, a volte la famiglia, ma
anche quella di essere uomini
prima ancora della defnizione
" umani".
Le migliaia di posti lavoro che
vanno in fumo, sono il frutto
di uno sbilanciamento tra le
cose che potevano essere fat-
te e le cose che non sono state
fatte, da chi stato deputato
dal popolo al nobile compito
del governo, oppure, peggio
ancora, da chi ha sfruttato i
propri simili per arricchirsi. Si
tratta perci di vittime inno-
centi, che senza alcuna colpa,
si sono ritrovati nel baratro
buio della disoccupazione,
con l'aggravante di non aver
avuto la possibilit della di-
fesa preventiva perch colpiti
alle spalle. Nell'era post indu-
striale, si pu capire, ma non
accettare la perdita del posto
di lavoro, e nel caso dei la-
voratori della Sogeas prima e
Sai8 dopo, il ruolo del desti-
no stato invertito dalla de-
cisa volont criminale, di chi
ha voluto approfttare in una
mera condizione di lavoro-
impresa, per lucrare, sicuro di
poter gestire ancora per tanti
anni un ladrocinio autorizzato
da una "gara" d'appalto, con
l'aggravante che si tratta di un
servizio pubblico indispensa-
bile, tanto da dover ricorrere
allo stratagemma della pre-
cettazione, per non formaliz-
zare una denuncia penale a
carico di chi preposto a tale
compito istituzionale.
Pur tuttavia, occorre riman-
dare indietro il tempo e guar-
dare il passato per capire il
presente, cos come il futuro
di tutta questa sinistra e intri-
cata vicenda. Appare chiaro
che chi sfrutt la prima e la
seconda occasione storica per
la gestione del Servizio idrico,
ora tentato di voler sfrutta-
re anche la terza (non c' due
senza tre); ma ci non un
fatto individuale di qualcuno,
ma si tratt, allora come ora,
di regolare nella vita civile di
NOSOLOCRONACA. Non si parla daltro che del futuro di 150 padri di famiglia
Nasce il coordinamento
dei lavoratori ex Sogeas
Gli ex lavoratori Sogeas della Sai 8 hanno costi-
tuito un coordinamento provvisorio per seguire
la vertenza aperta con i licenziamenti operati
dalla curatela fallimentare dellazienda che
gestiva il servizio idrico integrato a Siracusa.
Il coordinamento interverr in tutte le tratta-
tive di carattere collettivo che si terranno in
vista della nuove gestione del servizio idrico
integrato. La data per la ripresa del servizio
con un nuove gestore fssata per il 24 agosto
prossimo.
Lelezione avvenuta al termine di unassem-
blea alla quale hanno partecipato una quartina
di ex Sogeas che hanno sottoscritto un docu-
mento fnale. A far parte del coordinamento
sono stati chiamati: Luciano Aloschi, Elio Di
Lorenzo, Giuseppe Impallomeni, Concetto
Vallone, Marco Sanzaro e Angelo Cavarra.
Il coordinamento nasce dichiara Elio Di
Lorenzo sulla base dellesperienza sindacale
negativa maturata in questi anni con la linea
espressa dalla Federazione unitaria e in parti-
colare dalla Cgil di Siracusa. Per tale ragione,
abbia deciso di fare una scelta autonoma e di
far rappresentare le istanze dei lavoratori da
persone che conoscono dallinterno la reale
portata della vertenza, piuttosto che da me-
stieranti della politica.
ma qui in questa nostra terra
antica quanto famosa, non
possibile che si possa accet-
tare tanto con leggerezza e
semplicit, fno a mettere l'u-
no contro l'altro, come nella
guerra dei poveri, e senza che i
responsabili, che agirono cer-
tamente in consorteria, chia-
matela politica o come volete,
oggi sono tutti liberi di parla-
re, difendersi, ma sopratutto
con le tasche piene di soldi
della comunit, abbandonan-
do 150 padri di famiglia, pi
quelli dell'indotto, al crudele
destino dei vinti, del niente e
tradendoli all'improvviso.
Occorre chiedersi se tutto ci
stato studiato a tavolino, come
un gioco dove non sono i sol-
di, l'oggetto della scommessa,
ma tante famiglie con donne,
bambini e anziani, buttati in
mezzo alla strada come delle
monete sul tavolo "verde".
L'impressione, ancora sinistra,
oggi appare come quella di
chi vuole ritornare sul luogo
del delitto, con l'aggravante
di separare il destino di tut-
ti i "sacrifcati" dipendenti di
Sai8, attraverso il ricorso di
una "selezione" per data d'as-
sunzione e provenienza, sen-
za considerare che il lavoro
un diritto garantito, in primis
dall'universale umana condi-
zione e poi dalla Costituzione.
Ora, in questa nostra strana sub
cultura, e per questa "sporca"
storia, chiamata "Acqua", nes-
suno pu davvero decidere di
condannare una parte di uomi-
ni, gi fortemente danneggiati,
a essere discriminati e separati
dal destino che accomuna tutti
i protagonisti, nessuno esclu-
so.
IL CASO
una comunit la distribuzione
della fonte della vita, come
l'acqua, la gestione della rete
fognaria; servizi entrambi le-
gati a doppio flo per la salva-
guardia della salute pubblica.
La morale generale impone
che sfruttare strumenti prima-
ri, come speculare sul cibo,
l'acqua, la salute, la vita e la
morte degli esseri umani, un
reato universale senza confni,
Tiche:
la camera
penale
Pier Luigi
Romano
rinnova
le cariche
Per il prossimo bien-
nio 2014/2016 sar
lAvv. Giuseppe Bran-
dino il Presidente del-
la Camera Penale di
Siracusa. Nella sala A.
Recupero del Consi-
glio dellOrdine degli
Avvocati, si sono svolte
le elezioni per il rinno-
vo del Direttivo e del
Collegio dei Probiviri
della Camera Penale
Pier Luigi Romano di
Siracusa. In carica per
il prossimo biennio
LAvv. Dina D'Ange-
lo, Vice Presidente,
lAvv. Luca Partesca-
no, Segretario, lAvv.
Luca Ruaro, Tesorie-
re, e lAvv. Giuseppe
Cristiano, Consigliere,
completano la forma-
zione di un Direttivo
di giovani penalisti,
pieno di entusiasmo e
di idee per continuare
a tenere alto il blasone
e l'autorevolezza del-
la Camera Penale Pier
Luigi Romano.
LAvv. Francesco Rio
, invece, il nuovo Pre-
sidente del Collegio dei
Probiviri, composto
dagli Avvocati Valen-
tina Calcinella, Fede-
rica Cassia, Antonino
Leone e Antonio Lo
Iacono.
L'avvocato un profes-
sionista che, in posses-
so di requisiti richiesti
dalla legge autorizza-
to a rappresentare, as-
sistere e difendere una
parte in un processo,
ma in generale com-
petente a fornire assi-
stenza e consulenza le-
gale anche al di fuori di
un procedimento giudi-
ziario. L'avvocatura in
Italia si divide in grandi
branche: civilistica, pe-
nalistica e amministra-
tivista, a seconda della
natura della controver-
sie e dei diritti in esse
oggetto in un processo.
vita di Quartiere
Citt: Dal 14 al 20 luglio lOrtigia FF
torner con la sua sesta edizione
Il ciclo di appuntamenti con la buona flmografa proposta dallevento
prender le mosse luned prossimo protraendosi fno alla domenica successiva
Torna con la sua sesta
edizione Ortigia Film
Festival, la kermesse
cinematografca della
citt di Siracusa di-
retta da Lisa Romano
che si svolger dal
14 al 20 luglio 2014.
La rassegna nata nel
2009, dedicata alle
opere prime e seconde
del cinema italiano, ai
documentari a cui
dedicata una vetrina, e
ai cortometraggi inter-
nazionali.
La giuria della sezio-
ne opere prime e se-
conde, sar presieduta
dal regista israeliano
Amos Gitai e com-
posta da Laura Delli
Colli, Anita Kravos,
Enrico Lo Verso e
Maurizio Tedesco. In
concorso alcuni degli
esordi cinematografci
pi rappresentativi del
panorama italiano: Il
venditore di medicine
di Antonio Morabito;
Smetto quando vo-
glio di Sydney Sibilia;
Lestate sta fnendo di
Stefano Tummolini;
Controra di Rossella
De Venuto; Spaghetti
Story di Ciro De Caro;
Pi buio di mezzanot-
te di Sebastiano Riso.
Tutte le proiezioni dei
flm saranno accom-
pagnate da incontri
con gli autori e gli in-
terpreti.
Per la vetrina dei do-
cumentari troviamo
Felice chi diverso
di Gianni Amelio, Le
cose belle di Agostino
Ferrente e Giovanni
Piperno, I Tarantinia-
ni di Steve della Casa,
Maurizio Tedesco in
collaborazione con
Manlio Gomarasca, I
fantasmi di San Beril-
lo di Edoardo Mora-
bito, Fuoco amico di
Francesco del Grosso,
The dark side of the
sun di Carlo Hinter-
mann e Vincent Pater-
son un passo dalle
stelle di Kersti Grun-
ditz.
Ricca anche la sezione
competitiva dei corto-
metraggi con una sele-
zione di lavori tra cui
anche inediti che sar
valutata da una giuria
presieduta da Paola
Poli affancata da Ste-
fano Amadio e Luigi
Tabita.
Tra gli eventi del Fe-
stival un Focus dedi-
cato ad Amos Gitai
con tre dei suoi flm:
Ana Arabia, Lullaby
to my father e Free
Zone. Perch Gitai at-
traverso i suoi flm ci
offre un prezioso pun-
to di vista e di rifes-
sione politica e umana
sulla realt che coin-
volge lintero Medio
Oriente.
Gitai, di formazione
architetto, terr inoltre
una master class nella
quale parler del rap-
porto tra architettura
e cinema nel proprio
lavoro. Di formazio-
ne architetto nel 2012
ha fondato il primo
museo di architettu-
ra israeliano in me-
moria di suo padre,
il famoso architetto
della Bauhaus Munio
Weinraub. A questa si
affancher la Master
Class con Enrico Lo
Verso sul lavoro dat-
tore.
A lui saranno inol-
tre dedicati i corto-
metraggi di Edoardo
Ponti che lo vedono
protagonista. Un altro
Focus sar rivolto al
cinema emergente ar-
gentino e un omaggio
a Giorgio Faletti, re-
centemente scompar-
so, con Anita Kravos
e Luigi Tabita che si
cimenteranno in un re-
ading di brani tratti dai
sui libri.
Infne, la presentazio-
ne del libro Il Gatto-
pardo di Luchino Vi-
sconti, cinquantanni
di grandeur del criti-
co Sebastiano Ges.
Ortigia Film Festival
inserito nellam-
bito delle iniziative
promosse dalla Film
Commissione Sicilia
e dellAssessorato al
Turismo della Regio-
ne Sicilia Apq Sensi
Contemporanei, gode
del patrocinio del
Comune di Siracusa
e della collaborazio-
ne di Cinecitt Luce.
Partner della manife-
stazione anche lo sto-
rico Grand Hotel Villa
Politi che nei giorni
del Festival si trasfor-
mer in Off press &
guest center.
Inoltre per la sua sesta
edizione, il Festival ha
organizzato insieme a
Ricrea, il Consorzio
Nazionale Riciclo e
Recupero Imballaggi
Acciaio, un concor-
so per cortometraggi
volto a sensibilizzare
la raccolta e il rici-
clo. Tra i premi, oltre
a quello per il miglior
flm, il miglior inter-
prete, il miglior corto
e il premio del pub-
blico, da questanno
anche quello di Cine-
maitaliano.info al flm
Veramente Indipen-
dente.
12 LUGLIO 2014, SABATO 9
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue.
Ultimamente mi sono recata in visita al
sito dellArtemision, l'ipogeo sotto palazzo
Vermexio reso di recente accessibile e visitabile
da turisti e visitatori dopo decenni buoni di
oblio (tantissimi siracusani non ne sospettava-
no nemmeno lesistenza. Il costo del biglietto
per l'ingresso, seppure non astronomico non
nemmeno uninezia: cinque euro a persona
(circa diecimila delle vecchie lire, a pensarci
bene!). Ad ogni modo, avendo una certa et,
riesco - pi ragionevolmente - a sborsarne sol-
tanto tre. Ma, alla fn fne penso fra me stessa
sborsando i quattrini allingresso ne varr la
pena. Infne accedo al luogo, immerso in una
semioscurit crepuscolare. Vabbe! penso
sempre fra me e me Magari la cosa voluta
per creare una qualche atmosfera in linea con
la collocazione catacombale del luogo. Quello
che per non riesco a raccordare ad alcun ar-
tifcio da atmosfera, casuale o intenzionale,
lintensa, inconfondibile e penetrante puzza
di pip di gatto che subito assale me gli altri
visitatori; quasi soffocandoci. Linconveniente
igienico, non da poco, costringe ben presto
me ed altri visitatori a lasciare rapidamente
il luogo nonostante i cinque o (come nel mio
caso maggiormente fortunato)spesi per acce-
dervi. Ma vien fatto di chiedermi tickets e
diritti richiesti agli ingressi di siti archeologici,
museali o storici e sim. non dovrebbero servire
anche per contribuire a sostenere le stesse per
il mantenimento dei luoghi in condizioni quan-
tomeno accettabilmente decorose. Alluscita
chiedo alla ragazza preposta al front- offce
allestito per la vendita dei biglietti se nel luogo
insediata una colonia felina e lei, con un sorri-
so alquanto imbarazzato, mi risponde che, in
effetti, i gatti in zona ci sono. Beninteso, nulla
di personale contro questi simpaticissimi ed
utilissimi amici delluomo; ma il decoro del
sito - in questa situazione- che fne va a fare?.
Cos si esprime una nostra lettrice nel testo di
una sua lettera frmata.
Lettere: Quella colonia felina
fra le vestigia dellArtemision
10 12 LUGLIO 2014, SABATO 12 LUGLIO 2014, SABATO 11
Una sposa senza dote come un giorno senza sole
Una mostra che scava nella storia,
negli usi e nei costumi della gente
iblea, ad iniziare da quel vincolo, il
matrimonio, sul quale si costruito
e si continua a costruire il nucleo
familiare, con tutte le trasformazio-
ni sociali e culturali che sono ma-
turate nel tempo. Del matrimonio
nelle terre iblee, con le sue rigide
tappe, canuscenza, o ntrizzo, sino
allo scambio degli ori, si par-
lato negli studi e nelle ricerche di
autorevoli antropologi, in partico-
lare ne ha parlato nei suoi scritti
Antonino Uccello. La mostra che
Sabato 12 luglio alle 19:00 si inau-
gura al Museo Civico Tempo di
via XX Settembre 132 a Canicat-
tini Bagni, metter in vetrina, sino
a tutto settembre, uno spaccato di
questo passaggio, quello relativo
a Loru ra zita, come si diceva
ni abiti da sposa del 900 e le foto
depoca che mostrano levoluzione
dei matrimoni e delle loro forme at-
traverso gli anni. Ad aiutare a capire
meglio questo spaccato di storia e
di tradizione iblea, sar, inoltre, la
Conferenza che seguir subito dopo
linaugurazione della mostra ed i
saluti del sindaco Paolo Amenta.
Sar Paolino Uccello, presidente
dellAssociazione museale cani-
cattinese, a moderare gli interventi
della professoressa Cristina Longo,
docente di Economia e Gestione
delle Imprese presso lUniversit
degli Studi di Catania, che parler
sul Museo come impresa cultura-
le; e dellantropologo Luigi Lom-
bardo, autore di numerosi volumi
sulla storia e le tradizioni iblee, che
invece parler su Loro della spo-
sa: zita senza oru?.

sino a qualche decennio addietro,
che poi era riferito ai preziosi in
regalo o che avrebbero indossato
entrambi gli sposi. Si, perch zita
senza oru iurnu senza allustro,
ci racconta la tradizione. Nelle sale
del Museo del Tessuto, dellEmi-
grazione e della Medicina Popola-
re, si potranno cos ammirare i pi
bei pezzi di orefceria, da uomo e da
donna, che gli sposi indossavano il
giorno delle nozze, insieme ad alcu-
Conferenza sul tema del matrimonio tradizionale nel sudest in agenda per il pomeriggio di oggi alle 19,00
Sopra, reperti provenienti dallArtemision.
Sopra, una simpatica coppia di mici.
Citt: Costruire speranza
Nella giornata odierna 3
a
sessione del progetto diocesano Policoro
Tre giorni per
costruire speran-
za nella realt".
Tre giorni per ac-
cendere idee e re-
alizzarle. Al centro
Utopia ad Augusta,
prende il via oggi
e si concluder sa-
bato, il Work lab"
nellambito del
Progetto Policoro,
frutto dellintesa
tra Pastorale del
lavoro, Pastorale
giovanile e Cari-
tas. Da alcuni anni
il Progetto Polico-
ro realizza attivit
che possano favo-
rire lo slancio di
quei giovani che
intendono investi-
re sulle proprie ri-
sorse. Il tentativo
di volere tradurre
le indicazioni del
Papa - "non ucci-
dere la speranza".
Pr omuovi a mo
anche questanno
il laboratorio ha
spiegato don Clau-
dio Magro della
Pastorale Giova-
nile per concre-
tizzare le idee di
tanti giovani. Una
trentina quella che
prenderanno parte
al laboratorio e ai
quali sono certo ri-
usciremo a fornire
strumenti utili per
realizzare la loro
attivit lavorativa.
Mi auguro che gra-
zie ai diversi inter-
venti previsti potre-
mo anche metterli
nelle condizioni di
individuare possi-
bili canali di fnan-
ziamento.
Il programma, in
corso di sviluppo
in questi giorni,
ha previsto fnora
quanto di seguito
illustrato. Prima
giornata: Ac-
cendere una luce"
- Progetto Polico-
ro a cura di Anna
Lisa Martello (Adc
diocesana). Piano
Giovani Sicilia -
Garanzia Giovani
a cura di Gianpa-
olo Miceli, Pippo
Gianninoto (Cna
Siracusa). Fonda-
zione Val di Noto"
a cura di Padre
Maurizio Aliotta
(Vicario Generale
della diocesi).
Seconda giornata:
Dai gambe alle tue
idee" a cura di Im-
pact Hub. Rima-
nere per cambiare"
(testimonianze, fra-
ternit condivisa,
condivisione).
Sabato 12 luglio
(oggi): dalle 9.00
alle 12.00 Cono-
scere per rimanere"
con visita ad espe-
rienze imprendito-
riali del territorio
(fattoria didattica,
Cooperativa Socia-
le, Impresa). Alle
13.00 pranzo. Dal-
le 15.00 alle 19.00
Esprimi tutto il
tuo potenziale" a
cura di Impact Hub
In geometria, un
politopo quadridi-
mensionale viene
talvolta chiamato
policoro, dalla ra-
dice greca poly, che
signifca "molti", e
choros che signi-
fca "spazio". Vie-
ne anche chiamato
4-politopo o polie-
droide. L'analogo
bidimensionale di
un policoro un
poligono, e l'analo-
go tridimensionale
un poliedro. (Si
noti che il termine
policoro una in-
venzione recente e
ha un uso limitato
per il momento.
stato chiamato in
causa da Norman
Johnson e George
Olshevsky vedi
il Uniform Poly-
chora Project ma
poco conosciuto
nella teoria gene-
rale dei politopi.).
Un policoro una
fgura chiusa qua-
dri di mensi onal e
con vertici, spigoli,
facce, e celle. Un
vertice un punto
dove si incontra-
no 4 o pi spigoli.
Uno spigolo un
segmento dove tre
o pi facce si in-
contrano, e una fac-
cia un poligono
dove si incontrano
due celle. Una cel-
la l'analogo tridi-
mensionale di una
faccia, ed per-
tanto un poliedro.
Inoltre, i requisiti
seguenti devono
essere soddisfatti:
Ogni faccia deve
congiungere esat-
tamente due celle.
Celle adiacenti non
sono sullo stesso
iperpiano tridimen-
sionale. La fgura
non composta
da altre fgure che
soddisfano i requi-
siti.
Citt: tentate truffe alle parrocchie
I reiterati tentativi estorsivi gi denunciati dalla Diocesi alla Procura della Repubblica
Invito della stessa Curia a fare attenzione poich analoghi maneggi mirano a raggirare anziani
Tentate truffe ai danni delle
parrocchie. Sono continue le
segnalazioni che arrivano da
chiese in tutta la Diocesi. Un
palese tentativo di estorcere
denaro alle parrocchie annun-
ciando cospicui lasciti testa-
mentari, anche diverse decine
di migliaia di euro.
Il modus operandi sempre
lo stesso. Sedicenti esecutori
testamentari che comunicano,
di solito telefonicamente, la
disposizione di legati testa-
mentari consistenti in somme
di denaro a favore delle par-
rocchie.
Ma la condizione essenziale
per la riscossione del denaro
il versamento ad un notaio
di una cospicua somma a tito-
lo di onorario. L'Arcidiocesi
di Siracusa ha gi denunciato
l'evidente tentata truffa alle
forze dell'ordine e la Procura
della Repubblica di Siracusa
ha aperto un'inchiesta. L'Ar-
cidiocesi ha invitato i parroci
a segnalare qualsiasi simile
richiesta, ma il timore che
gli autori della truffa possano
raggirare anche cittadini e so-
prattutto anziani.
Il fnto esecutore testamen-
tario parla al telefono di una
transizione sicura e veloce ed
indica l'uffcio postale, luogo
molto frequentato da anziani,
quale strumento per conclude-
re il lascito.
Nel diritto italiano, la truffa
l'ottenimento di un vantaggio
a scapito di un altro soggetto
indotto in errore attraverso ar-
tifci e raggiri (nel diritto an-
glosassone si parla di "false
rappresentazioni", cos come,
diversamente dall'Italia, in al-
tri diritti oggettivi -Austriaco
e Tedesco, per es.- l'errore pu
essere gi presente nella men-
te della vittima).
Si ritiene che la parola "truf-
fa" derivi dal francese truffe
(tartufo, nonostante il termine
francese corrente per truffa
sia escroquerie), in quanto gi
nell'antichit il prezioso tube-
ro veniva utilizzato per ingan-
nare ignare e golose vittime;
secondo l'etimologia anche
probabile che l'espressione
"tartufo" fosse la stessa di "tu-
bero", secondo l'accezione di
persona poco sveglia o scioc-
ca. A sua volta il termine "in-
fnocchiare" (che ha il senso
di "truffare, imbrogliare") ha
simili origini, in quanto deri-
va dalla pratica di utilizzare il
fnocchio come antipasto per
ingannare il gusto del clien-
te nei confronti di un vino di
scarsa qualit, sia di utilizzar-
ne i semi per alterare il gusto
del vino imbottigliato. Nell'or-
dinamento giuridico italiano
la truffa un reato previsto
dall'art. 640 del codice penale
ed un esempio di reato a for-
ma vincolata.
defnita come attivit ingan-
natoria capace di indurre la
parte offesa in errore attraver-
so artifci e raggiri per indurla
a effettuare atti di disposizione
patrimoniale che la danneg-
giano e favoriscono il truffa-
tore o altri soggetti, procuran-
do per quest'ultimi un proftto
corrispondente al danno infer-
to alla vittima. "Chiunque, con
artifzi o raggiri, inducendo
taluno in errore, procura a s o
ad altri un ingiusto proftto con
altrui danno, punito con la re-
clusione da sei mesi a tre anni
e con la multa da cinquantuno
euro a milletrentadue euro. La
pena della reclusione da uno
a cinque anni e della multa da
trecentonove euro a millecin-
quecentoquarantanove euro:
se il fatto commesso a danno
dello Stato o di un altro ente
pubblico o col pretesto di far
esonerare taluno dal servizio
militare (codice penale milita-
re di pac 162, 32quater); se il
fatto commesso ingenerando
nella persona offesa il timo-
re di un pericolo immagina-
rio o l'erroneo convincimento
di dovere eseguire un ordine
dell'Autorit.
Il delitto punibile a querela
della persona offesa, salvo che
ricorra taluna delle circostan-
ze previste dal capoverso pre-
cedente o un'altra circostanza
aggravante".
un reato a dolo generico e
di evento, cio si consuma nel
momento della verifca dell'e-
vento dannoso per la vittima e
profcuo per il reo. persegui-
bile a querela di parte a meno
che non si verifchi una delle
circostanze aggravanti previ-
ste dall'art. 61 del Codice Pe-
nale, nel qual caso persegui-
bile d'uffcio.
12 LUGLIO 2014, SABATO 13 12 12 LUGLIO 2014, SABATO
lossErVatorio
Sale di nuovo la tensione per il lavoro
nel settore Eni della zona industriale
Prime scosse causate dal nuovo management
Sopra Sorrentino e Pirani. Ai lati il petrolchimico
Dopo gli annunciati ripensamenti per il progetto degli elastomeri
di Salvatore Maiorca
Nuove apprensio-
ni per i posti di
lavoro nella zona
industriale. E rico-
mincia la mobilita-
zione.
Tutto scaturisce
dalla revisione dei
progetti del gruppo
Eni provocate dal
cambio del mana-
gement del grup-
po. Infatti il nuo-
vo amministratore
delegato dellEni,
Claudio De Scalzi,
comera prevedibi-
le e previsto, oltre
che temuto, vuole
rivedere tutta la
situazione del grup-
po.
Qu e s t o n u o -
vo orientamento
dellEni emerso
dallincontro fra le
segreterie nazionali
nistratore delegato
De Scalzi.
Il segretario gene-
to quindi che la po-
sizione unitaria del
sindacato al tavolo
sostiene il rispetto
degli accordi rea-
lizzati sui territori,
fn dal 2011, e che
riguardano i nuovi
investimenti e il
rilancio dei settori
chimica e raffna-
zione.
LEni ha espresso
la volont di non
rimettere in marcia
glimpianti che la-
zienda ha fermato
per scarsa competi-
tivit a Marghera e
Gela. Ma il sindaca-
to ha obiettato che
non pu accettare
la logica secondo
la quale al cambio
dei vertici aziendali
vengano rimessi in
discussione glim-
pegni presi.
Ricorda inoltre il
sindacato che il per-
corso iniziato il 26
maggio 2011 con la
sigla del protocollo
di competitivit,
costato molti sa-
crifci a lavoratori
ed organizzazioni
dei sindacati confe-
derali di categoria
e lo stesso ammi-
rale della Uiltec
nazionale, Paolo
Pirani, ha dichiara-
Paolo Pirani (Uiltec): "Il sinda-
cato rivendica il rispetto
degli accordi frmati fn dal 2011
sindacali, ha deter-
minato negli anni
successivi la sigla
di accordi sui ter-
ritori per il rilancio
degli stabilimenti
attraverso piani di
investimenti.
Ribadisce quindi il
sindacato che que-
sto percorso, che
rappresenta il ri-
lancio delle attivit
industriali dellEni,
non pu essere mes-
so in discussione. E
per queste ragioni
ha chiesto laper-
tura di un tavolo
governativo per
affrontare la que-
stione a livello glo-
bale, impegnando
le istituzioni come
garanzia, visto che
in ballo lintera
politica industriale
del Paese.
In particolare per
Priolo lazienda
non ha smentito il
previsto investi-
mento sullo stabi-
limento, ma non ha
fornito indicazioni
sui tempi previsti
n prevedibili.
E questa vaghezza
della impostazio-
ne aziendale de-
sta parecchie pre-
occupazioni per
il mantenimento
deglimpegni presi,
il che vuol dire per
la salvaguardia dei
posti di lavoro.
Per questi motivi
convocato per
venerd prossimo,
a Roma, il coor-
dinamento unita-
rio Filctem-Cgil,
Femca-Cisl e Uil-
tec-Uil dei dele-
gati delle aziende
Eni. Avr inizio
da qui un percorso
di mobilitazione
con lobiettivo di
ridefinire le rela-
zioni industriali con
Eni, che determini
il mantenimento
deglimpegni gi
siglati.
Per meglio defnire
questi aspetti la
segreteria provin-
ciale Uiltec e la Rsu
(Rappresentanza
sindacale unitaria)
Versalis hanno in-
detto unassem-
blea dei lavoratori
iscritti alla Uiltec,
che si terr luned
prossimo dalle ore
14 alle 16 nella
mensa ovest dello
stabilimento.
Torna quindi la lo-
gica dei due tem-
pi nelle politiche
aziendali: prima
le ristrutturazioni,
le razionalizzazio-
ni, in una parola i
tagli (certi); poi i
nuovi investimenti
(eventuali). Torna
cio una logica del
passato. Alla faccia
deglimpegni a suo
tempo sottoscritti
e della ripresa pi
volte annunciata da
Renzi.
Daltra parte anche
per questo si deve
ringraziare signora
politica e signora
Regione. Infatti il
Emanuele Sorrentino: "La situazione di Priolo di-
versa da quelle di Gela e Porto Marghera. Qui le razio-
naizzazioni le abbiamo gi fatte. E abbiamo gi pagato
un prezzo abbastanza pesante in materia di posti di la-
voro perduti. Ora ci sono invece progetti di svilupo che
devono essere realizzati. Acominciare dagli elastomeri"
nuovo progetto Ver-
salis-Eni, pi volte
annunciato, non
stato finora pre-
sentato proprio per
le preoccupazioni
delle lungaggini e
degli ostacoli che
son sempre emer-
si dalla Regione
e, pi in generale,
dalla politica. Si
tratta dellormai
famoso progetto
per la costruzione
del nuovo impianto
per la produzione
di elastomeri (col-
lanti) che dovrebbe
(o avrebbe dovuto)
sostituire il vecchio
impianto di polieti-
lene ormai chiuso
da un anno.
Se questo progetto
fosse a suo tempo
presentato e appro-
vato, se i conse-
guenti lavori fos-
sero quindi iniziati
ora non si starebbe
qui a parlare di
nuove apprensioni
e mobilitazioni. E
anche per questo
alla malapolitica
e alla malaregione
va lennesimo rin-
graziamento della
nostra gente.
Il Premio Sicilia il Paladino
ha raggiunto quota 44
Conclusa con tante
premiazioni e con
uno spettacolo bril-
lante e avvincente la
quarantaquattresima
edizione del Premio
internazionale Sici-
lia il Paladino. Al-
trettanto brillante la
conduzione dellat-
trice Giuliana Ac-
colla e dello stesso
Aldo Formosa, pa-
tron del Premio, che
ha curato anche la
regia della serata. E
lui che 44 anni fa ha
inventato questo
Premio. Ed lui che
ogni anno rinnova
limpegno, tuttaltro
che semplice age-
vole in questa realt
siracusana.
I premiati 2014
sono, nellordine
contenuto nella bro-
chure del Premio,
Nello Caporale, Rita
Di Stefano, Dario
Scarf, Dave Mona-
co, Renato Pintaldi,
Manuel Bisceglie,
Isabella Di Barto-
lo, Massimo Leotta,
Laura Valvo, Lillo
Minniti, Massimo
Maugeri, Lamberto
Rubino, Associa-
zione lirica Arca-
dia, Tony Zermo,
Carmelinda Gentile,
Mariuccia Cirinn
(Coro delle Donne).
Ospiti della serata
Gino Astorina, Ma-
ria Grazia Tringa-
le, Sonia Fortunato,
Francesco Drago,
Roberta Giudice.
Formosa si inoltre
avvalso della col-
soCiEta Celebrata la quarantaquattresima edizione con rinnovato successo
Collaborazione ar-
tistica di Giulia
Zappulla.
Il Comitato dei Ga-
ranti era costituito
da Salvatore Formo-
laborazione di Mi-
rella Parisini,Giulia
Zappulla e Vincenza
Lopes.
La giuria di
questanno era pre-
sieduta da Salvatore
Maiorca e compo-
sta da Leo Gullotta,
Pierluigi Vanelli,
Marco Braga e Gio-
vanna Collica.
sa e Corrado Piccio-
ne. Questultimo il
presidente onorario
del Premio. E lo stes-
so Corrado Piccione
ha scritto in passato,
sotto il titolo Teatro
e Societ civile, a
proposito del Pre-
mio internazionale
Sicilia Il Paladino:
In questa prospet-
tiva deve intendersi
il signifcato di una
tipica Istituzione
siracusana: il Tea-
tro di Sicilia che,
fondato nel 1970 e
diretto da Aldo For-
mosa con geniali
intuizioni, fra le
esperienze pi de-
gne di questa Citt,
avendo saputo valo-
rizzare e collegare
tradizioni antiche e
professionalit mo-
derne raccogliendo
consensi e ammi-
razioni in tutti gli
ambienti nei quali
vivo il culto del pi
alti valori umani.
Lalbo doro del Pre-
mio internazionale
Sicilia il Paladino
ricco di grandi nomi,
rappresentativi di
tutti i settori del-
la societ: dallarte
alla scienza, dal te-
atro al giornalismo,
dalla letteratura alla
moda, dalla narrativa
allo sport, dalla mu-
sica alla televisione,
dalla poesia alla sag-
gistica letteraria e
teatrale, dalla divul-
gazione scientifca
allarcheologia, dal-
la coreografa alla
imprenditoria, dalla
editoria al turismo,
dalla sicilianit alla
siracusanit, ad altri
settori ancora.
Interessanti alcune
testimonianze ripor-
tate nella brochure
del Premio 2014.
Pippo Baudo: Que-
sto un premio che
porta fortuna. Io lho
avuto trentanni ad-
dietro, e da allora la
mia carriera ha im-
boccato il percorso
ascensionale che
tutti sapete.
Leo Gullotta ri-
ferisce lo stesso
Formosa ripete
spesso che, dopo
avere ricevuto il
Premio alla Not-
tola nei primi anni
Ottanta, la sua car-
riera ha comincia-
to a conoscere un
autentico boom di
notoriet col Baga-
glino e col cinema,
arrivando allOscar
di Nuovo cinema
Paradiso. Teo Te-
ocoli, Gianfranco
DAngelo, Antonio
Albanese, Dario
Vergassola, Ficarra
e Picone, Natalino
Balasso, Ale e Franz
sono diventati comi-
ci di successo dopo
avere ricevuto il Pre-
mio a Siracusa agli-
nizi della carriera.
Gianna Nannini ha
spiccato il volo par-
tendo dal palcosce-
nico siracusano del
Teatro di Sicilia.
Ma alla fortuna
conclude il patron
Formosa si ac-
compagna sempre
una basilare bravu-
ra artistica senza la
quale i Premi da soli
non bastano.
Tutto comincia-
to alla Nottola, il
piccolo e suggesti-
vo teatro nellan-
tica corte di via
Gargallo, come
amava dire lo stesso
Formosa. Correva
lanno 1970. Alla
Nottola nacque
il Teatro di Sicilia,
fondato e diretto
da Aldo Formosa,
con le sue attivit
teatrali e connesse
manifestazioni. E
fu un successo. Ma
nell85 la Regio-
ne tard ad erogare
il suo pur modesto
contributo per le
compagnie teatrali.
Aldo Formosa tard
a pagare la pigione.
La padrona di casa
ebbe unofferta per
una pigione milio-
naria da persone che
vollero catturare il
gran pubblico della
Nottola per fare ben
altro. E fu lo sfratto
per Formosa e la sua
Nottola.
La quale divenne
una discoteca. Come
tante altre. Erano i
primi segni del no-
stro degrado sociale.
Tuttavia, pur senza
una sede fssa, Aldo
Formosa anda-
to avanti con la sua
poliedrica attivit. Il
traguardo del qua-
r ant aquat t r esi mo
anno stato ora ta-
gliato. Con rinnova-
to successo. E il pa-
tron Aldo Formosa
si rimette allopera
per progettare, co-
struire, il quarante-
cinquesimo succes-
so del Premio Sicilia
il Paladino.
Sopra il Coro delle donne diretto da Mariuccia Cirinn. A sinistra
Giulisna Accolla e Aldo Formosa con i giovani giornalisti premiati
14 12 LUGLIO 2014, SABATO
Ortigia: criticit in termini
di viviblit del quartiere
Rese evidenti da lavoro certosino di riscontro e comparazione sviluppato da un residente,
il dottor Davide Biondini, sono state discusse in sede di consiglio di circoscrizione.
Assemblea aperta indet-
ta dalla Circoscrizione
Ortigia e svolta alla pre-
senza del Presidente Sal-
vo Scarso, dei consiglieri
nonch di diversi residenti.
E stata ascoltata e condi-
visa la relazione proposta
dal Dott. Davide Biondini,
residente di Ortigia, che
con un capillare e certosi-
no lavoro ha elencato una
serie di criticit legate alla
vivibilit del quartiere e
suggerito le relative solu-
zioni. ,Varie le problema-
tiche enunciate: mancanza
di segnaletica che indichi il
divieto di accesso; manca-
to rispetto della distanza di
sicurezza dal muro prevista
dal codice della strada,70
centimetri, sia in presenza
di abitazioni che di bassi
commerciali e che eviti il
parcheggio selvaggio; im-
possibilit ad effettuare
manovre nelle intersezio-
ni delle minuscole vie di
Ortigia non ottemperando
la distanza di sicurezza di
5 metri dall intersezione
stessa; mancato calcolo ef-
fettivo dei posti riservati ai
residenti e dei posti non re-
sidenziali previsti per leg-
ge; disservizi legati ad un
mancato uso del parcheg-
gio Talete, e del posteg-
gio presso la Riva Nazario
Sauro considerato esoso
ed altro ancora. Tutto il
territorio di Ortigia stato
catalogato in 5 zone,da Po-
nente ( ingresso in Ortigia),
a Levante (Lungomare) e
su ogni segmento sono stati
contati i posti assegnati ai
residenti che oscillano tra
lo 0% via Maestranza, al
100% via Riva Garibaldi.
Approssimativamente il
conteggio fnale di 1294
non considerando i posti
assegnati ai disabili, agli
esercizi commerciali, alle
forze dell ordine, ai taxi,
ai posti a pagamento, per
un totale di 274 posti.
evidente attraverso il cen-
tellinato lavoro del dott.
Biondini che la discordan-
za dei pass rilasciati 4
volte superiore ai posti ri-
servati, e nonostante non
si possa prevedere l affus-
so giornaliero, ogni giorno
in Ortigia si assiste ad un
sovraffollamento di auto-
vetture che costringono i
residenti ad una sosta pre-
caria che arreca loro danno
economico. Stanchi di un
continuo tergiversare, in
attesa che siano ripristinati
i servizi di mobilit e che,
in contemporanea, venga-
no sfoltiti le autorizzazioni,
il consiglio di circoscrizio-
ne di Ortigia rappresenta-
to dal presidente Scarso in
collaborazione con i resi-
denti, porta all attenzione
dell amministrazione due
dei 16 punti trattati in as-
semblea. Chiusura della Ztl
dalle 19,00 del pomeriggio
alle 4,00 del mattino, con i
valichi interdetti al traff-
co su corso Matteotti e Via
Nizza. Rilascio di autoriz-
zazioni (Pass) ad esclusivo
appannaggio dei residenti.
Il lavoro del Dott. Biondini
ha portato alle luce di tutti
le esigenze del territorio di
Ortigia e, nello specifco,le
esigenze dei cittadini che
hanno permesso lascesa di
questa amministrazione.
Dopo il progressivo abban-
dono del centro storico av-
venuto tra gli anni settanta
e ottanta del novecento ed
il conseguente aumento di
criminalit e degrado, l'iso-
la di Ortigia stata ogget-
to di una serie di progetti
di riqualifcazione urbana
tra cui quello Urban che
ha previsto l'apertura di
numerose strutture ricet-
tive nonch l'apertura del
Museo del mare gestito
dal consorzio Syrakosia
ricavato all'interno della
ex Chiesa dell'Aracoeli, in
via Gaetano Zummo e di
altri musei importanti siti
nell'isola. stato inoltre
costruito il "terzo" ponte
di accesso all'isola, opera
fondamentale soprattutto
per ragioni di viabilit e si-
curezza. da menzionare
anche l'organizzazione di
una parte del G8 dell'Italia,
ovvero quello riguardante
l'ambiente e intitolato G8
Ambiente, che nel 2009 si
svolto all'interno del Ca-
stello Maniace. Per l'im-
portante occasione, poich
l'isola avrebbe ospitato un
grande numero di fgure ri-
levanti, tra le quali anche i
ministri ambientali e i rap-
presentanti delle organiz-
zazioni internazionali per
l'ambiente, Ortigia ottenne
dalla citt dei fondi per la
ristrutturazione, lavoro che
le fece bene perch le die-
de un aspetto moderno re-
staurato e al tempo stesso
rispettoso del suo origina-
le disegno architettonico.
Inoltre l'isola fu al centro
di programmi ristorativi e
ricreativi oltre che cultu-
rali, ponendo in luce il suo
carattere attrattivo.
SPORT Siracusa
12 LUGLIO 2014, SABATO 15
I tagli alle politiche
sportive regionali, co-
munali e provinciali,
dopo quanto accaduto
nel volley, nel calcio,
nel calcio a cinque e
nel tennis da tavolo ,
hanno mietuto unaltra
vittima.
A cadere questa vol-
ta stata la mitica
Trogylos , una socie-
t dallillustre passato
e con un palmares di
tutto rispetto costituito
da ben 28 campionati
di Serie A condotti ai
massimi livelli, di cui
due vinti alla grande
insieme ad una Coppa
Campioni.Una societ,
onore e vanto dellinte-
ra Sicilia sportiva, che
gi negli anni scorsi
aveva dato vistosi se-
gni di sofferenza ge-
stionale per la venu-
ta meno di contributi
pubblici e di sponso-
rizzazioni importanti
che avevano costretto
unico caso a livello
mondiale lallenatore
Santino Coppa, artef-
ce primo del miraco-
lo Trogylos, a mettere
personalmente mano
al portafoglio per scon-
giurare la scomparsa
della sua creatura . Un
Trogylos, cos cade una stella
in generale e per linte-
ro movimento cestisti-
co siciliano.
Risultato? Orecchie
da mercante da Pa-
lazzo dei Normanni e
scadenze impossibili
da rispettare. Lultima
speranza era riposta
nella comprensione
della Lega per una so-
ciet che laveva in
ogni caso onorata con
la sua assidua , prolun-
gata presenza nella
massima divisione, ma
anche questa venu-
ta meno determinan-
do lirreparabile. Da
domani la scena sar
interamente occupata
dal fume di lacrime
di coccodrillo e dagli
stucchevoli bla-bla-bla
di tutti coloro che non
hanno mosso un dito
per evitare che una re-
alt come la Trogylos
ammainasse il suo glo-
rioso vessillo. Un triste
cerimoniale che conti-
nuer a ripetersi fnch
il nostro Paese non po-
tr contare su una poli-
tica sportiva seria, co-
stituita non pi solo di
belle parole e di labili
promesse, ma anche
di fatti concreti.
Armando Galea
I tagli alle politiche sportive regionali, comunali e provinciali alla base del fenomeno
ha fatto il presidente
Milani nellaffermare
che questa storia non
fnisce qui ,intenden-
do ricorrere contro
certe norme capestro
che non tutte le societ
sono in condizione di
rispettare.
Bisogna per dovero-
samente riconoscere
che quella della glo-
riosa societ priolese
stata una scomparsa
annunciata se vero
che nelle settimane
scorse Santino Coppa,
presagendo quanto poi
si puntualmente veri-
fcato, aveva preso car-
ta, penna e calamaio e
aveva scritto a Rosario
Crocetta denuncian-
do i rischi che correva
una societ come la
Trogylos che ha rap-
presentato per tanti
anni anche un buon
veicolo di propaganda
per la nostra Regione
miracolo che il buon
Santino, nonostante i
suoi disperati appelli,
questanno non riu-
scito a compiere, anche
per lirrigidirsi della
Federazione sui tempi
degli adempimenti per
liscrizione, sui quali
non ha ritenuto di tran-
sigere pur al cospetto
delle buone ragioni del
ritardo dovute ai tem-
pi tecnici per produrre
la fdejussione. E bene
Calcio a 5/F.Full immersion per le Formiche
alla III edizione del Syracusa Summer Cup
Tutto pronto per la III
edizione del "Syracusa
Summer Cup" Torneo
di calcio a 5 femminile
organizzato dalla Poli-
sportiva Le Formiche
Siracusa.
L'appuntamento fssa-
to per oggi e domenica
13 Luglio presso i cam-
pi in erba sintetica Verde
Sport, situati in via Va-
sques, 8 a Siracusa.
Una vera e propria full
immersion nel mondo
del calcio a 5 femminile,
in attesa delle avvincenti
sfde di campionato a cui
Dopo il volley, il calcio, il calcio a cinque e il tennis da tavolo, ora tocca al basket
la squadra siracusana ci
ha abituato. Al torneo,
dopo le prime due stagio-
ni organizzate e tenute a
Noto, hanno gi aderito
10 formazioni provenien-
ti da tutta la Sicilia, pron-
te a contendersi nell'arco
della due giorni calcisti-
stica il trofeo messo in
palio per l'edizione tutta
siracusana.
"L'idea,- spiega la presi-
dente Rita Basile - nasce
dalla volont di realizza-
re un evento sportivo di
calcio a 5 femminile di
livello regionale, in gra-
do di sensibilizzasse le
comunit di Siracusa e
provincia sull'importanza
del binomio sport-aggre-
gazione sociale. Ma non
basta,- continua Basile
con la Syracusa Summer
Cup vogliamo sottolinea-
re la necessit di fare rete
con altre realt, non ne-
cessariamente dell'ambi-
to sportivo, penso a strut-
ture alberghiere e attivit
di ristorazione, per creare
un "gioco di squadra" che
favorisca sviluppo. Dal
torneo, - conclude Basile
- ci aspettiamo due giorni
In foto una recente immagine della gloriosa Trogylos
di sano sport, di diverti-
mento e di coinvolgimen-
to sociale, all'interno di
una manifestazione che
approda per la prima vol-
ta a Siracusa, citt della
quale vuole esaltare le
bellezze e le potenziali-
t".
La manifestazione, il
cui fschio d'inizio fs-
sato per le ore 18.00 di
sabato 12 Luglio, sar
un'ottima occasione per
le siracusane guidate dal
tecnico Toti La Bianca di
tornare a confrontarsi sul
terreno di gioco, in attesa
dell'inizio defnitivo de-
gli allenamenti precam-
pionato previsti per met
agosto. Intanto luned 14
Luglio il termine ulti-
mo stabilito per la pre-
sentazione delle doman-
de di ripescaggio per le
formazioni che aspirano
a disputare il campiona-
to di serie A di calcio a 5
femminile. Entro il mese
in corso si dovrebbe dun-
que defnire l'elenco delle
squadre che comporran-
no il girone C di massima
serie che avr inizio il 28
settembre prossimo.
Volley femminile. LHolimpia
perfeziona l'iscrizione alla B1
LAsd Holimpia
Siracusa Volley co-
munica di aver per-
fezionato liscrizio-
ne al campionato di
serie B1 di pallavolo
femminile. Lo ha fat-
to con due giorni di
anticipo sulla natu-
rale scadenza dell11
luglio. Una forma-
lit che la societ
siracusana ha sbri-
gato dopo aver rin-
novato gli accordi di
sponsorizzazione con
le aziende che gi lo
scorso anno ne hanno
sostenuto il progetto.
Ringraziamo quanto
continuano a credere
in noi ha sottoline-
ato il team manager
Federica La Pira e
siamo certi che insie-
me potremo raggiun-
gere altri traguardi
importanti. Stiamo
allestendo una rosa
che sia in grado di ben
fgurare nel prossimo
campionato, conqui-
stando una tranquilla
salvezza.
La matricola aretu-
sea si avvarr delle
prestazioni delle ri-
confermate Federica
Franz, Federica Vit-
torio, Ivana Cianci e
Fabiana Perticone.
Vicina allaccordo
anche Marika Caru-
so. Il suo problema
spiega La Pira
legato agli studi per-
ch non sar facile
per lei far coincidere
la frequenza univer-
sitaria con gli alle-
namenti. Stiamo ve-
dendo di trovare un
punto di intesa con
coach Santino Sciac-
ca.
Uffciali gli addii di
Giuliana Di Ema-
nuele, Laura Amore
e Margherita Chia-
varo. Non far parte
del nuovo organico
neanche la palleggia-
trice Noemi Spena,
che proprio ieri si
16 12 LUGLIO 2014, SABATO
sposata e ha preferi-
to prendersi un anno
sabbatico. Potrebbe
collaborare in veste
dirigenziale con la
societ. Per quanto
riguarda gli acquisti,
tanti i nomi sul tac-
cuino della team ma-
nager che, al momen-
to, preferisce non
sbilanciarsi. Per la
nuova regista quasi
fatta, poi conclude
ci concentreremo
sui due posto 4, la
centrale e lopposto.
Preparazione al via a
fne agosto, il cam-
pionato scatter il pri-
mo fne settimana di
ottobre.
Nuoto. Ai Campionati Nazonali esordienti podio
e record per laretuseo Claudio Faraci nei 200 dorso
Quattro ori, un argento e due bronzi. Sette medaglie per un lusinghiero sesto posto fnale.
E pi che positivo il bilancio della rappresentativa siciliana alla ventesima edizione del
campionato nazionale Esordienti Aa squadre disputato a Rovereto. La selezione guidata
dai tecnici Alessandro Accolla e Stella Di Ges ha ottenuto 383 punti piazzandosi alle
spalle della Lombardia, confermatasi campione, e di Campania, Lazio, Puglia e Veneto.
Particolarmente brillanti i risultati del siracusano Claudio Faraci, che ha vinto i 200
dorso frmando il record della manifestazione in 21666 imponendosi inoltre nei 100
dorso e 200 farfalla, in entrambi i casi con il nuovo record regionale di categoria. Molto
bene pure il trapanese Mario Bossone, anchegli tre volte sul podio: oro nei 200 rana,
argento nei 400 stile libero e bronzo nei 200 misti.A medaglia anche Alessandra Pace,
trapanese, terza nei 200 rana. Hanno completato la spedizione siciliana Federica Mara-
no, Simone Scalora, Eliana Pardo, Giada Marchese, Aurora Franceschini, Emanuele La
Torre e Salvatore Privitera. Il nuoto siciliano - commenta il presidente della Federnuoto
Sicilia, Sergio Parisi, presente a Rovereto (nella foto con la nostra rappresentativa) - ha
confermato di essere competitivo ai massimi livelli con punte di eccellenza rappresentate
da Faraci e Bossone. E stata una esperienza molto positiva sia sul piano sportivo sia su
quello umano. E mio intento creare i presupposti per la nascita di un analogo campiona-
to nazionale a squadre per la categoria Ragazzi da disputare in Sicilia: sarebbe una bella
vetrina, sportiva e non solo".