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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino
Salmo 118
15/6/2014 21/6/2014
Santissima Trinit
Anno A
an!elo del !iorno, commento e pre!"iera
Domenica 15 giugno 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 3,16-18
Dio ha mandato il Figlio suo perch il mondo sia salvato per mezzo di
lui.
'n (uel tempo, disse %es) a *icodmo+ $io "a tanto amato il mondo da dare il
,i!lio, uni!enito, perc"- c"iun(ue crede in lui non &ada perduto, ma a..ia la &ita
eterna/ $io, in0atti, non "a mandato il ,i!lio nel mondo per condannare il mondo, ma
perc"- il mondo sia sal&ato per me11o di lui/ 2"i crede in lui non condannato3 ma
c"i non crede !i4 stato condannato, perc"- non "a creduto nel nome dell5uni!enito
,i!lio di $io/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6p/ %ian ,ranco
Scarpitta
Solo Ges Cristo poteva rivelarci il
vero Dio. Essendo Ges il Verbo, Dio
fatto uomo, solo lui pu disciuderci
la via al !adre perc" vedendo lui si
vede il !adre. # favorire questa
comunione con il !adre $ lo Spirito
Santo, lo stesso ce aveva condotto
Ges per tutto il ministero fino alla
morte di croce e ce da %uesti era
stato effuso su&li apostoli il &iorno di
!entecoste. Dall'incarna(ione di Ges
capiamo quindi ce Dio $ )*rinit+.) ,n
simile termine effettivamente non si
trova nella -ibbia. E' un neolo&ismo
introdotto nel ... secolo da *ertulliano.
Esso tuttavia indica una realt+ ce
non pu ce provenire dalla !arola di
Dio, la quale, soprattutto in Ges
Cristo, ci mostra ce il vero Dio $
talmente ,nico, Santo e /nnipotente
da essere in se stesso un .ndividuo e
una Comunit+. Ce Dio predili&a
l'uomo sin&olo e allo stesso tempo lo
colloci all'interno di una comunit+
come essere sociale, $ abbastan(a
verificabile non soltanto nella Scrittura
ma ance nella vita stessa della
Ciesa. Secondo il pro&etto di Dio,
l'uomo $ un essere sociale ce non
smentisce tuttavia la propria
individualit+ so&&ettiva e sarebbe
deleterio ce si verificassero i due
opposti. 0a ance in Dio stesso vi $
un'individualit+ e al contempo una
Comunione1 e&li $ ,no Solo,
.neffabile, .nfinito e .rripetibile, eppure
allo stesso tempo *re. ,na sola
natura, una sola sostan(a, tre
!ersone 2ciamate ance .postasi3, in
modo da poter conciliare &i+ in se
stesso questo essere individuo e
societ+, cio$ comunione e affermare
cos4 ance in se stesso la propria
onnipoten(a. #nce se non si parla
2
propriamente di *rinit+ nei passi della
Scrittura, vi $ la descri(ione di Dio
come !adre, 5i&lio e Spirito Santo,
per esempio in 0t 26, 78, quando
Ges ordina ai suoi discepoli di
batte((are tutti )nel nome del !adre,
del 5i&lio e dello Spirito Santo), cosa
ce di fatto &li apostoli faranno, per
esempio quando !ietro induce i
Giudei pentiti a farsi batte((are )nel
nome di Ges) 2#t 2, 963. :on $ una
contraddi(ione, visto fra Ges 5i&lio
di Dio e il Dio !adre, 5i&lio e Spirito vi
$ un'identit+ sostan(iale. ;a
resurre(ione di Ges $ attribuita ora
al !adre 2#t 2, 2<3, ora allo stesso
5i&lio 2Gv 7=, 7>? 763, ora allo Spirito
Santo 2#t 6, 773 e la formula di saluto
finale della 2 Corin(i $ data in nome
del !adre, del 5i&lio e dello Spirito
Santo 22Cor 79, 793. %uesti e altri
passi ci illustrano un Dio ce $ ,no
ma allo stesso tempo $ ance
Comunione di !ersone, ce vive in se
stesso sin dall'eternit+ il fascino della
reciproca appartenen(a fra le *re
!ersone, per cui nessuna $ superiore
alle altre ma tutte si complicano a
vicenda in o&ni cosa, perc" ciascuna
appartiene all'altra 2!ericoresi3. Si
tratta di un mistero affascinante ce la
ra&ione umana non potr+ scio&liere e
spie&are. Sulla linea dei !adri della
Ciesa, @at(in&er cos4 descrive
questa .ndividualit+ e allo stesso
tempo questa comunione di !ersone1
) *re !ersone ce sono un solo Dio
perc" il !adre $ amore, il 5i&lio $
amore, lo Spirito $ amore. Dio $ tutto
e solo amore, amore purissimo,
infinito ed eterno. :on vive in una
splendida solitudine, ma $ piuttosto
fonte inesauribile di vita ce
incessantemente si dona e si
comunica.) ;'amore $ la ra&ion
d'essere del Dio *rinit+, ancor prima
della @ivela(ione. Dio infatti rivela
all'uomo se stesso per quello ce e&li
$ sen(a nascondere nulla all'uomo
della sua vera natura e per renderlo
partecipe della propria identit+A e
siccome e&li $ #more di infinita
dona(ione, e&li rivela il fatto di amare
sempre se stesso nella reciprocit+
delle *re !ersone1 .l !adre dona tutto
se stesso al 5i&lioA il 5i&lio dona tutto
se stesso al !adre e il Dono ce ne
scaturisce $ lo Spirito Santo, #more
personale ce vincola i Due. ,n dono
non si identifica n" con il donatore n"
con il ricevente, ma dell'uno e
dell'altro $ una rappresenta(ione,
un'esteriori((a(ioneA cos4 avviene nel
Dono reciproco dello Spirito Santo
ce intercorre fra il !adre e il 5i&lio.
,na comunione di amore in un Dio
ce tuttavia resta ,no e ,nico. Come
spie&a S. #&ostino1 );'#mante,
l'#mato e l'#more. 0a il fatto ce Dio
abbia cos4 rivelato se stesso si&nifica
ance ce la comunione trinitaria non
$ una prero&ativa &elosa del Si&nore,
ma ce piuttosto ance noi ne siamo
avvinti e resi partecipi.
:ell'incarna(ione di Dio in Ges
Cristo la *rinit+ stessa infatti opera
affinc" noi per me((o di Cristo
entriamo in comunione con il !adre
per opera dello Spirito Santo e Cristo
$ pertanto la via di accesso al vero
Dio. %uesto entrare in comunione con
lui ci offre lo stato di &ra(ia ce $ la
condi(ione per cui noi possiamo
davvero essere &raditi a Dio e vivere
costantemente nella rela(ione con
;uiA $ il vincolo d'amore con il quale
Dio stesso ci a le&ati a s", di cui
solamente il Dio ,no e *rino pu farci
dono. ;a vita ecclesiale $ piena di
occasioni e di opportunit+ per
9
usufruire dell'amore e della
comunione del Dio *rinit+ ance se
su di esse tanto spesso si sorvola. ;a
partecipa(ione all'Eucarestia $ dono
della *rinit+ medesima ce ci ciama
alla comunione con s"1 ricevendo il
!ane vivo disceso dal cielo noi infatti
assumiamo Cristo stesso ce ci mette
in comunione con il !adre e ce $
stato reso presente nella mensa dallo
Spirito Santo e sempre lo Spirito
reali((a per noi questa comunione. .l
battesimo dei fanciulli $ &rande
occasione di comunicare con il vero
Dio !adre, 5i&lio e Spirito poic"
nello Spirito Santo Cristo stesso
ri&enera il batte((ando a vita nuova
per renderlo nella &ra(ia fi&lio di Dio.
;'assolu(ione dei nostri peccati al
confessionale avviene in virt del fatto
ce Dio a riconciliato a s" il mondo
nella morte e risurre(ione del suo
5i&lio Ges Cristo, ce a sua volta a
effuso su&li apostoli lo Spirito Santo
per la remissione dei peccati. 0a
basta ance &uardare alla stessa
Ciesa di cui tutti siamo membri e
nella quale ci troviamo a vivere e
condividere la nostra fede per
comprendere ce la *rinit+ ci avvince
costantemente essendo l'Eucarestia
al centro di o&ni attivit+ perc" nello
Spirito Santo rispondiamo alla volont+
del !adre. *utta la vita muove
insomma all'inse&na della *rinit+ e
ance in noi stessi Dio, ce $
presente in tutto, ci si propone come
comunione di #more fra i *re
invitandoci a partecipare di se stesso.
#nce se la *rinit+ resta in se stessa
un mistero ineffabile e spropor(ionato
per noi, per il fatto stesso ce ci $
stato rivelato occorre ce ne viviamo.
:on certo bi(antine&&iando sulla sua
presen(a in o&ni dove o speculando
sulla sua essen(a come se ci fosse
dato di carpire qualcosa del suo
affascinante mistero, ma lasciandoci
semplicemente sedurre da esso,
corrispondendovi apertamente con un
sincero atto di fede e di umilt+. .n
secondo luo&o, sorretti dalla *rinit+
esemplare, dovremmo ance noi
considerare alla pari l'importan(a
della so&&ettivit+ individuale e della
comunicativa sociolo&ica, perc" non
$ appropriato essere esclusivamente
individui come pure non $
appre((abile proporci soltanto come
&randi comunicatori sociali. !ersona e
socialit+ vanno coniu&ate sen(a l'una
smentisca l'altra. Ci ce abbiamo di
mira $ infatti la C/0,:./:E non
tanto la comunicativa. 0a ci
comporta ce mettiamo in comune
con &li altri quello ce scaturisce da
noi stessi come so&&etti sin&oli.
PER LA PREGHIERA 6don An!elo Saporiti7
Sarai .eato se acco!lierai la luce e il .uio c"e con&i&ono dentro te,
se .usserai alla porta di c"i sta so00rendo,
se conterai lentamente sino a dieci prima di s.ottare,
se deporrai l8arma della &endetta,
se e&iterai le discussioni inutili,
<
se 0arai 0elice almeno una persona al !iorno,
se porterai .uon umore attorno a te,
se ini1ierai per primo a dare il .uon esempio,
se la&orerai con passione e precisione,
se ti metterai (ualc"e &olta nei panni de!li altri,
se o00rirai sempre una possi.ilit4 a c"i "a s.a!liato,
se penserai prima di parlare,
se non ricam.ierai il male con il male,
se rispetterai c"i di&erso da te e dalle tue idee,
se scoprirai nelle persone il lato mi!liore,
se &i&rai o!ni !iornata come se 0osse la tua unica occasione per dare il
me!lio di te/
Se &i&rai cos9, sarai .eato,
non a&rai &issuto inutilmente e
sarai ricordato con amore/
Luned 16 giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 5,38-42
Io vi dico di non opporvi al malvagio.

'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli+ A&ete inteso c"e 0u detto+ ;<cc"io per
occ"io= e ;dente per dente=/ :a io &i dico di non oppor&i al mal&a!io3 an1i, se uno ti
d4 uno sc"ia00o sulla !uancia destra, tu p>r!i!li anc"e l5altra, e a c"i &uole portarti
in tri.unale e to!lierti la tunica, tu lascia anc"e il mantello/ ? se uno ti costrin!er4
ad accompa!narlo per un mi!lio, tu con lui 0anne due/ $a5 a c"i ti c"iede, e a c"i
desidera da te un prestito non &oltare le spalle/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6don Luciano San&ito7
@ompere lo scema del dare per
avere, la lo&ica dello scontrino fiscale.
#nce nella fede e nei nostri rapporti
quotidiani so&&iace questa lo&ica1
se mi dai, ti doA se non mi dai, non ti
do. Se mi dai violenza, ti rid
violenza. E se amore, altro amore in
cambio. 0a questa lo&ica fa essere
B
tutto strettamente lo&ico e non pi
libero. ;'amore $ &ratuito ance nella
sorpresa della rea(ione. @ea&ire al
male con il bene, offrendo, pur non
condividendo il male, un'altra
possibilit+ a ci ci fa del male o ci
costrin&e, diventa attua(ione del
messa&&io della &ratuit+. !/@G.
;'#;*@# G,#:C.#...:on solo d+
occasione all'altro di essere aiutato
nel bene, ma fa di noi persone capaci
di acco&liere e trasmettere lo stile di
Dio, ce $ sempre vincente, perc"
ance di fronte alle mosse e ai se&ni
della morte non pone altra morte, ma
la vita. Se ance l'avversario non ci
acco&lie e non ci permette di portare
a lui quel se&no nel suo cuore, la
nostra offerta $ comunque vincente,
perc" parte dal nostro cuore, ce $
in sintonia col cuore di Dio.
0a se ci ade&uiamo alla violen(a e al
dare per avere, non solo perdiamo
l'occasione dell'altro, ma ance di
essere noi stessi in libert+.
PER LA PREGHIERA 6don Luca @eAron7
$onami o @adre
la pa1ien1a nella .u0era,
la 0or1a nella 0atica,
l8umilt4 nelle contraddi1ioni,
la !enerosit4 nelle umilia1ioni/
$onami di parlare di te con occ"i c"e .rillano,
di !uardare a te con cuore acco!liente,
di prendere per mano (uesti tuoi 0i!li pi) piccoli
come :aria prese per mano il .am.ino %es)/
%ra1ie Si!nore, aiutami Si!nore,
donami Si!nore di essere come mi "ai so!nato/
Amen/
Marted 17 giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 5,43-48
Amate i vostri nemici.

'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli+ A&ete inteso c"e 0u detto+ ;Amerai il
tuo prossimo= e odierai il tuo nemico/ :a io &i dico+ amate i &ostri nemici e pre!ate
per (uelli c"e &i perse!uitano, a00inc"- siate 0i!li del @adre &ostro c"e nei cieli3
C
e!li 0a sor!ere il suo sole sui catti&i e sui .uoni, e 0a pio&ere sui !iusti e su!li
in!iusti/ 'n0atti, se amate (uelli c"e &i amano, (uale ricompensa ne a&eteB *on 0anno
cos9 anc"e i pu..licaniB ? se date il saluto soltanto ai &ostri 0ratelli, c"e cosa 0ate
di straordinarioB *on 0anno cos9 anc"e i pa!aniB oi, dun(ue, siate per0etti come
per0etto il @adre &ostro celeste/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6:ons/ incen1o @a!lia7
;'amore, il primo dei comandamenti, $
il cuore della vita del discepolo e della
Ciesa. ;e parole semplici ma
profonde di Ges dimostrano bene
come questa sia la vera umanit+, non
l'odio e la vendetta, nonostante siano
sentimenti e atte&&iamenti istintivi in
ciascuno. Ges &iun&e sino al
paradosso di amare ance i nemici.
*ale sconvol&ente novit+ e&li l'a
praticata per primo1 dall'alto della
croce pre&a per i suoi carnefici. ,n
amore cos4 non viene da noi, nasce
dall'alto, dal Si&nore ce fa sor&ere il
sole sui &iusti e su&li in&iusti, sen(a
fare differen(e nel suo voler bene con
sovrabbondan(a. .nfatti ci di noi
meriterebbe di essere cos4 amatoD E'
il Si&nore ce dona sen(a merito
nostro il suo amore, per questo pu
ciedere1 )Siate perfetti come il !adre
vostro celeste).
PER LA PREGHIERA 6:ic"el Cuoist7
Si!nore,
0a8 c"e con calma
riempia le mie !iornate,
come il mare lentamente
ricopre tutta la spia!!ia3
illumina la mia &ita
come i ra!!i del tuo sole
0anno cantare
la super0icie delle ac(ue/
>
Mercoled 18 giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 6,1-6.16-18
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser.

'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli+ State attenti a non praticare la &ostra
!iusti1ia da&anti a!li uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c5
ricompensa per &oi presso il @adre &ostro c"e nei cieli/ $un(ue, (uando 0ai
l5elemosina, non suonare la trom.a da&anti a te, come 0anno !li ipocriti nelle
sina!o!"e e nelle strade, per essere lodati dalla !ente/ 'n &erit4 io &i dico+ "anno !i4
rice&uto la loro ricompensa/ 'n&ece, mentre tu 0ai l5elemosina, non sappia la tua
sinistra ciD c"e 0a la tua destra, perc"- la tua elemosina resti nel se!reto3 e il @adre
tuo, c"e &ede nel se!reto, ti ricompenser4/ ? (uando pre!ate, non siate simili a!li
ipocriti c"e, nelle sina!o!"e e ne!li an!oli delle pia11e, amano pre!are stando ritti,
per essere &isti dalla !ente/ 'n &erit4 io &i dico+ "anno !i4 rice&uto la loro
ricompensa/ 'n&ece, (uando tu pre!"i, entra nella tua camera, c"iudi la porta e pre!a
il @adre tuo, c"e nel se!reto3 e il @adre tuo, c"e &ede nel se!reto, ti ricompenser4/
? (uando di!iunate, non di&entate malinconici come !li ipocriti, c"e assumono un5aria
dis0atta per 0ar &edere a!li altri c"e di!iunano/ 'n &erit4 io &i dico+ "anno !i4
rice&uto la loro ricompensa/ 'n&ece, (uando tu di!iuni, pro0)mati la testa e l4&ati il
&olto, perc"- la !ente non &eda c"e tu di!iuni, ma solo il @adre tuo, c"e nel
se!reto3 e il @adre tuo, c"e &ede nel se!reto, ti ricompenser4/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6:onaci Eenedettini Sil&estrini7
.l passa&&io del dono della profe(ia
da Elia ad Eliseo potrebbe su&&erirci
una riflessione sull'avvicendamento
del servi(io nella Ciesa e nella
fami&lia, come ance nella vita
pubblica. Elia $ stanco. 5u&&e nel
deserto dal furore di Ge(abele e qui
incontra il Si&nore ce lo rimanda
indietro a cercarsi un sostituto. ;a
scelta cade su Eliseo intento ad
arare. ;ascia i buoi e tutto il personale
di aiuto per mettersi a servi(io di Elia.
Ce cosa ciede Eliseo al suo
maestroD ,n ter(o del suo spirito. Gli
sar+ concesso se lo vedr+ quando
sar rapito verso i cielo... Gli viene
concesso di vederlo e riceve spirito di
Elia. .ncomincia la sua missione
operando prodi&i come il suo
maestro. /&ni autorit+ viene da Dio.
Va esercitata in spirito di servi(io a
vanta&&io di tutta la comunit+ e non
come un bene personale o familiare.
Con questo spirito il passa&&io di
potere e di &uida dovrebbe avvenire
sen(a traumi per nessuno. #n(i, il
nuovo responsabile trarr+ profitto
dall'esperien(a di ci l'a preceduto,
sen(a distru&&ere quanto $ stato
costruito. ;'esperien(a ci inse&na ce
6
non $ sempre cos4... Strascici di
amare((a, di divisioni, di
recrimina(ioni... ce non edificano la
comunit+. 5orse $ mancata la
pruden(a in ci subentra e l'umilt+ in
ci lascia... ;a continua(ione dello
spirito di profe(ia tra i suoi profeti,
nella serenit+ de&li animi, sia di
esempio a quanti sono interessati
nell'avvicendamento della dire(ione
nelle Diocesi, nelle comunit+
reli&iose, nelle comunit+ ecclesiali...
nelle fami&lie... e ance nella &uida
della na(ione. .n questo senso ance
il van&elo ci riciama alla rettitudine
nell'operare il bene. ;a retta
inten(ione pu essere deviata e
vi(iata non solo nel fare l'elemosina,
nella pre&iera o nel di&iuno, ma
ance nell'esercitare il ruolo di &uida
e di servi(io. :ella vita ecclesiale
come in quella civile e familiare, ci
a il compito di &uida deve mettersi in
ma&&iore ascolto della !arola di Dio,
per non tradire la missione affidata&li.
:on quindi rivendica(ioni o
inopportuna afferma(ione della
propria personalit+, ma esi&en(a di
umile ascolto della voce di Dio e di
quella dei fratelli, per un servi(io
vanta&&ioso per tutti.
PER LA PREGHIERA 6@aolo '7
%es), tu ti 0ai nostro/
2i attiri &erso di te presente,
presente in 0orma misteriosa/
Fu sei presente, come il sin!olare
pelle!rino di ?mmaus,
c"e ra!!iun!e, a&&icina,
accompa!na, ammaestra
e con0orta !li sconsolati &iandanti
nella sera delle perdute speran1e/
Fu sei presente nel silen1io
e nella passi&it4
dei se!ni sacramentali,
(uasi c"e tu &o!lia insieme &elare
e tutto s&elare di te,
in modo c"e
solo c"i crede comprenda,
e solo c"i ama
possa &eramente rice&ere/
8
Gioed 1! giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 6, 7-15
Voi dunque pregate cos.

'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli+ @re!ando, non sprecate parole come i
pa!ani+ essi credono di &enire ascoltati a 0or1a di parole/ *on siate dun(ue come
loro, perc"- il @adre &ostro sa di (uali cose a&ete .iso!no prima ancora c"e !liele
c"iediate/ oi dun(ue pre!ate cos9+ @adre nostro c"e sei nei cieli, sia santi0icato il
tuo nome, &en!a il tuo re!no, sia 0atta la tua &olont4,
come in cielo cos9 in terra/ $acci o!!i il nostro pane (uotidiano, e rimetti a noi i
nostri de.iti come anc"e noi li rimettiamo ai nostri de.itori, e non a..andonarci alla
tenta1ione, ma li.eraci dal male/ Se &oi in0atti perdonerete a!li altri le loro colpe, il
@adre &ostro c"e nei cieli perdoner4 anc"e a &oi3 ma se &oi non perdonerete a!li
altri, neppure il @adre &ostro perdoner4 le &ostre colpe/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6a cura dei 2armelitani7
.l van&elo di o&&i ci presenta la
pre&iera del !adre :ostro, il Salmo
ce Ges ci a lasciato. Ci sono due
reda(ioni del !adre :ostro1 quella di
;uca 2;c 77,7?<3 e quella di 0atteo
20t C,>?793. ;a reda(ione di ;uca $
pi breve. ;uca scrive per le comunit+
ce venivano dal pa&anesimo. Cerca
di aiutare le persone ce stanno
ini(iando il cammino della pre&iera.
:el Van&elo di 0atteo, il !adre
:ostro si trova nella parte del
Discorso della 0onta&na, dove Ges
orienta i discepoli nella pratica delle
tre opere di piet+1 elemosina 20t C,7?
<3, pre&iera 20t C,B?7B3 e di&iuno 20t
C,7C?763. .l !adre :ostro fa parte di
una catecesi per i &iudei convertiti.
7=
;oro erano abituati a pre&are, ma
avevano certi vi(i ce 0atteo voleva
corre&&ere. :el !adre :ostro, Ges
riassume tutto il suo inse&namento in
sette preci rivolte al !adre. .n queste
sette ricieste, riprende le promesse
dell'#ntico *estamento e ordina di
ciedere al !adre ce ci aiuti a
reali((arle. . primi tre si riferiscono al
nostro rapporto con Dio. Gli altri
quattro anno a ce vedere con il
rapporto comunitario ce abbiamo
con &li altri. ;'introdu(ione al !adre
nostro. Ges critica le persone per le
quali la pre&iera era una ripeti(ione
di formule ma&ice, di parole forti,
rivolte a Dio per obbli&arlo a
rispondere alle loro ricieste e
necessit+. Ci pre&a deve cercare in
primo luo&o il @e&no, molto pi de&li
interessi personali. ;'acco&lien(a
della pre&iera da parte di Dio non
dipende dalla ripeti(ione delle parole,
bens4 dalla bont+ di Dio ce $ #more
e 0isericordia. ;ui vuole il nostro
bene e conosce i nostri biso&ni, prima
ancora delle nostre pre&iere. ;e
prime parole1 )!adre :ostro, ce sei
nei cieliE) Abba, Padre, $ il nome ce
Ges usa per rivol&ersi a Dio.
Esprime l'intimit+ ce lui a con Dio e
manifesta il nuovo rapporto con Dio
ce deve caratteri((are la vita della
&ente nelle comunit+ cristiane 2Gal
<,CA @m 6,7B3. 0atteo a&&iun&e al
nome del !adre l'a&&ettivo nostro e
l'espressione ce sei nei cieli ;a vera
pre&iera $ un rapporto ce ci unisce
al !adre, ai fratelli e alle sorelle, alla
natura. ;a familiarit+ con Dio non $
intimista, ma esprime la
consapevole((a di appartenere alla
&rande fami&lia umana, a cui
partecipano tutte le persone, di tutte
le ra((e e di tutti i credi1 !adre
:ostro. !re&are il !adre ed entrare
nell'intimit+ con ;ui, $ ance mettersi
in sintonia con le &rida di tutti i fratelli
e le sorelle. E' cercare il @e&no di Dio
in primo luo&o. ;'esperien(a di Dio
!adre $ il fondamento di fraternit+
universale. ;e tre ricieste per la
causa di Dio1 il :ome, il @e&no, la
Volont+. Nella prima parte del Padre
nostro, chiediamo di restaurare il
nostro rapporto con Dio. Per farlo,
Ges chiede a! la santificazione del
:ome rivelato nell"Esodo in
occasione della liberazione
dall"E#itto$ b! chiede la venuta del
@e&no, atteso dalla #ente dopo il
fallimento della monarchia$ c! chiede
il compimento della Volont+ di Dio,
rivelata nella %e##e che stava nel
centro dell"Alleanza. &l Nome, il
'e#no, la %e##e, sono i tre assi tratti
dall"Antico (estamento che
esprimono come deve essere il nuovo
rapporto con Dio. %e tre richieste
indicano che biso#na vivere
nell"intimit) con il Padre, facendo
conoscere il suo Nome, facendolo
amare, facendo in modo che il suo
'e#no di amore e di comunione
diventi realt), che si faccia la sua
*olont) cos+ in terra come in cielo.
:el cielo, il sole e le stelle
obbediscono alla le&&e di Dio e
creano l'ordine dell'universo.
;'osservan(a della le&&e di Dio )cos4
in terra come in cielo) deve essere
sor&ente e speccio dell'armonia e
del benessere per tutta la crea(ione.
%uesto rapporto rinnovato con Dio
diventa visibile solo nel rapporto
rinnovato tra di noi ce, da parte sua,
$ o&&etto di altre quattro ricieste1 il
pane quotidiano, il perdono dei debiti,
il non cadere in tenta(ione, la
libera(ione dal 0ale.;e quattro
77
ricieste per i fratelli1 !ane, !erdono,
Vittoria, ;ibert+. :ella seconda parte
del Padre nostro ciediamo di
restaurare e rinnovare il rapporto tra
le persone. ;e quattro ricieste
indicano come devono essere
trasformate le strutture della comunit+
e della societ+ in modo ce tutti i fi&li
e le fi&lie di Dio vivano con u&uale
di&nit+. ).l !ane quotidiano) 20t C,7731
ricorda la manna di o&ni &iorno nel
deserto 2Es 7C,7?9C3, ;a manna era
una )prova) per vedere se la &ente
era capace di se&uire la ;e&&e del
Si&nore 2Es 7C,<3, cio$, se era
capace di accumulare cibo solamente
per un &iorno in se&no di fede ce la
provviden(a divina passa per
l'or&ani((a(ione fraterna. Ges invita
a camminare verso un nuovo esodo,
verso una nuova conviven(a fraterna
ce possa &arantire il pane per tutti.
;a riciesta del )perdono dei debiti)
2C,7231 ricorda l'anno sabbatico ce
obbli&ava i creditori a perdonare tutte
i debiti ai fratelli 2Dt 7B,7?23.
;'obiettivo dell'anno sabbatico e
dell'anno &iubilare 2;v 2B,7?223 era
disfare le disu&ua&lian(e e
ricominciare di nuovo. Come pre&are
o&&i1 )@imetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori)D . paesi ricci, tutti cristiani,
si arricciscono &ra(ie al debito
esterno. :on cadere nella tenta(ione1
la riciesta di )non cadere in
tenta(ione) 2C,793 ricorda &li errori
commessi nel deserto, dove la &ente
$ caduta nella tenta(ione 2Es 76,7?>A
:m 2=,7?79A Dt 8,>?283, per imitare
Ges ce fu tentato e vinse 20t <,7?
7>3. :el deserto, la tenta(ione
spin&eva la &ente a se&uire altri
cammini, a ritornare indietro, a non
intraprendere il cammino della
libera(ione e a esi&ere da 0os$ ce
la &uidava. ;ibera(ione dal 0ale1 il
male $ il 0ali&no, Satana, ce cerca
di deviare e ce, in molti modi, cerca
di portare le persone a non se&uire il
cammino del @e&no, indicato da
Ges. *ent Ges ad abbandonare il
!ro&etto del !adre ed essere il
0essia secondo le idee dei farisei,
scribi e altri &ruppi. .l 0ali&no
allontana da Dio ed $ motivo di
scandalo. Entr ance in !ietro 20t
7C,293 e tent ance Ges nel
deserto. Ges lo vinse 20t <,7?773.
PER LA PREGHIERA 6Andr- Lou07
@osso .enissimo sapere molto a proposito della 0ede, e anc"e condi&idere
molto (uesta conoscen1a con altri, sen1a mai compiere il passo decisi&o
della 0ede, c"e implica sempre un a..andono esisten1iale a %es)/
72
"enerd 20 giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 6,1!-23
Dov! il tuo tesoro, l sar anche il tuo cuore.
'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli+ *on accumulate per &oi tesori sulla
terra, do&e tarma e ru!!ine consumano e do&e ladri scass9nano e ru.ano3 accumulate
in&ece per &oi tesori in cielo, do&e n- tarma n- ru!!ine consumano e do&e ladri non
scass9nano e non ru.ano/ @erc"-, do&5 il tuo tesoro, l4 sar4 anc"e il tuo cuore/ La
lampada del corpo l5occ"io3 perciD, se il tuo occ"io semplice, tutto il tuo corpo
sar4 luminoso3 ma se il tuo occ"io catti&o, tutto il tuo corpo sar4 tene.roso/ Se
dun(ue la luce c"e in te tene.ra, (uanto !rande sar4 la tene.raG/
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6?remo San Eia!io7
:el suo discorso intriso di sapien(a
umano?divina, Ges ci a messo in
&uardia da quel &ran male ce $ la
smania di accumulo di roba e di
denari1 realt+ tutt'altro ce stabili nel
tempo, se&nate dalla caducit+ e
minate in radice, da tante for(e
distruttive di cui la ti&nola e la ru&&ine
sono solo emblematice
dell'inesorabile distru(ione. ;'invito $
invece ad accumulare tesori in cielo
dove caducit+, vanit+, invecciamento
e morte non sono di casa.
Ed ecco l'afferma(ione sapien(iale1 )
Dov", il tuo tesoro sar) anche il tuo
cuore). Srotolare queste concise
parole nella mia, nella tua vita, vuol
dire sostan(ialmente ciedersi1 Ce
cosa a valore primario nella mia
esisten(aD Ce cosa il mio cuore pi
di tutto desideraD #cquistare sempre
pi roba, mi&liorare sempre pi
arredamenti, looF e beni di consumo
ce rendono facile, comoda e
&radevole la vitaD .nsomma1 tesoro
per me $ &iocarmi nell'avere o non
piuttosto nell'essereD :el secondo
caso, mio tesoro $ crescere nella
conoscen(a e pi ancora nel volere
ad o&ni costo il primato del dare
amore, mio tesoro $ far di ci ce $
vero buono e bello, non solo una
festa di santi pensieri ma un impe&no
quotidiano per essere, di fatto, ricco di
nuova umanit+ evan&eli((ata da
Cristo e irradiante stile nuovo di vita.
PER LA PREGHIERA 6$on Fonino Eello7
Santa :aria, donna innamorata, ro&eto inestin!ui.ile di amore, noi do..iamo
c"iederti perdono per a&er 0atto un torto alla tua umanit4/ Fi a..iamo
ritenuta capace solo di 0iamme c"e si al1ano &erso il cielo, ma poi, 0orse per
79
paura di contaminarti con le cose della terra, ti a..iamo esclusa
dall8esperien1a delle piccole scintille di (ua!!i)/ Fu, in&ece, ro!o di carit4
per il 2reatore, ci sei maestra anc"e di come si amano le creature/

San Lui!i %on1a!a
#a$ato 21 giugno 2014
# $al an!elo secondo :atteo 6,24-34
"on preoccupatevi del domani.
'n (uel tempo %es) disse ai suoi discepoli+ *essuno puD ser&ire due padroni, perc"-
o odier4 l5uno e amer4 l5altro, oppure si a00e1ioner4 all5uno e dispre11er4 l5altro/ *on
potete ser&ire $io e la ricc"e11a/ @erciD io &i dico+ non preoccupate&i per la &ostra
&ita, di (uello c"e man!erete o .errete, n- per il &ostro corpo, di (uello c"e
indosserete3 la &ita non &ale 0orse pi) del ci.o e il corpo pi) del &estitoB %uardate
!li uccelli del cielo+ non s-minano e non mietono, n- raccol!ono nei !ranai3 eppure il
@adre &ostro celeste li nutre/ *on &alete 0orse pi) di loroB ? c"i di &oi, per (uanto si
preoccupi, puD allun!are anc"e di poco la propria &itaB ? per il &estito, perc"- &i
preoccupateB <sser&ate come crescono i !i!li del campo+ non 0aticano e non 0ilano/
?ppure io &i dico c"e neanc"e Salomone, con tutta la sua !loria, &esti&a come uno di
loro/ <ra, se $io &este cos9 l5er.a del campo, c"e o!!i c5 e domani si !etta nel
0orno, non 0ar4 molto di pi) per &oi, !ente di poca 0edeB *on preoccupate&i dun(ue
dicendo+ ;2"e cosa man!eremoB 2"e cosa .erremoB 2"e cosa indosseremoB=/ $i
tutte (ueste cose &anno in cerca i pa!ani/ 'l @adre &ostro celeste, in0atti, sa c"e ne
a&ete .iso!no/ 2ercate in&ece, an1itutto, il re!no di $io e la sua !iusti1ia, e tutte
(ueste cose &i saranno date in a!!iunta/ *on preoccupate&i dun(ue del domani,
perc"- il domani si preoccuper4 di se stesso/ A ciascun !iorno .asta la sua pena/
7<
SPUNTI DI RIFLESSIONE 6@aolo 2urta17
Ga ra&ione, il Si&nore. !erfettamente
ra&ione. !rovate a pensare alla
&iornata di ieri1 quante ener&ie
abbiamo dedicato a &estire le nostre
preoccupa(ioniD # &estire la nostra
ansiaD # cercare di trovare solu(ioni
ai mille contrattempi ce invadono la
nostra vitaD Certo1 la vita $ diventata
complicata, piena (eppa di impe&ni e
di cose da fare. 0a a volte la nostra
mente e il nostro cuore sono
totalmente occupati... da farci
dimenticare di vivereE Ges, allora, ci
invita a ra&ionare, a &uardarci intorno,
ad imitare &li uccelli del cielo e i fiori
del campo. Ci di noi pu e&ua&liarne
la libert+D ;a belle((aD Ci di noi pu
a&&iun&ere un'ora sola alla propria
vitaD Va bene vivere con concrete((a,
pensare al futuro, soprattutto in
questo momento di crisi, ma sen(a
farci travol&ere dalla preoccupa(ioneE
Stiamo a cuore al Si&nore, a ben
presente ci siamo e di cosa abbiamo
biso&no... forse crescere
nell'ottimismo e nella fiducia
allevierebbe le nostre mille
preoccupa(ioniE ;a le(ione ce ci
offre Ges $ semplicemente
straordinaria1 a o&ni &iorno basta la
sua preoccupa(ione. 5acciamone
tesoroE
PER LA PREGHIERA 6@re!"iera a San Lui!i
%on1a!a7
San Lui!i, po&ero in spirito,
a te con 0iducia ci ri&ol!iamo,
.enedicendo il @adre celeste,
perc"- in te ci "ai o00erto una pro&a elo(uente
del suo amore misericordioso/
Hmile e con0idente adoratore
dei dise!ni del 2uore di&ino,
ti sei spo!liato sin da adolescente
di o!ni onore mondano
e di o!ni terrena 0ortuna/
Iai ri&estito il cilicio della per0etta castit4,
"ai percorso la strada dell5o..edien1a,
ti sei 0atto po&ero per ser&ire 'ddio,
tutto a Lui o00rendo per amore/
2/ Fu, ;puro di cuore=,
rendici li.eri da o!ni mondana sc"ia&it)/
7B
*on permettere c"e i !io&ani
cadano &ittime dell5odio e della &iolen1a3
non lasciare c"e essi cedano alle lusin!"e
di 0acili e 0allaci mira!!i edonistici/
Aiutali a li.erarsi da o!ni sentimento tor.ido,
di0endili dall5e!oismo c"e acceca,
sal&ali dal potere del :ali!no/
Jendili testimoni della pure11a del cuore/
K/ Fu, eroico apostolo della carit4,
ottienici il dono della di&ina misericordia,
c"e smuo&a i cuori induriti dall5e!oismo
e ten!a desto in ciascuno l5anelito &erso la santit4/
,a5 c"e anc"e l5odierna !enera1ione
a..ia il cora!!io di andare contro corrente,
(uando si tratta di spendere la &ita,
per costruire il Je!no di 2risto/
Sappia anc"5essa condi&idere
la tua stessa passione per l5uomo,
riconoscendo in lui, c"iun(ue e!li sia,
la di&ina presen1a di 2risto/
4/ 2on te in&oc"iamo :aria,
la :adre del Jedentore/
A Lei a00idiamo l5anima e il corpo,
o!ni miseria e an!ustia,
la &ita e la morte,
perc"- tutto in noi,
come a&&enne in te,
si compia a !loria di $io,
c"e &i&e e re!na
per tutti i secoli dei secoli/
AmenG
7C