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-~ IIIACRO

E DIZIONI

P.e~ ma~iori jnfo~ma1.ioni su queslQ aUlore e sulJa Stessa coUana VISitare Il nostro Sito ,uww.macroedizio"iit
Prefazione a lla Quinta Edizione
Tutti i d irini riservati l ' edizione - Edizion i Nocsis, marzo, 1998 2' ed izione - Edizioni Noesis, novembre 1999 3' edi1.io ne. toralmente rivista, ampliata e correrra c~-e~i~a da Edi.z.ioni Noes is e Macro Edizioni, marzo 200 l 4 edl.zlone aggiornata e resa pi semplice, co-edi ta da Ed izioni NoeSlS e Macro Ed izioni , d icembre 2002

5' cdi.zio nc aggio~n~ l ~ e resa pi sem plice, co-edita da Edizioni NoeSlS e Macra EdiZio n i, marzo 2004 6' edizione feb b raio 2005 7' edizione novembre 2005 S' edizione m arzo 2007 9' edizio ne maggio 2009
Copertina Stamplt
disegnar3 da Giu lian3 Dalla Vecchi3 Laser C opy Ccmer S.R,L., Peschiera Borromeo
GRUPPO Eon'ORIAI _. E ,vUlCRO ".

La distribuzione in li breria a cura del


CoJl3na "Scienza e Conoscc n'l.."l"

1998 ED IZIONI NOES IS


h np:/I www.gill li3nacollfon o.it

deI GRUPPO EOfl'ORIALE MACRO ' " t.c.w... ........ I"' Io~ ... un mareI110 \V """ '" ""...., ..., __ P immII 01; = . _""",....._ ... _ - www.macroedizio ni.it . O I , c.w..--"'------ ~ Vla BacheJcr 65,47522 Cesena (Fe) ~ :;.;....u:.==.t"'~ ISBN _ 88-7507-314 -7 ~- (F.CF). Q<.M...."Iri6WbUt.

200 l Macro Ed izio ni

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Siamo giunti aUa quinta edizione di LUH, n Gioco Cosmico deU'Uomo, un omaggio all'unit tra uomo e le forze dell'universo che molti sentono~ amano e riconoscono dentro se s tessi. Vi interesser sapere che il Gioco, in apparenza fantastico ed immaginario per la cuLtura ufficiale, ha un numero crescente di conferme scientifiche. Tra le ultime c' la scoperta premiata dalla rivista Science come la migliore del 2003: la Luce oscu.ra che "domina n l'universo, compone ben il 70% del tutto, la maggior parte della massa oscura. La Luce oscura pu penetrare ogni corpo, anche tutta la Terra e non pu essere "esiliata n in cielo, come voleva il paradigma fmora dominante. Un'altra scoperta, annui nota, la natura chimica delle emozioni e dei recettori neuronali, capaci di sentire le emozioni e di trasmetterle al cervello umano. Un 'ulteriore scoperta, meno nota, ma anche questa certa, che la. chimica delle emozioni dipende dalle forze universali. n nuovo paradigma, l'unit tra terra e cielo, tra uomo ed universo si dimostra sempre pi valido. Per gli amanti. del Gioco l'unit la Vita cosmica, la Forza che d vita ad infiniti universi e mondi, e non solo alla piccola porziDn.e che vediamo e che viene esplorata con le sonde spaziali. E la Forza non un sogno perduto, spiega LUH, n Gioco Cosmico dell'Uomo che e rimane il mio libro base. Per approfondire l'auto inganno della cultura editoriale in particolare, delle scienze, ho scritto un nuovo libro, Universo Organico, che comunque poggia sulla base di LUH, n Gioco Cosmico dell'Uomo.

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.li in grassetto nel Sommario. Si pu anche iniziare la lettura dagli ultimi capitoli (4 e 5) che so,w la sintesi dei tre pre-

In procinto di pubblicare la quinta edizione del Gioco, non

mi parso quindi il caso di rivedere i suoi contenuti. Questi vanno bene, come prima, e vanno ben oltre l'orizzonte culturale consueto; sono oggi ancora pi semplici, validi e sempre pi in s intonia con le attuali scoperte. I protagonisti sono Eros e Psiche, eroi leggendari e anche i due aspetti essenziali di ogni essere umano, destinati all'unione eterna. I due eroi sono i due specchi di noi s tessi; ci raccontano i segreti, i trucchi e i tranelli del Gioco; ci indicano la Via per tornare a "casa", al paradiso terrestre, mai realmente perduto e che, oggi possiamo riconquistare, se riconquistiamo la nostra integrit. n Gioco Cosmico un "viaggio" per chi cerca se stesso e sa che la verit solo quella interiore. n Gioco non richiede alcun atto di fede; offre solo favole, tesi, ipotesi, sogni, leggende e/ o metafore che iI lettore pu IKllutare ed usare come confronto con il proprio orizzonte culturale.
IL SOLrrO CONS!GUO: non cercate di ca.pirlo con la mente razionale e non fatevi. spaventare dalla scienza che comunque serve per ricomporre l 'unit delle culture. Sappiamo che il mondo lo specchio dei nostri credi umani. Riromporre l'u-

cedenti ed anche la spiegazione del Gioco. n libro fuori dal tempo e non ha una freccia che obblighi a leggerlo in un verso piuttosto che nell'altro. Buon viaggio, Giuliana Conforto

nit fuori. ricomporre i propri frammenti dentro, ritrouare quel "Sacro" interiore che vede il tutto sotto una nuova prospettiva: quella del protagonista. I confini s uaniscono per chi vive la "religione" naturale. sente il sorgere del Sole cosmico, la Vita vero ed eterna che ci rende immortali. Chi vuole amvare s ubito alle conclusion~ pu scegliete l'intinerario pi corto, segnalato dai simbo- li a lato e dai tito-

Anima Mundi, Incisione su legno d el 1500

Sommario
Intro duzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13

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Capitolo I - Scienza e Cos cie nza 1.1 - L'inganno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 La luce . . . . . . . . . . . . . . . . . . ...... 42 L'orizzonte della vis ibilit ................ .43 La m assa o scura ........... . ...... .4 7 L' orizzonte d e gli eve nti .... ............. 52 La cav e rna platonica ...... ............. .6 1 1.2 - Metodo Scientifico .......... ... .......... 65 Esperimen to . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Il gatto tra vita e morte ........ ..... ...... 68 Teoria .. ...... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72 1.3 - L'osserva tore cos cie nte .................. 74 Vizi e virt ......... . ..... . ...... 78 Eros e Ps iche ............... ...... .... 82 .;. '" O

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Legenda del Sommario Ma d re Padre Figlio Uomo


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Fon te della Vita Ill usione Eros e Ps iche Nozze alche mich e

Capitolo 2 - Il Lin g u aggio della Natura ...... ..... ............ .93 2.1 - La Struttura La Logica Trina ..... .... .. ....... 96 Il "Verbo" .......... . . . ..... 100

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Gravitaziona le o Padre . , .. . .... . 104 E lettrodebole o Figlio ..... ... .. ... 105 Nucleare o Lu cifero ..... , .. . .... 11 2 2.2 - L'Alfa beto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .... 114 Pa rticelle ele m e n tari ........ . .... I 16 Materiali . . . . . . . . . . . . . . . . . ..... 1 18 Vuoto creativo .......... . .. _ .... 123 2.3. - E gli Autori? . . . . . . . . . . ... .. . . _ _ _ _ .... 125 La Sostanza Madre .......... ... _ .... 127 La Famiglia Reale ..... . .... . . _ ___ ..... 13 1
2 .4 - LA TV Cosmica . .. ......... .. . . .. . ... . 137 Superspazio . . . . . . . . . . . "" .... . .... 141

Capitolo 4 - Superc o s mo

4. 1 La Copula Cosmica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 17 Il p a rtne r invisibile ....... . . ...... 22 1 Le nozze a lche miche . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226 La Fonte d e lla Vita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 229 Gli " eletti" . . . . . . . . . . . . . _____ . _ ...... 233

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4.2 L'unita del supercosmo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 237 Acqua e Fuoco ..... . .... ....... 240 Universi ortogonali . . . . . . . . . . . . . . . . , , .. 24 2 Il r eg no dei morti ........ .......... . . .24 5 Universi P a ralleli ... ......... .. ....... 250 4 .3 - Il Progetto Genetico . . . . . . . . . . . . . . . .252 L'evoluzione cos mica d e ll'uomo . . ....... 2 5 5 Un gioco alieno . . . . . . . . . . . . . . . ... .. .. .258 L'origine d e ll'uomo s ulla Terra .......... 260 Stelle, pianeti e uo m o . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 262

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Corpi di luce .... . .......... .. .... .... 14 5 L'anim a e la coscie nza di s ............ 14 8

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Ca p itolo 3 - L' uomo e la conos cenza


3.1 - L'albero della con oscen za .. . . . . . ......... 157 La ca duta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ...... 158 EDEN, una ravola cibe rne tica ... .. . .... 16 4 Percezion e . . . . . . . . . . . . . . . .. . ... 168 Vista ....... . . . . ... .. .... 170 Udito ........ _ .. _____ ..... 17 1 Tatto .. . . ..... . .... 17 2

Capitolo 5 - L'evoluz io n e in atto

Un uomo nuovo . . . .. .... . . ..... 2 69 Apocaliss e, cio rl.velazione ..... . .. 2 73 L'evoluzione genetica . ... .. .. ..... 276 Il " viaggio" . ... ......... . .. .282 L'ai uto dal c ielo ......... ....... . . .... 292 Note Tecnic h e. . . . . . . . . . . . . ..... .. 297 G lossario .. . . . . . . . . . . . . . . . . . .335 In dice Analitico ..... . . .. __ _ _ . ___ ...... 3 4 2 Bibliografia . . . . . . . . . . . . . . . .. ..... 346

3.2 - Corpo e pens ie ro .... ..... ..... 174 La memoria . . . . . . . . . . . . . . . . . ...... 175 Cervello e Mente ..... ... ..... 184 La c acciata dal Paradiso ... . .. _ .. ..... 189 La mente minore . . . . . . . . . . . _ . ...... 192 Lo Zodiaco . . . . . . . . . . . . . . . . . . ...... 19 5 3.3 La fine dei t e mpi ....... ___ ... ..... 199 Gli stati della m e nte ... .... . ... ...... 203 Il p a ne quotidiano . .. ...... ... . ' ",206 Anima e c orpo ........ . .. ... .... 2 10

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INTRODUZIONE

C'era una volta un re ... Cosi comincian o tante storie. Quella dell'uomo, re della natura cosmica per non e una storia nel tempo, ma un gioco dei tempi. Infiniti universi , che l'uomo attraversa quali tappe di un viaggio alla ricerca d i s. Un Gioco Cosmico senza fine che ha come teatro la terra: un enigma per l'uomo, che s u lla terra nasce, vive e m uore, ma com u n que un gioco che non inizia, n fi-

nisce qui.
Questa la tesi d i questo libro, iniziato come u n a ricerca dell'un it t r a scienze e religioni: uno dei tan ti segni che la storia umana giunta oggi ad u n a svolta, alla fine di una fase e al p reludio d i una nuova che s i profil a inaspettata, travolgente e s traordinaria.
La traduzione tra tesi ermetiche antiche e teorie scientifiche moderne una chiave di lettura ch e apre le porte su un pa norama tanto bello, quanto semplice e inatteso: una natura viva, intelligente, a r monia d i colori che s fondono in un unico a rcobaleno; un supercosmo , intreccio di infin iti universi, il cui protagonista l'Uomo.

Le recenti scoperte scientifiche confermano un'an tica tesi: il mondo illusione, inganno. Solo il 5- l 0% la materia che

emette e/o assorbe luce e ch e perci possiamo osservare; e solo una minuscola porzione di questo gi m isero 5-1 0 % il mon-

Note, Introduzione - pag. 36

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

do c he effettivamente vediamo (Cap . l) ; il restante 90-95% della massa totale invece materia oscura, non visibile n osservabile con alcun strumento scientifico, al di l quindi di ogni poss ibile verifica di laboratorio. Siamo di fronte a una realt misteriosa, di cui i calcoli oggi definiscono l'enorme e massiccia consistenza. La materia oscura compenetra il tutto; pu comporre infiniti universi c he non sono lontani negli spazi siderali, ma qui , coesistenti co n quella minuscola porzione vis ibile che chiamiamo "realt"; mondi che si trovano ad energie tali da non essere rive labili dagli apparecchi scientifici, ma che possono essere organ izzati tanto quanto quello osservato; mondi lontani non nello spazio, ma nel tempo; forse nel futuro rispetto a quello che, pe r il nostro punto di vista, il presente l . Si dispiega un panorama infinito, fantas cientifico, ma anche evidente patrimonio di antich e civilt . Confortato dalle recenti scoperte scientifiche, il panorama nitido e globale perch comprende filosofie, religioni e scienze, c he non sono solo quelle ufficiali , riconosciute dalle chiese e dalle accademie, ma soprattutto quelle cos dette "eretiche", a lle quali hanno contribuito molti seri e coraggiosi ricercatori. La prospettiva con cui osserviamo questo grandioso panorama non quella canonica quindi, ma ha il pregio dell'unit ed l'evidenza che l'unit cu lturale oggi possibile. Basta pescare nell 'umana cultura e ricomporre la babele delle lingue , cio interpretare le tesi antiche alla luce delle scoperte attuali. Si spiegano cosi molti misteri e appare nti paradossi. Questo mondo nel quale corriamo ignari verso la morte, un'illusione che dipende dalla percezione umana, limitata finora a cinque sensi. La vista domina sugli altri sensi e offre una visuale che viene considerata realt, ou nica" e "oggettiva", perch la percezione degli uomini sim ile.

L'inganno proprio nella vista e nella luce. La visuale appena un minuscolo scorcio del 5% osserva bile; si trascurano, da millenni, tutti gli altri segnali che sgorgano dal cuore, le tracce di uno spessore profondo, di quel 95% invisibile c he va oltre la misera apparenza: l'anelito alla libert e alla giustizia, lo struggente bisogno di amore e di contatto fisi co, le emozioni, i sogni, le spe ranze , l'arte e le idee immortali che hanno segnato storia e cultura. Chi l'uomo? Secondo antiche filosofie e, oggi, anche un princi pio della fisica , il Principio Antropico:;\ l'antropos cio l'uomo e il fine dell'universo. L'evoluzione cosmica rivela infarti una serie di eventi "casuali", rivolti tutti ad un fme preciso: il corpo biologico del suo osservatore, cio dell'uomo. L'uomo l'osservatore e dipende dall'universo osservato. L'universo osservato dipende dall'osservatore: questa la scoperta dell'ultimo secolo pi strabiliante di tutte, sancita dalla fisica quantica 3 , tanto incredibile quanto provata infinite volte, anche da tutta la tecnologia che inonda i mercati. Da piccolo, sofferente e mortale "cittadino della terra", l'uomo assu rge ad un ruolo di responsabilit cosmica. L'osservazione dell'uomo serve all'universo e l'universo serve alla sua esistenza, perch fo rnisce la materia prima c he forgia il suo corpo. Uomo e universo sono necessari l'uno all 'altro. L'uomo il punto focale dell'universo. Come il fuoco di una macchina fotografica infatti, l'uomo focalizza le immagini su quella sorta di "pellicola" interiore che la sua memoria; l'inlermezzo tra due mondi, tra quello cosi detto "reale", esterno, e quello "im maginario" interno, tra i quali opera in entrambi i versi: con l'osservazione, riceve immagini e, con la sua attivit, le trasmette, cio trasforma idee, immagini o progetti in realt esterna; quindi non solo s pettatore passivo di uno spettaco-

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NOle, Introduzione - pago 36

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

lo gi dato, ma anc he coautore, attore e regista deUa propria realta ; protagonista di una "divina commedia" che tante volte ha trasformato in tragedia, cio la storia finora conosciuta della terra. La "commedia" la storia umana sulla terra che non oggettiva, ma creazione dell'uomo; d ipende dal s uo modo di percepire e concepire il mon do (Cap. 1). Scienziati illuminati come J. Wheeler hanno coniato u n nuovo ter mine per definire il suo ruolo: partecipatore, per indicare che non solo osserva, ma an che opera, interpreta, trasforma e p roduce i mezzi culturali , economici, poli tici, sociali e industriali per co-creare le sue strutture sociali. L'uomo e la sintesi tra esperimen to e teoria, filosofia ed esperienza: il t ramite tra l'attimo fuggente dell 'osservazione ed u na memo ria senza tempo alla quale la sua mente accede. Questa la sua grand ezza m a anche la sua disperazione: come punto focale egli non pu produrre un 'immagine di se stesso, perci crede a ci che scuola, famiglia, religioni e societ gli raccontano su l s u o conto. Allora l'osservatore necessario all'universo, il poeta, l'artista, il musicis ta , lo scienziato, il fi losofo, l'architetto , nasce su questo pianeta per farsi massacrare , per distruggere, soffrire , senza alcuno scopo apparente. C' u no scopo quindi che non abbiamo compreso? Perch l'anelito alla libert, alla giustizia , alla fratellanza, al rispetto per la natura non sono fino ra divenuti realt storica? C'e forse un errore, un trucco, fo rse un "peccato", che ci spinge a distruggere, soffocare la terra nonch noi stessi con veleni chim ici, te rmici o nucleari e guerre fratricide , che perpetuano lo stesso "peccato"?4 Il "peccato" la "divis ione" o meglio la convinzione errata ch e siamo divisi; il dual ismo, la mente diabolica di ogni singolo individuo che lo frammen ta a ll'inte rno e a ll 'esterno e lo rende a rtefi ce della propria sofferenza.

L'uomo diviso tra giorno e notte, pubblico e privato , sacro e profano, lavoro e vacanze, co rpo e mente e cosi via; frammen tato tra molti personaggi ch e prendono il co mando, confondono, discutono tra loro ed impediscono a1Ja vera identit umana di manifestars i e quindi riconoscersi come causa della realt individuale e collettiva. 11 "peccato" non una colpa: un fatto che va riconosciuto, senza crearsi in utili sensi di colpa. Il dualismo dipende dallo stato della materia che compone il corpo fisico dell'uomo, uno s tato "'frantu mato", dicono le antiche trad izioni. Non a caso il "peccato" sugge ri to dal serpente, il "diavolo" c he ha origine dal greco "d iaballo" che significa prop rio divisione; d ivisione di che cosa? C' un'unica Sos tanza da cui nasce il tutto: per gli antichi papiri egizi e il Nun, la Sostanza Madre che si man ifesta in quattro stati o Elementi: Te rra, Acqua. Aria e Fuoco. Oggi le teorie di Supersimmetria suggeriscono un quadro simile. La loro ipotesi e che esiste un unico supe rcampo, noto come campo di Higgs dal quale sgorgano tutti i vari tipi di particelle, s ia quelle che portano il messaggio, le cosi dette messaggere, s ia quelle materiali che formano i corpi. A parte il nome di P. Higgs, il fisi co scozzese che per primo lo ha proposto, il concetto comunque quello di una fonte unka, gi evidente alle antiche civilt, ma poi sepolta nell 'oblio.
La divisione della Sostanza, ci spiega Giordano Brunos (1548-

l600} , ma e solo apparente; deriva dal fatto c he l'uomo pu vedere solo la materia luminosa che la fase s olida, lo stato secco della Sostanza, cosi come il ghia ccio lo e de ll 'acqua. Quin di la Sostanza n on si divide ma solidifica, con un processo che a ppare a ll 'uomo co me "separazione della luce dalle tenebre", :;piega la Genesi dell'Antico Tes tamen to Bibbia (Cap. 2}.

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LUH. Il gioco cos mico del/'u.omo

Introduzione

Il "peccato" il fatto che l'uomo privilegia la vis ione, la ben misera apparenza (5%) e trascura la porzione della Sostanza che non passata a U o stato solido ed perci invisibile, ma comunque essenziale; porzione ben pi massiccia (95%) c he, come vedremo, si manifesta anc he nel battito del cuore, nelle fun -

j'nli bisogni dell'umanit e, non uJtim i, moraJe, abitudini e co't lu mi sono alla base di un mondo ass urdo, alienato e alienanI"" causa di infelicit individuale e collettiva. La fine del dualitn\lo e la fine dell'I nverno cosmico durato 13 mila anni.
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zioni e nella fisiologia d el corpo umano, cio in tutte quelle componenti che contri buiscono anche alla sua psiche. Un "'peccato" che a Ua radice dell'inganno millenario; la convin zione di una divisione che non esiste, ma che cos appare aUa li mitata percezione dell'essere umano: il dualismo.
C' oggi nell'aria un fermento, l'attesa di un "qualcosa" di an cora indeftnito, che comunque una svolta radicale; la possibi lit finalmente concreta di trasformare la causa che ha ridotto questo mondo ad un inferno e cio il dualismo. C' una crisi generale c he penetra ogni aspetto della societ umana, una cresce nte folli a di tutte le istituzioni sociali, dalla famiglia alle c hiese , dai partiti eru governi deU'intero pianeta. Sebbene ignorata dai mass media, c ' una fetta crescente di popolazione consapevole che "tagliare unjilo d 'erba scuote l'Universo". Non c' alcuna possibile "vittoria" degti uni sugli altri; serve l'unit dei popoli, basata suU'amicizia e il rispetto reciproco; serve la coscienza di appartenere insieme al pianeta ad un unico organismo. Osservando la storia umana faci le riconoscere che un puzzle di cui possiamo ricomporre i frammenti. Ci troviamo di fronte , quindi, ad una scoperta straordinaria: quel puzzle non un 'immagine qualsiasi , bens lo specchio di noi stessi, dei nostri c redi , comportamenti e paure. Quando ce ne rendiamo co nto, la o/divi_ sione" tra il soggetto ed il mondo cosi detto oggettivo collassa. E; la fine del dualismo e del s istema di "valori" e di "beni" che da esso derivano: odio, rabbia, criminalit, sfruttamento dell 'uomo sull 'uomo e su lla na tura, appropriazione indebita delle fon ti di e nergia, il loro in se n sato uso ed abuso, se nza soddisfare i

IGa nche l'inizio della Primavera cos mica c he fa germogliare la dell'uomo e ne rivela le origini e le cause, finaJmenIf" Il Suo Calore e l'aiuto daJ "cielo" tanto atteso e agognato da I hi cerca giustizia , libert , verit . Molte profezie lo harulo annunciato da millenni. Il Calore della Primavera la Fonte del t(l Vita , Energia speciale, Sostanza viva, Acqua cristallina che do nfl a l corpo umano l'immortalit.
to~ci enza

11 primo passo verso l'unit nel riconoscere che la real t trina e non duale come ci ap pare (Cap. 2). Tra due opposti appa renti, c ' sempre un "terzo" invisibile elemento centrale che li u nisce e li mostra per ci che sono: due facce della stessa medo.glia . Il "terzo" elemento varia da caso a ca so: in quell'apparente dualismo tra specie e a mbien te, il te rzo elemento il Mes"uggia senza tempo ch e le unisce. E; il Messaggio o codice gen tico, la Vita.

t.a Vita non sogno ne fantas ia , ma realt quotidiana, presentt: s ul pianeta da miliardi di a nni e alime ntata dalla luce del sa-

lt'. L'origine della Vita il mistero su cui l'umanit dimentica di Il, dagare e che la mentalit comune scambia per quel breve interva llo di tempo tra la nasc ita e la morte di un singolo indiviu uo. Solo la paura ha con sentito al dua lismo di dominare per millenni sotto molte, diverse maschere. La Fonte il principio femminile che manca oggi alla cultura llmana per ritrovare l'unit, ma che era evidente alle antiche civilt. Non solo. La Fonte e l'Ene rgia necessaria all'uomo per ricomporre i propri frammenti e ritrovare l'unita interiore tra corpo, mente e psiche .

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LUH, Il gioco cosmico d ell 'uomo

Introduzione

La Sostanza coscienza, saggezza , pensiero cosmico; ge nera e diffonde all'istante il Messaggio genetico , la Vita. Questa l'antica chiave ermetica chediscruude le porte su un panorama infinitamente pi vasto e straordinario d i quello finora cons iderato. Il Messaggio genetico si trasmette non solo nell'unive rso osservato, cio alla materia luminosa, ma anche in tutti gli universi invisibili, paralleli e non che alla vista comune appaiono come "vuoto" owe ro materia oscu ra.

III) vi lale , si chiedono i biologi, che lo genera? li DNA , almeno t '" petto alla vita umana , immortaJe.
I lo dedicato molto tempo alla ricerca del campo vitale, affat Inula dal miracolo della Vita che si manifesta sempre e ovunq ltt' nel corso di tutta la storia planetaria: propriet non-locali , lo definisce oggi la fis ica. Indagavo perci in ogni ambito relini ni , scienze, anche i miei ricordi. Da bambina avevo st;ani I Ilomeni di non-localit: erano come dei flash improwisi in cui \14 Ilevo me stessa o daU'alto o d i spalle o a nche da lontano. For'i l \ queste esper ienze mi indussero a stud iare i buc h i neri , quei " I Il on el" o "cavi ~ dello spazio tempo, che possono collegare all'itn Ule punti lontan i miliard i d i anni luce e an c he di anni, spa1!l ll elUldo cos la poss ibilit dei viaggi nel tempo e quindi d i ril Ui no a l futur0 6 Il'86, un esperimento ormaj divenuto famoso , compiuto dal o fra ncese Alain Aspect\ conferm che la non-localit II I II I propriet di tutte le particelle, nessuna esclusa, quind i un l, IWlUeno normale e niente affatto paranormale. La non-IocaIItll Ovvero la connessione i.stantanea di tutte le particelle tra h l/d . C tanto diffusa quanto ignorata . Anche le ond e del mare 8 I " O IC le particelle , sono fenomeni non locali. NeU '87 Iavorav~ ,,!l'Un iversit dell 'Aquila e m i fu p roposto di studiare le oscilI,I/Inni del Sole, scopene da poco, c he mi avevano s tupito, fin H commuovermi.
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Una visione unitaria semplice e travolgente dell'uomo e degli un ive rs i poss ibile, ricomponendo la babele delle lingue, cio com piendo u na traduzione tra i termini delle scienze attuali e quelli d i antiche fil osofie; qui c' la proposta di tre semplici identit , tre principi. l princi pi, si sa, non s i dimos trano; la loro validit si verifica solo a posteriori attraver so le leggi c he ne conseguono . Tutta la cultura umana si basa su prin cipi accettati pi o meno esplicitamente. La prima delle tre identit qu i proposte quella tra il supercampo, owero il campo di Higgs, e la Sostanza Madre o Fonte della Vita o Nun.
Il supercampo, "nuovo" per le teorie scientific he che lo hanno appena s uggerito, ma non per chi ha "visto" oltre il velo dell 'illusione, h a energia elevatissima e tale da riconciliare l'uomo con se stesso, sanare la sua lacerazio ne tra co rpo, mente e ps iche; pu qu indi riparare le ferite dell'umanit , condurla verso l'unita originaria che sembrava perduta; pu generare un uomo nuovo, capace di creare un futuro radicalmente diverso dal passato, un nuovo mondo; uomo capace sop rattutto di amare e sentire la Vita.

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Cos ' la Vita? Tutta la vita su lla terra , da pi di un miliardo di ann i la manifestazione di un un ico useme~ , ci spiega la biologia: il codice ge netico o DNA che ha generato tutta la m iriade d i specie. vegetal i ed animali, inclusa quella umana. E questo il "s eme", di cui parlano le parabole evangeliche? E qual il cam-

II 'Ille osci lla con tutta la sua enorme massa gassosa con ritmi PII' I'lst e rigorosi , il pi. cono dei quali di appena 5 minutil f1 ul bnwa il battito di un cuore: la sua pulsazione sorgeva s iI It ltlmente dal n ucleo centrale. Affrontai il calcolo algebrico, I tI . I,' Otne mi era stato suggerito, ma non ero convinta della sua ~ .. lIiJl!CI . Mi impegnai per una sfida a me stessa perch, aman ,III di piO la geometria, avevo fi no ad allora evi tato l'algebra . A ,,/Illt' in oltrata raggiunsi d ei r isu ltati , fo r se validi per u na

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In troduzione - pago 36

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LUH, n gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

pubblicazione scientifi ca, visto che quello era il modo consueto di fare calcoli. ma, secondo me, privi di s ignificato: mancavano infatti le cause del battito solare.
Le cau se sono le forze, cio i campi, s piega la fisica; il campo considerato per era solo uno. quello gravitazionale. mentre al centro del Sole convergono tutti e tre i campi conosciuti dalla fisica, Gravitazionale, Elettrodebole e Nucleare. campi che pe r semplicit indico con le loro iniziali. GEN. Secondo me era fondamentale l'unit di tutti e tre i campi, unit c he es iste in pratica. ma che l'uomo stenta a tradurre in teo ria. Era necessario il supercampo che i fis ici non trovano pe rc h comprende il tutto. non solo l'u niverso osservato, ma anche gli osservatori, incluse le loro emozioni , i pensieri e le azioni da questi com piute; per trovarlo dovrebbero osservare se stessi. Il supercampo fu l'idea con cu i mi addormentai. La notte feci un sogno straordinario. Un raggio verde emergeva dal centro del sole 9 e s i congiungeva direttamente con il mio cuore. Mi svegliai la mattina dopo con una certezza nuova.
Il segreto della Vita nel Cuore.

f: 'le nze e mentalit comune sono convinte che l'In telligenza sia "!lc lu s ivo appannaggio dell 'uo mo; allora per spiegarne l'esif1 ' t~ 1 L Z8 ricorrono a un dio che lo avrebbe prima creato e poi abIlluLdonato al suo amaro destino , lasciando a chiese e reljgioni U compito di con solarlo.

'/)si l'uomo rimane diviso tra religioni e scienze e alimenta il dllnlismo; soffre la "separazione" tra uomo e d io, soggetto ed IIggt:tto, io e gli altri , osservatore e osservato, malgrado le stesl'' scoperte indichino il con traria li . Nel m io sogno il supercampo sembrava un tenero amico. che lll t invitava a sentire la Vita cosmica che pul sa anche nel mio t \.Iore. Dei tre campi GEN , il campo elettrodebole , scoperto neUU onni ;70, ha rivelato l'esistenza di un "nuovo" tipo di luce: l2 I~ u ee pesante 1'hanno chiamata i fisici che hanno rivelato co.0, la >OLIera Lu.ce .... descritta da saggi, ftlosofi e profeti , da millen ni (Cap. 2); tra gli altri da Giordano Bruno (1548- 1600) che ~(' riveva: un'unica uera Luce illumina i. mondi e un unico vero Sole li rende uiui". Se la Luce pesante la vera Luce che d vita 4'" battito ai mondi, il campo Elettrodebole potrebbe essere proI)tio la Forza, la Vita cosmica eterna. 11 campo Elettrodebole ha finora ricevuto scarsa attenzione da parte della comu nit scient ifica , pe rch a ppare instabile e inIcrmittente. Eppure in un attimo si pu concepire una nuova vita. Il campo si trova poi a temperature di gran lunga superiori o quelle del mondo biologico. Non si capisce quindj come, dalle sue ardenti temperature, possa cadere cosi in basso. Per comprenderlo, bisogna comprendere un'altra recente scoperta, compiuta ma passata inosservata, che rivela il grande "segreto" gi noto ad antiche civilt. Il "segreto" la natu ra delle particelle nucleari c he compongono tutti i corpi: non ~pallin e" come crede il se nso comune , ma
I

Nel cuore di ogni essere, sia esso stella o pianeta, cellula o galassia e, quindi, nel cuore dell'uomo, al quale Jluniverso sembra essere desti na to . Nel cuore, le t re forze GEN diventano tutt'uno con la Vita e si manifestano nel palpito vivo della materia. Tra Cuore e cuore c' una conness ione non-locale , un ponte invisibile costituito dal Messaggio , la Vita. L'impressione tratta dal sogno era quella di un'Intelligenza viva, legata al supercampo; fu forse l'as petto che pi mi colpi. Ogn i campo si accoppia, dice la fisica, con le particelle lo e quindi, ovvio, con tutti i corpi che sono composti da particelle. L'Intelligenza d el campo o del particolare co rpo in grado di manifestarLa?

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LUH, n gioco cosmico deU'u.omo

Introduzione

terminal i di cavi invi s ibili che viaggiano nel tempo e nei quali fl uisce il Messaggio genetico: cavi che uniscono la fase fredda, apparente di un dato corpo alle altre pi calde dello stesso corpo e ail'invisibile, ma prevedibile e unico Cristal lo Cosmico, che genera il Messaggio: la Vita, ovvero il campo Elettrodebole.

Questa la seconda identit Il delle tre qui proposte, basata sulla tesi che le particelle nucleari, i quark, s iano buchi neri e bianchi microscopici. Questa tesi e confermata oggi anche dalle teorie ufficiali, le Teorie del Tutto (TheoriesOfEuerything, TOEr oltre c he , da decenni, da vari scienziati "e reti ci~1 5 , boicottati e ignorati in modo sistematico dalJa cultu ra ufficiale.

Illus trarlo? J! impossibile. Date le temperature enormi del Cri" 111110 Cosmico, non esistono strumenti artificiali atti a rivelarI" (A) s tru mento potrebbe essere il corpo umano se ascoltasse I t-; uoi messaggi; se cio si comportasse secondo i sugge rimenIl dt'lla propria voce interiore che parla al cuore e non alla men!4 . La Vita la Forza che mette in comunione i diversi corpi delIlj e lesso individuo; Amore. I. In Vita la Forza che si rivela all'uomo, perch l'uomo rivela della Madre materia. E l'uomo che d i nomi : se ci I II(' l biologi chiamano campo vitale o Vita ci che i fisici ch iatlIII110 campo Elettrodebole, le note e propriet fis iche di que" l'u ltimo spi egano molti m isteri finora irri so lti e dan no un'inIttrpretazione precisa dei termini che derivano dalle scienze e quelli che derivano dalle re ligioni e anche da film quali Guerre tlcl lBri.
~ l 1l l'greto

Del Cuore ardente degli universi, cio del Cristallo Cosmico, oggi si calcola la temperatura l6 e si conoscono le particelle (W' , W. ZO ) che possono comporre corpi di luce, dei quali quelli apparenti sono le ombre. sosteneva Giordano Bruno. Si conciliano scienza ed ermetismo: il Cri stallo Cosmico la Memoria di uno strabiliante Computer Cosmico che genera diversi corpi per uno stesso individuo ; di questi corpi osserviamo solo quello composto dalla fase solida (5%). Non a caso le neu roscienze sostengono che la coscienza, che l'uomo ha di se stesso, limitata al solo 5%. Coscienza integrale e trasparenza cristallina tra il corpo fio sico, apparente e il corpo di luce. Paradosso tecnologico? L'antica chiave ermetica, "tutto pensiero", rivela la natura cibernetica del tutto, la rete invis ibile che collega il Cuore ardente ad ogni fredd o terminale o corpo apparente; quello umano speciale perch sensibile alle emozioni, quind i capace di rifl ettere integralmente il Messaggio del Cuore.
Il Cri stallo Cosmico o Cristo la Vita, la coscie nza. I diversi corpi de ll'uomo sono le d iverse fasi del Cristal lo Cosmico. Come di-

Sto il Messaggio, la Vita, coincide con il campo Elettrodebole in-

s i spiegano due aspetti, eros e psiche e anche perch quecoincidono con i protagonisti dell'antica leggenda e del GioI CI Cosm ico (Cap. 1) . Il campo Elettrodebole ci appare infatti ~ utldjviso in due campi: uno il campo elettromag/letico, ben 11010, utilizzato nelle trasmissioni televisive, messaggio che traM mette forme o im magini in movimento, soma; l'altro e quello , Ilt~ la fis ica chiama campo debole e che, secondo me, il corpo \111I(lno registra come sensazioni, emozioni, sogn i, sentimenti, Inl1uenze astrali, cioe tutte quelle componenti che concorrono 1 1definire la sua psiche.
~,, '

1 1 11~r.

1 . '-' terza ed ulma identit quella tra il campo debole e quelILI c he l'uomo sente come campo emozionale che ritma le sue funzion i ormonali.
Soma e psiche sono perci le due tracce di una stessa, unica rousa: la Vita, il Messaggio Genetico o campo Elettrodebole. Il

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LUH,

ngioco cosmico dell'uomo

Introduzione

campo debole come campo ps i o emozionale spiega anche l'astrologia come scienza del campo d ebole (Cap. 3). Dal principio femminile ovvero dalla Madre materia , composta da particelle nucleari che sono canali dell'iperspazio, nasce quindi il Figlio, il Messaggio genetico che organizza forme e fun zioni di ogni corpo dell'universo osservato. Il Figlio, la Vita ovvero il Messaggio Genetico ricompone tutti i dualismi che hanno fin ora lacerato l'uomo e dilaniato la cultura umana: scienze e religioni , astronomia e astrologia, vita e morte, corpo e psiche , veglia e sonno, ecc. Le emozioni, fino ad oggi neglette e trascurate , emergono come forze cosmiche. La loro compren s ione da parte dell 'uomo cruciale per acquisire la piena coscienza di s.
La Vita unit dell'intero supercosmo e anche del "naturale" e del "soprannaturale": la morte solo un dissolversi dei vincoli tra il corpo di luce cosciente e il corpo fisico (Cap. 4). La morte non esiste, perch il corpo biologico solo il riflesso trWlsiente e mortale , l'ombra del corpo di luce eterno. Si intravede ora il grand ioso disegno del Gioco Cosmico, LUH. La comparsa dell'uomo sulla scena terrestre recente. L'appa-

ro tura , da una terra parallelo piu calda a quello fredda e solida che osserviamo (Cap. 4). La caduta forse avvenuta ad ondate -'! llccessive ed in varie epoche sto riche: l'ultima potrebbe esseI \' stata quella degLi "de i", cio di civilt evolute, consapevoLi de lla molteplicit degli universi e della loro unit (ad es. quella dell'an tico Egitto; v. Cap. 4). Il Gioco Cosmico dell ' Uomo transitare da un universo par<d lelo all'altro dopo aver attivato e sviluppato, in ognu'IO, le abilit e i sensi previsti dal gioco.

,'m gli infiniti unive rsi, quello apparente e la fase che osserviacon una percezione di 5 sensi; e una fase del Gioco domilIuta da apparenti dualit, illusione e confusione. Una f~se piu t rns parente, cristallina sembra ormai prossima ed annuntluta da profezie, testi sacri quali i Vangeli, nonch ripetuta in lIlolti altri miti e leggende antichi.
IliO

rizione delle prime civilt agricole risale a 13 mila anni fa , un batter di ciglio 17 rispetto ai tempi dell 'evoluzione cosmica che sono all'incirca di 13 miliardi di anni. Eppure le leggi dell 'universo osservato, s in dal Big Bang, sono tali da produ rre un sistema solare ave miliardi di anni dopo si forgiano e si alimentano il corpi fisici del suo osservatore. Si intravede un Progettale legato all'uomo che ha origine oltre l'universo osservato, in quel cospicuo 95% del tutto, che non possiamo osservare, ma che possiamo sentire, oggi persino calcolare. L'origi ne dell'uomo su lla terra pu corrispondere a quella "caduta" di cui parlano molte tradizioni: una caduta in tempe-

ha dominato l'attuale fase: forse non a caso il mito di che risolve gli enigmi posti dalla sfinge, poi uccide suo ptlclre e ne assume il trono sposando sua madre. Edipo pu wpprese ntare il destino dell'uomo , se adottiamo una chiave di IcItura inconsueta. Il padre 19 la legge fisica, che viene uccisa, t '{' rc h non pu regnare nel supercosmo. La madre la mateI In, c he il figlio sposa perch. ne svela l'enigma e quindi trova la c'/dnve che la penetra.
I ~dipo

1~'cl1igma

I'c l'c h LUH? L'idea sorse per caso, ammesso che il caso esista. l'c r vari anni ho insegnato meccanica agli studenti di fisica, a l1\lniversit di Calabria . Amavo quella materia, che , con i ripet u tl corsi, era divenuta per me molto familiare . Insegnare, si sa, Il miglior modo per imparare. Avevo penetrato a fondo quel principio che si conosce, ma che s pesso s i dimentica: ogni teod o ~ una geometria; un edificio logico che si e rge sulla base wometrica prescelta. Ogni teoria quindi dipende in definitiva llulle scelte umane.

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

Il corso s articolava su due teorie dinamiche: la teoria lagran giana, L, e la teoria hruniltonian a, H, che differiscono tra loro per le rispettive geometrie di base, ma che fornis cono poi risu ltati simili per proble mi simili. Mentre la prima studia come variano le confi gurazioni 20 ne l tempo, la seconda lega ogni confi gurazione ad un s uo ritmo; riconosce cos l'esis tenza di tanti diversi ritmi o cicli, che con flui scono in un'unica danza invis ibile delle particelle che compongono un carpo21 . Amavo pi la seconda teoria, ma il corso era imperniato pi sulla prima. Nelle tante sere solitarie al conve n to 22 di Re nde mi c hiedevo se era possibile l'unit tra le due teorie: cos sorse LUH , dove U indi cava l 'unione tra L e H .

dell'uomo {Cap. 3). Dopo la "caduta" prevista u na "risalita" verso un nuovo universo, suggeriscono da sempre tu tte le tradizio ni ermctiche. se ci nutrianlO tuttavia dell'Energia necessaria pe r risalire: quale Energia? L'Energia quella della Fonte della Vita, il campo di Higgs 23 (Cap. 4), secondo la prima delle identita qui proposte. Forse non a caso la scienza oggi lo riscopre, sen2a ancora capire c he la Fonte ha le sue stagioni cosmiche e varia di inten sit. Oggi sta iornando la Primavera cosmica, dopo un Inverno durato circa 13 mila anni' 11 Calore della Fonte d iviene di giorno in giorno pi intenso e ci s~ rve per "risalire" verso un n uovo mondo. Sta infatti germoShando nell'uomo un nuovo stato d i coscienza (Cap. 5): il ses to senso, la ~onsapevolezza delle proprie origini , scopo e s ignificato. Duemila anni fa , Ges Cristo ha compiuto la resurrezione e l'ascensione del corpo; cos mostr in modo pubblico quel processo che oggi possiamo com piere tutti: l'eooluzione genetica del corpo umano da lungi prevista in molti testi sacri consal>evoli che la Primavera cosmica, ovvero l"Energia neces;aria per evolvere, sarebbe tornata. cosi un secondo s ignificato per LVH , letto in senso Inverso (HVL). Dalla Fonte della Vita discende il supercos mo e [!Och e il Messaggio unico, la Vita c he genera tulti gli infmiti un iversi. Dalla Fonte o campo di Higgs (H) quindi , discendono gli infiniti u niversi, (V) , in cluso quello osservato e anche quelle particelle leggere, note come le ptoni , (L) , al servizio esclusiv~ della Forza, la Vita {Cap. 2). Mentre il primo s ig nifi cato l'u mane tra due teorie umane a pari energia, questo secondo lo lra d ue livelli di energia molto diversi: quelle a1ti ssi me2~ delle particelle di Higgs e quelle dei leptoni c he sono tra le pi. basse dell'universo fisic0 25 . LV H l'Autore de l Gioco; l'Uomo che vive nel mondo reale e ,'ol\abora con il Computer Cosmico; non un dio.
~' roviamo

LUH e ra per me il simbolo del1'un it, c he prescinde daJle teo-

rie, dalle logiche rigide , dai confini auto-imposti da lle discipli n e e dalla morale corrente: riflettevo s pesso sul LVH, su quest'idea che coltivavo dentro di me, come se fosse la gestazione di u n bambino che prima o poi sarebbe n ato. Vna mattina , mentre mi preparavo soprappens iero per uscire , sorse un'intuizio ne: l'unit tra le teorie l'uomo. Chi se non l'uomo l'artefice di scienze e religioni, teorie. filosofi e o teologie, c he hanno una loro logica unitaria. anche se sviluppate nel corso dei secoli da tan ti d iversi uomini?
Il corpo umano fatto da materia fis ica, la fase solida de lla Sostanza. Ci che per i nostri sensi "vuoto" pu in realt ce lare fa s i pi calde, cio universi paralleli. La Sostanza Pensiero; le

sue fasi o universi parall eli sono diversi modi di pen sare, quelli che oggi si chiaman o software e comprendono sia quello rigidu , duale, tipico dello s tato solido, sia quello fluido , pi elasti t'n t' In ~ i nton i a con l'unit cosmica.
~ I tI~ ' l' lId u~ do un universo para llelo pi cald o, la Sostanza qUindi N Olldlticn, anche quella che compone corpo e cervello

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LUH, Il gioco cos mico dell 'uomo

Introduzione

Sono ipotesi e tracce per risolvere l'enigma dell'esistenza, c he l'uomo, moderno Edipo non ha ancora risolto. Questo libro non una teoria; non va preso per una dimostrazione che serva a convincere gli scettici. Serve allettare per cimentare la propria elasticit mentale, la disponibilit a considerare ipotesi che contemplano scienze e religioni, ma che anche le sconvolgono entrambe. una guida c he il ricercatore pu percorrere , sa~ pendo che la meta non dipende dal cammino prescelto, ma dal~ la disponibilit al la verifica interiore per attivare le proprie po ~ tenzialit latenti. 1!; un gioco; pi. che il gioco importante lo stru me nto del gioco, cio il ricercatore, tanto profano quanto sacro. Importante sei tu che leggi. lllibro serve a "preparare l'o~ lio >l:l.6, affin ch e la "vergine", ovvero la mate ria fisica, so prattut ~ to quella ce rebrale "irrigidita", divenga pi fluid a , elastica, pronta ad accogliere "lo sposo", ovvero il Messaggio della pro ~ pria anima che sussurra al Cuore27 in una lingua diversa da quella della mente umana. Non a caso il mito del Minotauro, il mostro met uomo e meta toro nel labirinto, s imbolo della mente umana. Il mostro, in al ~ tre storie, uno specchio; osservando la propria immagine l 'en ~ tronauta pu riconosce re il mostro, la mente causa della sua prigione; pu uscirne ripercorrendo il labirinto a ritroso, cio sciogliendo l'intrigo che egli stesso ha creato.
Lo specchio il "segreto" per svelare l'enigma primigenio di ogni uomo, se stesso , e anche per divenire strumenti di una ricerca vol ta a scoprire "chi s iamo", "da dove veniamo" e "dove andia~ ma", come sugge riscono le scuole iniziatiche. Se il Gioco quello qui proposto, non importante il "dove" , ma il "quando". La Via della ricerca in teriore giusta, ma l'impotenza di tutte le scuole iniziatiche ad utilizzarla per creare armonia, gioia e be nessere per tutti gli uomini cioe a tradurre la teo ria in pratica evidente; l'impotenza dell'uomo e delle scuole dipende da una

I 111' 117.0 III 111 10

di Energia che in verit nessuna sc uola , idea o religio ~ for nire.

t I II(' rgin iJ Calore della Primavera cosmica c he proviene dal~ I . " onl e della Vita.

IIlIl.e e religioni ufficiali , interpreti della cosi detta "realt", de ll 'illusione, sono oggi in una c risi profonda , manifesta 1I11I'nllennza che stringono tra loro e nella paura della morte , oll u'a pposta a questa esistenza infe rnale c he ch iamano vita. l II I l11fnbe alimentano il dualismo vita~ morte . riflesso della diY ~ ~ I O lI C arbitraria, nel le prime, tra soggetto e oggetto e. nelle se ~ 1 1I11l! C, tra uomo e Dio. Scie nze e religioni si s partiscono l 'uo~ 1111 ) , 1 fA materia e spirito, sacro e profano; offrono presunte cer~ t i !.I.l ', s tabiliscono c redi , sanciscono regole, leggi, costumi, su lIII tI . ISt:. del fatto che l'uomo ha finora creduto a tutto ci che afIl't nlCUlO queste presunte rocca forti del sapere umano. Il "pec11110" e la conoscenza , sostiene la Bibbia; oggi molti sospettano I Il e questa loro presunta conoscenza nasconda un inganno H lIls truOSO e cercano la verit.
ti

jlll '

l ';' ITlfa tti un fiorire diffuso ed un recupero nuovo della spiritua111,1, c he attrae un numero crescente d i individui . Un fenomeno I h'ltno di attenzione, ma che nasconde in se il pericolo gi corso Ihl tutte le idee che hanno percorso la storia: quello di edificare Il' ligioni o s istemi di pensiero che dividono ancora pi. l'individuo 1!!lle s ue aspirazioni e la sua brutale realt quotidiana. Le idee 111,n bastano a cambiare il mondo. Con le idee s i rischia un ulte~ Ilore dualismo tra la cos detta ricerca spirituale, fatta di viaggi In oriente, incontri, convegn i, incontri, seminari, conferenze, Ill cditazioni, ecc. e le relazioni individuali , familiari e sociali che h, smentiscono n egli atti pi semplici.

nco dei fatti,

lUI te le vie finora adottate appaiono interessanti ma, alla veri ~ insodd isfacenti.

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

Coscienza e l'unica reale svolta per l'umanit: unit. di corpo, anima e psiche; non una teoria, un'idea, n presunta spiri tualita, ma sintonia pe rmanente tra corpo biologico e corpo di luce dello stesso individuo. Il CaJore della Primavera cosmica pu far germogliare l'unita e donare all'uomo l'immortaJita. C' qualcosa c he non nasce e non muore? Il campo, potrebbe ri spondere la fisica. I campi infatti sono oltre lo spazio e il tem po, le cause di quaJsiasi co rpo terrestre o celeste; eterni, in fini ti . protagonisti dell'intero universo osservato, j tre campi GEN (Gravitazionale, Elettrodebole e Nucleare) hanno qualit di norma considerate udivine": onnipresenza, onn iscienza e anche nnn ipo te n ?ll; organizzano forme e funzioni di ogni corpo dell'un iverso: atomi, moleco le, c ri stalli, cellule. organismi biologici, pianeti, sistema solare, stelle, galassie. Nel corso del libro i t re campi GEN diventano amici , fam iliari; coincidono con i tre "luminari", dei quali parlano filosofie e religioni: Mad re, Padre e Figlio. Il Padre e il potente campo GravitazionaJe, iJ Figlio e la Vita o cam po Elettrodebole, la Madre e la Sostanza c he, a Ue gelide temperature del mondo osservato, si trova allo stato solido, intrappolata dal campo Nucleare. Ed ecco la favola: l'universo per noi cosi vasto e la manifestazione di una Famiglia Reale ..

'n n ' ti Suo Messaggio Genetico integro, sentire la Sua Forza ! IIrrere nelle sue vene ...

I 'i'voluzione della Gestazione cosmica anche quella umana; Il Progetto Genetico di un futuro nuovo. Una Favola eterna, i

ul rea li protagonisti sono Madre, Padre e Figlio.


II / torpo umano un utero, una geUda "grotta" ave compare il lul o oscu ro della Forza: la divisione apparent.e tra corpo, menIl c' ps iche. c he domina con la paura chiunque abbia paura. 11f'-'m l'apparenza fredda, s i pu nascondere u n cuore caldo. I " uwteria c he osserviamo e lo slato solido della Sostanza: YHUW. ha scope rto anche la fi s ica. Ogni corpo fis ico perci co1111' 1m "calice" che pu conte nere a l suo inter no la ~ostanza aJIII fHoLo di cri s tallo liquido, l'Acqua cos mica (v. Cap. 4, par. sul Nl lllo) che unisce il freddo corpo biologico al Fuoco (campo elettt qcl<.' bole) che compone iJ corpo di luce.
f 'io !'!1

nasce il bambino interiore, im mortaJe protagonista di in1111111 mondi; nasce il "figlio d e ll'u omo" c he sgomina il suo lal .. u:\curo, vincendo la propria paura, l'uomo nu ovo, vivo, co'II [" nle di s, il protagonista immortale dei mondi.

Il bo mbino interiore il Re Nudo chI" l'Ibbraccia e comprende

hlUlilti mondi: innocenza, comu nione eterna, coscienza,


I1 lril oltre l'illusione duale, la "divisione" tra. "vila" e "morte";
h~ lIuova umanit cosciente di se che sta per na.scere e che di\'1'1 ril protagoni sta di un nu ovo mondo di unit e ve ra fratelIUlitil. l'utopia reale; umanit capace di ascoltare la Vita che ("uore, il cui battito e ora solo la paiUda eco di u na s infonia I Wll nica unica, che si sta facendo ogni giorno piti potente e pro-

... C'era una uolta una bella Regina che concep un Figlio insieme al suo potente Partner, il Re. Cos cominci la Gestazione cosmica: un Big Bang nell'utero della Regina, una -grotta -fredda e oscura ave si intravedono solo le "ombre- della vera Luce, la Vila che organizza e dirige lo sviluppo dell'Organismo Cosmico. Utero qualsiasi corpo fISico, anche quello umano, veicolo del l'osservatore per partecipare ed esplorare l'universo apparente. L'osservatore "'cellula'" partecipe della Gestazione Cosmica; cellula intelligent.e, esploratrice dei mondi che compongono l'Essere Organico; "cellula" in potenza cosciente perch pu conte-

,,'o ,

1I~lnpe nte.

VO hHO

tll1h fuvola, ripe tuta mille vo lte, aJla quale l'uomo fin ora non ha credere. Il problema non per se crederci o meno. L'uo-

Nuu'. Introduzione - pago 36

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LUH, n gioco cosmico dell'uomo

Introduzione

ma il punto rocale dell'universo e vive in un un iverso olografico, ha scoperto oggi a nc he la scienza; ci s ignifica che l'i ntero Messaggio GEN in ognuno di noi. L'uomo pu, se vuole, sperimentare al suo interno i tre membri della Famiglia Reale, come principi. La Saggezza Madre e la Volonta Pa d re sono le due runzioni di uno stesso cervello umano: l'una remminile, atta a ricevere e l'altra maschile, atta a trasmette re il Messaggio. Se le due runzioni si fondono insieme, concepiscono il Figlio, l'Amore, la comunione coerente e permanente tra corpo e anima, quindi unit con il vero lo, il quale sa e non ha pi dubbi. L'Amore la vera unica Forza c he pu trasrormare il mondo. Perch oggi e non ieri , duemi la , o seimila anni fa28? "Solo il Padre lo sa"', la risposta di Ges , nei Vangeli, a coloro c he ch ied evano qU8J1do sarebbe avvenuto ,'even to. I segnali sono molti (Cap. 5). Se il Padre , come qui suggerisco, l'onnipotente campo gravitazionale, segnali sono anche le comete che, negli ultimj ann i, stanno abbandonando le lo ro orbite di parcheggio e si rendono visibili persino ad occhio nudo: tra le tante, quella della primavera '97. Un annun cio? lo credo di si, l'annuncio della Primavera cosmica; la trama d egli eventi per la stabilisce l'uomo. Ci che vero per alcuni , pu non esserlo per altri.
E Dio? Come entra in q uesto quadro? Non ho mai provato molta simpatia per Dio, per il semplice fatto che viene citato sempre dagli u omini per giu stificare il potere sugli altri eIa la morale corrente. La Vita si riproduce con il sesso, ma in nome di Dio, c he dovrebbe averlo creato, il sesso vergogna, peccato , quindi represso e, di conseguenza, ridotto a merce e sofferto. In nome di Dio, si sono compiuti i peggiori crimini Questo potrebbe essere col pa degli uomini e non di Dio, che forse un buon uomo. Non so c hi s ia Dio e dubito che tutti quelli che lo citano lo sappia no.

Ilo cercato di reperire notizie nei testi , cosi detti sacri, e ho sco)le rto con stupore che ignorato quasi in tutti 79
nlO potrebbe essere la logica trina che sottende gli un iversi ortogonali , cio il regno dei "vivi" e quello dei "morti", tra i quali il f"orpo di luce dell'uomo oscilla e si alterna periodjcamente, sempre piu intrappolato, ripetendo in modo semp re piu drammaIleo "vite" e "vite" senza senso (Cap. 4).

1110 allora farebbe parte di tutto l'i nganno del la divisione: quelI" tra "vita" e "morte", e ros e psiche, dio e uomo.

l/ uomo che s i appropria d i dio, o pone u n a ltro sul piedistallo flivino perde se stesso, secon do me ; perde l'opportunit IIllo.ordinaria che c' oggi di sviluppa re le sue potenzialita e div,'nire l'autore responsabile della propria vita.
ri che importa l'uomo cosciente di se dotato di etica natu1IIIe e capace di tradurla nella realt pratica, quotidiana, economica e sociale del pianeta. Qualsias i scuola di pensiero, vi~ Ione, fosofiao religione pu essere una trappola, se non coinY()lge la ricerca di s, la consapevo lezza delle proprie emozioni I lo sviluppo delle potenzialit latenti.

l'cl e pat ia, precognizione. chiaroveggenza, sono abilit che (tRnuno possiede, ma che la cultura ufficiale o ignora o dipinge f'on dure pennellate di panico; sono infatti un "rischio'" per la ,'omune idea di realt. Una moda recente, la cos detta New Age Invece le esalta e offre svariate tecniche, che valgono al moli le nto, ma non possono dare la permane nte e globale coscienI/j di s. La New Age un'altra illusione .
H~ questo quadro corretto, le energie coinvolte sono tali da in.bea re una sola possibile via, per acquisire la coscienza di s: III verit, non quella "oggettiva" c he non esiste, ma la coe renza 11)11 la propria, soggettiva verit individuale, la trasparenza cri-

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LUH, II giooo cosmico dell'u.omo

Introduzione

staHi n a del corpo all 'anima , poss ib ile s e il "mostro", cio la mente duale c he giu dica , diba tte, apina e discute, vie ne messa a tacere . Solo r is pettando la nostra verita interna, poss iamo conqu is tare la li be rta c he e anch e unita e coerenza con la Vita c he batte nel cuore. Ques ti l'uomo nuovo, t raspare n te al messaggio della s u a anima, fmalm en te in s intonia con se s tesso e con tutto il m ondo, capace quindi di creare u n nu ovo mondo. L'uomo c he sa ricevere l'Energia In telligente, necessaria alla traspa re nza del s u o corpo e non s i attacca con tenacia alle idee. L'u om o capace di progettare e realizza re u n futuro rad icalm en te diver so d al passa to: un nuovo mondo c he dipend era dall'uomo e non da u n Dio invis ibil e, tira nnico e crudele ne tanto me no dai suoi presunti rappresen tanti qui s ulla terra. L'uomo nuovo e coscie n te di se; Gioco Cosmico, LUH.

1'1 Ved i l'ultimo mio lib ro, La Futura. Scienza di Giordano Bruno e la nasciw del-

e l'immortale protagonista del

LUH e il s imbolo dell 'Uomo Vive nte, immortale, c he sa e gioca con tutta l'innocenza e la curios ita di un bambino; l'uomo che cerca , esperim en ta, impara, d is posto a t rasforma re continuamente se s tesso.

NOTE, Introduzione
1 - Il ritmo del tempo e quind i anche il presente d ipende d al particolare sistema in cui ci troviamo, lo ha dimostrato A. Einstein con le sue teorie. 2 Nella versione forte, formulata da J . A. Whec1er. V. Note Tecnihe. 3 Lo stabilisce il principio d i indeterminazione di Heisenberg, alla base della fisica qUBll t ia. Vedi Note Tecn iche: princi pio di indeterminazione. 4 Mi ri ferisco al pecca tooriginale~ citato nella Ge nesi. Bibbia: ved i la sua in terpretazionc nel Cap. 2.

in coedizione Noesis e Macra Edizioni. L'flt1no-Iuce C un a misura di spazio, mentre l'anno una misura d i tempo. Il .lIrhi neri possono collegare anche eventi di d ive rsi tempi. , Ved i Note Tecniche: non-separabilit. II Infolli le particelle sono onde; v. Cap. I. dualismo onda-corpuscolo. 'I Oli as trofisici ritengono che a l centro del sole ci sia una temperatura d i al lin i milioni di gradi; secondo lamia ricercac'c invece u n buco bianco , fredd o, 111m po rta~ tra l'universo paraJlelo cristallino e quello fisico. li I Ved i Cap. 2. I I Vedi il principio di indeterminazione di Heisenberg e il me todo scientifico. i IP l. I J t.1I Luce pesante e stata rivela ta in laboratorio ed e composta da particelle 1I1 1' .. ~o ggere note come particelle Z". I I lA! prima e l'id entit tra la Sostanza Madre o Nun con il campo di Higgs. I I Queste teorie (TOE) sono state formulata d a E. \ViUen e la s u a equipe delIllo thuto di Studi Avanzati dell'Universit di Princeton. Le TOE includono la Il ... ccanica quantistica e la gravit di Einstein e sono basate sulla teoria delle ~ III)I' rcorde, congiunta con un principio di auto~dualita; e un principio molto 1IIIf'I(II1an teche spiega la logica trina, secondo me; vedi Cap. 2e Note Tecniche: '1 lu uzio ni di campo d i Einstein. l 'I Oli scienziati c retici~ sono molti e per lo pi sconosciuti: citiamo solo i pi 'l''H, perche in parte accettali dall'accademia: D. Bohm, J. Whee1er, J . ChaW!!. F. Hoyle, P. Dirac, E. Majorana, R. Penrose ... ecc. I Il Temperatura e e nergia sono strettamente collegate tra loro. La temperaN,,\ (Iel pi caldo, cioe de l Cristallo Cosmico e centomila miliard i di gradi. 11 Se si paragona la durata de ll 'evoluzione cosmica a 24 ore. quella delle spe'l'' umana eq u ivale all'u ltimo secondo prima d ella mezzanotte. III Vedi il Principio Antropico e costanti universali Cap. 4. I" Il padre, come vedremo e il campo gravitazionale. che non ha alcun potel' sulla materia oscura. JO Le configu razioni sono i grad i di liben, che possiede un corpo. La teoria IlIltrnngiana si sviluppa nello spazio delle configurazioni pi il tempo, invece 'l\ICJJIl hamiltoniana nello spazio de lle fas i. J I Scoperta anche dalla fisica qu a ntica, che si sviluppa. sulla stessa basegco11\l"lrica della teoria hamiltoniana; v. NOIe 'Tecniche: superspazio. J~ Era un antico convento trasformato in foresteria per ospitare i docenti del I ~ miversit di Calabria. JJ Il campo di Higgs prende il nome dal fisico scozzese P. Higgs che, per pri1110 ha suggerito la sua esistenza dal puoto di vista teorico: legato a lle Teorie I!I ::upersimmetriai ved i Note Tecniche.
l'Im/lO O rlUOVO.

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No te, In trod uzio n e - pago 36

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LUH, II gioco cosmico dell'uomo

24 - La temperatura d elle particelle di Higgs H e molto pi alta a nche di quelle d ella Luce pesante, Z". 25 - lleptoni sono elettroni e neutrini, responsabili i primi d ella chimica e i secondi delle emozioni. L'energia degli elettro ni e di pochi eV e quella dei neutri ni e valu tata inferiore, ma non e stata misurata con precisione. 26 . Preparare l 'ol io~, una frase dei Vangeli e si riferisce alla parabola delle vergini" che attendono lo sposo celeste. 27 - Il Cuore e scritto maiuscolo, perch riferito al Cuore di ogni cosa; anche quello d elle cellule dove c' il nucleo con il codice genetico, DNA. 28 [ testi a ntichi raccontano di Krishna, ch e seimila ann i fa e bbe, in India, una storia simile a quella di Ges. 29 Anche nei Va nge li, ch e parlano pi d el Padre ch e di Dio.

CAPITOLO l

SCIENZA E COSCIENZA

1.1 - L'INGANNO

1.0 "rea lt" illusione , a ppa renza, "maya". Molti filosofi lo honno affermato , n el co rso dei mille nni. In occidente tutti flue lH c he confluiscono nel grande filone culturale noto come filoso fia ermetica, che pre nde il s u o nome da Ermete, il dio Thot dell 'antico Egitto , Herm es pe r i greci, Mercurio per i lo mani: ovunque simbo lo della saggezza pere nne rivelata nl Lraverso la pa rola. Platone fu forse il pi. chiaro nel sostenere c he viviamo in una ve rna , ave osserviamo so lo le ombre delle id ee, le quali sono Invece la vera realta e causa del mondo apparente: uno spetIncolo illusorio che l'uomo osserva, senza pote r modifica re. Nel I~i nascimento, molti poeti, pen satori e a rtisti ripresero il filone plato nico; tra questi , Giordano Bruno l . forse il piu moderno e fe condo d i tutti, che diede un contributo nuovo: queUa asservuta si una realta umbratile, manoi umani non ne s iamo solo ijli s pettatori inerti e impotenti.
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Scienza e Coscienza

Siamo anche gli attori protagonisti, co-autori partecipi nonch responsabili di questo mondo. Oggi, era dell'informatica, tnternet e 1V, possiamo comprendere il mondo deUe idee e il perch e come possiamo agire, per contribuire a cambiare le cause che generano questo mondo, come diceva Bruno. Il mondo delle idee pu coincidere con la memoria di un Computer che genera mondi virtuali in 40 ; mondi la cui realt" dipende dalla presenza degli osservatori coscienti che vi partecipano; un'antica tesi che ritorna oggi in alcuni film di fantascienza e anche, in parte, nella fisica quantica. E se la fantascienza fosse invece la memoria di una realt che l'umanit ha dimenticato? E possibile.

1 .. 1 scienza ha compreso quali sono gli ingredienti, ma ha perduto il significato globale dell'atomo; si comportata come tjU gli avventurieri che per conquistare un territorio sparano .j lu tto e tutti, lo frammentano in mille pezzi e poi offrono una li lfO versione dei fatti, basata solo sui pezzi.
(i ii atomi nascono da un'idea o seme che li fa fiorire nelle tante

Il

IlI lItastiche forme deUa Natura di tutti e quattro i regni, mineIlde, vegetale , animale ed umano: la infinita plural it delle 't,rme coesiste con l'unit del messaggio che pu essere oltreIIIndo complesso e provenire da un unico Cristall02 Cosmico Ili tto di Luce pesante. Non una leggenda, ma una possibilit f:,~tS suggerita dalla stessa scienza, nonch da vari scienziati , ' I"ali ad esempio Einstein . ( ggi possiamo tradurre le antiche tesi ermetiche in teorie le ntifiche e viceversa, ma ci troviamo di fronte un ostacolo rio che non puramente scientifico: l'orgoglio. Dovremmo ,I.xiicare dalla convinzione che noi umani siamo gli unici esseIl "intelligenti". Se accettiamo che l1nteUigenza vera quella " l "wndo delle idee o di Chi gestisce il Cristallo Cosmico che !(cnera il tutto (Cap. 2 e 3), emerge l'unit che riscontriamo l) Ile leggi di natura; unit che include l'uomo e non lo emarf( na al ruolo di impotente spettatore. la fisica come una catena montuosa: ogni "picco" una diversa teoria. Invece di salire su una deUe vette, cio adottare IIna particolare teoria, ora di includere quegli aspetti di base t'he tutte hanno finora trascurato: luomo nella sua integrit, me moria, speranze, desideri, aneliti. Come nel film "2001 dissea nello Spazio', dobbiamo forse spegnere il computer limano, cio far tacere l'intelletto che persevera nelle sue tesi, ~ he non s, i ferma nemmeno di fronte all'assassini03 e vivere e ugire con rispetto per la Vita..
{)ggi

Civilt antiche e misteriose mostrano conoscenze che co' nfermano questa tesi e spiegano le straordinarie coincidenze tra un passato che ci appare arcaico e le attuali scoperte scientifiche.
La "realt" un film; uno dei tanti possibili film . tra i quali possiamo scegliere. Il "segreto" nella materia; considerata immutabile e scontata, la materia non e oggetto dell " interesse comune. New Age o esoterici dellultirna ora cercano lo spirito. Eppure, sin dall'antico Egitto . la filosofia ermetica ha sempre sostenuto che materia e spirito sono due diversi stati della stessa unica Sostanza madre: Irla materia spirito; la sua pi sublime espressione", diceva Bruno.

Cos' la materia? un'impalpabile forma di energia. La materia composta da atomi, cons, iderati "indivisi bili" da Democrito (470 - 370 a .C.) che ha coniato il termine (dal greco, a -tom significa indivisibile) . Solo un 'ingenuit dei tempi antichi, come crede la scienza? Oggi l'atomo infatti stato diviso, individuando cosi le particelle elementari che lo compongono e l'enorme energia racchiusa nel nucleo.

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IGepilogo, cap. l - pago 90

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nGioco Cosmico dell'Uomo

Scienza e Coscienza

L'intelletto il garante dell'illusione, l'oppressore dei sentimenti , emozioni, eros; il tiranno interno che giudica, mette l'ansia, stress, paura e trova il suo consenso nella percezione lirnHata e nell'oblio generale; oggi non capisce p"i nulla e sta impazzendo. Come spiega bene il film 4 "2010, anno del contatto", la causa della sua pazzia l'inganno .
L'inganno nasce dalla luce. La luce - Sono quattro le forze o messaggi che organizzano tutte le forme osservate 5 . Tuttavia la luce stata finora il messaggio principe per luomo e per la scienza terrestre. Osserviamo infatti tutto attraverso la luce; non vediamo gli oggetti in s, ma la luce che gli oggetti riflettono; dell'infinito arcobaleno dei suoi colori, vediamo quelli che gli oggetti non assorbono. Le

immagini interne si formano sulla base di tre elementi: l'oggetto che riflette la luce, il soggetto che la riceve e , "terzo"', la luce, il messaggio che unisce i due. La luce ha perci un ruolo \. hiave, cruciale nell'osservazione e anche nell'interpretazione d el mond0 6 .
La luce che osserviamo parte del campo elettromagnetico7 ,
l he ci racconta la storia delle stelle e delle galassie e anche del !'iottosuolo. degli abissi oceanici o del vicino di casa. Dallo spettro elettromagnetico, o spettro di luce, si ricavano informa.tioni su tutto: un linguaggio musicale, universale composto da tanti ritmi, alternati tra luce e buio, che ci possono racconlare l'et. l'evoluzione, la natura chimica di un corpo, se siamo lI1 grado di interpretarlo. Lo spettro di luce il messaggio che Identifica un corpo; la sua immagine pi completa e fedele , perch riflette la memoria del passato e anche il probabile futu ro, oltre che la situazione presente; lo confermano le recenti tecniche di diagnosi quali, ad esempio, la TAC e la risonanal magnetica nucleare, o NMR.

Fig. 1- Se osserviamo il mondo in raggi X , ci vedremo come scheletri ambulanti e anche l'ambiente naturale e gli edifici risulterebbero con contorni molto diversi. I contorni di ogni corpo dipendono criticamente dalla frequenza in cui sono osservati.

Orizzonte della visibilit - La luce elettromagnetica tutta osservabile co n gli strumenti opportuni. La luce l'uno e il molteplice. un unico campo per tutto l'universo osservato, un arcobaleno di infiniti colori. J suoi colori sono i tanti ritrni che variano da quelli pi celeri a quelli pi lenti 8 . Dell 'intero s pettro elettromagnetico, composto da molteplici e diverse frequenze, l'occhio umano vede tuttavia solo una minuscola frazione, uno spiraglio infinitesimo: questo spiraglio che compone tutto il mondo visibile che scambiamo per realt. Malgrado gli strumenti abbiano ampliato oggi notevolmente lo spiraglio osservato, il mondo visibile tuttora quello entro il quale vige la comune interpretazione e quindi la base su cui si articolano convinzioni e credi delle societ.

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Riepilogo, Cap. l - pago 90

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n Gioco Cosm ico d ell'Uomo

Scienza e CoscienzQ

La luce visibile la matrice dell 'illusione, perch induce a ritenere il mondo visibile come l'unico mondo possibile. La visibilit dipende soprattutto dal suggetto, cio dalla fisiologia dell'occhio umano, sensibile ad una banda molto ristretta di frequenze. La luce visibile un intervallo di frequenze non solo minuscolo, ma anche ben noto s in dalla fine del secolo scorso. Tutti lo studiano a scuola, ma poi tutti dimenticano che in verit non vediamo quasi niente 9 . Raggi X, gamma, u ltravioletti, microonde , onde radio so no tutte onde elettromagnetiche, cio luce, invisibili per l'occhio umano.

.1 1 ,11 1.' piogge acide edell'inqu inamento atmosferico, prodotti da e industrie. In microonde, raggi gamma, o onde lunghe , I IO{' Ilellt:: lIIulte altrI:! e divena:: uandt:: di fr equt::n:l:t::, 11:1 vb, iuIlt! " l'l'ora differente. La forma ed i contorni di qualsiasi oggetto , Ilil iura ie od artificiale, dipendono in modo c ritico dalla freIjU I'llZa nella quale osservato. anch e possibile che un I I~W! lto visibile diventi invisibile o viceversa. L'aria invisibile, t lu trasparente alla luce visibile, ma in un 'atmosfera nuvololU I O piena di smog pu diven ire opaca.
IIl1ln

Se vedessimo il mondo in raggi X, ci vedremmo tutti come ~cheletri ambulanti, ma non 6010; anche gli ambienti apparirebbero completamente diversi. In raggi X, le case diverrebbero tTaspare nti, la p rivacy sarebbe violata. La superficie terrestre pure sarebbe diversa. Potremmo sembrare sospesi , perch lo strato superficiale trasparente ai raggi X. un esercizio utile quello di immaginare il mondo in frequenze diverse da quelle visibili. Serve a comprendere che l'immagine osservata dall'occhio umano non affatto l'unica, ma che invece ci sono tante dive rse, possibili immagini , che dipendono daJlo strumento di osservazione e daJla banda di frequenze alla qu ale lo strumento sensibile.
Le superfici che riflettono la luce visibile non sono le stesse che riflettono radiazioni diverse. Da un aereo, un osservatore in raggi X rivela eventuali basi militari sotterranee, filoni metalliferi, giacimenti profondi. I contorni, in frequenze diverse da quelle visibili, possono essere piti ampi o piti ridotti , sparire o disgregarsi in immagini simili a quei reticoli luminosi tracciati sui computer. Diverso ma altrettanto strano e curioso il mondo in infrarosso: i corpi umani appaiono come nubi , pi estese dei con sueti confini visibili; gli edifici rivelano le perdite di calore e gli sprechi energetici e l'ambiente naturale i danni

vt! locit, anche, pu essere cruciale per la visibilit. Un ogvisibile quando e fermo rispetto all'osservato re , pu divenire invisibile se in rapido movimento; ad esempio le pale .I l u n ventilatore o di un 'elica di aeroplano. Il ghiaccio che evapOl'a diventa invisibile; anche in questo caso una questione di velocit: quella delle molecole che lo compongono e che dipende dalla temperatura del corpo, come dimostra la fisi ca. () llesto fenomeno spiega che la "scomparsa" di un corpo dalla vista umana non significa affatto ch e il corpo cessi di esistere.
1./1
~t llo ,

Lu vis ibilit umana piuttosto cecit, condivisa dalla superlieie solida del pianeta. L'atmosfera terrestre infatti come una coltre che la protegge da tutte le radiazioni elettromagnetiche, Ifa nne due piccole finestre l 0 , che sono l'occhio e l'orecchio del pianeta: la luce visibile e le onde radio ; stata invece finora opaca per tutte le altre: anche all 'ultravioletto, che oggi invece l'oltrepassa in misura crescente perche la fascia di ozono in progress iva dimin uzione l l .
La trasparenza dell'atmosfera alle diverse frequenze dipende dalla sua composizione chimica che dipende, a sua volta, dall'ambiente naturale e anche dalle attivit umane.

L'atmosfera oggi pi. opaca alla radiazione infrarossa, che proviene dal pianeta, perch contiene sempre piti anidrid e

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Scienza e Coscienza

carbonka, prodotta dai tanti fenomeni di combustione dell'attuale societ ind ustri a le. Il rischio il ben noto effetto serra che impedisce alla terra di disperdere il suo calore ed altera suo equilibrio termico. Se l'atmosfera limpida , la visibilit del cielo uguaJe a quella de ll 'occhio umano; non un caso fortuito , ma uno dei tanti s intomi di un progetto comune che coinvolge l'uomo e la terra insieme, nonch la nostra comune evoluzione. Per osservare in cielo frequenze non visibili , sono stati inviati satelliti a rtificiali fuori dall'atmosfera, con rivelatori sensibi li ai raggi X, gam m~ e infrarossi; tutti questi hanno rivelato un universo del quale fin o a poch i decenni fa ignoravamo l'esiste nza. Nuovi mondi e forme l2 s i sono manifes tati all'osservatore del XX secolo. Tra le tante so rprese, quell a di u na materia strana, inquietante, perch oscura , ma tutt'altro che marginale e c he dimostra l'umana cecit.

ii

I/I l"utla oscura - La massa oscura una delJe scoperte piu Il ''"1 Ionali di questo ultimo secolo , quella che rivela meglio 1. 1101111 di millenaria illusione dell 'u manit. Come dice la paraI.. Il'!isa, la massa oscura non luminosa , cio non emette n ~ .. nrhe luce; in termini tecn ici non interagisce con il campo Il tI Iomagnetico, la so rgente dell 'inganno.
I lfII

111"11,. massa oscura si parla ormai da sessant'anni, ma solo , IIH) la fine degli anni '60, con le osservazioni da satellite, I lutti riconosciuta in tutta la s ua enorme e preponderante conI

l~ tl lIzaI 3 . "' incredibile, Cl mancano almeno cento uniuersif",

'IIl'!lent un mio collega, nel fatidico '68. Sebbene rivelata da IWII' lvazioni celesti, la massa oscura ovunque, in cielo e in Il I m ; nessun "con fin e" le vieta infatti di essere dentro ogni 11101110 e quindi dentro i nostri stessi corpj!4.
, t

Fig. 2 - Crab Nebulo, una nebulosa che ho -nascosto- una potente sorgente di raggi X. Cygnus X che probabilmente coincide con lo supernova, osservata nel 1054 e riportata dagli Annali Cinesi, che illumino per varie notti il cielo notturno come il sole di giorno.

I I l massa oscura non pu essere osservata direttamente, ma attraverso gli effetti c he genera su lla mmena luminosa. HIlll Oi calcoli c he fanno risalire dagli effetti alle cause. L'effetto l'tu evidente l'attrazione gravitazionale che lega la materia lurn inosa ; la sua oscura ma irresistibile attrazione che ~ llI colla" le stelle tra loro e le mantiene un ite all'interno delle glilassie, scopre la fisica del XX sec. La massa oscura deve esi~ l c re perch, se non ci fosse, le galassie si dissolverebbero in breve tempo; "'lei" che garantisce la loro stabiUta e quella di IIn s istema solare come il nostro, per ben cinque miliardi di nnni; cio per il tempo necessario ad illum inare la terra e a sviluppare su questa il giardino luss ureggiante e ricco di ogni be ne c he conosciamo.
111110

Lo M strumento" rivelatore della massa oscura oggi la mente Liman a c he ha compreso la sua relazione con la massa luminosa vis ibile e ne ha rivelato l'enorme consistenza. Ben il 90% delta massa totale infatti oscura.

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Note, Cap. l - pago 87

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Ulte riori calcoli dimostrano poi ch e di questo cospicuo 90% oscuro, 30% materia e 60% energia o radiazione, forse la famosa Luce nera d cui parla da mille nni l'ermetismo (mate rio. e ra.diazione sono due forme di energia, distinte tra loro dallo spin, spiega lafisica; uedi Cap. 2 e 4). Per la scien za ufficiale , la massa oscura inquietante: tutto il pa norama scie ntifico e i s uoi crite ri di inte rpretazione si basano su l 10% del tutto, anzi su l 5%, perch di questo 10% osserviamo solo la met (par. succ .). inquietante anc he perch, sebbe ne debba es istere per rispettare le leggi fi siche note, "lei" invece non le ris petta. La ma ssa oscura genera l'attrazione gravitazionale ch e unisce le s telle tra loro, ma "lei" ne indi pe nde n te: lo d imostra la s ua distribuzione c h e au m enta all'au men tare della di stanza dal centro di u na galassia invece di diminuire come fa la m ateria luminosa 16 .

J rapporti di scala sono infatti uguali nel grande e nel piccolo. La massa oscura pu penetrare i nostri corpi, pervad ere come

un 'imm a ne e impalpabile nuvolaglia l'eno rme "vuoto" che c' dentro ogni atomo e tra u n atomo e l'altro.

E qu i c he emerge la di stinzione t ra scienza e coscienza. Quale relazione c' tra la mi nuscola porzione vis ibile (5%) e l'enorme porzione invisibile (95%)? So pra ttu tto c he "peso" o sign ificato ha quest'u ltima per il corpo umano? La scienza non lo sa, ma sa che la massa oscura "sopran naturale", nel senso che non rispetta le leggi o fo rze c he la scienza stessa c hiama naturali. De lle quattro forze2o , la massa oscura ne ignora ben tre: gravitazionale, elettromagnetica e nucleare. Non solo non e mette luce, ma non sogge tta a l peso e non nemmeno cos tretta dalle forze nucleari. La scie nza ufficiale nulla dice sulla sua possibile relazione con il campo debole; relazione che perci rimasta "segreta" .
Eppure antiche leggende dimostrano di conoscerla bene. I due tipi di materia, oscura e luminosa, coesistono entro ogni corpo; la loro palpitante e intima familiarit data dalla musica celes te, dicono le leggende, dal palpito vivente che va oltre i confi ni apparenti e le unisce in un'unica danza. La musica celeste ha tutte le caratteristich e della forza che la fis ica chiama " debole~ e che il battito del cuore di ogni corpo, daJ nucleo dell'atomo, a quello della cellu la, corpo, terra, sole , stella o galass ia. La re lazione "segreta" l'Amore , che il corpo umano vive co me eros .
La musica "debole" la possen te si nfon ia che unisce l'uo mo aJ1e stelle, il poco vis ibile agli invisi bi li e infiniti mondi c he possono essere anche "dentro" ogn j co rpo umano apparente. La coscienza unit. La scienza invece divide e rimane nella trappola de i suoi tan ti misteri irrisolti.

In un recente convegno l7 stato riconosciuto c he la materia oscura e di pi ove quella luminosa di meno , cio tra una galassia e l'altra: massiccia, omogenea e imponente. ma silenziosa e n ascosta agli strumenti di osservazione umani. Mentre la materia fisica, luminosa concen trata in piccoli regni local i, cio nelle galassie, le quali n elle pro fondit de llo s pazio s i fanno d eboli e difficili da scorgere, la materia oscura e diffusa ovunque. Ci attornia con immani nuvolaglie impalpabili, che corrispondono a corpi di inimmaginabile estensione: milioni, se non miliardi di a nni -luce I8 . questa massa, per noi, oscura. che domina l'un iverso e lo fa senza s ple ndore, senza re nde rs i visibile a noi u mani , s i spiega u n recente artico lo della rivista Scientific Amencanl9 .
Lo scienza ufficiale divide il grande dal piccolo: la stessa imma gi ne pu valere per quelle m in uscole "galassie" , c h e s ono i t'o rp i lisici composti da "s istemi solari", cio atomi.

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Scienza e Coscienza

L'Amore e escluso dalla cultura che fino ra ha dominato, dtl scienze e religioni che hanno esaltato la "divisione" e esasperato la solitudine dell 'uomo. L'armonia dell'universo apparente e data dalla sua sintonia con gli infiniti universi che l'uomo sente, ma non vede. L'inganno in fondo e tutto qui: la "divisione" non esiste ed p rodotta da una percezione limitata ad una minuscola porzione del tutto e confermata da una cu ltura che ha cercato d i perpetrare in tutti i modi l'inganno stesso ( un fatto non un giudizio). L'uni t s in fon ica degli universi nasce dalla Sostanza originaria, dalla Sostanza Madre. Lo rivelano i frammenti attribuiti a l legge ndario Ermete, i lib ri di Giorda no Bruno e non solo.
La materia luminosa la fase solida della Sostanza. La sua "soli dit" evidente ne l fatto c he quasi tutta la massa atomica concentrata nel suo nucleo 2! e, inoltre che, tra il nucleo e i leggerissimi elettroni che gli orbitano intorno, c' un enorme "vuoto"2:l. Il "vuoto" pieno di energia, ha scoperto anche la fisica (Cap. 2), pieno di luce ordinaria, il "velo n dell'illusione che nasconde alla vista umana i corpi composti invece da materia oscura; corpi paralleli e invisibili , ma con tutta probabilit simili , nella forma , all'unico visibile. La Sostaru:a balzata all'evidenza scientifica di recente ed chiamata luce di Higgs (Cap. 2 e 4) ; per le nostre antiche e amate leggende la Fonte della Vita dalla quale sgorga il tutto e ch e pu riparare le tante lacerazioni dell 'uomo. La Sostanza Mad re I\mit degli u n iversi, ci che l'uomo vive come cos cienza , unit di corpo, mente e psiche. Dalla Sostanza nasce la Vita, la Forza unica, ,'Amo re in tutte le sue man ifestazion i, anche e soprattutto e ros, l'ene rgia sessuale, inibita, repressa o mercificata da m illen ni d i morale ipocrita.

t/l1l1t 'no luminosa, fase solida della Sostanza, la Terra; 111111" "scura l'insieme delle altre tre fasi o Elementi, Acqua, l/II ff Fuoco, proposti a suo tempo dal fi losofo greco Empelo" Il (490-430 a.C.) e alla base di quella scienza millenaria, InlJwll ~ e retica , che l'astrologia .
I II II' #'

vedremo (Cap. 4), oggi il Modello Standard della fis ica

11\' 1.1 Ill'Ia struttura delle particelle elemen tari analoga a quell,I 'Il~eri ta da Empedocle; cosi s im ile c he possibi le associa-

l' ti

r!ut;cuno dei quattro Elementi un gruppo di particelle, oggi !II! l,! I ivelate in laboratorio.

l '! nK' lI1tlo si rivela ancora pi m ostruoso: la coscie nza dei '1'''lltro Elementi o stati deUa Sostanza c he data pe rci da milI, 11111 , rivela l'immortalit dell 'uomo; s piega a n che la biblica 'Ilurazione delle tenebre dalla luce" ch e avvenne il "primo I/hll /IO": fu una transizione difase, un processo che fece solidiIl' III solo una piccola pane della Sostanza, Quel 5% che chia101111110 materia luminosa, la sola di cui oggi la scienza ha scol''' lo le leggi.

"questo punto evidente la serie di incredibili paradossi a cui ,.n~J(jace la mente umana: chiamiamo luminosa, l'ombra della \ I fU Luce, cio la fase solida delJa Sostanza, e invece oscura ,,'I("lIa che compone tutte le altre fasi deUa Sostanza e, tra que.te, la Luce pesante o vera. Chiamiamo "vuoto" ci c he pieno di Sostanza, e "pieni" i corpi vuoti composti da atomi e da evaI!t'lIcenti particelle materiali c he sono in verita buchi, cavi della il/stanza stessa. Il grande segreto nella materia che compone ogni corpo; il , orpo umano una porta occulta che, se viene aperta, mostra Ull panorama sorprendente che ci attende co n gioia e ci co nIC' nte di superare i nostri presunti "con fin i",

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Riepilogo, Cap. l - pago 90

NOle, Cap. l - pago 87

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Scienza e Coscienza

L'orizzonte degli eve nti - L'orizzonte l'inganno di c ui parlano i maestri. L'osservabilit umana, ormai lo sappiam o, limitata ad un solo universo e, di questo, solo la met. C' una censura cosm ica infatti c he impedisce di osservare oltre: l'orizzon te degli eventi, no n un confine nello spazio, ben si u na velocit limite, la ve locit della luce 23 , l'unica velocit assoluta, universale ed uguale per tutti gli osservatori.

futu ro, ma nasco nde tutta la rea lt presente. L'asserinfatti alJ'incrocio dei due assi e non pu osservare "lo HI I eve nto presente, pe rch tutto il prese nte nella zona ill'll "list,:lvabile. Vicinissimo a ciascuno di noi , nell'attimo fug1" ,,1 , del presente, s i possono celare quindi corpi, intelligenze Il'1 11 It'! che non vediamo e c h e mai potremo vedere, con la nor1It Ir. vh.ta .
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L'orizzonte degli eventi come un ~ velo di lu ce" c he nasconde la vera realt; u no "schermo", diverso da queUi abituali della televisione o del cinem a, perch non piatto com e queUi, cio solo in due dimensioni, bensi in quattro (4D), quelle dello s paziotempo nel quale abitualmente ci muoviamo : tre di spazio, larghezza, lunghezza e profondit pi la quarta che il tempo. L'orizzonte per noi s imile ad un uovo (v. par. pross. ) c he ci circonda e ci accompagna ovunque, entro il quale s i form ano le immagini del "fil m" simile a quello di a ltri osservatori vicini ; il che induce a co nfondere il "film I' con la "realt" oggettiva. L'orizzonte degli even ti e l'emblema dell 'u mana illusione, perc he profila solo alcune delle tan te immagini possibili: queUe relative al passato. Ad esempio gli osservatori astronom ici hanno visto, ci rca dieci anni fa, l'esplos ione di una supernova, c h e era avve nuta in realt 150.000 an ni prima. L'evento apparso all 'orizzonte terrestre solo allorch il segnale luminoso lo ha raggiunto.
Pi ci allontaniamo nello spazio e pi osserviamo nel passato, s piega la fisi ca, che d isegna il famoso con o luce (Fig. 4). So che questo genere di diagrammi crea difficolt, ma serve a capire il s ignifi cato dell'inganno che ben pi radicale di quanto s i crede . Lo sch ermo osserva bile lo spaziotempo, cio la zona interna, distinta da quella esterna c he invece non osserva bile. Come si pu vedere, il cono lega lo spazio al tempo , s ia pas-

I 'hIUIIIIJ'O tanto pi grave, perch la fisica sa bene che le 11IIIIIII/oIlni possono venire a n c he dal futuro: pu a ppa rire iill I i'( I,bile, ma certezza matematica. La scoperta risale agli unii '-IO; fu compiuta da R. Feynmann e fa parte del bagaglio 1I I!I Irnle di qualsiasi studente di fisica; poich tuttavia l'espe111 11 11 \ pratica sembra smen t irla, stata presto dimenticata. I ., U'I lt:o. no n pensa che segnali dal futuro posso no essere tutti ,II I M \'mpi d ella creativit. umana: immaginazione, sogni , in lldzion i, idee ge niali , arte, mus ica, fosofi a , matem atica , 1'".hl,tIC, precognizioni , progetti , ecc ..

Il ",'n~o comune crede che le u nich e immagini siano quelle ,1 1 ' 1Il e al passato e perci s i abbarbica al passato, senza riuI Il t' ttd immaginare e a creare un fu turo djverso. 'JIII I pu nto s peciale che il vertice del cono-luce quindi il 1 III'M ,'nte, anch 'esso alla vel ocit della luce. L'osservatore l'" un nel vertice o fuo co del proprio orizzon te perci pa rte .1 . 1111 s tes so orizzonte, parte della propria illusione.

i j 1It"1 'V!lre l'orizzonte e ci c he fac ciamo abitualmente ed un pII ' ,'()me collegarsi ad Internet: sullo sch ermo del computer 'lpl' ,dono le immagini; non appaiono per quelli ch e le hanno li ll'j liICSSe, n tanto meno appare la realt vera in cui quelli s i 1m IC)vono in quell'ista nte.

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Noi ".

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LUH, n Gioco Cosmico dell'Uomo

&ienza e Coscienza

L'inganno , nel caso reale, ci coinvol~e ancora di. pi~ pe rc h lo sche rmo e in 40: ciascu no di noi S I muove qumdt dentro lo schermo stesso, senza rendersene conto. e, soprattutto, senza sapere che pu sempre "uscirne", se COS I vuole. Come? Per la scienza "uscirne" signifi ca supe~are quell~ "barri era~ ch e la velocit della luce e che moltt credono m so r~ mo ntabile. In verit e molto pi semplice; l'essere umano ~ dotato di corpo e di pe n siero. Se e evidente che il corpo non puo

s uperare la velocit della luce, anche eviden te ch e il pen siero pu fa rlo tranqu illame nte e lo fa. Il pens iero pu essere a ll 'istante in luoghi lonta ni , in un passato remoto o in un futuro lontano; non e vincolato allo s paziotempo e tan to meno al passato; non ha limiti di velocit, viaggia avanti e indietro n el tempo (Cap. 3).
La me nte dell'uomo potre bbe non ave re limiti; viaggiare "oltre" l'orizzonte con l'immaginazione e, oggi, anche con i calcoli, alla scope rta di realt invisibili e "paradossali". Il viaggio della mente e nel tempo; un viaggio c he comp ie di norma , ma fino ra in modo soffe rto, pe rch lace rato, diviso dal corpo che rimane in ch iodato invece al prese nte. L'u n it tra mente e co rpo, il segreto della c h iave e rmetica "tutto pensiero", svela ci che per la mente u mana ancora un mistero buffo: "oltre" l'orizzonte, cio oltre" lo spaziotempo, c' il cyberspazi.o, owero la rete tele matica ave viaggia l'informazione senza tempo, per l'uomo il pensiero2 '1. "O ltre" in effetti dentro e il suo pensiero e la causa della sua rea[ta.

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Come pu nto focale, l'os servatore infatti s ia dentro che fuori il cono luce, dentro con il cor po e fuori con la mente; l'unita tra co rpo e mente l'amore rivolto a se stessi. Per riconoscerlo la mente dovre bbe accettare di osservare se stessa: compiere cio un atto se mplice, sugge ritoc da Socrate 25 , ormai millenni or sono, ma c he la mente teme ed evita in tutti i modi , in qualsiasi a mbito o disciplina. L'osservazione di se implica \'audaciadi mettersi in di scu ssione; perci la men te si difende, si "arrampica su gH specchi ~ , proponendo a rgomenti assurdi , co mplicati oltre ch e confusi. La mente umana e incantata ad osservare ['orizzonte, dice Vada, il

Fig. 3 _ Ogni osservatore si trova nel punto focale del prop~o co.no-luce ~ pu vedere solo i corpi che emettono eIa assorbono In I ~ce ~rdmana ; no~ li vede tutti. ma solo quelli che si trovano nel suo passato e il C~I se~nwe lummoso ha avuto il tempo di raggiungerlo. quelli dentr~ la m e~ Infenore del s~o. conoluce. PU immaginare il fuluro, che e la meta su pe rlOr~ dci cono e .puo moltre sentire aU'istante wlri tipi segnali, invisibili ma. potc~t1 e attrocnll come pensieri, visioni future. emozioni, sensazioni, sentlmenLl.

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Scienza e Coscienza

maestro Jedi di Guerre Stellari, nel rm L'impero colpisce ancora, (quando stenta ad accettare Luke Skywalker come suo allievo).
F'uturo

L'o rizzonte d egli eventi , guarda caso, proprio una sorta di specchi0 2S ; uno s pecchio magico, perch riflette le ve locit rispetto a quella deUa luce, fungendo cos da interfaccia tra lo s paziote mpo, osserva bile , ave si generano le immagini, e il cyberspazio, occulto, che ne trasmette l'informazione.
Lo s pecchio magic0 26 scambia geometria e musica tra loro, cosa c he da te mpo anche la matematica sa fare ; non difficile e non solo matematica. La funzione deUo specchio magico s imile a quella di un qualsiasi monitor di un televisore o d i un computer e non solo: anche quella dei nostri sensi, ad ese mpio l'udito. La matematica 27 offre effetti speciali: rovescia il cono luce su se stesso come un calzino e cos trasforma lo spazio in tempo, il dentro in fuori , il concavo in convesso e, il tutto, viceversa; invece l'orizzonte degli eventi, cio l'intero cono-luce incluso il vertice, ave inchiodato l'osservatore nell'attimo fuggente del suo presente, permane invariato: l'orizzonte perenne, senza s pazio e senza tempo, riconosce cosi la fis ica.

on,<zonte degli evenli

U'mpo

L'orizzonte degli eve nti lo s pecchio immaginario interno, una sorta d i memoria personale dove l'individuo immagazzina le proprie immagini. Le immagini non sono la realt. Sembra banale ma non lo , perch di fatto scambiamo le une con l'altra. Le immagini sono den tro la mente umana c he mente, perc h rifiuta di riconoscersi per ci che : un terminale di un'unica Mente cosmica; un terminale "intelligente", c he per si com porta da s tupido , perc h invece di partecipare all'infinita saggezza della Mente Cosmica alla quale naturalmente collegato tramite il cyberspazio, si attacca all'orizzonte e s i ostina a credere solo a ci che vede.

1 .,

1M ' . Il cono luce. ovvero l'orizzonte degli eventi in un diagramma detlo .1' .,.utempo (non lo spazio reale che osserviamo): tutta la superficie del cono Il''1'1110 la velociti della luce, anche il suo vertice, ave "inchiodatol'osserullure a.ll'is tante presente. I..'osservabilit umana e dell'occhio e degli struw, iill limitata alla zona ~interna del cono; zona che non ha limiti nello _ ,,,111(1. ma nelle velocit . L'osservatore, posto al vertice, vede solo i corpi i cui IItlllli luminosi hanno avuto il tempo d i raggiungcrlo; vede perci solo il pas'u" Illemicono inferiore) e pu immaginare il futuro lsemicono superiore); una ." Ilu rhe nasce ora sar visibile solo quando la sua luce sani giunta lino a noi; 11,"11)(1 non pu vedere alcun corpo, vicino o lontano. compost.o da materia 111'11, cio da maleria che non emctte o nssorbe luce. La comunicuzione con 'IH~11t1 liltimi percorre le 'vie della Forza~, che sono inleriori perci diverse 111111 luce elettromagnetica.

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& ienza e Coscienza

Il cerveJlo umano ha infinite potenzialit latenti che ignoraeche finora non ha attivato; usa infatti una "memoria umana" solo una tenue, parziale e distorta traccia deUa Memoria Cosmica (Cap. 31 ; soprattutto, usa un solo programma per interpretarla. La traccia la storia umana, che viene insegnata a scuola con la convinzione che sia l'unica, e il programma il dualismo, cio la "divisione" che non c'. L'orizzonte degli eventi solo un film "solido" e interattivo; uno dei tanti possibili film: una serie di immagini che si riferiscono quasi tutte al passato dell'osservatore; solo alcune immagini , sogni, progetti e speranze, sono legate al suo fu tu ro e nessuna al presente. Passato, presente e futuro sono per tutti relativi all'osservatore e, come vedremo nel paragrafo prossimo, alla materia che compone il suo corpo. Per il Computer Cosmico Centrale, posto ad energie miliardi eli volte supe riore ri spetto a quelle dell'intero sistema solare, quindi in un futuro lontano rispetto al nostro attuale presente, i tanti film sono gi tutti passati e contenuti nella Sua Memoria. L'uomo potrebbe cambiare film in q ualsiasi istante, se ne fosse cosciente e la smettesse di credere che c' un solo film legato a quello che crede erroneamente il suo "irrimediabile" passato. Oggi tutto fa c r edere che quel film , che ch iamiamo storia umana sulla te rra, sia prossimo alla fi ne , senza perci significare la fine del mondo; un cambio di film che implica un balzo nel futuro , il passaggio dalla memoria individuale e collettiva dci pia.neta alla Memoria Cosmica. Nello mitologia greca, la Memoria Mnemosine28 , madre delle Musc; (: una dea che conosce i segreti della bellezza e della saggezza. Davonti a Le i, c he eterno presente, si inchinano le tre facce del tempo. L'orizzo nte degli eventi infatti l'eterno presente , che trasforma le tre dimensioni spaziali (larghezza, lun-

ghezza e profondit) in tre dimensioni temporali cio in tre ritmi, ovvero tre fac ce del tempo, proprio come rac~onta l'antica leggenda.

Per la fisica ufficiale,l 'onzzonte degli eventi un intreccio caotico di raggi di luce, non un in sieme di immagini , che un intreccio invece ordinato di raggi di luce. La Wdistanza" tra le due tesi quella tra caos e o rdine, tra il caos della mente umana e l'ordine sublime della Mente Cosm ica che trasmette il Messaggio. la Forza che scorre potente ne lle vene dello Jedi e dei tanti grandi della storia c he hanno rivelato da millenni le stesse eterne verit. L'orizzonte degli eventi lo specch io incantata perch' n c he si incanta la mente, girando e rigirando come un disco rotto su lle sue stesse tesi. Lo specchio rivela, da un lato il grande ing~?e, dall 'altro, l'enorme potere dato agli uomini . Lo specChiO e mganno: Narciso per abbracciare l'immagine di se stesso, si uccide . Narciso e la storia di ognuno di noi. Nel rincorrere le immagini, gli obiettivi o ideali c he noi stessi c reiamo, procediamo dritti verso la morte senza vivere la vita. No n ascoltiamo il cuore e non sentiamo le emozion i; non rispettiamo i nostri sentimenti e il nostro sempre pi disperato bisogno di a more e di felicit. Su llo specchio fisico , si proiettano infatti anche le immagini prodotte dall 'uomo, che hanno un grande potere creativo: possono creare realt, anche procreare, visto che il sesso funziona piu con le immagini che con l'amo re vero e profondo per i.l partner.. La dissociazione, frequente negli uomini , tra immagini, sentlmenti ed emozioni interne rende infatti il sesso pi lIna merce di scambio che l'espressione sublime de lla creazione, donata. alle creature, cio a i corpi fis ici uman i, per god ere I nsieme ali 'u niverso.

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Scienza e CoScien7A

La cave rna platonica

ori=nle degli eventi immagini

I II I l!!Verna platonica - L'inganno e ancora pi evidente, quanI I I. Ideala la forma dell'orizzonte degli eventi; la sua fonna 111"IIIIt dalla geometria della materia che compone un corpo e IIIII! KIAvit, dimostra la teoria della Relativit Generale di A. t 1I1 1t 11 .o , Ad esempio l'orizzonte di un corpo a form a sferica , e 11101 krn, se la sfera e ferma; se invece la s fera ruota, l'onzzonI> , tI Im'ma di uovo. Iln w ....zo nte degli eventi chiuso compone quello c he la fisica IU II 1II1I una singolarit dello s paziotempo o u n buco nero: !tUIII, perche fora lo s pazio tempo e, nero, pe rc h l'orizzon te 1 1111 ~\) l' l'intreccio di raggi di luce c he s i arrotola no su se stesi Ili lnl ' in un gomitolo e non possono qu indi raggiungere l'ocIItu eli un osservatore lon tano il quale li vede, per l'appunto, l! III Il buco vero e proprio e pos to al centro ed il terminale 11 lIn Mca vo" invisibile (wormhole), c he me tte in is tantan ea I UllIlIlllcazione o punti distanti nello s pazio eia anche l'uni, Il'111 vis ibil e ad universi paralleli invi si bili , s i scopre oggi. 1111, .,d,Ulo Bruno lo aveva gi dello quattro secoli fa).
l , .lli'oli teorici sui buc hi neri ri salgono ai primi decenni di IO secolo: il cen tro o cu o re de l buco nero pu quindi esseI I I ullt-gato all'istante con il c uore del Sole, proprio come sugIlvll il mio sogno (vedi Introduzione) o il vero Cuore , il Sole Il'' 10810 di tutti gli universi (Ca p . 21. Fatto s trepitoso pe r l'uo1111. I Il e ha creduto per miUenni di esse re sepa ra to; tanto pi. I uflvo lge nte e il fatto ch e tutte le pa rticelle sono mini buchi Il' .1 , M stengono oggi anche le teorie del tutto (TOE, Th eories I l' F,'('rything), anche S. Hawking oltre c he, una lunga serie di ltI' I'U) nC e teorie "eretic he" . Le particelle perci, malgrado ci 'PPllilillO divise tra loro nello spazio e ne l tempo, nel cuo re 11111) tutte in reciproca com un ione; difa tti cos provano vari pt'l unenti che han no messo in lu ce le loro prop riet no nIII! 4 1 !PO,
'1111

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spaziolempo "O spw:io delle forme

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cyberspazio no informl\%ione - pensiero

Fig. 5 - La caverna platonica e "interno di un buco nero dentro il quale ~ immerso ogni corpo ratto di materia, anche quello umano. Le particelle chI:' compongono i corpi fisici sono mini buchi neri; l'orizzonte degli eventi d i ogni particella si compone con quello di tutte le altre particelle che compongono lo s tesso corpo e rorma un unico orizzonte, che e l'immagine che ogni osserva tore vede intorno a se: simile ad un -Uovo che lo accompagna ovunque e ha una prorondit e u no spessore ~ limitati~ non dallo spazio, ma dalla velaci ta della luce; ~I'uovo c he ci circonda sembra senza confini e viene scambiato per realt. Le ombre sulle pareti della caverna ", secondo Platone, sono le immagini che vedia mo, e che nascono dall'interazione tra luce e materia, cio la caverna. Oltre alla luce ci sono altri tipi di messaggi che consentono di uscire" dalla caverna: il p e fl!Jle ro che non ha limiti di velocit e pu essere libero, se l'uo mo non teme di essere d iverso da paura e conformismo imperant.i. Per la scienza ufficiale lo spaziotempo e fuori e il cybers pazio e dentro; un altro punto di vista, altrettanto valido, ma che denuncia la strenua convinzione della fi sica ortod ossa c he ci troviamo "fuori" dalla caverna. Secondo me, siamo tutti de ntro, con il corpo, e tutti fuori, con la mente o pensiero.

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Scienza e Coscienza

Le particelle sono minuscole sfere di vetro con propriet magi

che , hanno suggerito vari artisti; si dispongono infatti magicamente secondo un ordine preciso tale da com porre un corpo. La mia tesi rivela la "magia": le particelle, i mini buchi neri sono minuscoli monitor, i terminali di un'unica rete telematica. Le propriet di un buco nero sono come quelle del tubo catodico di un televisore: cio tali da trasformare e comporre sull'orizzonte, lo schermo, i segnali che sgorgano dal suo cuore; propriet simi li ma diverse per una serie di note importanti che esamineremo nel corso del libro. Intanto per la forma a uovo; poi perche il segnale che sgorga dal cuore diverso, non e solo il campo elettromagneticocomequello della 1V umana, ma comprende anche il campo che la fis ica chiama debole (v. Cap. 2); comprende cio due segnali che potremmo defmire audio e video. "suono" a frequenza cos e levata29 che ben poche "orecchie sanno intendere"; la pista video compone le immagini che si fo calizzano su ll 'orizzonte e c he in parte vediamo , quella audio invece batte il tempo, il ritmo della loro evoluzione.
La caverna platonica quindi l'uovo di luce entro il quale viene trasmesso un film interattivo , nel quale sono immersi l'ambien-

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I J Vita la Forza c he o rganizza le forme e ritma le funzioni dei ' 1111 1, tutti strumenti di un'unica orchestra cos m.ica. Ci spie IWrch ogni singolo corpo un terminale dotato dell'energia I II qutJnl.it e qual it necessarie per vivere.

l 'h . complesso e sofisticato il terminale e pi sono i ritmi o mU 111che in grado di ricevere e le funzioni che in grado d i V IIIII ,t' I'e. Un corpo fisico non e un mucch io indistinto di parti ~ l ' U ~t ma un insieme organizzato e funzionale. Anche dai risul 011' (lucnuti da S. Hawking sui buchi neri evidente che la I " III posizione di diversi buchi neri di pi della loro semplice
.1 '11111) (\

(l 'area dell'orizzonte globale di un corpo

e maggiore

III I/u $omma delle aree dei singoli orizzonti). I 11111 tll organica di un corpo biologico, composto da miliardi di 1111II1I1'd j di cellule, e dato dal Messaggio genetico, presente nel 1 '11 1 11' cii ognu na e condiviso in tempo reale da tutte, nessuna I I 111 :jo. , spiega la biologia. L'unit di ogni corpo s i riflette nella I It! ~fIlmagine globale, frutto della composizione in un unico I!llflttmte degli orizzonti di tutte le particelle che lo com pongoWl , l'llrtmagine di un corpo un olagramma, la cui informa111 111\ globale scritta in ogni e lemento o minimonitor c he lo Ilt llq)() ne. L'immagine solo una t raccia, quella visibile del MI ."llggiOglobale; il lato oscu ro della Forza, che sembra divi.1. I (l C' perci esalta la paura e l'illus ione del potere .

L'audio

e tuttavia un

te "naturale" e i corpi umani; un "naturale" che frutto di una Tecnologia Aliena , ricca di amore e sapienza. I mini buchi neri sono monitor diversi da quelli piatti costruiti oggi dall'uomo ; non solo per il volume minuscolo e il numero delle loro dimensioni, quattro (tre di spazio + il tempo), ma anche perch sono mobili e possono essere organizzati in corpi dal segnale che sgorga dal loro centro. Anche il segnale di tipo ben diverso da quello della nostra comune TV; il Messaggio che mette in comunione istan tanea ogni singolo corpo con Chi trasmette il Messaggio stesso: il Computer Cosmico Centrale, la nostra tesi , ovvero il Cristallo di Lu ce pesante, il Cristo: la Vita.

t" j)!tl$iamo comprendere se assumiamo la prospettiva cor


Il IIn, quella globaJe ch e include sia l'interno che l'esterno dei III Il II I neri, tanto pi owia se ricordiamo che il nostro co rpo IIII III/I)t<;to da particelle che sono dei mini buchi neri e chequin

.11
li ,

li

e ve ro c be siamo fuori anche vero che siamo dentro un

III" II nero. Dentro con il cor po e fuori con la mente o vicever-

Il rch dentro e fuori dipendono dal punto di vista.

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L'orizzonte un "uovo" che ci accompagn a ovunq ue; ogni osservatore e posto al centro dell'uovo che ha larghezza, lunghezza e profond it oltre che tempo; u no "schermo" in 40 dove s i mette a fuoco il film in te rattivo c h e osserviamo e al quale partecipiamo. L'uovo e la caverna platon ica, la TV olografica, dentro la quale siamo imm ersi e dove osserviamo le "om bre" dell a "vera Luce" c io le immagini d ei corpi: una trappo la senza confi ni d i cu i c i rendiamo schiavi, perch la cred iamo "realta", spiega bene il film MATRlX. Le immagini d ipend ono dalla pista uideo m o lto pi in te n sa di qu e lla audio, ch e richiede con tatto e si es pri me come e ros, a rte, emoz ione, poesia, sogni, spesso repressi o ignorati.
Le immagini sono fredde. ma nascondono u n c uore caldo, la "via della Forza" c he ci permette di u scire dalla tra ppola, se lo vogliamo. Osservare da una prospettiva globale significa osservare i propri pen sieri e non pi solo le immagini. All'interno d i ogn i buco nero, cio den tro il cuore di ogni corpo, c' il Messaggio globaJe,la Forza, la Vita ch e ha generato tutta la biologia terrestre, l'evidenza dell'Intelligenza cosmica miliard i di volte p i avanzata ri s petto a q ue lla umana, ter restre: Tecnologia semplice e sublime che unit, rispetto e Li bert. Oggi ne compren diamo aJcuni rudimen ti, ma d a semp re ne nbbiomo assaporato i principi: bellezza, simmetria, ar mon ia, Infinlw molteplicit delle forme e funzioni ottenuta dalla comIIlnnzionc di pochi elementi, come avevano gi intuito la cabaIII I 1'1 11111 .0 nrte della memoria.

1.2 METODO SC IENTIFICO

Il metodo d i co noscenza d i maggiore successo stato indubbiamente q uello scientifi co. Inaugurato da G. Galilei, quattro secoli sono, in mezzo a forti ostilit, perc h suggeriva tesi contrane aUe convinzioni a Uora do minanti, il metodo si guadagna~o progr~ss i vame n te se mpre pi rispetto, stima e potere. Jt giun to tn on falme nte alle soglie del 2000 con un 'ascesa in a rresta bile, c he lo ha portato a domi na re il ~ondo. Non c'e prod otto, dal pi s plendido a l pi micidiale, che no n s ia il fru tto d elJa tecnologia e, a monte, della ricerca scienti fi ca . La scienza h a m iglio r ato il livello di vita, fornito n uove con oscenze, nonch beni, cultura e mezzi, che offrono la possibilit.' mai ve~ficatas i prima, di autodistruggerci a livello planetan a. Lo sVlluppo tecnologico ha benefici, ma ahi costi.

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Il metod o logico-sperimentale, cioe basato su due "pilastri" . . espen mento e teon a c he si con fermano reciprocamente. I due "pilastri" tuttavia non si auto-sostengono l'u no con l'altro, come comunemente si crede. C' una base comune che li sos tie ne e che :-riene spesso trascurata: il ricer catore, il sogge tto, ~o~che a~tore della scie~za. Fino ad oggi il soggetto stato diViSO dalI oggetto de lla n cerca e ha prodotto scienze e tecno l o~i: c he, in molte occasioni, si sono rivolte contro il soggetto, cloe contro l'umanit. La divisione presunta tra osse rvatore e osservato, a dottata fi nora in modo acritico, e paradossalm ente sm en tita dal metodo scientifico stesso. Ci eviden te sia ne lla teo ria che nell'esperi mento; perci oppo rtu no compre nde re la lo ro funzione e sign ificato.

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Rie pilogo, Cap. 1 - pago 90

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Scienza e Coscienza

Es pe rime nto e mis ura L'esperimento un cardine del meta do scientifico, considerato come laconferma o meno della vali dit di una teoria, nonch la possibilit di suscitarne di nuove. Varie analisi mostrano per che l'es pe rim ento pu solo di mostrare se una teoria e falsa e non se vera; quindi il pregio di una teoria e nella sua falsificabilit38 . In molte occasioni l'esperimento stato poi solo una conferma di qualcosa che gi si sapeva, in altro modo. Le teorie pi importanti sono nate dalle intuizioni dei loro autori. Ad esempio, la relativit speciale di Einstein si basa sull'ipotesi che la velocit della luce assoluta, uguale per tutti gli osservatori dell'u niverso, ovunque s i trovino e in qualunque modo si muovano. La verifica giunse dopo con un famoso esperimento 31 , ver so il quale Einstein si mostr indifferente , perche lo riteneva scontat032 . Negli anni '60 molti esperimenti hanno confermato l'esistenza di centinaia di "nuove" particelle , gi previste teoricamente. Negli anni '70 e '80 c' stata la "scoperta" dei buchi neri astrofisici , anche questi gi previsti teoricamente. Ogni scoperta un'emozione, ma cosa s ignifi ca scoprire? L'esperimento progettato per osservare ci che si vuole osservare; prova ci che si vuole provare. Negli ambienti scientifici circola In storiella di quell'ubriaco che cerca di notte, sotto un lampione, il bottone della giacca che ha perduto, e eli un passante che 1'.11 cl tlede: . sicuro di averlo perduto qui?. ~o- ris ponde l'ubria"0, lpi.'r almeno qui c' la luce>. La scienza con l'esperimento, si rlhlltltl "sotto il lampione", cio sotto la luce della teoria che ha I luhlllllrn C' di c uj c rea la conferma sperimentale, in parte scon11111 I" I l tl(o prilllU ancora stata concepita.

Ad esempio il concetto di realt oggettiva: "'oggettivo" per la scienza ci che e ripeti bile. La "realt oggettiva" risu lta quin di automatica, ripetitiva, noiosa e faticosa: ignora le novit, la creativit e tutte le esperienze travolgenti che comunque si verificano durante l'esistenza dell 'individuo e della scienza s tessa, cambiando profondamente le attitudini di entrambi. Per garantire "l'oggettivit", l'esper imento deve essere indipendente daJle influenze dell 'ambiente; il laboratorio isolato il pi possibile dalle interazioni esterne. Malgrado queste precauz ioni , l'oggettivit non c', perc h a progettare l'es peri mento e ad esaminarne i dati c' il soggetto, con i suoi limiti di osservabilit e i suoi schemi teorici. L'oggettivit smen tita dalla fisica quantica. La fi sica quantica u na teoria sorta per interpretare la natura bizzarra delle particelle, scoperta sperimentalmente. Si basa su un famoso principio, noto come il principio di indeterminazione di Heisenberg che pone in evidenza la dipendenza reciproca tra soggetto osservatore e oggetto osservato. La realt dipende dall'osservatore, non ci che , ma ci che egli osserva. Persino u na particella elementare pu apparire sotto due aspetti diversi: co me onda ecorpusco lo, in funzione del modo di osservarla. il famoso dua lismo onda-corpuscolo, del quale o r mai la prova pi che certa33 . Il dualis mo onda-corpuscolo e stato infatti accettato come fatto sperimentale, incluso in teorie quali la fisica quantica, c he per non ne spiega l'origine e tanto meno il significato. Molti scienziati sono rimasti perplessi. Ad esempio Einstein non si arrese mai al dualismo e ai "'brutti quanti-, come li definiva, malgrado egli fosse stato uno dei primi che aveva contribuito a scoprirli; s i racconta che passeggiando al chia.ro di luna con un amico, gli chiese: .Tu ci credi che la luna l solo perch noi la osserviamo?.

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concepisce sembra suscettibile d i ~ realt".

ti "II 'lllflll ", Il' 1111 1/('0 l mSCllra le domande che lo inquietano.

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Eppure , malgrado l'incredulit generale, la fi sica quantica ha retto a tutti i tentativi di demolizione . Il s uo esperimento base c he mostra il dualis mo onda~corpusco l o e stato sempre, regolarme nte riconfermato; il che significa che la "realt oggettiva" oggettiva non e ch e vale in ogni caso l'indeter minazione che coinvolge il soggetto e il suo modo di osservare, oltre c he l'oggetto. La tes i che coesistono tanti universi, probabili , virtuali, dei quali noi osserviamo solo l'unico c he possiamo osservare e pretta me nte scientifica42 . L'oggettivita l'inganno: lo ill ustra u na storieHa , nota co me il "gatto di Schr6dinge r", assurta , in fis ica, ad emblema del proble ma tuttora irrisolto , cio la coscienza dell 'osservatore.

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Il gatto tra vita e morte - Ha senso l'osservazione se non c'e

Fig. Quale storia? /I go tto che mette in evidenza il ruolo cruciale dclla C?sc lcnza nell'osservazione. Il glltto e rinchius o in una scatola e l'e missione di ~IUnUrO c he potr~bbe avvenire dipe nde dalla sce lto dell'elettrone. Finch I oss~rvato r~ c.osclente non apre la s catola il gutta s i trova in uno stato indetermillato dI VIta/morte che solo la coscienza dell'osservQlore rende reale.

la coscienza? Questa domanda attraversa la fi s ica da vari decenni. La storiella. c he circola nelle universita e ne mette in risalto il ruolo c ruciale fu sugge rita dal fa moso fis ico I. Schrdinger3S , che ha prestato molta attenzione al significato d ella coscienza. L'idea sorse per tentare d i co mprendere un fam oso espe rimen to, che e a lla base de) rebus quantis tico: l'espe rim en to della doppia fenditura. L'esperimento consiste nel far passare un e.Iettrone attraver so due sottili fenditure: ci s i aspetta infatti c he l'elettron e passi in una delle du e , invece il paradosso sperimentale e che l'elettrone passa attraverso tutte e due, fo rmando sullo sche rm o una figura di interferenza tipica delle onde (Fig. 7). L'elettrone s i comporta cioe come un 'onda. Se invece chiudiamo una delle due fen d iture, l'elettron e si co mporta come corpusco lo. La co nclusione e che ogni pa rticella e onda e corpuscolo insie me e che a ppare o nell'un o o nell 'altro

aspetto, in funzion e del modo di osserva rla. Il dualis mo ondacorpu scolo e la base s perimentale deUa fis ica quantica.
g~[[o ... No ... C'e ra una vulla un elettrone, c he aveva la scelta

La storia del gatto di Schr6dinger e ques ta: c 'era una volta u n

di passare in una delle due fe nditure che e ra no all'ingresso di una sca tola chiusa in cui si trovava un gatto. Dietro ad una sola delle due fenditure c'era un 'a mpolla contenente del vele':0 che, al passaggio eventuale de U'elettrone, s i sare bbe rotta r,l Versando nella scatola il veleno e uccidendo il gatto. Dietro I altra fenditu ra non c'era nulla.
La scelta de ll'elettrone, non pu essere osselVata: se lo fos se l'os.s~rvatore i,:l1uenzerebbe la sua scelta. Finc h l 'esperimen ~ to e In r.ors o, Il gatto si trovo. in uno stato di vila/morte. a seconda della scelta delJ'elettrone.

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Le soluzioni sono entrambe probabili: tra le due , una sola prec ipita nella ~realtiL" osservata, allorch lo sperimentatore apre la scatola ed osserva se il gatto vivo o morto.

L'osservator"e trae in essere la realt, si dice in gergo quantistico e non solo quella domestica o planetaria, ma tutta la realt universale: un osservatore qualsiasi? Se questi volta te spalle, dorme o pensa ad altro, comunque, t rae in essere la realt? Qui si tratta di un gatto, ma che succederebbe se ne lla scatola ci fosse invece u n uomo, anziche un gatto? Saprebbe , l'uomo, se e vivo o morto? La coscienza dell'osservatore e, second o la co nclu sion e comune, l'ingredi e nte indispensabile
all'osservazione che fa precipitare lo stato del gatto, a p riori equi-probabile tra i due stati di vita o di morte, in una delle due opportunit (Fig. 6). li problema della coscienza, alla base della misura sperimentale, evidente anche in questa storia de l gatto sospeso tra vita e morte.
Le particelle sono enti fantasma , per la fisica quantica: pacchetti di onde i quali , prima della misura, sono indistinti, indistinguibii e vaganti in uno "'spazio" a molte dimens ioni che include la s cena osservata , ma non affatto limitato a questa. Gli enti fantasma precipitano sulla scena , solo allorch noi osservatori li osserviamo. l'uomo che trae in essere la realt "oggettiva-; questa e non un'altra, anche se capace di conce pirne aJtre.

Crediamo a l'infinito che calcoliamo o al finito che osserviamo? Questo il dilemma, evidente per la fis ica, ma non per le altre scienze c h e invece dovrebbero condividerlo , pe rch tutte s i occupano di corpi materiali composti d i particelle. All 'interno del metodo scientifico, che fa perno sull'esperimento e si limita alle quattro dimensioni osservate, eme rge una multidimens ionaJit, inosservabile, ma necessaria a spiegare l'osservazione stessa.
li diJemma una delle tante evidenze che l'uomo lacerato

diviso tra la sua percezione, limitata nello spazio e finita nel tempo, e l'infinito spessore interno, falto di pensie ri, idee , sentimenti, emozioni, ecc. L'osservazione umana re lativa a lla proiezione sullo schermo d.ello spazio-tempo, cioe sull'orizzonte degli eventi. Nella proiezione le molte dimensioni col1assano, ma non scompaiono: si ~anifestano comunque come grandezze misura bili: velocit, Impu lso, energia , rotazione, spin , ca.rica sono le tracce delle molte dimensioni inosservabili , dimostrano ormai varie teorie 36 , Tra queste ci sono anc he le dime ns ioni psichiche, secondo me, ~wer.o quegli impulsi o tensioni interne che il soggetto sente e mOUlscono nella misura. La relazione tra soggetto ed oggetto e argomento alieno al metodo scientifico tradizionale; eppure impanante , perch coinvolge la coscienza e non la sola scienza. La scienza sa che se la r~c~rca riguarda non l'oggetto esterno, ma lo stesso soggetto, SI mgarbuglia, si confonde e non sa pi come fare; la logica usuale non funziona pi e tanto men o la conoscenza serve (Cap. 3), L'osservatore nell 'osservare se stesso, si trova di fron le ad un abisso infinito c he non riesce a normalizzare37 La conoscenza d i s impossibile; la coscienza invece possibile, ma non attraverso il metodo scientifico.

1\lIte le belJ ezze, ma anche tutti i disastri di questo mondo, BO no probabilit che l'uomo trasforma in "realt". IJ collasso "nl Illotldo probabile, ad infinite dimensioni , aJ mondo cosi .11" lo -nnle'. definito daJle quattro dimensioni osservate l'e"j,wUl il Illtolto, evidente nella discrepanza tra il n umero delle dltll"lI lt lplll, t1(-"(;f'ssarie per i crucoli teorici, ed il numero delle !lhl"" l"IlI'IIHH' rvfll(! ,

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Teoria - Una teoria fisica il frutto di un conce pime nto inl ziaJe, cio di un 'idea o principio di base che h a poi una sun gestazione matematica prima di venire alla luce.
Teorie, natura e anche societ ci parlano con la matematicu, c he spiega come le mele cadono, come gli atomi s i sci ndono, come le stelle esplodono e persino come nuttuano i mercftll finanzi a ri. Un linguaggio universale. indipendente dal tipo di cu ltura, nazione o societ. Allorch c' una teoria matematico la ric~rca scientifica s i ritiene in un certo senso appagata; contnbuito a determinare la "realt", dando i nomi 38 e stabl lendo relazioni o equazioni tra i nomi.

I '1I4U110 li scopre o li inventa? C' stato un lu ngo dibattito a proIH l1ito, ma tuttora ma nca la risposta, perch e nt.rambe le due IIhf'rnative sono aliene al metod o scientifi co: se li scopre, i IlIln cip preesistono all 'uomo; se li inventa, la natu ra s i inchiIlIlulle invenzioni dell'uomo.
III nuovo e merge la r a dice del problema: il significato di 111 8c ienza. Il concepimento di una teoria u n 'attivit non lotloscibile , dimostra il famo so teorema di Godel, pietra miliute de lla logica matematica, s i co mpone con il principio di II/ '/senberg. Nel primo c ' l'inte rdipende nza tra il teorico e la te/ll1l1 , ne l secondo tra lo sperime ntatore e l'es pe rimento. Al la I III!H! de i due pilastri d el metodo scientifico, es perimento e teodn , c' l'osservatore cosciente che dovre bbe sapere qual il ' LW proprio modo di operare.

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La fi s ica rite nuta una scienza sperimentale, ma le leggi ch(' "scopre" sono fornite dalla matematica e da quella sua brancil s pecifica che la geometria. La costruzione di una teoria tcome queU a di un edificio; necessaria una "base" geometrico s ulla quale si possa ergere la struttu ra teorica.
La ~ base" a nche la "scena" dove s i svolge la da nza o il moto de lle pa rticelle . La novit d elle teorie quantic h e, ri s petto ti quelle classiche, c he la sce na include anche la platea: primI) l'osservatore s i c red eva solo uno spettatore e invece scopre, con sorpresa, di essere anche lo scenografo. E se fosse anche l'attore, per di pi protagonista?

La geometria la base di ogni costruzione teorica; una scien za antica, alla base dell 'archi tettu ra , dei ritmi , rapporti e dell'armonia delle forme; mirabile e ricca di fascino si manifesta nelle piramidi , nei te mpli degli antichi greci , poi nelle chiese romanic he, gotiche, ecc .. La geometria deriva da assiomi logici, prescelti ed elaborati dai ricercatori. Gli assio mi geometrici, cosi come i principi , non s i dimostrano.

Fig. 7 - Una figura di interrerem:a ti pica deUe onde pu essere prodotta anche dalle part icelle materiali. La natura ondulatoria delle particelle e stata messa in evidenza in laboratOrio lascinndole fil trare attraverso un cristallo.

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L'osservatore vive. Non poss iamo comprendere il suo significa to senza comprendere quello della Vita.
1.3 - L'OSSERVATORE COSCIENTE

L'osservatore coscie nte necessario per dare realt all'univer so, sostie ne la fisica quantica. Tutta l'evoluzione cosmica dal big bang, a lla formazione di galassie e di ben due generazioni d i stelle, necessarie per forgiare gli elementi chimici e le mole cole organ ich e, i cosi detti mattoni della vita, aJ la nascita del sistema sola re e a llo sviluppo della biologia, fino a l giorno in cu i l'osservatore a ppare trionfalmente sulla sce na te rrest re, richiede la presenza dell 'osservatore stesso. Come possibi le visto che al big bang non c'era nemmeno la materia che oggi compo ne i corpi uman i? L'osservatore se mbra presci ndere dal suo corpo, mentre l'universo osservato sembra avere come scopo precipuo proprio il corpo del suo osservatore. L'osse rvatore, secondo il metodo scientifico , oscilla senza sosta tra teoria ed esperimento cercando conferme al di fuori di se, in una spira le divergente che aumenta il numero delle teorie, il costo degli esperimenti e che si aliena dal centro, cio da se stessi, quindi dal l'unit individu ale che comprende anche la psiche, cio anc he i componamenti umani oltre che i semplici corpi. Anche nelle teorie scienti fi che emergono tracce sempre pi evidenti che l'osservatore non solo il suo corpo. L'osservatore n on solo osserva, ma anc he partecipa, cerca, ama, soffre, ha la memo ria di un passato remoto e anche d i un futuro che in qualche modo sembra gi esistere, comunque di tempi che vanno ben oltre la sua fugace apparizione sulla terra.

Secondo le scopene scientifiche la Vita e una forma di chimi~ ca3~i un filo contenuto nei cromosomi, presenti nel nucleo di ogni c.eUul~:. il cod.ice .geneti~o o DNA, un seme di cu i ogn i orgamsmo e Il frutto mdlssolublle. Attraverso il seme la Vita ha ge~er~to tutte le ~~r~e vege.t~ li ed animali che hanno popolat? Il pianeta, da plU dI un mlhardo di anni. Il DNA immortale nspetto ai brevi tempi della vita di qualsiasi corpo o specie biologica. Ne l DNA ci sono crescita, evoluzione, le date probabiU della morte, delle malattie che possono insorgere dell'indivi ~ duu. Il ~NA se~bra quel filo c he le dee Parche tagliavano, S~CO~do I dettamJ del Fato. Il DNA o codice genetico L1na dop~ PI~ e.l!ca, una semplice e ritmica geometria che ha ispirato a rtisti gm da tempo.
La moltitudine d i specie e individui il risultato dell'incredibi ~ le numero di combinazioni che possono fare in ogn i sezione le q~attro basi39 del DNA , prese a gruppi di tr~ (4 3 "' 64 combi ~ nazIOni) . n. DNA e il gene, il seme, la prova dell 'unit del piane ~ ~a co~ la Vita e della Sua abilit a inventare e formulare nuove fraSI con un alfabeto di sole quattro lettere . La Vita ~~ it e .rl!versit: un miracolo di ordine, semplicit e complesslta, eqUIlibrio tra stabilit e trasformazione. n DNA ha l'abilit ad acquisire l'energia e ad assimilare dall'ambiente cir. costa~te ~Ii n~rerl!enti ~ecessari a l suo sviluppo; memoria genetica, Identica 111 ogm cellula di un s ingolo corpo: le d ifferenze tra le cellule e i vari organi sono gestite invece da un altro meno noto, ma diligente messaggero della Vita noto come RNA M~ntre il. DNA come un'orchestra c he pu ri~uonare per inte~ l'O m ogn i cellula, l'RNA e il diretto r~ ti'orchestra ch e attivo i singoli strumen ti, cio le specifiche funzion i al momento opportu-

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no; l'RNA ha l'abilit di controllare l'energia acquisita da ogni singola ce llula , per rispettarne la qualit e l'armonia delle sue fun zioni. Forme e funzioni di ogni s ingola cellula, s i riflettono nel gioco tra i due messaggeri, tra la geometria cristallina del DNA e la mu sica che le fa suonare l'RNA. L'uomo il frutto pi complesso di questo seme immortale.
Il piccolo come il grande e a nche il grandissimo. La coscienza

anatomici e fisiologici c he lo distinguono dalle scimmie. La sua funzione quella di esplorare ambiti c he l'Essere, ovvero il S, non potrebbe esplorare e non solo: anche quella di garantire l'immunit dell'Essere; una funzione che, nel corpo umano svolgono quelle cellule del s istema immunitario, note come cellule T. Le ceUuleT sono capaci di riconoscere il S dal non S, vegliare sulla salute del corpo umano e abbattere gli eventuali agenti patogeni, operando in modo compatto e insieme a lle altre cellule sorelle, tutte in diretta comunione con la Memoria centrale che le dirige. Forse non a caso il corpo umano dotato di un osso come la clavicola c he forma una T con il suo asse portante e cio con la spina dorsale. Geometria e musica sono presenti nel cuo re di ogni cellula. In quella "cellula" che l'essere umano, geometria e musica sono vissuti come soma e psiche. In quell'Organismo cosmico di cui la "cellula- uomo e parte, geometria e musica sono le forze che la fisica chiama elettromagnetiche e deboli. Nomi diversi per indicare sempre le stesse due forze , le due tracce di un'unica Forza, scopre finalmente anche la fisica c he la c hiama forza elettrodebole, senza per comprendere il suo ~ igni fi cato ne modificare le sue interp retazioni che esalta.no la geometria e trascurano la musica. Solo di recente si sta occupando della musica cos mica, con la neonata astrofisica dei neutrini , ma in modo distinto e separato dal la geometria. Da sempre per l'osservatore sensibile nl Messaggio vitale integrale, cio a tutte edue le sue tracce che vive come e ros e psiche .
La scienza dominata dalla divisione.

Vita, unit che si manifesta in tutti gli elementi capaci di sentire l'unit. La coscienza dell'osservatore nasce dalla sua unita con la Vita.

"Siamo segmenti di un Essere immortale" sostengono oggi i genetisti. L'osservatore e una cellula deU'Essere, dell'unico Organismo cosmico, qui aggiungiamo, ripetendo tesi note da millenni; -cellula intelligente, l'occhio di Dio come suggeriscono i tanti quadri ch e raffigurano un occhio entro un triangolo; quindi "cellula" speciale pe rch sensibile alle emozioni, dotata di pastura verticale, di parola e di una serie di dettagli

Fig. 8 - w doppia elica d el DNA e la rorma occulta~ di tutte le particelle: mini doppie elichc delle quali osserviamo solo una JXlT2.ione tcrminale rredda e. di qucstultimu, solo la metii centrica. (V. Cap. 4)

1 ..1'1coscienza unit, Vita.

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Speciale perch ha una pastura verticale; ci significa che il suo asse portante, cio la sua colonna vertebrale, a llineata

con la direzio ne di due campi: quello gravitazionale e quello elettrico che, in pross imit della superficie solida d el pianeta, anch 'esso verticale'lO.
Questo fatto consente a l corpo umano di possedere una sensibi lit speciale rispe tto a quella de i corpi an ima li ; sente il campo debole, ,'eres . Inoltre i due campi hanno, lungo la verticale , quello c he i fisici chiamano un gradiente di energia, cio una differenza di energia tra la testa e i piedi, che modula e differenzia4 \ lungo la verticale l'energia del corpo umano, tanto da fenderlo strumento molto fine , sensibile anche al cam po debole. Grazie all 'allineamento con il campo elettrico"2 s i genera , nel corpo umano, uno spettro di colori che va dal violetto o indaco nella testa fino al rosso nei piedi, spettro c he le medicine orientali avevano giiL rico nosciuto da millenni e utilizzato come metodo di diagnosi. L'allineamento con il campo gravitazionale genera un gradiente di energia potenziale che si rispecchia nell 'energia totale delle particelle che compo ngono il corpo, so prattutto delle particelle nucleari ch e costitu iscono ben il 99% della sua massa. L'energia delle particelle nucleari perci varia in funzione dell'altezza e ci rende il corpo umano sensibile a variazioni minime di energia , quindi sensibile anche al "debole" campo debole (Cap. 2).
La danza delle particelle nucleari risente a nche dei tre ritmi del tempo , trasmessi loro attraverso il cyberspazio: ritmi che la

l , j Itl l o azione nel corpo umano si compone a quella della forza P" I'P diretta lungo la colonna vertebrale. 1 tre ritmi sono tre 11 ',1,' 111 di e nergia che, proiettati lungo la verticale (Fig. 9 ) diven 1111'1) sette diversi ritmi. Il tre diventa sette solo perch il nostro 111. UIc!O fatto a scale; tutte le particelle si trovano cio su live lU d lltc reti ovvero "gradini" di energia. I Il t neu trini compongono un gas leggero , copioso e li bero di 1III Ioversi in qualsiasi modo; penetrando la materia nucleare, I IIn ta mpone il corpo umano, corpo freddo e rigido, s i proietj"l. n s u sette diversi livelli di energia, simili a sette distinti 1II II H1i ; altrettanto fanno i tre anti neutrini per un totale quinII I d I sette + sette canali. Se a llora i tre neutrini pi i tre antiw IItrl ni sono i ritmi che l'uomo sente come emozioni, i modi 1II IIII ni di esprimerle sono sette pi sette canali c he forse coint hlano con quelli che le religion i c ristiane chiamano i sette e le sette uirt capitali.

Id.'
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('osi , vizi e uirtli. si ma nifestano in tutti: ad ogni virt corri-

" /llmde un vizio e viceversa: non c'e vizio senza virt e non c 'e
\' jll u senza vizio . Chiunque goda di una particolare virt (ad I , neutrini), possiede allora a n che un particolare vizio (antinl III dni), magari tenuto nascosto , perch la morale corre nte 11I1:ondanna.

I ',oliano millenni di moralis mo. Non si pu essere buoni senza "'be re cattivi , perversi , se non anche candidi , ecc.

fisica chiama neutrini"3, particelle leggerissime ma copios issime. Tutti e tre i ne utrini sono ritmi stabili"" e compongono quella musica celeste che sentiamo, non con l'o recchio, ma con tutto il corpo, come e ros, emozione.

" Inutile nascondere o reprime re i vizi e mettere in ri salto le V iliu . L'unico modo per prescinde re dall'oscillazione tra vizi e vii lu non e reprimerli , ma comprenderli tutti : solo cosi pa rtiI I. lle e a ntiparticelle s i annichilano rec iprocamente e, pur 1 1~:;c ndo pieni di vizi e di virt , possiamo andare oltre, a l di l 111 1\ bene e del male.

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Ero~ ~ Psic~e - giunto il momento di presentare i due protagonlSti del GIOCO Cosmico: Eros e Psiche, i due partnerdestinatJ all'unione eterna, presenti in ogni singolo essere umano in ogni cellula c he compone il suo corpo. Grazie alla sua verti'ca . Iita, il corpo umano infatti uno strumento fine , sensibile e, in potenza, cristallino, cio trasparente al Messaggio delia sua a nima. Le cellule ch e lo compongono possono essere infatti dei cristalli biologici, ch e ci rivelano incredibili potenzialit se riconosciamo le recenti e travolgenti scoperte 4S sulla natur~ dei cri. stalli.

I c ristalli hanno propriet affascinanti che non si esauriscono


~e l puro aspetto formale , ma includono una nota ben piu

liti j \ Cristalli d i neve. Semplici m inerali? Le cellu le c he co mpo ngon o "II '111\"ni d i un corpo bio logico fo rm a no un re tico lo c ris tallino c h e, com e Il,1.,, ha delle vibrazio ni a c ustic he tip iche di qu ell'organo . L'organo cos ""1\1' l'I nte ro cor po e m e tte qu indi s ia fono ni c he foto n i.
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Importante e sostanziale: l'olografia (dal greco, olos, tutto e grafos scrittura), cio l'abilit a riscrivere l'informazione globale deU'intero cristallo in ogni elemen to del reticolo cr istallino. Pe r questo i c ristalli sono utilizzati come memorie nei compu ter. Ogni elemento e un 'unit di memoria che l'iflette la memoria globale del cristallo nel suo in sieme.
~'olografia d i u n cristallo spiegata dalla fisica quantica, c he nconosce la natu ra duale delle particelle. Non solo corpuscoli ma anche onde le quali , nel caso di un cri stallo, sono tutte legate alle su e dimensioni globali e a lla sua particolare struttura reticolare; ond e-corpuscoli che , oscillando su e gi su quella scala i cui gradini sono i liveUi di energia, sono come "corde n46 di un delicato strume nto musicale.

l'II/tl'l li due d iver s i ritmi trasmettono due distinti segnali : 1" 11 11 c luci , in gergo tecn ico, fononi e foton f47 (dal greco, pho,,,.,, Suono e photos = luce). Fononi e rotoni sono e ntramb i ' 1 \ I I I II ~ i d i energia 48 , ovvero particelle messaggere , ma con propl !rill diverse: i fotoni son o senza massa e senza tempo, imma . 111 1 ~'v('lnescenti che si vedono da qualsiasi d istanza; ifononi In ll'l'(;c sono oscillazioni acustiche, a frequenza elevatissima, I l,,, pos sono essere "udite solo da "orecchie" speciali , cioe dai I II I pl umani , tanto pi se questi sono a stretto contatto.
f.! 1' H Ue i fotoni, messaggeri del campo elettromagnetico, si 1IIII,pongono nelle immagini, ifononLsono le note in una ch ia I \ , limpida e cris tallina melodia, debole ma attraente che l'uoi l li' tlc ntee non vede : il suo fascino pu essere percepito anche n Il distanza da u n altro "cristallo che risuoni s ulle stesse note dI" pri mo, in modo tanto pi accattivante quanto maggiori ~ 11 1 \() le affmita 49 tra i due . I fononi sono i segnali invisibili che f , nr pi emetton o e sentono come attrazione erotica , tanto pi !,,,It' n te quanto pi i loro ritmi sono in consonanza e quanto pl ll l corpi sono vicini, a contatto.

Vibrando, queste "corde" emettono suoni e luce e compongono una danza invisibile, coerente e collettiva; e una leggiadra coreografia composta da due tipi di "baller ini": i legge ri elettroni e i ben p i pesanti nuclei , i quali seguono due diversi r itmi , che si intrecciano l'uno con l'altro, uno pi leggero e vivace e l'altro pi imponente, pesante e sostanziale.

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Scienza e Coscienza

Le cellu.le hanno una struttura reticolare simile a quella di un cris taJJo: il corpo umano anc he uno strumento musicale chC' emette una mu sica "debole" per gli strumenti scientifici e perci trascu rata nelle rice rche di laboratorio, ma che debole non e per gli esseri umani che la sentono a volte come un richiamo irresi stibile e travolgente. I fononi sono le note mus icali c he accom pagnano la danza unica e col1ettiva di tutti i nuclei a tomici d i un corpo umano; la s ua melodia potrebbe risuonare all'unisono di quel canto cosmico c he il campo debole, l'unico che ha contato to con la massa oscura, cio con tutta la Sostanza.

11111. cellula e un cristallo biologico, u n insieme di miliardi di IIIllInrdi di a tomi posti tuttavia non in modo disordinato, ma .. n1'1ndo una geometria regola re, ai ve rtici di ci che viene ch iaItllltO reticolo c ristallino il quale, indipendentemente dalla s ua I '1IIIplessitil, pu essere di s oli 14 tipi , guarda caso un nume ~ Il. uguale a quello canali emotivi (v. par. prec. ).
, r ,elJule in un organo e gli organi neJJ'organis mo s i compor-

Ifononi sono anch e le frementi vibrazioni del "vuoto", cio dello massa oscura c he compenetra tutti gli atomi ; perci s ono l 'e~ terno presente, immortali e "udibili" solo nell'attimo fuggente. Anch e i fo toni sono oltre lo spaziotempo e immortali; tutta via I foto ni co mpon gono le immagini vincolate a lle fo rm e c he a ppaiono e sco mpa iono dalla scen a osservata , nascono e muoiono. Fononiefotoni sono i messagge ri delle due piste, audio e video ch e fi tmano le fun zioni e gene rano la forma di un corpo bi o lo~ gico, compl eme ntari e necessarie, per ris pecchiare integraJ~ mente la sublime In telligenza del Messaggio genetico, all'interno del film al quale partecipiamo. Ogni cellula composta da miliardi d i particelle; una struttu ra capace di comportamento coerente, di un collettivismo spontaneo, c he riduce le dissipazioni ed assicura il ben essere complessivo; tu tte le particelle contribuiscono alla sua fisi ologia globale. Ogni ce llu la e dotata di un reticolo, il cosiddetto citoscheletro ch e attrave rsa tutto il corpo cellulare (nucleo, citoplasma e mem brana) e garantisce la sua coerenza glo bale con il direttore d 'orc hestra, ovvero l'RNA che condu ce i suoi ritmi vitali dal cuore della ce llula s tessa . Il reticolo il grande segreto del cristallo, quello che dis tingue lo sta to cris talli no da uno amorfo.

un collettivis mo ed un s incronismo a nalogo. Non c'e 1Ill1lrasto tra individuo e collettivi t, ne competizione tra ind iv ~tlui, be ns i una perfetta auto-organ izzazione, coere nza e tra "p'uenza c ri s taJlin a , pros perit d iffu sa a tutti ed una naturale uhilita a riprodursi, con ritmi dive rs i, ma comunque funzionali IIlIu cell ula e all 'or gan is mo nel suo complesso. Ogni corpo bio j'lt-tico potrebbe partecipare all'armonia eterna e immo rtale, tlnsmessa dal Messaggio gen etico. se solo l'individuo ponesse IIscolto a se stesso.
,"'o noni e fotoni ricordano la leggenda d i Eros e Psiche.

"1110 con

Eros il dio d ell 'Amore, fi glio dell a dea Venere, quindi immOrtale, e Psiche la terza figlia di u n re, fa nciulla splendida, ma mortale, di cui Eros si inn amora perdutamente. Eros invitn Psiche in un castello son tu oso, in ci ma ad un monte mis terioso e l la sposa . Ps ic he pu incontrarlo ed u nirsi a lui solo d i notte, senza per poterlo vedere: questa la condizione c he il re degli dei, Giove, im pone ad Eros , ucolpevole" di a m a re un a mortale. Istigata da lle sue sorelle m aggiori c he le in sinu a no il sospetto che il suo s poso s ia vecchio e defo rme, Ps ic he una notte lo illu mina e riconosce in lui quello sple ndido giovane c he il dio de ll 'amore. Si scatena allora l'i.ra d i Giove e Psiche precipita a valle, con dan nata alla miseria e alla solitudine e a su perare proveardue

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Note, Cap. l - pago 87

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Scienza e Coscienza

e difficili. Psiche comincia allora un lungo peregrinare , sub sce umiliazioni e frustrazioni, alla ricerca dell 'amore divino. disposta a tutto anche a morire pur di riabbracciarlo. TantI' sono le umiliazioni che deve subire ed affrontare. Alla fine per riconoscendo il grande amore che la muove, Eros intercedI!' presso il re, il quale concede a Psich e niente di meno che l'immortalit e l'unione ete rna con Eros. Ogni corpo fisico e uno strumento musicale: quello umano, verticale , pu emettere una fine melodia so che, via neutrini C antineutrini, ovvero le emozion i, risuona nelle stelle e nei lorCl reciproci accor di musicali, cio nei segni dello Zodiaco. Neutrini ed antineutrini rimbalzano da un nucleo atom ico a ll 'altro , dalle cellule agli ast ri: sono l'eco udibile del canto emesso dai corpi fi s ici e dal la loro reciproca attrazione, comu. ne a uomini e stelle.
La musica il battito della Vita c he pulsa nel cuore di ogni corpo, s ia esso cellula, uomo , pianeta , stella o galassia; l'ete rna armonia, l'unit di tutto il s upercosmo, d ell 'u niverso apparente e degli universi invisibili. In ogni corpo, il battito della Vita si sviluppa in note , ribni e colori particolari che rendono unico e speciale quel corpo, sia in terra che in cielo: la sua melodia in perenne contatto con la Fo nte, eterno p resente "dietro" le quinte de lla scena, lo spaziotempo, ave invece tutto ci che ha un inizio ha anche una fine.

f '.I I II(.r1e eterna di Eros e Psiche la s intonia coerente tra fono '1/' fo toni, nell'attimo fuggente e de ntro ogni corpo; e l'unit !" ,mnne nte di tutte le forze in gioco e quindi con il fiume della VIIiI t, il suo continuo, strepitoso e straordinario divenire ;

1lt ll111 rtalit del corpo fis ico che, nell'illus ione dello spaziolmnpo sembrava mortale, la sua cristallina e viva trasparenza .\11., fl ua a nima.

NOTE, Cap. l
u lvrdano Bruno uno dci piu eminenti filosofi del Rinascimento: per le sue

j,!" flc"inli fu cond annato a morte e arso vivo sul rogo, il 17 febbraio 1600, a
I ,,,,,(l,. Vedi O. Conforto
~
~La

Futura Scie nza di Giomano Bruno e la nascita del-

t !'MIlO rlUOVO ~, coedizione Noesis e Macro Edizioni.


Anche A. Einstein descrive la probabile esistenza di un unico cristallo I.lico, vedi in Note Tecniche, Eq uazioni di Einstein, pago 315. , 1101 , il computer dell'astronave infa tti uccide i membri dellequipaggio. , JOIO, Anno del colltatto e tratto dallo stesso romanzo di A. Clarke i uno dei l" 'JI(.& onisti e un psicocibernetico, che spiega il comportamento impazzito del I ,'(llputerdi bordo nel film 2001, Odissea nello spazio: ha ucciso perch aveva .1 Hl! ordini contraddittori. '" 1..\.. quattro forze sono: gravi tazionale, d ebole, eleuromagnetica e nucleare. I f]H uttro forze sono in verit tre , perch: debole ed elettromagnetica com1 "1I1~ono un'unica forza, ha dimostrato la fisica. Tu t tavia qui le consideriamo ,U ~ ,lrl 1e perch: pu aiutare a com prendere le rispettive funzioni. r, V. Orizzonte degli eventi (pa g. 52) e. Note Tecn. Luce ordinaria, p. 322. I Luce e campo elettromagnetico sono sinonimi. Lo spettro di luce l'lnsie1,'1" di righe nere su fondo bianco, simile ai codici posti sui prodotti dei supert11l"rati, che sono letti da un apposito lettore luminoso. l'! Ad ogni frequen7..1l corrisponde una lunghezza d 'ond a . V. Note Tecniche: '" ma nia ritmo e massa, pago 299. Il t compreso tra 0,41.1 e 0,71.1; m il simbolo d el micron, un sottomultiplo , I ~ l metro; 11.1 - IjI.OOO.OOOmetro. NoteTecnichepag. 322. IO - Corrispondono l'una alla luce visibile e l'alt ra alle radio onde. Il l! un fenomeno che suscita allarme, perch: l'ultravioletto pu penetrare 111,,1 DNA e provocare mutazioni genetic he indesiderate. 12 - Uno dci satelliti il Compton Gamma Ray Observatory, che ha rivelato IUloni ad una banda di energia molto piu elevata ed estesa di quella visibile.
l "

Eros e Psich e sono le due tracce dell 'anima, della Vita eterna, gli sposi destinati all'unione immortale , presenti in ogni singolo essere umano. Psiche l'immagine, bellissima, ma attaccata all 'orizzonte, alla scena ave dimentica la sua origine immortale e il suo vincolo naturale con Eros; i suoi dubbi la spingono ad illu minarlo e la obb ligano poi ad affron tare e superare tutte le prove , che invece rich iedono fede.

La Vita Eros: Amore. La Vita

e anche Psich e.

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LUH,

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Scienza e CoscieflZQ

Quella visibile e di c:irca 2-3 elettronvolt. Quella rivelata dal satellite Compton compresa tra i 30.000 e i 30 miliardi di c.lettronvolt. 13 - Vedi 8U questo argomento il bel libro di L. M . Krauss n cuore oscuro dell'universo, Mondodori ed, 1990. 14 _ Qualsiasi corpo fisico un involucro vuoto che pu contenere a ltro tipo di materia: vedi Cap. 2 e Cap. 5. 15 _ La biologia terrestn:, dimostrano i reperu fossili, ha pi o meno l'et del s is tema solare, circa 4 miliardi d i anni. 16 - La densit di un corpo gravitante deve diminuire con il quadrato della distanza dal centro; la massa oscura non diminuisce con la distanza. 17 - Riportato sulla rivista, ScienriJic American setto '97. 18 L'anno-Iuce lo spazio che percorre la luce in un anno. L.c dimensioni dell'universo sono 12-13 miliardi di anni luce; la distanza tra la nost ra galassia o quella pi vicina, Andromeda. di due milioni di an ni-luce, dice l'astrofisica. 19 - ScienrificAmericansett. '97. 20 - Ovvuo i quattro cam pi gravitw.ionale, elettromagnetico, debole e nucleare: in verit i quattro sono tre, perch la fisica ha verificato che i due campi. elettromagnetico e delxlle, compongono in verit un unico campo. battezzato come campo elettrodebole; tuttavia qui li consideriamo distinti, per un motivo che apparir chiaro pi avanti: vedi Cap. 2. 2 1 - Circa il 99% della massa concentrata ncl nucleo che li: 100.000 volte pi piccolo dell'intero atomo. Le dimensioni del nucleo sono 10- 13 cm. cio 0,0000000000001 cm: l'intero atomo 10-8 cffi cio 0,00000001 cm. 22 - Il "vuoto" entro l'atomo nascosto dal campo elettromagnetico, luce. 23 - La velocitadella luce circa 3000.000 km/sec. 24 - Sull'identit Ira pensiero e informazione. vedi anche il tesI di i'uring. Cap. 3 . 25 - Socrate visse in Grecia, nel 600 a.C., e mori costretto a ben: veleno. 26 _ Lospecchio ~magico" pura matematica elo fisica . L'orizzonte degli eventi riflette le ve.locita rispetto a quella della luce, perci scambia lo spazio con il tempo; e diverso qu indi da un semplice specchio piano che scambia solo destra e sinistra o da quello concuvo c he scambia anche l'alto con il oosso; uno specchio fisico che scambia piu coordinate o anche funzioni tra loro. V. Note Tecniche, buchi neri e bianchi, pago 308. 27 - In questo caso con le tras formate di Lorentz generalizzate. 28 - Mnemosine era la sorella e anche la prima moglie di Giove. 29 - La frequenza del campo debole e del\'ordinedi 1026 Hertz. 30 _ Vedi l'esperimento di A. Aspect, nelle Note Tecniche. 31 - l'esperimento di Michelson e Morley, svolto nell'anno 1905. 32 - V. lo stupendo biografia di A. Einstein sctitta da A. l'ais Souile il Sig,lore ". cdiI'.. Botinghieri, 1988. 33 - 11 dualillmoonda-corpuscolo e accettato in modo indiscusllO, ma in verit trlnl t; ha l'aspe tto ondulatorio, corpuscolare e la luce. Lo hanno scoperto da svoriali decenni, le teorie superluminati. giud icate "eretiche" perche le velo-

111/\ s uperlumi na li, cio superiori alla luce, non possono essere osservate. N"., una teoria pu tuttavia vietarne l'esistenza . V. pago 69 e seguenti e Cap. J Vedi anc he Note Tecniche, dualismo onda-corpu.scolo, pago 3 14 . \ I La tesi e stata proposta per primo dal fisicoT. Everett. tl\ [. SchrOdinger li: autore della meccanica ondulatoria, ana.loga alla fisica qt mntlca, ma forse piu semplice e in sintonia con la visione ermetica. 441 I primi a dimostrare che la carica elettrica e l'effetto di una quinta dimensio.. ~ Il lrono i due fisici Kalouza e Klein nel primi decenni di questo secolo. l f Normalizzare fa parte del gergo scientifico, in un certo senso significa far t'l' nlran: una certa grandezza nella norma dell'osservazione. 'M Secondo l'An tico Testamento, l'uomo ha il compito di dare no mi. 1IJ Quella dell'acido desossiribonucleico o DNA. II! Lo dimostrano i fulmini scaricondosi a terra. Il Questo fenomeno e scontato anche nella fisica classica ed evidente nelle I., nlche di diagnosi speltrale, quali ad esempio lu NMR, che esamina la strut Il., U lperfina del corpo. ! 1 Il campo elettrico e una compollcnte del campo elettromagnetico che e, a "' I,) volta, una componente del campo clettrodebole, cio della Vita. l I 'rulle le particelle per la fisica sono dei ritmi o frequ enze s tabili precise; 'I'ICIO anche i neutrini sono ritmi. Quando scrino per semplicit neutrini, ,I_og na intendere sempre anche anti- neutrini. Secondo stime recenti la fil ' ~IW d i uno dei tre neutrini 20-30 eV, mentre quella dei barioni, che com1II'I1110no il nucleo atomico, li: circa 1.000.000 eVo I i 1.0 stabilit e relativa all'osservatore umano. I II Quella della fusione nuclea re fredda o alchimia , v. pi avanti. Il. I..t' particelle materiali infatti sono considemtecome corde- in fi sica quanIII ,t che vib rando emettono particelle messaggere. Vedi Note Tecniche, ArmoIU" massa e ritmo. pago 299. Il termine deriva da l greco: phonos significa s uono. , " ].a differenza tra materiali e messaggere li: data dallo spin; le messaggere ""tmo spin intero Iv. Cap. 2 e 4), le particelle mmeriali spin semin tero. l'' W, Goethe parlava d i afflllit elettive. Il l.a fine melodia e la struttura iperfina, direbbe la fisica, dei sette'" sette '.lU>lU emotivi, ovvero vizi e virtu .

i'

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LUH, /1 Gioco Cosmico dell'Uomo

Scienza e Coscienza

RIEPILOGO del Cap . l - Scienza e Cos cienza

L'inganno sorge dalla luce ordinaria c he vediamo con gli occhi e strumenti, ovvero dal campo elettromagnetico che "l'ombra", solo una traccia deUa vera Luce (Luce pesante). Il campo elettromagnetico trasmette le immagini, le fo rme dell 'universo a pparen te, composto dalla materia fis ica o lum inosa che solo il 5% dell 'intera massa calcolata; nulla ci dice su lla massa "oscura", il ben pi cospicuo 95%.
La fi s ica ha riconosciuto l'esistenza di due tipi di ma te ria, lumi

I Il coscienza l'in tegrale sinton ia del corpo umano con il mesHI-lgio genetico che lo genera ed trasmesso dall'an ima (vedi , lipo 2); e la sinergia della materia c he compone il corpo u mano I Oillutte le forze cosmiche, anch e quelle "deboli".
IlIrt'

I '.,u ervatore partecipa al Gioco co me protagonista e co+ creadella propria realt individuale e collettiva.

I '\lOmo dotato di pastura verticale, pu d ive nire cosciente, se l'lls ta orecchio anche al suono debole, ma potente che sente I tIIu e eros, emozion i, impulsi, amore. leros e la danza invisibile della materia nucleare che co mpone
ti co rpo fisico dell 'uomo, la mu s ica c he lo u nisce agli altri s uoi
IIH

nosa ed oscura, m a ignora quale sia la relazione tra loro. Secondo la ch iave e rmetica, la materia fisica luminosa la fase solida della Sostanza.
La massa oscura "soprannaturale", perch n on ri spetta le leggi che la fi sica c hiama naturali: non se nte la fo rza peso, non assorbe ne emette luce, ne risente delle forze nucleari. La massa oscura l'insieme di tutte le altre fasi, diverse da quella solida. La "separazione delle tenebre dalla luce" fu una transizione difase, "separazione" perci solo apparente alla lim itata percezione umana.

pi invisibili, tra questi l'o logramma o corpo di luce .

I '<,ros si tras mette attraverso le emozioni , cio il nusso dei nr-lIlrini che attrave rsano ogni corpo e a U e quali l'uomo sen. 1htle, grazie alla sua postura verticale. I r emozioni compongono la psiche u mana e si trasmettono su ,tl e + sette can ali, sette vizi e sette vi rt.. l' alc h e l'immagine, l'identit mortale perch vi ncolata al i f)rpo fisico dell'uomo . Allorche Psiche accetta di morire per Ill ihbracciare il suo sposo divino, Eros, trova l'eternit.
~ ro s e Psiche sono i p rotagonisti del Gioco Cosmico, i due I,urlner interiori che finora l'uomo ha vissuto in modo diviso, lIIh destinati all'unione eterna.

L'orizzonte degli eventi la velocit della luce; il limite dell'attuale osservabilit umana, ma non dell'esistenza; l'illus ione, lo specchio magico c he circonda l'osservatore come u n uovo e ne riflette emozioni e pensieri; svanisce se e so lo se l'osservatore accende finalm ente l'auto-osservazione.
La caverna platonica generata dalla materia nucleare c he compone ogni co rpo fi sico; l'u ovo, al cui ccn tro si trova l'osservato re c h e ved e so lo le "om bre" ovvero le immagini tras messe da l campo elettromagnetico, o pi sta I1ldeo; invece non vede, ma pu sen tire la pista audio come eros, emozioni , battito del suo cu ore, gene rati dal campo debole.

II I

L' unita tra eros e psiche l'eterno presente, la Vita, coscien di partecipare al Gioco Cosmico.

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C APITOLO 2

IL LINGUAGGIO DELLA NATURA

2. 1 - LA STRUTIURA

Il Mo le, le stelle, la te rra con i suoi monti , valli , fiumi , mari e con !tlu' n t i sono gli elementi di u na natura affascinante dalJa qual. , l'uomo trae alimento edella quale partecipe ma anc he, pur-

Ilnppo, estraneo. Oggi os pite ingrato, era agli a lbori della stoosservatore attento ai moti celesti, al ciclo delle stagioni , alli' fus i delJa luna; riconosceva i ri tmi degli astri, le loro influenze "I d pianeta e tentava di integrare neU 'armonia cosmica la carh lcita degli even ti terreni. Il cielo presiedeva alJ'a ttivit su lla 111. m, il centro deU 'univer so.
1111

Fig. 12 - Gli eleltroni intorno a l nucleo atomico sono funzioni di o nda, geo metr ie floreali c he r icordano i disegni della geometria sacra. Qui le funzioni d 'onda dell'ele ttrone o orbitali, come li chiama la fisica, d ell'atomo di idrogeno. Come si pu notare non sono ellittiche, come le orbite dei piane ti intorno a l sole. L'atomo non sembra quind i simile al sistema solare come noi lo cono!lciamo. La mia tesi e tuttavia che noi conosciamo solo una po~ione del s is tema solare, il livello di base.

AMI/"Onomia e astrologia componevano un 'unica scienza c he ri onosceva la profonda interco nness ione dei ritmi celesti con gli 1 'l,Il' nti planetari. Gli ultimi quattro secoli di ricerca scientifica hnnno mostrato invece l'irrilevanza cosmica d el nostro pianeIII Non solo la Terra non al cen tro, ma non lo nemmeno il . ltHcma so lare, aUa periferia di una galassia, una dei cento miIl/tI'cli di galassie, che compongono in una trama lanlO compl t'ssa quan to ancora sconosciuta, il corpo cosm ico.

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Nule, Cap. 2 - pago 151

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

n linguaggio della Natum


I '1' 111livello di realt possiede una sua unit di base che lo com-

Le dimensioni spazi ali del sistema solare l sembrano minime ri

spetto a quelle dell'universo. Altrettanto quelle temporali: 501(" e Terra, rispetto aU'et presunta dell 'universo (12- 13 miliardi di anni) , sono giovani (4-5 miliardi di anni)2 e la presenza del l'uomo su l pianeta un battito di ciglia: l'ominide c', pare, do 5 milioni di anni e dell'origine del cosiddetto homo sapiens non c' a lcuna data certa.
proprio cosi o c' qualcosa d i sostanziale che la moderno astrofisica non ha compreso3 ? Come vedremo, non ha compreso il significato umano delle sue scoperte e tanto meno, il messaggio cos m ico n ella sua integrit. La "complessit", dicono oggi a lcun i, la nuova fro n tiera della scienza; ebbene la ~compless i t" semplice se comprendiamo l'uo mo. "Tu.tto l! pensiero", sosteneva Ermete; tutto informazione, dimostro questo capitolo; un'informazione per che ci coinvolge emotivamente nel corpo e nella psic he . Solo riconoscendo e comprendendo le nostre emozioni infatti , possiamo compiere quel salto oggi tanto necessario tra scienza e coscienza.

cd capace di comprendere l'informazione globale. Nel11l1 1 !verso osservato, questa unit l'uomo, l'osservatore par'''\ Ipc, necessario a trarre in essere la realt . L'uomo e come 11 1111 stella, sensibile a tutte e quattro le forze o messaggi dell'unlv,' rso (vedi dopo) ; pu anche sentire queUe che la fisica chiawl\ d ' boli , e che il suo corpo sente come eros e emozioni; e l'uull ,\ di coscienza che comprende, elabora e ric rea tutti i diverj linguaggi della n atura; co mprende matematica, musica e ~If", ,,,e tria , t racce di una realt infinita, molto pi. vasta di quelvis ibile ed oggi sempre pi eviden te a chi ha cuore e orecchi Il' r Intendere .
P'U II'

l.,

Ogni tipo di informazione ha un proprio linguaggio. Tutti i linguaggi hanno diversi livelli di complessit: alfabeto , parole, frasi, periodi , storie, romanzi, ecc. son o quelli del linguaggio scritto; note musicali, battute, brani, sonate, sinfon ie sono quelli della musica. Ciascun livello contiene tutti quelli inferiori, pi semplici e ha un s ignificato globale che molto di pi della loro semplice somma. questo il s ignificato di co mplessit che sfugge alla scienza ufficiale. I quattro regni della natura, minerale, vegetale, animale e umano, hanno struttura analoga. Se vero c he l'alfabeto dice poco, un romanzo c he con l'alfabeto composto pu commuoverci fino alle lac rime; anch e l'atomo ci pu lasciare indifferenti , ma un uomo il cui corpo composto da a tomi , pu travolgerci in una passione pi o meno sana e cambiare la nostra esiste nza.

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gi .3 1- &Edoll 0 5 o.se .T ers Ipneideds ouanrtci iidt er idevsr its uremtn iumisacil .L aumisace ar mioplrnaetn leel naithc c:icivtl,r tin ctu c: rpmitivi.e nUeespmoid il goci artni?a

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Riep ilogo, Cap. 2 - pago 154

Nnt C!, Cap. 2 - pago 151

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LUH. Il gioco cosmico dell'uomo

Il linguaggio della Natu ra

La logica trina - Ogni lingua ha aJfabeto, grammatica e so~ prattutto una logica di base. Quella della natura cos mica e semplice, s imile a quella delle due Cacce opposte di un'unica medaglia ; la logica trina che si rivela ovunque in natura, ma non ne l linguaggio umano comune che duale. Secondo la lo gica trina, ci sono due aspetti opposti, uniti da un "terzo", invis ibi le elemento, c he li ricompone in un'unit: il "terzo" il messaggio, la cau sa perenne e l'effetto degli altri due.
Il linguaggio umano duale e cosi sembra quello n aturale, composto da due soli elementi di base: materia e v uoto , cio corpi materiali d istinti e separati dallo spazio. La dualita apparente ha dominato la percezione umana per millenni ed la matrice del dualismo. Anche la fisica ha scoperto, ormai da pi di un secolo il "terzo" invisibile elemento, c he ci rende tutti uno: la Forza, il campo, il messaggio che lega il tutto, anche l'osse rvatore all'u niverso osservato e agli infiniti universi ch e non osserviamo, ma oggi calcoliamo. Messaggio, cam po, forza sono tutti sinonimi. Ogni campo composto da particelle messaggere, che cooperano tutte come un solo essere a trasmettere il messaggio s tesso nella sua globale integrita ; integ rita. c he poss ia mo comprendere, se accettiamo che il messaggio sia Intelligente, ben pi complesso di quanto la scienza ufficiale vuole riconoscere; se lo fa cesse infatti dovre bbe mettere in discussione se stessa.

vige anche per una s ingola particella e lementare: IIWIl particella materiale non una "pallina", ma un insieme di 1!l lde, le quali onde hanno, ciascu na, una propria velocita..
t Il velocit della luces, assoluta ed uguale per tutti gli osserva11111. l'elemento centrale e pere nne 1 e distingue le velocit in,. I ori che Canna corpo , cio forma, da quelle supe riori che tra. 't!t'lTono l'inCormazione. I tre tipi d i velocit, inferiore, uguale I lIIuperiore a quella della luce sono i tre aspetti insci ndibili del Hllcc:hetto d 'onde , cio di ogni singola particella: i due ~o ppo . ti ~, corpuscolare e ondulatorio, sono il primo a velocit infeI " tre e il secondo a velocit superiore; invece quello centrale, a ,."Incita deUa luce , e l'unico assoluto, cio ugual e per tutti gli ,ul'Icrvatori; l'orizzonte degli eventi6 , lo specchio magico che l!nl'lte gli altri due .

j 11 t rinita.

j~ Ihiguaggio umano comune ha dato anche rutri nomi: i due Il'' pclti "'opposti" sono corpusco lare e ondulatorio, corpo e s piI Ho , forma e informazione. Il "-terzo" pi. mi sterioso "orizzon' ... degli eventi; la luce ordinaria, l'ombra , j'interfaccia tra forma ~ hlformazione, l'immagine.

L'universo osservato il frutto del connubio tra particelle materiali e messaggere , della loro intensa , continua ed intima copula. Se le materiali compongono dei corpi ben o rganizzati e funzionali perche le messaggere trasmettono loro il messaggio necessario ad organizzarle. Entrambe obbed iscono a lla stessa, un ica logica: la logica t rina . Come vedremo in questo cap itolo, unita e t rinita si ri fletto no in ogn i corpo o a s petto della natura , come gi sosteneva Ermete.

I '1IItmagine, si badi bene non piatta , in due dimensioni , coquelle alle quali s iamo abituati: ha tre dimensioni spaziali I ~U1 a temporale; e un'immagine mobiJe, dotata c io della quarl,l t1imensione , il tempo. Pi che sem plice immagine, ci che ""diamo su llo Qschermo", c io s ull'orizzonte degli eventi, un lt uHcme di immagini, un fi lm che trasmette oltre ai corpi anche !I loro movimento, le azioni c he co mpiono, i segnali che ricevono t c he trasmettono; se siamo osservatori attenti e sensibili, l,I ~::; iamo intravede re anche le paure e le emozioni che li coinlltuono, le informazioni illusorie che appaio no nello spazioV WlI pO e queIJe ben pi sostanzial i del cyberspazio fl
1I1 t"

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Riepilogo, Cap. 2 pago 154

Nul e, Cap. 2 - pago 151

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LUH, Il gioco cosmico del/'uomo

11 linguaggio della Natura

La trinit

e l'aspetto tri plice di ogni s ingola particella:


v=c

v <c

v >c

I 'universo osservato composto da tre tipi di particelle , tre IIlnpi, tre forme di energia e, a s ua volta, ogni elemento della 1IIIIit triplice. L'unit dei tre la uia di mezzo, perenne ma Invisibile tanto da essere trascurata.

corpuscolare
cc'7X'

luce
anima

ondulatorio spirito
informaziol1e aeriforme

,'IKociet attuale vive e s i n utre di immagini; la fisica ufficiale


t!lttavia non ha individuato la loro causa, perch non ha comla logica trina. La trinitil delle particelle e stata dconoI Iuta in vece dalJe teorie superluminali. Formulate gi dal seI " lo scorso, queste teorie sono state a lungo rigettate e ignoraI. dogli ambienti accademici. Erano considerate "eretiche" perI 1I ~ le velocit superluminali generano una serie d i "parados. I ~ del tempo difficili da digeri re dalla mentalit comune. EpIl!ll e anche nella relativita ri stretta, la teoria pi facile di Ein Il'ln, le velocit superlu minali balzano in evide nza, con una "Illplice trasform azione matematica9 , e non sono affatto vielui c, come comun emente si c rede. Oggi le velocit superlumiIIUI rientrano nella recente teoria delle s upercorde 'o, c he rice~'I ' ('onsensi quasi unan imi . La rea lt, ~ parado ssale" per la "lI'nte umana norma per la natura .
I" ('SO

forma solido

messaggio
liquido

Tab. l - Ogni particella un pacchetto di onde le quali possono avere varie ve locilo: inferiori, uguali e superiori a quella della luce; l'esistenza di ques t 'ultimo velocit, assoluta e uguale per tutti gli osservatori, che rende la particella trina, quindi ogni corpo composto da particeUe, osservabile solo a met (la met corpuscolare. a velocit inferiore a quella della luce).

La materia lo stato solido e lo spirito lo stato aeriforme delia Sostanza; entrambi s i riflettono e trovano la loro unit nell'aspetto centrale, nello stato liquido ch e e a velocit de lla luce e si fonde con il campo elettromagnetico.

Solo quello solido legato alla freccia del tempo, quello liquido se nza tempo e quello aeriforme o gassoso pu muoversi s ia verso il passato che verso il futuro , dimostrano i caJcoli.
La trinit solo un effetto della bassa temperatura d el nostro

pianeta , della solidificazione di una piccola porzione della Sostan7..a c he per rimane miscelata alle fasi pi ca lde. Non c' al cuna separazione ma l'inte rcon nessione di ogni parte con il tutto e anche di fi s ica e metafisica. Ogni trinit quello che si pu c hiam are una tripletta o, secondo il li bro dei m utamenti, f Ching, un trigramma. II linguaggio della Natura obbedisce tutto alla logica trina; un insieme di trinit coniugate dal "verbo" (vedi dopo).

I .. 1l L eaptrcileeln nos no op'lailen II; t.: mc eredi lessn I 'II umn ;alf sici aahd misorlta ohc ''''lIn" apccehtt iido dne, )'1" composizione d onde ~'Illtl ciascuna un proprio colore o Il. t,\lenza. 11 disegno qui accanto 111"ll' In parte il concello.

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LUH, n gioco cosmico dell'uomo

nlinguaggio de/la Natura


U, lo ,'azione che in molti casi rotazione (e rotaz ione intrinseIntorno al proprio asse , cio s pi n) 12.

Il Verbo - "Nel principio era il verbo", e scritto nel Vangelo di Giovanni, originariamente in lingua greca. Il ve rbo e sempre stato tradotto come parola, decurtando cos il suo significato gramo maticale: verbo non e una semplice parola, be ns quella particolare parola che indica azione. Anche in grammatica la pa . rola pi importante perch e quella che regge tutta la frase. La frase ha un senso solo se c' il verbo.

I Il

I 'jil.one ha infatti le stesse unit di misura dello s pin , h , cio IU fluclla grandezza fondamentale c he misura la rotazio ne del-

11 purticelle su se stesse: tutte le particelle dell'universo ruota1"1 Infatti su se stesse a velocit aJtissime, rispetto ai lenti gesti Il!l1tI.lli e anche ai mezzi creati dall 'uomo.
I

In fisica, l'azione, cio iJ ve rbo, essenziale: il principio di ogn' teoria dinamica, c he calcola e prevede il moto dei corpi, d all'i. nizio alla fin e. Nell'impostare l'azione, il fisico teorico considera le forze in gioco e sancisce il principio della sua teoria, dalla quale ricava poi i risultati risolvendo le equazioni c he ne conseguon o l1 ; Giovanni era un fisico? Nel calcolo dell'azione, il campo l'ingrediente di base , perch la forza che la rende possibile. 1..0 sanno tuui i fisici e lo confermano t utte le teorie. L'azione quel principio attivo, maschile che ha retto finora da solo tutta la fisica e in gran parte anche la storia umana c he conosciamo. Solo da poco s i presta attenzion e a ci c he gli antichi sapienti avevano gi detto e cio c he c' u n princi pio femminile alla base di tutto. La Sostanza e la Fonte della Vita, quella c he genera tutto, anch e l'azione. Ci non diminuisce l'importanza del principio masch il e c he qui stiamo esaminando, ma anzi esalta la s ua funzione ed essenw zialit nel Gioco Cosmico. L'azione ha una sua peculiarit nell'universo osservato: una grandezza quantizzata, cio composta da unit elementari di azione, misurate con quella costante universale, c he interviene in molte leggi fi s ic he, la coscantedi Planck, h. L'unit di azione h. "Natura nonfacitsaltus"sosteneva Aristotele; invece l'azione si, li fa, e il sa lto pari a h . Ad ono re de l grande filosofo bisogna riconoscere che l'unica grandezza, c he fa sempre s al ~

Id o che cosa genera l'azione? Per rispondere s i invita ad un

Ilil imo di riflessione ... In ogni ricerca, importante penetra re il

delle cose, definire i concetti, sapendo di cosa stiapa r lando, in quest.o caso si tratta di comprendere l'azione, , l,,, ha trovato nella costante d i Planck, l'unit natura le di mi.. 111 11. L'azione non so lo matematica o fisi ca. Anche l'uomo I ',,"pie azioni, quindi movimenti; qual la loro causa? Non IIII "C! la volont dell'uomo? Nel caso delle particelle, dell'atomo, !l lr lle o universo, di Chi la Volont?
111 11

1Ir.t ~vllficato

III"

IJ"l's te domande possono ricevere ri sposta, solo se si riconol'In telligenza del campo e la complessit del messaggio che l' /U' mette. La volonta poi uno d i quei principi sovrani dei qua1I I'IImanit scarsament.e consapevole: il dovere viene molte \'"It," confuso con il vo lere.

'M nl particella materiale, quindi anche quelle dei co rpi u mani, ph..1Cti o galassie, sono in una relazione intima, accoppiata, 1111 ,I campo. Non abbiamo alcun c riterio per discernere se la \l' llunta propria del campo o del particolare corpo che compie loItllJne. L'uomo cosi come lo conosciamo, in carne e ossa, I h"~ lcnto transiente , un battito di ciglia, rispetto all'eternit ,II I rampa. Poich vige il principio olograflco, il piccolo co rpo '!Il limo potrebbe esse re lo strumen to o terminale intell igente, I ,.pnce d i manifestare , compiere o esprime re nel mondo visi bi-

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le la Volont cosmica; se cosi fosse, ci sarebbe uno stato di naturale, che vuole il bene di tutti, nessuno escluso, d,min,livi. duo e della colJettivit. Poich purtroppo ci troviamo in un mondo invece di crudelt inaudita dell 'uomo contro l'uomo, devo concordare con le scienze che l'uomo ignora la Volont cosmica. ma anche che non possiamo escludere che questa esista. Il campo peren ne onn ipresenza; la causa, sia interna che este rna , di ogn i co rpo fi s ico: interna perch il campo garanti sce la s tabilita delle relazioni tra le particelle c he compongono qu el corpo; esterna. perch. gestisce anche le relazio ni de l cor po co n l'am bien te. Pe r le religioni l'u omo e dota to d i li bero a rbitrio. cio d i volont ind ivid u ale propria: un privilegio o ranza delJa Volont cosmica, forse di quelJa voce della cosc"i", "' za , interiore, che s u ssu rra aJI'interno di ognu no? Se accettiamo l'ipotesi ardi ta c he la Volont s ia del cam po, dobbiamo cisare di qu ale cam po. Ai primi del '900 e rano conosciuti solo d ue tipi di campo , gravitazionale ed elettromagnetico. Ein stein tent d i un ificarli in una teoria coerente, pe r hltta la sua vita , ma invwlo anche perch nei primi decenni del secolo furo no poi scoperti altri campi: nucleare e debole, che fecero un totale d i quattro campi. li sogno di Ei nstein per rimase.
La tensione verso l'unificazio ne dei campi stata la guida mae. s tra di tutta la ricerca lJ e, negli anni '70, ha avuto un grande successo: campo elettromagn etico e campo debole, si sono ri velati come le due tracce di u n u n ico supercampo, dapprima sconosciuto e oggi chia mato elettrodebole; cos i quattro campi , so no diventa ti tre e so no: Gravitazionale, Elettrodebole e Nu. cleare, per gli a mici, GEN I4.

Il llIe materiali sono le spose, vergi ni, perch reci procamente Ittljlt"netrabili '6, pronte ad accoglie re lo s poso celeste. ovvero il n"lpo, l'unico che pu com penetrarle e metterle in comunione ,"II il tutto. II corpo umano, composto da particelle materiali, l ino 'bbe essere considerato come la vergine l 7 che aspira alla 1III'uia con lo sposo celeste, in modo forse pi intimo e profonIhl, di quanto non abbia fatto finora. Quale dei tre cam pi e lo pOliO celeste? l', l 1is pondere dobbiamo famiUarizzare un p di pi con i tre '1 lIIlpi GEN, importa n ti non solo per il gioco cosm ico, ma per lutti noi perche siamo ciascuno , strettamente legati a tutti e III , tutti soggetti a lla s tessa logica trina, c he fi nora a bb ia mo ",.,.u to in modo duale e pe rci diviso. Ved remo ch e lo s poso '1111'1110 ce ntrale: la via di mezzo , l'unita d ei tre, l'Amore .

15 - Le orbite dei pi""" ..onoell!ssi? Non pro~11o' . In leoria. della relaIhll;' generale di Eins tein lu+ Itl"!ltrnto che , 'orbita di MN' urio inlorno al Sole c hullt od una rosetta. doe ,Iu n l'lIisse che ruota inIl Il,. ad un fuoco. Anche I "h.Ul de ll'eletlrone in~".," III nucleo e simile. I .. ~t' lta potrebbe essere 111' mlnole dei cavi invisil,III, pulsanti e ruotanti .,. unisco no ogni corpo ," ,Mo a lle alte temperatll' " uflginarie.

.I~

La n atura di u n cam po s i rivela daI tipo di particelle c he s i s posano con lu i ed anche dal modo in cui si accoppia no l 5 . Le pa r-

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Il lingu.aggio della Natu ra

Gravitazionale o Padre - La nota pi evidente la universalit, intuita da I. Newton quando la famosa mela cadde sulla testa; s i accoppia con tutti i corpi dell'universo, suno escluso, e CUlVa le loro traiettorie, almeno secondo la sione classica: sulla su perficie terrestre. un corpo lanciato aria percorre una parabola; le orbite dei pianeti sono e~:~~~~: quelle di alcune comete sono iperboli ecc .. Ein stein ha s to una rivoluzione: il campo gravitazionale curva non tanto traiettorie, quanto lo spaziotempo che perci s i comporta u na guida invis ibile in cui i corpi si adagiano e si muovono . le molte confe rme ci so no l'o rbita di Mercurio, nel grande, quella dell'elettrone, nel piccolo (Fig. 15). La gravit un campo onnipresente ed onnjpotente ne,, :h' cu rva tutto: spaziotempo e anche luce che al lo s paziotempo inchiodata. Questa fu l'i.ntuizione di Einstein , alla ba se dell'al tra sua teoria, la relativit generale, c he pu anche spiegare perch noi umani, dotati di corpo fisico, ci t roviamo in un'il lu , s ione. ovvero una caverna platonica 18. 11 campo gravitazionale gene ra lo spaziotempo, dice la teoria: perci il Padre dello spaziotempo , Padre eterno che s i con giunge alla geometria della materia '9 per generare il Figlio; que, sta la Madre o matrice dei corpi fisici c he com pongo no l'u niverso visibile. dalla copula tra Madre, materia e Padre azione c he nasce l'unico Figlio. la Luce pesante che , nello spaziotempo osservato, inch iodato alla croce della materia e a lla luce apparente , Come tutti i campi, quello gravitazionale ha le sue particelle messaggere: gravitoni, le ha c hiamate la fisi ca. I gravitoni so no messaggere s peciali, diverse da quelle degli altri d ue campi che compongono il CEN. perch han no s pin dopp io, il c he le rende totalmente libere dallo spaziotempo.

., I lttodebole o Figlio - T ra le tante sorprese di questo secolo , In scoperta scientifica di un campo universale, gi citato dai "fW;1 di tutte le e poc he. Il campo sempre esistito, perch co11/1 ov.ni cam po eterno, anche se la fi sica lo scopre solo oggi. I 1111 campo che, secondo la stessa fisica, gestisce tutti i prot _ \ utili alla Vita; infatti dirige la produzione degli elementi IUu'lIc nel cuore delle stelle; carbonio, azoto, ossigeno sono gl i ,. tll('nti necessari alla Vita, perch compongono tutti i corpi I,tolngici e sono prodotti in quelle fucine cosmiche c he sono le Illk , con la fus ione nucleare . elettrodebole e uno e trino, cio com posto da tre cam pl \11 dii insieme e, ciascuno, con le sue messaggere, c he la fisi 1., l". battezzato come W'. ZOe W' . Quelle cariche, W e W' , so11111'L1Oa l'antiparticella dell'altra e, come ogni coppia particelIII untiparticel1a, procedono l'una verso il passato e l'altra vern Il fLltu ro, l'una a destra e l'altra a s ini stra: le due W s i ri JII'{.c hiano in quella centrale. l'eterno presente. ovvero la par ~ III l ' Ila Zo, forse la scoperta pi straordina ria ; u na nuova forma .11 luce. dice la fisica : Luce pesante. (OgniZ oha una massa cenhl, l()/te superiore a quella di un protone).
~I l 111IlpO

Ilul'ste tre messagge re sono oggi note come bosoni ueuoriali; 11111111 astrusi che confondono e nascondono la loro origine coI 1111 u: un palpitante e unico cristallo liquido , un unico Sole co III.d 0, invisibile perch ad energie troppo elevate per essere ll lpt nte dai nostri strumenti. Prevista da saggi d i tutte le epoll.t' , la Luce pesante stata rivelata negli anni '70, ai laboratoIl cit i CERN a Cinevra20 , ma presto dimenticata. , 'II R llalmente" ho assisti to ad una confe renza, all'Accademia .1,.1 Lillcei a Roma, di A. SaJam, cioc di colui che insieme a S. W ... lnberg e G. Glashow , ha vin to il premio Nobel per la teo ria dI 'l rampo elettrodebole.

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LUH,

ngiooo cosmico dell' uomo

III"guaggio della Natura

Ricordo la sua soddisfazione nell 'annunciare c he avevano rea. Ijzzato il sogno di Einstein, l'unit dei due campi gi noti ma fi o no ad allora ritenuti distinti e separati:

N,u. Ci.l cosi, perch [a scienza ufficiale rifiu ta d i inte rrogarsi sul IN lfieato delle sue scoperte e lascia alle religioni i tanti misteri Ilto, proprio per questo, non risolve.

1) campo elettromagnetico;
2) il campo debole.

,,1(,11 re la Luce pesante discende, con il suo vibrante, massiccio


Istnllino s plendore, dalle stelle alle stalle, ovvero dalle arden ~ ''''gini del Cristallo Cosmico3 1 alle fredde temperature che os ~ " rvlomo; tanto e vero che oggi ne abbiamo rivelato le tracce per~ hu. \Il laboratorio. Nella "discesa", che non nello spazio, ma I II Il 't' ne r.gi~ o temperatura, pu generare infiniti mondi, ognuno "11 h:gw diverse e rapporti diversi tra le due tracce eletlroma/IIrll Ik aedebole. La Luce pesante e il Messaggio che li mette tut~ Il h .comunione: Forza, la Vita cosmica che ge nera il tutto e non ttlo In natura biologica sulla terra. Non a caso molte filosofi e e 1f' 1 '.Kioni parlano di Cristo.
f

Il

Ricordo anche la co nseguenza travolgente che questa unita la morte del protone e la Luce pesante. La pri ~ ma nvelava la transitoriet della materia nucleare e dell'intero universo osseIVato che di materia nucleare e composto. Il protone' l era stato ritenuto, fino ad allora, l'unica particella stabile che compone il nucleo atomico; gi s i sapeva infatti che l'al .. tra, il neutrone, e instabile e che, se libe ro, decade ovvero si scompone in appena 15 minuti.
com~ortava:

La Luce pesante, composta dalle particelleZo , rivelava una pos-

Il ( ' ris to e il Sole o Cristallo cosmico la via, la verit, la Vita.


I I Luce p esante ha una massa enorme, forse ben il 60% delI 1/lICI'a massa cosmica (v. Cap. l); ben superiore a lla tenue "/I. ~!\O luminosa che a ppena il il 5~ l 0% . Della Luce pesante ".'4('.rviamo le due tracce, luci e s uon i, video e audio. E; questo

s ibile trasmutazione della materia nucleare fino a d allora insos pettata: questa Luce pu infatti allineare gli spin deJJe particelle nucleari e render!e trasparenti alla Luce stessa. Questa t rasmutazione e una transizione difase della materia nucleare , dallo stato amor fo allo stato cristaJlino; la stessa compiuta da Ges Cristo, duemila anni fa , che fu chiamata resurrezione del corpo (v. Cap. 4 : nozze alchemiche).
La Luce pesante poteva essere la scoperta di un "nuovo" mondo, soprannaturale ed eterno, perch dotato di energie cento mila miliardi di volte superiori a quello osservato e di leggi mol~ to diverse da quelle da noi conosciute. Un eterno presente , vivo, pul sante, pari tra passato e futu ro, materia e anti-materia e, soprattutto, pari nell'intensit de lle sue due forze componenti , elettromagnetica e debole c he, invece, alle nos tre temperature ci a ppaiono molto diverse; la prima molto pi intensa della seconda, (perci chiamata debole).

Il 'll'greto del "film" a l quale partecipiamo: e generato da Luce N unte , c he ha energia miliardi di volte superiore al la luce or.\11111110; le sue messaggere, ZO, sono fotoni pesanti diversi dai !I.llini ordinari del campo elettromagnetico.
If'

I , I ns ica ha riconosciuto quindi le particelle messaggere22 che


Ili ti !/rno il ~essaggio cosmico, ma ignora il suo sign ificato e, saIII !II lutto, Il fatto che questo Messaggio sia quello genetico che Il rn diversi tipi di corpi e non solo que ll i biologici. Come i sap"!nti hanno sem pre detto, "'dietro" l'apparenza c'e la sostan" , Il Messaggio che genera ogni co rpo visibile e anche altri cor!lI In visibili, paralleli e simili a quello visibile.

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nlinguaggio della Natura


111'wnpo elettromagnetico d rorma alle form e, cio compone le 'l'' I'tngini che osserviamo e che scambia mo per realt; non un Illlreccio caotico di raggi di luce, come crede la scienza orto.lmHw, ma un insieme cos ordinato e affascinante da lasciars i '1!lImaliati quando la for ma u n bel corpo u mano, una scena il"lln natura o il cielo ste llato. Il campo elettromagnetico cau !Il" c::rfetto delle forme, secondo me; dirige tutti i rotoni i quali, l" roppiandosi con gli elettroni, compongono le molecole, criIHIII, cellule secondo un disegno tale da comporre la forma orl'InMa e organizzata dei corpi. I fotoni sono dieci miliardi pi. !.I.luerosi delle particeUe nucleari che compongono i corpi; a n, hl' i nostri qu indi sono immers i in un oceano di luce, che per IIOH vediamo in se; vediamo solo il suo intreccio con la materia, Il ~ ombre delle idee" diceva Platone, cio le loro immagini ; tra~ . tiriamo invece la musica, il batti to che d loro vita, cio l'altraccia della vera Luce, il cam po debole . Perci viviamo nell'illu s ione. Il cam po elettromagnetico l'ombra della Luce pe"ut lte, il lato oscuro.

La mia u n 'in terpretazione, non una prova scientifica. Una re. gola del Gioco la libert. di credere ci c he si vuole. Forse proprio per questo le scienze ufficiali non lo comprendono ; pre. tendono di offrire "certezze", prove, ecc. Prove non esistono, mll tracce osservabiU c h e possono essere interpretare in modo diverso da quello ufficiale si.
Le due tracce , osservabili da tutti, sono la luce ordinaria o po elettromagnetico e il campo debole. L'uno tras mette ,'imma. gioe del panora ma che osserviamo; l'altro il s uon02 l, il batti. to dei corpi che sentiamo solo se entriamo in stretto con tatto. Uno d rorma nello s pazio, l'altro d ri tm o alle runzioni nel tempo; uno geome tria e l'aJtro e mus ica. L'uno e la rorma dei cor. pi, l'altro il battito c he li rende vivi . l ri tmi del campo debole so ~ no a rrequenza cosi e l eva ta2~ d a risultare quas i inudibili dagli strumenti uman i. I du e i campi derivano dall 'unica vera Luce che inonda e d Vita ad infin iti universi : Luce pesante. II po elettromagnetico solo una sua traccia; a raggio d i azione in. fini to eosservabile in qualsiasi punto dell'universo; le sue mes saggere sono state c hiamate foton i?s (dal greco photos = lucel e "viaggiano" a Ua velocit della lu ce rispetto a no i osservatori; ri s petto a se stessi per , i fotoni so no senza spazio ne tempo e tutti ins ieme in istantanea comunione gli uni con gli alt ri.

li,.

Questa non e una mia idea, ma un risu ltato matematico che conrerma la mia tes i: il campo elettromagnetico l'immagine istantanea, delJ'i n tero universo. Altro risulta to inc redibile per la mente comune, ma pur sempre m atematico, e che l'immagine dipende s ia dal passato ch e dal futur026 ! E possibile che "qualcuno", posto n el futuro rispetto a l nostro presente, s tia tras mettendo le immagin i del film nel quale sono imme rs i i nostri corpi? Il "qualcuno", come vedremo il CristaJlo Cosm ico , il Cristo, la Vita, sublime Intelligenza cosmica. Una tesi gia sostenuta da molte filosofi e e religioni.

IIl'CImpo debole e l'eterna armo nia c he muove il cuore di ogni \ Ot pOi apparso sulla scena scientifica con la radioattivit be'\1 !tcoperta da H. Becquerel nel 1896, ma rimasta per vari de, "!lui un mistero, uno degli enigmi che rendono il ricercatore 111 1I!:di po moderno di fronte a lla Sfin ge, cio di fronte alla NaIltrll. c he owiamente gi sa. La radioattivit beta l'em.is s ion e .11 l''lc ttroru dal nucleo dove, era facile dimostrare, gli elettroni "'Hl possono stare. La soluzione dell 'enigma fu c he gli elettro27 III v 'ngono creati nel nucleo al momento deUa loro 'emissio28 111\ grazie alla presenza di una particella molto piccola alloHl tjconosciuta, battezzata come neutn'no. La successiva scoIn Ito sperim entale del neutrino, pi di venti an ni dopo , riem pi \11 <;oddisfazione la comunit scien tifica; la Sfinge continuava 1"' 16 a sorridere come sempre, con lo sguardo ve rso orizzon ti hl"ll pi vasti.

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fllinguaggio della Natura

La radioattiuit bela trasmutaN la mo

teria nucleare; e ra una prima traccin de ll'alchimia c he oscur i ricercatorI avevano gi. compiuto in segreto e ch('. oggi scopriamo, si compie anche n~1 nuclei delJe stelle. Non fu questa l'in terpretazione della fisica c he s i aggiu n se un altro trofeo e codific la radiootri uit beta come forza debole. Ma ncava, per coro nare il successo, la scope rta delle sue messaggere.
La forza debole ha un raggio di azione molto, ma molto piccolo, (l O 16 cm) e le s ue messagge re dovevano ave re, se condo le teorie. una massa molto gran de JO , circa ce nto volte quell a del pro tane. La loro scoperta, negli anni '70, comport anc he l'unit. del campo d(" baie ed elettromagneti co; l'evide nzo cio che i bosoni ueltoriali sono ancht" le messaggere del "nuovo" ed un ico campo elettrodebole. Questo cam po (la Fo rza , la Vita c h e "scorre potentfl nello Jedi.o 1 gli dona poteri superiOri e lo rende immortale. Non ci sono pro ve; so s olo che cos scienze, religioni" il f m Guerre Stellari calzano bene .
Fig. ] 6 - Fecondazione di una cellula uovo dII parte di uno s permatozoo. I...a copula tra due CQrpi biologici e necessaria, ma non s ufficientI' In ve ra causa de lla fecondazione origi na dall, Vita: il campo el e t~rodebol e. secondo le ipat,..] qui suggeri te.

utl1

I , j Vi la il Messaggio gen etico, la cau sa formale di tutte le fordell'intero universo fisi co osservato e anch e di altri infiniti univers i che non posiamo osservare .

l 'Imponenza del Messaggio s i rivela anche nella quantit. imparticelle messaggere c he tessono forme e funzioni dei 1'1 1 pl: fotoni ordinari e neutrinr'l sono centomila miliardi pi. litllll cros i delJe particelle nucleari ed operano i primi fuori e i l't tJtld i dentro il nucleo. Pe rci la Vita, la Forza che li genera e Ilh IJ.lf e ntrambi, penetra e circonda ogni corpo.
"IUlle di

l" \ omunione tra l'universo a pparente e la Forza come quelli! Il Il le fredde estremit e il cuore ardente di un corpo; le sue htt l"lIuggere viaggiano lungo quelJe a rterie invis ibili delle quali ,ltll osserviamo solo i terminali freddi 33 . Cadendo da lle alte aUe I U I "~ tem perature, la Forza compie quella c he la fisica c hia ma ttrHl.sizione difase; e una rottura d i simmetria tra le sue due IIIIt t.:c.::: l'elettromagnetica dom ina sull a d ebole. Le immagini lililiogliano e inducono a lrascurare la mu s ica, il battito che le ~. w le vive e persino il palpito e rotico che le attrae l'u na all'al'III La Forza ha frequenza altissima e raggio molto cortoJ.4; si fttllllifesta in modo tanto pi (orte, quanto pi. il contatto di tue profondo; nelJa copula la Forza pu generare il nuovo esI It'; un a ttimo sufficiente per comporre il codice genetico o I INA del nascituro.

Il. uncepimento e diretto dalla Vita; si compie in ogni coppia di ' jllllhuasi s pecie: il sesso l'impulso primario dei corpi i quali I UrIna la copula c he consente a lla Vita di riprodurs i, e ge ne"ll t ' nuovi corpi. La Vita fa nascere piante e c Llccioli di tu tte le 'w'de a nche quella umana c he ha una d ote s peciale ri spetto ,II.' nltre ; sente l'eros , la forza cosmka che la fisica ch iama delini,', traccia di quella Forza cosmica di cui non ha compreso il III l, fondo e travolgen te s ignificato: l'Am ore.

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Il.111 ,Cup. 2 - pago 15\

II I

LUH,

n gioco cosmico dell'rtomo

n lingrtaggio della Natura

Nucleare o Luc ifero - TI campo nucleare lega tra loro le parti celle nucleari che compongono il nucleo atomico; le sue I saggere sono chiamate gluoni, dall'inglese "glue~ che signifiCR coUa; una colla molto forte , come tutti sanno. Basta ricoc,da.. jl eventi come Hiroshima , Nagasaki e Chernobyl; oggi queUi del l'uranio impoverito per riconoscere gli effetti deleteri della za nucleare sulla genetica che si protraggono nel tempo ac,cf, . per generazioni e generazioni.

m,"

11

AI contrario degli altri due campi, gravitazionale ed elettrodt' bole c he copulano entrambi con tutte le particelle nucle~e settoriale e discrim inante. Solo alcune pa~icelle "I accoppiano c?n lui , i cos detti adroni e, tra questi, quelli cht' compongono Il nucleo atomico: protoni e neutroni.
Le forze nucleari non sono solo distruttive; contribuiscono ,. cre.are g~i elem~nti chimici nel cuore delle stelle e, legando i nu cle~ ~egli atoml che compongono tutti i corpi, anche quelli bio lOgICI, servono a riprodurre la Vita cosi come noi finora la co nasciamo. Non possibile quindi comprendere il tutto se nOI1 abbracciamo anche il campo nucleare e comprendiam~ la sua perento~ia attit~din~ alla divisio ne, tanto diabolica35 quanto sconOSCIUta agli altn due campi.

Il , IIrrlpo nucleare forte, ben pi forte del campo debole. La I~ I 1 ~'I C!nza del primo per inferiore a quella del secondo. Il nu, Il ii i f' u na trappola che intrappola e impedisce la manifestaJ7 1'1111' completa della Vita ; il frastuono che soverchia il suo 1'011(1 dolce, erotico e sensuale. Le due forze che operano nel nlli Il'0, nucleare e debole, spiegano quella lotta intestina tra I, unls lno (nucleare) che tende a dividere e l'amore o eros che l' wl! , :.l d unire (debole). Una lotta che , da millenni, nessuna .11 Il., dLle forze riesce a vincere; tanto pi che queste due forze 11I\JI!Sono sole. Il'Ulcleare infatti legato al campo gravitazionale (lega la masI ~ l'he pesa). Secondo alcLlni scienziati ~eretici ~ , il campo nuI "'I/IC e una forma di gravit forte c he lega il nucleo, cosi come , ~ ((1' 11 0 gravitazione lega l'universo. I due sono due aspetti della ""\1:1(1 attrazione irresistibile della materia verso se stessa, l'u 1111 Ild grande e l'altro nel piccolo; entrambi forti e importanti I 1(1 materia nucleare, luminosa che compone i nostri corpi e I (1lIVe rSO apparente, nucleare e gravitazionale, non hanno alI II I ' dreno sulla materia oscura che compone tutti gli altri infi,Iltlu niversi.

" l

Il ~uc~eo cont!ene quasi tutta la massa dell'atomo (99%) ed

qum~1 la porzIOne che pi contribuisce al peso di un cor po e al

suo Vincolo gravitazionale. Il nucleo molto pi piccoloJ6 del. l'atomo nel suo complesso; la massa costretta quindi in una trappola minuscola e ha di conseguenza densit molto elevata' la materi.a n.u~lear: ~anto concent rata che non ha spazio pe; muaver~1 .ne hberta di movimento al suo interno ; le particelle nuclean , I quark (vedi pi avanti) non possono cambiare ilioro .stato, n danzare al ritmo elevatissimo dell'altro campo chI!' agIsce sempre nel nucleo, il campo debole.

I li Kn;l11de concentrazione della materia nucleare dipende dalla temperatura del mondo apparente, in particolare della ~ , 1111 . Le stesse teorie, che hanno previsto l'esistenza del campo ," flrodebole, calcolano che alle alte temperature il campo nu,. lire svanisce; la materia nucleare pu dissolversi , la conI hl Hlone teorica (morte delprotone). facile arguire che se i1nu1, /1 ,-(> scompare , anche il gravitazionale scompare. Allora svalIhUt tutto? No, c' la Vita; non la sua ombra, il campo elettro!/I/ll jrlctico, ma il battito possente, ~ debole~ per la fisica , eros per "IIOImo. Si rivela allora li..Jnica Forza che ha generato il tutto, J8 pll t l sciogliere tutti i vincoli e far risorgere la materia nucleare : r hl rivelazione della vera realt cosmica.
!I,diijl)

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/j"tt',Ca p. 2 - pag. 151

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n linguaggio della Natura


ganizza in corpi la Forza Elettrodebole che sgorga dal nucleo e li trova un antagonista, il campo nucleare. Questo il "segreto" pi volte rivelato e sempre dimenticato. n mondo composto da a tomi illusione; realt virtuale, olografica, generata dal cuore palpitante degli universi, il Cristallo Cosmico. Nel nucleo di ogni atomo c' la Forza elettrodebole che proviene da a lte energie e, giunta al freddo terminale, il nucleo, s i scinde in due piste, come ormai sappiamo: elettromagnetica e debole, uideoe audio; la prima l'immagine in 40 , che organizza la coreografia degli elettroni e quindi la forma del corpo; la seconda il suono, la danza invisibile, il palpito erotico che smuove il pesante nucleo e commuove gli umani sensibili alle emozioni. Gli atomi sono gli elementi chimici che studiamo a scuola; vanno da quello pi leggero e semplice, l'idrogeno, a quelli pi pesanti e complessi come piombo , uranio , plutonio, ecc. Ogni a tomo un monitor peculiare , a bile a trasmettere particolari frequenze; ha quindi le proprie attitudini psichiche , simpatie o a ntipatie per gli a ltri atomi, con i quali si lega per formare molecole, cristalli, cellule, organi, organismi. Il gioco d'amore tra eros e psic he continua entro ogni atomo.
La

2.2 L'ALFABETO

Atomi - Tutti i corpi che osserviamo sulla terra sono composti da atomi; anche le cellule che compongono i corpi biologici sono , a loro volta, composte da miHardi e miliarcli d i atomi 11 te rmine deriva dal greco (a- tom significa indiuisibile)_ TI primo a proporre la loro esistenza fu Democrito (circa 400 a.C.); furono necessari 2300 anni per verificarla poi in laboratorio. Democrito mise l'accento sulla loro ind ivisibilit. La fisica oggi invece li ha divisi, scoprendo cosi le particelle elementari che li compongono e non sono u lteriormente scomponi bili. La fisica mira all'elementare; cos riconosce i diversi pezzi , ma perde la funzione del tutto . Simili a minuscoli sistemi solari, gli atomi hanno un nucleo centrale, con carica positiva e quasi tutta la massa, e leggeri elettroni, con carica negativa, che ruotano intorno al nucleo, spiega la fisica.
Gli atomi sono neutri e sono forse le parole della lingua che compone la natura terrestre . Nel sole e nelle stelle gli atomi neutri non esistono; li nuclei atomici ed elettroni sono tutti liberi, allo stato di plasma, quello c he la fisica chiama il quarto s tato della materia, lo stato pi diffuso di tutto l'universo. La h.: rra sem bra essere l'unico pianeta abitato da vita "intelligente" ma lgrado l'universo sia cosi vasto. Un "mistero" per la fis i, Il ("Ile ~i s piega se riconosciamo l'illusione e l'ipotesi ardita e l' ,' vI ,I/I"JllC c he gli atomi siano minuscoli monitor in 40; li or-

psiche atomica e ben nota ai chim icf19 e varia da un ele-

men to chimico all'altro. I fisici invece la ignorano e conoscono in compenso i suoi componenti. Poich in questo paragrafo ci occu piamo delle lettere , cio delle particelle elementari che compongono l'atomo, la ricerca dei fisici e utile ed e a nche quella che conosco meglio. Gli elettroni sono particelle elementari , ma protoni e neutroni, cio le particelle nucleari che compongono il nucleo, sono a loro volta composti, da quark, spiega la fis ica . Comunque le particelle elementari, e questo e un altro aspetto del "segreto", non sono oggetti, ma suoni, pacchetti o quanti di energia; lo ricorda la famosa formula di Einstein (v. in Note Tecniche: armonia, ritmo e massa).

III

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n linguaggio della Natura

Particelle elementa ri - Ogni particella u n insieme di ritmi suoni; un corpo composto da pi particelle un accordo mu si' cale c he, nel tempo , si sviluppa in una o pi sonate. , pianeti, le stelle ed anche i corpi biologici sono melodie emesse da un'arpa misteriosa! Lo sa pevano bene gli Egizi, tramanda Plu 40 tarc0 . Osi ride era il "signore del sistro", strume nto d ivino de dicato a lla dea Iside. In Grecia Apo1l041, con il suono melodiosO della sua lira eptaco rde, creava il mondo. Lo stru mento che crea particelle, cio suoni non udibili dall'orecchio umano . miste rioso per la scienza odierna; l'identit tra materia e mu sic per evidente .
La teoria delle supercorde che, osci llando creano suoni, cioc pa r ticelle , svela in parte il perch finora non a bbiamo scope rto lo strumento divino, ne il s uo Autore. Le supercorde sono le ono de di un "mare" abissale, sostanziale del quale osserviamo solo alcune "creste"; i fisici oggi ripropongono il concetto del "ma. re" con il campo di H iggs, la Fonte da cu i sgorgano tutte le particelle , sia le poche c he compo ngono gli atomi , s ia le tante aJtre c he non sem brano comporre corpi e sia le particelle messagge. re dei tre cam pi ch e abbiamo imparato a conoscere nei para. grafi precedenti.

M"asaggere e m a t e riali sono d ue divers i tipi di particelle che Ilu llCono dall'unica Fonte o campo di Higgs; si distinguono tra 1 1 110 pe r lo spino Le messaggere hanno spin intero; le materiali ",pln semintero. Il loro comportamento molto diverso: le pri!llt collaborano tutte t ra loro, le seconde invece s escludono a di cnda e copulano solo con le messaggere.
I luna genera le maree degli oceani terrestri . L'istantanea co111 111l ione tra luna e terra data dalle messaggere del campo 141 11vitazionale (gravitoni). Messaggere e campo sono due diver. 1 modi per indicare il messaggio, essenziale affm ch la Terra 1 (111 intorno al Sole, l'elettrone intorno a l nucleo, le specie si ri!llvducano e/o gli uomin i si innamorino.

I.' messaggere, a spin intero, sono bosoni dice la fisica, dai noIII" di S . N. Base c he insieme ad A. Einstein ne ha studiato il l ,\lnportamento, simile in tutto e per tutto a quel.lo degli ange-

li rraterno, dotato di ubiquita 42 , ma vincolato allo spaziotempl!, Panno eccezione le messaggere del Padre , bosoni speciali II<'rche a spin doppio, totalmente liberi.
Campi
GEN

Delle tante "creste~ o particelle materiali, emergono dodici in particolare che fo rman o un gruppo com patto e coerente . Lo ha rivelato la teoria del Modello Stand ard ; un altro "mistero" per la fi sica, perch solo quattro di queste dodici particelle compongono l'un iverso a pparente. Vedremo (Ca p . 4) che il "mistero" l'immortalit. Ora bene com prendere la differenza tra particelle materiali, che possono comporre corpi , e particelle messaggere che trasporta no il messaggio e, soprattu tto perch dalle messaggere, da queste incessanti "tessitrici", ch e nasce l'organizzazione coerente di ogni corpo.

particelle messaggere gravitoni boson i vettoriali gluoni

raggio di azione infinito


10-16 cm

Spin

Massa

Oravitazionale Elettrodebole Nucleare

2
l l

O
100 ?

10.13 cm

11 11), 2 - I tre campi GEN e le loro particelle messagge re. Come si pu notare le 1'''\ tlcelle del campo gravitazionale sono speciali perche hanno raggio di azio'1' I!\finito e spin doppio. Quelle degli altri due, invece hanno raggio d i azione 111<)110 corto e spin 1: sono vincolati allo spaziotempo.

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Il linguaggio d e lla Natura

Particelle materiali AJ contrario delle messaggere che sono ovu nque , le materiali compongono i corpi localizzati nello spa~ ziotempo. Ci sono due diversi tipi: uno comprende particelle leggere, leptoni, che ignorano il campo nucleare; u n a ltro di particelle pi pesanti , adroni , ch e invece obbedis cono e allacciano relazioni anche al campo n ucleare .

Ai sei leptoni corrispondo sei a nti-Ieptoni , perc h per legge fiIIlca , ad ogni particella corrisponde un'anti-particella .

Dei leptoni esistono sei divers i tipi. I pi conosciuti sono gli elettron i, c he ruotano alla periferia dell'atomo; oltre a ruota re intorno a l nucleo, danzano su e gi su quella "scala" i c ui gra~ dini sono i livelli di e nergia dell'atomo. Questa danza, diretta dal campo elettromagnetico, permette agli elettroni pi periferici di legarsi ad altri a tomi e comporre. Gli elettroni so no i responsabili di tutta la chimica, organica e inorganica. L'elettrone ha due "fratelli"; cio particelle sim ili a lui per co mporta ~ mento e carica , ma di massa notevolme nte superiore (vedi No~ te tecniche) , che non partecipano alle strutture dell 'un iverso osservato. Ad ognu no dei tre fratelli associato un tipo di neutrina. Perci esistono tre tipi di neutrini , ch e partecipano in vece tutti e tre ai nostri corpi , a n che se in modo un p strano: i tre neutrini s i interscambiano la loro ri spettiva identit . Il loro aspetto pi s orprendente la grande abbondanza: s ono leggeriss imi , ma tantissimi, miliardi di volte di pi degli elettroni. Il loro potere di penetrazione enorme; "attraversano" la terra e gli s pazi interstellari senza essere perturbati, dice la fi sica ; secondo me non cosi: sono il ritmo pulsante che "proviene" dalIa Vita, dal Cristallo Cosmico e rende viva la materia nucleare di tutto l'universo. I neutrini sono tanti che possono s upe rare collettivamente il peso di tutto l'universo osservato e quindi persino d omina re anche il cam po gravitazionale cosmico: sono i ritmi di quel l'unica sinfonia cosmica, che la Vita, il cam po elettrodebole. Son o i responsabili dell 'alchimia.

NUCLEONr

NEUTRONE

PROTONE

.h."

r' IK 17 - La s trottu ra dell'atomo, come viene descritta dalla fisica : un nucleo ,l' ''miro e eleltroni che orbitano in lorno. Il n ucleo composto da protoni e IU utroni, ciasc uno dei qua li e composto Il sua volla da t re quark: il prOloneda quark s u e uno gi ; il ncutrone da due quar k gi (d down) e uno s u (u IIp) . La fona nucleare incolla tra loro i quark, mentre quella debole li pu scam!lIurr t.ra loro e cosi scambiare la loro ide lltit; pu inoltre donare l'energia neL' .~ari a per allineare gli spin di tutti e tre qullrk nello s tesw ve rso. Quest'u] IH ou) processo la resurrezione della mnteria nucleare.

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LUH,

n gioco cosmico dell'u.omo

lliingu.aggio della Natura

00
neutrone

Ioni sono le dodici particelle elementa ri che compongono l'alfabeto com pleto di una natura, che non s i limita all'universo osse lVa to, ma ne incl ude molti altri.

o
protone

Delle dodici particeIJe materiali, solo quattro com pongono i corpi biologici, pian eti, stelle e galassie dell'in tero mondo apparente. Tutte e dodici per s i accoppiano con il campo e letIrodebole; se questo cam po e la Vita, come credo, ci significa che la Vita organizza no n solo il mondo apparente.

Fig. 18 - Protoni e neutroni compongono il nucleo ntomico c sono a loro volta com posti ciascuno da tre quark che sono elementari, cioe non ulteriormente scompon ibili. La forza clettrodebole scambia l'id entit tra loro e pu produrre anche l'allineamento d ei loro s pin (resu rrezione, vedi Cap. 4).

LEPTONI

QUARK

In contrasto con il numero esiguo dei leptoni , ci sono invece centinaia di a droni , di particelle c ioe c he s i accoppiano a nche con il campo nucleare. I pi conosciuti sono il neutrone (n) ed il protone (p) che com pongono il nucleo atom ico. II neutrone e "stabile" solo se legato ; se e libero muore, c ioe trasmuta in protone 4 3 dopo appena 15 minuti di liberta . Il protone ha u n a vita molto pi lunga ma comunque non infinita. Perci anche il protone prim a o poi muore e cosi tu tti gli altri ad roni. Nucleare e morte se mbrano s trettam e nte collegati. L'ordine di cosi copiosa moltitudine e stato compreso con una teoria che rispecchia l'antica a rs combinatoria , per cu i il molteplice e il risultato de Ue tante combinazioni di pochi elementi. Lo su ggerisce oggi il M odello Standard, secondo il quale le particelle sono il frutto della combinazione di sole dodici particelle, sei leptoni e se i quark. [l p rotone e composto d a tre quark, dei quali due s (u = up) , ed uno gi (d == down); il neu.trone sempre da tre quark , de i quali per due gi (d .. d own) e u n o su (u = up). I sei quark e i sei lep-

V1:

V fl

!l

Ve

Fig. 19 - Le dodici particelle materiali che compongono il supen:osmo, cioe infinit i unive rsi d ei quali osserviamo solo uno, quello visibile o apparente; tutti i mrpi dell 'universo visibile sono composti da solo quattro delle dodici particelIl', ci~ dai quattro pulsanti in basso. Le quattro in alto potrebbero comporre il ' regno dei mo rti", mentre le quattro centrali lo stato liquido, o meglio cristallo liquido, la via per uscire dal Gioco ICap. 4) .

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Note , Cap. 2 - pago 15 1

\2\

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nlinguaggio della Natura


pe r scrivere quel grandioso poema s infonico che e la natura del s upe rcosmo e necessaria la creativit del Poeta che c rea il Gioco e s riflette nell'uomo che sa comprendere e godere la Sua grandiosa Opera. Oltre materia e campo, corpi e spazio, e infatti eme rsa un terza e ancora misteriosa forma d e nergia, con un ruolo tanto importante quanto inatteso per la fisi ca ufficiale: il vuoto. Piu che sorto si dovrebbe dire risorto visto che nei libri di Lao Tze scritto:
Il vuoto creativo - La logica e l'alfabeto sono importanti, ma

I t re gruppi di quattro possono comporre tre mondi diversi; so-

no tre c roci delle quali possiamo osservarne solo una (Cap. 4), quella che compone il mondo apparente (Fig. 20). Secondo me, le tre croci sono formate da due coppie di minibuchi neri e bianchi, incrociati tra loro, per funzionare come canali ricetrasmittenti della Vita. La croce di sinistra e quella della materia che compone i nostri freddi corpi terrestri . Il Messaggio vitale o Cristo inchiodato a tutte e tre le croci; anche la fisica d imostra che i minibuchi della croce di sinistra sono solo all'apparenza estern a, freddi; all'interno hanno uno spirito, ovvero una temperatura enorme, ch e s piega U loro intimo legame con il Cristo. Delle tre croci, solo una, quella centrale, trasmette la Vita e la verit in modo integrale, senza rubare energia al la Vita (Cap. 4, regno dei "morti).

La Via vuota; nonostante l'uso non si riempie mai. Quanto insondabile... Quanto profonda, come permanesse sempre! Generatafu non so da chi, Essa l'immagine di ci che fu prima degli "imperatori". 44
[] vuoto il nulla dal quale e stato rimosso tutto, sia ma teria che cam pi. Un vuoto cos nella pratica non pu esse re mai osservato ; tuttavia possibile speculare sul vuoto anche nelle teorie della fisica. U primo a rendersi conto che il vuoto ha una sua propria energia diversa da zero, fu il grande fisico inglese P. A. M. Dirac. Studi successivi hanno mostrato !'importanza del vuoto nell'influenzare la materia; nel "vuoto" si nasconde una serie di variabili n ascoste (in inglese h.idden variables), ovvero una serie di realt invisibili ma feconde , necessarie per spiegare quelle osserva bili. La realt manifesta non si spiega senza quella cosi detta occulta che ci appare come "vuoto" densamen te popolato da un'infinita quantit di particelle virtuali e messaggere , c he intessono frequenti e strette relazioni con quelle materiali. 11 "vuoto" lascia tracce della sua presenza4S . 11 vuoto pullulante di attivit; non inerte ed inalterabile, ma vivo, essenziale ed ind ispensabi le. La conclusione incredibile della fisi ca quantica e che la realt materiale di pende dal "vuoto".

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Fig. 20 - Le tre croci sono tre d ive rsi mondi, composti d alle d odici particelle individuate anche dal Modello Standard d ella fisica. La croce della materia che t:onosciamo e compone an c he i nostri corpi e quella a sinistra: uno dei bracci e Iliu l.ungo per indicare il fatto ch e d elle quattro particelle, una e il ritmo che IJtllt e 11 tempo e tre form a n o la forma nello spazio. Dc11e tre croci solo quella centrale trasmette il messaggio vitale eterno in modo in tegrale .

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I

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.. 1

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ngioco cosmico dell'uomo

Il ling uaggio della Natura

I saggi di tutti i tempi lo sapevano gia. Una particella nel "vuoto-, tuttaltro che indisturbata: viaggia su u no s fondo di attivita freneti ca, come se nuotasse in un mare fremen te, pieno di particelle virtua li di tutti i tipi. Particella e "vuoto" sono in continua reciproca interazione.

2.3 - E GLI AUTORI?

Ogni particella modifica l'irriducibile attivita del vuoto , che si rinette a sua volta suJl 'attivita della particella. Anche a ripos o, la particella non mai veramente a riposo, perc h assalita in tutti i modi da quel mondo inosservabile c he noi c hiamiamo vuoto in co ntinuo fermento: creazione ed annich il azione di coppie di particelle, familiari ed esotiche, collassi ed esplosioni dello spazio-tempo , nuttuazioni di campo s i s u sseguono senza sosta, suggerendo l'immagine di un mare vibrante di en ergia e vitalit tuttaJtro ch e vuota.
Il "vuoto" ha un suo proprio stato e pu persino compiere trans izioni di fa se, co me fa l'acqu a quando da liquid a diventa ghiaccio . 11 "vuoto" pu anche avere quella che i fi s ici c hiamano rottura di simmetria o transizione difase~6 . Il "vuoto" perci una realt pie na, ch iama ta "virtuale", s olo perch oltre le nos tre capacit percettive che oggi, oltre ai sen s i, in cludono a nch e tutti gli stru menti scientifici; strumenti per comunque fatti da materia fi sica luminosa, perci atti a cogliere sempre e solo i corpi che emettono la luce ordinaria. Il "vuoto" con la sua vitalit essenziale e creativa mette in evi-

L'unit il grande anlito di tutta la cultura umana, ma la natura in se gi u nita. Armonia e s immetria, trinita e unita, combinazioni di pochi elementi sono le leggi della natura, semplici ed eleganti, valid e qui come in ogni a ngolo pi remoto dell'universo; musica e geometria sono i suoi lingu aggi che l'uomo omprende e dei quali sa assaporare il fa scino. L'u nit sembrata per mill enni un sogno perduto; tuttavia l'uomo lacerato dal suo stesso modo di pe n sare ed interpretare il mondo, cio dal dualismo; s imile ad un virus che ha infettato quel sofisticato computer che il suo cervello (Cap. 3), Il dualismo alla base di quals iasi d isci plina ufficiale; la fisica lo riscopre, nei primi decenni di questo secolo, persino in una singola particella (Cap. l ) senza insospe ttirsi c he questo dipenda non dall 'oggetto, ma nel soggetto. L'essenza comune dei tre enti , materia, campo e vuoto che compongo no il tutto, e informazione c he l'uomo vive come pensiero. 11 dualismo il modo comune di coniugare il pens iero , ma "on l'unico possibile; la piaga dell 'umanit, ormai putrida, pe rch non stata c ura ta con l'u nico balsamo che pu sanarlo, l'Amore. Dopo una creazione cosi s traordin a ria , Dio, il preN unto autore del tutto, l'avr ebbe ab bandonata al suo amaro destino. La fisica ha riconosciuto l'esistenza dei campi e anche ,Ii quel "nuovo" campo che pu unire l'un iverso osservato agli Infiniti u niversi invisibili, dei quali certa, ma nega Fintellil'lenza; peraltro senza prove.

denza ancora di pi lo s tato di cecit nel quale si trova l'uomo, ridotto a chiamare "vuoto" ci che determina l'es istenza della sua stessa realt apparente . Il "vuoto" forse la causa pri ma delle forme. Nel vuoto s i nascondo m ondi che la vis ta non vede, ma che il corpo umano pu sentire. Il vuoto la s fida per ogni essere che cerca la verit .

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Da ch i dipende la straordinaria Intelligenza della Natura cos mica che oggi s tiamo comprende ndo almeno in parte, ma che saggi e profeti hanno testi moniato gia millenni fa ?
-Il fatto pi incomprensibile dell'universo , diceva Einstein, - che sia comprensibile"'. Perch l'uomo capace di comprendere la bellezza e l'unit delle leggi u niversali, poi si crede divi so. solo , separato cd quindi tanto disperato?
E se l'Au to re fosse un Uomo?

n linguaggio delIn Natura


La Sos tanza Madre - L'esistenza di una Sostanza invisibile cterna, matrice d i ogni cosa, causa della manifestazione appaIcnte e non, e a pparsa nei miti d i molte civilt antiche. Da Babilonia e dall 'Egitto aU1ndia e aJla Cina, descrivono tutti una sostanza amorfa ed eterna dalla quale emergono tutte le forme c struttu re. Per gli Egizi la Sostanza Madre come u n oceano Lnfinito , abissale la c ui Fonte e il dio N un, il creatore di ogni co49 SA. 11 Papiro di Nes-Menu riporta un mito della creazione, c he risale fors e al In millennio a. C.:

Forse non a caso siam o "a immagine e somiglianza degli autori", afferma la Genesi ~7 (Cap. 3). Certo non l'uomo in carne ed ossa come noi lo conosciamo. Un Uomo di un altro mondo, fo rse un re, come s i e ra d ichia rato Ges a Ponzio Pilato. Un Alieno quindi? Forse; il dualismo h a convinto tutti ch e gli "alieni" siano divisi dai "terrestri" e c' chi li considera buoni e chi cattivi. Quando parlo neJJe conferenze , spesso dico "se cerca te un alieno, basta che vi guardiate allo specchio. Il proble ma ve ro de ll'uomo e la sua identit. L'uomo non e solo il suo corpo; ogni corpo trina; la divi s ione lra i corpi solo apparente, perch sono, anzi siamo tutti collegati dal cam po. La trinita e l'an ticamera , pe r entrare nelle s tanze segrete ave regna l'unit tanto agognata e forse l'Autore del Progetto, c he ha per cen tro l'uomo'8 . Il duali s mo onda-corpu scolo stato scope rto, in laboratorio, con un cristallo tra l'osservato e l'osservatore. Il cristallo la via, la "porta stretta~ c he ha rivelato l'essenza della materia: informazio ne; informa zione che diventata forma. Come? E questo il "segreto" da scoprire. Per ora sappiamo che forma e informazione sono due as petti dello stesso Messaggio, il campo, vivo, palpitante e intelligente che l'occhio non vede, ma cuore, corpo e oggi persino teorie potrebbero compre ndere.

"... 10 sono il creatore di cio che e venuto in essere, ossia formai me s tesso dalla materia primordiale... Feci tutte le cose sotto le fo rme di cio che io apparivo allora. per mezzo del1'an ima-Dio che elevai al/a stabilit dal Nun ... .0:60 .
In altri papiri egizi, la sostanza "un abisso diverso da ogni mare che abbia una superficie, poich in esso non c' alcuna distinzione tra l'alto e il basso, tra un lato e l'altro ma solo una

profondita senza limite, interminabile buia, infinita ".


Nella Genesi , Bi bbia, la creazione s im ile: "lnprincipio Dio cre il cielo e la TeTTa. La TeTTa era una massa informe e vuota e le tettebre erano s ulla s uperficie dell'abiss o e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque". L'acqua e stata spesso considerata affine alla Sostanza, madre dell'universo. L'acqua assu me le forme di ci c he la contiene ed l'unica che s i trova in natura in tre diversi stati, solido, liqui do e aeri forme. apparsa quindi come materia prima, arch, pri ncipio fondamentale. Anc he allora era c hiaro c he la sostanza non . l'acqua ch e osserviamo. I filo sofi greci Talete, Anassirnandro, Anassimene (V sec. a. C. ) parlano di una sostanza essenziale , indefinita , ind ivisa ed indivisibi le, che non nasce e nOn muore , fonte di tutte le cose.

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1/ linguaggio della Natura.

Anass imandro ne disegna alcun e note: ".. No n n l'acqua n un altro dei cos detti elementi, ma un 'altra d i natura infinita ed eterna, dalla quale tutti i cieli prouengono e i mondi che in essi esistono: dove, inuece gli esseri hanno nascita iui hanno anche necessariamente morte... ". Oggi l'evidenza che esiste una materi a "oscu ra", non osserva~ bile, "soprannaturale" perche indipenden te dalle leggi natura li conosciute, fa torna re a lla ribalta il problema della Sostanza, causa del tutto. Quel filone filosofico c h e fa capo a Pla tone l'a veva gi suggerita: il mondo delle idee il mondo sostanziale, causa d i tutte le a pparenze. Alle radici d i questo filone , che in era mode rna s i esprime so prattutto nel Rin ascim ento, c'e la filosofia ermetica.
"L'Universo e tutto ci che contiene, altro non che una cremia ne mentale del Tutto, poich in uerit TU1TO fj; MENTE". Ermete Trismegisto
La frase nei testi attribuiti ad Ermete Tri smegisto, il capo scuola della filosofia e r metica, i cui fondamenti sono noti come principi d e l mentalismo. l testi ennetici sono andati distrut ti nel grande incendio della b iblioteca di Alessandria e ne ri mangano oggi solo alcuni fram menti.

La Sostanza e forma e informazione, la Fonte di ogni cosa, il mare unico, profondo e infin ito da cui emergono tutti i tipi di particeJJe, quindi tutti i corpi e tutti i cam pi: e coscienza.

<CLa materia la cresta di un 'onda del mare- l'altra fase ermetica che trova una profonda sintonia con la fisica di oggi. La So stanza un mare con infinite dimensioni. li Suo moto impo nente genera onde, vortici , impu lsi, suo no ; onde c he s i intrec ciano tra loro per fo rmare una geometria cosm ica in continua e dinamica evoluzione, una s in fonia eterna, com posta da infi niti ritmi. Le particelle c he osserviamo sono le tracce del Suo can to, i Su oi ritmi pi stabil i: vortici doppi s imili a tornado, mi nusco le e raffinate doppie elic he come il DNA, che l'attraversa no ciascu na con un proprio ritmo , definito dall'in s ie me di tutle le altre particelle de ll 'universo 51 ; una teoria della fisi ca li ch iama soIitonf'2 e un'altra minibuchi quantistici, neri e bianchi.
La natura della materia il su ono, generato dal moto della Sostanza, il mare invisibile che comprende i profondi abissi e la supe rficie; i s uoi ritmi sono infiniti: lento, veloce, andante, soa ve, dolce, presto, prestissimo. Ogni ritmo un tempo c he s i intreccia con tutti gli altri; la nostra osselVazione lim itata a pochi, pochissimi, solo alcuni degli infiniti ritmi.

Ermete non con tutta probabilit un personaggio storico, ma la personificazione di quella verit perenne che ha percorso la stori a, ma rimasta occulta, repressa, ignorata e com presa dai pochi c he hanno pagato spesso a caro prezzo il fatto di averla d iffusa. I principi e rmetici sono i germi di una scienza avanza tissima che dimostra l'inganno d el potere c he ha dominato il mondo; oggi si ri specchia infatti a n che nella fi s ica quantica e nell a teoria delle informazioni.

Anche Cartesio parlava di vortici, generati dal moto, voluto da Dio, deUa Sostanza o reso I vortici, secondo lui , trasportano i pianeti in orbite chiuse e producono a nche addensamenti di materia "-eterea .o>S,'\ forse quel "-gas" di neutrini e s nti ne utrini che si addensa dove c' la materia lum inosa.
Le particelle dei nostri corpi, della Terra, de i pianeti o delle stel le, so no solo alcuni dei vortici dello stesso unico mare, della Sostanza. Perci le particelle hanno propriet non locali, e sono

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non separabili, in perenne reciproca e collettiva comunione, come dimostrano persino gli espe rimenti. La "divisione" tra materia, campo e "'vuoto" solo apparente: l'inganno che dipende dal modo comune di percepire e con cepire il mondo. Il "vuoto" il pieno sostanziale che unisce tutte le creste tra loro. Siamo tutti e tutto Uno, con il so le , le stelle , le galassie e l'intero universo. L'Amore la comunio n e, l'unit della Sostanza.

La Famiglia Reale - Molti miti antichi parlano di un'origine

remminile; materia, campo e vuoto hanno tutti origine dalla Sos tanza unica: Coscienza, sorgente dell 'intero supercosmo. Una Causa femminile quindi. L'origine Madre. Nella mitologia Greca, la dea madre Gea, la madre materia e qui ndi anch e la madre terra. All'inizio Gea gener l'atmosfera te rrestre owero il suo cielo, il fertile dio Urano ch e, proteggendo la superficie solida della terra dalle pericolose radiazioni cos miche, permise alla Terra di c reare una biosfera, dove la Vita , poteva fiorire. Gea e Urano insieme generarono la loro creatu ra, cio la biologia terrestre che, all'inizio, comprendeva una serie di creature giganti. Nel loro regno c'era infinita creativit, ma anche molta oscurit. L'atmosfera terrestre era opaca e non lasciava filtrare la luce del sole. Urano, il cielo, non consentiva ai suoi figli di vederla e, alla fine, accadde, l'inevitabile: il pi piccolo dei suoi figli, Saturno, si ribel1 e. con l'aiuto di sua madre Gea, castr Suo padre Urano e gett il suo pene nell 'oceano , ponendo fine alla sua fertile ma buia e caotica creativit. Saturno ascese al trono divino, liber i suoi fratelli e diede al cielo e alla terra un nuovo ordine, la legge del tempo . L'evento fu registrato nella memoria planetaria come l'illuminazione dell 'atmosfera terrestre: il sole divenne visibile e il suo moto periodico cominci a battere i ritmi terrestri. Saturno spos sua sorella, Rea, e gener molti figli che per poi divorava. Rea nascose il suo figl io pi piccolo, Giove, il quale , una volta adulto, detronizz Saturno e liber j suoi fratelli.

FIg. 21 - L'alomo ultimo ovvero il cuore- della materia. Il d isegno e del veggente Lcadbeather: come si vede una d oppia elica, compos ta da un vortice centripeto e uno centrifugo. Ogni particella elementare ha questa forma, di cui per osserviamo solo il term inale.

La storia di famiglia si ripete in ogni fase; coinvolge sempre tre

membri, madre, padre e figlio , gestiti e diretti in fondo dall'elemento femminile primigenio, la madre.

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Lo stesso mito si pu applicare alla Sostanza Madre, coscien-

za. La Sua volont di manifestarsi genera l'Azione, il movimento, cio il Padre. "Padre, sia fatta la Tua Volont", dice l'unica preghiera, suggerita nei Vangeli.
Il Padre l'Azione fremente che penetra la Sostanza, genera onde, creste, cioe particelle che pervadano l'intera Sua mas sa in lungo e largo, avanti e indietro, in alto e in basso, intersecandosi tra loro e cos creando al Suo interno un reticolo cristaJlino, il Cristallo Cosmico, il Cristo, il Figlio, l'Amore, la comunione di Madre e Padre, causa e effetto della loro perenne copu la.

ne della sostanza Madre, ma anche la s pinta per l'uomo ad uscirne e a cercare la vera Luce. Lucifero e tuttaJtro che un estraneo per il Padre, perch la materia nucleare il con tributo pi cospicuo al peso del corpo e quindi alla gravit che lo vincola alla superficie solida del pianeta. Se ricordiamo che le particelle sono vortici doppi di Luce pesante, anche la '"trappola nucleare" appare per ci che e: l'irresistibile attrazione o gravit della Sostanza verso se stessa. Lucifero e il Padre sono l'uno il riflesso dell'aJtro, l'uno nel piccolo, l'altro nel grande. entrambi sono l'attrazione verso l\mit, lracce dell'infinita Saggezza che permea il Corpo della Madre.

Il Figlio, il "terzo" membro della Famiglia Reale, l'unit, la via unica pe r superare il dualismo: il Messaggio Cristallino che genera forme e funzioni nel ventre della Sostanza Madre.
La volont della coscienza, Madre, e divenire auto-cosciente. Ci spiega la Sua straordinaria disponibilit a plasma rsi in rispetto alle tre forze GEN, i tre membri deUa Famiglia Reale. il Campo Gravitazionale pu identificarsi con il Padre: dalla copula tra la Sostanza Madre allo stato solido, cio la sua geometria, e il Padre , doe campo gravitazionale, che nasce lo spaziotempo e la sua immagine, trasmessa daJla luce ord inaria, secondo le equazioni di Einstein (v. Note Tecniche). La luce ordi.naria una delle due tracce della Forza o campo elettrodebole, che il messaggio cristallino integraJe, il Figlio, la Vita palpitante, il Cristo che si inchioda alla croce deUa materiaS- , per liberare la Sostanza Madre dalla trappola nucleare e farla risorge re. Il campo nucleare e quello che intrappola la Sostanza Madre neUo stato solido, la rinchiude nel minuscolo nucleo: Lucifero che nel sen so etimologico del termine, e colui c he porta la luce; e la fonte di dolore c he sorge dalla castri zio-

e il Messaggio che lega Madre e Padre e comprende e luce, eros e ps iche. I tre Grandi sono le cause dell'u niverso osservato, presenti in ogni nucleo atomico e quindi in ogni corpo. Nell'uomo si manifestano come principi sovrani : la Volont , il Padre, l'Amore, il Figlio e la Saggezza, la Madre che, neUa trappola luciferica , e dolore, pianto, ine rzia, impotenza. C'e un'unica Forza che pu liberare la Madre ha dalla trappola nucleare il Figlio, l'Amore.
Il Figlio
~s uono"

Tra i tanti divers i universi o possibili stati della Sostanza, ci sono quelli a bassa tem peratura , cioe solidi; al lo s tato solido appare intrappolata da Lucifero, emissario del Padre nel piccolo nucleo. li potere di Lucifero neIla divisione, nel duaJismo apparente che genera lacerazione e sofferenza , ma utUe a suscitare il dubbio se il tutto e veramente cosi come appare. Gli uomini si sono assuefatti alla sofferenza, tanto da stringere con questa una stretta alleanza, uno stato di dipendenza, che li induce a perpetuarla, senza pi interrogarsi sul perch stanno riducendo questo mondo, c he potrebbe essere un giardino meraviglio so, ad un inferno.

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Il potere di Lucifero e il pote re degli uomini che alimentano il dualismo, quindi di ogni individuo , idea e/o religione ch e riprod~ce la divisione tra uo mo e uomo e, soprattutto, tra uomo e dIO. Per quanto potente, Lucifero non e onnipoten te e il suo co ~ pito pu ~sse re ingrato. Solo il Padre e onn ipotente , onniSCiente e on mpresente. Il Figlio e onnipresente e onn isciente ma limitato nella sua azione interna al nucleo da Lucifero quale e li per Volon ta del Padre. '

fero somma gli spin delle loro messaggere (l + l '" 2) e possono reare una via di comurucazione verso il Padre. Non c' lotta n alcuna possibi le vitto ria tra i due , ma solo un grande, profondo ed eterno abbraccio . Il Figlio o Cristo la Via, l'unit dei tre Grandi: e armonia cos mica, liberta, Amore. Un sole visibile'!>7 ali men ta tutte le forme di vita tran sienti sulla Terra, con la luce ordinaria. Un Sole occulto, il Cristo, o Cristallo Cosmico, infinitamente pi potente cd unico alimenta la Vita, con la Lu ce pesante.
~ .. . Una

ii

Il Figlio Amore cosmico; se il campo Elettrodebole, com e cre~o , l 'A ~ore Ene~gia di e n orme quantita e altissima qualit., I En ergia necessana per provocare quel cambiamento di stato della materia nucleare che, duemila anni fa , fu ch iamata resw:~ione del corpo e in seguito alchimiaS5 L'Energia del Figlio puo liberare la materia Madre dai suoi vincoli attuali nucleare e gravitazionale; pu eliminare il peso di un corpo e fa; lo ascendere, se tuttavia quel corpo riceve la sua Ene rgia in modo in tegrale; non s i ferma all'apparenza formale all'im magine ma comprende il battito, la Vita che si esprime soprattutto attraverso le emozion i, l'amore, l'eros. Perci necessario comprendere e amare se stessi, s u ggeri Ges. C' un sospetto ch e far rabbrividire i benpensanti. L'u nico modo per liberare la Madre, per il Figlio quello di comprendere anche Lucifero. Eppure cos e, se queste relazioni hanno un senso; anche se facciamo dei banali conti. I t re Grandi hanno c iascuno, le loro rispettive messaggere (Tab . 2). C' una not~ comune t ra ~uelle del Figlio e quelle di Lucife ro: Uloro spi n c he, per en trambi, I ; il che li vincola aUa materiaS6 Quelle d el Padre invece, a spin 2, sono oltre lo spazio-tempo e libere da qualsias i vincolo. Solo unendosi a Lucifero. il Figlio p u mettere in contatto la materia fisica , Madre , con il Padre. L'unione tra Cristo e Lu ci -

sola luce illumina il tutto e una sola Vita lo rende vivo ...

Giordano BrUllO L'uomo riscopre in se, nella sua memo ria vitale, o genetica la lraccia della su a perenne unit con il tutto: riconosce il suo ruolo cosmico, immortale perch la memoria genetica e oltre lo spazio-tempo: il seme peren ne che plasma tutti i corpi fisici. incluso il suo, un veicolo nel quale si pu ma.nifestare.
"Abbiamo scoperto una strana impronta sulla spiaggia de ll 'ignoto. Abbiamo escogitato profonde teorie, l 'una dopo l'altra per spiegarne la provenienza. Alla fine siamo riusciti a strnire la creatura che aveva lasciato quell'impronta. Ed ecco la /lastra impronta.068 A. Eddington

neo-

Dopo tanti millenni, siamo forse giunti a Ila "terra" promessa, come suggeriva il canto egizio dell 'arpista:
Vi s ia musica e canto davanti a te, Getta alle spalle tutte le pene e volgi l 'animo alla gioia, Fino a quando ve rr quel giorno in cui viaggeremo verso quella terra che ama il silenzio.

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h Azione Volont Padre Causa efficiente

2.4 - REALT CIBERNETICA

v< c spaziotempo forme corpi geometria

c
Luce Amore Figlio Causa Formale

v>c cybe rs pazio informazione s pirito mu sica

Gli Autori del Gioco sono i t re membri della Famiglia Reale, p resen ti come principi in ogni cor po umano . La Matrice la Madre, Luce nera, "vuoto~ per i nostri occhi limitati a vedere solo uno degli infiniti univer si che la stessa Matrice genera; universi che sono canali ovvero diverse bande di frequenza d i una sorprendente TV cos mica, olografica e interattiva, dentro la quale siamo immersi. In verit all'i nterno della TV c' solo il nostro cor po; 11ntelligenza, la Saggezza e la Volont i tre principi c h e lo anim ano, o meglio potrebbe ro e dovrebbero ani m arlo, sono fuo ri.

Attrazion e Saggezza Mad re Causa Finale

La TV cosm ica ben diversa da quella asettica e fallace alla quale siamo abituati: non solo in quattro dimensioni (4D) , ma a n ch e azione e emozione, ingegno, creativit, sogno , eros, fa scino, musica, terra, cielo, sole, stelle. Soprattutto interattiva, effetto congiunto delle creature, i corpi u m ani immer si all'interno, e i creatori che sono all'esterno.
J creatori son o Uomin i "a nostra immagine e somiglianza" che vivono il m ondo reale e non ci osservano "dall 'alto", come si dice di Dio, ma partecipano al Gioco, "precipitano" nella TV identificandosi , ciascuno, in una creatura. La comunione tra creature e creatori il Cuore Centrale o Computer Cosmico, la Vita che batte il ritmo del cuore di ogni corpo, immerso nella TV ioterattiva. Tecn ologia Alie na , sublime, equilibrio, giustizia, Amore e vera Intelligenza, quella del cuore.

h :; costante di Planck c '"' velocit della luce costante di gravitazione universale

Tab. 3 - Le tre Cause dell'universo osservato owero i tre Membri della Famiglia Reale si possono associare anche alle tre costanti u n iversali che ne determinano le leggi.

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I creatori siamo noi, creature, precipitate in un film dj un canaJe a cosi bassa frequenza da indurre "oblio delle origini e della straordi naria, amorevole Tecnologia che lo ha prodotto. I diversi canali 'IV diffe riscono infatti per la loro rispettiva frequen -

za o ritmo del tempo, spiega oggi la fisica e aveva gi detto ET~ete . ~i1~enn i or sono. Pi. bassa e la frequenza del canale, pi e lento Il ntmo de l tempo con cui scorrono i fiJm proiettati su quel canale; la bassa frequenza d ipende dal tipo d i materia d i cui sono composti i corpi biologici apparenti. Im mergersi in questo can ~l ~ ha sign i ~cato "precipitare" in u n mondo c he alla vista e primitivo e sentir e che u n mondo di armonia e d i pace gi esiste, malgrado le evidenze contrarie. Il presente, che ci appare, e passato remoto rispetto a q uello d el mondo reale; la "d istanza" nel tempo dipende d alla fase fred da d ella Sostanza della quale s iamo partecipi.

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Gli universi o canali 1V sono tu tti virtuali d ipend ono d alla coscienza degli osservatori/ parteci patori, cio dagli Uomini veri c he si immergono in quel canale e "cadono" dal futuro. la relazione tra creatura e creatore via cavo. I "cavi" sono le particelle che compongono i nostri corpi, terminali di in vi s ibili fi li collegati a lla Mem o ria centrale, gu ide d i Luce pesante, che pu lsano e ruotano come vorti ci doppi o m inuscoli tornado; mini buchi neri e bianchi. per la fisica . Il terminale com u nque a fo rma di anello (Fig, 22-23), com I>osto da due onzwn ti degli eventi: uno riceve messaggi d al fu turo C l'altro li trasmette dal passato, L'anello richiama antiche leggende; la co munione con l'immortalita; non u n a leggenda ma una realt.

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Fig. 22 L'anello che mette in comunione il corpo di ogni creaturn con il Computer cosmico e In composizione di tutti gli anelli, ovvero delle singolarit a n ulari cio delle particelle che compongono quel corpo. L'ane llo una comu nione non nello spazio, ma con a ltri tempi, futuro e passato.

Fig.. 23 . di~erse prospettive dei cavi". Una "verticaJe~ (in Il1to~, lungo il t(' n~po O megho ntmo del te mpo, la frequenzn c he collega i diversi universi o caImh dal. futuro al passato e viceversa; e una invece ~o rizzon tale (in basso), nello ~ p~lO , che n~ostra i diversi tipi di "ter minali", a nelli o supercorde che noi 1'l11SmJ8mo particelle eche conscntono In proiezione dei tanti possi bili film all(he a U e basse frequenze che ossclViamo.

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Superspazio - Non possiamo capire la TV cosmica se non comprendiamo come i corpi apparenti nello spaziotempo sono generati e diretti dal Messaggio che fluisce nel cyberspazio. La natura cibernetica no n pu essere descritta da sole quattro dimensioni. Dobbiamo "pensare in pi. dimensioni, fatto arduo per il senso comune, ma non per la matematica. L'uso di spazi generalizzati, in fisica , risale al secolo scorso; esempi sono le teo rie, lagrangiana e h amiltoniana, dalle quali e sorto, per me, il nome LUH (v. Introduzione).
La fis ica quantica sa che per comprendere il dualismo ondacorpuscolo, serve un superspazio idoneo (spazio dellefasi); per comprendere per anche l'interfaccia tra i due, owero l'orizzonte degli eventi, e necessario un superspazio speciale, meno consueto ma gi usato, pi. d i mezzo secolo fa , da P. A. M. Dirac, che cosi scopri l'antimateria59 . Questo superspazio lascia intravedere le note segrete de lla TV interattiva; non solo comprende spaziotempo e cyberspazio, ma mostra anche la loro simmetria e intima relazione (la cos detta auto-dualit); dimostra che ad ogni dimensione manifesta dello spaziotempo, corrisponde una dimensione occulta del cyberspazio; le tre dimension i spaziali (larghezza, lunghezza e profondit) corrispondono a tre impulsi e la quarta, il tempo, corrisponde ali'energia; le coppie sono perci com poste da due partner apparte nenti, l'una allo spaziotempo visibile e, l'altro , al cyberspazio invisibile: II lo ro matrimonio e eterno e indissolubile, sancisce la fisi ca .

Il superspazio a otto dimensioni 6 \ ; quattro n umeri reali e quattro immaginari sono necessari per definire spaziotempo, cyberspazio e la loro interfaccia, orizzonte degli eventf'2. I quattro + quattro , cio: otto numeri, sono legati tra loro da una relazione che li riduce a sette indipendenti. U mondo efatto a scale, si dice; si a scale musicali, ottave, composte da sette note o canali. Il segreto tutto qui: la natura cibernetica e complessa63 dal punto di vista matematico, ma non e complicata. La geometria frattale lo dimostra usando un superspazio complesso che consente di disegnare al computer ambienti altrettanto naturali come quelli osservati. Oggi saremmo in grado di creare univers i frattali, forse anche osservatori atti ad esplorarli.. come s i sentirebbero?

11 superspazio la citt dell'amore che ospita le coppie indissolubili . Il loro nido e l'azione congiunta c he gli sposi compiono in piena libert e a nche in barba alla leggi che l'uomo credeva inviolabili (ad esempio la conservaz ione dell'en ergia). Le trasgressioni ormai non stu piscono pi., ma dimostrano quanto sorprendente, creativo e soprannaturale sia il mondo delle vere coppie , dei partner eterni dei quali uno visibile e l'altro invisibile (v. Cap. 4). Gli atti, manifesti nello spaziotempo, sono prodotti dal pens iero che viaggia nel cyberspazio, e viceversa. Non possiamo "dividere" un corpo dalla sua mente e/o dalla sua psiche. questo il senso della frase evangelica, cos a lungo travisata, secondo me.
La "casa" dei partners inseparabili non e un luogo, ma la loro azione che pu essere nu ova, creativa, innovativa, diversa dalIa legge meccanica consueta. "Occu lta" ma essenziale e l'intesa che li lega e che si traduce anche in termin i matematici, una delizia per innamorati: la segnatura del superspazio che sconvolge la freccia del tempo64.

"L'uomo non divida ci che Dio ha unito" e una delle fras i dei Vangeli, che calzano bene con il superspazio, ma non con la presunta indissolubilit del matr imonio umano. Osservando il solo spaziotempo, i due partne r semb rano divisi , ma il superspazio li unisce e mostra la loro complementaritOO nelto specchio magico o orizzonte degli. eventi (Cap. I ).

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Vari autori 6 5 eroici nonche "eretici" hanno mostrato c he, neLlo spaziotempo, l'ordine degrada (l'entropia cresce) e, nel cyberspazio invece l'ordine rigrada (l'entropia decresce) . Nel primo la freccia del tempo va dal passato al futuro (memoria), nel secondo pu andare in avanti e indietro nel tempo, anche dal futuro al passato (progetto). Ogni evento o azione presente di un co rpo dipende dalla sua memoria del passato e dal suo progetto, speranze, eia illusio Ili per il futu ro. Lo scorre re del tempo u n effetto della tra smissione "telematica"; il suo ritmo dipende dalla bassa frequenza o e ne rgia del canale a l quale partecipiamo, tanto lento da rendere pesante la me moria del passato e difficile il progetto per u n futuro d ive rso. Inoltre la bassa frequenza del nos tro canale fa s che la pista video s ia molto pi intensa di quella au dio (perci stata chiamata debole); la video il film in 3D, l'insieme delle immagini c he si susseguono, l'audio l'insieme dei ritmi con cu i le immagini si susseguono, cioe la freccia del tempo. l ritmi so no i neutrini e determinano la freccia del tempo in u n modo c he la fisica ha scoperto: non conservando la parit tra destra e sinistra66

mata a livello sperimentale. La fisica fece poco dopo una scoperta sensazionale , sancita dal famo so teorema CPT. esiste una s immetria superiore che ingloba in un unico gruppo si mmetrico tre asimmetrie: t ra materia e antimateria o carica (Cl , Ira destra e sinistra o parit (P), e tra la freccia tempo verso il f uturo e quella verso il passato (T). Le tre asimmetrie, carica o materia (C) , parit (P) e tempo (T ) devono coesiste re in modo ta le da garantire la simmetria globale. La Memoria cosmica centrale ha simmetria in ciascuna delle tre; nei freddi terminali periferici, co mpare l'asi mmetria che luttavia sempre compensata da un'altra. Nel mondo apparente che gira a sinistra, la materia predominasull'antimateria c la freccia del tempo predilige un solo verso, dal passato aJ fu turo. T ra l'ardente Memoria centrale e i freddi terminali c' quella che si ch iama rottura di simmetria, se ci limitiamo ad osservare solo lo schermo, l'orizzonte, cio se continuiamo a "d ividere" ci che Dio ha unito.
Fig. 24 - Il numero telefon ibuco nero I1ndiriziO E-mail di u n particolare te rm inale. Quello accanlO un disegno diJ . Wheeler IJoer indicare il numero telefonico dell'orizzonte centri peto di un corpo a forma sferica. Anche l'orizzonte l."entrifugo pu avere un IIUO codice di accesso. I du e codici sono legati, qu ello centripeto, aUa temperatura e , quello centrifugo, alla vcJocit { h rolazione; l'uomo li vive ('ome febbre interiore c r reativit., intuizione; entralllbi possono ~u mbiare con l'evoluzione.
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Lafreccia del tempo dal passato al futuro dipende daJ verso con cui ruotano le particelle c he compongono il mondo apparente. Tutto il mondo organico ruota a sinistra: il DNA, le molecole organiche, gli zuccheri, gli amidi, ecc .; non solo, anche tra gli elettroni che tessono le immagini non c' parit tra destra e sinistra; all'inizio fu una scoperta traumatica. "Non posso credere che Dio preferisca la mano sinistra a quella destra", scri sse Einstein in una sua lettera rimasta famosa , al lorche sorse il sospetto c he il mondo preferisse girare in un ver so anziche nell'altro. L'ipotesi della prefere nza "divina" per la sinistra suscit il panico all'inizio, tanto piu quando fu confer-

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Terminali I terminali sono tutti i corpi apparenti , gene rati dall 'arden te Mem oria Cosmica che trasmette il Messaggio con immagini e i rispettivi ritmi di evoluzione, i neutrin i. Il Messaggio e la Vita e, pe r i terminali anche il bi sogno di riprodursi. Pochi terminali tuttavia sono coscienti del Messaggio ne lla sua integrit e di disti nguere le sue tracce, debole ed elettromagnetica, cio capaci di vivere l'eros in modo distinto da lla riproduzione. Nella biologia terrestre l'unico terminale, in gra d o di sentire e vivere l'eros, ,'amore come Forza interiore dirompente e strao rdinaria ,'uomo.

L'o rizzonte degli eventi non proprio u n "uovo"; un uovo con un buco centraJe fatto a sua volta Il fo r ma di u ovo; se lo tagliamo a met troviamo una sorta di "ane llo composto dai d ue orizzonti, cen tripeto e centrifugo, il primo este rno e, il seco ndo, interno. Se consideriamo a nc he la quarta d ime ns ione il tem 1 )0, i d ue orizzonti sono evidenti nel vortice doppio, di~egnato da Leadbeather (Fig. 2 1). L'intreccio dei raggi di luce form a due (rame di luce: una l'orizzonte cen tripeto (buco nero) e l'altra l'orizzonte centrifugo (buco bianco). Le due trame sono due immagi ni distinte. Per ogni pa rticella e qu indi pe r ogni corpo , c he di particelle composto, esistono d ue orizzonti che non collimano tra loro. La morsa de l freddo rallenta la ve locita di rotazione dei nuclei atorn ici e riduce le dimension i dell'orizzont.e centrifugo. I du e orizzonti di un corpo umano so no due diverse psiche, u n p come M~. Hi~ e.e dott oJekill . Una attaccata al passato, a lle propri e abItudIni, convenzioni e aJle bugie che queste gli h a nno richies to: bu gie che non vuole riconoscere perch no n riesce a perdonarsi. Un 'altra al futuro , ai sogni e a Ue speranze che non riesce mai a realizzare, perche s i comporta sempre nello stesso vecchio modo . Le due psiche s i alternano tra loro e d imenticano l'eterno presente , il flui re della Vita, il suono, il paJpito vivo della Sostanza madre e della sua irresistibi le attrazione verso se s tessa, l'eros immortaJe. Anc he nella leggenda ci sono due aspetti di Ps iche: una suUe vette eccelse del godimento , su lla montagna, ave incontra lo sposo solo di notte, allorche la razionalit cede il passo al soH~O; l'altra. e quella precipitata nella valle di lacrime, ave ogni I)L orno aggLunge sofferenza su sofferenza, senza mai ri u scire a risolve re i s uoi problemi. E l'amore per il suo divino s poso, per 1 1sogno che i mortali non vogliono rico noscere, che le pe rmetler di rico ngiu ngersi a lu i in permanenza.

L'uomo come una ste lla, ca pace di ricevere ed elaborare tutte e quattro le forze della natura. Per l'uomo c he sappia ascoltarsi e co mprendere le proprie emozioni, la TV cos mica interattiva. Cosi si s piega la frase dei Vangeli: "'chiedete e vi sar rispos to". Il term inaJe co rpo fi sico dell 'uomo ricetrasmitte nte, pu vivere la Vita con tutte le s ue emozioni, perch riceve e comprende le due pis te, audioe video, eros e psiche; pu quindi ritrasmette re aJla Memoria centrale le esperienze c he le coi nvolgono entrambe. Il Messaggio Lu ce pesante che "discende" dalle sue ardenti temperature originarie, quelle de l Cristallo Cosm ico, n ella grotta fredda e buia d e lla materia, cio la caverna p latonica, ave s i suddivide nelle due piste, audio e video, eros e psiche. La "discesa- quindi una caduta di temperatura c he rende l'eros debole e le forze n u cleari pi forti. Alle gelide temperatu re di quella grotta ch e il corpo fi s ico umano, l'eros , la pis ta audio sembra quas i sile nte e quella video, l'immagine apparente tras messa dalla lu ce e proiettata sulle pareti de lla grotta stessa, que lla sorta d i u ovo di luce che circonda ogni corpo sia a livello individ uale c he collettivo del pianeta . "L'uovo" quello che la fi s ica c hiama orizzonte d egli eventi, la caverna ave si proie tta "l'ombra", cio l'immagine.

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I due orizzonti sono due t rame di luce che formano , ciascuna, uno spettro di luce, composto da righe nere e bianche. La vers ione digitale dello spe ttro si ottiene attribuendo ad ogni riga un codice binario (O oppure 1) e definho da J. Bekestein colla boratore di J. WheeJer, come il numero telefonico del buco nero (Fig. 24). Il numero telefonico e l'indirizzo E-mail del terminale; il suo codice di accesso, necessario alla Memoria Centrale per individuare il terminale stesso. Essendo due gH orizzonti , due sono i codici corrispondenti: quello dell'orizzonte centripeto dipende dalla temperatura e coincide , per l'uomo, con la febbre dell'anima, indice della Volont vera, della passione per la ricerca, esplorazione , creativit, la tensione e tenacia volte a realizzare i propri progetti.

la bassa velocit di rotazione dell 'orizzonte centrifugo c he rende l'uomo sordo ai messaggi della propria anima (Cap. 51. [J'uomo pu tuttavia accrescerla nel modo detto e ridetto da millenni: osservando se stesso. Un atto semplice, tanto pi importante oggi , che sono in gioco energie eccezionali . L'atto di nutosservazione dipende dalla volont, legata all'orizzonte centripeto; l'osservazione di se che coniuga i due principi sovrani, volont e saggezza e fa nascere l'Amore, quello vero.

Fig. 25 - L'allineamento d egli spin definisce la ve.locita di rotazione tolale dei nuclei e quin d i l'ampiezza del loro orizzonte centrifugo. Se sono tutti allineati neUo stesso verso l'orizzonte centrifugo e pi ampio,

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Il Cuore Centrale, Coscienza - Ogni anima e un'unit di memoria de lla Memoria cosmica centrale; e memoria e progetto individuale legato al Progetto globale di tutti gli a ltri corpi , che si manifestano nell 'infinito universo, in quello vis ibile e nei tanti invisibili. L'anima la vera e perenne identit di un individuo Os pecie di individui , dalle stelle alle stalle. Quan to e grande una singola anima? La risposta esatta e: _Non lo so>. 1\Jttavia possiamo arguire le sue dimensioni, osservando le tecn iche umane per immagazzinare memoria. La memoria di tutto un film in una normale videocassetta, le cui dime nsioni sono be n note a tutti: la me moria e impressa ne lle immagini video e nella pista audio contenute nella pellicola. Oggi sono gi sul mercato memorie d igitali, cio composte da bit, come i Cd -rom ; la tecnologia umana sta poi facendo passi da gigante, sviluppando memorie in 3 D: memorie olografiche , s imi li a cristalli dalle dimen s ioni di una zolletta di zucchero che possono contenere trilioni di bit, cio migliaia di film. Ecco la ~zolletta di zucchero" o meglio la memoria olografica e u n 'im magine che secondo me, calza bene con quella dell'anima. Tan lo pi che ci spiega perche , se e vero c he siamo dentro un film , c anche vero che possiamo cambiare film , in ogni istante che vogliamo.

Il numero telefonico dell 'orizzonte centrifugo dipende invece dalla velocit di rotazione dei nuclei atomici, ve locita che a sua volta dipende dallo s pin delle particelle nucleari che compongono il corpo; se queste girano tutte nello stesso verso , gli spin sono tutti allineati, la velocit di rotazione e alta e l'orizzonte centrifugo e ampio; se invece girano una in un verso, la velocit di rotazione e bassa e l'orizzonte centrifugo e piccolo; la sua ampiezza e indice della Saggezza, l'abilit a ricevere i messaggi dell 'anima, che l'uomo vive come voce della coscienza, intuizioni, afflato con la natu ra, comprensione dell 'u nit con il tutto. L'importanza dell 'allineamento degli spin nel valutare la salute di un corpo evidente in tecniche diagnostiche come la NMR (Nuc1ear Magnetic Resonance).

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Riepilogo, Ca p. 2 - pago 154

Note, Cap . 2 - pago 15 1

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LUH, If gioco cosmico dell'uomo

Il linguaggio della Natura

Ogn i a n im a t rasmette il suo individ uale messaggio gen etico che produce il seme o codice genetico adatto alle temperature del particolare u niverso o schermo ave vuole manifestars i. L'anima e un 'unit logica. un cyber d i c ristallo liquido, pu tlu lante d i vita, in comunione con le altre u nit. Il vibrante Cri stallo Cos mico la base s infonica che unisce il tutto in u n insieme di infmiti ritmi e accordi musicali: e l'Eros immortale degli u niversi, l'Anima Mundi, la vibrante realt sostanziale che d battito e Vita a tutti i corpi, strumen t i di un'un ica orch estra la musica che smuove e commuove gli u niversi. ' L'anima Mu ndi e la Memoria Cosmica centra le, che contiene tutte le ani me, cio le tante u ni t d i memoria, che anim ano gli esseri del creato, dalla semplice particella elementare agli elementi chimici. dai pianeti aUe galassie, inclusa la biologia o, forse, le biologie, perche non e detto che quella a noi nota, basa ta sul carbonio, sia l'unica. Infatti noto che poss ibile u na biologia basata sul silicio su pianeti che ruotano intorno ad un sole blu e non giallo come il nostro. Le anime ne lla Me m ori a sono tutte congiunte a ll 'interno di u n 'un ica Logica Superiore, che compre nde tutte le logich e o livelli di complessit, forse simili a que lli di una lingua o di u na musica: lettere, parole, frasi, periodi , brani , so no uno dent ro l'altro come una se ri e di bam bole ru sse. Partecipe di questa sinfonia u n ica c' il gruppo delle an ime umane; gruppo speciale perch genera corpi eretti , cio capaci di ricevere e riflettere nelle loro azioni il messaggio integrale dell'anima, quind i corpi capaci di esserne la pi fedele es pressione e di ri trasmettere alla Me moria Centrale le loro es pe rienze.
La comunione tra corpo e anima e il fine dell 'odissea umana, ne-

tit; la trasparenza del corpo al messaggio dell'anima , che presen te, comprensivo di tutti i tempi, passati e futuri probabili, e coscienza, consapevolezza che il futuro d ipende dalle proprie. scelte nell'attimo fuggente del presente, l'unico tempo che eSiste realmente.
~te rno

La comunione tra corpo e an ima sempre stata possibile, pi che mai oggi (Cap . 5): l'eucaristia cosmica, l'unit con il Cristo o Cristallo Cosmico; uno stato naturale, che fi nora abb iaIno vissuto in modo intermittente e occasionale, ma in potenza e in prospeuiva permanente. La si nton ia tra u n s ingolo corpo umano e la sua anima e anch e in automatico l'unit con l'inte,'0 supercosmo. Allora l'individuo cristallino, dotato di etica natu ~ale . consapevole di essere parte di un unico Organismo COsmico; armonia , prosperit, gioia e immortalit sono le sue doti natura.

Le arume sono u nit logiche "immortal i", c ri stalli vibranti d i Luce pesante, che tuttavia, "nascono" perche sono forgiate ad /Irte dal Computer Cosmico, allorche se ne presenta la necesIl it per l'evoluzione globale de l Gioco.

Jt possibile che l'anima sia prescelta da uno dei creatori' allora


li

questa corrisponde un Esse re immortale che vive nel :nondo reale e accetta d i pa rtecipare al progetto individuale di quelJ'aIli ma, in armonia co n il Progetto genetico globale d i tutte le an ime. Gli eventi e le esperienze di "'vita" che coinvolgono in modo I,rofondo il corpo e le emozioni della creatura diventano memoria dell'anima, un bagaglio che pu essere pi o meno in sin tonia con il progetto dell 'anima stessa.

cessaria per tornare a "casa" che cosi come per Uti sse non l'isola, Itaca, per tanti anni d imenticata, ma la propria vera iden-

p~'oge tto del

Lu "sofferenza" nasce dall'attrito tra la memoria del passato e il futuro. Il presente offreaJJa creatura l'opportunit

(II correggere

la sua rotta e qui ndi elim inare la sofferenza, pur-

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Riepilogo, Cap. 2 - pago 154

NOle, Cap. 2 - pago 151

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LUH,

ngioco cosmico del/'uomo

Il linguaggio della Natum

c he ascolti i suggerimenti dell'anima, cio della sua voce interiore. Spesso la creatura non riesce a correggersi perche afllitta dal suo passato e rifiuta di ricon oscere di esserne la causa. Serve il perdono; co mprendersi la chiave, l'amore per se c he richiede il coraggio della verit. Il perdono cancella lo "sbaglio" che in verit n on es iste: ogn i "sbaglio ~ solo un'occasione per imparare. Ogni anima umana entro un particolare gruppo di anime umane o quello c he s i dice anima di gruppo, a sua volta congiu nta con quelle di tutti gli esseri del su percosmo. L'anima l'unit di coscienza, ch e proietta il suo messaggio coeren te unitario e cristallin o dalla Memoria Cosmica cen trale, ad energie enor mi (10 16 Q K) , alla fredda materia fisica , dandole cosi vita, battito, movim ento ed organizzazione. Il messaggio dell 'anima si pu distorcere nella trasmissione al ter minale freddo, gelido e cosi solido da essere rigido , sordo, inerte e ostile al cambiamento. La trasmissione awiene secondo dei canali, i sette + sette canali, forse i sette vizi e virt capitali (ved i Cap. I ). Comprendersi significa riconoscere in noi stessi i canali di trasmissione che magari abbiamo criticato negli altri; cio i propri vizi e tu tte le proprie virt, le vie di comunicazione con la propria an ima .
I canali sono i canoni, i modi con i quali agiam o; amore, odio,

NOTE, Cap. 2 1 - Le dimensioni del sistemo solare corrispondono a circa l ora luce quelle del11\ galassia 150.000 anni luce e quelle dell 'universo 15 miliardi di anni-luce. l,.'an no-luce e la distanza percorsa dalla luce in un anno e corrisponde a circa '.1.5 milioni di milioni di chilometri. 2 - Se l'attuale "visione" e valida , non smentita da nuove osservazioni oppure ~convo!ta da interpretazioni della legge di Hubble diverse da quelle dell'astrofisica ufficiale; V. nota seguente. 3 - Nessuno ha misurato in pratica le dimensioni dell'universo apparente; que~ t e dimensioni derivano dalla legge di Hubble; una legge empirica, cice non fondata su una teoria coerente, e interpretata per di pi in modo che, a mio pacre, discutibile. La vastit dell'universo apparente potrebbe essere solo un effctto della prospettiva distorta con cui lo osserviamo dal fondo della caverna platonica, Vedi in Note Tecniche, il paradosso di Olbera. .j - Vedi il Principio di indeterminazione di Heisenberg nel Cap. \, par. sul/gal IO tra uiw e morte, e anche in Note Tecniche. 54 La veloci t d ella luce vale 300.000 Km/sec e si indica di solito con c. 6 l,.'oriZ.?onte d egli eventi la traiettoria dei raggi di luce che hanno velocitil assoluta e uguale per tutti gli osservatori; inv(.'Ce inferiore e superiore si riferi8COnO al nostro consueto punto di vista; i due potrebbero essere scambiali, se il punto di vista cambia; pef il calcolo della fonna dell'orizzon te. vedi in Note 'rec niche, equazioni di Einstein. 7 - V. Cap. I; orizzonte degli eventi e caverna platonica. 8 - Cyberspazio e spaziotempo si compenetrano l'uno con l'altro; la distinzione Ira i due solo nelle velocit e nel modo cii percepirli. Le immagini dello spa~iote mpo sono trasmesse dal campo elettromagnetico e percepitcdalla vista lin pa.rte); i segnali del cyberspazio sono emozioni e pensieri che vengono recepiti dal corpo e dal cervello. '.l - la trasformazione d i Lorentz generalizzata. Note Tecniche: buchi neri e bianchi e, per l'orizzonte, Equazioni di campo di Einstein. lO L'autore principale d ella teoria della supercorde E. Witten: ved i Scientilie American Nov, '96. Il . Conseguono dall'i mpo rre che l'azione sia minima. 12 - Energia e impulsi fanno salti, solo per le particelle che si t rovano negli staIl legali, cio quelle degli atomi neutri che compongono i corpi fisici. 13 . Vedi l'unificazione tra campo debole e elettromagnetico. 14 . Considerando le loro tre iniziali. 15 - V. par, suUa copula cosmica e sul fenomeno della sinergia. 16 - Le particelle materiali sono fermioni e soggette quindi a l principio di escluIIlO ne di Pauli. Vedi Note Tecniche e fermion i,

rabbia, invidia, speran ze, ecc. Bisogna sapersi osservare con serenit, senza giudizi n e moralismi. La comun ion e tra Computer centrale e terminale periferico, tra a nima e corpo , c' se c' trasparenza, s incerita, verit. L'anima o unit di coscienza cerca l'unit e l'integrita dell 'essere. L'unit con l'intero c reato e coscienza ch e non siamo ne possiamo essere soli. L'unita libert.

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LUH, Il gioco cosmico dell 'uomo

lllir1f}uaggio della Natura

17 ~ Il riferimento e a una pa rabola scritta nei Vangeli. 18 ~ Vedi Cap. l caverna platonica. 19 _ La geometria della materia espressa nelle equazioni d i Einstein dal tensore di Riemann. Vedi Note Tecniche: equazioni di Eins tei n . 20 _ Il fisico Carlo Rubbia ha vinto i] premio Nobel per questa scoperta. 21 _ La sua vita media comunque e, secondo le teorie, ben pi lunga dell'universo visibile, circa ]2- 13 m iliardi di anni. 22 - l bosoni vettoriali W+, W- e Z . 23 _ Un suono c he l'orecchio umano non pu sentire, perch ha frequen7.a molto elevata (v. nota 24); pu sentirlo il corpo umano, secondo me , come eros. emozione, sensazione, etc. 24 _ La frequenza del campo elettrodebole 1O~6 Hz (1 seguito da 26 zeri), e il suo raggio d'azione 10 1~ cm (I preceduto da 16 zeri) . 25 _ La luce qui intesa come l'intero spenro ele uromagnctico e non la sola lu ce visibile dall'ocehio umano. Vedi cap. 1. 26 _ Quelli passati si chiamano potenziali ritardati e quelli futuri avanzati. R. Feynman n ha dimostrato che sono necessari entrambi. 27 _ Attraverso un 'inlerazione debole. Vedi Note Tecniche. 28 _ La massa d i riposo dei neutrini era ritenuta nulla; da aJcuni dece nni la convinzione comune che ab bia comunque una massa anche se molto piccola < 30 eV, perii neurrino elettronico ed inferiore per gli altri due. . 29 _ Nello scambio da protonea neutrone o viceversa cambia il numero atomIco, ovvero il numero di protoni: quindi cambia l'elemento ch imico. 30 _ Solo se il raggio d i azione della forza e infinito la. massa a riposo della particella messaggera nulla. Vedi Note Tecniche: voce fotoni pesanti. 31 _ [ fUm , Guerre Stel/ari, L 'Impero colpisce ancora, n ri/omo dello Jedi e il pi r:ente, Guerre SteUari, episodio I, parlano tutti della Forza e degli Jedi che hanno poteri eccezionaJi, grazie a Ua Forza: fantascienza o coscienza? 32 - I fotoni ord inari, cioe quelli privi di massa del campo elettromagnetico sono tanti quanti sono i neutrini che trasmettono le emozioni, per me. 33 - Vedi piu avanti sulla sostanza. 34 _ 35 ~ Diabolica qui considerato nel significato di divisione. 36 _ Il raggio nucleare 100.000 vol te pi piccolo di quello atomico. 37 _ La rrequenza del campo debole (100<:> Hz) millevolte(IUeUa del campo nucleare (l O~3 Hz); l'energia del primo perci mille volte piu elevata. 38 - La resu rrezione d ella materia nucleare e l'aJJineamento degli spin delle particelle nucleari, possibile grazie all'ene rgia della Vita cio delle sue messaggere, Z (vedi Cap. 4 e NOle Tecniche). . 39 ~ Vedi a proposito quel delizioso libro di Primo Levi ti sistema penodioo degli elementi, Einaudi. 40 . Plutarco, De Iside ed Osiride, 376. Osiride era il Signore del sistro. _ I I VI'(li l'rutro mio libro La Futura Scien.za di Giordano Bruno. op. ciI.

42 - Vedi teorema CPT, pag. 144, e npane quotidiano, pago 206 e seguenti. 43 - 11 neutrone decade cio si scompone in tre particelle; vedi Note Tecniche, in terazioni deboli. 44 - Tao-Te-C hing, 1/ libro della Via e della Virt, a cu ra di J.J.L. Duyvendak, Irad. il. di A. Devoto, Bompiani, Milano, 1988, p . 35. 4S - La diffe ren7.a tra virtuale e reale dipende dal nostro modo di osservare e dnlla consa pevolezza che ne abbiamo. 46 - Vedi Note Tecniche: voce Rottura di simmetria. 47 - Bibbia, Antico Testamen to. 48 - Vedi il Principio Antropico, in indice anaJitico. -19 - Il papiro presso il British Museum e datato al 312 a. C. 50 - Vedi L. Krauss , Il Cl/ore oscuro del/'Ul1iverso, ediz. Mondad ori, '90. 5 1 - Quanto affermato corrisponde al Pri ncipio di Mach. 52 - Solitoni sono le onde stabili del ma re complesso, cio le particelle. 5 3 - 1.6 materia eterea~ e probabilmen te il ~gas dei neutrin i. S4 - Inchiodato, perc h vincolato alle sue due impronte manifeste: il campo t'lettromagnetico e quello debole. V. la croce della materia pi avanti. S5 - Vedi Note Tecniche: interazioni deboli. S6 - Queste hanno spin semintero; vedi pi avanti spin e sessuaJit 57 - La luce ordinaria proveniente dal Sole visibile comunque gi di qualit mol to piu elevata (circa 5000 K) delle temperature terrestri. 58 - A. Eddington il: stato un fisico famoso, amico di Einstein e uno dci pochi l' he comprese e apprezz subito la teoria della relativit generale. 69 - lo spaziodeUefasi relativis/ioo, ad otto dimensioni, con il quale Dirac scopri l'antimateria, il fatto ch e nd ogni corpo corrisponde un anti corpo; vedi Cap. <I , copuln cosmica e nozze aJchemiche. 60 - Vedi Note Tecniche; voce superspazio. 61 - Oltre le quattro dello spazio tempo, tre coo rdinate per gli impulsi e una Ijllnrta che derulisce l'e.nergia. Vedi Note Tecnich e.: superspazio. 62 - Immaginarie dal punto di vista matematico: i numeri immaginari sono Quell reali. moltiplicati per l'unit immaginaria, che si indica con i, ed pari (llla rad ice (IUadrata di - l . (,3 - Un numero complesso un numero pari aJla somma di un numero reale pi un numero immaginario. M - La discussione sul tempo tuttaltro che risolta. La fisica non definisce coe(\ il tem po; definisce solo il modo di misllrarlo. Vedi Note Tecniche. 05 - Tra questi L. Fantappie, J. Charon, E. Recami, J. l'"laherty, R. Penrose. M i - Vedi pi avanti teorema CPT.

e:

1"

Riepilogo, Cap. 2 - p ago 154

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Illillguaggio della Natura

RIEPILOGO del Cap. 2 - n Linguaggio della Natura

N, I nucleo atomico ci sono due forze in apparente contrasto, e debole; la prima divide (nucleare) e la seconda inveIl u nisce ogni corpo ad infiniti invis ibili mondi (de bole). L'AUlnre la Forza "debole- la via verso la Vita eterna.
IIHf leare

JI linguaggio d eUa Natura ha una logica trina, (forse il Logos, ovvero Dio). Dei tre aspetti di ogni cosa, due son o manifesti e complementari l'u no all'altro, il terzo "occu lto". Ogni particella trina, perch. u n pacchetto di onde con te le velocit; la sua trinit sorge dalla "suddivis ione" tra velo cit infe riori , uguali e superiori a quella dell a luce che ci appa recome "divi s ione" perc h l'osservazione limitata alle velocit inferiori a quella della luce. Il verbo l'azione dei tre cam pi GEN (Gravitazionale, EI, , ,,,,,I debole e N ucleare) che insieme organizza no le particelJe in 100 do che queste si compongano in strutture coerenti e fu ,,,ion,a: li, cio corpi. Anche per il GEN vale la logica trina. Il campo Elettrodebole il campo vitale, la Vita cosmica, di osserviamo le due t racce o due campi universali, debole e tromagnetico, c he l'uomo sente come eros e psiche. L'alfabeto del linguaggio della Natura compos to dalle cel1e elementari c he s i suddividono in due tipi : materiali e saggere (ferm io i e bosoni). Il "terzo" elemento c he le unisce vuoto o Sostanza Madre (campo di Higgs). Gli atomi sono le parole del linguaggio deUa natura; sono nu.scoli monitor, term inali dell 'invisibile rete telematica u nisce ogn i cuo re o nucleo dell 'atomo al Cuore Centrale u niversi, il Cri stallo Cosmico (campo Elettrodebole).

1111 Autori del Gioco Cosmico sono le Forze GEN , Intelligenti I Ile' sono i tre membri di una Fa miglia Reale: Padre, Madre e I~H o , presenti in ogni corpo fi sico, e che gli uomini vivono co1I1t' principi sovrani : Volon t, Saggezza e Amore. Il l'l1dre la volont del S o vero lo, campo Gravitazionale; la Mudre l'infi nita saggezza della materia c he nell 'universo a pl'" Iente intrappola ta dal campo Nucleare. II FIglio e l'Amore che unisce ogni corpo a l palpita nte, vivente hHalio Cos mico o Cristo (campo Elettrodebole).

I I

, . 'rv Cosmica comprende spaziotempo e cyberspazio, nel sul' Ispazio , ad otto dimensioni (al m inimo) , un numero doppio

li> Ile sole quattro che vediamo: tre di spazio, lunghezza, larIl"zza e profondit e una di tempo (v. Note Tecniche).
t I Illllpi sono etern i, senza tempo. La freccia del tempo nasce hl u n'asimmetria tra des tra e s inist ra delle forze deboli , che I qutno sente come emozioni (v. Cap. 3).

Il "o rpo di lu.ce l'ologramma dina mico, com posto da Luce peullte, immortale, invis ibile per la vista umana . Di questo ve,lllIlllo l'ombra, l'immagine o COrpOflSlCO. Il d, om ma dell'uomo che esistono due immagini diverse per lI uno: u na attaccata al passato e l'altra al fu turo, l'una IU\l'cia di saggezza , l'altra di volont . L'amore per s li unisce , Ililisce anche il corpo umano alla sua a nima.

Il

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1I11',Cap. 2 - pag. 151

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LUH,

ngioco cosmico dell 'uomo

CAPITOLO 3

L' UOMO E LA CONOSCENZA

3. 1 - L'ALBERO DELLA CONOSCENZA

ol1\ e
li ti

avviene la conoscenza? Fonnuliamo un'immagine fedele

.I, 1111 realt o ne inventiamo una arbitraria? Questo il dilemma

ho percorso tutta la f osofia e che propone una scelta tra due

,\I! mative, senza ricercare la terza. via che le riconcilia: la co"l 'hl

hI11.8 che gi sa e non ha affatto bisogno di conoscere; non a la fisica quantica, con il principio di indeterminazione l , riIIHlPQne il problema della coscienza.
I

Fig. 26 - L'albero della conoscenza, in una s tampa d el Medio Evo, con le tante diramazioni; l'unitu della conoscenza nel tronco e pu essere compft' sa da due diversi punti di vis ta , sa cro e profano.

"rea lt" non un "oggetto", indipendente dal soggetto, ma t,Io una delle tante realt vi rtuali , probabili, che diventa reale , , l' solo se, il soggetto cosciente l'osserva. Malgrado le tante l'' l plessit suscitate da questo principio , la fisica quantica si tl'"lostrata una teoria vincente, all'origine di tutta la tecnolo11[11 che oggi invade i mercati , dagli orologi a quarzo alla televi!llll e o ai computer. Siamo noi osservatori che, dell e tante l' lill probabili, universi o canali TY-!, scegliamo quel particol,II r canale c he viviamo come real t.
, I

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LUH, II gioco cosmico d eU'uomo

L'uomo e la conoscenza

Ma come lo scegliamo? E perc he s cegliamo proprio ques to ve soffriamo, corriamo senza sosta verso mete che, una raggiunte, si dileguano come nel deserto e dove paiono poi nuove u lteriori mete che que invariate la corsa, l'ansia, la solitudine e, alla fine, la c hiaia e l'inevitabile morte?
La morte e il mistero dell 'es istenza umana sulla terra ; ~~~: su lla vita come un tabu da ignorare o un evento su cui re; tanto piu quanto piu ripetuto, diffuso ed amplificato mass media .

Eppure miti , filo so fie , leggende parlano di dei immortali. Le ligioni cristiane descrivono, nell'Antico Testamento, un diso eterno , il gia rdino dell'Eden, dal quale l'uomo e c~'~~'~~~~~ causa di un peccato: assaggiare il frutto proibito di un lare albero di quel giardino, l'albero del bene e del male , ro l'alberodeUa conoscenza, e la disubbidienza che lo al ilontal '" irrimediabilmente da uno stato di benessere , di pros perit e comunione pere nne con il tutto. Ma pe rc he conoscere sarebbe "peccato"? Qui eme rge l'epoi><< dell'Uomo che vuole e pu riscoprire Dio, dentro di s e.
La caduta - Sono possibili varie interpretazioni del "'peccato,

L'albero della con oscenza sembra sia proprio il s istema vaso umano, con la chioma data dal cervello, il tronco dalla na dorsale e i rami dai vari neuroni , che raggiungono le parti del corpo. A suggerire il ~peccato" e un serpente che pinge le oscillazioni tra due stati. Il sistema nervoso "',s,nel~ infatti le informazioni osciUando tra due possibili opzioni: s no, bene o male, cio in codice binario,

' III 'J7 - L'al bero delle decisioni e l'emblemo grafico del dualismo. Ogni foglia I l'((0 raggiunge re dopo ave r compiuto 5 successive scelte tra d ue al ternative. '!I,ludl ogni foglia ha la proba bilit d i I s u 25 32 possi bilit d i essere ragIIII'UI!!. La sua s truttura ben dive rsa da que lla reticolare de l cClVclIo uma no, Il'' Invece assomiglia di piu a quella d ei c ris talli .

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Riepilogo, Cap, 3 pa go

1Htl' j Cap. 3 - pago 212

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

L'uomo e la

CO/loscenza

Bene e male indicano soltanto se un determinato circuito e attivato o meno; non c' alcun giud izio morale nel bene e nel m ale; solo il modo, duale, di trasmettere le informazioni lungo i neuronP. L'oscillazione tra due possibili stati, tra i quali sembra obb liga ~ toria la scelta, un modo di funzionare dell'albero della co~ noscenza: il dualismo, il suo frutto proibito . Mangiandolo, os~ sia nutrendosi di dualis mo, l'uomo "cade" nell'illusione; lo erode il dubbio su quale scelta intraprendere ed oscilla tra due alternative, che sembrano escludersi a vicenda. Sono le scelte di vita, di fronte alle quali ogni essere umano si trova, ogn i gior~ n o, istante per ist8l1te; scel te che si prospetta no come alternative, ma che lasciano tutte e due, comunque, i dubbi , le perplessit e le angosce per il domani. L'aJbero delle decisioni (Fig. 27) l'emblema grafico della scelta "obbligata", quindi della rinuncia, necessaria a causa di limiti in apparenza "oggettivi". Da una radice comune ed unica la scelta duaJe obbliga a percorrere solo uno dei tanti possibili rami , a "dividersi" da tutto il resto. Ci vale anche per la cultura umana che, dalla radice unitaria e cioe dalla ricerca dell'uomo su di se, sulle proprie origini e scopo, si ramifica in mille discipline diverse che non si comprendono e non comunicano pi lra loro: la babele d ell e lingue, che s i disperde nei dettagli deUe presunte prove scientifiche, nei tanti e diversi termini che assume lo stesso fenomeno perche visto da discipline diverse e distanti t ra loro; la ricerca scientifica , anal itica che perde di vista la sintesi e dimentica la domanda che stata il movente della ricerca stessa.
La caduta non appartiene ad un passato remoto, la condizione presente dell'uomo; l'indecisione, la lacerazione tra opposte pulsioni, e la sua tragedia quotidiana, dettata dalJ'igno-

ronza di se. Risalire a ll'unita, spesso identificata con Dio, e stalo il sogno, l'aneUto pi profondo di ogni ricerca autentica. Perche e come Adamo cade nel peccato?

I..a caduta in temperatura; non del corpo umano, che si forgia comunque entro l'ute ro materno, bensi caduta del Messaggio gene tico dalle ardenti temperature dell'anima a quelle fredde del corpo . Con la caduta il Messaggio, campo elettrodebole secondo noi, si suddivide in due tracce, video e audio, le quali appa iono, nel nostro fredd o pianeta, con diversa inten s it: la prima molto pi intensa delle seconda. La video compone l'ins ie me delle immagini, l'immaginario, che domina il comporta. mento umano, e l'aud.io li battito dei corpi , il ritmo delle emozioni, il fluire della Vita, che viene generalmente ignorato e cal. l>es tato.
La caduta de l Messaggio coincide con il co ncep imento che, dopo la gestazione, provoca la nascita di un nuovo essere umano; vento traumatico che comporta l'oblio delle origini e della propria eternit. All'oblio contribuisce fortemente l'insieme delle immagini o im magina rio, cio la composizione di diversi orizzonti. Uno quello degli eventi, (Capp. l e 2) lo schermo che viene scambia to per realt, simUe ad un "uovo senza apparenti confi ni che circonda ogni individuo, perche a velocit della luce. Ques to orizzonte in istantanea connessione con quello del proprio vicino; l'attimo fuggente4, simile per tutti , perche la vista fun ziona per tutti in modo simile. Un altro orizzonte quello cu ltu ra le interno e individuale, legato al passato, simile tra gli uomini di una stessa generazione che hanno ricevuto educazione c informazioni simili , ma diverso da individuo a individuo , secondo l'attenzione, l'interesse e, soprattutto il mondo di concepire il mondo.

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Riepilogo, Cap. 3 - pago 214

Note, Cap. 3 - pago 21 2

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LUH. Il gioco cosmico dell 'uomo

L'uomo e la conoscenza

Un altro orizzonte quello fornito dai mass media e dalla cui tura ufficiale che propongono l'uniformit dell'informazione fabbricano il mostro, lo sbattono in prima pagina ecc. Inoltr~ c' ~n imm~ginario simbolico al quale attingono i sogni, desi~ den e la pSiche umana: leggende, miti, fantascienza, filoso fi e au daci, tutte idee ben "lontane" dai credi dominanti e dalle re ~ Iigioni che hanno determinato fi nora la morale e i costumi del. l'uomo. L'immaginario comprende tutte le immagini possibili, anche quelle legate al futuro, a progetti strabilianti avveniristici, ma pi labile, incerto.
~elle tan~e immagin i solo alcune, queIJe pi ripetute dalla stona , ~phficate ~ai mass media e soprattutto legate a l passato dommano sulle mterpretazioni del mondo.

periore a tutte le fonti conosciute; il Cristo, a frequenza elevatissima, mille volte pi potente del campo nucleare o Lucife l'o: la "musica non udita", come sostiene un antico proverbio greco, il fu.oco cosmico che alimenta tutte le piante e gli animali del "giardino", il battito ch e li rende vivi. Ene rgia che non si trova nelle fonti usuali, petrolio o nucleare, ma che non scomparsa: nel c uore di ogni essere. Solo alcuni eroi hanno compreso la natura delI'Energia vera, del fuoco cosmico e sono rimasti nel mito che accompagna da sempre la storia. Ad esempio Prometeo, l'uomo che voleva strappare il "fuoco" agli Dei 6 e, per questo, condannato al supplizio, incatenato alle rocce dove un avvoltoio gli divora, ogni giorno, le viscere che ricrescono per essere nuovamente divorate, il giorno dopo. Prometeo il simbolo dell'uomo che prevede il futuro eche accetta il supplizio, per indicarlo agli uomini. Prometeo si scioglie infine dalle sue catene, racconta la leggenda, perch comunica al re degli dei, Giove, la sua profezia: la rinascita della specie umana che consente a Giove. simbolo dell'abbondanza e del benessere, di regnare in armonia con gli uomini. L'uomo tuttora trattato come Prometeo incatenato, cio come carne da macello, ma la sua rinascita prossima, perch sta per riconosce re ci che di e/o i potenti della terra gli hanno mantenuto celato. Il fuoco cosmico, necessario per ritrovare l'unit origina ria e "introvabite" sulla terra, batte in verit nel suo cuore , perch la Vita ch e genera tutto il giardino terrestre e di cui nessuno pu essere il proprietario, il gestore e. tanto meno, lo sfruttatore a danno di altri.
La Vita prosperit del tutto e il suo elemento di comunione con il pianeta proprio l'uomo. Gli di falsi e bugiardi lo sanno: sta agli uo mini scoprirlo, dentro se stessi, e liberarsi delle proprie catene, mentali , che li vincolano al supplizio.

L'immaginario domina le azioni, cio le cause di quell'effetto che " oggi l_~ "realta" personale , familiare e sociale del pianeta; una realta c he non oggettiva, ma il risultato del modo di conc.epi rla: "divisa" dall'individuo , definita da un "potere" che stabIlisce regole, controllo e la rende obbligata, una prigione senza scampo. Il "potere" e il dualismo; [a sind rome della carenza coglie l'uomo che vede l'ambiente a risorse limitate e deve "lavorare con il Sud?re d.ellaJr~n.te." o co mbattere con l'altro uomo per sottrarghele: li fratncldlo segna tutte le epoche deUa storia. "La donna partorisce con dolore ~, trovandosi sola abbandonata da societa e padre , nell e cure deUa prole. Uom~ e donna sono es iliati dal benessere e dalla prosperita natural i. radice, una carenza di energia; solo appero: NutrirSI del frutto di un solo albero, s ignifica dimenticare e Igno rare tutti gli altri frutti, ben pi straord i.nari che la Vita ha generato. La Vita ha energia miliardi di volte supare~te

n dualismo ~. alla ~u~

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L' EDEN: u na favola cibern e tica - L'Eden il paradiso terrestre, secondo la Genesi; la terra e non un pianeta lontano . La

caduta nel dualismo non da un luogo extraterrestre, ma da uno stato dove l'unit e la comunione sono manifesti e compresi , a nche se all'inizio, forse, non troppo apprezzati. L'uomo e la donna vivono in uno s tato d i beatitudine, ave la nudit naturale; decidono per di mangiare il frutto proibito e, subito dopo averlo mangiato, si vergognano del loro corpo e lo ricoprono, palesando cosi quella divisione interna tra corpo, mente e psiche che si riflette in quella esterna tra glj uomini , fratelli, e che si protrae nelle generazioni successive. 1\ fratricidio segna infatti la storia umana su lla terra 7 . Il mito dell'Eden si pu tradurre in una favola cibernetica, che si ripete su pi livelli, fasi e dimensioni C'era una volta. ,. u n re che c hiese ad un'quipe di scienziati di progettare un gioco al Computer in 40, L'quipe cominci il progetto, disegnando un iver s i cibernetici , con la geometria frattale 8 , Nacquero all'interno del Com puter infiniti universi virtuali e, tra i tanti, uno pi solido, geometrico, che dopo un inizio esplosivo e prorompente, simile a quello di un mare in tempesta , s i plac progre ss ivamente assumendo configurazioni sempre pi stabili. Le onde s i intrecciavano tra loro, generando forme dinamiche in evo luzione, con geometrie nello s ~ azio e ritmi nel tempo, che costellavano come ricami prezioSila schermo del computer: stelle, galassie, sistemi solari, pianeti. Alla periferia di una delle tante galassie un so le giallo e tanti pianeti intorno. uno dei quali blu ... che emetteva una musica dolce e soave9 . Allora ... Li su quel pianeta , crearono il giardino, l'Eden . Pi che crearlo, lo generarono, inviando un'infonnazione in codice ov vero il gene o DNA: un seme di Luce cristallina pesante, si mile aquella del laser, che coerente e capa ce di mantenere la sua

coe renza su "distanze"lo e normi, di sviluppare intorno a se e con i materiali del luogo, forme di rutti i tipi, da quelle immobili (piante) a queUe mobili (animal i). Con prove ed errori, successi ed insuccessi, i creatori realizzarono un giardino ricco di flo ra, fauna ed ogni ben di dio, pronto ad accogliere queUe crea ture esploratrici, pi sofisticate e complesse con le quali potersi identificare e a ttraverso le quali agire direttamente neU'amuien te planetario. Crearo no Adamo a "loro immagine e somiglianza", ovvero il corpo umano, maschile e femminile: il ve icolo o robot biologico ndatto all 'ambiente ter rest re: creatura che nasce, cresce e muore, su questo giardino, su lla terra, ed libera di scegliere, lIccettare o meno la guida sapiente della sua an ima.
Al momento del concepimento, un nuovo Messaggio genetico nu isce dall'anima, unita di memoria della Memoria Centrale lungo quella speciale fibra ottica che ha come terminale l'ovulo contenuto nell 'utero. l'anima che attira a s lo spermato1.00 adatto a fecondare l'ovulo e definire il codice genetico del nasci turo. Nello sviluppo embrionale che segue, le prime cellule che si differenziano da tutte le altre sono i neuroni; queste perdono la ca pacit di riprodursi, tipica di tutte le altre cellu le, e rimangono sempre le stesse per tutta la vita dell 'individuo. I neuroni compongono il s istema nervoso , l'albe ro individuale delJ 'embrione che trasmette le informazioni a tutto il suo corpo, alimentato, fino a che dura la gestazione, dal sangue della mad re.

e:

AI momento delJa nascita inizia la proiezione diretta tra il Computer Cosmico centrale e il nuovo terminale umano. Con il priIno respiro, il piccolo Adamo, maschio o femmina che sia en Ira in contatto con Eva, la sua eterna compagna che e in v~rita Il corpo di luce che lo rende vivo e cosciente.

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Il respiro (nell'antico Ebraico, respiro e costola sono simili) legato al battito cardiaco e collega il neonato alla Vita, in modo autonomo dal corpo della madre. Oltre all'albero della conoscenza o sistema nervoso, anche la circolazione del sangue e della linfa, che nutrono tutto il suo corpicino e quindi anche il suo giardino, cio l'epidermide, dipendono dal suo respiro. 11 piccolo Adamo e insieme alla sua Eva, con tutto il nutrimento che gli e necessario a sua disposizione e anche le molte tentazioni che gli suggerisce l'ambiente umano che gli indica al pi presto il frutto "proibito": la conoscenza che deve essere a ppresa da famiglia e scuola senza discutere. Crescendo, il piccolo Adamo esprime solo le doti che l'ambiente gli consente e considera lecite: famiglia e poi scuola influenzano la sua psiche, non un "oggetto", ma un insieme di ritmi che si sviluppano nel tempo come una musica e definiscono i modi di sentire le emozioni del piccolo Adamo.
Nell'universo cibernetico vige il principio olografico. La geometria cosmica, ovvero la posizione di stelle e pianeti nello Zodiaco al momento deUa nascita, si rispecchia nel piccolo corpo di luce Il del neonato e definisce la natura di quello strumento musicale che il suo corpo fisico , quindi le note musicali che il suo corpo pu emettere e sulle quali pu pi facilmente risuonare, cio i fononi.
La geometria deUe stelle, all'istante cosmico della sua nascita, definisce infatti quella scala musicale che la sua psiche: "debole", ma essenziale perch il Gioco cosmico ora si concentra proprio sulla psiche (vedi Zodiaco) . Nel corso della sua vita, il corpo umano come uno strumento musicale che potrebbe risuonare al canto delle stelle, sensibile com' al loro fascino, nonch all'arte, alla musica, alle emozioni, se solo prestasse orecchio alle porzioni di s che meglio sanno esprimere gli intenti della sua anima.

Sin da bambino per stato punito e / o educato all 'idea della punizione; quindi ha sviluppato paura e senso di colpa. Crescendo perde presto l'innocenza e l'abilit al gioco. Per l'anima umana, unit di Memoria del Computer Cosmico, guidare il s uo freddo terminale, cio il corpo, difficile. Una volta adulto dimentica di ascoltare i suoi messaggi; la sua attenzione rivolta al frutto proibito, alla conoscenza, che pu dare agi, carriera, potere sugli altri ; totalmente immerso nell'illusione duale; dominato dalla paura e dalla "necessit" di difendere la personalit falsa e apparente . Si riveste di un insieme di ruoli fittizi , d.i maschere, dietro le quali si nasconde e con le quali si propone sulla scena della presunta "realt".
L'adulto identifica 110 con la sua mente; costruisce una personalit falsa che opprime anche il suo corpo e la sua psiche.

Sulla vergogna del corpo, nasce quella mancanza di rispetto pe r il corpo stesso che si manifesta, all 'opposto, nella sua mercificazione. La sessualit divisa dal cuore e dalla mente a lla radice di quell'alienazione individuale e collettiva, basata s ul conformismo, su una morale ipocrita, imposta da millenni e non sull'etica cosmica, che sgorga in modo naturale dal cuore e comprende tutto, senza escludere niente.
La divisione tra sesso e mente o morale comune il riflesso della caduta originaria, della divisione tra soma e psiche. La ses-

s ualit obbligata o venduta frammen ta l'individuo e la sua cullura. La mente stimola il sesso con le immagini, il sesso esalta la mente con il desiderio. Sesso e mente sono i due estremi tra I quali l'uomo oscilla ignorando il cuore, quindi se stesso e il palpito che lo unisce alla Vita, attimo per attimo; coniuga la sua e istenzasecondo un cumulo di interpretazioni , che erige a religione e si traducono in realt sociali e familiari laceranti, tutte imperniate sul dualismo.

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La percezione - Congiu nta con il dualismo della mente c' uno percezione framme n tata, e parziale, finora limitata a soli cin que sensi attivi. La percezione non riflette un 'immagine "fede le" del mondo, come si c rede. I cinque sens i sono s trumenll straordinari molto sofisticati, ma anche ingannatori , r iconosce oggi la neu rofisio logia.
r

L.a percezione dipende da due fattori fondamentaJj :


(Il dal tipo di recettori posti negli organi dei sensi, che inviano al cervello segnali bioelettrici (solo differenze d i alcune specifiche grandezze fi siche, temperatura, pressione, colore, suono, etcl; (21 dai modi di interpretarli, c io da categorie e ste reotipi gi ~ta biliti da mentalit , cu ltura, s toria e cond izione sociale.
Lo. percezione non si basa perci su dati "oggettivin , ma s i fo ndo. su ci che i neuroni raccontano al cervello, il quale inquadra i loro dati attraverso categorie men tal i quali lo spazio e il tempo, la causalita, la significa nza, etc .. Sono queste categorie mentali a priori che cablano il nostro cervello, orientano cio le Rue mappe mentali e gli impediscono, come diceva E. Kant, di *conoscere la cosa in s". La mappa spaziale, ad esempio, le.;llta soprattutto all'udito , a Ua vista e alle funz ion i del cervell"tto, una s pecie di pilota auto matico, di cu i dotato il veicolo limano. ti cervelletto utile alla sua guida nell'ambien te pialIe tario, senza l'in tervento della volont e dell'attenzione co8ciente: le sue fun zioni s i sviluppano n ena prima infanzia, quando si impara a camminare. La mappa per solo una rappresentazione del territorio, non il territorio. Lo d imostrano ormai le tante esperienze di realt virtuale c he il cervello scambia tranquillamente per "reali-.

Del grand ioso panorama di ritmi c h e compongon o l'i n tero s infonia naturale e dei segnali che q uesta invia all'uo mo, i sen si possono cogliere solo alcun i e, di questi, solo quelle differen ze che superano de i valori minimi, i cosiddetti valori di soglia . Solo in tal caso , lo stimolo differenziale si trad uce in eccitazione elettrochimica dei n ervi sens itivi e si t ras mette a l cervello, do ve incon tra pe r u n'alt ra barriera da superare: deve t rovare in fatti dei cen tri cerebrali in grad o di recepirla e riconoscerla, cosa possibile se l'eccitazione elettrochimica superiore ad un u lteriore valore di soglia; se supera anc he q uesta barrie ra lo stimolo finalmente "entra nel palazzo'" e d ivien e parte inte grante del s is tema nervoso centrale. Solo u n a minima porzione degli stimoli esterni entrano percib nel sistema nervoso, quelli ch e superano le due barriere o i due "guardian i delle soglie". Su questi stimoli interviene la fase cosi detta soggettiva dei sensi, legata all'attenzione, sens ibilit c moda1ita di in terpretare gli stimoli stessi. Il cervello infatti non si limita a lla semplice registrazione, istante per istante, dci segnali ricevuti, ma li in tegra in un processo che anche interpretazion e, selezione e confronto con dati gi noti in passato e le sue intenzion i per il futuro , tipic i delJa mente minore alla qu ale collegato. Il cervello costruisce quindi l'im magine men tale, in base a indizi parziali e fram mentari e, soprattutto, in base a molte ipotesi interne gi precostituite da cu ltura, educazione, etc.

I cinque sensi rappresen tano l'equipaggiamento che fmora il ve icolo Adamo ha attivato e messo in funzione; sono solo u na parte delle sue facolta latenti ed in potenza, da attivare: intuizione, telepatia, preveggenza, precognizione, sono quell'insieme d i facolt che formano il sesto sen so, gi allo stato nasce nLe in molti veicoli, che la coscienza di s: l'integrazione dei ci nque sensi gia esistenti nell'unita pienamente cosciente anc he dei propri modi di pensare ed agire.

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11 sesto sen so aUo stato latente in tutti i corpi umani; si sviluppa se l'individuo questo vuole e se ne mette in fu nzione le fa co lt corrisponde nti. "Lafuruione crea Porgano" a fferma la biologia. 1..0 sviluppo del sesto sen so dipende quindi d a ciascu no di noi, da1 la volonta di evolvere, migliora re il proprio veicolo; il che significa attenzione a se.

Vista - La vista ha un ruolo privilegiato ris petto agli alt.ri se nsi, forse perch e utilizza il messaggio principe dell'universo: la luce. L'occhio una macchina biologica straordinaria, ma non e u n o s trume nto fedele. L'immagine dinamica in tre dim en s ioni (3 D) , ad ese mpio, si forma grazie a ll 'es istenza di due occh i che fornis cono la dimen s ione della profondit, un espedie nte per forn ire una presunzione di tridi men sionalit. L'occhio pi che leggere interpreta . La vista inganna, come sapevano bene i greci , a ttribuendo ad ind ovini o a cantori ciechi, il dono di un "vedere" diverso, u na veggenza interiore, popolata da divinitil che a nticipano eventi o s u ggeriscono di compiere imprese eroiche. L'inganno dipende dalla ricostruzione arbitraria de l segna le luminoso e daJ ristretto campo di vis ibilit dell'occh io . Non vediamo la ma teria , ma la lu ce rinessa dalla materia e solo quella porzione infinites ima che oscilla alle frequenze pe r noi visibili.

Udito - Per l'udito si verifi ca una situazione analoga a quella deUa vis ta. Gli stimoli uditivi sono generati dalle onde acustiche, cio da variazioni di dens it del mezzo nel quale il suono s i propaga : a ria , acqua, terra, minerali o cristalli etc. Le onde acustiche viaggiano a1la velocit del suono c he varia in fun zione del mezzo , contrariamente a quanto avviene per la luce, che si propaga invece nel "vuoto"12 con una velocit assoluta. lA! onde acustich e hanno un ampio s pettro d i frequenze , delJe quali solo alcune so no udibili dall 'orecchio umano. La stragrande maggioranza delle freque nze e per noi , no n udibile. Animali, come il cane o i delfini , hanno una s ensibilit molto pi a mpia della nostra. Quals iasi strumento musicale emette suon i u dibili e non udibili . Ad ogni nota si accompagn a no armonic he su pe riori che non u diamo, ad ogni s infonia , infi n ite altre sinfonie che non registria mo con l'orecchio . ma che co munque vib rano nell'aria e mettono in oscillazione e risonanza le nostre cellule. Ecografie, ra dar, eco sonde sono tutti s trumenti acustici su freque nze non ud ibili da ll 'orecch io umano . L'udito umano risuona su u na limitata banda di freq uenza. Il s uono s i dis tingue dal ruu'lore per l'armonia dei ra pponi tra le note o frequenze acustiche, che mettono in risonanza gli oss icini della c hiocciola all'mterno deU'orecch io . La chiocciola nella sua geometria perfetta conferma le tesi di Pitagora: ad ogni suono corrisponde u na forma regolare , armonica; la geo metria e musica e ogni musica geometria. Ogni forma rinette e rifrange il s uono. Ogni ce llula pu lsa, assorbe o riflette le onde acustiche; ogni corpo e mette una mu s il'O composta da quanti del su ono, cio da fo noni (Cap. l) . An('he l'orecch io umano emette suon i, frequenze pure , legate alla li lla geometria; onde acu s tic h e che si possono associare anc he t.Ho stato di salute dell 'individuo.

Limiti di visibilit sono anche il tempo e lo s pazio: immagini che s i succedono troppo rapidamen te non vengono pe rcepi te a li vello coscien te, ma possono indurre stati di ipnosi o dare mes saggi s ublimi nali, c he condizionano l'individuo . Nei moti lenti, le immagi ni sembrano fisse: le trasformazion i d ella vegetazione e dell'ambie nte naturale ne s ono un esempio. II piccolo e il grande sono invis ibili: il mondo microscopico, fa tto da batteri , viru s, molecole. a tomi. pa rti celle s ubnucleari, etc . e a nche quello macroscopico terrestre, solare o galattico.

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Tutti i corpi cristallini vibrano ed emettono fononi , con ritmi c he dipendono dalla loro geometria, lo strumento musicale alla radice del1a musica cosmica. Terra e sole vibrano all 'unisono, su un ritmo di base di soli 160 minuti. Tutti i corpi stellari, umani o plane tari pulsano , su un proprio accordo musicale di base!3. La musica delle sfere l4 e reale, anche se non e udibile con l'orecchio umano. An che il DNA , ha una musica melodiosa, ch e possiamo ascoltare 15 .

consueta e fallace, s ia pe rc h considera le particelle come "palline", sia perch i rapporti tra le dimensioni del nucleo e queUe dell 'atomo sono sbagliate. Il nucleo, che contiene quasi tutta la massa dell'atomo, centomila volte piti piccolo, ecome una ca pocchia di spillo nella cupola di S. Pietro . Come mai la materia ci a ppare solida, compatta , concreta? Il trucco e semplice: la materia non costituita da w palline" minuscole , ferm e rispetto all'osservatore, ma piuttosto da onde vibranti , in continuo e rapido movimento. Il corpuscolo che, in u n 'i mmagine istantan ea, occupa dimensioni molto ridotte , oscillando, sembra molto piti grande. L'impenetrabilit della materia dipende anche dalla temperatura l6 . L'acqua e un esempio; quando supera una temperatura critica , passa dallo stato solido a quello liquido oppure, da Hquido ad aeriforme. li vapore invisibile e inconsistente al tatto , mentre sono tangibili l'acqua e il ghiaccio allo stato solido. Per il tatto vale ci che vale per la vista e per l'udito. La percezione relativa alla "sonda", cio al soggetto sperimentatore, ed ai particola ri ricettori tattili che vengono stimolati. Il loro nu mero elevato: nel palmo della mano se ne contano 17.000 e non s i comportano tutti allo stesso modo, perch reagiscono a llo s timolo con una diversa velocit e diver sa abilit a tras mettere il relativo impulso al cervello . La tangibilit dipende unche dalia soglia psicofisi ca 17 , c he mette in rapporto l'entit dello s timolo con la sen sazione prodotta nel cervello. Lo stesso stimolo evoca , per alcuni recettor i, una sen sazione soggettiva im mediata e, per altri recettori, nessuna sensazione l8 . L'interpretazione dei dati sensoriali, trasmessi al cervello dai cinque sensi finora attivi, ha contri buito perci a determinare l'immagine mentale di una "realt", ritenuta compatta, concreta e con tinua lll , in contra sto con l'immagine oggi scientifica e n ell'anti chit mitica e leggendaria.

Fig. 28 - Un'i mmagine simbolica della sensazione uditiva .

11 tatto - Anche il tatto dipe nde dal modo di pe rcepire e di in-

terpretare gli stimoli tattili da parte del cervello; questi lo inducono a definire concreta la materia tangibile , ch e invece si e dimostrata una forma di energia lieve e rada. Il largo pubblico ignora o dimentica che l'atomo e soprattutto vuoto; l'immagine

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3.2 - CORPO E PENSIERO

Il cristallo e l'esempio pi sempUce di materia pensante, se nndo la scienza. La materia e pensiero solid ificato, secondo l'ermetismo . La d iffe renza tra le due tesi, materia pensante e 1 )C llsiero solidifioato, piccola, ma le conseguenze che derivano dall'adottare l'una o l'altra sono enormi. Con la prima ab hlnmo un mondo diviso, con la seconda si rivela u n 'unita co !!mica il cui esempio fi sico pi evidente e il cristallo.
I

"'Il pensiero e un auributo esclusivo deU'uomo? PU il com"u,er avere una mente?'". Queste domande furono formu late, nel 1950, dal matematico Alan Turing il quale propose un test, no. to come test di Turing, per verificare se una macchina potesse o meno pensare. Il test pone, entro una stanza c hiusa, un computer ed un uomo, entrambi nascosti ri spetto a l ricercatore il quale, interrogando alternativamente macchina e uomo, deve poter riconoscere, senza vederli e solo attraverso le domande, chi la macc hina e chi l'uomo.

Non considerando come un elemento d i superiorit de l compu. ter la rapidit di calcolo, che peraltro stata anche raggiunta da a lcuni uomini "calcolatori prodigio", ci sono caratteristiche ti. piche . dell'essere conscio, che includono responsabilit morali , sentimen to, comprensione che dovrebbero permette re un facile riconoscimento tra i due. Il risultato inaspettato invece che macchina ed uomo sono indistinguibili. Accu rati e ripetuti test di Turing scoprono che il pensiero non esclusivo appannaggio dell'uomo2o.

Il c ristallo e un olagramma, percile la sua informazione globale . 1 ripete integralmente in ogni suo pi piccolo elemento; mal~ ltIdo le sue tante sfaccettature e un'unit, un'unita di meIIloria, riconoscibile dal suo spettro di luce, cioe dall'insieme di' ile frequenze, o colori , emesse o assorbite21. La trama di luce I IIc:rente, o luce c ri stalli na, co mposta da foto ni , prodotta da lla Hlcssione multipla dei raggi di luce tra le sue faccette regolari, In sua identita, formale , perch e legata alla forma, al la sua )ll'ometria reticolare . "Occu lto", ma importante, e un altro tipo tll -memoria", che la tecnologia ancora ignora ma che la fisi ca hll rico nosciuto nei fononi (Cap. l).
I ~ I memoria ha quindi un duplice aspetto, u no geometrico e 11110 musicale, che si ri specchiano nella duplice emissione di luce e s uono, di /atoni e /onani : quanti di luce, ch e compo n go~ 110 le imm agini nello spazio, i quanti del suono che com pongoIII' la musica che si sviluppa nel tempo.

Le macchine pensano quindi; l'uomo si informa ed informa . Pensiero e informazione coincidono: questa l'antica chiave!' ermetica che qui adottiamo e che trova conferma nel tes t di Tu. ring. Grazie all'avvento dei computer, che gestiscono l'informazione (per l'uomo pen s iero) , le tesi ermetiche si possono spie. gare oggi in modo pi facile.

\,a memoria - Il corpo umano cambia, ma la memo ria resta. N.l nucleo di ogni cellula che lo compone c'e la memoria geneOC' A che sopratt:utto progetto: s in dal concepimento prevede lutto il percorso probabile della vita futura dell 'individuo. DNA I~NA insieme garantiscono la continuitiL della manifestazione !Il' llo s pazio e nel tempo di tutte le cellule del corpo, c he sono .!!.npre diverse.

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Tutte le cellule, tranne quelle nervose che durano tanto quan to la vita di un organismo, n asco no, c rescono, si riproducono e muoiono in continu azione e con ritmi molto d iversi le une dalle altre , dai piti celeri (sangue) ai pi ti len ti (ossa) .
La memoria, in un uomo, il suo comune senso di iden tit. Nel

dimezzato: lo spin delle messaggere (fotoni efononi) intero I , ..1,3 , etc., e di quelle messaggere speciali che ci vincolano aUa ('rra (campo gravitazionale) doppio 2,4,6 etc.

la me moria possiamo includere, oltre agli eventi de l suo passato anche le sue speranze e i suoi progetti per il futuro, cioe tutto quel "pacchetto d i informazioni" che lo individua rispetto agli altri. Come si genera la memoria da cui attingiamo il ricordo della nostra vita passato? L'argomento e stato dibattuto a lungo, nell'ambito delle neuroscienze , che hanno r iconosciuto n el sistema nervoso cent rale e, in particolare nel cervello, la sua base biologica, dal famoso "albero". Da l mio pun to di vista che e quello elementare del fi sico e non quello piti complesso del biologo o tanto meno del fis iologo, la memoria legata al reticolo che si ripete su va~ ri e scale di grandezze in tutto il corpo umano. In ogn i cellula c' un reticolo natu rale, il citoscheletro; in ogni organo composto da cellule, e in ogn i organismo com posto da organi, coesistono tre reticoli: nervoso, sangu igno e linfatico. Ogn i nodo del reticolo e l'incrocio possibile dei messaggi che fluiscono nel corpo; foton i e fononi.
La croce u na via per l'etern it, cio per la memoria: "eterna",

Spin

rispetto allo spazio-tempo oltre inchiodato dentro

La Famiglia

Campo

Reale Padre Figlio Madre

2
l

Gravitazionale Vitale o Elettrodebole Nucleare

1/2

rub.4 - Lo s pin definisce il comportamento d elle particelle e il loro vincolo con l'l !Jpaziotempo. Quelle mate riali hanno spi n d imezzato, immerse nello spazioIrlilpo, qllelle m essaggere inte ro. Quelle del Padre sono le pi. libere.

perch: regge alle in temperie del tem po. La fu nzione fondamen tale della c roce svelata da una grandezza essenziale delle particelle: lo spin d efinisce u na dote innata di tutte le particelle22 , cio la rotazione intorno al p roprio asse. Lo spin, che in inglese significa trottola, fondamentale in natura; si mi sura con la famosa costante di Planck23 che ha segnato la nascita de ll a fi sica quan tica. Il valore dello s pin defin isce il co mportamento delle particelle: lo spin delle particelle materiali

LI!" partice lle con spi o semintero (fermioni dal nome di. E. Fermi rhe le ha studiate) si esc1udono2 4 a vicenda: sono in alternativa l eci proca e proprio, grazie a questo fatto, fanno forma . I ferInio ni sono obbligati alla scelta, come i segnali duali dell'albeI O delle decisioni. Quelle a spin intero (bosoni, dalftsico S. Bo-'le, il quale insieme ad Einstein ne ha descritto il comportamen(o), collabo rano invece tutte insieme a portare il messaggio deJ ca mpo.
t..'importanza della croce allora s i rivela: nell'incrocio due fe rInioni, s i fondono l'uno con l'altro e for mano un bosone, perch lo loro somma d comunque u n numero intero (Fig. 29) (1/2 + 1/2 '"' 1 o 1/2 - 1 /2 = O). Uniti insieme due fe r mioni fanno coppia e dive ntano u na sola pa rticella messaggera.

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L'uomo e la conoscenza

La c roce co nsente l'incontro, la possibiJita di cambiare com-

portamento , da que llo solitario a quello di coppia che ricompone l'unit perduta.

pMtecipe al campo senza tempo. Forse non a caso la croce il . lInOOlo di varie religioni e. in particolare, di quella cri stiana. !iulla croce anche il Cristo muore pe r risorge re in un nuovo e Il'U s traordinario stato. l'on l'incrocio delle fibre nervose ne l corpo calloso, s i pu spiel4u re la memoria a breue termine di tipo ripetitivo. I segnali 1 lllali, dimezzati (1 /2 ), sono i segna li bioelettrici ch e percorroI lO il s istema nervoso e che formano un intero (1 o O) solo se soW) in fase tra loro. Ripetendo varie volte lo stesso messaggio , ' Iuind i gli stessi segnali dimezzati , la probabilit che risultino 111 rase e si fondano per co mporre un segnale intero au menta; lu ripetizione s i trasforma in memoria.
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F"ig. 29 - La coppia consente alle particelle di cambiare comporta me nto: le mQ teriali a s pin 1/ 2. formano una messaggera a s pin I ; qu este ultime, in co ppia, una messaggero a s pin 2, cioe memoria indipendente dal tempo.

L'incrocio delle messaggere nel corpo umano possibi le pe rcM il s istema nervoso ha una struttura crociata (Fi g. 30). Il cervel lo infa tti suddiviso in due emisferi, destro e sinistro (anche il cervelletto, sottostante al cervello, suddiviso in due). Le fib re nervose c he collegano il corpo al cervello devono inc rociarsi nell 'entrare o nell 'uscire dal cervell025 , perch l'emi sfe ro sini stra c connesso quas i esclusivamente con la parte des tra del corpo, mentre l'emi sfero destro, con la parte s ini s tra. Infatti si incrociano nel corpo calloso , una lamina lunga lO c m e spessa mezzo cm, posta in mezzo ai due emisferi , dove si inc rociano mil iardi di neuran i: i segnali bioelettrici c he li percorrono insieme alle messaggere c he li accompagnano2f> ha nno li , in quel la la mina s imile a d una falce, la possibilita di incontrarsi e di congiungersi. La stru ttura a c roce del sistema nervoso riflette la natura intima dell'universo, la sua trinita. perch ne ll 'incroc io i due se~ gn ali s i fondono , s i integra no t ra loro e generano un terzo, nuovo messaggio ; due fermioni formano un intero, un bosone, dor una partice lla messaggera , in com union e con tutte le a lt re.

l lt( 30 - La struttura Inciata d ei neuroni '!lUega t'em isfe ro sinistro ,1 1'1 re rvello con la parte ,1 1'"lra del corpo , l'fomisfero d estro con I" ]larte sinistra: ~ un 'trucco" c he IlInsente ai segnali che l1uIscono lungo I ''l'uroni di fare coppia e co.I,liventare memoria. I .. memoria di tipo 1III('titivo l'inganno Ih'H'l.1manit che scambia 1!t'1 vero ci che e ripetuto. t d l:Olloscenza e ripetizione _ II nozio ni gi acquisi te; Iorn dive rsa d a Ua sapienza I Io r pu acquisi re Idllt(mtico ricercatore.
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La .memoria . a lungo termine invece legata alle emozioni' , puo essere n evocata da una musica , un odore, un 'immagine O semplicemente un ricordo; coinvolge la percezione e le cellule stesse del corpo. Due bosoni, congiunti sulla croce, compon. gono .co~u~que una messaggera eccezionale: quelle con spin d.O~plO, Cloe le ~e~saggere d~1 P.adre, che per l'uomo un prin. ClplO sovrano , ClOe la volonta, bbera di percorrere vie non ob. bligate dalle consuetudini

possibile che la comunione tra anima e corpo compia un saJto ([l quaJita. uore palpita o lo stomaco si stringe quando siamo di fronte u na prova emozionante: quel tumulto interno come l'ap iI (' di una s infonia, un momen to epico , sigillato dall 'improvviso "rnusso di ritmi cosmici (l1eutrin i e anti-neutrini) possono seUnnre un passo verso l'alc himia organica del sangue (globuli fossi), il veicolo naturale delle emozioni , e deUa linfa , che pro(lUce anticorpi (globuli bianchi) (Fig. 3 1, pago 191).
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Memoria indeleb il e andare in bicicletta, il primo bacio, innamorarsi, guardarsi negH occ hi e, raramente, una lezione scola stica anche se ripetuta in finite volte; la memoria che riaffiora quando siamo sul viale del tramonto c vcdiamo scorrere le im magi ni dell'infanzia e dell'adolescenza come in un film (infatti un film, uno dei tanti possibili).
La ~~a ma~stra. Il ricordo di u n evento tanto pi vivo quan~ to pIU ha com volto le emozioni , anche se risale ad un passato remoto; il ricordo pu svanire alla supe rficie , scomparire al. l'attenzione cosciente, ma comunque essere pronto a riemer. gere allorch uno stimolo "casuale" lo richiama: un volto, un luogo, una musica, un odore .

1 ,1'1 memoria nell 'uomo indubbiamente diversa da quella dei computer, perch: coinvolge il ritmo, il movimento e le emoIl ni, ci oe le forze de boli c he, ai computer, mancano. Tuttavia I vari tipi di memo ria presenti in un computer, pos sono essere I ostituiti una traccia indicativa d i quelli uman i.

Ad esempio la memoria a lungo termine e l'evidenza di una me1I10ria corren te, che l'individuo u sa nel corso della sua vita. lurse quella memoria c he co rrisponde alJa cosiddetta me moria HA M di un computer, che e veloce e utilizzata solo quando si sta Ii .vorando ad un documento. Negli ultimi computer, c'e an che una memoria cosiddetta CAC,.I HE, ancora piu veloce della RAM , che potrebbe corrispon (lere, nell 'uomo , for se alla me moria a breve termine, di tipo ripel'itivo. C' poi la memor ia fondamentaJ e , che si mantiene hlOlterata, anche quando i.l computer spento, quella che in "ergo tecn ico si chiama Hard Disk (HD) .

La memoria a lungo te rmine la sintonia tra fotoni e fononi insieme , secondo me; entrambi particelle messaggere a spin 1. ma su due diverse ottave, fotoni e fononi un p come le chiavi di basso e di violino , negli spartiti musicali; la loro sintonia, an .. che se per brevi attimi, un momento intenso della vita , un tumulto di emozioni che rendono quel momento pi vivo e importante. Un momento della vita che comprende entrambe le due tracce , video e audio, compone un messaggio unitario che si trasmette all 'anima, che lo immortala nella sua memoria eterna inde lebile. Quell'evento pu cambiare profondamente l'esistenza dell'individuo e pe rsino la fisiologia del suo corpo;

fJ uesti tre tipi di memoria HO , RAM e CACHE hanno , nell 'or(Une, decrescente capacita di immagazzinamento d a ti e creIiCente velocita . La memori a dell'Hard Disk e permanente ed Indipendente dal fa tto che il computer sia acceso o spento.

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Quest'ultimacorri sponde, secondo me, all 'anima , memoria in dipendente dal fatto che sia in corso di trasmissione sul livellO fisico , oppure no; cio indipendente dal fatto che l'uomo sia "'vi vo" o "morto". L'anima un'unit di memoria perenne che P\I abbracciare pi "vite" di una stessa individ ualit. in comu nione con il cristallo di Luce pesante, il Cristo, o Computer Co smico Centrale, perci con tutte le altre unit di memoria, partecipano alla manifestazione; coscienza del Corpo Cosm i co di cui l'essere umano cellula, dell'unit organica degli uni versi (v. Capp. 4 e 5).
La memoria dell'umanit nel suo complesso e quella del sin gola individuo sono tutti Cristalli di Luce pesante, ma forse pie. ni di impurit, intrisi di sofferenza e dei tanti eroismi , silenti ed ignorati, ch e hanno costellato la storia umana sulla terra. La memoria umana il "'lato oscuro della Forza ": l'immaginario in dividuale e collettivo, che la cultura ufficiale trasmette di generazione in generazione: una storia che sembra tutta una col' sa al potere, alla facile seduzione, al possesso; una trappola infernale, alimentata dalle fiamme dell 'ambizione e dell'orgo glia, dove regna "'I!lmpero del male".

Irll t:sempio la famosa estinzione dei grandi sauri, che segn III I1ne anche della vegetazione adatta per il [oro nutrimento e, IIlibllo dopo, la nascita di piccoli mammiferi, i topi. Quella deUnito come la catastrofe del cretace0 27 fu un processo di miII[iitLlrizzazione dell 'intera biologia terrestre. 1.1memoria genetica procede con una marcia trionfale verso la \!!l'plessit, segnata tuttavia da una serie di insuccess i appa," lIIi ; capace di continua verifica e revisione di se stessa; III ()l1ta a morire per rinascere, come la Fenice , dalle sue stesIIr ceneri. Il codice genetico, cio il terminale che trasmette 1 'lllI'ormazione genetica, e comparso sulla scena terrestre , cir "u n miliardo e mezzo di anni fa , con le cellule eucariote, cenI".li molto sofisticate c he amano l'organizzazione coerente e la Immoione con altre cellule loro simili. 1.1 eOule eucariote compongono tutti gli organism i biologici e .1 distinguono dalle procariote che invece hanno dominato la l,ri ma fase biologica del pianeta e sono tuttora presenti , ma in II Iproca competizione; le procariote compongono infatti solo III p'tUlismi unicellulari quali i batteri. Ebbene una biologa fa 1I1()Sa, Lynn Margulis, ha dimostrato che le cellule eucQriote soli" il frutto di un processo di evoluzion e delle procariote le quaIi ha noo superato i propri confini individuali e scelto di vivere In comunit con rispetto, amicizia e comprensione di se. l', questo il processo che oggi pu compiere l'intera uman it. La 'linqu ista della propria anima la cond izione essenziale per 1 reure l'opera, divenire cio il protagonista della propria vita, 1 IIIefice delle nuove citt28 strutture simili alle eucariote che go.lono di benessere e prosperit29 e cos favoriscono la gioia, l'arIIl onia, la creativit , lo sviluppo delle arti , scienze e musica di lut ti gli individui nessuno escluso .

La memoria genetica cosmica e spazia su tempi dei miliar di di anni ; comprende la recente storia umana e molte a ltre sto rie umane che quella attuale ignora, nonche l'alternarsi delle stagioni cosmiche della Terra (v. Cap. 4). Contiene il seme o co dice genetico, il DNA , che ha generato tutte le specie biologich~ che si sono avvicendate sulla scen a terrestre e non solo; con tiene anche altri semi o codici c he hanno generato specie "aUene" che non si sono finora manifestate. La memoria genetico evolve; sulla terra s i evoluta dalle specie pi semplici fino Il quella pi sofisticata, queUa umana , che ha la memoria di tut te le altre. L'evoluzione d i quest'ultima in automatico quellu dell 'intero ambiente planetario.

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Cervello e Mente - Il cervello umano riceve e trasmette pen sie ri , che superano lo spazio e il tempo: comprende l\.mive r:olfl apparente, con i suoi principi e leggi, e anche l'esistenza di uni versi paralleli invisi bili; s fid a il conosciuto e l'apparenza; ama , soffre, immagina , elabora, progetta, organizza, cr ea cu ltura, idee opinioni. La cuJtura umana non-locale: in alcuni cajJl. una sapie nza ch e va oltre la storia e s upera i presunti "confini religios i, filosofici e culturali. L'esempio pi. evidente la mate matica, il linguaggio universale c he fiori sce ovu nque in modo indipendente e be n prima delle sue applicazioni alla fi s ica. Un altro la filo sofia c he, gi millenni or sono, ha anticipato mol te scoperte attuali.
Il cervello appartiene all'individuo; ma ... la mente umana in dividuale o collettiva? L'idea di una mente collettiva affonda le s u e radici n ell 'antico e rm etismo, risale a Platon e, riemersa in quel secolo straordinario che il Rinascimen to, accompagna tutta quella scie nza, "occulta" perch re pressa dal potere co stituito, ch e ha continuato a vivere comunque fin o ad oggi. In questo secolo stata ripresa da fi sici illu stri come Von Neu man n, neuroscienziati premi Nobel come J . Eccles, antropolo gi famo si come G. Bateson tra i tanti a ltri. La scienza ortodos sa per rifiuta persino di affrontare la questione .

,onseguenze e dalle leggi che implicano. Ad esempio tu tte le tC'Mie della fi sica si basano su l principio di minima azione. Le .,.econseguenze sono valide , dimostrate e quindi accettate all'unanimit. Ci non toglie c he, a monte di questo , possa eslinci un principio superiore , come quello deUa Sostanza unica l Ile, con il suo movimento genera l'azione; cio un principio ',mm inile dal quale scaturisce quello di minima azione, ma1 1\ Ilile , co n conseguenze travolgenti per tutti n oi. La scie nza, (Isi co me la storia umane sono " m asc hili ~, perch pongono ")I ce nto sulle attivit dell 'u omo , co nsiderandole distinte e seI~l l rate dal contesto della Natura. 'Ilnorando la matrice unita ria ch e lo unisce alla terra e a ll 'intecosmo, l'uomo ha creato societ e scie nza ch e lo alienano da It/o C dalla natura.
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",n asuo tempo da Galileo Galilei, c he implica il dualismo tra

tun dalla sua nascita, la scienza ha aderito a l metodo, propo-

IIHservatore e osservato. j;; questo il peccato originale della ~1 ' l e nza, l'orgoglio c he impedisce di riconoscere la sublime InIl'lligenza della Natura c he non esclude affatto l'uomo, ma an,I lo include e gli dona il ruolo di protagonista. I,'uttivit del cervello legata al campo elettromagn etico; quello umano emette una luce tenue, "debole" nel senso letterale !Id termine, non visibile con gli occhi , ma che ormai s i rivela Ilbitualmente con le tecniche opportune, quali la NMR (Nuclear Mngnetic Resonance). Con un'altra tecnica sofis ticata, la cos detta PET (Positron ic Emission Tecnique) s i vede come il ce r...dlo reagisce a diversi s timoli ; a lc un e zone del cervello s i "co'IIrano", ovvero oscillano su frequen ze si mili che sono messe in (Isalto dai colori artificiali del computer. S i nota cos la forma alone di varie mappe fluttuanti , ciascuna con geometria diverilO in funzione dello stimolo ricevuto .

Oggi la logica moderna la pone sotto nuova lu ce: l'esistenza di una mente collettiva non pu essere provata, ma nemmeno ne gata. Lo dimostra iI famoso teorema dell'indecidibilit di K. 06 del, illu stre logico matematico, grande amico e co llega di A. Einstein presso l'universit di Princeton . L'esistenza di una mente collettiva come quella di Dio: non s i pu dimostrare; una scelta libera e autonoma di ciascu no. Adottare l'ipotes i della mente collettiva accettare il prin cipio del mentalis mo; i prin cipi non si dimos trano a priori , ma dallf'

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f.,UH, 11 gioco cosmico dell'uomo

L'uomo e la COlWscenza
1 "'1'10 ben il 90% dei messaggi, spesso inconsapevoli 31 , che gli IIOO1 ioi non sanno descrivere a parole.

possibile "vedere" come il cervello pensa e riconoscere neliLII

diverse mappe lu minose la particolare attivita cere braJe svolUt L'ascolto di una mus ica rivela colori s fum ati e diffusi, mentnt una discussione accesa colori pi netti , concentrati e con un forte contrasto reciproco (tradotti in suoni si rivelerebbero, i $" condi, un mmore assordante e fastidioso e, i prim~ una dolce ar mania). Il cervello rivela un suo linguaggio dina mico, fatto di s uoni e luci , mod ulati in geometrie fluttuan ti, ma ppe, ricono scibili con la tecnica PET, solo in minima parte decodificate.
La relazione tra cervello individuale e mente collettiva CO nle' quella tra materia e luce30 . Ogni corpo assorbe ed e mette foto ni c he compongono le immagin i, a fuoco s ull'orizzonte. Ricor diamo c he l'orizzonte non un confine nello spazio, ben s 1\ . niversale velocitil deUa luce; perci l'orizzonte o pa norama di uno coincide con quello di un osservatore vici no ed , per en tra mbi, "invis ibile", nel sen so che entrambi non sono consape voli di trovarsi a ll'interno dell 'orizzon te ( u n risu ltato m att' matico, vedi Note Tecniche). Se osserviamo il cervello da1 di fuori non vediamo le immagine che quel cervello vede.

II linguaggio de Ua natura canto, suono , ritmo, impresso in 1Igni cellu la del nostro corpo; azione , verbo (Cap. 2). Il linKI IOggiO verbale dell'uomo invece stride con quello della natura, dIverge in modo drammatico da lla sua armonia. La natura non dice lo, agisce e basta. Nel discorso uma no la logica della fral! quella c he ci insegnano a scuola fin dalle elemen tari, comI\osta da soggetto, predicato, o verbo, ed oggetto, che gia riflette 1 ,1divis ione tra soggetto ed oggetto, l'incompren s ione reciproca l'' le ipocrisie individuali e sociali.
Il discorso e l'espression e principale dell'intelletto; al pari di IIUest'ultimo, ch e pretende di domina re su lle altre faco lt u rn a'I~ (la fantasi a, l'immaginazione , l'i ntuizione, la c reativit) , il linguaggio verbale pretende di domin are sugli a1tri tipi di coIIlunicazione , quali la gestualit, lo sguardo, l'espressione del vl/lto, la simpa tia, l'a ffetto, che nel complesso trasmettono moll'' piu informazioni della pa rola. I centri del di scorso sono, en!l om bi , ne U'emis fero s inistro , "diviso" dall'emisfero destro (v. l,hl avanti: la cacciata dal paradiso). Il cervello umano e, in potenza , u n terminale straordinario capllce di ricevere, elaborare e trasmettere dati: ha ci rca l O milIurdi di neuroni (10 1 ~, ciascuno dei quali pu s tabilire ci rca 10.000 con nessioni. per un totale quind i di 100 bi lioni (10 1., tlvvero 100.000 miliardi) di possibili con nession i s ina ptiche. (juesto nu mero incredibile , s uperiore al nume ro di s telle in lIna galass ia, denun cia la sua grande comple ssit e le s u e l'llorm i potenzialit, tuttora latenti. La sua fu nzionalit e s tata IMnorata, repressa e, finora, drammaticame nte ridotta. Serve Ilccen nare brevemente a lla sua fisiol ogia , per comprendere alI!l cno in parte la sua compless it.

Le tecniche PET o NMR infatti mostrano solo luce confu sa e sof fu sa che, durante la veglia , a frequenza molto bassa (vedi, s [tl ti della mente); negli altri s ta ti , pre-veglia (il cosI d etto alfa), san no normale e ancor pi sonno profondo, l'energia maggioredt quella della veglia , m a in media sempre piuttosto bassa. L'ua ma ha compreso in parte il messaggio in luce c he proviene dal le stelle e anch e quello del suo cervello, ma s iamo ancora ben lo ntani da u na comprensione diretta , globale ; l'uomo non e cosciente di se, n capace di es primere a parole la mole d i s en ti menti e di emozioni c he lo attraversano. La comunicazione c he passa a ttraverso le parole solo il 10%; gesti, mimica, sguardo . atteggiam e nti, modi di comportarsi, di muover si compon

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L'uomo e la oonoscenza La cacciata dal Paradiso - La cacciata dal Paradi so terrestre dei nostri "antenati", Adamo ed Eva, evidente oggi nella con dizione umana, sempre pi. dis perata. Un fato crudeJe o un fat to genetico e fisiologico del cervelJo umano? Qui optiamo per la seconda ipotesi: la divisione tra i due emisferi cerebrali di ogni s ingolo individuo equivale alla "divisione" tra po rzione conscia e porzione s ubcon scia; "divisione" appare nte e determinata dall 'attenzione limitata solo alla prima. Dei due e mis fe ri , quel lo s inistro attivo, "maschile"dominante e sovente cor roso dall'a nsia di vi ncere e convincere gli a ltri ; quello destro invece pi sereno, ma anche fino ra il pi. s ilenzioso: "femminile" per che riceve i tanti messaggi c he provengono dal corpo e dalJ 'ambiente circostante. I due emisferi hanno due funzion i complementari, altrettanto importanti , ma fin ora l'u no ha dominato su ll 'altro. Questo dominio dipende in parte dal corpo calloso: una lami na ch e divide i due emis feri e che, come u na fal ce, "taglia" o al meno riduce il flus so dei segnali tra l'uno e l'altro emisfero. Molti segnali che provengono dall'ambiente e dal corpo e sono ricevuti dall 'emisfero destro, non superano la faJce e non rag K iungono la porzio ne conscia, pos ta neH'emisfero si nistro e capace di formulare parole. Le malattie insorgono improvvise, soIa pe rch l'uomo non ha saputo desc riverle, n posto attenzione agli infi niti segnali che il corpo gli ha inviato e ch e gli avrebbero pe rmesso di prevenirle. L'attenzione rivolta ad una misera porzione di se stessi, "cosciente", appena una punta dj un iceberg che nasconde la gran m assa so mmersa, subconscia in pi intimo contatto con il vero lo. Il cervello umano cablato (da cablare " collegare media nte cavi o conduttori) , dotato di una serie di circuiti gi stampati lu ngo i quali i segnali bioelettrici sono guidati con un minimo di s pendio di energia. Questo fa tto lo rende un terminale parziale

Oltre alla s uddivisione in due emisferi, il cervello format o, se co ndo le ne uro scie nze , da tre cervell i, i qua li processano l'informazione in modo dive rso l'uno dall'altro: uno e trino, pe rch contiene tre forme di intelligenza , tre diverse percezioni dello s pazio-tempo, tre diverse soggettivit, tre diverse forme di memoria. tre diverse modalit di esprimers i, di in tr ecciare relazioni , etc. Insomma tre modi diversi di pe nsare e di agire, tutti e tre nello stesso individuo J2
J tre cervelli, rettiliano, lim bico e corteccia sono l'uno dentro l'al-

tro, simili nel loro complesso alla struttura di un uovo o di una ce llula, o a nche di un atomo: l) il nucleo il rettiliano, legato strettamente al corpo fis ico, al la mobilita ed a lle esperienze arcaiche dell'uma nit, forse coincide con l'incon scio profondo; 2) il limbico corris ponde alla sfera delle emozioni c he fanno oscillare l'individuo tra opposti comportamenti, tra vizi e virt: con tutta proba bilit il subcon scio; 3) il noetico, o corteccia, il tramite tra il mondo interno e quel lo esterno e viceve rsa; predi s posto aUa comunicazione e a tro varne i mezzi idonei: 110 cosciente. Sovrimposta ed incrociata con questa organizzazione trina c' un'altra trinit costituita da tre "mappe cerebrali", c he coin volgo no tu tti e t re i cervelli e c he definiscono quind i, nel com plesso, un totale di 3 x 3 = 9 fu nzionalit per ciascu no e mj s fero cer ebra le, quind i un totale di 18 funzionaJH per l'i ntero cer vello (come il Paradiso di Dante Alighieri, che curiosamente il riflesso dell'T nfemo). Perc h allora u n terminale di siffatta straordinaria comples s ita, co me il cerveUo umano , s i riduce alla compre ns ione della me ra apparenza formal e?

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che funziona pi sul video (immagini) che sull'audio (emoziOni' La falce , cio il corpo calloso, e la cablatura rendono il robot Adamo molto meno "intelligente" di quanto egli stesso creda: so no le tracce della "cacciata" che si riflette nella funzionalit rI dotta rispetto alle sue potenziatit latenti c he oggi s i possono (lI tivare pi facilmente, sebbene a prezzo di una profonda revisio ne dei propri s chemi mentali e modi di agire. Le neu roscienze di mostrano che la curiosit per il nuovo dipende dalla plasticit cerebrale, funzione d el rapporto tra materia grigia non cablat .. e materia grigia cablata; solo la prima disponibi le per l'apprendimento.
La fa lce tra i due emisferi, cio il co rpo calloso, divide anche tul a ttivit pratica reale e ideali che lo muovono verso mete lonta ne frutto di ipotesi , s pesso sbag1iate, alle quali per il cervellI) um:=t no s i attacca tenacemente. Anche il cervello pi geniale afOltto da cablatura c he n e ha ridotto la funzionaJit coscient" a meno del 10%33.

III ora ttere, ecces so di prudenza, comportamento schema tico , Immaginazio ne e creativit frustrate, rifiuto del nuovo e del di\ 1 (so.
Nr] corso della storia, la cablatura del cer\'1'1 1 0 umano divenuta sempre pi con1I1 \te nte, perch anche quella acquisilu si trasmessa poi , per via genetica; I" generazioni successive hanno cosi In 'umulato ulteriori cablatura, riHJdit di pensiero e rifiuto alle novltn. L'atte nzione a miti, leggende, "ogni , viva nell'antichit, si c proK I'Css ivamente spenta, ridotta ad Inte rpretazioni ovvie, riduzioni.. le, consuete e consunte: un proI l'SSO che ha favorito ripetizione, Ilbi tudini , conformis mo e comportamento automatico. Credi , tlupe rs tizioni e re ligioni hanno Il)ntribuito a definire uno scheIllO "oggettivo", indiscusso e indi .cu tibile; soprattutto, morale e I Qstumi che reprimono sessua1I1 , emarginano creativit , fanta.. lo, gioco , gioia ; una progressiva IllI toipnosi globaJe, che ha convintu sempre pi gli uomini a consideIli re "realt" questa illusione, a rendersi quindi "vittime" di se s tessi.

c una condanna. imposta da un Dio punitivo, insensibile al dolore umano: ~ fru~to d.ella paura insita nell 'uomo, effetto sia di e redita gt nellca, mnata, che di "educazione", acquis ita. Il cervello urna no c come un servomeccanismo capace di auto-apprendi mento , capace di collegare quei circ uiti, utiH a svolge re le fu n zioni pi con su e te, a forgiare l'istinto a prevenire i pericoli: cioe di cablare se stesso . All 'inizio della s toria l'uomo era in un amo biente nuovo: e ra importante sviluppare l'is tinto. Poi interve nuta "l'educazione" che ha dato un contributo non necessario: il bambino c, per la societ, "tabula rasa" dove imprimere le norme comuni che sono abbandono, indifferenza, solitudine, rigidit , severit cieca e raramente a more e accettazione . Se al la cablatura genetica si aggiunge quella dell'"educazione" s in dall 'infa nzia pi tene ra, l'individuo, da adulto, riveler rigidit
La ca blatura o "ca cciata dal paradiso", non

J l - Il sistema linfatico uno dei tre principali re ticoli e corpo umano; 1'4 linfa circola senza una pompa evide nte, come il cuore per il sistema san1(I.lgno. Sono forse le oscillal'!ioni reticolaTi lega te alle e mozioni che la fa nno '1I f'(llare. Perci l'allegria e la se renit sono garanzia di salute.

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ngioco cosmico dell'uomo

L'uomo e la conoscenza

La m e nte minore La "cacciatan non solo uno stato indivl duale , ma anche collettivo. Tutti gli uomini della terra sonn soggetti ad un fenomeno che circoscrive pensieri ed immagini intorno al pianeta (Fig. 36, pago 209). Corpo e cervello sono tU potenza dei cri stalli biologici che assorbono ed emettono fono ni e fotoni. L'attivit cerebrale, disgiunta da quella del corpo si traduce nella "divisione" tra le lo ro rispettive energie, quindi in un'emissione disaccoppiata tra fotoni e fononi. Ogni individuo oscilla tra cervello e cuo re, tra corpo e psich e , tra una "razionale", che riceve consensi e riconoscimenti ufficiali, e lo Zodiaco, "irrazionale" che comunque viene con sultato, se in modo non ufficiale, da molti.
I fo noni compongono la mus ica, il battito dei corpi che risuon.

I il mente mente: trasme tte immagin i, deside ri , illusioni , spe trlnze mai realizzate, ma quale mente? La mente minore comI~) " la da fotoni ordinari, a bassa e nergia, che oscillano e ri,m. 11+llzano, come palle di biliardo t ra due sponde: una sponda e la II ~Lpe r ficie solida del pianeta , ave ci sono le sorgenti della menli , cio gli uomini , l'altra costituita dalle linee di fo rza della llwgnetosfera, che lo circonda.
1.14 ~ca cci ata" quindi s ia individuale che collettiva ed un pro hlcma d i energia: una carenza d i energia vitale che c' non per 1.llpa di un fato crudele , ma perc h gli uomini reprimono le I"oprie emozioni e cosi disperdono la loro energia senza ren .1 rsene conto. La riflessione da parte della magnetosfera, o fl'ra rijIettrice, spiega la ripetizione, il co nform ismo, i moviuLclui d 'opinione , le mode, le correnti di pensiero, i corsi e ri1i,rsi della storia; sono idee, immagini mentali , composte da In'uni, c he si ripetono e si trasmettono come le onde radio su Ililla la su perficie terrestre. La lo ro intens it varia da una fa ~I ' miziale c rescente fino ad un apice c he poi s i smorza, tanto p' ~l ra pidamente quanto meno quell'idea risponde alla "rea.Ita" lrll le concreta. Le idee e le immagini non servono a cambiare Illomo, ma solo ad alimentare le sue ill usion i e a confer mare I.. s ua impotenza.

su quello delle stelle dello Zodiaco; sensazioni, emozioni, in tuizioni che influenzano le azioni dell'uomo, quindi i fatti chI' sono il vero banco di prova della sua vita sul pianeta; i lo ro fetti sono meno appariscenti di quelli dei fotoni, perch varia no da individuo ad individuo .

er

I fotoni compon gono le immagini; quelli Cl bassa en ergia prove nienti dai cervelli umani, posti sul pianeta, rimangono intrap polati e riflessi dalIa magnetosfera terrestre 34 , forse coinciden te con quella che i RosaCroce chiamano sfera rij1ettrice. La mQ gnetosfera in fatti simlIe ad un insieme di "specchi" magneti ci che riDettono a terra, quindi ad ogni singolo cervello umano, i pensieri duali e divisi dell 'intera collettivit. Un cervello s in tonizzato sulle note a bassa frequenza li fa propri e li condivido senza discuter li. La magnetosfe ra terrestre ha anche delle ZQ ne dove i fotoni , cio le immagini , rimangono intrappolate: la. videoteca planetaria, l'immaginario collettivo, dove s i accumu lana le immagini di tutti i tempi : sia quelle simboliche e miticha o anche ideali35 che quelle re lative agli eventi reali passati e n~ progetti futuri.

.1 re, d iviene il desiderio di tutti. La me nte minore e l'insieme d i


I

Il des iderio di uno, con la riflessione della magnetosfera terre-

IIIIITlagini, film , video di ssociati dalle emozioni o dalle azioni Ollcrete degli uomini, quindi immagini vane e illusorie . E co IIl f ' la televisione attuale: l'insieme di opinioni, idee, parole vuo Il I dissociate dalla realt pratica.
I Il ~cacciata"

comunque non una colpa: e un fatto che posriconosce re ed eliminare, oggi ancora pi facilmente che wl passato. Il modo ci stato indicato da millen ni: co m pren IhlllO

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sione di se e prima di tutto verit. Attenzione a se e rispetto a l la Vita che batte i molteplici ritmi quotidiani ; e sviluppo della creativit., garanzia di salute eanche capacit di risolvere i pro b lemi in modo nuovo e inatteso. L'uomo attento a s si a pre al le novit, capace di ascoltare, di immaginare, progettare, creare, modificare se stesso. Oggi il momento del perdono: tutti possono acquisire l'arte sublime di vivere e di amare.

Lo Zodiaco - Lo Zodiaco l'orchestra che riona l'evoluzione de lla psic he umana: una fas cia di stelle e pianeti che pulsa110 s u lle stesse frequenze alle qual i sono sensibili i corpi umani. Individuato s in dall 'antichit. da queUa scienza miUenaria , Ilcr me tanto affascinante quanto profonda e complessa, e cioe du ll 'astrologia, lo Zodiaco e sempre stato collegato all'uomo in ~I n modo tuttavia che la cultura ufficiale ignora e che, perci l'ombatte e censura. l.'uomo collegato alle s telle e ai pianeti , attraverso il ritmo ine copioso di un "gas" pregnante e fluttuante che perInea tutto l'universo, composto dai neutrini e antineutrini. t,Juesti infatti viaggiano a ve locita prossima a quella della luce " possono collegare quindi tra loro tutti i nuclei atomici dell'universo; perci anc he quelli del corpo umano.
r~'ss ante

"Iconcentrano nel cuore delle stelle e di ogni atomo. Sono legKcrissimi ma il loro numero e velocita sono cosi e levati da comporre una sinfonia cos mica unica, che ritma l'intero s uperco'Imo, quindi gli infiniti u niversi virtuali, il cui osservatore e l'uo1110, ma ad un livello talmente profondo da risultare inconscio pcr gli individui disattenti c he non vogliono prestare orecchio .. cuore alle proprie emozioni. I: ustrologia e la scienza del campo debole. una scienza rigo!Osa; musica, la regina delle scienze, probabile e non deterIllinis ta, come peraltro lo e la fisica quantica. "Astra inclinant ojl'd non determinant J<l6 : le " influenze ~ astrali sono opportunit per imparare una particolare lezione invece di un'altra. L'aIIlrologia non e vago frutto di fantasia, ma legata, secondo me , ud u n campo realmente scoperto, riconosciuto in laboratorio, Iinche se poco conosciuto da parte dalla fisica e legate anche a 'Iu ella scienza del campo elettromagnetico, nota come elettro-

I.e osservazioni hanno dimostrato che neutrini e antineutrini

Fig. 32 - L'uomo zodiacale in una pittura del XIV sec. Come si vede ogni parte del corpo corrispond e ad un particolare segno.

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dinamica quantistica o QE037 che ha una natura altrettanto probabile, nonch ~strana" e "bizzarra" per il senso comune , quanto o forse pi dell'astrologia. Astrologia e QED so no le scienze rela tive a lle due componenti della Vita: la prima, del campo debole, musica; la seconda, del campo elettromagnetico, geometria. La Vita ha energia di gran lu nga superiore a quella dell 'intero ~ ni verso osserv.ato ed totalmente indipendente dalla geometn8 e dallo spazlotempo. Perci la relazione tra le stelle delle Zodiaco non dipen~e dalle distanze reciproche scoperte dalla moderna astronom ia. Il loro collegamento, via neutrini ed antineutrini, di natura mu s icale e non geometri ca; invisibile , ma riconoscib ile da c hiunque presti o recchio ai s uoi ritmi . Dei neutrini ed antineutrini la fisica sa ancora poco; sa che. viaggiano indisturbati per distanze di a nni luce, che possono t rasmutare la materia nucleare e che sono miliardi d i volte pi numeros i delle particelle nucleari che compongono tutti i co rpi dell'universo. li corpo umano li nota ~ome o~portunit.' caso, innamoramento , attitudini, interess I, attenzlOI,e a fatti, co ~ se o a persone c he prima lasciavano ind ifferenti, ond ate di emozioni, impuls i, bisogni , etc .. Volendo ,'individuo pu riscontrare il perfetto sincronis mo 38 dei tanti casi della sua vita con i transiti astrali, cio con le geometrie zodiacafi legate a q ue lle della sua nascita. Sono relazioni sem plici, matematich.e che molti riconoscono, ma che millen ni di condan na impediscono di accettare ufficialmente. Nell'antico Egitto gli astronomi erano astrologi , capaci di riconoscere il "peso~ degli astri su quello strumen to particola rmente sensibile che il corpo umano. Forse i neutrini hanno anche effetti fis iologici, ormonali, ai quali il fisi co non pensa e dei qualj il fisiologo no n comp re nde la causa.

L'ipotesi che neu.tnni e antineutrini fo ssero in qualc he modo collegati a ll'inconscio fu avanzata in un film russo, che ormai un classico da cineteca: Solaris di Tarkowski. L'astrologia legata a lla psiche e prevede le probabilit degli eventi futu ri, perch gli antin eutrini viaggiano dal futuro al passato, dall 'ardente Com pu ter Cosmico e, attraverso quei ponti di tras missione che sono alcune particolari s telle, raggiungono i freddi terminali; tuttavia l'uomo terminale interattivo: riceve si l'innuenza delle s telle, ma potrebbe a n che innuenzare le stelle39 Se fosse finalmente capace di comprendere integralmente se stesso, d i porre attenzione al bambino immorta le, al vero lo c he lo guida, potrebbe no n solo "muovere le montagne""'o ma anche lo Zodiaco. Molti eventi della storia umana sono stati previsti e sono prevedibili. So prattutto di quelli traumatici come le guerre, facile prevedere durata , effetti e intensit. Questo non dimostra l'ineluttabilit del fato, ma l'incoscienza e il cinismo degli uomini , preposti al comando attuale dell 'u manit . Tutto si pu prevenire ed evitare . Le cause degli attuali disastri naturali , sociali c politici non sono certo le stelle41

Se solo l'uomo sa pesse ch i realmente , riconoscerebbe di non essere il piccolo ed im pot.ente spettatore delle tragedie umane, bens il coautore, pro tagonista dell'intero universol Lo Zodiaco una scuola: la scuola della vita e delle emozioni , la prova da su perare in questa fase solida della sostanza.
t'!: l'ardua p rova dell'apparente d ivisione, della caduta e cacciala daI Paradiso Terrestre. 1..0 Zodiaco deve essere compreso globalmen te e superato, come ogni scuola: lo scopo del gioco in fIUti percorrerlo e compre nderlo. Tutto e questo , secondo l'a strologia evolutiva, l'unico modo per uscir ne.

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-Il:tt::t" 3.3 - LA FINE DEI TEM PI

La storia umana storia della conoscenza, si dice, Eppure sim boli, antichi monumenti e leggende, astrologia e profezie dimo strano una sapienza c he anticipa di gran lu ngo le attuali sco perte della scienza: ci so no tracce di tecnologie avanzate c he la storia ufficiale insiste nell 'ignorare 42 , La conoscenza e ,,iI"PI~' .2 o caduta, progressivo oblio di una sapienza senza tempo? caduta deve essere possibile la risalita, Come narra la parabola del figliuol prodigo l , l'uomo abbandona la dimora celeste per esplora re il mondo e poi torna al Padre che lo accoglie con gra n de festa e tripudio,

11 ritorno a Casa, alla comun ione e alla gioia, al paradiso e pr<' visto nei Vangel,i, nelle tradizioni Sufi, Gnosi, Cabala, Ci .''' . oggi un fermento e un c rescente d isagio da vari anni, la consu pevolezza sempre pi diffusa che il sen so comune non funzio ni affatto. Libri , film, messaggi, scuole, nuove e a ntiche, mae stri, guru, fioriscono un p ovunque e testimoniano quella ri cerca che la storia e il cosi detto "'svilu ppo" della conoscen7J1 non appagano. Una sapienza antica riaffiora . dimostrando che l'evo.luzi,m' della storia non coincide affatto con quella deUa co noscenza; sviluppo della tecnologia per la rende oggi pi facile e com prensibile, Il reale sviluppo della sto ria umana stata una trQ scrizione dalla Memoria Cosmica a quella planetaria, un'abl Ut crescen te a creare nuovi strumenti, per scoprire che strumento primo il cervello umano .

I III 33 - La catastrofe del Cretaceo, avvenuta 65 milioni di a nni fa, fu l'es tin 'l,In/: dei grandi sauri. ovipari e, subito dopo. la comparsa dei primi mammife" Insieme ai sauri scomparve anche un tipo d i vege tazio ne c he era adatta per I. l n.> esigenze e comparve un'altra invece adatta ai mammiferi, La catastroI, dd Creataceo- fu quindi l'inizio di una nuova fase evolutiva,

hllUizioni, scope rte, invenzioni sono informazioni tratte dalla M rtnte superiore e captate da artisti, scienziati e filosofi e dive'Iule patrimonio culturale collettivo della mente minore alla 'luoJe partecipano tutti gli uomin i, La conoscenza servita IIl1'rvoluzione deUa mente minore : un crogiolo dove si sono fu." Insieme informazioni di diversa quaJit , da quella pi bassa I volgare, a quella pi sublime e ce leste. Ricerca, passione, avI I nture, concetti sempre pi astratti e generali hann o sug~NitO la profonda u ni t del tu tto, m a non ne hanno finora julnccato il meccanismo di base: iJ dualis mo.

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La mente minore oggi come l'intelletto: satura d i concetti opposti, di contraddizioni laceranti ed insolubili. La crisi del si-

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La fine dei tempi la coscienza, l'un it delle tante realta possi bili. un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi. L'individuo che non si uniforma pi al dualismo impe rante e ascolta il richiamo della sua anima, cambia il messaggio che tras mette alla mente minore; con la sua personale evoluzione contribuisce a quella di tutti gli altri c he alla mente inferiore sono collegati. La relazione cervello-mente spiega la celebre rrase ~se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso.

stema mond iale nasce da una crisi della mente minore ed oggi un'opportunita straordinaria per passare dalla dittatura del dualismo a lla Iiberta. Come l'inteUetto, la mente minore sar deposta dal s uo dominio, non per essere eliminata, ma perche svolga la sua runzione in armonia con la men te superiore, in sintonia con la memoria cosmica de ll 'essere umano e non in contrasto come lo stato finora.
La Mente Cosmica gestisce infiniti u n iversi e, per ogni univer so, tanti possibil i film tra i quab scegliere o anche crearne di nuovi; il te mpo stato il ritmo di proiezione di quel film che ch iam iamo storia umana, oggi prossimo al la conclusione.
la fine di ques to film , non dell'uomo ch e immortale. La

mente minore in crisi; owio. Il dualismo in agonia; perci diventa sempre pi rolle e cattivo. Tuttavia per la men te minore nemmeno fine, ma trasrormazione, cambio radicale della cultura; da quella duale che genera sofferenza, profila un 'unica "realt, ad una che con templi i tanti film possibi li e i loro diversi ritmi, la libert.

Cambiare d ivenire ci che veramente s iamo; attingere alla memoria vera, la propria anima, agire in modo coerente con il suo/ nostro progetto e non continuare a vivere mascherati nei ruoli familiari e sociali che fino ra ci hanno intrappolato. L'evoluzione della mente mino re o plane taria la morte del dualismo e la nascita dell'unit, l'eterna armon ia. I coautori siamo noi, immortali mascherati da mortali. L'evoluzione coinvolge lo Zodiaco, le emozioni e, anche il ritmo del tempo.
Il tempo uno dei tanti enigmi insoluti. La freccia del tempo non univoca. L'invecchiamento cons iderato un fenome no

inevitabile, ma cos non : all'interno del nostro corpo che, nel suo complesso, invecchia e degrada , ci sono ormoni c he possono arrestare il tempo (melatonina). Si pu invertire la freccia del te mpo? Per la fisica , si, perch dimostra c he legata alla non parit tra destra e sinistra fv. teorema CPT), ad u na peculiarit del campo debole; debole ma importante , se gestisce le emozioni e quindi la psiche umana. Tutto il mondo organico gira a sinistra. Anche il co rpo umano, che in apparenza ha simmetria bilaterale, nasconde un 'asimmetria runzionaJe. I due emisferi cerebrali, sebbene in apparenza identici, svolgono infatti funz ioni diverse e complementa ri; operano cio in due modi distinti, l'uno maschile attivo, analitico e dominante, l'altro femminile , ricettivo, sintetico e

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passivo. Non essendo pari nelle funzion i tra lato sinistro e destro, il corpo umano invecchia e muore.
I neutrini sono i suoi predatori del tempo perch non, ~:a~::,: vano la parita tra destra e sinistra. I neutrini per non s no altrove: sono qui, gassosi ma stabili, "deboli " ma co.cenli vero che coincidono con le emozioni.

Per arrestare il tempo bisogna comprendere tutte le p,oo" " .1 emozioni; e un modo per annichilare44 neutrini e m1ti,"eut'"",I' tra loro. Guarda caso , e il suggerimento dei Vangeli da duerni la anni. La comprensione globale di s cambia la relazione q,' " ~ 'n l'uomo con lo Zodiaco. l'evoluzione umana e, an che, quella stelle e pianeti con i quali siamo in sintonia.

rlliatati della mente - Malgrado le sue enormi potenzialit, il "t vello si comporta oggi come un televisore muto e sordo ai .' lllimenti e ai messaggi che provengono dal cuore e dal corpo. 1111 Iclevisore con quattro canali: veglia, pre-veglia, sonno e soli/fOch e corrispondono ciascuno a una dive rsa frequenza ovveIII ('nergia delle onde cerebrali (Fig. 34). Il canale con energia ul hlore e proprio quello della veglia, perch, nella veglia, l'euMgla serve pi al movimento del corpo che all 'attivit cereI.. !Ile. Durante gli altri tre stati , il metabolismo e diverso. Nel ~I II J n o, il corpo fermo, il cervello e molto pi attivo che nella ~ " Klia e pu accedere a sogni e immagini che , nella maggioranIl dei cas i, poi censura e dimentica quando torna allo stato di l'.' j.\lia.

l'l'Olia, pre-veglia, sonno, sogno sono gli stati di coscienza o ca Ilu ti normali in ogni individu0 4s . Essere coscienti e memori di 1I II li gli stati e un modo per comprendere se stessi: un esempio ,. 11 sogno, canale molto diverso dalla veglia.

......

Fig. 34 - Ontl. cerebra li emesse III diversi sta ti o canuh veglia (onde beln) preveglia (onde alfitl sonno (onde deltll)' sogno (o nde lelul Le e nergie relative !ti quattro sta ti sono co

'Juotidianamente, si ripercorrono tutti i canali: quello pi "popOlCHe", di veglia o stato beta, e il pi "'diviso", lacerato tra oppu ~ te volont , pulsioni , sentimenti; corroso dal desiderio, dal .ltw lis mo tra impote nza e aspettativa, tra domanda ed offerta, ! be s i riflette in comportamenti incoerenti ed in un mondo ""m pre pi caotico e disperato. Lasciare il canale betae un moIin per sottrarsi alla sofferenza acuta che procura ; e lasciare lo III ress, la tensione a vincere, con la paura di perdere. Scivolare nr llo stato di pre-veglia o canale alfa e affidarsi , abbandonarsi II d uno stato di semplicit, che pu es s ere indotto dall 'ascolto Ilr lla musica, da uno sguardo, dall 'attenzione al respiro o al Im llito del cuore, anche e soprattutto , dal silenzio, dal vuoto in tt'r'OO . La percezione si dilata, la sensibilita si accresce, l'affla h) con la natura emerge insieme ad uno stato di benessere.

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1IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIInlllllllllllllllllllllllllllllllMHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIMIIIUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII1III11II11IIIII11II11II1I1IIIII1I1I11I1I1I1I1IHIllllMllnlllmlllllllmlllll'!'IIIIII'!I'111111'11111111111 111'" "

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L'uomo e la conoscenza

Cambiare canale un modo per "preparare l'olio 'J46, cio per lubrificare il cervello, rendere i propri pensieri fluidi, meno rigidi e attaccati alle norme prestabilite. Quando si cambia canale, possono emergere visioni interiori, immagini o dei veri e propri film; si possono intuire principi diversi, idee, soluzioni nuove e geniali. Possono scomparire la localit e il tempo, apparire geometrie fluttuanti, luci, colori. Si possono generare anche altre illusioni. Non si tratta di credere ad un canale pi che ad un altro, ma di attivare la capacit cosciente e di riconoscere in ognuno le tracce dell'autore, cio di se stessi. Tutti e quattro i canali sono impronte dell'anima. Oggi molti hanno compreso la necessit di porsi in uno stato pi rilassato e si dedicano alla meditazione: un modo per placare il frastuono dei pensieri comuni, e "sentire il silenzio". Meditare bene purch non si instauri un'altra dipendenza. Meditando, ci si pu sintonizzare su una trasmittente locale sconosciuta, ricevere cos informazioni nuove , ma anche divenirne schiavi. L'individuo pu accedere a notizie che anticipano il futuro, ma rimanere comunque "diviso" tra il "sacro" e il "profano" , tra s e gli altri, tra il rito della meditazione o del contatto in cui si inebria di immagini da paradiso e una vita pratica che un inferno. La meditazione pu essere uno stimolo a porre attenzione a s, a sviluppare l'osservatore interno, quindi utile come mezzo, ma non il fine. Se si limita ad essere un rito, che lascia invariata la vita convulsa e confusa di ogni giorno, la tensione, la solitudine e la disperazione dei soliti problemi, la meditazione un'ulteriore illusione . La paura si placa per un po', ma poco dopo riprende a gestire la vita pratica in modo inalterato. Lo dimostra la bassa energia di tutti e quattro gli stati della mente (Fig. 34), pi che trascurabile rispetto alle enormi energie dell'anima, il cristallo di Luce pesante.

Il fine l'unit tra corpo e anima: che tipo di unit, in questo caso che coinvolge energie cos diverse? Lo pu spiegare un fenomeno fisico scoperto di recente: la sinergia. La sinergia un'unit intensa e feconda di tutte le particelle che compongono un corpo con la luce; un fenomeno che pu illuminarlo, dotarlo di un 'energia straordinaria, senza surriscaldarlo ma, al contrario, lasciandolo alla temperatura dell'ambiente; una risonanza che si innesca tra particelle e luce, cio campo elettromagnetico. Un esempio il laser. La luce laser una luce cristallina, coerente, generata dall'oscillazione sincrona degli elettroni di un cristallo; di norma gli elettroni oscillano in modo caotico e, ciascuno, con una piccola ampiezza; quando per il campo elettromagnetico pompa energia con un ritmo pari alla frequenza propria47 del cristallo, gli elettroni si organizzano come un solo elettrone: sincronizzano il 10ro moto, danzando tutti insieme al ritmo del campo e partecipando alla coreografia comune. Appare un'unit spontanea, un'armonia globale in cui ogni singolo elettrone gode di maggiore energia di quanta ne avesse nel precedente stato di dispersione e di apparente solitudine . Quando c' la sinergia con il campo, le semplici particelle partecipano al moto collettivo, senza attriti o urti 48 reciproci e godono, ognuna, di maggiore ampiezza e prosperit. La loro individuale ricchezza nasce dall'unione e dall'abilit a danzare tutte insieme, alritmo del campo. La materia cos detta "inerte" e resta alla cooperazione , in questo caso, capace di auto-organizzarsi in un sincronismo unico, armonico, che dona maggiore energia a l singolo e alla collettivit: un'etica spontanea, quindi uno stato ben diverso da quello incoerente degli uomini e delle loro relazioni familiari e sociali, simili invece ad urti, conflitti o nel migliore dei casi, compromessi dettati dalla morale o dalle leggi imposte .

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La sinergia, stato dimostrato. si innesca anche nei tessuti biologici" : in particolare nel cerveUo umano quando sul canale alfa (11 cicli/sec.). Le sinapsi del cerveUo sono simili a delle minuscole antenne elettrochimiche che, neUo stato di veglia normale, oscillano con bassa frequenza e sono dirette in modo caotico: emettono quindi onde cerebrali (Fig. 34) di piccola ampiezza. Alla frequenza alfa invece, si auto-organizzano in un'oscillazione coerente, sincrona e di ampiezza maggiore (almeno dieci volte maggiore): uno stato di serenit, abbandono, comprensione per il mondo e la natura, che tutti provano, almeno poco prima di addormentarsi o in quell'attimo fuggente in cui c' assenza di pensieri.
Lo stato alfa uno stato della mente; non mente e psiche. cio coscienza.

e unit tra corpo,

n pane quotidiano - C' un legame organico tra ogni singolo essere umano e il cielo che lo sovrasta. Lo hanno scoperto anche le neurosc.ienzc. L'alternanza della notte e del giorno incide sull'attivit endocrina deUa ghiandola pineale, queUa centrale operativa della fisiologia corporea che, secondo Cartesio, era la sede delI 'anima ed connessa con la luce.
Nelle ore di notte, buio e la geometria della magnetosfera terrestre molto pi aUungata (Fig. 36) rispetto a queUa deUe ore diurne. Questo fatto astronomico consente una relazione pi' intima tra l'individuo e la sua identit vera, l'anima, quindi la vera volont; il contatto con la "'vasca delPadre lf60 se dorme il sonno dei giusti, cio un sonno rilassato. Il Padre infatti la volont vera: come si traduce in azione dell'essere umano? Con la secrezione deUa ghiandola pineale (Fig. 35) secondo la Scuola di Alessandria deU'antico Egitto.

Fig. 35 - la ghiandola pineaJe e la sede dell'anima, per Cartesio. A siniStra un suo disegno che mostra il ruolo di questa ghiandola endocrina, il s uo legame con la luce e quindi con gli occhi: la pineale seceme la melatonina legata alla luce e alrmvecchiamento del corpo, scoprono oggi le neuroscienze.

La melatonina l'ormone che questa ghiandola secerne in misu ra maggiore nelle prime ore dopo la mezzanotte, quando la lue minima; la melatoruna influisce sui ritmi vitali e l'invecchiamento e varia non solo nell'arco della giornata, ma anche in funzione dello stato o canale in cui si trova l''''tndividuo: veglia, Sonno o sogno corrispondono a diversi ritmi delle onde cerebraLi e, per legge fisica sl , a diversa temperatura; ne la prova la variazione quotidiana di temperatura del corpo, minima, verso l'alba, quando la produzione di melatonina massima.

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Il sonno de lle prime ore del mattino perci importante . Se condo me, c'e la possibilit di un 'invers ione della freccia del tempo f TI che permette un ristoro p rofondo e totale al co rpo, dissestato durante lo stato di veglia. Veglia, sonno e sogno so no tre stati che s i alternano; in ognuno dei tre le tre asimmetrie CPT>2 cambiano, in modo tale per da garantire la s immetria globale nell 'arco del1e 24 ore. La simmetria CPT quotidiana, forse quel "pane quotidiano", che si invoca ne ll'unica preghie ra suggerita nei Vangeli, il "Padre Nostro". Durante le ore diur ne, i neutrin i non conservano la parit (+P), le emozion i sfuggono ed il corpo, fa tto di materia (+q, il tempo procede verso il futu ro (+TI. Nella notte e nel sogno, l'inversione della fre ccia del tempo (-T) im plica la presenza di anti-materia (-C) , per rispettare il teorema CPT. Il s istema immuni tario e pi efficiente nel sonno ch e durante la veglia; lo sanno bene le mamme c he osservano lo stato feb brile dei bambini e verificano ch e, al mattino , la temperatura s empre inferiore a quella della sera. Un buon sonno, si sa, ti rime tte a posto . L'antimateria e presente neJ sistema Iinfatico: le s ue cellule sono intelligenti, sanno riconoscere il se dal non s; producono gli anticorpi necessari alla difesa del corpo; ristabilisco no l'ordine degradato durante le ore diurne. Nelle prime ore del mattino sono frequen ti anche i sogni preveggenti, annunci di eventi futuri. A me succede spesso e ho scoperto, con vero piacere. che non sono la sola 53 Il sogno importante anche per la compren sione di se. Il mon do onirico, c he ai tempi dei greci era soggetto ad interpretazioni diffuse e popolari , stato soppresso e quasi "demonizzato" dalla ch iesa cattolica che lo vedeva come lo spazio ave emozioni e sessualit s i manifestavano liberamente e che perci andava represso e abolito. Solo nel XX sec., con la psicanali si, i sogni hanno ricevuto nuova attenzione.

Sonno e sogno sono importanti , anche perch sono abolite le interferenze e la censura dell'lo "cosciente", cioe della presunta razionalit o personalit falsa che crede ciecamente a tutto ci che e conforme alle regole dominanti e consentito dalla cultura ufficiale . Durante il son no perci e pi rac ile collegarsi con la memoria centrale e il sogno lo comunica , con un linguaggio che la mente razionale non comprende e pres to dimentica .

Fig. 36 - La magnetosfera terrestre circonda la terra (la sferetta picc::ola) come una caverna platonica: e l'orizzonte, l'inganno, lo specchio che riflette a terra i fotoni a bassa energia trasmessi dalla terra; questi possono anche comporre le Immagini degli eventi che si svolgono a terra, le quali immagini rimangono cosi intrappolate in zone chiuse della magnetosfera (zone di Van HallcnJ, quelle che antiche tradizioni chiamano Akasha. La fo rma della magnetosfera terres tre, allungata nelle ore notturne e piu compressa nelle ore diurne, quando e rivolta verso il sole, s piega perche la relazione tra il cervello umano e memoria cosmica centrale varia dal giorno alla notle. Nella notte il dominio del campo cJettromagnetico e meno opprimente e lascia cosi spazio a modi d i sent ire diversi da quelli della mente razionale. Ve rso le tre-quattro del mattino. c'e poi l'inversione di campo magnetico che consente il contatto s traordinario con la "vllsca del Padre-o

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L'uomo e la conoscenza

Anim a e corpo ~ L'unita t ra corpo, mente e psiche la condizione per maturare u no stato di armonia, salute e benessere. uno stato ch e a tratti tutti hanno provato, se ascoltano una musica affasci nante, se sono innamorati o ammirano delle forme mi:abiJi; poss ibile l'unit permanente , intima e profonda tra anima e corpo? Molte antiche tradizioni, quali Sufi e Cabala, assicurano di si: il corpo umano pu divenire simile ad un superconduttore, ave il messaggio dell'anima fluisce senza incontrare alcuna resis.tenza e :nnesc~ un nuovo sta~o. fisico e psichico: una gioia intima. un a rmoma e u na sere mta profonde, una nuova fisiologia del co rpo, cio un a diversa secrezion e ormonale delle ghiandole endocrine; possibilit confermate oggi anche dalle neuroscienze. Sebbene il corpo umano sia ad energie miliardi di volte inferiori a quella della sua anima, e possibile una si ne rgia permanente tra anima e corpo, se c' la sintonia con il messaggio vitale c he li lega. La sinergia, in questo caso, d i tutte le particelle che compongono il corpo umano con la Vita o campo vitale; coinvolge le particelle nucleari e i loro ritmi , cio neutrini e antineutrini, per noi le emozioni.
La sinergia anima ~corpo sintonia coerente dell'intero corpo con l~ Vita , perci con la Luce pesante; coinvolge oltre al corpo, la pSiche, le emozioni; sconvolge la mente duale.

Per innescare la sinergia tra anima e corpo serve una "lotta" s~ciale e interna con il lato oscuro della Forza: la paura che S I traduce in inerzia, ripetizione meccanica a bitudine sedu,dane, corsa al potere, ambizione. In ogni ess~re umano ~' i1ialO oscuro spiega Joda nel fm L 'impero colpisce ancora, il secondo della prima trilogia di Guerre S[ellari. Per questa "lotta" serve un addestramen to, se poss ibi le, il contatto con un "maestro" che tuttavia non fa prediche, ma aiuta perch percorre egli stesso le vie della Forza, le vie che unisco1\0 il corpo all'anima e che sono diverse per ciascuno. Per "vi ncere" la "lotta" con la propria pau ra serve la pratica di un'arte antica e dimenticata: Parte de lla memoria54 . In realt [~on s i tratta di "'vincere", ma ricordare chi s iamo.

l!: la coscienza di s che rende l'uomo un guerriero Jedi, un es~ ser.e capace poteri straordinari , consa pevole che questi pofen so no dati dalla Forza , la Vita. Poteri quindi che lo Jedi usa nl servizio esclusivo della Forza stessa, etica cos mica, giu stizia vera, amicizia, rispetto, amore.

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Per maturarla meditare serve a poco, o meglio a niente . Le energie coinvolte sono ben superiori a quelle che la mente comune ottiene in uno stato di meditazione. Anche tutte le varie tecnic he oggi in voga, possono si aiutare un p, ma alla fin fin e non servono se mancano quegli atti fondamen tal i c he sono l'osservazione di se stessi e il coraggio della verit.

l'ler questo serve la spada laser, cioe una propria direzione interio re, coerenza tra pensiero e azione, comprensione deile proprie emozioni, sincerit, trasparenza , coscienza deU\mita cosmica, consapevolezza del proprio progetto, capacit di metterlo in pratica e portarlo a compimento. Ges, nei Vangeli, dice: _ Sono ia spada che divide moglie da marito, fratello dafralello.ecc. La verita interna la via: sono le relazioni sociali e familiari ipocrite che comportano bugie quotidiane, avviliscono l'esistenza e impediscono di essere ci ch e siamo realmente. Un corpo congiunto con la sua anim a una s pada laser, amore per la Vita, ricchezza di risorse, coerenza con la Forza che scorre potente nelle sue vene, coraggio inu sitato.

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Riepilogo, Cap. 3 - pago 214

Note, Cap. 3 - pago 2 12

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NOTE, Cap, 3 I - Vedi Cap. I, sezione s ul metodo scientifico. 2 - Vedi Cap. 2. seziont: sulla Televi!lione in 4D, 3 - I ne~roni sono le cellule che compongono il si!ltemo. nervoso. 4 - Vedi par. s u cervello e mente. 5 - Queste due rr?s i: -lavorare C'Qn il sudore dellafronte~ e -partorire con sono neUa GeneSI e d enunciano la condizione umano presente. 6 - Sugli di \"Cdi anche il Cap. 4 e il regno dei morti. 7 - Caino infatti uccide suo rratello Abele. Nella civilt di Ramo. la leggendA conta che Romolo uccide il suo rratello gemello Remo. ' 8 - L'operazione e oggi ripetuta con i nostri computer da vari autori. Uno di sti e A. ~inde. La geometria rrattale si sviluppa in un spazio complesso. 9 - Ogm geometria corrisponde ad una musica, ha scoperto la matematica derna, prop rio come so~t ..nf'Va Pitagora. l~ - Le "d ista nze" all'ime r no del computer non sono nello spo.zio, ma n,II'e,,", gla. ovvero nella temperat ura. 11 - Vedi Cap. 2, pag. 159 12 - Vedi C~ p. 2 il JlO!' sul vuoto, che in effettiepienodi energia. come h. <Il"", strato la fislcaquantica, con le teorie di seconda quantizzazione. 13 - stato registrato anche il battito delle stelle e tradotto in musica. 14 - Ne parlano Aristotele, Platone e Pito.gora. 15 - Ascoltata in un convegno: era un s uono molto dolce e melodioso. 16 - C'e una relll2one tra temperatura e rrequenza di oscillazione. 17 - La soglia psicofisico vale anche per gli altri scnsi. 18 - C'~ ~na sensll2one vibratoria massima, tra 200 e 300 Hz, per il 'o."".~. del PaCim. uno dei rect:ttori taltili a rapido adattamento. ! Q - Un'analisi analoga vale per gli altri ue sensI: gusto e olfatto, 20 - Questo e un risultato rigoroso e rico nosciuto dall'ac<:ade mia 2! - Di fa tt~ le memorie o~ografiche s i leggono con la luce; v. cap,' 3. 22 - O quasI tutte: le particelle di Higgs, sono le uniche, secondo la ,~,ri, nu llo; vedi Cap. 4 s ulla copula cosmica. 23 - Vedi Cap. 4, par. Copula Cosmica e Nozze Alchemiche. 24 - Obbediscono al principio di esclusione di Pauli. V. Note Tecniche. 25 - Nel caso della corteccia visiva lo situazione e un p piu complessa, ma le da formare comunque una mappa ben definita della visuale sinistra I corteccia destra e de lla visuale des tra ne lla cOrleccia sinistra. 26 - Per le equaxioni di Maxwel1, che sono alla base dell'elettrodinamica circuito elettrico genera il campo elettromagnetico e ne e l'efrelto. ' 27 - Vedi F. Prattico Dal caos." alla coscienza, ed iz. Lterza 1989. 28 - Vedi l'altro mIo libro Lofulilra scienza d Giordano Bru~o e lo nascita l'uomo IIU0UO. Noesis e Macro Edizioni.

.. 'p,'.

. te equazioni di Maxwell descrivono in modo matematico elegan te, lutti i h O('i' lc ni elettrici e magne tici, collegandoli al campo elettromagnetico. \! Vedi NOlc Tccnichc: cffctto fotoelc ttrico, I Vedi ad es. il libro di R, l...aing L 'lo diviso. I) ~'ratli dal convegno: ~ Un cervello nella testa, una Mente nell'universo, t I II 10% e la porzione cosciente de ll \lOmo, secondo le valu tazione della psi..J.."ia e, guarda caso, e la stessa percentuale dell'osservabilit umana. ( La magnetosrera forma Wla serie di specchi. noti come rusce di Van HalI Il. r he rinellono a terra particelle a bassa energia. Questo ratto e stato scoperto da R, Feynmann negli anni '40 ed e ben no1111 fisici: un rivelatore d i campo elettromagnetico, come pu esserlo il nostro "vrUo, riceve segnali sia dal passato che dal futuro, riconosciuti scientificaIl ''l'' con il nome di pote nziali ritardati e potenziali avanzati, II! !:: una dassica frose latina per indicare che gli astri suggeriscono. ma non ,!llr'"lninano il comportamento dcgli uomini. . , QED la sigla per quantum clectrodynam!cs, rio elettrodinumica quulIU.tlt'u: vedi in proposito il libro di R. Feynmann, QED, op. cit. III Anche C. Jung ha parlato di s incronismo tra psiche e astri. 1'1 Vedi Note Te<::niche; voce fotoni pesanti. ~n l...a Crasee nei Vangeli ed attribuita a Gesu per l'uomo che ha fede . il Vedi il mio prossimo libro: Leifotura scienza di Giordano Bruno e la nasci ! 11/I'II'uomo nuouo, Noesis e Macro Edizioni. l.! ,'racce di es plosioni nucleari, avven ute in India, circa. 6000 anni fa . I 1 l.n parabola del figliuol prodigo si trova nei Vangeli. Il Se particella e rispettiva antiparticella si incontrano si annichilano e si Ira"" mano in energia.. Perci se un neu trino incontra il suo o.ntineutrino, la cop11M &COmpore e quindi scompaiono le emozioni connesse. ' " J.o stato meditativo, ipnotico o aUTo-ipnotico od eventualmente estosi e saUlIuthl sono s toti piu rari, ma roggiungibili, secondo il neurofislOlogo E. F'i." tu:r, agendo sui sistemi orto e paro-simpatico, ,,., l.n frOlle nei Vangeli , la para bolo d el!c vergini, che atte ndono o sposo. i f Ogni insieme di particel!e au to-organizzato. cio un corpo, ha ulla sua fre"urnza propria di oscillazione globale, specifica di quel corpo. 4fi1 Vedi i lavori teorici d ei fisici G. Preparata e E. Del Giudice, i quali spiegaIl'1111 fusione nucleare rredda e. anche, la memoria nell'acqua. .'1 11 termine ~urto e usato per evidenziare l'analogia dello stato sociale umaIili t'on quello di un gas, in cui le molecole si agitano in modo caotico. 1/ Ricordiamo che le messaggere della Memoria eosmica sono a spin 2, coquelle del Padre, cio il campo gravitazionale. III Il: la relaxione di Planck. V. Nole Tecniche: a.rmonia, ritmo e massa . nOi Vedi teorema ePT, Cap. 2. III 1.0 d ich iara anche a Paul Duvies. auto re di molti libri di divulgazione. 1\ t Sull'arte dclla Memoria , v. Lei Futum Scienza di Giordano Bruno ...

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~ memoria ha due aspetti complementari: musica e geometna, fononi efoloni che il corpo umano vive come eros e psiche.

Rie pilogo, Cap. 3 - L'uomo e la conoscenza


La conoscenza "peccato" perch presume il d ualismo, ovvero la "divisione" tra il soggetto che non sa e l'oggetto da conoscere; e assenza di coscienza. La coscienza e saggezza naturale, sapienza infusa, uso reale, pieno delle infini te potenziali t latenti del cervello umano. L'uomo pu sapere, senza bisogno di conoscere.

NeUa memoria incidono fortemente le emozioni.


La croce e la via per l'eter nit, il poss ibile, fatale incontro tra fononi e fotoni, la loro fusione e trasformazione in memoria.

Ci sono tre tipi di memoria individuale: a breve termine, a lungo termine e genetica. Solo quest'ultima legata all 'ani ma, alle emozioni e forse a d altre vite.
La mente non individuale, ma collettiva; il ce rvello umano un termi nale della mente collettiva, perci ognuno coniuga il proprio peniero con gli stessi canoni degli altri.
La cacciata dal Paradiso la separazione apparente tra mente e cuore; la logica perversa del dual is mo che si ri nette nel singolo cervello e nella mente minore collettiva.

Il dua lismo e u n a ucarenza" d i energia vitale c he tu ttavia non e ogge ttiva. La "carenza" d,ipend e dall'uomo, dal fatto che non compre nd e se s tesso, emozioni, bisogni, etc. perci trascura e disperde la parte pi cospicua del messaggio elettrodebole o vitale che genera forma e funzioni del suo corpo. L'Eden e una realt virtuale entro la quale sono immers i i nostri corpi biologici, ma non la Volont, l'In telligenza e la Saggezza che li gen erano e li animano.
La vera identit non e il corpo; e l'anima, l'u nit di memoria del Computer o Cri stallo Cosmico, il Cristo. attraverso il Cristo, la Vita c he creatori e creature posso no comunicare. La percezione umana limitata a cinque sensi co ntribui sce all'inganno, a scambiare il mondo a pparente per il mondo reale dove vivono i creatori o veri Uomini.

Il cervello uma no cablato; una serie di circuiti cerebrali costituiscono una sorta di percorso "obbligato" per i segnali neuronali; inoltre il corpo calloso che divide i due emisferi cerebrali favorisce il dominio dell'emi sfe ro attivo o maschile su ll'altro femminile e ricettivo.
La via e la verit, la smergia tra corpo e anima; la compre nsione di se stessi e delle emozioni e, soprattutto, de l lato oscuro della Forza: lapaura; e la fme dei tempi e l'inizio dell'eterno presente della Vita.

J1 pensiero informazione, frutto di conoscenza e non attributo esclus ivo dell'uomo; lo ha nno dimostrato test come quelli di Turing c he con frontan o l'attivit d el computer e del cervello umano.

Per la s inergia serve il pane quotidiano , l'energia s peciale che tras mette la volont vera de ll 'uomo e che piu inte nsa nelle prime ore dell'alba, quando c'e l'inve rsione del campo magnetico terrestre, rispetto a quello solare .

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CAPITOLO 4

Il SUPERCOSMO

4.1 - LA COPU LA COSM ICA

I,'CImare la Jorza pili. grande dell 'universo", dice Merlino al piccolo Artu. "'Grande quanto laJorza di gravit ?" gli chiede al111m il futuro leggendario re della Tavola Rotonda. "Pi o meno" IllIponde Merlino l . Poesia , letteratura, sogni, aspirazioni, deIdcri sono rivolti a ll 'unione co n l'altra met, con l'anima ge1I1!'lIa. Molte stelle sono in coppia: piante e animali si uniscono " Io\c nerano nuova prole. Anche noi umani siamo alla perenne IlI crca dell'amante che colmi la nostra sete di amore. Passioni ,. /lmori leggendari finiscono per spesso in tragedie, mentre 'juclli normali finiscono in convivenze che, dopo poch i anni, si llvt'lano molto meno idilliache.

Fig. 37 ~ Le nozze alchemiche, l'unione di sole e luna, in un qu adro del XVI i due principi maschile e remminile si fondono entro la la stessa materia fisica, quella che oggi i fisici chiamano luminosa che pone tutto e solo l'universo apparente, incluso il corpo umano.

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!llln sera mi addormentai interrogandomi su questo aspetto rll llcsto del la coppia umana e durante la notte feci un sogno inIIfclibile. C'era un vortice rapidissimo che si tuffava, tutto inIl re) , in u n abisso buio e sempre piu gelido e l, nel fondo oscu-

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ro, s~m~rava urtare contro un "ostacolo" che lo obbligava a ro vesclarsl su se stesso, in apparenza come a udividers i" in met: una era un vortice discendente e, l'altra, un vortiCJ ascendente; una met rimaneva vis ibile e l'altra invece spari va. Mi sentivo terribilmente coinvolta, quasi fossi io quel vortl c~, che osava sfidare il freddo e le tenebre; ne sentivo il glO, la volon t di esplorare il p ia neta a prezzo di un gnand' , sacrific io personale: la d ivisione in due met, op poste, ma complementari, di cui una manifesta e l'altra occulta. La "d ivi sia ne" era solo apparente ma comunque lacerante e sembravii riguardarmi personalmente. Siamo dimezzati? Condannati alla separazione recip roca e la tanto vana quanto agognata ricerca dalla met perdm"? I' Molti miti raccontano il grande imperituro amore d i due part ner leggendari dei quali uno visibile e l'altro scomparso. feo ed Euridice, Osiride ed lside, Eros e Psiche sono solo alcu n. di queste coppie mitiche. Orfeo discende nell'Ade, nel regno dei morti, per chiedere aJ r~, Plutone, che gli conceda la sua amata Euridice. Plutone at' con?iscende alla richiesta di Orfeo, ma a patto che egli non volti a guardarla, finch nel regno dell 'Ade. Le paure, i dUbbi . e le domande insisten ti di Euridke costringono invece Orfeo Il voltarsi subito e, qu indi, a perderla per sem pre. Tra Osiride e fside lui, Osiride, che viene ucciso e ridotto in le pezzi, lasciando nell'apparente solitudine la sua com lpalgn" , Is ide. Pi antica di quella greca, la leggenda egizia sembra gurare invece un lieto fine, peraltro non ancora raggiunto: lside I~ sposa saggia: infa~ti non si dispera e, con infinita e silente pll zlenza, raccoglIe e ncompone tutti i vari pezzi del corpo dell'Q mato sposo, affinche Egli tomi a vivere e a manifestarsi in la sua splendente integrit.

(j ~ i dde l'emblema di quella sapienza unitaria che, all'epoca ,1t'll 'antico Egitto, era custodita e trasmessa da sacerdoti che l'rono anche scienziati, astronom.i e astrologi . La sapienza di I.llora sembra oggi scomparsa, frantumata in una miriade di discipline che interpretano i fenomeni, ciascuna, da u na pro"O cttiva parziale e con nomi diversi: diventata una "cultura Illorta", "fatta a pezzi" dalla babele delle lingue , mera ri petizion ~ del "sapere" passato, che tende ad ignorare le n ovit. Nella tlOda tuttavia , l'uman it saggia (Is ide) e sovente perseguitata df..' ompone i pezzi ritrovando l'unit dj cui questo libro una l i uccia. Sempre secondo la leggenda, l'ultimo pezzo che ricom lJorr il corpo di Osi ride e il suo pene, custodito per millenni nel rondo degli oceani, cio nell 'inconscio umano. Il pene del dio .Id seme divino nella materia madre; la creativit umana: arte, Iliusica, matematica , scienze, filosofie che finora sono state I Ifla rginate e che possono contribuite a generare un uomo 1 llla vO.

Al1ra leggenda affascin ante quella di Eros e Psiche. Anche 'Illes ta a lieto fine , anzi lieto inizio , perch Psiche da mortale di,"Iene immortale e congiunta in eterno con Eros . hros l'Amore, il battito dell'a.nima che d. vita ad ogni corpo fi"ko ed innamorato della sua leggiadra immagine: Psiche, ov,"ero il corpo d i luce dell 'essere umano; la sposa contro la vol!l ll l degli dei, sua madre Venere, e degli uomini , le sorelle invj(liose di Psiche. Anche in questo caso i dubbi e i sospetti delIII mortale separano i due sposi; la fede e la tenacia della donWl , c he supera le prove pi ardue e umilianti, spingono Eros a Inl e rcedere presso il Padre degU dei , Giove, sfidando la legge l'Il e s epara uomini e dei: la morte. Giove concede infatti a PsiI !1e niente di meno che l'immortalit. C' un 'altra interpreta,done possibile: esistono, per ogni individuo, due diverse PsiI II C, una notturna e una diu r na.

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Riepilogo Cap. 4 - pago 2b1

NOTE, Cap. 4 - pago 265

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Quella notturna e gi congiunta con il suo sposo ch e per vede e di cui non co nosce le doti divine. Quella d iurna e aSSilli ta dai dubbi, dominata da una realt fru strante che la obbll ...~ a ripetere sempre le stesse azioni , senza raggiun~ere i l suo St'l, po: l'amore. Solo quando anche la Psiche diurn a m atura la scienza della sua vera e profonda volont , ch e quella dI congiunger si a l suo sposo celeste, le due Psiche , ' .. lacerate, diventano un 'unit, c he consente alJ'essere mn,n"dl'I riconoscere la propria immortalit.

Il partner invisibile - La via verso l'immortalit l'Amore. So11111 , miti e leggende parla no tuttavia di un Amore cieco, rivolto II' l n ad un a ltro essere umano , be n si aJla propria met occu lta ,I (l'lima gemella; ne parlano anc he Platone e una serie di traI U ~lo n i millenarie quali Sufi , Kabala, Gnosi, l' King (n Libro dei ,nlJla menti cinese), rimaste finora "occuJte ~, cio ignorate dalla I ,dlura ufficiale. I/r'tlis tenza dell 'anima gemella si spiega, se si com prende la nadella materia: ad ogni part icella corrispo nde un 'a n ti partii !'lIa; ad ogni corpo, composto da particelle , corrisponde un "Ilti corpo, composto da aoti-particeLle; ad un universo, un anIl universo che deve n ecessariamen te esistere , secondo le leg.1utluali de lla fisica; tuttavia quest'u ltimo non lontano sper,11110 negli spazi galattici , com e credono i fis idl, ma ad ene rgie IIlvcrse, pe rci invisibili per la limita ta percezione umana c he Illdude gli stru menti scientifici (v. Cap . I).
j IH (J

Fig. 38 - Diverse versioni del nastro di Mobius

co~d o me, la tra ccia terminale del vortice o particella, l ove il vortice si

sCia su se stesso e , da discedente t: centripeto, diviene ascendente e"""", go. Il nastro u n 'unica superficie geometrica: partendo da qualsiasi percorrend o tutto il nastro con un dito, si ritor na al punto iniziale fa tto due gi ri, per un totale di 720. Nota come queste forme siano si~iti le d i .Fig. 23 (pag. 139), ot tenute dalle teorie delle supercorde. l disegni tratll dal trattato di A. F'. M6bius Theorie der Polyeder der E~:,~~:;~~' uert.l.Xlndtshaft, Gesammelte Werke. Lipsia 1886. (Ved i anche Note ~ Nastro d i M6bius).

III t' lvello umano va un p in tilt quando s i parla di a nti mateIht Lo stesso P. Dirac, il fisico inglese che per primo l'ha scoIf( 'n e, ha fornito un 'immagine efficace per spiegarne la natura. I ',lrigine del tutto un ma re infmito : la formazione di una parlI! r'lla genera nel ma re un buco ch e anti pa rticella: come rll JfUldo ritagliamo un pupazzetto da un foglio di carta; se c hiaIrlllrmo mate ria il pupazzetto di carta, il buco c he rimane sul fo 1 1111 \ che anti m ateria ; materia e a n ti materia sono l'uno lo lI" cc hio dell 'aJtra e, se s i ricongiungono, s pariscono, si fondoHl! nel mare unico o nel foglio; come dice la fi s ica in gergo, si anIII! hilano a vicenda.
limare Sostanza c he h a un'irresistibile attrazione verso l'u 11111'1, cio verso se s tessa. Materia e a nti materia non potrebbeIII es istere in modo distinto, se non ci fosse un "trucco" della 1IIIIura che evita ii loro incontro .

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Riepilogo Cap . 4 - pag.

Iii I!'I!:, Cap. 4 - p ago 2 65

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Non un sogno: i due orizzonti sono u niti da lm anello imposs ibile (Fig. 38) , che ha ispirato matematici come Godei, pittori come Escher e musicisti come Bach".

II "trucco" la rotazione: le particelle sono vortici, cavi della Sostanza i quali "discendono" nel tempo o energia, ovvero dalle ardenti temperature della Memoria Centrale, ove sono le anime, a quelle gelide dei terminali osservati , cio i corpi fisici. l vortici delle particelle materiali non sono semplici come quelli delle messaggere; sono doppi, s imili a minuscoli tornado , composti cio da due vortici, uno che d iscende e uno ascendente: nel "fondo" gelido quello centripeto che ruota verso sinistra ed carico positivo. si rovescia come un calzino e diventa centrifugo , che gira a destra e con carica negativa. Uno dei due va dal passato al futuro (memoria) l'altro va dal futuro al passato (progetto); uno corpo, l'altro anti COrp03 (Fig. 40).

Se il corpo ha genitali maschili, l'anti corpo ha genitali fe.mminili e viceversa (i genitali della donna e dell'uomo sono infatti l'uno il rovescio dell'altro); corpo e anti corpo sono l'uno lo s pecchio dell'altro, uno visibile e l'altro invisibile perch partecipi a due diverse e distinte bande di energia. Tra i du e partner, corpo e anti corpo, c' quello che la fisica chiama un gap di energia: uno nel fondo buio e freddo, nella valle di lacrime che conosciamo bene, l'altro in cima alla misteriosa montagna, che visitiamo solo di notte, al buio, senza poterla vedere ne comprendere la sua natura divina e immortale.
I due, corpo e anU corpo, sono partner reali e non leggendari, naturalmen te destinati all'unione eterna; coesistono per ogni singolo essere umano e sono le due immagini di se, i due o rZw nti 5 : uno centrifugo che si espande e l'altro centripeto che si contrae , tesi l'uno verso l'altro e simili alle due forze ying eyang delle filosofie orientali. Uno occulto e consapevole dell'eternit, l'altra visibile e si crede mortale. I due partner per non sono divisi, perch tra loro c' u n indissolubile ed eterno nodo d 'amore.

Fig. 39 - Gli esagrammi di base del Libm dei Mutamenti , l King: il creativo (a s inistra) e il ricettivo la destra). Le loro combinazioni generano 64 esagrammi. lo stesso numem di combinazioni delle quattro basi del DNA.

Ci che '-limpossibile17 per la percezione comune, non lo per la matematica, in cui l'anello noto come nastro di M6biuS'. Per i terminali Ifermwni), il nastro di M6bius simile ad un otto ripiegato su se stesso.

L'otto spiega anche un risultato sperimentale che la fisica reputa "s trano": i fermioni ritornano alla loro posizione originale dopo aver compiuto due giri di 360 0 s u se stessi, cio un totale di 720; i bosoni invece, particelle messaggere, tornano alle loro posizione originale dopo un solo giro di 360 . La materia che osserviamo solo una met: quella "caduta" in basso, alle tem perature pi fredde , sacrificata alla "separazione" dall'altra met: aRti materia. La "separazione" solo apparente e solo un gap di energia, necessaria alla materia per essere vergine, cio impenetrabile .

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Riepilogo Cap. 4 - pago 267

NOTE, Ca p. 4 - pago 265

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s mo di cui godono non solo i due amanti, ma l'intero cosmo. I due fondendosi nel corpo e nell 'emozione si integrano tanto da generare bosoni a spin l, diventano due corpi in co~,:nion: globale tra loro. La "divisione'" sparisce e compar~ l\Jrut~ CO.D Il tutto. Eventi sublimi e travolgenti: i confini spanscono, il clelo co mpare nella stanza dei due amanti, ma sono attimi che di rado si ripetono con la stessa intensit della prima volta. Per gli angeli, bosoni , la copula tra loro e ancora pi straordinaria6 : due bosoni congiun ti formano una particella a s pin 2 , co me i gravitoni, cio come le particelle messaggere del Padre. Agli angeli basta accoppiarsi tra loro per essere a casa d el Padre; per i ferntioni, cio per i corpi umani, ritrovarla invece pi. difficile (vedi par. prossimo). Comunque la sessualit cosmica; il gioco tra le due polarita opposte e com plementari c he nella loro fus ione, si fondono con l'intero univers o. La sessualita delle particelle si manifesta nel loro spin dimezzato: la otdivisione" in due met il trucco dell'Uno, per esplorare se stesso, per nasconde rsi e poi ritrovarsi, in un perenne gioco d_ i differenziazione e unita, copula e liberta.
Fig. 40 - I diversi vortici o "quanti- di energia ovvero le particelle con spin intero, in alto, e quelle, a spin semintero in mezzo e in basso.

Le "'vergini" che, nei Vangeli, preparano l'olio sono i corpi umani sia femminili che maschili. La loro "verginit" nell'impen~trabilita delle particelle materiali che li compongono, cio dei fermion~ vortici doppi che non possono accoppiarsi tra loro, spiega anche la fisica; possono accoppiarsi invece sempre co n le particelle messaggere, cio con i bosoni, che sono stati pi volte paragonate agli angeli, perch possono stare in milioni su una capocchia di spillo. A proposito, suggestivo il film di Wenders: Cosi lontano cosi vicino in cui gli angeli parlano agli uomini: , Voi uomini siete il tutto: noi siamo solo i messaggeri; il messaggio l'Amore... 1.

Se gli angeli sono fatti di bosorti, i corpi umani fatti invece di fermioni sono angeli caduti, che cercano disperatame nte l'amore perduto, copulano tra loro alla ricerca di una fusione che non trovano mai pienamente appagante, perch sono dimezzati e manca a ciascuno dei due, la met "perduta". L'altra met "lei" o "lui", la famosa anima gemella, il partner tanto sognato, invisibile e che, nell'attuale cultura cosi tenacemente attaccata alle forme apparenti, sembra impossibile ritrovare. Eppure non solo antiche filosofie , ma anche le attuali scienze ne intravedono la possibilit: i due orizzonti, ovvero le due immagini o psiche di ciascuno non sono "distanti"' nello spazio , m a nel tempo. ovvero nell'energia; per di pi sono unite d a quella forza "debole" che l'eros. l'attrazione irresistibile del corpo a ricongiungersi con la propria anima.
l'amore per s che travolge le due immagini di s e fa ritrova-

re all'individuo l'urtita. L'urtiverso tutto un gioco d'amore, in cui attrazione, copula e libert si complementano, ma l'amore pi. grande l'amore per se stessi , lunico che ci riporta all'unita e alI'immortalita. La copula tra due partner umani importante: se intensa, profonda e globale, culmina con l'orga-

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Riepilogo Cap. 4 - pago 267

NOTE, Cap. 4 - pago 265

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Il Supercosmo

"Tutto duale; tu.tto polare: per ogni cosa c' una coppia di opposti.. Come simile e dissimile sono uguali, gli opposti sono iden tici per natura e differiscono solo di grado. Cos gli estremi si toceano; tutte le verit non sono che mezze verit e ogni paradosso pu essere conciliato7 Ermete Trismegisto.
"Mi baci egli de' baci della sua boccal.. Poich le tue carezze so no migliori del vino. l tuoi profumi hanno un odore soa ve; il tuo nome un profumo che s i spande, perci ti amano le fanciulle! Attirami a te! Noi ti correremo dietro! n re miha condotta nei s uoi appartamenti: noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo d i te; noi ce lebreremo le tue carezze pi del vino. A ragione sei a mato! lo sono nera ma sono bella, ofigliuole di Gerusalemme ... " (da l Cantico dei Cantici , Antico Testamento)

L'amato non un movime nto q uals iasi, ma quello c he "smuove le viscere", ci narra con tenera e antica poesia il Can tico dei Cantici: e "oryasmo, che coinvolge tutto il corpo e no n solo i genitali ; persino le viscere della materia cio quella nucleare, perche la riscalda come fa il dolce tepore all 'inizio della primavera dopo i rigori dell'inverno, che l'hanno rinch iusa all'interno del nucleo.

-Aprimi sorella mia, amica mia, colomba mia o mia perfetta! ... AI che la vergine risponde: "lo mi sono tolca la gonna, come me la rimetterei? Mi sono lavata i piedi, come l'insudicerei? L'amico mio ha passato una mano per il buco della porta e le mie viscere si sono commosse per lui".
L'orgasmo e della materia nulceare; no n si limita ai genitali ma coinvolge tutto il corpo ; estasi che fa sussu ltare la materia vergine e madre per effetto del campo gravitazionale, del pa dre : sono le onde gravitazionaltJ che mettono in oscillazione la croce della ma teria, un 'antenna gravitazionale o quadrupolo, come dicono i fisici. Scopene da Einstein le onde gravitazionali sono da tempo oggetto di verifica sperimentaJe senza apparente successo. Troppo deboli per gli stru menti scientifici, ma non per quello strumento altamente sofisticato e sens ibi le che e il corpo u mano . Nelle nozze alchemiche la materia s i congiunge all'azione fremente del padre che la scuote dal suo le targo e la riporta, fi nalmen te, alle sue o rigin i, a casa , cio al l'unit. No n faci le per la materia "vergine", "dimezzata" e tenden te a ll 'inerzia. necessaria la fusione d i ben quattro met per comporre u na particella a s pin 2 . I conti per tornano se c' l'unit di tutte e quattro le particelle eleme ntari (Ca p. 2) che compongo no la croce della materia fi sica: le tre che formano il soma o eros, e la quarta , il neutri no, che trasmette le emozioni o psiche.

Le nozze alc hemiche - Il corpo umano nato per am a re; fat to di materia fisica, buia, nera , ma bella, che cerca l'ama to, "'colui c he la sua anima ama". Cosi e scri tto nel Cantico dei Cantici, un inno all'amore in c ui sen sualit, gioia, tenerezza, libido e innocenza s i intrecciano in modo inconsueto rispetto agli altri libri dell 'Antico Testa m en to. Il Cantico dei Cantici e la ricerca appassionata dell'amato e dell'amico , _che viene saltando per i monti, balzando per i colli. L'amico m io simile ad una gazzella o come un cerbiatto ... n mio amico parla e mi dice: levati amica mia bella e vientene, poich ecco l'inverno passato, il tempo delle piogge finito, se n' andato; i.fiori appaiono sulla terra, il tempo del cantare giunto ... Levati amica mia e viencene....

L'amato quel movi me n to c he fa palpita re e sussu ltare la mater ia vergine del corpo umano ; lo risveglia a vive re i sens i. l'eros , la sensualit dolce , piena e vissuta.

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La Fonte della Vita - In ogn i aspetto dell'Universo si riflette il gioco d'amore delle polarita opposte ma complementari. Ci sono due tipi di particelle: messaggere e materiali, cangeli"e "demoni". possibile c he e ntrambi, i due tipi di particelle, discendano da un unica Fonte, avvera da un u nico campo? Questa la domanda che si e posta Peter Higgs il quale propose il campo che da lui prende il nome e inizi cosi quel filo ne di ricerca fecondo noto come le Teorie di Supersimmetria; guardate dapprima co n una certa diffidenza, queste teorie stan no guadagnandosi l'interesse d i molti oltre a varie conferme sperimenlali. La teoria del campo di Higgs rivela anche caratteristiche che, tradotte nei nostri termini, rivela i ri svolti segreti delle relazio ni tra gli Autori del Gioco. Da q uesto campo sgorgan o tutle le particelle esisten ti: materiali e messaggere, ferm ioni e bosoni inclusi , tra i primi, i leggeri Leptoni, c he tesso no le trame degli infiniti unive rsi e, tra i secondi, quelli speciali del Padre a spi n doppio. Il campo di Higgs si trova ad energie ancora superiori a quelle del campo elettrodebole9 , il Cristo; se il Cristo la Vita, questo ultimo e la Fonte della Vita, la Sostanza Madre, dalla quale lutto sgorga, sia materia che campi , persino quel campo Padre che La compenetra e La feconda.
La Fonte opera nel mondo senza essere del mondo e incide pe-

Trovare l'accordo in terno tra le quattro note dimezzate, ri trovare la propria in tegrit, l'armonia tra mente, cuore, sesso, emozion i, azioni ecc. cio l'unit tra i tanti framm en ti di s' anche comprendere ch e aprir si al movimento che smuove' le viscere'" significa abbandonarsi, affidarsi , sentire e n utrire l'Amo re vero, cio "a more per la propria anima, den tro e fuori di s; saggezza,
Le nozze alchemiche sono il concepimento dell'uomo nuovo, tutto lino con la sua anima, cosciente dell'immortalit, libero da immagini legate alla memoria del passato e/o a progetti di un futuro ripetitivo e automatico. L'u omo nu ovo sa vivere il presente c diviene ci c he da sempre destinato ad essere l'artefi ce con sapevole, il protagonista deUa sua esistenza e d; u na nuova e ra d i gioia, amore, amicizia.

La divisione tra eros e psich e queUa tra forma e sostanza, geometria e musica; ha la sua matrice nella materia nucleare che co mpone il corpo u m ano; perci necessario trasmutare la ma teria nucleare, cio compiere quell'alchimia o rganica o re ~ su rrezione del corpo di cui mo lti testi hanno fatto testimonian za. Per compie rla indispen sabile la volont.

Per le nozze alchemiche serve infine anche l'aiuto del cielo: l'assenso de l re degli dei, dice la leggenda di Eros e Psiche, o dell'amato, risuona con delicata poesia il Cantico dei Cantici. Oggi questo aiuto offerto come una cornucopia a tutti: la Vita , l'Amore che unisce ogn i corpo alla propria anima , a quell'unita che abbiamo sempre sognato. Servono quindi i tre principi sovran i presenti in ogni corpo umano, i tre Autori (v, Cap. 2), fi gli di un'unica Forza In teUigente e creatrice, Forse non a caso oggi anc he la fis ica scopre la Forza da cui origina il tutto e che per chiama, come sempre, con u n nome che non rende onore a l suo significato (v . Fig, 37).

santemente sul cam po vitale, o Cristo: le sue messaggere, dimostra in fatti la teoria, rendono "pesanti" i fotoni pesanti, i quali , se non fosse per la Fame, sareb bero invece privi di mas sa e sfuggirebbero dalla fase solida, cio dalla mate ria.

It la Fonte de lla Vita qui ndi che "inchioda" il Cristo, la Vita, all{l croce della materia fi sica; appesantendolo lo vinco la infatti ul nucleo atomico, intrappolato dal campo nucleare, Lucifero, secondo le mie ipotes i (Cap, 2) .

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Il Cristo allora per liberare la madre materia e se stesso da li. croce, ha un solo modo: quello d mori rci sopra. questo il seo so di q uell 'evento che h a dato in izio aH'attuale e ra, duemila 8." ni fa. La morte del corpo fisico d i Ges, di un corpo in cris ta lli na e per manente sinergia con la Vita fu l'inizio di un rapporto nuovo tra corpo e anima. Non a caso Ges m uore, dicendo: .Padre, rimetto a te il mio spl rito. Il Suo "spirito" e un nuovo messaggio del Suo corpo: nUII va perch co mposto da messaggere a spin 2 o O che possonG congiungers i a quelle del Padre; nuovo e forse primo contaua pieno tra il Padre, azione, e la Madre, materia. Quell 'even to eccezionale fu l'innesco nel mondo di una causa II cui effetto osserviamo oggi: il concepimento di un nuovo seme, cio un pi ampio codice genetico che, trasmettendos i di gent~ razione in generazione, giunto a matu razione e alla sua fio ri tu ra: la nascita dell'uomo n uovo owero l'evoluzione geneticA della specie umana lO.

"'Il. 41 - Due galassie accoppiate che si scambiano stelle e gas intersteUare tra I" ro. Proprio come fanno gli uomini con le loro risorsel

Messaggere della Fonte SpinO Messaggere della Vita Spin l

~ questo campo il Nun l'origine unica descritta dagli antichi jJl\piri Egizii? lo credo di si; la Fonte il capostipite della fami-

Materia Madre Spin 1/2

Padre o gravit Spin2

Tab. 4 - Dalla Fontedel.1a Vita o Campo di Higgs. discendono tuttt! le particelle: le messaggere del Padre, de l Figlio e le materia li .

I{lia reale, Madre , Padre e Figlio; l'unit che li comprende tutti; Il calore de lla primavera che scioglie la morsa gelida del campo 'HI.cleare in cui intrappolata la materia madre. La Fonte copula con tutte le particelle, s ia materiali che messaggere; perd pu cambiare i rapporti di forza all'interno del nucleo atomico, t ra Lucifero (campo nucleare) c he tende a dividere e la Vito (campo debole) che tende all'unit 11 . Dentro le impenetrabili pa rticelle sub atomiche, protoni e neutroni , pu allora affluile in modo pi intenso l'energia della Fonte: la Luce pesante pu allineare gli spin nucleari dei quark che compongono i pmtoni e i neutroni (v. pag. 120).

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/I Supercosmo

Fant.ascienza? No scienza, persino sperimentale (Fig. 42). L'Energia della Fonte pu compiere l'alchimia organica del corpo uma~o.' la trasmutazione della materia nucleare c he lo compone, Cloe la resurrezione deUa carne l l . Il Nun pu dare inratti ai protoni e neutroni di u n corpo l'energia necessaria affinch questo incontri il suo altti corpo o partner invisibile e cele brare h~ sue nozze inte riori; se l'essere umano lo vuole, cerca l'evoluzIOne e l'unit con la Fonte, l'unica che pu riportarci a Casa.

materia nucleare risorta


protone spin 1/2 - energia .. I MeV spin 3/2 - energia '"' 1.3 McV

Gli " eletti" - La framme ntazione dell 'uomo non e una colpa, ma un problema di energia che oggi, te mpo di Primavera, possiamo risolvere, perch la Fonte della Vita la sta donando come u na corn ucopia. La "caduta" del Messaggio genetico daUa sua origine ardente, l'anima , a quella gelida del corpo umano non dovrebbe esse re una perdita di en ergia, ma trasrormazione della quantit in qualit. Millenni di storia intrisa di dolore e di ignoranza hanno fatto si che la "caduta - foss e anche perdita. Oggi il corpo umano ha bisogno di Energia Intelligente , per riso rgere e il "cielo" la invia, rinnovando l'intensita della Fonte e mettendola a disposizione di tutti.

CLJ!

Pochi sono consapevoU de i tempi eccezionali che stiamo vive n~ do: pochi ma su ffi cien ti per aiutare se s tessi e l'inte ra umanita. So no i pochi gi previsti dalla Vita, quelli che Vangeli e film come Matrixchiamano gli "eletti"; costoro "sentono" qua1cosa di strano s in dalla loro nascita, non si adeguano alla "realt" di questo mondo, vorrebbero aiutarlo a cambiare, ma non sanno come rare. Imbocccare il cammino de ll 'evoluzione significa trasformare se stessi: serve l'incontro fatale con un professionista, cio con qualcuno che lo liberi dalla menzogna che lo rende schiavo d i questa "realt" (ne l film Matrix il professionista Morpheus). L'incontro con il prof essionista e un evento che cambia radicalmente l'esistenza del potenziale "eletto"; l'evidenza c he tutto ci che ha sem pre saputo e sentito e vero e non solo un sogno o fantasci e nza. Tuttavia "per imboccare la via", dice anche Morpheus, "sapere non basta .... Bisogna aprire la porta interna, sciogliere quella barriera che il corpo calloso e che e la paura di essere diverso . Simili professionisti sono sempre stati presenti sul pianeta; i pi sono sconosciuti, pochi invece sono illustr i: Krishna, Mose, Budda, Ges , Maometto , S. Fra ncesco, Giordano Bruno, etc.

rig. 42 - Una particella, "creata" in laboratorio e balteuata A+ ~a destra), cume un normale protone (a sinistral, cio composta da tre quark: e diversa dal ~rotone ~Io perche gli spin sono tutti e tre allineati nello stesso verso, per cui Il suo SpIO totale 3/2, anzich 1/2. Questa particella c la mate ria nucleare cisort~, secondo me. L'allineamento di tu tti e tre gli spin ne aumenta l'energia di ben li 30%. Un corpo umano composto da simili particelle ha uno spin toto.le moll~ superiore a quello di un corpo normale: di conseguenza il suo orizzonte cI'~tnru~ ben. pi va~t?, forse tale de. superare quello centripeto, legato al pe. 1111, (llIlnd! una slOgolanta nuda, comunione permanente con la sua anima e con , .. un l'ucrgUI Interna tale da attivare c sviluppare le tante potenzialit latenti del _ Wl ' "tVI'JJo. I!cne.rgin necessaria per allineare gli spin e dato dalla Fonle della Vl ln, nlr.lI,'lllllumo per la ronte viene dall'uomo, dalla sua volont di compiere 11 1'1 "~I" h, Kl'rlt'UCO, l'cvoluzionc ovvero la resu rrezione del s uo corpo.

JIJ

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n Supercosmo

Oggi anche ci sono, tanto pi che tempo di primalJera. Il CII

lore pi intenso della Fonte rende pi fa cile l'incontro e il rico noscimento da parte deU'eletto. Il cammino dell 'evoluzione comunque individuale ed la pro gressiva attivazione di abilit e talenti innati ma finora latenti di poteri defi niti "soprannaturali" dalla mentalit comun" Non a caso la fisica sta studiando un fen omeno c he definis in altri termini e c he la sconvolge perch significa il collasM de lle leggi finora conosciute: la singolarit nuda, cio uni si ngolarita priva di orizzonti; fenomeno possibile, per la fislc.. se la velocita di rotazione delle particelJe cosi elevata da 81" nerare una fo rza centrifuga 13 maggiore di quella centripeta, dn vuta alla gravita. Se l'orizzonte interno centrifugo si espande fino a s uperare 1", s pazzare via quello esterno centripeto l entrambi i due ori, ~n~ svaniscono e la singolaritil. diventa nuda; non c' pi Il) dlazlone tra la forma osservata e l'informazione che la gencrlt perch spariscono le "interfacce" tra informazione e forma. sche!mi cio le immagini. La singolarit nuda appare per c he e realmente: un buco, da cui sgorgano fiumi d i luce e energia, la via d i comun.icazione tra univers i.
La fisica ne parla ma non sa che un uomo pu divenire una SIII golarit nuda. Il fatto c he per ogni corpo esistano due orizZf\I1 ti , spiega perch l'esse re umano lacerato tra due distin", . identit, "diviso~ tra due opposte tendenze, tra abbandono (' rI cettivit e attivitil fren etica e senza sosta, Se i due oriz"o!"i/",,., minile e m?schile, le due met di uno stesso corpo, sono pregnatedi amore fino a dive nire l'amore stesso, diventano 1 e scom paiono. Si celebra il matrimonio alchemico, perch la ro fusione fa svani re l'illusione, cio gli sche rmi le irr,m.~,IJ", formali e apparenti.

IJggi il nudo non pi un tab; l'attenzione al corpo e al suo .llovimento, sempre pi diffusa nel mondo occidentale, il riIIveglio della primavera che scioglie i suoi vincoli, finalmente i lI~o ri di un lungo inverno, du rato millenni, che morale e co"lUmi hanno contribuito a rendere ancora pi rigido, gelido e ,frerto. Qui non s i tratta di spogliarsi degli abiti, o almeno non '"11 0, ma anche di quei veli sottili che sono le personalit fal se, I" bugie dietro le quali ci s i nasconde, gli schemi di pensiero riKidi , i modi di agire automatici e poi di credere in s , perc h a nI Ile se nudi , c' sempre la Forza che ci aiuta. j'.' r "denudare" una sin golari t, serve un "aumento" della velo-

Un di rotazione, dice la fis ica. Bisogna allineare gli spi n nul''ari (quark): le particelle che compongono un corpo sono tutI ~ i mili a trottole, dotate di spin, Non ce ne accorgiamo, per h sono piccole , Il fatto per che, in un corpo comune, alcune 4110ti no in un verso ed altre nel verso opposto, fa si che la velo.HA di rotazione totale delle particelle di quel corpo sia, di nortlUt, quasi nulla l5 : l'orizzonte centrifugo, femminile e ricettivo Il!rcO!016 mentre quello centripeto, maschile e attivo, legato al Il''so del corpo , all'inerzia e quindi alla ripetitivit. automatica Ilt'lle azioni consuete, grande; l'ascolto e l'abilit al cambia11(l' llto scarsa, Se gli spin nucleari sono invece tutti allineati ~tl rl:lo l'alto, l'energia vitale ben s uperiore,
I

(,Illcl corpo allora u na singolan'td nuda; potrebbe pers ino ure nde re e scomparire all 'osse rvazione; trasparente come un tlstallo alla Luce Pesante: il Re nudo, non piti ricoperto da l,rise immagini di s, ma in diretta comunione con la Vita , al ~iz i o dell'umanit e dell 'intero pia neta.
/ir'nuda rsi" almeno in teoria , semplice: basta a ll ineare gli P1 11 . In pratica, un'impresa dis pe ra ta, im possibile per chi 1" tRu me poterla compie re da solo , Le particelle nucleari c he

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~nTE,

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Il Supercosmo

compongono il corpo umano sono miliardi di milia rdi di mi tiardi. Allinea re tutti gli spin un lavoro di alta qualit, ric hie d e tempo per l'uomo e un 'Energia speciale. L'Energia speciale e quella della Forza, del campo Elettrodebo-le, l'Amore '1 c he rimane s pesso allo stadio virtuale. Perch ? Perch vince Lucife ro s u l Cristo il quale, da solo, non riesce ad alUnearc tutti gli s pio I vincolati s ia dal campo gravitazionale c he da que llo nucleare; c'e bisogno del Padre. Il Padre la vo lonta, azione volta all 'evoluzione. C' bisogno anche della compass ione della Madre materia, cioe la dis ponibilit del corpo a r iceve re l'Energia della Vita . E l'unit dei tre principi sovrani, il ric hiamo a lla Fon te, la sorgente unica che pu realizzare in pratica e in modo permane nte l'alchimia organica, la resurre zione d el corpo. Diventare u n re nudo come dive nta re un guerriero Jedi, protago ni sta di Guerre Stellari; potente e immortale , grazie alla Forza. Ric hiede un addestramen to lungo e solita rio, l'aiuto di un maestro ch e sa percorrere le "vie della Forza"'. Non facile e non pe r tutti. Lo solo per alcuni, "segnati", gi votati dalla Vita e devoti alla Vita. Gli "eletti" sono pochi, ma non poc hissimi: forse alcuni milioni o decine di milioni. Spars i come il sale ovunque nel pianeta . imme rs i in "realt" familiari e sociali che negano tulto ci c he gli "cletti" sentono . La s fid a c redere in se stessi, osare essere diversi, ris pettare le prop rie abilit, sviluppare i propri talenti; non adattars i qu indi a l s iste ma c he organizza ogni attimo del la cosi de tta "vita". Gli "eletti" sono "enzimi" di una trasforma zione pl a netaria che con sentir a tutti libe r t, pros perit, unit e comunione con la natura. In verita gli "eletti" sono, au to eletti, perch e la fed e in se e nelle proprie imprese c he li re n de ta li. ("Essere eletti e come esse re innamo rati", spiega l'ora colo a Neo , nel film Matrix).
4.2 - L'UNIT DEL SUPERCOSMO

"Nella sua mente infinita il TU7TO crea mollissimi universi, che esiSlOno per tempi diversi, nell'ordine dei millenni. Ma per il TU7TO, creazione, regresso e morte di W l miliardo di universi, non ha durata maggiore dell'aprirsi e chiudersi di un occhio. Ermete Tris megisto J <)
C' un 'u nit profonda , una comunione2o dei co rpi materiali con i tre campi GEN , che si ri s pecch ia no in quello cen trale, la Vita , il Moto re Primo, l'infinita arm onia, Memoria, Logica e Progetto degli infiniti univers i, dei quali quello osserva to solo uno. Il GEN d forma, ri tm o e organizzaz ione a lle onde del ma r e sostanziale; e in co munione istan tanea con ogni particella, cci lula, corpo biologico , pianeta, s istema solare, galassie vici ne e lontane miliardi di anni-luce. \I GEN il gene del supercos mo c he, penetra e forgi a la Sostanza Madre, ne gene ra le tante infi n ite forme , s traordin arie co mposizioni scritte in un lin guaggio musicale che ha solo dodici note di base. ovvero dodici particelle elementari (Tab. 5). Riconosciute tutte in laboratorio, le dodici formano un'unit indissolubile, perch c' un unico messaggio che le collega tut te: il ca mpo vitale , o elettrodebole, il Cri sto . Porse non a caso, duemila anni fa erano dodici gU a postoli intorno a Ges Cristo . La Memo ria cen traJe si esprime trami te dodici diversi termina li, ovvero dodici modi di comunicare, che s i coniugano tra loro in tre gruppi di quattro: tre c.roci , forse s imili a quelle che furo no issate sul Golgota , duemila anni fa.

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n Supercosmo

L'aspetto curioso e incomprensibile per la comune mentalit scientifica che, sebbene il cam po e lettrodebole, sia lo sposo di tutte e dodici le particelle elementari, le strutture da noi osservate, dall 'atomo alle galassie, incluso il corpo umano, sono composte da sole quattro delle dod ic i.
La mia interpretazione molto diversa da quella dell a fisica uf-

stra sulla destra e la freccia del tempo scorre dal passato al fu turo (memoria), in quella celeste prevale l'anti-materia sulla materia, la destra sulla sinistra e la freccia del tempo scorre dal futuro al passato (progetto) . Bosoni Vettoriali !..eptom
T"

FUOCO
(3) stato aeriforme
t

w+zowl,!uarK top
bottom

ficiale e non ha p rove certe. Chiss forse per questo chiavrfe de smuover le montagne. La diffidenza c he richiede prove indice di paura, la fede in s gioia, armonia, certezza interiore. "'Chi vuoI esser lieto s ia.. " scrive il poeta (Lorenzo il Magn ifico
1449- 1492)"

taone lnstabile neutri no 't" stabile muone lnstabile neutrino Il stabile elettrone stabile neutrmo e stabile

\'

,
"

I tre gruppi di particelIe suggeriti dal Modello Standard corri-

o mondo celeste
(2) stato liquido

ARIA

spondono, secondo me , a tre diverse fasi della Sostanza da cui origina il tutto: sono tre Elementi dei quattro, suggeriti da Empedocle (490-430 a. C.); Terra, Acqua e Aria corrispondono agli stati solido (1), liquido (2) e aeriforme (3) , a lre diversi terminali che hanno tre modi diversi di comunicare con il Messaggio ardente del Computer Cosmico Centrale, c he il quarto Elemento: il Fuoco. Tre diversi terminali quindi , soggetti alJa solita logica trina: dei tre, due sono laterali e transienti, Terra e Aria, uno centrale e perenne, Acqua. Noi osserviamo solo una mise ra, minuscola porzione di quello solido o terreno di Terra. L'un ica dotata d i simmetria tra destra e sinistra, materia e antim ateria la croce centrale, eterno presente, equilibrio tra passato e futuro: Elemento Acqua, simile ad un fiume che sgorga dal Fuoco e poi si adatta alle temperature via via pi fredde che incontra. Nelle due croci laterali invece la simmetria rotta. Nel tutto vale la logica trina: se in quella terrena o fisica che conosciamo, prevale la materia sull'antimateria, la sini-

c s u
d

charm

v,
e"

oc1s~S~!o
(1) stato solido

s trange
up

v.

o mondo terreno

TERRA

down

Tab. 5 - [ quattro elementi Fuoco, Aria, Acqua e Terra; il Fuoco composto da particelle messaggere, bosoni vettoriali, speciale perch organizza gli altri tre, Aria, Acqua e Terra, composti ciascuno da 4 particelle materiali elementari, due lepwni e due quark, per un totale di 12,
dermite dal Modello standard e rivelate laboratorio. [ quattro e lementi sono diversi stati della Sostanza: i tre materiali sono tre diversi modi di trasmettere e ricevere il Fuoco o Messaggio dell'anima. Delle 12 solo 6 sono ustabiW, rispetto alla nostra consueta prospettiva e delle 6, solo le 4 pi. basso compongono l'universo fisico o mondo terreno,

['unico che possiamo osservare.

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Il S upercos mo

Acqua e Fuoco - La croce centraJe e com e quella su c u i fu in chiodato Ges Cristo, n on a caso in mezzo a quelle dei due hl dreni : l'un ica che trasforma integralmente l'enorme qu a ntit. di Energia della Fonte in alta qualit del messaggio, l'unica eh.. non ruba ene rgia; l'Acqua informe che d forma a l tutto, l'ca senza del Messaggio, la Vita, la Via per u scire dal Computer C l) s mico e per il ritorno a casa, ii mondo reale. L'Acqua e composta da particelle (mesoni Il) che abbondano nrol raggi cosmici, sciami di pa rticelle a d altissima energia, clll' inondano il cielo e penetrano anche s ulla terra: ad esempio Hl Polo Nord, dove s i man ifestano con le aurore boreali. Dopo ptu di sessant'anni di ricerc he, la loro origine e ancora sconosciu ta per la fi s ica; sono ovunque nelJ'universo, senza mostrare 01 cuna direzione preci sa e tanto meno un punto, stella o galol! s ia , da l quale sgorgano . Il loro mi stero irnsolto mi ricorda uni zia molto cara21 , direttrice del gruppo di ricerca su i raggi (.'tI smici ch e come tutti i misteri irrisolti , sono stati dimenticull Invece sono molto importanti.
I raggi cosmici inonda n o, con la loro imma ne energia , l'interu

III s ua fisiologia , cio il modo di comunicare con la sua anima. I rllggi cosmici sono all'interno.

Il cristallo liquido e u no stato pu lsante, dinam ico, ritmico he s i plasma secondo la forma del suo conte nitore . In questo "'Ma la sostanza pu lsa, vibra , pul1ula di Vita , danza con i mollC'plici ritmi dell'eterna armonia del Cris tallo Cosmico, diseJ-Innndo una coreografia dinamica , cangiante e in peren ne tra"rormazione. L'acqua cristallina il "raggio cosmico" c he veil'oln la Vita , il Fuoco dentro il corpo dell 'uomo che ce rca l'unit. l/Acqua cristallina, pen etrando in un corpo fisi co umano , lo te nde pregno del bambino interiore, il fi glio dell'uomo, colicicn te di se, membrodi una specie umana pi evoluta. Il bambIno in naturale s inergia con la sua anima, cosciente anche dell 'intero supercosmo e di questo mondo che forse solo una nlraordinaria scuola del futuro.

universo apparente; sono la traccia evidente di altri univerl" dell 'infinita Energia del FUoco Cosmico c he genera il tutto e ch, ci appare come vuoto, Nulla.
Il Fuoco Cosmico informa tutte le forme e compone tutte le m\1 siche; e il canto dei corpi c he da quello di Fuoco s i replicamlln quelli via via pi freddi. 11 corpo igneo Fuoco, Luce pesan lt', un ologramma immortale che genera tutti gli altri corpi ".,""' . dello s tesso individuo fino a quelli soUdi, terreni. Il Fuoco bnl eia, se cosi vogliamo, le scone , le impurit e/o bugie della plll che umana. Il FUoco ra ffreddandosi si trasforma in Acqua, So s tanza a llo stato di cristallo liquido, che pu pen etrare qUIII s iasi corpo solido, senza cambiarne la forma, ma tras mu!,.n". -.

( 1l, 'IIIl"-"'!I ~....iI",_

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(2)

Irll-\_ 42 - La comunione dei tre Elem enti, Terra , Acqua . Aria con i tre , ,, rupi G EN e forse uno dci signifi cati della stella di Davide.

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NOTE,Cap. 4 - pag. 265

24!

LUH,

ngioco cosmico dell'uomo


I

II Supercosmo

Universi ortogonaU - La trinit legge del tutto; anche u niI. del tutto. La stessa unit di memoria o anima del Compu ltr cen traJe pu trasmettere in modo alternato ad uno dei due te' minali, terreno e celeste , due diversi veicoli della stessa idcn lit: uno c quello che osserviamo e chiamiamo "vivo", l'altro morto". quello che non osserviamo, c he chiamiamo A
I "morti" sono scomparsi aJla nostra vista, ma non hanno ce. sato di esistere; "vivono" in un veicolo individuale e in un am biente composto da particelle e leggi diverse. I "morti" sono vi vi pi. o meno quanto noi "vivi" siamo morti: comunque gent rati e organizzati dalla stessa Forza, dall'unica vera Vita et('r na: il Cristallo Cosmico o Cristo. r due universi laterali e tmn sienli. terreno e celeste, sono ortogonali , cio alternativi l'u no. all'altro, ma entrambi pulsano grazie al la Vita che trasmette In ro il Suo battito; sono per alcuni versi l'uno il riflesso dell'alUIf e recepiscono il messaggio trasmesso dal Computer Cen tralc In modo diverso.

I '('nergia potenziale negativa, iJ legame tra materia Madre e nmpo: nel grande, quella tra corpo e campo gravitazionale, Pa,tre; nel piccolo, quella del nucleo con quell'emissario del Padre 2 I he il campo nucleare, Lucifer0 :J . La massa di un corpo e la II ~IU ene rgia individuale , la forma e anche l'insieme delle fun Ioni vitali: il frutto della Vita, il Figlio. La massa e l'aspetto ~"Menziale di un corpo presen te a nche nelle alt re due forme di f ucrgia.
U

Eo = moc 2 massa a riposo O equilibrio


Figlio

rne rgia potenziale negativa vincolo


Padre
+

energia cinetica positiva liberta


Spirito Santo

Le for me negli universi ortogonali sono sempre le stesse, pC"1 che trasmesse dalla stessa unica Forza Centrale: la Vita. La III ro ri spettiva consistenza, trasparenza, ritmi, colori e tempi "manifestazione" o meglio di "trasmissione" da parte del Com pute r Centrale, sono diversi ; anche le leggi fisi che per i due uni versi sono diverse, co me quelle dello stato solido sono d;'vc'' '''1 da quelle dello stato gassoso. La fisica dimostra che in ogn i to esistono tre forme fondamentali di energia; due delle tre studiano anche a scuola: una il movimento del corpo e il suo vincolo con le forze; la "terza" forma di energia scoperta da Einstein. Le tre sono: 1) energia potenziale (negativa); 2) massa ~~ (neutra); 3) energia cinetica (positiva) .

I IIb. 6 Le tre forme fondamen tali di energia possono corrispondere a "'Idre, Figlio e Spirito Santo. Il Padre e il vincolo. Il Figlio la Causa .hlIe forme. Lo Spirito Santo e l'energia libera,temperatura.

positiva e dipende dalla velocit; indice di hhert individuale, dote di ogni s ingola particella in modo indip ndente dalle altre. In fisica , l'ene rgia cinetica media delle pHrticelle che compongono un corpo e legata aJla sua tempera!I.ra: lo Spirito Santo. secondo me . 1',ldre, Figlio e Spirito Santo sono le tre forme di energia, preIl'oti in misura diversa in ciascuna delle tre fas i della SostanIl . i tre Elementi Aria, Acqua e Terra; faci le riconoscere Iv. Note Tecniche , leptoni) che le pi leggere sono proprio quelle dI' ilo stato solido, la materia fisica c he osserviamo e compone i IIll1j tri corpi "vivi", dove predo mina il vin colo (l'energia poten-

J 'l'nergia cinetica

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Riepilogo Cap. 4 - pago

NI l'rE. Cap. 4 - pago 265

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LUH,

ngioco cos mico deU' uomo

fl Supercosmo

ziaJe) sulla libert (l 'energia cinetica), il corpo sullo spirito I due universi ortogonali , terreno e celeste , sono due scenu rl com posti da un diverso tipo di particelle, quind i leggi e risptl tivi spazitempi diversi; non sono "distanti" nello spazio . In quello fi s ico , solido o terreno , quasi tutta la massa co n centrata nel minuscolo nucleo atomico ; questa concentraziol'" utile per trasformare l'energia potenziale in lavoro, ma III trappo la la sostanza in uno spaziotempo curvo (caverna plalo nica; v. Cap . 1) daJ quale impossibile osservare la multiforrnfl realt degli universi.

Il regno dei morti - Il veicolo celeste cio il corpo di coloro che, u{li c hiam.iamo "morti", non intrappolato nella caverna piaIon ica , in quella distorsione dello spaziotempo che ci profila l'ilI! Isione duaJe; libero, con pi "spirito" che "corpo"; "spirito" lI lVisibile , ma non per questo inesistente.
III tutte le descrizioni del regno dei morti , da quelle delle antir'lle leggende a quelle pi recenti dei film , i corpi celesti sono h'ggeri , si spostano aJl'istante: si trovano subito l ove pensaI l' ) di trovarsi; non hanno l'inerzia tipica di quelli solid i o terreti' . La Citt degli angeli o Al di l dei sogni sono alcuni dei film rdl!;: raccontano in modo poetico la "nostra" fisica. Il ~defunto" IlI l osservare i "vivi", ma il suo corpo e un con tutta probabilit impotente, perche non pu "fare leva" sul nucleo fisico , col!le fanno i "vivi" e trasformare l'energia potenziale in lavoro; 'luindi non pu trasformare la sua volont in azione , fare cio rspc rienze che poi si trasmettano e si registrano nella Memoliu Cen trale.

Fig. 44 - La scelta tI.1 cerca tore tra tre POI" in una stalllpll del 1620: pol!rll u n ivers i oMogor",1 1 Quella a s inistra si li/n
alla -Gloria {gloria di

LH R morte" non esiste; solo un cambio di veicolo: il corpo igneo, . umposto dai bosoni vettoriali, abbandona il corpo fisico, lalIeia cio la sua "ombra" terrena, dove il gioco duro e incalIIIn nte, e assume queUo celeste, un 'ombra diversa, pi leggera. H e quello fisico , solido o terreno il "regno dei vivi", quello ce/t'ste o aeriforme il regno dei morti , Al momento del transito la memoria delle esperienze che han1\0 coinvolto le emozioni in "vita", dovrebbe essere riassorbita Ilo11a Memoria Centrale e sottoposta a verifica; qualcosa di silIlile ad un giudizio , ma compiuto dalla identit vera o unit di ~ o scienza . Quindi un giudizio su se stesso, che mette a con(I onta la memoria aUa fine d i una "vita" con iJ progetto stabiliIfl a ll 'inizio, cio alla nascita; un giudizio alieno rispetto ai morolisrni dell 'attuale societ terrestre.

qu ella a destra 1.1111


"Gloria M[.rt,I~

D,u'

(gloria del monti. e quella centralI! IIUI Ma ter amor("


(Madre d ell'amorv,

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LUH~

l/gioco cosmico dell'uomo

nSupercosmo
ma dovrebbe fermare la sua corsa verso miraggi che svaniscono non appena raggiunti.
La comunione tra i due regni, terreno e celeste, data dai neu mni, cio dalle emozioni: scoperta recente della fisica che i tre

Lo scopo delJ'anima l'unit, l'integrit, la coerenza con se stessa. La morte e un t rucco della Vita Eterna per offrire all 'anima

pi "vite", cio diverse esperienze, pi oppommit per riconoscere l'intima e profond a unit del tutto, praticare l'amicizia, il rispetto per se. Purtroppo il transito tra i due universi ortogonali e traumatico in questa fase del Gioco: uno quello c he chiamiamo nascita, dal regno dei cieli a quello di terra, ed l'oblio delle proprie origini immortali; l'altro la morte, dominata anche questa dal panico: la paura della mone fa si che il transito si svolga se nza, se non contro, la volon t cosciente dell'individuo. l due transiti sono come l'oscillazione di un pendolo tra un estremo e l'altro2\ non c' sosta al centro, nel punto di equilibrio ave pi facile comunicare con l'an ima e il transito come un risucchio attraverso un tunnel diretto che collega i due estrem i ~s-. L'oscillazione del co rpo di luce, tra le due dimore transienti, allora come quella di un serpe nte oscillante, quella che le filosofie orientali c hiamano c iclo delle reincarnazioni: il corpo d i luce attraversa l'invisibile soglia del Nulla senza scambiare messaggi con il Co mputer Centrale e senza riuscire a scendere dall 'altalena che lo incatena all'interno del Computer. Il corpo di luce, Psiche, rischia di oscillare in eterno, alternandosi t.ra "vite" e "morti" in modo sempre pi disperato, perch ad ogni vita accumula altri debiti o pendenze che deve poi saldare nella vita success iva e n on riesce pi a ricongiungersi con eros. Il serpente lo stesso inganno che ci fa correre in "vita " verso mete inutili, distraendoci dal suo scopo primario ch e e quello di sconfigge re la paura, sopra ttutto la paura della "morte". Chi cade nell 'inganno del serpente corroso dall 'ansia del domani, dalla paura delle malattie e della morte , rincorre il successo fa ci le, richiede il consenso degli altri, ignora la propria volont c il fatto che la" morte" cambia, se e solo se la "vita" cambia. L'uo-

ne",ltrini si scambiano tra loro l'identit. Quelli che compongono il mondo osservato e sono presenti ~6 in mas sa nei nostri corpi "vivi" si trasmutano in neutrinj ~7 diversi che influenzano in qualche modo corpi dei "morti" e viceversa.
La comunicazione tra i due regni quindi c' ed emotiva; forse
a~che

la comunicazione verbale possibile, ma non consigliabile, secondo me. I due regni sono due divers i modi di essere dello stesso individuo, che vanno entrambi sperimentati all'insegna del rispetto reciproco. Vincolare i "morti " ai problemi dei "vivi" significa incatenarli a categorie di pensiero che invece dovrebbero eliminare.
Il :egno dei morti l'Ade, secondo la mitologia greca, un luogo tnste e desolato, sempre affamato di vita corporea. Tra i mortali. ci so~o ~che gli "Dei im mortali"u, falsi e bugiardi , pronti ad m.e~~a~s~ d~~ nettare, cio ~elle emozi~ni incontrollate degli UOmIni, gh del hanno magglOre energia della media e sono perci interessati al dualismo vita-morte, che li mantiene in uno stato di ~ri vilegio , cio di energia media cosi elevata, che non hanno bIsogno di incarnarsi con la stessa frequenza dei "mortali". Gli Dei rubano l'energia agli uomini, i quali si lasciano depredare perch ignorano la grande quantit di cibo emozi.on~e , cio neutnni che emettono con le loro paure, liti, rabbie, VIOlenze, gue rre , crimini , etc.

Uomini e Dei sono comunque immagini in 40, "divise" dalle ris pettive unit di coscienza , finch si abbarbicano ai loro "privilegi" e non s i uniscono al la danza comune della Vita, che

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

1/ Supercosmo

gioia, armonia e unit, quindi rispetto e amicizia. ~ una pro spettiva piu vicina agIi uomini c he agli Dei , perch i primi, "gro zie" a Lucifero soffrono e i secondi , invece, godono di privil~p,1 anche a danno dei primi. Oltre a ll'Ade, iJ regno dei morti, c ' un altro mondo, secondu l'antica mitologia greca: i Campi Elisi, ave vivono gli Uomini co scienti di s, e dove regnano gioia, armonia e rispetto. QUl'MIl sono i veri Uomini c he vivono nel mondo reaJe, fuori dal Com puter Cent.rale con il quale collaborano; di volta in volta, quuII do s i presenta la necessit, segnalata dal Computer, "scendi' no", cio nascono o si inca rnano in questo mondo illusorio. Il schiando l'ob lio, ma poi alla morte ne riemergono , senza cacl" re nella trappola del serpente. L'energia de i veri Uomini tale da garantire comunque un'III tensa comunione del corpo con l'anima e quindi mante nere n'I c he in "vita" quell'etica di rispetto e di integrit , t.ipica di chi Il cosciente e sa ch e la morte non esiste e la vita una soave COlli media. J ve ri Uomini sono i creatori immortali che s i id entifil no con le creature mortali , soffrendo umiliazioni, emarginuliu ne e, un tempo, feroci condanne. Uomini semplici e geniali. nl tisti, poeti , giga n ti per la loro statura morale e il loro contribll to allo svilu ppo dell'umanit, coscienti della lun ga battll~lI. con gli di invece falsi e bugiardi.

quella bassa degli uomini. Gli di rubano ene rgia emozionale ugli uomini, perch questi ultimi non la comprendono e agi Mea na in modo incon sapevole. Gli di riescono cosi ad e ludere piu a lungo la "caduta", ma non rispecchiano la c ri s tallina in legrit, la coscienza dei veri Uomini. 1 .11 lotta con gli d non e ancora conclusa e l'Uomo Prometeo Ile prevede il futuro , la deve ancora vincere , ma ormai la vit: IIlI'la prossima. La lotta oggi si svolge "qui ~, sulla te rra, terre IlO d i battaglia di fo rze cosmiche che risuonano nei mondi terIrno e celeste (via neutrini e antineutrini).

l'

lA ' scena il pianeta , ma la battaglia ha eco molto pi vasta; i \/f'ri Uomini, stanno aiutando tutti i bambini c he vogliono na lo'c re e manifestarsi, trasmettendo sogni, segnali , intuizioni, 11lcssaggi e anche incarnandosi ; uomini e di possono anche "",se re le due facce opposte o personalit di uno stesso individuo. Spetta all'Io cosciente decidere chi e c he cosa vuole esseIr, se continuare a d alternarsi tra due estremi transienti o in11 1 .prendere la viacentrale,l'unicache assicura l'eternit il be.... Sse re, l'unita e la liben. '
Il 'om puter Cosmico o Cristo li comprende tutti , anche la logiglobale, trina con cui gli uomini "vivono" o ~ muoiono. Se per I ho, intendiamo la logica trina, il Cris to compre nde anche Dio. I IIt) una funzione trina, onnipresente, ma pa rte de lla genetil'I cosmica e, di fatto, s tretto alleato del serpente, perch. la J,IHlca c he perpetua la tra ppola del duali smo vita morte. Una lutu di "alleanza", tra Dio e serpente : entrambi vogliono perp" luare se stessi e le loro funzioni ; an che Dio e quindi un ne IIllro per l'uomo che volesse uscire dalla trappola del serpente .
I l'

Non a caso il mito di Prometeo, che ruba il "segreto" del FUIII agli di ed condannato da questi al supplizio eterno. 11 Fu(\! la Fonte della Vita che pu compenetrare ogni corpo e gli (I non vogliono che il segreto della Fonte trapeli agli uomini mll' tali , pe rch perderebbe ro i loro privilegi .

Gli di non sono benevoli. n verame nte "immorta li": i loro V coli ce lest.i h a nno s un'energia piu alta, ottenuta a spesI

I/ulversi paralleli - In ognuno dei due Elementi transienti, I ",,'n e Aria, "ladroni" , perch si rubano a vicenda il corpo di

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~( I I g,

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l,UH,

ngioco cosmico dell'uomo

11 Supercosmo

luce, ci sono infiniti u niversi paralleli. Univers i che non sono In a lternativa reciproca , perch tutti compos ti dalla stessa croce' c ioe dalla stessa quaterna di pa rticelle elementari. La differC:11 za tra loro e la banda di energia ovve ro di frequenza. Minore- ' l'e nergia dell 'universo, minore la sua frequenza o ritmo; ci so no infini ti ritmi possibili, per ciascu no dei due Elementi. Que lli paralleli di Terra sono tutti compos ti da uno , deUa Sostanza e so no i mondi dei cos detti "vivi" che s i disti n guano tra loro per una peculiarit tipica dello s tato solido: 1$1) no raggruppati in cana li o bande di energia, cio divisi tra da c i che si chiama un gap di energia.l mondi paralleli de1l'1\ lemento Terra sono "cl ass i" distinte d ell'unica "scuola " stiamo tutti frequ e ntando. La Direzione unica ed e il Compu ter Cosmico Centrale c he li genera tutti, cio proietta i tanti intera ttivi su "schermi" in 40 c he proced ono nel tempo, ciII scuno con un proprio ri tmo. fl gap di energia un sal to ql.lUIl tico di energia, tempe ratura elo tempo. 11 passaggio da un mondo parallelo all'altro dell'Elemento richiede quella che la fisica chiama una transizione di fase, un fenomeno analogo a quello per cui il ghiaccio fond e o l"a<:<l". bolle. I mondi paralleli dello stato solido sono fasi invisibili tro re e anche di uno s tesso pianeta, nonch del nostro stesso ta terra. Quello che oggi osserviamo con tutta probabilit se pi fredda, cioe il mondo pi primitivo, con il ritmo pi len1H
La fase pi fredd a la pi dura, ma contiene tutte le fa s i calde (ad esempio il ghiaccio contiene l'acqua liquida e il acqueo) e ci la rende pi importante di tutte le altre. PerdI') vero c he "precipitare" in un mondo freddo e primitivo a1'p"" come una separazione lacera nte anche vero c he questo do pu essere l'unico ave cambia re lo stato delJ a materia fica cambiare anche quella di tutti gli altri.

l,n r .ransiziolle difase da llo stato amorfo a quello cristallino dei l'orpi che ora partecipano a l mondo terren o, freddo, e la loro silI~ rgia con il Fuoco cosmico, con la Vita, che genera tutti gli 1II1ver s i, a nc he quello celeste; un improvviso aume nto di ' jualita dell 'universo fi s ico o terreno che s i riflette su tutti gli a lIn u niversi , paralle li e non . la resu rrezione sia dei "vivi" che del "morti", l'evidenza che i due mondi sono entrambi vivi e ve~cl i , nonch pa rte di un unico supe rcos mo, legato da una sola IIMza , la Vita eterna , l'Amore . L'evoluzione ge netica del corpo umano o transizione di fase tlella materia nuclea re e un viaggio nel tempo verso un univerI!I) parallelo che comprende i due universi ortogonali . Alle arden ti temperature de l Computer centra le, o Cristo, c' perfet(I I armonia ed equi li brio: pa ri inten s ita tra le due s u e tracce, Il.. bole ed elettromagnetica, parit tra materia e a ntimateria e p/trit tra destra e s inis tra, di conseguenza tra le due frecce del '!1mpo , ve rso il futuro e ver so il passato. 29 Nel fredd o mondo os'I('rvato invece, il 99% materia ed il restante l % antimateria, ilomina la me moria del passato sul progetto del futuro, l'appurenza e l'illusione sulla sostanza. Pi e caldo il mondo, miIl,,re e la rottura di simmetria del campo e lettrodebole e mino1(' la differenza tra le abilit dei du e emisferi , destro e s ini11'0, del cervello umano , perch legate a lla differenza tra le far30 lI' elettromagn etich e e deboli . Passare da u n mondo paral lelI) a d u n altro non richiede un cambio di veicolo, cio d i corpo , I t;me succede allorch s i transita tra i due u nivers i ortogonaII. Bisogn a per cambiare fase della materia che lo compone , .,ll mdi la propria psiche o modo di pen sare e di agire; una 'ftllls izione difase c he implica l'acquisizione di un nuovo senl') , coscienza di se.

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~OTE ,

Cap, 4 -

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LUH, ngioco cosmico dell'u.omo

nSu.perrosmo
l', lllto della copula tra sostanza Madre e il Pad re, il Big Bang l'hlizio della gestazione cosmica; c' una prima iniziale fase di " IJ>idissim a espans ione o fase inflazionana come quella di un I mbrione appen a concepi to nell'utero materno: le cellule si liloitiplicano in progressione geome trica esprimendo tutta la llipefacente creativit del Progetto Genetico. la fa se di Ura110, del caos primordia le, c he gen era, congiunto alla sostanza, Ikn, u na serie di creatu re e/o particelle giganti 32 , i Titani. Il ~' I"Hs aggio adatta le sue due forze componen ti , elettromagnetiI II c debole, alla temperatura c he decresce dapprima, in modo I plosivo, e poi sempre pi lento . Entro il corpo della Madre, Ilo entro la Sostanza-pensiero, il campo gravitazionale, Pa,II t', agisce nel piccolo e nel gra nd e; nel grande crea stelle e ga11l8sie, nel piccolo, vortici, buchi , vallate, a nelli , guide d 'onda, " II puscoli che non si separano dalle onde, ma si diffe re nziano 1I/IICl nella ve locit, nel ritmo del tempo.

4.3 - IL PROGETIO GENETICO

Abbiamo ora il quadro com pleto del Gioco Cos mico e cosi IJOII s iamo co mprendere il Progetto Genetico: la Gestazione dell 'II n.ic~ ~ sse re Organi co, di cui gli Uomini veri sono "ce llule~ Spj clah mteUigenti e gli umani immer s i nel Computer, sono "cd ~uJ e e mbrionaJj " le quali partecipano a Ua scuo la cosmica, ptl Impara re ad assumere degna mente il ruolo che spetta loro (II, adulte . Se essere "cellula" ci sembra poco, ricord ia moci clu_ in ogni s ingola cellula, c' l'intero Messaggio Genetico dell 'E" I sere . Perci la Sua Storia anche la nostra storia, c he COI" prende 13 miliardi e non 13 mila anni, come c rede la ment. lit comune. L'origine Una ed Madre. un'un ica Sostanza viva e Intclll gente Anomala per le religioni patriarcali dell'occidente, l'orlw ne femminil e invece presente nella mitologia greca . GelI, I. M~dre materia, la terra che genera il cielo, Urano e s i unisct" LUI per esprimere la sua creativit (Cap. 2).
~

fi s ica, anc he se in altri termini, lo confer ma , per la fase Inl

z ~ a~e dell 'universo. La mate ria genera il campo gravitazionul

Il l')rogetto Genetico com pleto di ogni dettaglio ; co mprende 'Iu elle cell ule speciali che hanno la funzione di osselVatori coI lenti e perci partecipano agli infiniti mond i che man mano jK cnera n o: gli uomini, forse giganti, Titan i a ll 'epoca . Pe rfetto h. ogni fase, il Progetto procede verso il compime nto della getnzione e passa alla seconda fase , che coincide con la nascita .Ir lln luce. Per la cos mologia, u na transizione di fase che coin l'ulge materia e campi quindi nuove leggi e, per l'antica mitoloIlju , un nuovo re: Satu rno.
,II limo, l'u ltimo dei Titani, evira il padre Urano e getta il suo l't'ne nell'oceano; dalle spume delle acque nasce Venere, l'a moIl' sensuale. Dell 'infinita creativit del dio Urano, rima ne all'uulverso fis ico solo una piccola porzione, quella creativita che si t prime attraverso il sesso e la riproduzione. Insieme alla sesIIlllit nasce il tempo, Saturno o Cronos , che divorale s ue crea!lue perch procede inesorabile verso la morte. Anche questa

Cloe la forza attrattiva c he attira tra loro tutte le particelle m.. teriali e genera quindi, a sua volta, effetti su lla materia ste." ... Mater ia e campo gravitazionale sono in una relazione di salit circolare, sono s ia la causa che l'effetto l'u no delJ' L'universo fisico ~ esplode dal nulla", dice la fisica, con un Bang a tem perature altissime , pari a quelle della Fonte 31 sta fa se cocente scomparsa dall'osselVazione umana, ma ha cessato di esistere. Il Big Bang un concepimento.

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Riepilogo Cap. 4 - pago

Nl l,,'E, Cap. 4 . pago 265

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Il Supercosmo

transizione di fase e registrata s ia neU'evoluzion e cosm ica (' h l' biologica: la nascita deUa luce e l'illuminazione ch e avvien~ nel l'universo fisico e, pi tardi, sul pianeta terra, con la comparli" d elle prime cellule sessuate e in contemporanea dell'invecchill mento e d ella morte 33 . Con quest'ultima transizione di fase gli eventi precipitano , E "separazio ne della luce dalle teneb re" c he , secondo la Genes i Dio fe ce il primo giorno della creazione e che comport l'inizi,: d e ll'universo come lo conosciamo oggi: a l p a rte della Sostanza solidifica, si auto- intrapp ola in quel Wl lume minuscolo c h e e il nu cleo atomico. De lle d odici partice lht elementari, tutte in comunione con il Cristo, sei cedono alle hl s ingh e di Lucifero (quarkl e due si vincolano tra loro per for mare nuclei di idrogen o e di elio. Lo s paziotempo s i c hiude In torno al nucleo e diviene una caverna platonica. bI Il campo vitale, s i suddivide in due forze: elettromagnetica debole, soma o eros e psiche; forma o geom etria e musica (1 /1 bole, tanto d ebole da nascondere l'enigma di questa fase d,,1 gioco: la compren s ione di s e d e lle emozioni. cl La luce ordinaria "sfugge" dalla materia; l'universo divent" tras parente. In verit la luce non sfugge a ffatt o, perch CII munque i': inchiodata alla materia, ai leggeri elettroni, respon sabili della chintica. Miti, simboli , arch etipi e leggende sono lo tracce di questo evento cosmico : l'illuminazione ovvero la 011 scita della lu ce, traccia del Figlio (ci significa ch e il Figlio (lll pare sulla scena dello spaziotempo dopo il Padre)3~. d) - Il. s~on o, .ovvero .i :itmi dell'unica sinfon ia cosmica, citi. neut nm e antl-neutnm anche sembrano "sfuggire", ma in VfI rita non s fu ggono perc h rimangono inchiodati al nucleo s tn mica e sottraggono a ll'universo fi s ico osservato, la simmet l1111 del tempo tra passato e futuro (teorema CPTI.

Nusce la freccia del tempo, Saturn o . Saturno il tempo che .l1vora le sue creature: tutto ci c h e nasce, con il tempo, poi Inuore. Il regno di Satu rno anche h a una sua fIn e; tutte le legHc nde prevedono un terza regno: qLlelIo di Giove, d ella gioia e 1 1d la prosperit. Stiamo per entrarci?

"I
L'evoluzione cosmica deU'uomo - La Terra all'inizio, cinque Illiliardi di anni fa, era incandescente, vulcanica e radioattiva, \Iccisamente inospitale per l'uomo . Poi si andata raffreddando f' si sviluppata una biologia c he ha attraversato varie fa si, ma , he sin dalla catastrofe del Cretaceo , 65 ntilioni di ann i fa , poIrebbe essere adatta ad ospitare l'uomo. All'epoca scomparvero Infatti i grandi sauri e comparvero i primi mammiferi, i topi. L'u omo, l'osservatore n ecessario a ll 'universo, gi previsto fin ,1 11..1 Big Bang, secondo il Principio Antropico, invece n on compf.lre. A parte gli ominidi ch e hanno una scatola cranica ben pi t Idotta di quella dell'uomo come lo conosciamo, quello ch e viene oggi defini to "homo sapiens, sapien s" appare solo n egli u ltin\i centomila anni! Perch un 'attesa cosi lunga ? E perch nei Illaneti del siste ma solare e in u n universo, ch e si presume coIt\ vasto, non si sono ancora trovate tracce di osservatori intelH genti , "extraterrestn "" s imili a noi?
LIl ris p osta sem plice se ricordiamo la grande illusione alla quale siamo soggetti d a millen ni. Quello ch e c hiamiamo storia llmana sulla terrai': solo l'ultimo film interattivo, trasmesso dal Com p uter Centrale ad una ~ min usco l a po rzione" de lla fase pi I)'edda, solida della Terra: la "ntinu scola porzion e" quella che Itl filosofie esoteriche definiscono "ottava" e corri s pond e ad una ~ band a di energia" o "banda di freque n za": un canale TV, u no dci tan ti possibili.

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NOTE, Cap. 4 - pago 265

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ngioco cos mico dell'uomo

Il Supercosmo

Altri canali N sono stati attivi in altre epoche sulla stessa TerNI Il corpo fisico dell'uomo non il risultato di una pres unta evohl zione biologica, che gli stessi scienziati stentano peraltro a nCII noscere: e il frutto di una sapie nte e sublime ingegneria genell ca che prevede la co-evoluzione congiunta deU'u omo e dell'orli biente, cio dell'intero fm interattivo. 11 Progetto Genetico pii' dispone infiniti possibili film per i diversi canali. Ad ogni carini" corrisponde una fascia di temperature e, per legge fisica, un por ticolare rapporto tra le due piste, audio e video, che l'uomo St.11 te e vive come eros e psiche. Pi e alta la frequenza, pi faell mente "udibile" la pista audio, il battito della Vita che pervt1d. l'i ntero film , pi fa cile e l'unit . Ogni canale ha le proprie leggi n siche e psichiche e tutta una serie di film o scenari interattivl tutti virtuali. la presenza del protagonista, dell 'osservatoret11 sciente, che d realt ad uno o pi film di un dato canaJe. Passare da un canale all'altro, ovvero da universo parallelo tll l'altro, implica una transizione di fase del veicolo, cio del cor"" una sua diversa relazione e la Vita, che si traduce come evol\! zione genetica del corpo fisico umano. In ogni canale poi, il Col l'o di luce oscilla tra i due universiortogonali e relativi veicoli, Irr reno e celeste , cio passa attraverso molte vite. na sce e mUON' per fare tutte le esperienze relative a quella particolare fase. cavarne l'informazione necessaria e sufficiente per superarln Nelle prime fas i de l gioco c' una caduta in temperatura; l'u nii di memoria, l'anima "discende", cio proietta le sue i I su canali sempre pi freddi; un "viaggio" attraverso paralleli , rivestendosi di veicoli via via pi solidi e IP~i~~~:::::' mente strutturati. Molti saggi 35 ne hanno parlato: lj Lemuria eAtlantide16 sono diversi canali N . ciascuno con proprio "schermo", leggi fisiche e psichiche. Il trans ito da un canale all'altro anche un cambiamento l'intera scena: il veico lo diviene pi sofisticato e complesso;

"'Iista quegli "optional" o organi , c he gli servono a muovers i, ad l'ltire agevolmente nel nuovo ambiente . Gi p revisti da~ ProgetI/) gli organi si sviluppano, se si esercita la 10:0 fu,nzJOne; "la /I/flzione crea l 'organo", sosteneva anche DarWin . LevoluzJOne hlologica del corpo fisico umano co-evoluzione interattiva I t)ngi unta con quella dell'ambiente. , ., discesa coinvolge il soma e la psiche. In ogni fase del gioco il luPPOrtO tra le forze elettromagnetic he che generano il soma e cile deboli che influenzano la psiche diverso. Man mano l,c la temperatura decresce le forze deboli sono pi "deboli" di 'llle Ue elettromagnetiche, le nucleari ~ i forti dell: deboli. L'uoIliO semb ra pi libero di comportar s I come megho crede, perI Ile tende a trascurarle, ad ignorare cio le sue proprie emo,Ioni ; pi il veicolo e freddo pi l'uomo e dotato di "libero arb.iI!lo", ma se le sue azioni sono contrarie a1Ja sua vera volonta, , Ile e quella della sua anima, soffre .

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l'tu bassa la temperatura, pi lento il ritmo del tempo e pi Ilrl mitivo il mondo; maggio~e la differ~nza. t.ra l'etica ~os,mica Ilt'll 'anima e la scala di vaJon , morale, abltudml e costumi d i quel IUllOdo. Qualsiasi sua azione contraria all'etica cosmica genera 'UlO reazione che si pu manifestare in "vite" successive e, so1" .Htutto nella ripetizione di "vite" sullo stesso canale. la faIllosa legge del karma, che un principio di azione e re~one: l'' IliCipio che pu essere superato solo se c 'e ~a ~o mp:~s~one di e l'aderenza del comportamento ai suoi ven bisogni, cloequeltlllcll'anima. Ogni unit di memoria o anima parte integrante .1 t'1 1 0 Coscienza unica , della Vita . La d iscesa e , oggi, l'eventuale 1'''l ilita37 e sia individuale che collettiva, legata al particolare pro,'flUO al quale s ingoli individui e gruppi di individui panecipano. Il'voluzione cosmica dell'uomo riguarda non solo la terra, ma IllUi corpi dell 'universo: in ogn i pianeta o stella ci sono tanti ca ~ lIull1V. Il fatto ad esempio , c he i pianeti de l siste ma solare CI

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appaiano disabitati, non s ignifica che lo siano veramente. SI gnifica solo che il film interattivo di quel pianeta s i trasmette su un can ale che noi, cosi come siamo oggi, non possiamo osser vare. Lo stesso dicasi per il sole e le stelle. Un gioco alieno - Siamo dentro il Gioco 38 di un Co mputer CI)< smico. Un Gioco prodotto dai tre m embri di una Famiglia Re" le dj un mondo eticamen te e tecnologicamente molto piti avun zato di quello ch e osserviamo: un mon do che per noi e alieno un gioco educazionale per bambini che vogliano addestrare I.. loro abilit e perci si identificano con un 'anima per imparnro tutte le sue diverse fasi. Adamo ed Eva sono i prototipi39 di una razza per meta animai.., perchi110ro corpo fisico s imile a quello dei mammiferi pi evo luti, e per meta "ad immagine e somiglianza del creatore". cioA umana. Nella fase pi fredda si trovano nell 'illusione duale, nl la caverna platonica, ove l'infutita bellezza del gioco inosservll bile. la fase in cui il gioco diviene pi duro: solitudine, III comprensione e disperazione. La Sfmge, met donna e meta len nessa, l'emblema dell'enigma che accompagna la sua storia Questa per solo l'uJtirna fase , quella che conosciamo. L'uomo' diverso dalle varie specie animali che lo hanno preceduto su a"e -W st'ultimo palcoscenico: dotato di un germedi coscienza ed quul di creatore oltre che creatura. Credendo alla sua percezione limiti, ta, d realt all'illusione duale. In questa fase piu fredda, il inceppa, non funziona pi: il "peccato", il dualismo, sembra gare ad una scelta tra "bene" e " male ~. L'uomo, la creatura, so" ma il bambino, il c reatore, unito aJ germe di coscienza c:.-'d uno: al di l del "bene" e del "male"; vuole solo gi~::~~:~~~:~. gere la fase successiva del gioco, cio uscire dalla l lismo, del serpente oscillante tra "vita" e "morte".

Il bambino in questo mondo crede di impazzire perch, incarII IU1dos i, si ritrova in un personaggio vincolato ad una scala di vn lori individuali e sociali, frutto del dualismo: scuola, fami ",IiH, societ, morale, religioni. filosofia, storia e persino scien jlli ignorano la sua etica naturale , gli impongono leggi e pretendono di dirgli come va il mondo, come si deve comportare, in I Ile cosa deve credere e a che cosa deve sotto metters i se vuole . nprawivere per guadagnarsi poi un improbabile "paradiso~ , qll tlndo di fatto sta vivendo in un inferno. Ne l gioco intervengono sia "allievi" che "maestri"; questi ultimi IU InO tali solo perch hanno gi partecipato una o pi volte aJ Woco e ne sono gi usciti. Tuttavia i "maestri" rischiano quanlo se non piu degli allievi perch, incarnandosi, dimenticano IllIche loro. I "maestri" sono forse alcun i tra i grandi della sto,ltI: s aggi, filosofi, profeti, artisti, scienziati, ma possono esseI f' rmche sempl ici e sconosciuti . Sparsi come il sale , i "maestri" ~ o n o ovunque nel pianeta e possono divenire in modo pi faci Ir coscienti di s 4o ; sono come il lievito, che ha la possibilit di htlsformare ed alleviare il peso di tutta la massa umana. Gli nlleni siamo tutti noi , sia "allievi" ch e "maestri", perch il corp" di carne e solo u n veicolo transeunte di ci che siamo veraUle nte: piloti, creato ri che , al di l del Computer cosmico cern lno di risvegliare le loro rispettive c reature, cioe i propri corpi , ~ veicoli tuttora incastrati nella dura legge di Satumo. L'origine dell'uomo sulla Terra - L'origine dell'uomo unica perch tutti gli alieni, che s i identificano in un veicolo corporeo li mano, lo fanno attraverso l'an ima , l'u nita di memoria del Com Illner Centrale; tuttavia le ta ppe che hanno preceduto quella I Ile, per noi, l'attuale fase del gioco , possono essere molto diY CI'se da individuo ad individuo. possibile che, in tempi remoH, a lcu ni alieni si siano identificati con i corpi di scimmie

gic<x"I.

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antropomorfe ed abbiano sviluppato in quei corpi animali abHlIA e funzioni che han no creato l 'o rgano~l: forse la stazione e rettu" le corde vocali atte a IJ run unciare parole. Accoppiandosi tra l(lfB hanno generato prole abile e contribuito all'evoluzione biologI, Il dal corpo animale a quello di ominide. Questi tentativi non si 1"'1 no ~voluti per fino all'Homo sapiens, sapiens da soli, ma gr01I ad mterventi puntuali del gioco, cio ad innesti genetici che han no modificato in modo profondo e improvviso la specie uman u Il corpo umano e simile solo in a pparenza a quello delle scimmll' il cervello umano ha la zona frontale , noetica, eanche alcune dI"I le sue ossa sono dive rse (ad esempio la clavicola). Altri alieni gi dotati di corpo fi s ico umano, potrebbero essei d i s~es i ~ulla terra a bordo di astronavi, provenie nti da a lt ri piA neb, pOi perdendo, con le generazioni seguenti, la memoria drl la loro origine. L'origine che ha lasciato traccia pi profonda ne lla filosofia, ici e memoria planetaria e la caduta degli. Dei , uom ini tecOicamente e culturalmente evoluti , che "precipitarono" in un mondo primitivo gi preesis tente e gi abitato da altre specie, Vf' getaJi , animaJi ed umane e diedero inizio a lle gra ndi civilt.
tera~ura

1 U11arrite, ma prevede per tutte la collocazione giusta. Qui stiaIwl rfH~c;nn t A nrln ~o10 una rlel1 e infinit ~ ~torip.: Ilno d e i modi c he I ( hanno fatto approdare su questo canaJe. Al iont ide, s i racconta, fu "distrutta" dalla magia ne ra. Nu lla di IlllIo s i "distrugge", m a tutto s i trasforma. Quella civilt era It'rvita per una fase in cui le forze deboli non erano cosi deboli IIHne ci a ppaiono oggi; sapendo che tutto Sostanza - pensieHl, non c'e da stupirs i che gli Atlantidei giocassero con le loro ~Inzioni psichiche, pi facilmente di quanto possiamo fare no i: IIlIlgia e abilita quali precognizione, telepatia, telecinesi, doveVHno essere normali e non, come c rediamo oggi, paranormali. l'l)rse c'erano anche tec nologie avanzatissime: s uperfluidit , Ilperconduttivita , viaggi nell 'ipe rs pazio , veicoli antigravitaziouuli, teletrasporto, fusione nucleare fredda, etc. Platone sc ris__ f' che Atlantide croll 12 mila anni a. C. probabile che g ruppi di atlantidei avessero cominciato a transitare alla fase soli.111 ben prima di quella collettiva di massa, con cui diedero inifio a ll a c ivil t dell'antico Egitto e costruiro no le pira midi , "" tronal1i del tempo per il "viaggio" tra universi, compiuto sol dal corpo di luce che abbandonava il corpo fisico in quella I Ile oggi ci a ppare come tomba. Le piramidi non erano tombe: pUfcheggi temporanei per il veicolo, dura nte il Uviaggio" de l cor-

~ ~aduta fu il tran s ito da un canale a temperatura superiorI', c loe a freque nza maggiore, ove il film si stava concludendo, " q.uello pi freddo , che oggi osserviamo, ove stava invece per inl ziare una nuova se rie di film .

Indubbiamente il transito awenuto con il consenso del COiti puterCosmico, che ha c reato unao pi Aporte", "le vie della For za'"", c he oggi chiamiamo stargate: "vie" che potevano p(' ( correre coloro che erano disponibili a farl o. Questo evento ~a escluso gli rutri ch~, a quell'epoca, non erano ancora pron tI. Il Compute r Cosm ico non abbandona mai le sue pecorcll.

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po di luce perenne che forse, all'epoca, era meno di oggi vinco lato a quello fisico.
~ possibile che la caduta fosse per alc uni pi lenta e progres s iva. Le "vie" o stargate tra i due canali, potrebbero essere ri. maste a lungo aperte: ~dee" e "dei" potevano intervenire nelll" ~cende terrestri, ma forse anche permanere nell 'Olimpo, ci~ iO s pazi invisibili per l'occhio umano. Agli "de i ~ si aggiunsero I figti degli dei, sem idei, eroi ed eroine, che condividevano alme no in parte le doti telepatiche di madri e padri. Fu un innesto genetico, che produsse un nuovo ceppo umano pi evoluto rl s petto a quello prim itivo gi esisten te.

,-ordi musicali e gli stessi ritmi, quindi essere in intima diretta e Icciproca connessione tra loro. Lo sapevano bene gli antichi che Individuarono nei pianeti e nelle stelle dello Zodiaco, quelli pi in lIintonia con l'uomo terrestre. L'uomo un principio cosmico: It:ntro di coscienza, non geometrico, ma cibernetico. Le dimenIIloni nello spazio e nel tempo del suo corpo sono inessenziali in un lIupercosm043 nel quale vige il principio olografico.

t l'osservatore cosciente che , con il suo individuale telecoI1lOndo, cio la sua percezione, sceglie il canale al quale parteI 'pare come protagonista. Le possibilit di cambio dipendono Il!llte abi lit, dai talenti e da] numero dei sensi attivati.
In IlOtenza, i sensi sono tredici, s i dice; cio un numero in pi delIr uodici particelle elementari c he compongono il supe.rcosmo. quello che appare ad un osservatore, dotato di materia fis ica e ,IIsolo cinque sensi, e l'universo fisico che, comunque, e rappre. l'Ot8to, fra l'altro dall'infinita straordinaria miriade di corpi ceIl''iti (stelle, pianeti , asteroidi , galassie, quasar, pulsar etc.). II , IIICJue il numero che individua la fase solida e fredda nella qual, !liamo immersi, eche, sulla terra, s i riflette nel numero dei conIII L enti abitati, in quello delle vocali dell 'alfabeto, nel1'uomo stelII~ Il cinque punte di Leonardo Da Vinci. Non a caso le piramidi IllInno un vertice che e il quin to elemento che u ni sce gli altri "L !lutro e ne rappresenta l'u nit. I \ Iomo soggetto alle leggi fi s iche dell'universo fisico osservaIII che si manifestano come corpo, mente e psiche. Finche non Il vive come unit, l'uomo soffre, lacerato e non assume il ruo hl di protagonista del mondo in comunione diretta con la CenI", le Cosmica. Perci l'uomo h a bisogno delle stelle: le s telle sotl.1 come le cen trali di una rete telematica, che diramano ai ter '.IInali freddi , cioe ai pianeti e ai corp i biologici, i programmi IW :1messi dalla Centrale Cosm ica.

Atlantide i, alieni o extraterrestri, siamo sempre gli stessi terminata una fase del gioco, affrontiamo la successiva, sem pre e solo comunque in quegli intervalli tran s ienti, in cui ci rI vestiamoru un veicolo fisico; quando s iamo in quel lo celeste, ti posiamo e ci prepariamo alla prova successiva.
La natura della "morte", nella fase pi fredda, cdiversa da quel la delle fasi pi calde : minore e la te mperatura e pi accentUn ta la differenza tra le inte nsit delle due p iste, video e audin, cioe campo elettromagnetico e campo debole. Ne lla fase fredda, gli incessanti ritmi, neutrini e antineutrini, che peJ1ll1 dono tutto il supercosmo, appaiono pi deboli: ci rende I comunicazioni tra "vivi" e "morti" pi difficili. Il dualismo de il potere ovu nque, persino in una semplice particella. v~lIo umano diviene sempre pi rigido e schematico, l'e n;,",,, . pI fitto e il fato pi misterioso.

Stelle , pianeti e Uomo - Stelle, pianeti e uomini sono terminali periferici della Memoria Cosmica Centrale. AJ<:WU ' ''',' sono avere affin it piu accentuate, perch toccano gli stessi

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NOTE, Cap. 4

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J nudei delle s teIJe sono le fabbriche ave s i fo rgiano gli elemen-

ti chimici che compongono tutti i quattro regni della natu ra, mineraJe, vegetale. an imale e umano. Sono necessarie due generazion i di steIJe per comple tare la tabella degli elementi chimici c he conosciam o e compongono i corpi dei quattro regni delJa natura, mine rale , vegetale, animale e umano (tabeIJa di Me ndelejefl) , spiega l'astrofi s ica .
La fu sione nucleare C, secondo la fisica , termonucleare ; resa possibile cio dall'alta temperatura44 (vari milioni di gradi) entro il cu ore dell e s telle: l'alta temperatura servirebbe a vin cere la repuls ione tra le pa rti celle nucleari , secondo la me ntalit tradizionale, ch e vede ovunque lotta e competizione . La fusione nucleare awiene, invece secondo me , nOI1 perch c' lotta, ma perch c' unit.

Nei nuclei delle stelle, le tre forze GEN sono unite e producono non solo gli elementi c himici che conos ciam045 Le stelle sono gli stru me nti di una sinfonia cosmica, le cui note sono rivolte a ll'umani t. Nel cuore delle s telle c' la Fonte della Vita che rimbaJza di cuore in cuore, anche nel cuore dell 'uom o. I nuclei delle stelle sono in perfetta e cristallina sinton ia con il Computer Cen trale: oggi forse anche il nucleo della terra: un unico cristallo, scopre la scienza, che risuona al canto delle stelle, aggiungiamo noi , soprattutto di quelle c he h anno segna to le cu lture principali del pianeta: Sirio , Arturo46 , la costellazione di Orione, le Pleiadi. Allo stesso canto s i u niscono anche ai pianeti del sistema solare, Mercurio, Vene re, Marte, Giove~ Saturno, Urano, Nettuno e Plu tone. In ogni corpo, pianeta o stella ci sono infiniti possibili canali ave si pu es primere il protagonista, l'uo mo . Il supercosmo vivo e la Vita pulIu . la ovunque.

I - Nel rum La 8fKldCl nelm rocciCl d i Wall Disney. 2 - C'e un programma 8dentifico, noto come KLOE. per la ricerca dell 'antimateria dell\.miverso; recentemente e s tato realizzato un anti atomo. 3 - Quella descrina solo una delle possibili combinazioni del teorema CPr, ovvero la simmet ria che coinvolge carica, parit tra destra e sinistra e i due ve rsi del tempo, dal passato a l futuro e dal fu turo al pass<lIo. 3 - Vedi Cap. 2; ogni particella in quanto minibuco quantistieo ruotante il! una singolarit anulare, con due orizzon ti d egli eventi. 4 - G6del, Escher e BClch il titolo di un interessante libro del fi sico D. R. Hofs tadt er, edi:!:. Adelphi, 1989. 5 - Ved i Note tecniche: nastro di M6bius. 6 - La copula tra i fotoni ordinari, che sono bosoni, eco.lcolo.ta nellc teorie di cosidd etta seconda quantiuazione. 7 - Tratto dal Kybalion, ed. Napoleo n e. 8 - La teoria delle onde gravitazionali il risultato della teoria della relativit ge nerale di Einstein. 9 - Le temperaTure del campo di Higgs sono d ieci milioni di miliardi supe riori a quelle dci campo elettrorlebole. IO - V. la fine dei tempi nel Cap. 3. Il - Vedi la Luce pesante e le interazioni d eboli. 12 - Sono le intera:!:ioni deboli, cio l'emissione di particelle beta, da parte del nucleo, c he trasmUfa l'elemento chim ico: - reale- solo per alcuni nuclei aTOmici, cos detti beta radioattivi ed invece virtuo.le per tutti. 13 - La (ona centrifuga cresce. con il quadrato della velocit di rotazione. 14 - 11 fenomeno pu avvenire in modo analogo se il corpo carico. 15 - Se d ue particelle hanno velocit uguali, ma dIrette in ve rso opposto l'una all'all.ra, la velocit totale di entrambe la differenza. 16 - Perch la fona centrifuga d ipende dallo. veloci t di rotazione. Se la \'e\ocit d i rotazione bassa l'orizzonte: centrifugo piccolo 17 - Ved i Cap. 3 campo eleltrodebole e Note tecniche, interazio n i deboli. 18 - Immaginiamo se pu farlo tutla quella sc hie ra di "maestri- New Age che si van tano di sapere e perci "insegnan o-o 19 - Dal Kybalion, ediz. Napoleone:, attribuito a Er mete TrismegistQ. 20 - Vedi Cap. 2. 2 1 - Il gruppo di ricerca. presso l'universit di Roma. la S.V. I.R.C.O. e la direttrice era Anna Maria Conrorto, la sore lla piu giovane di mio padre. 22 - La massa l'energia che possied e u n corpo il riposo rispetto all'osserva tore, data da lla famosa equazione di Einstein E - mc? Vedi Note Tecniche: armonia, ritmo e massa e relCltiviUi speciale e ge/Jerale.

23 - Il campo nucleare , secondo alcune teorie, un campo gravita zio naJe forIt', o. corto raggio e quindi una mo.nifestazione del campo gravitazionale

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11 $upercosmo

24 - Terreno e celeste non sono luoghi, ma a stati della 3Ostl;ln28, 25 - forse un'azione quantica; v. principio di indeterminazione. 26 - Il neutrino elettronico. 27 - Il neulrino taonico, 28 - "Immortali", solo perchc il tempo in cui risiedono sul piano celeste pitl lungo d i quello dei comuni mortali. 29 - Vedi Cap. 3, teorema CPT. 30 - Quella di S. Wcinberge A. Salam del cllmpo eleurodebole. 31 lO3l "K, cioe l seguito da 32 zeri. Sono le teorie in nazionarie, il cui su tore pi. autorevole e conosciuto A. Guth . 32 - Sono particelle previste dalle teorie cosmologiche, ma inosservabili pt"t le loro alte energie; particelle di Higgs, X, d i P1anck sono le pii! note. 33 - Vedi ad es. di F'. Pratlico Dal coos alla ooscierl.W, ed . Later:ta, 1989 34 - Vedi l'eresia "a riana" d i cui fu accusato Giordano Bruno; vedi il mio Il bro, La Scienza Futura d Giordano Brulla e la nascita dell'uomo nuovo, cdi,. Noesis e Macra Edizionl. 35 - Ad es. Rudolph Steiner. 36 - Anche Platone ha scritto di Atlantide. 37 - Vedi pi. avanti, Cap. 5, viaggio nel1'iperspazio. 38 - Vedi a proposito di gioco il libro di M. Eigen e R. Winkler Il gioco, edh Adelphi, '87. Eigen premio Nobel per la c himica. 39 - Il riferimento la Genesi nell'Antico Testame nto. 40 - La coscienza luce pesante, quindi hll massa che attrae. 41 - La frase d eriva dalla teoria dell'evoluzione di Darwin. 42 . L'abilita di avvicinare e creare ponti tra du e bande di energia ben C11 nosciuta nella fisica dci solidi; lo fa immettendo delle "impurit", cio. ele menti che hanno energia intermedia tra le due bande. 43 - Lo dimostrano lutte le equazioni della fisicn, che sono invarianti per Irll sformazioni cosi delle d i similitudine. 44 - La temperatura equivale all'energia cinetica media delle particelle; se. abbasla.ru:a alla pu superare la repulsione elettrica tra protoni che c' 1'1 qualsiasi distanza e permettere loro di avvicinarsi tan to da fnr innescare hl vece la forza nucleare, secondo la fisica ufficiale. 45 e stata scoperta tutta una serie chimici pi pesante e stabile, che po trebbe comporre molecole e corpi ben pi complessi. 46 - L'antico Egitto sembra fosse ispirata da Sirio. Sirioe una triplena di hr steUe: Sirio A. Sirio B e Sirio C. Sirio C e una stella a neUlroni. Lo sapeVBIU' gi i Dogon, popolazione primitiva dell'Africa, ben prima che lo scoprisse l'A strofisica ufficiale. La stella Arturo legala alla civilt dei Maya.

Riepilogo. Cap, 4 - Il Supercosmo


Ad ogni corpo corrisponde un anti corpo, anche per le leggi ,ll'lIa fisica uffi ciale; gli anti corpi non sono altrove, ma qui; ril.u ltano invisibili perche s i trovano ad ene rgie che occhio e . 1l'U menti umani non possono osservare.

e un anti corpo, i cui geullnli sono rovesciati rispetto a quelli del corpo; se quelli del Ilrpo sono femminili, quell i dell'anti corpo , sono maschili.
ti l>artner invisibile o anima gemella

IlBni particella un vortice doppio che "nasconde" l'anti partit lIa. li suo terminale un nodo d'amore o nastro di Mbius I Ile unisce corpo e anti corpo in modo indissolubile.
I Il Fonte della Vita la Sostanza Madre da cui sgorgano tutte II< particelle e anti particelle, materiali e messaggere ; corrisponti,' Il quello che i fisici ch iamano campo di HifJgs,

I \'nergia della Fonte necessaria per allineare tutti gli spin nucleari, per compiere cio la resurrezione del corpo che renIII' il corpo trasparente al messaggio dell'anima.

fili "eletti" sono in verit auto-eletti, coloro che, innamorati ,It'l progetto evoluzione, vi si dedicano interamente, pronti a Illrnbiare se stessi, per vincere il "nemico": la propria paura. III! eletti servo no all'evoluzione di tutti. 1.1 singolarit nuda un corpo senza pi gli schermi della per-onalit falsa; in termini di fisica un corpo il cu i orizzonte centi trugo, ricettiuo, ha superato quello centripeto, attiuo. Il 8upercosmo un'unit vivente , co mposta da infiniti univer-

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si che sono diverse fasi della Sostanza organica. I quattro menti Fuoco, Aria , Acqua e Terra, corrispondono, ciasclI ' I!J ad un gruppo di pa rticelle , ind ividuate in laboratorio. L'eleme n to Fuoco compone il corpo igneo, immortale; il co, INJ di Luce eterno dell 'uomo che si rives te del veicolo o corpo ml.. 1 to all'u n ive rso al quale partecipa. Gli universi orogonali sono unjversi in alternativa redp rCJ~" composti doe da diverso gruppo d i particelle o fase della Hu stanza. Quello d i Aria quello "celeste~ c h e chiamiamo il ., gno dei morti" e quello di Terra il "regno dei vivi}>. Gli universi paralleli son o composti dalia stesso gruppo 411 particelle; il passaggio d all'uno all'altro possibile attravCUlII1 uno stargateJ secon do le leggi della fisica . Il Progetto Genetico la Ges tazione d ell'Essere Organico 111 cui gli Uomini veri sono "cellule" e noi , umani, "cellule embrll. nali". La Gestazione Cosmica spiega il Big Bang. L'evoluzione cosmica dell'uomo l'evoluzione genetica <leol suo corpo, il transito da un universo parallelo all 'altro con qL lrtl veicolo biologico ch e il suo corpo.
li corpo biologico umano dentro un Gioco Cos m ico diretto dII "alieni", tramite il Cristallo o Computer Cosmico ; gli "al ieni siam o noi owe ro le vere identita.

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CAPITOLO 5

L'EVOLUZIONE IN ATIO

Un uomo nuovo - C 'era una volta un re che aveva tre ~ gli:.: Molte favole cominciano cosi e , dei tre figli di un re , solo 11 plU lllecolo riesce nell 'impresa di fondare un nuovo regno: solo , . ('nza mezzi, spesso anch e senza eredit alc,:~a?a part~ del ptldre, che lascia tutto o quasi ai primi due fi gh , Il ~o~a:'e SI avventu ra nel mondo e, con la sua intelligenza, cun~s L ta e sem plicit trova il modo di farsi valere , apprezzare, n p ~rtar~ un \le nto di rinnovamento anch e nel regn o del padre e del SUOI fra tt'lIi maggio ri.

L'origine dell 'uomo sulla terra u n a "'caduta", il transito di cl vilta evolute da una terra paral lela , Atlantid e, alla terra primi tica, soprattutto in Egitto ave cos truirono le piramid i c he eru no astronavi nel tempo .

1 ..<: fa vole hanno un profon do s ignificato che s pe ss.~ sfugge. I~ pi piccolo dei tre figli pu a n che essere l 'as pe~to p lU fre~do dI quella trinita in dissolubile, corpo, mente e pSiche, c he ~ l'uoUIO ; il co rpo , l'aspetto solido , pi ." lonta~l0". dalla c~da dimora paterna, quello capace di co m pl~re azIO.Oi .che lo n portan o al padre con un nuovo dono: la .c~sclen~a di se, ,la consapevolezw delle proprie abilit, capacita creative, ~ e ll amore , ~~ ll~ sua Inalienabile libert e anche de ll'unit con li tutto. Il plU PiCCOlo infatti ritorna a casa, ma non lo stesso di prima; un uoUlO nuovo , re d i un nuovo mondo.

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Note, Cap. 5 - pago 294

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LUH, n gioco cosmico dell'uomo

L'evoluzione (n atto

Il corpo umano ha raggiunto, in quest'ultima fase del Gioco Cosmico, un grado di mirabile perfezione: un veicolo terreno altamente sofisticato e dotato di una serie di "optional" che gli permettono di respirare e muoversi agilmente nell 'ambiente naturale. Il corpo perfetto, ma solo uno dei tre aspetti inscindibili dell 'essere c he includono mente e psiche.
La mente umana s i solidificata e irrigidita; un oslacolo al

l!. ce rca tor~ d_ell'ani~a u n entronauta, perc h il "'viaggio" wl Interno di se. La Via per la Fonte la Vita c he batte il ritmo del suo respiro e del gioco d 'amore tra i suoi due aspetti, femmin ile e masc hile (Ca p. 4). Il maschile domina nte in tutti, sia donne che uomini ; lo schermo, l'attivit frenetica senza sosta che non ascolta i messaggi del femmini le.
L 'i~con tro c?n "lei" significa sentire la voce della coscienza, agi:e In ar~ollla con i suoi suggerimenti , cio rispettare se stessi IO modo Integrale; non sottomette rsi come vittime impotenti alla mente menzogne ra , alle norme del s is te ma vigente , ma ascoltare anche ci che "dicono" corpo e psiche.

flu sso dell 'energia vitale; una personalit, ignara dell'unica origine cosmica, del re padre, in stupida e assurda competizione con l'ambiente c he lo circonda. E la personal it falsa che rende il corpo opaco, non trasparente all'energia vitale, genera malattie e provoca, a volte , anche mo rte p rematura. come una c rosta interna , indurita , fatta dalla stessa m ateria nucleare c he lo compone; crosta che si pu eliminare solo con un profondo rinnovamento di se stessi e grazie aJI 'azione della Fonte della Vita, il Messaggio unico e unitario che oggi penetra l'inte ro sistema solare, con intensit. accresciuta e, ogni giorno, pi crescente. Perci il "piu piccolo" parte, s i allontana dai fratelti per quel "viaggio" aJla ricerca di s ch e anche, in mal te favole , la ricerca della Fonte della Vita . Nel "viaggio" incontra "lei", l'amore, una fanciulla bellissima in cerca co me "lui" della Fonte , che pu donare nuova Vita, e s pesso in fuga da malvagi che la vogliono u ccidere . L'incontro con "lei" una tappa cruciale del "viaggio": l'unit. con la propria anima gemella, un primo e importante segnale c he la Fonte es iste realme nte e c he il "solitario" esploratore di mondi sconosciuti non veramente solo. Con "lei", c he d segnali , segni e sogni , intuisce e prevede gli eventi , il giovane ha quell 'aiuto necessar io per supera re i mille t ranelli. inga nni. ostacoli. prevenire i pericoli che s i fra ppongono sul suo cammino.

Incontri fu gaci, intuizioni , sogni, occasioni , un sorriso , uno sguardo, un'informazione, possono essere opportun ita ma anche trappole che j'entronauta deve comprendere pe r procedere nella sua ricerca. "Viaggiando" s i awicina alla verit non a quella "oggettiva" che non esiste, ma a ll a sua propria 'indivi duale verit , alla sua anima, c he "sente" la magia della natura. ~ l "viaggio" rigorosamente individua le, ma con sente anche di Incon trare e di riconoscere coloro che hanno intrapreso lo stesso "viaggio"; possono nascere allora relazioni di amicizia e ris petto profonde e all'insegna della libert. Se la ricerca della Fonte autentica, interno ed esterno sono necessariamente il riflesso l'uno dell'allro. L'amore per se la chiave che apre tutte le porte di quell'intricato ed oscuro labirinto che la mente umana' al centro del labiri nto c' il "'mostro" piti terribile : lo specch'io che riflette la reale immagine di se, pau.ra. Osservarlo forse la paura piu grande, l'atto che tutti cercano di evita re, ma ch e invece necessario: solo osservandolo, con piena coscienza e attenzione ' il "mostro" scompare.

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l/ evoluzione in atto

Amore verita e anche l'unico modo per comprendere il ~ I IIII s~ro", o megli.o ~ tanti "mostri", che sono le maschere, le bujC d.letro le quali C I nascondianw per perseverare oeHo stato in ( U l SIamo, anche se questo drammatico e doloroso. Amore per se rispetto delle proprie emozioni, essere ci che /ili. ma e non ci che vogliamo apparire. I "mostri" in verit non stono: sono creati dalla paura, ma finche credianlO all'illusioll d~Ua mente, sembrano avere vita autonoma e cercano dj im i'" dlre la scoperta della Fonte che pu celebrare le nozze alchctlll che. 11 "segreto" per accedere alla Fonte essere innamorati: Id lora non ci sono pi dubbi e si sfida qualsiasi ostacolo.

",I

cio rivelazione Siamo giunti alla fine del Inon Forse; questa "civilt" ave il c rimine impera, armi e guerre l'll ll u lano, il diritto al massacro per un barile di petrolio pu di ~ . nire legge di stato e buona parte della popolazione muore per hlfll e, non ha pi un futu ro. La "fine" d i questo mondo e come 'Illella di un film. Siamo alla sigle d i coda, alla rivelazione delle ,'I\ use che lo hanno prodotto. Infiniti altri possibili film sono gi 11 \ ca ntiere e alla ricerca di protagonisti pi coscien ti e abili di '1 IIclio oggi in chiusura.
~ I ,)?

A I~oc alisse .

L'Amore, la Forza pi grande della Natura, innesca la fus iont'!! .. 1 bile e intermittente finora sperimentata; solo allora nasce Il ~II glia", cio il nuovo e pi ampio messaggio genetico che segno ti momento solenne in cui il cercatore imbocca realmente il co m mino, che ~on pi solo un sapere, ma azione concreta pCI I. trasfo:m8Z1.one r.eale del ~~ndo, di l del bene e del male e di ogni rnorallsmo Ipoenta che dlvlde tra "vizi" e "virt" (Cap. I).
Oggi molti sono alla ricerc.R di un "qualcosa" che cambi la Vlh. perche evidente che questo stato d i cose non pu pi durlll I molto a lungo. Il "quaJcosa" un'Energia Intelligente che SUI IIr fluendo all'interno di ogni corpo dell'intero sistema sola re in Imi do sempre pi spettacolare; non fuori, ma dentro .
c~rpo con l'anima, milioni di volte pi intensa della relaziOlH' III

I ",egni della "fine" sono molti: sulla terra il clima impazzito, il ,I"ca ldamento globale!, terremoti, tornado tifoni , eruzioni vul Im iche, crolli, inondazioni, etc .. Secondo alcuni "espert i", 'Iuesti eventi non sono correlati; secondo altri una delle cause ,., 1 .': 1NiflO (Il Bambino) una corren te siad i aria che di oceano che o.(gi investe quasi tutta la fascia tropicale, esasperando le dif !tlrenze di temperatura ed estremizzando i fenomeni meteoro hJgici, siccit, alluvioni, incendi. Anche nel cielo ci sono molti /legni di trasformazione: tra questi gli imponenti impulsi gam 2 111 (1 che si verificano circa tre volte al giorno , invisibili all 'oc,Ihio umano , ma non agli strumenti astronomici. Questi impuls i durano pochi secondi o pochi minuti e ppure emettono t'lata energia quanto tutta quella che pu emettere il sole, ser' odo i calcoli astronomici , in tutti i 5 miliardi di anni deUa sua ,siste nza. l/Origine e la causa della loro enorme energia sono un mistero ('Ier la scienza. Tra le tante ipotesi avanzate c' anche quel1a, fiIlora pi accreditata, della fusione tra due stelle. Secondo me, II,ono l'effetto delle nozze alchemiche c he il Nun sta ce lebrando h' cielo, t ra le stelle, e in terra, tra gli uomini. Il Nun la Fonte dd la Vita che, con la sua calda Energia segn a l'inizio della Pri ma.vera, annunciata dal Cantico dei Cantici, il disgelo, la fine dell'inverno nucleare, durato millenni; il suo calore scioglie la

Se I.'indi~duo riceve la sua calda energia, ascolta e rispetta i SU" I propn frammenti e tornare a casa, all\mita originaria; pu n na1men~e esprimere la propria vera identit e divenire il PUI'! II\ foc~e di una trasformazione planetaria ~enza precedenti nclll stona.
~enme~tJ. della Fonte, la voce della coscienza, pu ricompOIr1I

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morsa del freddo , serve a l fi orire dei nuovi germogli finora na scosti "sotto" terra, cioe ne l ve ntre della madre ma teria, denll" ogni corpo. Ogni corpo fisi co , malgrado l'apparenza solida e compa tta, rado e tenue reticol0 3 , solo un involucro, fatto di mate ria , di Sostanza al lo s tato solido. L'involucro importante: desll'~ nato ad essere la "coppa", il contenitore della fase liquida. a caso la coppa del Gra al il s imbolo della Vita: la coppa e forma solida , il corpo entro il qua le pu penetrare l'es .., n:.. ~. cio la Sostanza allo s tato di cristallo liquido , l'Elemento A qua , il " Nulla" informe, ma sostanziale , in diretta comunion, con il Fuoco, l'anima. Ogni corpo fi sico e un utero, al cui interno s i svolta la gesln zione dell 'Essere , il corpo umano l'u tero ch e nasconde il figlia dell'uomo , l\J.omo nuovo, il bambino interiore innocente e CII sciente di se, c he tras for mer il pianeta in c i c he da semprr destinato ad essere: un paradiso terrestre . Apocalisse s ignifit . rivelazione, rivelazione della vera ed immortale identit dell'e_ sere umano, crollo di tutte le maschere che finora ne hanno Ot culta to la ma nifestazione .
una trasformazione profonda che attraversa tutti a ll 'internu e all 'esterno: il problema principe e oggi , per ognuno, quclltl dell'identit.

~hl 45. (.'accelerazionedei tempi. Gli eventi principali dell ~ storia umana sulI I('TTB si dispongono su una spirale che converge a ze ro m un !uturo molto !~ t,uimo: dicembre 2012 . L'ultimo lrallO : co~ienza: (.a curva e stata ~alco1_ltl da uno storico della scienza e riportata sul libro di P. Russel Thc whlfe hohl lime. Aquarian Press, 1992.

Chi lo? Il bambino interiore la vera identit che oggi prelll. per essere fin a lmente riconosciuto: film , libri , messaggi , sOgll1 voci interio ri , vis io ni , a nomalie, strane coincidenze sono fTl11 tanti i segnal i c he l'uomo nuovo trasmette all'uomo "vecchi/t' affinch diventi cosciente della sua esistenza e gli permettflili manifestarsi in tutta la su a "potenza e gran g/oria (Vangeli, 1 .. \1 ca 32,2 7).

l 'uomo "vecchio" fm ora s i identificato con il suo corpo fi sico on il suo ruolo sociale, quindi con un involucro mortale e~ lKltora l'esis tenza della sua identit imm~rtale. L:ignor~za dI ha prodotto costumi e morale , nonch,e scala d~ valon IO ~a I\leale contrasto con queUa di protagonista d e ~ gIoco cosml~? IllIole realmente. Lo provano il m~lessere SO~lal~ s,er.:'pre plU 'Ilpillare e diffuso , criminalit e fo iba crescenti , c nsl di ~u.tte .l~ I ti tuzioni c he , ovunque nel mondo non ri solvono ~Zl, Il pL:' .kUe vol te , aggravano i problemi. Non c' in:att~ soluz~one pohllr.:n che possa tenere , perch ovunque domma Il dualismo, ch e

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n gioco cosmico dell'uomo

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comporta division e , paura, solitudine. La fam iglia, il m atrimn nio, le relazioni di coppia, tra madre/padre e figli, son o alClll11 dei tanti problemi che non trovano soluzione ne continuit. La ~risi profonda ed mondiale, ma non la fine; la prepu razIOne per un nuovo e pi. straordinario inizio. la nascita ili un nuovo mondo di giustizia vera, mai manifestatasi nella sin ria: la rivelazione evidente che siamo tutti parte di un u nico Or ganism o, che comprende umanit, terra e sole.

hlcerta per l'uomo; tuttavia un indice che siam o prossimi ad 1I11U pietra miliare dell'evoluzione, simile a l monolite del film JOO l, Odissea nello spazio, segno di una civilt aliena avanza\I! posta li perch fosse scoperta dall'uomo.
j ,j ~ conclusione di questa tappa non la "fine" ne mmeno della faIIC solida dove appare l'illusione duale; fase che comunque con l'lIl1er, come continua qualsiasi scuola che non chiude di cerhl , se alcuni allievi superano l'esame di maturit. L'esame coII ~llnque una tappa che la coinvolge tutta e le consente magari di I'vedere i propri metodi: l'evoluzione della stessa scuola.

L'.evoluzione genetica - S iamo giu n ti ad una nuova tappa d",1 GIOCO Cosmico, cio dell'evoluzione gen etica che coinvolge' Il tutto e anche il suo protagonista: l'uomo. Dopo circa 12-13 mi la anni di storia, siamo alla fine di un 'era e all'inizio d i una nuu va. Un periodo lungo a livello umano, ma un battito di ciglia Il sp~tto a. quello dell 'evoluzione cosm ica (J 2 - 13 miliardi di an llll e bIOlogIca sulla terra (3+4 miliardi di anni). Siamo alla fine di una fase e all'inizio di una nuova fase del Glu co ch e richiede , per il suo ingresso, l'acqui sizione del sesto se" so, coscienza, c io unit, integrit di ogni essere con se steSilti Una fase alla quale passer l'umanit matura e disposta a tnt sformare se stessa, per agire in modo res pon sabile e coerenl co~ la ~ropri a volont vera, quella dell 'an ima. Un "viaggio" C' h fara chI ~ole farlo. Non tutti partecipano a questa storia. Il glI! co COSIillCO p revede varie possibilit che non sono, nessuna. I. "fin e", semplicem ente perch la "fine" non esiste: comunqu e II storia infinita.
una tappa dell'evoluzione biologica, gi prevista dd:ar;~:~I~~ immemorabile dal la Vita e che molti indicano come d per l'anno 2012 (Fig. 45). Il futuro labile e quindi ogni dalQ.

L'evoluzione non lenta e graduale , spiega anche una recente Il'oria\ ma t rapuntata di eventi repentini, che trasformano in Illudo radicale e profondo tutta la natura, cosmica e biologica. I.t~ fis ica non conosceva, primadi qu esta teoria, l'evoluzione n el I[lJnpOs; calcolava le orbite dei pianeti, ma non sapeva come e perch queste si erano fo rmate. Eppu re anche la nascita del HI/s tro sistema solare con tutta la sua corte di pianeti, cinque Itl1iardi di anni fa, fu un evento improvviso, l'esplosione d i una IIll pe rnova, che cambi, in pochi gio rni, il volto di questa zona dt.:lla galassia, dove oggi ci troviamo. r'ome evolve un sistema? Con una serie di b iforcazio ni ri '1 1 )O nde la teoria sopra citata: dopo un lungo periodo di sta biUl n, il sistema pu divenire instabile , a causa di "fluttuazioni IQlOmale. L'instabilit della vecchia soluzione la condizione lIu fficiente per l'insorgere improvviso di due nuove soluzioni I\lubili, diverse entrambe dalla precedente: il fenomeno della ,I,siddetta biforcazione del sistema d a un vecchio stato a due nuovi stati, diversi tra loro, tra i quali il sistema deve scegliere. Nella b iforcaz ione, p revista daU a matem atica, insorge infatti quel fatto re imprevedibile che la libera scelta del sistema 6 II \ CSS0 tra le due nuove soluzioni .

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Se a ppHchia mo questa stessa teo ria al sistema uomo-terra e ti conosciamo c he tale s istema oggi in un "equilibrio" molto III stabile e precario, emerge una prospettiva incredibile.
La terra un solo mondo c he s i divider in due mondi, tulli r due nuovi, d iversi tra loro e diver si entrambi da quello a ttuai mondi ch e avranno, da quel momento in poi, due s torie distin te, sebbene segnate e n trambe da un vago ricordo co munr, mondi tra i quali dobbiamo sceglie re.
La biforcazione istan tanea o quas i7 , assicurano le teorie e

I..

due soluzioni co rri s pondono a due diversi Livelli di e nergia , t Ini! inferiore ed uno s uperiore a queIJo originario: due livelli che pn trebbe ro essere anche due te rre parallele, ovvero canali TV, in visibili l'uno a ll 'al tro . Ci trovere mmo allora tutti di fronte ali .. scelta tra due nuove e ancora sconosciute s oluzioni, perch co munque la vecchia con sueta non funziona pi.. Teoria o reali'" Un 'altra scelta che lascio a l le ttore.
La biforcazione del "sistema" equivale, in un certo sen so, ad "'II

l,II pre tesa di avere dei seguaci tra i familiari o c hi ci pi vici.~ o , dimostra solo la pa ura dei "matu ra ndi" d i affrontare l'esaUle da soli , l'u n ico modo in cui peral tro s i pu affron tare . . La volont. di evolvere strettamente individuale ; pu appan re I ome u na "s pada"8, che "divide" da consorti , fam iliari , pare nIl c/ o amici i quali , nella maggior parte dei casi, ostacoleranno e non comprenderanno le scelte di c hi vuole evolve re. En Itnno in gioco compre nsione, fede in s, in telligenza, saggezza l' , sopra ttutto, quell a chiave universale che sciogHe tutte le difficolt, l'Amore. L'Amore ve ro quello per l'Essere immorade che albe rga aU'interno di ciascu no , da non co nfondere con l ri ca tti e le minacce della personalit fittizi a ch e lo invoca solu a parole, tanto per non pe rde re i privilegi e le a pparenti certezze acqui s iti.

"g iud izio un iversale", perch dis tingue tra c hi coscie nlf' della trasformazion e e c h i invece la rifiuta, assicurando e h tutto normale. Il "giudizio", che tanto spaventa l'uomo, in v,. rit non c '; s i tratta di un a scelta Hbera tra chi disponibile mettersi in discussione e chi non maturo per farlo. Ci non pu implicare alcun giudizio o riprovazione.
Gli uomini sembrano a ll 'a pparenza tutti uguali, ma le toro a ni me sono molto d ive rse; molte anim e sono "giovanj", non hanllU matu ra to su ffi cie nti "'vite", cio esperienze, e perci devono un co ra frequentare la fase o "scuo la" solida , per ci me ntare" sviluppare le proprie a bilit. Non si pu pretendere c he un bambino delle eleme nta ri faccia l'esame di m atu rit. Solo chi ~ maturo per fa rlo, se vuole, lo a ffron tera, senza pretendere ch.. lo raccian o a nche gli altri.

1.0 biforcazione di questo vecchio mondo tra due nuovi mondi un eve nto ch e a n che io, come molti altri, ritengo molto pros!jlmo; n on credo per ch e sia il fru tto di una "flu ttuazio ne ca"uale- , come dicono gli scienzia ti. Casualit e probabilit e ra .10, nel passato , indizi pe r la divinazion e; oggi sono termini ormai con su eti di teorie vincen ti'! le quali dimostrano per analoga igno ranza delle cause.
Il supercosmo non un caso , ma il risu ltato d i poche leggi Hc mplici , sublim i e diverse per ciascuno de~li infiniti m ~ndi he sono co munque tutti Uno; Amore cosmiCO, globale, mfi"ito per ogni pi piccolo esse re e persino co rpuscolo . La biforrazione anche non un caso , ma l'effetto attuale di una cau IW re mota: il pa rto di una gestazione da lungi prevista d al H IOCO e concepita duemila anni fa, a llorch la n ascita del fi glio dell'uomo fu esplicitame nte annunciata \o .

.Quando avverranno dunque queste cose?, fu la domanda dei diKcepoli a Ges.: ... /n verit io VI~ dico che questa generazione non

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passer prima che tutte queste cose siano avvenute... (Luca, !.l I. 32). ~ "generazione" di cui si parla nei Vangeli quella dell~t mantta nel suo complesso e non del singolo individuo. Allorlllti posto un seme di unit (Cap. 4) , un germe di coscienza: duellH la anni !! sono un lasso di tempo n ecessario affinch u~ nun\'11 seme s i propaghi , da pochi individui a tutto il genere umano.
Qualef~tu,.~? Oggi pi~ che mai possiamo rispondere: "qrJ.Ct/lCi che voglLamo . Il fu turo e una scelta tra universi, una scelto talmente libera e individuale, ma che tutti dovranno fare in mi' do pi o meno consapevole, perch il mondo ch e finora c' ~ t,1

non prevede soluzioni intermedie, ne quelle di compromesso he piacciono tanto ai politici.

I," unit di coscienza o anime "giovani", c h e abbiano cio al 10p oche incarnazion i sulla terra, sceglieranno in media lu soluzione ad energia inferiore, pe rch quella che meglio si uddice a lloro livello di evoluzione.
111 a ttivo

'u

to non ci sar pi. II supercosmo offre comu nque domicilh,,, tutti, a chi vuole uscire da questa fase solida e a chi vuole 11 m~nerci ; la fase solida la "scelta" pi owia, queUa c he non I l chIede alcuna intenzione o s forzo, perch presume una di:;c-,. sa in energia. Chi invece volesse evolvere, non pu rimanere inerte: come Il' I la Storia Infinita, deve g ridare il nome al "vento" cio alla :;1111 anima. E; la comunione con la propria vera iden;it l'unica vIII per diventare bambino, c io Fautore innocente e cosciente III s. Il bambino il nuovo Adamo, colei/colui che, congiunto iii la sua Eva, cio alla sua anima, pu c reare l'utopia concn:I/1 l'armonia di ogni singolo esse re con l'intera collettivit umUtl e naturale. La consapevolezza infinita e la coscienza e terna : il bamhifln lo sa e perci costruir un nuovo mondo, d ove regnano l'rullI' re, il gioco, l'amicizia, la gioia, tutto ci ch e cerca e vuole vern mente un bambino, anche se nascosto nel corpo fi sico di llll brutto adulto. La scelta a quale delle due identit dare le 1(1 d ini deU~ ~ropria es istenza: se alla personalit a ppa rente, pC lt tura e, diCiamo lo francamente , ignorante, o aJ bambino, inno centee immortale . La scelta necessaria perch la biforcazionfl

1.(. anime "anziane", ovve ro que lle che hanno gi ripetuto molro incarnazioni sulla terra sono invitate ad evolvere, perch alli/menti potrebbero trovarsi in una situazione difficile. La loro N1crgia potrebbe essere gi sufficientemente e levata da evitare di cadere allivello inferiore; tuttavia se non fossero in grado d i I uggiungere il livello superiore , rimarrebbero a met, in quegli hltersp azi tra unive rs i paralleli che non offrono involucri; allo ll todio quindi delle tante entit non evolute, prive di corpo fisiI tl, c he oggi t rasmettono, a gran voce, utilizzando com e struuH.:nti i sen sitivi l2

l/evoluzione genetica ed verso l'unit, la coscienza di s, !'Integrit dell'essere: la n ascita dell'uomo nuovo. Sembra una favo la: certo non , ne potrebbe esserlo, la "verit" : solo una storia, una delle tante storie infinite degli infiniti Itl1iversi. Chi la sente come vera, un "bambino" che a questa purticolare storia sta partecipando e che perci la riconosce colli e s ua. ai "bambini" c he stanno per nasce re che questa "fa vl)Ja" dedicata, perch saranno i "bambini" ch e, credendoci, lu renderanno realt concreta , l'utopia, di cui beneficier l'intera umanit.

(I

Il passaggio verso un nuovo mondo infatti come il tran sito ultraverso il canale del parto: un viaggio nell 'ipersp87..io interiore, un viaggio nel tempo ...

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L'evoluzione in arro

. .. ..r-.........

~ani e fu nzioni . Il corpo um ano ha tuttora u na qu antita d i ene rK la, cio u na te mperatura, supe rio re a quella de ll 'amb i ente~ ma di poco. Dal pu nto di vista en ergetico, il corpo u mano oggI in fon do ad un "pozzo oscuro", dal quale per pu essere ti roto su' i fi sici dire bbero c he s i trova in u n a buca di potenziale, qual~osa di simile a u na profonda caverna, dalla quale pu essere riportato a lla luce, se gli vie ne forni ta una "fu ne" , ciee l'energia necessaria, per la risalita. Il problema c he la me nte umana, legata a ll'a pparenza, anch e ten acemen te vi ncolata al ~ pozzo", all'illusione ch e si ostina a rite ne re l'unica realt poss ibile.

Fig. 46 - Disegno tradizionale sui cestini dei Papago: l'eroe pron to lui affrontare il ~viaggio~ della vita. Lo stesso disegno si trova su lle rTI P nete cretesi V sec. , a. C.
Il " viaggio" - L'intero s istema solare e, quindi , anche la terro ,.

l'uomo sono oggi in "viaggio" verso u n n uovo stato. Un "viaggln nel tempo, come orm ai a bbiamo im parato, e non ne llo s pazio Ma che significa qu esto per l'uomo e pe r il pianeta? Come oh biamo gi visto (Cap . 4), il "viaggio" dell 'uomo stato fin ora ('(I stella to da u na se rie d i tappe o meglio di eventi che hanno Sf gnato il tran s ito da u niversi paralle li piu caldi a quelli piu frt'cl di , fin o a giunge re alJa fase solida e rigida che oggi osservia.lllll e alla quale partecipiamo . Ad ogni tappa, c' sta ta u n a "tran s izione di fase", cio l'evo!u zion e ge netica del co rpo uma no : pa r te d e lla s u a originurhl quantit di e nergia s i e lras forma ta in alta qualit de i s u oi or

Ne l cor so del "viaggio", cio della S U D. evoluzione, il corpo u maha trasfor mato la qu a n tit di en e rgia in alta qualit dei s uoi organi e delle sue funzioni cereb ral i. Cons idera re scontata. la cieca mentali t comune sign ifi ca trascurare le tante potenZI8li l del cervello, le abilita creative del pe nsiero, non cercare l'energia necessaria, la "fune" c he la Fon te de lIa Vita gli sta offrendo: eppure per avere "'l'e nergia n ecessaria" basta valeria con tutta la passion e e la volon t d i vivere in pieno la Vita, es primere le proprie a bilita, talenti, con rispetto e attenzione {Ille proprie emozioni.
110

Oggi la nuova tappa prevede u n a transizione d i fase che , per la prima volta dall'inizio del "viaggio", non comporta una dimin uzione di quantit, ma solo crescita della qualit: ci grazie all'interven to eccezionale della Fon te della Vita. Il corpo umano pu passare dallo stato amorfo a qu ello cri stallino, cio a Ua trasparenza e alla coere nza dei suoi atti e dei suoi pensieri; cosi l'uomo ritrova l'unit d i tutti i su oi frammenti e agisce in modo coerente con i suoi intenti .
ti "viaggio" n ell'ipers pazio e ne l tem po; significa usci re da i
~con fi n i "

dello s pa ziotempo e da lle sue leggi. Im possibile? No

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LUH, n gioco cosmico dell'twmo

Persino le teorie scientific he, con la scoperta delle s ingolarit, hanno compreso ci c he eventi "divini" avevano gi mostrato. Le singolarit sono infatti rotte di uscita dall'universo ~sser vato vie verso universi paralleli. Con il calcolo matematico, la men~e dell'uomo va oltre i suoi limiti di percezione e rivela possibilit fin ora definite come miracoli. Una singolarit e uno stargate, una porta tra due mondi : l'uscita , cio la scomparsa da u no e l'ingresso ovvero la comparsa in un altro Fino a poc hi anni fa i calcoli erano ancora approssimativi e sembravano ~cu n sigUa.re decisamente i viaggi nell'ipcrspazio; cons ideravano solo i buchi neri statici e attraversarli sembrava disperante. Raggiungere la singolarit, posta al cen~ro del b~ co nero , richiedeva una serie di pericolose acrobazie : dappnma , per attraversare l'orizzonte degli eventi, il viagg~atore avrebbe dovuto superare la velocit della luce , pOi , per raggiungere il centro, immergersi nel c~berspazio, nel quaJe immani forze di marea lo avrebbero stntolato, al lungandolo lungo la direzione radiale come un pacco d~ fettu ~c.ine : spa ~ ghettifica.tion, o anche effetto polpetta erano I termlm adottati per definire l'avventura del malcapitato turista. Cosi ridotto, l'incauto esploratore dei mondi avrebbe avuto si la possibilit di sbucare in un universo parallelo, ma anche, forse, di non poterselo godere troppo.
O effetto polpetta erano ~ ~sult~ti di. calc?l~ non ade renti per a situazioni reali, perche I buc hi nef! statici di fatto non esistono. Esistono invece buchi neri che ruotano intorno al proprio asse, sia queUi giganti, astrofisici, che quelli microscopici, cioe le particelle elementari che compongono tutti i corpi fisici, inclusi quelli umani.

Fig. 47 - Un'immagine simbolica della cruna dell'agow :


ovvero i due orizzonti centrirugo e centripeto di una singolarit. E una ';cruna di ago~, se ['o rizzonte centrirugo , interno e molto piccolo.

Rotazione e carica, dimostrano i calcoli, cambiano in modo radicale le condiz ioni fis iche del viaggio nell 'ipe rspazio, ch e non pi tanto pericoloso e coincide co n un viaggio nel t.empo. 11 primo a scoprirlo fu K. Godei, il matematico autore del famoso teorema lJ e docente all 'universit di Princeton, la stessa in cui lavorava un suo grande amico: A. Einstein. GodeI offr, per il compleanno di Einstein, un regalo insolito: la soluzione d elle sue famose equazioni, nel caso di un universo ruotante; la illustr in un 'au la dell'un iversit, gremita da docenti e studenti accorsi per festeggiare Einstein. I ri sultati erano incredibili : un turista poteva p al til e dalla lt:rrl;l, fatt: il giro di tutto l'universo e poi ritornare sulla terra prima della data della sua partenza; poteva cioe spingersi nel passato di questo pianeta tanto quanto voleva. Si racconta ch e Einstein, c he aveva ascoltato con grande interesse e compiacimento Godei, gli dicesse: _Dio non te lo permetterd_. Quella di Godei fu la prima ipotesi scientifica d i "macchina del tempo" e anche la scoperta che l'u niverso stesso una macchina del tempo. La rotazione nell'Ul,iverso di GOdei era molto aderente a quella reale, perch considerava osni punto come

Spaghettification.

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

L 'euoluzione in atto

ce ntro di rotazione, dotato cio di s pin, come lo e d i fatto: 1\ 1111 verso in fatti com posto da particelle, s telle pianeti e gala6t1' c he,.ruotano. tu tti into rno al pro prio asse, Da a Uora i viaMK! nell Ipe rs pazlo so no oggetto di studio teo rico deUa fisica. , h. tuttavia li con s idera possibili all'esterno, con u n 'as tronavI" CI con una eventuale macchina del tempo e non a ll 'inter no tifi l'uomo. Il viaggio nell'iperspazio , verso un nuovo mondo, non richkd. ~s tronavi, ma l'evoluzione del veicolo che l'uomo gi possicd" Il suo corpo, composto in fatti da particelle elementari, che MII n.o tutte s ingolarit anulari (Cap . 2), mkroscopiche, CClil1 Ciascuna molto pi piccola di "cruna di ago": n un cammf\1 ~o ~ u n uomo possono passarci in mczzo l4 (Fig. 47). Nel 1 01" inSieme tutte le partice lle che compon gono un corpo pOSSOIl" comporre un'unica singolarit, una "porta" dell'iperspazio: Il p ro ~lem~ del.l'uo":,o solo quello d i ri trovare la prop ria unith. la slnt~nla cn stall,ma tra corpo, men te e psiche, cio ricompcll re quel fram menti che si rivelano in pensieri e atti dissona nll tra loro e con il messaggio dell'anima.
La "macchina del tempo" gi esiste e funziona, poco e male: ~ Il cervello umano c he trasmette pe n sieri dual i e gene ra aziolll incoerenti co n la volo n t c he le ha d ettate; potrebbe funzionI! re miliard i d i volte meglio se l'uomo sapesse utilizzare le sue in ~nit.e p~tenziali t~, se non fosse incantato a riprocessare qut'l I UniCO software che ha dominato fi nora, il dualismo.
li. e I eVIdenza c~e

~.
Ing. 48 - L'allineamento degli s pin nucleari, cio dei quark che compongono, dire Il tre. le particelle subatomiche, pu trasformare un corpo opaco, in uno I rl, lallino e trasparente alla Forza, a!la Vita. Il corpo pu diventare una sinjflJ/a rit nuda c he si apre verso il rutu ro, il nuovo mondo.

!.U me ntalit dell 'individuo defi n isce la natura d ella "porta",

il suo stesso corpo: definisce a nche i codici di uscita e di della porta, cio il mondo con cui pu entrare in contutto. I mondi sono infiniti: u n tur ista dell'iper spazio. che non -,nppia in quale mondo vuole en t rare e va a "caso", pu correre pericoli seri , ritrovarsi pi in tra ppolato nel passato c he nel Ino ndo d i partenza.
~ngresso

~' he

I ~ ~at~o ~he oggi molti "vedano" reaJt dive rsc o anticipino eVCIl

le "porte" s i stan no aprendo; non tutte perII SI aprono verso li mondo giusto, cio verso casa, ovvero l'unitA originaria; non basta "'vede re" o cambiare u n vecch io schernII di pensiero con uno nuovo; bisogna spogliarsi di tu tti gli sche m i, metters i a nudo total me nte.

Solo se il corpo umano u na singolarit nuda compie un balzo verso il fururo pi avanzato . Il modo per diventarlo : "conosci te s tesso", Un "'segreto" noto, Oggi tutta la terra una "porta aperta verso ilfuturo": un planetgate, in quel breve interludio che e il transito da un vecch io mondo oscuro e caotico ad uno nuovo d i cri stallina armon ia. li corpo umano un porta .,:he si pu aprire al futuro, se l'uomo pen sa ed opera in modo coerente con se stesso, come un\mit c ristallina; divie ne allora un bodygate (v. gli "eletti", Cap . 4).

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Note, Cap . 5 - pag, 294

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LUH , Il gioco cosmico deU'u.omo

L'euoluziolle in atto

Il passaggio da un u niverso parallelo all'al tro oggi oggetto d i Iludio e d i caJcoli accu rati . Uno stargate come u n anello, afh' rmano le teorie; c hi entra nell'ane llo s buca all'istante o qu a.. I in u n mondo paralle lo. Li all'in te rno dell 'anello s u ccede u n l"nomeno incredibile per la me n talit comu ne, ma rigorosaIIlc nte matematico: l'inversione d ella gravit l5 .
a lt ro un h 'Crso para llc lo rulu ro uni verso pa ra lle lo C ut u ro

1.1.1 rorza d i gravit cio. cambia segn o; d iven ta repu ls iva anzil'h attrattiva . Il feno meno orm ai noto come antigravit. lnIlltti de ntro l'ane lIo, il buco nero che attrae tu tto irresistibil lIIente, d iven ta buco bia nco il quale, invece, respinge tutto, sia III materia che la lu ce .

un 'vc no con a ntl grav 'ti

u n h 'c rso con a ntl gravit i

Vanti-gravita la s pin ta verso l'alto, anzich verso il ba sso : in Illtre parole . ascensione. I.'Mcens io ne non sarebbe allora un miracolo, ma un fenomeno oIcien tificame n te plausibile; sarebbe pers ino visibile, se la sin ~ l arit fosse n uda (Cap . 4), se no n ci fossero cio i d ue oriztO nti che celano l'u n iverso, inter no a ll 'ane llo, nel quale si II scende ve rso il cielo. Abbiamo ora tutti gli elementi per spie~ure q ue l feno meno dell'ascesa e scomparsa di un corpo uma110, descritto da vari testi sacr i antichi e anche da testi modern( lI", c he a n n unciano l'awen to de lla n uova era .
1 .(1 scomparsa

hn h 'erao a pPArc nt e prese n te


t e m po

u nlve no odogo lUl.lc reg no del morti?

s pulo

in q uesto caso coinvolge il corpo e non la "mor-

te, ma l'evidenza c he l'uomo ha saputo im boccare la via, la ViFig. 49 - La mappa , nello spazio e nel tempo, di dive rsi unive rsi, uniti tra Inn. da quei ponti che sono le singolarit anulari. Come si pu notare cambilUlclu universo si cambia il tempo, non lo spazio. La linea dentata rappresenta l'orli zonte centrifugo che delimita la zona interna all'anello, dove si manifes ta l'iul ti~gra~ti!.. I:: int~ress~te anche notare che, secondo i calcoli riportati da Gl1b bm, CI ~on.o traIettOrie permesse, quelle indicate con A, e traiettorie proibltt' quella mdlcata con B; quest'ultima forse il transito a quello che abbill mn chiamato un universo ortogonale, verso il quale il transito possibile solo si lascia il corpo fisico . Le scritte a lato sono mie. La mappa invece dfll libro di Gribbin, Coslmire la macchina del tempo, ediz. Aporie, 1995. la , la verita in ter iore; lo ha fatto magari ch iedendo ai u to al Patire , ricevendo e riconoscendo quel "pane quotidiano", che l'Energia della Fonte, il Messaggio unico ed u nitario che pu allineare gli spin nucleari del corpo u mano.

,:allO

Il Padre la volon t: il Su o "aiuto" sar concesso non a chi preIlu come u n sud d ito impotente, ma all'uomo re che sa d i po te11': evolvere e vuole evolve re.

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Note, Cap. 5 - pago 294

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-~

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LUH, n gioco cosmico dell'uomo

L 'evoluzione in atto

L'aiuto del cielo - Il corpo umano l'evidenza di una saggeu,11 sublime, ma la me nte umana lo induce a comportars i in modu meccanico e ripetitivo; e dotata di in erzia!7, c he la sua resI stenza al movimento, la tendenza all 'automatismo. Risorgl'll per la materia un atto di volont alieno, assuefatta com'e 1.'1 1111 trappola luciferica, al passato, al dolore e alla sofferenza. Perdo c' bisogno del Figlio, l'amore, che ottiene finalmente l'intelVcn to del Padre: la volont.
questo l'evento cosmico in atto, che coinvolge iJ piccolo c: Il grande, il cielo e la terra: l'unit dei tr e principi sovrani, S(l~ gezza, amore e volont di evolvere il richiamo alla Fonte dciiI! Vita, l'Energia Intelligente di altissima qualit che pu allinC'u re ~li s pin nucleari di ogni corpo, trasformandolo in una Si11f/l 1

IO, sapendo che c'e un biglietto finito da pagare: il biglietto e il l'oraggio della ve ri t e, di conseguenza, la morte della mentaIIl duale che fin ora lo ha affli tto e gli impedisce di conquistare la li bert.
l.<l verit ci render liberi, liberi anche dalla forza di gravit.

lant nuda. Spogliarsi", per quelJa singolarit c he l'essere umano, 81 gnifica comprendere le tante masche re o immagini di s con I. quaJi ci identifichiamo e che ci vincolano a questo mondo; iru magini ch e vendiamo in ogni istante in cambio di affetto, rk:h noscimen to, plauso, gratitudine, privilegi, posti di lavoro O IU comando, nascondendo anche a noi s tessi che in questo n1l'l cato generale , in cui abbiamo ridotto il pianeta, stiamo rnrr l,. perch in fondo vogliamo solo l'amore, la fe licit, la gioia,l'in n nito, che non si possono comunque comprare.

Il "viaggio" verso la trasparenza cristallina , la piena coscienza di s; proseguir a livello ind ividuale, fino aJ momento cosmico, deciso daJ gioco stesso, da LU H, in cui ci sar una masM a cosciente tale da consentire l'ascesa istantanea e collettiva til tutta l'umanit al nuovo mondo. Gli individu i coscienti di se llono gli "eletti", al servizio dell'evoluzione; sono in verit autoletti perch stata la loro individuale scelta e la disponibilit Il seguire un duro addestramento che li ha resi tali: non sono l'sempi da seguire, ma solo indici che l'evoluzione possibile per tutti quelli che lo vogliono. l..UH, il gioco cosmico si manifesta ovunque, entro e fuori di Ilgni essere umano. C' stato un fremito nella prima met del '97 , segnato da una splendida cometa che ha percorso il cielo, vis ibile a occhio nudo. Una perturbazione della Forza"', direbbe un maestro J edi di Guerre Stellari. probabi le che sulla terrn ci siano oggi donne e uomini "e letti" che abbiano gi concluI:IQ iJ prop rio addestramen to e hanno imboccato il cammino I cale al servizio della Vita.
Lo loro presenza serve a tutti gli altri perch funzionano come ~ponti di trasmissione" t ra la Fonte della Vita e chi vuole, a sua volta, compiere l'addestramento, che richiede tempo, forse alr uni anni; lo affe rmo in base ad u n esempio nella storia: Ges. Ces scom par so all'et di dodici anni e ricomparso all'et di trenta : 18 anni, per divenire trasparente in modo cristallino allo Luce pesante , per divenire Cristo.

La Fonte della Vita il "combustibile" necessario per iJ "viagglu che non richiede astronavi bens l'evoluzione genetica del vf'1 colo di cui s iamo gi dotati, cio' del corpo fisico. Solo la Fon l della Vita pu liberarlo dalla zavorra interna e renderlo uni singolarit nuda, pronta all'ascesa verso il nuovo mondo. I. Fonte e un'energia presente oggi nell 'aria, nella terra , nelle III que e nel fuoco che anima ogni corpo; energia di quali t su l'l" riore, dispon ibile a chi voglia compiere il viaggio verso l'infinl

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Note, Cap. 5 - pago 29'1

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,-,

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

l. 'evoluzione iII aUo

r tempi oggi sono cambiati e inoltre il fenomeno e collettivo: Il tempo rich iesto ai p rimi sar superiore a quello rich iesto {l)\11 ultim i. I tempi infatti accelerano con l'aumento della massa co seiente. Questo e forse il senso di queUa frase dei Vangeli: "b('o ti gli ultimi che a loro saranno aperte le vie dei cieli, Curiosn

mente questa frase pu essere confermata anche dalle


zioni d i E instein, se bene interpretate.

eqUll

I~\lnjco vero "rito" l'inno continuo alla Vita, il rispetto di se e di ch i c i c irconda , l'amore per la verit. Ogni individuo che si allinea, aiuta prima di tutto se stesso, mo. anche tutti gli altri , pcrche comunque diviene un.a sorgent~ di en.e rgia. vit~e,.c?e ('ontribuisce alla massa COSCIente e ali attrazione IrreSiStIbile verso l'unit. Aiutare se stessi l'unico vero modo per aiutare lutti gli a ltri, lasciandoli liberi di scegliere.

L'evoluzione genetica dell'umanit come una ventata di pn mavera per ch i si lascia trasportare dall'onda della Vita: dolet'. soave, ma sempre p i possente fi no a risvegliare per sinO I "morti". Lo so c he sem bra u na frase fatta, ma anche ragion" vole P.. coe ren te co n tutto ci che abbia mo detto finora. La Fonte e l'origi ne dell'intero supe rcosmo; non ha alcun SCII so pensar e c he s i lim iti al "regno dei vivi"; i "morti'" si sollevt" ranno, io credo, con molta facilit, perchegi sanno che la mo. te non esiste e non vivono con la paura . Saranno i ~viv i " che "I nutrono di paura ad avere difficolt a danzare al nuovo, pi II I tenso e gioioso ritmo della Vita.
Le t radizio ni Sufi '8 testimoniano la possibilit dell'evoluziollfl genetica anche nell'arco della storia pas!'lata: tuttavia oggi sill mo in un 'epoca speciale, in cui e prevista in massa . La Fonlr della Vita oggi rin nova la Vita del pianeta. E eviden te che sU&I-(r rir mod i di pensare e di agire completamente nuovi rispetttlli quelli adottati finora: sorger un'etica spon tanea, un 'unita t il un'ar mo nia n uove, mai s perimentate nella storia terrestre; 011 che un progressivo d istacco da tutto ci che e caduco e tn:m siente. PU essere inevitabile una fase di confusione tra le vt'( d ue categorie di pensiero e quelle nuove : il passaggio attravl't so quello stato di caos c he necessario per demolire il vecchlu modo di pen sare, per essere liberi da ogrti schema, religiol1 r'. tecnica e/o rito.

Solo u n uomo nuovo pu essere l'artefice di un nuovo mondo di henessere e pros perit per tutti. Il riscaldamento glo bale della ICITa l'e ffetto del Nun, della Fonte che ripo rta la terra alla sua originaria unit con il supercosmo. Glj altri pianeti del sistema 'Iolnre (Mercurio, Vene re, Marte, Giove, Saturno, .1I:onn. Nettu~? fl Plutone) fo rse han no gi. compiuto la loro tranSIZIOne, sono gl:: lornati a casa, e guardano con trepidazione all'evento che oggi l''oinvolge la te rra 19 . I.D. nascita della terra congiunta a quella dell'uomo: sara tan IO pi indolore quanto pi sapremo abbandonarci alla dol~e ('Qrrente c he ci s ta guidando a ttraverso il canale del parto, I ~ Iluel viaggio neU'iperspazio che c i spogli~ d~ tutt~ ci. che or~8J Ilon serve pi: sofferenze, incomprenslOllI , sohtudme, anSie, Ilubbi, etc. L'evento in atto e le opportun it per allinearsi poslIono emergere la dove meno ce le aspettiamo, in genere molto pi vicino, d i quanto abbiamo creduto. I,'apparenza pu ingannare e le regole del gioco po.ssono ~am uia re da un momento all'altro: fl essibilit, attenZione, d lspo111bili~ a l mutamento sono le attitudini oggi necessarie, tanto I)iu in una fase di trasformazione cos rapid.a co m~ quella atluale. LU H, il g ioco cos mico dell'uomo SI sta nvelando all'uomo, co n prospettive ra dical mente n uove rispetto a quelle 4l el passato: tutto sorpresa, novit, li bert e, soprattu tto, IPota, pe rc h in fo ndo si tra tta di un gioco.

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Note, Cap. 5 - pago 294

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

NOTE , Capo 5 C' stato convegno a Kyoto, dove stato affrontato il tema del "global WIU riconosciuto quindi, ma con pareri discordi. Un a ltro piu recent t'. Bruxelles CalUto, 2 - Per gli impulsi gam ma vedi anche piu avanti, Capo S, 3 - Un corpo fisico e composto da atomi, il cui in te r no e in massima parte '''vu" to", v. Cap. 2 e Note Tecn iche. 4 - ~ la teoria dei sistemi dinamici i cui autori in cludono ma tematici di prelu gio come Poincar, Liapounov, Birkhoff, !-lopf, e tc. 5 - La fisica classica tutta invariante per inversioni temporali; non camhl. c io se il tempo va verso il futu ro o verso il passato. 6 - V. il li bro di I. Prigogine. 7 - Alcuni dicono ad dirittu ra poch i gio rn i. 8 - Il ter mine spada" e usato nei Va ngeli. 9 - Ad esempio la fis ico quantica o la pi recente teo ria del caos. I O - Vedi nc l Nuovo Testamento, il d iscorso pro fetico d i Gesu, riporta to nll qu a ttro Va ngeli e a nche l'Apocalisse di Giovanni. I l - Il calcolo semplice, con sid erando che ogni in divid u o riceve l'infor mll7l u ne genetica di due ge n itori, quat tro nonni, otto bisnonni, e cosi via: cio 2 tlt vato a n, in cui n il nume ro di gen erazioni in duemila anni: quind i circa 2 t' l,. vato a 80. un numero enorme superiore a quello di tu tti gli individ u i compAI. ' sulla scen a terrestre in duemila anni. 12 - l sen sitivi possied ono doti telepatiche, ma non sono per questo, necess/I riamente, evoluti ne tan to meno coscienti di sc. 13 - Il teorema d i Godei e quello dell'indecid ibilitil., ved i Cap. l . 14 - Una frase dei Vangeli"~ piu facile a un camm ello passare per la cruntl dI u n ago, c he ad un ricco entmre nel regno d i Dio~, Luca, 18, 25. 15 Vedi G. Gribbin. Costruire la m acchina d el tempo. Viaggio attmverso i bu chi n eri ed i cunicoli spazio-temporali." Aporie Ediz. Viale Tito Livio 130, OO I .lf Roma. 16 - Ad esem pio lA profe7ia di Celestino, di R. Redfield , edix. Corbaccio '96 17 - Ved i Note Tecniche: armon ia, ritmo e massa. 18 - Ved i il libro d i lri na Tweedie, L'abissodifuoco. 19 - Vedi nel Cap. 4, paragrafo su Stelle, pianeti e uomo-, dove si s piega cht' II fatto c he noi osserviamo solo la fase solida non esclud e che su altre fasi de ftll stessi pia neti esistano protagonisti, cio u omin i.
I ming~,

NOTE TECNICHE

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Indice delle note tecniche

Armonia, ritmo e massa .................................................. 297 Atomi e molecole ............................................................ 303 Auto-dualit e superspazio ....................... . Buchi neri e bianch i Campo d i Higgs .. ......... 307 .................................... 308 .................. ................................. 312 . ................................... 314

Entropia, tempo e tem peratura ...................................... 309 Dualismo onda-corp uscolo..

Equazioni di Einstein ...................................................... 315 Fermioni ........................... .............................................. 317 Foton i pesanti ................................................................ 317 1nterazioni deboli ............................................................ 3 18 Leptoni. .......................................................................... 321 Luce ordinaria .............................................................. 322 Nastro di Mobius ........................................................... 323 Non separabilit e paradosso EPR .. 32' Paradosso di Olbers ..................................................... . 325 Principio Antropico ......................................................... 327 Principio di esclusione di Pauli e spin............................ Princ ipio di indeter minazione di Heisenberg......... Relativit (teorie della). . ...................... 327 328 . ....... 329 ...333

Rottura di simmetria .................................. .................. 331 Teorema CPT.(Cenni) ..................................... .

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Note Tecniche

A .rmonia , ritmo e massa - La materia e suono, ritmo: questo il risultuta dell'ultimo secolo di ricerca scientifica e delle d ue teorie fonda-

IIIcntali,fisica quantica e relativit. La materia e dotata di massa, ma \[\ massa non e altro che una forma di energia: A. Einstein lo dimostr con la sua famosa equazione:
E'" mc 2 E energia; m massa; C" velocit della luce

(11

Ul massa non e una costante della particella, perche dipende dalla , ua velocit relativa ali 'osservatore (v. teoria della relativit ristretta) e (ta l modo con cui la particella si accoppia con i campi, gravilQ2.ionale (' nucleare. La massa di un corpo "fe rmo ~l rispetto all'osservatore e la cosiddetta mas sa a riposo. La massa a ripos o energia; e una delle tre forme fondamentali d ell'energia che sono: 1) energia cinetica (si indica con T - positiva); 2) energia potenziale (si indica con U - negativa); 3) massa a riposo (si indica con mo: e il livello "zero").

r. interessante notare che anche Giordano Bruno aveva parlato di una


terza forma di energia rispetto alle sole due prospettate da Aristotele, IIItO e potenza, forse analoghe all'energia cinetica e all'energia potenl,inle, riconosciute dalla fisica classica. Poiche l'energia si pu trasformare dall'una all'altra forma, la massa pu trasformarsi in una delle oltre due forme , cioe scomparire e/o apparire, sempre nel rispetto delle leggi di conservazione d ell'en ergia e dell'impulso. Il fenomeno e ormai consueto in laboratorio, in cui si osservano la creazione e l'anni{'hilazione di coppie particella-antiparticella.
i Un corpo pu essere "fermo " nel suo complesso, ma le particelle e[ementuri che lo compongono si muovono a velocitii. elevatissime.

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo


La massa ritmo. La fisica quantica spiega che l'energia, E, c legnI" anc he alla frequenza, a l ritmo. La famosaformuladiPlanckinfatti sU, bilisce che:

Note Tecniche

r t+- -L
~O
n =2
n= 3

E - hv
(E '"' energia; h " costante di Planck; Il '' frequenza)

Eguagliando i due termini delle form ule (l) e (2), risulta evidente ch' la massa di una particella legata a lla frequenza Il: E - mc 2 - hll

1
"

I Il

Poich h e c sono due costanti u n iversali, la formula (3) afferma chr tanto maggiore la massa, tanto maggiore e la sua frequenza:

13 bl'l
La massa si pu trasformare in energia. Lo dimostrano vari fellil

'~ - - - - - -- ~

m eni ; la massa complessiva del nucleo atom ico, ad esempio, non e p,. ri alla somma d elle masse delle si ngole particelle che lo compongontl, ma legger mente inferiore. Il nucleo ha quello c he si dice un difello ,II massa: questo difetro corrisponde a ll 'energia di legame tra le particcl le nucleari, energia ch e, nel processo d i fusione nucleare elemen tI chimici leggeri, q u ali idrogeno e elio, si t rasfo rma in un'enorme qUlI') tit di energia (vedi la fusione nucleare nel sole o nella bomba a idw geno o bomba Hl. Per s piegare la relazione tra massa e ritmo. la fi si, M ricorre all'immagine della corda vibrante fi ssata ai suoi due estremi In una corda fissata ai due estrem i, molte sono le configurazioni po" sibili , tutte tali da contenere un nume rosemintero (vedi fig. l N) di IlIll ghezze d 'onda. Se d la lunghezza della corda, il numero dei n od i " sar: n - 2d/A

n~ 4

"

fig. IN _ Alcune possibili configurazioni di un.a corda lIibrante: liss.ata ad entrambi gli estremi. La lunghezza d'onda la d,stanza tra due picchIO due nodi. dopo la quale l'onda si ripete uguale a se slessa.

Questi son o i cosi detti autovalori, o valori critici della lunghezza d'onda ai quali corrispon dono quelli di f requenza, energia, e massa. La massa e una forma di energia: e l'effctto dell 'oscillazione della corda; non un "oggetto~, quindi . Il vincolo ad entrambi gli estremi d una corda vibrante comporta un processo di quantizzazione.
l...a teoria delle s upercorde si basa su questo sem plice esempio della corda vibrante. I calcoli sono in verit pi complessi e si svolgono in un $uperspazio, auto-duale, a dieci dimensioni. Le supercordesono la lIersione m oderna dello strumen to divino, dal quale Apollo trae le sue note, cio le particelle.

1 \1

di conseguenza, le lunghezze d'onda e frequenze possibili sono quhl di dei valori discreti, sono cio quantizzate e dati da: ,, - 2d/ n
II n -

(5blll'
(51" '1

n c/2 d

300

301

LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

frequcIlZc critiche

livelli en.ergetici El" hV I E1 - hv 2 EJ .. h vJ

masse

lun.gl!ezzc d'on.da A.l-C/V l


"A-:, - c / vl

v, v, v,

m , - (h /c:!) v, m2
-

(h /C') v,

mJ - (h/c'l) n3

A.J"'c/ v,

Tab. IN Frequenza o nota mUSIcale, energm, massa e lunghel'-W d'onun, consideriamo la formula (6) anche la temperatura dipende daUa frequenr./I
La materia s uono, il suono nasce dal movimento della corda (I manifesta grazie alla cassa di risonanza che la geometria. QUt'flh.

Atomi e m olecole - L'atomo viene normalmente dipinto come un minuscolo sistema solare. L'immagine non e appropriata. Non vediamo l11fatti l'atomo semplicemente perch troppo piccolo; immaginarlo !ome sistema solare e un'appross imazione che non rende merito alla "Qmplessit peraltro scoperta dalla fisica quantica; infatti bas ta oslIervare le forme degli orbitaJi, che sono le zone ove c'e probabilit di lrovare un e lettrone (Fig. 12, pag 92) , per com prendere che gli eletttoni intorno a l nucleo non si muovono come pianeti intorno al sole, o .Imeno non come noi finora abbiamo creduto che si muovessero (in orbite ellittiche). Sarebbe forse pi appropriato dire che il sistema salMe e come un alamo di cui osserviamo solo alcuni livelli di energia. (I lIvelli pi complessi sono evidenti negli anelli di Giove, Saturno, Ura110, etc.). l(iassumo qui le principali conc\usionj spcrimcntal.i, riguardanti la !ltmttura atomica: lilla massa dell'atomo e quasi tutta concentrata nel nucleo, che e ca tl~'o positivamente e ha dimensioni molto pi piccole di tutto l'atomo ilei suo complesso (1 00.000 volte pi piccole) ; bl circondano il nucleo particelle leggere cariche negativamente, chia tnote elettroni, che possono trovarsi solo su alcune specifiche orbite, !'I)rrispondenti a determinati valori o stati quantic i (quanliro signift1Xl rhe non si pu passare con continuita da un valore all'altro) delle princiIXlli grandezze fisiche: energia, momento angolare, impulso, s pin (per ,)in si intende la rotazione intrinseca, cio intorno al proprio asse); .) gli elettron i possono saltare da un livello di energia ad un altro, l'mettendo od assorbendo radiazione elettromagnetica, ovvero quandi luce o rotoni ordinari. Nel saltoquantico l'atomo scambia con i fa temi energia ed impulso;

era il messaggio di Pitagora, nella scuola da lui fondata nella MIl)tltn Grecia (oggi Calabria e Sicilia) . In effetti ad ogni livello energeti 01 corrisponde una particolare frequenza (o nota musicale) e anehl' I.. massa dipende dalla frequenza. Iv. tabella) La formula di Planek (JI pu essere collegata alla termodinamiea statistica che lega lu Itr quenza alla temperatura: si scopre allora l'importante relazione. Il ,. massa e temper a t ura che si pu, a sua volta, collegare all'entrOI>II, E-mc 2 - hv .. kT k .. costante di Boltzmann; T " temperatura
La formula (6) e alla base dei termometri a colore e s piega perchi' d.1i colore e cio dalla frequenza della luce emessa da un corpo, sia IJIIII stella o una semplice (iamma di caminetto, possiamo risalire a lla "". temperatura. La fo r mula (6) e importante anche per i buchi neri t" tll l'orizzonte centripeto; spiega perche la loro temperatura e legalo tll l'entropia ealloro numero telefonico Iv. Cap. 2 e gli studi di S. Hawkllli sull'evaporazione dei buchi neri).

'1

.ll ie particelle nucleari , i quark, anche possono saltare da un livello di l'Inergia all'altro. Lo scambio e pi complesso: con il campo elettro ,kbole, uno e trina, dotato cioe di tre messaggcre W', ZOe W; le W ~ambiano le identit (i protoni si trasformano in ncutroni e viceuersa)

302

303

LUH,

ngioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche
1 ,.(' conclusioni sperimentaJi n on sono q uindi contrarie a ll'ipotesi che K il a tom i s iano dei minuscoli monitor c he o perano su tre d iverse ban .le di en e rgia, o (requenza, tre "co l ori ~ , a.lle quaJi corrispondono anche ti C tempi tipici. d iversi tra loro. (V. di Paul Davies, Superforce, in Bibl iografia):

e comportano l'em ission e di elettron i e neutrini (radioattivit bettl l l.. zo.r:. la Luce pesante che non cambia l'identit, ma pu alli neare I"U spln: la sua frequenza al tissi m a ( 10 26 He rtz) e l'en ergia del n ucleo nll l1 aumentare del 30% in pi di quella origin aria.

Il nucleare d ell'ord in e dci GeV (I GeV - 1 miliard o d i eV) ;


2) elettron ica dell'ordine dci Mcv Il MeV - mil ione di eVI;

Jj neutrin..ica dell 'ordine d i pochi cV.

1.0 banda elettronica, intermedia, equ el la d egli e lettroni che si legano


lISli e lettroni d i altri a tomi e fo rma n o molecole. Gli elettroni a n che soilO lep toni, al setvizio esclusivo del cam po e lettrodebole c he gestisce i toro legami moleco lari e d efinisce qui n di la chimica. Gl i elettron i scambiano energia con il campoelenromagnetico, il n ucleo con l'altra traccia d el campo e tettrodebole che il campo debole.
Fig. 2N (8).- Un~mmagin~ consueta della presunta relazione tra campo etrl tromagnetlco ed elettrom. Secondo la mentalit scientifica comune il cam l ~' elellr~magne.tico pro~ene dall 'es ~em.o e -casualmente- scambia energia. rh" rotoOl, con gli elettroOl. Secondo 11 mIO punto di vista invece il campo cieli!" debole sgorga dal nucleo atomico. Vedi Fig. 2N (b).

L'atomo un mini monitor


F'ig. 2N b - Il messaggio vitaJe o cam !," eletlrOdebole sgorga dal nucleo a tomico" s i suddivide su due piste: video e audi!! elettromagnetica e debole. [] campo t'lr l lroma~~tico dirige quindi il molo d c",1 1 elettrOni IO modo da organiuare gli 8 10ml in molecole, cristalli, cellule, corpi. etc Il campo elettromagnetico trasmette le 1m magini che i vari terminali possono n('f' vere e comprendere sono se sono su ru cientemcnte sensibili e complessi. C(t~ 1 come avviene per la televis ione o Internel

Ma lgrado la loro massa molto lieve, i neutrini ~pesano~ molto all'interno del nucleo a lQmico perch sono tanti, molto piu numerosi delle particelle nucleari; son o la p resenza piu cospicua all'interno di ogni nucleo atomico, il suo ritmo palpitante. La loro azione modifica l'im pulso e l'energia delle particelle nucleari; per ogni particella nucleare ci sono infatti miliardi di ne u trin i che scambiano e ne rgia, im pulso e persino identit, tra le particelle n ucleari c il campo debole, le cui messaggere coincidono con i bosoni vettoriali, cio le messaggere del campo elettrod e bole (vedi auanti imc razioni d eboli). I neutrin i possono produrre l'alchimia.
La band a nucleare la piu forte ed r:. quella che compete pcrquantit di energia con le quattro particelle e lementari d i quello che abbiamo de fin ito come il regno dei morti (vedi Cap. 4). Secondo me, questo (atto pu favorire una sorta d i effetto tu nnel tra il "regno dei uivj- e "'regno elei morti- e (avorire q u elle c he ab biamo definito come le oscilla zioni dcl serpente tra i due regni e l'impossibilit di u5cirne , se manca l'aiuto d el ~cielo~ ovvero della Ponte.

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LUH,

n g ioco cosmico d ell'u omo

NOle Tecniche

Le relazioni contin ue d egli elettroni con il campo elettromagnetJC'o' del n ucleo con il campo d ebole (oltre che oon il campo nucleare) non .. ' no casuali, ma causate dai cam pi.
La scelta tra casualit e causalit dipende dal modo in cui noi, l'. servato ri, vogliamo osservare il mondo. Se la nostra attenzione Il volta alle gra ndei'2e relative e transienti , il salto sembra "casuale-; .. invece verso l'aspetto assoluto, eterno e infinito del cam po, il snllo causato da q uesto. La seconda prospettiva presume anchc l'intdli genza dei campi e dei messaggi che trasmettono i quali possono riare d al pi sem pl ice ai pi complessi. Una possibilit c he la fisi cI! l,I ficiale e sclude a priori , pera ltro senza prove ne alcuna possibile Ve' ti fica ; tutti i campi infatti interagiscono con ogni pa rtice lla e q u indi COli tutti i corpi ; non abbiamo alcun modo di discernere di chi l'inl('111 gen za. Peraltro la fisica spiega l'atomo, ma non le strutture pi COlli plesse come c ri stalli e cellule.

Auto-dualit e superspazio - 11 principio di au to dua lit a lla bas~ Ilrlla logica trina, pi volte e n u nciata nel corso dell.i bro. Due mo~dl : 11\ a pparenza opposti". son o in verit due ~spett~ comple~entan ~I un unico ente. Il superspazio autoduale, qUI conSiderato, e lo SpaziO .Iclle fasi relatiuistico, adottato per la prima volta d a P. Dirac il qu.~e, IJsand olo scopri l'antimateria: uno s pazio idoneo sia per la rolauvttd I Ilc per la fisica quanlicaed composto d a 2 n coord.inate. dov~ n rappresen ta il numero di gradi di libert. Per una partIcella puntlforme, n 4 ; quindi 2 n 2 x 4 "" 8 coordinate sono: (Iuattro dello spazio-tempo : x, y, z e t i Ilua ttro d el cyberspazio o d ell'ene rgia- impulso: P.t p, . P. e E . Comprende perci due mondi: s pazio-tempo e cyberspazio, o vv~ro forma e informazione; due mondi ehe si compene tra no l'uno con l a lIra e si com portano con leggi diverse ma complementari ris petto a lluella costante u niversale che la velocit della luce.

y"

Le molecole sono composte da atomi che uniscono tra loro gli cJetlnllli di valenza e fanno corpo unico, cio molecola. Il legame molecoln omeopoJare c stato a lungo un mistero; oggi chiaro c he dipende ehd campo elettrodeboJe, che causa della fonna. La Vita non u n C(l~, L'astronomo D. Hoylc ha dimostrato che la probabilit che una mn Iccola cos complessa come il DNA sia a pparsa ~pe r caso~ equivaJto quella di man te ne re appoggiate verticalmente una sull'altra dcii .. carte da gioco per una ma lunga ch ilometri (v. L'Universo Intelligetl/jt di F. Hoyle, ed iz. Mondadori , 1989). Le mo lecole sono un sapie n te ricamo geometrico c he cambia come mI frattale a l ritmo deUa s in fonia cosmica che il campo d ebole. Le du forze, elettromagnetica e debole, regolano tutta la biochimica, chimI ca nonch alch imia dell 'un iverso: delle due la prima c si mmetrica rl s petto allo s pazio e a l tempo (ved i teorema CPT), la seconda invece no La freccia del tempo dipende d a l campo d ebole . Il fatto di "sentire- III scorrere d e! tempo dimostra , secondo m e, la sen s ibilit umana 01 campo debole, alle emozioni (neufrilli e anti neutrini).

1..0 relazione di auto dualit tra le otto coordina te d i u na particella im1)1ica che solo sette son o indipendenti. Quindi un~ ~articella .de~critta d a sette note; u na struttura musicale che SI npete nel mlcro e nel macrocosmo. J:; importante la segnatura ovvero il n u mero delle coordinate s paziali e di q uelle temporali. Negli spazi autoduali la seRnatura complementare: alle t re coordinate di s~iO nargh~~, altezza e profondit) corrispondono tre coordinale d I tempo o n tml e al lempo corrisponde ad una di spazio nel cyberspru'..io.

Il superspazio auto-duale corrisponde ad uno s p~io ~ mpless~. definito da quattro coordinate reali e quatt ro immagm ane (caso pw semplice); uno s pazio ideale perla geometr~a rrat~ale i~ ~ D . Nume roc~m plesso e uno composto da un numero re~I~. a, pIO un ~ u_~.e ro m~ maginario", elce un numero reale, b, moltiplicato per l'unita . 1~~a&1. ".I: a . , 'b l' , . '' I l . ' Reale" ed ~ immaginario~ sono d efiniZIOni che nana jpossono essere interscambiate. L'osservazione probabile data dal famoso teorema di Pitagora: c'lo. a'l + b'l.
T

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

Con le teorie post-relativistiche, successive a quelle di Einstein , si e vi sto che un superspazio autoduale a cinque dimen sioni complesse. quindi dieci reali , potrebbe includere materia e l'antimateria. La quin ~ ta dimensione e conn essa alla massa a riposo ed complessa, cioe slo reale (corpo) che immaginaria (spirito) e sia positiva (materia ) che negativa (antimateria). Sulle c inque d imensioni vedi la relativit prole! tiva e a cura di E. Recami. Tachyons, monopoles and related topies, North Hol[and Pub., Amsterdam, 19 78.

Tuttavia attraverso l'orizzonte degli eventi, succede un fenomeno strano, dimostrano sempre i calcoli: lo spazio si trasforma in tempo e il tempo si trasforma in spazio; le informazioni possono viaggiare dal futuro al passato: il ~parad osso" dell'antitelefono, che ha indotto la scienza ufficiale a bollare le teorie superluminali come eretiche ead ignorarle, malgrado gli eminenti contributi .
Le velocit superluminali sono riemerse in tutte le teorie. La capacita di andare avanti e indietro nel tempo quella di cui gode la mente umana. Un escmpio eli inversione tem porale il proge tto . L'orizzon te degli eventi ha forma tr idimensionale che forse la stessa del corpo fisico ( l'ombra~ ) ; l'interfaccia tra fonna ed informazionc: attraversando l'orizzon te, il concavo di viene convesso, il dentro fuori, l'es terno interno, il vUOle pieno, il caldo freddo e viceversa .

Buchi neri e bianchi - La possibilitache lo spazio-tempo non fosse COSI compatto e continuo come abbiamo creduto per secoli, ma che inve(' avesse dei buchi o, come dicon o i tecnici, delle singolarit, emerse subi to dopo la pubblicazione della teoria della relativita generale di A. Ein stein. Gi nel 1916, K. Schwarzschild che mor poco dopo durante la prima guerra mondiale, a pplic le equazioni della relativita generale ad uni. massa puntiforme, scoprendo l'esistenza di un oriz:zonte a forma s ferico che, in s u o onore, fu chiamato sfera di Schwa.rzschild, ed il raggio come raggio di SchwarzsclIild. Per vari decenni la fisica credette che l'orizzon te fosse una singolarit d ello spazio-tempo; studi successivi, in partica lare quelli di Kruskal e Szekeres (1960) , d imostrarono che l'orizzonte non una vera singolarita. Un osservatore pu tranquillamente attraversare l'orizzonte senza a e corgersene, dice la fisica ufficiale che, forse pe r questo, non si accorlil che noi terrestri siamo dentro l'orizzonte della tcrra, definito dalla ma gnetosfera terrestre (vedi La mente minore, pago 192, l'immagine dello magnetosfera a pago 209 o pi avanti il paradosso di Olbcrs) . Non si r accorta tan to meno che ogni corpo umano circon dato da un onzzonu: a forma di uovo che la visuale che lo circonda. L'orizzontequindi n on una singolarit, tanto e vero c he non ce ne accorgiamo. La vera singolarit e al centro. dimostrano i calcoli, se il buco ncro statico, ed linvece un anello . se il buco n cro ruota intorno al proprio asse.

Questa l'auto dualit che molti artisti (gli esempi pi noti sono Escher e Magritte) hanno intuito ben prima degli scienziati. S. Hawking ha infatti dimostrato che i buchi neri sono sorgenti di ordine. Le p articelle tutte sono minibuchi. neri e bianchi dello spazio-tempo, la cui temperatura interna eelevatissima. Secondo i calcoli riportati da vari autori, la loro temperatura interna circa: temperatura interna di un miDibuco lO" (cento miliardi di gradi) Questo enorme temperatura inten18 avvalora la mia tesi che i mini buchi neri , ovvero le particelle nucleari o quark, siano cavi collegati con il Computer o Cristallo Cosmico che si trova a tempe rature ancora pi elevate (10 16 K). Da notare la differenza t ra i mini buchi e i buchi neri astrofisici, giganti, che possono essere anche gelidi. I buchi neri sono comuque dei tun n el d ello spazio-tempo: possono connettere all'istan te sia punti di questo universo, distanti ne llo spazio, sia uniuersiparallel~ distanti tra loro migliaia se n on miliardi di anni. 11 nostro corpo pu essere perci unito al futuro.
~K

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

Entropia, t e mpo e tempera tura + Il tempo e tiranno; e il Saturno im pietoso che divora le sue creature. La vita una corsa continua, ehr macina, tritura esperienze e procede comunque verso la sua fine, In morte. Esiste il tempo? Architettura, cultura, poesia, arte, musicJl, leggende, miti prescindono dal luogo e dall'epoca. Anche la fisica. L\1 nica grandezza in fi sica che dipende dalla freccia del tempo l'entl'o pia che misura di disordine (o la sintropia, che la funzione inverso, quindi una misura di ordine), Ordine e qualit sono sinonimi: mnf:, giore la qualit, maggiore la sintropia e minore l'entropia. PCI' 11 secondo principio della termodinamica, l'entropia c resce sempn nel tempo, in un sistema isolato. Sul secondo principio ci sono fiumi di letteratura e di polemiche: mentre all'apparenza sembra ovvio, ovvi" non affatto. A favore del secondo pn"ncipio, c'. l'esperienza comunI"' se un bicchiere che cade e si rompe in mille pezzi , . ripreso in un fUm , osservando il film, sappiamo subito in quale verso scorre il tempo, perch non succede mai che i mille frammenti di vetro risalgono ~\I I tavo!oe si ricompongono in un bicchiere intero. Il bicchiere non e pe(il un sistema isolato, perch incontra il pavimento, che ne arresta la CI> duta; non e un esempio quindi in cui vale a rigore il secondo princf/lr'11 Non possiamo applicare il secondo principio deUa termodinamica pereh" non osserviamo mai un sistema isolato. La domanda dei fisici era: 01)/ niuerso nel suo complesso, accresce o diminuisce il suo ordine?" Ebb<'r)f secondo la teoria del Big Bang, l'universo dopo un'iniziale esplosione (II,. un ~punto" di dimensioni per noi microscopiche (10.33 cm) si e espn/ll'" come un'informe palla di fuoco e poi si e andato raffreddando assunl"" do tante diverse forme, sempre pi complesse, fino a sviluppare qUI III' incredibilmente sofisticate della biologia, su un piccolo, azzurro e splr" dido pianeta di questo periferico sistema solare e, forse, non solo. L'entropia . quindi decresciuta nel tempo e l'universo non e isolllill ma parte di un supercosmo con infiniti universi; la biologia am I! ha a ccresciuto la sua complessit e d ipende dal pianeta e daJ la 1\11 del sole che alimenta il tutto, Quindi non si pu applicare a neslii! no di questi casi il secondo principio.

La freccia del tempo, legata alla crescita di entropia, sembra perci il+ lusione. Non si pu tornare indietro nel tempo; cosi si c rede. Lo smen+

tisce il pensiero, che pu tornare mille volte allo stesso istante del pas+ sato o del futuro: immaginare eventi del passato remoto o di un lon+ tana futuro nonch progettare un nuovo futuro. Mentre il corpo obbedisce al secondo principio, il pensiero no, non lo . L'e ntropia, S, . legata anche alla temperatura e all'informazione (vedi in Bibliografia, i libri di W, Pauli, A, Baracca, J. Pierce), grazie alla for+ mula di S. Boltzmann, che lega l'entropia al disordine , ovvero alla di+ s tribuzione di probabilit sui vari stati (vedi i testi di termodinamica s tatistica, bibl.):

sar
S - Klogp

181

S" entropia: T a temperatura: k .. costante di Boltzmanni p . la probabilit di d is tribuzione sugli stati, che massima allo rch il disordine massimo; p di pe nde dalla temperatu ra , T, e dal tipo di particelle che compongono il sistema; per i fermioni vale la s tatistica di E. Fermi e peri bosoni quella di S. BoseE!n_tein.

l.'entropia e oggi argomento ancora pi discusso con gli studi di S, Hawking che ha dimostrato l'evaporazione d e i buchi neri: questi ~e.vaporano" ncl senso che e mettono radiazione o informazione e per+ ci sono s orgenti di ordine : assorbono materia, cio. forma, e tra" "nettono informazione, generando ordine o sintropia netlo spazio cir(..astante, I buchi bianch i viceversa assorbono informazione ed emettono forma cio eruttano la materia, come le bocche dei vulcani; ac(' rescono il disordine ovvero l'entropia, Poiche, per legge, i buchi Ileri 80no tanti quanti i buchi bianchi, devono coesistere entrambe le due rrecce de! tempo; dal futuro al passato (progetto) e dal passato al fuluro (memoria).

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LUH, Il gioco cosmico dell 'uomo

Note Tecniche

Campo di Higgs - 1.1 campo stato cosi chiamato in onore del fisico scoz z~~e Pete~ Higgs che, per primo, ha studiato le rotture di simmetria (vedi plU avanti). Le particelle messaggere del campo sono i cosiddetti bosoni di Higgs, a sp in 0, indicati con il simbolo H. Secondo alcune teorie, il b0sone di Riggs, H, in verit la coppia top-anti top, formata cioe dal ma trimonio tra quark top e la sua anti particella (anti top) .
Il campo di Higgs l'unit dei tre campi GEN.

La r ecente scoperta s perimentale del quark top ha permesso di definire la massa del bosone di Higgs: all'in circa sui 220 GeV (1 GeV un

" '"'<,------
w

miliardo di eV; la massa dell'elettrone , al confronto, molto minore: infatti solo 0,0005 GeV; vedi Tab. 8, Cap. 4). La massa d el bosone di l'liggs cos elevata da rendere molto ardua una verifica sperimentale che comunque in progetto. Alcuni, soliti maschilisti, chiamano i bosoni di Higgs, le particelle di Dio! Son o invece quelle della Sostanza madre, secondo me, del principio femmi n ile. I bosoni di Higgs interagiscono solo con coppie particella-anti particella (Fig. 66 e 67). Ques to s piega anche il perch della mia interpretazion e sulle nozze alchemiche e sulla leggenda d i Eros e Psiche . Il campo di Higgs, il Nun l'unico che pu celebrarle .

,
"

Fig. 3N - Il diagramma di Feynmann per produrre un bosone di Higgs, da unn COPPI~ elettrone-positrone. I due partners nella loro fusione emettono, en lramb~, un .boson~ W e si trasformano in un neutrino e un antineutrino. [dU(' bosoni W SI combmano poi tra loro e formano un bosone di Higgs c he a SUII ~olta pu dec~dere. in due ZO[~quali, a loro volta, possono decadere, ci~scunfl m due lep.tonl. Il ?Iagramma e tratto da La Fisica dell'immortalitd, Mondadod ed., '95, di F. J. Tlpler. Fig. 4N - Produzione di un bosone di Higgs da una coppia di gluoni gg. La loro fusione genera un t riangolo di quark top c he generano a loro volta un bosone di Higgs. Questo poi decade in una coppia di bosoni Z che, a loro volta d ecadono, ciascuno, in una co ppia di leptoni L (ad es. elettroni). Tratto da La Fisica de/J'immorta/ita, Mondadori ed, '95, di F. J. Tipler.

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- - - _.

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

NOle Tecniche

Dualismo onda corpuscolo - La natura corpuscolare e ondulato/h, vale per tutte le particelle sia quelle cosiddette materiali, perch f"1 mano forma (spin semintero o fermioni) sia quelle messaggere (spill ,/, tero o bosoni). L'ipotesi teorica che le particelle fossero anche onde' Il' avanzata dal fisico francese L. De Broglie, con una famosa relaziOHt c he prende il suo nome e c h e lega la massa, m , alla lunghezza d 'ond .. . della particella :
- h / mv

Equaz ioni di campo di Einstein:

R", -1/2 9" R= kT" ,

(IDI

Implicano conoscenze di mate matica abbastanza com plessa. Il loro aignificato per semplice, se li legh iamo ai principi gi noti .
Le equazioni legano tra loro il campo gravi tazionale, Padre, la geome !ria dello spazio-tempo, Figlio, l'energia d ella materia, Spirito Santo.

l'"

,, - lunghezza d'onda; m " massa della particella; v .. velocit della particella; h .. costante universale di Plonck

Le particelle sono onde e corpu scoli; nel superspazio a otto di m cnllh,


ni sono supercorde vibranti lungo le quali si propagano specifici \' 11 nali TV. con due movimenti ondu latori opposti e complementari : 111111 centripeto, che a noi appare come aspetto corpuscolare , ed uno PII trifugo c he, in laboratorio, ci ap pare come aspetto ondulatorio.

tensore metrico del campo gravitazionale

Padre

Con la teoria della Re1ativita Estesa (estesa ad un superspazio fllIlI, duale a d almeno otto dimensioni ; v. i lavori di E . Recamil , si PU(, ,II mostrare che i due aspetti, corpuscolare e ondulatorio, corrispontllom rispettivamente a velocita, s ubluminale (bradioni, dal greco, vuoi,.. di re lento) e superluminale (tachioni, dal greco veloce) . I due aspe u ! 11ft no inscindibili l'uno dall'altro; corrispondono anche agli aspeUi Ili" niti come time-like e space-like (v. anche il testo fondamentale dI " Thorne, Missner and J. Whecler, Gravitation, F'reeman n cd. 197<1J Il " terzo~ elemento la lu ce.
V <C
V'C

R"

tensore di Riemann : spaziotempo ten sore energia-impu lso

Figlio Spirito S a nto

l'lIb. 2 N - l termini delle equazioni di E:instein posso coincidere con le tre fo rniI'

di energia, potenziale, massa e energia cinetica.

V>C

corpuscolare bradioni time-like

luminale luxoni light-like

ondulatorio tachioni space-like

Il dualismo quindi, in verit, una trinit.

Alcu ni autori (E. Recami, in Annuario '79, Enciclopedia EST - Mondafiori) hanno mostrato che le stesse equazioni valgono sia per il macro['osmo, che per il microcosmo: questo uno dei risultati notevoli delIn relativit conforme, che preved e una gerarchia di universi ed unifica il campo gravitazionale con il eampo nucleare (L. Fantappi , ('onferenze Scelte, ediz. Di Renzo, '91 e G . Arcidiacono Relativit e Co.. mologia, Veschi edit. 73).

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LUH, Il gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

Ci conferma la mia tesi, ossia che Lucifero sia l'espressione nel pie colo del Padre, Inoltre le equazioni non variano cioe per trasformo zion i d i scala.
Lo stesso Einstein scrive di un unico cristaHo cosmico: "se il sistema Mn(x) rappresenta un cristallo di dimensione finita, s i potr avere 1//1 secondo "universo" con un altro cristallo, uguale al primo, ma dilatalO di unfa.ttore o. e definito dal sistema Mn(x/o.). Se consideriamo l'uni. uerso come un unico cristallo, nonc'alcunadifficolt"(A. Einstein, Cinquant'anni di relativit, a cura di M. Pantaleo, Edit. Univer s itaria.

Fe rmioni (spin seminterol I fermioni, sono particelle a spin semin !cro. n loro comportamento competitivo reHo da un principio di esclusione, il pn'ncipio di Pauli (vedi pi avanti). Fotoni pesanti - I fotoni pesanti, nel senso stretto del termine sono solo le particelle ZO , che costituiscono la componente neutra dei baso ni vetroriali, W' , Zo, W' , le particelle messaggere del campo elettrodebole. Osservati s perimentalmen te nel '83 al CERN di Ginevra dall'equipe guidata da C. Rubbia erano stati previsti teoricamente d apprima da Glashow e poi indipendentemente da S. Weinberg e A. Salam. La loro massa dovuta ad una transizione difase del vuoto (v, rottura di simmetria pi avanti). r bosoni vettoriali sono sempre presenti, come dimostrano gli esperimen ti; sono solo in una banda di e n ergia molto superiore a quella osservabile e perci richiedono tnlcchi e strumenti molto sofisticati per esse re catturati; sono tanti quanti sono i fotoni e i n eutrini che "discendono" dal campo elettrodebole il quale "discende" a sua volta dal campo di Higgs (vedi diagrammi di Feynmann, pago 312 e 313). La "di scesa" qui intesa come temperatura.
! bosoni vettoriali sono cento miliardi pi numerosi dei quark che compongono i nuclei atomici e sono i terminali "ultimi" cio pi freddi della sostanza madre o campo di Higgs. La loro massa totale quin di enorme, se consideriamo che ciascun bosone ha una massa (95100 MeV) c irca 100 volte la massa del protone o neutrone. Il paradosso vuole che siano invisibili per i comuni strumenti umani; sono perci parte di quella massa che la fisica definisce oscura.

Firenze 1955). Se si conosce il campo gravitazionaJe, cioe il tensore metrico &'.. rienvandalo magari daJla geometria della materia, con le equazioni di cam po di Einstein, si pu calcolare la forma d ell'orizzonte degli eventi, inl ponendo che l'intervallo spazio-temporale, ds , si annulli:

1"1
L'orizzonte degli eventi il luogo senza s pazio ne t e mpo ; poiche in tre dimensioni ( 3D) un "corpo di luce~ costituito dall'intreccio in 40 dei raggi di luce ordinaria su se stessa; forse l'ombra o imma gi ne del corpo di Luce pesante, composto dai bosoni vettoriaJi. Per uno spazio "piatto" o eucl ideo, la forma dell'orizzonte corrisponde al famoso cono-luce (vedi. Cap. I):

(121
Il caso " piatto~ irreale per noi osservatori d otati di corpo fisico per che la presenza di massa curva la lucee distorce quindi lo spazio-tem po (v. paradosso di Olbers). Il caso reale di un minibuco motante for o nisce due orizzonti degli eventi. Data la loro massiccia e cospicua presenza possiamo quindi concludere che il supercosmo un Unico Cristallo di Luce pesa nte, che comprende infiniti universi, paralleli e ortogonali (v. Cap. 4). Un Cristallo Intelligente e Vivente.

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LUH, Rgioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

Int~razloni deboli e perdono - La storia delle interazioni deboli menta un breve cenno, perch quella di una rivoluzione scientifi ca pro fo nd~ ,. no n ancora compresa a pieno , second o mc. Fecero III

I~ro a~~~TlzlO n e sulla scena scientifica con la scoperta della Tl I dloa~tI7 Ita. b~ta, co.mpiuta ne l 1896, da Henry Becquerel , che Oli servo I emiSSione di e.lettroni (particelle bela) da parte del nucleo, Il fenome .n o sembrava mspiegabile , pe rch gli elettroni non POSS0I1, j ~ovarsl nel nucleo (la loro lunghezza d 'onda c troppo grande pt'l n entrare nel miero~copico nucleo atomico) e quind i non si ca pivlI come p~tesscro usclrne. E. Fermi sugger che gli e lettroni venissc r~ creati a l momento della loro e mi ssione, con u no sea.m bio di ide ll t1t tr~ neut:o.n i e,protoni . Affinch l'ipotesi fosse verificata era nc cess~ Tl o pero 'potlzzare l'esistenza di un 'a ltra, allora sconosciultl partlcel.l a: il neu~rino che assumesse una parte dell'impulso totalc' Il neutnno fu pOI. osservato sperimen talmente, circa ven t i a nni do po, con un espenmento compiuto a Dubna (ex- URSS) da G. Po nte corvo.
Il nc~trin o ~ve l la sua funz ione maieurica: quella di far nascere elc i .

Lo scambio t ra neutroni e protoni all'interno del nucleo atomico e un fenomeno virtuale che avviene in ogni e le mento chimico, anche in quelli che compongono il nostro corpo fisico. Quindi in ogni nucleo fllomico avvengono continuamente interazioni deboli virtuali; negli clementi radioattivi le interazioni deboli sono invece reali. Pi tardi s i scopri, che es is tono tre tipi di neutrini:

v.'

v~.

v,

(nel caso deU'ernissione~ opera i1neulnno elettronico, vJ' La loro massa non s tata ancora misurata con precisione (v. Tab. 14) , ma non dovrebbe comunque essere nulla , com e si riteneva all'inizio. In tal caso i tre neutrini si potrebbero organizzare tra loro in s trutture geometrico-musicali e r itmare tutti i corpi fisici dell'universo; e stato calcolato che potrebbero esistere stelle di ne utrini grandi come una galassia. (Vedi lo Zodiaco, Cap. 3).

La scoperta delle particelle messaggere del campo debole fu sensazionale perch lo unificano a l campo elettromagnetico: sono i bosoni veto

trom (o a nb-elettroni), cice part icelle ~ (o 13'), dal nu cleo.


L'aspe~to ~cora. ~i interessante

scambl~ d , Iden ttta tra protoni e neutroni; il che comporta una 1m. s m ut~,one ~ ell 'e.le m ento c himico, perch lo scambio tra neutroni t' pr?tom ~od,~ca 1.1 numero atomico 2 (cioc il numero dei protoni) [Il sCI~ndo ,.nvanato Il peso atomico A (cio la somma del numero dei pro
tOllt

e che, nell 'emissione

beta, c' lo

tonali, W', 2, W' che , in modo per noi kocculto~ e cio inosservabile, gestiscono le tTe interazioni deboli riscontrate e che coinvolgono solo il neutrino e lettronico:

w~

Il

p+~. +",

ordinaria: emissione di elettroni ed and neutrini

e del neutroni).

w
Il

+ P ' + v.
Z'

p inversa: cmi~sione di anti' ldettroni e di neutrini


non c' cambio di identita, solo scambio di energia

Una delle in terazioni deboli, spontanea, tmeutnno '{:

e la seguente in cui un ncu

t~one,~ , s~tras forma in protone, p, emettendo un elettrone, Wc un a n.

p. + v.

W + v.

n " p+I3 ' +~

1131

n - neutro ne; P " protone: jJ .. elettrone;"." antineutrino e.

Tob. 3N Le interazioni d eboli e l'azione -occulta" dei tre boso n i vettoriali. Le due, pi in alto, provocano uno scambio di identit tra neutroni e proton! e quindi la trasmUlazione dell 'elemento chimico; sono que lle consuete legate al la radioattivit beta; l'ultima, invece, -nuova" e spiega la resu rrezione.

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ngioco cosmico dell 'uomo

Note Tecniche
Leptoni _ Ileptoni sono particelle c he ignorano il campo nucleare e rispettano invece le leggi e le forze del campo clettrodebole. Esistono 6 tipi di leptoni (e 6 anti-Ieptoni) dei quali solo duc sono instabili (muone e taonc) , rispetto alla nostra consueta prospettiva. Tutti i leptoni sono fermioni, hanno cio spin semintero e soddisfano il principio di esclu sione. Nella materia fisica operano stabilmente l'elettrone e il neutrino elettronico. I tre neutrini sembrano per scambiarsi continuamente l'identit tra loro . Quindi la materia fisica nucleare in comunione con altri tipi di materia o Elementi (v. Cap. 4) non solo attraverso il Cristo, ma anche attraverso i neutrini.
La massa d ei ne utrini stata ritenuto per molto tempo nulla . Oggi e stato stabilito un limite superiore molto piccolo. Tuttora la loro presenza si rivela attraverso le modifiche d ell'impulso e non d eJla massa c he troppo piccola per esserc misurata.

L\.Iltima interazione "nuova ~ perch e stata compresa solo dopo la sco perta d ei fotoni pesanti (Z"), ma ovviamente c sempre esistita, visto che 1 bosoni vetloriali, come tutti i bosoni, prescindono dallo spaziotempo e sono perci eterni; e anche la pi interessante perche s piega come i neu trini sono legati al campo elettrodebole. Se i neutrini sono le emozioni, come propongo, questa particolare interazione s piega perche per riceve re l'energia vitale, che pu compiere la resurrezione del corpo. e neces sario comprendere le proprie emozioni. Data la sua estrema importanza per noi u mani , conviene ripetere 1\.Ilti ma interazione, mostrando che oltre quella gi scritta, valida per gli ano ti neu trini (\<1 c'e un'altra s imile valida per i neutrini (v.):

j}- + z v.

!.eptani elettrone ncutrino - elettrone

Simbolo
e"

Massa

Carica
-I O -I O -I O

Lo scambio di energia tra elettroni (particelle~) e neutrini e provocato dal fotoni pesanti trasmessi dal campo elettrodebolc al nucleo. L'enorme energia dci fotoni pesanti non viene perci assorbita dal corpo, pe.rche entrambe le particelle sfuggono daJ nucleo; l'energia si disperde nell'am~ biente sotto forma di emozioni (neutrini e anti ncutrini); I\mica soluzione per n on disperderli c ch e questi si annichilino a vicenda. A Livello umano, annichilazione significa comprensione d i se stessi, senza giudi. zi o fals i moralismi. Solo con la comprensione di se ovvero il perdono, la materia nucleare pu assorbire l'energia e passare da uno stato ad energia inferiore ad uno superiore. Lo stato di energia inferiore c lo stato che conosciamo con gli spin alli neati casualmente o verso l'alto o verso il basso. Quello ad en ergia superiore ha gli spin nucleari allineati tutti verso l'alto; l'allineamento d egll s pin e la sinergia tra corpo e campo vitale, coscienza di s.

muone neutrino -muone taone neutrino -taone

,". ,",

".

< 5 10 ' 207


< ,

3536
< ,

Tab. 4N - 1sei tipi di leploni. Ci sono owiamcnle anche sei sntl-Ieplonl. Le masse sono riferite a quella dell'elettrone, considerola unitaria.

I leptoni non conservano la parit tra destra e sinistra.

La parita si indica, in genere, con P. La. simmetria tra le cariche con C e quella nel te mpo con T. La non conservazione della parit implica, per il teorema CPT, anche la non simmetria del tem po, T.
Ileptoni sono perci dei predatori d e l tempo .

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ngioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

e radiazione, campo elettromagnetico chr VIaggia alla veloclla della luce, che e C " 300.000 Km/sec, relativ(l mente a un osservatori dotati di corpo fisico. Tuttavia la luce in se non ha ne spazio mi: tempo ed e istantaneamente con nessa in tutto 1\1: niverso. L'elemento spazio-temporale della luce e infatti nulJo: ds '" \1 (vedi Equazioni di campo di Einstein).
Le particelle d i luce sono i fo toni. L'intreccio dei fotoni sull'orizzonte compone l'immagine; e il campo elettromagnetico che tTasmette le im magi n i ovv.ero le forme a ppa renti dei corpi. La relazion e tra energia t: freque nza e data dalla famosa equazione di Planck (2) e la relazione lru frequenza v e lunghezza d 'onda (la lunghezza d 'o nda la lunghezza dopo la quale l'onda si ripete uguale a se Sl~ssa. Si misura nell'unit di lunghezza m o cm.l)e data dalla formula:

~~ce ~r"diDaria - ~. luce

Nastro di Mobius - e una striscia in cu i, uno dei due estremi e ruotato di 180 prima di rico ngiungersi con l'altro estremo. Si pu fare con un pezzo di carta, incollando i due estremi nel modo detto, ed e facile riCOnoscereche, percorrendolo tutta superficie del nastro con un dito (facendo per due giri. un tota le di 720) si torna al punto iniziale. Il rw.stro di M6biuse, globalmente, un'unica superficie che per appare duale, cio con due facce, per chi vede solo una piccola porzione; questo nastro un brillante esemp io di come il dualismo sia solo apparente e, soprattutto, frutto di un punto d i vista locale, parziale.
j1

(141

Tutti gli strumen ti uman i sono sensibili solo ad alcune s pecifiche bande di energia che corrispondo, per la (2) a band e di frequ enza, analo ghe alle ottave m usicali. L'atmosfera terrestre taglia quasi tutte le fre quenze elettromagnetich e tranne quelle d ella luce visibile e onde ra dio, ban de sulle quali poss iamo osse rvare l'u n iverso con telescopi 01 tici e radio.
L'uS~ di. sat~ lI iti artificiali ha pe rmesso, solo recenteme nte, di espIo rare 11cIclo In lunghezze d 'onde in osservabili da ter ra.

Fig. 5N - Un nastro di Mobius che si pu fare con una striscia di carta e incollando tra loro i due estremi dopo aver fatto compiere ad uno dei due un giro di 180. Percorrendo con un dito la superficie, e facile riconoscere che si tratta di un'unica superficie e che torniamo al punto di pancnza dopo aver compiuto due giri per complessivi 7:20' . Anche le sinapsi del celVello sono in molti casi anelli impossibili. simili a nastri di Mbius. Il nastro di M6bius spiega il "m isterioso n comportamento d ello spin d elle particelle materiali, cio dei fermioni. La torsione d el nastro e la "proiezione~ di un vort ice, sud diviso in due semi vortici: uno discen d ente, centri peto, e uno ascend ente, centrifugo. Perci lo spin seminlero di un fermion e ritorna identico a se s tesso, solo dopo avere compiuto due giri, per complessivi 720, proprio come succede percorrendo co n un dito la superficie di un nastro d i Mobius, (provare per credere}. Lo spin intero d i un bosone, invece, ritor na identico a se stesso dopo un giro di 360.

Luc e visibile - L'occhio umano e sensibile a d una banda molto mll molto ristretta di frequenze , la cosiddetta luce visibile, uno Spir~glio infin ites imo d i tutte le frequenze dello spettro elettromagnetico: la banda visibile e l'intervallo di lunghezze d 'onda comprese tra 0,4 Il c 0,7)l (l IJ co 1/1.000.000 m etro). Lunghezze d'onda no n "visibili" son o rivelabili da strumen ti idon ei, in questo ultimo secolo approntati ed utilizzati sempre pi su vasta scala.

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NOle Tecniche

Non-aeparabllit e paradosso EPR - Le particelle si amano? C' un esperimento ch e sembra con fer marlo, compiuto d a A. ASpCCl {1986} n Parigi. It un esperimento ormai falllusu (4ut!sta sua descrizione trat la dal libro d i R. Penrose 7'he emperor's new mind, in italiano La /lUQ ua mente dell'imperatore, bibl.) che era stato suggerito vari anni ad. dietro da A . Einstein, 8. Podolsky e N. Rosen , ed conosciuto anclw come il pa.r adosso EPR. Prima dell'86 era solo un esperimento ipotetico, che tendeva a dimostrare la fallacia della meccanica quantis tica, almeno nelle intenzioni dei suoi tre autori; il risultato effettivo h a dimostrato invece il contru rio e cio c he la meccanica quantistica valida e che il suo pi tenace oppo:<;itore, cio Einstein, in torto.

ficare lo spin deU\tna, in modo , almeno cosi si cred eva, indipendente dall'a.ltra. Un po ' come succede II due partners umani che, dopo aver vissuto lns ieme per molti anni, si separano subito dopo la separazione i d ue hanno amicizie e ambienti in comu ne, ma dopo , nel tempo, gli incontri diversi e il mnage da s ingles modificano il tessuto di vita di ognuno dei due partners che proseguono un percorso indipendente dall'altro. Ebbene per le coppie di particelle non succede cosi. Sebbene separate nello spazio, a distanza reciproca. di anni-luce e senza alcuna possibilit di comunicare "via radio, cio via campo e le ttromagnetico, le particelle sanno all'istante l'una ci che succede all'altra . Se si misura lo spin di una delle due, l'altra si dispone in modo da avere spin opposto e conservare cosi lo spin totale nullo, c he avevano al momento del distacco. L'appara to sperimentale era congenialo in modo da evitare qualsiasi possibile segnale luminoso tra le particelle; peraltro ladistan7.8 era tale che l'eventuale segnale luminoso avre bbe impiegato un tempo di almeno qualche frazione d i secondo. che si sarebbe potuto misurare.
La loro indissolubilit istantanea presume o un segnale che viaggi a velocit superiore alla luce o l'esigenza pn1ese di modificare la visione comune che considera le particelle come "oggetti" simili a ~pall in e", "se parate ~ l \lIla dall 'altra. La non-s e parabilita delle particelle, dimostrata da questo esperimento una delle evidenze della loro non.localita, ormai unanimemente riconosciuta dalla comunit scientifica. E conferma quindi l'ipotesi che siano frequenze critiche, frutto dell'oscillazione di su percorde multidimensionali, onnipresenti.

0>-------+1>
spin o rig. 6N - Una p~icel1a a sJ?in O si divide in ?ue particelle a spin 1/2, un eletlrone ed un posltrone (oantl-elettronel. La mIsura dello spin di unu fissa is tmI f?nenmerue lo spio dellaltra, anche se si trova.oo a distanza reci p~oca. tale do nchfedcrc un messaggio" v"I",..itl su pcrluminale. L'esperimento consiste nel con siderare una coppia particella-antiparticella, ciascuna delle quali a spin 1/2 e a spin totale O: ad esem ~ pio un elettrone ed un anti-elettrone (o positrone). Particella ed antiparticeUa s i allontanano l'una d all'altra con impulso uguale e , per la. legge di conservazione dell 'i mpulso, opposto. Anche lo spin soggetto ad una legge di conservazione e quindi se prima d eUa divisione era zero, d ovrebbe esserlo anche subi to dopo. Una volta distanti per le due particelle in teragiscono ciascuna con h. " fluttuazioni del "vuoto~, pieno di particelle ~virtuali " in grado di modi-

Paradosso di Olbers - Il paradossocon sisle n el fatto che il cielo di notte c buio, un latto consueto che la mentalit comune conSId era OVVIO.

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Note Tecniche

Invece ovvio non e, perch e s tato calcolato ch e le stelle, tutte insieme, ~a~no una luminositil tale che dovrebbero ill um inare a giorn o aneh,. 11l:lclo notrurno, Lo ha calcolato Olbers e perci il paradosso prende Il suo nome. posizione reale

Pdne ipio Antropic o - Sono molte le evidenze che l'universo osserva to non casu a le, hensi l'effetto di una causa ben precisa. (Sulla causalIt

e in teressante iL libro di Paul Davies, Accidental Universe, in Bi-

bi.). Un a il valore d e lle tre costanti universali che determinano tutte le leggi della fisica e che sono tali d a d eterminare l'evoluzione cosmica , esattamente come avvenuta.

posizione "

Vari autori condividono il principio antropico. (vedi, in BibL. i libri di Barrow, DeWitt, Wheeler, Davies, etc.). Secondo tale principio la ca usa dell'unive rso l'esis tenza di un o sservatore . L'osse rvatore cosciente e necessario, sin dai primi istanti d ell'universo, dal Big Bang, in cui le temperature erano tali che non esisteva nemmeno la materia fisica che oggi conosciamo e c he forma i nostri corpi. Se si accetta il principio antropico dobbiamo riconoscere ch e l'Uomo anche, ma non solo, il suo corpo fisico .

Fig. 7N - Nelle .eclissi di sole possibile vedere stelle che dovrebbero risult nascoste dal dIsco .del sole, perche i raggi di luce da loro emessi sono curv~11 dal campo ~ravI.tazlOnale del sole. Il: una delle prove. oltre al paradosso di 0 1 bers, che Cl trovIamo dentro una caverna platonica .

Il. " parados~o~ suggeri.sce ch e siamo dentro una caverna, dove lo spazIo-tempo e curvo . L'Immagine (Fig. 7NI d ive rsa da quella fornita d~la fiSi~ ufficiale c he pone l'osservatore fuori della caverna o buca d.l potenzIale come [a definisce in term ini tecnici; secondo [a convin~ I one cO,~tme la. ~caverna~ riguarda solo il sole; secondo me riguard a Invece I mtero s Istema solare con un orizzonte globale che coincide con la .N ~be.di Oort. Questa nube composta da migliaia di comete c ast.e~OIdl e clrco~da_il si s ~ema solare a lla di stanza di 50.000 u.a. (una unita astronomica e pan alla distanza terra-solel. Dentro la "caverna s i " ,- l o are cc a caverna terrestre" e d entro questa la "caverna individuale umana"; la distorsione nella distorsione.

Principio di e s clusione di Pauli e spio . Spi n , nella vision e scien tifi ca classica in cui la particella un corpuscolo pi o meno s ferico, rappresenta il momento angolare intrin seco , cio la rotazione intorno all'asse del corpuscolo stesso; e quindi d efinito oltre che da un valore numerico, anche dalla direzio ne e dal verso, cio da un vettore, c he viene indicato graficamente con u n a freccia. Lo spin ha una natu.ra bizzarra, sembra non avere u n a sua propria d irezione, come ci si aspetta n ella visione classica; punta infatti sempre n ella direzione prescelta dallo sperim en tatore, incredibilmente, si orienta n ella direzion e in cui noi osserviamo con due possibili versi: u no positivo e uno n egativo. Il comportamento delle particelle radicalmente diverso a seconda che abbian o un s pin semin tero o intero. I fe rmio ni, particelle a s pin semintero, son o soggetti al principio di esclusion e d i Pauli, che vieta ad un fermione di stare in uno stato gi occupato da un aIt ro .2 Una copp ia d i d ue fermioni forma per un bosone c h e si comp orta in modo molto diverso dai due partners. se presi singolarmen te. V. Copula Cosmica (Cap. 41.

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Note Tecniche

Principio di indeterminuione d i H e isenberg . Questo principio t' alla base della fisica quantica e la rende una teOrla di natura probabi le e non deterministica come lo invece la fisica classica.

una particella che sarebbe la determinazione congiunta, istante per istante, di posizione e im pulso, impossibile.

Il principio stabilisce che esistono delle grandezze fisiche, accoppiale I{' quali non possono essere determinate, in modo distinto l'una dall'a l

tra, con pari precisione; sono cioe tali da formare una coppia indisso lubile. che si esprime nellaro prodotto e si esprime in quella grandezza fondamentale della fisica c h e ,'azione. L'unit di azione pari al la costante di Planck, h e coi ncide anche con l'unita di spino L'azione r una grandezza universale sempre e comunque quantizzata. cio tale da presentarsi solo in multipli interi dell'unit, h .
Il principio di indeterminazione definisce anche l'unita di volume dello

Relativit _ La relativit una teoria famosa tanto quanto il suo prin+ cipale autore, A. Einstein, ma non e un'unica teoria : ne esistono i.n: fatti diverse versioni, che si basano tutte sull'invarianza della velcclta della luce.
Le due versioni di A. Einstein sono: la relativit spe<:iale e la rela~i vit generale che hanno, entrambe, per base geometrica, ~no SpazlOtempo a sole quattro dimens ioni Ix, y, z, tI; in quella speciale, lo spazio-tempo e piatto, in quella generale invece c e~rvo ed ~en:rato dalIa geometria della materia e dalla sua aurazl~n~ ~rav.ltazl~nale (v. equazioni di campo di Einstein) e si basa sul pnnclP.lo di equ.walenza. La teoria della relativit di Einstein ha insegnat:o a discernere le grandezze relativeaU'osservatore da quelle c he invece sono a ssolute (ad es. spazio, tempo, energia, impulso,freque.nza, etc s~no tutte 9.ra,tdezze relative' assolute sono inLJeCe le costanti universali, la velOCIt della luce e, so~raltutto le leggi inuarianti per trasformazioni di coordinate).

spazio delle fa si relativistico, che quindi risulta composto da tante cci lette elementari, ciascuna di volume pari a h, entro le quali, non e possibile determinare i due partners singolarmente; entro la celletta, o ni do degli sposi. pu avvenire di tutto, anche violazioni delle ~sacre" leggi della fisica (ad esempio quello della conservazione di energia). Un esempio classico di "violazione" e l'emissione di particelle alfa da parte di alcuni nuclei pesanti (vedi qualsiasi libro sulla radioattivit alfa) . Nell'emissione alfa si riconosce quell'effetto tunnel quantistico per cui le particelle possono superare barriere di energia superiori all'energia che possiedono. Le coppie, legalmente coniugate, sono:

spazio
tempo

tue:
6t 68

impulso
Energia
Momen to

~p

X6p > h 6t 6E > h

Tra le tante conseguenze della relativit speciale, la contrazi~ne de\l~ lunghezze e la dilatazione dei tempi e il famoso paradosso del ge"!elIl: se uno di due gemelli parte con un'astronave c to rna dopo alCUni ~e ccnni ritrova il frateUo gemello, rimasto a Terra , molto pi invecchiato, pe~che il tempo dell'uno e trascorso con un ritmo diverso da quello dell'altro. Questo paradosso su scita ancora molte discus~ioni. non ta~to per ~a relativit del tempo che ormai ovvia , ma per II fatto, che mvecehla pi il gemello che rimane a Terra di quello che viaggi~ co~.l'astr~nave c non viceversa . Perspiegarlo era necessaria una teoria plU amplu e he lo s tesso Einstein formul, nel 1915: la relativit generale, il suo ~i grande atto di genio. Per Einstein l'origine della teoria fu un'intuizlO-

~E ~M

angolo

tt.8tt.M > h

Tub. 8N - Le coppie sono format e da purlners il cui prodotto e l'azione, grandezw. fondamentale della fisica, che pu assumere solo valori interi o seminIeri della costante di Planck. Le grandezze in grassetto sono vettori.

Come conseguenza dci principio di indeterminazione, la traiettoria di

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n gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

n~: 'l.u allora elle ebbi il pensiero pi felice della mia vita. Il campo 9rt:1 VltozlOnale h~ solo un'esistenza relativa .. , Per un osservafore posto iII un.ascensore 1fl caduta libera, quindi con l'accelerazione di gravit, non eSIste alcun campo gravitaziollale, ' ..

persfera a cinque dimensioni , immersa in uno spazio piatto a sei dimensioni. Quest'ultima spiega in modo semplice la relazione tra campo gravitazionale e cam po nucleare (vedi di E. Recami, Classical Ta chyons and Possible Applications, in Bibliografia).
Oggi la teoria del tutto (Theory or Everything, TOE") e le fondamentali scoperte di R. Penrose e S. Hawking sui buchi neri rendono loro giustizia perch confermano la validit delle loro teorie. Lavori importanti sono stati, per me, quelli di H. Poincar, L. Fantappi, o meglio, quanto folle sia il senso comune.

Questo il famoso prl.ncipio di equiualen..za alla base della relativitlt generale: un sistema in moto uniformemente accelerato e equiualeme ad un campo gravitazionale. La fede di Einstein in questo principio era palese. Ad uno studente c he gli chiedeva cosa avrebbe fatto se la teo. ria non fosse stata confermata sperimentalmente, rispose: ..Mi sareb. be dispiaciuto per il buon Dio; la teoria corrett~, Tratto da A. Pais SOltile e il Si9nore - La vita e la scienza di A. Einstein, ediz. Boringhieri, 1986. Tra le sue conseguenze, la curvatura dello spazio-tempo c del. le traiettorie della luce confermata con l'osservazione di stelle nascoste daI disco del sole durante un'ecl issi e dal buio del cielo di notte . Anche l'esistenza di onde gravitazionali , che mettono in oscillazione solo un gruppo di quattro particelle, c io un quadrupolo o croce (vedi copu la cosmica, Cap. 4) .
De ll ~ tcorie postrelativistichc quella a lO dimensioni sviluppata da De Sltter e L. Fantappi c molto elegante. La quinta dimensione com~lessa la ~assa (con una parte reale ed una immaginaria' ). Le pi. I~tere~san b sono quelle con una base geometrica complessa, pcrche SI :omugano von la fisica quantica. La relativit complessa stata SViluppata da .una I~n.ga scrie di autori, rigorosi e geniali, posti per molto tempo 81 margllll se non esclusi dall'accademia; stata infatti a lungo considerata -eretica-o A costoro, in particolare a J. Charn va la mia pi. profonda gratitud ine, perch hanno contribuito alla si~te s i tra scienze e religioni, qui d escritta.

Rottura spontanea di simmetria - La rottura spontanea di simmetria e un fenomeno comune in natura. Pe r spiegarlo possiamo considerare i solidi geometrici : una s fer a, ad esempio, perfettamente simmetrica rispetto a tutte e tre le direzioni nello spazio; un cilindro invece ha una s immetria assiale. Nel cHindro c' quella che si dice una roltllra di simmetria tra l'asse del cilindro e le d ue direzioni ortogonali all'asse. Molte forme deUa natura hanno una simmetria cilindrica (vedi, ad es., fig. 8N, cappello messicanoj . Il campo elettromagnetico ha una si mmetria sferica, perche 110 n privilegia nessuna direzione dello spazio in particolare; anche ris petto al tempo simmetrico tra passato e futuro. Il campo debole invece non appare s immetrico tra destra e si ni s tra, carica positiva e negativa, passato e futuro. La sua rotlUra di simmetria dipende dalla bassa temperatura a cui lo osserviamo. Alle alte temperature il campo debole in~ fatti perfettamente s immetrico; la rottura di simmetria e simile a quella che la fi sica c hiama transizione difase. Ad esempio il vapore ac queo non ha alcuna direzione privilegiata e si muove caoticamente in tutte le direzioni. Raffreddandosi tuttavia diventare ghiaccio e quindi assumere forme geometriche asimmetriche. Un aJtro escmpio quello di un materiale ferromagnetico che, mentre a temperatura pi elevata non ha alcuna direzione privilegiata, raffreddandosi Ucongela~ i magneti

Un'altra la relativit conforme: come modello di universo ha un'il U~ lavoro per me fondamenlale quello d Flaherty e:. J. Nermilian and Kdh. lenan gcometry in RelotiuilY, Springer Ve rlag, 1976. Vedi in Scientific American, Januory '96, l'articolo di Madhusree Mukeljee

pug. 72.

'

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n gioco cosmico dell'uomo

Note Tecniche

lungo una particolare direzione. Se si avvicina una piccola calamita ques ta si orienter nella direzione del campo. Un aspetto notevole dci fenomeno che quando lo simmetria cambia, cambiano anche le proprietd del materiale: il ferro si magnetizza, il carbone diventa diamante, gocce d'ac qua diventano fiocchi di n eve.
La rottura spontanea di simmecria avviene anche per le tre messaggere del cam po elettrodebole, W', ZO, W' , n oti come bosoni vettoriali, i quali acquistano massa perche s i ~mangianon la massa delle messaggere del campo di Higgs (l'espressione "mangiano" di uno degli autori della teo ria, A. Salam). t; come dire che la Vita si disseta alla Fonte della Vita , cio il campo eleUrodebole, la Vita, prende energia, cio massa dal campo di Higgs, la Fonte della Vita. La roltura di simmetria in questo caso una transizione di fa se delstesso campo Elenrodebole c h e comporta u n cambio del rapporto tra le intensi t d elle sue due tracce, elettromagnetica e debole: pi fredda la fascia di temperatura, pi il campo debole "debole~ ris petto a quello e lettromagnetico e pi quindi ques to ultimo ap pare dom inante; infatti le immagini dominano tutti i tipi di comunicazione umana (lV, Radio, Internet , ecc.); c' un'apparente "divisione" tra il suo accoppiamento con il campo elettromagnetico e quello con il campo debole; appesantisce anche i le ptoni e i quark i quali, alle a lte energie, sarebbero anche loro privi di massa. La rottura di simmetria riguarda anche "intens ita con cui leptoni e quark si accoppiano con i bosoni di Higgs. Per un elettrone, c h e molto leggero, l'intensit 3 10'6, mentre per un top quark l'inten sit circa l'unit. (V. ScientificAmericart, setto '97). Se s i accettano le ipotesi qui suggerite e cio che i due quark, top e bottom , compongano i veicoli dci cosiddetti , p resunti ~ morti ~, la loro unit con il campo di Higgs che, second o le nostre ipotesi, la Fonte della Vita e anche l'unitil d el tutto, un milione di volte maggiore di quella che c' per i veicoli o corpi fi sici d ei "vivi~. I ~mort.i non sperimentano p erci la separazione, drammatica che invece sperimentano i a viv i ~.

----- rORZA

DEL CAMPO

Fig. 8N _ Il cappello messicano indica egregirune~le la rottura di simm~~ri~: una pallina posta al centro e in equilibrio instabt1e. ln~ece n.el punto plU IO basso e in equilibrio s tabile, ma la simmetria ris pettO ali asse e ro lta.

Teorema CPT tcenni) _ Furono due fisici cinesi. T. D. Lee e C. N. Vang a

suggerire l'ipotesi che la parit non s i con serva per il ca~po debole e quindi per i leptoni. L'esperimento da loro proposto per.ven~carla fu ~set d M.dame Wu 5 utilizzando un elem ento radioattiVO, preclsagUloa , " dbol') me nte il cobalto 60, che decade spontaneame nte tv. interazlOfli e I emettendo elettroni (cio particelle !l) e antineutrini. Il risultato sensazionale fu c he gli elettroni emessi nello stesso vers~ d el campo magnet ico, ad es. su, non erano tanti quanti quelli emessI
s ~ Chien Shiung Wu docente della Columbia University, a New York. che ut~ !izz neU-esperimento il cobalto 60 , un isotopo rad ioattivo, che emette parllcelle 11", cio elettroni.

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nel verso opposto, e cioc gi. C'era quindi UIl verso preferenziale che doveva essere legato a quella che viene chiamata la chiralit, (da! greco c~cir, ~manoh) e ~ioe la rotaziune verso destra o verso sinistra (se si consIderano le tre dIta della mano, pollice, indice e medio e li si dispone

GLOSSARIO
adroni - particelle che si accoppiano con il campo nucleare o forte , quindi con tutti e tre i campi GEN. Tra i tan ti adroni ci sono anche protoni e neutroni che com pongono il nucleo atomico. a lchimia - trasmutazione da un elemento chimico all 'altro; si realizza nella fusione n ucleare, nella radioattivit alfa e beta e in fenomeni d i s in ergia del nucleo in presenza d i reticolo cristallin o. anima - u n ita di memoria cristallina, che partecipa alla Memoria del Computer Cosmico; cyber di Luce pesante, oltre lo spaziotempo; memoria delle esperienze passate e progetto futuro dell 'individuo o gruppo d i ind ividui, siano essi pianeti, stelle, fauna, flora o umanit. anno-luce - d istanza che la luce ordinaria percorre, in un anno. antenna gravitazionale - una croce, o quadrupolo, composta da quattro elementi, sensibile alle onde gravitazionali. anti-gravit - e la gravita re pulsiva, possibile, secondo le teorie quantiche, con l'anti-materia o buco bianco interno ad ogni buco nero. L'antigravit pu spiegare il fenomeno dell'ascensione (Cap. 5). anti-materia - si immaginino d ei pupazzetti di carta ritagliati da un fogho di carta : i pupazzetti sono materia, i buchi lasciati da questi sono anli-maleria (o viceversa); ogni buco bianco e snti-materia. a scensione - il distacco dalla superficie d el pianeta, naturale, perche prodotto da u n a forza repulsiva o anti-gravitazionale. L'anti-gravita e prevista teoricamente per l'anti-materia, cioe buco bianco. astrologia - scienza musicale del campo debole. Scienza millenaria legata ai ritmi cosmici ovvero neutrini e anti neutriIli che collegano armonicamen te il nucleo di ogni atomo a quello delle stelle. azione - e la base di ogni teoria fisica. I!: quantizzata, p ari a multipli seminteri dell'unit di azione, che la costante di Planck, h. barioni - particelle pesanti del nucleo atomico, (proloni e neulroni). Una volta si credeva che il loro numero dei barioni fosse costante. La scoperta della luce pesan te ne ha in vece decretato la scomparsa. bosoni - particelle messaggere, a spin intero, amichevoli e sociali cooperano tutte per p ortare il messaggio. Un bosone si forma anche con il matrimonio dj due fer miOlli che hanno spin semintero.

l'uno ortogonale all'altro si pu vedere che il.pollice si muove verso il medio, ~n.senso orario, per la mano destra, e in senso antiorario, per la mano sinIStra). Nel caso del cam po de bole la chiraUt era quella dei neutrini o antineutrini.
La non parit tra su e gi, o destra e sinistra, P, implicava automaticamente la predominanza di antineutrini rispetto ai neutrin] cioe la non simmetria tra anti-particelle e particelle, C, e anche una n~n simmetria nel tempo, T. I!: questo il famoso teorema CIT. gi in partI' spiegato, nel Cap. 2. Interessante c che la non parit tra destra e sinistra non si limita ai lep toni, presi individualmente, ma si estend e a tutte le strutture biologiche e a lla molecole organiche complesse da loro inte~sute nello. spazio e nel tempo. (V. di M. Eigen e R. Winklcr Il gioco, ed~z. ~delphl , 1986). Ci conforta la mia ipotesi che il campo vilale c~lncl~a.con quel~o elettrodebolee spiega perche tutto il mondo o rganiCO , Slnlstrorso, Invecchia.

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Glossario

bos oni vettoriali - sono le messaggere del campo Elettrodebole WW e ZO ; queste tre particelle passa no formare un corpo di Luc:. ' buchi bianchi - sono a ntiparticelle che respingono mate ria e luce' nel mondo oss~fVato, sono inte rni ad ogni buco ner o ruotante. buc~i ne~ - smgolarita dello spazio-tempo ricoperte da orizzonte d.egll. evenl1; attraggon~ ma teria e luce e generano o rdine nello s paZIO Circostante. Le particelle nucleari (quark) sono mini buchi neri. campo debol~ - ~ i.l ~am~o che dirige l'eterna armon ia degli universi co~ducen~o I a~tlvlta del lepto ni che ritmano funzioni , fi siologia e psu:h_ e del corpi; ge~e ~a la f~eccia del tempo perc he non rispetta la pa.nta tra destra e stnlstra; e una traccia del campo Elettrodebole. c~mpo El~ ttro debole - la Vita o campo vitale, secondo le ipotes i di questo libro: da temperature molto s uperiori a quelle osservate il campo scende nella gelida grotta de lla materia ave si manifes ta c~ n d ue t racce: debole e elettromagnetica, e ros e psiche per l'uomo. Le sue messaggere sono i bosoni vettoriali W', W e ZU. campo ~Iettro~agne tico - luce ordinaria che interagisce solo Con la male n a lummosa; messaggere: fotoni ordinari. campo gravitazio.n a le - C, secondo le equazioni di Ein stein quello c he ge~era lo s pazlotempo; C il Padre, per l'uomo, la Volonta ~era. Si accoppia con tutte le particcHe . Messaggere: gravitoni. campo nucleare - il campo forte c he lega le particeHe nucleari' intr~ppola I~ sosta~ nel minuscolo nucleo atomico; a corto raggio di azI~n e e SI a ccoppia solo con gli a droni . Messaggere: gluoni. ca rica el e ~e nt are - e la ca rica elementare unita ria: la possiedono elettrone e Il protone e vale 1,6 IO-l'l coulomb. c ostante di Pla nck - C. i ndi~ata con h ed l'unit di m isura di due gra ndezze fo ndame ntali: UZIOlle e spin, entrambe qua.nti.z?..ate. cris t a llo - . u n~ struttu ra dotata d i geometria regolare coeren te e olografica : Il cn sta llo e unita di memoria la c ui iden tit e d t d . . a a aI q uant"I d l' Iuce, r. lotom , e da quanti de l suono, fononi. c~oce - str:lttura tipica del superspazio, domici lio delle particelle c e ~ e. os pl ~a. entrambi gli aspetti. corpuscolare e ondulatorio. In term~OI tecOlcl, la c roce si ch iama struttura simplettica. duaha mo on.d a-corp~sCOlo - tipico di ogni particella . ma teriale e messaggera, e stato nvelato anche sperimentalmente.

elettro ni - leptoni c he circondano il nucleo e tessono le re lazioni tra atomi ; formano molecole, cristalli, minerali, tessuti biologici, ect. ene rgia vitale - e nergia del campo e lettrodebole, messaggio composto dai bosoni veuoriali, che danno battito e vita a tutto il supercosm o; regno dei vivi , regno dei morti e universo c ristallino. e ntropia - e una misura di disordine; una delle poche grandezze della fisica non reve rs ibili , perci associata alla freccia del tempo. I buc hi neri gene rano ordine, cio fanno decr escere l'entropia. eV - (elettronvolt) u nita di misura di energia eia di massa a riposo delle particelle. MeV e un milione di eVo Ad es. un e lettrone e 0.5 McV; un protane I McV; un bosone vettorirue e circa IDO MeV. fe rmioni - particelle a spin semintero o particelle materiali c he fan no forma; sono soggette al principio di esclu s ione di Pauli. freque nza - e ritmo e l'inverso del pe riodo; si m isura in Hertz. fre quenza pro pria - freque nza pecuUare di un corpo che dipende da lla sua particolare geometria; la nota o accordo musicale; in u n corpo composto da pi. parti. ogni parte ha la su a rrequenza propria. in simonia con quella globale de l corpo. fononi - quanti del suono emessi da cristalli o strutture reticolari; anche perci della strut tura cellulare d i un eorpo biologico. Secondo le n s. ipotesi. i fononi modulano i ritmi cosmici, ne utrini, collegando ogni corpo all'eterna armonia; sono bosoni , a spin intero. forza centrifuga - la speriment.iamo tutte le volte che siamo s u u na macchina che svolta velocemente o una giostra: la forza centrifuga appare e spinge verso l'esterno della curva. fotoni o r dinari - messaggere de l campo elettromagne tico; bosoni, a s pin I, privi di massa a riposo, sono inchiodati allo s pazio tempo: compongono le immagini. cio le o mbre o velo illusorio. foton i pesantl - sono le messaggere ZOdel campo elettrodcbole; con massa 100 volte quella dei protoni, compongono la Luce pesante. GEN - il GEN e l'i nsieme dei tre campi fondamentali riconosciuti da lla fi sica: Gravitazionale , Elettrodebole e Nucleare. guide d 'onda - fibre ottic he, che trasme tto no s pecifiche lunghezze d'o nda, senza dispersione, ne d istorsione. Una fibra ottica dalle di me nsioni di un capello, pu trasmettere anche tre canali televisivi. Le particelle elementari, i quark , sono guide d 'onda pecu liari.

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gravitoni ~ particelle messaggere del campo gravitazionale. Sono oltre l~ s~azlO.-tempo, anzi lo generan.o, secondo le equazioni di campo di Emstem. e hanno spin 7. . interazioni deboli - generano l'alchimia. V. NOTE TECNjCHE. leptoni - si accoppiano con il campo elettrodebole e ignorano il cs:npo nucleare, pur agendo all'interno del nucleo atomico; sono sei: elettrone, muone e taone e tre neutrini + sei antileptoni. luce nera - o luce di Higgs; Sostanza o Fonte di Vita (Cap . 4~ . luce ordinaria - o luce elettromagnetica; v. fotoni ordinari. luce pesante - particelle Z o fotoni pesanti, campo elettrodebole. lunghezza d'onda - lunghezza dopo la q uale l'onda si ripete uguale a se stessa. 1~tt~ le particeUe sono corpuscoli e onde; v. NOTE TECNICHE: armOnia, ntmo c massa. Dlassa ~scura - ~ la massa pi cospicua del supercosmo, 90%; noo ha .r~lazlOne con II cam~o e.lettromagnetico; e usopran naturale" perche Ignora tutte le le~1 .fislche ~onosciute, cio tutti i campi GEN, trann~ quello debole; e sia matena (spin 1/2) sia radiazione (spin O, I , 2); mclude anche la Luce pesante e la Luce nera. materia fisica o luminosa - solo il .10% del supercosmo assorbe ed emette la luce ordinaria e compone tutto l'universo os~ervato' sosta~ a~ l o stato solido , cio materia nucleare "vergine", perch non SI laSCia penetrare dallo "sposo", campo debole. meccanica ondulatoria - c analoga alla meccanica quantistica e stata forn;tulata da I. SchrOdinger ed significativa perche considera le particelle l:ome paCchetti di onde. ~emori~ genet~ca - messaggio del codice genetico, DNA , necessano alla nproduzlone, forma e funzioni dell'intero organ ismo. messaggere - sono le particelle che portano il messaggio de! campo e sono diverse per ciascuno dei tre campi GEN; sono tutte bosoni, momento . ma~netico - come l'ago della bussola, che si orienta, lungo la dlre:ZlOn~ del campo magnetico. Tutte le particelle hanno momento magnetICO e , associato, uno spin. neutrini (e antlneutrinil.- ~a~ticelle neutre, molto leggere, gestite dal C8.n;tpo debole, m.a COpiosIssime, d ieci miliardi di volte di pi delle partic~l~e nuclean . La loro massa non stata ancora misurAtA con precISIone, ma deve essere inferiore a circa 30 eV (elettronvolt).

neutroni - particelle neutre che compongono il nucleo atomico; adroni che sen tono la forza nucleare e sono composti da tre quark. Se non sono nel nucleo, sono instabili e decadono in 15 minuti. numero telefonico del buco nero - legato alla temperatura e all'e ntropia dell'orizzonte degli eventi, nell'uomo, alla personalit. Il numero telefonico ha una sua evoluzione nel tempo. Le esperienze, cio le particelle che lo attraversano possono modificarlo. ologramma - struttura in cui ogni pi piccolo elemento contiene l'informazione del tutto. L'ologramma formato dall'intersezione di tre fasci di luce coerenti, cio un reticolo cristallino di luce, fatto da tan ti ~cubetti" , in ognuno dci quali si forma l'immagine globale. onde deboli - onde o qua.nti del campo debole; sono i fononi che compongono la pista aud io, modulata dai ritmi cosmici, i neutrini. onde elettrodeboli - sono ondc del campo c1cttrodcboJc; ncl freddo universo osservato hanno due componenti con diversa intensit: eleuromagnetica (pista videol e debole (pista audio). onde elettromagnetiche - sono quelle della luce o rdinaria, in tutte le sue lunghezze d'onda: ineludono le trasmissioni televisive, i raggi gamma, X, microonde, onde radio, etc. onde gravitazionali - possono generare l'orgasmo cosmico (Cap. 4); riconosciute dalla teoria de lla relativit generale di Einstein, sono emesse, trasmesse o assorbite solo da un quadropola, dice la teoria; cio da almeno quattro particelle c he compongon una croce. radioattivit ( I - emissione di nuclei di elio da parte di nuclei pi jJt:1:lallti t: traslll uLaziollc ut!Il'clcmClllu c.:himic.:o. radioattivit W(e Wl - emissione di e lettroni da parte del nucleo. Comporta una trasmutazione del nucleo e perci dell 'elemento chi~ mico, cio un'alchimia. (v. NOTE TECNICHE: interazioni deboli). particelle W(e W) - sono elettroni, i primi, positroni o antielettroni, i secondj . Scoperti da H. Becquerel con la radioattivit beta e da Einstein con l'effetto fotoe lettTico; leptani responsabili della chimica. particelle elementari - buchi neri e bianchi, cio cavi che trasmettono la TV cosmica; sono 12 e, tra le 12. le 4 che trasmettono il canale che percepiamo eome "nostro unico" mondo. particelle messagge re - tras portano il messaggio. Ogni canlpo ha le proprie messaggere: sono bosoni, cio a spin intero (O , I ,2).

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principio a ntropico - l'universo osservato dipende dall 'esistenza di un osservatore nello stesso universo. Formulato per la prima volta nel 1961. da R. H. Dicke dell 'Universit di Princeton, e stato ripre~ so da n umerosi autori che lo hanno applicato alla cosmologia. principio di esclus ione di Pauli - stabilisce che i fermioni (spin J /2) possono occupare uno ed uno solo stato quantico. principio di indeterminazione di Heisenberg - e il princi pio alla base della fisica quantica. Vedi NOTE TECNICHE. principio di minima azione - principio dal quale derivano tutte le teorie classiche e quantistiche; descritto nei testi di fisica. principi.o di Mach - lega la massa inerziale di una singola particel. la alla massa di tutte le altre particelle dell'universo. protoni - compongono il nucleo, insieme ai neutroni, e risentono anche la forza del nucleare; con carica positiva, possono ~mo rire~ con una interazione elettrodebole, secondo le rece nti scoperte. qu ~drupolo - o croce, struttura di quattro particelle; pu emettere e ncevere le onde gravitazionali; se le particelle sono anche cariche il quadrupolo interagisce con il campo elettrodebole. quantico - una grandezza si dice quantica o quantizzata se assume solo multipli interi di un'unit elementare. Le grandezze sempre quantizzate sono l'azione e lo spino Altre come l'energia , l'impulso, la massa, etc. lo sono solo se si trovano in uno stato legato. qua ttro Elementi - terra, acqua, aria e fuoco, sono le quattro fasi della sostanza, corrispondenti, le prime tre, alle 12 particelle della tab. 6 (pag. 119) e, la quarta che il fuoco, ai bosoni vettoriaJi. Relativit Quantica Complessa o RQC - relativit generale applj. cata ad uno spazio complesso dotato di struttura crociata ovvero simplettica. Sviluppata tra gli altri da J. Charn . ~esurrezi~ne ~ trasmutazione d ella materia nucleare che compone II corpo bl.ologlco dell'uomo; corpo risorto e composto da particelle elementan che sono singolarita nude e non hanno pi schermi cio personalita che mascherano la sua vera e immortale identitii. ' reticolo - o struttura reticolare e quella che pu emettere quanti del suono coerenti, cio i fononi, o note musicali. s aporl .- son.o i sei numeri quantid che caratterizzano i se quarks, due del quail compongono le par ticelle nucleari , protoni e neutroni. In inglese i sapori sono: up, down, charm, strange, top e bottom.

Sostanza Madre - genera il tutto, gli universi e i messaggi che li or~ ganizzano; si trova in quattro diverse fasi o Elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco, a ciascuno dei quali corrispondono specifiche. particel le. La Terra e la materia a noi nota, sostanza aJlo stato solido. singolarit - o buco nero, e un cavo dell'iperspazio c h e collega l'u~ niverso osservato ad universi paraJle li non osservabili. Le particelle elementari, quark, sono singolaritit, mini buchi neri, min uscoli cavi dei quaJi osserviamo la parte termin ale, anello di raggio la JJ cm. s ingolarit nuda - singolarit non ricoperta da schermi o orizzonti degli eventi. Le singolarit nude sono buchi neri o che girano su stessi a forte velocit. e/o che sono fortemente carichi. solitoni - onde o frequenze stabili di un mare quantico complesso. che possono identificarsi con le particelle materiali. spin - dall'inglese trottola, lo spin il momento angolare intrinseco, cio la rotazione delle particelle intorno aJ proprio asse. 1.0 spin si misura nelle stesse unit dell'azione, cio la costante di Planck. s upercorde - secondo le recenti teorie, le particelle sono supercor de multidimensionali; secondo noi , cavi di Luce pesante dei quali osserviamo solo alcune frequenze o modi di oscillazione che ci ap paiono come buchi neri e bianchi, cioe cunicoli dello spazio tempo. s upe rcosmo l'insie me d egli universi paralleli e ortogonali, tutti or ganizzati dalla Vita, ovvero il campo Elettrodebole. tensore energi.aimpuls o - emerge in relativit e dimostra l'intrin seca unit del movimento, nel dupUce aspetto di energia e impulso. transizione di fase - un cambiamento di stato della materia e, anche per la fisica, dei campi e del vuoto [vedi teoria campo elettro debole). La resurrezione del corpo umano transizione di fas e della materia n ucleare dallo stato amorfo a quello cristallino (v . pag. 226). TV cosmica - supercosmo composto da infiniti universi o canaJi vir tuali, l'esistenza di ciascuno dei quali dipende dalla presenza del l'osservatore (v. principio antro pico); trasmessa dalla Vita. vuoto - pieno di energia e di variabili nascoste, ha dimostrato la fisica, sede di fenomeni esplosivi, creazione e annichilazione di cap pie particelle e antiparticelle. Secondo le ns. ipotesi il ~vuoto" sostanza. ovvero massa oscura che comprende infiniti u n iversi.

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