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FRANCESCA DA RIMINI

Il primo personaggio di origine riminese che vorrei trattare Francesca da Polenta o da Rimini, figura trattata da Dante nel V canto dell'Inferno. Partiamo dal Paolo e Francesca presupposto che la presenza degli scritti Lancillotto e Ginevra danteschi nella citt Tristano e Isotta adriatica non assunse Paolo Malatesta Paolo e Francesca un significato Galeotto particolare: assente Lancillotto qualsiasi riferimento di Inferno di Dante natura linguistica e la Parafrasi Divina Commedia Castello Gradara presenza della citt si Francesca da Rimini coglie quasi sempre La Divina Commedia dietro i momenti pi Inferno Canto V Gradara importanti dell'ascesa Divina Commedia Inferno dei Malatesta al potere Canto V su Rimini. Divina Commedia La prima traccia della 0 20 40 60 80 100 120 citt romagnola si ritrova nell'uccisione, compiuta da Gianciotto Malatesta, ai danni del fratello Paolo e della consorte Francesca da Polenta, diventata poi Francesca da Rimini. Ella nacque a Ravenna intorno al 1259/1260 ed era figlia di Guido da Polenta,signore di Ravenna; quando aveva 15-16 anni venne data in sposa a Gianciotto Malatesta, signore di Rimini, ma il matrimonio fu concordato probabilmente non per amore ma per sancire un'alleanza tra le due signorie. Secondo il celebre racconto di Dante Alighieri, ella si innamor del cognato Paolo Malatesta: la leggenda dice che essi si innamorarono leggendo la storia di Lancillotto e Ginevra e tra i due nacque cos un amore segreto che venne poi punito con la morte dei due amanti. Bisogna dire che le cronache del tempo non riportano in alcuno scritto come si svolse la vicenda ma ci probabilmente avvenne perch le due famiglie vollero tener nascosto l'episodio. La storia di Francesca nei secoli ha affascinato pi per la sua fama che per testimonianze storiche e a questa figura viene attribuito ancora molto fascino tant' che ogni anno a Rimini si svolgono le giornate internazionali Francesca da Rimini.

FEDERICO FELLINI
Federico Fellini nasce a Rimini nel 1920 da una famiglia benestante e rappresenta sicuramente uno dei personaggi pi importanti del 900 italiano. All'et di 19 anni lasci la citt natale per trasferirsi a Roma con la scusa di andare all'universit, in realt nella capitale lavor prima come sceneggiatore e poi infine come regista. Egli ebbe un successo straordinario: tra i suoi

Federico Fellini

Amarcord 1973 La dolce vita 1960 Otto e mezzo 1963 0 20 40 60 80 100 120

film pi importanti ci sono I Vitelloni (1953), La strada (1954), la dolce vita (1960), Otto e mezzo (1963), Amarcord (1973) e moltissimi altri. Vinse inoltre quattro oscar come migliore film straniero e un oscar onorario. Emblematico sempre stato il suo rapporto con Rimini: nonostante la abbandon quando era ancora giovane, rese celebri personaggi, luoghi e atmosfere di Rimini attraverso i suoi film. I luoghi felliniani a Rimini sono innanzitutto il Grand Hotel celebrato nel film amarcord come luogo esemplificativo del lusso; qui il regista amava soggiornare sempre nella stessa suite quando ritornava nella sua citt natale. Seconda tappa fondamentale il cinema Fulgor dove Fellini vide il suo primo film da bambino e dove da adolescente lavor come disegnatore di locandine. Infine, ultima tappa, la spiaggia riminese che viene rievocata nel film I Vitelloni. Fellini e la moda: obiettivo di questo sito anche analizzare quello che viene chiamato Distretto della moda riminese. Negli ultimi anni questo settore sempre stato in crescita e rappresenta un tassello importante nell'economia regionale. Un aiuto importante alla realizzazione di questo settore venne sempre dal regista Fellini: per i suoi film egli eseguiva particolari ricerche sugli abiti da utilizzare come dimostra il caso del film Casanova nel quale egli comp una ricerca sugli abiti del 700 per poi modificare i costumi di scena con un gusto moderno e particolare. Gli abiti utilizzati nei suoi film sono stati una fonte di ispirazione per moltissimi stilisti: da sempre sostenitore del cinema felliniano e italiano, Dolce&Gabbana si sono ispirati a molti personaggi dei film felliniani per le loro collezioni e hanno inoltre finanziato il restauro della pellicola Satyricon. Successivamente hanno anche contribuito al restauro della pellicola in quattro episodi Boccaccio '70 perch dicono di sentirsi particolarmente legati a Fellini e di avere in comune con lui l'amore per le donne e il mescolare sacro e profano.