FITOTERAPIA
AA 2008/09
Passiflora incarnata
Passiflora
Famiglia: Passifloracee
HABITAT
Pianta erbacea perenne, originaria degli stati sud-est degli USA, Argentina e Brasile. Cresce in climi temperati e si raccoglie alla fine dell'Estate. I fiori di colore viola hanno la forma di una corona. DROGA: Parti aeree essiccate (sommit fiorite e frutti giovani)
Estratto secco: titolato in flavonoidi (calcolati ed espressi come vitessina allo 0,6-0,8%)
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COMPOSIZIONE CHIMICA
Flavonoidi 1,5-2,5% (vitessina,cresina, apigenina, sovitexina, orientina, isoorientina, rutina, quercetina) Alcaloidi indolici (armolo, amatolo, armano, armina) Steroli (fitosteroli) Glucidi Acidi organici (ac. Clorogenico) Olio essenziale in tracce
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Composti polifenolici che comprendono flavoni, isoflavoni e neoflavoni. Pigmentati di colore giallo, arancione, rosso e azzurro, idrosolubili. I flavonoidi sono presenti sia come componente glicosidica che come agliconi. Sono fondamentali per quelle che sono le propriet farmacologiche e terapeutiche delle droghe che li contengono e che esercitano attivit vasoprotettive, epatoprotettive, antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti, antitrombotiche.
A C B
Struttura di un isoflavonoide Passiflora
QUERCETINA Appartiene al gruppo dei flavonoli ( un tetraossiflavonolo), e costituisce la componente aglicone di vari glicosidi, tra cui la rutina e la quercitrina. Si tratta di uno dei flavonoidi pi comuni in quanto isolabile da numerose specie vegetali tra cui: ippocastano, calendula, biancospino, camomilla, iperico e gingko biloba.
quercetina
Flavonolo glicosilato
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QUERCETINA
considerato un inibitore naturale di vari enzimi intracellulari: - alcune tirosin-chinasi (TK); - alcune protein chinasi calcio-fosfolipide dipendente (PKCs); - la 5-lipossigenasi (che produce i leucotrieni, mediatori dell'infiammazione dell'asma); - la fosfolipasi A2, che degrada i lipidi di membrana generando acido arachidonico, che viene poi trasformato in prostaglandine, coinvolte nell'infiammazione; -ornitina decarbossilasi (ODC) che produce le poliammine, coinvolte nella proliferazione cellulare. La Quercetina inoltre un antiossidante naturale. Tra le sue funzioni pi importanti vi sono: - ripristinare il tocoferolo (Vitamina E), dopo che questo si trasformato in radicale libero (tocoferil-radicale), - disintossicare la cellula dal superossido - frenare la produzione di ossido nitrico durante le infiammazioni.
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ATTIVIT FARMACOLOGICA della Passiflora L'azione principale della droga lattivit sedativa. stato osservato un effetto ansiolitico Blanda azione antinfiammatoria. Azioni sono dovute soprattutto ai flavonoidi. Azione antispastica. E stata osservata anche unazione analgesica. IMPIEGO TERAPEUTICO Turbe del sonno, ansia, stati di eccitazione nervosa, palpitazioni.
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STUDI SPERIMENTALI Gli studi in vivo hanno dimostrato l'azione sedativa della droga, senza riduzione dellattivit motoria, con una diminuzione dell'aggressivit e dell'attivit esplorativa.
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STUDI IN VIVO (1) Nellanimale da esperimento la Passiflora ha un effetto ansiolitico. (OPEN FIELD TEST)
Confronto tra apigeina (Matricaria chamomilla) e crisina (composto attivo della Passiflora): effetti sullattivit motoria.
STUDI IN VIVO (1) Nello stesso lavoro si studia linfluenza del flumazenil sulla riduzione dellattivit motoria indotta da apigeina e crisina
Il flumazenil (antagonista competitivo delle BDZ) non modifica di per s lattivit locomotoria spontanea del ratto, ma la sua somministrazione non influenza la riduzione dellattivit motoria indotta dai due flavonoidi. Quindi lazione inibitoria sullattivit motoria esplicata dai due flavonoidi non mediata dai recettori per le BDZ. Passiflora
La crisina ha lo stesso effetto ansiolitico del diazepam e le sue azioni ansiolitiche sono antagonizzate (almeno in parte) dal flumazenil.
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STUDI IN VIVO (1) Nello stesso lavoro si verifica leffetto ipnotico della crisina e dellapigenina sui tempi di addormentamento indotto dal pentobarbital
Sia la crisina che lapigeina rendono ipnotica una dose SUBipnotica di pentobarbital
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STUDI IN VIVO (1) Lo studio ha dimostrato le azioni ansiolitiche, sedative ed ipnotiche della crisina e dellapigenina, senza per spiegare il meccanismo dazione.
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STUDI IN VIVO (2) Capasso et al. (1995) hanno osservato che l'estratto di Passiflora efficace nel prolungare la durata media del sonno indotto da barbiturici del 40% rispetto al gruppo di controllo.
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STUDI IN VIVO (3) In uno studio di Galliano et al. (1994), l'estratto idroetanolico della droga ha mostrato un effetto sedativo maggiore di quello indotto dal diazepam, riducendo l'aggressivit e l'attivit esplorativa dellanimale.
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STUDI IN VIVO (4) Dhawan et al. (2001) hanno confermato l'attivit sedativa, che si evidenziata in modo significativo col prolungamento del sonno indotto da esobarbitale senza riduzione dell'attivit motoria, in analogia con lo studio 1.
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STUDI IN VIVO (5): Nassiri-Asl et al. (2007) Azioni anticonvulsivanti della Passiflora
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STUDI IN VIVO (5): Nassiri-Asl et al. (2007) Azioni anticonvulsivanti della Passiflora
PTZ
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STUDI IN VIVO (6) Borelli et al. (1996) osservano nell'animale da laboratorio un'attivit antinfiammatoria dose-dipendente sull'edema indotto da carragenina
NB. La carragenina iniettata nel derma del ratto determina irritazione ed infiammazione
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STUDI CLINICI (1) In uno studio di Akhondzadeh (2001) in doppio cieco, su 65 pazienti dipendenti da oppiacei e in crisi di astinenza, stata paragonata la capacit dell'estratto della droga di ridurre i sintomi da astinenza rispetto alla clonidina e al placebo. Dopo 14 giorni di trattamento stata osservata una maggiore efficacia della clonidina e della passiflora rispetto al placebo nel ridurre la gravit del craving determinato dall'astinenza.
Si osserva come entrambi i trattamenti siano stati efficaci nel ridurre i sintomi dellastinenza, ma il gruppo trattato con passiflora abbia mostrato una maggiore riduzione della gravit dei sintomi centrali (ansia, agitazione, craving)
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INTERAZIONI Non stata segnalata alcuna interazione con i farmaci. CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO Non tossico e normalmente ben tollerato, ma pu dare agitazione, allucinazioni, a dosi elevate. La Passiflora controindicata nell'infanzia, in gravidanza e durante l'allattamento. CONSIGLI NELLA PRATICA CLINICA La droga particolarmente efficace in associazione con Biancospino o Valeriana (per lansia) e Melatonina per i disturbi del sonno.
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FORME FARMACEUTICHE