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UN SOLO CORPO, UNA MISSIONE, UNA SPERANZA

Meditazioni per lavvento a cura della Conferenza delle Chiese metodiste del Centro e Sud Europa della United Methodist Church

1 Dicembre

Lospitalit
Non dimenticate lospitalit; perch alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli. (Ebrei 13: 2) Nella cultura albanese lospite quasi sacro: gli viene servito il pasto migliore, offerta la sedia migliore, chi lo ospita si impegna a proteggerlo contro ogni minaccia. Il vero significato di ospitalit : amare lo straniero. Si pu sperimentare la vera ospitalit quando ci si sente accolti con tutte le nostre gioie e pene. Siamo ospiti sulla terra; persone che vengono e partono. In questo senso Dio che ci ospita. Ci accoglie; ci manda altre persone che ci amano e che noi amiamo a nostra volta. Ci ascolta quando ci sentiamo schiacciati da un peso. Ci accompagna nel nostro viaggio. Dio un buon ospite e, con il suo esempio, Ges vuole insegnarci come, a nostra volta, possiamo essere ospitali nelle nostre societ. Siamo soggetti a cambiamenti, allo stesso modo cambiano anche le nostre relazioni. Possiamo diventare, a nostra volta, estranei per alcuni; altri possono cambiare nel corso della loro vita, agendo in modo diverso da come erano abituati. Non necessario essere completamente in accordo per incontrare laltro con rispetto e stima. Il modo in cui incontriamo gli stranieri, le persone che sono diverse da noi, le persone che ci interrogano con i loro dubbi, ha molto che fare con la nostra fede. Una chiesa ospitale apre le sue porte ed composta di fratelli e sorelle che si aprono alle persone e al mondo. Preghiera: Ti ringraziamo Signore, perch ci accogli con le nostre gioie e le nostre pene. Grazie per coloro che ci apprezzano per ci che siamo. Aiutaci a nostra volta ad accogliere e rispettare coloro che sono diversi da noi. Accresci la nostra sensibilit verso gli stranieri intorno a noi e concedici di superare con lamore ogni ostacolo ad un autentico incontro. Amen.

Rigel Kasmollari, Albania

2 Dicembre

Aspettando che la volont di Dio sia fatta


Venga il tuo regno, sia fatta la tua volont, anche in terra com fatta in cielo. (Matteo 6:10)

...sia fatta la tua volont... Forse questo suona in qualche modo piuttosto passivo. Come se bastasse semplicemente aspettare e vedere ci che Dio o qualcun altro possa fare in una situazione specifica. Questo cosa ha a che fare con me? Un po di tempo fa ho partecipato ad una corsa a staffetta di 121 km. Ogni squadra era composta da 12 membri: 3 ciclisti, 8 corridori e un pattinatore. Il problema in una corsa di questo genere, il fatto che non sai mai quando il tuo compagno di squadra arriva nel luogo preposto al cambio di testimone. E questo pu avere degli effetti negativi Quando il ciclista del terzo segmento arriv al luogo del cambio, completamente esaurito e con gli occhi di fuori, la compagna di squadra che doveva prendere il testimone, non era l. Evidentemente lattesa dellinizio della sua parte di gara, laveva resa cos nervosa da farla sparire nei cespugli limitrofi. Naturalmente, gli altri membri della squadra cominciarono a cercarla con gran fretta, gridando il suo nome per trovarla. Finalmente riapparve alla postazione di cambio, prese il nastro e corse via. Non eravamo arrabbiati con lei. Il tempo perso non avrebbe di certo mutato drasticamente la nostra gi bassa posizione in classifica. Per questesperienza mi ha accompagnato da allora. E ogni volta che prego: sia fatta la tua volont, intendo anche: Dio, aiutami ad essere sempre nel posto giusto, al momento giusto, per fare la cosa giusta. Preghiera: Caro Dio, aiutami a capire che la tua volont ha a che fare con il modo in cui ascolto, parlo, agisco, vivo e servo. Aiutami a essere dove tu vuoi che io sia e a non smettere di mettere lamore in azione.

Urs Schweizer, Svizzera

3 Dicembre

Trovare la speranza
Infatti io so i pensieri che medito per voi, dice il Signore, pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. (Geremia 29:11)

Lavvento un tempo di speranza: speranza di rincontrare la famiglia o i vecchi amici, speranza di trovare il dono perfetto per qualcuno/a che amiamo, speranza per lidea della vacanza perfetta o forse semplicemente speranza di passare questi giorni senza tristezza, solitudine o depressione. Nel Secondo Libro dei Re, al capitolo 5, Naaman (il capo dellesercito del re della Siria) spera di trovare una cura per la malattia che sta deformando la sua pelle. Il Signore gli manda un messaggio attraverso il profeta Eliseo, dicendogli cosa fare. Ma Naaman sindigna sentendo che si tratta di una cosa davvero semplice e chiedendosi: Com possibile che questo funzioni?! Allo stesso modo, qualche volta quando Dio mi manda segni di speranza, anche io li disdegno. Lo splendido sorgere del sole che non mi prendo la briga di vedere. Il canto di un uccello che tralascio di ascoltare. Lamico premuroso per cui non ho tempo. Il versetto della scrittura che non leggo. Ma, con lincoraggiamento dei suoi servi, anche Naaman, pur con malavoglia, fa ci che Eliseo ha suggerito ed ricompensato. Imparando, cos, chi il vero Dio. Adesso so che non c nessun Dio in tutto il mondo, tranne in Israele... (II Re 5:15). Anche noi, come Naaman, dobbiamo imparare che dobbiamo essere aperti per poter ascoltare i messaggi di speranza che Dio costantemente ci manda, e che, a nostra volta, possiamo trovare modi di incoraggiare gli altri a trovare la loro speranza in Dio. Nella continua attesa della venuta di Ges, Dio incarnato. Preghiera: Caro Dio, ti ringraziamo e ti lodiamo per tutto ci che fai e per tutto ci che sei. Tu sei speranza, amore e pace. Tu sei lunico vero Dio: un Dio di speranza. Aiutaci a porre la nostra fiducia in te e nel tuo piano per le nostre vite. Amen.

Carol Partridge, Macedonia

4 Dicembre

Trovare la speranza
Ma, io sono il Signore, il tuo Dio, fin dal paese dEgitto; tu non devi riconoscere altro Dio allinfuori di me, allinfuori di me non c altro salvatore. (Osea 13:4)

I servizi sociali della Repubblica Ceca devono rispondere a una serie di criteri per essere autorizzati ad aiutare le persone ad ottenere sostegno e sovvenzioni. Naturalmente, questo non vale solo per i servizi sociali. La qualit della vita importante e le persone non si accontentano di cose qualsiasi. Sia che si tratta di cibo, lavoro, vacanze, macchina, casa, vogliono che tutto sia di buona qualit. Forse, anche dal punto di vista religioso, non vogliamo avere un qualsiasi dio, ma il giusto Dio, il migliore. Nei tempi antichi, si usava adorare varie divinit. La qualit dei loro dei non stava nella sostanza di cui erano fatti, ma nella loro abilit di aiutare qualcuno, di salvare. Oggi ci fidiamo dellaiuto del denaro (dio del potere?), della forza (dio della guerra?), del sapere (dio dellarte?). Gli israeliti hanno riconosciuto che il loro Dio era il vero Dio quando sono stati liberati dallEgitto. I cristiani riconoscono il vero Dio in Cristo. Speriamo che di inferiori non ci influenzino a mettere da parte il Signore Ges. Chi o cosa adori effettivamente? Il vero Dio o qualcosaltro con una semplice copertura cristiana? Giovanni, nel suo evangelo, dice esplicitamente: Questa la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Ges Cristo (Giovanni 17:3) Preghiera: Dio eterno, non c alcun Dio allinfuori di te, e non c nessun Salvatore allinfuori di te. Aiutaci a costruire la nostra fede su questo fondamento ed a invitare altri a fare altrettanto. Amen.

Josef ervek, Repubblica Ceca

5 Dicembre

Essere pronti
Vegliate dunque, perch non sapete n il giorno n lora. (Matteo 25:1 13)

Aspettare una parte costante e inevitabile della nostra vita. I genitori aspettano per la nascita di un bambino, per il suo primo sorriso, il primo dentino, i primi passi, le prime parole. Man mano che cresciamo le aspettative cambiano e iniziano a riguardare vari ambiti della vita. Aspettiamo la laurea, le prime relazioni, un lavoro ben pagato, lo sviluppo di una carriera professionale e la sola cara persona che diventer il/la nostro/a compagno/a. Poi il ciclo intero ricomincia da capo. Dopo una giornata aspettiamo il riposo meritato della notte e dopo la notte aspettiamo le gioie della giornata. Naturalmente, questo modo di vedere lattesa semplificato e superficiale. Ma la cosa pi importante lo spirito della nostra attesa. Aspettiamo passivamente per qualsiasi cosa la vita ha in serbo per noi? Ci stiamo preparando per le cose che verranno? Apparteniamo al gruppo delle vergini avvedute o a quello delle stolte della parabola? Se le nostre lampade sono riempite completamente con lolio damore, fiducia e fede nel Signore Ges, e se abbiamo la riserva di provviste di vita, conoscenza e esperienza, che ci aiuta a evitare gli scogli insidiosi della nostra esistenza umana, siamo in grado di aspettare fiduciosamente lo sposo. Ma cosa succede se le nostre lampade sono riempite con lolio dello sforzo di soddisfare i nostri desideri, di realizzare aspirazioni di carriera, di perseguire la nostra ambizione di essere in cima ad ogni costo, e non abbiamo lasciato niente da parte? La nostra lampada si spegner prima che arrivi lo sposo Preghiera: Signore, aiutaci a ricordare che la porta della nostra vita comincia a chiudersi al momento della nostra nascita. Ricordaci di prendere il tempo di comprare il giusto olio per la lampada della nostra vita. Amen.

Wojtek Ostrowski, Polonia

6 Dicembre

Pi forte dellimpossibile
Egli rispose: Le cose impossibili agli uomini, sono possibili a Dio. (Luca 18:27)

Molte cose sono difficili per noi. Altre sembrano impossibili. Ges vuole che comprendiamo che se confidiamo nella potenza di Dio che opera in noi, possiamo fare molto pi di quanto abbiamo ritenuto possibile. La cosa pi importante imparare a mettere al primo posto Dio e resistere alla tentazione di far prendere il suo posto nei nostri cuori da cose meno importanti. Alla fine della sua sofferenza Giobbe dice: Io riconosco che tu puoi tutto e che nulla pu impedirti di eseguire un tuo disegno. Queste parole sono sorprendenti per noi umani. Ci viene pi naturale rifiutare Dio quando le cose non vanno nel modo in cui vorremmo che andassero, o nel modo in cui noi preghiamo per esse. Ma per Dio tutto possibile. capace di guidarci attraverso tempi molto duri per mostrarci chi siamo e chi Egli . Alle volte sembra che il futuro sia solo nero, ma Dio pu prendersi cura di noi e fare s che cose impossibili succedano. Ha dimostrato attraverso la storia che pu rendere possibile per una citt crescere sulle rovine, per un tempio di essere costruito sui cocci, per regimi politici cambiare. Egli pu mutare la tristezza in gioia e la paura in fiducia. Confida in Lui, ed Egli si prender cura di te. Preghiera: caro Dio, grazie perch ti prendi cura di noi ovunque siamo. Aiutaci ad essere forti come Giobbe e a confidare che Tu sai qual la cosa migliore per noi. Aiutaci a incoraggiarci a vicenda a vivere una vita di fiducia nelle tue promesse. Amen.

Lenka Prochzkova, Slovacchia

7 Dicembre

Il significato dellinsignificante

Ma da te, o Betlemme, Efrata, piccola per essere tra le migliaia di Giuda, da te mi uscir colui che sar dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni. (Michea 5:1)

Dopo aver letto il versetto, mi sono detta: non sottovalutare. Ci che a me pu sembrare insignificante pu essere prezioso agli occhi di Dio. Ci che appare come un inizio minuscolo pu essere usato da Dio per unopera grande. Ges sembrava un uomo normale, qualche volta persino un uomo difficile e in realt era il Figlio di Dio. Questo incoraggiante. Non sono un eroe della fede, non posso paragonarmi ai grandi personaggi della storia cristiana. Nonostante ci, ha senso che io faccia per il Regno di Dio ci che posso. Ogni piccolo passo nella direzione giusta apprezzato. Preghiera: Signore, Dio, per favore insegnami a discernere e valutare il bene che tu desti nella gente e in me, anche se ancora molto piccolo. Amen.

Jana Kiov, Repubblica Ceca

8 Dicembre

Dai e ti sar dato


Il mio Dio provveder abbondantemente a ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza, in Cristo Ges. (Filippesi 4: 19)
Molte volte mi capitato di aver fatto unopera gradita a Dio, e Lui nella sua infinita bont ha provveduto fedelmente a ogni mio bisogno. Prima o poi i doni che facciano nel nome del Signore ritorneranno in qualche modo a noi. In altre parole, la banca di Dio la banca migliore. Non ci tassa per le nostre transazioni e ci d pi di quanto depositiamo. Quando diamo in nome di Dio, il nostro conto non scender perch Egli ce lo restituir con abbondanza, aumentando la nostra fedelt. Mi spiego con un esempio: un giorno ero rimasta quasi senza soldi, ne avevo solo per comprarmi un biglietto dellautobus. Alla stazione degli autobus, un povero mi ha chiesto lelemosina. Ho deciso di dargli tutto ci che avevo e invece di prendere lautobus sono andata a piedi. Sorprendentemente, nel pomeriggio, ho ricevuto un regalino in denaro di valore pi alto del costo del biglietto dellautobus! Con questo esempio vi incoraggio a donare, in modo particolare quando avete solo poco e siete in difficolt e poi aspettate di vedere ci che accadr. Quando lo fate, fatelo con amore, donate con il cuore, come se donaste a Dio stesso. Vedrete che facendo cos, Dio, prima o poi premier il vostro comportamento e le vostre azioni. Preghiera: ti ringrazio, o Signore, per esserti preso cura, delle mie difficolt. Aiutami a fare lo stesso per gli altri. Amen.

Ligia Istrate, Romania

9 Dicembre

Sconosciuti il giorno e lora

Vegliate dunque, perch non sapete in quale giorno il vostro Signore verr. (Matteo 24: 29 44)
Vegliamo? Siamo abituati a pensare che la vita eterna sia qualcosa di molto lontano da noi e dalla nostra vita. Prima dobbiamo mangiare e bere, prendere moglie e andare a marito. Ci sono tante cose importanti che dobbiamo fare e continuiamo a rimandarle a pi tardi. Siamo talmente assorbiti dal lavoro, dalla spesa, dal cucinare e dalle cose di tutti i giorni che rischiamo di non prestare attenzione ad altro: addirittura se si manifestasse un segno della presenza di Ges fra noi, potremmo rischiare di non accorgercene. LAvvento un tempo speciale. Adventus significa venuta. Stiamo in attesa e vogliamo essere pronti per la venuta del Signore. Durante queste quattro domeniche ci concentriamo maggiormente sulla nostra vita spirituale. Abbiamo lopportunit di ricordare lessenza della nostra identit. Siamo cristiani perch Dio ci ha dato il suo Figlio, che viene e che ci rinnova. Ognuno di noi pu decidere di invitarlo e di farlo entrare nella nostra vita. Lavvento potrebbe essere loccasione buona per rinnovare la nostra relazione con Dio, e rinsaldarla per il resto della nostra vita. Preghiera: Signore, aiutaci a essere pronti per la tua venuta. Cambia la nostra vita ora e per sempre, cos che quando il Figlio dellUomo verr non mancheremo quel momento.

Ania Woniak, Polonia

10 Dicembre

Rallegratevi!
Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. (Filippesi 4: 4)
Lavvento per me tempo di gioia perch mi ricorda la nascita di Ges. Per, ho notato che nella vita di molti cristiani manca la gioia dellavvento. Sembra che abbiano perso la loro gioia in Cristo. Preparano molte cose per Natale, vanno in chiesa, ma alla fine tutto questo sembra una fatica. Mi chiedo: Cosa ha portato via la loro gioia? E perch le persone non possono rallegrarsi sempre nel Signore?. Se leggiamo il versetto che segue, troviamo la risposta. Il sesto versetto dice: Non angustiatevi di nulla... Ma noi facciamo proprio lopposto. Sono le nostre preoccupazioni che portano via la gioia. Ogni credente non dovrebbe avere il cuore pieno di affanni o preoccupazioni, ma un cuore gioioso. Le difficolt che affrontiamo ogni giorno non dovrebbero privarci della gioia nel Signore. Confidiamo nel Signore quando dice che ci vicino. Lui sa ci che succede nelle nostre vite. Come dice la seconda parte del sesto versetto, facciamo conoscere le nostre richieste a Dio in preghiera. La Bibbia dice: Posso fare ogni cosa in Cristo che mi fortifica. Dunque, prendete coraggio e fiducia nel Signore perch Lui si prender cura di ogni cosa, perch mantiene le sue promesse. Rallegratevi nel Signore per la salvezza che ha preparato per ognuno di noi. Non lasciamo che le preoccupazioni della vita di questo mondo portino via la vostra gioia. Preghiera: Signore, grazie per la gioia che possiamo sperimentare come tuoi figli. Preghiamo per coloro che hanno perso la loro gioia. Ridona loro la gioia della loro salvezza e incoraggiali. Questo preghiamo nel nome di Ges. Amen.

Anke Brankov, Serbia

11 Dicembre

E bene tutto quello che finisce bene?


Ecco, vengono i giorni, dice il Signore, in cui laratore sincontrer con il mietitore, e chi pigia luva con chi getta il seme; quando i monti stilleranno mosto e tutti i colli si scioglieranno. Io liberer dallesilio il mio popolo, Israel; essi ricostruiranno le citt desolate e le abiteranno; pianteranno vigne e ne berranno il vino; coltiveranno giardini e ne mangeranno i frutti. (Amos 9: 13 14)
C un detto ceco: Tutto quello che finisce bene, bene Non sempre vero. la grazia di Dio che ottiene buoni risultati da cose cattive. Purtroppo spesso c bisogno di uno shock per rendersene conto e per accettare la grazia di Dio. Dio dona nuove opportunit persino alle persone che non se ne avvedono; forse lhai sperimentato anche tu. Ma non ogni fine buona. Forse, perch non dobbiamo prendere la preziosa grazia di Dio alla leggera. Come dice Heinrich Heine Dio non obbligato a perdonare! Non puoi semplicemente pretendere la grazia di Dio, non hai alcun diritto per ottenerla, un dono. Ogni cosa collegata alla grazia di Dio, rimane incerta, emozionante, avventurosa. La stagione dellAvvento ci chiama in causa come popolo di Dio. E importante concentrarci sullamore di Dio, permettergli di penetrare in tutte le zone della nostra vita, di amare il prossimo e di percorrere in modo giusto il nostro cammino. Preghiera: Padre celeste, io vivo per la tua grazia, oggi sono in attesa della tua grazia. Sono consapevole della tua grazia e confido che tu mi conservi per il tuo regno. Amen.

Zdenk Eberle, Repubblica Ceca

12 Dicembre

Dio ha la situazione sotto controllo


Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque. (Michea 5:1)
Non mi mai piaciuto guidare, mi rende nervosa. Dovevo accompagnare in auto mio fratello in un luogo distante 55 km da casa, dunque non ero contenta. Mia madre mi ha ripetuto: Perch ti preoccupi? I pedali sono sotto i tuoi piedi, il volante nelle tue mani hai la situazione sotto controllo! Pare ragionevole, pensavo, e siamo partiti. A met strada un uccello grande volato contro il parabrezza. Ho cercato di scansarlo ma ho perso il controllo della macchina. Sulla destra cerano degli alberi molto vicini tra loro, alla nostra sinistra invece cera un campo con qualche albero sul bordo della strada e davanti a noi unaltra macchina. Per un po andammo a zig zag e sentivo lo stridio delle gomme che preannunciava lincidente. Finalmente la macchina ha sbandato verso sinistra prima che arrivasse unaltra macchina, ed scivolata tra due alberi nel campo, poi si inclinata su un fianco e si capovolta. Ceravamo fermati e restavamo seduti l, sottosopra, con le nostre cinture allacciate. Ero molto spaventata, ma grazie a Dio, n mio fratello, n io eravamo feriti. Quando ho ripensato a ci che era successo, ho concluso che se anche crediamo di avere la situazione o la nostra vita sotto controllo, quando succede qualcosa allimprovviso, ci rendiamo conto che non riusciamo a gestirla da soli. Abbiamo bisogno dellaiuto dellUnico che veramente ha tutto sotto controllo il nostro Padre amorevole che ci d, come dono prezioso, ogni giorno della nostra vita. Preghiamo: Signore Ges, tu ci hai detto di non aver paura. Ma questo impossibile se noi non sentiamo che tu hai veramente la situazione sotto controllo. Rafforza la nostra fede e la nostra fiducia in te. Amen.

Mirela Stefanova, Bulgaria

13 Dicembre

Chiamati da Dio per essere con lui

E langelo mi disse: Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dellAgnello. Poi aggiunse: Queste sono le parole veritiere di Dio. (Apocalisse 19: 9)

Tutti abbiamo persone care che sono scomparse e che vorremmo vedere un giorno in cielo, insieme al nostro Dio. Possono essere cari amici, parenti, o persone che sono state importanti per la nostra vita. Ci mancano particolarmente nel periodo delle feste quando le famiglie si riuniscono. difficile accettare che questa separazione sia definitiva. Sarebbe bello essere insieme a loro in cielo e essere con il nostro Creatore, nostro santo Dio. confortante sapere che le persone che sono chiamate da Dio per vivere insieme a lui un giorno vivranno nella nuova Gerusalemme, dove ogni lacrima sar asciugata e dove sofferenza, morte e dolore non saranno pi. Preghiera: Padre santo, aiutaci ad avere cuori puri e a vivere una vita santa e fedele fino alla fine dei nostri giorni. Continua a riempire i nostri cuori con il tuo amore affinch un giorno possiamo godere della tua piena presenza in cielo, insieme con i nostri membri di famiglia, e i nostri amici. Grazie che ascolti sempre le nostre preghiere. Grazie per averle ascoltate persino prima che fossero dette. Amen.

Meri e Mirche Tanchevi, Macedonia

14 Dicembre

Nascita, Morte e Amore


Vi ho detto queste cose, affinch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa. Questo il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Nessuno ha amore pi grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Io non vi chiamo pi servi, perch il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perch vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio. Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perch andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga; affinch tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, Egli ve lo dia. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri. (Giovanni 15: 11 17) Questa meditazione dAvvento sullamore ci riporta al dilemma della nascita e della morte. La tradizione del Natale accomuna la nascita del Figlio di Dio, Ges, il 25 dicembre e la morte del martire Stefano il 26 dicembre. La nascita di un bambino indifeso e la morte forzata di un uomo adulto indicano il fatto che non siamo sempre capaci di prenderci cura di noi stessi. Per vivere abbiamo bisogno degli altri, del loro sostegno, amore e comprensione. Per, la morte non sempre significa catastrofe. Stefano stato ucciso per impedire la diffusione dellEvangelo, ma successo il contrario, perch nel secondo secolo il padre della chiesa Tertulliano scrisse: il sangue dei martiri il seme della Chiesa. Preghiera: Dio, dacci la forza di perdonare e di accettare il perdono perch a chiunque stato perdonato poco, poco ama. Ci hai designati a portare frutto che durer. Che possiamo compiere la nostra missione guardando Ges, la sua nascita, vita, morte e risurrezione. Amen.
(Nota: il testo italiano sembra essere di difficile comprensione. Ma la versione italiana, a fronte del testo in inglese, molto rispondente. Probabilmente il senso deve essersi perso nel passaggio dallo slovacco allinglese.)

Pavel Prochzka, Slovacchia