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Tribuna

PARTITO ENTE LOCALE

PERIODICO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI MEDICINA FOCUS FORUM

Medicinese
INTERVENTI

novembre 2013

8 dicembre 2013
dalle 8 alle 20

ELEZIONI PRIMARIE
aperte a tutti i cittadini che si riconoscono nel progetto del PD
L8 Dicembre 2013 si svolgeranno le PRIMARIE del Partito Democratico per eleggere il suo Segretario Nazionale e la sua Assemblea Nazionale. Le PRIMARIE sono APERTE a tutti i cittadini - dai 16 anni in su - che si riconoscono nel progetto del PD e si iscrivono allAlbo delle elettrici e degli elettori del PD. Ad ogni candidato a Segretario abbinata una lista di candidati per lAssemblea Nazionale, lorganismo che guider il partito nei prossimi anni, con una presenza paritaria di uomini e donne. Il voto avverr alla fine di un lungo percorso, che ha visto nei mesi di ottobre e novembre nei nostri Circoli migliaia di persone partecipare e confrontarsi sui problemi dellItalia e sulle scelte da fare per uscire dalla crisi e cambiare il Paese.

per scegliere il SEGRETARIO NAZIONALE del Partito Democratico

Buone Primarie a tutti!


A pag. 2 e 3 tutte le informazioni sul voto e sui seggi elettorali

>>

PR

A IM

E RI

CHI VOTA - COME SI VOTA

DOVE SI VOTA A MEDICINA


FRAZIONI cittadini residenti a Luogo delle votazioni

PR

Si vota domenica 8 dicembre dalle 8:00 alle 20:00. Hanno diritto di voto cittadine/i ed elettrici/elettori che hanno compiuto 16 anni e che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, accettando di essere registrate nellAlbo delle elettrici e degli elettori del Partito Democratico. Possono votare tutti i cittadini dellUnione Europea residenti in Italia e anche cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno. Ci si pu registrare direttamente al seggio oppure prima online - a partire dal 20 novembre e fino alle ore 12 del 6 dicembre - per velocizzare le operazioni di voto. Liscrizione online obbligatoria per i ragazzi tra i 16 e i 18 anni e per gli studenti e i lavoratori fuori sede. Chi avesse difficolt nellutilizzare Internet pu rivolgersi ad un Circolo PD, telefonando ad uno dei numeri indicati a pagina 3. Vai al tuo seggio con un documento didentit e la tua Tessera Elettorale del Comune, nonch 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al PD non hanno questobbligo) e ti sar consegnata la scheda per votare. Prima di prendere la scheda elettorale ti sar richiesto di firmare liscrizione nellalbo degli elettori delle Primarie. Questo vale anche per chi ha votato alle precedenti Primarie. COME VOTARE: Nella scheda traccia una croce sul nome del candidato a Segretario Nazionale del PD che vuoi sostenere. DOVE VOTARE:Cerca il tuo seggio sulla TABELLA che trovi nella pagina successiva; puoi anche visitare il sito www.primariepd2013.it oppure chiedere al circolo PD pi vicino alla tua abitazione. Nel giorno delle votazioni per chi lo desidera sar possibile anche iscriversi al PD.

IM AR

IE

MEDICINA CAPOLUOGO

Medicina Capoluogo
(seggi per le elezioni comunali n 1,2,3,4,5,6,7, 14, 15)

Palestra Scolastica presso Centro sportivo Via Cesare Battisti, 63 Centro sociale Nuova Vita Via S. Vitale Ovest 5426 Ex sala frazionale Via San Vitale Est 740 (dietro il Bar Pitap) Ambulatorio del Dottore
Piazza di Portonovo

FOSSATONE

Fossatone
(seggio elezioni comunali n 8).

GANZANIGO

Ganzanigo (seggio elezioni comunali n 13) Portonovo e Buda


(seggio elezioni comunali n 12)

PORTONOVO SANTANTONIO

Buone primarie a tutti!

SantAntonio
(seggio elezioni comunali n 11)

Sede PD Via Renato Fabbri 1467 Sede PD Via Ercole Dalla Valle, 45

VILLAFONTANA

Villafontana e Fiorentina
(seggi elezioni comunali n 9,10,16)

Sul sito www.primariepd2013.it ci sara la possibilita di utilizzare la funzione TROVA IL TUO SEGGIO. Baster inserire il proprio comune di residenza e il numero della sezione elettorale per conoscere lesatta ubicazione del seggio delle primarie in cui recarsi per votare.

Portare con s: documento didentit, tessera elettorale del Comune, 2

Si vota dalle 8.00 alle 20.00

INFO
Per informazioni, iscrizioni online, problemi di accompagnamento ai seggi, tel. - per Capoluogo: Dario 3930093627 - Nara 3481836456 Fabrizio 3333989925 - per Ganzanigo, Via Nuova, Crocetta e S. Martino: Leo 3931980409 - Antonio 3338971968 - per Fossatone: Dino 3398706476 - Gabriella 331 9047609 - per Portonovo: Stefano 335429194 - per S. Antonio: Matteo 3478509139 - per Villa Fontana: Vanes 338 2893111 - Michele 3358241429
I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto. Per tutti la registrazione online si potr effettuare fino alle ore 12:00 del 6 Dicembre 2013.
TRIBUNA MEDICINESE Aut. Trib. BO n 4889 del 3/4/1981 Direttore responsabile Remigio Barbieri Proprietario Coordinatore protempore PD Medicina Responsabile di redazione Andrea Federici Progetto grafico e impaginazione Francesca Filippini Stampa Fratelli Cava - Castel San Pietro Terme (BO) Redazione e amministrazione Via Oberdan, 2/B Medicina (BO) Tel./Fax 051 850934 Inviare interventi e richieste a: tribunamedicinese@gmail.com

MEDICINA: RISULTATI DELLE ASSEMBLEE CONGRESSUALI


4 EDITORIALE

PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI A SEGRETARIO NAZIONALE MEDICINA: RISULTATI DELLE ASSEMBLEE CONGRESSUALI PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI A SEGRETARIO NAZIONALE

alla prova del congresso e verso il traguardo delle amministrative


Si sono appena concluse le votazioni fra gli iscritti dei candidati alla segreteria nazionale e ora ci prepariamo al voto degli elettori che si dichiareranno sostenitori del Partito Democratico e prima di entrare nel vivo del dibattito penso sia opportuno proporre una riflessione generale: il Partito Democratico uno dei pochissimi argini a unidea della democrazia in cui la partecipazione popolare e la democrazia interna sono praticate concretamente. Infatti le altre due grandi forze politiche dellarco parlamentare, il PDL e M5S, non prevedono ancora la ben che minima formula di democrazia interna, di coinvolgimento popolare e di trasparenza nei meccanismi. fino a qui evidente che in quei partiti decide il leader e chi non daccordo costretto ad adeguarsi o andarsene, come si gi verificato con Fini prima e con Alfano poi, o con le espulsioni dai gruppi dei deputati a 5 stelle che non si allineavano. Il che rappresenta una gravissima debolezza per tutta la democrazia italiana perch non vi pu essere democrazia in un solo partito, ma il nostro paese per uscire dalla crisi avrebbe bisogno di un sistema politico solido e democratico in grado di portare dentro le sale del governo del paese le istanze democratiche di milioni di cittadini, oggi esclusi da una politica troppo spesso autoreferenziale. A questo il PD vuole dare risposta con il suo congresso che non una gara di bellezza tra leader, n unoccasione per il tifo da stadio. Questo congresso deve e dovr indicare quale strada il pi grande partito della sinistra italiana vuole percorrere per portare il paese fuori da questa crisi e avviarne la ricostruzione sociale, economica e democratica dopo le macerie della destra liberista degli ultimi 20 anni. pensando al congresso con questo compito che ho fatto la mia scelta a sostegno di Gianni Cuperlo come Segretario Nazionale, perch occorre ricostruire il partito come comunit, nella sua cultura politica e nella sua capacit di stare tra le persone. Da questultimo punto voglio partire, perch occorre che il PD sia in grado di organizzarsi sul territorio per essere lo strumento dei pi deboli, di chi da solo non ce la fa, di chi non ha gli strumenti per partecipare alla vita politica. Io penso a un PD che torni ad essere un partito che si preoccupa di esistere nella societ e non solo nelle istituzioni, perch senza un popolo che ti sostiene, solo dalle istituzioni non si riesce a trasformare la societ. Laltra gamba di un

di Pietro Taraborrelli

CANDIDATI NAZIONALI

Circoli
progetto davvero in grado una grande riforma della nostra cultura politica: dobbiamo partire dal fatto che in questi 20 anni non siamo stati allaltezza di proporre una vera alternativa culturale alla destra. E questa alternativa lho trovata nellimpianto proposta da Cuperlo che disegna una Sinistra che sui temi della difesa del lavoro e delle pensioni, della dignit delle persone che deve venire prima della finanza e le sue regole, sa dire parole chiare e schierarsi appunto dalla parte dei pi deboli. Sono convinto che la sinistra sia in grado di vincere, cambiando questa societ che non ci piace, quando ha il coraggio di essere s stessa e di convincere che partendo da chi pi debole si costruisce una societ pi giusta per tutti. Tutte le proposte di candidatura sono valide, chiare e disegnano modelli di partito e di progetto politico differenti, ma per queste riflessioni e per lidea di un partito di Sinistra, popolare e radicato nel territorio, sostengo la candidatura di Gianni Cuperlo. Anche perch ho trovato conseguente quella proposta al lavoro fatto in questi anni a Medicina, dove abbiamo ricostruito un gruppo dirigente giovane e rinnovato, senza rottamare lesperienza di chi ha costruito il partito, costruito un dialogo e rapporto vero con le associazioni sociali culturali e di volontariato, rafforzato liniziativa politica e culturale sul territorio durante lanno e nelle Feste Democratiche (per citare solo un dato alla Festa Democratica comunale di Agosto/Settembre in 9 giorni sono state presenti negli spazi della festa e alle iniziative ben 13 associazioni diverse che operano sul territorio), riaperto il confronto politico con le altre forze della sinistra che speriamo possa portare alla ricostruzione di una robusta coalizione per il prossimo mandato amministrativo, e fatto crescere una leva di giovani amministratori capaci e radicati nella comunit, in grado di dare il segno della innovazione nel programma e nei protagonisti nel prossimo mandato amministrativo. Conclusa la fase congressuale, apriremo la fase di costruzione del progetto amministrativo per la citt, coinvolgendo attivamente gli iscritti al PD e le forze politiche, sociali, culturali ed economiche della nostra citt, per costruire limpianto di una proposta politica forte e per candidarci a governare ancora la comunit di Medicina.
CUPERLO

VOTI VALIDI

CANDIDATI NAZIONALI RENZI CIVATI PITTELLA


VOTI VALIDI RENZI 9 129 12 16 116 551 CIVATI 0 20 112 211 42 PITTELLA 0 00 20 02 00 23 23 44 44 41 41 14 14 158 280 158 100,00% 280 100,00%

Circoli
FOSSATONE FOSSATONE VILLA FONTANA VILLA FONTANA S. ANTONIO S. ANTONIO GANZANIGO MEDICINA GANZANIGO CAPOLUOGO MEDICINA CUPERLO 14 14 30 30 12 12 11 11 99

TOTALE CAPOLUOGO COMUNE TOTALE COMUNE

166 99
59,3%

93 55 93

Foglio1

19 4
6,8%

20
0,7%

166

33,2% 33,2%

19

59,3%

6,8%

0,7%

Il voto nella regione Emilia-Romagna


Partecipanti CANDIDATI Gianni Cuperlo Matteo Renzi Giuseppe Civati Gianni Pittella
Schede bianche: 106

27.819 VOTI 12.032 11.701 3.557 341


-

PERCENTUALE 43,55% 42,35% 12,87% 1,23%

Schede nulle: 82

I RISULTATI DEI CONGRESSI NEL CIRCONDARIO IMOLESE


CANDIDATI Matteo RENZI Gianni CUPERLO Pippo CIV ATI Gianni PITTELLA Totale voti validi Voti 746 676 173 21 1.616 % 46,16 41,83 10,71 1,3

5 PARTITO

Il partito democratico di Medicina

A M I R

E RI
Per cambiare lItalia, per, il PD deve cambiare se stesso. Deve farlo alzando lo sguardo sullEuropa e sul mondo, portando avanti battaglie riconoscibili sul lavoro buono per giovani e donne, sulla lotta alle povert vecchie e nuove, sulla qualit della vita dei cittadini e delle relazioni umane nei territori, per un nuovo modello di sviluppo sostenibile sul piano sociale e ambientale. Il PD deve cambiare radicalmente partendo dal suo modo di stare tra le donne e gli uomini che sceglie di rappresentare, a cui vuole dare voce e potere. Deve dotarsi a ogni livello di organismi dirigenti profondamente rinnovati, pi snelli e autorevoli e al tempo stesso coinvolgere direttamente i propri iscritti nellelaborazione dei programmi e nelle decisioni.Deve rispettare il pluralismo, ma contrastare la piaga del correntismo, privilegiando sempre passione, impegno e competenza. E deve saper guardare e attingere al molto di buono che c fuori di noi, aprendosi alla rete del civismo, della solidariet, delle autonomie sociali. Promuovendo le comunit, la societ che si organizza: le pi solide fondamenta della speranza. un percorso difficile, ma sono certo che la nostra stagione congressuale sar la semina di quellalternativa di quel nuovo centrosinistra che dovr candidarsi a guidare lItalia per i prossimi anni, chiusa la parentesi delle larghe intese: la nostra prospettiva politica non pu certo essere quella di un neocentrismo esplicito o camuffato. Cara democratica, caro democratico, questo il Partito democratico per il tempo nuovo che ho in mente. Il tuo PD per il Paese di tutti quello che ho provato a raccontare nella mozione di accompagnamento alla candidatura e nelle noteche lavevano preceduta. Sono documenti maturati negli incontri che ho avuto con molti di voi in giro per lItalia, ne raccolgono la preoccupazione e la voglia di riscatto, la passione e il coraggio di un rinnovato impegno. Infine, ti segnalo chesul mio sitowww.giannicuperlo. it potraiscaricare la mozione congressuale Per la rivoluzione della dignit. Se vorraiessere sempre informato sulle mie dichiarazioni e le mie iniziative puoi iscriverti alla mia Newsletter o seguirmi su Facebook e Twitter. Grazie, per quello che farai e stai gi facendo. Con amicizia,
www.giannicuperlo.it

PR

IM AR

Cara democratica, caro democratico, ho inteso questo congresso, fin dalla scelta di candidarmi, come un grande momento di libert e di discussione, tra noi e con il mondo intorno a noi. Un congresso di svolta, che non fosse finalizzato soltanto alla scelta di un leader, ma alla ricostruzione della nostra comunit. Nel rispetto delle idee che pure possono dividerci, ma anche nella consapevolezza del molto di pi che ci unisce. Ti scrivo perch voglio provare a raccontarti le mie idee per il partito e per lItalia. Idee che nel PD sono patrimonio di molti, ma che finora non siamo riusciti a mettere in pratica. Ne Il club degli incorreggibili ottimisti di Jean-Michel Guenassia mi sembrato di trovare una frase illuminante: Quello che per loro contava nella Terra promessa non era la terra. Era la Promessa. Diciamocelo con franchezza: non abbiamo saputo mantenere la promessa, che avevamo fatto a noi stessi e al Paese dando vita al Partito democratico, di un cambiamento di luoghi, strumenti e linguaggi della politica. questa la ragione di fondo per cui ho deciso di candidarmi alla Segreteria del Pd. Perch per quelle idee e per quella promessa voglio battermi fino in fondo, assumendone la responsabilit in prima persona. Il Partito democratico ha bisogno di un Segretario chesi dedichi, a tempo pieno, a ricostruire il legame con la societ sulla base di una visione del futuro che nonsia solo un programma di Governo. Questa la politica in cui credo, in un partito che nonostante limiti ed errori rimane una speranza per lItalia e di cui con orgoglioespongo il simbolo perch immagine di libert, di dignit, di comunit. tempo di dire con coraggio chi siamo e per chi siamo. Nostro compito portare nel futuro lidea di una sinistra moderna ma radicale nei suoi valori, non subalterna alle culture che hanno dominato gli ultimi decenni. Senza la sinistra non c il Pd e oggi solo il Pd pu guidare la riscossa morale, civile, sociale del Paese. Ma ci vuole un partito forte alle spalle, perch nessun Governo da solo in grado di cambiare lItalia. Lillusione tecnocratica laltra faccia della degenerazione populista. La nostra Repubblica, provata dalla crisi pi drammatica della sua storia, ritrover la fiducia solo in un nuovo patto di cittadinanza fondato su libert e giustizia sociale. Ecco il compito primario del PD: mettersi a servizio di una rivoluzione della dignit.

Gianni Cuperlo

LItalia deve cambiare. Deve cambiare profondamente la burocrazia, la giustizia, il fisco, il sistema di scuola universit ricerca. Solo cos cresceranno le occasioni di lavoro per i nostri giovani e per chi rimasto coinvolto magari a cinquantanni in una delle tante crisi aziendali in corso. E solo cos torneremo a essere degni di noi stessi. Perch la Costituzione dice che siamo una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Ma in questi anni lhanno spesso avuta vinta quelli che campano di rendita, non chi vive di lavoro. LItalia pu cambiare. Non vero che siamo spacciati, che decidono tutto in Europa, che possiamo solo seguire la tecnocrazia. Tocca a noi provarci. Tocca a noi cambiare verso. Tocca a noi: straordinaria, angosciante, magnifica responsabilit. Il destino del nostro Paese nelle mani di chi legge questa lettera, di chi va a votare, di chi fa delle proposte. Non tutto spacciato, anzi. Dare unopportunit allItalia dipende da noi. Per servono idee chiare, servono donne e uomini capaci di realizzarle. Serve la politica, insomma. In tanti dicono che dobbiamo diminuire il tasso di politica. No. C bisogno di pi politica. Pi politica, ma meno politici, meno costi e posti di un sistema che in questi anni ha moltiplicato le poltrone ma ha diminuito i voti. Troppi cittadini sono stanchi e purtroppo in Italia il primo partito quello degli astenuti. E servono i voti degli italiani: quei voti che non abbiamo saputo prendere alle ultime elezioni. Tra di noi c chi dice che meglio perdere restando pochi, che vincere aprendosi e convincendo gli altri: io credo che sia importante costruire un PD capace di vincere e di convincere. Altrimenti non facciamo politica: facciamo filosofia, sociologia, cultura ma non politica. Un Partito corre per vincere, non per partecipare: noi puntiamo alle elezioni, non alle Olimpiadi. Il Partito Democratico oggi lunica vera grande speranza perch questo cambiamento sia radicale, serio, profondo. Tocca a noi, nessuno si tiri indietro. Se non lo facciamo noi, nessuno lo far al posto nostro. Mi sono candidato perch vorrei che questa comunit di donne e uomini, che questo popolo sconfitto alle ultime elezioni, che questo gruppo di cittadini provasse finalmente a vincere per cambiare finalmente lItalia. Senza gli intrighi del passato, dove quando abbiamo vinto abbiamo mandato a casa i nostri leader. Senza lesasperata guerra di correnti: giudichiamo le persone sulla base delle loro idee, non della loro appartenenza a singoli gruppi interni. Ho detto pi volte che questo discorso vale innanzitutto per chi si professa renziano:

voglio che ci chiamiamo con il nome proprio di persona, non con il cognome altrui di corrente. Vengo dallesperienza delle amministrazioni locali. Ho fatto il Presidente della Provincia per cinque anni. Poi ho smesso, perch ho detto che per me le Province andavano abolite. Ho vinto le primarie nella mia citt e sono diventato Sindaco a Firenze. Si pu essere daccordo o meno sulle mie idee, ma considero un onore aver realizzato ci che avevo promesso, dal piano strutturale zero mattoni alle pedonalizzazioni, dallabbattimento delle liste dattesa negli asili nido fino allaumento dei soldi per la scuola, dallaumento della differenziata fino al recupero di efficienza delle partecipate. Se dovessi dirlo con uno slogan direi che la mia amministrazione ha moltiplicato per due le biblioteche e ha diviso per due gli assessori: in quattro anni infatti abbiamo raddoppiato i metri quadri e gli utenti delle biblioteche e dimezzato il numero degli assessori previsti dallo Statuto. Abbiamo venduto allasta le auto blu e abbassato laddizionale Irpef. Sono piccole cose, lo so. Ma solo per dire che ci che ho promesso, poi lho mantenuto. Mi hanno insegnato che quando ci si candida oltre a dire: Io vorrei fare, bisogna anche dire: Io in questi anni ho fatto. Ho anche fatto tanti errori. Penso che sia pi bello sbagliare e ripartire che restare alla finestra limitandosi a criticare gli altri. Ho conosciuto il sapore della sconfitta, come lo scorso anno quando ho perso il ballottaggio delle primarie contro Bersani: in quel caso ho rifiutato tutte le proposte di premio di consolazione e sono rimasto al mio posto. Oggi mi candido con una mozione titolata LItalia cambia verso, che trovate sul sito www.matteorenzi.it (su cui volendo potete anche darci un sostegno di idee e economico). L ci sono le idee che vorremmo realizzare con il PD di domani. Se vi va, vi propongo di restare in contatto, creando un comitato o semplicemente mandandomi un email con idee e proposte (matteo@ matteorenzi.it). In ogni caso vi aspetto tutti domenica 8 dicembre alle primarie. Molti ironizzano sul fatto che noi facciamo le primarie, sui nostri confronti e talvolta anche sui nostri scontri. Ma noi siamo gli unici in Italia che invitano centinaia di migliaia di persone a uscire di casa e mettersi in gioco. A provarci davvero. A essere cittadini, non solo utenti. Giochiamo a carte scoperte, noi. Perch ce lo possiamo permettere: siamo un Partito Democratico, di nome e di fatto. Un sorriso,
www.matteorenzi.it

IE

Matteo

PR

Circolo di Medicina Capoluogo : Dario Taraborrelli Cara elettrice, caro elettore, quanto devono durare queste innaturali larghe intese? Cambiamo la legge elettorale, cos da restituire ai cittadini il diritto di scegliere per quali candidati votare? Abbassiamo le tasse su chi lavora e produce, finalmente, o continuiamo a parlare di Imu, magari cambiandogli il nome, per altri sei mesi? Io e coloro che con me stanno portando avanti questa campagna labbiamo scritto nel nostro documento congressuale, che resta aperto ai contributi e alle integrazioni di tutti: troppo spesso le decisioni sono state prese senza consultarti, senza coinvolgerti, senza riconoscere lessenziale protagonismo e la sovranit che ti appartiene. E il momento di cambiare. Mi sono candidato a segretario del Partito Democratico per sapere cosa ne pensi tu, per ridarti la parola che ti stata tolta, e perch gli elettori del Partito Democratico siano sempre interpellati sulle questioni di importanza capitale per la vita democratica di questo Paese. E a questo che serve il PD, questo il compito di un grande e moderno partito di sinistra e di governo, ed questo il senso della partecipazione alla sua vita. La situazione del Paese drammatica, e per affrontarla non ci vogliono compromessi al ribasso ma scelte forti, rigorose ed egualitarie. In cui la scuola e lambiente, cos come la conoscenza e la ricerca, stanno insieme, e sono il punto di partenza da mettere in cima ai programmi, e non in fondo. A chi continua a dirci che non ci sono alternative, rispondiamo che lalternativa siamo noi, e a chi per anni ha ripetuto che il cambiamento era a destra, diciamo che la novit a sinistra: la novit non dire cose popolari, ma far diventare popolari quelle che sono giuste, perch le delusioni di questi ventanni non si superano limitandosi a gestire lesistente, ma rivoluzionandolo insieme. Per questo la mia una candidatura di tanti, anche la tua, per questo importante ci che possiamo fare insieme, per questo importante che il PD diventi finalmente un partito che capace di ascoltare ci che avviene nella societ, ma anche organizzato per tradurre ci che ascolta in governo del Paese. In cui le intelligenze si mobilitano, come suggerisce Fabrizio Barca, e le differenze si valorizzano, senza venire mortificate come troppo spesso accade. Per questo la nostra una campagna sobria, francescana, fatta di suole consumate e poche risorse, senza grandi sponsor alle spalle ma con molta gente davanti: perch cos che sar il nostro PD. Questo congresso loccasione, non solo per scegliere un nuovo segretario, ma per rinnovare completamente questa classe dirigente, e prendere una direzione del tutto nuova. Per farla finita con la stagione delle lunghissime intese, rifiutare i disegni neocentristi che mettono tutti daccordo ma che nessuno ha mai votato, ricostruire il centrosinistra e creare con Sel un grande soggetto politico, fare pace con noi stessi e col torto che abbiamo fatto ai nostri riferimenti di sempre, da Prodi a Rodot: mai pi pratiche da 101, mai pi decisioni epocali prese in segreto, di notte, senza render conto agli elettori. Molte sono le domande urgentissime che il PD dovrebbe fare ai suoi elettori: io penso che vada messo un limite alle larghe intese, che sia necessario mettere in sicurezza i conti del Paese, cambiare la legge elettorale e poi tornare a votare allinizio del 2014. E tu cosa ne pensi? Te lo chiedo qui, in calce a questo mio messaggio, ora, ancor prima del voto nei circoli o delle primarie aperte del prossimo8 dicembre. Perch in questo modo che ho cercato di interpretare la mia attivit politica in questi anni, cos che ho sempre voluto fosse il nostro PD: e pu esserlo subito, a partire da adesso, senza pi perdere tempo. Un saluto caro,
Ho 25 anni, sono laureato in Lettere e Storia dellArte, adesso studio per diventare archivista allArchivio di Stato di Bologna e svolgo alcuni progetti di ordinamento di archivi. Ho iniziato a interessarmi di politica alcuni anni fa quando mi sono iscritto per la prima volta alla Sinistra Giovanile di Medicina, successivamente sono stato Segretario dei Giovani Democratici con laiuto di Federico Bucciarelli e da allora ho continuato a impegnarmi nel Partito Democratico di Medicina. Partecipare e impegnarsi politicamente in un territorio con una lunga e grande storia di partecipazione politica, che dai primi moti sindacali e bracciantili di pi di un secolo fa arriva fino ad oggi, in un percorso in cui umanit e dignit sono divenuti progetto politico, stata per me una grande occasione di crescita personale e politica. La responsabilit oggi di fare il Segretario in un Circolo importante come quello di Medicina Centro notevole, ma sono sicuro che con laiuto e la partecipazione di ciascuno di noi si potranno mettere in campo le energie migliori nel Partito Democratico e nella vita democratica a Medicina, dialogando con tutta la societ ma con le nostre parole e i nostri ideali per essere in primo luogo vicini a coloro che vivono con pi difficolt le ingiustizie della crisi economica.

Circolo di S. Antonio - Portonovo: Matteo Montanari


Ho 30 anni e sono Assessore del Comune di Medicina con deleghe alla Cultura, Pace, Europa, Volontariato, Informatica e Comunicazione. Sono laureato in Scienze della Comunicazione con specializzazione in Antropologia culturale. Mi occupo di temi europei, passione nata in occasione della partecipazione al programma europeo post-laurea Leonardo, svolto per alcuni mesi a Bruxelles. Sono coordinatore del Circolo di Sant'Antonio-Portonovo dalla nascita del Partito Democratico e per la Federazione di Imola mi sono occupato della Formazione politica. Sono orgoglioso di come il nostro Circolo, che comprende due piccole ma attive frazioni di Medicina, abbia la capacit di mettersi concretamente a servizio della propria Comunit.

Circolo di Villa Fontana: Vanes Tamburini


Ho 53 anni. Sono sposato ed ho un figlio. Lavoro come impiegato in unazienda metalmeccanica di Villanova. Per questo sono particolarmente interessato ai temi del lavoro e mi stanno a cuore le problematiche sindacali. Sono stato Presidente della Consulta frazionale di Villa Fontana - Fiorentina Fossatone, poi Consigliere comunale per due mandati. Attualmente sono impegnato anche nellANPI, perch credo che la difesa della Costituzione e lantifascismo siano ancora valori fondamentali per il nostro Paese. Ho scelto di continuare il mio impegno come segretario di Circolo perch voglio contribuire a portare i temi del lavoro e dei valori costituzionali al centro delliniziativa politica del mio partito.

Circolo Zambrini (Ganzanigo - Buda): Leo Riccio


Ho 25 anni, abito a Medicina da quando avevo 9 anni, ho studiato al liceo G. Bruno di Budrio ed ora sono iscritto all'universit al corso di laurea di Informatica, dove sono stato il rappresentate per gli studenti per 2 anni. Sono entrato in politica iscrivendomi alla Sinistra Giovanile da dove partito il percorso che mi ha portato nel Partito Democratico e poi a candidarmi ed essere eletto come segretario della sezione Zambrini.Mi sono candidato per provare a portar nuove energie nel territorio, per ristabilire un contatto con gli iscritti, che si era perso nel tempo, e per cercare di raccogliere le idee che gli iscritti avranno riguardo la situazione locale e nazionale.

Circolo di Fossatone : Dino Landi


Sono nato a Medicina il 30/7/1950. Sono felicemente sposato da 43 anni , ho due figlie e tre bellissimi nipoti. Ho avuto unesperienza lavorativa di 44 anni allazienda Profilati di Fossatone. Sono impegnato nel volontariato (nella Croce Rossa). Ho collaborato nella fondazione del Centro Sociale Nuova Vita,del quale sono stato il primo presidente per due mandati. Mi sono impegnato in politica fin dalla giovane et, interessandomi in particolare ai temi del lavoro e del volontariato. Per questo mi sono reso disponibile a svolgere il ruolo di segretario del Circolo di Fossatone, per contribuire alla vita democratica del partito e al suo rapporto con i cittadini.

Pippo Civati
www.civati.it

9 PARTITO

I R A IM

I Segretari di Circolo del PD di Medicina eletti nei Congressi di Ottobre 2013

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PR

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E RI
Il tuo PD per il Paese di tutti

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Per Gianni Cuperlo segretario


A cura del comitato medicinese per Cuperlo Segretario Quella presentata da Gianni Cuperlo non semplicemente una mozione congressuale, ma vuole essere una piattaforma di idee dalla quale far nascere il Partito Democratico che abbiamo sperato, immaginato e che, adesso, tempo di costruire davvero. Lobiettivo di questo congresso deve, infatti, essere quello di restituire al progetto la sua missione, ossia ridare dignit alla parte offesa del Paese, guidare lItalia fuori dalla crisi e progettare il Paese che verr dopo questa crisi e dopo la destra. Per raggiungere questo risultato necessario ricostruire il Partito Democratico e, per farlo, bisogna anzitutto recuperare la nostra autonomia culturale. La sinistra ha, infatti, reagito con debolezza allaffermazione di un liberismo senza freni ed ha assimilato la personalizzazione e il mito delluomo solo al comando. Negli ultimi trentanni le forze progressiste hanno ceduto allidea che compito loro fosse soltanto temperare gli effetti sociali del modello egemone; ma ora serve uno scatto di coraggio. Noi non siamo nati per correggere la punteggiatura della destra. Siamo nati per cambiare lItalia come nessuna classe dirigente ha saputo fare. Lorizzonte politico del Pd non sono le larghe intese, n un neo-centrismo, e neppure il sogno dellautosufficienza. Dobbiamo dire con chiarezza chi siamo e per chi siamo. Dobbiamo parlare la nostra lingua dentro questo tempo. La mozione presentata da Gianni non vuole essere un

Per Matteo Renzi segretario


A cura del Comitato medicinese per Renzi Segretario

IE

programma di Governo, ma vuole portare al centro del dibattito i valori e la visione del pi grande partito della sinistra italiana. Per troppi anni abbiamo pensato che un partito politico potesse ridursi solo al suo programma di Governo. Un partito non unalleanza elettorale, n una coalizione, , invece, la sua cultura politica. E necessario, dunque, dedicarsi alla costruzione di questo partito. Un partito forte ha bisogno di una leadership autorevole, ma questa non esaurisce la funzione del partito. Il partito non un comitato elettorale permanente a servizio dei candidati alle varie competizioni elettorali. Dirigere il Pd, a ogni livello, deve tornare ad appassionare. Non pu essere il trampolino di lancio per un altro incarico, ma un impegno a cui dedicarsi senza riserve. la condizione per ritrovare quella condivisione di sentimenti, valori, destino con tante e tanti che dalla politica oggi si sentono delusi. la condizione per riportare il partito nei luoghi della sofferenza e del conflitto. Il messaggio di Gianni chiaro: dobbiamo riscoprire la bellezza di dire chi siamo e per chi siamo. Lo faremo coltivando lambizione di parlare a tutti, ma usando le nostre parole, da cercare con la curiosit di chi si apre a un mondo che gi cambiato e dovr cambiare ancora. Non esiste cambiamento vero senza il coraggio e la profezia della sinistra. Per questo sosteniamo la candidatura di Gianni Cuperlo alla segreteria del Partito Democratico.

In preparazione al congresso nazionale del PD del prossimo Il comitato, appoggiando la candidatura Renzi:

8 dicembre, si e costituito a Medicina il comitato a sostegno della candidatura di Matteo Renzi per il ruolo di segretario nazionale del Partito. Lattuale situazione di difficolt in cui si trova il nostro paese il frutto del progressivo allontanamento dei cittadini dalla vita politica riducendo troppo spesso la partecipazione al solo momento elettorale o addirittura rinunciando anche a quello. Si cos affievolito il legame che stimola e controlla le scelte della politica. In questi ultimi anni, a quella che possiamo chiamare crisi del significato della politica, si sovrapposta la crisi economica. Le difficili decisioni, talvolta poco lungimiranti e spesso poste in carico a categorie gi pesantemente provate dalla crisi, avrebbero richiesto e chiedono ancora, una rappresentanza politica con un vincolo di fiducia molto forte per affrontare i problemi dellItalia ed il rapporto con lEuropa. Le primarie del Partito Democratico sono una opportunit per riprendere la tessitura del dialogo, del confronto, della proposta, della cittadinanza con la politica.

propone il confronto con chi disilluso dalla politica ha ancora il desiderio di partecipare alle scelte della societ. Promuove la partecipazione reale perch la delega sia rappresentativa ed efficace e possa determinare un cambiamento. Incoraggia la responsabilit: ciascuno sa che le scelte, chiedono responsabilit e le scelte per la societ necessitano che la responsabilit sia condivisa ed espressa con il voto elettorale. Il comitato, che ha individuato in Matteo Renzi la persona capace di promuovere un cambiamento in questa direzione, organizza sul territorio momenti di incontro e discussione ai quali vi invita a partecipare.
Paola Zuppiroli e Lucia Cattani

per il comitato

Giuseppe Argentesi Marco Brini Antonio Bucciarelli Francesco Bucciarelli Athos Callegari Candida Canova

Maria Elena Chiocchini Ugo DallOlio Germana Fiorentini Luigi Galvani Camilla Gamberini Dino Landi

Luigi Lanzoni (Gigino) Giuseppe Martelli Giovanna Passigato Nara Rebecchi Alberto Ricci Leo Riccio

Jessy Simonini Gabriella Soverini Vanes Tamburini Dario Taraborrelli Pietro Taraborrelli Michela Vignoli Luca Zirondelli

Baricordi Stefano Baricordi Valentina Bassi Gianfranco Campesato Susanna Cappellari Mauro Caprara Enrico Caprara Luigi Caprara Tommaso Cattani Alessandro Cattani Lucia

Cavalli Alfredo Filippini Michele Fontana Giancarlo Garda Andrea Gardi Elio Mattei Maurizio Mattioli Gaetano Negroni Giuseppe

Neri Giovanni Pasquali Giuseppe Pasquali Luigi Peli Ettore Pirazzoli Patrizia Prantoni loris Prodi Marco

Ronchi Ivan Rossi Celestina Rotella Alessandro Santandrea Giuseppe Sasdelli Silvia Testi Fabrizio Zonin Giovanni Zuppiroli Paola

PER UN PARTITO PESANTE


di Jessy Simonini SEGRETARIO GIOVANI DEMOCRATICI

La fase congressuale che il Partito Democratico sta attraversando ci pone di fronte a due modelli opposti di partito e, di riflesso, anche di societ; sta a noi scegliere con consapevolezza quale sia il modello ideologico-culturale pi adatto per affrontare le sfide che il futuro ci impone. La discussione per deve partire da una condizione basica: crediamo davvero nel ruolo dei partiti? Crediamo che i partiti possano essere lo strumento primario per la trasformazione?Oppure bastano i comitati elettorali che si mobilitano in vista delle elezioni o i movimenti di cittadini? O bastano le primarie una volta allanno per disegnare ologrammi di partecipazione? Credo che i partiti abbiano in questo senso un ruolo centrale; la retorica di questi ultimi anni ha contribuito a ridurre la credibilit di tutti i corpi intermedi, compresi anche i partiti; ma essi non hanno cessato, nonostante le difficolt e alcune inadeguatezze, di esercitare una funzione essenziale che certo non si esaurisce nel perimetro ristretto del municipio o della sezione ma che investe la comunit nella sua interezza. Il Partito Democratico, nello specifico, deve essere conscio del proprio ruolo e della propria funzione storica. Tra partito liquido, comitato elettorale allamericana ottimo per organizzare aperitivi, un pomeno per una politica organica, e partitosolido, legato ai territori, capace di dare valore ai luoghi della politica e agli iscritti, personalmente scelgo la seconda opzione. La modernit liquida non deve farci pensare nemmeno per un istante che la politica si riduca a un tweet o a un meeting come la Leopolda, che pure un momento di riflessione giusto e doveroso. La presenza di circoli che siano soprattutto motore dellelaborazione politica un punto centrale, che si collega alla necessit di ridare dignit agli iscritti e di aprire una riflessione sullutilit delle primarie, in particolare nellelezione del segretario nazionale. Ma ovviamente il congresso ci pone un quesito che si estende a temi ben pi ampi e complessi: il Pd che uscir dal congresso e dalle primarie si trover a dover fare delle scelte precise e chiare. A dover scegliere fra capitale e lavoro.

Fra espansione e compressione della spesa . Fra il modello progressista e quello liberale che per tanti anni ha affascinato la sinistra stessa. Spesso si dice che necessario che il Partito Democratico sia capace di prendere i voti anche dalla destra. Sono profondamente contrario a questa prospettiva, non credo sia logico e naturale. Se il Pd venisse votato massicciamente da persone di centrodestra si porrebbe un problema politico. Io vorrei piuttosto i voti di tutte quelle persone che in questi anni hanno votato a sinistra e a febbraio si sono astenute o hanno scelto Grillo perch non vedevano nelle forme della politica tradizionale uno strumento per cambiare le cose. Quelle persone che per anni, magari anche come militanti, hanno sostenuto la sinistra e che non hanno visto nel Partito Democratico uno strumento per attuare la trasformazione. Forse perch effettivamente non stato capace di configurarsi come tale e perch ha sostenuto un governo tecnico che ha messo in difficolt i pi deboli e reso pi acute le disuguaglianze. Bisogna rendersi forse conto che lopposizione che si configurer in questo congresso, anche osservando le composizioni dei Comitati, non fra il vecchio (lApparato, quelli che vogliono ricostruire il Pci, come stato detto da alcuni) e il nuovo, ma fra la solidit e il gusto per la superficie, fra la sinistra che vuole ricostruire la propria identit e quella che vuole truccarsi per essere pi appetibile, per rivolgersi a mondi che non le appartengono. Ma credo che sia una la domanda capitale che tutti dobbiamo farci nellaffrontare il congresso, e a cui dobbiamo rispondere con la dovuta onest intellettuale: pi importante vincere le prossime elezioni politiche o ricostruire il campo della sinistra dopo anni di subalternit ed errori ? La risposta a questa domanda, che va anche oltre la mera opposizione RenziCuperlo, spero sia la nostra bussola. Altrimenti cessiamo di essere una comunit politica e decidiamo di diventare semplicemente un comitato elettorale.

per servizi sanitari pi funzionali e pi vicini al cittadino


di Onelio Rambaldi, SINDACO DI MEDICINA

LA CASA DELLA SALUTE


Il 4 novembre 2013 abbiamo inaugurato la Casa della Salute di Medicina, in Via Saffi 1. Con questa manifestazione abbiamo voluto sottolineare limportante salto di qualit che ha fatto il nostro servizio socio-sanitario. La Casa della Salute il luogo fisico nel quale si concentrano una serie di servizi sanitari e sociosanitari, garantendo ai cittadini in un unico punto di accesso la presa in carico e la continuit assistenziale. Fra i suoi compiti c quello di sviluppare i rapporti di collaborazione con lospedale di riferimento, sia per linterdipendenza tra cure primarie, specialistiche e diagnostica strumentale, sia per la definizioni di protocolli per accessi e dimissioni programmate. La realizzazione di una Casa della Salute risponde ad un progetto regionale che punta ad un radicale cambiamento della strategia sanitaria, finora improntata prevalentemente sulla centralit dellospedale: vogliamo spostare lattenzione sul cittadino e sulla complessit dei suoi bisogni, individuando nel territorio il luogo della prima risposta. Lambito territoriale della Casa della Salute di Medicina quello del Nucleo delle Cure Primarie, con i Comuni di Medicina e Castel Guelfo e la frazione di Sesto Imolese; i cittadini di questo territorio sono oltre 22.000. In questo servizio sono presenti 16 medici di medicina generale e 5 pediatri di libera scelta. Oggi, grazie ad un corposo intervento di ristrutturazione (costato allAUSL di Imola 300.000 euro) abbiamo potuto dare al Nucleo delle Cure Primarie una nuova e pi ampia sede, negli spazi dove in precedenza era collocata la Radiologia, per una superficie complessiva di circa 300 mq. Grazie alla turnazione dei medici, in questo spazio stato attivato lambulatorio di continuit assistenziale diurna che garantisce una risposta ai bisogni sanitari non di emergenza per 5 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, che si aggiungono alle 7 ore al giorno gi garantite dai Medici di Medicina Generale presenti negli altri locali del piano terra.. A completare la presenza per 24 ore al giorno e per 7 giorni alla settimana c il Servizio di Continuit Assistenziale notturna e festiva (ex Guardia Medica) che opera tutte le notti, il sabato e nei giorni festivi e prefestivi, con consulti telefonici o con interventi domiciliari; possibile inoltre laccesso diretto del cittadino presso lambulatorio di continuit assistenziale nei prefestivi e i festivi diurni. Nei nuovi spazi presente anche lAmbulatorio Infermieristico di Nucleo,

con unequipe che garantisce, oltre alle attivit ambulatoriali, anche quelle domiciliari e la distribuzione diretta di presidi sanitari e dispositivi medici. Inoltre c lo studio per lAssistente Sociale dellASP, che garantisce una presenza settimanale programmata: infatti abbiamo voluto integrare in uno stesso spazio servizi sanitari e servizi assistenziali, perch spesso c bisogno di risposte che mettano insieme tutti e due gli aspetti. Sono circa 2.800 i cittadini che settimanalmente usufruiscono dei servizi della Casa della Salute di Medicina: il Centro Prelievi, gli ambulatori della Specialistica Ambulatoriale (con 13 diverse specialit); larea Materno infantile (con gli ambulatori dei Pediatri di Libera Scelta, la Pediatria di Comunit, il Consultorio Familiare); la neuropsichiatria dellInfanzia e dellEt Evolutiva; lo Spazio Giovani; Il Centro di Salute Mentale; Il Centro Antifumo; lambulatorio di Sanit Pubblica; lo Sportello Unico Distrettuale. Senza considerare i servizi privati convenzionati presenti allinterno della struttura (come quello di odontoiatria) e la presenza, nella stessa struttura, del Centro Diurno per Anziani non autosufficienti e della Casa Residenza per Anziani non autosufficienti. Questa unaltra tappa di riconversione del nostro ex ospedale, per dare una risposta sanitaria il pi possibile completa ed efficace ai nostri cittadini; Quando decidemmo di rinunciare a una radiologia ormai obsoleta in cambio della creazione di nuovi spazi e di nuovi servizi, fummo pesantemente attaccati, con laccusa di svendere e svilire i

Il Partito Democratico a congresso


di Maria Elena Chiocchini CONSIGLIERE COMUNALE, CAPOGRUPPO DELLA LISTA PER ONELIO RAMBALDI SINDACO

Il congresso rappresenta un appuntamento fondamentale per la vita del nostro Partito. Questa fase non costituisce, solamente, un passaggio formale per lelezione del Segretario nazionale, ma rappresenta, soprattutto, unoccasione di confronto e di discussione su quella che deve essere lidentit del Partito Democratico. Credo, infatti, che il PD non possa pi esistere come forza politica se non ridefinisce il suo ruolo a fronte di questa crisi di identit e di valori. Per questo motivo necessario che, nel corso della fase congressuale, si dia risposta alla questione principale, ossia quale partito vogliamo essere. Lessere una mera sintesi delle culture che lo compongono non basta pi al PD; necessario, infatti, formulare ed indicare una serie di valori che possano permetterci di recuperare il collegamento con quegli strati sociali che non riusciamo pi a rappresentare. Dotarsi di una identit e tornare a essere un partito politico deve essere, dunque, lobiettivo del congresso. Il Partito che vorrei, al termine di questa fase congressuale, dovrebbe essere

un nuovo soggetto politico capace di recuperare pienamente la funzione di raccordo con la societ e di essere forza sociale che si pone il problema di come tenere assieme le ragioni dellindividuo e della collettivit, degli interessi di parte e della nazione. Vorrei un partito che sia in grado di condurci fuori da questa crisi politica, che la crisi della politica della destra: lidea di una politica relegata ai margini con il mercato che si autoregola. Per anni abbiamo inseguito lefficienza, lasciando, purtroppo, da parte la solidariet, la giustizia sociale, luguaglianza, la dignit. Credo sia giunto il momento di uscire dalle logiche di quanti hanno sacrificato, volutamente, una certa eredit culturale propria della Sinistra per scelte pratiche e di corto respiro. Un partito senza identit, infatti, un partito che non ha gambe. Pertanto questo il senso del congresso, che dobbiamo avere chiaro e comunicare alle persone. Non una guerra sui nomi dei candidati, ma un confronto che porti alla definizione di una identit politica chiara, riformista, di un partito di sinistra.

servizi del nostro territorio. Questa inaugurazione oggi dimostra che avevamo visto giusto, appoggiando il progetto dellAUSL di investire per qualificare e rendere pi moderno e pi efficiente il servizio. Trovo davvero spiacevole e triste che invece di cogliere il valore di quello che stato fatto, una certa opposizione non perda occasione per denigrare le attivit dellAUSL e il nostro Comune, non rinunciando ad alimentare confusione anche affermando cose false: dal versante grillino stato anche detto che la continuit assistenziale un bluff. E chiaro lintento di strumentalizzare elettoralmente un tema cos delicato e importante; per io penso che si possa stare su banchi diversi in Consiglio ed avere diverse opinioni, ma collaborare tutti per migliorare i servizi per la nostra comunit, riconoscendo con obiettivit i passi avanti che si fanno in questa direzione e sostenendo le iniziative che guardano avanti, come la nostra Casa della Salute.

Allinaugurazione hanno partecipato (vedi foto) Onelio Rambaldi (Sindaco di Medicina), Carlo Lusenti (Assessore regionale alle Politiche per la Salute), Beatrice Draghetti (Presidente della Provincia), Daniele Manca (residente del Nuovo Circondario Imolese), Anna Pariani (Consigliere regionale e ora nuovo Capogruppo PD), Daniele Montroni (deputato) Maria Lazzarato (direttore generale dellAUSL di Imola); erano presenti inoltre il Consigliere Provinciale Nara Rebecchi, il direttore sanitario Gianbattista Spagnoli, il direttore di distretto Andrea Rossi e numerosi medici, operatori, cittadini.

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ll Comune di Medicina a fianco delle famiglie, contro la crisi


di Dilva Fava, ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI MEDICINA

Trasformare con larte il mondo


di Matteo Montanari, ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI MEDICINA Cosa fanno gli artisti per la classe operaia? Noi cerchiamo di esprimere la volont per un mondo migliore, pi giusto. Cos rispondeva Aldo Borgonzoni alle mondine e ai braccianti che si stupivano della sua presenza al bordo dei campi o ai piedi degli argini. Perch ritrarli sul lavoro o durante le poche pause? In questa risposta troviamo larte e la vita di Aldo Borgonzoni, da sempre attento agli ultimi e ai pi deboli. Questi si stupivano della presenza dellartista, quasi che il loro lavoro e le loro stesse persone non meritassero alcuna attenzione. Qui sta ci che pi colpisce, umanamente, dellarte di Aldo Borgonzoni. La capacit di dare ad ogni suo personaggio, anche il pi umile, una dignit propria. Come diceva Carlo Bo, i personaggi ritratti da Borgonzoni hanno il privilegio di essere ugualmente nella poesia e nella storia, nella realt e nellarte, insomma di parlare con i suoi atteggiamenti, con i gesti, con le sue ombre il linguaggio della verit. Da qui anche il titolo assegnato a questa rassegna curata dallIstituto dei Beni Culturali per il Centenario: Trasformare con larte il mondo. Per quanto Borgonzoni, come altri artisti del suo tempo, fosse convinto di poter realmente incidere con il suo lavoro sulle dinamiche politico-sociali del periodo, era tuttavia consapevole di come in realt i margini fossero limitati. Ugualmente nelle sue opere non rinuncia mai a proporre con testardaggine una propria visione della societ. La sezione medicinese dedicata al Centenario della sua nascita, vanta ladesione della Presidenza della Repubblica italiana, il contributo della Regione EmiliaRomagna e il patrocinio della Provincia di Bologna. La realizzazione della mostra stata possibile solo grazie al sostegno di alcune delle realt imprenditoriali pi importanti del nostro territorio e anche al contributo della Fondazione Medicina Democratica. Con questo omaggio ci piace pensare di poter confermare ci che gi diceva Carlo Bo, Borgonzoni non ha finito di fare il suo viaggio a Medicina.

Purtroppo, com noto, i Comuni non hanno poteri diretti in materia di occupazione e di economia. Tuttavia a Medicina non potevamo restare inerti di fronte alla crisi che ogni giorno colpisce le famiglie, con tante persone che perdono il lavoro o non riescono a trovarlo. Per lalleanza di centrosinistra, e in particolare per il PD, i valori della solidariet devono essere sempre al centro delle scelte amministrative. Per questo nella definizione del Bilancio 2013 Giunta e Gruppo consigliare hanno compiuto una attenta riflessione sulle voci di spesa, scegliendo di sacrificare quelle meno indispensabili per mantenere e accrescere il fondo di solidariet, con lobiettivo di aiutare le famiglie di lavoratori pi colpite dalla crisi economica. E cos nel Bilancio di questanno sono stati destinati a questo fondo oltre 120.000 euro, per venire incontro alle famiglie in vari modi, nei limiti delle competenze e delle possibilit date ai Comuni. Va chiarito che questi fondi SI AGGIUNGONO a quelli che gi il Comune trasmette allASP (Azienda per i Servizi alla Persona) per gli interventi assistenziali ordinari. Ecco alcuni degli interventi messi in campo: - blocco delle tariffe dei servizi scolastici e degli asili nido ( per il 2 anno consecutivo) - raddoppio delle agevolazioni tariffarie per le famiglie numerose - ISEE speciale, per concedere tariffe agevolate a chi ha perso il lavoro - bando per contributi una tantum alle famiglie medicinesi con lavoratori licenziati, in mobilit o in cassa integrazione (impegno di 60.000 euro, 1.200 euro per famiglia); - bando per contributi per il pagamento degli affitti e per contrastare gli sfratti (impegno di 30.000 euro da aggiungere ai 10.000 stanziati dalla Regione) - bando per interventi straordinari a sostegno delloccupazione (contributi ai titolari di imprese che assumano persone disoccupate o che trasformino in rapporti di lavoro a tempo indeterminato i rapporti precari in essere; limpegno stato di circa 26.000 euro).

Siamo consapevoli che la somma complessiva messa a disposizione poca cosa rispetto alle esigenze di tanti cittadini, ma certamente tanto se rapportato alle difficolt finanziarie che i Comuni devono affrontare in questo periodo.. Cos come siamo ben consapevoli che il contributo erogato alle famiglie non certo risolutivo dei loro problemi, ma vogliamo dare loro un segnale concreto daiuto: per chi attraversa un momento di reale difficolt il contributo del Comune pu rappresentare una boccata dossigeno vitale. Per questo motivo siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad assicurare il contributo per gli affitti e ad intervenire anche con un bando finalizzato al contrasto degli sfratti. Anche in questa circostanza lobiettivo dellAmministrazione comunale stato quello di sostenere quelle famiglie che, a causa della perdita del lavoro, si trovano a rischio sfratto. Il diritto alla casa essenziale per la salvaguardia della dignit della persona. Certo, questi contributi non risolveranno le situazioni pi critiche, masicuramente possono aiutare molte famiglie a sostenere il costo delle locazioni o ad evitare situazioni traumatiche come uno sfratto. Infine, sul piano delloccupazione abbiamo cercato una soluzione innovativa, che pochissimi altri Comuni hanno percorso: quella di erogare - attraverso un apposito bando - un contributo alle aziende che assumono, anche a termine, lavoratori in condizioni di disoccupazione o che stabilizzano lavoratori precari. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto ( alcune stabilizzazioni ed alcuni contratti a termine, in un paio di casi anche di 12 mesi) e ringraziamo le imprese dell territorio che hanno risposto positivamente allinvito dellAmministrazione. Pur consapevoli che molto altro sarebbe necessario fare, gli interventi che sono stati attivati non possono che denotare la costante attenzione dellAmministrazione Comunale di Medicina ai problemi sociali della nostra comunit, in coerenza con gli impegni assunti e soprattutto con i valori che caratterizzano il Partito Democratico e lalleanza di centrosinistra.

Ricorre questanno il centenario della nascita del maestro Aldo Borgonzoni, nato a Medicina nel 1913. Lartista medicinese si distinto, in tutto larco temporale del suo lavoro, per lattenzione posta alle battaglie sociali, al faticoso lavoro sui campi, al tema delle donne, tanto da venir definito il pittore delle mondine. Ma caro gli fu anche il tema della fede, vista dagli occhi di un laico negli anni del Concilio Vaticano II, che si riscontra con forza nei ritratti dei suoi celebri Vescovi. Al centro della vicenda artistica italiana del secondo Novecento, Borgonzoni unanimemente considerato un esponente di spicco dellespressionismo europeo; autore di cicli tematici, tra i quali quello resistenziale e quello legato al Concilio Vaticano II, stato presente in diverse edizioni delle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma ed in importanti rassegne darte a livello nazionale ed internazionale. Ad Aldo Borgonzoni sono state dedicate innumerevoli mostre personali in gallerie e musei di citt italiane ed europee, tra cui Zurigo, Londra, Praga, Bratislava. LIstituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBC) coordina il programma di iniziative per celebrarlo.

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S I C U RE ZZA NELLE SC UOLE,


al primo posto negli investimenti comunali
di Ugo DallOlio, ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE DI MEDICINA

UN PONTE PER LA MOBILITA DOLCE

Rimane alta lattenzione dellAmministrazione comunale per la sicurezza scolastica di Medicina. Anche alla luce degli ultimi piccoli sblocchi (da parte della Regione) del Patto di Stabilit Statale (possibilit di spendere circa 58.000 ), abbiamo deciso di investire parte di questa cifra su questo versante, che consideriamo prioritario nei nostri interventi. In questo modo potremo completare e implementare gli investimenti gi realizzati, proprio ai fini sicurezza e sul miglioramento qualitativo delle strutture scolastiche: - per le scuole Vannini sono state adeguate le uscite di emergenza, sono stati sostituiti gli infissi delle porte interne, stata adeguata laccessibilit dallesterno mediante la creazione di pianerottoli e parapetti ed stato trasferito larchivio storico,liberando cos lex sala darte (30.000 ); - nellasilo nido Girasoli sono state adeguate le uscite di sicurezza nei 4 dormitori. (7.500 ); - nellasilo nido Coccinelle stato ampliato il dormitorio e adeguata l uscita di sicurezza (11.000 ); - sono stati acquistati arredi per tutte le scuole, in particolare per le nuove classi (10.000 ). Nei prossimi mesi saranno realizzati i seguenti investimenti: - il completamento dellimpermeabilizzazione del tetto della Scuola Media Simoni (18.000); - nella stessa Scuola Media, lo spostamento della cabina Hera di riduzione della pressione del gas, che attualmente si trova allinterno del cortile (10.000 ); - per il Nidi e le Materne , verranno acquistati gazebo e attrezzature per esterni (3.000 ) Ladeguamento alle norme di sicurezza per le scuole impegna ormai da molti mesi gli uffici comunali, che con un lavoro preciso e confrontandosi coi vincoli

di bilancio e con la complessit di normative in continua evoluzione hanno portato a termine una parte significativa dei numerosi investimenti previsti. Per il futuro lAmministrazione comunale continuer a pianificare interventi di questo genere, spostando naturalmente nei mesi estivi i lavori pi invasivi. Gli interventi si sviluppano sulla base di progetti gi definiti dallUfficio Tecnico, in stretta collaborazione con lIstituto Comprensivo, per ogni edificio che ospita una scuola sul nostro territorio. E una scelta che comporta la necessit di fare ogni giorno i conti con i vincoli imposti dal patto di stabilit e con le restrizioni della spesa, che perdurano, nonostante il nuovo Governo abbia obiettivamente dimostrato qualche maggiore attenzione per la scuola italiana. Si stratta comunque di una scelta coerente con le nostre priorit programmatiche, che considerano la scuola, il sistema educativo e formativo locale, come un settore strategico per la nostra comunit, al quale dedicare la massima attenzione e quindi la priorit negli investimenti.

Nei mesi scorsi sono stati realizzati dallAmministrazione comunale numerosi interventi per favorire la mobilit dolce, con lobiettivo di incentivare la mobilit ciclopedonale e di migliorare la sicurezza di chi si muove a piedi o in bici nel centro cittadino: sensi unici abbinati a piste ciclabili o ciclo-pedonali, rallentatori, protezione degli attraversamenti pedonali con isole spartitraffico... Si tratta di interventi che certamente hanno creato nel primo periodo qualche disagio per chi circola abitualmente in automobile, ma nel medio periodo favoriscono una circolazione pi attenta, una riduzione dellinquinamento atmosferico, una maggiore sicurezza per tutti nelle strade urbane. Nei giorni scorsi giunta a termine la realizzazione della passerella sul Canale di Medicina che completa la nuova ciclopedonale sulla Via San Paolo e consente a pedoni e a ciclisti di portarsi con tutta sicurezza su Via Saffi, evitando lo stretto e pericoloso ponte carrabile percorribile nei due sensi dai veicoli a motore. Si tratta di una bella soluzione, che si inserisce bene nellambiente del parco, che stata presentata alla Consulta e discussa con i residenti della zona. Al tempo stesso, stata rifatta lilluminazione pubblica sulla via San Paolo e sulla Via dellOsservanza, migliorando lilluminazione e utilizzando lampade a minor consumo. A questo proposito nei giorni scorsi si sono sentite polemiche fuori luogo (o strumentali), in particolare

sui costi dellopera; bene quindi chiarire che si tratta di un intervento realizzato da un privato, come pagamento di oneri di urbanizzazione dovuti al Comune; oneri che - forse non tutti lo sanno non possono essere usati per le spese correnti, ma devono essere destinati a spese di investimento e, se versati al Comune, vanno a finire nella somma bloccata dal patto di stabilit, quindi di fatto diventano inutilizzabili. Vale la pena anche di osservare che questa soluzione progettuale stata scelta perch comportava costi di gran lunga inferiori a quelli di un allargamento del ponte esistente e anche al costo di una pista ciclabile vera in sede propria che attraversasse (non senza qualche impatto negativo sul verde.... ) il parco.

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CONSIGLIO PROVINCIALE: ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI DAL GRUPPO PD E APPROVATI DAL CONSIGLIO
a cura di Nara Rebecchi, CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO PROVINCIALE

IN RICORDO DEGLI AMATI CONGIUNTI EDDA BRINI E FAMIGLIA SOTTOSCRIVONO PER TRIBUNA MEDICINESE

SU PROVINCE E CITT METROPOLITANE


In merito alla discussione in corso a livello nazionale del progetto di legge per il riassetto delle Province, il Consiglio provinciale ha auspicato....... - lelaborazione e lapprovazione di una legge che sia una reale risposta alle esigenze concrete della collettivit nazionale e locale, sostenibile in termini di efficacia, efficienza ed adeguatezza rispetto alla soluzione dei problemi; - una legge che nei contenuti e nei processi di approvazione rispetti ogni profilo del dettato costituzionale, senza scorciatoie e ipotesi di soluzioni arbitrarie, anche per evitare sia sprechi di tempo e di risorse, sia situazioni paradossali e ingiustificate, dannose per i territori e i cittadini, come i commissariamenti di tante Province tuttora attive; - una norma transitoria per listituzione, entro un termine breve, della Citt Metropolitana anche con unica legge statale sugli organi di Governo e sul riparto delle funzioni.

Mirella, Carla e Cinzia con Adriano ricordano con affetto i loro cari MARIA RIVALTA e ENEA CHERSONI e sottoscrivono per Tribuna Medicinese OLIVIERI LUCIANO 1992 - 2013 Corrono i giorni digerendo le memorie, fuggendo dai ricordi che tornano dolorosi e graditi ad ogni umido inizio di novembre. Con immutato affetto e rimpianto Enrica, Meri, Mauro e il tuo amato nipote Guido 12/12/2000 12/12/2013 17/11/2012 17/11/2013

IN FAVORE DEI DONATORI DI SANGUE


In merito alle norme della riforma Fornero, in base alle quali lINPS assurdamente non conteggia pi nel calcolo pensionistico le giornate in cui i lavoratori si sono assentati dal lavoro perch impegnati nella donazione del sangue, il Consiglio Provinciale ha sottolineato che penalizzando i donatori di sangue dal punto di vista pensionistico non si riconosce il valore morale e solidale della donazione di sangue per il servizio sanitario nazionale e si scoraggia, per limmediato futuro, la chiamata dei donatori, mettendo cos seriamente a rischio lobiettivo dellautosufficienza nazionale di sangue e di emocomponenti; quindi ha chiesto al Parlamento e al Governo: di intraprendere azioni, nellambito delle proprie competenze, per modificare le modalit del calcolo pensionistico per le giornate in cui i lavoratori sono stati assenti perch impegnati nella donazione del sangue garantendo ai lavoratori donatori, giustamente allarmati da questo scenario, tutti i diritti che meritano e, allo stesso tempo, evitare che diminuiscano le donazioni di sangue di cui il nostro Paese ha uno straordinario bisogno.

Rosanna, Alice, Sonia e Sauro ricordano ALBINO MAZZOLINI

In ricordo di ADRIANO TROMBETTI donatore di sangue e croce doro AVIS la moglie Luisa, il figlio Stefano, il fratello Isidoro con la moglie Alda sottoscrivono per Tribuna Medicinese

SULLA MORTE DI CENTINAIA DI MIGRANTI A LAMPEDUSA


Sulla tragedia che ha colpito i migranti a Lampedusa, riprendendo le parole di Papa Francesco e del Presidente Napolitano, il Consiglio Provinciale ha espresso vergogna, orrore e solidariet alloperato dei soccorritori, della popolazione e delle istituzioni di Lampedusa a partire dalla sua sindaco Giusi Nicolini . Sottolineando che limmigrazione causata sia dalla ricerca di lavoro e sostentamento per le famiglie dei paesi nativi, sia - soprattutto in questi ultimi anni - dalla fuga da Paesi in situazioni di guerra o di repressione politica e dalla ricerca disperata di sopravvivenza, il Consiglio Provinciale chiede: - che il Governo e il Parlamento si adoperino affinch venga cancellata la legge Bossi-Fini, e il conseguente reato di immigrazione clandestina - che venga ampiamente rivista la legislazione relativa al diritto dasilo con una legge organica consentendo ai migranti di scegliere il paese presso il quale voglio essere ospitati; - che lEuropa sostenga i paesi frontalieri e in particolare il nostro pese nelle politiche di accoglienza.

Non cercare di diventare una persona di successo Ma di diventare una persona di VALORE
Filosofo e Scienziato

Albert Einstein

Nel precedente numero di Tribuna Medicinese nel ricordo di Velio Basoli per uno spiacevole disguido apparso un errore nella data della recente scomparsa, avvenuta il 3 marzo 2013. Ce ne scusiamo con i familiari.

19 MEMORIA

20 TERRITORIO

via Venturoli 5, Medicina, Tel. 051.850934 - 3930093627

Lestate e lautunno 2013 sono stati un periodo denso di iniziative per la Fondazione Medicina Democratica, in questo arco di tempo abbiamo organizzato alcune importanti attivit: Mostra Spigolatura dArchivio presso la Festa Democratica di Medicina e alla Festa Democratica di Villa Fontana: una raccolta del materiale archivistico e fotografico che conserviamo nei nostri archivi, con la collaborazione della Cooperativa Lavoratori della Terra e lUDI di Medicina, un percorso fra documenti, fotografie, bandiere e i materiali degli archivi del PCI,PDS e DS, dellUDI e delle Cooperative di Medicina che raccontano la storia di una comunit politica, del suo profondo radicamento nella societ medicinese, delle lotte per la terra, per la pace, per il lavoro, lemancipazione femminile, i diritti sociali, la difesa e lo sviluppo della democrazia. La mostra stata inaugurata il 23 agosto con la presenza del Sen. Ugo Sposetti.

La Notte Rossa: in collaborazione con la rete delle Case del Popolo e delle Fondazioni Democratiche dellEmilia Romagna il 12 ottobre abbiamo organizzato anche a Medicina questa iniziativa fra passato e futuro per riflettere sul senso e la storia delle Case del Popolo con la partecipazione del PD di Medicina, il PSI di Medicina, lo SPI-CGIL, lARCI Gentlemen Loser, lANPI e COOP Reno. Durante la serata fra i concerti della Banda Municipale di Medicina, il Coro delle Mondine e le canzoni dei grandi cantautori italiani interpretati da Andrea Grossi ci sono stati interventi e testimonianze sulla storia delle Case del Popolo di Medicina. Nonostante il tempo non fosse splendido in molti hanno scelto di rimanere fino a tarda sera. Ci dispiaciuto molto che il Centro Sociale Medicivitas abbia deciso di non aderire alliniziativa ma la nostra disponibilit ad organizzare altre iniziative del genere rimane massima.

Trasformare con larte il mondo, centenario della nascita di Aldo Borgonzoni: con entusiasmo abbiamo contribuito alla mostra per il centenario della nascita del pittore Medicinese che attraverso le sue opere ha raccontato e rappresentato quel mondo rurale del secolo scorso che in forma diversa, come documento archivistico, conserva anche la Fondazione. Inoltre siamo stati felici di prestare alla collezione della mostra il ritratto di Giuseppe Dozza che Borgonzoni don ai suoi compagni di Medicina nel 1983. Invitiamo tutti ad andare a visitare la mostra che rimarr aperta fino al 20 gennaio 2014 con le parole di Pablo Picasso non ho mai considerato la pittura come un'arte di puro intrattenimento e distrazione. Io volevo, tramite il disegno e il colore che erano le mie armi, penetrare sempre pi a fondo nella coscienza degli uomini e del mondo, affinch questa conoscenza ci rendesse ogni giorno pi liberi

SE HAI MATERIALI RIFERIBILI ALLA STORIA DELLA SINISTRA DI MEDICINA DAL PCI AI DS CONTATTACI, ANCHE SOLO PER FARNE UNA COPIA: NEL NOSTRO ARCHIVIO SARANNO UN PATRIMONIO STORICO PER TUTTI

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SERATE DANZANTI
Sabato 7 Dicembre Marted 25 Dicembre Marted 31 Dicembre Sabato 11 Gennaio Venerd 1 7 Gennaio Sabato 1 Febbraio Sabato 1 5 Febbraio Sabato 22 Febbraio Ballo con Orchestra NICOLETTA BELLOTTI NATALE Ballo con Orchestra GILBERTO FERRARA VEGLIONE DI S. SILVESTRO Ballo con Orchestra GARDONE una voce amica Ballo con Orchestra BOVINELLI VEGLIONE DI S. ANTONIO Ballo con Orchestra LUCA ORSONI Ballo con Orchestra G. LUCA BERARDI Ballo con Orchestra CICCI GUITAR CONDOR Ballo con Orchestra STEFANIA CIANI CARNEVALE - BALLO IN MASCHERA Orchestra ANDREA SCALA FESTA DELLA DONNA Ballo con Orchestra NICOLETTA BELLOTTI Ballo con Orchestra LAURA e STEFANO ZIZZA Serata di chiusura Ballo con Orchestra CLAUDIO e VANESSA SILVAGNI Commedia Dialettale Imolese con la Compagnia "Filodrammatica" di Casola Canina - Imola (BO) Commedia Dialettale Bolognese con la Compagnia "I Felsinei" di Bologna Commedia Dialettale Ferrarese con la Compagnia "G.A.T." di Consandolo (FE) Commedia Dialettale Romagnola con la Compagnia "G.A.D." di Lugo (RA) BEFANA per tutti i bambini , organizzata da UDI e Centro Sociale PRANZO DI PESCE CARNEVALE DEI BAMBINI organizzato dalla Parrocchia di S. Antonio

Con la Costituzione, il nostro futuro


E stato questo lo slogan scelto dal comitato provinciale dellANPI per la manifestazione che si svolta il 26 ottobre scorso in Piazza Nettuno a Bologna. A questa manifestazione hanno aderito numerosi comitati provinciali ANPI da ogni parte dItalia, molte Amministrazioni Comunali e Provinciali della nostra Regione, il Comune e la Provincia di Bologna, con la presenza del Sindaco Merola e Beatrice Draghetti Presidente della nostra Provincia. Ma soprattutto questa manifestazione ha visto la presenza del Prof. Carlo Smuraglia Presidente Nazionale dellANPI (Associazione Nazionale Partigiani dItalia). Ecco la sintesi di quanto detto dal Prof. Smuraglia:

Centro Sociale S. Antonio di Medicina


Vanes Tamburini A.N.P.I. SEZ. DI MEDICINA ribadire che non siamo conservatori e non avremmo nulla in contrario, se tutto si limitasse alla riduzione del numero dei parlamentari, alla differenziazione del lavoro delle due Camere e poco altro; ma nei modi previsti dalla Costituzione e allinterno di una unitaria e profonda coerenza col sistema dettato dal legislatore costituente. Il problema serio ed certo che non riusciremo a risolverlo da soli, bisogna coinvolgere molti cittadini, anche diversi da noi sul piano della politica generale, ma che sentano il valore di una Costituzione che non pu essere modificata e oltraggiata a cuor leggero. La difesa della Costituzione uno dei compiti pi importanti che abbiamo come ANPI. Certo, bisogna andare oltre; infatti per noi difesa ha sempre significato anche pretesa di attuazione, perch questa Costituzione cos bella non ha avuto la buona sorte di essere intesa, applicata e resa effettiva dai vari Governi del dopoguerra; ed oggi c un profondo divario tra i princpi fondamentali e la realt. ... La Resistenza non stata solo delle sinistre, anche se numericamente preponderanti; ma stata un fenomeno complesso, che ha visto convergere ideologie molto diverse, dai comunisti ai socialisti, ai democristiani, a Giustizia e libert, ai liberali, talora nei CLN perfino a monarchici. E questa stata la soluzione vincente per avere una Costituzione meravigliosa, che mai sarebbe stata cos, se fosse stata il frutto di accordi parziali. Non a caso, essa stata votata da una maggioranza straordinaria; e solo da maggioranze come quella pu essere modificata.

Marted 4 Marzo Sabato 8 Marzo Sabato 22 Marzo Sabato 29 Marzo Sabato 14 Dicembre Sabato 4 Gennaio Sabato 8 Febbraio Sabato 1 5 Marzo Luned 6 Gennaio Domenica 26 Gennaio Domenica 2 Marzo

COMMEDIE DIALETTALI

ATTIVIT PARTICOLARI

e inoltre: CORSI DI GINNASTICA e CORSI DI BALLI per informazioni e prenotazioni: tel. Vasco Mazzini 051 854781 per le iniziative gradita ladesione a Socio per lanno 2014

DI GRUPPO

Come sapete il governo ha un progetto di

riforma costituzionale, sul quale LANPI ha espresso un parere nettamente negativo; parere non dissipato dalle numerose rassicurazioni e tanto meno dal deposito della prima relazione dei saggi, nominati dal Governo. Anzi, reso pi forte dal fatto che si procede molto speditamente nella lettura (e rilettura) del disegno di legge costituzionale che modifica lart. 138 della Costituzione... Trovo francamente sorprendente che in un momento difficile e complesso, si trovi con tanta velocit il tempo per mettere allordine del giorno il disegno di legge costituzionale .... Si vuole procedere a tutti i costi e con la massima velocit sul cammino di riforme costituzionali sulle quali gravano perplessit e contrariet di giuristi, politici e comuni cittadini e dunque meriterebbero unapprofondita riflessione e discussione. Ci sono altre cose che invece procedono al rallentatore, in modo incomprensibile per i cittadini, soprattutto per quelli che conoscono il significato della parola immediatamente scritta a lettere chiarissime nella legge Severino. Un Paese che non riesce a fare i conti con un personaggio condannato non da noi, ma da sentenze di vari Giudici, compresa la Cassazione; un Paese che non riesce ad eseguire una sentenza definitiva e soprattutto ad applicare una legge approvata a grande maggioranza dal Parlamento, davvero indegno di considerarsi civile.... Non si tocca la Costituzione e non si modifica una norma di salvaguardia come lart. 138 a cuor leggero. Da che mondo mondo, sulle riforme della Costituzione, decide il Parlamento, nei modi previsti e il Governo rimane estraneo. Nel nostro caso, accade il contrario....Occorre

Centro Sociale Nuova Vita


Via San Vitale Ovest 5426, Fossatone

Associazione Culturale di Villa Fontana


Associazione Culturale di Villa Fontana
Via E. Dalla Valle, 77.

Via E. Dalla Valle, 77

INIZIATIVE IN CORSO
Il Centro Sociale Nuova Vita! organizza cene sociali come punto di incontro per i soci, ma anche per raccogliere fondi da destinare ad associazioni di volontariato per la salute e per la solidariet. Nel corso dellanno 2013 abbiamo raccolto a questo fine la somma di 3.100 euro. I fondi sono stati distribuiti a queste associazioni: - Associazione Shalom; - Istituto Oncologico Ramazzini - Ageop - Ant - comunit di S. Donnino Grazie a tutti coloro che hanno partecipato ed hanno reso possibile questo bel risultato! Nellanno 2014 proseguiremo le nostre attivit, con:
- Scuola di ballo - Ginnastica - Stagione estiva con intrattenimenti, danze e gioco del burraco - Cene sociali
In palestra: quattro corsi settimanali di ginnastica posturale, quattro corsi di fit boxe, un corso di difesa personale, un corso di yoga, due corsi di musicalit per bambini (music together). In aula: tre corsi settimanali di informatica, sei corsi di inglese (bambini, ragazzi, adulti principianti e avanzati). L'Associazione mette a disposizione dei soci un'aula o l'area esterna nel periodo estivo, per feste di compleanno dei pi piccini.

MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA 13-14 e 15 dicembre: Festa di Santa Lucia


venerd 13 - ore 21 sabato 14 domenica 15 Concerto nella chiesa parrocchiale Cena di solidariet alla San Marco Grande festa in piazza Bersani

Spiace registrare la totale assenza a questa manifestazione della stampa, nessun giornale o televisione ha dato notizia di questo evento, evidentemente la Costituzione non fa notizia. Per credetemi quando vi trovate a Bologna e avete di fronte a voi le fotografie di 2.064 partigiani, compresi i nostri concittadini, a cui ci stato chiesto di portare un fiore, morti per avere un Italia libera da dittature, dai nazifascisti e sapendo che anche con il loro sacrificio stata scritta la nostra Costituzione, dentro di voi, direte certamente: non preoccupatevi, ci siamo anche noi a difendere la vostra, e la nostra Costituzione.

Nel 2014
6 gennaio 28 febbraio 21 marzo 27 aprile 2 giugno 28 giugno 10 agosto 12 e 13 settembre Festa della Befana in sede con consegna regali ai pi piccoli e proiezione filmato "Lom a merz": grande fal nel cortile della sede con dolci e vin brul. Festa di primavera Estemporanea di pittura. per le vie della frazione. Bimbinbici. La notte si tinge di colori, grande festa per le vie del paese. Notte di San Lorenzo, con la mitica serata dello "spricco". Barbarossa a Villa.

Tutti i cittadini sono invitati!

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Programma iniziative dicembre 2013 - marzo 2014 Programma iniziative dicembre 2013- marzo 2014 Centro Sociale S. Antonio di Medicina

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CENTRO RICREATIVO CA NOVA

Il Centro Ricreativo Ca Nova per la scuola


Alcuni mesi dopo la Tombola straordinaria del 7 giugno, dedicata alla scuola media di Medicina, la donazione fatta dai volontari del Centro Sociale di Medicina ben 3.000 euro - si tradotta in due splendide LIM (Lavagne Interattive Multimediali) che sono oggi installate e funzionanti in due classi della Scuola Media G. Simoni. Giorgio Stignani si recato, in rappresentanza dei volontari del Centro, alla scuola media per incontrare, insieme alla Dirigente Scolastica, dott.ssa Santopaolo, i ragazzi di queste classi e spiegare il motivo di questa donazione: limpegno dei volontari del Ca Nova a sostenere, con il loro impegno gratuito nelle tombole, la vita della comunit in cui vivono. Per questo da anni vengono dati contributi alle associazioni che lavorano per la tutela della salute, degli anziani e per iniziative di solidariet. Questanno si scelto di aiutare la scuola, che il luogo dove si formano le nuove generazioni e si preparano i nuovi cittadini e i nuovi lavoratori, quindi si prepara il futuro della comunit. Mentre la Dirigente ha sottolineato limportanza di queste donazioni per la qualit dellinsegnamento, tanto pi in un momento in cui le risorse per la scuola sono drasticamente ridotte, i ragazzi hanno espresso con un caldo applauso il loro ringraziamento ai DALLA FESTA DELLA BIRRA volontari del Ca Nova.

E DAL CENTRO CA NOVA altri contributi per la comunit


Domenica 27 ottobre, nel corso della Festa del Volontariato, gli organizzatori della Festa della Birra e i volontari della Tombola del C Nova hanno consegnato al Sindaco Onelio Rambaldi i proventi delle loro iniziative destinati ad iniziative di solidariet. I ragazzi che hanno organizzato la Festa della Birra, che si tenuta con un grande successo nello scorso mese di luglio, hanno devoluto 2.000 euro allIstituto Oncologico Ramazzini e altri 2.000 euro allIstituto Comprensivo di Medicina, per la realizzazione di un progetto di Giocomotricit per le scuole dellinfanzia. Dal canto loro, i volontari della TOMBOLA del Ca Nova hanno donato altri 2.500 euro allIstituto Oncologico Ramazzini. A nome di tutti i lettori di Tribuna Medicinese ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati per rendere possibili queste donazioni e che mettono in luce la straordinaria ricchezza che per il nostro territorio rappresentano il volontariato e la solidariet.

31 dicembre 2013
al CENTRO RICREATIVO CA NOVA Medicina - Via San Carlo
cenone e ballo con

Festa di Capodanno

Marco Gavioli

per informazioni e prenotazioni tel Giorgio - 3393235209