Sei sulla pagina 1di 44

LEZIONE NR.

10

ISTITUZIONI E OPERAZIONI DEL MERCATO FINANZIARIO INTERNAZIONALE


PER APPROFONDIRE...... www.sace.it www.simest.it www.ice.it www-finest.it

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

The World Bank


Il Gruppo della Banca Mondiale (World Bank Group) la pi grande e famosa agenzia multilaterale del mondo. E formato da 5 organizzazioni internazionali. La Banca Mondiale nacque il 27/12/1945 con la ratifica degli accordi di Bretton Woods Dumbarton Oaks e inizi la sua attivit di finanziamento a tassi agevolati ai governi dei paesi in via di sviluppo, nel 1946. Le agenzie della Banca mondiale sono:
IBRD International Bank for Reconstruction and Development che si occupa del finanziamento di progetti governativi nei PVS IDA International Development Agency che svolge analoga attivit nel campo agricolo IFC - International Finance Corporation che interviene co-finanziando progetti imprenditoriali MIGA Multilateral Investment Guarantee Agency che offre garanzie assicurative sul rischio politico. ICSID International Centre for Settlement of Investment Disputes che offre servizi di arbitraggio su controversie legate agli investimenti.
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

Multilateral development banks


L ADB - Asian Development Bank una banca regionale multilaterale di sviluppo nata nel 1966 con sede a Manila, per promuovere lo sviluppo di paesi asiatici e del Pacifico. Consta di 67 membri. LIADB - Banco Interamericano de Desarrollo- Inter-American Development Bank una organizzazione multilaterale con sede a Washington nata nel 1959 per aiutare lo sviluppo di pesi latino-americani e caraibici mediante finanziamenti a governi, agenzie governative e imprese di propriet governativa. Consta di 26 membri. LAfDB - African Development Bank Group una banca di sviluppo multilaterale sorta nel 1964 con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sociale dellAfrica. LEBRD European Bank for Reconstruction and Development nacque nel 1991 per favorire la transizione al libero mercato di 30 paesi europei e asiatici precedentemente in regime di economia pianificata. Ha sede a Londra, consta di 61 paesi membri e due istituzioni internazionali (Unione europea e Banca europea dinvestimenti). Offre finanziamenti prevalentemente per iniziative di natura privatistica, ma anche a governi.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

Multilateral development banks


L EIB European Investment Bank listituto europeo di finanziamento delle iniziative a lungo termine. Sorto nel 1958 col Trattato di Roma finanzia in particolare progetti di sviluppo giudicati prioritari dallUnione europea. sia nei paesi membri sia in paesi partner dellUnione. Comprende un fondo di venture capital che acquisisce partecipazioni in capitale di rischio (European investment Fund) creato nel 2000. Sono suoi membri I paesi aderenti allunione, attualmente 27. Ha sede nel principato di Lussemburgo. La NIB - Nordic Investment Bank eroga finanziamenti a lungo termine e garanzie sia al settore pubblico che privato per migliorare la capacit competitiva dei paesi membri . Ha sede a Helsinki. I membri sono: Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Estonia, Lettonia, Lituania. Opera con logiche di mercato. LIsDB - Islamic Development Bank una banca multilaterale di sviluppo con sede a Jeddah, fondata nel 1973 dalla . Offre finanziamenti agevolati ai 54 paesi membri, fra cui i pi rilevanti sono: Saudi Arabia Sudan Kuwait Libia Turchia UAE Iran Egitto Indonesia Pakistan.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

International Monetary Fund


In base agli accordi di Bretton Woods il Fondo Monetario Internazionale doveva occuparsi di economia monetaria e la Banca Mondiale di ricostruzione e sviluppo. La fine del sistema del gold exchange standard ha portato ad un mutamento del ruolo del FMI, che oggi si occupa per lo pi di concedere prestiti agli Stati membri in caso di squilibrio della bilancia dei pagamenti. Il FMI si occupa anche della ristrutturazione del debito estero dei PVS. Il FMI impone di solito a questi paesi dei piani di aggiustamento strutturale come condizioni per ottenere prestiti o condizioni pi favorevoli per il rimborso del debito che costituiscono l'aspetto pi controverso della sua attivit. Questi piani sono infatti modellati su una visione liberista dell'economia e logiche di libero mercato non sempre condivise, in ogni situazione contingente, da tutti gli economisti (es. J. Stiglitz). Il FMI offre inoltre servizi di studio, analisi e consulenza sulla situazione economica dei 186 paesi membri. Ha sede a Washington

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

World Trade Organisation


L'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), conosciuta come World Trade Organization (WTO), una organizzazione internazionale sorta allo scopo di supervisionare i numerosi accordi commerciali tra i paesi membri. Vi aderiscono (2008) 153 Paesi che rappresentano circa il 97% del commercio mondiale di beni e servizi. Il WTO stato istituito nel 1995 e ha sede a Ginevra. Ha assunto, nell'ambito della regolamentazione del commercio mondiale, il ruolo precedentemente detenuto dal GATT. Obiettivo generale del WTO quello dell'abolizione o della riduzione delle barriere tariffarie al commercio internazionale; a differenza di quanto avveniva in ambito GATT, oggetto della normativa del WTO sono, per, non solo i gli scambi commerciali , ma anche quelli di servizi e le propriet intellettuali.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

Organisation for Cooperation and development in Europe


L'OCSE stata istituita con la Convenzione sull'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, firmata il 14 dicembre 1960. Ne fanno parte 30 Paesi non solo europei. L'OCSE mantiene stretti contatti con oltre 70 Paesi non membri. Ha sede a Parigi. Gli obiettivi dell'OCSE, che tendono alla realizzazione di elevati livelli di crescita economica, di occupazione, di tenore di vita favorendo gli investimenti e la competitivit e mantenendo la stabilit finanziaria, sono altres orientati contribuire allo sviluppo dei Paesi non membri. Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso varie attivit tra cui:
Predisposizione di intese con valore vincolante e di Convenzioni; Raccolta e armonizzazione di dati; Elaborazione di studi nazionali e comparativi; Esami-Paese secondo il metodo della "peer review", o "giudizio dei pari"; Attivit preparatoria e seguiti di incontri internazionali ad alto livello Definizione di linee guida e coordinamento delle politiche di cooperazione allo sviluppo attraverso il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC)

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

BIS e FSB
La BIS - Bank for International Settlements una organizzazione internazionale di banche centrali che svolge lattivit di banca delle banche centrali e ha lo scopo di promuovere la cooperazione monetaria e finanziaria internazionale. Si occupa anche di definire regole di vigilanza per garantire la stabilit dei sistemi bancari a livello mondiale. Nata con laccordo dellAia del 1930 ha sede a Basilea e i suoi membri sono 55 Banche centrali. Non opera con governi o privati. Il FSB - Financial Stability Board (gi Financial stability forum) un gruppo di autorit finanziarie internazionali (banche centrali, ministri delle finanze e organizzazioni finanziare internazionali) fondato nel 1999. Ha lo scopo di promuovere la stabilit dei mercati finanziari internazionali. Il Forum ha facilitato grandemente la discussione e la cooperazione sui criteri di controllo e vigilanza dei mercati. I suoi membri sono attualmente i paesi facenti parte del G-20. Ha sede a Basilea presso la BIS.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

Berne Union e le Bilateral export credit agencies


Lunione di Berna la principale organizzazione di compagnie assicurative operanti nel settore dei crediti export e assicurazione di investimenti esteri. Fondata nel 1934 ha sede a Londra. Il suo scopo di facilitare gli scambi internazionali sviluppando laccettazione a livello mondiale di corretti principi sulla assicurazione di scambi commerciali e investimenti. E la sede di forum e scambi di esperienze e opinioni sui criteri da adottare per sviluppare questo tipo di attivit.
AIG USA ASEI Indonesia ASHRA Israel ATRADIUS NL CESCE Spain CGIC South Africa CHUBB USA COFACE France COSEC Portugal CREDSURE Zimbabwe ECGC India ECGD UK ECICS Singapore ECIC SA South Africa EDC Canada EFIC Australia EGAP Czech Rep. EH GERMANY EKF Denmark EKN Sweden EXIM J Jamaica FCIA USA FINNVERA Finland GIEK Norway HKEC Hong Kong HISCOX Bermuda KEIC Korea KUKE Poland MEHIB Hungary MEXIM Malaysia MIGA Multilateral NEXI Japan OEKB Austria ONDD Belgium OPIC USA SACE Italy SBCE Brazil SERV Switzerland SID Slovenia SINOSURE China SLECIC Sri Lanka SOVEREIGN Bermuda TEBC Chinese Taipei THAI EXIMBANK TURK EXIMBANK US EXIMBANK USA

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

International Chamber of Commerce e Unidroit


L ICC International Chamber of Commerce ha lo scopo di promuovere il commercio mondiale e gli investimenti in tutto il mondo, per conto di imprese di ogni settore. Ha sede a Parigi. Fu fondata nel 1919 e raggruppa centinaia di migliai di membri di oltre 130 paesi. Ha sviluppato tre principali campi di attivit: definizione di regole e norme, arbitrato, sviluppo di politiche commerciali. E il principale operatore (unitamente alle Nazioni Unite) nel campo dellarbitrato internazionale e ha definito un vasto corpus di norme ed usi uniformi relativi al commercio internazionale (ad. gli Incoterms). Fornisce sevizi e consulenze in numerosi campi delle relazioni economiche internazionali, collabora con le Nazioni Unite, il WTO, il G-20. LIstituto per lUnificazione della Legge Privata (Unidroit) una organizzazione indipendente il cui scopo quello di modernizzare ed armonizzare le norme privatistiche, in particolare commerciali (lex mercatoria) fra i diversi stati. Nacque nel 1926 come organo della Lega delle Nazioni. Ne fanno parte 53 stati membri che ne condividono lo statuto. Ha sede a Roma. 10

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

LUE e i suoi programmi di sviluppo LUE, dalla sua nascita, ha sviluppato numerosi programmi di aiuto e di sviluppo alle attivit internazionali e ai paesi candidati per lingresso nellUnione. I programmi prevedono contributi di varia natura per attivit svolte nei paesi indicati, da operatori residenti nellUnione al fine di favorire gli obiettivi di sviluppo e integrazione previsti. La normativa ed i programmi sono periodicamente aggiornati, fra i pi importanti realizzati nel recente passato: JEV: costituzione di JV fra PMI europee e di altri paesi ALLARGAMENTO: IPA - EX PHARE (TRANSIZIONE) ISPA (AGRICOLTURA)
SAPARD (INFRASTRUTTURE) e CARDS (BALCANI)

NUOVI STATI INDIPENDENTI: TACIS PAESI MEDITERRANEI: MEDA AMERICA LATINA: ALA
11

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

I servizi nazionali per linternazionalizzazione delle PMI Il Ministero delle Attivit Produttive riunisce sotto ununica direzione politica i diversi organismi che operano a sostegno dell'internazionalizzazione. - Sace - Simest - Ice - Finest - IPI - Ministero Sviluppo Economico

- Consorzi export - C.C.I.A.A.


CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

12

IL FORFAITING
Il forfaiting lo smobilizzo pro soluto di titoli ed effetti derivanti dalla cessione di crediti all'esportazione. Ecio lacquisto senza ricorso dei crediti derivanti dallesportazione di merci e servizi, rappresentati da effetti sottoscritti dallimportatore estero in favore dellesportatore, e/o da tratte emesse dallesportatore ed accettate dallacquirente estero. Un esportatore che per acquisire un cliente abbia concesso dilazioni sullimporto della fornitura effettuata, potr ricorrere ad unoperazione di forfaiting per estinguere il suo credito in breve tempo: incasser il valore della fornitura nel momento della spedizione, e sar liberato da ogni rischio di insolvenza. Sul mercato difficile negoziare operazioni di forfaiting inferiori a svariati milioni di Euro. Londra e' la piazza pi importante dove le operazioni di forfaiting sono trattate giornalmente

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

13

IL FORFAITING
I benefici per l'esportatore sono numerosi: facilitazione nella acquisizione di clientela a fronte delle dilazioni di pagamento concedibili incasso immediato dellimporto della fornitura e maggiore liquidit cessione completa del credito e di tutti i rischi connessi al pagamento dilazionato e precisamente: rischio commerciale rischio di non pagamento per causa di ordine politico rischio di trasferibilit dei fondi gi pagati in moneta locale rischio di cambio collegato alleventuale deprezzamento della moneta in cui espresso il credito; rischio di non ottenere un prefinanziamento durante la preparazione della commessa; eliminazione dellamministrazione dei crediti;
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

14

IL FORFAITING
Di norma, i titoli che lesportatore presenta al forfaiter sono avallati o garantiti da primaria Banca del paese dellimportatore, anche se pu aversi lo sconto senza che vi sia una garanzia bancaria (quando lo standing del debitore estero assolutamente primario). Nel caso in cui l'acquirente ed il suo garante alla data di scadenza risultino inadempienti, non possibile far ricorso sull'esportatore. Lesportatore incasser dunque limporto della fornitura al netto dello sconto. Questo incasso peraltro avverr solo dopo che i documenti di spedizione previsti dal contratto commerciale sono stati accettati dallimportatore; A questo punto i futuri pagamenti diventano irrevocabili e incondizionati. Infatti, il forfaiter non assume alcun tipo di rischio commerciale relativo alla consegna e all'accettazione della merce, ma solo un rischio di controparte internazionale.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

15

IL FORFAITING
Rischio Paese: Il forfaiting, nasce da una operazione di credito fornitore, e viene offerto ad esportatori verso la maggior parte dei Paesi emergenti Scadenza: collegata direttamente allanalisi del rischio paese la valutazione della scadenza massima prevista per le operazioni di forfaiting. Durata minima 90 gg- max 180 per paesi ad elevato rischio. In altri casi si arriva anche a cinque anni. Merci: sia Beni di investimento ch di consumo Valuta ed Importo: in teoria qualsiasi valuta ma si preferisce stipulare contratti di forfaiting in EURO o valuta forte. Limporto di cui si chiede lo smobilizzo di solito superiore a 500mila USD o equivalenti in altre valute. Periodo d'impegno: possibile ottenere l'impegno definitivo a scontare gli effetti che saranno disponibili a una data futura. In questo modo si tutela lesportatore che non resta esposto ad eventuali rischi (ad esempio, variazione della valutazione del rischio Paese) neppure durante il periodo di approntamento della fornitura.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

16

IL FORFAITING
Documentazione: : - originali delle tratte o cambiali, validamente garantite dalla banca e validamente girate 'senza ricorso'; - copie conformi all'originale dei documenti attestanti la transazione commerciale (come ad esempio la polizza di carico); - conferma che il finanziamento e' valido ai sensi delle leggi del Paese importatore e che ne' tasse ne' altre trattenute saranno dedotte dall'importo dei ripagamenti alla scadenza; - conferma dell'autenticit e validit di tutte le firme apposte sulla documentazione.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

17

IL FORFAITING
Le voci che concorrono a determinare il costo di unoperazione di forfaiting sono principalmente: Il tasso di sconto, costo di provvigione dei fondi sul mercato internazionale sommato ad un margine (spread) dato da parametri quali: rischio Paese, garante, durata del finanziamento, valuta del finanziamento e livello dei relativi tassi applicati. Nelle operazioni di forfaiting, lo smobilizzo avviene prevalentemente a tasso fisso. La commissione d'impegno. (commitment fee) una sorta di premio assicurativo da pagare come corrispettivo al forfaiter per il suo impegno a irrevocabile ad effettuare lo sconto del credito. In linea generale, le commissioni d'impegno vanno da un minimo dello 0,25% per anno fino al 5,0% per anno. Giorni banca .
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

18

IL FORFAITING
ESEMPIO Fornitura in BULGARIA (capitale + interessi) per 597.708 (500.000 + 97.708) USD Garanzia di Banca bulgara a copertura delle cambiali. Tasso di sconto per lo smobilizzo di un credito quinquennale (10 rate semestrali): 8,875% Commissione d'impegno: 1,5% Spedizione delle merci dopo 3 mesi dalla firma

Ricavo netto per l'esportatore: 597.708 - (141.561 + 916) = 454.231 USD 19

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

LEXPORT FINANCE e le ECA


Il commercio internazionale ha sempre trovato un ostacolo nei numerosi rischi di cui abbiamo parlato. In particolare rischio di controparte, ma anche rischio politico. Da sempre gli operatori hanno cercato forme di mitigazione di tali rischi, quali i crediti documentari, il forfaiting o altri strumenti Daltra parte molti paesi, in particolare i PVS non sempre sono in grado di importare merci dallestero perch privi di fonti valutarie adeguate o di standing creditizio. Per ovviare a questi problemi da molti anni in quasi tutti i paesi del mondo sono state costituite agenzie governative che svolgono una duplice funzione di supporto al commercio estero:

assicurazione di rischi dellexport a favore degli esportatori finanziamento agevolato delle operazioni per gli importatori 20

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

LEXPORT FINANCE e le ECA


Ogni paese applica i propri schemi, ma le cosiddette Export Credit Agencies ECA) operano secondo accordi internazionali nellambito dellUnione di Berna e dellOCSE (Consensus) Gli schemi di intervento pi diffusi sono quelli del credito fornitore e del credito acquirente IN ESTREMA SINTESI:
Nel credito fornitore lesportatore concede dilazione allacquirente e ottiene da questi una cambiale (con eventuali avalli). Il buon fine della cambiale garantita da una assicurazione. La polizza assicurativa viene volturata a favore di una banca, che sconta leffetto pro soluto ad un tasso agevolato, lo stesso che ha applicato alla cambiale emessa sullimportatore. Alla scadenza la banca otterr il pagamento della cambiale o lindennizzo da parte dellassicurazione. Nel credito acquirente una banca del paese dellesportatore (o paese terzo) apre una linea di credito a favore dellimportatore (gli schemi possono essere anche pi complessi). Il finanziamento viene utilizzato per il pagamento della fornitura e sar rimborsato a rate nellarco di alcuni anni, a tasso agevolato. Il buon fine del prestito garantito da una polizza assicurativa ottenuta dalla banca.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

21

IL CONSENSUS
COSA E: Accordo tra i Paesi aderenti allOCSE stipulato nel 1978 . Il principale accordo internazionale che regolamenta le attivit pubbliche di sostegno del credito allesportazione lArrangement on Guidelines for Officially Supported Export Credit, noto anche come Consensus. PERCH: Tale accordo stabilito in sede OCSE ha lobiettivo di eliminare, nel contesto del sostegno delle esportazioni, eventuali pratiche non concorrenziali fra gli stati membri dellOCSE ed evitare il deterioramento del credito COSA PREVEDE: Contiene LINEE DIRETTRICI IN MATERIA DI CREDITO EXPORT ALLESPORTAZIONE e CONDIZIONI UNIFORMI che i paesi membri sono tenuti ad applicare alle operazione di export credit

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

22

IL CONSENSUS
Dilazione da 2 a 10 anni (salvo casi particolari per cui si ammettono durate pi lunghe) Quota Anticipata (non inferiore al 15% del valore contrattuale delloperazione Prima categoria (Consensus) paesi con reddito pro-capite eccedente i US$ 5.345 (dilazione fino a 5 anni) Seconda categoria (Consensus) paesi con reddito pro-capite inferiore a US$ 5,345 (dilazione fino a 10 anni) Rimborsi del Credito in rate con cadenza massima semestrale e quota capitale di uguale importo e quota interessi decrescente (deroghe previste per il project finance) La data di scadenza della prima rata non pu superare i sei mesi dalla data di accettazione provvisoria degli impianti o dalla data delle consegne Tassi di interesse minimi applicabili sono i c.d. CIRR (tassi di interesse di riferimento commerciale). Variano mensilmente e sono comunicati dallOCSE. Premi assicurativi premi minimi (dal 99 ) Classificazione dei Paesi in 8 categorie (da 0 a 7) Premi minimi dalla categoria 1 alla 7 per copertura di rischi sovrani (minimum premium rates) al di sotto della quale ciascuna ECA impegnata a non scendere

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

23

LEXPORT FINANCE : CREDITO FORNITORE E CREDITO ACQUIRENTE RECEIVABLES FINANCING


Without Recourse (Forfaiting) With recourse

Suppliers Credit
(Credito Fornitore)

SCONTO PRO SOLUTO CON VOLTURA


TIPOLOGIE

Buyers Credit
(Credito Acquirente)

BUYERS CREDIT
PROF. RENATO RIZZINI

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

24

IL SUPPLIERS CREDIT
Il credito fornitore lo schema contrattuale attraverso il quale il venditore/esportatore del bene concede al compratore di dilazionare il pagamento della fornitura. Diversamente dal credito acquirente, nel credito fornitore la relazione creditizia si instaura tra i due soggetti che sottoscrivono il contratto commerciale. Il credito fornitore soddisfa le esigenze del compratore ma origina problemi al venditore LIQUIDITA, e MITIGAZIONE RISCHIO DI CREDITO da ci discende la necessit da parte del venditore di stipulare, parallelamente al contratto commerciale: (i) un contratto di finanziamento che gli permetta di anticipare i flussi di cassa futuri e, per esempio, (ii) una polizza di una export credit agency per eliminare il rischio di credito. 25

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

IL SUPPLIERS CREDIT CON VOLTURA Suppliers Credit con Voltura di Polizza SACE
Consiste nellacquisto pro-soluto, da parte di una banca scontante, di crediti rappresentati da effetti cambiari (promissory notes o eventualmente bills of exchange) assistiti da polizza assicurativa credito fornitore SACE preventivamente ottenuta dallesportatore. SACE Spa, simpegna, a fronte desplicita richiesta dellesportatore scontatario, a volturare la polizza a favore della banca scontante in concomitanza di una serie di circostanze descritte di seguito.

SACE : offre servizi assicurativi per la copertura dei rischi politici e commerciali SIMEST : offre un contributo in conto interessi sui costi finanziari sostenuti dagli esportatori in fase di sconto

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

26

IL SUPPLIERS CREDIT CON VOLTURA Schema dell'operativit ante Voltura


Merci, servizi, studi e progettazioni

Compratore Compratore

Contratto Commerciale 15% anticipo 85% Promissory Notes, o Bills of Exchange

Esportatore Esportatore

POLIZZA CREDITO FORNITORE


se esistono i requisiti

Volturabile

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

27

LO SCONTO PRO-SOLUTO CON VOLTURA Schema finale


Merci, servizi, studi e progettazioni

Compratore Compratore

Contratto Commerciale

Esportatore Esportatore

Sconto pro soluto

BANCA BANCA

Promissory Notes Bills of Exchange

Promissory Notes Bills of Exchange

Voltura

Eventuale Contributo

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

28

IL SUPPLIERS CREDIT CON VOLTURA Il quadro normativo di di riferimento.

Il Quadro Normativo internazionale Arrangement on Officially Supported Export Credits Consensus International Union of Credit and Investment Insurers Unione di Berna Convenzione di New York del 10 giugno 1958 Convenzione di Ginevra del 7 giugno 1930

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

29

IL SUPPLIERS CREDIT CON VOLTURA Il ruolo di SIMEST.


Nel credito fornitore con voltura la SIMEST interviene fornendo un contributo in conto interessi che va a sussidiare, e non ad eliminare, i costi dello sconto. La griglia dei tassi congrui riconosciuti da SIMEST per questa tipologia di operazione la seguente: Importo scontato ( /1.000) < 500 500 a < 1.000 1.000 a < 3.000 3.000
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

2^ - 7^ Cat. OCSE Rischio Paese 1% 1% 0,95% 0,75%

1^ Cat. OCSE Rischio Paese 1% 0,95% 0,75% 0,55%

PROF. RENATO RIZZINI

30

IL SUPPLIERS CREDIT CON VOLTURA Il ruolo di SACE.


SACE Spa una Export Credit Agency (ECA) operante in Italia come ente pubblico preposto, tra laltro, al rilascio della garanzia assicurativa per la copertura dei rischi politici e/o commerciali connessi ad operazioni di credito allesportazione.

Tipologie di polizze rilasciabili da SACE Polizza Credito Fornitore Polizza Export Plus One

Il rischio connesso allo scoperto SACE, generalmente nella misura del 5%30% circa del credito, sar mitigato dalla banca ottenendo altre garanzie.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

31

LO SCONTO PRO-SOLUTO CON VOLTURA DI POLIZZA Costi


I costi per lesportatore sono rappresentati da: Tasso di interesse (matching EURIBOR+ margine- contributi SIMEST; Commitment fee (commissione di impegno percepita dalla data di firma dellaccordo di smobilizzo fino alla data di sconto); Management fee (commissione per la gestione delloperazione); Imposta sostitutiva (0.05% flat sul netto ricavo di sconto); Default fee (da corrispondere solo in relazione ad operazioni di piccolo taglio ed in caso di default). 32

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

IL BUYERS CREDIT
Il credito acquirente, - "buyer's credit", un finanziamento a medio/lungo termine (da 2 a 10 anni) accordato da un Intermediario finanziario direttamente all'acquirente estero a supporto di unimportazione . Pu essere concesso a: controparti estere sovrane (Stati e organismi statali) enti pubblici esteri non sovrani controparti estere private (corporate o bancarie) per permettere allimportatore il pagamento allimpresa esportatrice dellimporto dovuto per: una fornitura di beni (macchinari, impianti etc) servizi, anche collegati alle forniture dei beni lesecuzione di impianti chiavi in mano o esecuzione di lavori Inoltre pu essere concesso sia singolarmente sia combinato ad altre forme di finanziamento anche nellambito di operazioni strutturate. 33

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

IL BUYERS CREDIT: Gli Attori


ESPORTATORE (SUPPLIER) IMPORTATORE (BUYER) EVENTUALE GARANTE BANCA/BANCHE EROGATRICE/I (talvolta costituite in pool) BANCA AGENTE/ I.P.A. (Italian Paying Agent) SACE SIMEST
PROF. RENATO RIZZINI

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

34

IL BUYERS CREDIT: tipologie


Il Buyers Credit uno strumento particolarmente tailor-made, in quanto strutturato rispetto al profilo e alle caratteristiche di ogni singola operazione commerciale che va a finanziare. Ricordiamo le seguenti forme tecniche: 1) crediti aperti "OPEN" o "MULTITIED", utilizzati per finanziare esportazioni verso pi compratori destinate ad un determinato Paese (Framework Agreements Accordi Quadro contenenti tutte le previsioni
generali che regolano la concessione di un finanziamento e che si applicano a tutti I mini finanziamenti stipulati nella linea a fronte di singoli contratti commerciali). 2) crediti legati o "TIED, rappresentati da un singolo Loan Agreement, diretti al finanziamento di un singolo specifico contratto commerciale per Loan Agreement si intende quel processo di confronto tra la banca ed il debitore teso a concordare tutte le clausole di un contratto, inizialmente basate su standard internazionali e alla fine riadattate alle esigenze di entrambe e alle specifiche della transazione

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

35

IL BUYERS CREDIT: Struttura di un Buyers Credit Multitied o Linea di Credit Open

ESPORTATORI ESPORTATORI

Contratto di compravendita Merci e/o Servizi

IMPORTATORI IMPORTATORI

Rifinanziamento (on-lending) Documenti di spedizione


BORROWER BORROWER // BANCA BANCA

Finanziamento Pagamento

Rimborso a scadenza

BANCA BANCA ESPORTATORE ESPORTATORE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

36

IL BUYERS CREDIT: Struttura di un Buyers Credit Tied


Contratto di compravendita Merci e/o Servizi
DEBITORE GARANTE

ESPORTATORE

Documenti di spedizione

Pagamento
BANCA ESPORTATORE

Rimborso Finanziamento

Contributo agevolativo

Copertura assicurativa

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

37

IL CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Internazionale Consensus lUnione di Berna Nazionale Delibera CIPE 1999 Decreto 2007

Nellambito del Buyers Credit : SACE : offre servizi assicurativi per la copertura dei rischi politici e commerciali SIMEST : offre un contributo agli interessi sui finanziamenti concessi dalle banche

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

38

FUNZIONAMENTO DEL BUYERS CREDIT


Due periodi temporali: 1) tiraggio o drawdown period:
lesportatore utilizza il credito (invia alla Banca la richiesta di tiraggio accettata dal debitore) in una o (di solito) pi riprese. Limportatore / debitore paga solamente gli interessi relativi agli importi utilizzati, mentre lesportatore riesce a reperire la necessaria liquidit per approntare la produzione e completare la commessa Il periodo di utilizzo termina alla data di completamento della fornitura o dellaccettazione provvisoria della commessa da parte del debitore estero la durata direttamente proporzionale alla complessit del bene oggetto della commessa

2) repayment period:
il debitore estero rientra per la quota capitale del finanziamento concesso; la durata del rimborso in linea con le regole del Consensus che stabiliscono durate differenti a seconda della tipologia di fornitura e della categoria Paese a cui appartiene il debitore.
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

39

I COSTI DEL BUYERS CREDIT (ES.)


Spese a carico dell' Esportatore
Spese dapertura dossier a SACE (esenti le PMI) previste solo per operazioni di importo superiore a 2,5 milioni importi superiori a 2.500.000 e fino a 20.000.000: spesa fissa di 2.500; importi superiori a 20.000.000: Front End Fee di 0, 015% calcolato sul valore degli importi assicurati e comunque non superiore a 15.000 Italian Paying Agent Fee:% flat opzionale - Country Risk Fee: % flat opzionale

Spese a carico dell' Acquirente estero


Premio SACE (varia a seconda del rischio coperto (commerciale, sovrano), paese dell' Acquirente, merito controparte, durata del finanziamento (periodo erogazione + periodo rimborso) Oneri finanziari previsti dalla Convenzione Finanziaria Interessi, Commitment Fee (% p.a), Up Front Fee (% flat) Agency Fee: % flat p.a. (opzionale) Structuring Fee: % flat (opzionale)

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

40

IL COUNTERTRADE E uno strumento di scambio commerciale (in compensazione) utilizzato a livello internazionale.
Diffuso soprattutto nei rapporti con i paesi poveri di risorse valutarie e ricchi di materie prime, investe le operazioni di esportazione primaria , in genere vendita di merci contro materie prime Lo scambio in compensazione pu avvenire tramite accordi intergovernativi (transazioni di rilevante entit da compiere nel medio-lungo termine) o trattative private tra enti per una specifica transazione. Un'operazione di countertrade ha successo quando permette all'esportatore di acquisire quote di mercato estero: occorre, per, conoscere le restrizioni applicate ai flussi valutari, le caratteristiche dei contraenti, la burocrazia del paese in cui si decide di esportare, eventuali incentivi del governo del Pese importatore. Cinque le tipologie del countertrade: barter, counterpurchase, buy back,

offset e compensazioni triangolari,


41

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

Il COUNTERTRADE
Il barter, il baratto, consiste in uno scambio di beni puntualmente identificati dove la fornitura sostituisce (del tutto o parzialmente) il pagamento monetario per la controfornitura. L'eventuale differenza di valore regolata in valuta. Lo scambio delle merci viene regolato da un unico contratto che stabilisce il valore delle merci in una determinata moneta; possibile compensare le partite a debito e a credito con un pagamento in denaro; spesso viene affidato ad un terzo operatore (trader) il ritiro delle merci la loro collocazione sul mercato; Il counterpurchase, stato, sino alla scomparsa dell'Urss, la forma di countertrade pi diffusa negli scambi con i paesi dell'Est europeo. A differenza del barter, il counterpurchase prevede la stipulazione di due contratti autonomi, dei quali, generalmente, uno regola l'esportazione primaria e l'altro contiene l'impegno a ritirare le merci in compensazione I valori contrattuali sono espressi in un'unica moneta convertibile e, in genere, la durata dell'operazione non supera i cinque anni.
CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE PROF. RENATO RIZZINI

42

IL COUNTERTRADE
Il buy back prevede che l'esportatore che fornisce impianti chiavi in mano o macchinari di valore consistente riceva in compensazione parte dei beni ottenuti dagli impianti stessi. Dal punto di vista strutturale, a differenza di altre operazioni di countertrade tipicamente commerciali, i buy back nascono da un vasto accordo intergovernativo, coinvolgono enti di rilevanza internazionale, comportano valori di contratto ingenti, prevedono durate di esecuzione a medio-lungo termine e sono generalmente fondati sulla complementarit e la specializzazione della produzione. L'offset la forma pi utilizzata nel commercio internazionale dei prodotti per la Difesa e delle opere di ingegneria. L'esportatore tenuto a realizzare o a procurare un vantaggio ulteriore all'importatore (esportazioni, per esempio) rispetto alla sola disponibilit del prodotto. Sfruttando il potere contrattuale esercitato su molte aziende, a volte gli esportatori spingono i loro fornitori ad acquistare prodotti dai paesi importatori. 43

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

IL COUNTERTRADE

Lo switch trading o compensazione triangolare la tipologia di scambio in compensazione di pi difficile attuazione: l'impresa esportatrice ottiene, in cambio dei prodotti esportati, un credito che cede (con uno sconto) in cambio di valuta convertibile ad intermediari specializzati, i quali, a loro volta, lo riconvertono mettendolo a disposizione di operatori esteri interessati ad importare prodotti disponibili nel Paese controparte. Lo switch, in sostanza, pi un'operazione finanziaria che commerciale e trae generalmente origine da un accordo di clearing bilaterale che i due Stati non sono riusciti a compensare interamente attraverso le operazioni di interscambio.

CORSO DI FINANZA AZIENDALE INTERNAZIONALE

PROF. RENATO RIZZINI

44