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28 luned 5 agosto 2013

TIRO CON LARCO. Sugli scudi la 20enne di Pergine e la 24enne di Pin

Sport Bronzo mondiale per Tomasi e Strobbe


Nella rassegna colombiana per lItalia anche un oro con Seimandi e un argento nel mixedteam
DANIELE FERRARI CALI (COLOMBIA) - Doppio bronzo mondiale per le arciere trentine Jessica Tomasi ed Eleonora Strobbe (nelle foto) impegnate in questo week-end nei World Games a Cal in Colombia. Dopo delle qualifiche condotte da altissimo livello le due portacolori trentine erano state battute in semifinale dalle dirette concorrenti, ma sabato sono riuscite comunque ad ottenere due importanti medaglie di bronzo, che impreziosiscono il bottino dellItalia nella massima rassegna mondiale dedicata al tiro di campagna. Cos la ventenne perginese Eleonora Strobbe della Compagnia Arcieri Altopiano Pin nella specialit arco nudo, se in semifinale era stata superata dallaustriaca Andrea Reigel (Aut), nella finale per il terzo posto ha battuto nettamente la francese Chantal Porte. Jessica Tomasi (C.S. Aeronautica Militare). dopo la parentesi poco fortunata alle Olimpiadi di Londra 2012, tornata ad altissimi livelli nellarco olimpico tiro di campagna, conquistando il successo nella finale per il terzo posto. Jessica Tomasi, atleta 24enne di Baselga di Pin, dopo essere stata battuta in semifinale dalla britannica Naomi Folkard (Gbr) ha ottenuto il bronzo battendo con una prova superlativa la tedesca Lisa Unruh (58-52). Nei World Games colombiani lItalia ha ottenuto anche loro con Giuseppe Seimandi (arco nudo) che nella finalissima ha superato lo spagnolo David Fernandez Garcia per vincere 5351, e largento del mixed-team compound grazie alle prestazioni degli iridati Sergio Pagni e Marcella Tonioli.

VELA

Tra gli under 16 appassionante testa a testa tra i due atleti gardesani.Terzo il giapponese Kiuchi. Oggi la conclusione

Zampiccoli e Gallinaro, sfida per loro


Ultime regate al mondiale Open Bic Tra gli under 13 Spagnolli secondo
RIVA DEL GARDA - C tanta Italia sul lago e tra gli under 16 c al comando larcense Federico Zampiccoli. Per quanto riguarda gli under 13, capoclassifica resta laustraliana detentrice del titolo Wadley. Nellattesa della conclusione di oggi, ieri seconda giornata di regate a Riva per i Campionati del Mondo Open Bic allinsegna della sperimentazione. stato adottato infatti per la prima volta in questa giovane classe Open Bic il percorso a slalom, ripreso dal windsurf e, se da una parte pu sembrare pi spettacolare, sicuramente dallaltra meno tattico, in quanto dopo la prima bolina non ci sono molte chance di recupero per scelte tattiche diverse, se non per velocit; tutte le barche fanno la stessa traiettoria, nella serie di laschi a scendere (down-wind), fino allarrivo. La Fraglia Vela Riva, con il suo staff coordinato in acqua da Fausto Maroni, si comunque dimostrata pronta ad accontentare le esigenze e le richieste della classe Internazionale, che ha voluto provare anche questo format di percorso. Le condizioni meteo sono state ancora una volta eccellenti, vento fino a 16-18 nodi. LItalia rimane tra i paesi con pi atleti nelle primissime posizioni da podio:

Guido Gallinaro, secondo, e Federico Zampiccoli dominano lunder 16


tra gli under 13 rimane al comando laustraliana detentrice del titolo Kristen Wadley, velocissima al lasco, ma Andrea Spagnolli, portacolori del circolo organizzatore Fraglia Vela Riva, rimane saldamente in seconda posizione, mentre avanza al terzo posto, sebbene distaccato di 10 punti il laziale Journo Ludovico (CV Villaggio Tognazzi). Tra gli under 16 rimane saldamente al comando Federico Zampiccoli del Circolo Vela Arco, seguito a ruota dallaltro locale Guido Gallinaro, atleta solitamente da classe Optimist, impegnato sugli Open Bic per questa imperdibile occasione iridata, cosi come molti altri atleti della Fraglia Vela Riva. Under 13 - Due le prove disputate per i pi giovani; dopo la seconda prova il rinforzo del vento ha fatto s che la flotta tornasse a terra con un bilancio di prove effettuate comunque ottimo: dopo 5 prove e lo scarto della prova peggiore raggiunto rimane al comando la forte australiana Wadley, prima in entrambe le prove. Con un 2-4 rimane secondo loptimista Andrea Spagnolli (Fraglia vela Riva), che dimostra comunque di tenere bene il passo nonostante siano solo 15 giorni che si allena su questo tipo di barca. Grazie allo scarto risale in terza posizione il laziale Ludovico Journo, ieri settimo e secondo. Under 16 - Tre regate di giornata; rimane molto appassionante la lotta agonistica ai vertici della classifica degli under 16 giocata per le prime due posizioni tra atleti di circoli dellAlto Garda: Zampiccoli (CV Arco) rimane primo con quattro punti di vantaggio su Gallinaro (Fraglia Vela Riva). Entrambi hanno fatto unultima prova poco brillante (rispettivamente 16 e 15), in controllo uno sullaltro. Zampiccoli nelle prime due regate ha invece realizzato un bel primo e un terzo, contro il secondo e quinto di Gallinaro. Tredici punti dietro il giapponese Kiuchi, al terzo posto. Prima ragazza, in quarta posizione assoluta, la spagnola Paula Igual Garcia, mentre al quinto posto rimane litaliano Alberto Tezza (Fraglia Riva), solo 6 punti dietro al giapponese Kiuchi. Il rivano potrebbe avere ancora qualche chance di podio.

TRIAL

Terzo Nadalini. Tra gli juniores i trentini fanno man bassa di titoli

Marco Pallaoro domina in Tesino


GILBERTO BORTOLI PRADELLANO - Ritorno in Trentino per la sesta prova del campionato triveneto 2013. Anzi, in provincia si rimarr fino alla fine del campionato visto che i prossimi due appuntamenti saranno a Folgaria l1 settembre e a Pietramurata il 27 ottobre. Il trittico di gare trentine stato inaugurato a Pradellano, localit montana del Tesino ai piedi del monte Lefre, grazie al motoclub Lagorai che ormai da qualche anno ha sposato questo paesino come location per organizzare la sua gara. Il percorso si snodava nei boschi adiacenti con un primo tratto di trasferimento abbastanza lungo per raggiungere la zona uno, la due era poco lontana mentre poi le zone dalla tre alla sette erano tutte tracciate in un fazzoletto di sottobosco. Si ritornava poi in zona partenza dove era tracciata la otto in stile indoor con dei grossi tronchi. Cos i circa ottanta piloti che hanno onorato questa prova hanno avuto modo di dimostrare il proprio valore su un tracciato non troppo impegnativo ma che non andava sottovalutato perch la possibilit di errore era sempre in agguato. Comunque c stato anche ma buoni piazzamenti per Casarotto nella TR4 con il podio perso solo per la conta degli zeri. Anche Daniele Battisti e Marco Bosetti si sono ben comportati chiudendo poco lontano dai primi. Nella TR3 Alex De Paul stato il primo dei trentini chiudendo al sesto posto mentre Yari Casagrande, ancora alle prese con il problema alla spalla, si classificato nono. Nelle categorie Juniores, tanto Trentino come al solito. Nella B continua il duello tutto nostrano fra Reigl e Tabarelli ieri vinto da Reigl stavolta con un bel distacco. Nella D ancora podio per Luca Pallaoro, mentre nella E c un altro trentino al primo posto Lorenzo Vicentini. In tempi record si poi arrivati alla conclusione della gara con una originale premiazione che proponeva, al posto delle solite coppe, dei trofei di metallo con inserite delle bottiglie di coca-cola per i pi piccoli e dellottima birra locale per i pi grandi. Molto apprezzata anche il prologo alle premiazioni con premi ad estrazione per i piloti presenti. Chiusasi anche questa sesta prova lappuntamento per il primo settembre a Folgaria per la settima prova preceduta al sabato da una prova di campionato italiano moto depoca gruppo 5.

Gianni Tabarelli de Fatis il vincitore, e Veronica Reigl in gara con i maschi

Alberto Nadalini, terzo ieri a Pradellano nel Triveneto (foto G. Bortoli)


chi di errore non ne ha commesso nemmeno uno in tutta la gara: Gianni Tabarelli de Fatis, che in sella ad una vecchio Fantic 240 ha deliziato il pubblico con passaggi davvero da maestro a dimostrazione anche che i tre giri a zero non erano frutto del caso. Dietro al forte pilota trentino nella categoria moto depoca si classificato il bolzanino Ugo Alberti ed al terzo posto lesordiente (in questa categoria) Filippo Pellitteri. Ma a chiudere indenne da penalit Tabarelli non stato lunico. C riuscito anche Marco Pallaoro che sembra proprio non fermarsi pi, tanto che anche ieri ha portato a termine una gara esemplare che gli valsa la seconda vittoria consecutiva. Dietro di lui un gruppetto di piloti che hanno tutti terminato a tre penalit. Per determinare la classifica si cos dovuto tener conto, come prevede il regolamento, dei passaggi a zero, uno, due tre e cos via e in un caso (visto che i punteggi erano perfettamente uguali) del tempo di gara. Alla fine Alberto Nadalini risultato terzo sopravanzato dal vicentino Danieli che ci ha impiegato quasi un ora in meno. Nelle altre due categorie dei grandi nessun podio trentino