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LA PALLAMANO

Alessandro Renzi
3C
A.S 2014/2015

LE ORIGINI DELLA PALLAMANO


La pallamano un misto fra basket e calcio. Viene definito il pi veloce gioco di squadra
con la palla, grazie anche ad alcune regole che impediscono i tatticismi. uno
sport indoor, ma esiste anche una versione su sabbia chiamata beach handball. La
pallamano uno sport inventato recentemente in confronto ad altri tra quelli praticati con
la palla, ma le sue origini si perdono nella storia. Fu in Germania, alla fine dell'Ottocento,
che si iniziarono a mettere regole uniche a vari giochi che si svolgevano sia come
allenamento nelle scuole di ginnastica, sia a quelli popolari, giocati durante le fiere di
paese. Erano praticati giochi di squadra, chiamati in vario modo, che possono essere tutti
assimilabili alla moderna pallamano. Uno di questi pionieri era Tal Heiser, che chiam
questo sport, ispirato dalla pallacanestro e dal calcio, Torball che significa palla-porta. Due
anni dopo fu finalmente chiamato Handball da Carl Schelenz. Nel 1925 fu inserito
nella Arbeiter Turn- und Sportbund, poi Carl Diem, autore della Storia universale dello
sport perfezion ancora di pi il gioco, finch nel 1936 la pallamano venne inclusa nel
programma delle Giochi della XI Olimpiadi di Berlino, su specifica richiesta di Adolf Hitler.
Nel 1938 furono organizzati i primi Campionati mondiali di pallamano maschile. La
pallamano si giocava, al tempo, in 11 giocatori e il campo di gioco era quello del calcio.
Uno dei giocatori pi popolari fu il tedesco Bernhard Kempa, che invent anche un tiro
particolarmente spettacolare, definito appunto tiro di Kempa. La configurazione a undici
giocatori fu utilizzata fino agli inizi del 1960 perch nel frattempo, considerando il clima nei
paesi nordici, per poter giocare agevolmente anche nei mesi invernali aveva preso piede
la pallamano al coperto, giocata in sette e su campi 40 m x 20 m. Da allora nasce la
pallamano moderna. Nel dopoguerra la pallamano si diffonde in tutto il mondo, fino a
rientrare di diritto tra gli sport olimpici a partire dalle Olimpiadi di Monaco del 1972.
Attualmente il secondo sport maschile giocato al mondo, dopo il calcio, e primo tra gli
sport di squadra femminili. Nel 1970 nasce la Federazione Italiana Giuoco
Handball (FIGH). In Italia la pallamano maggiormente praticata nel Nordest,
in Lombardia, in Emilia-Romagna, in Puglia e in Sicilia. La Pallamano Trieste la squadra
che vanta il maggior numero di scudetti (17) ed la squadra italiana con il maggior
numero di titoli italiani.

LE REGOLE
La pallamano uno sport che contrappone due squadre di sette giocatori, sei giocatori di
movimento e un portiere. Ciascuna partita si disputa in due tempi di trenta minuti ciascuno
(fra i due c' un intervallo di 10 minuti). Lo scopo del gioco segnare il massimo dei goal
nella porta avversaria. Il pallone non pu essere tenuto per pi di tre secondi in mano se si

fermi, e non si possono fare pi di tre passi senza passarlo o farlo rimbalzare al suolo.
La squadra attaccante deve tentare di far rete senza entrare nell'area del portiere o
comunque, se tira in corsa, il giocatore pu entrare saltando nell'area del portiere ma
rilasciando la palla prima che tocchi con una parte del corpo il suolo entro l'area di porta.
Nel caso di falli di una certa gravit, ma non tali da prevedere l'ammonizione o l'espulsione
definitiva, vi sono delle sospensioni temporanee dal campo di gioco che consistono in
periodi di due minuti. Alla terza sospensione temporanea, il giocatore squalificato per il
resto dell'incontro. Si ha il fallo dai nove metri che viene battuto con la difesa a 3 metri
dalla palla e l'attacco tutto al di fuori della linea dei 9 metri e il tiro dai 7 m detto
comunemente "rigore" che viene effettuato con un piede sulla linea dei 7 metri senza
toccarla e con solo il portiere davanti, il quale pu uscire dalla porta ma non pu superare i
4 metri da essa. Il campo di gioco un rettangolo di 40 metri per 20 metri. L'area del
portiere delimitata da un semicerchio a sei metri dalla linea di porta. Viene indicata
(tratteggiata) la linea dei 9 metri che indica la zona dalla quale riprendere il gioco in caso
di infrazione. Sette metri la distanza dalla quale viene tirato il rigore. La porta alta 2
metri e larga tre. La palla generalmente fatta di materiale sintetico o cuoio. I giocatori
utilizzano della pece (resina) per avere una presa pi sicura sulla palla. I giocatori pi
giovani e la pallamano femminile utilizzano palloni pi piccoli e leggeri di quelle della
pallamano maschile senior.
I giocatori e i loro ruoli

I ruoli dei sette giocatori in campo sono: portiere, centrale, pivot, terzino destro, terzino
sinistro, ala destra e ala sinistra. preferibile che nelle posizioni nelle zone destre del campo
(ala destra e terzino destro) giochino giocatori destrorsi e nella posizione opposta (ala sinistra
e terzino sinistro) giocatori mancini. Per il centrale la mano di tiro indifferente. La
disposizione degli attaccanti ad attacco schierato un trapezio che ha per vertici le ali e i
terzini, mentre il pivot, durante la fase in cui la propria squadra attacca, va a posizionarsi
all'interno del dispositivo difensivo avversario, generalmente dando le spalle al portiere
avversario . preferibile che nelle zone centrali del campo (centrale e terzini) stiano i giocatori
pi alti e con il tiro pi potente, mentre nelle posizioni laterali (ali) stiano i giocatori pi veloci.

Team officials

Ogni squadra pu presentare, oltre ai giocatori, al massimo quattro altri rappresentanti di


squadra (nell'area di sostituzione) diversi dai giocatori. Si tratta generalmente del primo
allenatore, del secondo allenatore, e di un medico o fisioterapista o accompagnatore della
squadra. L'allenatore o il team official possono chiedere due time-out per tempo, ma al
massimo tre per incontro, ovvero pu richiedere l'interruzione per un minuto del gioco per
dare indicazioni ai giocatori.

I FONDAMENTALI
I fondamentali del gioco sono il palleggio, il passaggio, il tiro e la parata

PALLEGGIO

viene utilizzato solo in particolari condizioni perch spesso rallenta l'azione di


norma molto veloce in questo gioco. Comunque pu essere eseguito sul posto o in
movimento. Sul posto ogni volta che viene interrotto non pu essere ripreso. In
movimento si esegue spingendo il pallone con decisione in basso e in avanti.

PASSAGGIO

deve essere effettuato con traiettoria tesa ma non troppo violenta e all'altezza del
petto perch questa il punto migliore del corpo per ricevere la palla. Viene detto
passaggio fondamentale.

PARATA

gesto tecnico effettuato dal portiere che ferma la palla con le mani.

TIRO

consiste nel proiettare la palla verso la porta avversaria con grande velocit e
forza, con lo scopo di far rete.

Per segnare a rete necessario eseguire un tiro che pu essere effettuato in:

doppio appoggio

elevazione

estensione

tuffo

sottomano

pallonetto

girella

tiro volante

Tiro in doppio appoggio

Tiro effettuato in appoggio su tutti e due piedi con una accentuazione del
piegamento della gamba anteriore opposta al braccio che tira. utilizzato quasi
esclusivamente dai tre giocatori che giostrano frontalmente alla porta
avversaria (il centrale e i due terzini), molto raramente anche dal pivot,
praticamente mai dalle ali.
Tiro in elevazione

Il tiro in elevazione si effettua dalle zone centrali cercando di superare in altezza la difesa
avversaria, dalle ali e dal pivot per conferire pi slancio e forza alla conclusione a rete.
(tiro in elevazione)

Tiro in estensione

Il Tiro in estensione (comunemente detto Erett, dal nome del giocatore che per primo si
specializz in questo tiro) si effettua estendendo il corpo lateralmente allo scopo di evitare
il pi possibile l'intercettazione della palla da parte della difesa avversaria. uno dei tiri
che contraddistingue il ruolo del pivot, ma viene usato spesso anche dal centrale o dall'ala
contromano.
Tiro in tuffo

Il tiro a tuffo permette di accorciare la distanza fra il lanciatore e la porta ritardando


l'abbandono del pallone, il quale avviene appena prima del contatto col suolo. Lo si
effettua sia in tiri da fermo che durante le azioni di gioco: tale tipo di tiro una
caratteristica del giocatore che occupa il ruolo di pivot e che gioca in attacco inserito fra i
difensori della squadra avversaria, cercando di ostacolare i movimenti di scorrimento
difensivi eseguendo blocchi; quando riesce a impossessarsi della palla esegue appunto il
caratteristico tiro in caduta o in tuffo. Talvolta viene usato anche dalle ali. Spesso usato
anche nei tiri dai 7 metri, il rigore, per rallentare il tiro e deconcentrare il portiere.

Tito dai sette metri(rigore)

Il tiro dai sette metri viene accordato per un fallo che impedisca il concretizzarsi di una
chiara occasione da rete. Nel tiro dai sette metri, come nel tiro di punizione, almeno una
parte di un piede del tiratore deve rimanere a contatto con il suolo e non deve oltrepassare
o calpestare la linea del rigore. Il portiere potrebbe essere fuori dalla porta, per coprirla
meglio, ma non pu uscire oltre i 4 metri.
Tiro in sottomano

Il tiro in sottomano un tiro fatto con il braccio teso in basso e una torsione veloce del
polso. La scelta del sottomano deve essere ponderata, in quanto ne risulta un tiro
difficilmente potente ma pu sorprendere difesa e portiere. Generalmente viene utilizzato
quando gli arbitri stanno segnalando il fallo di gioco passivo.
Tiro in pallonetto

Il tiro in pallonetto un tiro a cucchiaio sul portiere .


Tiro in girella o Virgola

Il tiro in girella un tiro spettacolare che viene effettuato per sorprendere il portiere. la
palla carica di effetto battendo a terra cambia direzione.

Tiro di Kempa (o ''Volante'' o ''tiro alla Kelona'')

Il tiro di Kempa, inventato dal giocatore e allenatore di pallamano tedesco Bernhard


Kempa, un tiro spettacolare che viene effettuato da un giocatore che riceve il passaggio
mentre gi in salto. Bernhard Kempa lo descrisse in questo modo: "un giocatore lancia
la palla sopra la difesa, il suo compagno salta alto nella zona dei 9 metri, trova la palla
mentre ancora in volo e segna una rete". un tiro particolarmente difficile perch
necessita di un buon affiatamento del team e deve essere effettuato da giocatori dotati di
buona tecnica perch nel caso in cui il saltatore non riuscisse ad afferrare la palla, questa
uscirebbe dal rettangolo di gioco.
Posizioni difensive

Le posizioni dei giocatori sul terreno di gioco dipendono dalle tattiche difensive scelte. La
difesa pi classica il 5-1: 5 difensori stanno nei pressi della linea dei 6 metri, uno va a
contrastare il centrale avversario. Il 6-0 consiste nel difendere in sei sulla ultima linea di
difesa. Meno diffuse sono le posizioni 4-2, 3-3 o 3-2-1.

(schema 5-1)

(schema 4-2)