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FUNZIONI DEI PIEDINI DI ARDUINO

Andiamo a dare unocchiata pi da vicino alla scheda;esistono diverse versioni del progetto, la pi comune raffigurata nel seguente disegno.

(1) PORTA USB Viene usata per collegare la scheda al Pc, fornirle lalimentazione, e comunicare con essa (2) ALIMENTATORE Utilizzato quando non si vuole alimentare lArduino per mezzo dellusb, ma con un alimentatore esterno. E possibile ricorrere anche una pila da 9V , oppure in alternativa collegare delle pile tra i pin Vin e Gnd (3) JUMPER ALIMENTAZIONE Nelle versioni precedenti alla duemilanove, occorre cambiare manualmente il tipo di alimentazione per mezzo di un jumper, nelle successive ci avviene automaticamente (4) PIN DIGITALI Nella scheda ve ne sono 13, in base a come vengono settati nello sketch, possono essere usati sia come input che come output; tra essi, ci sono alcuni specializzati in diverse funzioni:
-COMUNICAZIONE SERIALE: 0 (RX) 1 (TX) Utilizzati per ricevere (RX) e trasmettere (TX) dati seriali da circuiti TTL; essi sono collegati ai corrispondeti pin del FTDI USB-to-TTL chip -INTERRUPT ESTERNI 2 e 3 Questi pin possono essere configurati in modo tale che venga generato un interrupt quando il dispositivo collegato ad essi cambia stato logico, passa dallo stato alto al basso e viceversa -PWM 3, 5, 6, 9, 10, e 11. -SPI (Serial Peripheral Interface) E un protocollo seriale sincrono utilizzato dai microcontrollori per la comunicazione con uno o pi dispositivi periferici o tra due controllori. Lo scambio di dati avviene per mezzo di 4 linee: 10 (SS), 11 (MOSI), 12 (MISO), 13 (SCK) ed gestita per mezzo della libreria SPI -LED Vi un led integrato nella scheda collegato al digital pin 13. Quando il pin alto il led si accende, viceversa si spegne quando lo si imposta sullo stato basso.

-AREF. (Analog Reference) Ddp di riferimento per i pin analagici (solo 0-5V)

(5) PIN ANALOGICI Sono supportati 6 input analogici, da A0 a A5, ciascuno dei quali ha una risoluzione di 10 bits.
Sono in grado di misurare una ddp di 5 volts dal riferimento a massa, tuttavia possibile cambiare il limite superiore di tale intervallo per mezzo dellAREF pin, richiamando dallIDE la funzione analogReference(). Anche per i pin analogici ve ne sono 2 specializzati in una funzione: -I2C (Inter Integrated Circuit) un protocollo di comunicazione seriale semplice e a basso costo utilizzato per la comunicazione di circuiti integrati. Sono richieste due linee di comunicazione analogpin4(SDA) e analogpin5 (SCL). Vi una apposita libreria per la gestione di questo protocollo

(6) POWER PINS -RESET, per resettare la scheda, basta portare a livello basso questo pin
-3V3, 5V da essi vi sono tensioni di uscita rispettivamente di 3.3V e 5V, utili per alimentare dispositivi esterni -GND, pin di ground -VIN, pu essere utilizzato per alimentare la scheda oppure, se ci avviene tramite jack o usb, possibile ricevere alimentazione da questo pin.

(7) RESET SWITCH Usato per resettare un programma dalla scheda, facendolo ripartire dallinizio (8) ICSP Il microcontrollore installato sulla scheda dispone del bootloader, che permette di caricarci un programma senza dover utilizzare un programmatore hardware esterno.Tuttavia possibilie bypassare il bootloader programmando il microcontrollore direttamente da questi pin; il vantaggio? In questo modo possibile utilizzare lintera memoria flash. (9) AVR-ATMEGA E il cuore della scheda ovvero il microcotrollore prodotto dallAtmel montato sullarduino UNO, di seguito vengono riportate le caratteristiche:
-Tensione di lavoro 5V -Voltaggio in ingresso(raccomandato) 7-12V -Voltaggio in ingresso(limiti) 6-20V -Pins I/O Digitali 14 (di cui 6 di PWM) -Pins di ingresso Analogici 6 -Corrente DC per i pins di I/O 40mA -Corrente DC per il pin 3.3V 50mA -Memoria Flash 32KB di cui 0.5 usata dal bootloader -SRAM 2KB -EEPROM 1KB -Frequenza Clock 16MHz