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La dinamica del cervello

Index 21/11/2002 La coscienza (anima) umana trova la sua espressione corporea nel cervello e la capacit tipicamente umana di distinzione e valutazione viene attribuita alla corteccia cerebrale. Quindi la polarit della coscienza umana si rispecchia nellanatomia del cervello. La forma circolare del cervello simboleggia la coscienza eterna che tutto comprende, che senza limiti.

Topografia orizzontale della Coscienza - Fig. 24

Vista in una certa prospettiva, la forma circolare del cervello pu essere suddivisa in tre parti (Topografia orizzontale della coscienza - vedi figura 24) : 1. - Il conscio. Abbiamo gi precedentemente detto che l'individuo "conscio" di tutto il suo patrimonio conoscitivo ed dunque padrone della sua mente e del sapere ivi riposto. Il conscio rappresenta il piano della conoscenza concettuale. La conoscenza concettuale, quella che noi chiamiamo conscio, registrata nella corteccia cerebrale, suddivisa nei due emisferi, destro e sinistro, che contiene tutti i dati della nostra memoria conscia. Qui si trova tutta la nostra conoscenza di cui siamo consapevoli. Il nostro compito nellevoluzione quello di sviluppare totalmente la potenzialit del nostro cervello conscio, finora sfruttato solo al 5%, costituito dalla corteccia cerebrale. Per fare questo dobbiamo anzitutto renderci consapevoli e risolvere le nostre esperienze a livello inconscio, perch queste impediscono allo Spirito di fluire e di attivare totalmente la superconsapevolezza (Piena Coscienza) nella nostra mente conscia. Il potenziale del nostro cervello espresso al 100% costituisce la Piena Coscienza (Oggettiva illimitata) che rappresenta luomo-Dio realizzato, cio il Cristo.

2 - Linconscio tutto ci di cui non siamo consapevoli, che non conosciamo, ma che nondimeno esiste su altri piani (inconsci) che sfuggono alla nostra consapevolezza. Il nostro inconscio racchiude anche tutte le esperienze e conoscenze fatte dai nostri antenati che costituiscono il nostro karma. Sono per lo pi esperienze traumatiche irrisolte che hanno lasciato il segno, che racchiudono le radici delle nostre paure, dei sensi di colpa, delle pene e sofferenze dogni sorta sopportate dai nostri antenati e che ci condizionano profondamente spesso senza che noi ce ne rendiamo conto. Linconscio la sede della nostra conoscenza esistenziale, attraverso cui l'individuo si muove sul mero piano della realizzazione dei suoi desideri che cerca di attuare mediante un utilizzo pi fortemente strumentale delle sue conoscenze. La conoscenza esistenziale registrata nella parte del cervello sottostante la corteccia cerebrale (che comprende il cervello medio, il talamo, lipotalamo, lamigdala, il cervello rettile o cervelletto.). Le informazioni contenute in questa parte del cervello sono sottratte al giudizio del cervello conscio, rappresentato dalla corteccia cerebrale. Esse agiscono immediatamente e ci condizionano inconsciamente. Perci alla conoscenza esistenziale affidata la nostra sopravvivenza. 3 - Il Subconscio tutto ci che sta emergendo dallinconscio verso il conscio per essere trasceso. E la zona di frontiera tra i due mondi: il conscio e linconscio. Vi si accede nei momenti di dormiveglia, la sera subito prima di addormentarsi e la mattina appena dopo il risveglio. Sono questi i momenti pi opportuni per affermare le nostre intenzioni che debbono essere prese in consegna dalla nostra anima e dalla Sorgente per essere poi manifestate nella nostra realt. Lanima , che una con il Tutto (il vasto Nulla), il Libro di tutte le nostre esperienze realizzate (che costituiscono la nostra saggezza) e di quelle non realizzate con i relativi sentimenti/emozioni, desideri e pensieri irrisolti, sia di questa vita che delle vite passate dei nostri antenati. Sono i desideri non esauditi ed il nostro karma che ci spingono a reincarnarci. Essa trova il suo supporto nei vari corpi sottili dellaura (corpi mentale, emozionale, intuitivo e creativo), il corpo di luce, il campo aurico ed anche nella forma. Lanima, quando si incarna, risiede nella cavit, dietro il cuore, nel 4 chakra. La nostra Anima e il nostro Spirito sono tuttuno e costituiscono lEssere di luce, il figlio di Dio. Le esperienze non comprese sono memorizzate, sotto forma di forme-pensieri e sentimenti/emozioni che le hanno determinate, nei corpi sottili mentale ed emozionale i quali, come tutti gli altri corpi sottili, sono strettamente interrelati con il corpo fisico per mezzo dei chakra e dei meridiani. Il DNA delle nostre cellule viene modificato dalle nostre emozioni e dai nostri pensieri. Tutte le nostre esperienze o conoscenze rimosse o represse (che noi consideriamo facenti parte dellinconscio) con i relativi pensieri e sentimenti/emozioni sono registrate, oltrech nel DNA di ogni cellula, anche nella nostra anima. La corteccia cerebrale (sede del nostro conscio) costituita dai due emisferi uniti fra loro dal cosiddetto corpo calloso (vedi Fig. 25 - Topografia verticale della coscienza). I due emisferi si differenziano decisamente per caratteristiche e competenze. La met destra del corpo umano viene innervata dallemisfero sinistro della corteccia cerebrale, mentre la parte sinistra del corpo viene innervata dallemisfero destro. I due emisferi si differenziano chiaramente nelle funzioni, nelle prestazioni e nelle competenze. Lemisfero sinistro (che rappresenta una delle due polarit della nostra coscienza nella materia) pu essere definito lemisfero razionale, perch responsabile dell'analisi e 2

della struttura della lingua, della lettura e della scrittura. Esso suddivide analiticamente e razionalmente tutti gli stimoli di questo mondo (analizza e giudica), ed responsabile anche dei calcoli e dei conti. In esso localizzata anche la sensazione del tempo. Rappresenta il lato maschile dellessere umano. Nellemisfero destro troviamo tutte le capacit dellaltro polo intuitivo e creativo: invece dellanalisi troviamo la capacit di captare nella loro globalit rapporti complessi, modelli e strutture (capacit di sintesi). Questa met del cervello consente di risalire al tutto (forma) sulla base di una piccola parte. Dobbiamo ad essa la capacit di capire e ordinare valori logici (concetti superiori, astrazioni, archetipi), che nella realt relativa non esistono. Troviamo forme espressive arcaiche che formano suoni e associazioni. Sia la lirica che il linguaggio schizofrenico fanno parte delle potenzialit di questo emisfero, come pure il pensiero analogico e il rapporto coi simboli. Esso rappresenta laspetto femminile dellessere umano. Lemisfero destro responsabile anche degli aspetti figurativi e onirici dellanima ed fuori dal concetto di tempo.

Topografia verticale della Coscienza - Fig. 25

YANG positivo sole maschile giorno conscio vita SINISTRA logica

YIN negativo luna femminile notte inconscio morte DESTRA percezione della forma 3

linguaggio (sintassi, grammatica) comprensione della globalit, sensazione dello spazio, linguaggio arcaico Emisfero verbale : Leggere, scrivere, calcolare, musica, ideale suddivisione del mondo circostante percezione olfattiva pensiero digitale, pensiero lineare idea conclusa del mondo dipendenza dal tempo, analisi pensiero analogico intelligenza simbolismo mancanza di tempo olistica, valori logici intuizione attivit, elettrico acido met destra del corpo mano destra passivit, magnetico alcalino met sinistra del corpo mano sinistra

A seconda delle attivit che svolgiamo, dominante luno o laltro emisfero del cervello. Cos per esempio il pensiero logico, il leggere, scrivere e far di conto richiedono il predominio dellemisfero sinistro, mentre ascoltare la musica, sognare, immaginare e meditare, nonch taluni esercizi di respirazione ritmica cosciente sviluppano maggiormente lemisfero destro. Le due polarit : lemisfero sinistro (razionale) e lemisfero destro (irrazionale) si completano e si compensano reciprocamente e per esistere hanno bisogno del polo complementare. La polarit fa si che siamo incapaci di considerare contemporaneamente i due aspetti di ununit e ci costringe alla successione, da cui nascono i fenomeni del ritmo, del tempo e dello spazio. Il vantaggio che ci presenta la polarit la possibilit di conoscenza (obbiettivo dellanima), che senza di essa non sarebbe agibile per noi.

Sia la topografia orizzontale che quella verticale sono soltanto una specificazione dellantico simbolo cinese chiamato Tai Chi, che suddivide un cerchio in una met bianca e in una met nera, ognuna delle quali (interezza, unit) contiene un nucleo di polo opposto (un punto di colore contrario). Lunit si suddivide nel nostro intelletto in polarit, che si completano a vicenda. E facile rendersi conto fino a che punto sarebbe ammalata una persona che possedesse soltanto una delle due met cerebrali ; e altrettanto ammalata la normale concezione del mondo che oggi chiamiamo scientifica, in quanto appunto la concezione dellemisfero sinistro. Da questo punto di vista c soltanto ci che razionale, concreto/analitico, esistono solo manifestazioni di causalit e tempo. Una simile concezione razionale del mondo solo una mezza verit, perch quella di mezza coscienza, ovvero di mezzo cervello. Tutti quei contenuti della coscienza che tanto facilmente vengono sminuiti e definiti irrazionali, irragionevoli, fantasiosi, occulti sono semplicemente la capacit del polo opposto delluomo di considerare il mondo. La natura valuta molto di pi le prestazioni dellemisfero destro, quello irrazionale, perch in una situazione di pericolo passa automaticamente dal dominio della met sinistra al dominio della met destra, in quanto una situazione pericolosa non pu essere fronteggiata adeguatamente da un procedimento analitico. Colui che ascende dimostra un sano rispetto per il corpo in generale e per il cervello in particolare, un rispetto che invece largamente assente nella tradizione gnostica che tende a denigrare il materiale (incluso il corpo) in favore di una totale focalizzazione sullo spirituale. Considera il cervello un magnifico prodotto dell'evoluzione e ritiene che una giusta comprensione del suo funzionamento sia un elemento necessario per l'illuminazione. Egli sa che il corpo fisico pu diventare immortale quando diventa la dimora di un s risvegliato e consapevole. Sul piano fisico comunque il corpo il veicolo adatto che permette agli Di di svolgere la loro attuale missione. La struttura del cervello generalmente divisa in tre sezioni: il cervello rettile che comprende il cervelletto e la parte inferiore dei tronco encefalico; il cervello medio che comprende la parte superiore dei tronco encefalico; il cervello anteriore che comprende il talamo, l'ipotalamo, l'ipofisi, la ghiandola pineale, il corpo calloso e la corteccia cerebrale (vedi figura 21). Il tronco encefalico si trasforma gradualmente in colonna vertebrale e in sistema nervoso periferico del corpo. Anche se molti aspetti dei cervello sono tuttora sconosciuti, noto che certe parti svolgono determinate funzioni. L'equilibrio e la coordinazione, ad esempio, vengono regolate dal cervelletto. Il tronco encefalico contiene i centri di controllo dei sistema digestivo, respiratorio e circolatorio. Lipotalamo coordina i due sistemi che mandano istruzioni al corpo: il sistema nervoso (elettrico) e il sistemo endocrino (chimico). Il talamo seleziona e trasmette gli impulsi sensoriali alla corteccia cerebrale. La corteccia cerebrale controlla le funzioni motorie volontarie; elabora i dati sensoriali che provengono dagli occhi, dalle orecchie, dal naso, dalla bocca e dalla pelle; e ospita la memoria. Anche l'atto del pensare ( l'elaborazione intellettuale delle idee) avviene nella corteccia cerebrale. Lipofisi e la ghiandola pineale sono ritenute la sede delle capacit medianiche. Alcuni maestri esoterici collegano la ghiandola pineale con quello che si definisce terzo occhio, l'area dell'extra-sensorialit (ESP). 5

Se esaminiamo pi da vicino il nostro cervello scopriamo molte cose interessanti. La corteccia cerebrale ci che distingue la nostra individualit da quella degli altri in questa vita. Essa la sede della personalit che controlla il corpo, che determina la nostra attuale linea genetica. Cosa ci distingue dagli altri? E il modo in cui abbiamo collegato i neuroni alle nostre emozioni. Il lobo frontale il luogo pi sacro del nostro cervello, il trono dorato di Dio. Per quanto riguarda la visione della nostra realt materiale, bene sapere che non locchio che vede, bens il nostro cervello. Locchio solo una lente, un sensore; come una telecamera collegata al nervo ottico. La luce che colpisce locchio sono fotoni che attivano i neuroni che portano informazioni, tramite milioni di terminazioni nervose lungo il nervo ottico, alla parte posteriore del cervello dove ha sede la corteccia visiva. I nostri occhi non determinano la realt, semplicemente la confermano. Essi possono vedere solo ci che il nostro cervello conosce. A conferma di ci riportiamo ci che accadde agli abitanti della localit in America dove sbarc Cristoforo Colombo con i suoi galeoni. La gente del luogo non vide la flotta di Cristoforo Colombo perch non conoscevano le strutture dei galeoni, n le corazze e le armi della ciurma. Ci che essi furono capaci di vedere erano degli uomini che camminavano sullacqua e li scambiarono per delle divinit. Nei neuroni del loro cervello non cera nulla che corrispondesse a quelle navi. Perci essi erano impreparati a quella visione e nel loro cervello le uniche immagini che si formarono riguardavano uomini che camminavano sullacqua e perci li venerarono. Non conoscere significa non vedere. Perci lignoranza equivale a cecit. Vedere attraverso la mancanza o labbondanza determina ci che siamo: poveri o ricchi. Se tutto quello che conosciamo mancanza, allora inseguiremo sempre la ricchezza perch non labbiamo gi, e anche se lavessimo non potremmo vederla, perch il nostro cervello (la nostra mente) orientato solo verso la mancanza. Il corpo segue la mente. Se il corpo malato perch la mente malata. Se la nostra mente pensa alla malattia, vedr intorno a s solo malattie. Possiamo guarire solo cambiando limmagine di malattia nel nostro cervello in unimmagine di salute. Lilluminazione prendere coscienza di come programmare il cervello a vedere Dio. La prima cosa da fare conoscere chi siamo. Finora conosciamo solo i bisogni del nostro corpo, le nostre emozioni e le nostre paure. Il cervello come un computer. Quando le reti neurologiche attivano il cervello, creano lologramma, poich il cervello ha una struttura olografica. Lologramma tridimensionale e quadrimensionale corrisponde alla nostra percezione. Come vediamo in realt lorizzonte? Limmagine si forma nel lobo frontale e da l la consapevolezza e lenergia creano la realt. La corteccia cerebrale vibra alla frequenza Hertziana (onde radio e microonde). 6

Passiamo ora al cervello medio che anche la sede del paranormale. E il nostro sonar. E da qui che provengono le visioni precognitive, che sappiamo quello che una persona sta pensando, qual la sua volont personale. Dal cervello medio possiamo avere informazioni sul nostro futuro, sotto forma di presentimenti. Questo non possiamo farlo con la corteccia cerebrale, ma lo possiamo fare con il cervello medio che vibra ad una frequenza pi veloce: quella dellinfrarosso. Nel cervello medio localizzata la ghiandola pineale, che costituisce il 6 sigillo, tramite la quale abbiamo il collegamento con tutte le ghiandole endocrine ed esocrine che secernono in tutto il corpo le sostanze chimiche che generano le sensazioni ed emozioni che noi sentiamo. Tutti i nervi della corteccia cerebrale confluiscono nel talamo, detto il guardiano. Quando il talamo apre la porta, permette a tutte le immagini olografiche di passare alla formazione reticolare, che una specie di centrale telefonica. Usiamo ora il braccio per rappresentare il tronco encefalico, il pugno rappresenta l'area del cervello medio, il braccio il tronco encefalico. Guardate dove la formazione reticolare. Prendete ora l'altra mano ed afferrate strettamente il polso, il cervello rettile, o cervelletto, si aggrappa altrettanto saldamente alla colonna vertebrale. In altre parole tutte le informazioni che dal cervello passano al corpo e tutte le informazioni che dal corpo arrivano al cervello vengono controllate dal cervello rettile detto anche cervelletto. Il cervelletto, la sede del nostro Spirito, di Dio. Insieme alla formazione reticolare, controlla tutte le informazioni e i nostri pensieri. Esso impedisce a certi pensieri di arrivare al corpo. Quando per esempio abbiamo pensato (anche una sola volta) di porre fine alla nostra vita (per una delusione o altro) perch questo pensiero non si realizzato? Perch il nostro angelo custode (il cervelletto) lha bloccato prima che si realizzasse. Tutto quello che proviene dalla corteccia cerebrale viene monitorato dal cervelletto (dove risiede lo Spirito Santo). Questo favoloso cervello degli ominidi era molto pi spettacolare di quanto supponiamo. Il cervello rettile esisteva sin dallinizio. Lo portiamo con noi attraverso l'evoluzione. E' il cervello attraverso cui accedevamo a tutti i livelli di energia quando per la prima volta arrivammo in un corpo. Il tessuto del cervello rettile assai diverso da quello della corteccia cerebrale. Un suo minuscolo frammento possiede pi tessuto, pi atomi che l'intera corteccia cerebrale. Questo organo granuloso e di colore scuro il trasmettitore e il ricevitore di tutti gli altri livelli. Perci il cervelletto vale molto di pi della corteccia cerebrale. Esso contiene tutta la conoscenza, tutta la gamma delle frequenze. E la sede della beatitudine, del nirvana. Il cervelletto ha il suo diretto collegamento con gli occhi, con il naso, con la bocca e con il corpo, senza passare attraverso il cervello medio e la corteccia cerebrale. Ramtha parla attraverso il cervelletto di sua figlia, che funge da canale, escludendo la corteccia cerebrale. Questo stato provato scientificamente. Il nostro cervelletto controlla il battito del cuore, la nostra digestione, la respirazione, la pressione del sangue, insomma tutte le funzioni dellorganismo che avvengono in modo inconscio (automatico). Esso insegna alle nostre cellule come riparare se stesse; responsabile dei nostri sogni: ci dice cosa sognare e come sognare. 7

Il flusso di consapevolezza entra solo nella parte posteriore del cervello. La nuova conoscenza la riceviamo quindi dalla porta posteriore, il cervelletto, non dalla corteccia cerebrale. Per completare il quadro necessario analizzare le funzioni che hanno lipofisi, la ghiandola pineale, il sistema nervoso, il talamo, il sistema limbico e il senso dellolfatto. Il nostro cervello come un radioricevitore, dotato di dispositivi per regolare il volume e per scegliere i megaherz o il livello di frequenza. Esso pu ricevere una determinata frequenza solo se attivata la parte del cervello destinata ad ospitare quella frequenza. La capacit del nostro cervello di ricevere diverse frequenze del pensiero controllata da quel potente dispositivo che lipofisi, la ghiandola situata tra lemisfero destro e lemisfero sinistro del cervello. Lipofisi, che associata al settimo sigillo, governa il nostro cervello. Essa la porta attraverso cui attiviamo la nostra capacit di contemplare e di operare logicamente il pensiero, di realizzarlo attraverso il corpo e di manifestarlo in unesperienza per trarne una comprensione pi ampia. Ogni frequenza del pensiero, alla quale lego limitato permette di entrare nel cervello, viene trasformata in una corrente elettrica e mandata a quella parte del cervello che stata attivata dallipofisi per ospitare questa stessa frequenza. La parte del cervello interessata potenzia la corrente elettrica e la manda alla ghiandola pineale. Lipofisi secerne anche lormone della morte ed responsabile della contrazione del Timo che situato vicino alla cavit del cuore e costituisce il quarto sigillo (chakra). La secrezione dellormone della morte comincia quando la donna ha le prime mestruazioni e luomo comincia ad emettere il seme. Da questo momento cominciamo ad invecchiare. Il Timo lorgano della longevit nel corpo. Quando siamo bambini, grande come una pera ; quando siamo adulti, piccolo come un pisello e continua a diminuire. Mentre diminuisce, il corpo avvizzisce. E quando alla fine il Timo diventa quasi invisibile, il corpo subisce un crollo fisico. E solo il nostro atteggiamento a causare questo. Quando latteggiamento dellego alterato non ha pi in mano il controllo e il settimo sigillo si apre, lormone della morte scompare, un altro ormone viene secreto, l'ormone della crescita (HGH) che attiva il Timo e permette un istantaneo e progressivo ringiovanimento. Il flusso ormonale, prodotto dallipofisi, scorrendo verso la ghiandola pineale, attiva le diverse parti del cervello perch possano ricevere ed ospitare le differenti frequenze del pensiero. Il flusso ormonale pineale attiva tutte le altre ghiandole endocrine in modo che secernano i loro ormoni in armonia tra di loro, creando ci che si chiama equilibrio ormonale. Il grado di questo equilibrio determinato dallinsieme delle frequenze del pensiero che la ghiandola pineale riceve. Pi le frequenze del pensiero sono alte, pi grande il flusso ormonale attraverso il corpo. Pi sono alte le frequenze, pi la ghiandola pineale attiva la secrezione ormonale dellipofisi, la quale a sua volta attiva il cervello perch possa ricevere frequenze del pensiero ancor pi elevate. La ghiandola pineale (o sesto sigillo) governa il nostro sistema nervoso centrale. Essa raccoglie ogni frequenza del pensiero che ha ricevuto, lamplifica ulteriormente e la mette in circolazione attraverso il sistema nervoso centrale, lungo la spina dorsale che per 8

lelettricit del pensiero come unautostrada. La corrente elettrica proveniente dalla pineale scorre attraverso il liquido acquoso del sistema nervoso centrale lungo la spina dorsale e poi attraverso i Sigilli o Chakra ed i nervi fino ad ogni cellula del corpo. La ghiandola pineale si trova in una posizione ancora pi centrale poich non solamente un organo importante per il resto del corpo. Trasmettendo tutti i ritmi e tutte le vibrazioni cosmiche al corpo, essa , inoltre, aperta per le vibrazioni del nostro corpo, quindi dei nostri pensieri e delle nostre sensazioni. Ogni sensazione negativa ed ogni pensiero negativo rendono disarmonica la ghiandola pineale. Percepiamo la dipendenza dal ritmo della ghiandola pineale pi chiaramente in base al ritmo del giorno e della notte ed a quello dell'estate e dell'inverno, cio in base alla radiazione della luce. La ghiandola pineale responsabile della pigmentazione della pelle. In base ad una superpigmentazione, quindi in base ad ogni macchia pi scura, o in base ad una sottopigmentazione, cio ad ogni macchia bianca, possiamo concludere se vi una disarmonia nella ghiandola pineale. Questa piccola ghiandola , quindi, un organo ricevente che trasforma e che trasmette. Il sistema nervoso ha la funzione di ricevere informazioni, elaborarle e trasformarle in nuovi segnali che possono diventare comandi per la regolazione dellattivit di organi o percezioni complesse come limpronta di un bel tramonto o di sensazioni estatiche, quale lorgasmo. Il sistema dei meridiani dellagopuntura trasmette lenergia vitale dai corpi sottili e dai chakra a tutte le cellule. Negli ultimi anni stato trovato che il sistema dei meridiani in stretta interazione funzionale con il Sistema Nervoso Centrale (SNC), con quello endocrino, con il Sistema Nervoso Periferico (SNP) e con quello Neurovegetativo. Il sistema nervoso un potente computer che elabora i segnali provenienti da oltre duecentomila recettori, dislocati su tutto il corpo, che fanno parte dei cinque sensi anatomici : vista, udito, tatto, gusto, olfatto. Poich il volume di traffico che arriva al cervello, in termini di segnali dai recettori molto elevato (oltre 100 al secondo), necessario un dispositivo, una specie di centralino in grado di filtrare i segnali e decidere quali sono quelli importanti, che devono essere smistati alla corteccia cerebrale dove ha sede il nostro conscio. Questo centralino il talamo.

FIG. 26 Il talamo (vedi Fig. 26), situato sotto la corteccia cerebrale, paragonabile ad un supercomputer con un software (programma) molto evoluto, un vero e proprio sistema esperto, intelligente ; perci in grado di apprendere dalle esperienze. Esso seleziona tutti gli impulsi provenienti dai recettori appartenenti a quattro dei cinque sensi : vista, udito, tatto e gusto, e li trasmette alla corteccia cerebrale affinch la persona ne sia consapevole. Il talamo impara da ogni esperienza. Purtroppo in questo apprendimento ci sono compresi tutti i condizionamenti che luomo riceve fin dalla nascita. Il talamo impara e controlla. Quando luomo nasce non ha condizionamenti, ma ben presto viene condizionato dai genitori e dalla societ con le sue regole. I condizionamenti sono memorizzati dal talamo il quale blocca quegli impulsi che alla coscienza darebbero gioia, felicit, estasi ma che al prossimo recherebbero dolore o dispiacere. Perci li reprime. Questo spiega perch per luomo (in particolare per luomo civile) molto difficile cambiare : per farlo occorre riprogrammare il talamo. Il talamo programmato secondo lego alterato, come un guardiano che sta alla porta della nostra mente e decide quali sentimenti e pensieri far passare o meno. Esso lascia passare solo ci che corrisponde alla propria immagine, quella che lessere umano si costruita nel corso di millenni e che rispecchia la consapevolezza sociale, un modello fatto di regole, dogmi, leggi, che determina il comportamento degli esseri umani. Lipotalamo la sede della memoria a lungo termine. Lipotalamo il custode delle registrazioni del passato. Le registrazioni del passato vengono immagazzinate anche nei peptici/amminoacidi che compongono gli ormoni. Ogni memoria chimica e viene conservata nel cervello in forma chimica. Vedi "Il cervello e le emozioni"). Il sistema limbico una struttura al centro del nostro cervello ed collegato con tutte le pi importanti strutture cerebrali. E in grado di comunicare direttamente con la corteccia cerebrale, vicinissimo alla ghiandola pineale (sesto sigillo) che responsabile dei vari

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processi quali la procreazione, il risveglio. Inoltre si ipotizza che sia una struttura importante per la gestione della memoria, nonch la centrale di comando per le emozioni. Lolfatto lunico dei cinque sensi anatomici che sfugge al controllo del talamo e quindi allego alterato. Le informazioni provenienti dallolfatto arrivano direttamente al sistema limbico e da qui arrivano direttamente alla corteccia cerebrale. Lolfatto, quindi, lunico senso fisico non condizionabile. Oggi si sa che lolfatto e il sesso sono strettamente collegati, cio lolfatto molto importante per la vita sessuale delluomo dalla quale dipende la sopravvivenza della razza umana. Questa caratteristica dellolfatto (di essere libero da ogni condizionamento) viene sfruttata dallAura Soma per la guarigione tramite particolari prodotti (pomander e quintessenze) che contengono odori che possono influire direttamente sul nostro cervello. In passato si pensava che la ghiandola pineale fosse la sede dell'anima. Non la sede dell'anima. Nel periodo antecedente la semina della razza umana, il cervello degli ominidi aveva un aspetto assai differente. Non aveva ci che si chiama amigdala. Aveva l'ippocampo ma non aveva il lobo frontale, come lo conosciamo ora, o la corteccia cerebrale. Prima di 200.000 anni fa il cervello era molto piccolo. Chi di voi ha visto un teschio degli ominidi dell'antichit? Ricordate quanto piccola la parte posteriore? La parte posteriore del teschio finiva col corpo calloso. Tutto ci che conteneva era il cervello medio e il cervello rettile. Questa non una cattiva cosa visto che era il cervello originario. E' chiamato cervello rettile perch lo si fa risalire all'et dei rettili. Esiste fin da allora. Il cervello rettile, fino a 200 000 anni fa era il trasmettitore e il ricevitore delle molteplici dimensioni superiori da cui gli ominidi erano appena venuti. L'area del cervello medio era come oggi e la ghiandola pineale era molto pi grande allora rispetto ad oggi. Se il cervello rettile la sede del subconscio, il cervello medio la sede di tutta l'attivit medianica: stato creato come un ricevitore. L'area del cervello medio sensibile per questo alle radiazioni infrarosse. L'area del cervello medio l'unica parte del cervello ad essere sensibile alle radiazioni infrarosse. In altre parole, noi ci troviamo ora al livello hertziano (dalle basse frequenze dellordine di qualche hertz, alle microonde); il livello successivo e superiore a questo, ossia il secondo livello, chiamato reame infrarosso. E' il reame in cui entriamo nel momento in cui moriamo. L'infrarosso come banda di energia ha una parte inferiore e una parte superiore nella banda della sua lunghezza d'onda: chiamata reame medianico. Gli ominidi prima di 200.000 anni fa erano telepatici. Comunicavano proprio come fanno gli animali oggi. Gli animali sono creature molto telepatiche. il loro cervello ultrasensibile alle radiazioni infrarosse e l'infrarosso la banda medianica. Cos gli ominidi captavano e ricevevano il pensiero attraverso l'ampiezza delle bande perch il loro cervello era un perfetto ricevitore. Essi captavano le comunicazioni con il cervello medio. La ghiandola pineale, spesso chiamata l'anima dell'uomo, responsabile della produzione di due neurotrasmettitori assai importanti per la consapevolezza del cervello giallo. Uno dei due trasmettitori chiamato serotonina. Per abbreviarne il nome la chiameremo Sara. 11

Sara una ragazza che va in giro di giorno. La ghiandola pineale quando c' luce produce serotonina. Potete pensare alla serotonina come ad una chiave. Nel momento in cui la luce diminuisce nella retina dell'occhio, che contiene le stesse cellule che sono anche nella ghiandola pineale, questo fatto segnala alla ghiandola pineale di cessare la produzione di serotonina e di iniziare a produrre melatonina. La melatonina il secondo neurotrasmettitore e viene creata per mandare a dormire il corpo. La ghiandola pineale quindi una piccola fabbrica che produce questi neurotrasmettitori cos importanti, ma anche un'altra cosa straordinaria: dalla melatonina sintetizza una droga allucinogena chiamata pinealina. La ghiandola pineale lo sciamano del cervello. Dopo mezzanotte, tra l'una e le tre circa del mattino, entriamo nel livello pi profondo del nostro sonno dove accadono i sogni pi lucidi. Il sogno lucido possibile solo se la ghiandola pineale ha tempo a sufficienza per trasformare la melatonina in pinealina. Perch pinealina? La pinealina l'allucinogeno che l'inconscio usa per permettere al cervello di comunicare con le sfere pi profonde. Le persone che stanno alzate a lungo di notte non arrivano a produrre pinealina e perci vengono private di questa comunicazione. Ci significa che la pinealina, distribuita in tutta la corteccia cerebrale che dorme, attiva un processo inverso nei neuroni permettendo alla mente subconscia di parlare alla mente consapevole. La pinealina apre quindi la porta alla mente subconscia e permette di fare esperienze extracorporee. Permette inoltre di avere visioni profetiche sulla linea del tempo e di inoltrarsi in livelli superiori di consapevolezza. Prima che torniate al vostro corpo la pinealina viene assorbita e voi tornate nel corpo. La ghiandola pineale produce serotonina e melatonina. E cosa succede dopo mezzanotte? C' del vero nella storia di Cenerentola? Quando la Kundalini sale ed arriva alla ghiandola pineale, immediatamente, grazie al suo allineamento e alla sua energia, ionizza la rotazione nel neurotrasmettitore serotonina. Che cosa significa dire che ionizza la rotazione? La serotonina una molecola di neurotrasmettitore e le molecole sono fatte di atomi. Gli atomi che servono per formare la molecola chiamata serotonina si sono messi d'accordo di associarsi e in questa associazione le loro rotazioni sono in relazione reciproca. Essi si scambiano reciprocamente elettroni e cambiano con ci la loro massa, la quale in questo modo cambia la sua natura chimica. Se quindi ad una molecola di serotonina si aggiunge il caldo vento di Kundalini abbiamo un potente campo magnetico di energia che passa attraverso questa molecola. Quest'energia cambier, invertendola, la rotazione della molecola, modificandone cos le sue caratteristiche. La molecola si fraziona per riconfigurarsi poi nel suo corpo pi alto, mai in quello pi basso. E il potenziale pi alto della molecola di serotonina la pinealina. Mentre questa energia sale al cervello medio ed apre la porta di San Talamo, essa contemporaneamente attiva l'emisfero destro e sinistro del cervello. Tutti i neuroni cominciano a sparare. E, grazie alla pinealina, immacolatamente sintetizzata in un batter d'occhio, il cervello in grado di registrare linee del tempo che risalgono fino al punto dell'eternit. L'ipofisi il settimo sigillo. E' la corona, perch essa influenza direttamente il cervello ed attiva tutte le altre ghiandole, da quelle della testa a quelle del resto del corpo. Per fare questo lipofisi secerne certi ormoni che influenzano la pineale. La pineale a sua volta secerne i suoi ormoni e i suoi neurotrasmettitori ed attiva tutte le altre ghiandole del corpo. Prima di 200.000 anni fa, questa particolare ghiandola era diversa. In altre parole non aveva le capacit che ha ora. Allora non era necessario averla. 12

Della corteccia cerebrale abbiamo fatto ben poco uso, l'abbiamo utilizzata automaticamente e geneticamente solo per far funzionare il nostro corpo, per sviluppare il linguaggio, per mantenere l'equilibrio e per la memoria. L'abbiamo utilizzata nella sua forma pi elementare. Ma la maggior parte della corteccia cerebrale resta inutilizzata. Resta inutilizzata perch sta aspettando che qualcosa accada. Sta aspettando che avvenga una comprensione. Come si arriva a questa comprensione? Il modo in cui il cervello viene utilizzato questo: qualsiasi cosa abbiate nel lobo frontale diviene realt. Il lobo frontale la zona sopra gli occhi e le sopracciglia ed chiamata area del silenzio. E' l'area su cui si focalizzano e si sintonizzano tutti coloro che si dedicano alla meditazione. Qualunque cosa il vostro cervello metta l (nel lobo frontale) diventa legge e in quanto osservatore di questa cosa il cervello influenzer tutti i campi energetici, mantenendone lo status quo o cambiandolo. Come fa il cervello a fare questo? il cervello giallo stato creato per sparare immagini olografiche; questo il pensiero. Ogni neurone del nostro cervello collegato ad altri neuroni. Solo per formare il colore giallo come pensiero servono pi di 10.000 neuroni che sparino contemporaneamente, solo allora si avr il colore giallo del sole. Il cervello usato per costruire immagini, per crearle. Il cervello una macchina per immagini. E' la corteccia cerebrale che costruisce le immagini. Le immagini che sono nel lobo frontale sono la premessa della realt. Creano la realt. La rendono eterna o la cambiano. Il cervello giallo, quindi, un grande architetto. Il suo compito quello di disegnare archetipi. Il suo compito quello di pensare coerentemente. Il suo compito quello di procurare al nostro Spirito la pi grande quantit di immagini possibile, perch senza di esse non possiamo collassate l'onda in particella.

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LE CONNESSIONI DEL CERVELLO


21/12/2002 Nell'evoluzione umana, la domanda irrisolta che ha affascinato e interessato cos tante persone nei secoli il concetto di mente e la sua relazione con il cervello umano. Con gli avanzamenti sempre pi veloci della scienza, nuove tecniche stanno emergendo in modo che possiamo capire meglio dove e cosa la mente. La ricerca sul cervello e sul sistema nervoso centrale sta cominciando a dare degli indizi sulle nostre domande ancestrali sulla mente e sull'esistenza. Per esempio, fino a poco tempo fa, gli scienziati erano molto pessimisti circa la possibilit di modellare il cervello attraverso la conoscenza e l'esperienza. Questo comprensibile, poich consideravano le. cellule del cervello e del midollo spinale incapaci di duplicarsi. Per, recentemente, la ricerca ha scoperto che nuove cellule cerebrali sono prodotte in esseri umani adulti (Erikson, 1998). E stato anche detto che il cervello umano cablato, cio impossibile che cambi. E vero in parte che il cervello cablato, ma la ricerca nell'ultimo decennio ha dimostrato che non cos cablato come pensavano gli scienziati. Se ci vero, allora il modello operativo del cervello che abbiamo pu essere fondamentalmente limitato. Con l'avanzare della genetica, anche stato suggerito che i nostri geni preordinano il nostro potenziale come esseri umani. In un certo senso questo vero. Ma ancora una volta gli scienziati stanno per riconoscere che come e cosa possiamo diventare pu non dipendere dalle nostre predisposizioni genetiche. Questo apre la porta all'esame di quale pu essere il nostro potenziale come esseri umani. Come possiamo cominciare ad esplorare le frontiere dei nostri limiti? Che cosa dice la ricerca scientifica pi avanzata circa la capacit di modellare il nostro cervello? C' forse un briciolo di dati che supporti l'idea che gli esseri umani possano evolversi oltre il loro stato attuale? Come fa il cervello ad imparare? RATTI CHE IMPARAVANO MEGLIO DI ALTRI Il nostro successo evolutivo basato sulla nostra capacit di imparare. Per esempio, gli scienziati hanno fatto esperimenti con dei ratti di laboratorio isolandoli in tre ambienti diversi. Nel primo ambiente, un ratto stato messo da solo senza alcuna interazione con altri ratti, con stimoli limitati, cibo e acqua. Nel secondo ambiente, un ratto stato messo in un gruppo di laboratorio standard con una ruota girevole e altri due ratti. Il terzo ambiente fu chiamato un "ambiente arricchito". Era una gabbia larga con una variet di giocattoli, altalene, tunnel e altri oggetti per fare attivit. Alla fine dell'esperimento, parecchi mesi dopo, i cervelli dei ratti furono rimossi chirurgicamente ed esaminati nei dettagli microscopici. 14

Quando gli scienziati esaminarono i ratti dell'ambiente arricchito, notarono un significativo aumento nel peso del loro cervello, un aumento del numero totale di neuroni comparato ai cervelli degli altri gruppi di controllo, e un apprezzabile aumento dei neurotrasmettitori cerebrali, che direttamente proporzionale al numero di connessioni sinaptiche tra i neuroni. Perci, l'ambiente arricchito aveva arricchito lo sviluppo dei neuroni e le loro connessioni nella corteccia cerebrale (quella zona del cervello responsabile dell'intelligenza e della creativit). Esaminando ulteriormente i cervelli del gruppo arricchito, gli scienziati osservarono un aumento nel numero di spine dendritiche, che sono i punti di attracco lungo i dendriti a cui si connettono altre cellule nervose (vedi figura 1). Per riassumere: l'ambiente arricchito ha causato la crescita addizionale di neuroni come pure un aumento delle connessioni sinaptiche nel cervello dei ratti che hanno avuto pi esperienze nuove e improvvisate. La maggior variet di esperienze perci ha arricchito le connessioni sinaptiche del cervello.

Figura 1

Lo stimolo ambientale effettivamente fece crescere il cervello dei ratti e, in studi simili, ratti di ambienti arricchiti vissero pi a lungo dei ratti degli altri gruppi di controllo. Il processo di allacciare ulteriori connessioni nel cervello quale risultato di stimoli ambientali lo stesso anche per gli esseri umani. Poich la nostra corteccia cerebrale pi vasta, il processo aumentato in modo esponenziale. In parole povere, l'aumentato volume cerebrale significa un numero maggiore di neuroni, che significa un maggior numero di potenziali connessioni ed una maggior propensione ad imparare. DUE MODI DI IMPARARE Negli esseri umani, le connessioni sinaptiche sono formate in due modi durante la vita. Il primo modo nell'incamerare dati da memorizzare. Chiamer questo il metodo di testo per fare le connessioni. Il secondo modo tramite l'esperienza emotivo-sensuale. Lapprendimento da un testo avviene quando leggiamo un libro o ascoltiamo una lezione. Quando capiamo un nuovo concetto, l'informazione immessa nel cervello attraverso la connessione di neuroni in questi punti sinaptici. Ogni volta che impariamo e identifichiamo qualcosa a memoria, si forma una connessione sinaptica che aumenta la consapevolezza di ci che stiamo imparando. Ad esempio, se dovessimo leggere un libro su come allevare i cocker spaniel, potremmo ottenere informazioni sulla razza, il suo profilo genetico e la personalit del cane, quanto pu vivere, la sua dieta e la cura della sua salute. Usiamo il nostro intelletto per apprendere le informazioni come mattoni per costruire, usando pezzi individuali per fare un quadro completo. Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo sui cocker spaniel, si formano nuovi modelli di connessioni con i neuroni attigui. Poich questo processo di apprendimento avviene nel cervello, un vasto numero di neuroni si connette con altri neuroni vicini m una formazione a grappolo. Questo processo di 15

integrazione comincia a sviluppare una ramificazione neurologica. Per semplicit la chiameremo rete neurale. Una rete neurale composta da migliaia di milioni di neuroni che si sono connessi individualmente gli uni con gli altri attraverso il processo di apprendimento (vedi figura 2). Le reti neurali del cervello sono categorzzate o comparti-"mentalizzate" dalla materia che abbiamo imparato.

Lingrediente chiave nel fare queste connessioni (Perch esse siano ricordate) il focus (N. d. T: focalizzazione). Senza la completa attenzione del cervello su ci che si sta facendo nel momento presente, il cervello attiva una serie di altre reti neurali che lo possono distrarre dalla sua intenzione originale. Senza concentrazione focalizzata, perci, le connessioni nervose non avvengono e la memoria non immagazzinata.

La normale stimolazione dovrebbe far crescere nuovi circuiti nervosi, ma se non si presta attenzione alla stimolazione, allora le connessioni nervose non si sviluppano come dovrebbero. Il professor Mchael Merzenich dell'Universit della California a San Francisco il migliore ricercatore sulla plasticit del cervello, l'abilit del cervello di creare nuove connessioni sinaptiche. Egli ha osservato che il cervello si imprime e si modella solo quando si fa attenzione alla stimolazione. Ad esempio, mettiamo che ora, mentre state leggendo questo articolo, la vostra attenzione sia completamente occupata. Fermatevi un momento e ascoltate i rumori attorno a voi. Mentre stavate leggendo, la vostra attenzione ha "abbassato il volume" degli altri stimoli esterni e voi non eravate coscienti nemmeno del rumore del frigo. Non notando gli altri suoni attorno a voi, il cervello non ha bisogno di fare nessun'altra connessione tranne quelle su cui ha la sua attenzione attiva. Questa si chiama concentrazione focalizzata e questo il modo in cui avviene l'apprendimento. Se siamo focalizzati, impariamo associando un concetto con un altro concetto. Il cervello costruisce sulle memorie passate associando una rete neurale con un'altra rete neurale. La figura 3 ne mostra un esempio. C' una rete neurale nel cervello per il colore rosso e c' una rete neurale nel cervello per una forma rotonda. Quando quelle due reti neurali sono integrate o connesse, un nuovo concetto chiamato mela pu essere concettualizzato.

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Il cervello usa reti neurali individuali (memorie esistenti e concetti conosciuti) come blocchi per costruire, e li mette assieme per creare nuovi concetti, nuovi modelli e nuovi disegni. Questa si chiama legge di associazione.
Figura 3. Nella figura 3a, sono state sviluppate due reti neurali individuali. Quella a sinistra per una forma rotonda. Nella figura 3b, le reti neurali del rotondo e del rosso si agganciano per creare il concetto di una mela.

FIG. 3

Perci il cervello usa reti neurali individuali (memorie esistenti e concetti conosciuti) come blocchi per costruire e li mette assieme per creare nuovi concetti, nuovi modelli e nuovi disegni. Questa si chiama legge di associazione. LESPERIENZA E IL MIGLIOR MAESTRO Il secondo e pi profondo modo in cui creiamo connessioni sinaptiche attraverso l'esperienza. Lesperienza, si dice, il miglior maestro. Il processo di interazione tridimensionale con il nostro ambiente integra tutta la nostra conoscenza di testo con un'esperienza emotivo-sensuale. Lesperienza emotivo-sensuale si differenzia dall'esperienza intellettuale per l'aumento di neurotrasmettitori creati da tutti i neuroni sensori. 17

Il modo in cui registriamo tutti questi dati entranti attraverso i cinque sensi. Quello che vediamo, annusiamo, sentiamo, gustiamo e tocchiamo unisce una cascata di stimoli sensoriali con la rete neurale di un concetto. Ogni organo sensorio ha la capacit specifica di identificare le informazioni entranti dall'esterno e registrare quei dati nel cervello. Quando connettiamo dati intellettuali con l'esperienza, c' un rafforzamento delle connessioni sinaptiche nel cervello perch ora tutti i sensi mandano al cervello migliaia di messaggi. La cascata di sostanze chimiche che da un'esperienza sensoriale definita un'emozione, e le emozioni rinforzano la memoria. Un recente esperimento scientifico ha provato la veridicit di questo fatto. E stato chiesto a due gruppi indipendenti di persone di vedere diversi tipi di film. In un gruppo, le persone potevano vedere i film senza restrizioni. Nel secondo gruppo, ad ogni persona fu chiesto di osservare lo spettacolo senza emozione o risposte sensoriali. Alla fine dell'esperimento fu chiesto ad ambedue i gruppi di dare informazioni su ciascun film basandosi su domande studiate apposta per mettere alla prova la loro memoria. In ogni singolo caso, il gruppo di controllo che aveva sperimentato le risposte emotive dagli stimoli dei film si ricordava dettagli di ogni film in modo maggiore. Nell'altro gruppo, a cui fu chiesto di osservare semplicemente gli effetti rimanendo distaccati, le memorie degli eventi passati erano minori. Perci la risposta agli stimoli sensoriali dall'ambiente rinforza le connessioni nelle reti neurali del cervello come se le esperienze sensoriali avessero ottenuto la completa attenzione del cervello. La nostra mente letteralmente il cervello che lavora. Il cervello il facilitatore della mente. La nostra abilit di cambiare una scelta costante.

LEGGE DELLA RIPETIZIONE Ho menzionato la legge di associazione, che descrive come il cervello connetta due o pi reti neurali assieme per formare un nuovo concetto. Lintero processo di connessione di neuroni con l'apprendimento tramite testo o esperienza dimostra che dopo alcune ripetizioni di stimolazione, i neuroni tendono ad aggregarsi. Questo concetto dimostrato innumerevoli volte nel corso della vita. Latto di ripetere qualcosa molte volte fa s che quel qualcosa (che dapprima insolito) diventi solito, ordinario, facile e naturale. E come se l'avessimo fatto cos tante volte che non dobbiamo pi neanche pensarci. Diventa automatico con la pratica. E la legge della ripetizione. il regalo dell'essere umano la sua corteccia cerebrale allargata. Con essa non siamo pI alla merc della nostra biologIa. Quando due neuroni connessi sono stati stimolati allo stesso tempo in parecchie occasioni (sia che si stia imparando via testo o per esperienza), le cellule e le sinapsi tra di loro cambiano chimicamente, cosi che quando uno scarica un impulso, sar uno stimolo maggiore per l'altro.

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In altre parole, essi diventano partner e in futuro saranno stimolati assieme pi facilmente di prima. Questo si chiama apprendimento Hebbian e il cambiamento chimico nelle cellule nervose e nelle sinapsi si chiama potenziamento a lungo termine. Cio le sinapsi hanno una relazione a lungo termine. CELLULE STIMOLATE ASSIEME, CONNETTONO ASSIEME Il potenziamento a lungo termine il modo in cui la rete neurale del cervello resta pi unita o cablata. Quando facciamo qualcosa di ripetitivo, le sinapsi del cervello si rinforzano e le cellule stimolate assieme, connettono assieme" (Robertson, 1998). Questo in effetti il modo in cui sviluppiamo tutti i neuroni nel cervello. Latto di ripetere qualcosa di fatto forma il cervello e modella le sue sinapsi a connettersi secondo l'intenzione dell'operatore finch il gesto diventa automatico o cablato. La sostanza chimica che favorisce le connessioni sinaptiche si chiama fattore di crescita neurale. Quando prodotto da un neurite vicino a uno spazio sinaptico, il fattore di crescita neurale favorisce la crescita di ulteriori terminali sull'altra sponda dei dendriti riceventi. Come illustrato nella figura 1, spine pi lunghe, pi grandi e pi numerose (attracchi) vengono costruite lungo lo spazio intermedio per un pi facile trasporto dei passeggeri. Ricordate che i ratti nell'ambiente arricchito all'inizio del nostro articolo avevano pi spine dendritiche? Il fattore di crescita neurale la sostanza chimica che rende possibile tutto questo. Ecco la chiave: Il fattore di crescita neurale rilasciato solo quando un numero sufficiente di cellule nervose vengono stimolate assieme, producendo cos un rilascio di corrente al termine del neurite grande abbastanza da connettersi assieme. Il risultato lo sviluppo di reti neurali. Squadre di neuroni che scaricano impulsi "succhieranno" il fattore di crescita neurale per avere nuove reclute sinaptiche. Lo rubano perfino a cellule nervose che non sono stimolate. Una volta che la rete neurale connessa nel cervello, quelle cellule nervose si connettono ad altre cellule nervose che escono dal cervello e viaggiano attraverso il midollo spinale per comunicare con ogni cellula del corpo. Le reti neurali che sono stimolate nel nostro cervello poi mandano al corpo le informazioni delle quali ha una mappa neurologica. In altre parole, tutte le nostre cellule ascoltano i nostri pensieri, Il corpo sente le sensazioni di tutti i sensi che partecipano nel momento, e il feedback sensuale dal corpo al cervello rende completa l'esperienza. Ogni volta che questo accade, le connessioni sinaptiche sono rinforzate nella rete neurale del cervello perch, come abbiamo detto prima, l'esperienza sensuale rende quelle connessioni pi cablate. Ora si pu cosi capire perch sia cos difficile smettere certe abitudini, comportamenti, assuefazioni! Abbiamo letteralmente modellato i nostri cervelli a livello sinaptico rinforzando le connessioni tante volte finch l'esperienza dell'associazione diventa parte di noi. Perci l'oggetto della nostra assuefazione che dobbiamo superare o la rete neurale rinforzata dalla ripetizione e dall'associazione che ha il suo dominio su di noi? 19

La buona notizia che si possono spezzare anche le connessioni cablate semplicemente non usandole. Non solo le cellule che sono stimolate assieme connettono assieme, ma anche le cellule che non sono stimolate assieme sviluppano un indebolimento delle sinapsi che le connettono. Se l'impulso nervoso arriva allo spazio sinaptico ma il segnale non abbastanza forte da raggiungere la soglia di attivit sinaptica, allora quella particolare sinapsi si indebolisce. Proprio come nella vita, i gruppi di cellule che sono state connesse assieme durante un'esperienza comune tendono a smettere di essere amici una volta che l'esperienza finita. Questo ci che avvenuto nei soggetti testati nell'esperimento descritto sopra, ai quali fu chiesto di osservare film diversi senza emozioni. Essi avevano una soglia pi bassa di attivit sinaptica e connessioni pi deboli per le loro memorie del film rispetto ai soggetti testati che erano emotivamente coinvolti. LA NOSTRA RETE NEURALE E LA NOSTRA MEMORIA Gli eventi passati esistono solo nella struttura del nostro cervello. Sono basati sulle nostre memorie individuali e le nostre percezioni al momento degli eventi. La nostra memoria la nostra rete neurale. La nostra rete neurale la nostra memoria. Latto di ricordare rinforza le connessioni tra i neuroni. Perci, come pensiamo e quello a cui pensiamo pu solo essere uguale a quello che abbiamo mappato nel nostro cervello. Quindi pensare "quello che hai in mente". Cos la nostra mente letteralmente il cervello che lavora. Gli eventi passati esistono solo nella struttura del nostro cervello. Sono basati sulle nostre memorie individuali e sulle nostre percezioni al momento degli eventi. Il cervello il facilitatore della mente. Quello su cui mettiamo la nostra attenta concentrazione quello che sviluppiamo neurologicamente e rendiamo pi permanente nella nostra mente. La nostra attenzione e focus sviluppano la mente. Cambiando coscientemente le azioni e reazioni del nostro cervello, possiamo allenare il cervello a rimodellare questa intricata ragnatela di tessuto neurologico ad essere in sintonia con la nostra attenzione, cambiando cosi il comportamento. Cambiare idea ha effetti biologici. La nostra abilit di cambiare una scelta costante. Il problema che ne siamo spesso scoraggiati dalle false idee delle leggi darwinistiche. Quando si scopre un gene che identificato con qualche propensione umana, molte persone pensano che questo significhi che l'ambiente non pu essere un fattore che ne determini la sua espressione. Per ricerche recenti hanno dimostrato che la stimolazione dall'ambiente accende i nostri geni (Ridley, 1999). In realt per, la nostra inabilit a superare o ad adattarci al nostro ambiente esterno che causa le nostre propensioni genetiche ad essere espresse. Non siamo schiavi della nostra genetica; la nostra genetica dovrebbe essere la serva delle nostre scelte coscienti. Una volta che questo stato accettato, possiamo cominciare a supportare la premessa che la nostra mente giri le chiavi che aprono le porte all'evoluzione umana. Il regalo dell'essere umano la sua allargata corteccia cerebrale. Con essa non siamo pi alla merc della nostra biologia. La nostra genetica ci pu dotare di tendenze e tratti individuali, ma il nostro regalo la nostra abilit di modellare le reti neurologiche in cui sono mappate queste inclinazioni e cambiarle. Non solo noi creiamo connessioni sinaptiche e perci arricchiamo il cervello 20

con conoscenza e nuove esperienze, ma possiamo anche eliminare memorie spiacevoli, abitudini e assuefazioni indesiderate, reti neurali emotive che creano la malattia, e semplici atteggiamenti che ci tengono limitati, solamente inibendo i processi di pensiero e le stimolazioni che mantengono viva la chimica di quelle connessioni sinaptiche. E perci una scelta di volont decidere dove scegliamo di mettere la nostra attenzione e, come abbiamo visto, il cervello ci d gi supporto ovunque sia diretto il nostro focus intenzionale.

"Agganciare" ci che si sta imparando a ci che gi si sa migliora la memoria.


Recenti studi scientifici hanno dimostrato che la memoria si migliora agganciando quello che stiamo imparando a quello che gi sappiamo. Se qualcuno ascolta e legge attivamente, mettendo in relazione quello che sta sentendo o vedendo con quello che gi sa, allora ricorder meglio l'informazione. La ragione semplice. Il cervello pu usare le connessioni della rete neurale esistente e costruire ulteriormente su ci che ha gi sviluppato. (Robertson, 1998). Questo il processo naturale di sviluppo del cervello dall'infanzia e per tutta la nostra vita. Lordine naturale di connessione incrociata di una rete neurale ad un'altra paragonabile al prendere due isole remote che hanno reti telefoniche indipendent e connetterle assieme. Le nuove connessioni aumentano il numero di comunicazioni possibili nelle reti. Ogni volta che facciamo nuove associazioni neurologiche, la nuova rete neurale diventa sempre pi ricca, pi intricata, pi sviluppata. Tutto aumenta. Moltiplicate questo esempio migliaia di volte e comincerete a vedere l'immensa attivit che ha luogo nel nostro cervello giornalmente quando stiamo imparando.

Guardate la figura disegnata qui accanto. Che cosa vedete? Quando guardate questa figura il vostro cervello vede per primo un'oca o un'anitra. In altre parole, i centri di riconoscimento del vostro cervello stimolano una rete neurale della memoria di un uccello con un becco piatto. Per, che cosa succede se vi chiedo se potete vedere un coniglio? Potete vederlo? Perch possiate vedere un coniglio, il vostro cervello ha bisogno di stimolare una rete neurale completamente diversa che associata con la memoria di un piccolo e peloso mammifero con le orecchie lunghe. Fino a questo punto, ogni rete neurale individuale aveva il suo quartiere individuale di gruppi di neuroni. Ora, da qualche parte nel vostro cervello, cambiando idea avete dovuto fare una connessione incrociata di queste due reti neurali individuali per imparare che a volte nel disegno di un coniglio ci pu essere nascosta un'oca.

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5. Collegamento dellAnima con il Tutto


Sappiamo che lanima un Essere di Luce, che lIndividualizzazione di Dio e che Una con il Padre, in quanto la Sua immagine. Lanima direttamente collegata, tramite la sua Aura, al Fiume del Pensiero che Dio (vedi figura). Dio, infatti lorigine e la totalit del pensiero. Perci ogni pensiero proviene da Dio che il Tutto nel Tutto e in Tutti. Il pensiero il linguaggio della mente ed oggettivo. Perci noi non possiamo pensare in modo distruttivo. Possiamo solo sentire in modo distruttivo. E solo lemozione che rende il pensiero soggettivo Ogni anima attinge continuamente al Fiume della Conoscenza o Consapevolezza Universale che la Mente di Dio. LEnergia, il Pensiero, scorre incessantemente e mantiene in vita tutto il creato che si alimenta continuamente di questa stessa energia. Dio la Totalit del pensiero, comprende sia linfimo pensiero (a pi bassa frequenza), sia il pensiero pi elevato (alla massima frequenza). La consapevolezza universale linsieme di tutti i pensieri che provengono da tutti gli esseri e da tutte le cose. I pensieri che formano la consapevolezza hanno frequenze elettriche diverse. Alcuni hanno frequenze molto basse o lente e sono quelli che predominano qui sulla terra nella consapevolezza sociale. Altri hanno frequenze pi alte e sono i pensieri illimitati della Superconsapevolezza. La Consapevolezza Universale la somma di tutte le diverse frequenze del pensiero ; ogni pensiero di una certa frequenza attira da ogni direzione pensieri della stessa frequenza. La consapevolezza sociale ha una certa densit di frequenza elettrica, che tuttavia pi leggera dellaria. La densit della consapevolezza sociale formata da pensieri espressi, pensieri che sono stati vissuti da ogni essere attraverso lemozione. Lemozione composta da pensieri realizzati, che ogni essere ha gi accolto in s, ha gi sentito nella propria anima e rimandato attraverso laura nel fiume del pensiero dal quale ognuno pu attingere. Tutti noi ci nutriamo dei pensieri degli altri, come gli altri si nutrono dei nostri. I pensieri della consapevolezza sociale sono molto rigidi, assai limitanti, perch giudicano sempre; la nostra vita dominata da atteggiamenti interiori condizionati dalla lotta per la sopravvivenza e dalla paura della morte. Per questo la nostra consapevolezza dominata da pensieri che riguardano lalimentazione, la casa, il lavoro, il denaro; da giudizi come opportuno e inopportuno, buono e cattivo, da moda, bellezza, grado di accettazione, confronto, competizione, et, malattia e morte. Questi pensieri di bassa frequenza attraversano facilmente il campo della nostra aura in quanto sono predominanti nei pensieri di coloro che ci circondano. Cos siamo costantemente alimentati da pensieri limitati provenienti da una consapevolezza molto ristretta e stagnante. Permettendo a questi pensieri di nutrirci, li rimandiamo allesterno in forma di sentimento, in questo modo rigeneriamo e perpetuiamo il pensiero limitato dellumanit, del gregge.

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Quando un pensiero attraversa la nostra Aura, essa non lo definisce: non lo giudica e non lo altera; lo lascia illimitato. Affinch un pensiero possa manifestarsi nelluomo, deve essere accettato dal cervello, dalla personalit umana o ego (libero arbitrio). Contrariamente allopinione corrente, il nostro cervello non crea il pensiero, bens permette semplicemente al pensiero, che proviene dal flusso della consapevolezza universale, di entrare. Il cervello un organo progettato specificamente allo scopo di ricevere ed ospitare il pensiero che ha attraversato la nostra Aura, trasformandolo in corrente elettrica per amplificarlo e mandarlo attraverso il sistema nervoso centrale ad ogni parte del corpo in modo che possa essere colto e compreso. Il nostro cervello come un radioricevitore, dotato di dispositivi per regolare il volume e per scegliere i megaherz o il livello di frequenza. Esso pu ricevere una determinata frequenza solo se attivata la parte del cervello destinata ad ospitare quella frequenza. La capacit del nostro cervello di ricevere diverse frequenze del pensiero controllata da quel potente dispositivo che lipofisi, la ghiandola situata tra lemisfero destro e lemisfero sinistro del cervello. Lipofisi, che si chiama anche settimo sigillo, governa il nostro cervello. Essa la porta attraverso cui attiviamo la nostra capacit di contemplare e di operare logicamente con il pensiero, di realizzarlo attraverso il corpo e di manifestarlo in un esperienza per trarne una comprensione pi ampia. Luomo attaccato alla materia, orientato verso la materia, possiede un ego limitato ed alterato che attira pensieri di bassa frequenza. Cos lego limitato? E la comprensione ottenuta dallesperienza umana che viene raccolta nellanima e articolata per mezzo di quelle parti del cervello che sovrintendono al pensiero logico. Lego limitato costituito dallinsieme degli atteggiamenti interiori del Dio-uomo (Dio-donna) che vive preoccupato esclusivamente della sua sopravvivenza e allombra della consapevolezza sociale. Questa visione della vita si rifiuta di accettare qualsiasi frequenza di pensiero che metta in pericolo la sua sicurezza, che non contribuisca ad assicurare la sopravvivenza delluomo. Lego limitato rifiuta di accettare e di sperimentare tutti i pensieri che tendono a una maggiore realizzazione in questo corpo. Con quale meccanismo il pensiero nutre la nostra anima e il nostro corpo? Ogni frequenza del pensiero, alla quale lego limitato permette di entrare nel cervello, viene trasformata in una corrente elettrica e mandata a quella parte del cervello che stata attivata dallipofisi per ospitare questa stessa frequenza (vedi figura). La parte del cervello interessata potenzia la corrente elettrica e la manda alla ghiandola pineale.

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____________________________________________________________ NOTA 1: (a commento della figura sopra)


Il pensiero accolto viene trasmesso ad ogni cellula del corpo come impulso elettrico e, a contatto con la cellula, si trasforma in impulso di luce che alimenta la coscienza della cellula stessa per essere da questa sentito. Il Pensiero sentito da tutte le cellule si trasforma quindi in sentimento che viene poi memorizzato nellanima. Pertanto il nostro corpo si nutre continuamente del pensiero. Laura elettromagnetica attira i pensieri che corrispondono ai nostri processi mentali e allo stato emozionale del nostro essere. Il pensiero sentito (vissuto) ritorna al Fiume del Pensiero Universale (Dio) attraverso laura, per essere messo a disposizione di tutta lumanit. Pi elevata la frequenza del pensiero ricevuto, maggiore lenergia che scorre nel corpo, perci maggiore il benessere, la salute.

_______________________________________________________________ Il flusso ormonale, prodotto dallipofisi, scorrendo verso la ghiandola pineale, attiva le diverse parti del cervello perch possano ricevere ed ospitare le differenti frequenze del pensiero. Il flusso ormonale pineale attiva tutte le altre ghiandole endocrine in modo che secernano i loro ormoni in armonia tra di loro, creando ci che si chiama equilibrio ormonale. Il grado di questo equilibrio determinato dallinsieme delle frequenze del pensiero che la ghiandola pineale riceve. Pi le frequenze del pensiero sono alte, pi grande il flusso ormonale attraverso il corpo. Pi sono alte le frequenze, pi la ghiandola pineale attiva la secrezione ormonale dellipofisi, la quale a sua volta attiva il cervello perch possa ricevere frequenze del pensiero ancor pi elevate. La ghiandola pineale (o sesto sigillo) governa il nostro sistema nervoso centrale. Essa raccoglie ogni frequenza del pensiero che ha ricevuto, lamplifica ulteriormente e la mette in circolazione attraverso il sistema nervoso centrale, lungo la spina dorsale che per lelettricit del pensiero come unautostrada. La corrente elettrica proveniente dalla pineale scorre attraverso il liquido acquoso del sistema nervoso centrale lungo la spina dorsale e poi attraverso i Centri di Coscienza (Chakra) ed i nervi fino ad ogni cellula del corpo. Ogni cellula del nostro corpo alimentata, attraverso la circolazione del sangue, dai gas che derivano dallazione degli enzimi sui cibi. La corrente elettrica del pensiero entra nelle strutture cellulari come una scintilla di luce. La scintilla infiamma la cellula e con ci il gas si espande, permettendo alla cellula di duplicarsi in un processo di clonazione, consentendole cos di creare unaltra cellula e di rigenerarsi. In questo modo tutto il corpo nutrito da un unico pensiero. La vita diventa sostanza nelle strutture molecolari del corpo, attraverso gli effetti di tutti i pensieri che ci permettiamo di ricevere in ogni momento della nostra esistenza. Mentre i pensieri nutrono ininterrottamente ogni cellula del nostro corpo, tutto il corpo reagisce ai loro impulsi elettrici. In questo modo leffetto del pensiero viene sperimentato in ogni cellula e crea un sentimento, una sensazione nel corpo. Questo sentimento viene poi inviato alla nostra anima per esservi registrato. 26

La nostra anima un grande registratore, un computer imparziale, che codifica con precisione scientifica ogni sentimento che sperimentiamo nel corpo. Quando sentiamo unemozione, avvertiamo un pensiero che ha colpito la struttura di luce del nostro essere, che stato accettato dal nostro cervello e mandato attraverso il sistema nervoso centrale ad ogni cellula del nostro corpo, dove produce una sensazione. Lanima registra questa sensazione come sentimento, come emozione, per poterla poi ritrovare. E ci che chiamiamo memoria. La memoria non si pu misurare, unessenza. Essa non uno strumento di consultazione visivo, ma emozionale. E lemozione che crea limmagine visiva. Lanima non registra immagini o parole per ricordarle, conserva le emozioni relative a queste stesse immagini e parole. Lanima prende il sentimento creato dal pensiero e sperimentato in tutto il corpo e cerca qualcosa di simile nella banca dati della propria memoria; cerca qualcosa che le parti del cervello, che presiedono al pensiero logico (lemisfero sinistro della corteccia cerebrale, sede dello intelletto), possano riconoscere per selezionare una parola capace di descrivere il sentimento. Come viene realizzato e conosciuto un pensiero? Attraverso il sentimento. La conoscenza totalmente sentimento. Non si pu conoscere il pensiero di qualcosa prima che sia stato sentito; solo allora esso avr unidentit. Conoscere un pensiero significa accettarlo nel nostro cervello e poi permetterci di sentirlo, vale a dire farne esperienza in tutto il nostro corpo. Conoscere non significa dimostrare qualcosa, ma sentirla. In che modo i pensieri creano le esperienze della nostra vita? La ghiandola pineale il sigillo della conoscenza che si manifesta. Qualsiasi conoscenza che ci permettiamo di ricevere, diventer realt, prima di tutto nel nostro corpo : la ghiandola pineale ha il compito di mandare questo pensiero in forma di corrente elettrica a tutto il nostro corpo in modo che esso possa essere registrato come sentimento. Quanto pi il pensiero illimitato, tanto pi alta e veloce sar la frequenza che attraversa il nostro corpo, e tanto pi grande sar leuforia e lebbrezza nel corpo. Questo sentimento viene poi registrato ed archiviato nella nostra anima come vibrazione di una certa frequenza. Il sentimento di ogni pensiero, che stato depositato nella nostra anima, viene mandato alla nostra aura sotto forma di aspettativa; questa aspettativa attiva la parte elettromagnetica del nostro campo di luce e attira a noi, proprio come un magnete, ci che simile allinsieme dei nostri atteggiamenti mentali. Laura convoglia a noi situazioni, cose, oggetti o esseri che evocheranno gli stessi sentimenti che abbiamo gi sperimentato nel corpo grazie ai nostri pensieri (il simile attira il simile). Questo perch possiamo fare esperienza dei nostri pensieri nella realt tridimensionale e possiamo raccogliere il frutto dellesperienza: la saggezza, re-immessa nel fiume del pensiero universale, viene messa a disposizione di tutta lumanit..

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Come si manifestano i nostri desideri? Un desiderio non nientaltro che un pensiero di appagamento che si individua in un oggetto, in un essere o in unesperienza. Ogni pensiero di appagamento che ci permettiamo di sentire, qualunque esso sia, abbandona il nostro corpo attraverso il campo elettromagnetico ed entra nel flusso della consapevolezza universale per attirare a noi ci che produce lo stesso sentimento che ha creato il desiderio sperimentato nel corpo. Quanto pi intensamente e pienamente questo desiderio viene sentito nel nostro corpo, tanto pi completo sar il suo appagamento. E quanto pi sappiamo con assoluta certezza che il nostro desiderio verr appagato (Fiducia piena in Dio), tanto pi veloce sar la sua manifestazione. La conoscenza assoluta una frequenza di pensiero molto alta che rafforza laspettativa emessa attraverso laura e amplifica il nostro potere di manifestare i desideri. Abbiamo la capacit di conoscere tutto ci che c da conoscere. Perci stato progettato il nostro cervello: per permettere alluomo-Dio che vive in un corpo fisico di fare esperienza e di comprendere qualunque dimensione di Dio in forma tridimensionale. Qualsiasi pensiero ci permettiamo di conoscere, diventer una realt sperimentata, sentita prima di tutto nel nostro corpo (tramite lemozione) e poi visibile nelle nostre condizioni di vita. Qualsiasi cosa desideriamo, abbiamo la capacit, attraverso la conoscenza, di manifestarla nella nostra vita nello spazio di un attimo. E cosi che creiamo il regno dei cieli in terra. E una scienza semplice : il Pensiero , poi diventa visibile nella luce, quindi la luce abbassata a impulso elettrico. Gli impulsi elettrici vengono rallentati fino a diventare massa e dalla massa vengono ulteriormente rallentati fino a rappresentare lideale del pensiero. La stessa verit vale per il corpo: la parte ricevente del cervello riceve il pensiero in forma di luce, prende la carica elettrica e la fa scorrere attraverso la massa per permettere alla massa di comprendere attraverso il sentimento. Per manifestare i nostri desideri, la sola cosa che dobbiamo fare sentire ci che desideriamo, e il sentimento viene rimandato al Padre affinch i nostri desideri vengano appagati (chiedi e ti sar dato; bussa e ti sar aperto; cerca e troverai). Questo tutto. Aprire la mente ! Sebbene il nostro cervello sia stato progettato per ricevere ogni frequenza di pensiero della Mente di Dio - la Totalit della Conoscenza - esso si attiver solo per captare frequenze che noi ci permettiamo di ricevere. Sono i processi mentali a determinare quali pensieri si rivelano, perch la parte elettromagnetica della nostra aura attira verso di noi i pensieri che corrispondono al nostro modo di pensare. Se luomo possiede una mente chiusa, ottusa, allora attirer solamente pensieri bassi (a bassa frequenza), quelli che costituiscono la cosiddetta consapevolezza sociale, i pensieri limitanti. Se invece luomo possiede una mente aperta, se desidera fermamente ricevere pensieri illimitati, i suoi processi mentali ed il suo stato emozionale attirano pensieri elevati (ad alta frequenza). I pensieri della superconsapevolezza vibrano ad una frequenza pi alta e 28

sono i pensieri dellEssere, della vita, dellarmonia, dellunit, delleternit. Sono i pensieri dellAmore, della gioia, della genialit. Tutto ci a cui permettiamo di essere pensato . Qualunque cosa ci permettiamo di pensare, diventer nostra esperienza, perch il nostro campo elettromagnetico lattirer a noi. Essere mentalmente chiusi atroce perch ci ci impedisce di conoscere la gioia. Ci mantiene schiavi delle illusioni e ci impedisce di conoscere il vero splendore del Dio che siamo. Ogni volta che accettiamo un pensiero pi grande del solito, esso attiva, per utilizzarla consapevolmente, unaltra parte del cervello. Ogni volta che lo facciamo, questo pensiero pi grande diventa lo strumento attraverso cui espandiamo ulteriormente la nostra capacit di pensare. E ci attiver altre parti del nostro cervello capaci di accogliere pi pensiero e pi conoscenza. Se desideriamo fare esperienza della superconsapevolezza e del pensiero illimitato, la nostra ipofisi comincia ad aprirsi e a sbocciare come un fiore. Quanto pi essa si apre, tanto pi grande diventa il flusso ormonale e tanto pi vengono attivate le parti dormienti del nostro cervello perch possano ricevere le frequenze pi alte del pensiero. Il cervello sempre stato un grande mistero che ha disorientato molti. Nonostante la scienza abbia dedicato molte delle sue energie allo studio del cervello, ben poco riuscita a scoprire di esso. Sappiamo solo che la potenzialit del nostro cervello immensa, ma non sappiamo come utilizzarla. Pensando in modo limitato, ne utilizziamo meno di un terzo. A che serve il resto? A riempire la testa?. Perch sappiamo poco o nulla di Dio, la Totalit del Pensiero? Dentro il nostro essere abbiamo il potere di diventare completamente Dio. Se usassimo lintero spettro del nostro cervello, vivremmo leterno presente, sapremmo tutto ci che c da sapere; avremmo la capacit di ricostruire in un attimo ogni parte danneggiata del nostro corpo. Cos che ci impedisce di sviluppare completamente la potenzialit del nostro cervello? Lego limitato (o Personalit) che ha scelto di vivere allombra della consapevolezza sociale, di vestire, di agire e di pensare come un gregge. Abbiamo scelto di adeguarci, di essere accettati, sopravvivere. Non abbiamo voluto sapere, perch occuparci di pensieri che ci vogliono sovrani, divini, eterni, onnipotenti, onniscienti, avrebbe significato andare contro la nostra famiglia, i nostri amici, la nostra religione, il nostro paese, i nostri interessi. Cos ci siamo privati del nostro potere, ci siamo privati della nostra sovranit, ci siamo dimenticati della nostra identit. Abbiamo chiuso il nostro cervello. Per questo motivo lego limitato viene chiamato anticristo, perch si rifiuta di considerarsi figlio di Dio e non ci permette di accettare e di comprendere che noi e il Padre siamo UNO; che siamo il principio divino e immortale che ha il potere di creare leternit....e il potere di creare la morte. Lanticristo lego limitato e il suo regno la consapevolezza sociale. Per tornare ad essere liberi, per rompere le catene della schiavit dellego limitato, dobbiamo avere il coraggio di uscire dal gregge, di diventare la pecorella smarrita. Allora il Cristo verr a cercarci, poich Lui si interessa solo delle pecorelle smarrite che hanno 29

avuto il coraggio di lasciare il gregge e sono mature per essere riportate alla casa dal Padre. Il Cristo luomo che esprime pienamente il potere, la bellezza, lamore e la vita illimitata del Padre che in lui. E luomo che riconosce di essere divino e lo diventa, va al di l dei dogmi, della profezia e della paura, perch sa che al di l della consapevolezza sociale (del gregge) c la forza illimitata chiamata Dio. Lanticristo e il Cristo condividono lo stesso tempio e quel tempio siamo noi. Tutto in noi, perch il Dio che siamo permette ad entrambi, lanticristo e il Cristo, di essere. Permette la vita e la morte. Permette la limitazione e lillimitatezza.

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