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GRUEVSKI SCRIVE AL NUOVO PREMIER GRECO ESORTANDOLO A RIMUOVERE IL VETO SULLINGRESSO DELLA MACEDONIA NELLUE Il primo ministro macedone

Nikola Gruevski ha scritto una lettera al premier greco appena eletto, Lucas Papademos, esortandolo a cercare di rimuovere il veto, che dura ormai da tre anni, imposto dalla Grecia riguardo allingresso della Macedonia nellUnione Europea. Lo riferisce Dnevnik, aggiungendo che nella lettera inviata luned, prima della riunione del Consiglio dei ministri Ue che si terr il 9 dicembre, Gruevski chiede a Papademos di rimuovere il blocco greco per ci che concerne linizio delle trattative per lallargamento dellUe alla Macedonia, cosa che aiuterebbe moltissimo a superare la disputa con la Grecia sulla denominazione del nostro Paese. La Grecia pu dare infatti un contributo decisivo affinch si rimettano in moto i processi dintegrazione europea nella regione balcanica. Allinizio di novembre il ministro degli Esteri macedone, Nikola Poposki, aveva mandato una lettera di uguale tenore a Bruxelles, chiedendo ai ministri dellUnione Europea di decidersi a fissare una data per linizio delle trattative mirate allallargamento dellorganismo alla Macedonia. LUe, infatti, nonostante ripetute raccomandazioni da parte della Commissione europea, ha rifiutato per tre anni consecutivi di fissare una data a causa del continuo veto da parte della Grecia, motivato dalla questione della denominazione della Macedonia.

Come si sa, la Grecia insiste nel non riconoscere il nome Macedonia, essendo identico a quello di una sua provincia settentrionale. SARAJEVO SPERA IN UN MIRACOLO PER ESSERE SCELTA COME CAPITALE CULTURALE EUROPEA DEL 2014 Secondo Balkan Insight Sarajevo, capitale bosniaca, pu contare soltanto in un vano miracolo per essere scelta come Capitale culturale europea del 2014. Gli amministratori e i politici della citt sperano inutilmente nel ripescaggio di Sarajevo da parte dellUnione Europea come candidata allonorificenza. La capitale, per, non era stata candidata per varie ragioni: innanzitutto la Bosnia non fa parte dellUnione Europea, poi la procedura per scegliere una capitale della cultura inizia, solitamente, sei anni prima e le autorit bosniache hanno iniziato a premere sullUe solo da questanno. Adesso da Sarajevo si spera che la candidatura della citt venga discussa a margine dellincontro di oggi tra i ministri della cultura dei paesi membri Ue, ma sono speranze abbastanza irreali. Le autorit bosniache puntano tutto sul significato storico del 2014, visto che in quellanno ricorrer il centenario dallassassinio dellarciduca di Sarajevo Francesco Ferdinando, fatto che ha innescato la prima guerra mondiale. A dire il vero la candidatura di Sarajevo stata anche appoggiata dagli alti ufficiali sloveni e polacchi oltre che dalleuroparlamentare tedesco Doris Pack, che ha insistito nel promuovere la citt

come capitale onoraria della cultura nel 2014, visto che il titolo potrebbe avere un effetto benefico in tutta la regione balcanica. E per questo che la Commissione europa aveva offerto alla Bosnia unalternativa, proprio per il centenario: presentare un piano dettagliato di attivit da finanziare con fondi europei IPA. Ma, dopo vari incontri tra membri della Commissione e il sindaco della citt Alija Behmen, lorgano dellUe ha stabilito che le attivit e i progetti indicati non erano abbastanza dettagliati da meritare lo stanziamento di fondi IPA. Comunque le autorit bosniache continuano a premere sulla Commissione per trovare unescamotage in modo da celebrare degnamente il centenario. GLI ALBANESI MACEDONI SI OPPONGONO A UNA RIUNIONE CONGIUNTA DEL GOVERNO CON IL CONSIGLIO DEI MINISTRI SERBO Lambasciatore serbo in Macedonia, Tomislav Gjurin, aveva annunciato una riunione congiunta dei Consigli dei ministri della Macedonia e della Serbia, principalmente mirata a sbrogliare questioni economiche. Ma, a quanto scrive Nova Makedonija, il partito albanese Unione Democratica per lIntegrazione (Dui), formato interamente da albanesi e nella coalizione di governo in Macedonia, si oppone con tutte le forze alla riunione congiunta.

I membri del partito vedono liniziativa come un affronto verso i macedoni albanesi che costituiscono un quarto della popolazione del Paese. Questultimi hanno radici comuni e legami molto stretti con gli albanesi nel vicino Kosovo che, come si sa, non stato riconosciuto come stato indipendente dalla Serbia. Lambasciatore Gjurin ha annunciato che la sessione congiunta dei due governi dovrebbe tenersi a dicembre in occasione della visita del premier serbo Mirko Cvetkovic in Macedonia, ma dopo il ripetuto rifiuto da parte del Dui ora tutto da vedere. PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA AI MINIMI STORICI Scrive Tanjug che in Montenegro c una forte diminuzione di elettricit in questo periodo a causa della bassa produzione di energia idroelettrica nel Paese. Le centrali, infatti, stanno lavorando soltanto al 5% delle loro capacit, ci vuol dire che il Montenegro sta importando un quarto dellelettricit necessaria a soddisfare i sui bisogni quotidiani. E anche vero che lintera regione balcanica sta affrontato un forte calo di elettricit rendendo pi complicato procurarsi elettricit dai Paesi dellEuropa occidentale. PREMIER GRUEVSKI IN SINGAPORE E IN GIAPPONE VISITA UFFICIALE A

Secondo Mia una delegazione governativa della Macedonia, guidata dal premier Nikola Gruevski, presenter le opportunit dinvestimento nel Paese a Singapore e in Giappone, dinanzi agli imprenditori locali, rispettivamente oggi e il 2 dicembre. Oggi la delegazione si incontra con il primo ministro di Singapore, Lee Hsien, per discutere di collaborazione economica con la Macedonia e in seguito ci sar una presentazione di vari investimenti possibili nel Paese balcanico davanti ai maggiori imprenditori locali. Mercoled il team macedone partir alla volta di Tokyo e parteciper ad un forum organizzato per loccasione dallAssociazione giapponese del Commercio estero dove Gruevski si incontrer separatamente con varie compagnie giapponesi per cercare di convincerle a investire in Macedonia.