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Difficolt:

Bassa

Preparazione:
40 min

Dosi per:
8 persone

Costo:
Basso

Le origini del Tiramis sono molto incerte perch ogni regione vorrebbe aver "inventato" questa prelibatezza: per questo motivo nata una sorta di contesa tra Toscana, Piemonte e Veneto. Moltissime sono le leggende legate a questo dolce a cui vennero attribuite addirittura qualit afrodisiache. La versione ufficiala colloca la nascita del tiramis nel XVII secolo a Siena quando alcuni pasticceri, in vista dell'arrivo del Granduca di Toscana Cosimo de Medici, decisero di preparare un dolce per celebrare la sua grandezza. Decisero cos che il dolce doveva rispecchiare la personalit del Granduca: doveva quindi essere un dolce importante e gustoso ma allo stesso tempo preparato con ingredienti semplici e, cosa importante, doveva essere estremamente goloso poich Cosimo amava letteralmente i dolci. Cos fu realizzato il nostro Tiramis che all'epoca era chiamato "zuppa del duca" proprio in onore di Cosimo de Medici che port con se la ricetta a Firenze facendola conoscere in tutta Italia. La leggenda racconta inoltre, che la zuppa del duca divenne il dolce preferito dai nobili che gli attribuivano propriet afrodisiache ed eccitanti: da qui il nome Tiramis. La versione non ufficiale, invece, narra che a inventare il Tiramis sia stato un pasticcere torinese in onore di Camillo Benso conte di Cavour per sostenerlo nella sua difficile impresa di unificare l'Italia. Anche il Veneto ha una sua versione in merito: sembra che il tiramis sia stato inventato nel ristorante "el Toul" di Treviso situato all'epoca nei pressi di una casa chiusa e servito appunto per "tirare su" .

INGREDIENTI
o

Uova
6 medie

Zucchero

120 g + 2 cucchiai per il caff

Mascarpone
500 g

Caffe
q.b per bagnare i savoiardi

Cacao in polvere
q.b per spolverizzare il tiramis

Cioccolato
in scaglie q.b. per ricoprire il tiramisu

Savoiardi
400 gr

PREPARAZIONE

Per preparare il tiramis, dividete gli albumi dai tuorli, aggiungete ai tuorli met dello zucchero (1) e montate con uno sbattitore elettrico dotato di fruste (2) fino ad ottenere un bel composto chiaro, spumoso e cremoso (3).

Aggiungete il mascarpone al composto di tuorli (4), quindi occupatevi degli albumi: montateli, aiutandovi con una planetaria o sempre con uno sbattitore elettrico (5), e quando saranno semimontati aggiungete l'altra met dello zucchero a pioggia e continuate a montare finch non saranno a neve ben ferma. Una volta che gli albumi saranno montati alla perfezione aggiungeteli al composto di tuorli, zucchero e mascarpone (6). Fate questa operazione delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto, con un cucchiaio in modo da non smontare gli albumi.

Ora che la crema pronta, disponetene un cucchiaio sul fondo di ogni coppetta (7), oppure in un'unica teglia, passate i savoiardi nel caff facendo attenzione a non inzupparli troppo (8), quindi sistemateli nella coppetta tagliandoli secondo la forma del contenitore (9).

Disponete un cucchiaio di crema sopra i savoiardi (10), livellate la crema e ricoprite con un altro strato di savoiardi imbevuti nel caff se i primi li avete disposti verticalmente, questi ultimi poneteli orizzontalmente (e viceversa) (11), livellate bene e spolverizzate con il cacao amaro in polvere (12). Se volete potete cospargere la superficie della coppetta con qualche ricciolo di cioccolato. Riponete in frigo per qualche ora per far compattare il dolce e... buon appetito!

CONSERVAZIONE
Conservate il tiramis, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

CONSIGLIO
Se volete rendere il vostro tiramis ancora pi goloso potete cospargere anche il primo strato con il cacao amaro in polvere!

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I CONSIGLI
Siccome non vengono cotte, molto importante verificare la freschezza delle uova mettendole in una bacinella piena d'acqua: se l'uovo si adagia sul fondo significa che fresco! Per dare un sapore un po' pi deciso al vostro Tiramis potete correggere il caff con mezzo bicchierino di liquore, meglio se rum, marsala all'uovo o liquore al caff.