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Newsletter della Cgil Roma e Lazio Anno 2013 n. 187 del 17.05.13 - sito internet www.lazio.cgil.

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CRISI

SINDACATI, SETTIMANA PROSSIMA RICHIESTE A CANDIDATI. CGIL-CISL-UIL CHIEDONO CONFRONTO A REGIONE LAZIO
17.05.13 "Ci siamo riuniti ieri per definire un percorso e una serie di iniziative unitarie sul territorio in preparazione della manifestazione nazionale di Cgil Cisl Uil del 22 giugno. Abbiamo fatto il punto sulla situazione occupazionale, sociale ed economica della nostra regione e chiesto alla Regione Lazio di confrontarci prima che legiferi sulle cose che bisogna fare e non dopo. Come sta facendo adesso". Lo si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl, Uil Roma e Lazio che si conclude con l'annuncio che "la settimana prossima presenteremo le nostre richieste ai candidati sindaci di Roma". La nota porta le dichiarazioni di Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma e del Lazio e Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio: "Abbiamo chiesto, inoltre, di costruire un protocollo di relazioni sindacali e un tavolo per affrontare le emergenze, dal fisco al lavoro, alla sanit al sociale e sui principali capitoli riguardanti lo sviluppo della nostra regione". FONTE ANSA

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LINIZIATIVAROMA LEGALIZZATA

FP CGIL LANCIA 10 PROPOSTE PER LEGALITA'. ANCHE CENTRALE UNICAALBO ON LINE ASSUNZIONI,'ANTIPARENTOPOLI'
14.05.13 "Oggi abbiamo presentato le nostre proposte per 'legalizzare' il Comune di Roma. Dieci mosse contro la corruzione, per la trasparenza su cui chiederemo un impegno a chi si candida a guidare la citt per voltare pagina dopo anni di scandaza, errori su questi temi". Lo dichiara il segretario generale della Fp Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola. "Bisogna far diventare il Comune di Roma una casa di vetro,
Newsletter della Cgil Roma e Lazio Anno 2013 n. 187 del 17.05.13 - sito internet www.lazio.cgil.it A cura di: Ufficio Stampa e Comunicazione Sede Via Buonarroti 51 00185 Roma tel. 06.492051 fax 06.49205453 sito internet www.lazio.cgil.it
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il tasso di reati di corruzione per abitante pi alto d'Italia, e come dimostrano diversi studi questo ha un'incidenza negativa sulla ripresa e sulla crescita. Dalla lotta alla corruzione bisogna quindi partire per riformare le pubbliche amministrazioni e contribuire alla paese", continua Di sono state presentate nel corso di un'iniziativa chiamata proprio 'Roma Legalizzata' nella sede CGIL di via Buonarroti, alla presenza anche del segretario generale della Cgil Di Berardino , vanno dall'obbligo della definizione di piani di prevenzione della corruzione per tutte le societ e i soggetti che

forniscono servizi alle PA, fino alla "rotazione degli incarichi negli uffici ad elevato rischio". La Funzione Pubblica lancia anche l'idea di una 'Centrale unica per tutte le societ per le assunzioni e gli acquisti' e il segretario generale Di Cola commenta: "Se venisse istituita la centrale unica e l'albo on line deltopoli sarebbero finalmente non pi realizzabili". FONTE ANSA

li, mancata trasparen- ripresa economica del

Cola. Le proposte, che le assunzioni le paren-

coinvolgere e far partecipare i cittadini e i zione delle decisioni, rendere conto delle azioni e delle scelte che assume chi governa la citt. Il Lazio oggi la regione con

lavoratori nella costru- Roma e Lazio Claudio

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LINIZIATIVAROMA LEGALIZZATA

CGIL, APRIRE CAPITOLO RIFORMA DELLA PA LOCALE


14.05.13 "Oggi abbiamo presentato queste 10 proposte che sono per noi non solo un'iniziativa contro la corruzione e per la legalit, ma anche proposte concrete per il lavoro. Abbiamo la possibilit di aprire un nuovo capitolo della pubblica amministrazione locale". Lo afferma il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino nel corso dell'iniziativa "Roma legalizzata". "Nel Lazio secondo le stime la corruzione nella pubblica amministrazione disperderebbe sei miliardi di euro annui. Investire queste risorse nello sviluppo e nel lavoro - prosegue Di Berardino - significherebbe fare un passo importante per superare la crisi. Noi vogliamo "vertenzializzare" queste proposte con le istituzioni, le associazioni datoriali e le aziende; e al contempo promuovere una partecipazione pi ampia nella gestione della cosa pubblica". FONTE ANSA

CONFERENZA ORGANIZZAZIONE UIL ROMA E LAZIO

DI BERARDINO, CGIL: NON DOBBIAMO FARCI INCANTARE DA ALEMANNO


13.05.13 "Di fronte allo sfacelo economico sociale che vive il nostro territorio e di conseguenza che vivono le persone, le imprese e le famiglie il compito del sindacato e' quello di non rassegnarsi e di unire le forze". Cosi', si legge in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio intervenendo all'VIII conferenza regionale di organizzazione della Uil di Roma e del Lazio tuttora in corso presso il Marriott Park Hotel. "Abbiamo bisogno precisa - di un sindacato unitario che ritrovi la forza di stare insieme partendo dal merito dei problemi. Per fare questo ognuno di noi deve saper rinunciare a qualcosa: non ci dobbiamo fare incantare da chi, come il sindaco Alemanno, in questi anni non ha fatto altro che dividerci. Facciamo un passo avanti per trovare sui vari temi che ci stanno a cuore un rapporto unitario e lavoriamo per recuperare il confronto e la concertazione sia con il comune di Roma che con la Regione Lazio". "Decisioni pesanti che riguardano il welfare e i licenziamenti - prosegue - non possono essere prese senza tenere in debita considerazione le ragioni e le proposte dei rappresentanti dei lavoratori. Dobbiamo ragionare di sanita', di sociale, di un fisco giusto che significa per noi un fisco equo e progressivo, di investimenti, ma soprattutto di risorse e di come recuperarle (fondi europei, lotta all'evasione e alla corruzione)". "Solo attraverso l'impegno sinergico delle istituzioni e delle parti sociali verso comuni obiettivi e soluzioni da definire per vecchi e nuovi bisogni conclude - riusciremo a traghettare il nostro territorio fuori dalla crisi in cui e' precipitato". FONTE OMNIROMA

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SICUREZZA SUL LAVORO

FILLEA CGIL: CROLLA SOLAIO, DUE OPERAI FERITI GRAVEMENTE


13.05.13 "Ancora il crollo di un solaio di un edificio in costruzione, ancor un incidente sul luogo di lavoro. Questa volta a rimanere coinvolti sono due operai, rimasti gravemente feriti dopo essere precipitati da un'altezza di sei metri. Lepisodio avvenuto a Ladispoli, comune in provincia di Roma rappresenta lennesima tragedia annunciata che dovrebbe indurre il governo ad accelerare ladozione di tutte le misure necessarie a fermare la piaga degli infortuni sul lavoro. una fatalit o uno scherzo del destino. In pochi giorni, la provincia di Roma ha subito unimpennata degli loperaio caduto da circa tre metri di altezza mentre stava lavorando su una gru in via Poggio Catino a Roma, al lavoratore rumeno morto alla vigilia del Primo Maggio". Cos in una nota Fille Cgil di Roma e Lazio: Il nuovo governo nazionale e regionale - dichiara, in una nota, Mario Guerci, Segretario generale della Fille Cgil di Roma e Lazio - comprendano che il lavoro, il buon lavoro, lo strumento primo per uscire da questa crisi drammatica che divora vite, coscienze e umanit. necessario rilanciare i controlli e dare piena applicazione alle norme vigenti perch queche - spiega il Segretario generale Mario Guerci - si possono e si debbono evitare e la Fillea Cgil di Roma e mai di ripetere che le responsabilit sono in capo a tutti: Ai committenti che in questa crisi per comprimere i costi ricercano aziende senza cultura imprenditoriale che sottomettono al profitto lincolumit dei propri lavoratori. Ai direttori dei lavori e progettisti i quali limitano spesso la propria attivit nellespletamento delle mere pratiche burocratiche rinunciando ai controlli e alle loro dirette responsabilit. Agli organismi di controllo, vigili urbani, Asl Ispettorato del Lavoro, i quali a causa dei continui tagli al loro personale e quindi alla loro efficienza non sono pi in grado re quello che succede sul territorio di loro competenza dove le illegalit presenti nel mondo del lavoro sono diventati la norma e non pi un eccezione. FONTE OMNIROMA

Questo non pu essere ste sono morti e infortuni di controllare e preveni-

incidenti in edilizia, dal- Lazio non si stancher

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ASILI NIDO

CGIL, LA MATEMATICA NON E UNOPINIONE, MA LE VALUTAZIONI SUI NUMERI E SULLA QUALITA DEI SERVIZI SI
10.04.13 "Oltre 5.000 posti nei nidi comunali durante la gestione Alemanno. i numeri dicono che si passati dai 15.806 posti disponibili dellanno educativo 2008/09 ai 21.634 del 2012/13, con un incremento di circa il 37%. Incrementi che seguono lincremento delle richieste e si succedono anno dopo anno e consiliatura dopo consiliatura. Basta mettere a confronto quanto prodotto da Alemanno rispetto alla giunta passata per accorgerci che lincremento quasi la met di quanto fatto precedentemente (incremento di circa il 63% passando dai 9.514 posti disponibili del 2003/04 ai 15.469 del 2007/08)". Cos in una nota Silvia Ioli, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio e Fabio Moscovini, della Fp Cgil di Roma e del Lazio. "Ma le osservazioni da fare - continuano non si fermano qui. Il grado di soddisfacimento della domanda si abbatte dal 63% del 2007/08 al 56% del 2012/13, riducendo ulteriormente il diritto allaccesso a questi servizi a una popolazione di bambini sempre pi consistente. Inoltre, lamministrazione Alemanno si contraddistinta per un incremento dei posti disponibili soprattutto attraverso il sistema convenzionato e la novit della contestata formula della concessione". "Se nel 2008/09 i bambini accolti nei nidi a gestione diretta del comune erano il 66% e quelli presenti nei nidi privati in convenzione il 34%, precisano - nel 2012/13 il dato del 63% nei nidi a gestione diretta e il 37% nel sistema convenzionato o in concessione. Sistema dellappalto in concessione che era stato gi oggetto di un parere negativo dellautorit di vigilanza sugli appalti pubblici in ragione dell'improbabile congruit della base dasta di 500 euro bambino/mese (costo non sufficiente, secondo una recente indagine del CNEL, neanche a compensare la fascia minima di retribuzione di chi lavora in un nido privato), base dasta reiterata (anzi diminuita a 480 euro) nel recente bando per lappalto di 8 nidi". "Questi i numeri osservano - ma ci piacerebbe parlare di qualit dei servizi che nella gestione Alemanno/De Paolo hanno subito un lento e progressivo decadimento, dalle condizioni di manutenzione delle strutture, al mantenimento delle condizioni di precariato di chi opera nei nidi, alla sconsiderata gestione delle supplenze che, nella logica del risparmio a tutti i costi, ha generato situazioni di discontinuit nellazione educativa e tempi sempre pi consistenti di lavoro in fuori rapporto (rapporto educatore/numero bambini) tali a volte da non poter garantire neanche la sola incolumit fisica dei bambini presenti nei nidi". "Dare i numeri si pu - concludono - ma doveroso spiegare quali politiche si celano dietro di essi". FONTE OMNIROMA

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SANITA

DI BERARDINO, CGIL: ZINGARETTI VA NELLA DIREZIONE GIUSTA


14.05.13 Ci che il Presidente Zingaretti sta attuando per dare un nuovo volto alla sanit di questa regione va nella direzione giusta". Cos in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "I soli tagli lineari accompagnati da chiusure indiscriminate - continua non sono serviti a risanare la sanit regionale. Frutto di una visione meramente ragionieristica, hanno portato invece alla diminuzione della qualit e quantit dei servizi sanitari, mettendo a rischio il diritto delle persone a essere curate". "Bisogna rimettere al centro la persona - precisa perch la salute un bene comune ed alla base di ogni societ civile. Ben venga quindi una legge quadro perch ci vuol dire innanzitutto programmazione degli interventi nel settore mediante la riorganizzazione delle cure, a partire da quelle territoriali". "Per fare questo - prosegue Di Berardino - occorre superare il blocco del turn over, il cui perdurare porter inevitabilmente al collasso del servizio pubblico. Dobbiamo inoltre impegnarci tutti a combattere il malaffare che imperversa nella sanit, assicurando maggiori controlli, la trasparenza degli atti nelle aziende e il rafforzamento della centrale unica per gli acquisti. Per un nuovo corso infine fondamentale coinvolgere tutti i soggetti che a vario titolo operano nel mondo della sanit: la riorganizzazione di un sistema cos complesso abbisogna di scelte condivise". FONTE OMNIROMA

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CARCERI

FP CGIL, POLIZIA PENITENZIARIA: E' EMERGENZA SOCIALE


15.05.13 "Il dato della popolazione carceraria presente nelle carceri laziali a ieri sera di 7.171 unit a fronte di una capienza di 4.834. La situazione drammatica: letti a castello ovunque, nelle celle, negli spazi socialit, nelle palestre definiscono una condizione che dire emergenziale poco; non solo sono ormai stati cancellati i pi elementari principi a fondamento di uno stato di diritto, ma siamo di fronte al rischio di una vera e propria esplosione del sistema carcerario laziale. E una situazione di emergenza umanitaria, giudiziaria, sociale e, anche sanitaria di fronte alla quale, ormai acclarato, lamministrazione penitenziaria, centrale e regionale non in grado di far fronte e che si sta scaricando totalmente sul personale di Polizia penitenziaria e sugli operatori tutti. Lunica soluzione di risposta a questa emergenza sospendere immediatamente gli ingressi in tutte le carceri laziali fino a che vi siano apprezzabili effetti di decongestione, di ritorno alla normalit. Dobbiamo prendere atto, con senso di responsabilit, che le nostre carceri regionali non possono ricevere ancora arrestati /e catturati, e che la soluzione immediata, al di l delle tante promesse non mantenute dai recenti Ministri e dallattuale Capo del DAP , sono le liste di attesa: si individui un numero massimo di detenuti, ai quali possono essere garantite concretamente condizioni di vita detentiva dignitose, e su quel numero si costruisca un sistema di ingressi a pareggio. Chi si oppone a questa soluzione di civilt, oltre che di ritorno alla legalit, si assume la responsabilit di sostenere che le carceri laziali possono continuare a vivere in queste condizioni, oltre che, ovviamente, la responsabilit di tutto ci che pu ancora succedere nei 14 penitenziari laziali". Lo comunica, in una nota, la Fp Cgil Polizia penitenziaria del Lazio. FONTE OMNIROMA

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COMMERCIO

FILCAMS CGIL: CONTINUA PROTESTA LAVORATORI ELDO CINECITT


15.05.13 Dopo il presidio di sabato scorso, domani, a partire dalle ore 18, presso il centro commerciale Cinecitt (via Palmiro Togliatti), si terr una nuova assemblea pubblica dei lavoratori della Eldo che coinvolger i cittadini e la politica locale". Cos, in una nota, la segreteria della Filcams Cgil di Roma e del Lazio, che aggiunge: "Lazienda continua a non rispondere, ignorando la legge e soprattutto il destino dei lavoratori e delle loro famiglie: per questo abbiamo organizzato quest'ennesima iniziativa proprio nel centro commerciale che dovrebbe essere un luogo dincontro, di serenit e di svago per le famiglie (quello che una volta rappresentavano le piazze) e che invece spesso nasconde fenomeni di sfruttamento o drammi di altre famiglie, come quelle dei lavoratori della Eldo, spesso invisibili agli occhi di un mondo distratto e frenetico. fondamentale sensibilizzare i cittadini e la politica anche attraverso assemblee pubbliche e presidi come quelli che abbiamo gi effettuato proprio per non consentire ad aziende come Eldo e Trony di continuare a ragionare solo in base a logiche di profitto e di immagine a scapito dei lavoratori e della responsabilit sociale dellimpresa. Oltre al presidio, abbiamo inoltrato una richiesta dincontro allassessorato al lavoro della Regione Lazio che, come dimostrato fin dallinsediamento nella nuova giunta, siamo sicuri mostrer sensibilit verso il problema del lavoro e dei lavoratori della EldoTrony di Cinecitt Due. La Filcams Cgil sar al fianco dei lavoratori fino a quando questa vertenza non sar risolta. FONTE OMNIROMA

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POLITICHE ABITATIVE

STANZIALE, CGIL: POLITICA MIOPE NEGLI ULTIMI 5 ANNI


15.05.13 "La situazione abitativa a Roma sta raggiungendo livelli di disagio e di sofferenza non pi accettabili: questo il risultato della miopia politica degli ultimi cinque anni". Cos in una nota Eugenio Stanziale, segretario della Cgil di Roma e del Lazio. "La fase acuta della crisi - continua - si sta abbattendo anche su nuclei familiari che fino a pochi anni fa non erano coinvolti in questo dramma e che oggi hanno difficolt a mantenere un alloggio in locazione o a permettersi un mutuo. Tante persone sono state offese nella loro dignit di cittadini e, non ottenendo nessuna risposta, cercano di farsi ascoltare dalla politica e dalle istituzioni in modi anche estremi. A tutti questi cittadini va data una speranza e una soluzione". "A Roma spiega Stanziale - ci sono pi di 60mila alloggi invenduti e ci sono persone che occupano alloggi pubblici senza averne titolo. Da un lato, quindi, bisogna restituire il diritto ad abitare negli alloggi pubblici a chi ne possiede i requisiti, cos come prevede la legge; dallaltro occorre intervenire sulla propriet edilizia e sui costruttori per fare in modo di poter utilizzare questi immobili invenduti". "Come abbiamo gi detto precisa - non con le forze dellordine che si risolve unemergenza che, al contrario di quanto stato fatto finora, deve essere adeguatamente e tempestivamente affrontata. Ribadiamo la necessit di istituire urgentemente un tavolo di concertazione, un "patto per la casa" con il Comune e la Regione, cambiando per prospettiva rispetto al passato. Avere una casa uno di quei diritti inviolabili che rientrano nellart. 2 della Costituzione: tutti dobbiamo farcene carico". FONTE OMNIROMA

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CREDITO FONDIARIO

SINDACATI: PREOCCUPA CESSIONE A PICCOLA SOCIET


15..05.13 "Ieri, le rappresentanze sindacali di Fisac Cgil, Fiba Cisl, Ugl credito, Sinfub, Fabi, hanno incontrato il capo segreteria dell'assessore al lavoro della Regione Lazio per discutere delle difficolt in cui versa il Fonspa -Credito Fondiario, da cinque anni in fase di dismissione di attivit e oggi a rischio di cessione proprietaria da Morgan Stanley a Tages, una societa' che sembrerebbe per le sue piccole dimensioni non garantire continuit di lavoro e sviluppo per il Fonspa". Cos in una nota Roberto Giordano, segretario della Cgil di Roma e del Lazio e Sabina Di Marco, segretaria della Fisac Cgil di Roma e del Lazio. "Tale operazione, in considerazione delle difficolt d'interlocuzione con Morgan Stanley e l'inesistenza di un piano industriale, - continuano - assume le sembianze inquietanti di una liquidazione mascherata. Le organizzazioni sindacali hanno espresso le preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici per la tenuta occupazionale, ma anche per la grave difficolt in cui versa il settore del credito nella regione, privata di sedi centrali dei grandi gruppi bancari e quasi priva di una rete ramificata sul territorio". "L'assess orato - precisano -ha convenuto sulla necessit di procedere a un'approfondimento della situazione del Fonspa per garantirne occupazione e professionalit , anche in un ottica complessiva di sviluppo del settore, ritenuto asse strategico dell'azione di governo regionale. Si sono previsti pertanto incontri da realizzarsi alla presenza anche dell'assessorato allo sviluppo economico per produrre sinergie tra occupazione e sviluppo e promuovere credito alle imprese e alle famiglie nel Lazio". FONTE OMNIROMA

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CALL CENTER-SYSTEM HOUSE

SLC CGIL: TRASFERIMENTO COME UNICA ALTERNATIVA AL LICENZIAMENTO


16.05.13 La conclusione negativa dellincontro sindacale di ieri con System House Srl ci lascia sconcertati. La decisione dellazienda di individuare nel trasferimento di 78 lavoratori da Colonna a Crotone, come unica soluzione possibile per far fronte allinagibilit della struttura del Call Center, assolutamente inaccettabile. Cos in una nota Natascia Treossi della segreteria Slc Cgil di Roma e del Lazio e Giuseppe Sperandio della segreteria Slc Cgil Pomezia Castelli. "Come organizzazione sindacale - continuano ci siamo immediatamente attivati per trovare soluzioni che permettessero la prosecuzione dellattivit lavorativa sul sito di Colonna o in altro territorio della provincia di Roma, promuovendo lapertura di un tavolo triangolare tecnico presso il Comune e la contemporanea apertura presso la Regione Lazio di un tavolo per la concessione della CIGS in deroga". "Lazienda per - denunciano i sindacalisti - ha confermato il termine improrogabile del 20 maggio per il trasferimento in Calabria, lasciando nello sconforto i lavoratori e le loro famiglie costretti a dover scegliere tra un sicuro licenziamento e un trasferimento a centinaia di chilometri da casa. Invitiamo nuovamente lazienda a trasferire solo coloro che ne manifestino la volont e a cercare con il sindacato soluzioni alternative per coloro che ne sono impossibilitati". FONTE OMNIROMA

ELEZIONI RSU

SLC-CGIL, VITTORIA NOSTRA CATEGORIA ALLE ELEZIONI RSU DELLA ERICSSON


24.10.12 Con 370 voti su 608, pari al 60.85% del totale, che danno diritto a 9 rsu su 15 e 4 rls su 6, slc-cgil ottiene una grande vittoria alle elezioni per il rinnovo delle rsu alla Ericsson di Roma. Si tratta di un risultato straordinario, che sancisce per la prima volta la conquista della maggioranza assoluta alle elezioni per le rsu in questa azienda (con un numero di voti pi che doppio rispetto a quelli della lista arrivata seconda), e che premia la capacit di
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Slc-Cgil di aver saputo coniugare la battaglia a difesa dei diritti con una vertenzialita' individuale e collettiva portata avanti a livello aziendale. Una vittoria che cade in un momento difficile per i lavoratori di Ericsson, vittime della crisi e delle profonde riorganizzazioni che interessano l'Azienda, in cui si assiste a un ricorso abnorme alle delocalizzazioni e alle esternalizzazioni, con il rischio che ne consegue per il futuro lavorativo di molti dipendenti. Per queste

ragioni, il voto di oggi rappresenta una grossa soddisfazione, ma anche una grande responsabilit verso i lavoratori e le lavoratrici di Ericsson, che ringraziamo per la fiducia accordatoci, unitamente alle Rsu e alle struttuture territoriali, il cui ottimo lavoro, profuso in tutti questi anni, e' alla base della vittoria odierna. Cos in una nota Dino Oggiano, Segretario SlcCgil Roma e Lazio, e Roberta Antonelli, Segretaria Slc-Cgil Roma SudPomezia -Castelli.

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VERTENZA

SLC CGIL LATINA: ILLEGGITTIMI I LICENZIAMENTI DI MASERPACK


15.05.12 Con una sentenza inequivocabile, il 14 maggio, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Latina ha dichiarato illegittimi i licenziamenti effettuati dalla Maserpack S.p.A., azienda cartotecnica di Cisterna, a 377 giorni dal licenziamento avvenuto il 2 maggio 2012. Un anno fa, infatti, lazienda decideva di lasciare a casa 9 lavoratori su 36, e dare corso a una procedura di mobilit che SLC-CGIL aveva contestato da subito e con forza, perch illegittima e comunque non risolutiva delle problematiche industriali dellazienda, altri i percorsi che questa organizzazione chiedeva, dentro una ristrutturazione, ristrutturazione effettivamente avviata successivamente ai licenziamenti con listallazione di una nuova macchina da stampa. Invano e nonostante lattivazione della Segreteria Nazionale, SLCCGIL aveva richiesto un ripensamento alla Maserpack e affermato in tutte le sedi piena disponibilit ad avviare un percorso alternativo che affrontasse le problematiche presenti escludendo per ogni ricorso a licenziamenti, i quali avrebbero avuto solo il risultato di privare delloccupazione incolpevoli lavoratori e depauperare di professionalit altamente qualificate lazienda. Sorda a ogni richiesta e negando inspiegabilmente qualsiasi possibile ricorso agli ammortizzatori sociali, la propriet aveva allora lasciato a casa ingiustamente donne e uomini che, negli anni, hanno contribuito a renderla azienda di livello nazionale, eccellenza del proprio settore merceologico. Un patrimonio che una propriet improvvida, nel migliore dei casi incappata in qualcosa che non gli ha permesso di fare un analisi del percorso e le modalit con cui si affrontato il percorso dei licenziamenti. Tra i licenziati, in 5 hanno richiesto la nostra assistenza per vedere riconosciuto il diritto leso e oggi, con evidente soddisfazione, accogliamo il giudizio di licenziamento illegittimo, come da noi sempre sostenuto, e la conseguente sentenza di reintegro. Vince il diritto dei lavoratori e si ribadisce un principio: lincapacit imprenditoriale non pu essere scaricata sulle loro spalle, di decisioni prese assieme ad associazioni datoriali che pubblicamente professano la ripresa occupazionale ma in un comunicato ufficiale di un anno fa scrivono allinterno delle PMI gli equilibri sono vulnerabili e le scelte di nuovi percorsi di ristrutturazione costituiscono scelte strategiche che vanno condivise con i lavoratori (che sono la prima e pi importante risorsa dellazienda) e con le organizzazione sindacali che spesso infatti, nella maggior parte dei casi, supportano le imprese in questi importanti processi di cambiamento (Direttore di Federlazio Latina), di fatto contestando duramente la SLC CGIL di Latina per lassistenza ai lavoratori sullimpugnativa al licenziamento che ritenevamo frutto di un errata procedura di mobilit, semmai le colpe vanno ricercate sulla modalit di costruzione della stessa, cosa che questa organizzazione sindacale ha pubblicamente espresso a tutti i tavoli dichiarandola illeggittima e impugnabile e chiedendo invano il ritiro sino allultimo giorno della procedura in Regione Lazio. Questa categoria da sempre rincorre tutte le possibili strade per la salvaguardia delloccupazione, ricercando possibili alternative al mantenimento del lavoro e la salvaguardia dellimpresa, il lavoro prima di tutto e siamo coscienti che il lavoro esiste con le imprese, altri facciano una riflessione noi in un percorso lungo 377 giorni dal licenziamento in silenzio abbiamo lavorato per costruire il percorso giudiziario della reintegra dei lavoratori grazie anche allavv. della CGIL di Latina M. BELLOMO. La nostra organizzazione sindacale sar sempre al fianco dei lavoratori i quali gi scontano le conseguenze delle strategie sbagliate e del contesto macro economico, come dimostrano i dati drammatici e in continua crescita del ricorso agli ammortizzatori sociali ordinari, straordinari e in deroga in tutti i settori, dati innegabili e ormai di dominio pubblico che non hanno bisogno di ulteriori aggravi, ma anche di supporto alle aziende con il nostro contributo finalizzato al mantenimento e alla crescita delloccupazione non hai licenziamenti come ci chiedevano un anno fa senza provare strade alternative.

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SCIOPERO LAVORATORI PULIZIE ATAC

SINDACATI: DA STIPENDI A SICUREZZA, TAGLI CREANO GROSSI PROBLEMI


16.05.13 "Con l'ultimo cambio di appalto dei tre lotti dell'Atac, avvenuto nel mese di febbraio, le condizioni lavorative sono di fatto divenute insostenibili. La nuova formulazione del capitolato e i tagli riportati in esso hanno prodotto diverse forme di disagio". Cosi' Concetta Di Francesco della Filcams Cgil di Roma e del Lazio, Carlo Costantini della Fisascat Cisl, e Stefano Ladogana della Uil Trasporti. "Nel lotto 3, ad esempio continuano- i lavoratori e le lavoratrici hanno subito una decurtazione della retribuzione tra il 10 e il 60%. Decurtazione ingiustificata anche rispetto ai tagli previsti. Mentre nel lotto 2 gli operai non sono stati messi nelle condizioni di sottoscrivere i contratti individuali, impedendo loro di fare le opportune verifiche sulle coperture previdenziali. Nel lotto 1, dove non erano previsti sostanziali tagli da parte di Atac, i lavoratori e lavoratrici sono alle prese con una nuova organizzazione del lavoro: la turnazione infatti e' stata spostata da 5 a 6 giorni lavorativi, causando forti disagi di natura sociale ed economica". Oltre a questoaggiungono i sindacalistisiamo fortemente preoccupati anche per i mancati adempimenti relativi all'applicazione della legge 81/2008 sulla salute e sicurezza nei posti di lavoro, nonche' per il reiterato ritardo nei pagamenti da parte di Atac che mette a serio rischio le retribuzioni dei lavoratori e la corresponsione dei Tfr da parte delle ditte uscenti". "I lavoratori e le lavoratrici- concludono- saranno in presidio domani in Via Prenestina per chiedere ad Atac l'apertura di un tavolo di confronto utile a definire tutte le problematiche esposte". FONTE DIRE

CRISI

DI BERARDINO, CGIL: OCCORRE PIANO RILANCIO ISTITUZIONI-PARTI SOCIALI


15.05.13 "Se fossi in Cremonesi, farei attenzione a non illudere le persone perch la crisi che ha travolto anche il nostro territorio non affatto momentanea e da quattro anni a questa parte non accenna a demordere". Cos, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "Per il momento - continua
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- non abbiamo visto grandi interventi per arginarla da parte delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, n a livello nazionale n locale. Anzi, dobbiamo constatare che la stessa Camera di Commercio non si spesa pi di tanto sul tema del lavoro e dello sviluppo". "Se dovesse permanere questo stato di inerzia - precisa Di Berardino - la crisi

sar destinata a continuare perch non si pu pensare che passi da sola. Occorre che le istituzioni e le parti sociali definiscano insieme un piano di rilancio che faccia ripartire il lavoro, superi i limiti all'accesso al credito, promuova l'equit e la progressivit nel carico fiscale e un welfare pi inclusivo". FONTE OMNIROMA

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LAVORO

SLC CGIL: CARENZE DELIBERA COMUNE DI ROMA


16.05.13 La delibera del Comune di Roma approvata ad inizio mese dalla Giunta capitolina per il trotto con il galoppo insieme in autunno all'ippodromo delle Capannelle e' "carente". Cosi' Fabrizio Micarelli, segretario regionale Slc-Cgil di Roma e Lazio. "Siamo venuti a conoscenza dei contenuti della delibera del Comune- ha spiegato- E per quanto riguarda la parte legata alle garanzie richieste a Capannelle circa la pista di trotto da costruire, va bene, siamo d'accordo". Invece, a proposito delle garanzie e delle tutele per i lavoratori, "la delibera e' carente. Non fa riferimento all'assunzione dei 50 lavoratori di Tor di Valle. Su questo vorremmo avere dei chiarimenti da parte del delegato Alessandro Cochi". Il riferimento, secondo l'esponente della Cgil, e' al punto 6 delle condizioni poste dal dipartimento Sport: "Hippogroup Capannelle Spa- si legge- si impegni al mantenimento del livello occupazionale esistente alla data odierna". Nel particolare, continua Micarelli, "dove si parla di mantenimento livelli occupazionali, per quanto ci riguarda vanno ricompresi i 26 lavoratori che sono stati ceduti ad agosto 2012 da Hippogroup ma che tutt'ora lavorano ancora nello stesso ipoddromo. Per noi dovrebbero essere ricompresi". Altro passaggio che secondo Micarelli necessita di chiarimento e' quello relativo alle attivita' collaterali. Come si legge nella delibera, al punto 'F', Hippogroup Roma Capannelle Spa si impegni al versamento a Roma Capitale di una quota parte degli utili provenienti dalle attivita' collaterali alle corse, di cui al documento 'Attivita' collaterali alle corse' nella misura del 20% annuo". "Per noispiega Micarelli'allargare' l'ippodromo a bimbi e famiglie e' la scelta giusta, siamo stati noi a proporla: pensiamo a maneggi, ippoterapia, parchi giochi. Siamo pero' contrari se si dovesse pensare a slot, videopoker e cosi' via. No all'allargamento delle scommesse su questo versante. Chiaramente mi aspetto al piu' presto una convocazione da parte del delegato per avere chiarimenti e per integrare la delibera dei punti mancanti". FONTE OMNIROMA

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LAVORO

CGIL: DOMANI SCIOPERO DEI LAVORATORI INTERINALI EX ENPALS


11.04.13 " stato proclamato per domani, mercoled 15 maggio, lo sciopero di otto ore dei lavoratori in somministrazione ex Enpals (Ente previdenza lavoratori dello spettacolo), ora Inps. Si tratta di lavoratori interinali che prestano servizio da oltre dieci anni presso lEnpals e successivamente presso lInps (da quando i due istituti sono stati accorpati dal governo Monti), portando avanti attivit strategiche con grande impegno e responsabilit. I somministrati si sono infatti occupati delle pi disparate mansioni come gestione della corrispondenza con le istituzioni, sperimentazione dei nuovi sistemi informatici di previdenza, accesso alla Banca dati dellAnagrafe tributaria, redazione di relazioni di varia natura Tutte attivit evidentemente strutturali e non marginali al ciclo produttivo dell'ente, necessarie anche nel momento in cui si realizza definitivamente la fusione fra Enpals e Inps. L'eventuale interruzione di questa pi che decennale esperienza rappresenterebbe uno spreco inaccettabile di professionalit e provocherebbe una inevitabile riduzione dei servizi erogabili dall'istituto ai cittadini e alle imprese del settore. Ora che i contratti dei lavoratori coinvolti stanno per scadere, lInps fa per orecchie da mercante e finge di ignorare la vicenda. A fronte di tale atteggiamento, NIdiL CGIL ha proclamato lo sciopero di mercoled, in contemporanea del quale si terr a partire dalle ore 8.30 un presidio, organizzato insieme a FP CGIL, dei lavoratori sotto la Direzione nazionale dellIstituto (via Ciro il Grande 21, Roma)". Cos in una nota la NIdiL CGIL. FONTE OMNIROMA

20 MAGGIO - COMMEMORAZIONE MASSIMO DANTONA ROMA VIA SALARIA ALLE ORE 12.00
Il 20 maggio 1999 cadeva ucciso in un agguato terroristico Massimo DAntona, giuslavorista e, al tempo, consigliere del Ministero del Lavoro. Come ogni anno, cos, nel quattordicesimo anniversario della sua tragica scomparsa, la sua figura di uomo, di studioso delle regole al servizio della democrazia e della coesione sociale, verr ricordata durante una commemorazione pubblica, alla presenza della cittadinanza e delle istituzioni.
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IL RAPPORTO

CGIL E FISAC CGIL: DISEGUAGLIANZE TRA ETICA E CRISI. ROMA CAPITALE DELL INIQUIT
17.05.13 I sette amministratori delegati delle maggiori aziende operanti sul territorio romano (Eni, Enel, Finmeccanica, Telecom Italia, Acea, Bnl, Caltagirone) hanno percepito nel 2012 quanto 864 lavoratori dipendenti e quanto 1.728 lavoratori in collaborazione. Ma negli anni che vanno dal 2009 al 2012 (4 esercizi) anche gli Ad delle municipalizzate e controllate di Roma capitale (Atac, Roma Metropolitane, Ama, Risorse per Roma, Roma servizi per la mobilit, Eur S.p.a., Zetema Srl, Roma Entrate) hanno accumulato compensi milionari: otto persone hanno percepito ben 8 milioni 7mila euro. Tutto ci a fronte di un quadro economico e sociale drammatico con una disoccupazione giovanile (15-24 anni) che a Roma arriva al 40,1%, con il 52,2% dei pensionati che percepisce una pensione inferiore a mille euro, con circa 170 mila famiglie ridotte in stato di povert. E' quanto emerge dallo studio curato da Isrf Lab e presentato questa mattina presso il Centro Congresso Cavour nel corso dell'iniziativa "Salari e top managers. Le disuguaglianze a Roma" promossa dalla Cgil di Roma e del Lazio e dalla Fisac Cgil nazionale. "Lo scopo del nostro studio - ha detto Agostino Megale, segretario generale della Fisac Cgil nazionale - quello di mettere in evidenza come in questo momento di profonda crisi non sia pi tollerabile il differenziale retributivo oggi esistente tra il lavoratore dipendente, che guadagna mediamente 26mila euro l'anno, e i top managers di tutti i settori, che superano i 4 milioni di euro l'anno. Serve maggiore equit e sobriet. Per questo proponiamo alle altre organizzazioni e ai parlamentari del centro sinistra una legge che, sull'onda del referendum svizzero e delle indicazioni fornite dall'Unione europea, riduca la forbice tra i compensi dei lavoratori e quelli dei top managers da 1 a 163 a 1 a 20 (cio che i compensi del top management non superino di 20 volte quelli dei lavoratori del settore): in sostanza, nessun top manager dovrebbe guadagnare pi di quanto percepisce il governatore della Banca Centrale Europea". "Le risorse cos recuperate - ha osservato potrebbero essere pi utilmente investite in azioni di solidariet per garantire il lavoro ai giovani e la tutela agli anziani". Lorenzo Tagliavanti vicepresidente della Camera di commercio di Roma ha invitato sia la politica che i vertici aziendali a trovare soluzioni adeguate insistendo sulla necessit di una "maggiore condivisione" in questo momento di grande difficolt. "I livelli di compensi dei top managers - ha detto - non sono pi adeguati alla fase che stiamo vivendo. Pi che indicare tetti massimi degli stipendi per i top managers si deve lavorare sui risultati. Se il manager contribuisce ad aumentare il valore dell'azienda anche giusto che riceva alti compensi; in caso contrario questi compensi milionari appaiono del tutto ingiustificati". Per Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio "la crisi ha messo fuori gioco il modello Roma". Un modello che va ripensato "ripartendo dal lavoro, dal fisco, dal sociale". "Sommando la perdita di reddito dovuta alla cassa integrazione a quella derivante dal blocco della contrattazione pubblico impiego - ha spiegato - ci risulta che dal 2010 a oggi non sono entrati nelle tasche dei lavoratori coinvolti circa 3 miliardi di euro. Questo ha comportato una riduzione della capacit di spesa delle famiglie con forti ripercussioni sull'economia del nostro territorio". "Le disuguaglianze - ha detto Di Berardino - non aiutano mai a invertire un ciclo, finiscono invece per confermarlo. E con la crisi queste disuguaglianze fra chi ha poco e chi ha troppo sono aumentate. Alcune persone hanno conservano il loro status, per altre invece la situazione peggiorata: basti pensare ai licenziati, ai cassintegrati, ai precari cui non stato rinnovato il contratto scaduto". "In una fase come questa - ha sottolineato - non pi pensabile intervenire sui salari dei lavoratori: occorre intervenire sulle retribuzioni. Bisogna "togliere in alto e ridistibuire in basso" e questo va fatto introducendo un fisco pi equo e progressivo e modulato in relazione alle capacit di reddito di ognuno". "E' un'operazione - ha concluso che va realizzata sia a livello nazionale che locale: se pensiamo ai grandi dirigenti delle aziende municipalizzate di Roma, evidente che anche il sindaco da questo punto di vista debba assumersi delle responsabilit". FONTE OMNIROMA

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ELEZIONI COMUNALI

DONNE CGIL: INFORMARE SU DOPPIA PREFERENZA DI GENERE


13.05.13 "Negli ultimi anni Roma diventata, una citt triste, spaventata, non inclusiva, chiusa negli egoismi e nelle solitudini, esasperata dalle crescenti disuguaglianze, duramente colpita da una pesante recessione non governata ne' contrastata adeguatamente. Poco vivibile per tutti, ma in maniera particolare per le donne, su cui si sono scaricati gli effetti della riduzione dell'occupazione e dei tagli al welfare locale. E ancora domenica, la nostra citt ha visto sfilare il peggior integralismo, nemico della libert e dei diritti delle donne, nella cosiddetta "Marcia per la vita". Per questo ci auguriamo un cambiamento e l'avvio, con le elezioni del 26/27 maggio, di una nuova fase politica e sociale, in cui le donne siano protagoniste della vita politica, economica e istituzionale, a partire da una equa rappresentanza femminile in consiglio comunale". Cos in una nota Claudia Bella, responsabile Coordinamento Donne Cgil Roma e Lazio. "Nelle prossime elezioni per la prima volta voteremo con la doppia prefe17

renza di genere: sar possibile esprimere, nell'ambito della stessa lista, due voti di preferenza, purch a favore di candidati di genere diverso. Se invece si votano due uomini o due donne, la seconda preferenza viene annullata. E' un meccanismo che pu favorire una vera democrazia paritaria ma che ancora praticamente scono-

sciuto ai pi. Crediamo essenziale in questo pochi giorni che i mass media e anche le forze politiche, oltre che le Istituzioni, si adoperino per rompere questo grave e incomprensibile silenzio e diffondere rapidamente un'informazione adeguata", conclude. FONTE OMNIROMA

CONCENTRAMENTO ORE 9:30 PIAZZA DELLA REPUBBLICA.


Il percorso sar il seguente: piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via G. Amendola, via Cavour, piazza dellEsquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, largo Brancaccio, via Merulana, viale Manzoni, viale E. Filiberto. L'arrivo sar in piazza San Giovanni verso le ore 11:00 dove si terr il comizio conclusivo del Segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, intorno alle ore 13:30. Dal palco parleranno, tra gli altri, Sandra Bonsanti, Fiorella Mannoia, Nicola Nicolosi, Gino Strada e Stefano Rodot. Sul palco si alterneranno anche intervalli musicali di gruppi di lavoratori.

La fine dell'iniziativa prevista per le ore 14:30


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