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Canto primo

137 vv.

VV. 1 60: SMARRIMENTO DI DANTE IN UNA SELVA OSCURA E APPARIZIONE DI TRE FIERE
Dante si ritrova, a met del cammino della vita, in una selva oscura, selvaggia, irta, intricata di pruni, in cui il poeta non si accorto di esservi entrato, perch il suo animo era assonnato e intorpidito. Giunto al limite della selva, scorge un colle illuminato dal sole e come un naufrago uscito dal pericolo si incammina verso lerta del colle. Proprio mentre il poeta inizia la salita gli si para dinanzi una lonza leggera e veloce che gli sbarra il cammino. Il momento favorevole dellora e della stagione (la mattina dellequinozio di primavera) sembra ridare momentaneamente al poeta la speranza di raggiungere la sommit del colle che tuttavia svanisce allapparizione di un leone che avanza minaccioso ruggendo e di una lupa magra e affamata. Questa ricaccia Dante nella selva oscura.

VV. 61 111: APPARIZIONE DI VIRGILIO E PROFEZIA DEL VELTRO


Mentre retrocede verso la selva, Dante vede una figura umana e a quella si rivolge chiedendo aiuto. Lombra risponde di esser gi stata un uomo un tempo e, rivelandosi per Virgilio, invita il poeta a salire il colle, principio di ogni completa felicit. Dante esaltando Virgilio come onore e lume degli altri poeti e come suo maestro, lo prega di aiutarlo e di liberarlo dal pericolo della lupa. Il pianto accompagna la disperata richiesta e Virgilio, incuorandolo, esorta Dante a incamminarsi per una via diversa perch la lupa non solo impedisce il cammino, ma uccide anche chi si trova sulla sua strada. Lopera nefasta della lupa continuer ancora sulla terra finch non giunger un veltro (cio un salvatore) a liberare il mondo dalla sua presenza. Il veltro descritto per mezzo di alcune caratteristiche: non ci ciber n di terra n di peltro (denaro), ma sar nutrito solo di sapienza, di amore e di virt, e la sua nascita avverr tra feltro e feltro (umile natali). Sar salvezza dellItalia, per la quale son morti i primi eroi cantati da Virgilio, e caccer finalmente allinferno la lupa, che da quello era uscita.

VV. 112 136: LUNICA VIA DI SALVEZZA: IL VIAGGIO NELLOLTRETOMBA


Virgilio spiega a Dante che lunica via di salvezza il viaggio attraverso lInferno e il Purgatorio e si offre di guidarlo. Se poi vorr salire al regno dei beati, lo lascer ad unanima pi degna, perch Dio non ne concede a lui, pagano, lentrata. Dante accetta la proposta, dichiarandosi pronto a seguirlo per i regni dellOltretomba.

Personaggi
Dante, Virgilio, le tre fiere (lonza, leone e lupa)

Temi
DEVIAZIONE DALLA RETTA VIA, PRESA DI COSCIENZA DELLA PROPRIA CONDIZIONE E CONTRAPPOSIZIONE TRA BENE E MALE: Dante si allontanato dalla via del bene e lanima diventa, poco a poco, prigioniera dei vizi, smarrendosi nella selva. Questultima, nel significato allegorico personale, raffigura la vita peccaminosa del poeta dopo la morte di Beatrice e, nel significato allegorico universale, la vita peccaminosa dellumanit per la confusione del potere temporale e spirituale. Il colle si contrappone alla selva oscura; infatti esso illuminato dai raggi del sole, che simbolicamente significano la Grazia illuminante. Il colle simboleggia la luce di Dio, che illumina e assiste chi vive virtuosamente. La vista del colle illuminato dal sole riconforta un poco il poeta che, sentendosi ormai liberato dalle tenebre del peccato e avviato verso la salvezza, si sofferma ad analizzare il suo stato danimo mediante unefficace similitudine. TRE DEI SETTE VIZI CAPITALI: raffigurati dalle tre fiere che impediscono a Dante verso lerta del colle. Le tre fiere rappresentano simbolicamente la lussuria per quanto riguarda la lonza, la superbia per il leone e lavarizia o cupidigia per la lupa. Questultima suscita nel poeta tanto sbigottimento al punto da perdere ogni speranza di salita verso il Paradiso. La cupidigia impedisce a Dante lascesa del colle e, in senso metaforico, allumanit il raggiungimento della felicit terrena.

NECESSIT DI AIUTO PER LIBERARSI DALLA CONDIZIONE DI SMARRIMENTO AMMIRAZIONE, ELOGIO E RISPETTO DELLA CULTURA CLASSICA: Dante, al cospetto di Virgilio dimentica il pericolo che lo minaccia, per manifestare la sua sorpresa nel trovarsi dinnanzi allaltissimo poeta di Enea. COINCIDENZA DELLA DIMENSIONE INDIVIDUALE ED ETICA (il viaggio come purificazione dal peccato dellindividuo Dante), E DELLA DIMENSIONE PUBBLICA (il viaggio come rinnovamento politico della societ). Etica (ma anche religione) e politica coincidono. Si spiega, cos, il motivo per cui alle immagini del peccato (la selva, il colle), che rimandano alla dimensione etico-religiosa, si affianchino le immagini che rimandano alla dimensione sociale e politica. FINE ULTIMO DEL VIAGGIO E NECESSIT DELLE DUE GUIDE PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA SALVEZZA: Il fine ultimo del viaggio, dichiara Virgilio a Dante, la felicit soprannaturale, la beatitudine celeste, la contemplazione intuitiva di Dio e le guide nellarduo cammino saranno, per lInferno e il Purgatorio, Virgilio (guida della ragione sottomessa alla fede) e per il Paradiso, Beatrice (guida della Grazia rivelata.