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Depositato presso la SIAE Opere letterarie di Roma sezione OLAF Servizio Deposito Opere Inedite al numero 0000236

PREFAZIONE

Tutti i racconti hanno una prefazione, ho cercato di immaginare qualcosa di adatto alla mia storia ma ancora non riesco a capire il senso di una prefazione, figuriamoci scriverla. Ci provo. Ho deciso di scegliere una frase purtroppo non mia, che avrei voluto tanto fosse mia e che fu detta una cinquantina di anni fa da un ex impiegato di un ufficio brevetti: Le cose che conosco io non sono molto utili nel mondo reale. Questa frase forse pu andar bene per lo spirito che anima il personaggio principale del mio romanzo. Mi preme sottolineare che una tra le cose pi belle che mi sono capitate scrivendo questo racconto stata la costante capacit di meravigliarmi, credetemi, una gran bella sensazione. Spirito di libert. A proposito, quasi dimenticavo, la frase fu detta da Albert Einstein.

Dedicato a tutti i miei amici. Silvano

PERSONAGGI PRINCIPALI

Henry Nixon Baldwin Ford Denny Wild Giuliani Jr. Professor Krieger Lilian McMillan

Il Presidente degli Stati Uniti dAmerica


Joshua Kroydon Peter Lloyd Barbara Lloyd Johnny Salt Sandra Arlow John Levi Hiroyuky Kondo Willy Boris Nicolaievic Kantor Vincenzo La Monica Troy Garity Sam Gambino Gina Bill Gates

Tecnico petrolifero Tecnico petrolifero Presidente della International Tecno Scope Sindaco di New York Docente dellUniversit di Los Angeles Dirigente della centrale elettrica numero 3 New York Capo di Stato Maggiore delle forze armate USA Ingegnere Texano La moglie Guardia Marina in servizio al Pentagono Braccio destro del Governatore del Texas Presidente della EWS Corporation Businessman Giapponese Tossicodipendente ex istruttore di surf Comandante della Great Pexxon Killer Italiano Presidente e proprietario della CNN Losco uomo daffari di New York Ex segretaria Presidente di Microsoft

ONE
DESERTO ARABICO. Dopo quattro giorni e quattro notti di dura tempesta di sabbia con il vento a 100 miglia orarie e dopo non meno di otto richieste telefoniche catalogate ufficialmente dalla Compagnia come ragionevolmente urgenti" erano finalmente riusciti a mettersi in marcia. La strana coppia, Nixon e Ford era molto ben conosciuta dal personale dellazienda petrolifera, non solo per i celebri ed evocativi cognomi, ma anche perch erano grandi specialisti negli interventi durgenza nel deserto Arabico, la fornace di Allah. Henry Nixon e Baldwin Ford correvano lungo la pista a bordo della loro Land Rover rossa lasciandosi dietro una lunga scia polverosa. Molto abbronzati, indossavano camice caki e pantaloni dello stesso colore, cappello Stetson e occhiali scuri servivano a proteggere il capo e gli occhi da caldo, luce abbagliante e polvere. La grande scritta giallo fluorescente sulle portiere di quella che da sempre era considerata la fuori strada per eccellenza, la regina del deserto, indicava chiaramente :

INTERNATIONAL OILS Express Service.


Sul lato destro della pista un cartello stradale consumato e scolorito dalle violente tempeste di sabbia lasciava intravedere una scritta nera su fondo bianco : RIYADH 200 Miglia ; poco distante il possente oleodotto vibrava ed un cupo sordo ronzio stava a significare che al suo interno il petrolio greggio scorreva spinto dalle enormi pompe della centrale di smistamento. Il grande verme, cos gli addetti ai lavori chiamavano la lunga pipe line, correva da sud a nord lungo tutto il deserto per poi diramarsi in innumerevoli altre tubazioni dirette alle prime raffinerie, da l ai maggiori porti attrezzati per il carico delle petroliere ed alle grandi citt del nord. Lenorme tubazione, costruita parallelamente ad una vecchia pipe line di minor portata, aveva un diametro di circa 3 metri, il suo colore argento si poteva vedere brillare sotto il sole a grande distanza, era adagiata su enormi plinti di cemento armato che ad intervalli regolari, come grandi zampe palmate poggiavano sul terreno.

Non aveva nulla a che vedere con la bellezza di quel luogo, un intervento umano che sconvolgeva la natura incontaminata da millenni. Il paesaggio lunare nel pieno del deserto arabico era deturpato da quella grande opera dingegneria, ma il deserto con movimenti impercettibili e costanti si stava prendendo lentamente ed inesorabilmente una rivincita sulluomo, procurando guai dogni sorta. Nixon e Ford sapevano dove andare, erano anni che loleodotto, a causa delle dilatazioni mal calcolate, della forte pressione, del peso stesso del greggio che vi scorreva e di una duna che a causa della propria altezza si muoveva pi velocemente di altre aveva una consistente perdita in prossimit del giunto 232. Limmane forza della natura muoveva il grande verme come fosse un fuscello. Una pozza di scura melma andava allargandosi sotto la condotta ed i due amici avrebbero avuto un bel da fare quella mattina, erano ben seicento i dadi da controllare e serrare con le chiavi a pressione daria; uno sbuffo di fumo nero che usciva da uno snorkel segn lavviamento del potente compressore Atlas. Calzati gli stivali ed indossate le tute, i due operai, immersi nel greggio sino ai polpacci, cominciarono il loro lavoro ; di l a quattro ore avrebbero finito e per un paio di settimane, sino al prossimo sussulto del giunto maledetto, non ci sarebbero stati problemi. A lavoro terminato le ruspe della compagnia avrebbero provveduto alla bonifica del terreno asportando qualche metro di sabbia e petrolio. Non che la bonifica di una pozza di greggio nel bel mezzo del deserto fosse indispensabile; ma loperazione di asporto del petrolio colato a terra sarebbe servita solo a rendere pi agevole il prossimo intervento dei due tecnici; niente a che fare con lecologia. Qualora una pozza di greggio, a causa del vento si fosse ricoperta di un sottile strato di polvere e sabbia, sarebbe potuta diventare una trappola molto pericolosa, come le sabbie mobili. I due tecnici avevano lottato non poco con i dirigenti della Compagnia per far si che lopera di bonifica fosse inserita ufficialmente nei capitolati di contratto; pretendevano giustamente dai loro capi che si intervenisse con le ruspe in tempi brevi. La Compagnia asseriva che anche con le ruspe non si riusciva a raccogliere tutto il materiale fuoriuscito, mentre invece ci era dovuto solo alla negligenza di qualche addetto che non sopportava lidea di lavorare con oltre 50 gradi di temperatura. Quando questa roba cade a terra disse Ford, il pi anziano dei due, resta qui inerte per secoli, da questa melma nera non nasce nulla, resta l e basta, solo per farci buttare ogni volta tute e stivali. . Hai notato che la perdita pi lenta del solito ? Rispose Nixon. Sar una questione di pressione oppure hanno deciso di fare girare pi lentamente le pompe, anche questa robaccia un giorno finir, c n sempre meno. Le scorte non sono eterne, qua sotto si sono create spugne di enormi dimensioni, sono piene di gas ma quando la pressione si stabilizzer, quando la pressione atmosferica sar la stessa di quell'interna, da quei buchi non uscir pi niente e poi, in ogni caso, il gas non interessa a nessuno, queste le parole di Ford. Lasciarono alle loro spalle il grande oleodotto e risalirono in macchina, il rumore del motore dellauto copriva il cupo ronzio e nessuno dei due si accorse che quel rumore andava via via affievolendosi.

Nixon aveva cominciato a lavorare per la compagnia nel 90 come semplice operaio, era addetto alla manutenzione ed alla verniciatura delle tubazioni. Con il passare degli anni aveva duramente fatto carriera sino ad occupare quellambito posto di manutentore specializzato negli interventi durgenza, un vero tesoro per la Compagnia, abile e veloce. La moglie Jane viveva in una cittadina dellOregon e riceveva puntualmente ogni mese un cospicuo bonifico bancario. Il marito poteva avere quattro licenze annuali di due settimane ciascuna, poco, troppo poco per una giovane moglie. Ognuno quindi viveva la sua vita. Ford era di ben altro carattere, trentanni trascorsi girovagando per il mond o, dalle piattaforme oceaniche del mare del nord, alle caldissime e desolate pianure texane, era uno dei pochi tecnici veramente specializzati in interventi durgenza, la sua esperienza nello specifico campo era apprezzata da tutte le societ petrolifere, un soggetto prezioso. Un uomo senza legami sentimentali, ma con la gran passione per le donne e il sesso ; Ford, quando poteva, cio fuori dai confini Arabi dove certi vizietti venivano puniti molto duramente, spendeva tutto il suo stipendio nei pi celebri bordelli dando sfogo alle pi sfrenate fantasie erotiche. Non aveva parenti e lunico amico era proprio Nixon, il suo fedele compagno di lavoro. Si parlavano poco e a volte trascorrevano giorni senza che si rivolgessero una sola frase, tuttavia la loro intesa era pressoch totale, come fossero fratelli gemelli, conoscevano perfettamente luno il carattere dellaltro e si rispettavano. Il deserto un ambiente difficile, esattamente come spesso accade a bordo di una piccola imbarcazione dove si rompono in modo irreparabile le pi grandi amicizie e spesso con pretesti ridicoli, lo stesso succede nelle sperdute distese desertiche. Il deserto immenso ma se si vuol sopravvivere necessario stare molto vicini, come su una piccola barca. Ford e Nixon avevano ormai superato da anni ogni prova, stavano bene insieme. Per la Compagnia il poter disporre di due uomini cos esperti era certamente un gran vantaggio, nel loro lavoro erano i migliori; venivano sotto pagati ma ogni richiesta daumento era puntualmente esaudita. Chiedere aumenti per i due amici era quasi un gioco dazzardo, sapevano sfruttare il momento giusto, di maggiore necessit; per la Compagnia anche esaudire ogni richiesta era sempre e comunque un sicuro risparmio.

180 MIGLIA PIU A SUD. Alla base del pozzo petrolifero era stato installato il quartier generale dell'International Tecno Scope e, sotto il sole rovente, una trentina di addetti, ingegneri e tecnici, si dava da fare per controllare che il funzionamento della complessa strumentazione fosse perfettamente a punto. La perfezione era per Denny Wild una ragione di vita. Il piccolo uomo, cos lo chiamavano i suoi dipendenti, era a bordo di un imponente motorhome stava seduto di fronte ad una grande consolle; in pieno deserto Arabico chiunque avrebbe giurato che Wild era fuori posto pantaloni in lino blu perfettamente

stirati andavano a lambire i bordi di un paio di mocassini Gucci tanto lucidi da sembrare finti, una camicia azzurra con colletto e polsini candidi ed un vistoso paio di bretelle blu. Il piccolo uomo non avrebbe mai indossato un paio di scarpe italiane senza calze, e le sue calze rigorosamente blu e rigorosamente al polpaccio erano il tema di discussione preferito dagli uomini del campo. Mai nel deserto si era vista una cosa simile. Pi che un ricercatore Wild aveva laria di essere uno di quei rampanti calcolatori umani che da un fresco grande ufficio tutto cristalli di una qualsiasi citt europea, giapponese o americana riuscendo a parlare con un numero indefinito di telefoni, seguono giornalmente landamento delle borse mondiali. Il tutto era assolutamente voluto dal bizzarro ingegnere, amava sbalordire i suoi interlocutori con questi travestimenti che nulla avevano a che fare con il suo vero lavoro; un tipo strano Wild. Poco distante un sottile fascio di fibre ottiche scendeva per centinaia di metri sotto il deserto per collegarsi ad una sfera in materiale plastico grande quanto unarancia, dentro la sfera otto micro strumenti disposti a raggiera stavano penetrando e monitorando uno dei pi grandi giacimenti della compagnia : il dispositivo ideato da Wild sfruttava un sistema di misurazione molto simile al pi evoluto apparato di risonanza magnetica, mano a mano che veniva lentamente calato nel pozzo, affettava, sezionava gli spazi ed inviava in superficie dei precisi dati topografici e telemetrici; trasformati da un computer, in tempo reale, in un diagramma tridimensionale della cavit. I disegni che apparivano sugli schermi di fronte a Wild erano nitidi, di un bel verde fluorescente, il riverbero dei monitors dava uninconsueta colorazione al viso degli uomini pi vicini agli schermi luminosi ; accanto a Wild sedevano Nick Brown, Presidente della Compagnia, Timoty Doson sottosegretario al ministero dellindustria degli Stati Uniti dAmerica, lo Sceicco Kahled Argedo con parte del suo staff ed una piccola folla di curiosi, tecnici ed ingegneri. Tutti avevano gli occhi fissi sui monitors da diciassette pollici. Denny Wild sapeva che i presenti attendevano una sua dichiarazione : si sistem il gemello doro al polsino sinistro e schiar la voce con un colpo di tosse. Signori disse, armeggiando nervosamente sulla tastiera e senza mai togliere lo sguardo dagli schermi. Quello che state osservando, il risultato tecnologicamente pi avanzato che sia mai stato possibile attuare nello specifico campo del sostegno alla ricerca petrolifera. Finalmente riusciamo a vedere, con assoluta precisione quanto luomo, sino a poche ore fa, aveva solo potuto immaginare. Lapparato da me realizzato e messo a punto, come vedete, sta funzionando alla perfezione, abbiamo una visione tridimensionale di uno dei pi grandi giacimenti al mondo, ne conosciamo la profondit e la telemetria ci consente di avere le esatte dimensioni di ci che stiamo osservando, per spiegarvelo con altre parole vediamo esattamente quello che vedrebbero un gran numero di telecamere se solo laggi ci fosse luce a sufficienza e se tutti gli spazi vuoti si potessero considerare una sola cosa, non una spugna. Quello che tutti stavano guardando ed i precisi calcoli del vuoto per pieno non era nientaltro che il nulla, i contorni disegnati del vuoto pi desolante. Un'enorme spugna densa di gas, non vi era pi traccia del prezioso greggio. La compagnia aveva richiesto lintervento di Wild perch da quel pozzo, considerato un

tempo uno dei pi grandi del pianeta, - nonostante tutta una serie di trivellazioni pi profonde - non usciva quasi pi nulla, poco greggio la cui pressione andava sempre pi diminuendo. Signori, quella che state osservando, ammesso di poterla considerare una scatola pressoch vuota una cosina grande pi o meno quanto Long Island, il suo spessore medio di 2500 metri, sicuramente laggi, da qualche parte c ancora qualche milione di barili di greggio, ma... E qui Wild fece una lunga pausa che tenne tutti col fiato sospeso, andarlo a pescare significherebbe investire qualche miliardo e vi dir, in tutta sincerit, che non ne vale assolutamente la pena. Il gas, il gas che non le mai piaciuto, caro Sceicco ancora tanto, ma per tirarlo fuori tra qualche mese ci vorr il pi potente dei pompini mai fatti in Arabia, cosa che sconsiglio molto vivamente. Questo tutto signori. Le battute di spirito di Wild non avevano fatto altro che deprimere maggiormente tutti i presenti. Rischio sismico ? Crollo della volta ? disse qualcuno. Ancora da valutare rispose Wild, sapete anche voi qual la differenza tra una spugna vuota ed una piena, sapete anche che sino a che la pressione esterna rimane inferiore a quella interna non dovrebbe succedere nulla ma se dovesse accadere che questo delicato equilibrio di pressioni sballi o qualcosa del genere.bene mi auguro solo di non essere qui quando un giorno tutto andr di sotto, potrebbe crearsi una depressione di tale grandezza da fare sprofondare sotto il livello del mare una porzione di terreno grande quanto unintera nazione,... mi sono spiegato ? Provate solo a pensare a cosa farebbe lo spostamento daria in superficie e di quanto diminuirebbe lo spessore dellaria respirabile. Arrivederci Signori Wild aveva decine di altri appuntamenti sparsi un po in tutto il mondo. Largomento, sempre pi frequente, ovunque lo stesso. NEW YORK un anno dopo. Il sindaco Giuliani Jr. guardava il traffico sottostante da una finestra del 28 piano del suo nuovo ufficio in Trump Tower, fuori dalla finestra sospeso a quasi novanta metri daltezza un pellerossa addetto alla pulizia dei vetri si stava sistemando il giubbino magnetico salvavita, un attrezzo che funzionava benissimo e molto sicuro inventato da un pellettiere Italiano che chiss come mai aveva la mania della sicurezza nel lavoro ; si trattava di due grossi magneti (uno sul petto e laltro a centro schiena) che entravano in funzione attivati da potenti micro batterie al litio; un microchip collegato ad un altimetro elettronico sorvegliavano loperaio dallinterno del cinturone. In caso di caduta laltimetro attivava un allarme, il microchip comandava laccensione dei magneti e loperaio senza farsi troppo male si appiccicava alla parete esterna del grattacielo in attesa di soccorso. Capitava abbastanza spesso di vedere operai stranamente appiccicati ai grattacieli; quasi sempre si scopriva che non erano pellerossa. Nelle mani di Giuliani il solito sigaro Cohiba robusto si consumava ben trattenuto in triplice appoggio, pollice-medio e con lindice a gancio posto sopra il cilindro di tabacco nella migliore tradizione cubana, una lunga porzione di cenere compatta sfidava ogni regola della legge di gravit, alle spalle del Sindaco era riunito lo staff dellazienda

municipale, una ventina di persone in tutto molti dei quali attendevano con ansia che la cenere cadesse a terra. Le innumerevoli sfide con la cenere del sigaro avevano visto nel passato, al primo posto assoluto Sir Winston Churchill; riusciva a galvanizzare lintero parlamento Inglese con delle porzioni di cenere la cui lunghezza e dimensione rasentava linverosimile; tutti si aspettavano la clamorosa caduta ma mai nessuno ebbe il piacere di vederla. Il vecchio statista che diede il suo nome al pi celebre formato di sigari divenne famoso anche per questo aneddoto. Da allora grandi sfide contro la gravit vedono impegnati fumatori pi o meno incalliti in tutti i cigar bar del pianeta terra. Giuliani Jr. figlio darte si era conquistato il posto di sindaco pi per meriti ereditati dal padre che per le proprie capacit effettive. Un carattere sostanzialmente diverso da quello del genitore, pi arrivista, pi amante del rischio, ed anche pi propenso alla corruzione. Ai cittadini di New York sostanzialmente andava bene ma non lo stimavano come avevano stimato suo padre. Limponente ufficio era disposto su di un intero piano; dalle grandi vetrate leggermente affumicate si vedevano a sinistra le guglie di St. Patrick, di fronte la quinta in tutto il suo rinnovato splendore e a destra, poco distante, langolo sud ovest del Central Park ed uno scorcio dellimponente ingresso del Plaza. Si gir verso di loro inarcando le sopracciglia in senso di sorpresa e disse: Adesso mi dite che dobbiamo pensarci ? Ora, dopo dieci anni di battaglie, volute da noi tutti, mi venite a dire che D O B B I A M O P E N S A R C I ? Abbiamo fatto della raccolta differenziata il tema portante delle ultime elezioni ed ora, miseria ladra, arrivate qui il luned mattina, belli freschi e sbarbati a dirmi che dobbiamo pensarci ? Signori, io non sono un mago, sono solo il sindaco, VOI, dico VOI ci dovete pensare. Siete o non siete uno staff efficiente? Li volete i voti dei vostri amati cittadini? La grande mela ha il baco? Eliminatelo! Da parte mia ho fatto di tutto per ottenere spazi, discariche, ho regalato magma a tutte le aziende produttrici di fertilizzanti, ho mandato in malora qualche centinaio di proprietari terrieri espropriandogli ettari su ettari, sono costantemente bersagliato dagli ecologisti e Voi oggi, brutti figli di buona donna, arrivate nel mio ufficio e mi dite candidamente che ci devo pensare ? No signori, io vi mando tutti a marcire in mezzo al magma, vi sporcherete i bei vestitini ma il problema, il magma, tutta quella merda ora ve la bevete, ve la mettete negli armadi a casa, in cantina dove cazzo volete, PENSATECI per Dio. Queste sfuriate di Giuliani erano ultimamente sempre pi frequenti. Ecologia, una parola che negli anni 90 dava i brividi, il buco nellozono, la crisi energetica, il traffico, gli homeless, le prostitute e i tossico dipendenti, la delinquenza minorile e chi pi ne ha ne metta erano stati il cavallo di battaglia dei Giuliani; Manhattan rivoltata come un calzino, una operazione di pulizia che aveva ridato lustro alla citt cominciando dalla famigerata quarantaduesima strada, quasi tutto risolto, un grande successo, una copertina del Times e ben otto pagine su Newsweek, premiazioni e riconoscimenti.

Gi dal 1999 il fattore ecologia aveva messo tutti daccordo : primaria ed assoluta importanza. Lentrata nel terzo millennio avrebbe dovuto essere sotto linsegna Save the World Gli esperimenti europei avevano dato ottimi risultati. Il sistema della raccolta differenziata consentiva di riciclare una imponente parte dei rifiuti. Gli studi degli scienziati, applicati alla lettera, avevano perfezionato il sistema, una imponente campagna pubblicitaria convinto i cittadini, i quali, con diligenza, osservavano le regole. A New York stranamente lo stimolo pi deciso era arrivato dalla cittadinanza partendo dai quartieri pi poveri. La spiegazione divenne facile da intuire : questi quartieri erano mal serviti dallazienda di nettezza urbana, producevano una gran massa di rifiuti che venivano gi in parte riciclati dai barboni, dai senza tetto, dagli animali randagi, nulla veniva buttato via se poteva ancora servire a qualcuno, per cibarsi, per vestirsi, per costruirsi una casa di cartone o pi semplicemente per guadagnare qualche dollaro andando a vendere carta, plastica, ferro, circuiti stampati, vetro o giocattoli usati. I gruppi di ecologisti residenti nei quartieri avevano fatto il resto, avevano convinto la popolazione alluso della raccolta differenziata, una bella trovata anche per i barboni che non dovevano pi rovistare tra rifiuti di ogni tipo per trovare ci che cercavano. Ora bastava individuare il giusto colore dei contenitori e si andava a colpo sicuro. Dopo qualche anno, anche nei quartieri pi ricchi, anche a Manhattan, cominciando quasi per divertimento, tutti si abituarono alla raccolta differenziata, da molti era considerata una cosa snob, da altri molto trendy. Un grande aiuto fu dato dai testimonials che Giuliani aveva coinvolto a suon di dollari pubblici. Le tv mandavano in onda lanzianaYoko Ono che al mattino presto scendeva in strada con quattro bei sacchetti colorati, oppure un rampollo della famiglia Trump che con cipiglio raccoglieva un foglio di carata da terra per deposi tarlo nellapposito contenitore e cos via. Funzionava, funzionava tutto e bene, e le azioni di Giuliani e del suo staff salivano alle stelle. Il modello fu presto imitato da tutti. Pareva proprio che la coscienza di ogni cittadino americano si fosse finalmente messa a funzionare. Un esempio seguito dal resto del mondo. Ma allora cosa non andava ? Perch Giuliani era ossessionato dal liquid magma ? Il sistema della raccolta differenziata funzionava benissimo : carta, plastica, vetro, ferro, legno e tutta una serie di altri materiali venivano ormai raccolti e riciclati con grande facilit. Alle discariche del solido arrivavano ormai solo pochi e controllatissimi rifiuti catalogati come speciali ma non davano alcuna preoccupazione anche grazie alla recente istituzione di un comitato di controllo, - comitato nel quale, voluti dal governo, militavano ecologisti e scienziati di grande fama, al di sopra di ogni sospetto -.Tutto il potenziale rifiuto tossico veniva catalogato, messo da parte, inviato alla EWS di Denver che provvedeva al loro invio cosmico dove giaceva in attesa di qualche nuova scoperta scientifica che permettesse la loro distruzione o il loro riutilizzo.

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Tutto il resto diventava liquid magma, come ? Nelle abitazioni, nelle fabbriche, nei grandi alberghi, nei ristoranti, ovunque tutto finiva nella ormai celebre rete gialla. La rete gialla non era nientaltro che un nuovo sistema di tubazioni, collocate in un primo momento in parallelo a quelle fognarie ed in seguito in loro sostituzione. In queste tubazioni confluiva tutto il resto, una massa di migliaia di metri cubi di rifiuti biodegradabili triturati e ridotti in poltiglia ed acqua,. Non esistevano quasi pi elettrodomestici ad acqua, tipo lavatrici o lavastoviglie che non fossero muniti di un sistema depurante autonomo. Alla rete gialla erano stati ovviamente collegati anche tutti gli scarichi fognari del biologico in altre parole tutti i water cittadini scaricavano nel giallo. Una imponente campagna di sensibilizzazione aveva convinto i cittadini ad usare il water solo per luso a cui era destinato e non fu facile condizionare tutti, si fece prima ad inventare preservativi biodegradabili cos come degradabili in acqua erano ormai in nuovi imballaggi che avevano sostituito il vecchio cellophane che a convincere milioni di persone a non buttarli nel water, per non parlare di oggetti che apparentemente nessuno si sarebbe mai sognato di buttare nel vaso ma che regolarmente venivano ritrovati nelle griglie di filtraggio. Il sistema giallo era costato molto denaro ma, soprattutto dopo i primi collaudi funzionava in maniera egregia, veniva anche usato come scambiatore di calore e forniva una discreta dose di tepore di base agli edifici pubblici. Park Avenue - la pi prestigiosa strada di Manhattan- era intieramente illuminata con lenergia prodotta da micro turbine alimentate dallo scorrere del flusso giallo nel suo immediato sottosuolo. Sheet river cos lo chiamavano intere trib di homeless che vivevano sotto Manhattan e si riscaldavano dormendo a cavalcioni delle grandi tubazioni gialle. Quindi il giallo inteso anche come grande intervento nel sociale una vera fortuna per Giuliani. Dove finiva il giallo ?. Un vero e proprio fiume di magma , usciva dalle grandi citt convogliato in enormi tubazioni, poi in canali a cielo aperto; grandi centri o bacini di raccolta provvedevano alla lavorazione ed allo stoccaggio dei derivati. La lavorazione consisteva nella completa disidratazione e liofilizzazione del prodotto, le acque derivanti ritornavano in natura, il farinaceo che se ne otteneva veniva compresso in pani da cinquanta chilogrammi, additivato con degli integratori stabilizzanti e se ne ricavava un ottimo fertilizzante, i primi tempi venduto a buon prezzo agli agricoltori, poi, con il passare degli anni ceduto gratuitamente. Ma allora cosa non funzionava ? Apparentemente nulla. In verit lafflusso di magma liquido era tale e tanto che presto si dovette ricorrere a bacini di raccolta sempre pi grandi, espropriando lotti di terreno sempre pi vasti. Riempiendo migliaia di vecchie cisterne, canali prosciugati, insomma tutto quanto potesse contenere senza grandi problemi una sempre pi imponente massa di magma. Il ciclo di disidratazione lavorava 24 ore su 24 assorbendo solo un misero 25% dellintera produzione, il resto si stoccava. Dalle cisterne si ricavava dellottimo biogas, ma si disperdeva nellatmosfera perch non interessava a nessuno acquistarlo ; si

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era persino ipotizzato di usarlo nel teleriscaldamento ma i costi di realizzazione di una rete di distribuzione erano troppo alti. Quello del magma, stava divenendo un grande problema, i bacini di raccolta, maleodoranti erano stracolmi, si decentrava sempre maggiormente non senza gravi e continui espropri, si arriv persino allacquisizione di terreni agricoli, le ruspe addette alla creazione di depressioni artificiali lavoravano giorno e notte, lossessione del liquid magma non faceva dormire Giuliani ed il suo staff e, ben presto questo problema invest anche il resto del mondo. FONTE BOA Amazzonia. Il professor Krieger dellUnivesit di Los Angeles accompagnava un gruppo di ricercatori, tra loro il vecchio Sting, un ex cantante. Per capire il perch di tutto ci dobbiamo risalire a qualche milione di anni fa, quand o la piattaforma africana e quella sudamericana erano unite. Prima che le due grandi placche continentali si allontanassero luna dallaltra i fiumi Niger e Rio delle Amazzoni erano probabilmente un unico immenso e lunghissimo bacino fluviale. Avvenuto il distacco il Niger trov un naturale sbocco al mare mentre il Rio delle Amazzoni cominci a formare un immmenso mare interno. Nei millenni il salire del livello delle acque finalmente trov una via duscita verso lAtlantico scavandosi un vero e proprio alveo cos il mare interno cominci gradatamente a ritirarsi. Il grande Rio delle Amazzoni rientr molto lentamente in quello che ora il naturale alveo lasciando sul terreno un sottile strato di limo. Il pantanal brasiliano qualcosa di molto simile disse una giovane scienziata. vero rispose Krieger. Soggiunse: ricordate le esondazioni del Nilo ? il fertile terreno che si lasciava dietro ? Pi o meno la stessa cosa. Qui sotto, sotto questo sottile strato di humus non c nientaltro che deserto, come in Africa. Vedete ? Solo pochi centimetri di spessore. Il grande lavoro lo fanno il sole e la volta la volta della foresta amazzonica . Oggi una bella giornata, siamo fortunati. Guardate tra i rami pi alti il grande ammasso di nuvole, sopra le vostre teste...... Il bacino delle Amazzoni, la foresta e la grandissima produzione di vapore acqueo, sono i veri responsabili dellandamento del clima di tutto il globo. Ricordate i problemi connessi al disboscamento ? il Ninjo ? Lultima grande conferenza mondiale ha finalmente scongiurato il pericolo di disboscamento. Avremmo rischiato la desertificazione, un Sahara occidentale, la sicura fine dellesistenza umana su questo pianeta. Guardate quante nuvole..... guardate, sono cariche di pioggia, ricordatevi Signori.... dal delicatissimo equilibrio di questo sistema dipende il futuro della terra. Guardate, ....guardate quelle nuvole, sono una immensa e preziosissima massa di ricchezza che tra non molto si scaricher sul mondo. Il Professor Krieger si incammin per un sentiero seguito dal gruppo dei ricercatori : Ora andiamo a visitare un antico villaggio Indio,....si sono estinti...ma abbiamo conservato un gran numero di reperti.... Mentre Sting visibilmente commosso,

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incamminandosi scuoteva la testa, la voce del professore andava svanendo coperta cal canto degli uccelli e dalle urla delle scimmie, ricominciava a piovere.

NEW YORK, Queens. Manhattan ed il resto della grande mela era servita da quattro imponenti centrali termoelettriche. Il prorompente seno di Lilian McMillan, una giovane dirigente della centrale numero tre, sussultava per i colpi sempre pi frequenti che provenivano dal suo basso ventre. Il suo giovane stallone nero si lasciava cavalcare assecondando con poderosi colpi di reni la furia della rossa amazzone. Lei, le braccia allindietro, si teneva in equilibrio appoggiando le mani sulle ginocchia di lui, mugolava dal piacere calandosi con vigore su di un pene le cui dimensioni avrebbe impensierito la pi incallita meretrice del Bronx; non certo Lilian McMillan che era prossima allorgasmo, il telefono sul comodino squillava da almeno un minuto ma nessuno dei due pareva farci caso. Latletico partner di Lilian venne con una serie inequivocabile di rantoli subito seguiti dallansimare di lei, quasi nello stesso istante. Con voce tremante il pi sexy dei pronto fece capire al tecnico dallaltro capo del filo che il momento era quantomai inopportuno. Dottoressa McMillan, mi dispiace disturbarla. Non importa Mark, vieni al dunque, ma augurati che il motivo della tua telefonata sia allaltezza dellora della notte e.... del momento si lasci sfuggire. Un sorrisetto ironico apparve sul viso di Mark Jones, il tecnico di guardia, pens : stai a vedere che lho chiamata proprio nel bel mezzo di una scopata Abbiamo un calo di energia del 40%, le turbine andranno in blocco Non dire stronzate tuon Lilian, sar come al solito solo la strumentazione, hai controllato i dati in uscita ? Hai dato un colpetto col dito ai manometri? Chiss quando installeranno la nuova strumentazione. Si dottoressa, le sembrer strano ma stiamo buttando fuori solo il 60%, ed ora anche dalla centrale 2 mi dicono che stanno andando in overdose, dottoressa, venga qui subito. Lilian diede un tenero bacio al suo ospite, aspettami gli disse, faccio in un attimo . Tenne indosso le calze auto reggenti nere, si infil una tuta da ginnastica ed usc nel freddo umido della notte Newyorkese. Non avrebbe fatto ritorno a casa molto presto. La McMillan giunse alla centrale dopo circa 20 minuti, il parcheggio dei tecnici addetti era stracolmo, ferm la sua vecchia Corvette gialla di fronte allentrata e con un sorriso lanci le chiavi alla guardia di turno : Scusami Bobby, sono di fretta...pensa tu alla mia auto.

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Questa notte tutti sono di fretta dottoressa Lilian, cosa succede ? Non mi risulta che gli Yankees abbiano gi vinto il campionato Non gli rispose e sal di corsa alla sala di controllo. Dove cazzo eri ? Cosa cazzo stavi facendo ? Sei in ritardo, cazzo, Lilian. Quando servi dove cazzo sei ? Questo fu il benvenuto a Lilian da parte del direttore della centrale, un ometto piccolo e rotondo, scapolo ed ex dirigente di banca che puzzava di sudore per trecentosessantacinque giorni allanno e che non a vendo un dente sano disponeva di unaltra arma letale; a meno di un metro il suo fiato faceva perdere i sensi. Oltretutto, da buon bancario il suo Q.I. era appena sufficiente. Nulla di umano per Lilian che si limit ad inviargli unocchiataccia ed un inequivocabile gesto con la mano. stai al tuo posto e taci, piccolo stronzo puzzolente pens. Gli strumenti parlavano chiaro, un calo del 40% senza alcun apparente motivo. Chiama la altre centrali, avvisali che andiamo in blocco per ragioni di sicurezza ; mi servono non meno di due ore ; avvisate tutti, polizia, ospedali, vigili del fuoco e municipio, fate uscire le squadre di pronto intervento anche se non credo che a questora ci sia molta gente in ascensore o nei caveaux delle banche. Allertate la protezione civile. Due ore, mi servono due ore. Una voce dal fondo della sala disse : Dottoressa.....abbiamo altre due centrali nelle stesse condizioni, la Bronx in overdose deve fermare, restiamo senza energia per due ore....tutta New York Cazzo, cazzo, cazzo, come possibile ? tuon il direttore in preda ad una personalissima forma di panico che con un evidente eccesso di sudorazione provoc laccensione automatica del depuratore daria sospeso sulla sua scrivania. Il primo quartiere a restare al buio fu proprio il Queens, nel pieno della notte. Poi Brooklin e poi Manhattan, i potenti fari che illuminavano dazzurro gli ultimi piani dellEmpire State Building si spensero seguiti dal classico acuto sibilo del gas che andava raffreddandosi rapidamente. Non meno di undici convogli della metropolitana fermi sottoterra. Per fortuna molti generatori autonomi presero a funzionare dando un minimo di energia a chi proprio non ne poteva fare a meno; ospedali, commissariati, banche e celle frigorifere. Wilson, Brown e Slotkin tre operai della centrale stavano risalendo di corsa i quattrocento gradini di metallo che li separavano dalla sommit della grande cisterna, a non meno di settanta metri daltezza. La loro salita, sempre pi affannosa, era accompagnata da una serie infinita di improperi e bestemmie. Anche loro erano stati svegliati nel pieno della notte. Ma io ti dico disse Brown ansimando, questi cazzoni si svegliano di notte e decidono di farti scalare lEverest per controllare i livelli, ma dico io...porca puttana. Non sprecare fiato Brown, altrimenti in cima non ci arrivi e paghi da bere rispose Wilson. Slotkin, il pi anziano dei tre disse : Siamo senza energia, gli strumenti non funzionano, i livelli vanno verificati e chi ci va di mezzo ? Noi cazzo ! Lultima volta che sono salito in cima a questo panettone stato due anni fa....porca troia... questa cazzo di cisterna maledetta e dicendo ci diede una martellata alla parete dacciaio alla sua sinistra. I tre

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si fermarono di colpo. Leco della botta fu cos forte di tale intensit e sonorit che si sent in tutta la centrale, un grande immenso GONG. I tre operai, fermi a cinquanta metri daltezza ripresero fiato e scoppiarono a ridere, si piegavano in due dal ridere : Manutenzioneeeee..... signori della manutenzioneeee... chiamava ad alta voce Brown ; Rifornimentiiii...... signori dei rifornimentiiiii... gli faceva eco Wilson ; Mettetevi a novanta gradiiii.... pronti per prenderlo in culoooo grid Slotkin portandosi le mani ai lati della bocca per farsi sentire meglio. Alla radio della sala operativa un gracchiante : Siamo rimasti senza benzina fu accolto da una trentina di persone gi in evidente stato di agitazione, trenta bocche spalancate in senso di sorpresa. Era successo, i telefoni cominciarono a squillare e il Direttore della centrale ebbe un collasso nervoso ma nessuno osava avvicinarsi alla sua postazione; qualcuno chiam un infermiere. Lilian sorrise e si sedette in poltrona sfinita. Perlomeno non colpa mia, cazzoni deficienti pens. La citt di New York ebbe di nuovo tutta la sua energia il mattino presto, danni abbastanza ingenti: non uscirono i quotidiani e diciotto puerpere partorirono dentro vari ascensori, cinque gli anziani morti di paura e 2120 i furti con scasso, i soliti sei omicidi divennero 14, 981 interventi dei vigili del fuoco, 130.000 telefonate allazienda elettrica, 500 computers in tilt a Wall Street, un incalcolabile numero di addetti alla pulizia dei vetri sospesi nel vuoto su vari grattacieli, 19 convogli della metropolitana distrutti dai vandali e dai passeggeri in preda al panico, due rosticcieri cinesi feriti a coltellate dai clienti che, al lume di candela, attendevano invano Wan Tong fritti.. Nei sei mesi successivi seguirono altri black out: a Los Angeles, a Tokyo, Milano, Francoforte e Singapore. Il motivo ? sempre lo stesso. WASHINGTON D.C. Nella sala ovale della Casa Bianca era riunito lo staff dei fedelissimi del Presidente per una riunione non ufficiale. Compriamo ! luomo pi potente del mondo buffamente abbigliato da golfista, aveva una visione semplicistica della questione. Compriamo,... fino ad oggi abbiamo acquistato il greggio, gli Arabi bluffano e dicono che non ne hanno pi ? Che costa tanto?... Compriamolo altrove, semplice Dai Russi, nel mare del nord, in Cina.....Iran, Irak dove cavolo vogliamo? Non sarebbe pi semplice aprire finalmente i rubinetti Texani ? disse uno dei presenti. Non se ne parla neppure, quello il nostro tesoro e non si tocca....lo venderemo a carissimo prezzo....quello....nel caso... Il governatore del Texas : Ammesso e non concesso che non ci serva Il Presidente gli lanci unocchiataccia. Compriamolo dove costa meno, compriamolo facendo degli scambi....anzi, scambiamolo ribad il Presidente.

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Un grande sorriso apparve sul faccione del generale Kroydon, centotrenta chili di capo di Stato Maggiore. Joshua Kroydon ex comandante SEAL, ex marine ed ex veterano della guerra del golfo era luomo pi vicino al Presidente. Il suo stato di servizio no n aveva bisogno di commenti, assolutamente perfetto sotto ogni punto di vista. Un omone di circa sessantanni che amava sopra ogni cosa lAmerica, il suo Presidente e non ultima la sua divisa con limponente parata di gradi militari, campagne e quantaltro che si ammassavano in una variopinta schiera di nastrini colorati sul suo petto. Kroydon aveva da sempre invidiato i suoi colleghi Russi che, in quanto a far sfoggio di medaglie e nastrini erano di gran lunga pi bravi, ma da quando il generale era stato nominato capo di Stato Maggiore molte regole in merito allaspetto delle alte uniformi erano cambiate per la gioia degli occhi di Kroydon e per la rabbia delle molte mogli degli alti ufficiali impegnate quasi giornalmente ad agghindare le divise dei rispettivi mariti. Kroydon, sposato e con quattro grasse figlie era un capo di Stato Maggiore ormai quasi totalmente politicizzato, al contrario dei suoi seppur illustri predecessori egli amava molto di pi starsene alla Casa Bianca piuttosto che al Norad, preferiva il comodissimo Air Force One ai jet tattici dellesercito. Per fare ci aveva dovuto conquistarsi la totale fiducia del suo unico capo e, ovviamente mettersi a disposizione uno staff di ufficiali di assoluta fedelt. Non fu difficile fare entrambe le cose, il Presidente infatti lo adorava per due motivi: Kroydon, suo ex compagno darmi e di stanza a West Point aveva quasi rischiato lespulsione dallaccademia per avere coperto una sua fuga damore con la donna che sarebbe poi divenuta la First Lady; una storia mai resa pubblica. Pi recentemente il generalone aveva di nuovo coperto una sua fuga molto meno damore ma molto di pi sesso in occasione dellultima campagna elettorale; era quindi per il Presidente un uomo perfetto, Stato e famiglia da buon americano per gli eventi ufficiali ed un vero complice per tutto ci che di ufficiale non aveva niente a che fare. Il compenso per questo tipo di servizi era costato una fortuna ai contribuenti americani, una sala chiamata Norad two era stata approntata nei sotterranei della Casa Bianca e da l Kroydon espletava ogni dovere di tipo militare, cos, senza allontanarsi dal quel mondo nel quale si sentiva a suo agio. Il mondo dei super potenti come amava chiamarli. Facciamo degli scambi Signor Presidente.... facciamo degli scambi e teniamoci il Texas bello pieno e con i rubinetti ben chiusi.... Tutti daccordo ...Ho una gara di golf con il mio vice e... non voglio perdere.....arrivederci Il Presidente degli Stati Uniti dAmerica aveva cos liquidato tutto il suo staff e da dentro un largo paio di pantaloni a quadretti bianchi e rossi cominci a muovere verso il patio dove un marine lo aspettava a bordo di una classica automobilina elettrica scoperta. In fondo alla sala il Governatore dello Stato di New York avrebbe voluto parlargli del problema dello stoccaggio del magma ma non ne ebbe il tempo ne il coraggio. Il Presidente aveva una grande riserva di greggio in casa aveva potere, denaro e merce di scambio, aveva Kroydon e ..una gran voglia di giocare a golf...che altro poteva impensierirlo.

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I media non calcarono troppo la mano, sapevano dellodio degli Americani verso gli Arabi dato da dipendenza petrolifera e conoscevano sin troppo bene le ire del capo ufficio stampa della Casa Bianca per metterselo contro. La cosa, il problema per gli Americani non sussisteva. Presto tutto sarebbe rientrato nella normalit. Nel giro di poche settimane a Wall Street si constat un lievissimo ribasso delle azioni delle maggiori compagnie petrolifere ed un consistente rialzo dei titoli di aziende che avevano a che fare con lindustria bellica. Anche gli Arabi stavano dando fondo alle riserve, riserve di denaro, oro, petrodollari dai loro immensi forzieri, compravano greggio a basso costo e lo rivendevano. Da un paese del terzo mondo era relativamente facile avere greggio in cambio di oro e dollari ; di certo non andavano dallamicone del Brunei che stava facendo affari doro con gli Yankees. Allinsaputa di molti, gli scambi del Presidente cominciarono a produrre il loro effetto, con gran gioia dei capi di stato dei paesi sino ad allora soggetti al pi costrittivo embargo. Grandi scambi commerciali con Russia e Cina non facevano altro che rafforzare e consolidare una eclatante politica estera condivisa da tutto il congresso. Pochi o quasi nessuno avrebbe potuto immaginare che solo nel giro di pochi mesi il prezzo del greggio sarebbe salito alle stelle. Ci avvenne, e prima ancora che il Presidente decidesse di aprire segretamente i rubinetti Texani, per la prima volta nella storia degli Stati Uniti dAmerica il prezzo del carburante per auto sal di qualche centesimo al gallone , tanto quanto quasi bast per scatenare una violentissima reazione da parte dei cittadini. Da sempre, negli Stati Uniti, il prezzo della benzina era intoccabile. Gli americani riscoprivano bus e treno ma i disagi erano tali e tanti che ben presto molti decisero di digerire il rospo del prezzo del carburante tornando ad usare lauto ma con pi parsimonia. Non usare lauto negli Stati Uniti dAmerica significava comunque dare una mazzata alleconomia interna. Con lapertura segreta dei rubinetti texani lallarme rientr immediatamente. Nessuno oltre al Presidente e a Kroydon sapeva che i tanto amati pozzi Texani avevano ormai cominciato ad erogare milioni di barili di greggio. Lapertura dei rubinetti era avvenuta appunto molto segretamente, lattento generale teneva in pugno una ristretta cerchia di collaboratori che dal profondo sud, con i favori Presidenziali che avevano ricevuto si sarebbero guardati bene dal diffondere la notizia. Mafia e Cia erano del tutto alloscuro della pi grande truffa energetica degli ultimi 50 anni. Non potevano immaginare che il segreto avvio delle centrali nucleari fosse una colossale messa in scena del Presidente per coprire la vera fuga di energia interna. E poi, per Cia e Mafia una inaspettata ripresa delluso di materiali radioattivi non faceva che piacere, finalmente avrebbero potuto riprendere delle vecchie trattative con i paesi ex sovietici e del Medio Oriente sfruttando un naturale aumento del commercio. Il Generale Croydon era stato convinto dal Presidente in persona : questa apertura di rubinetti sarebbe stata del tutto temporanea... solo un lieve calo di pressione si doveva

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solo attendere lesito di una trattativa antartica, lo sblocco di un vecchio patto di non sfruttamento e poi il tutto sarebbe tornato allassoluta normalit. Quasi nessuno era al corrente di tutto ci..... Quasi nessuno. AUSTIN, TEXAS. Camicia bianca a maniche corte e le classiche penne Cross nel taschino, lingegner Peter Lloyd, stava seduto dietro la sua scrivania in uno degli uffici decentrati del quartier generale della Texan Gas Corporation Ltd., era impiegato da quindici anni e si occupava di amministrazione. Non lamministrazione della Compagnia ma pi semplicemente lamministrazione del gruppo di uffici tecnici, manutenzione ordinaria, materiali duso per copiatrici e fax, ricambi per computers, bollette telefoniche, elettriche eccetera, spulciava fatture, riceveva ordinazioni di ogni genere dagli altri uffici della compagnia, catalogava ed archiviava documenti di ordinaria amministrazione. Un ingegnere quarantenne che faceva limpiegato era ormai una cosa normale. Un amico di Peter chirurgo, laureato a Huston, faceva il commesso viaggiatore ed anche Barbara, sua moglie, dopo due masters ad Harvard non aveva trovato di meglio che un posto come insegnante del dopo scuola nellistituto per bambini del quartiere, al pomeriggio e solo per tre giorni la settimana. Uscivano belle teste sopra, in alto, dalluniversit, ma mancava forza lavoro sotto, in basso, quindi le belle teste da sopra sarebbero dovute scendere a lavorare sotto; gli economisti americani dibattevano da anni il tema e qualcuno, pi di qualcuno rimpiangeva senza troppo ritegno i bei tempi della schiavit; quelli si che andavano bene,..sotto. Molti ipotizzavano larrivo di extraterrestri non troppo intelligenti da adoperare sotto, una strana teoria sullinversione della colonizzazione interplanetaria. Se arrivano perch hanno bisogno di qualcosa, se hanno bisogno di qualcosa che noi possediamo la potremmo cedere in cambio di lavoro..veramente una buffa teoria. Peter non aveva molti amici ; qualche suo collega ed un gruppo di tecnici specializzati impegnati in ruoli ben pi interessanti del suo, gente che girava il mondo, che perlomeno poteva vantarsi di avere avuto un certo successo ma che, come molti alla Compagnia, comprendeva che Peter era solo stato sfortunato. Non era salito sul treno al momento giusto e si era dovuto accontentare. Capitava abbastanza spesso ai giovani laureati negli Stati Uniti dAmerica. Nonostante tutto Peter si accontentava del suo lavoro e del suo stipendio, era ormai integrato nel sistema ; credeva fermamente che in America avrebbe conservato la sua dignit di onesto lavoratore ed avrebbe condotto una vita serena con sua moglie, senza figli, con i classici 70.000 dollari allanno. Uno dei suoi pochi amici era Denny Wild, il piccolo uomo quello del sistema di misurazione volumi interni, uno che aveva fatto fortuna grazie alle sue invenzioni ma che non dimenticava, ogni tanto, di chiamare lamico Peter, quel giovane Peter che lo aveva a suo tempo aiutato a risolvere alcuni problemini telemetrici. Peter sapeva dei grandi vuoti spugnosi laggi nel deserto, ma non sapeva ancora quello che gli sarebbe accaduto in quella calda notte texana.

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Sadah YEMEN. Governato dai discendenti del grande sceicco Othman Hussein al-Fayed, rincantucciato in fondo alla penisola arabica, a sud dellArabia Saudita e a ovest dellOman, lo Yemen non aveva ricevuto le attenzioni che il mondo aveva dedicato ad altri stati del Medio Oriente pi ricchi di petrolio o periodicamente coinvolti in guerre regionali. Antica patria delle trib dellArabia meridionale, un tempo lo Yemen era un centro fiorente del commercio carovaniero che attraversava il Wadi Hadramaut e la citt di Shibam, dove i grattacieli in mattoni di fango venivano ricoperti di gesso per renderli impermeabili alla pioggia. Prima dellunificazione politica del 90 esistevano due Yemen: quello del Sud, colonia britannica fino al 67, aveva un regime di stampo marxista; quello del Nord, un tempo parte dellImpero ottomano, conservava uneconomia di mercato. Gli Yemeniti, maschi sembrerebbero un popolo molto violento, ci dovuto al fatto che viaggiano sempre armati. Il fucile, di solito un Kalashnikov, fa parte dellabbigliamento tipico del maschio dellaltopiano, insieme al copricapo di stoffa a quadretti, al pugnale ricurvo, lo jambiya e al camicione lungo fino ai piedi o alla gonna il futah che si drappeggia sui fianchi. Certo gli yemeniti hanno il grilletto facile, ma molto spesso con conseguenze meno devastanti di quanto si possa pensare. Insomma degli uomini dallaspetto burbero e da cattivoni ma sostanzialmente a quegli uomini piace fare solo un gran baccano. Le donne Yemenite solitamente bellissime furono da sempre allevate dalle loro madri con un unico scopo, conosciuto ormai da secoli. Essere il pi grande strumento di godimento per luomo, per il MASCHIO. Ben lo sapevano i gestori dei bordelli di tutti gli stati limitrofi, quelli in cui postriboli erano molto frequentati dalle pi svariate tipologie duomo, quindi Ford compreso. Si trovava per lappunto sdraiato in camera da letto di d ue deliziose amichette la cui et indefinibile poteva essere 16 come 25 anni, ma Ford non vi badava certo. Le due ragazze giocavano a fare le lesbichette, si stavano dolcemente trastullando in un classico sessantanove. Ford in piedi davanti al letto beveva birra Grolsh, masticava qat, (masticate qat era il passatempo preferito dagli yemeniti) e si masturbava lentamente in attesa del momento propizio. Al suo : Siete pronte bambole le due giovani rivolsero verso lalto i reciproci culetti e, baciandosi in bocca attesero che Ford cominciasse la sua performance. Nixon entr nella stanza e senza il minimo ritegno disse : Baldwin ti devo parlare.... molla le due trioiette, una cosa seria Henry, amico..... stavo quasi per....al diavolo arrivo subito Si rivest e raggiunse lamico in strada. Nella stanza le due ragazze guaivano dal dispiacere, erano venute meno alla loro missione. Roba da suicidio per una donna Yemenita, figuriamoci per due. Nixon era visibilmente preoccupato :

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Non ti pare strano Baldwin ? La Compagnia ci ha mandato qui nello Yemen per una serie di interventi per la Canadian Oxi con la quale, fra laltro, non sono mai stai in buoni rapporti. Doveva essere una cosa di pochi giorni ed invece siamo qui da settimane. Non che mi dispiaccia guadagnare senza lavorare. Appunto disse Ford, Scopare senza lavorare il massimo Non scherzare, questa mattina arrivato un telegramma, ci hanno messo a mezzo servizio Vorr dire che invece di scoparne due alla volta torner al tradizionale! Socio, io sarei dellidea di andare a sentire cosa pensano i nostri capi, non vorrei trovarmi col culo per terra Sono daccordo rispose Ford La risposta che ricevettero dai dirigenti non fu cos soddisfacente: E un semplice e del tutto temporaneo cambio di strategie, la pipe line arabica sostanzialmente a posto mentre qui nello Yemen c ancora parecchio lavoro per voi .Palle pensarono i due, Questi ci tengono lontani per nasconderci qualcosa . NEW YORK. A bordo di una ormai vecchia Town Car nera, il Sindaco Giuliani era fermo di fronte allingresso della centrale numero tre, gi nel profondo Queens. Ai confini della centrale le migliaia di tombe dei cimiteri pubblici non lo mettevano certo di buon umore; finalmente il grande cancello si apr e la guardia in divisa salut con un cenno lentrata del primo cittadino. Dai tempi del primo grande black out erano saltate molte teste in tutte e quattro le centrali. Lo scaricabarile dei vari dirigenti non aveva fatto altro che indispettire ancor maggiormente il magistrato che si occupava del caso. Con grande soddisfazione dei cittadini un breve processo per direttissima aveva messo da parte quasi tutto lo staff dirigente nonch tre delle cinque aziende fornitrici di carburante. Il Sindaco Giuliani non poteva immaginare che se il processo non si fosse chiuso velocemente probabilmente le responsabilit legate alle mancate forniture sarebbero salite molto pi su, sino al governo . Apparentemente la ragione dei mancati rifornimenti era stato solo un disguido di tipo burocratico. Ancora una volta quasi nessuno si stava accorgendo che laumento del prezzo al barile era solo ed unicamente legato al fatto che il dannato petrolio stava finendo. Tutti o quasi tutti interpretavano loperazione prezzo come una semplice speculazione. Palle. Giuliani entr nel piccolo ufficio del nuovo direttore. Mi scusi, forse ho sbagliato stanza, ..avevo un appuntamento con il Direttore Si accomodi signor Giuliani fu la secca risposta di Lilian McMillan. Una centrale elettrica non la Nimitz, ... la possono guidare anche le donne a Lilian piaceva il paragone con la grande portaerei, ma probabilmente Giuliani neppure sapeva cosera la vecchia Nimitz tantomeno chi fu il glorioso Ammiraglio Nimitz.

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In cosa posso esserle utile signor Sindaco ? A proposito, come vanno i suoi problemi con la linea gialla ? Leggo sui giornali che avete disguidi legati allo smaltimento, ma in questo caso, caro Sindaco, non la posso proprio aiutare per forse....qualche tonnellata di guano liquido ci potrebbe servire.... magari per concimare le aiuole qui fuori... Parlare di magma, di guano liquido faceva imbestialire il Sindaco e non solo lui. Proprio quella mattina i soci del Silver Creek Golf avevano sporto una pesante denuncia diretta alla pubblica amministrazione di Manhattan. La rottura di una condotta da quaranta pollici aveva inondato di puzzolente magma quattro delle diciotto buche di uno dei pi prestigiosi percorsi golfistici mai realizzati dal celebre architetto Trent Jones Jr. Un danno da 5 milioni di dollari ed ovviamente, tanto per stare in tema, una figura di magma per il Sindaco. Anche lei, come i suoi colleghi delle altre centrali avr ricevuto la sette sette - sette ? Questa domanda del Sindaco mise a disagio Lilian. Aveva ricevuto la circolare 777 ma, trattandosi di un piano a lungo termine non aveva dato molto peso alla questione. Un telegramma ricevuto stamani e che Lei ricever in giornata, ci comunica che lapplicazione di tutte le normative citate nella 777 dovranno essere operative in non pi di trenta giorni. Sono venuto qui per sapere come intende interpretare il documento ed operare su New York. Lilian sapeva che la 777 era una nuova normativa governativa che si riferiva allapplicazione di un sostanziale risparmio energetico tuttavia, per il momento non aveva la pi pallida idea di come mettere in atto un drastico risparmio dei consumi o quantomeno fare delle proposte decenti al primo Cittadino di New York.. Sindaco disse, mi dia ventiquattro ore di tempo, org anizzer una riunione con i direttori delle altre centrali per valutare al meglio ogni possibilit, dovr sentire tutti i tecnici e perlomeno assicurare allutenza ogni richiesta di energia diciamo di routine, sar da Lei a Manhattan domani alle dodici. Comunque grazie.... come vede anchio ora ho una bella rogna. Si congedarono in fretta e Lilian con il fascicolo 777 sottobraccio si mise in auto per tornare a casa. Nel breve tratto di highway che la separava dal suo cottage aveva gi elaborato nella mente un piano di attuazione, cos come lo aveva pensato poteva andare bene. A casa era attesa da ben altro business. Lilian McMillan, pur provenendo da una famiglia borghese, pur avendo ricevuto ogni sorta di istruzione ad alto livello, pur non essendole mai mancato il denaro, tanto quanto potesse bastare per assecondare ogni desiderio di una giovane e bella ragazza, aveva un piccolo vizio: si prostituiva, saltuariamente, per denaro, a casa sua. Non era sulla piazza, essa stessa sceglieva i suoi clienti, ma le piaceva talmente tanto fare la puttana che si giur che finch fosse rimasta giovane e bella lavrebbe fatto. Pochi sapevano che vivendo sola ed essendo molto carina si concedeva delle sane scopate ma nessuno sapeva che Lilian McMillan lo faceva per soldi. La scelta dei clienti avveniva in prima battuta a livello epidermico, - come nei cartoni animati, gli occhi di Lilian si trasformavano in rotolanti maiuscole esse con doppia barra,

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- al ristorante, in banca, oppure mentre faceva shopping da Bloomingdales quando incrociava lo sguardo di un tipo giusto e con tanti soldi. Con un semplice inequivocabile sorriso si faceva agganciare. Lilian era una puttana che non poneva limiti alla perversione pur di guadagnare e far godere i propri clienti, era lei che usava loro, lei e solo lei conduceva le danze. Unica regola ferrea : anche se in centrale di tipi giusti ce nerano pi duno, dallambiente di lavoro Lilian si era imposta di non avere clienti, pericoloso e troppo compromettente. Parcheggi come di consueto nel vialetto di fianco al box. Era cos stanca che a malapena riusc a trascinarsi sul divano e sfilarsi le scarpe. Si appoggi sprofondando nel soffice cuscino e appoggiando la testa si mise a fissare il soffitto. Cerc di liberare completamente la sua mente per riuscire ad assaporare al massimo la tranquillit della sua bella casa. Dopo pochi minuti pens che il modo migliore per rilassarsi era preparare un bagno caldo ed immergervisi a tempo indeterminato. Cos si alz, and in bagno e fece scorrere lacqua mentre le sue mani slacciavano gli indumenti che lavevano tenuta prigioniera per tutta la giornata. Il vapore cominci a condensarsi sullo specchio di fronte a lei, mentre il bagnoschiuma al pino diffondeva il suo profumo nella stanza. Fin di spogliarsi e prima di immergersi indugi ad osservare le sue rotondit. I capelli cadevano lunghi e morbidi sulle sue larghe e forti spalle, il seno, grande e alto con piccoli capezzoli scuri, il ventre piatto e una leggera peluria copriva il suo sesso, grandi morbide labbra che sfior con le dita. Si gir lievemente ad osservare i glutei che nonostante i suoi quasi trentanni, erano ancora sodi e rotondi. Si piaceva, si era sempre piaciuta. La temperatura dellacqua era perfetta e in pochissimo tempo si abbandon a quella dolce sensazione. Il suo cliente, un facoltoso proprietario di una catena di negozi di libri le diede molto da fare quella sera, era un feticista ed amava il sesso violento, nonostante i suoi quasi cinquantanni aveva una forte carica sessuale ed unenergia che Lilian riusciva a malapena a controllare; mettendocela tutta sfoder tutto il suo repertorio ed il suo ospite stremato dalla fatica si rivest in fretta e torn a casa, una brava moglie e tre bei figlioli aspettavano il rientro del capo famiglia. Erano le due del mattino e un altro giorno era finito, a Lilian restavano il ricordo di una violenta serata di sesso e duemila dollari freschi per un po di shopping.

AUSTIN, TEXAS. Erano rientrati da una cena con amici ed avevano bevuto un po troppo . Il ronzio del condizionatore daria, ormai vecchio, accompagnava lagitato sonno di Peter e Barbara Lloyd in quella torrida notte destate. Gli uffici della compagnia, quelli si, erano climatizzati ed umidificati da nuovi e moderni impianti, il condizionatore di casa disidratava completamente lambiente, rendeva

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difficile il respiro e Peter con la gola che gli bruciava si alz per andare a bere un bicchiere dacqua con unaspirina effervescente. Se non lo avesse fatto il mattino seguente si sarebbe alzato con un fastidioso mal di testa. Il soggiorno di casa era pi fresco, i due alberi di tiglio piantati dieci anni prima proprio di fronte allingresso erano stati una bella trovata, le grandi chiome rinfrescavano tutta la parte sud della piccola graziosa abitazione. Peter, in attesa che la pastiglia gli facesse effetto e che gli tornasse un po di sonno si sedette in poltrona ed accese la tv. I programmi notturni erano sempre gli stessi: sempre le solite vendite di ogni genere, sempre i soliti canali erotici che pubblicizzavano numeri di telefono a pagamento, sempre i soliti notiziari ripetuti allinfinito, otto canali di cartoni animati, almeno altrettanti per vecchi film, un discreto numero di documentari scientifici e sulla natura e poi ancora palestre ed auto usate. Dopo un veloce zapping Peter sintonizz il televisore su Discovery Channel, andava in onda un documentario sullAmazzonia ed unintervista al simpatico professor Krieger. Che posti affascinanti, pens, avrebbe voluto essere anche lui uno dei ricercatori che accompagnavano Krieger, ammirava quel piccolo gruppo di persone, percepiva dalle loro parole e dai lori gesti quanta passione e quanto amore avessero per la natura, per lumanit, per la scienza per la ricerca. Sapeva che ognuna di quelle persone aveva a cuore il futuro dellumanit. Percepiva chiaramente la missione di quegli uomini e donne e, come tanti, aveva per loro un profondo senso di stima. Pochi ricercatori che dal bel mezzo della foresta Amazzonica, nel bel mezzo di ormai oltre sei miliardi di umanit si ponevano con grandissima seriet domande e risposte sul passato e sul futuro delluomo. Per Peter quelli erano dei grandi. Il suo pi grande sogno era quello di poter far parte un giorno di quel gruppo di uomini e donne. Pens a se stesso, a Barbara, a come la loro vita col passare degli anni si fosse adagiata. Pens ai bei tempi della sua giovent quando gli studenti suoi coetanei erano impegnati in mille battaglie sociali ; giuste o sbagliate che fossero erano un grande stimolo; ricord come suo padre e sua madre gli parlavano degli anni settanta delle lotte studentesche della fine del comunismo, del muro di Berlino e ella crisi medio orientale. Suo padre e sua madre ora riposavano in cielo, ma perlomeno erano stati testimoni e in un certo qual senso protagonisti di quei grandi avvenimenti che avevano cambiato il mondo. Da studente Peter avrebbe potuto anche essere qualcuno, impegnarsi maggiormente, ma incontrare Barbara e sposarsi entrambi molto giovani lo fece entrare di colpo nel mondo degli adulti ; un mondo dove le cose che contano sono molto meno fantastiche, un mondo dove casa, lavoro, tasse e quantaltro ti costringono e ti schiacciano in una vita assolutamente NORMALE. Sebbene a Peter e Barbara queste cose non andassero per niente a genio e non fossero certo uno stimolo ci si dovettero presto adattare. Per Peter e Barbara passarono gli anni pi belli, si dovettero rassegnare ad accettare mansioni nelle quali il termine : sicurezza del posto di lavoro era in netto contrasto con i loro ideali. Peter e Barbara divennero grandi cos. Appiattendo la loro vita e cercando giorno per giorno di trovare anche nella monotonia un qualsiasi stimolo per tirare avanti.

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Peter era angosciato da questi pensieri. Spesso si domandava cosa aveva fatto in questi primi trentacinque anni di vita, la risposta era sempre la stessa : sostanzialmente nulla una vita mediocre senza neppure larrivo di un tanto desiderato bambino. Per Barbara questa situazione era ancor pi fastidiosa, Barbara sentiva su di se la colpa della mancata madre ; unico piccolo conforto linsegnamento. Il mondo era pieno di persone che avrebbero potuto tutte chiamarsi con lo stesso nome : Peter e Barbara. Peter era un uomo che si deprimeva con questi pensieri, era costantemente alla ricerca di un qualcosa che potesse aiutarlo a cambiare vita ma, spesso il sonno o altri pensieri, e la fine dei bei programmi televisivi lo riconducevano alla realt. Quella notte non fu cos. Peter per essere sicuro di non stare sognando si alz in piedi : mio Dio non pu essere vero, non possibile, pens troppo semplice, troppo banale, troppo semplice, troppo .... Carta, mi serve carta e matita... Barbara ! Il tuo computer ! Barbara dov il tuo portatile ? Barbara ! La famiglia Lloyd in pigiama era sveglia nel pieno di una calda notte destate ad Austin, Texas. La dolce Barbara cap immediatamente che a Peter era successo qualcosa di insolito; suo marito non riusciva a stare fermo e le chiese il computer portatile almeno sei volte nei quaranta secondi che lei ci mise a trovarlo. Peter era confuso, le aveva accennato qualcosa che lei tuttavia non riusciva ancora a capire, parlava farfugliando di flussi invertiti certo Barbara aveva capito che lentusiasmo di Peter andava via via aumentando mano a mano che stendeva a gran velocit i primi disordinati appunti . Furono sorpresi nel costatare che era gi giorno e, mentre lei scapp in bagno a prepararsi per il lavoro, Peter continu imperterrito a scrivere e a fare scarabocchi su un foglio di carta dove ormai non cera pi spazio; non si sarebbe presentato in ufficio per altri nove lunghi giorni. NEW YORK, Manhattan. Lilian aveva lavorato sodo per potere portare a Giuliani tutta una serie di ipotesi in relazione allormai famosa circolare sette sette - sette. Aveva scelto per loccasione un bel tailleur verde, una mise seria. Se ne stava in piedi ad aspettare; strana Trump Tower, in quella squallida sala dattesa le polverose poltrone non erano certo invitanti. Una signora anziana la introdusse nellufficio del Sindaco il quale con un cenno del capo fece capire a Lilian che doveva accomodarsi. Giuliani era al telefono e dal tono della sua voce si capiva che era alquanto seccato, il problema era sempre il solito, ormai ossessionante : rete gialla e stoccaggio del surplus erano cominciati ad apparire sempre pi frequentemente anche sui maggiori quotidiani. Problemi suoi, pens Lilian, io ne ho abbastanza dei miei.

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Questa potrebbe essere unottima soluzione caro Carter, ma come abbiamo fatto a non pensarci prima ? Giuliani sorrise, gli stava tornando il buon umore, buon per lui pens Lilian, quello che sto per raccontargli io lo far incazzare non poco. Ok Carter, mi mandi un progettino di massima tanto per poterlo mettere agli atti e,.. stia tranquillo, la cosa si far senzaltro pos il telefono. Dunque cara direttrice aveva dimenticato il suo nome, veniamo a noi, la sua visita mi ha portato fortuna, il buon giorno si vede dal mattino, per un bel po non avr bisogno di badare allo stoccaggio provvisorio del magma, chiss come mai non ci ho pensato prima ? disse, impadronendosi cos dellidea del buon Carter, un impiegatino dellufficio tecnico. Abbiamo tutte le cisterne del vecchio porto vuote, andranno benissimo per il momento, perlomeno sino allapprontamento del nuovo impianto di disidratazione, e magari ne scarichi un po anche in mare vero ? poi non avremo pi problemi, arriveremo ad assorbire e lavorare lottantacinque per cento del magma. Il resto potr essere tranquillamente stoccato nei bacini gi attivi. Era raggiante E poi le confesso che questa trovata metter a tacere un sacco di gente, in poco tempo riprenderanno a parlare bene del loro caro Sindaco e le tue azioni riprenderanno quota e tu sarai rieletto, vecchio maiale. La 777 parla chiaro signor Giuliani, dobbiamo risparmiare energia il pi possibile, di notte magari. Avrei da sottoporle alcuni dati ed una serie di idee. Tutti i dati forniti da Lilian non facevano altro che fare sbadigliare lanziano Giuliani, quanto alle IDEE.... queste lo fecero saltare sulla sedia e dire una infinita serie di : Non possiamo dare meno energia a questa azienda ! Non possiamo togliere corrente alla metropolitana di New York ! Non possiamo assolutamente ipotizzare di mettere al buio il World Trade Center ! e cos via. Erano tutti potenziali suoi elettori quelli che si sarebbero dovuti privare, anche se solo di notte, della preziosa corrente elettrica. Giuliani rabbrividiva al solo pensiero delle centinaia di telefonate di protesta. Le idee dovevano comunque e suo malgrado diventare realt. New York a partire dalla settimana seguente sarebbe stata un po meno illuminata, avrebbe avuto un po meno traffico in metropolitana, e parecchi e industrie avrebbero dovuto entrare in regime di austerity risparmiando il pi possibile. Il Sindaco Giuliani ripiomb nella pi terribile depressione. La 777 fu presentata come progetto pilota alle Nazioni Unite, molti Stati appartenenti ne fecero uso. Molti altri sindaci sparsi in tutto il mondo entrarono in depressione. Lilian se ne and, anche lei era un poco abbattuta. Lavorava in un posto dove si forniva energia in cambio di denaro, non dove la si negava in cambio di sicure proteste. Per fortuna quella sera aveva di che divertirsi e il buon umore le ritorn immediatamente.

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AUSTIN, Texas. Quello che sino alla settimana prima era il grazioso tavolo da pranzo in noce di casa Lloyd si era ora trasformato in una sorta di campo di battaglia, montagne di appunti, di calcoli, modellini in cartoncino ed un posacenere straripante di mozziconi di sigaretta. Preso dallentusiasmo Peter aveva ricominciato a fumare, un vero peccato dopo dieci anni di completa astinenza e Barbara era imbestialita per questo. Il progetto era quasi pronto, mancavano pochi dettagli, Peter dopo nove giorni ed altrettante notti di studio era sconvolto, continuava a ripetersi : Impossibile, non pu essere cos semplice. Peter era assolutamente convinto di avere trovato una grande e fantastica SOLUZIONE. Il suo progetto era pronto in ogni minimo particolare. Di colpo la sua vita era cambiata, si sentiva un grande ; quella sera si prese una sonora sbornia e face lamore con Barbara. Erano felici. La mattina seguente, rientrato in ufficio seppe di essere stato licenziato in tronco. La sua assenza aveva fatto imbestialire il capoufficio, il direttore del personale, lamministratore. Avrebbe potuto ritirare la sua liquidazione di li a trenta giorni. Trentacinquemila sudatissimi sporchi dollari. A Peter poco importava tutto ci, si concesse anche qualche piccola soddisfazione mandando a fare in culo una serie di colleghi e direttori ; entrava nel loro ufficio li mandava a quel paese ed usciva sbattendo la porta, cos, senza alcuna spiegazione lasciava tutti i suoi nemici e gli antipatici a bocca aperta. Alla Compagnia molti si convinsero che Peter fosse improvvisamente impazzito, altri ipotizzarono un cospicua vincita alla lotteria. Tutti si dimenticarono di Peter nel giro di qualche giorno. Barbara non prese molto bene la notizia del licenziamento, lei era abituata a pensare al presente, le riusciva difficoltoso, pur credendoci, pensare ad un futuro di grande successo di suo marito e di conseguenza per se stessa, ma in fondo lei ci sperava tanto. Anche quella sera Peter bevve molto, si ubriacava volentieri, dormiva e mangiava pochissimo. Rileggeva ed elaborava di continuo i suoi appunti, li migliorava, trovava nuove soluzioni Il luned seguente si sarebbe messo in auto ed avrebbe mostrato per la prima volta il suo progetto : A CHI ? pens. Non era facile rispondere a questa domanda ma questo a Peter per il momento poco interessava. Sapeva solo che doveva puntare in alto....molto in alto. Avrebbe chiesto un consiglio a Barbara. Gi... in alto,... molto in alto. WHASHINGTON D.C.

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Il Presidente aveva avuto ragione, se ne stava seduto nella sala ovale a contemplare il recente accordo stipulato per lo sfruttamento petrolifero antartico. Era riuscito a mettere daccordo tutti, stava finalmente dando agli americani nuova energia, greggio di ottima qualit senza pi dipendere, perlomeno in larga parte dal mondo arabo . Gli unici per niente contenti di quanto stava accadendo erano i suoi rivali politici, gli ecologisti e la comunit scientifica, poco importava, avrebbe di nuovo messo tutti a tacere dichiarando che lo sfruttamento antartico sarebbe avvenuto sotto il loro stretto controllo. Il Presidente sapeva che non era vero, sapeva che avrebbe come sempre deciso in prima persona come e quanto sfruttare i pi immensi giacimenti terrestri, sapeva di dover concedere una parte del prezioso oro nero anche ad altre nazioni ma era perfettamente conscio del fatto che comunque, allo stato delle cose, con il grande rischio di una crisi energetica mondiale, tutti si sarebbero dovuti piegare al suo volere. Il Presidente degli Stati Uniti era luomo pi potente del mondo, ora seduto sulla sua poltrona aveva avuto ancora una volta la conferma che il mondo era ai suoi piedi e la cosa lo eccitava anche sessualmente. Chiamatemi Croydon disse allinterfono. Caro Generale possiamo finalmente chiudere i rubinetti, non subito ovviamente, diamo il tempo alle petroliere di arrivare nei nostri porti Signor Presidente rispose il Generale, tutto sar a posto in poche settimane Una stupida, sbadata stagista aveva passato la telefonata al Presidente usando la normale linea diretta con il Pentagono. La linea P non era protetta da uno scrambler anti ascolto e, laggi al Pentagono il guardia marina Johnny Salt aveva coscienziosamente immesso nel solito file di routine quella che in apparenza era una normale conversazione tra il Presidente ed il suo Capo di Stato Maggiore. A Johnny Salt era piaciuta particolarmente la parola rubinetti, dava agli Sta ti Uniti un certo non so che di casalingo. AUSTIN Texas. La prima grande litigata fu dettata dallargomento liquidazione. Barbara aveva dei precisi progetti legati allutilizzo di quella somma. Potremmo risistemare un po la casa, la veranda ha bisog no di una mano di pittura, vorrei conoscere i prezzi di un buon impianto di irrigazione automatico per il nostro giardino. I nostri vicini ne hanno messo uno della Paint Gardens con soli 2000 dollari vedessi che spettacolo quando entra in funzione ci sare bbe anche da sistemare la cameretta degli ospiti. Peter aveva fatto un piccolo calcolo mentale ma, al di la di questo non intendeva spendere un solo dollaro per la casa e per Barbara. Il denaro gli sarebbe servito per viaggiare, per gli alberghi, per ospitare a cena qualche pezzo grosso. Quel denaro gli serviva per finanziare e sviluppare il suo progetto.

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Era di primaria e fondamentale importanza. Senti Barbara disse nervosamente, abbiamo in mano il futuro della nostra vita, ormai ci siamo, quasi tutto pronto e tu mi vieni a parlare di veranda e cameretta degli ospiti ? Chi se ne frega della fottutissima cameretta ! Come osi chiamarla cos ? Barbara era stata colpita nel vivo, quella camera anni prima doveva servire per il loro bambino, quel bambino mai arrivato. Non permetterti mai pi di chiamarla cos ! Adesso che per quanto riguarda figli non pi c niente da fare, e non certo per colpa mia.... io quella odiatissima cameretta la chiamo come cazzo voglio ! Barbara era sconvolta, non aveva mai visto Peter cos alterato, pianse. Peter pareva non essersi neppure accorto di avere offeso cos profondamente la sua compagna e continu ad inveire. Sai cosa cazzo me ne importa del giardino... della veranda e delle tue idee da misera provinciale... possibile che non arrivi a capire che tra qualche giorno potremo compraci tutto quello che vogliamo ? Possibile che tu non abbia una minima cazzo di voglia di capire che i soldi mi servono ? Piantala Barbara di pensare che il mondo ti possa cascare addosso. Piantala di pianificare una cazzo di vita da poveracci. Questo un piccolissimo cazzo di rischio.... possibile che tu non riesca ad aprire un po il cervellino ? Questa serie di frasi fu per Barbara come ricevere un pugno sul naso, era scioccata, piangeva dalla rabbia e non si dava pace. Lei credeva fermamente nel progetto di Peter, sapeva che poteva essere una grande fonte di guadagno ma proprio per quel motivo pensava di potersi concedere in anticipo quei lavoretti, a Barbara servivano quelle piccole conferme, nessuno pi di lei avrebbe voluto uscire dalla piattezza di quella vita, ma sentiva di odiare quelluomo che senza alcuna apparente valida motivazione le sbatteva in faccia una realt ben diversa. Barbara era offesa ed intendeva fare pagare a Peter quella maleducata sfacciataggine ; sapeva come fare. Per cominciare non prepar la cena ma suo marito neppure se ne accorse. Stava seduto in soggiorno davanti ai suoi appunti e una bottiglia di Gin, scriveva.... cancellava....beveva... scriveva....beveva.... Decise allora di fargli passare una notte diversa e si chiuse in camera. Domani mattina vedrai che agnellino, arriver a chiedermi scusa... Barbara ebbe una notte agitata. La mattina seguente non accadde proprio nulla, Peter era uscito e Barbara, nera dalla rabbia, si avvi alla fermata dello scuola bus. Peter si accorse di avere combinato un bel disastro solo quando fu davanti ad una tazza di caff bollente. Che cretino, sono un miserabile cretino. Rientr di fretta a casa con lintenzione di chiamarla subito a scuola ma fu distratto; qualche foglio era caduto a terra, li raccolse e ne osserv il contenuto. Mmh..., non ci avevo pensato. Si sedette al tavolo per aggiungere alcuni preziosi appunti e una volta terminato, quando riguard lorologio erano le due del pomeriggio. Cazzo....Barbara...

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La chiam : Mi devo scusare, sono stato uno stupido... ti prego Barbara scusami... che sono cos nervoso... Barbara si aspettava quella telefonata ma non certo a quellora. Il va bene dallaltro capo del filo lo tranquillizz, ma in Barbara quel giorno qualcosa era cambiato ; era stata ferita e quella ferita non si sarebbe pi rimarginata. Peter torn di corsa al bar dellangolo ; si era dimenticato di pagare il caff, ne approfitt per bersi un cocktail Martini molto secco. DESERTO ARABICO. Era stranamente vero, la trasferta nello Yemen era stata per Ford e Nixon solo una cosa temporanea. I due, nel grande deserto Arabico si trovavano molto meglio. Conoscevano perfettamente ogni pista, a volte erano stati presi di sorpresa da violente tempeste di sabbia ma con la loro Land Rover attrezzata di tutto se lerano sempre cavata. Il vecchio giunto non dava pi problemi, la grande pipe line era stata fermata e si era tornati ad usare quella parallela pi piccola ed economica. Ford e Nixon non sapevano che il greggio che vi scorreva non arrivava pi dal grande pozzo bens dal mare. Molto pi a sud otto petroliere scaricavano giornalmente il greggio che forse proveniva da Vladivostok o dai giacimenti Cinesi. La compagnia aveva fatto costruire un breve by-pass che dal mare giungeva sino alle immense pompe a vapore del vecchio pozzo e da l, ridistribuiva lungo lasse sud nord sino ai confini Turchi e Libanesi. Il lavoro di routine era leggermente cambiato in quanto i due si dovevano ora solamente occupare del controllo dei supporti che in prossimit delle anse, sotto lo sforzo della pressione tendevano a cedere, parecchia bulloneria era ormai ruggine ed andava sostituita, saldata o riparata. Ford sotto il sole cocente stava appunto lavorando con il cannello da taglio per liberare delle vecchie travi contorte e Nixon dalla jeep controllava la temperatura e la pressione delle due bombole. Era abbastanza pericoloso tenere in macchina due bombole di gas altamente infiammabile con temperature che sfioravano i sessanta gradi. Nonostante le ferree regole anti incendio tenevano sempre il motore acceso e laria condizionata aperta al massimo. Porca puttana disse Ford, tagliare con questo caldo un inferno, non sudo cos neppure quando scopo, ehi amico, portami un bidone di Perrier e versamelo nel colletto, almeno terr al fresco culo e palle Ti lamenti sempre disse Nixon sbuffando, non venirmi a dire che adesso che siamo finalmente tornati al nostro vermiciattolo ai gi voglia di cambiare aria...io so cosa ti manca ma... dovrai aspettare la fine della prossima settimana, quindi preparati mentalmente ad una bella self-sega e lavora ... schiavo !. Risero insieme, erano proprio due compagnoni. Stavano terminando il loro lavoro quando furono attratti da un fatto piuttosto insolito. Poco distante da loro stava passando una lunga colonna di dromedari guidata da due anziani beduini, nulla di anormale nel deserto, ma ad un certo punto quattro o cinque

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animali si imbizzarrirono, contemporaneamente, come fossero stati pungolati a sangue I due beduini cominciarono a menar bastonate sulle povere bestie, dei colpi che avrebbero messo in ginocchio un elefante, colpi di tale violenza che Nixon e Ford furono sul punto di intervenire ma non lo fecero ben conoscendo la legge del deserto che vede il beduino quale unico padrone dei propri animali e sui quali ha diritto di vita o di morte. Avrebbero sicuramente rischiato una coltellata se fossero intervenuti. E poi Nixon e Ford erano conosciuti da tutti i nomadi e una volta placati i bollenti spiriti degli animali, i beduini si fermarono a parlare con loro. I due poveretti non si davano pace, accadeva ormai da tempo che dun tratto alcuni animali si imbizzarrissero, non sempre gli stessi. La loro spiegazione era semplice, probabilmente era una maledizione di Allah, forse uno di loro aveva peccato. I dromedari che possedevano da generazioni si nutrivano sempre con lo stesso cibo, bevevano insieme ai loro proprietari alle stesse sorgenti quindi, era ovvio che un simile comportamento non potesse essere imputato allalimentazione. Nixon e Ford avanzarono lipotesi che gli animali potessero essere stati spaventati dalla loro auto rossa oppure dal rumore del cannello da taglio. O magari dal bang di un supersonico a migliaia di chilometri di distanza disse Nixon, lo aveva appena letto sul National Geographic. I beduini scossero la testa in segno di diniego, anche quellipotesi non li rassicurava, erano troppo convinti che fosse qualcosa di soprannaturale e non restava loro che pregare Allah affinch la sua ira verso il peccatore si placasse La verit era unaltra. I dromedari che si erano imbizzarriti avevano semplicemente sentito una vibrazione anomala. Un assestamento geologico avvenuto a centinaia di miglia di distanza e a centinaia di metri sotto terra. Un piccolo crollo allinterno di un pozzo esaurito, una porzione di spugna ormai vuota e priva di pressione interna si era semplicemente afflosciata su se stessa. I dromedari avevano inteso quella leggerissima vibrazione e percependo semplicemente un segnale di pericolo, si erano spaventati. Le vibrazioni si trasmettono sotto terra seguendo strane vie ; non in maniera classica cio quella delle onde circolari che si formano quando si getta un sasso in uno stagno, bens seguendo dei sentieri sotterranei che trasportano il segnale pi o meno lontano, pi o meno in superficie, pi o meno intensamente a seconda della composizione del sottosuolo, delle fasce di terreno pi umido, degli strati di roccia sottostante la cui compattezza pu smorzare o amplificare la vibrazione. Per questo motivo gli altri animali, pur essendo molto vicini ai soggetti che si erano impauriti, non avevano avvisato il pericolo. A causa della loro posizione sul terreno erano semplicemente sintonizzati su una diversa lunghezza donda. Questo, ne Ford e Nixon, ne i due beduini, potevano minimamente immaginarselo. Lo stesso fenomeno di spavento, accadeva sempre pi frequentemente ai lupi siberiani, ai cammelli nel Gobi, ai grandi cetacei negli oceani, ma anche a rettili, uccelli, insetti e felini.

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I sismografi registravano questi piccoli assestamenti ma gli scienziati per il momento davano ben altre spiegazioni, avevano a che fare con vibrazioni del genere praticamente tutti i giorni da decine di anni. Ci che accade sotto la crosta terrestre non altro che un continuo e costante movimento di placche. Tutto assolutamente normale.

AUSTIN Texas. Peter e Barbara avevano stilato una prima lista di nomi. Non era stato semplice: scrivevano un nome, ne discutevano, ne verificavano leffettivo potere decisionale, limportanza e poi lo scartavano. Questo perch quasi sempre al di sopra di quel nome cera chi era pi potente, chi nella scala gerarchica del potere stava pi in alto . Decisero allora di partire dalla cima della piramide per poi scendere. Il primo nome della lista era ovviamente quello del Presidente degli Stati Uniti dAmerica. Per il momento irraggiungibile commentarono insieme. Dovettero scendere e scalare parecchi nomi prima di trovarne uno che fosse abbordabile ma e soprattutto che avesse voglia di avere successo. Dopo ore ed ore di animata discussione decisero che il Governatore del Texas potesse essere un valido trampolino di lancio, lo avevano votato, ne avevano sostenuto la campagna elettorale, una volta Peter aveva persino inviato al Governatore un fax per avere degli aiuti per la scuola dove lavorava Barbara ; dopo qualche giorno era arrivato allistituto un ispettore con una bella lettera del Governatore e un assegno di mille dollari per i primi interventi. La lettera era firmata di suo pugno e assicurava un intervento a breve. Naturalmente fu esposta nella bacheca della scuola ed una copia incorniciata stava in bella vista nel soggiorno di casa Lloyd. Insomma il signor Lloyd non era uno sconosciuto lass a Dallas, sede del quartier generale del potente uomo politico. Barbara si mise al telefono per concordare un appuntamento. Il suo : Vorrei parlare con il Governatore mise non poco a disagio la ce ntralinista dallaltro capo del filo. Posso esserle utile Signora ? Vuole accennarmi di che cosa si tratta ? Il Governatore molto impegnato ma sono sicura di poterla fare parlare con qualcuno del suo staff. Se solo mi accennasse brevemente largomento potrei indirizzarla a chi di dovere. Mi scusi sa ma arrivano centinaia di telefonate tutti i giorni...dobbiamo necessariamente smistarle Peter faceva degli eloquenti segni con le mani per esortare Barbara a chiudere la telefonata. Non importa signorina disse, magari chiamo un altra volta quando il Governatore pi disponibile. Mi dica lei quando ? . Provi tra due giorni rispose la centralinista facendo intendere chiaramente che sarebbe stato inutile, magari al mattino Signora... grazie per la tele fonata...buon pomeriggio

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Signora... mi scusi ho una chiamata urgente da Washington il classico stratagemma per tagliare corto. Ci vado di persona disse Peter versandosi un bicchiere di gin. Non c bisogno di bere rispose Barbara visibilmente contrariata. Perch ti arrabbi Barbara ? E normale che filtrino le telefonate, prova ad immaginarti quanti rompiballe tutti i giorni... ma se ci vado di persona mi riceve stanne certa ...conoscono il Signor Peter Lloyd a Dallas... Parto questa notte. E se non ti riceve ? Non dire sciocchezze, figurati se non mi riceve ! Si mise in macchina ben vestito, i preziosi appunti nella bella cartella di cuoio Golf Brothers che aveva comperato il pomeriggio ed arriv a Dallas il mattino presto. Salendo i gradini che lo portavano alla reception si gir a guardare la citt ancora avvolta da uno strato di leggera foschia. Ora sono un uomo qualunque, fra qualche ora sar il signor Peter Lloyd.... il grande Peter Lloyd. Vorrei conferire con il Governatore sono Peter Lloyd e vengo da Austin disse alla signorina della reception sfoderando il miglior sorriso e porgendole un biglietto da visita. La signorina prese il biglietto e lo lesse con cura : Signor Lloyd aveva un appuntamento ? No rispose Peter un po impacciato. Nulla di grave Signor Lloyd, vediamo come posso aiutarLa, qual il motivo della sua visita ? Con un colpetto di tosse Peter si schiar la voce. Dovrei vedere il Governatore per sottoporgli un importante progetto Un progetto riguardante...... ? Posso aspettare, ho tempo Signor Lloyd si accomodi qui nellatrio, vedo se trovo qualcuno dello staff che la possa aiutare Mi perdoni, ma io vorrei parlare personalmente con il Governatore, ...sa una cosa piuttosto delicata... Ah mi scusi signore, ora capisco, mi scusi molto...questioni militari ? Cretina, questa totalmente rimbambita No signora guardi, io non posso, ora, qui in piedi, stare a dare a LEI delle spiegazioni tecniche scientifiche o altro, posso solo darle personalmente al Governatore.... lui mi conosce, sono il Signor Peter Lloyd di Austin, ci siamo scritti pi volte disse bluffando un poco. Mi scusi, ho capito perfettamente, si accomodi nellatrio, ci sar da aspettare un poco, ... mi scusi ancora disse sfoderando un bel sorriso. Quanto c da spettare ? Mmh... forse unoretta, ...massimo un ora e mezza, sa.. lei non ha un appuntamento... Bene, finalmente ci siamo disse Peter nervoso. Guardi esco a prendere un po daria, sar di ritorno tra una mezzora, va bene ? Ma prego Signor Lloyd, faccia pure.... mi scusi ancora

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Peter usc nel caldo della dry zone, nonostante tutto era ancora molto carico, gli ci voleva solo un po pi di sicurezza, doveva avere una parlantina pi sciolta, meno impacciata ; un paio di bicchieri di buon vino di Napa lo avrebbero sicuramente aiutato. Entr in un bar l vicino. Un bourbon.... doppio mi scusi al diavolo il vino di Napa, troppo leggero. Si accese una sigaretta e si sedette a guardare il traffico cittadino. Non gli piaceva Dallas, era una citt troppo grande, troppo traffico, troppo caldo, troppi uffici e troppe compagnie petrolifere, non avrebbe mai abitato a Dallas, una citt dove cera un po troppo di tutto, forse anche troppo denaro e.... sicuramente troppo caldo per le dieci del mattino. Le dieci ? Torn di corsa al palazzo del governatore. Scusi il ritardo, mi avete chiamato ? Non ancora Signor.....Lloyd la signora della reception dovette rileggere il biglietto da visita per ricordarsi il nome. Si accomodi pure, sar ricevuto al pi presto Peter si sedette in poltrona e cominci a sfogliare distrattamente alcune vecchie riviste governative. Fu attratto solo da un articolo che parlava del problema della prostituzione che a Dallas stava diventando sempre pi fastidioso, lesse alcune lettere di protesta dei cittadini. Bacchettoni Quasi inconsciamente estrasse di tasca un foglietto ed annot gli indirizzi ed i numeri telefonici di alcuni locali cittadini, lap dance, club privati e roba del genere. Si rimise il foglietto in tasca di tutta fretta vedendo un bel giovanotto avvicinarsi a lui e chiedere : Il Signor Lloyd ? Sono io, buongiorno Buongiorno signore sono Paul Scott e faccio parte dello staff del Governatore, diciamo che sono uno dei suoi segretari, vuole seguirmi prego ? Peter era visibilmente contrariato, tuttavia leffetto di leggero torpore dato dal bourbon lo indusse a seguire il funzionario senza protestare. Entrarono in un piccolo ufficio arredato con grande stile, sulle pareti foderate da una fine tappezzeria verde scuro erano appese fotografie del Presidente e del Governatore. Peter riconobbe il Convention Center, teatro di un congresso elettorale al quale aveva anchesso partecipato, tent di avvicinarsi di pi alla grande foto per vedere se si riconosceva tra il pubblico. Cera anche Lei ? disse Scott. Grande vittoria sottoline. Si cero anchio con mia moglie Barbara.... abbiamo votato per il Governatore crediamo molto in lui ad Austin Come se tutti i voti di Austin avessero in un certo qual senso avuto a che fare con i Lloyd. Un altro piccolo bluff. Veniamo a noi Signor Lloyd, qual il motivo della sua visita ? Ci risiamo. Vede Signor Scott io avrei bisogno di conferire DIRETTAMENTE con il Governatore, ho per le mani un progetto molto ambizios o, qualcosa che ne sono

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certo, potrebbe fare aumentare di molto la fama del Governatore,.....portarlo alla Presidenza.... Bene disse Scott, sfoderando un raggiante sorriso, molto bene Signor Lloyd, ci fa ovviamente molto piacere sapere che gli elettori del Governatore lo sostengono cos attivamente, tuttavia... esiste una commissione dello staff che si occupa di queste problematiche, una commissione che in via assolutamente riservata analizza ogni proposta e che ne sono certo, far del suo progetto una seria valutazione prima di sottoporla al Capo Evidentemente Scott era uno di quelli che contano Peter pens che ben pochi l dentro si sarebbero potuti permettere di chiamare CAPO uno degli uomini pi potenti dAmerica. Signor Scott, io sono venuto qui da Austin in auto per vedere e parlare con il Governatore, siamo negli Stati Uniti e negli Stati Uniti a chiunque permesso di parlare con chiunque, anche con il Presidente in persona. Non perch non mi fidi di lei o della vostra commissione ma il mio progetto perfetto, gi pronto e non ha bisogno di alcuna commissione per essere analizzato, ... mi capisce signor Scott ? Certo che la capisco Signor Lloyd e non ho alcun motivo per dubitare riguardo la perfezione del suo progetto, mi lasci il suo fascicolo e le prometto, ha la mia parola, che sar sulla scrivania del Governatore nel giro di qualche giorno. Scott colse al volo il disagio di Peter. Oppure se una cosa tanto riservata potrei darle, in via del tutto confidenziale, il numero di fax del Governatore, solo lui pu accedere a quella macchina disse estraendo di tasca un taccuino dal quale avrebbe fatto finta di leggere un numero segretissimo. Povero cretino, credi di poterti prendere gioco di Peter Lloyd ? Facciamo cos signor Scott, lei ora va dal Governatore e gli dice chiaramente che sono qui per vederlo, ogni altra soluzione non la prendo neppure in considerazione, o cos o non se ne fa niente Era un ultimatum. Signor Lloyd temo di non potere fare quanto lei mi chiede, anchio qui dentro devo sottostare a delle precise regole Sono certo che lei potr parlare con il suo CAPO aveva usato anche lui quel termine per cercare di entrare pi in confidenza con Scott, torner da voi domattina, mi ricever vero ? Temo proprio di no signor Lloyd, il Governatore domattina parte per Washington, il congresso lo aspetta Tent unultima azzardatissima chance: Potrebbe andare al congresso con il mio progetto e stupire tutti, un vero peccato... disse Peter alzandosi per andarsene. Scott, da vero purosangue dello staff elettorale aveva colto fulmineamente la strana luce negli occhi di Peter quando aveva pronunciato quella frase. Un momento disse. Scott aveva riacceso tutte le lampadine di Peter: Forse una soluzione c.... domattina potrei farla parlare direttamente con Sandra Arlow, la conosce ?

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Tutti conoscevano la bella Arlow, braccio destro del Governatore. Un azzardatissimo Pensandoci bene potrebbe andar bene anche la Signora Arlow ma,... lei in persona vero ? Fu la risposta di Peter. Aveva ancora una porta aperta. Scott accompagn Peter sino alluscita e si lasciarono con una calorosa stretta di mano. Lingegnere di Austin non poteva immaginare che quello era un segnale che attir immediatamente lattenzione di due distinti giovanotti che passeggiavano su e gi per la grande sala. I due agenti federali lo avrebbero pedinato mentre Scott prendeva informazioni sul Signor Lloyd direttamente dal computer dellFBI. Il rischio attentati era molto sentito in quel palazzo e comunque un controllo pi approfondito sarebbe in ogni caso servito a capire con che si aveva a che fare. Peter chiam Barbara da una stanza dellHotel Travel Inn, le disse mentendo che avrebbe visto il Governatore lindomani mattina. A Barbara non sarebbe andato a genio il sapere che suo marito avrebbe parlato con Sandra Arlow ; quella donna non era neppure stata inclusa nella loro lista di nomi. La signora Lloyd, nei suoi panni, avrebbe fatto fagotto e sarebbe tornata a casa ma non lui. Peter aveva lassoluto bisogno di trovare al pi presto chi credesse nel suo progetto, certo non lo avrebbe mostrato a chiunque, ne era molto geloso. Rimase sdraiato sul letto a rileggere per lennesima volta i suoi appunti, svuot di ogni genere di alcolici il mini bar di quella anon ima stanza dalbergo e fum anche lultima sigaretta di un pacchetto comprato prima di mezzogiorno. Sono perfetti, non manca nulla, tutto assolutamente grandioso. Usc dallalbergo con la sua cartella sottobraccio, doveva comprare le sigarette, cenare e, mentre cercava in tasca qualche spicciolo, trov il bigliettino con gli indirizzi dei locali a luci rosse. Bene, questa notte mi diverto, sono mesi che non esco la sera, un po di erotismo, quello un po spinto far bene al morale. Mentre Peter cenava i due federali fecero visita alla sua camera in albergo, presero nota dellunico numero telefonico chiamato ed ovviamente a parte le bottigliette di liquori vuote ed un discreto numero di cicche di sigaretta, non trovarono altro. Tornarono ad appostarsi in auto fuori dal ristorante. Quando entr nel semibuio salone del Route 66 non distinse altro che una passerella leggermente sopraelevata e due ballerine seminude che si attorcigliavano su altrettanti pali di ottone, un chiaro simbolo fallico; la lap dance era ancora molto di moda, daltra parte non che vi fossero molti altri sistemi per fare spendere denaro a dei poveri imbecilli arrapati che per la maggior parte dei casi guardavano, spendevano e bevevano. Ben pochi erano quelli che alluscita del locale riuscivano ancora a reggersi bene sui due piedi, pochissimi quelli che decidevano di spendere il denaro residuo con qualche prostituta.

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Si sedette in un angolo poco illuminato ed ordin una birra ad un cameriere che altro non doveva essere che un lottatore di Sumo vista la stazza, un classico buttafuori tuttofare. Le ragazze in passerella si alternavano ad ogni cambio di musica che un abile e chiacchierone DJ mixava con maestria. I commenti del disk jockey erano molto espliciti : Guardate che gran bel culo ha Jane oppure che tette ragazzi ! non vi piacerebbe immergerci le vostre vogliose faccione ? Vuoi che balli per te ? disse una biondina magrissima che sfoggiava due seni da capogiro sotto una cortissima tunica in puro poliestere color turchese. Certo bambola fu la risposta di Peter, come ti chiami ? Ma dove sei stata finora ? Susy, cos si chiamava la giovane ragazza inizi a dimenarsi davanti a lui, si spogliava lentamente, gli faceva sentire il profumo della sua pelle, metteva i suo grandi capezzoli ad un millimetro dalle labbra di Peter, si girava e con mosse da contorsionista gli mostrava senza pudore in suo piccolo sesso quasi completamente depilato a parte una sottile curatissima strisciolina di corta peluria che col nome di bikini line era una specie di segno di riconoscimento tra le ragazze pi spigliate. Ad ogni cambio di musica Peter infilava venti dollari nella giarrettiera di Susy e ad ogni cambio di musica il cameriere portava al tavolo un bourbon o una birra che finivano subito; cera quasi da pensare che si prosciugassero spontaneamente, che evaporassero. Ad ogni cambio di musica Susy, sapendo di avere accalappiato il pollo pieno di soldi, diventava sempre pi audace, si inginocchiava davanti a lui e strofinava i suoi grandi seni sul suo sesso. I due federali nascosti dietro una colonna scuotevano il capo. Vieni in albergo ? Quanto costa una notte con te ? Susy sapeva di poter prosciugare il portafogli di Peter, gli fece la classica manfrina. Sono una studentessa, non faccio queste cose ma il denaro mi serve per gli studi disse appoggiando entrambe le mani sopra i pantaloni sul pene di Peter, Dio mio non ho mai chiesto denaro cos ? fu bravissima nel fingere il pi completo imbarazzo Qui al locale guadagno bene.... 300. 400 dollari.... Peter ci casc come una pera cotta, era quasi totalmente ubriaco : 500 disse. Alla giovane Susy non parve vero. Ok dammi il denaro e lindirizzo del tuo albergo, ti raggiungo dopo la chiusura Bambola un po brillo si, ma non scemo Ti aspetto sino alla chiusura e in albergo ci andiamo insieme Ok ? Dopo che non meno di 200 dollari fossero finiti nella giarrettiera di Susy e dopo aver pagato un conto da capogiro, alla chiusura del locale si misero in auto diretti allalbergo. Durante il tragitto Peter aveva infilato una mano dentro le mutandine di Susy, era finalmente riuscito a toccarla. La ragazza ebbe il suo bel da fare per calmarlo ripetendogli pi volte che era meglio arrivare in albergo, che aveva paura della polizia ed un sacco di altre storie sulla rinomata cattiveria degli sceriffi di Dallas. Che hai dentro quella cartella ? Un biascicatissimo Top secret fu la risposta di Peter che ubriaco gi immaginava di essere James Bond. Cinquanta dollari per il silenzio del portiere dellhotel e salirono in camera.

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Susy si fece pagare, gli vers un gran miscuglio di liquori prelevati da un minibar completamente ri organizzato. Peter era sdraiato seminudo sul letto e lei si spogliava stando in piedi davanti a lui. Nuda, ben decisa a concludere tutto il pi in fretta possibile, si mise in bocca un preservativo e, da vera artista, lo infil sul membro di Peter mentre le sue labbra scivolavano lungo il suo pene non propriamente eretto. Bastarono i soliti pochissimi movimenti ritmici del capo per farlo venire. Si rivest e lo salut che gi russava; prese un taxi per tornare in quello squallido monolocale che divideva con altre due amiche, anchesse ballerine e prostitute a tempo pieno. Il tutto era durato forse dieci minuti, Susy non stava nella pelle dalla gioia di aver guadagnato almeno 700 dollari quella sera. Non male per una studentessa di Dallas. Anche i due federali se ne andarono appena dopo Susy. E un uomo assolutamente normale. puttaniere e ubriacone fu il loro dire via rad io a qualcuno che ascoltava da un ufficio federale . Non aveva bevuto laspirina la sera prima ed arriv al palazzo con un forte cerchio alla testa e gli occhi gonfi ed arrossati. Scott accompagn Peter nellufficio di Sandra Arlow che lo aspettava stando in piedi dietro la scrivania. Gran bella donna. Si strinsero la mano Salve Peter,.... Signor Lloyd mi scusi Mi chiami pure Peter, non c problema Bene, Scotty mi ha detto che lei ha qualcosa da mostrarmi, un progetto. Sono qui per lei Vede Signora io lavoro in una grande Compagnia petrolifera gi ad Austin.... Non lo fece neppure finire. Peter, mi perdoni ma ci risulta che lei non lavora pi in quella Compagnia, di cosa si occupa ora ? Peter era stato completamente spiazzato, non si aspettava quella domanda, era totalmente in confusione, rispose : Oh, nulla, vero mi sono licenziato....sa il progetto....ma che importa....mi scusi Signora Arlow ma io devo vedere il Governatore una cosa importante..... disse mostrandosi estremamente disorientato. Signor Lloyd il tono della voce di Sandra Arlow era completamente cambiato. Noi non abbiamo tempo da perdere e lei non pu vedere il Governatore senza prima mostrare a me il suo Progetto, ma evidentemente lei non ha nulla di realmente interessante per le mani, quindi.... si fatto una bella gita a Dallas, si divertito ma ora la prego, o lei mi illustra nel dettaglio questa cos FAVOLOSA proposta oppure, Signor Lloyd ci lasci lavorare, mi creda le ripeto che non abbiamo tempo da perdere Ma ?..... disse Peter Sandra Arlow si era definitivamente spazientita: Prego signor Lloyd se ne vada fece un cenno col capo indicando la porta.

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Io vi ho votato, sono un cittadino Americano....me ne vado ma solo Dio sa quanto vi pentirete per non avermi ascoltato...sono un cittadino Americano disse andandosene senza chiudere la porta. Banda di cretini presuntuosi. Riusc a chiamare Barbara solo dopo aver bevuto due Martini. Nulla da fare, non la gente giusta... poi ti spiego, arriver in serata La trasferta a Dallas era costata a Peter non meno di 1500 dollari. Avrebbe dovuto spiegare anche questo a Barbara che pianse tutta la notte, suo marito era tornato da Dallas in evidente stato di ubriachezza, le aveva raccontato una storia alla quale non riusciva a credere, aveva speso 1500 dollari in meno di ventiquattro ore dandole una spiegazione che non stava ne in cielo ne in terra, le aveva fatto credere che aveva dovuto uscire a pranzo e cena con la stessa Arlow, con dei funzionari dello staff eccetera le aveva raccontato che quella gente non meritava di vedere il progetto e che comunque era fermamente convinto che qualora lo avessero anche visto lo avrebbero liquidato tenendo per loro ogni preziosa notizia. Magari il progetto sarebbe saltato fuori di li a poco firmato da qualcuno dellentourage del Governatore o dal Governatore in persona. Non cera da fidarsi di quella gente. Una serie inutile di bugie raccontate senza neppure troppa convinzione alla donna che amava; la sua Barbara. Ne segu una lite dai toni molto pesanti. Questa storia stava profondamente mettendo in crisi il loro matrimonio ma mentre Peter era assolutamente convinto di un successo immediato, a Barbara iniziavano a sorgere molti dubbi. Da quella notte i coniugi Lloyd dormirono in camere separate. La mattina seguente Peter fermamente convinto che bisognasse fare molto in fretta si mise in auto diretto allaeroporto. Aveva lasciato a Barbara un biglietto. Ti chiamo appena arrivo a Denver, ti voglio bene... Il secondo nominativo della lista era John Levi, presidente della E.W.S. Corporation. La EWS, Echological World System era una delle pi grandi compagnie al mondo. Il main business dellazienda era la bonifica di terreni inquinati e la progettazione e produzione di sistemi avanzati per la lavorazione e messa in sicurezza di materiali tossici, scorie radioattive e quantaltro. John Levi aveva fatto la sua fortuna alla fine del secolo intervenendo con successo in varie parti del globo :Indocina, Russia, Irak, Guinea Francese, Brasile e Afganistan ma, il suo grande successo lo ebbe intervenendo in una delle zone pi pericolose e segrete dAmerica, larea 51 nel deserto del Nevada ove un tempo i generali del Pentagono facevano ogni tipo di esperimento nucleare, chimico e batteriologico. Un posto dove da sempre si aspettavano gli UFO, un luogo che per gli americani significava comunque Mistero assoluto, Top secret nel vero senso della parola. John Levi aveva restituito agli Americani, ripulito da ogni sorta di veleno, un territorio di immense dimensioni ed ora quel deserto, quellarea 51 era divenuta Parco Nazionale: uno degli ambienti pi puri e selvaggi dellintera nazione. Le gite guidate in visita alle vecchie basi militari erano in diretta concorrenza con le visite organizzate ai pi famosi parchi Statunitensi, Disney compresi.

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La trovata di John Levi era di tipo spaziale. Aveva stoccato immense quantit dei peggiori veleni in contenitori a prova di bomba e fatto spedire tutto quanto con gli ormai famosi Cargo Shuttles radioguidati in un orbita di stand-by attorno alla luna. I contenitori sarebbero rimasti l, luno agganciato allaltro in un orbita di stazionamento la cui stabilit era garantita da piccoli propulsori radiocomandati e controllati direttamente dalla NASA, sostavano a gravit quasi zero in attesa dellapprontamento del primo magazzino spaziale in costruzione nel mare della Tranquillit. Un edificio sotterraneo la cui capacit iniziale era di ventinove milioni di metri cubi. John Levi era come molti convinto che un giorno qualche scienziato avrebbe trovato il modo di riutilizzare anche quei veleni, magari trasformandoli in energia pulita e quindi da buon Ebreo ci aveva investito qualche miliardo. I nonni di John Levi gli avevano sempre detto che non si doveva buttare via nulla, tutto sarebbe potuto servire ; lui applicava alla lettera la regola, a qualsiasi costo. In un certo qual senso, riguardo al non buttar via nulla, John Levi e Peter Lloyd la pensavano allo stesso modo. Manco a farlo apposta Peter si trov di fronte una signorina alla reception che gli faceva pi o meno le stesse domande della antipatica ma cordiale signora di Dallas. Arrivare nellufficio di Levi non fu semplice ma ci riusc. La stanza era molto grande. Tutto, dal pavimento agli arredi era di acciaio inox, sembrava di stare in una sala operatoria, nessun quadro alle pareti, nessun tappeto, solo acciaio ed una immensa vetrata dalla quale si poteva ammirare il grandioso paesaggio delle montagne rocciose. Peter not subito le due telecamere agli angoli della stanza. John Levi era un uomo sulla sessantina, statura media, una lunga barba ben curata e vestiva rigorosamente di nero ; squadr Peter da capo a piedi. Levi era uno di quegli uomini che prima ancora gli si potesse parlare ti avevano gi giudicato semplicemente guardandoti era indubbiamente un personaggio dal grande carisma. Signor Levi, disse Peter dopo essersi presentato, anchio, come lei, mi occupo di ecologia... Allora siamo concorrenti rispose lebreo. Non proprio signore, direi che potremmo essere partner, che potremmo collaborare, che potremmo fare insieme una cosa grandiosa... Per fare cose grandiose Signor Lloyd, ci vogliono uomini grandiosi, con idee grandiose e un grandioso conto in banca... Io sicuramente non sono un uomo di successo e non possiedo molto denaro, ma ho in questa borsa unidea assolutamente grandiosa Vediamo Prima di mostrargliela, Signor Levi, vorrei avere delle garanzie, vorrei essere certo di essere io il depositario di questo progetto, ne vorrei essere coinvolto totalmente e.... mi perdoni, vorrei potere guadagnare del denaro da questa operazione. Quanto denaro Ancora non ne ho idea

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Bene disse Levi pigiando un pulsante sulla sua scrivania. Mi sta riprendendo, maledetto ebreo. Una voce allinterfono disse semplicemente si Mi porti per cortesia la scatola Entr nella stanza una signora che appoggi sulla scrivania di Levi una grande elegante scatola di legno pregiato. Levi la apr e la appoggio di fronte a Peter, dentro cera una banconota da un dollaro. Questa cifra, signor Lloyd quanto al momento posso investire su di una cosa che non ho ancora esaminato...che ancora non conosco Mi sta prendendo per il culo, ora me ne vado. Questa scatola di per s molto capiente signor Lloyd, ma provi a d immaginarla molto, molto pi capiente Bastardo. Io potrei essere disposto a fare di Lei un uomo molto ricco ma per fare ci, lei mi deve assolutamente convincere che il suo progetto grandioso,..... quindi lei, Signor Lloyd ora ha solo due scelte : o andarsene da questo ufficio, oppure prendere il suo dollaro, mostrarmi il suo progetto e ....sperare che mi piaccia..... E un rischio per lei Signor Lloyd ? E un rischio troppo grande signor Levi e.... chi mi assicura che lei non possa.... copiare quanto le sto per mostrare ? Disse la parola copiare con un tremolio dalla voce e Levi se ne accorse. Nessuno glielo assicura. .... cosa desidera signor Lloyd, cosa vuole da me ? Nulla Peter si alz ed usc dalla stanza. Levi lo guard andarsene, chiam a se i due collaboratori che attendevano nella stanza accanto e disse loro : Uno strano uomo questo Lloyd. Il dollaro nella scatola era rimasto al suo posto, la chiuse. Peter si ubriac ancora, prese lultimo aereo della sera e torn a casa con un gr an senso di peso e di vuoto nel cuore e nella mente. Barbara era uscita, lavorava sino a tardi come cameriera in un fast food. Si sdrai sul divano e bevve tutta la notte. Molti altri appuntamenti ebbero lo stesso esito. La disperazione di Peter era giunta al limite, ormai si rendeva conto che pi andava avanti pi era difficile poter mostrare il suo progetto, non si fidava di nessuno, la sua mente era tormentata giorno e notte dallidea che qualcuno potesse appropriarsi delle sue idee e pi passavano i giorni, le settimane, i mesi, peggio era. Aveva messo unipoteca sulla casa, venduto lautomobile, ormai non aveva quasi pi denaro, gli ultimi tre appuntamenti erano andati male, si bloccava e non riusciva a darsene pace. Spendeva denaro anche con le prostitute, la sua vita con Barbara era finita da tempo. Lalcool lo distruggeva, mangiava pochissimo e non dormiva. Quando aveva bevuto entrava in uno stato di trance, di confusione mentale, sognava ad occhi aperti il suo posto di lavoro, i suoi colleghi, la sua cara e premurosa moglie, il giardino la veranda e gli alberi di tiglio, sua madre, suo padre.

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Ritornava coi pensieri a quando era pi giovane, quando era andato la prima volta in una Banca ad aprire un conto corrente e quando si era presentato alla Compagnia per avere un posto di lavoro. L lo avevano assunto subito, avevano creduto nella sua bravura, qualcuno lo stimava ma ora, ora che aveva in mano una grande cosa, il futuro del mondo, nessuno lo considerava, nessuno gli dava credito, nessuno lo ascoltava, nessuno pensava a Peter Lloyd. Non era quasi pi un uomo ed era piombato in un grave esaurimento nervoso, Barbara lo aveva accompagnato dal medico che gli aveva prescritto degli psico farmaci raccomandandogli assoluto riposo, vacanza, cambio di aria. Non cerano pi soldi per fare ci. In un primo tempo si era rifiutato di prendere medicine ma ora, dopo qualche mese ricorreva sempre di pi a sonniferi ed ansiolitici. Peter cominci a pensare al suicidio sempre pi frequentemente, ma non aveva ne il coraggio ne la dignit per fare un gesto del genere, si sentiva semplicemente un rifiuto. Una mattina usc di casa per camminare un poco, gli successe una cosa che non fece altro che confermargli di essere un uomo finito. Era mal vestito quella mattina, la barba incolta, lo sguardo perso nel vuoto. A causa delle medicine e degli alcolici non riusciva a camminare diritto barcollava e a volte doveva fermarsi. Un gruppo di ragazzini, il pi grande poteva avere dodici anni, prese a corrergli intorno, lo scherzavano, gli dicevano ubriacone. Peter si ferm, mise faticosamente a fuoco quella banda di maleducati perch stava pensando ad altro, assunse un atteggiamento di rabbia fece per rincorrerli ma inciamp e cadde a terra sbucciandosi il naso che cominci a sanguinare copiosamente, pianse, nessuno lo aiut a rialzarsi ed i ragazzini se ne erano andati. Unaltra volta era andato a comprare qualcosa al minimarket vicino a casa, anche allora era vestito male sporco e disordinato. Una nuova giovane cassiera chiam la guardia di servizio e lo fece perquisire dalla testa ai piedi. Molti dei clienti presenti conoscevano i Lloyd, girarono il viso e lo sguardo altrove facendo commenti a bassa voce. Peter era distrutto dallumiliazione ma non seppe reagire. Barbara non ebbe pi il coraggio di andare in quel negozio. Non amava pi suo marito, non riconosceva in quelluomo suo marito ; sentiva solo il bisogno di aiutarlo se mai ci fosse riuscita Da allora Peter non usc pi di casa, nei rari momenti di lucidit parlava con Barbara del suo progetto, sottovoce, come temesse che qualcuno potesse ascoltarlo. Il suo progetto.....il suo progetto era ancora nella cartella di cuoio nascosto sotto il divano. Barbara convintasi che Peter era ormai psicologicamente instabile decise di tentare con un altro appuntamento, sarebbero andati insieme. Presero il Greyhound la mattina presto, destinazione Las Vegas. Barbara aveva letto su Newsweek di questo miliardario giapponese, Hiroyuky Kondo, un personaggio molto intraprendente il cui hobby consisteva nel finanziare i pi arditi progetti in campo industriale, scientifico e persino turistico. Kondo era un uomo di successo ed aveva tanto, tantissimo denaro.

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Forse Kondo poteva esser luomo che cercavano, ne aveva parlato a Peter un sabato mattina e la sommessa risposta di suo marito fu semplicemente Proviamo. Arrivarono al Kondo building in perfetto orario, Barbara aveva fatto di tutto affinch Peter non bevesse, erano ben vestiti e pronti per discutere. Come da accordi avrebbe parlato lei, Peter sarebbe intervenuto solo per le questioni puramente tecniche. Ci fu un attimo di incomprensione quando per motivi sconosciuti ai Lloyd i Giapponesi loro ospiti volevano lasciare Barbara fuori dallufficio di Kondo. Ci vollero dieci minuti di discussione per spiegare che Barbara non era una semplice segretaria. Non appena furono introdotti e dopo il consueto rituale scambio di biglietti da visita, si inizi a parlare di problemi energetici, di ecologia e quantaltro. Unottima introduzione. Poi quasi di scatto Peter si alz, prese Barbara per mano e le disse con la voce pi ferma ed autoritaria che potesse sfoderare Andiamocene via subito Barbara lo segu stupita. Lei non aveva notato i polsi tatuati del Signor Kondo e neppure la falange del dito mignolo tagliata di netto. Mafia le disse Peter salendo sullautobus. La notte stessa Peter se ne and da casa, cos vestito comera, duecento dollari in tasca e la sua cartella sottobraccio. Un biglietto sulla piccola credenza in cucina diceva: Ti amo dolce amore. era appoggiato sugli ultimi 500 dollari di casa Lloyd. Da sola ce la farai Barbara cara. Fu il pensiero di Peter prima di varcare per lultima volta la soglia di casa.

MONTECARLO, Principato di Monaco Atterrato a Nizza con il suo Falcon era arrivato nel Principato a bordo di uno splendido 159 Power, un elicottero per uomini di rango superiore. Denny Wild non aveva perso il vizio, amava stupire. E la faccia meravigliata del vecchio Bruno, gestore dei mitici bagni e ristorante Miami, fu notata un po da tutti in quella calda mattina di luglio. Denny Wild raggiunse una tavola imbandita in riva al mare e, senza minimamente sporcare di sabbia un luccicante paio di John Lobb nere, abbigliato da mattino con blazer blu e pantaloni chiari, si sedette pronto ad assaltare una splendida sogliola alla mugnaia, una di quelle che solo Bruno sapeva fare. Sin qui nulla di strano, molti eccentrici personaggi amavano pranzare in riva al mare per respirare aria buona e per essere deliziati dal rumore del mare con il suo sciabordio costante di piccole onde. Scene del genere erano abbastanza frequenti sulle pi belle ed esclusive spiagge del mondo.

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Denny Wild, tanto per non smentire la sua fama di eccentrico milionario aveva invece scelto il Miami Plage, spiaggia assolutamente pubblica tra frotte di ragazzini urlanti, mamme eternamente disperate, aitanti bagnini, un considerevole numero di ombrelloni e molti, molti Russi. Ovviamente tutti, tranne lui, erano rigorosamente in costume da bagno. Era forse proprio la presenza dei Russi che intrigava Wild, il suo messaggio era pi che chiaro: Voi avete tanti soldi e frequentate MonteCarlo; io ne ho pi di voi e vengo qui in spiaggia a farmi servire il pranzo tanto per farvi pesare enormemente il mio potere Denny Wild era tutto questo e con i Russi ce laveva a morte. Comunque tutti gli occhi di tutta al spiaggia erano puntati su di lui. Nel giro di pochi minuti il nome di Denny Wild, il re della ricerca petrolifera, si bisbigliava tra la folla e molte signore decisero di fare il bagno in topless tanto per poter passare osservate davanti al piccolo uomo. Wild da parte sua neppure si accorgeva del vasto campionario di seni dellultima generazione quelli a liquido amniotico* che gli sfilavano davanti, aveva altri pensieri ed il suo sguardo era perso nel vuoto. Malediva i Russi da almeno un anno, da quando di colpo e senza alcuna precisa ragione avevano smesso di chiamarlo per monitorare i pozzi petroliferi. Gli stessi Russi che invece lo avevano arricchito enormemente quando beandosi di avere tanto petrolio, lo coprivano doro solo per sentirsi dire che non avrebbero avuto di che preoccuparsi per parecchio tempo. * Una scoperta di un chirurgo plastico italiano, il liquido amniotico, assolutamente naturale flottava in un involucro in microfibre di Kevlar. Il risultato ottenuto con questo impianto dellultima generazione era lassoluta naturalezza, a corpo supino il seno si appiattiva come al naturale. Non pi, seppur quasi invisibili cicatrici areolari ma una semplice e molto meno costosa iniezione di materiale iperbarizzato fatta direttamente nel capezzolo, indolore ma, costosissima. Consumi medio/alti di greggio di bassa qualit da una parte e giacimenti di grandi, enormi dimensioni dallaltra; i Russi stavano sosta nzialmente bene, vero che il loro greggio non valeva gran che e che per molto tempo i compratori avevano preferito un greggio di produzione mediorientale tuttavia ora, con la crisi le cose stavano cambiando a loro favore. Denny Wild non si dava pace, non capiva come mai i Russi non lo chiamassero pi, quasi a loro non interessasse pi sapere a che livello di consumo stavano marciando oppurema no, impossibile che siano riusciti a copiarmi il sistema pens Wild sorseggiando un bicchiere di Chblis Premire Cru ghiacciato il cui prezzo era sufficiente a pagare lombrellone di mezza spiaggia, A meno che non ci sia stata una fuga di notizie, mhh i miei collaboratori? No, troppo fifoni, qualcuno dallesterno? Chi? Lunico che conosce il sistema Peter , Forse Peter il mio amico gi, Peter Lloyd che lavora in ufficio laggi ad Austin.lo chiamo. Barbara ci mise un po a rispondere, in compenso scoppi in un pianto dirotto non appena realizz che Denny cercava Peter. Gli raccont di suo marito, di tutte le vicende legate al progetto di Peter ma stranamente, come per un senso di profondo rispetto non rivel a Denny largomento del progetto. Denny da parte sua non fece altro che convincersi del tradimento dellamico e la sola idea che il sistema di monitoraggio fosse ora in altre mani lo faceva imbestialire.

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Vuoi far soldi con i progetti altrui? Ovunque tu sia, caro Peter ti verr a cercareda questo preciso istante sarai braccato in ogni angolo della terrame la pagherai bastardo, pens il piccolo uomo colto da una profonda voglia di vendetta. Non fin lo Chblis e se ne and via come una furia. Il vecchio Bruno non ebbe il coraggio di presentargli il conto, una cifra che ancora oggi grava negativamente sul bilancio annuale del Miami Plage. NEW YORK, Queens. Noi non ce la facciamo Signor Sindaco disse Lilian al telefono. Non riusciamo a risparmiare energia sufficiente, troppo poco, la 777 va interpretata sino al midollo se vogliamo realmente risparmiare Era vero. Il Governo mi costringe a due soli rifornimenti di carburante la settimana, una volta erano cinque. Siamo costantemente in riserva, non vorremo ripiombare il un bel black out ? Per lamor della Madonna ripose Giuliani risfoderando le sue origini Italiane. Bene allora dobbiamo tirare allosso Sindaco, lei sa dove voglio arrivare vero ? Mmh, dove Signora McMillan ? Chiudiamo la subway tutta la notte, tutto il circuito, ho pronta una lista di 2500 nominativi di aziende, tradings e quantaltro che di notte dobbiamo mandare a dormi re, accendiamo le lampadine per strada una si e una no, dobbiamo dare meno energia a tutti, anche allalbero di natale del Rockfeller Center, altrimenti puff....ci spegnamo anche noi.... Lei deve essere pazza, pazza, follemente pazza.... per fare una co sa del genere ho bisogno di preparare i cittadini. Ma sa cosa vuol dire una cosa del genere a New York ? Devo avvisare il Governatore dello Stato...porca puttana...devo come minimo raddoppiare la polizia..... devo.....devo cazzo ! . Devi perdere un bel po di voti maialone. Tutti i programmi televisivi dei giorni a seguire non fecero altro che parlare di crisi energetica e il sindaco intervistato giocava di nuovo allo scarica barile. Una volta la colpa era delle centrali sotto dimensionate, unaltra del governo, unaltra ancora era la scarsa prevenzione.... faceva di tutto per conservare il meglio della popolarit ma ben presto si accorse che una buona parte dei suoi elettori lo aveva letteralmente mandato a quel paese. New York come Los Angeles e St. Louis, come Rio e Buenos Aires, come Milano, Londra e Berlino, come Tokyo, Hong Kong e Sidney era precipitata da un giorno allaltro nella pi drammatica e drastica emergenza energetica. Il problema del risparmio energetico era ormai globale, pareva che i governi di tutto il mondo si fossero accordati sulla tempistica di intervento, invece erano arrivati alle stesse conclusioni quasi contemporaneamente semplicemente perch era scattato un meccanismo. Era nato come dal nulla il piano della paura, i capi di stato ed i governi facevano leva sul panico dei popoli del mondo per consolidare la propria popolarit, in altre parole

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sfruttavano linsicurezza data dal temere una probabile fine delle scorte, per garantire sicurezza proponendo soluzioni di risparmio energetico, apparendo cos come coscienziosi tutori del benessere mondiale. Non era del tutto vero. Chi possedeva il greggio ne stabiliva il prezzo, chi possedeva il greggio bluffava sullentit effettiva delle scorte, chi possedeva il greggio si arricchiva enorm emente e ben poche persone al mondo sapevano che la riserva, anche grazie allapertura dei giacimenti antartici, avrebbe potuto garantire energia ad alti ritmi di consumo per non meno di sessantanni; il tutto senza tenere minimamente conto di almeno altr e due fattibili soluzioni : in meno di quattro anni la fusione nucleare sarebbe stata alla portata di chiunque ne avesse voluto sfruttare la grande potenzialit energetica e, ipotesi tuttaltro che fantasiosa, si poteva finalmente prendere in considerazione lo sfruttamento dei giacimenti su altri pianeti, giacimenti che a dire dei pi celebri scienziati avrebbero potuto garantire immense e pressoch illimitate riserve. Un progetto di globalizzazione di parte delle risorse e riserve di denaro di ogni stato grande o piccolo che fosse ognuno avrebbe dato la sua parte avrebbe costituito un fondo dallenorme potenzialit atto a finanziare questo tipo di ricerca e sfruttamento. La proposta giaceva da mesi sui tavoli delle Nazioni Unite e di ogni altra organizzazione mondiale. Era linizio dellinverno. Il sindaco Giuliani fu operato per una gran brutta ulcera e per poco non ci lasci le penne. NEW ORLEANS Louisiana. Durante il viaggio, in parte con il Greyhound ed in parte in autostop, Peter era stato pi volte assalito dalla voglia di tornare a casa ma quel pensiero svaniva non appena portava alla bocca la bottiglia del gin e sentiva bruciargli lo stomaco. Non parl con nessuno durante il tragitto, neppure con i due camionisti che lo avevano trasportato per le ultime miglia. Pochi pensieri, una grande ansia, senso di colpa e quantaltro si agitavano confusamente nella sua mente annebbiata. Se ne stava seduto con gli occhi che guardavano la strada, persi nel vuoto. Era stato letteralmente scaricato dallaltra parte del fiume vicino ad un magazzino alla periferia della citt, aveva un po vagato per i dintorni alla ricerca di un posto per dormire e poi deciso si diresse a piedi verso il quartiere Francese. Aveva tante volte sognato con Barbara di vistare quel posto, di festeggiare il carnevale magari alloggiando in qualcuno dei deliziosi alberghetti che affacciavano le piccole finestre sul Vieaux Carr, la musica, il Dixieland, quanti bei progetti che sarebbero potuti divenire dei fantastici ricordi. Non trov altro che una sudicia pensione che per 19 dollari offriva da dormire in una stanza sporca e umida; il bagno comune stava in fondo al corridoio ed i clienti non erano altro che dei relitti umani o vecchie prostitute neanche da guardare. Mise la cartella con il progetto in un armadietto metallico della stazione ferroviaria e si infil la chiave nella catenina che portava al collo. Peter decise di investire una piccola parte del denaro in un paio di nuovi chinos, una polo blu, un rasoio e della biancheria pulita, nel frattempo port in una lavanderia cinese i suoi vestiti sporchi e sgualciti.

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Cos vestito e sbarbato aveva perlomeno un aria meno trasandata e poteva presentarsi dignitosamente per cercare lavoro. Doveva trovare un qualsiasi impiego in due, massimo tre giorni, il suo denaro stava per finire. Non riusc a trovare nulla che lui sapesse fare sugli annunci del giornale, non gli restava altro che cominciare a camminare e bussare a tutte le porte, gli andava bene tutto, giardiniere, autista, cameriere, sguattero....qualsiasi lavoro che gli potesse garantire una paga minima di almeno 25 dollari al giorno, il minimo indispensabile per potere pagare la pensione, nutrirsi, bere e fumare. Pensava a settecentocinquanta dollari al mese come fossero una somma immensa e questo tipo di pensiero a sua insaputa lo stava trasformando in un vero e proprio senza tetto. Uno di quelli che, come tanti avevano come unica preoccupazione il tirare avanti. Non poteva certo permettersi Marlboro o altro, decise di comprare cartine e tabacco per risparmiare il pi possibile e, per lo stesso motivo la solita bottiglia di gin divenne un liquoraccio denso, dolciastro e di quartordine che acquistava per 75 centesimi in un deposito di fianco alla stazione. Seppe poi che quella specie di melassa di oltre 50 gradi, andava diluita con quattro parti dacqua e serviva per fare caramelle dallorrido gusto liquoroso; a lui andava bene cos, non sentiva alcun sapore, solo un grande bruciore alle budella e lubriachezza che lo aiutava a dormire. Il primo lavoro lo trov al porto come scaricatore. Peter sapeva che era un lavoro molto pesante ma la paga era buona, 28 dollari, e poi contava in breve tempo di poter diventare un driver cio uno di quelli che potevano usare il muletto meccanico e non i pesanti carrelli a mano. Fu disilluso da Juan, un omone di colore che lavorava l da sette mesi e che gli raccont che per diventare driver occorrevano almeno due anni. Con le ossa rotte e le mani ridotte ad un ammasso di fiacche abbandon lidea e dopo qualche giorno trov un altro impiego. Lavare pavimenti e svuotare la spazzatura nel bar della Signora Brown gli fruttava solo pochi dollari ma in compenso aveva sempre qualcosa da mangiare ed una bella divisa azzurra che gli consentiva di risparmiare sul vestiario. Lorario di lavoro era dalle 2 del pomeriggio sino alle tre della notte, di sera il bar era frequentato da ubriaconi e vagabondi e ci voleva un bello stomaco per pulire i servizi. Nel locale della signora Brown il personale non poteva fumare tuttavia Peter riusciva a togliersi il vizio in quei pochi momenti nei quali doveva occuparsi dei sacchi dellimmondizia. Dietro langolo, vicino ai puzzolenti bidoni zincati aveva anche nascosto la bottiglia del liquore. Dormiva poco e ogni due o tre mattine andava alla stazione, infilava un quartino o due nella cassetta e controllava che la cartella ed il suo contenuto fossero al loro posto. Un pomeriggio la Signora Brown lo mand a fare una commissione, doveva semplicemente consegnare una serie di incartamenti, fatture e bolle di consegna ad un contabile in citt. La padrona del locale mise tutto in una busta arancione e disse a Peter : Fai in fretta, mi raccomando siamo gi in ritardo oggi. Era la prima volta che Peter dopo non meno di ventanni usava una bicicletta, non fu facile andare diritto per i primi due o trecento metri. Il mezzo gli piaceva, gli consentiva di muoversi velocemente e la possibilit di guardare la gente da un punto di vista pi alto lo faceva sentire diverso, un po pi importante.

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Pedalava veloce, aveva intenzione di stupire la Signora Brown, voleva la sua fiducia, avere la possibilit di guadagnare un po di pi e magari di fare qualche altro lavoro in negozio. Sent solo un gran colpo alla mano sinistra quella che teneva manubrio e busta arancione. Un colpo di coltello che gli aveva quasi trapassato la mano colpendolo tra il pollice e lindice, nello stesso istante vide la busta sparire tra le mani di un ragazzo di colore che scappava a gambe levate. Peter non bad affatto alla ferita e si mise allinseguimento del ladro su e gi per i marciapiede, in bici guadagnava terreno e presto raggiunse il malvivente travolgendolo. Ne segu una breve colluttazione nella quale ebbe la meglio, riusc a recuperare la busta e il ragazzo scapp. Ora era in netto ritardo, doveva effettuare la consegna, tornare subito al negozio e la ferita cominciava a fargli male, la fasci alla bella e meglio con un fazzoletto. La Signora Brown si arrabbi molto : Ma dove sei stato ?...sei caduto vero ? Ti ho visto andare via tutto traballante. Bevi per caso ? Muoviti al lavoro fannullone. Il profondo taglio fu medicato il giorno dopo al pronto soccorso con quattro punti di sutura. Peter ci fece mettere un cerotto, il pi piccolo possibile per non d are nellocchio. Per un po di giorni avrebbe dovuto farsi le sigarette con una sola mano, non fu difficile imparare. Peter pensava sempre meno al suo progetto, lavorava, fumava e beveva, non aveva certo il denaro per potersi permettere qualche momento di sesso con una prostituta. Fu cacciato in malo modo una sera. Si era attardato allesterno per dare una boccata di liquore e la Signora Brown lo aveva colto in flagrante. Vattene da dove sei venuto, ubriacone... gli diede lultima paga e lo mand via. Pass cinque giorni a girovagare ed ubriacarsi senza tornare alla pensione e una sera conobbe Willy un tossicodipendente che dormiva in un ospizio. Willy era un vagabondo come lui, ex istruttore di surf era vissuto in California ed alle Hawaii. Aveva cominciato a fare uso degli stupefacenti per vincere la paura delle grandi onde del Pacifico; presto il suo fisico non resse pi e si trov per strada senza un lavoro e con il terribile vizio. Chiss come era finito anche lui a New Orleans. Peter stava tutta la notte ad ascoltare le fantastiche storie di Willy, gli era sempre piaciuto il mondo dei surfers. Erano uomini speciali, forse magici. Willy riusciva a parlare solo dopo essersi fatto; prima la cocaina, poi leroina, gli acidi ed ora il crak. Le sue storie erano dolci, parlava del mare e delle grandi onde come fossero amici, parlava spesso di quando si trov circondato dai delfini che come lui giocavano tra i flutti, ricordava piangendo gli amici persi, morti annegati o con la schiena spezzata da tonnellate di acqua salata, sorrideva quando ricordava le sue donne, tutte bellissime, facevano lamore sulle spiagge di Kailua. Willy era davvero speciale, una notte raccont a Peter che cosa provava quando vedeva il mare e le grandi onde. Un po quello che si pro va vedendo una donna meravigliosa e

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lo stesso tipo di attrazione che a volte si percepisce nei confronti di un grande santone indiano che emana magnetismo ed una luce speciale. Willy diceva di sentire il rumore cupo delle onde, si alzava e respirava profondamente e poi, socchiudendo gli occhi, apriva le braccia e piegava leggermente le ginocchia, aveva a disposizione ogni onda dogni grande oceano e le cavalcava sognando ad occhi aperti. Di giorno rubava per procurarsi il denaro per il crak.. Da allora Peter si fece unidea diversa dei tossici anche se non li aveva mai considerati dei rifiuti della societ, li vedeva piuttosto eternamente in fuga e vedeva la droga come mezzo, non come fine. Nella mente confusa di Willy la droga era un tramite, un distacco dalla misera realt ed un aggancio ai pensieri pi belli. Una sera fu Peter a portare i suoi scritti. Si nascosero dietro una pila di cartoni da imballaggio e Peter, per la prima volta nella sua vita raccont tutto, ogni minimo particolare. Willy lo ascoltava ed alla fine gli disse : sei grande fratello, come ti chiami ? Chi sei ?... poi ripiomb nel cupo silenzio dei suoi tormenti. Peter lo baci sulla fronte e lasci New Orleans la notte stessa, si sentiva bene ed aveva voglia di urlare la sua gioia, la gioia di avere finalmente trovato una persona che lo aveva ascoltato senza falsi fini e gelosia, la gioia di essere riuscito a parlare del suo grande sogno. CAPO HORN. La Great Pexxon era la pi grande superpetroliera del mondo, 850.000 tonnellate di stazza era stata costruita in Olanda. Misurava quasi quattrocento metri di lunghezza e le sue murate erano alte quanto un palazzo. Il ponte di comando si trovava quaranta metri pi in alto sul castello di poppa. Il gigante a propulsione nucleare viaggiava a 20 nodi e stava per lasciarsi Capo Horn 40 miglia a ovest. La Pexxon aveva 280 uomini di equipaggio, nove ufficiali ed il suo comandante si chiamava Boris Nicolaievic Kantor, era stato primo ufficiale e poi capitano a bordo dei sommergibili nucleari Sovietici classe Typhoon. Aveva lasciato la Russia nel 90 ed era stato subito assunto dalla International Oils. Era uno dei massimi esperti nel delicato comando di grandi imbarcazioni a propulsione atomica della vecchia generazione. Da quando i militari avevano cominciato ad usare il nucleare per gli idromotori a flusso dacqua calda il vecchio sistema d propulsione nucleare era finalmente passato ad un uso civile e mercantile. Gli idromotori a flusso dacqua calda erano stati inventati da un Italiano. Per dire la verit linvenzione vera e propria laveva come sempre fatta la natura, il movimento delle correnti dacqua calda e fredda negli oceani esisteva da sempre, linventore non aveva fatto altro che osservare un po meglio il fenomeno e riprodurlo in piccolo. Molto semplici ed efficaci avevano reso i sommergibili realmente invisibili in quanto nel motore non era contemplato alcun uso di parti meccaniche in movimento e quindi assenza totale di rumori rilevabili. Se mai gli infrarossi avrebbero potuto rilevare una graziosa scia dacqua calda ma solo nel caso in cui il sommergibile navigasse a meno di 60 metri di profondit; questione assolutamente

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irrilevante, gli stessi Typhoon Russi o gli Ohio Americani lasciavano una scia ben visibile da aerei e satelliti vari viaggiando a meno di 60 metri, perci il problema non sussisteva

Uno schema esplicativo evidenzia la semplicit dellinvenzione Italiana:

Loceano al largo del capo muggiva a forza dieci, le onde passav ano frangendo da dritta a sinistra sommergendo le basse strutture da prua fin sotto lalto castello di poppa della Great Pexxon carica di pesante greggio. Tutti i marinai, fatta eccezione di quelli strettamente addetti al ponte di comando ed al controllo del funzionamento delle turbine nucleari, se ne stavano sdraiati in cuccetta aspettando che il mare calmasse la sua ira, cosa che sarebbe avvenuta solo in vista delle nuove Falkland, ex Falkland, ex Malvinas, ex Falkland Britanniche. Kantor era seduto sulla sua alta poltrona di comando posta proprio al centro della plancia ; osservava in silenzio il lavoro dei suoi uomini ed ogni tanto lanciava uno sguardo ai numerosi monitors alla sua sinistra. Il timoniere aveva gli occhi fissi davanti a se ma, nonostante la visibilit fosse discreta e tutti i potenti fari sul ponte fossero accesi non riusciva a vedere che met dellimponente distesa dacciaio davanti a lui. Il grande gigante era ovviamente governato anche da un sistema satellitare. Una schiera di moderni Boss geostatici erano stati messi in orbita solo per la Pexxon e per le sue otto sorelle minori. Tutto funzionava alla perfezione ed il grande gigante lanciato quasi a tutta forza si faceva scherno di quelloceano tuttaltro che mite fendendo di tre qua rti onde di oltre dieci metri. A parte il tempo cattivo nulla poteva impensierire Kantor, era il suo quindicesimo viaggio dalla base antartica dove si muoveva scortato da sei grandi rompighiaccio su fino allattracco della pipe line 20 miglia al largo di Charleston, Sud Carolina. Limprevedibile accadde molte miglia sopra la testa di Boris Kantor.

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Un piccolo insignificante meteorite della dimensione della capocchia di uno spillo colp il satellite Boss ad una velocit di 280.000 chilometri orari, si polver izz per lurto contro linvolucro esterno, il satellite sub una leggerissima deviazione, subito corretta dal sistema di aggiustamento automatico ma, un frammento metallico del meteorite, visibile solo al microscopio, aveva bucato linvolucro terminando l a sua pazza corsa polverizzandosi contro una lastrina in carbonio dopo aver attraversato di netto un microchip provocando un contatto elettrico anomalo. Il contatto elettrico era durato solo qualche millesimo di secondo. Il sistema di monitoraggio dei satelliti Boss, era situato in una ex base Nato in Francia ed era completamente automatizzato. Gli addetti ai controlli si sarebbero accorti della piccola correzione di rotta di Boss solo la mattina seguente. Avrebbero lanciato il solito check automatico di risettaggio e il tutto sarebbe stato registrato fedelmente dal grande computer in dotazione alla International Oils. In quel preciso istante Kantor decise di andare a dormire e in quel preciso istante il computer di bordo della Pexxon inizi a ricevere e trasmettere una lieve correzione di rotta, del tutto normale un cambio di angolazione se il satellite aveva registrato una differente direzione del vento e quindi una necessaria conseguente variazione dellangolo di tangenza del moto ondoso; ma non fu cos. In quel preciso istante quel piccolissimo frammento di meteorite stava decidendo la sorte della pi grande petroliera del mondo. Il computer di bordo della Pexxon non mand alcun allarme in quanto anche se fosse passata sopra quel basso fondale avrebbe a vuto non meno di 50 piedi dacqua tra la sua carena ed il fondo sabbioso. Ma la Pexxon si era messa pericolosamente di traverso al mare ingavonandosi e quei quindici metri di sicurezza furono azzerati dal cavo di una grande onda oceanica. Al primo contatto con il fondo nonostante limmediato ordine di fermo delle eliche deciso dal computer, rallent impercettibilmente la sua corsa e virando a sinistra port la poppa al mare. Il gigante aveva un tale abbrivo ed una tale massa che non si sarebbe fermata neppure contro un muro, finch restava in quellimmenso cavo donda spostava con incredibile facilit tonnellate e tonnellate di sabbia e fango sino a che una delle pesanti lamiere poste appena dietro il gigantesco bulbo non cominci ad aprirsi. Il resto lo fece la nave stessa, la causa della sua fine fu la sua immensa potenza e massa. La falla cominci ad imbarcare sabbia ed acqua, lenorme pressione la faceva ingrandire sempre pi, il peso stesso di ci che il gigante stava divorando come una grande megattera appesant la prua e la fece sprofondare maggiormente. Quando la falla aveva ormai raggiunto la dimensione di una bocca di otto metri di diametro tutti avvertirono il rallentamento, era tropo tardi, la sonda dellecoscandaglio posta a mezza nave dava ancora 36 piedi dacqua, ma la prua arava inesorabilmente il fondo ed una gigantesca massa di sabbia ed acqua con una serie di cupi boati aveva ormai distrutto inesorabilmente almeno sei paratie. Le grandi onde delloceano finirono il gigante dacciaio spezzandolo in tre tronconi. In pochi minuti era accaduto il pi immane disastro ecologico di tutti i tempi. A causa delle condizioni meteo nessun mezzo di soccorso pot intervenire prima di nove giorni, una parte dellequipaggio, quella che aveva avuto il coraggio di rimanere a bordo, fu messa in salvo dagli elicotteri Argentini.

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Quando finalmente giunsero dagli Stati Uniti le unit militari non si pot fare altro che monitorare la zona, era inquinata da tutto il carico e dalle radiazioni. La International Oils e gli Stati Uniti dAmerica avevano addosso tutti i media e i libri di storia avrebbero parlato per sempre del disastro di Capo Horn. Il Comandante Boris Kantor fu processato per direttissima e condannato, solo in appello si seppe del satellite Boss e il russo fu scagionato totalmente. And a morire di cancro in una dacia in riva al Mar Nero. La stessa sorte ebbero quasi tutti gli uomini dellequipaggio ed alcuni dei primi sprovveduti soccorritori. La EWS Corporation vinse lappalto per la bonifica ; John Levi, luomo dei veleni, aveva messo in cantiere una operazione da diciotto miliardi di dollari. TAMPA Florida. I due poliziotti arrivarono da dietro e prendendolo sotto le ascelle lo sollevarono di peso. Sai che i vagabondi non possono frequentare questa spiaggia ? disse il pi anziano dei due. Molto male giovanotto...dove hai rubato questa bella borsa ? Sei nei guai amico... E mia disse Peter risvegliandosi di colpo dai suoi sogni, non potete toccarla, mia quella cartella... Ma pensa un po, un barbone che sostiene che questa bella borsa di cuoio sua e magari dentro c del denaro... C un progetto l dentro, ci sono solo carte... Vediamo I due poliziotti si dovettero ricredere, diedero unocchiata al fascicolo senza capirci un accidente e constatarono che il Peter Lloyd che lo aveva scritto era effettivamente quel sudicio barbone. Presero le generalit e lo lasciarono andare. Ehi Einstein, non farti pi vedere da queste parti, la prossima volta che ti pizzichiamo vai dentro per vagabondaggio Peter non si volse neppure, affrett il passo e si allontan dalla spiaggia. Peccato, era arrivato a Tampa la notte precedente e pensando a Willy aveva voluto vedere il mare, si era seduto davanti alloceano a riposare e sognare. Quella notte aveva pensato molto anche a Barbara, chiss come stava, dovera e cosa faceva. Un vero peccato non avere avuto bambini, forse con un piccolo per casa tutte queste cose non sarebbero successe, ci si sarebbe dedicati di pi alla sua crescita, Barbara sarebbe stata una bravissima mamma e suo marito avrebbe lavorato sodo per dare loro felicit. Felicit, una parola che Peter non pronunciava mai, ne aveva dimenticato il vero significato. Cerc di immaginare come si sarebbe trasformata la casa dei Lloyd se ci fosse stato un bambino. Si commosse e fu sul punto di correre ad un telefono per chiamare Austin e sentire la sua voce. Sent anche la voce lontana di suo padre e sua madre. I pensieri di Peter erano pieni di voci confuse e spesso si sentiva chiamare da lontano, frasi con significati che lo riportavano indietro nel tempo. Sentiva sua madre chiamarlo

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dalla veranda di casa : Peter.... Peter, tesoro dove sei ?..... sentiva Barbara : Ti ho cucinato il salmone....non che andresti a comprare una bottiglia di Champagne ? era spesso il preludio di una notte di amore un po spinto. Che belle quelle notti in cui Barbara lo faceva impazzire dal desiderio, trovava sempre il modo di provocarlo, magari con le calze nere e una gonna con lo spacco o pi semplicemente indossando una leggera T-shirt senza reggiseno, una volta ne acquist uno molto spinto, nero, a balconcino ed improvvis un magnifico strip tease in sala da pranzo...una corsa per chiudere le tende...ricordava Barbara a letto.... Sentiva suo padre : Hai letto il giornale figliolo ?....Mmh, questa America va sempre peggio.... Per Peter il ricordo delle voci era dolcissimo. Da qualche tempo si commuoveva con estrema facilit. Infil i soliti venticinque centesimi in una casetta del deposito bagagli e mise la sua cartella al sicuro. Tampa era una citt un po strana per Peter, non era abituato a quei luoghi, faceva fatica a capire che la maggior parte delle persone che stavano a Tampa erano l per divertirsi oppure pi semplicemente per riposarsi. Ricchi pensionati, tanti anziani. Dinverno tutta la Florida era come una casa per pensionati americani. Doveva trovare un lavoro, da mangiare ed un posto dove dormire che fosse un po meno frequentato della spiaggia. Il pensiero che la polizia lo avesse identificato lo metteva a disagio. Il proprietario del ristorante Smash, Burt Grisman un ebreo trapiantato in Florida da quattro generazioni, aveva visto giusto. Sotto quegli abiti trasandati e quellaspetto tuttaltro che pulito aveva visto bene, aveva capito che Peter era una persona educata e con dei modi signorili. Lavato, sbarbato e vestito a dovere Peter avrebbe ben figurato tra il personale del suo ristorante. Gli mise a disposizione una stanza, una branda, un piccolo armadio e la possibilit di usare lo spogliatoio con doccia; doveva dividere la piccola stanza con Robert detto lo smilzo aiutante cuoco. Lo Smash era il ristorante del locale Sporting Club, campi da tennis e piscina, molto ben frequentato. Il lavoro non era faticoso, Peter sfruttava il suo tempo libero andando alla spiaggia dove prendeva lezioni di spagnolo dallo smilzo. Lo spagnolo era la seconda lingua in Florida e molti clienti erano ricchi cubani ; se si parlava la loro lingua le mance erano sempre generose. Ridusse drasticamente il bere e decise di potersi permettere delle sigarette un po meno puzzolenti Riusciva a risparmiare qualche dollaro ma il denaro non gli serviva, depositava regolarmente 50 dollari la settimana su di un libretto al portatore, nome del conto Barbara. Era sereno e pensava di avere trovato finalmente un dignitoso modo di vivere. Quanto al suo progetto si limitava ad andare a controllare la cassetta di sicurezza una volta ogni quindici giorni. La sera del tre febbraio decise di festeggiare con i colleghi di lavoro il suo compleanno. Alla fine del turno di lavoro si ritrovarono alla spiaggia, accesero un bel fal, mangiarono tacos e chili e bevvero tutti molto.

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Campari e soda, la bevanda ufficiale della compagnia dello Smash. Si ubriacarono anche Linda e Cindy, le due cameriere della zona fumatori. Erano carine e giovani, Cindy voleva bene a Peter, spesso andavano alla spiaggia insieme, Cindy leggeva un romanzo e Peter dormicchiava sotto il sole. Quella sera decise di regalare a Peter un bacio, regalo di compleanno, un lungo appassionato bacio sulla bocca. Erano troppo brilli per fare lamore e si addormentarono abbracciati davanti al fuoco. Il suo rapporto di vera amicizia con Cindy dur una sola settimana, lei se ne and a Key West, aveva ricevuto unofferta di lavoro pi allettante da un altro ristoratore. Key West era un posto molto pi bello di Tampa e tutti i colleghi un po la invidiarono. A Peter non dispiacque per nulla, Cindy non era neppure entrata nella sua vita, gli era solo un po pi simpatica dei suoi colleghi e non fecero mai lamore. Era semplicemente passata. Venne a cena proprio quella maledetta sera della riapertura. Lo Smash era rimasto chiuso per due settimane per lasciare passare Tony, non un grande uragano. Tutto il personale era stato impegnato nella rimessa a nuovo del ristorante, il proprietario aveva approfittato della chiusura forzata per rinnovare la cucina ed una piccola nuova saletta riservata agli ospiti pi desiderosi di privacy. Peter aveva accettato con entusiasmo di occuparsi di quella sala, il lavoro era pi tranquillo e gli ospiti davano mance pi consistenti. Mentre lui la riconobbe subito, lei ci mise non meno di mezzora a mettere a fuoco la persona che la stava servendo a tavola ; era decisamente pi magro e pi vecchio delluomo che aveva conosciuto a Dallas. Sandra Arlow era venuta a cena con una coppia di amici. Mangiarono pasta al pomodoro e basilico, poi gamberoni alla fiamma, Peter era confuso, disorientato, a disagio, si sentiva perso. Ora mi ricordo dove ci siamo visti.... come sta Signor..... Lloyd, Peter Lloyd di Austin replic Peter. Il padrone del ristorante rimase a bocca aperta constatando che Sandra Arlow, il braccio destro del Governatore del Texas, conosceva Peter. Tutto bene immagino ? Tutto bene Signora,....grazie Signora Puttana, mi hai scacciato come un cane dal tuo bellufficio e ora mi chiedi se va tutto bene. Come vanno le sue ricerche ? Per Peter fu come ricevere un pugno nello stomaco. Allora ti interessano, oppure mi fai questa domanda tanto per darti tono con questi due. Ricerche ? ....Ah certo mi scusi Signora... quel progetto... pronto.. si, cio... finito.. Coraggio Signor Lloyd, ci vuole costanza...vedr.... sar premiata la sua costanza Mi sta prendendo per il culo oppure curiosa Mi perdoni Signora disse Peter guardando verso il suo padrone che era sempre pi perplesso ed imbarazzato, mi fermerei volentieri a parlare ma...sono in servizio e poi ...non voglio disturbare la vostra bella serata con ....., si allontan s enza attendere una risposta e si fece sostituire in sala da Linda.

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In cucina il padrone gli fece il terzo grado. Ma bravo il nostro Peter, sei arrivato qui come un vagabondo e poi scopro che conosci la Signora Arlow, non ti pare il caso di dovermi dare delle spiegazioni ? No, nulla...cio lho conosciuta, le ho stretto la mano una volta ad un congresso....niente di speciale, forse abbiamo scambiato due parole.... Non direi che una conoscenza cos superficiale Lanziano Burt aveva capito che cera sotto qualcosa; non certo una conoscenza occasionale ma era ancora indeciso sullinterpretazione di quegli eventi, ora era realmente incuriosito dalluomo Peter Lloyd e la sua curiosit avrebbe dovuto essere soddifatta, prima o poi. Ne riparliamo pi tardi Peter, ora al lavoro... Per Sandra Arlow quella era stata una serata come tante altre, una bella cena con gli amici ed aveva di nuovo dimenticato il Signor Lloyd. Si era presa una settimana di vacanza e stava riposando nel cottage di famiglia in riva alloceano, non lontano dallo Smash. Linterrogatorio di Burt non dur a lungo, Peter non fece altro che confermare la sua precedente dichiarazione in modo quasi ostinato. Burt lo conged con la classica frase densa di sospetti: Non me la racconti giusta ragazzo, ma io prima o poi sapr tutto di questa storia, ti dico solo una cosa che faresti bene a metterti bene in testa: non voglio guai nel mio localenon voglio complicazioni, hai capito? Per Peter invece quella sera era stata tremendamente complicata, non aveva chiuso occhio tutta la notte pensando alla Arlow ma anche al padrone dello Smash, non che avesse qualcosa da nascondere ma non gli andava certo a genio di raccontargli tutta la sua triste storia. Magari mi prende per pazzo e mi licenzia oppure pensa che io sia chiss chi, magari in incognito. Decise che forse il destino gli stava offrendo unaltra chance, doveva assolutamente incontrare Sandra Arlow. Probabilmente fuori dal suo ambiente sarebbe stata pi malleabile e disposta ad ascoltarlo. Ma dove trovarla, non poteva certo andare in giro a chiedere. Sorpresa, la vide in spiaggia il mattino dopo, passeggiava sul bagnasciuga e, non si poteva non notarla con quella sgargiante tuta gialla. Sandra Arlow era una donna molto bella e come tutte le donne che amavano farsi notare e tenersi in forma faceva jogging ogni mattina sempre alla stessa ora. E il destino, la seguo, devo scoprire dove alloggia. Pur sapendo che avrebbe dovuto correre per tornare al lavoro in orario la segu a distanza, vide che il cottage aveva un accesso diretto al mare, una gran bella villa tutta in legno verniciato di bianco. La spiaggia non era certo affollata a quellora del mattino ed anche i due agenti della sicurezza notarono quelluomo che seguiva la loro padrona ; ora erano loro a seguire Peter che tornava di corsa al ristorante. Lui non li vide. Decise di entrare in azione la sera stessa, dopo il lavoro. Si vest meglio che poteva, and a prendere la sua cartella e torn alla spiaggia. Il suo piano era molto semplice, avrebbe bussato alla porta di casa sperando che lei lo ricevesse, poi, senza pi timori le avrebbe mostrato il suo progetto.

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La va o la spacca. Fu assalito da una montagna di dubbi durante quel breve tragitto a piedi : Come mi presento ? Arrivo l e suono il campanello, buona sera sono Peter Lloyd Quanto mai banale. Oppure passando magari la vedo la saluto e scambio due chiacchiere, e se non in casa ? Suono il campanello, mmh... e se lentrata sullaltro lato ? Non avr di certo un campanello dalla parte della spiaggia. Ok faccio il giro ed entro dalla porta principale. Male che vada non mi riceve. Arriv di fronte a casa Arlow dalla parte della spiaggia. Le luci erano accese, sia a piano terreno che al piano rialzato. Di sicuro in casa. Si ferm qualche secondo a guardare la villa, con le luci accese si poteva vedere linterno ; al piano basso cera sicuramente un grande soggiorno, vedeva gli schienali dei divani ed una poltrona rivolta verso il mare, sopra dietro le tende bianche probabilmente cerano le stanze da letto. La vide in soggiorno, camminava avanti e indietro e parlava ad un telefono portatile, di tanto in tanto si fermava a guardare verso il buio della spiaggia. Indossava una lunga tunica bianca i cui giochi di trasparenza lasciavano intravedere che sotto era ben poco vestita, data lora quasi certamente quella sera non sarebbe uscita. Quella fu lultima cosa che vide Peter quella notte prima di sentire un gran colpo alla nuca e le ginocchia piegarsi. Luomo della sicurezza dopo averlo steso chiam il suo collega. Lho beccato hai visto. Avvisiamo la signora ? Non ce n bisogno, non stiamo a disturbarla per questo qui, chiama la polizia, ci penseranno loro Peter semi incosciente per il colpo ricevuto fu caricato su una volante e portato in centrale. Non appena si rese conto di quanto era successo fu assalito dal panico, non aveva pi con se la sua cartella, il suo progetto. Linterrogatorio non dur a lungo, daltra parte non aveva fatto nulla ma la polizia la metteva gi dura. Quando poi si seppe che Peter era gi stato notato come vagabondo lo liquidarono con un semplice : Hai due giorni di tempo per lasciare Tampa e...ringrazia il cielo che la Signora Arlow non ha sporto denuncia altrimenti ti terremmo qui al fresco molto volentieri e arriverebbero i federali a farti un po di domandine... Ovviamente la Signora Arlow era alloscuro di tutto. Peter era disperato. Rientr al suo alloggio e si attacc alla bottiglia del gin, aveva perso lunica cosa che lo teneva ancora attaccato al mondo, il suo stramaledetto progetto. A questo punto non serviva pi vivere, aveva perso tutto. Una delle due guardie della sicurezza aveva raccolto la cartella di Peter e, sperando che dentro ci fosse qualcosa di interessante, magari soldi o un arma o chiss co sa se lera nascosta sotto il giubbotto e portata in camera.

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Comunque era una bella cartella di cuoio. Il mattino seguente due agenti si presentarono al ristorante Smash e parlarono brevemente con il proprietario. Ho sospettato che fosse un tipo strano, state tranquilli, per quanto mi riguarda gi licenziato, fuori. Peter raccolse le sue cose, salut lo smilzo e gli altri e si avvi verso luscita, era ancora visibilmente ubriaco. Si sedette su una panchina della stazione in attesa che arrivasse lau tobus, aveva preso un biglietto chilometrico, ancora non sapeva dove andare. Aveva con s un po di denaro ed il libretto di risparmio. Hai bisogno daiuto ? la classica domanda dapproccio di una spacciatore. Peter alz appena la testa e lo guard diritto negli occhi. Quelluomo port Peter in un vicolo poco distante: Prima fammi vedere i soldi. Aveva fumato crak, stava molto male, nausea ed una stato di confusione, camminando per tornare alla stazione dei bus strisci le nocche della mano contro un muro, sanguinava ma non sentiva dolore. Era questo il crak ? Si sedette sullultimo sedile del greyhound e chiuse gli occhi per non cadere, aveva le vertigini, sognava in blu, tutto era velato di blu, poi, come se fosse estremamente lucido, rivide il suo progetto pagina per pagina, parola per parola, lo vedeva ma non riusciva a toccarlo a prenderlo, piangeva come un bambino e sentiva lo stomaco chiudersi. Non aveva provato ci che immaginava provasse lamico Willy, non aveva fatto un bel sogno. Da un auto nera un uomo fece segno al conducente dellautobus di fermarsi, gli mostrava dal finestrino una tessera con un brillante stemma metallico. I due uomini salirono a bordo e si diressero verso Peter. Lui li vide avvicinarsi ma il blu gli confondeva ancora la mente. Peter Lloyd ? Sono io, che volete ancora rispose Peter con voce rauca. Questa roba sua Signor Lloyd disse estraendo di tasca un fascicolo di carte che Peter ben conosceva. Prese con due mani il suo progetto e lo port al petto stringendolo forte, fece un respiro profondo. Bruce Dobie era un ex agente dellFBI al servizio della signora Arlow, aveva letto in fretta gli scritti di Peter e capito quanto quel bizzarro uomo potesse tenerci, dovette quasi litigare con il suo collega per convincerlo a ritrovare subito luomo che avevano fermato la sera prima. Laltra guardia del corpo aveva acconsentito ad accompagnarlo chiedendo in cambio del favore quella bella cartella di cuoio.

WASHINGTON D.C.

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La CNN quella sera trasmetteva un dibattito sul disastro di Capo Horn, la sua bimba giocava sul tappeto davanti a lui e sua moglie era in cucina a riordinare dopo la cena. Il dibattito lo interessava, non tanto per largomento quanto perch uno degli ospiti era il grande capo, il suo capo. Il Guardia Marina Johnny Salt non aveva molte occasioni di vedere il generale Croydon personalmente; al Pentagono chi poteva conferire direttamente con il Capo di Stato Maggiore erano massimo otto dieci persone. Per un semplice Guardia Marina era praticamente impossibile potere avere anche il minimo contatto. Questo fatto, il fatto che un dipendente non avrebbe mai potuto conferire con il suo datore di lavoro .non andava molto a genio a Johnny Salt ; non era molto americano questo modo di fare. In televisione a volte si vedevano uomini del calibro del Presidente della Ford o ricchissimi imprenditori che si intrattenevano a parlare con i propri dipendenti, lo stesso Presidente dichiarava di sovente che conosceva personalmente e per nome tutto lo staff della Casa Bianca. Questa era una cosa molto americana, molto sullo stile pari opportunit. Al Pentagono non era cos, erano militari, si lavorava tutti a compartimenti stagni e, solo gli alti vertici avevano la possibilit di conferire tra loro. Il concetto del rispetto delle gerarchie era ben radicato laggi, poche, anzi pochissime erano le possibilit di carriera legata ai meriti personali. Tutte le carriere andavano avanti quasi esclusivamente per anzianit di servizio o per raccomandazioni, oppure accadeva che qualcuno facesse carriera in modo inconcepibile ma su questo tipo di carriera tutti si guardavano bene dallindagare. Cerano di mezzo i servizi sicuramente. La salita agli alti vertici era inversamente proporzionale allo spirito di iniziativa personale ; in altre parole pi ti fai i fatti tuoi e pi sono le possibilit di essere promosso ad un livello superiore. Johnny Salt non credeva affatto in questa teoria ma lunica persona con la quale aveva il coraggio di parlarne era sua moglie, nellambiente di l avoro avrebbe solo potuto aspettarsi delle gran brutte sorprese se avesse minimamente accennato ad un argomento del genere. Daltra parte Johnny Salt era un militare, e doveva fare solo il militare. Il dibattito era organizzato in maniera classica : due piccole tribune, una a destra sulla quale sedevano i politici dellopposizione, gli ecologisti, due buffi rappresentanti di Greenpeace camuffati da pinguini, due noti scienziati ed un conduttore televisivo che era noto per le sue campagne in favore della natura, un po pi che simpatizzante; laltra tribuna ospitava altrettanti scienziati, altrettanti politici, due avvocati della International Oils, un ingegnere della EWS ed il generale Croydon in rappresentanza di tutte le forze militari a suo tempo intervenute. Il tono delle discussioni era piuttosto animato, al centro dello studio lo showman di turno con funzioni di moderatore passava la parola a destra e sinistra, molti i collegamenti telefonici con il pubblico : Non vorrete farci credere che il disastro non era prevedibile disse un attivista di Greenpeace. Con quelle condizioni meteo nulla prevedibile

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Oppure tutto prevedibile Quanti anni ci vorranno per la completa bonifica ? Quante persone sono decedute per le radiazioni ? Pi o meno gli stessi indovinelli si ripetevano ormai da mesi e le risposte, ovviamente, erano sempre evasive o addirittura molto abilmente ci si rifugiava dietro un top secret dettato dalla riapertura di uninchiesta ad opera del comitato dei parenti delle vittime oppure si cambiava completamente discorso. Johnny stava per passare ad un altro canale quando giunse la telefonata di uno spettatore : Una cosa certa, con tutto il petrolio che ci troviamo in casa cera proprio bisogno di andare in Antartide ? Buona domanda disse il commentatore, Chi vuole rispondere ?... bene Generale ci dica... Abbiamo deciso, nostro malgrado e sapete quanto costato al Presidente prendere quella decisione, di iniziare a sfruttare molto marginalmente e strettamente sotto controllo i giacimenti antartici per due motivi : il primo che quello che tutti conoscete, stato dettato dal fatto che i paesi dai quali abbiamo sempre acquistato il greggio hanno aumentato drasticamente i prezzi, ricorderete certo laumento del carburante, chi aro che gli Stati Uniti non abbiano potuto cedere a richieste che sfioravano,... mi si consenta di dirlo, ....il ricatto.applauso della tribuna di sinistra, Il secondo motivo di carattere strettamente conservativo, abbiamo deciso : per il bene della Nazione, per il bene degli Americani, per conservare nel tempo un grandissimo margine energetico di sicurezza, un margine che consenta ai figli dei nostri figli ed alle generazioni che verranno una grande riserva di ricchezza, ed anche un potentissimo strumento di scambio, .... abbiamo deciso dunque,...mmh... come dicevo, di tenere ben chiusi i rubinetti Texani di nuovo grande applauso della tribuna di sinistra. Alla parola rubinetti Johnny Salt fece un balzo sul divano. Era sicuro, aveva sentito bene, il grande Croydon aveva detto rubinetti. Non gli sembr vero ! Non gli ci volle molto a capire tutto. Sua moglie sbraitava dalla camera : Spegni quella maledetta tele ! Erano le quattro del mattino ed una voce di donna gracchiava una vendita di creme dimagranti. Johnny era seduto sul divano con gli occhi persi nel vuoto. Non possibile, pensava, limmensa onest ed integrit degli Stati Uniti che lui amava e per le quali era disposto a morire, erano crollate come un castello di carta. I due uomini ai quali aveva giurato eterna fedelt lo avevano miseramente tradito. Johnny Salt era un americano vero ; quei due, - ormai nella sua mente erano diventati solo due poveri uomini - quei due e si riferiva a Croydon ed al Presidente, avrebbero pagato loltraggio alla nazione, parola di Guardia Marina. Non cera tempo da perdere. Arriv in ufficio in perfetto orario. Ora il grande problema era andare a ripescare quel vecchio file di conversazione tra Croydon ed il Presidente senza che nessuno se ne accorgess e, cosa tuttaltro che facile da fare al Pentagono.

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Se cerchi missili Cruise fai accendere tutte le lampadine della sala comando ma se cerchi...... Elementare Watson, pens, grazie anche a te Bill....(riferito a Gates, quello di Windows) Il grande aiuto gli fu dato da Sara, da Windows e da un quantomai tempistico Acido Ulisse. Scese di corsa le scale che portavano al reparto pulizie e manutenzione. Sara, la sua amica Sara stava seduta davanti al suo PC, controllava e catalogava le fatture di fornitura, dai detersivi alle lampadine, dai panini alle casse di Champagne, tute le forniture passavano nel PC di Sara, lei ci metteva un bellOK e poi inviava il tutto alla contabilit fornitori. Al Pentagono si consumavano un sacco di cose inutili; nel lontano 1998 nessuno mai riusc a risalire ad una fantomatica richiesta di skate-board, arrivati e spariti. Ma quale onore....il Guardia Marina Salt in persona,.... ehi fustaccio sai che dovremmo uscire a cena ? Pago io naturalmente.! Sara aveva un debole per Johnny e lui lo sapeva. Se mi aiuti pago io bellezza....Rubinetti Sara, chi ce li fornisce ? Abbiamo un problema di sopra..... con lacqua bollente si cuociono le guarnizioni e i rubinetti perdono...una tortura cinese quel gocciolare continuo. era vero. Aspetta un attimo... Dunque tasto Start, tasto Find, .... rubinetti hai detto ? Si amore, rubinetti, saracinesche, come cacchio si chiamano ? Proviamo rubinetti Sei grande Sara ! Voil Johnny, abbiamo trecentododici file con rubinetti. Fammi un po vedere. Come li vuoi ? Di plastica per i distributori dacqua, dottone per le suite imperiali, per caldaie, a pedale, dacciaio ? Come ? Che misura ? Quale fornitore ? Ti devo chiamare qualcuno... tesoro ? Dio mio Non ti disturbare.... hai gi fatto tanto, mmh scaricami tutto su un dischetto, poi ci penso io Ci siamo, fatta. Grazie Bill.... Chiunque avesse controllato quella ricerca fatta da Sara non ci avrebbe trovato nulla di anormale. Il resto lo fece lAcido Ulisse. Tutti i giorni al Pentagono si aveva a che fare con mitomani vari che inviavano virus attraverso le e-mail o pi semplicemente inviavano via posta dei dischetti intitolati TOP SECRET. Facile controllare i floppy, molto meno le e-mail. Il sistema era assolutamente protetto e sotto controllo ma lAcido Ulisse, guarda caso proveniente da Cipro, aveva dato il suo bel da fare. Aveva passato indenne i primi filtri di controllo per andare ad incastrarsi proprio nel PC di Sara. LAcido Ulisse ce laveva con i fornitori, se li stava letteralmen te liquefando sino a che il cervellone centrale, solo lievemente indispettito, non gli aveva mandato addosso una squadra di cleaners appropriati. Virus catalogato, inchiesta internazionale aperta inutilmente per scoprire che il tutto arrivava come sempre da un telefono pubblico, una mezza giornata di vacanza per Sara, tutti i dati, fatture ed elenchi vari si sarebbero ripescati usando lantico sistema

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dellandare a recuperare i dischi di back up oppure : vai, scartabella, trova, fotocopia, riscrivi e butta tutto di nuovo dentro al cervellone. Purtroppo il PC di Sara non aveva un programma di back up automatico e la sicurezza di salvataggio dei dati, peraltro puramente di fornitura e contabili, erano affidati a Sara stessa la quale disponendo comunque di tute le bolle e fatture su carta non si era mai preoccupata di salvare su dischetti. Risultato? Vai, scartabella, eccetera. Sara mand al diavolo lAcido Ulisse in non meno di quattro differenti lingue ma per la gioia di Johnny con tutta probabilit quella ricerca di rubinetti era andata assolutamente inosservata o addirittura divorata da Ulisse lacido virus. Il Guardia Marina arriv a casa, prepar quattro Dhl : FBI, Washington Post, CNN ed uno alle Nazioni Unite. Si mise in macchina e consegn personalmen te allufficio ricevimento Dhl le quattro buste contenenti tutte le informazioni e una breve nota : Mi chiamo John Salt, sono Guardia Marina degli Stati Uniti dAmerica addetto alla catalogazione delle comunicazioni del Pentagono..... Johnny sapeva che sarebbe finito in galera per aver sottratto documenti strettamente riservati e sapeva anche che la Marina degli Stati Uniti lo avrebbe messo fuori con uno stato di servizio macchiato dal disonore. Torn a casa ed indoss lalta uniforme. Un capannello di curiosi si era radunato davanti al monumento dei caduti nella seconda Guerra del Golfo, il Guardia Marina Johnny Salt nella mano sinistra stringeva un biglietto per sua moglie e sua figlia, perdonatemi. Si era sparato al cuore con la pistola di ordinanza. SCRANTON Pennsylvania. Aveva trascorso la prima settimana alla guida dello scuolabus, gli piaceva quel lavoretto, il contatto con i bambini lo teneva sempre di buon umore e aveva conosciuto gente nuova. Un pomeriggio alla fine del consueto giro per la ri consegna degli scolari, si era soffermato a chiacchierare con Marta e Louis, i genitori del piccolo Robert, un birbante vivacissimo di otto anni. Largomento della discussione era ovviamente la scuola: Robert frequentava una scuola un po diversa, sperimentale, un istituto voluto dalla fondazione Apple. Il concetto di insegnamento era molto moderno, si faceva uso di computers, molto sport, i bambini redigevano un giornalino interno e gli insegnanti, pi duno per ogni gruppo di lavoro, erano scelti in base alle esigenze educative dei giovanissimi studenti. Cerano quindi gruppi di matematici, altri che si specializzavano in materie di tipo umanitario, economia, politica, arte, musica, sport eccetera. Il piccolo Robert studiava nel gruppo economia, i suoi genitori stavano raccontando a Peter le loro perplessit - avevano capito che non era certo un semplice autista di bus. Peter stesso aveva detto loro di essere un ingegnere-. Linsegnante che si occupava dello specifico campo non aveva intuito il gi usto metodo per farsi comprendere dai suoi giovani allievi, comunicava dei concetti o troppo complicati o troppo semplici ed ovvi, il risultato era che i bambini erano a volte troppo

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stimolati e non arrivavano a capire i concetti, altre si annoiavano in quanto i concetti stessi erano banali e scontati. Se lo desiderate potrei aiutarvi, mi affascina il mondo dei bambini, il loro modo di pensare cos semplice ma anche cos pronto ad assimilare nuovi metodi...ho una mia teoria... Aveva indubbiamente fatto colpo su quella giovane coppia. Ci farebbe molto piacere Dottor Lloyd Mai nessuno, dalla fine delluniversit lo aveva chiamato Dottore. Peter torn alla pensione Wagner - trenta dollari compresa la prima colazione - e si mise al lavoro di buona lena. La sua prima lezione di economia allo Scranton Institute for Childs la tenne nella palestra della scuola, i suoi allievi non erano i bambini ma: una schiera di genitori, tutto il corpo insegnante, il direttore ed una ispettrice venuta da chiss dove. Questo incontro era stato voluto dai genitori di Robert, avevano ascoltato in anteprima il metodo Lloyd e lo avevano trovato assolutamente eccezionale. Ora per si trattava di convincere una platea di adulti, professionisti molto critici e la cosa pi difficile per Peter fu il cercare di immaginare di avere di fronte dei bambini, non degli adulti. Esord dicendo che aveva tentato di trasformare un argomento alquanto noioso in una bella storia, ma prima di iniziare a raccontare disse che questa storia poteva essere elaborata dai bambini, cio poteva essere adattata a situazioni create dai bambini stessi. Dovr cercare di condensare in pochi minuti una lezione che dovrebbe svilupparsi per gradi durante tutto lanno scolastico, ci provo. Disse Peter accorgendosi di non avere alcun timore di fronte a quella platea. Immaginiamo e disegniamo su questa lavagna un grande oceano e stabiliamo subito che tutta lacqua che riempie questo oceano leconomia. In questo grande mare ci sono molti porti, porti dai quali le navi partono, porti dai quali le navi transitano, porti nei quali le navi arrivano. Chiamiamo le navi imprese : possono essere molto, molto grandi, di media dimensione, piccole, o piccolissime. Possono avere grandi motori o piccoli motori, oppure possono andare a vela o a remi. Tutte le navi hanno un comandante ma pi le navi sono grandi pi un comandante per governarle, per farle procedere lungo la rotta pi giusta, pi breve e pi sicura, hanno bisogno dellaiuto di ufficiali, sotto ufficiali e marinai. Le navi piccole sono governate dal comandante e pochi aiutanti, le piccole barche solo da una persona che insieme comandante e marinaio. A volte le navi hanno un proprietario diverso, larmatore, il padrone della nave. Larmatore non naviga, se ne sta a casa o in ufficio sapendo che la sua nave governata da un bravo comandante che la porter sicuramente su rotte giuste, brevi e sicure. Ci sono poi dei comandanti che sono considerati bravissimi, dei veri assi della navigazione ; questi comandanti sono molto ben pagati e gli armatori, i padroni delle grandi imbarcazioni fanno a gara per potere avere sulle loro navi questi bravissimi comandanti, possiamo anche chiamarli managers. Tutte le navi partono da un porto, sono cariche dei loro prodotti e hanno come obiettivo larrivo in un altro porto il loro obiettivo il successo del loro viaggio, della loro impresa.

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Le navi grandi hanno tutto a bordo : viveri, equipaggiamento eccetera ma per poter navigare, per poter fare funzionare al massimo i loro motori hanno bisogno di carburante. Il carburante il denaro. Il carburante, nel caso delle grandi navi, viene messo a disposizione dagli armatori, nel caso di medie o piccole navi il comandante stesso che lo mette a disposizione, oppure lo prendono dalle cisterne di partenza (le Banche) Le cisterne di partenza danno tanto pi carburante quanto pi sono grandi le navi e bravi i loro comandanti. Cosa vogliono in cambio del denaro, del carburante ? In molti casi vogliono divenire anche loro padroni di una parte della nave, dellimpresa. Fanno un contratto nel quale si dice : io ti do il carburante, tanto quanto basta per arrivare a destinazione e tu in cambio mi concedi di possedere una parte della tua impresa. Se vorrai altro carburante mi dovrai dare unaltra parte di nave e cos via. Quando giungerai al porto di arrivo avrai molto carburante in cambio di ci che trasporti, mi restituirai la parte che ti ho dato pi ancora un poco per rientrare in possesso della tua parte di nave. Chi affronta il viaggio a vela e solo con un piccolo motore da manovra calcoler le proprie rotte a secondo della direzione del vento, non potr viaggiare anche contro vento come le navi a motore. Il vento nel grande mare delleconomia pu essere secondo la sua direzione di grande aiuto oppure un grande ostacolo. Il vento, se c o non c, se forte oppure debole, se ha la giusta direzione o meno, condiziona, pu fare navigare pi o meno bene le barche o le navi che decidono di usare anche questo mezzo di propulsione. Come possiamo chiamare il vento ? Che cos il vento nel mare delleconomia ? Il vento una spinta, pu essere debole o forte, pu addirittura non esserci o essere troppo forte. Possiamo quindi dire che ci sono imbarcazioni che si muovono sfruttando anche questa spinta. Cio imprese che navigano verso la loro meta nel mare delleconomia anche o solo grazie a questa spinta. Possiamo chiamare il vento spinta economica. Non dimentichiamo che il vento non solo spinge le imbarcazioni a vela ma anche quelle a motore, rendendo pi veloce e meno dispendioso il loro viaggio. Quindi la spinta economica se a favore cio positiva di aiuto per tutti; se a sfavore quindi contraria dannegger maggiormente le navi che la usano come unica propulsione e molto meno le navi a motore. Ci sono poi le piccolissime imbarcazioni a remi, quelle che si muovono solo grazie alla forza, ai muscoli dei loro comandanti. Queste piccole imbarcazioni sono molto lente e non hanno a bordo nessuna comodit, pochi viveri ; non hanno bisogno di carburante se non quello che serve per mantenere in buona forma il loro comandante. Non avendo vele sono particolarmente sensibili ai capricci del vento, positivi o negativi che siano. Nel grande mare delleconomia ognuno sceglie la propria rotta. Le grandi navi sceglieranno una rotta diretta e breve perch hanno a bordo tutto, viveri e carburante, le navi pi piccole saranno costrette a fermarsi in qualche porto intermedio per rifornirsi di carburante e per rifocillarsi, le piccole barche a remi dovranno fermarsi ad ogni porto per consentire al loro comandante di rimettersi in perfetta forma fisica. Succede a volte che dal porto di partenza si organizzino dei convogli di imbarcazioni, delle societ di imprese. Parte una enorme nave e con lei delle navi di minore grandezza ed anche qualche piccola imbarcazione che si fa trainare. Queste societ sono comandate dalla grande

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nave madre e tutte la altre imbarcazioni viaggiano con lei mettendosi nel posto pi sicuro, dove la turbolenza del mare, delleconomia, non pu lor o fare gravi danni. Si pongono nella scia della grande nave madre. Se escono dalla scia della grande nave madre si mettono in pericolo, non sono pi protette. Il mare per non sempre calmo, ci pu essere cattivo tempo, cio leconomia pu anche essere turbolenta, mossa, instabile. Il mare pu essere addirittura agitato o si possono verificare dei veri e propri uragani. Possiamo dire che tanto pi leconomia, il mare agitato tanto pi difficile sar per le imbarcazioni navigare. Sar difficilissimo per le piccole imbarcazioni a remi affrontare le onde senza rischiare di rovesciarsi ed affondare. Le navi pi grandi potranno avere piccoli o grandi danni causati dalle onde ma in buona sostanza potranno continuare a navigare. Nel mare ci sono le alte e le basse maree, possiamo immaginare che quando c alta marea leconomia va meglio e quando c bassa marea leconomia va peggio ? Perch ? Quando c lalta marea c pi spazio per navigare, si avr una maggiore possibilit di manovra, si potranno correggere anche delle eventuali sbandate fuori rotta e tutti i porti saranno raggiungibili ; con la bassa marea si avr molto meno spazio, e si dovr essere pi attenti alla navigazione, a causa dei bassi fondali non tutti i porti saranno raggiungibili e si potranno fare molti meno errori. Sappiamo che lalta e la bassa marea sono provocate dalla attrazione della luna. Possiamo dire che la luna ha questo potere, anzi possiamo chiamare la luna il Potere. Cosa succede ? Cosa scopriamo ? Scopriamo insieme che pi la luna vicina al mare, alleconomia, pi pu influenzare la marea, cio pi la luna si avvicina al mare pi bassa marea si crea, pi vi sar difficolt di navigazione. Con la bassa marea sappiamo tutti che diventa impossibile approdare in quei porti dove i fondali sono molto bassi, c il rischio che le imprese, le navi, si arenino, si schiantino sugli scogli e non possano accedere ai rifornimenti. Se si incagliano o si insabbiano solo le imprese pi robuste potranno riprendere il loro viaggio allarrivo dellalta marea. Un vantaggio per ce lhanno i comandanti delle imprese piccole : seduti sul loro seggiolino vedono tutta la loro barca, si accorgono immediatamente se c qualcosa che non va. Il comandante di una grande impresa non pu controllare personalmente ogni piccolo particolare del suo grande vascello, si dovr fidare dei rapporti dei suoi ufficiali e sotto ufficiali i quali a loro volta ascolteranno i marinai. Potrebbe allora per esempio succedere che magari un marinaio disattento non si accorga di una piccola falla; ed il comandante, ignaro, continuerebbe la sua navigazione nel mare delleconomia senza accorgersi che la falla diventa sempre pi grande. Oppure potrebbe accorgersi ma sarebbe costretto a fermarsi per ripararla. Potrebbe succedere che una grande impresa affondi. Per vari motivi : una falla, unonda economica anomala o altro. Quando una impresa affonda, nel mare delleconomia si crea un gorgo, un grande vortice. La rotta delle imprese pi vicine potrebbe esserne influenzata. Anche in questo caso avranno maggiori possibilit di non avere danni le imprese pi grandi, con motori pi potenti e con comandanti pi bravi.

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Quando affonda un convoglio di imprese i danni sono molto maggiori. Nel gorgo finiranno di sicuro le imprese che si erano fatte trainare, e magari anche le navi pi vicine. Il gorgo non nientaltro che un vortice, un vuoto nelleconomia. Quando limpresa avr raggiunto il fondo del mare questo vortice andr via via affievolendosi, la turbolenza della superficie si attenuer fino ad azzerarsi e le navi che seguiranno potranno continuare a navigare in quelle acque. Solo i comandanti pi attenti sapranno dal bollettino dei naviganti cio dal giornale delleconomia, che in quel punto delloceano affondata una grande impresa. Solo i comandanti pi attenti navigheranno molto cauti in quelle acque pericolose. La reazione dei presenti in sala fu un vero e proprio maremoto, un maremoto di applausi per Peter. Sinceramente non se lo aspettava, per lui era stata una cosa tanto semplice. La cosa pi divertente fu lo scoprire che tutti, genitori, insegnati ed il direttore stesso avessero cominciato ad elaborare il sistema, prendendo appunti ed aggiungendo ognuno le proprie idee, per esempio le correnti marine intese come elementi influenzanti dellandamento delleconomia e delle imprese, oppure la presenza in mare dei pirati, naviganti senza scrupoli che si impossessavano di carichi e carburante o i sommergibili, imprese invisibili, dotate di siluri. Il tutto potrebbe diventare un grande plastico disse entusiasta un docente, un grande plastico sul quale ogni bambino potrebbe fare navigare la sua impresa e poi si potrebbero creare le situazioni pi disparate semplicemente leggendo tutti i giorni un giornale di economia, pardon....un bollettino dei naviganti... non vi sembra fantastico ?... E poi ci sono le navi cisterna che fanno rifornimenti volanti a prezzi pi alti disse una signora. Peter aveva immaginato tutte queste situazioni e avrebbe voluto che scaturissero dalla fantasia dei piccoli studenti ; si accorgeva ora che un po di fantasia lavevano ancora anche gli adulti. Fu una bella esperienza. Fece il lavoro di insegnante come volontario, non voleva essere pagato solo per avere avuto unidea che funzionava bene ; continu a guidare lo scuola bus e ad avere la grande soddisfazione del sorriso sincero dei suoi piccoli passeggeri. Scranton era una citt che gli andava a genio, ci stava bene e i suoi amici lo stimavano. Tuttavia Peter pensava ancora molto al suo progetto, il suo stato di grazia gli consentiva di elaborarlo ulteriormente e non passava settimana senza che nuove note ed appunti sempre pi precisi non andassero ad arricchire il suo fascicolo. Aveva da tempo abbandonato lidea di farlo vedere a qualcuno, lo teneva gelo samente per se, solo per il dottor Peter Lloyd diceva ogni notte prima di addormentarsi. Passava da momenti di grande lucidit ai pensieri pi contorti. Ma se solo per il dottor Peter Lloyd che ci fai a Scranton ? Perch non torni a casa da Barbara ? Perch non ritorni al tuo lavoro ad Austin ? A Scranton era un altro Peter Lloyd, non era quello di Austin, di New Orleans o di Tampa. A Scranton era un Peter Lloyd diverso, non pensava al passato, pensava al futuro ma non ad un futuro lontano, al futuro del giorno dopo, al massimo.

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Scappo dal passato ma non voglio correre troppo forte per evitare il futuro. Ho paura del passato e timore del futuro, strano. La responsabilit che mi sono assunto guidando quel semplice e stupido mezzo giallo mi ha fatto allontanare dallalcool, ora trovo naturale il non bere, mmh... Ci che stava misurando Peter Lloyd era la sua coscienza. Ho trovato molto pi naturale bere che per esempio il cercare di rivalutare la mia vita. Ho fumato crak per fuggire dai pensieri di suicidio e ora spengo la sigaretta se un bambino mi avvicina. Sto indubbiamente meglio ora di prima. Se ti viene voglia di essere un uomo migliore perch ami qualcuno. Era forse pi semplice pensare solo a farmi del male. Non pi semplice, sicuramente molto pi egoistico. Mio Dio,.... sono un uomo maturo, esco da un mondo e non riesco ad entrare in un altro, ma dove sono ? Cosa ho perso ? Cosa cerco.... E quel dannato progetto, mi perseguita, forse dovrei disfarmene buttarlo nel cesso, non il progetto, sono i miei pensieri, quelli dovrei buttare nel cesso. Tieniti dentro quel dannato progetto Peter e morirai. Le lezioni di economia, possibile che non ci siano arrivati da soli. Docenti, utenti vecchi per macchine nuove bah... Cinquantanni fa compravi unautomobile e se non eri anche un bravo meccanico, se non ne conoscevi approfonditamente gli organi interni, ti fermavi per strada ed eri fottuto. Lo stesso capitava negli anni ottanta con i computers, spesso gli utenti erano anche o quasi dei buoni programmatori, aprivano quelle scatole con un cacciavite e ci mettevano mano. Oggi chi usa un computer non sa affatto come fatto dentro, non gli interessa, un poco probabile disguido si trasforma in una domanda che appare sullo schermo insieme ad una serie di soluzioni. Soluzione uno : premi questo tasto, soluzione due premi questaltro e quando proprio ti va malissimo ti dice spegnimi e riavvia, il caso estremo la piccolissima differenza di denaro che c tra il penultimo e lultimo modello sul mercato. I computers della nuova generazione sono sempre pi evoluti e si pongono a disposizione di una vastissima utenza, non necessariamente degli esperti, anzi, molto spesso gli utenti hanno a che fare con il cervello per la prima volta. Ma molto spesso ragionando con parametri diversi, non di tipo tradizionale, imparano ad usarlo molto meglio e pi velocemente. I nuovi computers sono pi potenti, hanno pi memoria ma soprattutto sanno gi un sacco di cose, le danno per scontate. Le teorie dei pi famosi scienziati dicono che unutenza normale sfrutta solo il dieci, quindici per cento delle reali possibilit della macchina, ma le teorie di quegli scienziati dicono anche che spesso colpa dellutenza stessa, che cio non si evoluta con la stessa rapidit della macchina. Per fare un paragone. Probabilmente Andretti Jr. pur essendo stato a suo tempo un grandissimo campione ed esperto automobilista, oggi non saprebbe guidare e sfruttare al cento per cento una moderna automobile. Avrebbe a che fare con un probabile joystick di guida, con il computer di bordo, con il Gps, con il cambio tiptronico, con lavvisatore di ostacoli, ma anche con prestazioni molto diverse, pi velocit, minor spazio di frenata, pi sicurezza eccetera. Per assurdo ma non cos assurdo, un bambino messo alla guida di una di queste nuove vetture farebbe molto meglio di Andretti ; perch ?

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Semplicemente perch oggi un bambino, anche piccolo, sa perfettamente usare un Joystick, abituato ai suoi tempi di reazione, in buona sostanza molto pi pronto a navigare semplicemente perch il suo cervello pi pronto ad apprendere velocemente e sa che se per caso sbaglia deve premere questo o quel tasto ma soprattutto sa che meglio stare pi attenti a quel piccolo schermo a cristalli liquidi piuttosto che osservare la strada davanti a lui, una questione anche di fiducia nella tecnologia. Lindberg fece lintera attraversata atlantica a bordo di un aereo dal quale non vedeva nulla davanti a se; qualsiasi altro pilota di quel tempo si sarebbe rifiutato di salire su quella macchina volante. Anche chi guida un sommergibile non vede nulla eppure ha piena, totale fiducia negli strumenti che vedono e sentono per lui. Si sempre andati avanti a dire ai bambini che se toccano i fili della corrente elettrica muoiono ma sono almeno sessantanni che esistono dei sicurissimi dispositivi salva vita e nessun libro dice che se si toccano i fili della corrente elettrica non si muore. Vi anche unaltra tesi di famosi scienziati che dice che luomo sfrutta solo il cinque , dieci per cento delle reali possibilit del suo cervello. E quindi ovvio pensare che se vero che il cervello umano in continua evoluzione il fatto che non lo si riesca a sfruttare per pi del dieci per cento dovuto in larga parte ad unutenza che ne conosce ben poco le prestazioni, cio che non si evoluta con la stessa rapidit. In pratica, nel caso di un bambino, abbiamo a disposizione un cervello sempre pi evoluto, pi potente, con pi memoria e con sempre maggiore prontezza ma lo facciamo sfr uttare da unutenza, gli insegnanti, vecchia, unutenza che ancora convinta che sia necessario conoscere bene il meccanismo prima di poterlo usare. Niente di pi sbagliato. Lasciamo che il meccanismo lo conoscano bene i meccanici cio psicologi, psich iatri, neurologi e chi pi ne ha ne metta ; ma occupiamoci seriamente di stare al passo con la sua rapidissima evoluzione. Cos come un computer dellultima generazione pi pronto, quando nuovo, a ricevere dati e risolvere problemi complicatissimi, allo stesso modo sar pi pronto a ricevere dati e risolvere problemi complicatissimi il cervello di un bambino. Cosa se ne deduce ? Innanzitutto che il sistema degli insegnamenti completamente sbagliato quantomeno fuori dal tempo. Si dovrebbe usare la sua naturale predisposizione ad apprendere con estrema facilit e rapidit per fornirgli il pi presto possibile gli ultimi dati, quelli pi evoluti, i pi moderni. Oggi un bambino quando non capisce ci che gli dice il suo maestro non si pone il problema di avere maggiori chiarimenti da altri, se il maestro non si fa capire bene, probabilmente il bambino pensa cambiatemelo, datemene uno pi bravo. Oggi pi nessuno usa le tabelline per far di conti, esistono i calcolatori. E solo una questione di linguaggio. E vero o non vero che un bambino impara molto pi velocemente tre o quattro lingue diverse nei primi quattro anni di vita ? E indubbiamente vero. Benissimo, allora, prima mettiamo la teoria della relativit di Einstein, prima mettiamo Spielberg, prima mettiamo lintero cosmo, il DNA prima di ogni conoscenza scientifica . Lasciamo pure sul manuale delle istruzioni tutto il gi conosciuto dalle tabelline a cappuccetto rosso alla vecchia storia, geografia eccetera, chiunque potr consultarlo. Occupia moci del futuro e del nuovo. Prima delle elementari mettiamo luniversit. Lintero sistema va rovesciato come un calzino.

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Se ne deduce che per far funzionare bene ed al massimo delle loro possibilit intellettive dei cervelli nuovi, dellultima generazione, lutenza debba essere necessariamente quella dellultima generazione cio la pi evoluta. Mandiamo pure Andretti in pensione e lasciamo che le prestazioni di questi meravigliosi nuovi e DISPONIBILI cervelli le scoprano e le sfruttino i pi bravi. Maestri e professori, o si adattano, imparano alla velocit della luce, o via a scrivere manuali delle istruzioni, docenti universitari freschissimi, quelli si,... a disposizione immediatamente. Super universit allora per i nostri bambini, da subito. Perch creare una scuola come la Scranton Institute for Childs quando sarebbe sufficiente mandare i bambini direttamente alluniversit ? Ora si, credo sempre pi fermamente che lautore del capolavoro Matrix sia il nuovo Giulio Verne, non so, una cosa che mi sento dentro. Vedo ovvie delle cose assolutamente non ovvie. Meglio non diffondere unidea cos azzardata. Fu invitato a casa dei genitori di Robert per una cena alla quale partecipavano altri genitori ed un paio di insegnanti. Martha e Louis gli erano molto affezionati ed anche Peter si trovava bene con loro, erano amici sinceri. Un bel barbecue ere stato allestito in giardino e sul fuoco si cuocevano salsicce e grandi costate in perfetto stile texano. Qualcuno aveva portato il vino, dellottimo Chianti. Peter alz un po il gomito quella sera, ma non solo lui. La cena era terminata e si chiacchierava del pi e del meno bevendo bourbon ghiacciato. Philip, il padre della piccola Josephine era molto interessato al metodo di Peter, ma per contro lui non aveva molta voglia di parlare con quelluomo ; era il vice sceriffo a Scranton e ovviamente arriv la domanda che Peter non avrebbe mai voluto sentire. Mi parli un po di lei Peter, mi affascina il modo in cui lei arrivato a Scranton, come autista di scuola bus e poi... salta fuori quellidea cos bella. Sembra sincero. Vivo da solo e....sono un po un girovago accidenti Nel senso che posso permettermi di girare in lungo e in largo gli stati Uniti ma....diciamo che non sono capace di stare senza far niente, ...cio anche se potrei permettermelo, preferisco fare qualcosa di socialmente utile.... La parola girovago lo ha messo in allarme, merda. Non avevo dubbi Peter, lei sprizza voglia di fare da ogni poro della pelle, credo sia stato un vero bene che sia arrivato a Scranton, ...pi che altro un bene per i nostri ragazzi....programmi per il futuro ? Non so ancora Philip,..... scusami tardissimo devo andare...altrimenti domattina chi li scarrozza i vostri bambini ? Posso accompagnarti ? Dove alloggi ? Non ti disturbare Philip faccio due passi....mmh questo Chianti era veramente buono ma non ci sono abituato

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Speriamo solo che abbia bevuto un po anche lui, magari domattina non si ricorda pi di questa discussione. Non fu cos. Alle dieci del mattino dopo, Philip, vice sceriffo a Scranton, sapeva tutto del signor Peter Lloyd e lo convoc in ufficio. Buongiorno Peter Philip lo aspettava seduto alla sua scrivania, lo schermo acceso di un computer gli illuminava di verde il viso, con lui altri due uomini, in borghese. Buongiorno Sceriffo Peter non poteva certo chiamarlo per nome davanti a quei due. Effettivamente vedo che di girovagare ne hai fatto molto Si ricordato, altro che Chianti. Peter, le note che appaiono su questo schermo non ti fa nno una grande pubblicit, vedo una segnalazione della Polizia di Tampa, un fermo ; una questione tuttaltro che leggera, qui si parla di evidente stato di alcolismo, vagabondaggio ed una tentata intrusione nella casa di Sandra Arlow, credo che tu mi debba delle spiegazioni. I bastardi di Tampa ci sono andati pesante. Sceriffo.... evidente che ormai lei conosce il mio passato... non ho nulla da dirle, ho commesso qualche reato a Scranton ? Non proprio,.... pi che un reato parecchie omissioni Omissioni ? Di che genere ? per esempio, quando sei arrivato in citt e ti sei presentato in municipio per avere quel posto di autista, avresti dovuto dichiarare che assumevi, o....assumi alcolici ; il trasporto degli scolari una cosa molto seria. Figlio di puttana, anche tu hai bevuto Chianti e Bourbon, e fai il poliziotto Hai mai fatto uso di stupefacenti ? Peter si accorse che i due in borghese lo stavano fissando in modo strano. Decise di bluffare molto pericolosamente. Si Sceriffo, tutti i giorni tra un trasporto e laltro mi faccio di cocaina, eroina, fumo, e butto gi psicofarmaci ogni sette minuti. Il tono di voce di Philip cambi. Signor Lloyd, questo un ufficio di polizia, lei sa perfettamente che qui in questo ufficio non siamo molto disposti a farci prendere in giro, personalmente credo che lei ora abbia cambiato vita, sono abbastanza convinto che forse lei quelle sostanze le abbia potute anche assumere nei suoi, diciamo....momenti di crisi, Che cazzo ne sai dei miei momenti di crisi, buffone. tuttavia sono, anzi siamo dellopinione che in una cittadina come Scranton lei possa reinserirsi molto bene nella societ siamo disposti in altre parole, ad aiutarla ma, ..... siamo anche dellopinione che a causa dei suoi trascorsi lei non po ssa continuare a svolgere il lavoro di autista e....di aiutante negli insegnamenti alla scuola. La ringrazio Sceriffo, effettivamente in questa citt sono cambiato, ho lasciato il mio passato fuori dai vostri confini, ma devo constatare che.... evidentemente, a voi interessa molto conoscere il mio passato pi che sapere quanto sto facendo ora.....da cittadino onesto e coscienzioso, se mi consentite vorrei farvi un piccolo esempio. Negli anni settanta e ottanta, un certo Jasser Arafat, un palestinese, era considerato da tutto il mondo il mandante dei pi sanguinari terroristi, a lui veniva associata la paternit di attentati, dirottamenti ed assassinii, ebbene, quella stessa persona solo dieci anni pi

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tardi ricevette il premio Nobel per la Pace e la sua opera di mediazione fu di fondamentale importanza per risolvere la crisi islamica del 1999, quelluomo, prima di essere assassinato dai suoi stessi fratelli scrisse la sua autobiografia. Non divent un best seller ma vi consiglio vivamente di leggere quel libro, non voglio certo pretendere di voler cambiare la mentalit dei...POLIZIOTTI americani ma se il vecchio Jasser riuscito a convertire alla pace dei terroristi assassini.....potrei avere delle buone speranze non vi pare ? Quella parola poliziotti fu pronunciata da Peter con una tale carica di odio che i presenti non potettero fare altro che rivolgere lo sguardo altrove. Bene Philip, riprese dandogli del tu col solo scopo di metterlo in imbarazzo, Conoscendomi non penserai certo che io possa ad attarmi ad un programma riabilitativo per ubriaconi drogati...quindi se la cosa non ti disturba avrei pensato di andarmene... Si alz e lasci Philip che scuoteva la testa. Spar da Scranton cos come era arrivato, non ebbe il coraggio di passare a salutare gli amici e con il cuore colmo di angoscia si commosse pensando ai suoi bambini che lo aspettavano allegri alla fermata dello Scuola Bus. NAPOLI Italia La scusa, banalissima, era quella di una breve vacanza anti stress in costiera Amalfitana, la vera ragione per cui Denny Wild si trovava in Italia, a Napoli era ben altra. A picco sulla scogliera con vista e profumi mediterranei da lasciare a bocca aperta, suite detta dellAcquaiolo per via degli splendidi affreschi dellomonimo pittore, una enorme bouganville color sangue di piccione che entrava dal balcone arrampicandosi sino a lambire le colonne in legno del grande letto a baldacchino. Questa la scelta di Wild, la pi bella camera del mondo nel pi bello ed esclusivo degli alberghi del mondo, il San Pietro di Positano, tre dipendenti per ogni ospite che avevano indispettito non poco Wild e messo in agitazione il direttore dellalbergo, il motivo? Due anni prima Wild aveva avuto la stessa suite nello stesso albergo ma allora i dipendenti pro capite erano cinque. Questo era il tema di discussione preferito da Denny quando voleva calcare la mano e quando i Bellini di aperitivo avevano superato abbondantemente la soglia dellumanamente sopportabile: Allora si che il servizio era impeccabile diceva sottovoce al direttore. dove andremo a finire di questo passoai self services? amava impaurire il manager con queste frasi. E il direttore, visto il calibro del cliente si impauriva davvero. Per scendere a Napoli aveva dovuto fare a meno della sua originalit. Si trovava in un piccolo caff di Via Forcella ed aspettava il suo uomo sorseggiano una bevanda gialla tipicamente Italiana, una cedrata. Wild era nervoso, agitato dal ritardare delluomo che doveva incontrare, si sentiva osservato ma stranamente non vedeva nessuno che lo osservava, una sensazione che capita solo in poche citt nel mondo. Finalmente un giovanotto dallaria scanzonata che poteva se mai sembrare il garzone di un prestinaio si sedette accanto a lui e si present: Nice to meet you, my name is La Monica, Vincenzo La Monica Parlarono per una mezzora, gli accordi erano precisi.

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Per poco pi di ventimila dollari il napoletano avrebbe trovato e liquidato Peter Lloyd di Autin, Texas. Denny Wild torn al suo albergo, non riusc a dormire quella notte, il pensiero che la cosa fosse cos semplice, cos facile lo sconvolgeva, trovare un killer fu sostanzialmente un gioco da ragazzi. Pensava: il prezzo di un killer tanto pi alto quanto pi chi da uccidere importante, ma poi, una volta premuto il grilletto la pallottola che da la morte sempre la stessa e la morte uguale per tutti. Un brivido di sudore freddo gli col lungo la schiena. A Vincenzo La Monica o a chi probabilmente si era impossessato momentaneamente di quel nome tanto Italiano non importava sapere chi fosse Peter Lloyd, e forse neppure conoscere Denny Wild, il suo era un compito da fare bene e basta. ATLANTA Georgia. Questo non uno scoop....questa una vera e propria bomba termonucleare, cazzarola ma vi rendete conto ? A Troy Garity tremavano le mani dalleccitazione. Il giovane Troy, cos lo chiamavano tutti,. presidente e proprietario della CNN aveva chiamato nel suo ufficio i quattro direttori dei suoi telegiornali. Dopo anni di gavetta come inviato sportivo aveva ereditato limpero di famiglia, un colosso da parecchie decine di milioni di dollari. Piaceva molto agli americani anche per la straordinaria somiglianza col nonno, Henry Fonda. Se arriviamo primi anche questa volta facciamo un vero fuori giri di audience... Erano sicuramente i primi. DHL aveva semplicemente recapitato la prima busta ad Atlanta, 12 ore in anticipo rispetto alle altre tre consegne ; il motivo era semplice : il quartier generale di DHL stava ad Atlanta, citt dalla quale partivano tutti gli smistamenti per la east coast. Garity sapeva cosa significasse ricevere prima, qualsiasi cosa ed aveva dato disposizione a suoi di dare sonanti mance ai direttori di tutte le compagnie di recapito, pubbliche e private. Alla CNN conoscevano gli altri tre destinatari, lo aveva scritto Johnny Salt, e sapevano perfettamente di essere in anticipo su tutti, restavano loro non pi di sette ore. Se sono tutte palle finiamo in tribunale Beh, non possiamo certo telefonare al pentagono per controllare Chi questo Johnny Salt ? Abbiamo controllato, quello che si sparato ieri a Washington Si sparato ? Dove ? A Washington, ....cio al cuore...gli abbiamo dato ventun secondi nel notiziario di Janet ieri sera, Guardia Marina al Pentagono, addetto alle pubbliche relazioni o....comunicazioni....un controllore o...catalogatore insomma una roba del genere, lascia la giovane moglie ed una bambina,...i giornali di questa mattina parlano di stress, il Pentagono da il solito no-comment e aspetta lautopsia, la moglie dice che era

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perfettamente sano ed un vero soldato... anche gli amici, nessuna apparente motivazione che potesse fare pensare ad uno squilibrato....uno a posto.... perlomeno di testa Verificato tutto ? Tutto il verificabile Ok ragazzi, tenetevi forte, spariamo tutto in quattro edizioni straordinarie contemporaneamente, chiamatemi subito il presidente della Nike e...... anche Coca Cola...... pochi ma buoni.... chiamatemeli insieme viva voce in conferenza, dir la stessa cosa a tutti e due Tina ! Veloce cazzo, veloce.. Pronto, sono Garity, cosa ne direste di mettervi in gara ? Scusate un secondo... premette un pulsante. Dati datemi due dati cazzo Potremmo sfiorare i due miliardi di spettatori nei primi quindici minuti Di nuovo in conferenza : Scusatemi, dicevo..... cosa ne direste di dieci milioni di dollari per un audience GARANTITA di un miliardo di persone ? fece una breve pausa, diciamo nei primi... mmh.... quindici minuti... Andata dissero quasi contemporaneamente, si fidavano di Troy. Dallaltra parte del filo i due presidenti erano gi in competizione. E cosa ne direste di aumentare la posta ogni cento milioni di spettatori in pi ? Diciamo due milioni di dollari a botta ? Gran bel target disse il grande capo di Coca Cola. Mi prendi in giro ragazzo ? disse luomo Nike. Non ho la minima intenzione di prendere in giro nessuno, ma vi voglio bene... altrimenti avrei gi combinato con Microsoft Non era vero. Gates non contrattava mai ma, soprattutto era uno di quelli che preferivano scegliere, non farsi scegliere. Ci vuoi dire che cazzo sta succedendo ? Unaltra guerra ? dissero di nuovo quasi insieme. Troy : Una cosa che voi umani non potreste neppure immaginare gli era sempre piaciuta questa frase del vecchio Blade Runner. Nike : O cazzo, gli extraterrestri ! Era ora..... Coca : Raddoppio la posta, per i marziani raddoppio la posta ! Troy sfoder il suo asso dalla manica, non a caso aveva scelto le due numero uno (Microsoft a parte) due aziende che stavano bene insieme. Vi ho fatto fare bingo lo scorso anno con i Professional Global Games, mi avete creduto vero ? Ammesso e non concesso di poter rifare le vecchie Olimpiadi oggi,- falsi dilettanti e falsi professionisti, - forse qualche rosticceria cinese sarebbe disposta a dare venti dollari in pubblicit. Quindi ho pensato che anche per questa volta vi metto dentro tutti e due, dieci milioni a testa pi due milioni a testa ogni cento milioni danime in pi ....va bene ? Dissero insieme preso Troy : Mi sembra proprio il caso di sparare un flash daccensione, Il ricevitore del flash daccensione, un grosso telecomando satellitare ideato da Ted Turner, era ormai installato su tutti i televisori del mondo, una specie di sistema RWS, le televisioni si auto accendevano e

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sintonizzavano sulle edizioni straordinarie globali, molti lo usavano, dava diritto agli sconti da McDonalds. Ok. Partiamo, uno spot ogni trenta secondi per i primi quindici minuti, poi uno spot al minuto ad oltranza, uno a testa, niente preferenze, il primo lo sorteggiamo ; signori andremo avanti per non meno di 50 ore consecutive di trasmissione, con tutti i miei giornalisti pi accreditati... anzi, far io la prima mezzora, ...vi sto regalando un sacco di soldi Coca : Ehi giovanotto se i tuoi extraterrestri sono per caso bianchi e rossi ti faccio fare un monumento ! Nike : Che numero avranno di scarpe ? Lo faranno qualche sport del cazzo Troy : Tenetevi forte gente si tratta del Presidente in persona, non posso d irvi altro ma sappiate che la storia di Clinton e poi quella di Bush Jr. in confronto sono roba da scolarette Coca e Nike da anni sapevano di non dovere guardare in faccia a nessuno, sapevano perfettamente quanti miliardi avevano perso per non aver voluto mettersi in mezzo al vecchio sexygate e a guerre varie, al diavolo la morale, quello che contava era solamente laudience e quella splendida linea rossa che saliva e saliva sui loro grafici riguardanti il fatturato. Il giovane Garity si alz dalla sua poltrona, torno subito disse ai suoi direttori, usc e chiam Tina, la sua segretaria dai capelli rossi. Senza dirle nulla le infil una mano nella scollatura estrasse a forza i suoi seni e diede un potente colpo di lingua a quei due capezzoli cos invitanti ; con laltra mano le diede una passatina alla passera sotto le mutandine, Wow...Troy, ma che fai ? Siamo in ufficio ! Hai ragione Tina, scusami Si chiuse in bagno e prese a masturbarsi come un ragazzino. Mentre, con infinita gioia lo faceva : in galera, altro che inpeachment, questi finiscono tutti in galera... Il titolo in mondovisione fu The Big One, riprendendo unatavica paura per un cataclisma mai arrivato. Dopo i primi quattro minuti di trasmissione il Presidente della CNN cominci a ricevere delle minaccianti telefonate dal Pentagono e dalla Casa Bianca, rispondeva a tutti alla stessa maniera : Verificate. Non dovete fare altro che verificare ! I tre miliardi di audience nei primi quindici minuti furono sforati abbondantemente ma il giovane Garity non aveva pi il tempo di correre unaltra volta in bagno, cosa che invece fecero i due Presidenti di Nike e Coca. Come volevasi dimostrare gli altri arrivarono in netto ritardo e qualcuno al Washington Post cominci ad ipotizzare che lextraterrestre fosse proprio quel Troy Garity che, in diretta globale e serissimo in volto, stava domandando agli americani : Secondo voi quanti Johnny Salt ci sono negli Stati Uniti dAmerica ? NEW YORK State. I micro fan affascinavano Peter che li guardava girare dal finestrino del bus. Gran bella invenzione.

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Si trattava di micro ventole in plastica unidirezionali cio potevano girare solo in senso antiorario erano state installate sui New Yersey che dividevano le corsie autostradali. Il loro movimento, provocato dallaria spostata dal traffico in entrambe le direzioni, produceva una discreta dose di energia. Questa energia serviva ad alimentare una serie infinita di led che illuminavano la strada e i cartelli segnalatori, inoltre il vorticare pi o meno veloce dei micro fan dava precise notizie sul flusso e velocit del traffico. Queste notizie venivano utilizzate dai computer di bordo delle auto, dalla polizia stradale o da chiunque volesse disporre di statistiche. Micro energia a basso costo, quasi zero, era una delle cose che pi piacevano a Peter. Da sempre sosteneva che il non sfruttare lenergia prodotta da qualsiasi cosa si muovesse era veramente un grande spreco. Peter non era mai stato a New York e lo terrorizzava lidea della megalopoli, tuttavia aveva pensato che sicuramente in una citt cos grande ci sarebbe stata molta pi gente che avrebbe pensato ai fatti propri. Peter Lloyd sarebbe rimasto uno sconosciuto o uno dei tanti per molto pi tempo rispetto a cittadine piccole come Scranton o Tampa. Si sbagliava e si accorse presto di quanto era cattiva quella citt. Era praticamente impossibile trovare un lavoro perch uno dei pi grossi problemi era la rete informatica, ormai molte aziende ma anche ristoranti, piccoli artigiani, compagnie di taxi, utilizzavano un servizio via cavo attraverso il quale potevano conoscere in tempo reale vita morte e miracoli di chiunque avesse fornito il proprio codice di identit in previsione di essere assunto, una palese violazione della privacy al servizio del mondo del lavoro, unarma a doppio taglio che a Peter non andava certo a genio. La privacy una volta era un argomento serio, preso sul serio, ma col passare del tempo anche i pi accaniti sostenitori della privacy si dovettero adattare alluso di una semplice equazione: lavoro sta al maggior numero di informazioni riguardanti il dipendente come il non lavoro sta alla pi completa non-informazione. Ben presto dovette dar fondo ai suoi risparmi per sopravvivere. Non poteva certo permettersi di alloggiare a Manhattan e questo era un bel guaio perch a Manhattan era uno dei pochi posti dove si poteva rimediare qualche dollaro. Aveva preso in affitto una putrida stanza appena al di l del Queensboro bridge e tutte le mattine gli ci voleva un dollaro per la subway. Per fortuna tra le cinque e le sette la stazione della metropolitana era sempre piena e non gli ci volle molto a capire che bastava guardare attentamente a terra per rimediare un discreto numero di quartini o penny, la gente li perdeva ma la concorrenza era spietata, la subway era anche piena di gente che guardava a terra, disperati come lui, di tutte le razze. Per un quartino non esitavano ad estrarre un coltello e Peter impar presto che quando succedeva doveva solo guardare il coltello e non il rivale, nel caso di una rivale femmina bisognava stare doppiamente attenti: le femmine avevano in pi una immensa dose dodio addosso e colpivano quasi sempre nel segno stritolandoti i coglioni. Un tacito codice donore stabiliva la regola, sino a che la monetina rimaneva a terra tutto era lecito, calci pugni e coltellate ma non appena qualcuno riusciva ad afferrarla il match terminava, come se nulla fosse accaduto. Una legge dura : velocit, attenzione, determinazione e spirito di sopravvivenza. A Manhattan le monetine finivano spesso nei tombini rendendo difficoltoso il recupero e poi sotto cera gi un sacco di gente che faceva a botte per impossessarsene.

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Peter andava spesso in un grande magazzino a fare il contatore in tempo reale, tutto ci che gli occorreva era una calcolatrice a batteria, colpo docchio, cortesia e un po di fortuna per non essere pizzicato dalla security. Si metteva al servizio dei clienti e come un segugio durante lo shopping forniva loro il totale parziale della spesa ogniqualvolta lo richiedevano, una bella comodit per chi andava a comprare con i soldi contati. Arrivavano alla cassa sapendo perfettamente quanto avevano speso, tasse incluse. Il servizio di packaging ed accompagnamento fino allauto era incluso. Capitava a volte che lunico guadagno fosse un bel grazie ma spesso riusciva a rimediare un tagliando a tempo del parcheggio che rivendeva a met prezzo oppure nei casi pi fortunati tutto il resto in monetine o un verdone. Peter poteva farlo perch era discreto, mediamente pulito e sbarbato, scarpe lucide e nonostante tutto vestito quasi bene. Al solito : Chinos e polo blu. Investiva ben quattro dollari alla settimana per curare laspetto styling era lo spin-doctor di se stesso. Spin doctor un nome nuovo per una professione antica la cura dellimmagine. Indubbiamente faceva il suo effetto. Un pomeriggio si mise al servizio di un uomo distinto, uno di quelli che la mancia la danno volentieri, tuttavia quelluomo gli disse subito che non aveva bisogno di un contatore, pagava con una Visa Diamond; gli disse : Vieni pure con me, devo andare al reparto articoli sportivi e avr senzaltro bisogno di una mano. A Peter non andava a genio di fare il facchino ma quelluomo gli era simpatico. La scelta della sacca da golf era praticamente obbligatoria per un uomo cos distinto, decise per una nove pollici Golf Brothers in pelle. La stessa marca della mia ex cartella di cuoio. Si sofferm a parlare a lungo con il commesso per farsi consigliare un nuovo set di bastoni. Peter ascoltava attento, si era caricato la sacca in spalla come fanno i caddy e dava proprio limpressione di essere uno del mestiere. Gli piaceva molto il golf, quando stava ad Austin non si perdeva una sola trasmissione. Pur non essendo un giocatore anche lui era discretamente esperto. Una volta acquistati dei nuovi bastoni Callaway si diressero al reparto palline. Scelse delle palle in Balata, ottime palle per un professionista. Signore, mi perdoni, ma credo che queste palline non vadano molto bene per il suo gioco Come hai detto ? disse luomo indispettito. Mi scusi Signore, ho inavvertitamente sentito che lei gioca ventuno di handicap, la palla in Balata ha delle prestazioni eccezionali, un ottimo back-spin, tuttavia credo che stando alle recenti lezioni del vecchio Woods non sia molto adatta per un ventuno. Non voglio certo mettere in discussione il suo perfetto swing ma certamente lei....come dire... non ha la sensibilit di tocco di un professionista, il rischio sarebbe quello di colpire male la palla, rovinare irreparabilmente la sua superficie, comprometterne il volo e la prestazione. Se posso permettermi, le consiglierei delle ottime palle Titan, una compressione novanta, e, per avere delle buone prestazioni il semplice espediente che suggeriscono tutti i maestri, se vuole fare gli stessi metri che fa Woods con un ferro sette, usi semplicemente un ferro cinque, cosa cambia ?

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Mmh, palle Titan,... certo palle Titan, che compressione ? Novanta Signore, ...novanta Ha mai fatto il caddy ? Qualche volta Signore disse Peter bluffando. Ci mancherebbe che non so fare il caddy per un ventuno di handicap. Arrivarono alla cassa e Peter lo stup con il solito giochino, lo aveva fatto a mente. Signore sono duemila trecento undici dollari e cinquanta centesimi tasse incluse, la accompagno alla macchina ? Ottimo lavoro giovanotto, qual il suo nome ? Peter Lloyd signore, di Austin, Texas Ok Peter se vuole farmi da caddy ci vediamo al golf sabato mattina, conosce il Silver Creek ? Certo Signor ? Gambino, Sam Gambino Gli lasci dieci dollari e se ne and a bordo di una splendida Bentley amaranto. Non fu difficile per Peter trovare un paio di scarpe da golf usate, le lucid a dovere ma non troppo, dovevano avere un aspetto vissuto, ora aveva tutto il necessario per cominciare un nuovo lavoro. Contatore dal luned al venerd e caddy il sabato e domenica non male Peter. La sua puzzolente stanza fu visitata due volte dai ladri, a parte qualche scatola di biscotti ed una bottiglia di gin non cera niente da portare via. Da solo due giorni il suo progetto giaceva in una cassetta della Central Station. A Peter venne un colpo, se i ladri fossero arrivati prima ? Doveva stare molto attento, se quella gentaglia ti trovava a letto ti poteva anche tagliare la gola. Forse era meglio un dormitorio pubblico, fece cos anche se il rischio piattole, scabbia ed acari affamati era molto alto, in pi doveva bere di nascosto e per ragioni di sicurezza non si poteva fumare se non allaperto. Lo divertiva accompagnare il Signor Gambino, giocava discretamente male e le occasioni per dargli dei semplici consigli non erano poche, alla fine del gioco arrivavano delle buone mance. Sandwich e Coca garantiti pi un rinforzino alla bouvette della buca nove. Il Silver Creek era un golf quasi nuovo, perlomeno erano nuove le cinque buche dalla dodici alla diciassette, gli altri caddy gli avevano raccontato di quella improvvisa inondazione di merda. A Gambino piaceva molto giocare lo skins game. La regola era piuttosto semplice, si giocava in tre o in quattro, si mettevano in posta dieci palline da golf alla buca uno, chi totalizzava il minor numero di colpi le vinceva, nel caso che due giocatori facessero lo stesso numero di colpi le palline in premio venivano rimesse in palio alla buca successiva, sommate ad altre dieci palline. A parit di colpi venti palline alla due, oppure quaranta alla tre o centosessanta alla quattro e cos via. Si poteva arrivare anche a cifre notevoli considerando il costo medio di due dollari a palla. Gambino non vinceva di sovente ma si divertiva un sacco. Quando cera in ballo uno skins game Peter lo capiva subito dalle macchine al parcheggio, erano tutte di gran lusso. Anche le mance subivano la regola del gioco: se

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Gambino perdeva al massimo arrivavano cinque dollari, se vinceva potevano essere anche venti. Gli ospiti di Gambino erano quasi sempre dei manager o degli agenti di borsa, lui possedeva una finanziaria e quando a giocare con lui erano degli agenti di borsa spesso giocavano delle palle assurde, degli slice fin troppo telefonati insomma lo facevano vincere. Quella mattina Peter non pot fare a meno di notare quella vecchia Corvette gialla parcheggiata proprio tra la Bentley di Gambino ed una Lexus nuova fiammante. Strana macchina. Apparteneva ad una signora molto carina, da quando Peter era al suo servizio era la prima volta che Gambino giocava con una donna. Peter la osservava da dietro, il suo address era ben poco golfistico ma era senzaltro di un sexy sconvolgente, si vedeva che sotto quegli attillati jeans non portava nulla. Gran bella donna. And tutto bene fino alla buca nove. Si erano fermati per divorare il solito panino e Peter si era messo un po in disparte cos come consigliava la regola di comportamento di un buon caddy. Lei gli si avvicin. Bella sacca disse la signora osservando la borsa di Gambino. Gi disse Peter senza alzare lo sguardo. E una Golf Brothers vero? Presto dovr cambiare la mia vecchia Wilson, di plastica, molto meglio la pelle, fa tanto vecchia Inghilterra.... Se vuole, ...mi perdoni Signorina ? McMillan, Lilian McMillan Se lo desidera le porto io il carrello, ce la faccio tranquillamente, un piacere Miss. McMillan In quel preciso istante i loro sguardi si incrociarono, fu un solo attimo ma entrambi ne furono fulminati ed entrambi giunsero alla stessa conclusione. Sei molto bella Lilian, mi piaci da impazzire. Pens Peter. Questo un giusto, peccato non sia pieno di soldi ma un giusto. Fu il pensiero di Lilian che era molto attratta dalla dolcezza di quello sconosciuto, quasi una cosa daltri tempi. Si scambiarono ancora qualche parola ed arrivarono al green della diciotto. Mentre Peter affidava al caddy master la sacche ed i ferri da pulire i giocatori si diressero agli spogliatoi per cambiarsi. La segui con lo sguardo. Lilian si sentiva osservata, le piaceva. Aveva solo unultima occasione per vederla da vicino; le port la sacca fino alla macchina. Grazie, lei molto gentile signor... ? Mi chiamo Peter, Peter Lloyd signorina Arrivederci disse lei con un gran sorriso. Furono interrotti dal sopraggiungere di Gambino. Lilian scusami dobbiamo fare velocissimi a rientrare in citt, ho prenotato teatro e cena, ma tardissimo, ci vediamo al Marriot Marquis alle sette va bene ? Poi rivolto al suo caddy: Ah, grazie Peter, ci vediamo sabato prossimo, stessa ora mi raccomando !

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Partirono ognuno con la propria auto. Quel arrivederci gli si era stampato nel cervello. Peter arriv al Marriot Marquis alle sei del pomeriggio e non gli fu difficile indovinare il luogo dellincontro. Al nono piano la lobby dellalbergo era ancora molto bella nonostante avesse parecchi anni. Il gruppo di ascensori illuminati salivano e scendevano rapidi e silenziosi dalla grande colonna centrale, e i quarantacinque piani dellalbergo le facevano da contorno con tutti i balconi decorati con delledera. Bei negozi, unelegante bar con pianista giapponese e sotto il grande orologio una serie di divani in pelle. Si era vestito bene: Chinos e polo blu, trov eccellente il profumo che una graziosa hostess di Chistian Dior gli aveva sparato sul polso ad un suo passaggio radente vicino alla profumeria; si pass con non chalance linterno del polso sulla fronte. Bighellonava tra un negozio e laltro tenendo docchio il bar. Lei arriv alle sette meno cinque e si accomod su una poltrona ordinando un succo di pomodoro. Sotto una leggera giacca di lana nera indossava uno splendido abito da sera di seta blu ed un giro di perle le slanciava ancor di pi il lungo collo. Molti uomini la guardavano e Lilian si gongolava sorseggiando la sua rossa bevanda. Peter la osservava da lontano. Alle sette e venti la vide rispondere al telefono cellulare, Gambino non si era ancora visto, evidentemente aveva avuto un contrattempo e Lilian scocciata chiam il cameriere per farsi portare il conto, stava per andarsene. Peter decise di entrare in azione facendo colpo su quello splendore di donna. Arrivando da dietro la prese per mano e le disse : Venga con me Lilian fu sorpresa ma non troppo, forse pensava che il tutto avesse a che fare con Sam Gambino. In ascensore Peter per poco non svenne, furono i suoi pi bei nove piani di tutti i tempi, erano soli ed il profumo di quella donna gli faceva ribollire il sangue. Uscirono in Times Square e Peter le disse : Bene Lilian, abbiamo tutta New York a disposizione, come ci organizziamo ? Lei si mise a ridere. Da dove cominciamo? Sar stato il golf ...io ho una fame.... Peter aveva in tasca tutti i suoi averi: cento ottantuno dollari ; una cena nel posto sbagliato lo avrebbe messo in ginocchio. Il sesto senso di Lilian le aveva fatto capire lo stato danimo di Peter. Conosco un posticino fantastico, si mangia con diciotto dollari ma come una piccola reggia, andiamo a piedi ? Si a piedi e se tagliamo ci arriviamo in un attimo. Tagliare era la specialit di Lilian, passarono attraverso lHilton guadagnando molta strada, lo stesso fecero in altri palazzoni che parevano fatti apposta per essere attraversati da un sacco di gente. Peter si lasciava guidare come un cagnolino, era affascinato dalla sicurezza di quella donna e non stava nella pelle dalla gioia. Connollys era in cinquantaquattresima, tra la quinta e la sesta. Veramente un bel posto, piccolo, accogliente, un ottimo menu e unaltra scoperta: cucina squisitamente texana.

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Sono direttrice di una centrale termoelettrica gi nel Queens, una barba di lavoro, non facile dare luce a Manhattan cercando di risparmiare il pi possibile Di cosa ti occupi Peter ? Anchio vorrei occuparmi di.....energia, ma per il momento faccio tuttaltro Peter decise quella sera che avrebbe raccontato tutta la sua vita a Lilian, tutto, da Austin a New York, che aveva da perdere ? Lessere sincero lo liberava, lo faceva stare meglio e davanti a quella donna cos be lla e cos attenta alla sua storia sent forte il bisogno di liberarsi dallincubo della sua storia. Non le illustr nel dettaglio il suo progetto ma le fece capire a grandi linee di cosa si trattava promettendole che glie lo avrebbe portato da leggere. Andiamo a prenderlo Peter, lo voglio vedere subito. Lilian sto troppo bene qui con te, ti prego restiamo Va bene andiamo avanti, dimmi come sei arrivato a New York, anzi dimmi come finita con quello stupido vice sceriffo... Andarono avanti per buona parte della notte, il proprietario del Connollys portava loro da bere coca e rhum. Pag tutto lei, poi presero un taxi e tornarono al parcheggio del Marriot. Lilian si sentiva molto strana, non aveva mai pagato la cena ed il taxi ad un uomo, ma Peter le piaceva da impazzire. Salirono in macchina e per guidare Lilian si sollev il leggero vestito sino alle cosce. Gli disse solo Andiamo prima a casa mia. Peter non osava guardare verso il basso, aveva gli occhi fissi sulla strada, lei se ne accorse e si mise a ridere, aveva uno splendido sorriso. Forse non dovrei essere qui Lilian le disse entrando in casa. Lei gli si avvicin e lo baci sulla bocca. Il profumo della sua pelle gli fece chiudere gli occhi. Volavano insieme. Lilian si sentiva molto strana quella notte, non riusciva a capire cosa le stava succedendo, era come non si ricordasse pi di tutte le sue esperienze precedenti, della sua arte nel fare sesso, era a letto con un uomo che le piaceva ma aveva quasi paura di toccarlo, di sfiorare la sua pelle, tutte inibizioni che non aveva mai avuto se non da ragazzina. Peter le appoggi una mano sul seno, la muoveva da destra a sinistra facendo scorrere il capezzolo di Lilian tra le dita e nel cavo del palmo, sentiva il desiderio di lei aumentare ad ogni tocco ed il respiro farsi pi frequente, sentiva il suo cuore battere forte. La baciava delicatamente sulla bocca, sulle palpebre semichiuse, sul collo; con entrambe le mani scese lungo i fianchi e poi ancora su sino alla base del grande seno. Le sfior la pelle allinterno delle cosce sino ad arrivare al suo sesso con il dorso della mano e con il polso, una leggera pressione la fece ansimare dal desiderio di sentire Peter dentro di se. Le piccole mani di Lilian lo accarezzavano sulle spalle e lungo i fianchi. La prese con immensa dolcezza, non voleva lasciarsi sfuggire un solo attimo di quellamore cos intenso, sentivano i loro corpi chiedersi, toccarsi e le loro menti salire altissime, arrivare allestasi mentre baciandosi assaporavano entrambi ogn i millimetro di

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quella lentissima unione. Lilian cinse con la gambe il corpo di Peter per tenerlo dentro di se il pi a lungo possibile mentre venivano insieme. Due, forse tre secondi passarono come al rallentatore quando sentendo la porta spalancarsi con fragore si girarono entrambi verso quellombra che oscurava la finestra. Una forte fiammata anticip come un flash il primo colpo che raggiunse la testa di Lilian colpendola sotto locchio sinistro, il suo capo fu rovesciato indietro come da una frustata e le sue gambe presero a tremare violentemente, un secondo ed un terzo colpo le mandarono in frantumi la spina dorsale; non un grido, un lamento, solo lodore dolciastro del sangue che si mischiava a quello acre della polvere da sparo. Peter riusc solo ad alzare una mano prima di avvertire una violenta botta sopra lorecchio che come un lampo gli fece sbattere il capo sulla spalliera e poi ancora leco lontano di unaltra esplosione ed un colpo come una mazzata allo sterno. Con un fortissimo ronzio che gli tappava le orecchie sent un brivido di freddo alle mani ed ai piedi, rivide il blu, il buio e poi pi nulla. Sam Gambino divorato dalla gelosia prese la borsetta di Lilian prima di allontanarsi e il silenzioso motore Rolls Royce port quella Bentley amaranto lontano dal Queens. Poco distante un altro uomo scese da un auto a noleggio si diresse con passo spedito verso il piccolo cottage uscendone di soppiatto dopo pochi secondi. Denny Wild non ci mise molto a riconoscere il pessimo accento di Vincenzo La Monica che dallaltro capo del filo e senza mezzi termini disse: E morto stecchito. Wild ebbe una crisi di nervi, da una parte la soddisfazione di aver eliminato un concorrente sleale che gli aveva fatto perdere qualche milione coi Russi; dallal tra una grande tristezza causata dalla perdita di un ex amico. Vincenzo La Monica ringrazi gli amici di Little Italy che lo avevano ospitato e che con un incredibile ma efficientissimo tam tam tipico dellambiente malavitoso avevano scovato Peter Lloyd in cos poco tempo. Vincenzo La Monica a bordo del volo TWA 842 pensava e ripensava a quanto era stato facile, non si era neppure preso la briga di procurasi un arma, un ferro cos si chiamava una buona pistola, aveva fatto tutto quel distinto signore con quellauto di lusso. Ancora non gli pareva vero di non dover neppure andare a pentirsi del suo peccato di fronte a San Gennaro. Gi, quel San Gennaro che sarebbe stato ricoperto di fiori al suo rientrotanto per ringraziare. Si mise le cuffie e, come era successo per il volo di andata, si vide tutto il film in Inglese senza sapere che il canale due lo dava in Italiano. Un altro breve volo Milano Napoli lo avrebbe riportato a casa. KUWAIT Al Kuwait. La rossa Land Rover di Ford e Nixon era probabilmente il mezzo pi conosciuto nel deserto arabico. I due visto che il lavoro per la International Oils era un poco calato ora si occupavano di manutenzione un po per tutte le altre compagnie. Avevano fondato una loro piccola impresa, una cosa in proprio ma con il benestare della casa madre che non potendoli pi far lavorare a tempo pieno, aveva accettato di buon grado che i due facessero dei piccoli business anche con altre societ.

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Ora sulle portiere del loro fuori strada faceva bella mostra di se unaggiunta : INTERNATIONAL OILS EXPRESS SERVICE Nixon & Ford Associated Ne andavano fieri. In Medio Oriente i due tecnici erano forse le uniche due persone che potevano varcare senza problema ogni confine ; passavano dallArabia Saudita allIrak, Iran, Siria, Liba no, Turchia, Giordania, Emirati, Yemen, Qatar e Oman ed ora potevano persino spingersi nelle pi lontane terre di Azerbajian, Armenia e Georgia. Unico Stato nel quale dovevano fare ancora una serie impressionante di permessi era ovviamente Israele, ma ci andavano raramente, gli Israeliani non avevano grandi impianti, compravano tutto gi belle pronto. Stavano appunto dirigendosi ad Abadan in Iran, erano andati ad effettuare una serie di riparazioni ad alcune speciali valvole su di una condotta vicino a Bassora. Abadan era un importante centro di smistamento: vi arrivava una pipe line da Bandar Abbas, unaltra da Mashhad ed un breve by -pass da Bassora; il tutto partiva poi per Teheran in una tubazione da 40 pollici. Nixon e Ford conoscevano fin troppo bene quelle quattro torri blindate in cemento armato che stavano proprio sulla nuova linea di confine tra i tre Stati. Allinterno di ogni torre vi era, sigillata da ormai quindici anni, una testata che dava accesso a quello che ormai tutti definivano il miglior light del mondo. Il greggio light era di ottima qualit. Quel luogo era stato teatro di acerrime battaglie da parte di Irak, Iran e Kuwait, tutti ne avanzavano i diritti di possesso; pi o meno tutti con delle buone ragioni. I terreni erano geograficamente Irakeni, gli impianti Iraniani e le tre aziende che si erano a suo tempo occupate delle perforazioni Kuwaitiane. Otto lunghi anni di massacri prima che gli le Nazioni Unite decidessero di fare piazzare sul luogo un dispositivo che potesse garantire lassoluta impossibilit a chiunque di avvicinarsi. Non fu facile convincere i Russi che lunico deterrente assolutamente incorruttibile fosse il dispositivo enne, daltra parte i Russi non potettero fare altro che accettare visto e considerato che loro non disponevano di mezzi cos sofisticati; ovviamente e per non fare la figura di quelli che non ne sapevano niente. Terra di nessuno controllata dalle Nazioni Unite e Nato che garantivano per tutti, est e ovest.. In pratica, a meno che si scatenasse un altro conflitto, nessuno mai avrebbe potuto accedere a quel light che era una specie di riserva universale. Il dispositivo enne se ne stava in bella vista nel suo involucro di titanio posizionato a quindici metri di altezza, proprio tra le due torri centrali. Un satellite monitorava la zona ventiquattro ore su ventiquattro, controllando non solo il dispositivo ma anche tutti gli strumenti di misurazione collegati alle testate petrolifere, dati di pressione eccetera. Solo Nixon e Ford potevano accedere alle testate per fare manutenzione grazie ad un semplice espediente : un volgare microchip sotto pelle.

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Al loro avvicinarsi le luci lampeggianti rosse poste sulle torri si spegnevano dando loro via libera. Chiunque avesse tentato di impossessarsi dei microchip avrebbe avuto solo lamara sorpresa di trovarli gi auto distrutti. Riconoscevano solo il DNA dei loro proprietari, quantomai difficile metterci mano Anche il satellite conosceva bene i microchip di Nixon e Ford garantendo loro un accesso di un ora ogni due mesi. Il dispositivo Enne era gi stato usato con successo durante la prima guerra del Golfo, aveva annientato in un sol colpo la ritirata dei soldati di Saddam da Kuwait City. Faceva morire ogni essere vivente con un bel vuoto dossigeno inve ntato dagli studiosi del neutrone senza minimamente danneggiare altro, una volta esploso, dopo poche ore la zona poteva considerarsi di nuovo vivibile, bonificata. In effetti ai tempi della guerra del Golfo si erano chiesti in molti come mai la televisione mostrasse una serie infinita di mezzi di trasporto e blindati appena fuori la citt, abbandonati fuori strada di tutta fretta, per nulla danneggiati, non un cadavere. La verit si seppe solo quindici anni dopo, i cadaveri erano stati fatti sparire prima dellarrivo dei media in quanto nessuno avrebbe sopportato di vedere leffetto che produce sul corpo umano un ordigno al neutrone, enne appunto, un derivato nobile del nucleare. Sicuramente quello che restava di qualche migliaio di soldati Irakeni stava sepolto poco lontano, magari ricoperto di calce viva e da qualche tonnellata di mine antiuomo tanto per tenere lontani i curiosi. In effetti nessuno capiva come mai fuori Kuwait City ci fossero ancora dei campi minati da bonificare ; i pi allocchi pensavano ancora ad una sorta di barriera difensiva. Fu appoggiando la mano su una delle grandi testate che Nixon se ne accorse. Vieni qui un attimo socio. Appoggia la mano qua sotto Be, allora ? Che cazzo vuoi che faccia ? Che ti tenga al caldo il tubo ? Cretino...quanto sei scemo.... togliti il guanto pezzo di deficiente ! La senti o no ? Sento che il deserto ti sta dando alla testa caro Nixon, che cacchio vuoi che senta ? Due pollici di buon acciaio, verniciato mmh...anche male da qualche imbianchino Iraniano, poi.... vediamo.... Ah...si....sento puzza di merda... scusami Henry sono i fagioli di ieri sera...tromba di culo, sanit di corpo diceva mio nonno ! Possibile che tu non la senta,... la devi sentire... Ok, la sento Henry, la sento.... cosa Henry ?....Cosa devo sentire Henryyyy ? Va bene Baldwin, se non la senti con quella manaccia callosa appoggiaci le labbra, ...dai non fare il cretino, sto perdendo la pazienza. Porca puttana Henry, lo faccio solo se non lo dici a nessuno Ok ? Porca troia Henry ho baciato anche di peggio, ma mai,....dico mai... un cacchio di tubo.... che mi venga un colpo Henry, la sento, la sento eccome,... cos ? Non devi domandarti cos. Devi chiederti, da dove viene ? E perch stiamo sentendo questa VIBRAZIONE ? I manometri di pressione sono a posto E adesso a chi lo diciamo ? Iran, Irak, Kuwait, Stati Uniti, o..Onu?

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Bella domanda Baldwin...se non ti conoscessi potrei pensare che hai studiato. Visto che bene o male siamo gli unici due che possono accedere alle torri cominciamo a verificare se la vibrazione si sente solo in questa testata oppure in tutte. Lo fecero e sentirono la stessa vibrazione in tutte e quattro le testate. Ok socio, la nostra ora di accesso sta per terminare, chiudi tutto e saltiamo in macchina prima che il satellite si incazzi, ne parliamo poi, rispondi alle domande e andiamo, fai veloce Ford si sedette davanti al piccolo schermo a cristalli liquidi rispose velocemente alle domande : Data e ora del controllo. Tempo di permanenza. Tipo di manutenzione eccetera, tasto invio e Ok di conferma ricevimento dati. La strada per Abadan era molto lunga, avevano tutto il tempo per discutere. Ti faccio un questionario disse Nixon Domanda numero uno: tipo di vibrazione, hai quattro risposte, da lavoro, gas, sismica o da pompino ? Le scarto tutte e quattro, da lavoro impossibile perch nel raggio di venti trenta miglia non ci lavora nessuno, quindi niente motori, pompe, perforazioni, o altro. Ok andata Gas, da scartare anche questa, forse con una riserva, anche se non ci credo, potrebbe essere stato il gorgogliare di gas ma la vibrazione era troppo regolare e poi,....in tutte e quattro le teste, no,... da scartare, tolgo la riserva Buona anche questa Sullassestamento non ho dubbi, scartare a priori, lavremmo sentito prima nei piedi e poi troppo regolare e troppo costante nel tempo. Pompino,.... mah.... i dati di pressione sono fissi come un baccal, ogni variazione di pressione manderebbe in allarme il sistema satellitare, assolutamente da abbandonare lidea che qualcuno si stia ciucciando fuori anche un solo secchio di light Allora ? Allora cosa babbeo, nessun allora... semplicemente un UVO, oggetto vibrante non identificato Cerca di ragionare testa dutero ! Non sar per caso un TSMG ? Che cacchio ? Elementare Nixon,....elementare,....talpone sotterraneo mangia greggio... Vaffanculo Baldwin,.... un momento...hai detto talpone ? ...mmh... Si talpone, lhai presente quellanimale di otto metri che non vede u n cazzo, tutto peloso e sempre sporco di terra ? Quello un talpone : Nixon rest almeno un ora a pensare mentre Ford guidava e ridacchiava delle sue battute di spirito. Poi finalmente Nixon parl : Chiunque sia, se c arrivato,.... c arrivato da sotto.. Non dire cagate Henry, da sotto ? Si da sotto, ...sotto non c alcuna protezione,... non interrompermi, sto facendo un ragionamento piuttosto serio Serio un paio di palle. Pens Ford.

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Teoricamente abbastanza semplice come furbata, ci arrivi d a sotto con una bella galleria e quindi ovviamente non ti vede nessuno, anzi non ti sente nessuno se scavi quando noi due, gli unici due che possono avvicinarsi siamo alla larga. Arrivi sui quattro tubi prepari un by-pass che ti consenta di essere pronto a dare la stessa identica pressione, si potrebbe usare il mandrino con lame da taglio istantaneo o magari delle sfere termiche. Le lame da taglio istantaneo venivano sparate attraverso la tubazione con una sorta di cannone ad aria compressa, in pochi millisecondi tagliavano di netto il tubo e contemporaneamente lo sigillavano Le sfere termiche venivano usate da qualche anno per chiudere ermeticamente le tubazioni da sostituire. Avevano lo stesso diametro interno delle tubazioni e venivano inserite nelle condotte ad una temperatura molto pi bassa di quella del greggio, in un tempo che si poteva programmare, per effetto del calore stesso del petrolio si dilatavano chiudendo la tubazione. Entrambi i dispositivi erano in grado di resistere ad altissime pressioni. Aspetti la prima tempesta di sabbia che disturbi le trasmissioni col satellite e con una operazione di pochi secondi ti allacci sotto. Tieni in pressione diciamo quindici venti metri di tubazione e, da sotto ciucci fuori a pi non posso, non credi sia possibile Baldwin ? Fammi pensare mmh... Wow !...Pensi ? Stronzo Ammesso che tu possa avere ragione, anche se trovo la cosa fantascientifica, resterebbe da capire chi dei tre sta facendo il furbo, pardon, il furto. Una cosa certa, a parte noi due, nessuno si accorger della furbata per almeno, diciamo quindici anni ? Ventanni ? Magari di pi. Vediamo un po chi potrebbe aver fatto la tua fantomatica galleria, prendi la carta Henry, la cosa mmh....comincia ad appassionarmi. Fermarono il fuoristrada sul bordo della pista e stesero la carta sul cofano. Gli edifici pi vicini alle quattro torri sono la vecchia casermetta della Guardia Nazionale Irakena, stata parzialmente distrutta da un paio di Tomahawk, viene a volte usata dai beduini come riparo. Trattandosi di un edificio Irakeno costantemente sotto controllo, l ci si possono fermare solo i dromedari e i mangiacorano. Anche i Kuwaitiani hanno una base di osservazione a due miglia, ma troppo frequentata dagli ispettori delle Nazioni Unite, quindi a meno che non scavino di notte e a mano... Lasciamo perdere, troppo difficile ed improbabile. Poi l ci bazzica troppa gente. Resta il casermone Iraniano, ma ad almeno cinque miglia, e poi l ci sono i Russi che controllano anche i rotoli della carta igienica.. Scusa un attimo... disse Ford. E se fossero proprio i Russi ? Non dire cavolate Baldwin, i Russi di petrolio ne hanno fin sopra i capelli, lo vendono a prezzi stracciati.... Appunto.... Per con tutto il loro andirivieni di mezzi potrebbero tranquillamente avere portato in caserma ogni attrezzatura, sia per scavare che per ciucciare... Si bravo, e con gli Iraniani come la mettono ?

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Visto che la caserma se la sono divisa gli Iraniani potrebbero anche non saperlo e.... guarda che l vicino ci passa la vecchia diretta Bandar Abbas - Rasht - Astrahan*, ti ricordi ? Se sono veramente riusciti a fare uno scherzo del genere te lo dico io cosa hanno combinato, di una semplicit mostruosa, in otto anni altro che scavare un tunnel : si mettono in casa gratuitamente dellottimo light e vendono a prezzi stracciati e in valuta pregiata del mediocre greggio, risparmiano anche sui costi di raffinazione e ammazzano qualsiasi concorrenza. Gi, loro non lo comprano lo rubano. Ford scoppi in una sonora risata, Il bello che non lo rubano a nessuno... fantastici, sono semplicemente fantastici, adesso mi spiego perch riescono a vendere a quei prezzi... Ehi socio, la stanno facendo franca....io gliela farei pagare... rubano anche a noi no n ti pare ? Era tutto assolutamente vero. La Russia rubava il petrolio di nessuno, si metteva in casa dellottimo light e vendeva a prezzi imbattibili il greggio siberiano molto meno pregiato. Questa operazione aveva mandato su tutte le furie Governi e compagnie varie, ma nessuno dei governi o Compagnie sapeva che rubavano a pi non posso. *Era una vecchia pipe line che da Bandar Abbas saliva a nord sino a Rasht e poi, via mar Caspio arrivava direttamente nella citt di Astrahan sulle rive del Volga, Russia Meridionale. NEW YORK. Si trovava sopra una strada sempre diritta, camminava senza toccare il terreno, volava, se si voltava indietro non vedeva altro che nebbia e davanti a lui il nastro dasfalto si impennava con una pendenza impressionante, girandosi a destra vedeva suo padre e sua madre che lo guardavano stendendo le braccia verso di lui, un poco pi lontano cera Barbara seduta su una seggiola di legno, leggeva e non si accorgeva della sua presenza, non un cenno, cera anche Willy con la sua tavola sotto braccio, correva per stare al suo fianco ma, anche gli altri si muovevano in avanti. A sinistra il piccolo Robert e gli altri bambini, poi ancora Sandra Arlow, la polizia, la sua stanza da letto poi il blu pi blu ed il buio pi nero. Vedeva sparsi sulla strada tutti i sui fogli, i suoi appunti, sentiva la paura della morte, vedeva i suoi fogli perdersi calpestati, stracciati, dispersi dal vento, buio, blu e buio ancora. Aveva sonno, tanto sonno, ma le voci che sentiva non gli davano pace. Sentiva musica e poi mani che lo afferravano e lo tiravano a destra e a sinistra, lo giravano, gli afferravano il capo e lo facevano ruotare, gli aprivano e chiudevano le mani, sentiva mille aghi pungerlo sotto i piedi poi laffanno, non riusciva a respirare, gli si gonfiavano gli occhi, avvertiva lodore del sangue e gli scoppi, le fiammate che uscivano da quellarma. Vedeva Lilian morire tremando come una foglia ma non poteva stendere le braccia per raggiungerla. Poi ancora scossoni, luci abbaglianti sopra la sua testa ed insistente una voce che lo chiamava : Peter.... Peter... non era la voce di Barbara, di sua mamma o di Lilian.

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Peter..... Poi ogni suo ricordo svan nel nulla ed apr leggermente le palpebre. Linfermiera dl turno al Lenox Hill Hospital non credeva ai suoi occhi. Dopo quarantacinque giorni di coma quel paziente aveva finalmente dato un piccolo segno, si stava risvegliando, tornava alla vita. Continu a chiamarlo e ad aprirgli e chiudergli la mano destra. Peter vedeva quella signora dal viso gentile ma per il momento lunico segno che riusciva a trasmettere era un leggero aprirsi e chiudersi degli occhi ed un quasi impercettibile contrarsi delle dita della mano. Non ricordava nulla.

Il primo colpo darma da fuoco lo aveva colpito al po lso della mano sinistra che si era alzata istintivamente per proteggersi. La pallottola blindata 357 aveva continuato la sua corsa frantumandogli di striscio losso appena sopra lorecchio ; il secondo colpo lo aveva centrato in pieno allo sterno ed era uscito sotto la clavicola senza provocare danni agli organi vitali. I poliziotti che lo avevano trovato pensavano fosse morto, fu il medico legale che sent un leggero rantolo. Lilian era deceduta allistante. Fu operato immediatamente in neurochirurgia per tentare di eliminare almeno parzialmente un grosso ematoma al cervello. A distanza di quattro giorni lo misero di nuovo sotto i ferri per sistemare al meglio le altre ferite, al polso ed al torace., poi intervennero con una massiccia dose di farmaci per limitare al massimo i danni e Peter rest in coma a disposizione dei volontari che giorno e notte, ora dopo ora gli facevano sentire musica, gli parlavano, gli facevano fare dei piccoli esercizi di ginnastica, lo massaggiavano e stimolavano in continuazione. Poi Peter vide il bel viso di quellinfermiera. Il primo evidente segno del risveglio arriv dopo due settimane : Peter cominci a piangere e ad emettere un lieve lamento. Dopo altre quattro settimane riusc a sollevare leggermente una gamba ; dopo due mesi biascicava qualche parola e bevve il suo primo cucchiaio dacqua zuccherata. Aveva perso quasi completamente la memoria ma i medici del Lenox non disperavano. La riabilitazione fu molto lunga e terribilmente dolorosa, era dimagrito di venticinque chili ed i suoi muscoli erano sottili e duri come sassi, riusciva a malapena a parlare ed aveva ancora delle fitte al torace che gli toglievano il fiato. Fece passi da gigante solo quando ricominci ad alimentarsi attraverso le vie normali, le sue braccia e le gambe erano massacrate dagli aghi delle fleboclisi che lo avevano nutrito per mesi, aveva ovunque grandi ematomi blu e giallastri. Dopo giorni e giorni di carrozzella lo portarono in una piscina dellospedale, doveva imparare a camminare come un bambino. Peter faceva domande, non sapeva chi era, dovera,.... nulla. Gli fu di grande aiuto Monica, una bambina malata che gli leggeva ogni giorno delle bellissime favole. Una sera Peter prese un libro dal comodino e cominci a riconoscere dalle illustrazioni gli alberi, le case, il cielo e qualche parola ma non trovava nulla che potesse ricollegarlo al suo passato. Buongiorno Signor Lloyd, mi chiamo Dan Coon e sono ispettore alla squadra omicidi di New York.

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Peter lo guard con aria sorpresa. Peter non sapeva cosera la squadra omicidi, non aveva mai sentito quelle parole, gli parlava di una donna morta, gli chiedeva se ricordasse il nome Lilian McMillan, se ricordasse cosa avevano fatto quella sera, dove erano stati, se avevano incontrato qualcuno. Seguirono altre visite di quellispettore, Gli mostr delle fotografie di Lilian. Per Peter tutto era nulla e buio, non ricordava. Il caso, che Coon aveva voluto approfondire per puro scrupolo di coscienza, fu archiviato dufficio. Uno dei tanti omicidi a scopo di rapina che accadevano ogni giorno a New York. Uno dei tanti omicidi a scopo di rapina che mascheravano vendette, atti di mafia o addirittura di terrorismo. Barbara aveva saputo quanto era successo ma non si fece viva. Disse semplicemente agli agenti che lavevano interrogata che quelluomo se ne era andato da casa e da allora non aveva pi avuto notizie, disse anche loro che non voleva avere nulla a che fare con quella storia, si era rifatta una vita e voleva dimenticare il passato. NAPOLI Italia Quella di zio Salvatore non era certo una bella voce, a notte fonda poi Vinc, sugno ozio Salvo Still alive Vinc! Still alive.. Salvatore Lo Curto, detto ozio aveva avuto una soffiatina da una amico infiltrato nel distretto dellispettore Coon. Il risuscitare di Peter Lloyd non era passato inosservato ed il solito tam tam malavitoso aveva fatto sentire il suo eco sino a Napoli dove nel pieno della notte il povero Vincenzo La Monica con gli occhi fuori dalle orbite aveva cominciato ad urlare: San Gennaro, mamma mia San Gennaro una specie di allarme udito da molti a Forcella, tutti allarmatissimi, chi nascondeva sigarette di contrabbando, prostitute che scappavano nei vicoli pi scuri, venditori ambulanti di fregature e giocatori dazzardo che prendevano a passeggiare come se avessero avuto bisogno di un improvviso bisogno daria frescaalle tre del mattino Tutto ci che era illegale scompariva come dincanto in attesa che accadesse qualcosa di brutto tipo una retata o, peggio ancora, qualche regolamento di conti. Invocare San Gennaro urlando nella notte a Napoli significava questo oppure la morte di un congiunto. Per fortuna Vincenzo aveva conservato il numero di telefono di Wild, era una questione di tempo; se Wild avesse saputo da altri che Peter Lloyd era ancora vivo, per Vincenzo La Monica non ci sarebbero state molte speranze, in pi il terribile marchio di infame, il peggio dei peggio. Anche Wild rimase a bocca aperta sentendosi dire: una cosa strana, lho sparato da vicino ma quello come un gatto, menomato ma purtroppo vivo. Disse il napoletano in un orrido, quasi incomprensibile inglese. Ecco di nuovo quella sensazione di odio, ma anche il riaffiorare di un flebile benessere: lodiato ex amico ancora vivo.

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Senza che Wild potesse ribattere, Vincenzo ben consapevole del rischio che stava correndo disse: Il lavoro lo finisco, sono un serio professionista e che lei ci creda o meno una cosa del genere non mi era mai capitatase ne stia tranquillo appese il telefono. Vero, non gli era mai capitata una cosa del genereper Vincenzo La Monica, guappo a Forcella era stata as-so-lu-ta-men-te la prima volta. NEW YORK Peter non poteva fare a meno del bastone per camminare, le dita della sua mano non si muovevano quasi pi ed aveva una vistosa cicatrice sopra lorecchio sinistro ; a volte pulsava e sentiva dolore. Gli diedero degli abiti puliti, una scatola con i suoi oggetti personali, cento ottantuno dollari e lo accompagnarono sino alluscita del Lenox Hill, da una finestra la piccol a Monica lo salut con un sorriso. Peter Lloyd di Austin, Texas, era di nuovo in strada, a New York City. Il denaro fin dopo qualche giorno e Peter si ritrov senza un posto dove dormire e nulla da mangiare. Zoppicava vistosamente ed i suoi vestiti furono presto sporchi, per riposarsi si sedeva vicino a qualche griglia della subway, da l saliva un po di caldo, qualcuno gli lasciava delle monetine. Una sera vide un tombino alzarsi ed un uomo uscire di corsa, era vestito come lui, sporco, andava a rovistare in un bidone della spazzatura, Peter si alz e lo segu la sotto, nellinferno dei senza tetto. Si abitu presto al buio e ad andare a dormire sopra quei grandi tubi gialli che gli davano un po di tepore. Usciva solo la notte per nutrirsi, mangiava qualche rifiuto, un pezzo di pane secco, cibo per cani e gatti che trovava nella spazzatura, beveva i fondi di liquore dalle bottiglie e fumava il tabacco delle cicche che trovava sotto le griglie. Un uomo, o forse una donna gli fece annusare la colla, vedeva il blu e si addormentava. Qualcuno tent di strappargli di dosso gli abiti, si doveva difendere a calci e morsi, non riusciva ancora ad urlare come avrebbe voluto ; la sotto le urla si sentivano sempre, erano un mezzo di difesa. Tutti mantenevano le distanze come animali : la distanza di sicurezza era quella che ti permetteva di fuggire, la distanza critica quella che ti faceva decidere di attaccare, reagire o di difenderti urlando. Ma non aveva pi nulla da difendere, solo quella piccola catena che portava al collo con quella insignificante chiave che non apriva nessuna porta. Sent il tintinnio di una monetina che cadeva da una griglia, la vide rotolare davanti a se e si alz per andare a raccoglierla ; si trov di fronte una creatura che di umano non aveva pi nulla, urlava e mostrava le unghie e i denti, sotto quellammasso di capelli sporchi poteva esserci una bambina. Peter la guardava fissa negli occhi e come un lampo si ricord come doveva agire, cosa doveva fare. Mise una mano sulla moneta senza abbassare lo sguardo e la creatura fugg nel buio. Il ricordo era ancora confuso ma sapeva di aver gi vissuto quei gesti. Usc nella gelida notte per cercare del cibo e si blocc come impietrito a guardare lentrata di quel magazzino, quella fila di registrat ori di cassa, le luci e quei carrelli ammassati di fianco al parcheggio. Vag tutta la notte

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nascondendosi senza sapere perch lo faceva, quando vedeva le luci lampeggianti rosse e blu delle auto della polizia, anche quello era un qualcosa che tornava. Vide un greyhound e i ricordi cominciarono ad invadere la sua mente vuota. Torn sotto a respirare colla, stava con il viso appoggiato a quel tubo giallo per sentire un po di caldo, si addorment confuso stringendo quella chiave. Vagava sotto Manhattan, sentiva i topi che fuggivano quando picchiava col bastone per terra, sapeva che seguendo i tubi gialli, mano a mano che diventavano pi piccoli si avvicinava alla superficie, a volte doveva aiutarsi coi denti per non cadere dalle scale a pioli, tentava di spingere verso lalto quei pesantissimi tombini e non ci riusciva, allora riprendeva il cammino cercando di seguire qualche essere vivente che avesse gi trovato una via duscita. Vide la luce che filtrava da una grande lamiera, probabilmente un pesante mezzo passandoci sopra la aveva spostata, di l forse si poteva uscire, bisognava solo attendere di non sentire pi le macchine passare poi occorreva essere veloci per non rischiare di essere travolti. Peter si ritrov in quarantaduesima nel pieno della notte, la gente fuori in quella strada non era molto diversa dagli esseri che stavano sotto. Vide una bottiglia semivuota in un cestino e la raccolse per bere quellorrendo liquore ; non riconobbe la bottiglia ma quel sapore denso e dolciastro ed il forte bruciore allo stomaco li aveva gi provati. Si guard quello che restava della sua mano sinistra e riconobbe quella cicatrice, ricord New Orleans e quel colpo di coltello. A causa dellalcool, del fumo e di quel misero surrogato di allucinogeno erano molto ra ri i momenti in cui Peter riusciva a ricordare, la sua mente ricadeva spesso in uno stato molto simile a quello del coma. Sotto la quarantaduesima cerano meno esseri, era meno pericoloso sopravvivere ed aveva trovato, poco lontano unaltra via duscita, meno pericolosa. Decise di uscire di giorno una sola volta, nevicava. Entr nella stazione di polizia e si avvicin zoppicando allalto bancone di legno. Coon, ......Dan Coon..... disse con un filo di voce. Il sergente che lo osservava dallaltra parte del banco si copr il naso e la bocca con un fazzoletto ; Peter non si lavava da settimane. Lispettore Coon arriv dopo due ore e ci mise un poco prima di riconoscerlo. Dov,.... dov quella donna?...devo sapere. Coon gli scrisse lindirizzo del cimitero su un biglietto e Peter torn nel buio del sottosuolo. Non fu facile arrivare in quel piccolo camposanto di campagna e trovare la cappella della famiglia McMillan, era chiusa ed il custode non voleva aprirgli; Peter biascicava le parole, finalmente riusc a dirgli che la conosceva e quel pesante cancello di ferro che lo separava dalla donna che aveva amato, gli fu aperto per pochi minuti. Solo due date ed una fotografia e mentre molti ricordi gli tornavano come flash confusi, Peter pianse in silenzio sconvolto dal dolore accarezzando il freddo marmo del loculo in cui giaceva Lilian. Torn a Manhattan e pass giorni e giorni nel buio dei sotterranei, vagando tra gli esseri che popolavano quellinferno underground. Doveva assolutamente trovare una via che

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lo portasse sotto la Central Station, e un po di spiccioli per poter aprire quella cassetta di sicurezza. Recuper il suo progetto ed i suoi appunti, li port sotto e prese a rileggerli di giorno, sfruttando quel poco di luce che filtrava dallalto. Eran o rari i momenti di lucidit tuttavia Peter riusc a rimettere ogni pagina ed ogni nota in ordine cronologico, mano a mano che procedeva nella lettura i ricordi del suo passato si facevano sempre pi chiari. Fece amicizia con una donna anziana che si faceva chiamare Gina, o forse era il suo vero nome; quella donna gli faceva comodo, a volte era lei ad uscire nella notte per procurargli qualcosa da mangiare ed il liquore. Peter poteva starsene al caldo dei tubi gialli ad annusare colla. Gina era indubbiamente una donna colta, sicuramente non era americana, poteva essere indiana, forse europea, non era facile immaginare il vero colore della sua pelle e dal suo accento non si riusciva ad individuare la sua provenienza. Al contrario bastava che Peter dicesse due sole parole per far capire a tutti che era Texano. Lei stava la sotto da diversi anni, conosceva ogni via, anche quelle che nessuno osava penetrare per paura di morirci; dei cunicoli dove un uomo non avrebbe mai osato strisciare, stretti e bui; a volte si sentiva puzza di morto provenire a quei tubi e allora bisognava scappare per non prendere qualche brutta malattia o per non essere pizzicati dalla polizia. Sotto Park Avenue videro le turbine collegate al sistema giallo, sheet river dava energia, Peter raccont a Gina che quellespediente poteva tranquillamente essere applicato a tutta la rete, Gina sorrise, e disse: Vero, come mai non ci ha pensato ancora nessuno? Non lo so, io ci ho pensato parecchio fu la risposta di Peter Parliamone disse lei. Peter scopr che Gina aveva lavorato a lungo come segretaria di un avvocato ebreo, seppe che a causa di una delusione damore si era data allalcool, aveva perso il lavoro e da allora la sua vita era precipitata nel buio di quei sotterranei. Gina gli disse che condivideva le sue paure ma che forse un modo per proteggere le sue idee esisteva ; un avvocato legato al segreto professionale poteva essere un buon trampolino di lancio. Non ci ho mai pensato prima, ho sempre avuto un atteggiamento di rifiuto e di diffidenza verso gli avvocati ; si impadroniscono della tua vita senza conoscerti a fondo, per loro sei quasi sempre nientaltro che un caso, non un uomo con dei sentimenti. Brutta razza gli avvocati. In effetti Peter non aveva torto ma dovette anche rico noscere che gli Stati Uniti, lintero sistema, politico e del mondo del lavoro e persino militare era per cos dire governato nientaltro che da avvocati, tutta la nazione dipendeva da una schiera di avvocati. Gina conosceva molti nomi importanti, disse a Peter che a Manhattan cerano parecchi studi che avrebbero potuto prendersi cura del suo progetto proteggendolo da qualsiasi tentativo di copia o altro; qualcuno di questi studi avrebbe potuto farsi carico della presentazione del progetto chiedendo ovviamente in cambio una consistente parte dei diritti dautore salvo buon fine...naturalmente. Poteva funzionare. Gi, come glielo porto? Cos combinato come ci arrivo in uno studio di Manhattan? Mi arrestano prima di varcare la soglia

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Se riesci a non farti di colla e a non bere per qualche giorno potresti prepararti la strada con una telefonata, una cosa...professionale... se vuoi ti do una mano... Grazie Gina,....perch lo fai ? Non lo so Peter Riuscirono a penetrare in una stazione della metropolitana di notte, era deserta e buia a causa dellausterity era tutto buio ma i telefoni pubblici funzionavano. Gina si occup della telefonata e fu molto brava, aveva concordato una consegna del plico e di una lettera di presentazione da parte di un fattorino, si sarebbero fatti vivi loro dopo qualche giorno, concordarono un altro appuntamento telefonico. Ora si trattava di trovare tra i rifiuti un qualcosa che potesse vagamente somigliare ad una divisa per Peter. Avrebbe dovuto indossarla per fare la consegna semplicemente al portiere dello stabile. Peter ci pens tutta la notte, era la prima volta che lasciava il suo progetto volontariamente in mani altrui; non sapeva neppure che faccia avessero quegli avvocati. Non fu difficile recuperare un paio di scarpe da basket ed una vecchia tuta blu tipo quelle dei meccanici, era sporca ma nessuno ci avrebbe fatto caso soprattutto verso sera, trovarono anche un pezzo di plastica con una strana scritta Allied usarono la colla per attaccarlo sulla tuta in alto a sinistra Laspetto di Peter era orrido, barba e capelli lunghi, ma non era molto differente da quello di centinaia di persone di tutte le razze che facevano consegne a domicilio a Manhattan. Tutto era pronto, si trattava solo di uscire. Appena prima di farlo Peter non resistette alla tentazione di buttare gi una mezza bottiglia di schifoso liquore, gli dava coraggio e si era ripromesso di non toccar pi alcol se la cosa fosse andata bene. Quella sera il mondo intero era rimasto impietrito davanti al debutto d el The Big One su tutti gli schermi televisivi, Il Presidente degli Stati Uniti era stato accusato pubblicamente di avere tradito la nazione, il Generale Croydon e gran parte dello staff del Pentagono erano finiti sotto inchiesta anche per avere direttamente avuto a che fare con il suicidio del Guardia Marina Johnny Salt. Un pesantissimo intervento del Segretario in carica alle Nazioni Unite appoggiato da ogni altro analogo organismo mondiale aveva provocato una immediata cessazione delle estrazioni di greggio dalle basi Antartiche in attesa che si facesse luce sullintera vicenda. Il dramma della vera crisi energetica investiva lintero globo in tutta la sua imponenza, con sorprendente tempismo si seppe anche che i Russi si erano impossessati di milioni di barili di light privando furtivamente la comunit mondiale di una quantomai preziosa riserva di emergenza, immagazzinandola per se stessi e vendendo greggio dallo scarsissimo valore a prezzi da capogiro. Un altro grande disastro ecologico sconvolgeva ora il mondo e molti cronisti della CNN che si stavano occupando del caso erano giunti sul posto anche per filmare quellimmenso mare di greggio che andava inquinando il deserto a sud dellIran, tra le varie interviste mandate in onda cera quella di due personaggi dagli strani cognomi che avevano eseguito un intervento di routine su quella vecchia tubazione, una quanto mai tempistica e del tutto innocente prova di chiusura di una saracinesca aveva provocato una sovrapressione ed il conseguente distacco di non meno di venti miglia di vecchi giunti provocando un vero disastro; le responsabilit per

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laccaduto non potevano certo investire i due tecnici petroliferi, chiare ed evidenti erano invece quelle del governo Russo, il resto della bagarre lo fece il governo Iraniano. I Russi, proprio loro che non stavano nella pelle per il disguido occorso al Presidente degli Stati Uniti. avevano goduto solo per pochi giorni del privilegio di apparire puliti. Ora dovevano rendere i conti dei loro furti alla popolazione mondiale ed inoltre si trovavano a che fare con una fastidiosissima improvvisa rottura di ogni rapporto diplomatico con lintera comunit araba. Quasi un perfetto bilanciamento delle parti inconsciamente voluto e provocato da Ford e Nixon con le loro innocenti prove di routine; ma questo, nel mondo non lo avrebbe saputo proprio nessuno. Era arrivato la sera stessa da Los Angeles e a causa del traffico era tremendamente in ritardo. A bordo della sua argentea limousine di undici metri lanziano Bill Gates stava seguendo con grande interesse la trasmissione sullimpeachment del Presidente, era diretto al Madison Square Garden per la celebrazione del lancio dellultima versione di Global Windows ed ora era anche notevolmente preoccupato per il calo di audience che avrebbe avuto il suo lancio, commentava le notizie con il suo autista parlando a voce alta dal fondo dellauto. Pluri miliardario ed impegnato finanziariamente in non meno di qualche centinaio di multinazionali, Bill Gates non aveva mai tralasciato di occuparsi personalmente di una sua vecchia passione, il software. In carriera Gates aveva preso delle tremende mazzate dal Governo Americano, le accuse erano sempre le solite: il monopolio del mercato non era tollerato e le sanzioni a nove zeri arricchivano le casse statali. A Gates poco importava delle sanzioni, ridistribuiva una immensa ricchezza accumulata in pochi decenni, in quanto al monopolio non poteva fare gran che visto che la quasi totalit della popolazione mondiale si serviva dei suoi prodotti e ne era sostanzialmente soddisfatta. Il governo sarebbe certo potuto intervenire, per cos dire, sui prezzi, sul controllo dei prezzi, ma non certo sulla diffusione dei prodotti. Gates dallalto delle sue immense ricchezze era in una botte di ferro, lui, se mai, avrebbe potuto condizionare chiunque, altro che monopolio. Uno dei grandi problemi di Gates era la vera ridistribuzione della ricchezza, ogni metodo ed ogni impresa che potesse generare altra ricchezza ma molti posti di lavoro impegnavano la mente di questo singolare e moderno Robin Hood per gran parte della giornata. Gates comunque non si poneva certo il problema di: dove come ed in che modo, una volta fosse mancato, sarebbero finiti i suoi denari. Uno come Gates sicuramente gi pensava a come darsi da fare anche nellaldil. La fragorosa frenata lo fece volare per tre metri abbondanti mandandolo a sbattere la fronte sul bordo in radica di ciliegio del divano anteriore. Un piccolo taglio ma molto spavento. Non lho visto signore, apparso dal nulla, mio Dio...lei ferito disse lautista con voce tremante. Non nulla, corri vai a vedere.. chiamo unambulanza.. Peter Lloyd aveva appena appoggiato il ginocchio a terra uscendo da sotto quella vecchia lamiera, non vide neppure i fari della limousine che dopo aver fatto stridere

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violentemente le gomme sullasfalto e dopo non meno di quindici metri di sbandamento a ruote bloccate and a fermarsi con il grosso paraurti cromato a meno di due millimetri dalla fronte di Peter che come ipnotizzato vedeva la sua faccia dallaria sorpresa specchiarsi deformata da quel maledetto paraurti cromato, sei tonnellate di una poderosa Lincoln blindata si erano arrestate davanti a Peter invece di ucciderlo. Fu caricato di peso su unambulanza, i suoi occhi e la sua bocca che cercavano di comunicare qualcosa al giovane dottore rimasero spalancati, gli mancava il fiato e lo spavento fu tale che gli ci vollero almeno tre minuti prima di dire: non niente, non mi successo nulla, non mi ha neppure toccato. Fu cos che lingegner Peter Lloyd di Austin, Texas rischi clamorosamente la vita in una fredda sera a Manhattan; ora si trovava a bordo di unambulanza con uno strano tipo vestito da autista ed un altro tipo ancor pi strano e sicuramente pi spaventato di lui, la cui somiglianza con Bill Gates era per Peter assolutamente straordinaria. Neppure la pi potente organizzazione criminale Newyorkese si azzardava a compiere ricerche la sotto nelle viscere di Manhattan; la ragione era semplice: chiunque vivesse o si nascondesse sottoterra in quella citt stava gi, di fatto scontando una durissima pena. Non cera niente di peggio. Quindi trovare qualcuno era solo e puramente una questione di fortuna. Fu cos che ancora una volta da dietro un angolo buio uno dei tanti scugnizzi vide lincidente ed and a riferire il tutto non senza aggiungere del proprio alla vicenda e cio giurando di aver visto la testa del povero Lloyd spaccarsi come un anguria contro il paraurti della limousine. La Monica fu avvisato, gli furono date tutte le garanzie del caso e si convinse di nuovo che Peter Lloyd era spacciato, morto, defunto.avrebbe telefonato a Wild dallItalia, non cera fretta, e poi, lAmerica gli piaceva proprio poco. Quel signore distinto, quello che somigliava a Gates, si teneva premuto un tampone di garza sulla fronte e da dietro due lenti piuttosto spesse, anchegli a bocca aperta guardava Peter, guardava gli appunti finitigli per caso sulle ginocchia, con la mano libera li sfogliava nervosamente, riguardava Peter e riguardava gli appunti. Anchegli, dopo non meno di cinque minuti di assoluto sbigottimento cominci a farfugliare delle strane frasi che non fecero altro che rimettere in agitazione tutti quanti, Peter, il dottore, gli infermieri e lo strano tipo vestito da autista. Diceva e ripeteva : non possibile..non pu essere cos semplice. Gates non si present allinaugurazione di Global Windows mettendo in allarme una schiera di giornalisti che, ben conoscendolo, iniziarono da subito ad ipotizzare che fosse successo qualcosa di VERAMENTE GROSSO. NEW YORK Trump Tower. Giuliani aveva da tempo smesso di fumare sigari, mangiava after eight e a causa delle abbondanti dosi di pessimo cioccolato alla menta aveva aggiunto alla lunga lista delle sue malattie da stress anche una terrificante stitichezza. La sua carnagione aveva assunto uno strano colorito grigioverde assolutamente preoccupante.

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Anchegli come il resto del mondo, era frastornato dagli eventi, giornali e televisioni venivano ad intervistarlo spesso, non sapeva che dire per non compromettersi con uno o laltro politico facendo la figura del tonto. Il governo della citt gli stava sfuggendo di mano, i suoi stessi assessori, quelli della sua corrente avevano sfruttato questa sua debolezza per attaccarlo senza mezzi termini. Giuliani stava per esplodere nel vero senso della parola e come lui stavano per esplodere i vari bacini, canali, tubazioni e cisterne che traboccavano di puzzolente liquid magma che, ne i depuratori ne gli impianti di disidratazione riuscivano a smaltire. Una intera generazione di Giuliani ha governato New York per anni si diceva il Sindaco ad alta voce camminando avanti e indietro nel suo grande ufficio. devo proprio essere io lultimo sfigato che chiude la lista? Cosa cacchio ho fatt o di male per meritarmi una simile fine? Non possibile che proprio io sia quello pi nella merda. Certo, sar il Giuliani pi ricordato, quello che ha fallito mettendo New York nel caos Il poveretto piangeva come un bambino, non si dava pace, non era da lui, o meglio non era da Giuliani. Continu ad imprecare ed a invocare laiuto di tutti i suoi antenati, da buon Italiano il suo sangue ribolliva al solo pensiero di rendere conto al resto della famiglia, soprattutto un giorno, ai suoi illustri avi defunti. Il telefono sulla sua scrivania squillava da qualche minuto. Cosa c? rispose nervosamente. Signor Sindaco, sono Bauer dellufficio tecnico, mi perdoni ma non so pi cosa fare che cazzo vuoi fare? Fai il tuo lavoro sono un paio dore che ricevo telefonate da vari uffici della Microsoft di Washington. che cazzo vogliono? Non abbiamo pi un dollaro da investire in computers, mandali, affanculo. cortesemente no signore, mi fanno domande strane finalmente Bauer, vedo che anche tu non capisci un cazzo di computers,benvenuto a bordo passagli qualcuno dei cervellotici impotenti e mouse -dipendenti del primo piano, no signore, mi perdoni,.mi chiedono quanto magma abbiamo in stock?. CHE CAZZO DICI? magma, solo che a volte mi chiedono quante tonnellate, altre volte i metri cubi.insomma. C H E C C A Z Z O D..I..C..I? tuon Giuliani in preda ad uno strano deliruim tremens della mano che teneva la cornetta. Guardi Signor Sindaco che ci deve essere qualcosa che non va bene.mi chie dono i dati e quando io glieli do mi rispondono sempre.. MOLTO BENE GRAZIE. Signor Sindaco quel MOLTO BENE che mi lascia perplesso mi capisce? Signor Sindaco? Il povero Giuliani, mentre Bauer parlava al telefono, ascoltava una dichiarazione del vecchio Gates in mondovisione, ancora una volta il flash daccensione satellitare aveva fatto il suo dovere; seduto su una poltrona dellufficio al ventottesimo piano di Trump Tower Giuliani, in uno sbiascicato slang Italo/Yankee in preda ad una crisi di

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commozione recitava unAve Maria ringraziando tutti i componenti dellalbero genealogico di famiglia.

SANTA MONICA, California. Il televisore a cristalli liquidi di casa Wild era grande quanto tutta la parete ovest del patio, la solita mania di grandezza del piccolo uomo. Seduto su una vecchia poltrona Frau, tanto mastodontica che i suoi piedi non toccavano terra, se ne stava ormai da qualche giorno con la bocca letteralmente spalancata davanti al video, cos come altri milioni di Americani. Il susseguirsi dei fatti era un turbinare di notizie, pareva che gli stessi cronisti a volte non ce la facessero ad aggiornarsi tanto e tanti erano gli scoop. Certo Denny si era reso conto con piacere che il suo vecchio amico Lloyd non centrava nulla con la vicenda dei Russi travolti dal grande scandalo del furto di greggio. Il solo aver potuto pensare di farlo liquidare gli metteva i brividi, ma ormai anche quella era acqua passata e poi nessuno, proprio nessuno sarebbe risalito a lui. Uno squillo del suo telefono personale: Denny Wild disse. Lavoro finito,.de-fi-ni-ti-va-men-te si sent rispondere dallaltra parte. Un momento! url Wild inutilmente, avevano appeso il ricevitore. Un rigagnolo di sudore freddo gli col lungo la schiena; aveva deliberatamente fatto uccidere un ex amico, da un killer Italiano senza alcuna motivazione; non se lo sarebbe mai perdonato ma il telefono suon di nuovo e con mano tremante Denny Wild port il piccolo congegno allorecchio: Pronto disse con una voce che di umano aveva be n poco. porca puttana Denny, che cazzo ti succede, non ti ho mai sentito cos abbattutocome v vecchio mio?ho bisogno del tuo aiuto, avrei un progettino non male da portare avanti ma senza i tuoi monitoraggi rischio di perdermi nei meandri dei vecchi pozzite la senti di aiutarmi vero? Ma come mai non parli? Oh scusami Denny, magari dopo tanto tempo non riconosci pi la mia voce, sono Peter, Peter Lloydti ricordi adesso ? Pronto? Prontooohei Denny che ti prende? n.n nnienteciao Peter, per quella cosa,.il tuo progetto.lavoro gratisscusami Peter, come stai? Benissimo Denny, be, per dire la verit ne ho passate un po di tutti i colori, ma ora sto bene grazie... pronto? ProntooooDenny ti richiamo, deve esserci qualcosa alla linea, non ti sento bene Denny Wild era svenuto picchiando una tremenda capocciata sul durissimo parquet di casa; un parquet in costosissimo legno di sandalo del Kenia.naturalmente.

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IL SOGNO DI PETER LLOYD. Il sistema di riconversione mondiale dei flussi di liquid magma entr in funzione dopo soli diciotto mesi, a New York come in tutte le grandi citt del mondo si faceva raccolta e tutto il sistema prese a girare in senso inverso fornendo oltretutto, grazie alle nuove turbine, una buona quantit di energia a bassissimo costo. Nei maggiori porti del mondo grandi petroliere caricavano magma e lo trasportavano sino allattacco delle gialle pipe lines, le enormi spugne sotterranee, un tempo ricchi giacimenti di greggio andavano riempiendosi favorendo il ri affioramento del petrolio residuo ed una immensa quantit di prezioso gas combustibile. I pozzi di petrolio ormai vuoti non erano pochi, in realt potevano dare ancora una discreta dose di greggio e molto, parecchio gas. Per ottenere greggio e gas era necessario immettere nelle enormi spugne un qualcosa che permettesse al greggio residuo di risalire in superficie, quindi un qualcosa di pi pesante del greggio. Limmissione di questo qualcosa avrebbe mandato in pressione il gas e permesso il suo utilizzo. Fra le considerazioni fatte a suo tempo da Peter ne deriv il fatto che riempiendo con del materiale le cavit vuote si sarebbe sicuramente scongiurato il rischio di afflosciamento, di assestamento geologico. Cosa poteva essere il materiale, il Qualcosa ? In un primo tempo Peter aveva pensato alla normale acqua di mare, fu poi che ebbe lilluminazione ! Certo, semplice, molto semplice ed attuabile. LIQUID MAGMA questa era la risposta. Altro che inutile fertilizzante. Usare inversamente la rete di distribuzione del greggio per immettere liquid magma sostanzialmente la da dove era venuto e sostanzialmente nellunico luogo ove fosse possibile la sua maturazione e trasformazione in materiale energetico di buona qualit. Tutto gi belle pronto. Fare in modo che le enormi pompe succhiassero liquid magma e lo mandassero nel sottosuolo, sfruttare tutte le reti di tubazioni gi esistenti, le pipe lines eccetera esattamente in modo inverso. Molte di queste linee erano doppie, nel senso che a fianco di vecchi oleodotti, sotto dimensionati a causa dei sempre pi grandi consumi erano state costruite nuove e pi grandi pipe lines ; si sarebbe dunque potuta usare la linea grande per il magma e la piccola per greggio od il gas, o viceversa. Le enormi petroliere oceaniche non avrebbero pi dovuto fare viaggi di ritorno vuote o piene dacqua, ( Giuliani aveva riempito di magma le cisterne dei porti e lo stesso stavano facendo da tempo tutti gli altri Giuliani nel mondo) Un sistema, un tempo di distribuzione - e quindi molto pi capillare quanto pi si avvicinava alle grandi citt ,- pu divenire un incredibile strumento di raccolta se usato in maniera inversa. Dunque un sistema di riconversione assolutamente semplice ed attuabile.

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Tutto il mondo poteva servirsi di questo procedimento di raccolta generando nuova energia e contribuendo al riequilibrio ecologico totale. Il vecchio Gates non aveva investito un dollaro nellintero progetto, aveva solo fatto proporre lidea dai suoi avvocati al Governatore dello stato del Texas, a stro nascente miracolosamente uscito pulito dallo scandalo Presidenziale e dalla vicenda Croydon che invece avevano spazzato via dalla scena politica Sandra Arlow con pesantissime accuse di corruzione. Il Governatore del Texas trov immediatamente finanziamenti pubblici e privati. Il suo nome era Willy Nelson Junior, figlio di un famoso cantante country si trov di colpo in corsa per le Presidenziali che vinse con larghissimo margine. A Gates e Peter ed anche per se stesso molta fama ed una montagna di denaro. Peter volle che anche lautista di Gates avesse la sua parte, una bella villa a Brentwood ed un vitalizio sufficiente per parecchie generazioni a venire; daltra parte se non fosse stato per lui lincontro non sarebbe mai avvenuto. Peter destin denaro ad una fondazione che dedicava il proprio lavoro allaiuto agli homeless: Gina ne era la direttrice. La fondazione si chiamava Willy Surf. Nonostante le affannose ricerche Peter non riusc mai a ritrovare lamico Willy, tuttavia gli piacque pensare che forse era ritornato a cavalcare le grandi onde delloceano con la sua tavola e quellaria da santone indiano, forse, anzi sicuramente era Willy che non voleva essere ritrovato. DESERTO ARABICO. La rossa Land Rover era parcheggiata vicino alla grande tubazione gialla. Lanziana coppia Nixon Ford aveva a che fare con la solita perdita al giunto numero 232. Una grande pozza di liquid magma andava allargandosi sotto la tubazione, erano ben 600 i dadi da stringere con le chiavi a pressione daria. Calzati gli stivali ed indossate le tute i due operai immersi nel magma sino ai polpacci cominciarono il loro lavoro ; di l a due ore avrebbero finito e per un paio di settimane, sino al prossimo sussulto del giunto maledetto non ci sarebbero stati problemi. Ehi socio guarda qui. disse Nixon; aveva i capelli bianchi Cosa vuoi ancora Henry ?..... sono anni che mi dici ehi socio guarda qui.... arriver anche il giorno che ti mando affanculo definitivamente.. Non fare lo scemo Baldwin, guarda qui.... Allora ? Allora cosa...testa dutero, assaggia.... Senti Henry, parecchio tempo che volevo dirtelo,....sono anni che aspetto questo momento,.... sar il maledetto sole di questo deserto,....sar forse anche la vecchiaia,...ma io non ne posso pi delle tue dannate richieste ... una volta per tutte, hai capito zuccone? La risposta di Henry Nixon non poteva essere altra: Pezzo di deficiente.....

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La perdita al giunto era avvenuta di notte, la causa sempre la stessa, dilatazioni mal calcolate, la pozza che si era creata sotto la tubazione andava evaporando velocemente mano a mano che il sole si alzava nel cielo. Quello che Baldwin Nixon non assaggi mai, non era altro che qualche piccola goccia di acqua purissima, il vapore si era condensato sul grande tubo giallo. Quello che ne Nixon ne Ford videro, anche perch stava maturando qualche centimetro sotto la suola dei loro stivali era un insignificante piccolo seme di una graminacea che prelevato chiss dove dal vento, era finito in quella pozza di magma.

QUALCHE ANNO DOPO. Pantaloni corti kaki ed unampia camicia di cotone adatta al clima tropicale, il Professor Krieger Junior, accompagnato da un pimpantissimo ed eternamente sorridente ingegner Peter Lloyd, faceva molta fatica ad aprirsi la strada con il machete nel folto della vegetazione, erano seguiti da un gruppo di giovani ricercatori della UCLA University. Schiarendosi la voce il giovane professore riprese il discorso: Come vi dicevo, signori, il tutto in grande equilibrio, ora vi spiego ne l dettaglio il funzionamento del sistema, andiamo vicino a quel cartello, staremo pi comodi, c pi spazio... Guardate lass in alto, tra i rami, vedete quelle grandi nuvole ? Tutti gli studenti alzarono lo sguardo verso le alte chiome degli alberi se nza accorgersi che lingegner Lloyd guardava il professor Krieger Junior ammiccando con un sorriso beato. Si incamminarono lungo il sentiero e le loro voci andavano scomparendo coperte dal canto degli uccelli e dalle urla delle scimmie, aveva ricominciato a piovere; ora andremo a visitare un vecchio villaggio..... Si lasciarono alle spalle quellormai arrugginito cartello sul quale si poteva ancora intravedere una scritta nera su fondo bianco : RIYADH 200 Miglia.

N.d.A. Mai nessuno fece sapere a Vincenzo La Monica, falegname a Napoli, che Peter Lloyd era ancora vivo ma quandanche lavesse saputo era ormai convinzione di tutti che ancora una volta non ce lavrebbe fatta.

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Riflessione invece per i non amici: Se tutti quelli che parlano male di me sapessero cosa penso di loro parlerebbero molto peggio