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DIREZIONE GENERALE: Halley & Rocrisa CAPO REDATTORE: Pietro Chiabra REDAZIONE: Demetrio, Pietro Chiabra, Alfredo Genovese,

Halley & Rocrisa, Ernesta Maria Cacciola, Filippo Salvatore Ganci IMPAGINAZIONE E GRAFICA: Tony Mazza SEGRETARIA DI REDAZIONE: Pietro Chiabra & Ernesta Maria Cacciola COLLABORANO ALLA RIVISTA: Nando Manaccia, Mirella Crapanzano, Anna Maria Naro, Dott. Giuseppe Magnarapa, Dott. Enzo Barbiera, Fabio Antonelli, Angie, Maurizio Alfredo Daleo CONSULENZA TESTI: Anna Maria Naro

Gocce di Noi
Rivista bimestrale per i soci Del sito Goccedipoesia
SOMMARIO
3incontro autori di Gocce di Poesia.. I nostri poeti: Sergio Garbellini.. Face to Face con Eliana Margescu. Parliamo di libri: Malanova. Di Cristina Zagaria Con il sari rosa. Di Sambat Pal Io, Nojoud dieci anni divorziata. Di Nojoud Al Settima corda... Di Orazio Claveri Gocce News: Quando la poesia diventa vita. Gocce Focus: Origami................. La poesia dellarte................ Ieri e oggiin un verso di poesia............... Eco gocce: Le rinnovabili................... Gocce di intelletto: La Poesiacos la poesia?......... Poesia.in cucina: Storia della cucina regionale dell 800........... La Pastiera............................ LOroscopo di Mago Anselmo... pag. 35 pag. 36 pag. 40 pag. 32 pag. 30 pag. 22 pag. 24 pag. 27 pag. 20 pag. 14 pag. 9 pag. 11 pag 4

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Soci sostenitori
Gocce di poesia una realt nata dallunione di un gruppo di persone con la passione per la poesia, hanno sempre creduto che la libert di espressione nel rispetto di tutti sia sempre stata importante e fondamentale in una societ che si definisce civile. I fondatori di gocce di poesia hanno sostenuto ogni spesa e continueranno a farlo, ma vorrebbero anche che questa realt diventasse uno strumento per fini sociali, una passione al servizio di chi ne ha bisogno e per questo motivo ha bisogno di aiuto. Da questa idea e speranza nasce il progetto soci sostenitori, in questo modo chiunque lo desideri potr aiutarci nel nostro progetto nella misura che desidera e pi congeniale, non obbligatorio ma saremo grati a chi si unir a noi in questa nuova fase dello sviluppo di gocce. Chi aderir al progetto avr a disposizione una casella e-mail certificata (PEC) per spedire al sito le proprie opere che verranno archiviate dal con la data e lora di spedizione certificata e lo sconto del 10% sugli incontri nazionali e su tutte le iniziative del sito che prevedono una quota. LAssociazione culturale Gocce di Poesia senza scopo di lucro, e il sito www.goccedipoesia.it sono vivi grazie allo sforzo economico dei soci fondatori e ai Soci sostenitori. La redazione ringrazia tutti coloro i quali contribuiscono alle attivit dell'Associazione. Come si diventa soci sostenitori? Si diventa soci sostenitori versando Una quota libera, che non dar nessun diritto particolare allutente 30,00 euro I soci avranno a disposizione una casella email certificata (PEC) per spedire al sito le proprie opere che verranno archiviate dal con la data e lora di spedizione certificata 50,00 euro I soci oltre ad avere a disposizione una casella certificata (PEC) avranno diritto ad uno sconto del 10% sugli incontri nazionali e su tutte le iniziative del sito che prevedono una quota. Tutti i soci sostenitori (opzionale a richiesta) possono essere inseriti in una lista e visibile in home page. Si ricorda che Tutti i servizi offerti agli autori sono a titolo gratuito, pertanto nessuno obbligato a versare la quota associativa. La redazione ringrazia gli autori che hanno aderito diventando soci sostenitori dellass. culturale gocce di poesia: Argia Martinetti Orazio Claveri Hermite (Paolo Genovesi)

La redazione

3 incontro dei poeti del sito goccedi poesia Chianciano Terme 2 concorso di poesia Gocce di Noi

Chianciano terme situato a circa 550 metri sul livello del mare, circondato da colline boscose di querce, faggi, lecci e castagni, caratterizzato da un clima mite ed immerso in un ambiente sano e incontaminato. Chianciano terme si stende per un arco a mezza luna su un andamento dolcemente collinare, facendolo somigliare ad un porto che emerge da un mare verde. Citt affascinante che ha ospitato lincontro di gocce di poesia, un incontro dove si fuso il sapore della poesia e della cultura. Inoltre gli autori hanno potuto degustare lottimo vino e laffascinante lavorazione dellolio, degustando lolio su del pane caldo, escursioni programmata dalla redazione.

Nel pomeriggio del 28 Maggio si tenuta sulla terrazza dellHotel Niagara alla presenza di vari autori di gocce e della redazione, in un clima festoso e molto intimo da emozionare i presenti e lasciare un dolce ricordo la premiazione, inoltre intervenuta anche Maria Letizia De Simone vice presidente dellAIRA.

Sono stati premiati le poesie vincitrici del concorso gocce di noi Per il tema libero le poesie vincitrici sono :

1 classificato CHE FACCIA CI CHE VUOLE, IL VENTO! di Aurelio Zucchi 2 classificata UNA DONNA E' UN DONO di Liana Margescu

3 classificata HO PAURA DI NON SAPER DIRE ADDIO di Vilma Menzione di merito stata assegnata alla poesia Rinascer di Hermite alias Paolo Genovesi

Per il tema in Vernacolo le poesie vincitrici sono: 1* classificato ER PIATTO PIAGNE di Sergio Garbellini 2 classificato E VICHE E NAPULE di Tony Mazza 3 classificato FINCH GO LE ONGE DURE di Rita Marogna Menzione di merito stata assegnata alla poesia EL FIL ROTO di Marisa Nosari Menzione di merito fuori concorso al racconto IL DRAGO SENZA FUOCO di Manuel Carlucci Inoltre stato indetto un concorso nel concorso di Haiku e sono stati premiati Lhaiku di Marisa Nosari, Hermite (Paolo Genovesi) e di Rita Marogna.

La serata stata allietata dalla voce di Alice Magrini accompagnata da Alessandro Moschini.

Targhe primi classificati

Premiazione Haiku Marisa Nosari

Premiazione Haiku Rita Marogna Il nostro Deus ex machina Pietro

La redazione ringrazia tutti gli autori, sia quelli presenti che quelli che non hanno potuto raggiungerci, rinnovando lappuntamento al prossimo anno con novit e gradite sorprese che verranno svelate successivamente.

HAIKU
di angioletta in profondit scava meditazione chiarore d'alba

MOMENTI DI RELAX

a cura di Rocrisa

Onore al vincitore del I premio per la poesia in vernacolo SERGIO GARBELLINI, premio assegnato nellambito del 3 incontro tra i poeti del sito GOCCE DI POESIA, tenutosi in Chianciano Terme, Vi riportiamo una breve biografia del nostro autore:

Sergio Garbellini nato a Roma il 4 Maggio del 1935, ha lavorato per 37 anni in unazienda grafica, vive a Magliano dei Marsi, fra laltro il comune lo ha annoverato fra i personaggi illustri del paese. La sua poetica sensibile, armoniosa, musicale e ricca di quotidianit, di vita, di emozioni vissute, di sentimenti, definita popolare proprio perch i temi affrontati nella sua poetica sono temi che appartengono a tutti. Perdersi nelle sue poesie come camminare su un prato ed osservare lerba fresca, il fiore reciso dalla forza del vento o da un gesto violento, lallegria e lironia che danzano come libellule che vagano da un fiore allaltro, che saltellano mai sazie di scoprire la saggezza o linnocenzaadiaunamovimento,adiaunaaparola. Autore di varie pubblicazioni, ha saputo plasmare nei suoi versi i dolori, le lotte, gli inganni, le gioie, le conquiste con un linguaggio diretto, deciso e capace di coinvolgere qualsiasi lettore che si soffermi fra le sue poesie, ricche di umanitereale. Nella sua vasta antologia ho scelto Al di l della vita e Il figlio dellamore Al di l della vita una poesia che affronta la donazione degli organi, quando la morte di una persona si trasforma in vita, importante sensibilizzare la gente e Sergio ci riesce con questi versi struggenti e significativi, In Italia le
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donazioni degli organi negli ultimi tre anni sono aumentate ma non basta, una scelta difficile da prendere ma bisogna pensare che un gesto di generosit oltre la vita,ecomeediceeappuntoeSergioealedieledellaevita. il figlio dellamore una poesia toccante dove si respira quellatto damore che va oltre, la vita ci pone davanti scelte forti e che sconvolgono lesistenza di una persona, un figlio fortemente voluto e lombra della malattia che senza piet strapper quel desiderio profondo di una madre di crescere il proprio amore, un amore accarezzato per nove mesi giorno dopo giorno, ma lamore per quel bambino che ancora deve nascere fermenta un coraggio forte da affrontare ogni dolore e riuscire a donare vita allamore che porta in grembo. Le altre poesie di Sergio le trovate sul suo sito personale: www.sergiogarbellini.com

Quanno a luna se sposa e stelle


di antonio di nota Se so' appicciate 'n'cielo tutte 'e stelle comme si stessa 'nfesta 'o firmamento meliune 'e luce grosse e piccerelle se so' appicciate dint' 'a 'nu mumento po' bello e buono s' affacciata 'a luna cu 'nu vestito argiento ca luceva ha salutato 'e stelle a una a una po' ghiuta n'coppa 'a nuvola addo' stva 'n'altare ch'era ancora cchi lucente se n' sagliuta ll tutta sciccsa mentre c' 'a mano salutava a gente 'o sole l'aspettava :oggi s' 'a sposa

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a cura di Rocrisa

Parlando con

Liana Margescu

D La vita un mistero e il cuore uno scrigno, qual il tesoro pi grande che si cela nel tuo cuore? R Bella questa, mi piace il tesoro prima di custodirlo dobbiamo sapere cos? Sai che io faccio tante domande, cos un tesoro? La risposta non la so, ma non la cerco neanche perch so solo che per me il tesoro, ha solo un nome, quello di mio figlio, e sai perch lui una traccia di me, diciamo che non ho vissuto in vano. Lui la piuma della mia esistenza se vuoi una risposta poetica. Non c dubbio nel mio cuore solo un unico tesoro mio figlio! D Descrivi un po' il tuo paese? cosa ti manca di pi del tuo paese e cosa cambieresti? R... E ma che domande fai? Cominciamo con calma, mi piace pensare al mio paese come a una pozzanghera dopo la pioggia, hai presente quella freschezza che emana un odore pulito, ma poi dopo un po il fango copre tutto e la freschezza non c pi. E cos che abbiamo cominciato, sperando, freschi, belli e guarda dove siamo arrivati. Cosa mi manca? Le torte di mia nonna, lodore di erba appena tagliata, una carezza, i canti dei grilli, sai nelle notti destate mi fai piangere scusa e naturalmente ancora mio figlio. Cosa cambierei? Tutto guarda, se potessi darei una scossa, ricomincerei tutto da capo, perch tutto marcio. D cosa non ti piace dell'Italia ? e cosa non dimenticherai mai? R Guarda che in Italia mi piace quasi tutto e non lo dico perch voglio farvi un complimento, io non li faccio mai, dico sempre la verit anche se questo mi costa. C una cosa che non mi piace il vostro modo di far finta di niente e andare avanti cos come se niente fosse successo. Secondo me, si deve parlare di tutto, il silenzio genera mostri. Poi io in Italia ho tanti amici, a Lecco e adesso grazie a voi un po dappertutto. Io amo Italia, devo tutto all Italia, per me la mia seconda casa io vivo tra due mondi e voglio unirli. Cosa non dimenticher? Ecco qui semplice, sai io vivo in modo normale, lavoro non esco mai, faccio la mia vita, vado avanti cos inciampando con le mie ma lincontro di Gocce non lo dimenticher mai e le persone che ho conosciuto, le emozioni che ho vissuto e scusa potrei continuare Ancora aggiungo io non faccio complimenti questa la verit.

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D Se avessi una bacchetta magica cosa cambieresti nella tua vita? R Ma tu sei tremenda TUTTO, sai, praticamente adesso che ho imparato dai miei errori, naturalmente mi pi facile cambiare tutto. Non sbaglierei mai. A me i errori mi hanno costato, tanto, anni di lontananza da mio figlio, sai cosa vuol dire perdere i suoi passi, non essere presente? Per una mamma la morte e quando non puoi dirlo a nessuno, perch nessuno ti ascolta. Voi la verit da me vero? E questo che io cambierei, mai errori, cos posso godere il cammino di mio figlio. Dio buono, in un giorno il mio cuore cede troppe emozioni. D cos' la poesia per te? R Ancora Tutto. Ho scritto in un giorno A TE una poesia che chi lha letta ha capito che io in questo bel mondo non ho altro. Io non potrei respirare senza scrivere, non dormo se non scrivo, non mangio, non vivo. Io e la poesia se si possa chiamare poesia quello che scrivo io siamo una cosa sola. D Se fossi un verso di poesia quale saresti? R Decisamente La mia paura finale. Anche questa una poesia che sta nel mio cuore. D Qual' la tua paura pi grande? REcco ahahaha leggi la poesia, capirai, ma visto che gi ci siamo La mia paura finale che forse finita D Cos' l'amicizia per te? R Sei sicura che in questo mondo esiste ancora lamicizia? Scusa qui le domande le fai tu, ma sai io le faccio anche quando dormo. Lamicizia come lacqua quella che ti avvolge che ti dona la freschezza, senza lacqua non si pu vivere. Ecco penso va bene cos. D Saluta i poeti di gocce con dei versi R Ci provo scusate se sbaglio.

Camminavo scalza, ma voi sapete io cammino sempre scalza, voglio sentire lessenza di questa terra baciarla, e guarda caso, in un giorno per sbaglio ho incontrato tutti voi la mia pioggia, la mia essenza, ma cosa sono io... se non una parte di voi. Grazie di cuore! Liana Margescu.

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a cura di Rocrisa

Le donne del mondo

Nei paesi in via di sviluppo le donne sono destinate ad un ruolo di mogli e di madri, le ragazze spesso non hanno diritto allistruzione e sono tenute ai margini. Il ruolo sociale strettamente legato al loro compito di mogli, se rimangono vedove o vengono ripudiate dal marito perdono ogni diritto sui figli e vengono tenute ai margini della societ. Anche nei paesi pi sviluppati la condizione della donna non di piena parit con luomo. Spesso la donna rinuncia ad un lavoro poco pagato e poco conciliabile con le esigenze dei figli. Forte rimane il problema della violenza domestica, in particolare nei Paesi dove vi unantica cultura di dominio del maschio sulla femmina. Ma quello da porre in evidenza spesso il ruolo della donna bambina, riflesso di piacere e di soprusi di ogni genere, al punto di schiacciare il loro essere e sventrare la loro dignit di piccole donne. Come esempio proponiamo 3 libri, cronache di storie assurde dei giorni nostri, protagoniste bambine che hanno dimenticato cosa significasse giocare con le bambole, in quanto loro stesse giocattoli di piacere di uomini, e, sconvolge come la societ intorno sia contro il loro riscatto di essere umani.

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malanova
di Cristina Zagaria

Il libro malanova di Cristina Zagaria raccoglie la testimonianza di Anna Maria Scarf, una ragazzina che diviene schiava del branco ma riesce a trovare il coraggio di sfidare lomert di un intero paese. primavera, a San Martino di Taurianova, in Calabria. Anna Maria ha tredici anni e si innamora per la prima volta di un ragazzo pi grande. Al solo pensiero di un bacio, i brividi corrono lungo la schiena della bambina non ancora donna, che accetta di salire sull'auto del suo fidanzato. Ma quell'auto sta per condurla in un incubo. La macchina si ferma davanti a un casolare abbandonato. All'interno ci sono tre uomini. Abusano di lei. Un altro brivido, questa volta di terrore. Comincia una notte di dolore e silenzio lunga tre anni, durante i quali le saranno rubate l'adolescenza, la voglia di vivere, la dignit. Solo quando il branco, insaziabile e famelico, pretende la sorella pi piccola, Anna Maria trova il coraggio di parlare. Lei che non mai stata capace di amare se stessa, per amore denuncia il branco e i tre anni di violenza. I carabinieri e un tenace avvocato donna diventano i suoi angeli custodi, la sostengono quando denuncia i suoi aguzzini e durante i duri giorni del processo. Il giudice crede alla ragazzina e condanna i carnefici. Ma non finita, perch il paese ha emesso una sentenza diversa. Anna Maria che ha osato svelare il branco la Malanova, la portatrice di sventure, la puttana che "se l' cercata" e ha infranto la regola dell'omert. La minacciano di morte e vogliono che lasci San Martino. Lei reagisce e combatte anche questa battaglia e grazie alla nuova legge sullo stalking ottiene la protezione dello Stato: da febbraio 2010 vive sotto scorta.

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Con il sari rosa


Di Sampat Pal

Un libro forte, emozionante, un ritmo incalzante e il coraggio di una donna di dire basta ai soprusi e iniziare a lottare per la propria libert e per coloro che subiscono angherie di ogni genere. In un mondo dai colori scuri si fa strada il rosa, speranza, forza e voglia di cambiare le regole imposte dagli uomini. Un giorno, quando Sampat ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno. Ai poveri, i figli servono nei campi. Sampat pi che povera, appartiene a una delle caste pi basse dellIndia, quasi unintoccabile, e vive in un poverissimo villaggio dellUttar Pradesh.AIlAsuoAdestinoAsembraAsegnato. Ma lei una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Ci andr molte altre volte, allinizio restando in disparte. Dimostrando unintelligenza pronta e un innato senso di giustizia. Nulla pu per contro le millenarie tradizioni del suo paese. Ha solo dodici anni quando, come consuetudine, viene data in sposa a un uomo ben pi vecchio. Non conosce il marito, non sa nulla del matrimonio, non ha ancora raggiunto la pubert. Non che una bambina. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta pi elevata. Perch cos si deve fare. Perch quello, le dicono, il suo destino. Ma Sampat non sopporta le prevaricazioni, e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando osa reagire allennesima angheria, la suocera la caccia di casa, insieme ai due figli che intanto sono nati. Potrebbe essere la fine, e invece un nuovo inizio. In poco tempo, diventer la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta lIndia, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Unonda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino.

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La mia vita non stata niente di eccezionale, n posso dire di aver sofferto pi di altre donne. Sono nata in una famiglia povera, appartenente a una delle caste pi disprezzate, e poich non ho potuto studiare sono solo una donna come tante, uguale a milioni di altre in tutta lIndia. Ho un marito che mi stato imposto e ho vissuto a lungo entro una cerchia sociale oppressiva; sarei potuta diventare una vittima, come tante altre. Ma un giorno, ho detto no alla legge degli uomini. Non stato facile, ma sono riuscita a scegliere la mia vita. Oggi sono una capobanda, e difendo tutte le vittime di ingiustizie: persone povere, sfruttate, taglieggiate, espropriate, disprezzate dalla societ, vittime di violenze arbitrarie o di funzionari corrotti. So che la mia causa giusta, e questa certezza supera ogni paura. Lautorit non mi fa impressione. Mi rivolgo a un commissario di polizia con lo stesso atteggiamento che ho con un contadino del mio stesso clan di pastori. Lo minaccio con la stessa asprezza, lo assillo con la stessa determinazione. Non sono molto alta, ma in compenso sono abbastanza robusta e so come impormi con uno sguardo deciso. Sono una donna: per farmi sentire, devo gridare pi forte degli altri. In modo pacifico, per quanto possibile. E se necessario, anche con i pugni. [La parte finale del prologo]

Quando la luna sposa le stelle di


pietro chiabra Non servono parole virgole o punti o fare un solco sul terreno non serve una lacrima ne il muso duro quando la luna sposa una stella si sciolgono gli elementi terra cielo e ferro convergono si fondono creano l'amore.

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Io, Nojoud, dieci anni, divorziata


di Nojoud Al

Coraggio, Nojoud! mi ordina una vocina interiore. Sei una bambina, vero, ma sei anche una donna! Una donna vera, anche se fatichi ancora ad accettarlo. Sono solo una semplice contadina che vive nella capitale, e mi sono sempre piegata agli ordini degli uomini della mia famiglia. Ho imparato subito a dire s a tutto. Oggi ho deciso di dire no. Mi sento sudicia dentro. come se mi avessero rubato una parte di me. Ma nessuno ha il diritto di impedirmi di rivolgermi alla giustizia. la mia ultima possibilit, non ci rinuncer tanto facilmente. [stralci di alcune frasi del I capitolo]
Una sposa bambina nello Yemen del 2000, la storia commovente di una piccola bimba che ha il coraggio di ribellarsi Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non che una bambina. Una bambina divorziata. Perch anche se ha un lieto fine, questa non una favola. la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trentanni. Lei non ne aveva che otto. stata picchiata. stata obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non che una bambina. Ha pianto cos tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola le hanno risposto. Cos, una mattina, Nojoud scappata dalla sua casa-prigione. Si incamminata da sola verso il tribunale di Sanaa. Si ribellata alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la met delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no. 17

a cura della redazione

Il nostro amico e poeta Orazio Claveri ci presenta la sua seconda raccolta di poesie che si intitola SETTIMA CORDA. La sua prima raccolta SESTO SENSO stata un successo, ed ha ricevuto unanimi consensi. Ecco quanto ha scritto lautore a proposito della sua prima opera: La prefazione della mia prima raccolta di poesie Sesto Senso finiva con queste parole: Ringrazio coloro che vorranno dedicare un p del loro tempo a leggerle, a scapito della vita frenetica che ormai quotidianamente ci rincorre e ci fa rincorrere ogni cosa che muove.Se al termine della lettura avrete provato anche la minima emozione od il minimo interesse, se in qualcosa o qualcuna di esse vi sarete riconosciuti, questo vorr dire che ne valsa la pena scriverle e rilegarle in questo libro da regalare ai miei amici pi cari, altrimenti resteranno solo mie e le conserver con la gelosia di chi le cose sue le vuole solo per se.- era il Novembre scorso, quando, con l'entusiasmo di un bambino, mi accingevo a portare in tipografia la penna elettronica contenente le poesie che avrebbero costituito il mio primo libro. Ma l'emozione di avere tra le mani, dopo alcuni giorni, il mio libro stata davvero incommensurabile, un'emozione che da sola avrebbe, gi di per se, ripagato i miei desideri, la mia grande soddisfazione ed il mio orgoglio. Confesso che, pur credendo e confidando nel mio lavoro, nei pochi mesi che sono seguiti alla mia pubblicazione, coloro che hanno avuto modo di leggerla, nel manifestarmi la loro sorpresa, la loro approvazione ed i loro complimenti mi hanno fornito tutti gli elemento necessari per pubblicare questa seconda raccolta. Mi sembra doveroso, innanzi tutto, ringraziare tutte queste persone ed in particolare coloro che hanno voluto commentare il mio lavoro dimostrando di aver colto in pieno ci che la mia poesia , e vuole essere: la scrittrice Sara Rodolao: Sesto Senso una raccolta di versi a volte semplici, ma sempre schietti, senza fronzoli di nessun tipo, poesie che non hanno la pretesa di insegnare nulla a nessuno, come lo stesso autore confessa, sono versi intrisi di malcelata malinconia, di un pessimismo a volte feroce, ma sempre illuminati da un pensiero gentile e da sentimenti puliti, che fanno ricordare di fiori di campo.

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L'amico scrittore Maurizio Pupi Bracali: Ci sentiamo di affermare senza tema di smentita che sono poesie scritte col cuore; senzaltro pi col cuore che con una mente razionale o freddamente analitica. Sono liriche che trasudano di sincerit e di sentimento nella migliore accezione del termine e se lo scopo di un poeta quello di denudarsi in pubblico senza timore di falsi pudori e di mostrarsi per quello che si , Orazio Claveri perfettamente riuscito nello scopo. La poetessa Rocrisa: La poesia rappresenta per Orazio la sua grande passione, permettendogli di tramutare in parole tutto ci che lo circonda, ogni piccola emozione che dalla vita raccoglie, le sue poesie sono attimi di vita quotidiana, riflessioni di un vissuto profondo ed intenso, che hanno la forza di catturare il reale a cui a volte difficile dare voce. La sua poetica semplice e lineare traduce stati danimo, pensieri, il cammino costante della vita articolato in ogni suo ramo, a volte dipingendo la vita nel suo splendore, con gemme damore, di valori forti e veri, e a volte incidendo quel ramo in profondit, fino a scavare questa societ in cui viviamo e incidere i suoi mali sociali, problemi che ci investono per la crudelt del genere umano.aPadreadiaunaapoeticaaacutaaeacomplessaanellaasuaasemplicit. La poetessa Angie: Anche con Orazio Claveri (dovendo leggere tante poesie insieme anche quelle che non lette in precedenza) ho sperimentato la bellezza di fare questa conoscenza pi approfondita con i suoi versi e con la dolce malinconia che pi o meno velatamente aleggia nei suoi pensieri. I temi da lui trattati sono presenti nella nostra vita di tutti i giorni. Egli parla della natura della famiglia e del sociale. Per quest'ultimo argomento si sofferma spesso sulle grandi contraddizioni che affliggono gli esseri umani con grande sensibilit e partecipazione evitando facili giudizi e proponendo il suo punto di vista sempre ben disposto ad accogliere e dare credito all'operato delle persone. penso che queste parole siano veramente il sunto puntuale di ogni gesto che la penna esegue tra le mie mani, traducendo in versi le pi palesi e le pi recondite voci del mio cuore e del mio animo, grazie, non avrei saputo fare meglio. Un ultimo ringraziamento all'amico Massimo Garra che ha curato il disegno e la fotografia di Sesto Senso e non ha potuto esimersi di curarli anche per quest'altro libro. A mio parere, per quel che vale, in quanto decisamente di parte, penso che anche questo sia un lavoro decente che offrir al lettore, chiunque esso sia, scampoli riflessi della sua esistenza su questa terra; gli argomenti trattati, viaggiano in ogni direzione, da circostanze futili a problemi pi complessi, cercando di rendere i primi comunque interessanti e sdrammatizzando i secondi, lasciandoli spesso irrisolti in modo che il lettore possa a suo piacimento trarre le dovute conclusioni. Bene, Vi lascio alla lettura e se vorrete sar felice di leggere i Vostri commenti, le Vostre critiche, i VostriapareriaeaqualsiasiacosaaVostraacheavorreteafarmiasapere,atramitealaamiaamail: orazioclaveri@alice.it Buona lettura

Orazio Claveri

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a cura della redazione

Quando la poesia diventa vita


Il 10 Aprile 2011 al meeting di Rimini dellAIRA stato presentato questo progetto che vede coinvolti lassociazione dellAIRA, la redazione di gocce e 24 autori: Sabina che ha disegnato la copertina e le immagini che si trovano allinterno del libro, Stefano Lo Vecchio, Orazio Claveri, Carlo Sorgia, Elide (Misia), Aurelio Zucchi, Catrini, Marisa Nosari, Rita Marogna, Anna Maria Naro; Francesco Carlucci, Michelina Di Martino, il poeta dei sogni, CecylHeart, Perlanera, Sandro Folco, Sergio Garbellini, Racrila (Pierangela Cristofaro), Mirella Crapanzano, Mary Buscicchio, Germana Buchetti, Fraser, Marco DOrazio e Fiorella Giovannelli. La redazione, rappresentata da Pietro Chiara, Demetrio, Tina Nocerino ed Halley hanno presentato il progetto al meeting dellAIRA avvenuto a Rimini.

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Come acquistare l'antologia pro AIRA L'antologia si pu richiedere direttamente alla redazione il prezzo di copertina stato fissato a euro 12,00 ma per gli utenti di gocce il prezzo di 10,00 euro a copia mandando una email a: redazione@goccedipoesia.it e facendo il versamento di: euro 10,00 tramite bollettino postale sul C/C n65328585 intestato a: A.I.R.A ONLUS REG.CU/606/2005 ASSOCIAZIONE ITALIANA REUM AMICI. ASSOCIANDO ALL'EMAIL LA RICEVUTA DEL PAGAMENTO Goccedipoesia vi invier tramite posta il libro, con spese a carico del destinatario.
La copertina stata realizzata da Sab73 come da lei sono state realizzate le 14 immagini all'interno dell'antologia, Sabina oltre ad essere una nostra iscritta ricordiamo che gestisce il forum insieme a Filippo delle E-CARD, socia e Tesoriere dell' A.I.R.A.

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a cura della redazione

ORIGAMI
Origini (notizie prese in rete) Con il termine origmi si intende l'arte di piegare la carta (, termine derivato dal giapponese, ori piegare e kami carta) e, sostantivato, l'oggetto che ne deriva. Esistono tradizioni della piegatura della carta anche in Cina (Zhe Zhi" ), tra gli Arabi ed in occidente. L'origine degli origami giapponesi strettamente legata alla religione shintoista e la valenza sacrale della carta anche testimoniata dal fatto che in giapponese la parola carta e dei si pronunciano entrambe kami: le prime forme di origami, dette go-hei, erano costituite da semplici strisce di carta piegate in forme geometriche e, unite ad un filo o ad una bacchetta di legno, utilizzate per delimitare gli spazi sacri. A causa dell'estrema semplicit di queste prime forme di piegatura della carta, alcuni fanno invece risalire l'origine dell'origami all'epoca Muromachi (1392-1573), riconducendola alle cerimonie del dono augurale del noshi-awabi ai samurai: questo particolare mollusco, simbolo dell'immortalit, veniva offerto all'interno di un astuccio di carta, che con il passare del tempo divenne piegato in modo sempre pi complesso fino ad acquistare dignit di dono in s. uso giapponese donare un origami a forma di gru. Infatti la gru (per i giapponesi) simbolo di purezza. Le tecniche per piegare le varie figure vennero tramandate oralmente di generazione in generazione fino allinizio del XVIII secolo, quando pare siano apparsi i primi libri con istruzioni di piegatura. Il repertorio, per, non variava molto. Venivano pubblicati soprattutto modelli ripresi dalla tradizione orale (gru, rane, stelle, scatole, bamboline, decorazioni), riportandone gli schemi di piegatura senza alcuna innovazione. A partire dal XIX secolo lorigami si sviluppato anche in senso creativo, con lelaborazione di forme pi moderne che portano a estremi livelli di raffinatezza e di complessit le semplici regole basilari dei modelliaclassici. Grandi maestri giapponesi, ma anche origamisti occidentali, fanno dellorigami una forma darte con cuiadareaunaanuovaadimensioneaallaapropriaacreativit. Grazie alle numerose Associazioni Internazionali che raccolgono appassionati di tutti i paesi, il "saper piegar carta" sta avendo in questi ultimi anni una diffusione sempre maggiore nel mondo.

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In Italia opera il CENTRO DIFFUSIONE ORIGAMI che, dal 1978, si propone di propagandare la conoscenza e la pratica di questarte, riconoscendo in essa uno strumento educativo di grande efficacia per sviluppare il senso estetico, la precisione e labilit manuale. Marisa Nosari unamante degli origami, li esegue in 3D, sono dei cigni realizzati non con la semplice carta da origami, ma visto la sua passione per il riciclaggio, usa carta di giornale, carta da regalo o fogli bianchi per la macchina da scrivere. Inoltre il cigno che sembra dargento stato realizzato con la busta dei biscotti che allinterno proprio argentata. Unarte affascinante che conquista per il senso estetico e per la vaghezza di far nascere forme di animali diversi, in questo caso si tratta di cigni, solo con due grandi doti la fantasia e la manualit.

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a cura della redazione

La Poesia dellArte
Duilio Martino, nato a Fraine in provincia di Chieti il 27.12.1957, sposato con Grazia Intini e padre due figlie, Miriam e Valeria, ha sempre coltivato la passione, oltre che per la sua terra di origine, per larte alla quale ha dedicato una fetta importante della sua vita senza risparmio di energie. La pittura ad olio e la lavorazione del vetro con tecnica Tiffany lo hanno impegnato da sempre per pura e semplice passione. Un pregevole co fanetto, realizzato in collabor azione con altri Artisti stato donato dal Ammiraglio Comandante Scuole Sottufficiali della Marina Militare di Taranto al Santo Padre in occasione di una Udienza Generale e sembra che il dono sia stato particolarmente appre zzato da sua Santit Benedetto XVI. Ha ricevuto un encomio quale riconoscimento della sua attivit artistica nellambito dellIstituto di Formazione della Marina Militare Italiana Mariscuola a Taranto a con a la a seguente a motivazione: Per aver contribuito, al di fuori delle sue previste mansioni lavorative ed in maniera altamente professionale, alla organizzazione e condotta della mostra artistica culturale Mariscuola a in a Arte, a promossa a da a questo a Comando nel periodo 4 18 dicembre 207. La passione e limpegno profuso con total e disponibilit hanno permesso di diffondere e promuovere fra i giovani allievi e frequentatori la cultura per larte in tutte le sue ampie espressioni, garantendo alla Scuola visibilit e prestigio. Esempio di assoluta maturit professionale ed encomiabile spirito di servizio Arruolatosi in Marina nel maggio del 1976, ha partecipato a numerose campagne addestrative ed operazioni in mare a bordo di unit navali della Marina Militare Italiana, toccando svariati Paesi e Citt dellAfrica, Asia ed Europa. Proprio viaggiando, ha maturato, osservando le bellezze architettoniche e naturalistiche dei paesi stranieri visitati, una marcata sensibilit per la natura, larte e larchitettura che lo hanno ancor pi convinto della preziosit del su o paese natale, Fraine, verso il quale nutre un interesse davvero morboso e contagioso. Ha da sempre ritenuto il centro urbano del suo piccolo comune una grande opera, e definito un immenso e prezioso castello costituito da tanti piccoli puzzle rappresentati dalle piccole abitazioni degli umili contadini. La bellezza della nostra 24

roccia vissuta, variegata ed unica, non teme confronti ed insieme ai mattoni in terracotta ed i caldi coppi ci conducono indietro nel tempo quando la natura attraverso i colori e della terra le essenze era protagonista assoluta, semplicemente perfettaosservando con attenzione ed amore Fraine, sono divenuto un acerrimo nemico delle brutture e degli scempi di una modernit costituita da squallido asfalto e cementoqui la sec olare roccia e la natura sono poesia, note delicate di una sinfonia armoniosa e perfettasu queste note dovremo costruire il futuro di un popolo saccheggiato dalla globalizzazione e fiaccato dallo sfrenato consumismo. Duilio ha quindi iniziato a cercare riscontri ai racconti degli anziani trascrivendo fatti ed eventi che riassumono, a grandi linee, il percorso storico del popolo frainese; senza troppe pretese ma solo con lintento di dare ai giovani lopportunit di conoscere chi erano i loro coraggiosi, a volte temerari, ma certamente fieri, onesti e fantastici vecchi. Alcuni articoli e piccole ricerche sono state pubblicate su quotidiani locali Abruzzesi E un primo tratto di un percorso che certamente potr essere completato con laiuto e la collaborazione di tutti. Ha inoltre iniziato a scrivere poesie, quasi per scherzo e con lo scopo di raccontare soprattutto la sua terra e la sua vita (quelle dedicate a Fraine costituiscono una parte molto consistente delle sue opere. Da esse traspare un pro fondo amore ma anche tristezza e frustrazione per la crescente desertificazione delle zone montane dellAbruzzo. Non risparmia frecciate allarroganza dello strapotere politico cittadino, che, forte dei numeri, continua a convogliare gli investimenti seguendo la stupida logica del peso politico/elettorale delle comunit destinatarie delle attenzioni e dettata dalla globalizzazione e dalle leggi di mercato che mirano a risultati immediati, e non, come vorrebbe la lungimiranza, ad investire in modo intelligente per ottenere un equilibrato sviluppo del territorio finalizzati al conseguimento di risultati duraturi e brillanti a lungo termine.

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Si brucia, cos, un interland montano che dovrebbe, invece, essere motivo di orgoglio ed anche di opportunit per la crescita della Provincia di Chieti e dellintero Abruzzo. Un Albero del quale non si cura le ramificate radici e dal quale si pretende sempre troppi frutti, destinato a seccare, ed anche le Citt dAbruzzo sono prestigiosi e confortevoli attici c ostruiti sulla sabbia e destinati al decadimento a causa della cecit della politica che non ha saputo coniugare la storia dellAbruzzo e il tessuto urbanistico preesistente con lesigenza di sviluppo industriale questi i suoi pensieri ricorrenti. Una denuncia costante della disattenzione politica che ha negato, per molti anni, un corretto sviluppo del territorio privando dei servizi fondamentali i cittadini pi deboli, quindi pi bisognevoli. La tendenza non sembra affatto cambiata, afferma lautore, ed allora la necessit di lottare con tutte le forze per restituire dignit ai popoli montani abruzzesi. La dura battaglia va combattuta con luso intelligente delle moderne tecnologie e i social networks sono unarma efficace che elude i bavagli dellinform azione troppe volte strumenti personalizzati dalla politica, dai poteri forti e cinici speculatori . Nel gruppo Fraine cit y (fondato da Anselmo Martino) in Facebook, lautore ha, in qualit di collaboratore, effettuato una capillare ricerca, anche all estero, dei Frainesi o discendenti di famiglie Frainesi, portando le informazioni (anche banali) a chi desidera rimanere in contatto con la propria terra dorigine e, forse unico caso rilevabile, il numero degli iscritti superiore addirittura al numero d i residenti del Comune stesso. I suoi progetti per il futuro guardano a creare un clima di collaborazione tra i vari gruppi delle comunit limitrofe, al fine di scuotere finalmente le anime e risvegliare lorgoglio in un numero apprezzabile di cittadini per far si che le grida di aiuto non possano e non debbano pi rimanere inascoltate. Egli crede profondamente nelle possibilit del suo paesino natale e rimane fermamente convinto che necessiti di essere rivelato ai pi e messo nelle condizioni di pote r competere, (fondamentale la fornitura da parte delle istituzioni di servizi essenziali finora negati a vantaggio dei grossi centri rivieraschi, prima fra tutti una adeguata viabilit ad oggi ancora scandalosa) nonostante la globalizzazione che naturalmente, per mille motivi, il principale ostacolo da superare. Non elemosine da spartire ma solo una legittima rivendicazione degli strumenti, oggi ancora negati, necessari per poter competere lealme nte. 26

a cura di Rocrisa

Ieri e oggi in un verso di poesia


Attilio Bertolucci (1911-2000) nasce a san Prospero, presso Parma, e intorno a questa citt trascorre la giovinezza. Abbandonati gli studi di giurisprudenza intrapresi a Parma, si iscrive a lettere a Bologna, dove segue le lezioni del critico darte Roberto Longhi. Si potrebbe definire Bertolucci un poeta-narratore, nella poesia di Bertolucci il tema centrale il tempo, scoperto nella letturaedieProusteallepoca della adolescenza: ecco allora le poesie della memoria, che ritraggono il paradiso incantato dellinfanzia o i momenti di dolore dellet adulta; ecco i volti degli amici, delle persone care che affollano i versi; ecco i gesti e i sentimenti del passato fissati alla struttura poetica. Fortissima n Bertolucci lidea del tempo ciclico, che ritorna: la campagna con i suoi ritmi stagionali, ne immagine rassicurante; ma a questo motivo se ne intreccia un altro, quello dellansia che affligge il poeta, perch egli sa che il tempo non si arresta, anche se il ritornare delle stagioni pu dare lillusione dellimmobilit: ecco allora le poesie in cui Bertolucci parla del dolore delle perdite, dei figli che si allontanano, dei bilanci compiuti nellalternarsi delle stagioni.

Il Poeta della Memoria


Poeta della memoria su gocce di poesia Bruno capace di rendere il ricordo come la fiamma di un fuoco che riscalda nei giorni freddi dove solo la memoria pu scaldare lanima. Bruno nasce a Bolzano il 18 Gennaio del 1948 sposato e padre di due figli, Alessandro e Marco, e di due gatti, Popa e Popo, lavora in un distrettoasocialeaedaamoltoaapprezzatoadaiqsuoiecolleghi. stato marinaio nella marina militare e ama tantissimo il mare ma adoraaanchealeasueaspettacolariemontagne. La sua immensa passione la sua compagna di vita che gli da la forza di alzarsi anche quando non ne ha voglia, passione che trasmette attraverso le sue poesie, scritte sempre con il cuore di chi conosceaprofondamentealamoreaeailarispettoaperalaavita.

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Bruno un uomo sensibile, capace di racchiudere nel soffio di un respiro la voglia di vita e di trasmetterla a chi parla con lui, un uomo capace di entrarti dentro anche con un semplice ciao e regalartiaunasorriso,atesoroainestimabileenelequotidianoedieoggi. Un uomo legato alle tradizioni, agli usi e ai costumi di un epoca mai tramontata ma dalla quale ha saputo ricamare i giusti valori della sua esistenza, pensando a questo autore mi viene in mente la canzone aggiungi un posto a tavola amico di tutti sa farsi apprezzare e volersi bene con la semplicit,agrandeadoteachealoacontraddistingue. Le sue opere sono vere e proprie opere darti e talmente belle da vedere che gli stato attribuito lappellativo poeta architetto poich riesce con le parole a costruire immagini meravigliose easpettacolariasempreadiagrandeeimpattoeemotivo. Ogni poesia di Bruno colpisce lanima, ogni verso graffia, la sua poetica fertile e ricca di sentimento come quando un contadino ara la terra e in ogni solco lascia un seme per poi raccoglierne germogli, cos questo autore, lascia che le sue emozioni scivolano dentro fino a darti un senso dierealeeesistenza.
Ecco un esempio della poesia di Bruno:

Soloricordi Dormivo in fondo al letto della nonna sul materasso di foglie di pannocchia, si alzava presto quella Santa donna scendeva gi in cucina e preparava il pane, e poi un profumo intenso di caff che risaliva su per le scale di quella vecchia casa, si alzava anche mia mamma in stalla andava a mungere le mucche e seminare il grano alle galline, mio padre sistemava quel porcile dove i maiali facevano baldoria in quella mangiatoia a brontolare per il mangime dato col badile, lo zio con la carriola tra le mani piena di attrezzi per lavorar la terra ci salutava con un bel sorriso e ci diceva: 28

arrivederci, ci vediam stasera. Le mie sorelle che saltano alla corda, la piccolina con la candela al naso sulla porta, nonna che ritornava con la brocca sulla testa aveva preso l'acqua alla fontana di un fiume che passava li vicino, e la ricordo quanto andava piano, io la vedevo da quel finestrino che stava nel fienile e riposavo, guardavo nella stanza accanto il raccolto di un anno di lavoro, montagne di patate in quel solaio prosciutti appesi con i suoi salami, pancette affumicate e mais in grani. La voce della mamma che ci chiama la tavola imbandita di colori, dai..vieni nonna siediti anche tu, assaggia ancora quei sapori che adesso non ci sono pi un viaggio fra i ricordi questa poesia, un viaggio dove sembra di essere accanto allautore e respirare gli stessi sapori, osservare le stesse immagini e una lacrima nasce nel prato della memoria. Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.

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a cura di Corrado Muti

Il mondo delle rinnovabili

La sete di energia che ha il mondo sembra avere una crescita esponenziale tesa all'infinito, ma qualcosa sta cambiando in questi anni ed una nuova consapevolezza ambientalista sta prendendo piede. L'effetto serra, i disastri derivati dalla fuoriuscita di petrolio e gli incidenti nucleari passati e recenti ci hanno portato ad investire in fonti energetiche compatibili con l'ambiente e la natura. Vengono definite fonti energetiche rinnovabili quelle prodotte dalla stessa natura quali vento, sole, biomasse, maree ed idroelettrico, tanto per citarne alcune. una vera rivoluzione partita dall'Europa e la Germania il motore di questa rivoluzione con il suo attuale 17% di energia prodotto da queste fonti. Il recente disastro della centrale di Fukushima ha di fatto accelerato questo processo di riconversione accendendo dibattiti in tutto il mondo sulla sicurezza delle centrali nucleari, le quali venivano viste, fino a pochi anni fa, come l'unica risposta possibile per la nostra insaziabile sete di energia. La Germania ha deciso di abbandonare il nucleare entro il 2020 puntando tutto sulle energie rinnovabili ed ha preso questa decisione spinta dai gravissimi fatti del Giappone. Anche l'Italia si data da fare per sviluppare le energie rinnovabili puntando soprattutto sul fotovoltaico e pur partendo svantaggiata rispetto al resto d'Europa ha recuperato terreno, divenendo il secondo paese al mondo produttore di energia da fonti rinnovabili. Questo miracolo avvenuto principalmente negli ultimi due anni grazie ad un sistema di incentivazione da favola chiamato conto energia, assai generoso perch permetteva di ricavare denaro dal fotovoltaico ed in pi abbattere i costi della bolletta. Nel giro di due anni sono nate molte piccole aziende specializzate nel settore portando occupazione e lavoro. Purtroppo come in tutte le belle favole ad un certo punto arriva l'orco cattivo che cerca di distruggere tutto il bel lavoro fatto fin qui. Quell'orco ha assunto il volto di un ministro che con un decreto ha di fatto bloccato il sistema degli incentivi che erano gi stati previsti per il 2011/2012, scuotendo tutto un settore che stava crescendo moltissimo. Quello che spaventa il governo dovrebbe essere la spesa prevista per sostenere queste incentivazioni, spesa che per ricade gi sulle nostre bollette con un tassa di circa 2,5 euro e quindi il fine vero di questo decreto sembra essere solo quello di racimolare denaro e destinarlo al nucleare piuttosto che quello di abbassare la bolletta. Secondo Greenpeace la bolletta invece schizzerebbe alle stelle fino quasi a raddoppiare se veramente venissero finanziate le nuove centrali e i siti di stoccaggio delle scorie. Gli operatori del settore rinnovabili stanno premendo per avere un nuovo conto energia che riprenda gli incentivi e che di fatto, possa portare certezza nel settore per gli investimenti a lungo termine. 30

Si assiste da giorni a dibattiti tra nuclearisti, convinti che la scelta dell'atomo sia l'unica che possa portarci indipendenza economica e coloro che invece sostengono le rinnovabili. Quello che appare chiaro a tutti il costo prolungato nel tempo che ha l'atomo, sia per quello che ci vuole ad avviare una centrale, sia per quello che questa centrale lascia sotto forma di scorie. Per sostenerne l'economicit i nuclearisti calcolano solo i costi di implementazione e messa in funzione e considerano i costi futuri di smaltimento una specie di tassa da lasciare ai nostri figli. Mentre per le fonti rinnovabili il costo iniziale pi alto essendo una tecnologia ancora in fase di sviluppo ma in costante diminuzione. Inoltre la produzione di energia diffusa la rende pi democratica, ogni persona potenzialmente pu prodursi energia da se e vendere quello che non usa agli altri. Per diffondere questo tipo di reciprocit sono allo studio delle reti intelligenti che calcolano la richiesta energetica e ne ottimizzano la diffusione, queste reti prendono il nome di smart grid. Insomma il mondo delle rinnovabili un vero universo di nuove idee e tecnologie sempre pi efficienti che sta entrando nel cuore della gente ed io spero che possano portare a questo mondo un nuovo modo di concepire la vita, nel pieno rispetto della natura, ma allo stesso tempo senza rinunciare alle comodit acquisite. Per approfondire l'argomento e dire la vostra sul tema vi invito ad aderire al nostro gruppo di facebook che si chiama Mondo Solare.

NELLA RETE
di tina nocerino Vorrei trovare nella rete che ho gettato le parole che non dici le carezze mancate i baci sulle labbra gli spasimi d'amore. Ho gettato la rete nei silenzi della notte per catturare un pugno di versi. Ho gettato la rete per rapirti i sorrisi, i gesti e i profumi delle sere consumate sui prati. Nella rete di pescatore di favole vorrei trovare i giochi del cuore e anche le bugie...che mi piace ascoltare.

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a cura della redazione

La poesia Cos la poesia?

La poesia Poesia il mondo lumanit la propria vita fioriti dalla parola la limpida meraviglia di un delirante fermento (G. Ungaretti)
(Calliope Musa della Poesia)

Il linguaggio poetico il pi difficile a definirsi. Nel mondo classico tutto era pi semplice, nel senso che la poesia era prima di tutto identificata dalluso del verso. Esisteva una serie di regole per la composizione dei differenti tipi di verso; ogni genere poetico era vincolato alluso di un particolare verso o strofa; non si prevedevano licenze poetiche, perch la classicit riteneva che il pregio di un poeta non consistesse nel suo originale e trasgressivo, ma piuttosto capace di imitare, sia pur cercando di superarli, i modelli consacrati alla tradizione. Lorigine stessa del termine poesia, connesso con il verbo greco poien (fare), mostra quanto peso si attribuisce agli aspetti naturali della scrittura in versi. Con il romanticismo, il movimento letterario che domin in Europa alla fine del settecento agli inizi dellottocento, inizia un ripensamento del concetto di poesia. In nome della libert del poeta ci si ribella alle regole della composizione in versi: una vera e propria rivoluzione i cui frutti matureranno nel tempo. Il termine poetico stato applicato a tutto ci che suscita emozioni, evoca memorie, sollecita sentimenti: anche oggi, nel linguaggio comune, compaiono espressioni quali paesaggio poetico, pittura poetica e sentimento poetico, per significare che quel paesaggio, quella pittura e quel sentimento sono capaci di suscitare emozioni profonde come sa fare poesia. In altre parole, poesia non indica soltanto un tipo particolare di scrittura letteraria, ma unesperienza esistenziale, strettamente connesso con il campo delle emozioni. I due significati sono validi entrambi e non si escludono a vicenda, anche se non sempre coesistono: una filastrocca in versi pu essere poesia nel senso tecnico del termine, ma non in quello antropologico esistenziale; unemozione poetica non detto che si traduca nella composizione di un testo riconoscibile come poetico. 32

In realt, perch ci sia vera poesia, necessario che le emozioni, i pensieri, i sentimenti del poeta parlino al lettore, coinvolgendolo e suscitando in lui ricordi, stati danimo, emozioni; ma ci pu accadere soltanto attraverso le parole della poesia, il loro suono, la loro capacit di evocare immagini. Per alcuni autori di Gocce la poesia : Halley la poesia pu essere tutto o niente,pu essere un male o un bene,ma credo che debba essere soprattutto la verit che custodita nel profondo del nostro IO...non pu essere bugia o menzogna...La poesia l'arte del tramutare in parole le noste immagini e i nostri desideri o dubbi...o soltano la cagionevole ragione dell'intelletto!!! Tina Nocerino per ognuno di noi la poesia pu essere il fiore che sboccia, il volo di un uccello, il tramonto sul mare, tutto ci che fa scaturire nel nostro cuore sensazioni dolci delicate ma a volte anche rabbia o dolore. Per me la poesia come una goccia d'acqua fresca, in una giornata calda d'estate... imaggina quella goccia che cade sul tuo collo e scende rinfrescando tutto il tuo corpo e non solo, anche l'anima Liana Margescu. CecylHeart E' la ricerca di noi stessi, un modo per visualizzare i nostri sentimenti e le nostreeemozioni, anche il desiderio di farsi conoscere dagli altri e conoscere altre anime. E' un mezzo per condividere noi stessi con gli altri. Marisa Nosari Comeailacanto,alaapoesiaaaunoasplendidoamezzoa pera trasmetterea linteraagammaedellee emozioni. Il ritmo uno dei due elementi costitutivi della poesia fa parte del mondo che ci circonda, come nel caso delle maree, delle stagioni, perfino del nostro battito cardiaco. La poesia riesce a concentrare tanti concetti in poche parole che lasciano intendere molto pi di quanto dicano. Naturalmente certe poesie andranno lette pi volte prima che la mente si illumini e se ne possa afferrare il senso. Anna :Lu la poesia un pensiero di emozioni, dolori, sensazioni, l'animo, cuore, in una parola sola, poesia ... Pietro Chiabra la poesia il sentire il vento entrare dentro una fessura, la risacca del mare sbattere contro uno scoglio, il sogno di un bambino mentre stringe il suo peluche, la poesia cogliere l'attimo della tua vita, per non dimenticarlo. Rita Marogna La poesia il veicolo attraverso il quale ci che abbiamo ingabbiato nel cuore e nella mente fuoriesce per andare a toccare corde di altri cuori , una musica che sentita solo da chi in stretta sintonia, tra chi la suona e chi l'ascolta. E' uno sgravarsi di pesi e un esaltare di emozioni, un colorare la vita di pennellate radiose, pure un solletico sull'anima.La poesia una vacanza pure se si chiusi dentro una stanza. per me la poesia ... cura! si, mi servo di essa per far uscire da me, emozioni e sensazioni, anche spiacevolieaevolte! Da quando "scrivo" in me sopraggiunta una pace, che mi ha pi volte aiutato ad uscire da quela"buio"acheaammorbaalaamiaaanima! mmm...aaamoltiatuttoaquestoapotrasembrarea"eccentrico"aoaancorapiaegocentrico! 33

In realt... questo il mio sentire. non so se quel che scrivo sia poi vera poesia, ma davveroagrazieaaaquestiamieiascritti,acheahoapotutoadarasfogoaaaparteedelleemieepaureeee timoriereconditi. SaverioeChiti Scrivere le proprie ansie, delle proprie paure, di tutto ci che ci angoscia si pu essere una cura! Iladrammaaaseasaremoacapaciadiarenderleapubbliche,aleanostreescritture. Riuscire ad esternare quel che dentro ci divora, ci rende deboli e insicuri, non sempre facile. Molte volte ci riusciamo solo quando siamo felici ed evidenziamo i momenti belli, condividendoli con gli altri. Ma tutto ci che oscuro?... tutto quel buio che ci attanaglia, quel tarloacheaciadivora,acomeafareeperefaresiecheevedaelaeluce? Forse nello scrivere "poesia", nel mettere nero su bianco tutto ci e condividerlo semmai conaaltri,aquelloasiacheapotrebbeadiventarealaacuraadeianostriemali. Si! la poesia, lo scrivere versi oppure solo pensieri pu esser per me cura.

QUANNO A LUNA SE SPOSA E STELLE


di tony mazza Quanno a luna sassettenmiezo cielo, chiamma a raccolta tutte quante e stelle, pe scegliere a cchiu bella, a cchiu lucente, pe se fa fa cumpagnia rinta nuttata. E quanno lha scigliuta se labbraccia e, luceno nzieme tutte ddoie, chillu splendore ddoce e delicato fa ncanta tutte nnammurate e scrivere dammore tutte poeti.

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a cura di Maurizio Daleo

STORIA DELLA CUCINA REGIONALE ITALIANA DELLOTTOCENTO


La cucina italiana dinizio 800, non seconda a quella francese per ricchezza e variet di preparazioni. Anche se guardava con una certa sufficienza dai buongustai doltralpe. La sua principale caratteristica anzi la molteplicit di tradizioni regionali, ciascuna strettamente legata alle produzioni locali, che garantiscono la tenuit dei piatti pi tipici. Accanto a questa differenziazione risalente ai secoli passati, ne troviamo unaltra corrispondente ai vari strati sociali. Gli aristocratici coltivavano un gusto raffinato, ispirato ai modelli della grande cuisine francese, mentre i pi poveri, abituati a pasti assai frugali, si concedevano generose mangiate solo in occasione delle principali feste. Accanto a questi ceti, si va per delineando una borghesia che comincia a dedicare sempre maggior attenzione alla tavola. Cultori di gastronomia e cuochi di famiglie signorili decodificano nelle loro opere il vasto patrimonio della nostra cucina regionale, con un lessico ancora incerto e in parte ricalcato su quello francese. Le varie cucine si distinguono per gli ingredienti impiegati. Nel sud trionfano la pasta, il pomodoro e lolio doliva, mentre nel nord si affermano il riso, la polenta e il burro. La carne, bollita o stufata, comincia ad entrare nelluso comune, mentre il pollo e il cappone hanno un loro primato morale nei piccoli complessi familiari come sintomo di benessere e di festivit. La cucina dei nobili e delle corti risente dei vincoli di sangue e delle parentele dorigine. I Savoia guardano alla Francia, i Borbone alla Spagna e allAustria, ma ognuno si innesta con entusiasmo nel filone della cucina locale che, a volte, ne guadagna con ingentilimenti e scoperte. La cucina rinascimentale sopravvive in qualche salsa speziata, nei timballi, nei pasticci, ove carni e salumi si mescolano a lasagne, maccheroni e riso. I pasti delle classi sociali alte, fino ad allora tre nellarco della giornata, diventarono quattro o cinque, e gli orari del loro consumo si assimilarono ai contemporanei.

prima colazione: tra l4e 7.00 e le 9.00 Pranzo: tra le 12.00 e le 14.00 Cena: verso le 20.30 Spuntino leggero: all1 di notte, fatto da chi frequentava gli spettacoli

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a cura di E.M.Cacciola

La pastiera tra storia e leggende


Tra le storie piu popolari legate a questo tradizionale dolce partenopeo, conosciuto anche fuori dai confini italici, vi e quella legata al mito della Sirena Partenope che con il suo canto allietava gli abitanti di quella citt che sarebbe divenuta Neapolis e poi Napoli, e che vollero renderle omaggio regalandole i doni della loro fertile terra: la farina, forza e ricchezza della campagna la ricotta, omaggio dei pastori e delle pecore; le uova, simbolo della vita che da sempre si rinnova; il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regniadellaanatura; lacquaadiafioriadarancio,aperchaancheaiaprofumiadellaaterraasolevanoarenderleaomaggio; leaspezie,ainarappresentanzaadeiapopoliapialontaniadelamondo; ed infine lo zucchero, per esprimere lineffabile dolcezza profusa dal suo canto, in cielo, in terra, ed in tuttoaluniverso. La sirena, felice per tanti doni, si inabiss per fare ritorno nel suo regno e cos e deposealeaprezioseaofferteaaiapiediadegliadei. Questi, estasiati dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza e bont il canto della stessa Partenope. Tra le tante storielle che si raccontano sulla pastiera, vi anche quella di re Ferdinando II di Borbone che per quanto fosse bontempone aveva sposato Maria Carolina dAustria, che gli stessi sudditi avevano soprannominato nun redeva maje la regina che non sorride mai, dato il suo carattere nordico e severo. Un giorno Maria Carolina cedendo alle insistenze del buontempone Ferdinando assaggi una fettina di pastiera e non pot fare a meno di sorridere e pare che il re abbia detto: - per far sorridere mia moglie ci voleva la pastiera, ora dovr aspettare la prossima Pasqua, per vederla sorridere di nuovo. In tempi remoti la pastiera veniva preparata solo in occasione della ricorrenza pasquale, ora facile trovarla tutto lanno poich anch essa entrata a far parte delle delizie napoletane come il bab e la sfogliatella. Il gusto diverso, ed ogni famiglia possiede il suo segreto. Per questo motivo, si pu dire che in tutta Napoli esisteranno pi di diecimila ricette che rivendicano loriginalit di questa preparazione. Particolarmente abili nella preparazione di questo dolce furono le suore del convento di San Gregorio Armeno, che magistralmente manipolavano la sua delicata pasta, confezionandone in gran numero. Il ruolo da protagonista allinterno di questo gustosissimo dolce lo ha il grano, tra gli elementi pi importantiaeapiadiscussi. Sonoamoltissimealeatradizioniaealeadifferentiatecniche,aeapreparazioniachealoariguardano. 36

Il grano in barattolo molto comodo e permette una riduzione nei tempi di realizzazione della pastiera. Molte persone invece preferiscono far da s e cos lasciano a bagno 2 etti di grano ammollato per tre giorni cambiando lacqua e poi viene cotto a lungo possibilmente nel latte. La pastiera va preparata non oltre il gioved o il Venerd Santo. Lanticipo nel confezionamento serve a garantire che la complessit degli aromi che la caratterizzano si amalgami lasciando un sapore armonioso ed omogeneo. Per risparmiare tempo sul grano cotto, (anche perch al giorno doggi difficile trovarlo crudo), consiglio, ed molto buono il grano precotto in barattolo di vetro che si trova in tutti i supermercati.

Pastiera

La mia ricetta:

Ingredienti per la pasta frolla: 3 uova 500 gr. farina 200 gr. zucchero 200 gr di burro o strutto (io ci metto lo strutto) Preparazione: Su un tavolo disporre la farina e lo zucchero a fontana con al centro il burro ammorbidito, i 3 tuorli d'uovo e la buccia grattugiata di mezzo limone. - Con una forchetta sbattere le uova al centro della fontana incorporando poco alla volta la farina i burro e lo zucchero. - Quando gli ingredienti saranno amalgamati, lavorare la pasta rapidamente senza impastarla, ma soltanto pressandola fino a quando il colore sar diventato uniforme. La pasta frolla non va lavorata troppo per non farle perdere la friabilit. -Far riposare, almeno una mezzora, l'impasto coperto da un tovagliolo bagnato Ingredienti: una confezioni da 1 kg. di pasta frolla surgelata (per chi non la sa fare) gr. 700 di ricotta di pecora gr. 400 di grano cotto (si trova in scatola nei supermercati) gr. 600 di zucchero 1 limone gr. 50 di cedro candito gr. 50 di arancia candita gr. 50 di zucca candita (si chiama "cucuzzata") oppure altri canditi misti gr. 100 di latte gr. 30 di burro o strutto 5 uova intere + 2 tuorli una bustina di vaniglia un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio pizzico di cannella (facoltativo) 37

Preparazione: Fate scongelare la pasta frolla a temperatura ambiente. -Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso finch diventi crema. -Frullate a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere pi 2 tuorli, una bustina di vaniglia, un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, e un pizzico di cannella (facoltativo) -Lavorare il tutto fino a rendere l'impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di buccia di un limone e i canditi tagliati a dadi. Amalgamare il tutto con il grano. -Prendete la pasta frolla scongelata, o quella fatta da voi e distendete l'impasto allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite la teglia (c.a. 30 cm. di diametro) precedentemente imburrata, ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce. -Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, ripiegate verso l'interno i bordi della pasta e decorate con strisce formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto. -Infornate a 180 gradi per un'ora e mezzo finch la pastiera non avr preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo. Una volta cucinata la pastiera, pu essere conservata in frigo anche per 4-5 giorni. Ci sono molte persone che soffrono di celiachia (intolleranza al glutine presente nel grano). La preparazione della pastiera uguale ma bisogna sostituire la nostra farina con quella senza glutine oppure ora in vendita nelle farmacie si trova la pasta frolla surgelata per celiaci. Ed il grano? Si puo sostituire con del buon riso, ma attenzione, dovrete dimezzare la dose, quindi non 400 gr. ma 200 gr. BUON LAVORO E BUONA PASQUA

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"Currite, giuvin! Ce st 'a pastiera!" E' nu sciore ca sboccia a primmavera, e con inimitabile fragranza soddisfa primm 'o naso,e dopp'a panza. Pasqua senza pastiera niente vale: 'a Vigilia senz'albero 'e Natale, comm 'o Ferragosto senza sole. Guagli,chest' 'a pastiera.Chi ne vuole? Ll' ingrediente so' buone e genuine: ova,ricotta,zucchero e farina (e' o ggrano ca mmiscato all'acqua e' fiori arricchisce e moltiplica i sapori). 'E ttruove facilmente a tutte parte: ma quanno i' f l'imposto,ce v ll'arte! A Napule Partenope,'a sirena, c'a pastiera faceva pranzo e cena. Il suo grande segreto 'o ssai qual'? Stu dolce p gh pure annanz' o Rre. E difatti ce jette. Alludo a quando il grande Re Borbone Ferdinando fece nu' monumento alla pastiera, perch facette ridere 'a mugliera. M tiene voglia e ne pruv na' fetta? Fattlla: cc ce st pur' a ricetta. A pu truv muovendo un solo dito: te serve pe clicc ncopp ' a stu sito. Mngiat sta pastiera,e ncopp' a posta dimme cumm'era: aspetto na' risposta. Che sar certamente"Oj mamma mia! Chest nunn' nu dolce: na' poesia!"

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Ciao ben ritrovati, oggi le mie sfere di cristallo sono pigre, sar il caldo oppure questa voglia di non fare niente, per Non posso stare fermo se con le mani aspettandoAzz mi sa che questo stato gi detto, va bene Iniziamo a fare le cose con calma ma Attente DONNE E ARRIVATO ANSELMO Non avete pi voglia di fare lamore? Ecco leggete questo articolo e Correva lanno 1485 ero ancora un piccolo mago inesperto e le sfere ancora non davano il massimo Incontrai una maga. Lo sapete che ancora non so che nome aveva? Questa maga aveva un libro grande pesante e pieno di povere, quando gli chiesi di aprirlo, mi disse se non hai gli occhi non leggerai nulla. Gli dissi, ma chi sono io? Io sono il mago Anselmo. I miei occhi vedono dove tu non potrai mai vedere. La maga si sbudell dalle risate, si rotol per terr e si sporc tutta di polvere, rimasi basito anzi di pi incazzato. Fu allora che mi chiam vicino a se, spostando una nuvola di polvere che ingabbio il mio naso in una serie di starnuti infiniti. Quando hai finito vieni qui vicino che ti apro il mio libro magico. A stento smisi di starnutire, mi sedetti vicino a lei, e con il cuore che andava a mille ho visto aprirsi quel libro. La prima pagina portava un grande stemma. La seconda pagina era bianca. La terza per era colorata di uno strano colore, sembrava quasi polvere luccicante. A questo punto, la maga disse, ora apro la pagina della verit, tu dovrai leggerla e dopo sarai immenso. Non credevo alle mie orecchie, chiusi gli occhi per non perdermi quellattimo Quando li riaprii con immenso stupore vidi una pagina bianca. Lei mi disse: ora leggi ad alta voce, e poi ripeti per tre volte solo allora sarai invincibile. La guardai e gli dissi: A maga ma che me stai a pij perNon vedi che non c scritto nulla? Signori miei non avevo ancora gli occhi, oggi quel libro sulla mia scrivania, e mi nutro della sua vita. Quindi dato che le sfere si sono aggiornate con lultimo upload (come cambiano i tempi), andiamo a leggere lorospopo, hem lorcospico, loroscopo del mago Anselmo molto molto piccante .

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Ariete
21 Marzo - 20 Aprile
Luomo ideale per la donna Ariete forte, virile, e deve saper accendere in lei fantasie di un incontro scontro sensuale. Da giovane predilige uomini pi maturi di lei, severi e autorevoli, mentre da grande sviluppa una certa tendenza per ragazzi pi giovani, forti e vigorosi, e che, daltra parte, le assicurino una posizioneadominante. Impulsiva e focosa, solitamente, non ha grossi problemi, n tanto meno reticenze, anzi! Dominata dai suoi bisogni imperiosi, non ama troppo le smancerie e salta volentieri i preliminari, per arrivare subito al sodo, in accordo con Marte, che governa latto fisico. In poche parole, una vera bomba, anche perch non mescola mai la sfera affettiva con quella sessuale. Ci nonostante, non una donna particolarmente sensuale, o con strane fantasie: in lei prevale il lato fisico e quasi ginnico dellamore. Una cosa che assolutamente non accetta, e le provoca grande frustrazione, il rifiuto, abituataacom,aaaprendersiaciacheavuole,aquandoavuole. non lei che deve fornire prestazioni, che ritiene servili, bens lui che deve abnegarsi per lei. In compenso molto esperta in tutte le posizioni e, soprattutto, molto forte e allenata a reggere ritmi davvero incalzanti. E attratta dalluomo macho, le piace essere guardata e trova eccitante il rischio di essere beccata per esempio in ascensore, o in ambito lavorativo, insomma in un luogo in cui potrebbe essere scoperta.

Toro
21 Aprile - 20 Maggio
Il segno pi femminile dello zodiaco. La donna Toro fatta per essere ricettiva, se non sottomessa, nelle relazioni con gli uomini e in campo sessuale. Sensuale e romantica, soprattutto in et giovanile, il suo problema quello di confondere lattrazione fisica con lamore, per cui il rischio che si sposi troppo presto, spesso col primo amore. Collegato alla seconda casa, il segno del Toro attratto sostanzialmente da due cose: il ciboaeailapossessoadiadenaro,aentrambiadispensatoriadiagrandeasicurezzaainteriore. Con il cibo, pu giocare prima e durante gli incontri sensuali: cucinando pietanze afrodisiache per il suo amante, o spalmandogli il corpo di cioccolato o panna montata da leccare e mordicchiare sapientemente. Sul denaro, si sprecano le pagine di letteratura e psicologia che descrivono gli intrecci fra sesso e denaro: qui ci limitiamo a dire che luomo ricco esercita sulla donna Toro un fascino irresistibile. E daltra parte, dominata com da Venere, le piacciono gli uomini di bellaspetto. Lideale sarebbe per lei trovare un uomo che le piace veramente e lavorare con lui: fa parte del suo archetipo portare fortuna anche al suo uomo.

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Gemelli
21 Maggio -21 Giugno
Cominciamo col mettere i puntini sulle i. La donna Gemelli una delle pi corteggiate, grazie al fatto che affascinante, aggraziata, molto curata, leggera e velata nel suo modo di conquistare. Inoltre ama il flirt, i maliziosi giochi di parole, insomma la classica donna che sa creare un castello incantato, nel quale condurreailasuoauomo,apassoapassoaconagrandeadestrezzaaeacurandoaiadettagli. Il suo partner dovr stimolarla soprattutto mentalmente, in quanto la sua sensualit molto cerebrale e, se si annoia, presto si stancher e voler su un altro fiore. Per lei la seduzione unarte eterea, fatta di sfumature, di lieviasensazioni,acheautilizzaamorbidiagestiaealeggeriatessuti,acomealaasetaaoaiaveli. Dunque, il suo esordio in camera da letto soft e, recitando la parte della novellina, o meglio, della Lolita, finisceaperafarafareaalluomoaciacheavuolalei. Sensualmente parlando, pu diventare una partner ardita, a condizione che luomo stia al suo gioco di piccole menzogne, in base alle quali, sempre la prima volta che fa questo o quello. Fisicamente non molto resistente, e la sua pelle, solitamente chiara, si arrossa e si irrita facilmente, per cui appare agli occhi del suo lui molto delicata, quasi una piccola donna Elfo, eterea, sottile, ma appunto per questo eternamente virginea. Duranteaunarapportoavuoleasentirsiasempreasicuraaeamaiaabusata, preferisceadiagranalungaastareasopra,ainamodoadaapoteracontrollarealazione. Mercurio, suo pianeta dominante, androgino, e questo significa che in ogni Gemello le componenti femminile e maschile sono ugualmente forti. Questa carenza di identit sessuale, da una parte fa s che abbia una naturale propensione per la bisessualit, dallaltra la rende una donna particolarmente versatile, che si adatta a comportamenti e personalit sessuali molto diverse fra loro. Si pu dire che la donna Gemelli, definisca la propria identit sessuale, attraverso le molteplici esperienze e questo spiega il suo innato amore per il flirt, che la porta appunto la dove soffia il vento.

Cancro
22 Giugno - 22 Luglio
Lelemento Acqua spinge la donna Cancro a gettarsi nelle cose come un fiume in piena, senza la bench minima prudenza. Anche nel sesso, si butta a capofitto per affermare il suo bisogno profondo di amore incondizionato. Cenerentola la fiaba archetipo associata alla donna Cancro: lei venera il Principe a tal punto che alla fine lui disposto a passare il resto della vita ai suoi piedi, con la scarpettaainamano! Dal punto di vista sessuale, tanta dedizione verso il maschile, fa s che in realt sia molto affamata di sesso. Rapporti affannosi non fanno per lei, che invece ama i rapporti intensi e prolungati. I suoi rapporti, infatti, sono una strana mescolanza di sentimentalismo esagerato, devozione eccessiva e una tendenza a fare da mamma agli uomini, cosa non sempre gradita. Quindi, La donna Cancro rischia di diventare una che si sbaciucchia continuamente il suo uomo, e gli sta continuamente appiccicata. Il punto che, attraverso il sesso, in realt lei esprime la sua profonda emotivit repressa, derivante da problemiaaffettiviadiauninfanziaanonasempreafelice. Da un punto di vista sensuale, prima di diventare langelo del focolare dipinta nei testi astrologici, la donna Cancro una delle pi visceralmente sfrenate, nel senso che si presta a tutto, non rifiuta nulla, se a lui fa piacere. Non ha limiti nella sua abnegazione. Tuttavia, questa libert ci ricorda quella delle societ immaginarie, in cui il maschio viene utilizzato per il piacere e la procreazione e poi divorato, o meglio sostituito. La donna Cancro vive dunque, pi di ogni altro segno, una sorta di magia: attraverso lesperienza sessuale, senza mai perdere se stessa, trae il proprio nutrimento emotivo, si libera dellangoscia esistenziale che la opprime e poi, una volta energizzata, pu convogliare lenergia dove meglio crede, lavoro, figli, o semplicemente, se stessa.

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Leone
23 Luglio - 22 Agosto
Da buona felina quale , una volta carpito linteresse di un uomo, ci gioca come il gatto col topo, stuzzicandolo e tormentandolo fino a che, al momento giusto, gli salta addosso! Con i suoi modi aperti e i sentimentiasbandieratiaplatealmente,aper,aspessoaottienealeffettoacontrario,acioaquelloadiafarafuggireaaa gambealevateagliauominiatimorosi,anonaallaltezzaadiasuaaMaest. La donna Leone custodisce le emozioni nel suo cuore che riescono ad emergere solo attraverso il sesso, lo sport, lambizione e, perch no?, in certi casi anche lattivit teatrale, tipica del segno.. Quello che desidera di pi nella vita donare amore e nessuna donna meglio di lei capace di provare sentimenti profondi di vera abnegazione per laltro, poich il Fuoco che la anima la rende capace di impegno totale anche in amore. Giustamente, per, leiapretendealaastessaacosaaancheadallaltro. Spesso si imbatte in uomini sbagliati, donnaioli, piccoli uomini, come li chiama lei, che per hanno il potere di farla soffrire. Il prezzo da pagare per avere luomo che dice lei la solitudine, tipica delle donneadelasegno,acheainarealtafiorisconoatardiadalapuntoadiavistaasessuale. Per lei, ci vuole un uomo speciale, capace di accettare tranquillamente le sue esternazioni violente, ma al tempo stessoadeterminatoaaanonafarsiamanipolare.aUnauomoasufficientementeasicuroadias,adellaapropriaavirilit,auna tipoatosto,acheapossaastareaalapassoadellaasuaaregina. Dal punto di vista sessuale non particolarmente raffinata, ma in compenso unentusiasta, che ama col cuore, in perfetta sintonia col corpo, senza le interferenze della mente. Il suo uomo deve soddisfarla sessualmente altrimenti non c futuro .Quando innamorata, famosa per le sue maratone, durante le quali ama farlo in maniera semplice, istintiva e vigorosa. Semplicit, passione e focosit: queste sono le parole dordine per entrare nella sua regale alcova.

Vergine
23 Agosto - 22 Settembre
La donna Vergine non pu fare a meno di incutere rispetto per la sua persona, per quanto si sforzi di provocare istinti lussuriosi. Questo il suo punto di partenza. In realt, gli uomini la vedono come un oggetto sacro e al tempo stesso una bomba sexy. In et giovanile prevale il suo lato mercuriale, cio intellettuale dellunione, per cui tende ad amare uomini da aiutare professionalmente, ma questo alla fine diventa un grosso limite, in quanto il suo uomo, tutto preso dal latoapraticoadialei,asiadimenticaadellaasuaasessualit,acheavaainvecearisvegliata. Si pu dire che la donna Vergine cominci ad amare, sessualmente parlando, dopo i 35 40 anni, quando incontra un uomo gi realizzato, che non ha bisogno del suo aiuto. A questo punto, lei sente che deve realizzare qualcosa di sacro con lui, riscopre le sue emozioni, che come un magma sotterraneo, custodiva in una qualche parte recondita di s. Questo risveglio della sessualit avviene dopo molte notti con lo stesso partner, quando lesperienza sessuale si integra perfettamente con quella sentimentale. Il sesso sar per lei una sperimentazione alchemica di ci che giace inesplorato nel suo profondo: a mano a mano che lei scende dentro di s, riscopre le proprie energie inespresse, che alla fine esploderanno: il suo orgasmo sar una sorta di movimento sismico, che siapropagheraancheaaaluiaeasaraunesperienzaaindimenticabileaperaentrambi. La donna Vergine molto propensa alla sottomissione, sia comportamentale, con il suo lui, sia sessuale . Per lei soddisfare luomo che ama quasi un rituale.

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Bilancia
23 Settembre - 23 Ottobre
Innanzi tutto dimentichiamoci della frase bella ma stupida, che a volte le attribuiscono e che giustamente la fa imbufalire. Al contrario, la Bilancia la vera femminista dello zodiaco, il che non significa essere maschile, come la donna Ariete, bens, esaltare la propria femminilit per piacere a se stessa, non aia maschi. La donna Bilancia, sempre perfettamente truccata, anche quando va buttare la pattumiera, richiede perfezione a se stessa e si batte affinch luomo non la strumentalizzi come oggetto sessuale. Anzi! Quando si accorge che un uomo la vuole usare, la sua principale preoccupazione diventa quella di avere la meglio su di lui, manifestando unaggressivitainsospettabile,acelataadaaunaaspettoafisicoamoltoaaggraziato,aquasiadaabambolina,abenafatta,a spessoabiondaaconaocchiachiari. Da giovane, la donna Bilancia ha una visione molto romantica e platonica dellamore, in uno stile quasi cavalleresco, per cui gli uomini che vogliono accedere a lei, devono innanzi tutto rispettare le regole di un implicito codice nobiliare. Non snobismo, come qualcuno crede. molto di pi. Fa parteadegliaidealiachealaaispirano,afraaiaqualiaprimeggiaalaagiustizia.

Una volta cresciuta e conosciuto il mondo per quello che , cio molto distante dai suoi ideali, ecco che
diventa una donna affamata di sesso, pur mantenendo fermo il fatto che la stimolazione intellettuale resta per leialafrodisiacoaideale. Spesso attratta da uomini che fanno il suo stesso lavoro, proprio perch il suo compito su questa terraaaquelloadiaaiutarliaadaevolversi,aoameglio,aaarealizzareaseastessi. A letto non ci sono ruoli predefiniti, lequilibrio dei due piatti parla molto chiaramente: tutto deve essere paritario, per cui se lui aggressivo, lo sar anche lei, se lui dolce e remissivo, lei vi si adatter subito. Non una maratoneta del sesso, proprio perch con un uomo si possono fare tante altre cose, altrettanto interessanti, perci una volta raggiunto lo scopo, cio il piacere reciproco, ecco che si passa ad altro.

Scorpione
24 Ottobre - 21 Novembre
Per la donna Scorpione il sesso una questione di chimica, senza forma n razionalit; percianonahaaunauomoaideale,abenadefinito. Abituata a vivere nel profondo di se stessa, facilmente si immerge nella psiche di lui per esaltarne le potenzialit e distruggerne i lati negativi, secondo uno schema di morte-rinascita, collegato al suo archetipo. Ecco perch preferisce unirsi a uomini non ancora realizzati, con cui esprimere al meglio le sueacapacitatrasformatrici. Il prezzo che il suo uomo deve pagare la totale abnegazione nei suoi confronti: tocca a lui risolvere i problemi pratici,aobbedireaagliaordini,aprocurareatuttoaciadiacuialeiahaabisogno.aaleialaaSfingeaaacuiaaccedere,apera tentareadiasvelareaiasegreti.aQuestoadeveaessereabenachiaro. La donna Scorpione non necessariamente bella, ma sicuramente affascinante, con quella sua aria da ammaliatrice e superba maestra delleccitazione. A letto poi, ama tutto ci che le altre donne temono. La donna Scorpione, che lo sappia oppure no , un po strega, e come tale, per lei il sesso uno strumento per raggiungere stati di coscienza superiori.

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Sagittario
22 Novembre - 21 Dicembre
Le sue storie nascono sempre seguendo un copione ben preciso, con lei che adula il suo ammiratore e fa in modo che lui si senta un genio. Allo stesso modo, i suoi incontri non sono mai banali,amaaspeciali,akarmici,avolutiadaladestino. Associata alla casa IX, casa degli ideali, della perfezione e del lontano, ha come uomo ideale uno straniero, per lo meno uno non della sua citt e decisamente ricco o benestante, in conformit a Giove, suo pianeta dominante. Quando le piace un uomo, non lo nasconde, ma al contrario, diventa talmente plateale che tutti se ne accorgono. E cos sar sempre il suo menage: socialmente in vista, al punto che persino il sesso, da sempre considerato fattore di massima intimit fra due persone, per lei invece un elemento di visibilit della coppia. Ecco quindi che si espone in pubblico, baciando e avvinghiandosi al suo lui, al fine che tutti sappiano quanto loroasiaamano,aquantoasonoaviciniaagliaidealiadiacoppiaaperfettaachealeiahaainamente. La donna Sagittario solitamente fa un buon, anzi un ottimo matrimonio, anche se, passato il periodo in cui si lascia viziare e adorare, poi subentra la noia, mortale, che solo la perfezione raggiunta pu dare. Che dire? MolteadonneaSagittarioahannoaalmenoadueamatrimoniaeaunaaserieadiastorie. Il sesso un corollario dei suoi rapporti perfetti e, a volte, gli uomini che hanno il privilegio di entrare nella sua alcova hanno la sensazione di dover recitare una parte, quella dellamante perfetto. Mai e poi mai potranno pensare, anche solo per un istante, di sottometterla, in quanto, al contrario, lei ha bisogno di sentirsi elevata, anche durante il sesso, e soprattutto, non vorr mai perdere il controllo della situazione. Del resto, atletica e forte com, uninstancabile amante.

Capricorno
22 Dicembre - 20 Gennaio
La donna Capricorno, abituata fin da piccola a caricarsi di responsabilit pi grandi della sua et, spesso inizia la sua vita sentimentale abnegandosi per un uomo che, grazie a lei, cresce , fa carriera e spesso la lascia. Intorno alla quarantina, dopo anni di saggezza e di buon senso, se si innamora di nuovo, di un uomo pi giovane di lei, al quale poter fare da mamma e che in cambio le fa riscoprire la dimensione del gioco e della sessualit. Tutto il talento bloccato, rimasto inutilizzato, viene cos risvegliato e lei rifiorisce, appunto dopo i quaranta anni. E quello che un tempo era un brutto anatroccolo, si trasforma in un bellissimo e affascinante cigno. Tuttavia, questo processo di trasformazione interiore non affatto veloce e richiede pazienzaaeatempoaalasuoaamante. Certo, non le piacciono gli edonisti festaioli, n tanto meno lei piace a loro, in quanto, anche quando si sforza di apparire leggera in realt, appena apre bocca, trapela immediatamente tutta la sua austerit e seriet. Per lei, avventure occasionali sono impensabili, inutili perdite di tempo. Luomo che la desidera, deve essere uno scalatore di vetta, uno di quegli stoici che non si lascia scoraggiare. In realt, lei che si sceglie un compagno, ealoaselezionaaaccuratamenteafraatantaabanalitacheavedeaattornoaaas. In coppia, la donna Capricorno devota, fedele, riservata e chiede pochissimo per s. autonoma, fiera di esserlo e non patteggia lamore col denaro. Quello che non tutti sanno il lato nascosto della sua libido, quello che la fa fantasticare circa uno o pi amanti segreti, che le vengono in aiuto durante i suoi amplessi col suo compagno. Non ama le novit, ma preferisce la routine, comoda e sicura.

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Acquario
21 Gennaio - 19 Febbraio
Fin da giovane, la donna Acquario si va a cercare uomini irregolari, che in un certo senso lei ritiene straordinari, alternativi, in quanto ha il terrore della banalit e del conformismo. Di lei, si sa che molto accondiscendente e quindi, nel giro di poco tempo, riesce a trasformare un uomo qualunque in un pasci, uno schiavista, che comincer a comandarla e a fare di lei ci che vuole. Lei cos e non pu farci niente, finch un giorno, sommando tutto, ma proprio tutto, decide che la misura colma e in perfetto accordo con Urano, suo pianeta dominante, se ne va sbattendo la porta, improvvisamente. Il suo altissimo bisogno di ideali fa s che cerchiasempreacomeasuoacompagnoaunaguru,aunamaestro,acolaqualeaformeraunaasortaadiasettaaadue,a finchafunziona. In coppia sempre molto disponibile al perdono e anche a ricominciare, fiduciosa nellideale chiamato Amore, nonostante le brutte esperienze attraversate. Inoltre, chiede molto poco per s: unalternativa, e quindi anche da un punto di vista finanziario poco esigente: niente regali costosi, n alberghi lussuosi. In poche parole, non ha alcuna considerazione per la vita pratica, in quanto vive totalmente assorbita dai propri ideali. Anche da un punto di vista sessuale molto informale: non sopporta gli uomini patinati, perfetti o particolarmente curati. Non ama i preliminari, ne tanto meno i giri di parole; quando un uomo le piace vuole andare subito al sodo, ritenendo tutto il resto, comprese le serate romantiche a lume di candela, delle inutili perdite di tempo. Non sensuale, bens sessuale, non ama le cose complicate, bens gli impulsi improvvisi, repentini, non calcolati e si pu ben dire che sia una sperimentatrice. spontanea, senza cerimonie, e proprio per questo riesce a far sentire perfettamente a suo agio e rilassato luomo che la sceglie come partner.

Pesci
20 Febbraio - 20 Marzo
Mondo erotico decisamente complicato quello della donna Pesci. Dominata da Nettuno, re del mare e dellindefinito, tutto in lei assume una forma dai contorni sfumati. la donna preferita da amiche e uomini gay come confidente. Passa da periodi di ricerca sfrenata dellesperienza sessuale, a periodi di totale astinenza, con unamarcatoadisgustoaperalaacarnalit. Questa dualit sessuale, deriva dalla duplicit del suo segno: da una parte mistico, dallaltra carnale. Quando prevale il lato sensuale, la donna Pesci la regina del sesso e, in camera da letto labnegazione fatta persona, accetta qualsiasi cosa, anche la pi os. Quando, al contrario, in vena mistica, non c niente da fare: si chiude nel suo mondo e diventa la donna pi impenetrabile dello zodiaco. Cos, luomo che ingenuamente crede di poterafareadialeiaciacheavuole,asiaaccorgeraprestoadellestremaafreddezzaadiacuiaacapace. In realt, una donna Pesci non confider MAI i suoi pensieri pi segreti ad un uomo, perch preferisce di gran lunga condividere il suo mondo psichico con unamica o comunque con una donna. La sua intimit con un uomo, per quanto profonda da un punto di vista sessuale, non lo mai da un punto di vista della comunicazione diadueaanime. Il suo uomo ideale deve possedere il tridente del dio Nettuno: deve essere emotivamente sensibile, praticamente utile e sessualmente virile. Solo cos riuscir a tenere lontani gli altri uomini, che altrimenti le si affolleranno intorno come api sul miele, per il fascino che emana la sua contraddizione interiore. Che faticaccia ragazze, sono proprio stanco, e le sfere sono giunte al lumicino, ancora pochi secondi e morir con loro. Ora devo proprio andare, al prossimo appuntamento. Chiss di cosa parler.

Buona notte Il mago Anselmo

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