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B

PARTE

Le forme poetiche

Samuel Taylor Coleridge


LAUTORE
Samuel Taylor Coleridge nasce nel 1772 nel Devonshire
(Inghilterra). Mandato a Londra per completare gli studi
alluniversit di Cambridge, non si laurea. Inuenzato
dagli ideali della Rivoluzione Francese diventa un fervente
repubblicano e insieme al poeta Robert Southey, di cui
diventato amico durante gli studi universitari, decide di
creare unutopica comunit in Pennsylvania, chiamata
Pantisocracy, nella quale ogni attivit economica doveva
essere svolta in comune ed era abolita la propriet privata; il progetto per non approda a nulla di concreto.
Ammalatosi di reumatismi che si cronicizzano diventando sempre pi dolorosi, per alleviare la sofferenza e
seguendo il parere di un medico, comincia ad assumere
oppio, diventandone ben presto dipendente. Alcuni critici suppongono che ci possa avere contribuito a determinare il carattere onirico e a tratti visionario di parte
della produzione poetica di Coleridge.
Nel 1797 Coleridge incontra il poeta William Wordsworth

e avvia con lui unimportante collaborazione (gran parte


della sua produzione poetica pi riuscita risale proprio
a quegli anni). Insieme pubblicano nel 1798 le Ballate Liriche che segnano la nascita del Romanticismo inglese.
Bench Il preludio di Wordsworth goda di grande fama
a questo proposito, sono in realt le Ballate liriche ad
inuenzare in modo determinante il paesaggio letterario ottocentesco, in cui La ballata del vecchio marinaio
forse la lirica pi celebre.
Tra il 1804 e il 1806 il poeta vive a Malta, sperando di migliorare la sua situazione sica grazie al clima mite, poi ritorna in Inghilterra per dedicarsi ad unintensa attivit di
conferenziere su scrittori della letteratura inglese. Nel 1816
e nel 1817 Coleridge pubblica altre due raccolte di versi
Cristabel e Foglie Sibilline. Nel 1817 il poeta si stabilisce denitivamente a Londra dove pubblica Biographia literaria,
un testo divenuto un classico di critica che spazia dalla critica letteraria alla sociologia. Muore a Londra nel 1834.

LOPERA: La ballata del vecchio marinaio


Le vicende
La ballata suddivisa in sette sezioni e apre la prima edizione di Ballate liriche del 1798; tuttavia nelledizione successiva viene collocata in posizione intermedia. Il motivo
dello spostamento risale al ridimensionamento del progetto strutturale originario che intendeva mettere a confronto il tono fantastico delle liriche di Coleridge e la
quotidianit trasgurata di quelle di Wordsworth.
Il nucleo centrale della ballata costituito dallinvenzione
e dallesplorazione di un universo fantastico e misterioso,
infatti il lungo racconto denso di eventi carichi di misticismo e di simboli vericatisi durante un tragico viaggio compiuto nei mari gelati dellemisfero australe.
La lirica inizia raccontando di un gruppo di giovani che
si stanno recando ad un ricevimento di matrimonio e si
imbattono in un vecchio marinaio che ferma un ragazzo
del gruppo per narrargli di quando una tempesta aveva
spinto la sua nave no al Polo Sud, bloccandola tra i
ghiacci. Il giovane appare interessato e ascolta il racconto delluomo.
Tra i ghiacci era apparso un albatro, uccello beneaugurante, e subito il ghiaccio si era spezzato, il vento aveva

iniziato a soffiare e la nave, seguita dalluccello, si era diretta verso nord. Ma ad un tratto, reso insofferente per
la difficile situazione che stava vivendo, il marinaio con
una freccia aveva ucciso lalbatro tra i rimproveri dellequipaggio. Le condizioni atmosferiche erano per rimaste favorevoli, perci lequipaggio si era ricreduto, e,
complimentandosi con il marinaio, si era reso complice
del misfatto.
La nave aveva attraversato lOceano Pacico e raggiunto
lequatore, ma qui il vento si era fermato e lacqua aveva
iniziato ad entrare nella nave, mentre nel mare orribili
serpenti marini strisciavano sulla supercie dellacqua.
I marinai, sentendosi perseguitati da uno spirito maligno, avevano dato la colpa di quanto stava avvenendo a
colui che aveva ucciso luccello porta-fortuna e per punizione gli avevano appeso al collo il cadavere dellalbatro, affinch si ricordasse della sua colpa.
Allorizzonte era poi apparso un vascello che si era avvicinato velocemente: a bordo si trovavano la Morte e la
Vita-nella-morte, le quali avevano deciso di giocarsi ai
dadi le vite dei marinai che, escluso il vecchio, erano
morti tutti uno dopo laltro.

La ballata

Disperato e solo sulla nave con i cadaveri dei suoi compagni intorno, il vecchio marinaio, assillato dalle creature della bonaccia e con ancora lalbatro appeso al
collo, aveva cercato di pregare senza riuscirci.
Una notte, incantato dal chiaro di luna, il marinaio aveva
osservato i serpenti marini rimanendo colpito dalla loro
bellezza. Mosso da un improvviso sentimento damore
per quelle creature marine, le aveva benedette e Dio, impietosito dal gesto del marinaio, aveva fatto terminare il
suo castigo: lalbatros si era staccato dal suo collo, inabissandosi. Lincantesimo si era rotto e il marinaio aveva
sentito che avrebbe potuto tornare a pregare.
Tra suoni misteriosi e strane visioni era scesa una pioggia ristoratrice, mentre le salme dei marinai si erano rianimate ed erano state prese da spiriti angelici. La nave
si era diretta da sola sulle coste dellInghilterra, sulle
quali si era schiantata. Luomo era stato soccorso da un
battello, su cui si trovava un eremita, al quale aveva raccontato quanto aveva vissuto, dopodich il marinaio si
era sentito sollevato dallangoscia a cui gli avvenimenti
trascorsi lavevano portato.
Ora condannato a vagare per il mondo a raccontare la
sua storia e convincere i suoi ascoltatori a pregare per
tutte le creature della natura perch hanno avuto la vita
da Dio e da lui sono amate.
I caratteri stilistici
Nel poema la storia raccontata in due differenti livelli
di narrazione.

percorso

05

Il primo livello dato da una cornice, in cui il poeta introduce la storia e presenta i personaggi: il vecchio marinaio, i giovani che si recano al matrimonio, lascoltatore.
Il secondo livello, in cui sono estesamente descritte le
atmosfere e i paesaggi naturali visibili a bordo della
nave, composto dal racconto del viaggio in mare del
vecchio marinaio. Inoltre ognuna delle sette parti del
poema presenta, in un climax ascendente, lo scopo didascalico che lo guida: passare attraverso la punizione
per giungere al pentimento, necessaria morale nale
edicante per il lettore.
Alcune caratteristiche formali sono ancora quelle proprie della ballata medievale: limpostazione dialogica
della poesia (il dialogo avviene tra il vecchio marinaio e
linvitato alla festa nuziale); la presenza di elementi magici e soprannaturali; la narrazione concentrata su un
unico personaggio, il vecchio marinaio; il nale tragico,
perch nonostante egli si sia in parte redento, comunque condannato ad uneterna penitenza.
Alcuni elementi discostano questa ballata dal genere tradizionale: labbinamento di strofe a cinque e sei versi al
metro tradizionale della quartina; la lunghezza molto
maggiore rispetto alla ballata medioevale; lampia descrizione degli ambienti; il ne didascalico-moraleggiante.
Il linguaggio della ballata (che non apprezzabile nella
traduzione) abbastanza semplice, anche se il poeta
impiega alcuni arcaismi, per conferire un tono di mistero e un gusto medievaleggiante allopera.

Samuel Taylor Coleridge

La ballata del vecchio marinaio


La ballata composta da sette sezioni. La parte seguente riproduce i versi che concludono la prima sezione e formano la seconda: la nave, dopo aver superato la
linea dellEquatore, sospinta verso il Polo Sud e rimane bloccata tra i ghiacci. Un
albatro si ferma sulla nave ma il marinaio lo uccide e ben presto giunge la punizione
per questo atto vile e inutile.

struttura del testo


tempo
spazio
tema, messaggio, contesto
caratteri stilistici

I
[]
Il ghiaccio era dovunque,
eravamo circondati dal ghiaccio:
crepitava e ringhiava, ruggiva e ululava
con i gemiti di chi sta per mancare.1
METRO: Nelloriginale, ballata composta dallabbinamento di strofe a

cinque e sei versi al metro tradizionale della quartina.

1 mancare: pu essere inteso nel senso di svenire oppure di venire a mancare ossia morire.

PARTE

Le forme poetiche

Pi tardi sfrecci un albatro,2


uscito dalla foschia;
e come se fosse lanima di un cristiano
noi laccogliemmo nel nome di Dio.
I marinai gli gettarono vermi di gallette,
e lui volteggiava sopra la nave.
Il ghiaccio si spezzava con scoppi di tuono,
e il timoniere sapriva la strada l in mezzo.
E un buon vento spir da poppa,3
e lalbatro continuava a seguirci
e ogni giorno, per fame o per gioco,
rispondeva al richiamo del marinaio!
Nella foschia e fra le nubi, sullalbero o sulle sartie4
si pos per nove sere,
mentre la notte, tra le bianche cortine di nebbia,
balenava chiara la pallida luna.
Dio ti protegga, vecchio marinaio,
dai demoni che ti perseguitano!
Ma perch mi guardi cos? Con la balestra
io trafissi quellalbatro.
II
Il sole sorgeva da destra,
nasceva dal mare;
e spiegato come una bandiera
sprofondava a sinistra nel mare.
E il buon vento ancora soffiava,
ma nessun uccello amico ci seguiva,
n accorreva ogni giorno, per fame o per gioco,
obbediente al richiamo del marinaio!
Ed io avevo commesso unazione tremenda,
essa avrebbe loro arrecato sventura:
tutti dicevano che avevo ucciso luccello
che faceva soffiare gli alisei.5
Ma n velato n rosso, come il volta divino,
sorse il sole maestoso:
allora dissero tutti che avevo trafitto
luccello che portava nebbia e foschia.
2 albatro: il nome di varie specie di uccelli
marini, con le penne di colore bianco e
nero.

3 poppa: la parte posteriore della nave.


4 sartie: sono le corde che reggono gli alberi
di una nave.

5 alisei: venti periodici che soffiano dai tropici verso lequatore.

La ballata

percorso

05

Era giusto, essi dissero, uccider gli uccelli


che portano nebbia e foschia.
Soffiavano i venti, spumeggiava il mare,
fendendosi in morbide scie:
eravamo noi i primi a solcare
quel mare silente.
Caddero i venti, caddero le vele,
peggior cosa non poteva capitarci,
e aprivamo la bocca soltanto
per rompere il silenzio del mare.
In mezzo ad un torrido cielo di rame
a mezzod il sole iniettato di sangue
sovrastava lalbero maestro,
non pi grande della luna.
Passavano i giorni, passavano i giorni,
e noi immobili, senza un filo di vento,
fissi come la sagoma duna nave
in mezzo a un oceano dipinto.
Acqua, acqua dovunque,
e gi le tavole simbarcavano.
Acqua, acqua dovunque,
ma non un goccio da bere.
Imputridivano perfino gli abissi: oh Cristo,
che anche questo dovesse accadere!
S, figure con zampe melmose
strisciavano sul viscido mare.
Tuttattorno, in ridde forsennate6
danzavano a notte i fuochi fatui,7
lacqua, come intrugli8 di una strega,
balenava verde, blu e bianca.
E certuni assicuravano daver visto in sogno
lo Spirito che ci perseguitava:
alla profondit di nove tese9 ci aveva seguito,
dalla terra delle nevi e della foschia.
E ogni lingua per la grande arsura
era secca fino alla radice;

6 ridde forsennate: vortici indiavolati.


7 i fuochi fatui: sono le fiammelle che si accendono improvvisamente presso le tombe

a causa della combustione delle sostanze


gassose prodotte dalla putrefazione dei cadaveri.

8 intrugli: miscugli.
9 tese: antica unit di misura di poco inferiore
ai due metri.

PARTE

Le forme poetiche

le parole ci morivano in gola,


come fossimo soffocati dalla fuliggine.
Misero me! Che sguardi torvi
mi lanciavano i compagni, giovani e vecchi;
non la croce, ma lalbatro
mi appesero al collo.
[]
S. T. Coleridge, La ballata del vecchio marinaio,
W. Wordsworth S. T. Coleridge, Ballate liriche, trad. di F. Marucci, Mondadori

VERIFICHE TESTUALI
COMPRENDERE
1 Che cosa succede quando arriva lalbatro?
A I marinai gli offrono del cibo
B Il vecchio marinaio accoglie con antipatia il volatile
C Si spezzano i ghiacci che imprigionano la nave
D Spira un vento favorevole da poppa
E Il cielo si incupisce e diventa temporalesco
2 La frase dellalbatro rivolta al marinaio Dio ti protegga, vecchio marinaio, / dai demoni che ti perseguitano!/ Ma perch mi guardi cos? porta alluccisione
del volatile da parte delluomo.
Quale significato simbolico contengono queste parole
per provocare un gesto cos estremo?
A Luomo non tiene in considerazione le creature di
Dio che uccide sconsideratamente
B I demoni che perseguitano il vecchio marinaio si
identicano con le malvagit che luomo commette e che
lo spingono a uccidere senza motivi concreti lalbatro
3 Perch i compagni colpevolizzano il vecchio marinaio?
4 Perch i marinai si rendono conniventi della colpa del
compagno, approvando poi luccisione dellalbatro?
A Perch vedono che il vento continua a soffiare
B Perch non li segue pi alcun uccello marino che
essi ritengono porti sfortuna
C Perch la nave solca velocemente il mare
D Perch sono felici di poter navigare felicemente
E Perch ritengono che lalbatro porti nebbia e foschia
5 Si rende conto il vecchio marinaio che la sua azione
stata malvagia? Da che cosa desumi la risposta?
6 In quale modo arriva la punizione divina per il gesto
crudele del vecchio marinaio?

7 Come puniscono i marinai il compagno colpevole


della loro disgrazia?
ANALIZZARE
8 A quale figura retorica corrisponde un torrido cielo di
rame?
A Anafora
B Sinestesia
C Metafora
D Ossimoro
E Iterazione
9 A quale figura retorica corrisponde il sole iniettato di
sangue?
A Anafora
B Sinestesia
C Metafora
D Ossimoro
E Iterazione
10Quale significato assume laggettivo dipinto nella
strofe 14?
A Piatto
B Azzurro
C Disegnato
RIFLETTERE E RIELABORARE
11Lamore per la natura si traduce innanzitutto nel rispetto globale per ogni sua manifestazione, ma oggi
non solo ci non viene insegnato ma anzi viene disattento dai pi. Qual il tuo rapporto con lambiente
naturale con cui sei a contatto?
12Condividi lidea guida della ballata di Coleridge, cio
che bisogna amare tutte le creature, adempiendo a
una totalizzante legge damore universale, di cui Dio
la causa prima?