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IL GRUPPO LITURGICO

(tratto da Marco Deflorian, Musica e canto nella liturgia)


Il nuovo modo di celebrare [secondo il Concilio Vaticano II] ha portato un po alla volta alla nascita, prima
spontanea e poi ufficializzata, dei gruppi liturgici parrocchiali (cfr. CEI, Eucarestia, Comunione e
Comunit 78; RLI 9), quasi riflesso delle Commissioni Liturgiche Diocesane, auspicate dalla stessa
Costituzione conciliare (cfr. SC, 45).
Chi presiede, i ministranti dellaltare, i ministri straordinari dellEucarestia, i lettori, i cantori, gli strumentisti,
chi addobba la chiesa, i catechisti, ..., devono potersi periodicamente incontrare per confrontarsi, studiare,
riflettere, progettare, fissare i programmi e poi verificare le celebrazioni liturgiche. Nessuno compie il suo
prezioso servizio per proprio conto.
Tra gli impegni del GLP, primario quello dello studio dei documenti conciliari (Sacrosanctum Concilium
[SC], Introduzione al Messale Romano [IGMR] e ai Lezionari , Istruzione sulla Musica Sacra [IMS]...). Si
tratta infatti di riconoscere i grandi princpi che reggono le celebrazioni liturgiche, le norme che
salvaguardano questi princpi, la struttura e le caratteristiche dellAnno Liturgico, i momenti rituali e la loro
articolazione, i vari tipi di assemblea, onde acquisire gradualmente, coltivare e perfezionare, una sana
mentalit liturgica operativa . In altre parole, indispensabile che gli addetti ai lavori possano partire da
una base comune per costruire insieme le celebrazioni e gestirle poi in maniera corretta. La sola buona
volont, senza la competenza, non sufficiente.
Oggi il Gruppo Liturgico Parrocchiale (GLP) si sta rivelando sempre di pi una provvidenziale necessit, un
impegno doveroso e permanente.

Compiti del gruppo liturgico parrocchiale


1. progettare
La celebrazione non un insieme oscuro e misterioso di cerimonie, formule e preghiere da amministrare, da
distribuire, ma una REALT VIVA da costruire di volta in volta. Per celebrare bene non basta saper cosa
fare. Prima bisogna capire il senso di quello che si sta per fare. Compito primario quindi del GL sar quello
di analizzare preventivamente il mistero da celebrare (prelettura della Parola di Dio e ricerca delle
tematiche da evidenziare).
2. programmare
Fissato il progetto, si cerca il LINGUAGGIO per attuarlo. Vanno scelti sicuramente i linguaggi (che sono
essenzialmente simboli [segni]).
Quali scegliere perch il progetto si realizzi?

Silenzio

Gesto
Musica

Parola

Scritto

PROGETTO
e programma

Persone

Simbolo

Spazio

Tempo

altro

Luce

Concretamente occorre:
- fare linventario delle forze e dei materi ali a disposizione, in vista di una loro valorizzazione e di un
loro dosaggio intelligente e funzionale;
- saper utilizzare tutti i contrasti ( = privilegiare la variet senza perdere di vista lunit della
celebrazione):
valorizzare i contrasti di atteggiamento (in piedi, seduti, camminare);
valorizzare i contrasti sonori (suono/silenzio/canto/parola detta a una voce/a pi voci);
valorizzare i contrasti delle forme cantate (litanica, strofica...);

preventivare, per quanto possibile, la durata globale della celebrazione e la durata dei singoli
momenti rituali che la strutturano (ingresso, liturgia della Parola, liturgia Eucaristica, congedo),
al fine di evitare lungaggini e sproporzioni;
concordare gli interventi dei vari attori della celebrazione nel rispetto delle loro specifiche
competenze . Il compito di regia spetta sempre al presidente-celebrante con la collaborazione
del GL.

3. verificare
importante valutare se il progetto/programma celebrativo ha funzionato. Serve a confermare o modificare
le linee operative, a correggere eventuali errori, a migliorare la collaborazione tra gli addetti ai lavori, in
vista di liturgie sempre pi vive e partecipate.

NB! La celebrazione non deve esaurirsi in un fatto estetico , formale, rubricistico.

PARROCO (presidente)

SACERDOTI CELEBRANTI
GRUPPO LITURGICO
PARROCCHIALE
GLP
rappresentante del CORO

rappresentanti dei LETTORI

rappresentate dei MINISTRANTI


DELLALTARE (chierichetti)

rappresentante dei ministri


dellACCOGLIENZA

SACRESTANO

rappresentante dei ministri delle OFFERTE

ALTRI

OBIETTIVI
PROGETTAZIONE, CONTROLLO E VERIFICA del servizio liturgico
parrocchiale per una PARTECIPAZIONE ATTIVA delle varie assemblee.