Sei sulla pagina 1di 341

M

-T*va'ilii

/<*

,v.

JT
:j/y

;..rfi

msm

-* <

'

'#&'(

*r

r>
'?
*><

v<

ON

3-

DIZIONARIO
ETIMOLOGICO STORICO

STRADE, PIAZZE, BORGHI


DELLA CITTA DI ROMA
COMPILATO
da Alessandro Rudni.

ROMA
TIPOGRAFIA Dilli
1847
II.

A.

ALL' INCLITO

POPOLO ROMANO AMORE DELIZIA E SOSTEGNO


DELL'

IMMORTALE

11% tu
QUESTO TENUE LAVORO
VOLEVA INTITOLATO

ALESSANDRO RUFINI
GLORIANTESI NEL NOME
DI

CITTADINO

DELL' ETERNA METROPOLI

NEL TRIPUDIO

DI

UN ERA NOVELLA

ORIGINE E RAGIONE

2)1221

IDB^IKDSr&lIiaQ)

I^&ittadini romani dimandiamo sovente a


|^

noi stessi qual sia stata l'origine dei

nomi
piazil

onde

si

appellano

le principali vie,

pse,

vicoli di

questa metropoli, ed

pi
loi

delle volte

non viene soddisfalla

la

devole curiosit. Moltiplici furono


vori degli archeologi per illustrarne le antiche
rie,

la-

memo-

ne tampoco mancarono eruditi scrittori che pubblicando guide accuratissime pe' forastieri, si diedero il pensiero di svelare quanto di utile e di aggradevole raccoglie nel suo seno l'eterna citt. Nessuno per paratamente si applicato a porre sott' occhio le notizie storiche della denominazione delle sue contrade, e l'esperienza ci rende istrutti come i viaggiatori ricercandone l'etimologa, ebbero talvolta a meravigliarsi che quei nomi stessi s'ignorassero in gran parte anche da molli che ebbero culla nella citt de' sette colli. Penetratomi di tale verit, per solo diporto ed a tempo perduto incominciai a tener dietro a questa curiosa investigazione, col line di rendere a me stesso la ragione della svariata denominazione di tanti luoghi in cui ora divisa questa patria di tanti Eroi. Fu mio divisamente lo sfiorare fra i medesimi i principali di pi estesa rinomanza, che frequentemente si ricordano alla giornata, e preterire li remoti come cosa di minor conto. Nello svolgere per le opere de' parecchi autori ed i molti antichi manuscrilli, senza quasi avvedermcne m'imbatteva sovente in alquante stravaganti e curiosissime

II

erudizioni sopra quei luoghi

pi abbietti ed universal-

mente ignorati, dei quali non ini proponeva ricercare. A non perderne la memoria le annotava passo passo, fintantoch mi avvidi essere miglior partito, non dei
l'occuparmi di ciascuno singol'idea di compilare un Dizionario storico etimologico, e bench me ne deliziassi meco stesso, erane scoraggiato per varie considerazioni. Primeggiava quella fra queste che alcuno potesse appuntarmi aver io la smania di comparire autore non possedendo i necessarii talenti con quelle doti singolari che vi si richieggono, e che per verit non ritrovo nella mia persona. Il tema dell' opera pareami ancor egli di
principali soltanto,

ma

larmente. Di qua

nacquemi

poca nota comecch non avuto mai

in vista

da uomini

sommi che precipuamente trattarono di quanto havvi di squisito nella citt di Roma. Sopra tutto poi ritenevami
leggitori

da una tale compilazione il precipuo riflesso che li miei mentre miavriano buon grado per la ricercatezza di alcune notizie, sariansi annoiati della sciapita

etimologa di tanti vocaboli dai quali si appella un copioso numero di contrade, senza che possa darsene una ragione filosofica sull'appoggio della storia, e che io con lunga pazienza aveva raccolto dalle orali tradizioni di vecchi abitatori, nati e fatti adulti nei medesimi dintorni ove erano da me interrogati. Furono certamente dessi che pi fiate mi asseverarono aver suggerito quel tale o quel altro appellativo, allorch sotto il Pontificato dell'Immortale Pio VII in un colla numerazione delle case vennero marcati tutti i luoghi della citt. Di cosifatti riflessi, a mio credere giustissimi, tenni spesso proposito con alcuno de' miei ragguardevoli amici che mi avevano stimolato a progredire nelle ricerche. Eglino invece, anzich essere del mio avviso di abbandonare la impresa talmente mi vi confortarono, che ebbi io a cedere al loro consiglio, e meglio direi alla di
loro autorit. Taluno rifletteva che Bologna citt cospi-

cua, sebbene inferiore a Roma., non andava sfornita di

Ili

late Dizionario: che la capitale del


stata priva, mentre altrove

M<ondo

Jn

ora ne

non si mancato di raffazzonare nelle guide dei forasti cri quanto manca nelle nostra. Altri stimava doversi distinguere l'utilit pratica che avrebbe recato a ciascuno il mio lavoro, da quella puramente istruttiva derivante dalla semplice erudizione: chiunque del volgo sara al caso di togliersi ogni dubbio allorch ignorasse una data contrada, e poco monterebbe a questi il sapere come e quando e per quale ragione talmente venisse denominata: per lo contrario l'uomo di
lettere

raggiungerebbe anche

egli

il

medesimo scopo,

e volendolo, condirebbe per cos dire

la sua curiosit con quelle piccole notizie che fosscrvi annesse. E rispondendo molti al mio tentennare tanto sulla modicit delle notizie di cui va corredato ciascun

articolo, quanto sulla sterilit delle

va, e
ciato,

medesime, rifletteben a ragione, che non avrei potuto esserne tac-

dappoich sara alieno dell'istituto l'abbondare in cosa che non solo non forma se non l'episodio del tema impreso a trattare, ma ti addita opere maestre divalenti archeologi che per istituto ne hanno ragionato. Lasciando quindi al saggio discernimento de'leltori il decidere se io piuttosto o li mici amici s'abbiano il torto o la ragione, debbo protestare con ingenuit, che ponendo fine colla stampa a questo qualsiasi lavoro, non vi annetto veruna idea di procacciarmi il nome di scrittore, non quella di aver elaboralo un'opera veramente tale, n finalmente m'appongo che altri di me assai pi versati seguendone non le orme, ina cogliendone il pensiero, non possano rivolgere le loro menti al solo titolo del mio Dizionario, per farlo addivenire se non di maggiore pratica utilit credendolo in ci perfetto )
(

una pi ricercata letteraria squisitezza. Ed aflinch a suo bell'agio valga chicchcsia a servirsi di questo mio indicatore, l'ho io per tal modo disposto, che facilmente pu riscontrarsi qualsiasi pi piccola remota od anche sconosciuta contrada. Oltrech
di

almeno

IV

pcr ordine alfabetico sono disposti i nomi di ciascuna, havvi annessa la denominazione della Parrocchia e della Regione cui appartiene, onde all'investigatore a prima vista sia facile l'orizontarsi sulla topografia di quelle che va desso ricercando. Toccando alcuna delle medesime o il limite di due cure o ben anco di due rioni, vi si esprime eziando la specialit di tale circostanza, di modo che senza causare il minimo imbarazzo si raggiunge facilmente lo scopo. Come in un piano generale di Par-

rocchie

e di

egioni

vi

ho poscia

trascritte tutte le stra-

che formano l'oggetto del Dizionario, non il nome soltanto ma la peculiare ubicazione delle medesime. Se questo mio lavoro, frutto della pazienza con cui vi tenni dietro da molti anni, potr essere giovevole a qualcuno, mi dar io per soddisfatto. Se applaudito il pensiero soltanto ne verr tacciato il modo, ed una sana critica annotando le preterizioni o le superfluit , far senno a rimarcare che poteva essere suscettibile di miglior perfezione, accoglier pacatamente questo giudizio, e mentre porr mente a quel proverbio che niente havvi di perfetto nelle umane cose, mi lusingo che dai miei concittadini a quali voglio dedicato il mio lavoro ( dolente di non poter pi degnamente dimostrargli l'amor mio) riscuoter quell'indulgenza che gli propria, e pedissequa al detto di quell'antico in magnis voluisse sat est.
de, piazze, e vicoli

affinch da

un

triplice fonte possa attingersi

NB.

Il

presente Dizionario gode

la

a termini dell'Editto Camerlengale dei 23 tali in vigore coll'estero.

propriet a favore dell'autore Settembre 182K e dei trat-

ETIMOLOGICO STORICO
-

idi-

STRADE, 1M4ZZE,

UUl
bt

VICOLI

folk Sniffo

^owd

Ab
ABATE LUIGI =
stachio

Ac
F&oto
popolo, raccontandovi per tradizione giunta sino a noi,

dell' = Parrocchia di S. Eu= Rione Vili. S.EuSTACHIO. Questo vicolo. come ognunu ben comprende, trac la denominazione dall' antica statua mutilata posta in una

che nella vicinissima Chiesa del s. Sudario de Savojardi


assisteva

gi

un tempo

in

qualit di sagrestano certo

abate Luigi che era statua


di

come

la

la,

nicchia del palazzo Stoppaora degli eredi Vidoni,

forme sfigurate e ridicole, e pel suo goffo ed arguto contegno aveva destato l'attenzione di molli,

che viene appellata V abate


Luigi,
si

La medesima statua

quali passando per

rinvenne nello scavare i fondamenti del sopraindicato edificio, senza che presentasse verun indizio n del nome, n dell' autore. 11 nome poi le fu appropriato nei scorsi secoli da quello spiritodi bizzarra che d'ordinario
si

il luogo prossimo alla Chiesa ove scorge vasi la statua, impresero a chiamarla Voltate

Luigi, e cos ossendosi


to serv alla

som

pre comunemente conserva-

nomenclatura
(Vedi

del vicolo di cui parliamo.

ACETABJ=
d'Acetari
)

Arco

scorge nel basso

Ac
ACQUASPARTE=
lo &'

Ag
Vc(h

Ci vicn riferito che


lo sudetto
l'

il

vicodeldi

ria

- Parrocchia di S. Made'Marchcgiani = Rione

prese il

nome

agnello, da

un insegna

V. Ponte.
palazzo de' duchi d'Aequasparte quivi situato ha dato il nome al presente viIl

colo. Il Novacs nella sua J Storia de Pontefici toni. 9 pag. 277 fa menzione della

che in questo sito un fornacciaro riteneva impressa in apposita tavolozza di terra cotta colle iniziali A. F. per indicare lo spaccio dc'vasi ed altri
oggetti della sua fabbrica.

tale besticciuola

nobile famiglia suddetta.

S.AGNESE=Farft = Parrocchie di
S.

S.AGATABORGO=( Vedi
S.

Lorenzo

in

Borgo

S.

Agata

=
Vico-

AGATA = Piazza e

Damaso e di S.Tommaso in Parione =Rionc VI.Parione.


Esisteva a tempi remoti nel circo agonale oggi piazza navona ) la cella lupanare luogo di prostituzione e di lascivia. Per coman(

= Parrocchia di S. Grisogono = Rione XIII. Tralo di

stevere. Die nome alla suddetta piazza ed attiguo vicolo la


Chiesa ivi esistente, quale fu
edificata nell'abitazione di

do
di

di

Sempronio,
il

che in
prefetto

s.Gregorio II. romano, circa anno 1714. e dedicata in appresso alla gloriosa martire s. Agata. Varie notizie sulla Chie1'

quell'epoca era

Roma,
romana

vi fu

condotta a

forza la cristiana verginella


s.

Agnese nella
anni 13. per sfrenata

tenera et di

sa

citata

riscontransi

nel

ivi sacrificarla alla

Vasi Tesoro sagro tom. 2. pag. 44, enei Panciroli Tesori nascosti di Roma p.602.

libidine de suoi persecutori.

AGNELLO = Vicolo dell'


S.

Parrocchie di S. Adriano, di Maria dc'Monti e dc'SS. Quirico e Giulilta = RioneI.

Monti.

noi permise quell'unico vero Iddio cui aveva ella consacrata la sua verginit; che tosto pun di morte improvvisa il figlio del prefetto che primo ardi di avvicinarsele, e che poscia la stessa

Ma

Ag
santa cedendo alle preghielato

Ag
vita.

re del padre richiam mi-

racolosamente a
Aflnch di

piazza naiono, di cui si parler in appresso, acquista il nome la strada suddetta.


S.

un

tale prodi-

non mai si memoria, fu


gi

cancellasse la
edificata

AGOSTINO ^Piazza,
di
S.

nel

luogo sopra

una piccola Chiesa ad onore di s. A gnese, la quale venne nuovamente rifabbricata da Innocenzo X. di casa Panphily concedendone il giuspalrocitato

chie

= ParrocAgostino e di S.Maria Maddalena= Rioni V. Ponte = VI. Parione =


Via , ed Arco di
e Vili. S.

Eustachio.

s.

nato alla propria famiglia.La


riferita Chiesa d
il

La Chiesa dedicata a Agostino d il nome alla piazza via ed arco presente.


cato verso

nome

Il

alla presente strada.

Diversi

autori
sulla
s.

discorso Chiesa di
lita

tennero magnifica Agnese abbeldal

Tempio fu edififanno 1480 dal Cardinale Guglielmo di Esuddetto


di

slouleville Arcivescovo

sempre pi

princi-

pe Gio. Battista Panfili, e fra


essi

Rouen, con architettura di Baccio Pintelli,clasua cupola la prima che sia stata
costruita in
alla

annoverami i seguenti.

Roma. Unito
il

Ficoroni Roma antica pag. 9 Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 785, Cancellieri il Mercato etc pag. 409. nota 5. 195. e 190,
,

Chiesa sorge

magnifi-

co convento dei. pp. Agostiniani novellamente fatto ri-

fabbricare

da

Benedetto

XIV. con

architettura di

Novaes Storia

de' Pontefici
il

tom. 40 pag.34, ed 463.

Mili-

zia ed: di Boi: tom. 1. pag.

Luigi Vanvitelli, ed in esso conservasi la celebre biblioteca Angelica, che ha ingresso sulla piazza della
stessa Chiesa.

AGONALE = Via = Parrocchia di S.Tommaso inParione =RioncVL Parione.


in

Della Chiesa poi di

s.

stino e di ci che in essa

Agomeil

Dal vicino foro agonale oggi volgarmente appcl-

rita osservazione trattano

Panciaroli

Tesori

nascosti

Al
di
ti

Al
il

Roma pag.4G7, Roma moderna


il

Venu1.

ALESSANDRINA =
Rione
Il

Via

toni.

Vasi Tesoro sa259, il Candue nuove Campane di Campidoglio pag. 1 G5. nota 2, il Martinelli Roma ricercatala". 234,il Novaes Storia de' Pontefici toni. 5. pag. \ 08, il Roscoe toni. 7. pag. 212. e toni: 1 1 pag. 52. e 99, il Vasari toni. 4. pag. 547: toni. 5. pag. 153. e 243: toni. G. pag. 403, ed il
pag. 4G9,

Parrocchie di S. Adriano, e de' SS. Quirieo eGiulilta =


I.

gro

toni. 1 pag.

Monti.
originario di que-

cellieri le

nome
il

sta strada si attribuisce, se-

condo
li

parere di Panciro-

Tesori nascosti pag. 192,

Venuti
.

Roma
al

moderna
Cardina-

toni. 1
le fra

pag. 77.

Michele Bonelli det-

to l'Alessandrino nipote del

Pontefice S. Pio V. perch


l'innalz e l'adorn.

Milizia ed: di Bologna to.

pag. 408.
Sulla antichit del luogo

rocchia di

S.ALESSI0=T7atf* = ParS. Maria in CoL'antica Chiesa di


s.

smedin=RioneXH. Ripa.
Aalla

ove
di ni

sta posta la citata Chie-

sa potr riscontrarsi

Roma

Narantica pag. 362.


il

lcssio

concede

il

nome

ALBERGO DI
S.

CIVITAdi

strada presente. Della Chiesa sullodata ne tratta il Fi-

VECCHIA = Parrocchia

coroni

Roma

a/il/ca pag.

78.

Giovanni d Fiorentini = Rione V. Ponte.

ALIBERT =

al Popolo

comodo

de' vetturali

Vicolo di- Parrocchia di S. Maria dclPopolo=RioneIV.

che da Civitavecchia si recano in Roma, passando per porta cavalleggieri ed indi per il ponte s. angelo , fu fabbricato in questa via si vicina al dello ponle un albergo che si chiam = albergo di Civitavecchia = ed il medesimo somministr il
,

Campo Marzo.
Acquista la denominazione dal vicino teatro di Alibert cos chiamato dal nome
della famiglia cui gi appar-

tenne.

Il

medesimo

teatro

chiamato anche delle dame uno dei pi antichi che siano in Roma.

nome

alla strada.

ALIBERT =

Vicolo

di

Am
Parrocchia di S. Dorotea,= Rione XIII Trastevere. La ben cognita romatal sito e

An
che essendo poco abitato un

contenendo

varii

na famiglia degli Alibert possedeva in questo luogo dei giardini deliziosi e da ci ne deriv il no-

luoghi cinti di fratte, ne derivasse che alla strada costruita in seguito nella det
ta localit^ fosse

dato

il

no-

me

di fratte.

me

al

suddetto vicolo.

Cancellieri nelle sue

Cam-

AMBROGIO DELLA MASSIMA = Via di- Pa rS.

rocchia di
schera

S.

Angelo in PeXI. S.

= Rione

Ansi-

gelo.
Dalla cloaca massima
tuata in queste vicinanze

pane di Campidoglio a pagina 17G. nota 2. tratta Ans. della Chiesa di drea delle fratte , e similmente ne parla Martinelli

Roma
=
(

ricercata pag. 33.

ANFITEATRO FLAVIO
Vedi Colosseo) =

derivato il nome alla Chiesa suddetta di s. Ambrogio della massima, edalla strada.

ANGELICA = (Vedi Porta Angelica =


)

Vedi Panciroli
scosti di

Tesori na-

ANGELICO BORGO =
(

Roma pag.

735.

Vedi Borgo Angelico) =


S.

S.

ANDREA DELLE
Via di- ParrocIII.

ANGELO BORGO =
Borgo
S.

FRATTE =
te

(Vedi

Angelo) =
de'

chia di S.Andrea delle Frat-

ANGELO CUSTODE
Via
dell'

= Rione
La

Colonna.

= Parrocchie

stolta gentilit in que-

SS. Vincenzo ed Anastasio a

ste vicinanze aveva cretto un tempio che dedic ad

Trevi, e di S.

Andrea delle

Frattc= Rioni IL Trevi


III.

quale parola ora si spiega per fratte. Cos la pensa il Donati. Sembra per pi probabile e
Iside
la

ad Sepia,

Colonna. La Chiesa situata

in

sto luogo, e costruita

que con

soddisfacente l'opinione del


Panciroli
Tesori nascosti di

Roma,

e del Vasi Tesoro sa1.

grOj toni.

pag: 171, cio

disegno di Mattia de Rossi ha dato il nome alla strada presente, cio perch dedicala ai s^- Angeli Custodi. Intorno alla delta Chiesa

An
vedi
il

An
da un magazzeno no cognito sotto
c\V angioletto
,

Piazza pag. 473 ed Vasi Tesoro sagro toni. pag. 1 70.


il

di
il

vi-

titolo

e dal sim-

S.

ANGELO IN PESCHEVia
di

RIA =
di S.

a Parrocchie
in Peschera

Angelo

bolo sopraposto alla pordel negozio. Trovasi ta tale spaccio di vino registrato

S.Mariain Campiteli! = Rioni X.Campitelli= e XI.


e di
S.

negli

antichissi-

Prende

Angelo. il nome

mi elenchi di tutte le botteghe di Roma, che si conservano nell'archivio della


segretera di stato sezione

dallaChies.

sa dell'Arcangelo
le, e dicesi in

Miche-

peschera peral

seconda.

ch vicinissima
si

luogo ove

ANICIA= Via= Rione


XIII.

Parroc-

mercato del pesce. Annesso alla Chiesa evvi


fa
il

chia di S. Maria della

Luce Trastevere.

l'Oratorio della confraternita


de'

Con ogni

probabilit vien

pescivendoli.

Su

questo sito e sulla Chiesa di s. Angelo si possono consultarCj se cos piace,


si
il
.

chiamala Anicia dalla famiglia di tal nome che forse vi


abit.

Va-

Tanto

il

Novaes, Storia
tom. 13.
pag.
Cancellieri nel-

Tesoro sagro tom. 1 pag: 302, il Panciroli Tesori nascosti di

de'Pontefici

3j quanto
le

il

Roma

pag.

730,

dissertazioni epistolari bi-

Martinelli Roma ricercata pag. 97, Nardini Roma an-

bliografiche

sopra

Cristo-

foro Colombo pag. 32G. fan-

490, Fulvio Antichit di Roma pag. 131, ed


tica pag.
il

no menzione
Anicia.

della famiglia

Milizia ed: di Boi. tom.

1.

pag. 326.
S.

ANGELO =
S.
)

Vedi
dell'

ANIMA = Via delV = Parrocchie di S. Tommaso in Parionc, e di S. Lorenzo in


Damaso = RioniV. Ponte=
e VI.

Ponte

Angelo =
Via
S.

ANGIOLETTO
Parrocchia di

Pari o ne.
questo luogo ha da-

Monti = Rione I.

Maria de Monti.

La Chiesa dell'Anima posta in to


il

Prese nome questa via

nome

alla via. L'eli-

AN
mologa poi del nome della Chiesa deriva dall' essere stata costruita nel sito ove si rinvenne un antica immagine di Maria Vergine con
trasferito

N
in

questo luogo

l'ospizio degli orfani detto

comunemente
vanni,

due figure genuflesse rappresentanti due anime del purgatorio, la quale immagine collocala nella nuova Chiesa venne intitolala

di Tata Gioperch istituito da Giovanni Borgi capo mastro muratore romano che nel
1

784 principi

a raccoglie-

re in sua casa quei poveri

ragazzi orfani

di

padre e

madre che trovava spersi


per
la citt.

Maria dell'anima. Il detto Tempio fu costruito con architettura di


s.

ANTONIANA =
Parrocchia di
s.

Via

in

Maria

Giuliano da s. Gallo. Vedi Vasi nel suo Tesoro sagro al tom. 2. pag. 354, Venuti nella sua Roma moderna alla pag. 460 tom. 1. parte 2. Milizia al tom. 1. pag. 41 1, e Vasari al tomo 5. pjg. G8. ce. ce. S. ANNA = Via di = Parrocchia d s.Carlo a Catinari

Cosmedin =Rione XII.Ripa. Riceve il suddetto nome dalle terme qui situate di Antonino Caracalla, chiamale Anloniane, intorno alle

quali chi desiderasse par-

ticolari notizie potr legge-

= Rionc Vili. S. Eustachio. La denominazionedi questa strada

Nardini Roma antica il Guatlani Roma illustrata tom. 2. pag. 47, Venuti Roma moderna tomo 2. pag. 920, Martinelli
re
il

pag. 445,

deriva dalla Chie-

suola di

s.

Anna

ivi situala.

In questa Chiesa si conser-

va con singolare devozione


l'anello della slessa santa.

Roma ricercata pag.63. 1 21 Fulvio Antichit diRoma pagina 88. ed il Piale Descrizione di Roma pag. 364. ANTONINA =Via= (Vedi

Vedi Panciroli
scosti di

Tesori
di

nae

Antoniana

=3

Roma

pag. 741

Piale

Descrizione
I.

Roma
fu

S. ANTONIO DEL FUO CO = Piazza e Via di =

tom.

pag. 258.
l'anno

Parrocchia

di S. Maria
I.

Verso

1815

giore

= Rione

MagMonti

Ap
La Chiesa
situala
in

di s. Antonio questo luogo

ti

flaminii, nel di cui cen-

tro slava

situato

il

lem-

concede il nome alla strada ed alla piazza. Annesso


alla

pio
e

dedicato ad Apolline,

medesima
per

vi fu gi
i

un
dal

ospedale

feriti

fuoco, fondato dal Cardinale

da ci ne venne che la presente piazza e contrada chiamata fosse dell'Apollinare. Vedi Moroni Di(

Pietro Capocci, l'amio

1112

zionario
rico
-

di

erudizione sto-

ed

affidato ai pp. di
1

nio abate. Nel


talieri di

Anto778 essendo
s.

ecclesiastica
).

tomo
ivi fosse

2.
il

pag. 291

Che

stati dessi riuniti agli ospi-

nominalo tempio ce
serisce Scoto nel

Io asIti-

Chiesa fu data alle monache Camaldolesi, e l'ospedale venne riunito a quello di s. Giovanni in Laterano. Chi brami pi ampie notizie della suddetta antica Chiesa, e della consuetudine di condurvi ogni anno nel giorno di s. Antonio i cavalli potr per farli benedire leggere Cancellieri Possessi pag. 510, Martinelli Roma ricercata pag. 246, FicoroMalta,
la
,

suo
il

nerario italiano

ed
ci

ciroli Tesori nascosti di

PanRo-

ma
ta,

a pag. 473.

raccon-

che

giuochi Apollinari

onore del dio Apollo si facevano nel contiguo circo agonale. Nell'anno 772. il s. Pontefice Adriano I. per togliein

re dalla

memoria

la

profa-

nit del suddetto

"tempio e
si

dei giuochi che quivi

ef-

ni

Roma

antica pag.
J

111,

fettuavano, vi fece costruire una Chiesa e la dedic a


s. s.

Novaes Storia de

Pontefici

Apollinare discepolo di

lom. 3. pag. 211. e Vasi Tesoro sagro pag. 107. APOLLINARE = Piazza e Via dell' = Parrocchia di S. Agostino = Rione V.
di Tito Livio in questo luogo eranvi i pra-

Pietro Vescovo di Ravcnna.Di questa Chiesa parla il

Martinelli nella sua


ricercata a pag. 234,

Roma
il

No-

vaes Storia
7. pag. 81,

de' Pontefici tom.


il

Ponte. Al dire

sagro

toni.

Vasi Tesoro 1. pag. 202


Ioni

Venuti

Roma moderna

Ap
1
.

Aq
antica
|

pag. 4G7.

Roma

moderna

toni. 2.

pag. 79,

noi suo Mercato pag. 33. nodella citata 4. parla ta

Nuova
S.

descrizione di

Roma

Chiesa.

pag. 15G.

AQUILA =
Parrocchia di
RIONE.

Vicolo dell'
S.

APOLLONIA = Piaz za

di

in Trastevere

= Parrocchia di S. Maria = Rione XIII.

Lorenzo inDamaso = Rione VI. Pa-

Trastevere. Viene chiamata di S.Apollonia perch conduce alla


sta

Chiesa consacrata a santa. Il Venuti

que-

La famiglia cW Aquila che abitava nell'antico palazzo che pure in oggi vcdesi nel presente luogo ,
somministr
zione
la

Roma

denomina-

moderna tom.
la

2. pag. 10-14.

alli tre vicoli


il

dice costruita nell' an-

condano

no 1582.

La

che cirsuddetto palazzo. citata famiglia doin

SS.XILAPOSTOLI=r/azza e Via de- Parrocchie de SS. XII. Apostoli, di S.Marcello e di S. Maria in Via Lata = Rioni II. Trevi = e IX. Pigna. Prende la denominazione dalla Chiesa de' ss. XII. Apostoli appartenente ai frati minori Conventuali, loro concessa nell'anno 1402 da
Pio
II.

vette avere
abitazioni,

Roma

pi.

mentre sappia-

mo

gin.

5. pa( tom. 171.) che in borgo vi era il palazzo di m. Gio. Battista dall' Aquilani di cui disegno bellissimo fu di Raffaello da Urbino. AQUIRO = Via in =

dal Vasari

a preghiera del Caril quale conven-

dinale Ressarione,
vi fece fabbricare
il

to pe' religiosi suddetti.

La
ss.

storia della Chiesa de

XII. Apostoli fu scritta

dal p.
sia e

Bonaventura Malvastampata in Roma Tanno 1GG5. Cancellieri pure

Parrocchia di S. Maria in Aquiro = Rione III. Colonna. Sono diversi i pareri degli archeologi riguardo a questo vocabolo. Il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 415. pretende derivato al presente luogo il

nome
acque

di

aquiro da
quivi

certe

che

stavano

10

Aq
rinchiuse in alcune basse.

Ar
pag. 1G0. ed
il Vasi Tesoro sagro tom. 1. pag. 242.

Tale opinione per assai

poco verosimile. INardini


d' avviso
il

ARACOELI =
Via dclV
S.

Piazza

che questo fosse luogo detto trinarli ove si esercitavano i cavalli. Altri poi con maggiore probabilit sono di opinione che anticamente si dicesse
in cquirio

= Parrocchie
,

di

Marco

di S.

Maria
IX.

in Campitelli

= Rioni

Pigna =X.Campitelli =ed XI. S. Angelo.


Nel campidoglio e precisamente nel luogo ove al presente esiste la Chiesa
di
s.

ovvero in equario perch sul fine del mese


di

Febbraro pratican-

Maria

in

aracceli

dosi in

Roma
in

come
)

ab-

l'Imperatore Agusto

eres-

biamo
altri

Ovidio

certe
gli ai-

se un' ara portante l'iscri-

pubbliche feste, tra


spettacoli
le

zione ara primogeniti Dei.


Distrutto poi dalla
s.

avevano

nostra
gentile-

luogo
e
i

corse di cavalli,

Religione

il

cullo delle
nello
a
ti-

corridori che partivadal

false divinit del

no
sta

gusto passavano

mausoleo di Auper quelocalit onde giun-

simo, fu fabbricata
stesso
sito

una Chiesa
1'

cui invece del suddetto


tolo fu concesso
aracceli
la
,

gere al termine della loro carriera eh' era il circo flaminio , ove attualmente
ritrovasi la chiesa dis.Cate-

altro di

e da

ci

prese
la

denominazione

sot-

rina de' funari. Per corruzione poi l'antico vocabolo

toposta piazza e via. Interessanti notizie


detto

sul

equirio fu
,

detto

aqui-

ro

cos

fino a nostri

sono somministrate dal p. Casimiro da Roma, nelle sue Memorie


ci

Tempio

giorni.

storiche della Chiesa

con-

Della Chiesa di s. Maria in aquiro detta degli orfani, parlano diversi scrittori

vento di
li

s.

Maria

in arace-

fra

quali

il

Piale De-

Roma 1736. dal Fulvio Roma antica pag. 39. e 40. dal Cancellieri = Notizie
della

scrizione di

Roma

tom.

1.

novena, vigilia

not-

Ar
te, e

Ar
,

festa di natale

dalla

della

Rota = Rione VII. Revoler assegnare l'ori-

Descrizione di

Roma
Vasi

pagi-

gola.

na 135,

dal

Tesoro

A
gine
a'o,

sagro Ioni. 1. pag. 74. e dal Panciroli Tesori nascosti

di

Roma

pag. G7.
Via
dell'

in

del vocabolo arcacconvien supporre che questo vicolo ne' passati

ARANCIO =

Parrocchie di S. Rocco e di S.Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo Marzo.


Varii
alberi
di

un qualche arco, che poi gettato a terra, o rovinato per vecsecoli vi sia stalo

chiezza vi abbia lasciato

il

aranci

nome.

che

scorgonsi dipinti nel

pi probabile etimologa si potualtra


ta rintracciare

Non

palazzotto Borghese quivi


situato, e precisamente nel

non

esisten-

done

le

antiche vestigia.
dell'=

luogo ove
le

sta collocata una fontana, d'intorno alla qua-

ARCHETTO =Via
stoli

Parrocchia de'SS.XII. Apo-

scaturiscono zampilli di
il

= Rione
il

li.

acqua hanno
che

dato motivo presente vicolo molto lungo venisse denominato dell'arancio.

Derivagli
piccolo
situata col

Trevi. titolo da un
sotto cui

arco

massimo decoro l'immagine di Maria santis-

Fu uno degli antichi principi Borghese che aquisuddetto palazzo fece costruire la sopra
st
il
,

sima divenuta celebre pei miracoli da Dio operati a di


Lei intercessione.

ci-

ARCHETTO= allaMinerva - Parrocchia


sopra Minerva
di S.

tata fontana in

modo, che

Maria

aprendosi una finestra delle tante gallerie di questa su-

= Rione IX.

perba

abitazione potesse scorgersi il monleMario,nel


cui centro, stante la posi-

Pigna. Le somministra il nome un piccolo arco munito di cancello che chiudesi ogni
sera a sicurezza degli abitanti di

zione del

sito, paresse

scatu-

rire la capricciosa fontana.

questo luogo.
=.

ARC ACCIO =VcolodelV=:


Parrocchia di S. Caterina

ARCHI TRE =(Vcdi Tre


Archi
)

12

R
ARCHIGINNASIO ROin

Ar
Damaso = Rione
La
famiglia
VI.

Padi

MANO = (Vedi

Sapienza)= ARCIONE -Via in- Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio = Rione II.
Trevi.
Alla presente via deriva
il

RIONE.
Acciari,

cui vicn fatto menzione in


diversi manose ritti della bi-

blioteca Chigi,
dalla celebre

deve aver
al

abitato in queste vicinanze,


e dato
il

nome

ed

nome

presente

antichissima famiglia degli

arco.

Archimonii che v' ebbe sua dimora, e perci appellata la strada degli Archimonii, vocabolo che poi dal
cione.

ARCO DI S. AGOSTINO = (Vedi Piazza e Via di


S.

Agostino) =

ARCO DELL'ANNUNZIATA =
S.

volgo fu cangiato in arTale l' opinione del


pag. 379.

Parrocchia

di

Grisogono = Rione XIII.

Panciroli Tesori nascosti di

Trastevere.
Riceve
il

Roma
Il

titolo

Melchiorri invece di parere che nel presente


sito

immagine
te

della ss.

da una Annunil

ziata dipinta in una pare-

fosse vi

il

vico e foro

del

muro
DE'

sotto

pre-

Archimonio , o Archemorio in cui adunavansi i negozianti Greci per vendere le e quindi loro mercanzie derivato corrottamente il vocabolo arcione dal citato foro Archemorio.
,

sente arco.

ARCO

RANCHI =
y

In

tal

luogo

esiste

la

Parrocchia di S. Celso = Rione V. Ponte. Viene chiamato arco de banchi perch sotto di esso si passa per recarsi dalvia paola alla strada la
del

Chiesa dedicata a s.Niccola, sulla quale potr vedersi


il

banco

di

s.

Spirito.

ARCO
NI

pag.

moderna

Vasi Tesoro sagro toni. 1 1 TT, ed il Venuti Roma toni. 1. pag. 195. ARCO D' ACETARI = Parrocchia di S. Lorenzo

DE' BRESCIAVedi la Via de

Bresciani )=. ARCO DI S. CALISTO =


Parrocchie
di
S.

Grisogoin

no

di

S.

Maria

Tra-

AR
sic vere

Ar
XIII. Tra-

= Rione

questa strada
la

si

chiami del-

stevere.
presente arco che congiunge due case non per
Il

ragione detto arco di s. Calisto, che per la sua vicinanza alia Chiesa
altra

lo spiega Flaminio Vacca cos = Sena Gabriele Vactii dire ca mio padre che il Car-

ciambella

ce

ti

dinaie

della Valle inca-

pricciatosi di cercare tcsori fece scavare

stessa di

s.

Calisto dei

mo-

nelle
(

naci Casinesi.

terme
si

Chi bramasse notizie del la Chiesa e del monistcro potr leggere Novaes Storia
de* Pontefici toni. 1. pagi-

quali

Agrippa pretendevano
di
il

le

esi-

stere verso
della

ei

cos detto arco


)

ciambella

e vi trov

una gran civica imperiale


di metallo dorata; e per-

ne 80. 81., e il Milizia tom. 1. pag. 460.

ARCO
)

DE' CAPPELLAVia
de'

ci

che aveva somiglianza 'di certe ciambelle, che a quel

RI = (Vedi PELLARI =

Cap-

((

tempo

si

vendevono per

Roma, quelli cavatori dissero, ecco


e

ARCO
NI =
di
(

DE' CARBONIAVedi Muratte ). = ARCO DE'CENCI^ VeVia


e

fi

ci

una ciambella per avere la mancia

Piazza (/(/Cenci

corsero al Cardinale dicendogli aver trovato

ARCO DELLA CHIESA NUOVA s (Vedi la Piazza e


Via della Chiesa

Nuova =
)

una ciambella di bronzo, e di l a non so che tempo vi abit un oste


e

ARCO DELLA CIAMBELLA =


Via
dell'

li

fece

per insegna

la

Par-

detta

ciambella, e senila

rocchia di S. Maria sopra Minerva=Riono IX. Pigna. Eravi nel presente luo-

pre stata chiamata


ciambella =.

Martinelli
pag.
1

Roma ricercala
e scg.

87.

go
to

un
il

arco

detto

della

ciambella, e questo ha da-

nome
nel

alla via.

Fu

dedi

ARCO DI S. FAUSTINO b Parrocchia di S. Giovanni de'Fiorentini = Rio-

molito

Pontificato

Gregorio XV. Perche

poi

ne V. Ponte.

14

Ar
presente denominazione dalla Chiesa de' ss. Faustino e Giovita sila

Ar
pag.

Ebbe

293.

ed

il

Moroni
\ 4.

Dizionario di erudizione storico -ecclesiastica

tomo

tuata poco distante dall'arco suddetto. SuquestaChiesa si parler pi diffusamente in appresso.

pag. 146. sul collegio Ginnasi.

ARCO

DI

S.

MARGHE-

RITA = Parrocchia di

ARCO DELLE FONTANELLE = Via dell' = Parrocchia


di S. Celso

Rio-

S.Lorenzo inDamaso=Rione VI. Pari one. Quest' arco che serve di


transito dalla via del
legrino
all'

ne V. Ponte.

pel-

Due

fontanelle simctri-

altra

de'

cap-

camente collocate in quesomministrano sto luogo la denominazione al predetto arco.

pellari viene cos

denominato perch sotto il medesimo eravi per lo passato un immagine di s. Margherita,

ARCO
Via
delV

DE' GINNASI =

in oggi tolta a moti-

= Parrocchia

di

S.Marco= Rione IX. Pigna.

vo forse del lezzo di cui trovasi frequentemente in-

Ebbe tal denominazione dal monastero di s. Lucia de' Ginnasi fondato dal

gombro
(

detto arco.

ARCO DEL MONTE


Vedi
la

Piazza
)

del

Monte
=

Cardinale

Domenico GinIl

di Piet'

=.

nasi ad istigazione di una

ARCO DELLA PACE


Vedi ( Pace. =
la

sua sorella.

detto

Carcolle-

contrada

della

dinale istitu in questo stesso luogo anche

un

ARCO
e

DI

PARMA = Via
= Parrocchia

gio per
stel

li

giovani

di Ca-

Vicolo delV
S.

Rolognesc che nel pro-

di

gresso del tempo, stante la dcficenza delle rendite,


i'

Maria de' Marchegiani = Rione V. Ponte. Evvi in questo luogo un

chiuso.

Intorno al detto monastero potr riscontrarsi il Vasi Tesoro sagro toni. 1

arco chiuso da cancello per cui gettansi le immondizie nel Tevere ; perche
poi dicasi di

Parma

ci seni-

15

Ali
bra non improbabile il dcdurlo dall' avervi abitato anticamente il duca di Parma , che secondo un antichissimo manuscritlo aveva il suo palazzo in questo luogo, e chiamavasi fin d'allora la piazza del duca
di

Ar
Roma
antica pag. 254, Fi-

coroni Roma antica tom. 1. pag. 14, Guattani Roma illustrata tom. 1. pag. 69, Tolti Grandezze di Roma pag. 103. e Nibby Ro-

ma
1.

suoi

contorni

parte

antica pag. 487.

Parma.

ARCO DE'TOLOMEl =
PURIParrocchia di S. Maria della

ARCO DELLA
T' = Parrocchia
tro

di S. Pie-

Lucc= Rione XIII. TraSenz' altro ha ricevuto suddetto dalla an-

= Rione XIV.Rorgo. D il nome a quest' ar-

stevere.
il

co la piccola Chiesuola di s. Maria della purit, concessa da Paolo III. circa 1 538. alli caudal' anno emincntissimi darj degli
Cardinali
pag. 219.

titolo

tichissima famiglia Tolomci che in questo luogo deve avere avuto il suo domicilio, e forse vi abit quel Cardinale stesso che, secondo un manuscritto dell'

onde

la ufficias-

sero. Vasi tesoro sagro lo. 2.

anno

1571. appartenne

ARCODE'SAPONARI=
(Vedi la
Via ^Saponari) =

alla sullodata famiglia.

ARCO DI SETTIMIO SEVERO = Via dell' = Parrocchia di S. Adriano =Rione X. Campltelli.

ARMATA = Via dell'= Parrocchie di S. Lucia del Gonfalone e di S. Caterina


della

Rota Rione=VII. Re-

gola.

Prende
lebre

il nome dal cemonumento innalzato

La presente strada vien chiamata dell' armala perch stando vicina alle carceri
tiere

poco lungi da questo luogo in onore dell'Imperatore Settimio Severo.

nuove
di

vi

un quardestinati

soldati

Trattano del sudetto arco il Fulvio Antichit di Roma pag. 112, Nardini

alla custodia dei molti car-

cerali in questo vasto luo|

go

di

detenzione.

16

As
Via degli = Parrocchia di S. Maria in Cosmedin =RioneXII.RiPA.

ARMENI =
Piglia

quali trasferite altrove, e


la

concesso il fabbricato nazione Napolitana


riedificata
ficato di

al,

fu

il

citato titolo dal-

sotto

il

Ponti-

la

nazione

Armena

che

possiede la ven. Chiesa di Maria Egiziaca a cui s.

l'antica

Gregorio XIII. (*) Chiesa di s. Aula'

rea, e

intitolata

nuova

conduce la presente via. Per notizie di questa Chiesa

allo Spirito Santo, lascian-

do

alla strada
di
s.

l'antico no-

vedi

Panciroli Tesori

me

Aurea.
S.

nascosti di

Roma

pag. G28.
t.

e Vasi Tesoro sagro

1.

Parrocchia di

pag. 249.

ASCANIO =

Vicolo df

Parrocchia di S. Agostino,= Rione IV. Campo Marzo.


Gli
dette
il

ViadelVMaria in Cosmedin =RioncXII.RiPA. Riceve il nome dalla Chiesa di s. Maria aventina,


ni,

AVENTINA =

descritta dal Nardi-

nome un

Roma

antica pag.456.,

vecchio oste chiamato Ascanio che in questo vi-

e dal Panciroli
scosti di

Tesori na-

Roma

pag.

647
sul

teneva il suo mache poi gazzeno di vino


colo
,

cos detta perch

sta

monte Aventino

di cui

ora

cangiossi in trattora.
S.

passo a discorrere.

AUREA

Via di

Onde non cadere

in er-

Parrocchia di S. Lucia del

Gonfalone=Rionc VII. Regola.

rore nel dimostrare la vera etimologa del monte Aventino riporter ci che

La strada suddetta desuo nome da un' antica Chiesa dedicata a


riva
il

dicono
opere.

il

Guattani

ed

il

Nibby nelle

rispettive loro

s.

m. cui era annesso un monastero di le religiose Domenicane

Aurea

v.

tani che fra

Scrive dunque il Guatil Capitolino


il

ed

Palatino

si

travede

il

(*) Martinelli

Roma

ricercala pag. 62, Panciroli Tesori

Na

scosti pag.

95.

n
Av
et

Av

ti

montcA ventino, la quarta


collina aggiunta, secon-

tini,

al

do

pi dal quarto

Re
cie-

li

Anco Marzio. Era

ti

che concorrevano tempio di Diana, cretto da Servio Tullio; altri dedussero questastessa etimologa
dall' arri-

t<

t<

ti

ti

te

li

t<

vata e spaziosa girando sopra due miglia, sccondo Dionigi , comprcsavi, credo, la valle adja cento della di testacelo. Viene attraversata da un gran solco che la divide in due. Varie opinioni si hanno in Varrone citato da Servio sopra la sua denominazione, dal fiume Avente ab
avibus in

ti

varvisi per barca: oran-

ti

ti

<

pure di quelli che ne traevano l' origine dal fiume Avente del torritorio Aventino, o ab avibus dagli uccelli da
vi

li

ti

memoria degli augurii presivi da Remo,

ti

Remo tolse gli augurii: pi fondata senibra l'opinione di coloro che credevano aver quosto monte tratto il nome di Aventino dal Re di Alba Aventino che vi
quali

ti

ti

ti

ti

ti

ab adventu di que' che v'andavano a visitare il famoso tempio di Diana; ab adventu perche vi si andasse per traghetto a cagione delle paludi del velabro: (inaimente da Aventino Re d'Alba ivi sepolto; a che si applaude da Dionigi, da Livio, da Fcsto e da
altri
11

fu sepolto

AVIGNONESI =
degli

Vicolo
de' SS.

= Parrocchia

Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi.

La Chiesa spettante
,

alla

quinazione Avignoncsc vi a tempi andati esistente

die

il

nome

alla via

.
si

suddetta. Niuna traccia per in essa strada scorgesi della sullodata Chiesa, a

Nibby invece
cos
ti

espri-

meno che non


supporla

si

volesse
nel
lo-

me

ti

monte Aventino secondo l'etimologa per il nome ab adventu cio


dell'arrivo dei popoli la-

situata

cale contradislinto col n. 5^

ove vedesi un piccolo

ed

antico vcstibulo di edificio.

18

Av
AVILA =
Vicolo dell'

Ba
=

BABUCCIO =
= Parrocchia

Vicolo del

Parrocchie di S.Celso, e di S. Tommaso in Parionc = Rioni V. Ponte = e VI. Parione.


to

Riteniamo e con molfondamento che abbia

Vincenzo ed Anastasio a Trevi II. Trevi. Sul fine dello scorso secolo viveva in Roma un uomo denominato Ubaldo, \\
de' SS.

= Rione

acquistato detto
la

nome
,

dal-

famiglia Avila

che

seconda ci narra Amayden nel suo manoscritto aveva l'abitazione in parione , e forse situata era in queste vicinanze.

quale essendo di una forma ridicolissima e buffone di carattere, veniva da tutti deriso, ed i ragazzi che gli an-

davano appresso per beffeggiarlo chiama vanlo col nome di Balduccio. Abitando costui
nel vicolo di cui
egli
si

Nella Chiesa di
in

s.

Maria
la
fa-

tratta, era

trastevere

posta

sepoltura della suddetta


bre, e per

noto a tutti col titolo del Balduccio , nome che


coll'andarc del

miglia che fu molto celeaquila nera in


piedi.

tempo fu

arma aveva un campo d' oro


traverso
Vicolo

corrottamente cangiato con


quello del liabuccio.Da ci

con una sega a


i

deriva la etimologia del vicolo presente.

AZZIMELLE =
delle
( )

BABBUINO =
colo del

Via

V-

= Ghetto = Rione XI.

- Parrocchie
del

di S.

S.

Angelo.

Maria
S.

questo un vicolo del ghetto, che gli ebrei con vocabolo loro proprio chia-

Giacomo

Popolo , e di in Augusta =

mano delle
si

azzimelle, perch

in esso luogo gli ebrei stes-

Rione IV. Campo Marzo. Questa magnifica strada ha preso la detta denominazione di babbuino, da una
statua giacente rappresenposta in tante un sileno
,

sogliono fare

ii

pane

azzi-

mo,
di

cio senza lievito. (Ve-

Moroni
toni. 3.

Dizionario
pag. 313.)

di

erudizione
stica

storico ecclesia-

una fontana, che appoggia ad un palazzo appartenente


al

signor

principe

di

19

Ba
Piombino
tica
1-43,
e
( Vedi Roma anmoderna to: 2- pag. e Venuti Roma moder-

l
famiglia
in

discorso
al

sic-

to: 2: pag. 372. ). In oggi tale via stata ornata con doganti edifici ove in gran numero alloggiano i forastieri, che dalle diver-

na

presente lo cornicione. S. BALBINA = Via di= Parrocchia di S. Maria in

come anche

scorgiamo nel

Cosmedin
Ripa.

= Rione
via

XII.

La presente
il

prende
s.

se parti del
zato,

mondo

civiliz-

nome

dalla Chiesa di

vengono ad ammirare
citt.

Balbina, anticamente dedicata al Salvatore


l'

questa superba

fino dal-

BACCINA =
rocchie di

Via

= Par-

S. Maria

a Monti,

s.

anno 33G dal Pontefice Marco. S. Gregorio I. la


;

e de'SS.Quirico e Giulitla=

Rione

I.

Monti.

Eravi anticamente il costume che le famiglie romane illustri per gesta o per potere, dessero il loro nome alla via nella quale abitavano. Ci premesso non dubitiamo di asserire con sufficiente probabilit, che quivi abbia un tempo
abitalo la famiglia di
tal

consacr quindi nel (300. a s. Balbina e per ultimo Pio IV. volle unirla al capitolo

vaticano

cui

tuttrat-

tora

appartiene.
il

Ne

ma sotterranea Roma moderna


Tesori

Bosio nella sua Ro, il Venuti toni. 2. pagina 291 , ed il Panciroli


tano
nascosti
di

Roma
Vicolo

pag. G 9.

BALESTRARI =
J

nomc.c

forse in quello stes-

de

- Parrocchie

di S.
S.

so palazzo molto antico che scorgesi nella sudetta stra-

renzo in Damaso, di
terina
S.

LoCa-

da

e nel cui prospetto vc-

desi tuttora

un arma
=.

in cui

della Rota e di Maria in Monticelli = Rione VII. Regola..

leggesi in caratteri recenti

Ripete
balestre

la

sua origine dai


di
a

via

baccna

Si

pu
in

fabbricatori e venditori

tenere

per

certo

che

che

tempi

anti-

questa targa vi fosse stato anticamente lo stemma della

chi vi

erano

stanziati.

BANCHI =

Arco de

20

Ha
(

A
)

Vedi

Arco de'Banchi = BANCHI NUOVI = Via


= Parrocchie
di S.

de"

Cel-

campo vaccino non bastando poi questo vi furono aggiunte due altre piazze con
:

so e di S.Giovanni de' Fiorentini = Rione V. Ponte.

portici all'intorno, al di sotto dc'qnali le dette

cause

si

Assume il nome
co di
s.

dal ban-

discute vano. Coli' andare del

Spirito
)

chi vecchi

ban( vedi qui situato dal

sommo
che

Pontefice Paolo V.
del

al sicuro denaro. La presente strada diecsi de' banchi nuovi ( acci non

destinollo

deposilo

tempo li sopranominati tre luoghi vennero abbandonati, e l'uso a cui erano destinali fu stabilito in questa via, che d'allora in poi si
disse va dc
J

banchi,

perch

confonda con quella de' banchi vecchi) per la ragione che i Pontefici Alessandro VII. e Clemente IX.
si

d'ogni intorno vi erano delle stanze in forma di botte-

ghe ove risiedevano


ri

li

nota-

presso

quali deposita-

vansi
se.

gli alti di tutte le

cau-

adornarono
fica

di
il

facciata
il

una magnipalazzo ove

Panciroli Tesori nascosti

di Rona pag. 496.

posto
Il

suddetto banco.
toni.
1

In
tefice

Piale nella Descrizio-

questo sito il PonPaolo V. fond il ban-

ne di

Roma
fa

pag.

207.

menzione

di

questa
Via Gio-

strada.

co cos detto di s. Spirito perch collegato coli' archiospedalc di s. Spirito , i


di cui fondi stabili
il

BANCHI VECCHI =
de
J

sullo-

= Parrocchie

di S.

vanni de' Fiorentini, e di Lucia del Gonfalone = Rioni V. Ponte = e VII.


S.

dato Pontefice decret che fossero a guarcnta del de-

naro
sitato.

che

vi

veniva deposi

Hegola.
Anticamente le cause che riguardavano i mercanti di bestiame e le liti che fra
cittadini
si

Da quanto sopra

det-

to rcndesi manifesta la eti-

mologa della presente strada, av vertendosi per che la


espressione di banchi vecchi
stata adottata per distia-

agitavano, veni-

vano

trattate e giudicale nel

,.

21

Ba
gucrla dall'altra via detta de' banchi nuovi perch i Pontefici
la

B
presente piazza, e tolse
e

poi fattuale denominazio-

Alessandro VII.

e Cle-

ne dal magnifico

gran-

mente IX. nel concedere i privilegi del monte di piet


ed altre particolari grazie al banco di s. Spirilo, lo adornarono di una bella facciata.

dioso palazzo dei principi Barberini , edificalo sotto


il

Pontificato di Urba-

no Vili.
Notizie di questo superbo palazzo si hanno nella
Descrizione
Piale pag.
di

Vedi
rito

sul

banco

di
e

s.

Spi-

Roma
e

del
nell'
le

Roma
2.

antica

moderna
1

120

121,

tom.

pag.62. cVenuti/10-

opera
due

del

Cancellieri

ma moderna pag. 424 toni. BANCO DI S. SPIRITOVia del Parrocchie di


S.

Campane del Campidoglio pag. 154, e nella Roma moderna del Nibbv
parte 2. pag. 837.

diS.

Giovanni de' Fiorentini e Celso=RioneV. Ponte.


strada riceil

BARBIERI =
Parrocchia
Catinari
di
S.

Via de'

La presente
ve

nome

s. Spirito,

dal banco di che scorgesi a ca-

Carlo a Rione VIIl.S.Eu-

po della strada medesima. In questo banco pu ciascuno depositare qualunque siasi somma di denaro con la massima sicurezza
senza per percepirne frutti di sorte alcuna, a differenza degli altri banchi ed anche luoghi pii che ne pa-

STACHIO. Acquist la denominazione de barbieri dalla Chie1

sa de"

ss.

Cosma
la

Damiaper

no
cos

che

confraternita
scelse

intitolata

protettori.

sa

Parla della suddetta ChiePanciroli il ne' suoi


nascosti
di

Tesori

Roma
del-

gano un annuo

interesse.

pag. 791.

Piazza = Parrocchia de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi =Rioni


II.

BARBERINI =

BARCHETTA
la

= Via
di

= Parrocchia
della

S. Ca-

terina

Rota = Riocon-

Trevi = e III. Colonna. Grimana chiamossi gi

ne VII. Regola. Questa breve Aia

22

Ba
duce direttamente alla riva del Tevere, ed ivi trovasi una piccola barca coperta, e raccomandata ad

Ba
concesse questa Chiesa, che anticamente chiamavasi di
s.Stefano in silice per essere

fondala sopra uno scoglio

una fune sospesa

in

alto.

questa barca destinata al tragitto de' passeggieri


dall'una all'altra sponda

Da

Tevere (Vedi Venuti Ttomamoderna lo. 2. pag. 532. ed il Piale Desulla riva del
il

scrizione di

Roma

pag.

243

derivalo
suddetta.

il

nome

alla

via

tm.1.) Divenuta loro propriet

BARCHETTA
gara =
rocchia
di
S.

alla

Lon-

ed

vaccinari la rifecero abbellirono a proprie


i

Vicoli della

= ParDorotca =

spese, intitolandola

s.

Barto-

lomeo
Chiesa
il

de'

vaccinari. Dalla

Rione XIII. Trastevere. Prendono la denominazione dalle due barchette che servono per trapassare
il

ha preso adunque
del

nome la strada. BASILICO = Vicolo


S.

Parrocchia di
alle vi.
Il

Bernardo

liume Tevere, conducenla

Terme = Rione II. Tresuddetto vicolo, prosalla chiesa e convento

do

prima

alla via di s.EliJ

giOj e l'altra a quella de bresciani.

simo

S.BARTOLOMEO
(

ALL'
di

ISOLA = Vedi Mole S. Bartolomeo )=

S. BARTOLOMEO DE' VACCINARE Viadi= Par-

rocchie di
ticelli,

Maria in MonAngelo in Peschera =Rioni VII. Regola = e XI. S. Angelo.


S.

il noda una ostera cos denominata che in queste vicinanze esisteva, comcleggesinegli elenchidi tutte le botteghe di Roma

dei Basiliani, acquist


di basilico

me

e di S.

collocati nell' archivio della

segreteria di stato.

Essendosi nell'anno 1 552


i conciatori ossia lavoranti di pelli per institui-

riuniti

Nel detto vicolo sopra una piccola porta contradistinta col n. 16 vedesi un
antica incisione in

marmo

re una devota confraternita,


s.

Pio V.

nell'

anno

570

gli

con alcune figurine aventi da ambedue i lati un cipres-

23

ih
so e
al di

Ha
Mariac
pere che fino dai tempi di Papa Leone IV furono dessi costruiti per cingere di mura
il

sotto la seguente

iscrizione

= n.

i)0. b.

de horto
S.

~
Via di

BASILIO =

Parrocchie di S. Bernardo alle Terme e de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rioni II. Trevi = e III.

incursioni dei
nell'

valicano a difesa delle Saraceni, i

Colonna. La piccola Chiesa


silio
le

il Tevere anno 846 lo avevano messo a sacco. In conseguenza di queste nuove mu-

quali rimontando

di s.

Ba-

ra restava
sotto

come

slaccata

posta nella presente via d il suo nome. Appartie-

tutta la localit conosciuta


il

nome

della longara,

ne detta Chiesuola ai monaci Basiliani di Grotta Ferrala, ed ha annessa una casa ove abita il Procuratore generale del loro ordine, il quale ha in cura la Chiesa stessa. Chi di questa bramasse alcuna notizia potr
consultare,

e per introdurvisi bisognala porta di Spirito. Per tal motivo la suddetta contrada fu denominala dei bastioni di
s.
s.

va passare per

Spirito.

BASTIONI =

Via

de'

Venuti

Roma

Parrocchia di S.Pietro in Va ticano=Rione XIV. Borgo.


Li bastioni del forte
s.

moderna

toni. 1. pag. 205, Vasi Tesoro sagro tom. 1 pag. 153, e Nar dirti Roma

An-

gelo somministrano
alla

il

nome

suddetta strada.

antica pag.

391

S.BASTIANELLO=( Vedi

Via di S. Sebastiano

BAULARI = Via de' = Parrocchia di S. Lorenzo in Damaso= Rioni VI. Parione =


stato
ri di

BASTIONI DI S. RITO = Via de J =


rocchia
Sassia
di
S.

SPIParin

e VII.

Regola.
dai fabbricato-

Questa strada ha acquiil

Spirito
XIII.

nome

= Rione

Tra-

bauli e valigie che vi


Via

stevere.
via suddetta
ta

sono stanziali.

Per ispiegare il perch la venne chiamadei bastioni conviene sa-

BELSIANA =
rocchie di
S.

Parin
in

Lorenzo
S.

Lucina

e di

Giacomo

24

Be
Augusta = Rioni HI.Colon-

Be
se che per sua volont era
stata aperta.

ka

=3 e IV. Campo Marzo. Alla presente lunghissima strada ha concesso ladc-

BERGAMASCHE Via de=


Parrocchie di
di S. Maria in
III.

S.

Marcello, e

nominazione la famigliaBelsiana che doveva esservi domiciliata o vi aveva delle


propriet.

Aquiro=Rione Colonna.

BELVEDERE =
Parrocchia di

Via di

S. Pietro in

Vaticano=Rionc XIV. Borgo. Cos chiamata perch attraversando gli ameni prati esterni del giardino vaticano, conduce al vasto e grandioso cortile conosciuto sotto
di
il il

nome

di belvedere.

Ve-

Ove per l'addietro giaceva l'ospizio dc'poveri deposcia traslocato menti presso il grande ospedale di santo Spirilo, per concessione fatta da Benedetto XIII. Melchiorri Guida di Roma pag. 400. ) alla nazione Bergamasca, si eresse una Chiesa che venne dedicata a s. Bartolomeo apostolo ed a s. Ales, (

Venuti

Roma moderna
1

toni. 2, pag. 1

nelli

Roma

Martiricercata pag. 22

83,

il

sandro martire. Il nome della nazione che divenne proprietaria di questo nuo-

la

Descrizione

Roma

pag. 29.

BENEDETTA = Via= Parrocchia di S. Dorotea =Rione XIII. Trastevere.

vo stabilimento die occasione alla denominazione che tuttora ritiene la via. Fu anche dalla medesima nazione istituito in Roma un
collegio per
li

Fra
ti

li

tanti

alla citt di

ornamenti fatRoma da Be-

giovani Ber-

nedetto XIV. (*) annoverasi anche l'apertura di questa


strada che volle nominarla
benedetta

tuam

rei

onde ad perpememoriam si sapes,

gamaschi che s'intitol Ce(Vedi Vasi Tesoro sagro pag. 28 tom. 1, Venuti Roma moderna tom. 2 pag. 309, ed il Panciroli Tesori
rasoli.

nascosti di

Roma pag.

413.

(*)

Novaes Storia dei Pontefici

toni.

ii. pag. 268.

25

Be S. BERNARDO =Viadi=
Parrocchia dc'SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. La presente strada viene detta di s. Bernardo, perch anticamente era dedicala a questo santo la Chiesa chiamata quindi del ss. nome
di
s.

B
D
il

nome
in

a questa via

l'antichissima

Chiesa
essa
la

di

Bibiana

situa-

ta.
s.

La

edific

matrona

Papa

Maria

al foro Trajano.

Una
in

archiconfraternita in-

stituita

da Innocenzo XI.
della liberazio-

Olimpina, e s. Simplicio la consacr nell'anno 470. Onorio III. la fece restaurare nel 1224, e sotto il Pontificato di Urbano VIII venne ridotta alla forma attuale nel 1625.
Dettagliate e dotte notizie

memoria

ne di Vienna avvenuta nel 1 683, ne divenne proprietae ria fin da quel tempo prese ancor essa il nuovo
,

della Chiesa

suddetta

leggonsi nel Nardini


antica pag.
1

Roma
1
1

62,

nel Fico-

roni

Roma

antica pag.

4,

titolo della Chiesa.


S.

nel Martinelli

Roma ricerca-

BIAGIO =

Vicolo di

ta pag.

243, nel Fulvio Antieie.

Parrocchia di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo

chit di Roma lib. 2. pag. 58,

nel Cancellieri Possessi

Marzo. La piccola
ss.

pag. 394. nota


pag. 61.

Chiesa de' Biagio e Cecilia posta in questo vicolo le d il nome.

Venuti Roma moderna tom 1


1
,

e nel

BISCIONE ^Piazza e
del

dessa posseduta da una compagnia di matcrassari

- Parrocchie

a Catinari, e di

Via Carlo S.Lorenzo in


di S.

575, e fu rifabbricata con disegno del cavaliere Rauzzini (*) sotto il Pontificato di Benedetto XIII. S. BIBIANA= Via di = Parrocchia di S. Maria Maggiore =: Rione I. Monti.
fin dal 1
(*)

Damaso=RioneVI.PARiONE. Le ha somministrato il nome una grande biscia


rappresentante il serpente infernale, che era dipinta sotto l'immagine di una Madonna nella parete di un
pag. 394.

Venuti

Roma moderna

tom.

I.

26

Bo
muro
l'anno
di questa strada. Nel-

Bo
s. Maria cosmedin una rozza piecome una gran maschera di marmo con occhi e bocca forata^ volgarmente detta bocca della

della Basilica di
in

1844

la detta figura

venne cassata.

tra effigiata

BOCCA DI LEONE=Fio
di- Parrocchie di S.Lorenzo in Lucina, e di S. Giacomo
in Augusta = Rioni III. Colonna =eIV. Campo Marzo.

verit

dal

credere che fe-

ce

il

volgo, che chi dicesse

Da una tenuta presso il ponte nomentano nella quapercorre l'acqua di trevi e che chiamasi bocca di leone (*) non improbabile che traesse il nome la viasudetta nelle di cui vicinanze
le

menzogna, ponendo la mano in quel pertugio vi dovesse rimanere presa inevitabilmente. Da ci ne deriv che anche la Chiesa venisse chiamata bocca della verit, e con tal nome pure
la

passano i principali condotti sotterranei che diramano per Roma l'acqua proveniente da quella tenuta. Noi per siamo d'avviso
esserle derivata la denomi-

via e la piazza.

A
il

qual uso abbia servito

detto mascherone poco

una

nazione di bocca di leone da testa di leone a bocca apcrta ed in atto di divorare qualche cosa, che situata in un palazzo posto in sul principio di questa lunga via.

importa il saperlo, per pi certo per si crede servisse per chiusino di cloaca. Molto interessanti poi sono le notizie della Chiesa di s. Maria in cosmedin di
cui
ti

hanno trattato quasi tutcose di

gli scrittori delle

Roma, come Venuti, Vasi,


Piale, Panciroli, Melchiorri

BOCCA DELLA VERIT' = Piazza


e

Via della

Nibby

etc.

Parrocchie di S. Maria in Cosmedin, e di S.Niccola in Carcere = Rione XII. Ripa. Conservasi nel portico
(*)

Via del = Parrocchia de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi=Rione li. Trevi.

BOCCACCIO =

Roma

antica e

moderna tom.

2. pag.

613.

27

Bo
Devo essere stata cos denominala la suddetta strada perch in esso abit la
giustizia
,

Bo
il

do

abborrito

quale essenspecialmen-

romana
cio.

famiglia

Boccac-

te dal yolgo , costretto dimorare in questo luogo quasi segregato dalla


cilt.

L'Amaydcn parlando di questa famiglia nel suo manoche monsig. Boccaccio fu uno delli guardiani nel conclave di Sisto IV. con Antonio Vescovo Ase rMo,racconta

BOLLO= Vicolo ^^Parrocchia


di

S.Lorenzo in Da-

maso=Rione VI. Parione.


Questo vicolo appellasi in guisa perche ritrovandosi prossimo alla contrada
lai

cata alla rotonda


la sullodata

gnense.Da una lapide collosi ha che


famiglia s'im-

degli orefici

detta del pel-

legrino^ vi era

parenl con quella dei Vulgamini.

l'ufficio del bollo,

anticamente ove anda-

vasi a bollare gli oggetti di

BOCClE=
Parrocchia

Vicolo

delle

Maria della Lucc=Rionc XIII. Trastevere. Essendo mollo in uso fra


di S.
gli abitanti del

oro e d'argento che si fabbricavano dagli orefici suddelti.

BOLOGNA =
Parrocchia di
Il

Vicolo del=

trastevere

il

Dorotea = Rione XIII. Trastevere.


S.

giuoco delle boccio, e molto escrcitandovisi in questo vicolo non meno che negli adiacenti giardini, non improbabile che da ci abbia avuto origine il suddetto

presente vicolo detto


vi

del bologna, perch a tempi

andati
artista

abit

un celebre

nome

di

vicolo delle boccic.

BOJA=
rocchia di

Vicolo
S.

^^Par-

sponila Borgo. Viene


ch
vi

=
cos

Maria in TraRione XIV.


chiamato per-

bolognese , che si asserisce chiavaro di professione, e da tutti chiamato il bologna. Lasci a suoi eredi una vigna con casino in Albano che anche essa poril

nome

del bologna.
Vicolo del-

BOLLETTE =
le

abita l'eseculorcdella

= Parrocchia di S.Maria in Via = Rione IL Trevi.

28

Bo
Dai fabbricatori di bollette che un tempo stavano in
questo luogo, nato
di vicolo delle S.
il

Bo
condotto.
bonella

Ignorasi
se

il

per

che venisse
,

nome

nominala via forse non

bollette.

Via di- Parrocchia di


ria

= S. Ma= Rione X. in Gosmcdin


conferisce
il

BONAVENTURA

Campiteli^.

Le

nome

la

Chiesa di s. Bonaventura alla quale conduce. Questa Chiesa posta sulla cima del monte Palatino, ed ha annesso un convento de' frati minori Osservanti riformati

che stando vicina all'altra chiamata alessandrina dal suo restauratore Cardinale Bonelli detto V alessandrino, il prclodato Pontefice abbia voluto darle il titolo di bonella ad onore dello stesso Cardinale che molto influ nella sua elezione al
Pontificato. (**)
S. BONOSA = Via e Vicolo - Parrocchie di S. Maria

di

ove ebbe stanza e mor il beato Leonardo da Porto Maurizio, il quale vi stabil osservanza che la stretta tuttora vi si mantiene. Vedi il Venuti Roma moderna tom. 2 pag. 934, ed
il

della Luce, e di S. Grisogono = Rione XIII. Trastevere. Il volgo la chiama via di s. Bonosa perch nella Chie-

sa de

Panciroli

Tesori nascosti

di

Roma

pag. 344.

BONELLA =
litta
I.

Via

= Par-

ss. Crispino e Crispiniano situata in questo luolo, si conserva sotto l'altare maggiore il corpo di s. Bonosa. La delta Chiesa de-

rocchie de'Ss.Quirico eGiue di S.Adriano

dicata ai sullodati due santi

=Rionc

ed appartiene all'universit
de' calzolari.

Monti.
Sisto V. volendo condot-

Ne

parlano
il

il

Panciroli Tesori nascosti di


ti

l' acqua felice (*) sul campidoglio , apr questa strada per farvi costruire il

tare

Roma pag. 593. e Roma moderna


pag. 1023.
pag. 78. to:
8-

Venu-

tom. 2.

(*)
(**)

Piale Descrizione di

Roma

1.

1 Novaes Storia de Pontefici tom.

pag.

H4.

29

Bo
BORGHESE ^Piazza e
Via

Bo
Copiose notizie della sudetta chiesa ci forniscono ilNar-

di- Parrocchia di S. Rocco = Rione IV. Campo Marzo.


vasto e magnfico palazzo della nobilissima famiIl

Roma antica pag. 94, il Ficoroni Roma antica]) A 27, il Panciroli Tesori nascosti
dini

glia

Rorghcsc d

il

nome

di

Roma

pag. 276,

il

Piale
1

alla piazza e via surriferita.

Descrizione di
pag.

Roma

tom.

Non dovendo

noi far parola

del palazzo, sol diremo che fu cominciato nel 590. dal


I

56 ed il Venuti Roma moderna tom. Lpag. 134.

RORGO ANGELICO =
Parrocchia di S. Pietro in Valicano = Rione XIV.

Deza, e condotto a termine da Paolo V. che lo compr. Volgarmente fu chiamato il cembalo di Borghese, perch la sua forma essendo obliqua imita un clavicembalo.

Rorgo.
Rileviamo dal Panciroli

RORGHETTO =
del

Vicolo

Roma pag. 1. che questo borgo nominasi angelico perch fatto


Tesori nascosti di

50

= Parrocchia

del

di S. Maria PopoIo=RioneIV. Cam-

da Pio IV. che avanti di essere esaltato al Pontificato


si

po Marzo.
Cos appellasi questo vi-

chiamava Angelo.

RORGO

S.

ANGELO =

colo per esser di figura simile ad un piccolo borgo, poich vi sono molte case, e il vicolo non ha veru-

Parrocchia di S. Maria in Traspontina, e di S.Pietro in Vaticano = Rione XIV.

RORGO.
Narraci il Venuti Roma moderna tom. 2. pag. 1086.
ed
ca
il

na

riuscita.

RORGO
Parrocchie

S.

AGATA
Maria
I.

=
a

di S.

Moroni Dizionario di
6.

Monti

dc'SS.

Quirico e

erudizione storico-ecclesiasti-

Giulitta

= Rione
il

Monti.

tomo

pag. 54. che

il

Deriva

suddetto

nome

suddetto

borgo

riceve
s.

il

dalla vicina Chiesa di s. Agata de'Goti posta in questa

nome
Sistina,

della chiesa di

An-

gelo situata nella

via detta

parte del rione I. monti che

appunto sembra un borgo.

per essere stata aperla nell'anno 1475. dal

30

Bo
Pontefice Sisto IV. Vedi anche il Panciroli Tesori nascosti di
sii
il

Bo
Roma pag. 501 Moro ni Dizionario di
di
storico
,

ed

eru-

Roma
S.

pag. 501.

dizione

ecclesiastica

BORGO
Rorgo. Viene

MICHELE =

Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rione XIV.


cos chiamato per-

tom. C. pag. 54. del borgo nuovo.

trattano

BORGO

PIO = ParrocTraspontina

chie di S.Piclroin Vaticano


e di S. Maria in

ch in esso borgo evvi una piccola Chiesa dedicata all'

= Rione XIV. Borgo.

Arcangelo s.Michele. Il lettore che bramasse notizie


intorno alla Chiesa suddetta legga il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 551, ed
il

me

questo noperch conduce direttamente al grande cortile


Gli fu dato
edificato

di belvedere

nella

maggior parte da Pio IV.


nell'anno

Vasi Tesoro sagro tom. 2.

anche

di s.

1561. Appellasi Anna dalla Chie-

pag. 150.

sa a tale santa dedicata e

BORGO NUOVO =
di
in

Via

quivi esistente. Vedi

Pan-

= Parrocchie

di S. Pietro

ciroli Tesori nascosti di /?o-

in Vaticano, e di S.

Maria Traspontina=RioneXIV. Borgo.

ma

pag. 501.

ed

il

MoroG.

ni Dizionario di
storico-ecclesiastica

erudizione

tom.

Questo borgo fu dello Alessandrino e contemporaneamente nominossi nuovo perch venne edificalo da Alessandro VI, il quale con una sua bolla invit il popolo a fabbricarvi delle case. Passato il ponte s. Angelo comincia la strada del suddetto borgo la quale conduce direttamente alla
,

pag. 54.

BORGO

S.

SPIRITO =
S. Spirito

Parrocchie di

in

Sassia e di S. Pietro in

Vaticano =Rione XIV. Borgo.


Alcuni vogliono che que-

borgo venisse cosi chiamalo da Ina Re de'Sassoni,


sto

che quivi fabbric nell'an-

no 717. un palazzo per se ed un ospizio con Chiesa


per
i

Basilica di
Il

s.

Pietro.

suoi: e

perci
fu

il

su-

Panciroli Tesori nasco-

delfo

luogo

dapprima

31

Bo
ed indi , corrottamente dalla voce latina saxia. Venuti Roma moderna tom. 2. pag. 1213, Fulvio Antichit di
sassia

Bo
riscontrare
tori
,

nominato Sassonia

seguenti au-

Descrizione di

Roma
e

pag.

35.

Roma
di
,

antica

moderna pag. 94, Piale Descrizione

Roma

tom. 2.

Roma

pag. 20. Altri poi voil

pag.

gliono che ricevesse

ci-

41 T Milizia ed. di Bologna tom. 1. pag. 447. e

tato nome quando Carlo Magno {Panciroli Tesori naascosti di Roma pag. 551
.

vendo soggiogata

la Sasso-

nia mand parte di questa gente in Roma alla quale venne assegnato per abitare il palazzo surriferito. Vi anche opinione che la succitata Chiesa venisse cos detta perch vi abitarono i Sassoni prima che Carlo Magno liberasse l'Italia dai Longobardi. E certo dunque che una
tale

472, Cancellieri Possessi eie. pag. 500 Vasari tom. 3. pag. 298. e Novaes Storia de''Pontefici tom. 3. pag.151. BORGO VFXCHIO= Par,

rocchie di S. Pietro in Vaticano e di S. Maria in Traspontina = Rione XIV.

Borgo.
Il

presente borgo

co-

minci ad esser chiamato vecchio dacch il Pontefice Alessandro VI. fece edificare l'altro che attualmente

appellasi borgo nuovo.

denominazione
,

deri-

Moroni Dizionario
dizione

di eru-

vasse dai Sassoni


il

bench

storico - ecclesiastica
G.

non se ne possa precisare tempo o la circostanza,


s.

tomo

pag.

54.

riporta

e questo vocabolo unito all'

quanto sopra , e lo stesso leggesi pure nel Panciroli


Tesori nascosti di

altro di

Spirito dal vicie Chiesa sotto

Roma

pag.

no ospedale
v

501.

l'invocazione dello Spirito san(o, ha dato la denomi-

BORGO VITTORIO =
Parrocchie di S. Pietro in Vaticano e di S. Maria in Traspontina = Rione XIV.

nazione di borgo di
rito

s.

Spi-

in sassia.
s.

Sulla Chiesa di

Spirito

Borgo.
Il

ed

ospedale

si

potranno

suddetto borgo che

32

Bo
uno de'pi
sta
in

Bo
fu
III.

antichi che esiedifica-

Roma
Vittore

to da

sommo
onde
di

Pontefice Beneventano che


lo

bosco a Giunone Lucina clic al presente pi non scorgesi. (Vedi intorno a ci il Nardini Roma antica pag-, l

nomin
la

Vittorio

168

).

rimanesse

memoria

BOTTEGHE OSCURE =
Via delle = Parrocchie di S.Marco,di S.Maria in Campielli,
e di S.

averlo esso stesso

aperto.

BORGOGNONA

Parrocchie di S. delle Fratte e di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV.

= Via = Andrea

Angelo in
IX. Pi-

Peschera

= Rioni

Campo Marzo.
Credesi che possa nasceetimologa dalla s. Claudio eretta nell' anno \ 662. prossima a questa via, appartenente alla nazione Borgognona ;
re la sua

gna = X. Campiteli^ = ed XI. S. Ancelo.


Cos appellasi questa via perch, le botteghe che vi
si

Chiesa di

scorgono

furono

inca-

vate nella oscurit dei profondi portici del circo /laminio.

quando pure non


famiglia

si

voles-

se ripeterne l'origine dalla

Borgognoni , la sebbene non fosse Roma, pure ebbevi il suo domicilio come abbiamo in varii scritti antichi, e probabilmente aquale
nativa di
bit nella presente strada.

Anche in oggi tali botteghe sono molto ottuse essendole tolta buona parte di luce dagli alti palazzi che fiancheggiano la
via.

BOTTICELLA =
della

Vicolo

ria

= Parrocchia diS. Madella Luce = Rione XIII.


forma
del

BOSCHETTO =
Parrocchie
di S.

Via del

Trastevere. Tanto dalla


vicolo, che

Maria a Monti e di S. Maria Maggiore = Rione I. Monti. Questa strada situata nel monte Esquilino, viene cos
chiamata dall'avervi la cieca gentilit consacrato un

costruito a
botte,

guisa di una piccola

quanto da una botticella di- pinta posta per insegna di un ostera qui prossima ha avuto origine il nome
.

del

vicolo.

33

Bo
BOTTINO =
Parrocchia
le

Hi
=
nella quale situato, seb-

Vicolo del

di S. Andrea del-

= Rione po Marzo.
Fratte

IV.
di

Camacqua
vicolo

bene in oggi sia posseduto da altro nobile signore. Vedi Nibby Roma e suoi
contorni parte 2.

Un

reclusorio

moderna

esistente in questo

pag. 838.

delle motivo che ad


si

esso

BR AVARIA = Via- Parrocchia di S.Lucia del Gonfalone


e VII.

ponesse

il

nome
Via de

del botJ

tino.

BOY ARI =

Par-

= Rioni V. Ponte = Regola.


solo in questa strada,

rocchia di S. Lorenzo in Daniaso = Rione VI. Parione. Vi sono nella suddetta strada molte rimesse ove
,

Non

ma

anche nelle vicinanze di essa vi sono molti palazzi antichi, ed facile che in alcuno dc'medesimi abitasse

si
li

custodiscono bovi cavaled altre bestie che tra-

un tempo

la

famiglia

sportano merci in Roma , i loro conduttori vanno a soffermarsi nel contiguo albergo di piazza pollaroe
la.

Bravaria, e che da ci abbia avuto origine la suddetta denominazione. Altri vogliono che nei bassi tempi fosse quivi l'alloggio delle private milizie
di alcun
te

Cotesti vetturali essen-

do costretti a stare in questa strada per custodire le


loro bestie hanno dato
tivo che
de bovari.
J

baronetto chiamavolgarmente bravi, e che


si

mo-

da ci bravaria
lasse la contrada.

appel-

si

nominasse via

BRESCIANI =
Via
S.
di S.

Arco

Piazza e Vicolo di~ Parrocchie di S. Maria in Monticelli e di S.Carlo

BRANCA =
a Catinari

da'

Parrocchie

di

= Rione

VII.

Regola.
Il

palazzo della

estinta
il

Giovanni de' Fiorentini e Lucia del Gonfalone = Rione V. Ponte. Riceve il nome dalla Chiesa de'ss. Faustino e Giovita de'Bresciani.

famiglia Branca concede

La me-

nome

alla

suddetta piazza

desima fu costruita cond-

134

Bu
segno del Bramante
in

B
forma
di pa-

bligo di far passare per la


citata

non

gi di Chiesa,

ma

strada la ottava

processiodel

lazzo per ordine del Pontefi-

ne
si

nell'

Coresi-

ce Giulio

II.

che qui voleva

pus Domini, siccome rilevada alcuni manoscritti


nell'
s.

congregare i tribunali di Roma, ma essendo morto il prclodato Pontefice, l'opera


rest imperfetta fino a tanto

stenti

archivio

della

Chiesa di
cere.

Nicola in carVicolo
del

che nel 1575. venne


alla

ri-

BUCO =

dotta a forma di Chiesa, e

concessa
sciana.
Il

nazione Bre-

Parrocchie di S. Grisogono e di S. Maria della Luce

= Rione XIII. Trastevere.

Venuti
1.

Roma moderna

pag. 437, il Panciroli Tesori nascosti di Ro-

tom.

ma

pag. 490, il Cancellieri Mercato etc. etc. pag. 69. nota 1, ed il Martinelli

Il vicolo suddetto che molto stretto, ha ricevuto questo nome dalla sua forma, che appunto fatto a guisa di buco.

Roma

ricercata

pag.

61

Negli elenchi di tutte le botteghe di Roma riscontrati

discorrono diffusamente di questa Chiesa.

nell'archivio della se-

gretera di stato
vi

troviamo
ostera

BUCIMAZZA =
Parrocchia di

Via di =

che nel suddetto vicolo eraaltre

S. Maria in Cosmedin= Rione XII. Ripa. Prende la suddetta denominazione dalla roma-

volte

un

forse

delta del buco.

na famiglia Bucimazza, che un tempo o abitava in questo luogo o vi possedeva una qualche casa
,

BUFALO=(VediCHiAvica del Bufalo = BUFOLA = Via della =


)

Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X. Campiteli,!.

facendoci di ci indubitata testimonianza il legato lasciato dalla suddetta famiglia alla

Viene cos chiamalo, perch poco lungi da questa via, e precisamente incontro a ponte
rollo
la

Chiesa di
carcere
,

s.

cola

in

coli'

Niob-

facevasi
della

una volta

caccia

Ca
ufola.
(

Vedi Cancellieri
si

Per quante indagini


fatte

sian-

Mercato

pag. G7. ) L' albergo posto nella medesima strada viene pueie.

onde rintracciare con qualche probabilit la


vera origine del nome di questo vicolo, non si saprebbe dedurla se non che, o dalla famiglia Cesa Bove,

re detto della bufala, ed ha

per insegna una


del

tale bestia.

BUON CONSIGLIO = Fu*


= Parrocchie dc'SS.QuiI.

supponendo che abbia abitato in questo luogo , e che il suo vero nome di Cesa Bove sia stato stravisato dal volgo in quello di cacciabove\ oppure da un maccllajo che quivi teneva il suo macello, ed era da tutti chiamato cecabove, perch accecava i bovi prima di ucciderli e di dargli la caccia

rico e Giulitta e di S.Adria-

no = Rione

Monti.
alla

presente strada l' antica Chiesa di s. Pantaleone, la quale dacch vi fu collocata un


il

nome

immagine

della ss. Vergi-

ne, viene chiamata del

Buon
stesso

Consiglio dal
della suddetta

titolo

immagine.
e

BURRO' = Via ilei = Parrocchia di


cello

Vicolo

per

le
si

circonvicine strade,
praticato in

= Rione III.
cos

MarColonna.
S.

come

Roma
L'

fino alla

costruzione della
beccarla.

nominata questa
alil

pubblica

una

strada perch conduce


la piazza di
s.

e l'altra tradizione concor-

Ignazio,

re a stabilirne la

odierna

cui prospetto tornito

di

nomenclatura.

case costruite al

modo

stes-

CACCO
Via
di
)

Vedi

la

so degliantichiarmarii, detti

S.

Stefano

del
Vicolo

volgarmente burro.

Cacco
di

=.

CALABRAGA =

c
CACCIABOVE =
di
Vicolo
S.
III.

- Parrocchia

di

S.

Lu-

cia

ni

= Parrocchia

di

MaCo-

ria in

Via = Rione

lonna.

del Gonfalone = RioV. Ponte = e VII. Regola. Dalla famiglia Calabraga che a tempi remoti esiste-

36

Ca
va in Roma e che probabilmente abit in queste parti o vi possedette qualche casa , derivato
il

Ca
ed probabile che il detto albergo sia stato cos chia-

mato
to in

dall'aver forse abita-

questo

luogo
,

la fa-

nome

al vicolo preJ

miglia

Campana
e riteneva

che

a
ar-

sente.

tempi antichi

dimorava in
per

CALDARARI= Vicolo de
RIONE.

Roma,

= Parrocchia di S. Maria Maddalena = Rione VI. PaLa


bella usanza che gli

ma una
come
si

grossa
rileva

campana , da un ma-

noscritto esistente nella bi-

blioteca Casanatcnse.

antichi

situare in

Romani avevano di un determinato


le

CAMPANELLA =
lo

Vicodi

della

= Parrocchia

luogo tutte

persone che

S.

Celso

= Rione V. Ponte.

esercitavano una medesima


professione, fece riunire in

ad

Deve aver dato origine una simile denomina-

questa parte gli esercenti arte di caldararo ; e da venne che la detta via si chiamasse de' caldarari , nome che le rest sebbene al presente non sia pi abitata da tali arl'

zione la ostera esistente in

ci ne

tieri.

Martinelli

Roma

ri-

questo vicolo che il volgo appella della campanella 3 ed alla medesima gli sar forse derivata dalla famiglia Campanella de Cesis , di cui trovasi notato un individuo fra gli archivisti
e custodi dell'archivio della

cercata pag. 482.


S.
(

CALISTO =
)

Vedi Arco sto =


la

Piazza = di s. CaliVicolo del-

curia Capitolina.

CAMPANILE =
del

Vicolo

= Parrocchia

di S.

Ma-

CAMPANA =

ria in

Traspontina

= Rione

co, e di S. Agostino

= Parrocchie di S. Roc= Rione IV. Campo Marzo. Gli d il nome il qui situato antico albergo
sotto
,

XIV. Rorgo =

D nome
lo
il

a questo vicocampanile della Chiesa

di

s.

Maria

in

traspontiiia
corri-

l'insegna

della

campana

che ad esso sponde.

vicolo

37

Ca
CAMPIDOGLIO =
za
e

Ca
Piaz-

ordine
lino
a

al

monte
segue

Capito

Via del
,

= Parrocchie

quanto
altri

fu

Marco e di S. Nicola in Carcere = Rione X. Camdi S.

trovato un capo umano,

che
gi

pitelli.

dicono fosse teschio e che vo,

In varii

mato
doglio.

il

modi fu chiamoderno Campi-

levasi

essere

stato

di

certo Tolo, o Tullio etrusco. Perci caput foli

Ne' primi tempi di disse Saturnio si quedall' aver abitato in sto monte il Re Saturno ; prese poi il nome di Tarpeo da Tarpca sacerdotessa della dea Vesta, che invaghitasi degli aurei smanigli che portavano al brac-

a
ti

Roma

folli

fu chiamata quella
,

cima del monte tolino il tempio,


colle che in

Capie poi

cos appellossi l'intiero

progresso
quello
di

convert

in

cio

Sabini, apr loro prosituata

ditoriamente la porta della


fortezza
sulla
ci-

ma

del detto monte, e fu

poi da' medesimi uccisa.


Il

titolo

moderno

di

Campidoglio . La citata piazza venne costrutta da Paolo III. con disegno del Ruonarotti unitamente alla cordonata; e per volere dello stesso sommo Pontefice ncll' anno 1538. vi fu collocata la
statua di bronzo di

Campidoglio V ha ricevuto corrottamente dalla parola latina capitolium , in occasione che nello scavare per ordine del Re Lucio Tarquinio Prisco il vecchio ,
le

Marco

Aurelio
ria
de''

Pontefici

Vedi Novaes Stotomo 7. )

Vi
le

si

osservano tre super-

bi palazzi nelle di cui sasi

veggono cose maraIn quello che sta


alla

di

fondamenta del tempio Giove, si rinvenne sot-

vigliose.

a sinistra di chi sale


piazza, vi
di capi

terra

una

testa

di

uomo

una collezione

che sembrava ancor fresca. Moroni Dizionario di erudizione


to: 7.

storico - ecclesiastica

d'opera di scultura, e vien detto il muso Capitolino. Sotto il palazzo che

pag. 127. racconta in

rimane

di

fronte

:8

&
e al quale

Ca
per
sia

ascendcsi
scala

pidoglio.

una

magnifica

collocala
statue.

una vasta

fon-

lana ornata da tre antiche

moderno

tissimi autori.

Sul Campidoglio antico scrissero molChi ne denotiil

siderasse dettagliate
zie potr riscontrare

Cos il Panciroli racconta nei suoi Tesori nascosti di Roma pag. 52. Altri sono d' avviso che un tale vocabolo sia derivato dai capitelli qui ritrovati ed appartenenti al vicino portico di Livia. Sulla origine del nome di campitelli

Nar-

riporteremo
il

quanto
sto-

dini

Roma
,

antica pag. 245.

narra

Moroni
di

nel suo Di-

e seg.
tica

tani
1.

Ficoroni Roma antom. 1. pag. 41,GuatRoma illustrata tom. cap. 5. pag. 73, Mar-

zionario

erudizione

rico-ecclesiastica

pag.

99.
di
s.

tom. 12. parlando della

chiesa
tico.

Maria in por-

tinelli

Roma

ricercata pag.

186,

Tolti Grandezze

di

pag. 103, Cancellieri nelle varie sue opere Marliano Nibby , Melchior,

Roma

ri,

Righetti Descrizione del


etc. eie.

Campidoglio
e

CAMPITELO
di S.

= Piazza

Anticamente in quemedesimo luogo ergevasi un tempio famoso di Marte, dinanzi al quale eravi una colonna chiamata bellica , perch dedicata a Bellona dea

sto

Tribuna di = Parrocchia

ei

della guerra. In esso

si

Maria in Campitelli = Rione X. Campitelli. Questa piazza prende no-

congregava per doterminarla contro qualche


nazione
ra,
il

a
ci

romano

Se-

me

dal rione

campitelli in

nato, e stabilita la guer-

cui la

medesima

posta.

ascendeva

sulla co-

Tutto il rione poi dicesi corrottamente campitelli mentre dovrebbe piuttosto chiamarsi capitolino perch in se racchiude il mon, ,

te

lonna un soldato, ovvoro un Console, come opi-

na Dione e scagliava una lancia verso quella


,

parte
il

in

cui

trovavasi
sii-

te

capitolino in

oggi Cam-

popolo nemico, e

39

Ca

r,

il tempio e colonna eravi una piazza , deriv ad essa il

come avanti

capitano Colonnese chia-

la

malo Sciarra.

Come
la

poi

si

appellasse

nome
Maria

di campitcllo .

suddetta famiglia citata


lo

Trattano della Chiesa di


s.

in campitegli

il

Va-

si

Tesoro sagro a pag. 300,

1, il Venuti Roma moderna pag. 820. toni. 2.


toni.
il

Cancellieri Possessi
2.

eie.

pag. 214. nota

e Carlo

rileviamo e moderna lom. 2. pag. 549. in cui si legge che a tempi scorsi esisteva in questo luogo il palazzo Leoni_, unitamente alla piazza Caroli
nella

dal Pancicoli

Roma

antica

Antonio Erra = Storta delimmagine e Chiesa di la s.Maria in campitelli = Ro-

Leonis, dal qual titolo cor-

rottamente

il

volgo
di

ne

form
carlo.

altro

campo

ma
di

1750.

CAMPO CARLO
- Parrocchia
e
Giulitta

= Via
Rione

de'SS. Qui-

rico
I.

=
la

La Chiesa di s. Maria che pure collocata nella presente via ebbe il soprano-

Monti. Per dimostrare


del
,

me
deridella

di

spolia

Christi a ca-

vazione

nome

gione di una immagine di Cristo N.S. rappresentato in


atto di essere spogliato dai

suddetta via mo ci che


te alla

trascrivere-

relativamensi

medesima

rileva

dal Panciroli Tesori nascosti

<t

di

Roma

pag. 199.
la

immagine giudi. Questa per venne tolta a' tempi di Sisto V. e ve ne fu sostituita un'altra della beata Vergine col

Essendo

stessa co,

Bambino dipinta

sa

campo e piazza si pu credere che caro


detto dal

dall'Arconio.

fosse

nome

di

Piazza di
S. S.

qualche cittadino che in quella avesse avuto qualche palazzo, come piazza
di pietra da Pietro
,

DI FIORI = = Parrocchie di Lorenzo in Damaso e di


Carlo a Catinari = Rio-

CAMPO

ni VI.

Parioke = e

VII.
gli

Reau-

e di

gola.

Sciarra

da

un

grande

Non convengono

40

Ca
tori intorno all'origine

Ca
onsud
ci

de

sia

derivato alla

sima ed ornatissima casa con gran dispesa per


casa Orsini
.

detta

piazza

cotal

nome.

Alcuni
ra,
ta
,

la deducono da Flodonna da Pompeo ama-

Altre cose relative all'indicalo luogo narrate

ven-

Plutarco; altri poi dicono , e sembraci pi verosimile , che provenisse da quella Terenzia che lasci questo
leggesi
in

come

gonci dal Fulvio Antichit di Roma pag. \ 17, dal Nardini Roma antica pag. 335,
dal Martinelli

Roma

ricer-

cata pag. 90.

dal Venuti

campo
no
,

al

popolo
istitu
i

romagiuochi

ed

florali.
Il

Biondo nella sua Ro-

ma trionfante a pag. 60. parlando del Campo di Fiore cos si esprime Ebbe la casa sua presso il Tea

pag. 280. tomo 1 nella Roma antie moderna tom.2. pag.37, e dal Nibby Roma moderna parte 2. pag. 838.
,

Roma moderna

ca

tro

di

Pompeio

Fu la

casa di costei spia-

nata, e in suo

onore fu
insi-

quel campo chiamato di


fiora
,

come anche
si

Via Parrocchia di S. Maria in Aquiro, di S. Lorenzo in Lucina, e di S. Agostino = Rioni III. Colonna = e IV. Campo Marzo. Era questo un luogo o pianura fuori della citt
di

CAMPO MARZO =
=

no ad oggi

chiama; et

destinato fino dai primi tempi di

uno

delli pi belli
1'

cam-

Roma agli

esercizi mi-

frequentato che sta in Roma, massimamente che dopo la roti vina del teatro di Pom pejo ( come ne la nostra
pi e

pi

litari e

ginnastici, ai quali

dedicavasi la
vent.
lo spazio fra

ci

romana Comprendeva
il
,

giotutto
e
i

Tevere

colli Capitolino

Quirinale

Roma

restaurata

disse-

mo ) vi fu sopra da non so chi degno da Flora,

e Pincio, ed ora occupa la parte pi abitata della citt. Moltissime cose vi sareb-

et indegno d' alcuna lo da, edificata una bellis-

sto

bero a dire intorno a ques rinomato campo , noi

41

Ca
per attenendoci ai limiti che ci siamo prefissi in questo etimologico-storico Dita

santa

cui

dopo averne

la

depositata una porzione nelsua casa che poi cangiossi in Chiesa, fece trail

zionario, accenneremo soltanto alcuni autori che del medesimo parlarono.

sportare

sto luogo

rimanente in queche per tal ca-

Nardini

Roma
,

antica

\}&-

gin. 352. e seg.

Ficoroni

Ivi

gione si disse campo santo. anticamente si seppel-

Roma

antica,

pag.

130

Guattani Roma illustrata pagina 13. tom. 1, Fulvio Antichit di Roma pag. 1G8. e 257, Tolti Grandezze di Roma pag. 53, Scoto Itinerario italiano pag. 351, Pia\o,D escrizione di Roma tom. 2. pag. 169. , Venuti Roma moderna tom. 1 pag. 345 Nibby, Mclchiorri ec.
.

i pellegrini che morivano in Roma, ed essendovi stata fabbricata una cappella e dedicata al s. Sal-

livano

vatore, nominossi de ossibus


dalle molte cataste che vi si

vedevano. Quindi venne concessa alla compagnia degli


Svizzeri
i

quali

ncll'

anno

CAMPO MARZO =
di S.
)

(Ve-

Maria in Campo Marzo = CAMPO SANTO = Via di = Parrocchia di S. Pietro in Vaticano=Rione

1460. la dedicarono alla immacolata Concezione della ssma Vergine, e cominciarono ad esercitarvi quelle opere di piet che tuttora proseguonsi a praticare.

CAMPO VACCINO =
e

Fia

XIV.

Borgo.
s.

Fra le tante reliquie che Elena tornando da Ge(

rusalemme Roma antica e moderna tom. 1. pag. 87, e Palladio Antichit di Roma pag. 13.) rec in Roma, fuvvi ancora una grande
quantit
di

Piazza di = Parrocchie di S. Adriano, e di S. Maria in Cosmcdin = Rioni I. Monti = e X. Campitelo. Vedasi quanto si dir in appresso intorno alla piazza del foro romano.
,

CANALE = Via del = Parrocchia di S.Maria della

terra

del

Luce = Rione XIII. Tra-

monte Calvario, perci

dei-

stevere.

42

Ca
Naturale la denominazione del suddetto vicolo, mentre non molto lungi da qui evvi per l' appunto il canale del fiume Tevere.

moderna
pag.

toni.

2. pag.
di

485,

Piale Descrizione

Roma

224, e Cancellieri su
Vicolo del

Cristoforo Colombo pag.270.

CANCELLO =
=

CANCELLERIA =
za
e

Piaz-

Vicolo della

= Parroc-

Parrocchie di S. Rocco, cdiS. Agostino = Rioni IV.

chia di S. Lorenzo in Damaso = Rione VI. Pa-

CAMP0MARZ0=e V.PONTE.
In questo vicolo conducente direttamente al Tevere,

rione. chiaro di per se che superbo palazzo della il cancellera d il nome alla
piazza
e
al

vicolo.

Non

per non essergliene affatimpedito il varco, spesso vi accadevano degl'inconvenienti, ad evitare i quali
to

il scopo nostro trattare dettagliatamente di questo grandioso edificio ,

del

fu

riparato col costruirvi


cancello
di

un

ferro

quindi fu detto
cancello =.

vicolo del

n dell' annessa Basilica di


s.

Lorenzo

in

Damaso

gra-

CANESTRARI=

Via de'

disegno del Vignola. Ci limiteremo a dire soltanto che il palazzo fu cominciato per ordine del Carzioso

- Parrocchia di S. Eustachio = Rioni VI. Parione = e VIII. S. Eustachio.


Le

dinale

Scarampo Mezzarota Padovano con disegno e quindi del Bramante


,

me

cevansi
di

fu dato il suddetto noperch anticamente fain questo luogo i


e
gli altri

canestri,

lavori
Vicolo

condotto a termine dal Cardinale Raffaele Riario nipote di Sisto IV. nel tempo che era camerlengo , come si legge nella iscrizione sulla l'ascia che divide il primo dal secondo
piano.

giunchi.

CANESTRARO =
Trastevere.

del- Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.

Non

potendosi asserire

nulla di certo sulla origine di un tal nome dato


al

Vedasi

il

Venuti

Roma

presente vicolo,

ci

limi-

43

Ca
tiamo a dire, che probabilmente deriv da un qualche caneslraro che vi abi,

Ca
cosa rimaneva sempre tenacissimo nella sua opinio-

ne

per

tal

tava.

di capoccione

motivo il nome gli venne mu-

CANTONI
Quattro =
(

Via

dei

Vedi Quattro
=3

Cantoni
to
(

=
Via degli ot-

CANTONI

= Vedi Otto Cantoni )= CAPIZUCCIII = Via =


S.

Parrocchia di
Campitelli
pi te LLI.

Maria

in

= Rione X. Cam-

talo in capocciuto , come a manifestazione della sua testardagine. Ci che abbiamo narrato essendo sempre rimasto impresso agli ebrei , continuarono essi a chiamar capocciuto questo vicolo, denominazione che le

fu conservata

palazzo Capizucchi ha ricevuto il nome la presente strada sulla quale corrisponde.


Dell'antico

Dal

quando venne rinnovata la nomenclatura delle strade di Roma.

CAPO LE CASE =
di

Via

palazzo Ca-

drea
ni

Parrocchia di delle Fratte

S.

AnIV.

= Rioe

pizucchi e della piazza trat-

tarono il Venuti Roma moderna tom. 3. pag. 822. e 824, ed il Martinelli Roma ricercata pag. 130.

III. Colonna = Campo Marzo.

Diverse sono

le

opiniodel

ni intorno all' origine

nome
ta.

della strada suddet-

CAPOCCIUTO = Vicolo =
( Ghetto ) = Rione XI.S. Angelo.

Al

dire

di Panciroli

, ,

Tesori

nascosti
,

di

Roma

Molti anni addietro abitava in questo vicolo un facoltoso ebro il quale avendo una testa pi grande
dell'

sarebbe stata cos chiamata per la ragione che le case quivi rimaste dopo le ruinc di Roma non passavano pi olpag.

379

ordinario era volgar-

mente chiamato capoccione. Costui nel negoziare non smontava mai dalla sua primitiva richiesta, e in ogni

Fulvio poi Antichit pag. 172, asserisce che il presente luogo venisse cos nominato perch da questa parte della
tre.
,

di

Roma

44

Ca
citt

terminavano

le

case

pag.
Si

GG

Roma
1.

e le abitazioni.

moderna tom.
difesa
di

antica e pag. 337.


la

Con maggior fondamenper sembra che sia stata detta capo le case dalto
le stesse case

pu leggere ancora

situate

nel-

la

sommit della

strada, cui

G. A. Guattani alle osservazioni dell' Avv. Fea intorno alla celebre statua del palazzo Spada =

per recarsi convien percorrere una piccola salita, a capo della quale scorgesi la Chiesa di s. Giuseppe, detta perci a ca-

Roma 1813. = CAPPELLARI =

Via ed

po

le

case.

Intorno al suddetto luogo e alla Chiesa vediNardini Roma antica pag. 381
e Piale Descrizione di Roma

Arco de' Parrocchie di S. Lorenzo in Damaso, di S. Lucia del Gonfalone, e di S. Caterina della Rota = Rioni VI.Parione = e VII.

Regola. Era antico costume

di

Roma

il

riunire in deter

pag. 145. to. 1.

CAPO DI FERRO Piazza


e

minato luogo tutte le persone che esercitavano lo


stesso mestiere

Via

di

Parrocchie

Maria in Monticelli e di S. Caterina della Rota = Rione VII. Regola. Prende il suddetto nome
di S.

che stanziando

quindi questo sito i fabbricatori di cappelli ne venne che alla sud;

in

delta strada fosse

dato

il

dal palazzo attualmente apda,

nome
nelli

de' cappellari. Marti-

partenente alla famiglia Spama che in origine fu edificato con magnifica architettura di Giulio Mazzoni, dal Cardinale Girolamo Capo di Ferro, e da
esso lui abitato.

Roma

ricercata p.483.

Via de' Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi =

CAPPUCCINA

Rione

III.

Colonna.
,

Come ognuno vede


il

il

convento de'Cappuccini d

Vedi Venuti Roma moderna tom. 1. pag. 584


,

nome

alla

detta strada.
di

Il

Cardinale Rarberini Capfratello

Martinelli

Roma

ricercata

puccino

Urba-

45

Ca
no Vili,
il

fece frabbrica-

Martinelli
pag. 272.
,

Roma
il

ricercata

rc unitamente alla Chiesa,

Venuti
\.

Roma

per stanziarvi i suoi confratelli dopo che perdettero il loro convento di s. Felice.
Nella Chiesa si osserva il sepolcro del prelodato Cardinale colla seguente iscrizione =5 Rie jacet pulvis
cinis et nihil =.

moderna tom.
il

pag. 323. Moroni Dizionario di eru,

dizione storico-ecclesiastica

ed il Cancellieri nella sua opera su Cristofaro Colombo.


pag. 153.

tomo 14,

CAPRARECCIA= Via della

= Parrocchia

di S.

Ma-

Venuti Roma moderna tom. 1. pag. 201., e Vasi


Tesoro sagro tom.
sa.
1
.

ria

p.

51

Maggiore = Rione I. Monti. La presente via essendo situata in luogo quasi disabitato, egli probabile che un tempo siavi stato qualche locale destinato a radunarvi le capre , e che dalla riunione di tali bestie abbia avuto origine il nome della via suddetta.

trattano della citata Chie-

La origine
e
la

dei

Cappucdei

cini

storia

loro
ri-

conventi di
stoforo

Roma

viene

portata dal Cancellieri Crie dal

Colombo pag. 345 Moroni Dizionario di


,

erudizione storico-ecclesiasti-

ca tom. 9. pag. 204.

Piazza e Yicolo del Collegio = Parrocchia di S. Maria in Aquiro = Rione III. Colonna. Concede il nome alla
piazza
lo

CAPRANICA =

CAPRETTARI =
de
J

Piazza

= Parrocchia di S. Eustachio = Rione VIII. S. Eustachio.


cos chiamata perstavano riuniti i di capretti che in oggi si sono sparsi per la vicina piazza della ro-

Venne
vi

stesso

collegio

ch

Capranica cos detto dal suo fondatore il Cardinale Domenico Capranica. Parlano di questo antico collegio molti scrittori fra quali

venditori

tonda salita di crescenzi ed


altrove.

annoverami il Piazza Opeil

CARA VITA =
Parrocchia di
S.

Via del

re pie pag. 207. e 208.

Marcello

46

Ca
= Rioni IH. Colonna =
e

priata
tiene.

l'

indicazione che

ri-

IX. Pigna. Conferisce il nome a questa via 1' Oratorio contiguo

CARCERI =
le

Vicolo deldi
S.

= Parrocchia

Lu-

che nell'anno 1711. fu fabbricato per opera del padre Garavita Gesuita Piale Descrizione di Roma pag. 274. tom. 2. e Vasi Tesoro sagro lom. 1. pag, 35. ) e dedicato a s. Francesco Saverio. Si praticano in esso continui esercizi di piet con molta frequenza di popolo, ed in quelli della se(

cia

del Gonfalone

Rioni

V.
te

Ponte = e VII. Regola. Le carceri nuove costrui,

da Innocenzo X. in luogo di quelle che stavano a torre di nona , e terminate da Alessandro VII danno il nome a questo
,

vicolo. In esse

carceri
rei

si

custodiscono
vi delitti

di gra-

agli uomini soltanto permesso d' intervenire. Si crede opportuno av-

ra

vertire
nelli

che

il

Cancellieri
etc.

suoi

Possessi

ed anche quelli gi condannati all' ultimo supplizio. Incontro alle medesime vi stazionata una compagnia di soldati onde tener di continuo sorvegliato
il

pag. 274. parla diffusamente

locale.

del p.
,

Pietro Cravita da

Narni

non Gravita co-

me comunemente viendetto. CARBONARI = Via deJ=


Parrocchia di
S.

Vedi sulle dette carceri il Venuti Roma moderna tomo 1. pag. 55G. ed il Cancellieri Circo agonale p.
1

11

Adriano =
del

CARCIOFOLO =
= Parrocchia
vanni de' Fiorentini ne V. Ponte.
stente in

Vicolo

Rione

I.

Monti.

di S. Gio-

Dalli carbonari che qui abitavano, ovvero vi tenevano li magazzeni e spac-

Rioesi-

Siccome nella casa

carbone trasse il nome questa strada. Alcuni di codesti vi si veggono anche al giorno di oggi, per cui ben approcio

del

un cantone del vicolo havvi un grosso carciofo intagliato in marmo,


cos da quest' insegna de-

riYonne

l'

appellativo di vi-

47

Ca
colo del carciofaio per volgare corruzione del vocabolo.

Ca
CARIT' =
Parrocchia
della
rigine.
di

Via della
S.

Caterina

Rota = Rione VII. Pacos


s.

CARDELLI =
Parrocchie di S. Agostino
S.

Piazza

Rocco e di = Rione IV. Campo Marzo.


Dalla nobile famiglia Cardelli che in questo luogo ritiene il suo palazzo acquist il nome la piazza
suddetta.

la

chiamata

dalla

Chiesa di

Girolamo del-

carit che fu gi abita-

zione di questo santo dottore. Alla detta Chiesa


unito un ospizio che fu parimenti abitato da s. Filippo Neri per lo spazio di 33. anni , il quale vi
stabil
t

CARDELLO =
del

Vicolo

= Parrocchie

di S.

Ma-

gli

esercizii di piesi

ria

a Monti e di S. Adria-

che attualmente
p.

prat-

no = Rione I. Monti. In una raccolta manoscritta araldica di armi esistenti nella biblioteca Casanatcnse, osservasi che l'antica famiglia Cardellini aveva per arme un albero con tr cardelli. Esiste in questo vicolo e precisamente sulla porta della casa n. 1 uno scudo di pietra che sebbene in gran parte cor,

icano dai
ni

p.

cappella-

addetti

alla

medesima
il

Chiesa.

Dettagliatamente parla

Panciroli Tesori nascosti di

Roma intorno
s.

alla

Chiesa di

Girolamo della carit a


S.

pag. 764.

CARLO A CATENAf

RI = Piazza =
TINARI
S.
)

Vedi a Ca-

=
di

CARLO AL CORSO
= Parrocchie
in

roso dal tempo , presenta un piccolo uccello: non quindi improbabile che nella

= Piazza
di S.

Lorenzo
S.

Lucina
in

di

Giacomo
IV.

Au-

tempo

suddetta casa abitasse la famiglia Cardel-

un

= Rione Marzo.
gusta

Campo
i

lini, e

dall'arma della me-

desima nascesse la denominazione del vicolo.

Verso 1' anno 1G12. Lombardi fecero costruire con disegno di Martino Lon
-

48

Ca
superba Chiesa e la dedicarono a s. Carlo Borromeo ( Martinelli Roma ricercata pag. 330. ). Siccome il Tempio sia a
contatto colla via detta del
coi~so,

ghi una

piazza
s.

per ci la suddetta fi denominata, di

Questo largo stato chiamato piazza delle carrettc, per il numero di carri ed altri ordigni da trasporlo che per lo passato vi si costruivano , e perch sito molto comodo per depositarvelc come si vede
tutlora.

Carlo al corso.

Chi desiderasse dettaglianotizie del magnifico te Tempio di s. Carlo potr leggere la descrizione che ne fa il Venuti nella sua Roma moderna al tom. Jl. pag. 357. ed il Vasi nel Tesoro sagro tom.1 pag. 1 6. CARMINE = Via del = Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. Il piccolo divoto Oratorio dedicato alla Madonna del carmino , concede il nome a questa via. La di lui erezione rimon.

CARROZZE = Via delle = Parrocchie di S.Lorenzo in Lucina, e di S. Giacomo in


Augusla=Rioni III. Colonna = e IV. Campo Marzo.

Danno

il

nome
i

alla

pre-

sente contrada

diversi nevi

gozii e rimesse di carroz-

ze e vetture che

sono

specialmente per uso de' forestieri che abitano nelle

locande della vicina piaz-

za di spagna.

CARTARI =

Vicolo de'

ta

all'

anno 1C05.

ciroli Tesori nascosti di

PanRo-

Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rione VI. Parione. Seguendo il sistema additato dal Martinelli nella

ma

pag.

ficiato

296. ) ed ufda una pia confra-

Ropreil

ma

ricercata dir che

il

ternita.

sente vicolo ha derivato

Piazza e Via delle = Parrocchie di S. Adriano, de'SS.Quirico e


Giulitta, e di S.

CARRETTE =

nome

dai venditori di carcartolari

te, detti

cartari che ne'


dati

od anche tempi an,

Monli = Rione

I.

Maria de' Monti.

dovevano tenere

lo-

ro spacci in questo stesso

49

Ca
vicolo.

Ca
CATALANA = Via = Ghetto = Rione XLS. Angelo. Viene cos detta perch
(

loga

Che se tale etimonon soddisfacesse ab-

bastanza aggiungeremo essere anche probabile che gli abbia dato il nome la famiglia Cartari, che sebbene oriunda della citt di

da questa strada si passa ad una delle scuole appellata

catalana.

Fossombronc, esistette in Roma come abbiamo in un


,

del

manoscritto riscontrato nella celebre biblioteca Chigiana.

CASCINE =
Parrocchia

Vicolo delle =

= Piazza = Parrocchia di S. 31aria in Traspontina = Rione XIV. Rorgo. Non si saprebbe ripetere la

CATALONE

Maria del Popolo = Rione IV. Campo


di S.

la

presente piazza se

denominazione delnon

Marzo.
Chiamasi cascina quel luogo ove si custodiscono li tieni ed anche pasturano le vacche per fare il burro, ed il cacio. Siccome il presente vicolo anticamente corrispondeva ad un prato nelle vicinanze di piazza del popolo, cos indubitato che in esso prato vi

dall'avervi abitato la famiglia

Calatone, la quale se-

condo un antica relazione di Roma dell'' anno 1641. che


esiste nella biblioteca

Ca-

sanalense, stata una delle nobili e principali

fami-

glie

di

quei tempi.

CATENA DI PORTA CAVALLEGGIERI = Parrocchia di S. Pietro in Valica-

fossero delle cascine di vacche, capre etc. e da ci nascesse


il

nome

a questo vi-

colo che col conduceva, il quale attualmente adornato di cipressi ed altri lavori che

no = Rione XIV. Rorgo. Gli somministra il nome una catena di ferro, raccomandata a due colonnette,
che serve di sbarra alla prestrada che conduce porta Cavalleggieri, della quale si parler in apsente
alla

formano simmetra al monte Pincio. CASTELLO a Piazza di= (Vedi Porta Castello) =

presso.

CATENA

DI
4

S.

NICOLO'

50

Ca
IN CARCERE = Via della = Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione XII. Ripa. Prende il nome dal carcere deccmvirale, ossia

Ca
ria

= Rione XI.

S. Angelo.

Vedi ci che

si

legge

alla

via e piazza della peschera.

CATENA DELLA
PIENZA =
Sapienza
S.
) (

dalla

SAVedi Via della


di
:

stita

prigione in questo luogo esiche Appio Claudio de-

= =
di
S.

CA FERINA =Via

cemviro fece costruire per


il

Parrocchia
della

Caterina

popolo.

poich narra-

vasi che nel suddetto carcere circa l'anno G00. di Roma , una figlia alimentasse

Rota = Rionc VII. Regola. Le concede il nome la Chies.

sa di

Caterina della rota

col

proprio latte

il

padre, o

no

la

come altri vogliomadre estenuata dalla

fame, ivi in appresso eredesi vi fosse edificato un tempio alla piet. Altri poi vor-

anticamente appellata s. Maria in Caterina, o santa Maria e Caterina (Vasi Tesoro sagro t. 2. pag. 125). Questa Chiesa liliale di s. Pietro
in vaticano,e
il

Capitolo
si

alli

rebbero riconoscere entro la Chiesa di s. Nicola in carcere gli avanzi di tre tempii. Noi rimettiamo il leggitore al Nardini Roma antica pag. 288 e 329, al Milizia toni. \. pag. 311, al Fulvio
Antichit di

25 Novembre,
della santa, vi

festa titolare

reca a ce-

lebrare

li

divini uffizii.

S. CATERINA DE' FUNARI = Via di = Parrocchie

di S.

di S.

Roma pag. 1 57, alPanciroli Tesori nascosti di


Roma ed
al Cancellieri nelle

Maria in Campitelli, e Angelo in Peschera = Rioni X. Campitelli = e XI.


S.

Angelo.
Secondo
il

Nardini
di
s.

Roma
in

sue notizie del carcere Tullia-

antica pag. 330. questo luo-

no detto poi Marne rtino alle radici del Campidoglio = Ro-

go fu gi detto

Rasa

castro aureo. In

appresso,

ma 1788.

non

si

saprebbe dire come,


il

CATENA
RIA = Via
chia di S.

DI PESCHEdella

vi s'introdusse la lavorazio-

= Parrocin

ne delle funi, e

vocabolo

Angelo

Pesche-

suddetto fu cangiato in quel-

51

Ce
lo de' furiar/,

che poi venne esteso non solo alla strada,


terina. (*)
S.

di

LEGGIERI
la

Catena e Porta Ca val=


)

ma anche alla Chiesa dis. Ca-

CECCHINA=Satoa di Vilrito in Sassia

CATERINA DELLA
(

Parrocchia di S. Spi= Rione XIV.


la

ROTA =
)

Vedi Piazza della


Vi-

= Borgo.
Viene cosi denominata
suddetta salita perch con-

Rota = CATINARI =P/a;za e


colo

a = Parrocchia di S. Carlo a Calinari=Rioni VII.Regola= e Vili S. Eustachio. La presente piazza e la via vennero dette a catinari

duce all'amena
chini situata su
altura.

villa

Cecdi questa

tlalPesservi stati domiciliati

alcuni artisti fabbricatori di


certi vasi di

di = Maria delia Luce = Rione XIII. Trastevere.


S.

CECILIA = Via
di S.

Parrocchia

in latino catini

legno chiamali Venuti Roma moderna tom. pag.523). Quindi lo stesso titolo fu aggiunto alla Chiesa di s. Car(
1

Nel luogo ove


ora
la

scorgesi
s.

Chiesa di
la

Cecilia

eravi un tempo

lo, costruita nel 1 61 2. e posseduta coll'annesso collegio

dai chierici

regolari di s. Paolo, chiamati Barnabiti. Della Chiesa di s. Carlo a catinari Irovansi

sua casa di abitazione. Mutata questa in Chiesa dopo la sua morte in circa l'anno 230, restaurata ed abbellita in seguito da diversi Papi, fu
dato
alla
il

nome

di s.

Cecilia

belle

presente via. Della suddetta magnifica


il

notizie nel Panciroli Tesori


nascosti di

Chiesa trattano
le

Palladio

pag. 774, nel Vasi Tesoro sagro to. 2 pag. 100, e nel Milizia ed.
di Boi. tom.

Roma

cose maravigliose di
il

Roma

pag. 12,

Novaes Storia
1.

de Ponteftci to.
il

pag. 21,
di e-

I.pag. 4G1.

Moroni Dizionario

CAVALLEGGIERI=(Ve(*)

rudizione storico-ecclesiastica

Panciroli Tesori nascosti pag. 735. Martinelli

Roma

ricercata,

pag.

t29. e

Venuti lioma moderna

to.

2.

pag. 521.

52

Ce
pag. 308. tom. 11, il Vasi Tesoro sagro tom. 2. pag. 9,
il

Milizia tom.
il

Lpag. 397,
pag. 163.
Vicolo del
S.

ed uno che ricuopriva la carica di uditore di Rota, secondo che


silica di s.Pietro,

ed

Vasari

to. 2.

asserisce

1'

Amaydcn

in-

CEFOLO =
Parrocchia
di

Celso

= =

grand

loro casa posta al Ges vicino al palazzo dei


la

Rione V. Ponte. Prossimo al vicolo


tico palazzo del

di cui

trattasi trovasi situato l'an-

famoso ban-

Gaetani di Pisa. Quindi essendo situata questa strada vicino alla Chiesa del Ges ed alla abitazione dei Gaetani,
si

chiere Ceoli (Martinelli Roma ricercata pag. 60.) ora


spettante alla famiglia SacSiccome il basso popolo suole facilmente travisare le denominazioni ne quindi derivato che la molta plebe che abita in questo quartiere ha canchetti.

pu

tenere per certo che assumesse il nome dalla suddetta famiglia Celsa.
S.

CELSO =
di
S.

Parrocchia

Via di = Celso =

Rione V. Ponte. Riceve la sua denominazione dalla Chiesa collegiata e parrocchiale de' ss.

giato
cefolo,

il

nome

di

Ceoli

in

ci che

somministr

argomento allorquando si rifece la nomenclatura delle


contrade d'imporre
tal

no-

me al presente vicolo. GELSA = Via = Parrocchia di S. Marco = Rione


IX. Pigna.

Celso e Giuliano riedificadisegno di Carlo ta con de Dominicis. Intorno a questa Chiesa potr vedersi il Cancellieri ne' Possessi etc. pag. 10. nota 6, il Fulvio Antichit di Roma pag. 183, il

La
da
di

famiglia Celsa oriun-

Novaes Storia
to.

de Pontefici

Nepi stabilitasi in Roma venne in molta estimazione, ed ebbe tutti gli


onori del Campidoglio. Aiclini individui della medesima furono canonici della Ba-

13. pag.

leggesi
e nella

299, quanto ancora nella De67.

scrizione di

Roma pag. Roma antica e


1.

mo-

derna

to.

pag. 387.

CENCI =

Piazza, Arco

53

Le
Via
J

Ce

Monte de = Par- e di S. Carlo a Catinari = di Maria in Rione IX. Pigna. S. Prende il nome da un Monticelli, e di S. Angey

rocchie
in

lo

Peschera =

Rioni

VII.

Regola =
.

e XI. S.

An-

gelo.
bili

magnifico palazzo della famiglia Cesarini situato in questa strada , e volgar-

di altri noche danno il nome a parecchie strade di Roma diremo che alla via chiamata de' cenci glielo somministra il palazzo Cenci in oggi ridotto in

Ad imitazione
palazzi

mente detto palazzo del duca Cesarini. La presente


strada fu ampliata sotto il Pontificato di GregorioXIII.

come scorgesi da una lapide collocata per la medesima via. Vedi Ratti Nicola famiglia Sforza 1794.
: :

islato

di rovina.

Della

Su questo luogo potr


riscontrarsi
chit di
il

Roma
J

Fulvio Antilo. 2.

Roma

pag. 66,

CEST ARI =

Via de = Par-

e sulla Chiesa di S.

Tome

rocchia di S. Maria sopra

maso a Cenci
Notizie di
s.

il

Cancellieri

Giovanni tronio pag. 105.

Pe-

Minerva = Rione IX. Pigna. Hanno dato la denominazione a questa strada


stre
ri
i

molti

CERCHI = Viade'= Parrocchia di S. Maria in Cosmedin = Rioni X. Caiwpitelli = e XII. Ripa.


Cos appellasi la presente contrada perch ivi facevansi i celebri giuochi
circensi, ludi circenses.

fabbricatori di cesti, cane-

ed altre specie di lavo di vinchi, che vi si sono


Vicolo delle

stabiliti.

CESTE =

=Par-

rocchia di S. Maria sopra

Ficoroni nella sua


antica fa

Roma
29

Minerva = Rione IX. Pigna. Il presente vicolo essendo situato nello stessorione,
anzi in vicinanza della stra-

menzione

a pag.

dei suddetti giuochi.

da
de'

(ic'cestari

non

improba-

CESARINI =
Parrocchie di pra Minerva,
S.
di

Via
S.

Maria

so-

Marco

che quivi fossero i magazzeni ove riponevansi le ceste fabbricate, e che da


bile,

54

Ch
ci possa essere derivala la
la

Ch
di

denominazione
delle ceste.
S.

vicolo

suddetta via perch anticamente era tutta ingomhra

CHIARA -Via di = Pare

rocchie di S. Eustachio,
di S.

Maria sopra Minerva =

Rioni VIII.S. Eustachio = e IX. Pigna. Ha questo nome dalla Chiesa di s. Chiara la quale fu edificata con disegno di Francesco da Volterra, nel 1563. da Pio IV. unitamente al monastero per ricovero
delle

donne convertite

e pe-

Nell'anno 1G28 essendo queste state trasferinitenti.


te alla

via della longara, vi

suhentrarono le monache di s. Chiara alle quali dopo il


4

da botteghe di Chiavari, ossiano lavoratori di ferro, ed in oggi bench ne sia diminuito il numero pure ve ne rimangono quattro officine. CHIAVI D' ORO = Via delle Parrocchia di S. driano = Rione I. Monti. Rileviamo dal Nardini Roma antica pag. 269, e da altri archeologi che vicino a questo luogo cravi l'arco ed il clivio ove dimoravano gli artisti che esercitavano la professione di orefici ed argentieri. Ci premesso non sarebbe strana cosa l'asserire che il nome di chiavi
d'oro sia derivato alla stra-

81 4 successe
s.

la

confrater-

nita di
in

Gregorio che ora

possesso della suddetta Chiesa. Vedi Novacs Storia


de'Ponlefici toni.

da suddetta da qualche insegna ritenuta nella propria officina da alcuno de' suddetti argentieri.

7 pag. 196, Vasi Tesoro sagro t. 1. pag. 252, Panciroli Tesori nascosti di 7?omap. 8 11 ^Melchiorri Guida metodica di Roma.

CHIAVICA =
Parrocchia
di S.

Vicolo della=

Maria sopra

Minerva = Rione IX. Pigna. D il nome a questo vicolo


vasi nel

CHIAVARI =
Parrocchie di
S.

Via

de'

=
in

Lorenzo

Damaso,
e VIII. S.

e di S. Carlo a Ca-

una chiavica che tromedesimo e serve di ricettacolo alle acque che


affluiscono
strade.
nelle

tinai Rioni VI.Parione =


Eustachio. Denominossi de ch'avari
1

contigue

CHIAVICA DEL BUFA-

Ch
LO =
Via della = Parrocchie

Ch
basso venne nuovamente rifabbricata, ed acquist il titolo di Chiesa nuova e da ci il nome della piazza e della via. Appartiene la suddelta magnifica Chiesa ai
p.p. Filippini.

de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi, e di S.

delle Fratte

vi

e III.

Andrea = Rioni II. TreColonna.

Nella presente contrada


situata

una

cloaca
le

in

cui

raccolgonsi
in

acque
via.

La descrivono insieme
coll'oratorio e lacasailMartinelli

che scorrono per essa

Siccome
varie
di

Roma

esistono

Roma

ricercala

pag.

dette

chiaviche

cos per distinguere questa dalle altre fu chiamata del

Bufalo perch si trova precisamente di prospetto all'antico

il Venuti Roma moderna tom. \. pag. 489, il Novaes Storia de^ Pontefici tom. 9. pag. 187, ed il Mi-

73. 78 e seg.

lizia ed. di Rol.

tom.

pag.

palazzo
del

della

fa-

458.463.

miglia
via

deriva

Bufalo : da ci 1' etimologa della suddetta appellata =

CHIODAROLI =
de
J

Vicolo

a Calinari
S.

= Parrocchia di S. Carlo = Rione Vili.

chiavica del Bufalo.

Eustachio.

CHIAVICA DELL'OLMO
=(VediPiazzadeU'OL!Mo =)

Appellasi de' chiodaroli perch essendo prossimo


alla strada

CHIAVICA
S.

in

Via di
)

Lucia (Vedi

S,

Lucia.

CHIESA NUOVA = Piaz~


za, Via ed Arco della

de'chiavari , vi stavano per lo passato riuniti la maggior parte dei fabbricatori e


chiodi.

= Parrocchie di S. Tommaso inParione, e di S. Lucia del

spacciatori

di

Gon= Rioni V. Ponte = VI. Parione = e VII Refalone

CIANCALEONE =
di

Via

= Parrocchia di S. Martino a Monti = Rione I.

gola. Chiamavasi un tempo questa Chiesa di s. Maria in


vallicella, la

Monti.

la

niolto

probabile

che

famiglia dei Ciancaleoni

quale essendo
luo<>o
v olio

abbia abitato in questa stra-

situata in

un

da e

le

abbia dato

il

no-

56

Ci
me;
certamente non andrebbe lungi dal vero chi
e
lale origine

Ci
Fiorcnlini=Rione V. Ponti:. Ebbe forse un tal nome dalla famiglia Cimatori che oriunda di Belluno ebbe sua dimora in Roma, ed abit probabilmente
in

volesse

asse-

gnarle: perocch nella pre-

sente strada sopra


tica

un

an-

porta di casa al numero 45. scorgesi un arma di marmo, molto logorala dal tempo, nel cui centro vedesi la tigura di un leone che appunto rampante
,

questa localit,

come

tro-

viamo notato
giana.

in varii

maChi-

noscritti della biblioteca

l'insegna gentilizia della fa-

CIMITERIO DI S. SPIRITO = Via del = Parrocchia di S. Spirito in Sassia

miglia Giancaleoni,
levasi da
la

come riun manoscritto del-

= Rione
Il

XIII.

Trastevere.
le

biblioteca Casanatcnse.

suo

nome
i

deriva

CIECO = Vicolo = Parrocchia di S. Tommaso in Parione =Rionc V7 Ponte.


.

dal cimiterio in cui si sep-

pelliscono

defonti del vis.

cino ospedale di

Spirito.
esiste
il

Venne denominato
scita e

cieco

Nel
detto

recinto

ove
in cui

perch non ha veruna riu-

cimiterio

havvi

un

non conduce a nessun luogo.

campo santo
si

pagando

scudi dieci pu comperarporsi

CIMARRA =
Parrocchia
di
S.
I.

Via di

Monti = Rione

Maria a Monti.

un sepolcro distinto e una lapide come


,

moltissime se
Il

ne

vedono.
del

Dal palazzo gi apparpartenente alla estinta famiglia dei Cimarra derivala la denominazione alla

Venuti

fa

menzione
to.

suddetto cimiterio nella sua

Roma moderna
gina 1219. e
il

2.

pa-

presente via. Il suddetto palazzo in oggi ridotto ad

sagro toni. 2.

Vasi Tesoro pag. 72.


*

uso

di

quartiere per

li

sol-

CIMITERIO DI S. MARIA IN TRASTEVERE =


Via
del

dati pontificii.

Parrocchia

di

CIMATORI =
Parrocchia
di

Vicolo dei

S.Giovanni de'

Maria in Trastevere = Rione XIII. Trastevere =


S.

-)7

Ci
E per se chiara la eti mologa, dacch in questo luogo si conservano a vista dei fedeli fra malinconiche piante di cipressi ossa e teschi umani, e nell'ottavario della

c
CIPRESSO =
Parrocchie di
Vi colo del
S.

=
e

Maria a
I.

Monti

dc'SS. Quirico

Giulitta
tate
teci

= Rione
le

Monti.

Appresso

commemora-

pi accersomministrada persone avvanzate


notizie

zione dei fedeli defunti, ad osservarsi una rappresentazione di figure in cera al naturale di un qualche fatto della storia sacra.

in

et e degne di fede teniamo per fermo che l'ori-

gine del suddetto


riv

nome

de-

CINQUE =
Parrocchie di
di
S.

Vicolo
S.

del

da un albero di cipresso quivi situato, e che da molti anni a questa parte

Dorotea e

fu gettato a terra.

Maria in Trastevere = Rione XIII. Trastevere. Stanno all' intorno del


presente
a guisa
de' quali

CIRCO AGONALE
(

di

cer,

chio, altri

cinque vicoli

ognuno

appel-

lato del cinque.

Da

questa

sua conformazione
vato
delle
il

deri-

Vedi Piazza Navona ) = S. CLAUDIO = Piazza - Parrocchie di e Via di S. Maria in Via, e di S. Andrea delle Fratte = Rioni II. Trevi = e III. Colonna.

nome

suddetto.

Via
sa

indubitato che
s.

CINQUE LUNE =
stino

di

la ChieClaudio de' Bor-

= Parrocchia di S. Ago= Rioni VI. Parione = e Vili. S. Eustachio. La denominazione della


strada presente deriva dall' antichissima trattoria quivi
posta, e detta delle cinque

gognoni eretta ncll' anno 1662. conferisca il nome


alla

piazza

alla

strada.

Fu
il

architetto della Chiesa

signor
(

Derisetz france-

lune,
ta
la

dall'insegna sopraposta all'ingresso, che porfigura di questo piafasi.

Vedi Vasi Tesoro sagro tomo 1. pag. 29, ed il Venuti Roma moderna to. 1. pag. 298).
se.

S.

CLEMENTE

Via

neta in cinque

di

= Parrocchia

di S. Ci-

58

Ci
vanni in Laterano
I.

Co
= Rione
tal

Monti.
guisa Chiesa di quale si Clemente, sulla

Appellasi

in

ed diretto dai p.p. Somaschi. Ne parlano il Fanucci Opere pie di


le

Vili,

dall' antichissima
s.

Roma

del collegio
1

demen-

tino pag.

58,

il

hanno

dettagliate

notizie

ma moderna
il

pag. 413.

Venuti Roed

nel Vasi Tesoro sagro tomo 1. pag. 68. CLEMENTINA = Via =

Roma
di S.

Piazza nelle opere pie di a pag. 251.

CLOACA MASSIMA=( VeGiorgio in Velabro)=

Parrocchia

di

S.
I.

Monti = Rione

Maria a Monti.

COCCHIERI = Vicolo de J =
Parrocchia
tinari
di S. Carlo a Ca= Rione VII. Regola. Somministra la denominazione a questo vicolo la con-

Restaurala questa via per munificenza del Pontefice

Clemente XII. nelP anno 1734. quarto del suo Pontificato, volle

che
il

ma

portasse
leggesi

la medesisuo nome,

fraternita de' cocchieri e rigattieri che

risiede

nella

come
Il

nella

lapide

Chiesa di
nita vedi

s.

Maria in cacaVasi Tesoro sa-

esistente in essa strada.

beris. Sulla detta confrateril

Novacs Storia de Ponricorda quanto sopra


13. pag.

tefici

gro tom.

2. pag. 89.

al
il

tomo

299. ed
sue fab

Gaddi pure

nell'opera

COLLEGIO CAPRANICA = Vicolo del = Vedi la


(

Roma nobilitala nelle


briche

Piazza Capranica

Roma

da Clemente XII. 1736.

COLLEGIO ROMANO
= Piazza
nerva,
e

Via del- Parroc-

CLEMENTINO=ttacM=
Parrocchia di S. Rocco = Rione IV. Campo Marzo. A questa strada ha dato
il

chie di S.

di S.

Maria sopra MiMaria in via

Marcello ne IX. Pigna.


lata e di S.

Rio-

nome
Il

il

collegio

dedi-

Lo
cede
za.

stesso collegio che fu

mentino situato a poca


stanza.
ta
il

eretto da GregorioXIII. conil

collegio poi por-

nome

alla via e piaz-

titolo del

suo fonda-

tore che fu Papa Clcmen-

Desso attualmente diretto dai p.p. della compa-

59

Co
gna di

Ges

quali

v' in-

segnano lingua Ialina, greca, filosofia etc.,ed

Roma toni. 2.
le
1

Vedi Fulvio Antichit di pag. 65, e Pia-

provveduto di una ricca biblioteca, di un

Descrizione di

Roma

toni.

pag. 139. e 151.

muso

e di

un

COLONNA TRAJANA =
Piazza
litla
e

eccellente gabinetto astro-

Via di
S.

Parroc-

nomico. Si potranno riscontrare seguenti autori: Venuti Roma moderna pag. 644. toni. 2, Vasi Tesoro sagro toni. 1
i

chie de'SS. Quirico e Giu,

e di

Adriano

Roma toni. 2. pag. 270,


1

pag. 38, Piale Descrizione di Piazza pag. 20 e Moroni Dizio.

Rioni I. Monti = e li. Trevi. Parlando ora della colonna Trajana che d il

nome

alla

piazza e strada
il

in discorso, basti

dire che

nario di erudizione storicoecclesiastica pag. 184.to. 14.

COLONNA = Piazza e
della

Via

= Parrocchie

di S.

Mar-

Maria in Via e di Maria in Aquiro = Rione III Colonna.


cello, di S.
S.

questa colonna dall'Imperatore mezzo del suo a lui dedicata to mentre era

fu
foro,
dal

creda
e fu

Traj ano nel

Senaassente da
illustrala

Roma.
Guattani
to sul detto

Roma

La superba marmorea
lonna Anlojiina ha dato

cola

a pag. 4. tiene

ragionamenVicolo

foroTrajano.
diS. Pie-

denominazione

alla piazza.
del

COLONNATO =
= Parrocchia
in

Fu

eretta questa magnifica


in

colonna sotlorimperodiCo-

tro

Vaticano =
il

Rione

onore di Marco Aurelio Antonino di lui padre. Sulla di lei cimascorgesi la statua colossale in bronzo di s. Paolo modellala da Tommaso Porta, ed essendo collocata nel

modo

XIV. Rorgo.

nato

cosi detto

vicolo dallo
di
s.

stesso

presente colon
II

Pietro.

me-

mezzo
le

superba piazza

di questa fanno co-

rona sontuosi palazzi.

desimo fu principiato da Alessandro VII. nell' anno 1661. e terminato da Clemente IX. col disegno dei cav. Gian Lorenzo Bernini.

co

()

C
Concede
il

<>

Tale colonnato sostenuto da 324. colonne ed ornato da 136. statue di varii santi e fondatori delle religioni. Vedasi il Chattard
Descrizione del Vaticano, ed
il

= Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi.


detto
al sudmagnifico della nobile famiglia Colonna tanto celebre nelle istorie. In questo palazzo che costru Giulio II. ed abit Martino V. si ammirano ampli e sontuosi appartamenti con pitture, statue, gallerie di quadri ec.

titolo
il

vicolo

palazzo

fici

Novaes Storta de* Pontetomo 10. pag. 175.

COLONNELLE =
delle

Via

ria

- Parrocchia di S. Main Aquiro = Rione III.


via
,

Colonna.
Questa
che
dalla

Della
e del
scritto
il

famiglia

Colonna

piazza della Maddalena conduce all' altra di Capranca, stando

suo

palazzo hanno Martinelli Roma


il

situata nel cen-

ricercata pag. 242,


cellieri

Canpagi-

tro di

Roma

molto fre-

Possessi

eie.
il

quentala da carri e carrozze, ed essendo d' altronde assai ristretta, per evitare il danno che il troppo spesso passaggio avrebbe recato ai fabbricati che la fiancheggiano , vi sono
stale
le

na 394. nota 2,
ni

Roma

antica
il

lib. 2.

Ficoropa-

gina 55,
ne di
il
il

Piale Descrizio-

Roma

Milizia to.

pag. 94. lo. 1 pag. 472, 1


.

Vasari
il

to.

4.

pag. 524,
de'"Pon-

ed

Novaes Storia
to.

stabilite

sette picco-

tefici

5.

pag. 58.
Vicolo

colonne quattro cio ai quattro lati della strada


alla

COLONNETTE =
delle- Parrocchie di S.
co, e di S.

due

porticella

della
,

Giacomo

in

RocAu-

Chiesa della Maddalena ed un altra in un cantone. Da quanto si premesso risulta che dalle suddette colonnelle ha ricevuto il no-

gusta = Rione IV. Campo Marzo.


Il

presente vicolo ricevettale

te

denominazione
i

dall'

avervi dimorato dei


pellini,

scar

me la .strada. COLONNESI =

quali,

come

ben
della

Vicolo de'

noto

per

ragione

01

tuo
loro professione

Co
tenevano
a

Roma

dalla

guerra giu-

nel vicolo stesso molti pezzi

daica.

di

marmo

greggio, e pic-

cole colonne le al

per

sottopor-

Fu chiamato colosso o dal gran colosso di Nerone che


vi
la

lavoro dello scarpello.

stava vicino, ovvero dal-

COLONNETTE
BERINI =
Via
rocchia di S.

DI BAR-

delle

- Par-

Bernardo alle Terme = Rione II. Trevi.


questa via il da certe piccole colonne poste dicontro ad una parte del palazzo Barberini, le quali servono per impedire il passaggio alle carrozze da
suddetto
titolo

Assume

sua grandissima mole. Porta anche il nome di anfiteatro Flavio da Flavio Vespasiano. Pi copiose spiegazioni sull'anfiteatro di Vespasiano si hanno nella Descrizione di

Roma
323
di
,

del Piale to. 2.

pag.
zione

in altra Descri-

Roma

pag.

14-4.

questo lato.

COLOSSO =
Parrocchie di
di
S. S.

Via del = Adriano,

S. Maria a Monti, di Giovanni in Laterano, e

Fulvio antichit di Roma pag. 120, nel Ficoroni Roma anticha pag. 33. e nel Cancellieri Mercato ec. CONCEZIONE = Via della = Parrocchia di S. Maria a
nel

di S.

Maria
I.

Rione

in Cosmedin = Monti.
ri-

Monti = Rione Acquista un


la

I.

Monti.

tal

nome

dal-

Dallo stesso colosso ceve il nome la strada.

noto che questo grandioso antiteatro i incominciato da Vespasiano, e condotto


a

Chiesa e monastero della s. Concezione, fondato dalla reverenda


venerabile

madre Francesca e Maria Farnese


stretta

di

Ges
la

sotto

termine
,

da
lo

Tito suo

fi-

glio

che

slesso

dedic allo Vespasiano padre.

osservanza della regola di s. Chiara, ed assunsero le religiose


il

titolo di

Fu
era

edificato nel
lo

luogo ove stagno di Nerone,

e vi furono impiegati 12000 ebri condotti prigionieri

Capuccine. Vedi Vasi Tesoro sagro lo. pag. 213.


I
.

CONDOTTI = Fea=Par-

62

CO
rocchie di S. Andrea delle Fratte e di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo

zo
za
di
e

Via della

S.

= Parrocchie Adriano, di S. Maria


e
di S.

in
la

Cosmedin

Nico-

Marzo.
Chiamasi de'condotti daacquidotti dell' acqua vergine quivi esistenti, come ce ne assicura la Descrizione di Roma pag. 227.
gli

in Carcere

= Rioni X.

Campitelli =
ci

e XII. Ripa. Prese questo nome da che una povera vedova raccomandandosi ad una immagine di Maria Vergine

CONSOLATO =
del

Vicolo

dipinta
del

sii

di

una parete Per

= Parrocchia

di S. Gio-

muro,
sei

sent dirsi vaite-

vanni de'Fiorentini ne V. Ponte.

Rio-

ne che

consolata.

questo miracoloso avveni-

Qui vicino
di
s.

l'oratorio

mento

la detta

Madonna

Giovanni dei Fiorenad essi donato, da Papa Clemente VII. come leggesi nel Venuti Roma moderna to. 1. pag. 425. Il Pontefice Leone X. poi concesse a' medesimi il pritini

collocata

nella

fu Chiesa ap-

positamente edificata nel luogo stesso , e le venne dato il titolo di s. Maria della consolazione. Ci che abbiamo raccontato vien riferito dal Fulvio
Antichit di

vilegio di
rile col

un

ufficio

nota-

Roma

pa-

titolo di consolato,

quale , si trattavano cause dei Fiorentini dimoranti in Roma. Da questo officio deriv il nome
nel
le

gina 102. lib. 3, dal Vasi Tesoro sagro tom. 2. pagina 307, e dal Piazza pagina 399.

CONSULTA =
= Parrocchie
Maggiore,
Giulitta, e
di di
S.

Via della
S.

al

vicolo.

Maria

riferito viene riportalo

Ci che per noi stalo puTesori na-

Quirico e

di

S.

Rernardo

re dal Panciroli
scosti di

= Rione

I.

Monti.

Roma

pag. 494, e

dal

Vasi

'Tesoro

sagro to-

Questa contrada viene cos chiamala dal grandioso


palazzo ivi situato e detto consulla perch in della

mo 2. pag. 141. CONSOLAZIONE = Piaz-

n;',

lo
esso sono stabilite le segreterie ed altri uffici della
s.

una casa presso


di s.

la

Giacomo
si

alla

Chiesa longara
sul

Consulta, e della con-

ove tuttora
citato

trovano.
notizie

gregazione speciale di sanit. Vi hanno pure la loro abitazione il Cardinale pro-segretario de' brevi, il
segretario
vidui
della
stessa saaltri

Dettagliate

monastero veder si possono nel Vasi Tesoro


sagro
to. 1.

pag. 21.

COPPELLE =
Via
S.
delle

Piazza

gra consulta, ed
casteri.

indi-

= Parrocchie

di

addetti ai suddetti di-

Chi

desiderasse

detta-

gliale notizie di questo su-

Maria in Aquiro, e di S. Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio. Le botteghe dei coppellane

perbo palazzo potr


gerle nella

attine
,

e barilari che nei se-

Roma
2.

antica

coli

passati

esistevano in

moderna

to.

pag.

601

Roma to. 1. pag. 53, nel Venuti Roma moderna to. 1


nel Piale Descrizione di

pag. 154, sagro to.

nel Vasi Tesoro


1
.

questo luogo, hanno dato il nome alla presente piazza e strada la quale fu anche detta della piet , perch anticamente eravi
,

pag. 184, e nel Milizia edizione di Bo-

il

cos detto

monte

di pie-

logna
le

to.

1.

pag. 470.

(Vedi Venuti Roma moderna t. 1. pag. 34. ed il


t.

CONVERTITE =
= Parrocchie
in Via, e di S.

Via del-

Panciroli Tesori nascosti di

di S.

Maria

Roma

pag. 423).
Vicolo del =

Andrea delle Fratte = Rioni II. Trevi = e III. Colonna.


Il monastero cos detto delle convenite che esisteva

CORALLO =

in

nome

questo luogo confer il aliai presente strada. Sotlo il Pontificato di Ur-

bano Vili, le religiose suddette vennero traslocate in

Parrocchia di S. Tommaso in Parione = Rione VI. PaRIONE. Si sa per tradizione che il suddetto vicolo prese nome da un busto di porfido rosso, che non si conosce qual persona raffigurasse, avente scolpito intorno al

t>4

L.0 un grosso filo di coralli. Il medesimo busto che era situato in un lato della bottega di un ciacollo

donata si passa ad uno dei portoni del palazzo Pontificio a monte cavallo detto

volgarmente
tera.

della

panetJ

battino posta in questo luo-

go incontro alla casa della


famiglia
del
Lais, proprietaria

CORONARI =
Parrocchie di Marchcgiani,
di S.
S.

Via de
S.

Maria de'
Celso,
in Parione

forno

chiamato

pure

di

del corallo, fu rubato circa

Tommaso

l'anno 1793.

CORDA =
Parrocchia di

Via
S.

della

Lorenzo in Damaso = Rione VII.

Regola.
Questa strada vicinissima a quella di campo di fiore,
ove anticamente si giustiziavano i rei condannali a morte, deve esser stata cos

e di S. Agostino = Rione V. Ponte. Cos appellasi la presente strada perch in essa anticamente stavano riuniti tutti i venditori di corone, e conserva sempre l'antico suo nome, sebbene in oggi molti se ne trovi-

no

stabiliti in altre strade

nominata
fiore
,

perch
di

nella

della citt.

suddetta
di

piazza

campo
si

CORONCINA =
la

Via del-

non
alla
i

solo

ei

sponevano
rei
gli
,

berlina
soffrire

= Parrocchia di S. Maria Maggiore = Rione 1.


Monti.
origine poassegnare del nome di questa strada, diremo essere molto probabile che sia stala chiamata della coroncina da una piccola corona posta per adornamento sopra una nicchia esistente nella parete del muro di una casa situata in essa strada al civico nualtra

ma
si

fra

supplizii che
,

facevano
la

Non

eravi pur quello


ti

dei trat-

tendo

noi

di corda

qual pena

solcvasi applicare dalla leg-

ge di quei tempi.

CORDONATA =
della

Via

- Parrocchia

de' SS.

ed Anastasio a Trevi = Rione li. Trevi. Viene cos chiamata perch por mezzo di una cor-

Vincenzo

65

Co
mero 20, e nel di cui interno scorgesi l' immagine santissima forse ili Maria
cognita sotto
il

Co
di

quante in
il

stano,

quello di
il

Roma ne esiprimo nome fu via flammia da

titolo

della

Madonna

della coroncina.
Vicolo dei=

Flaminio Console. Prese poi titolo di corso a cagione

CORRIDORE
Borgo.

delle corse dei barberi or-

Parrocchia di S. Pietro in Valicano = Rione XIV.

Viene cos detto dal se-

da Paolo II. circa 1465. per i giorni di carnevale, che per lo avanti eseguivansi a strada
dinate l'anno

creto corridore che dal pa- giulia. (Novaes Storia de1 lazzo Pontificio al vaticano ^Pontefici to. 5. pag. 248). conduce al forte s. Ange- Siali corse unite allo spetlo.

Fu
di

finch in

questo costruito aftempo di guerra


potessero
tutta sicu-

o
i

turbolenze

Pontefici con

al

rezza trasferirsi dal palazzo nominato forte s. Angelo.

tacolo sorprendente delle maschere che le precede, degli addobbi delle finestre delle case e dell'immensa popolazione che vi concorre

CORSIA DI PIAZZA NAVONA = (Vedi Piazza Nayona) =

presentano un tutto insies bello, s vago, s magnifico che forse di tal genere non v' ha il simile in

me

CORSO = Via del = Parrocchie di S. Marcello, di S. Maria in Via, di S. Andrea delle Fratte , di S. Lorenzo in Lucina, di S. Maria del

tutto

il

Mondo.
VII.

Alessandro
la strada del

drizz

fa fede la

corso, del che lapide col di lui

Popolo,

di S.

Giaco-

mo

in

ria in

Augusta e di S. MaVia lata = Rioni IL


III.

stemma che tuttora vedesi. Nel Pontificato di Gregorio XVI. venne tutta la presente
lata

via
e

di

nuovo
i

livel-

Trevi =
IV.

Colonna = Campo Marzo = e IX.

selciata,

decoranlati

dola da
regolari

ambedue

di

Pigna. Di questa strada, la pi lunga e la pi magnifica

marciapiedi a coal

modo
si

delle persone che vi

conducono

passeggio.

06

Lio
Della via flaminia fra gli autori che ne trattarono

moderna
dalla

to.

2.

pag. 1055,

dall'Eschinardi

pag. 49,
e

annoveransi
sori nascosti

il

Panciroli Te-

Roma
to.

antica

mo-

di

Roma
350,
il

pa-

derna

1.

pag.

169.

gina 441
nuti

lo

Scolo Itinera-

rio italiano pag.

Ve2.

Roma moderna
il

to.

pag. 361,

Piale Descrizioto. 1.

COSTAGLI! = Piazza = Parrocchia di S. Angelo in Peschera =Rione XI. S. Angelo.


La nobile famiglia romana dei Coslaguti che qui
ha il palazzo concesse il suo nome alla sudetta via. Potr riscontrarsi da chi il
volesse
zione
di
la

ne di Roma

pag. 189.

ed

il

Martinelli

Roma

ri-

cercata pag. 329.


S.

COSIMATO=
S.

Via di =
i

Parrocchia di Trastevere =

Maria

E ione XI II

descrizione del
Piale Descrito.

Trastevere.
Riceve
sa de' ss.
il

medesimo nel
gina 341,

nome dalla ChieCosma e Damia-

Roma

2.

pa-

e nel Martinelli

no volgarmente appellata di s. Cosimato a cui conduce. L' annesso monistcro gi


posseduto dalle religiose Benedettine pass a quelle di s. Chiara fino dal 1450.
Sisto IV. riedific da' fon-

Roma

ricercata pag. 97.

CREMONA
rocchia
di
I.

Via

= Par-

Rione

Adriano = Monti.
S.

Abbiamo
marcato
di

altre volle ri-

damenti la Chiesa e
nistcro

il

mo-

che molte strade questa capitale hanno ricevuto il nome da famiglie antiche che vi dimorarono; cos molto probabile che nella presente abbia pure abitato la fa-

come

rilevasi dalla

iscrizione collocata sull'ar-

chitrave della porta.

Sixtus IV. Pont. Max.

fundavit
Ann. Jubil. mcccclxxv. Quanto di sopra si detto vien riferito dal Fulvio Antichit

miglia

Cremona
nome.

e le abbia

dato

il

CRESCENZI =
Parrocchie
e di S.
di S.

Via de =

Eustachio.

di

Roma

to.

2.

pa-

ghi.

70., dal Venuti

Roma

Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio.

07

Cr
Questa via non perfettamente piana riceve il no-

Cu
Vedi il Venuti Roma moderna to. 2. pag. 1019, il Panciroli Tesori nascosti di

me
ora
Il
tefici

dal

palazzo Crcscenzi,

in essa situalo, appartenente


al

Roma pag. 000, Milizia


pag. 398. e Vasari

to. 1.

duca Bonelli. Novacs Storia d'Ponlom. 9. pag. 127. fa del Cardinale Piesuddetta fami-

to.

2.

pag. 103.

CROCE =
Parrocchia
in

Via
S.

menzione

di

della = Giacomo

tro Paolo Crcscenzi discen-

dente dalla
glia.

Augusta = Rione Campo Marzo.

IV.

Dalla sua forma che rap-

S.

CRISOGONO =
di

Via

di

= Parrocchia

S. Cri-

sogono = Rione XIII. Trastevere. Trae il suo nome dalla Chiesa di s. Crisogono a cui
conduce. Palladio nella sua

presenta appunto una grande croce, deduciamo aver preso il nome questa via,

seppure non piaccia meglio


il

ripeterlo

dalla

romana

opera
di

le

cose

maravigliose
Cri-

Roma

a pag. 12. asseris.

che troviamo registrala fra le anche probabiltiche , e mente ebbe qui la sua difamiglia

Croce

sce che la Chiesa di

mora.

sogono venne riedificata dai fondamenti dal Cardinale Giovanni da Crema nel Pontificato di Onorio 11. Bolognese. Riferisce per il Mclchiorri nella Guida di Roma pag. 308. che Gregorio III. la rislaur nel 1 73 e che
1
.

CROCE BIANCA =
della

Via

Parrocchia de' SS.

Quirico e Giuli tta , e di S.Adriano =RioneI. Monti. Per quante ricerche sian-

il

Cardinale Scipione Borla

ghese

rimodern con
facendovi
il

ar-

onde rintracdenominazione di questa strada , non altro possiamo accennare se non che ripeterla non senza
si

praticate,
la

ciare

chitettura di Giovanni Battista Soria,

probabilit
della

dall'

albergo
situa?

su-

croce

bianca
via
,

perilo portico che


te

Clemen-

to nella

stessa

ch

XI. mun

di cancelli.

quanto

dire

che l'albergo

68

Cr
abbia
strada.

C
nome
alla
ri

dato

il

In queste vicinanze trovasi la piccola Chiesa di


s.

che anticamente chiamavasi in macello mar ty rum per la carnilicina che si faceva de' martiri, ed ora oflciata da

Maria degli angeli

(*)

Tarantismo eie. pag. 25. , Leoni Storia di Ancona tomo 1. pag. 49, Nardini Roma antica p. 33. 1 58. 1 59. Fulvio Antichit di Roma pag. 203, Milizia to. 1. pag. 357. Novaes Storia d<?
Pontefici to.
6. pag.

71. e
ri-

72. e

Martinelli

Roma

frati

scalzetti

detti

della

cercata pag. 455.

Penitenza.
S.

CROCE =
di

done
S.
S.
I.

Via e StraParrocchie di

CROCIFERI = Via de' = Parrocchie de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi, e di


S.
II.

Maria Maggiore e di Martino a Monti = Rione

Maria
Trevi.

in

Via = Rione

Monti.
la

Intitolasi cos lai via dal-

Cos viene chiamata perch conduce alla Chiesa dedicata alla santissima croce

Chiesa

di

s.

fornica

che fino

Maria in all' anno


dai
dcgl' in-

1838.
fermi,

venne
cos

officiata

Ges, fondata dall'ImpeCostantino , e da Benedetto XIV. ristaurata con disegno del cav. Gregorini. In oggi posseduta da'monaci Cistercensi che abitano l'annesso grandioso monastero. questo un luogo indi

religiosi

Ministri

ratore

detti crociferi,

da una croce di panno rosso che portano in petto sopra il loro abito. Dall'epoca suddetta ritiensi in cura dai religiosi Chierici minori
tuato
cina.

regolari
a

dei quali

il

principale convento
s.

si-

teressante nell'antica storia


di
si

Lorenzo
s.

in Lu-

Roma, intorno
potranno

quale consultare gli


al

Della Chiesa di

autori
(*)

seguenti: CancclliePanciroli

in trivio ne trattano

il

Maria NarVenuti

Tesori nascosti
lo.
\.

di'

Roma

pag.

(92.

Roma moderna

pag.

78.

69
Cl3
dini

Roma
di

ed

il

antica pag. 378, Panciroli Tesori na-

CURATO =
Parrocchia
di

Vicolo del
S.

Celso

= =

scosti

Roma

pag. 405.
Vico-

CUCCAGNA = Via e
lo

Rione V. Ponte. E molto probabile che


i

rfe//a=Parrocchie di S. Lo-

curati

dell'

antichissima
s.

renzo in Damaso,c
stachio
ri one.

S.EuHione VI. Padi

Parrocchia di
tassero
sto

Celso abi-

un tempo in quevicolo, comech adia-

La moderna piazza navona era anticamente il luogo ove si celebravano i giuochi agonali, e per tal motivo detto circo agonale che come ben si scorge doveva
,

estendersi alla presente localit. Ora la cos detta cuc-

cagna essendo anch'esso un giuoco potrebbe ben darsi che fosse questa la parte del circo ove nei secoli posteriori
si

alla Chiesa, e che del curato ne sia derivato il vocabolo del vicolo ; vocabolo ritenuto anche da varii caff ed ostere che sono in questo luogo , una delle quali porta per insegna un frate con la stola per indicare la persona di un

cente

dall'abitazione

curato.

praticava, e che peril

ci le sia rimasto

nome

di

D
Via della = Parrocchie de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi, e de'SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. Prende il suo nome dal palazzo della datarla ivi situato, nel quale oltre il

cuccagna.

DATARIA =

CUPI =

Vicolo

^^Parin

rocchia di S.

Tommaso

Parione = Rione VI. Parione. Secondo il Martinelli

( Magnificenze
tica e

di

Roma

moderna pag.
della

an76. )

in questa parte era situato


il

tribunale della datara risiede pure


datario.
il

palazzo

famiglia

Cardinale pr

Cupis, e dalla medesima derivato il nome al presente vicolo.

Detto palazzo fu edificato per volere di Ur-

bano Vili.

70

De
DE'CUPI
di

De
J

Vicolo de =( Ve-

chissima famiglia del Drago,

Vicolo de' Cupi) = DE' GRAN ARI =Ftco7o =

che

ne'

tempi passati

(Vedi Vicolo de'

Granari) =

qui doveva ahi tare o possedere delle case.

DE'

MATERASSAIO
A-

DELL'ERI? A = (Vedi
Vicolo dcll'ERBA) = J DELFINI = Via dc = Parrocchia di S. Maria in Campitelli = Rioni X. Campiteli^ = e XI. S. Angelo. Amayden nel suo manoscritto nota che in Ro-

DETTO DEL DIVINO

MORE

Vicolo

- Parroc-

chia di S. Lorenzo in Lu-

cina = Rione Marzo. D il nome

IV.

Campo

al presente vicolo la piccola Chiesa ad

esso contigua dedicata s. Biagio, appartenente


la

a
al-

ma

esisteva

una nobile
di

fa-

miglia dei Del/ini, che abi-

confraternita
titolo

de'

mate-

tava nel rione


telli,

campisi

rassai Al
Cu
<!cl

suddetto

della quale

rin-

aggiunto pure l'altro divino amore, dedotto dalla miracolosa immagine della santissima Vergine che sotto il titolo del divino amore si venera nella
succitata Chiesa.

vengono alcune
nella Chiesa di
aracceli.
lizia
s.

memorie
Maria
in

L' insegna genti-

della suddetta famirappresentava due deilini d'oro in campo azzurro, incrociate le code con
glia

(Vedi

il

Piazza pag. 546).

DELLE QUATTRO FON-

una rosa d'oro al di sopra. Siccome la via dei Delfini

TANE =
Fontane
(

(
)

Vedi Quattro
s=

trovasi
e

nel
la

rione

di

campitela,

sepoltura

DEL CINQUE =

Vicolo-

di

Vedi Vicolo del Cinque) =


del

vicina

DEL DRAGO = Piazza = Parrocchie di S. Grisogono, e di S. Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.
Cosi fu
detta
dall'aliti-

questa famiglia nella Chiesa di s. Maria in aracoeli , non a dubitarsi che la pi volte citata famiglia abbia dato
il

nome

in cui

alla presente via probabilmente abit. DIETRO IL PALAZZO

71

Di
TORLONIA =
lo

Do
da Innocenzo XII. nell'anno 1695. (Piale Deeretto
scrizione

(Vedi Vico-

Torlonia) =

DIETRO LA TRIBUNA
DI
ria
S.

di

Roma

to.

MARIA MAGGIORE
di S.

pag. 159) con disegno del


cav.

= (Vedi Tribuna
)

Ma-

Francesco
scanalate

Fontana.
di

Maggiore =

Le undici colonne

mar-

DIETRO LA TRIBUNA
DI

mo

TORRE
in

DE' SPECCHI

Via

= Parrocchia diS.Ma-

Campielli = Rione X. Campiteteli. Viene cos chiamata questa via per essere situata dalla parte ove trovasi la
ria

che adornano la facciata, sono avanzi del portico laterale del tempio di Marc'Aurclio che
quivi esisteva. Avanzi dello
stesso
gli

tempio sono
i

pure

architravi,
di

fregi,

un

muro
ve,

marmo
i

bianco che

tribuna della Chiesa delle

divideva
e

portici dalla na-

monache
chi,

di torre de spec-

di

cui

si

parler

in

sto della cella

qualche piccolo recon casset-

appresso.

toni ornati di stucchi.


(

Mi-

DI ORFEO = Vedi Vicolo d'Orfeo) = DI PIETRA Piazza e Via= Vedi Piazza e Via di Pie(

rabile

tra =
)

il cornicione di greco sebbene danneggiato dal tempo (Vedi pure il Venuti Roma moderna to. 1. pag. 315).

marmo

DIVINO AMORE =
colo del
(

Vi-

DOGANA VECCHIA =
Via della
S.
S.

= Vedi Vicolo de' Materassari detto del Divino Amore) = DOGANA = Vicolo della =
Parrocchie di
S.

= Parrocchia

di

Eustachio

= Rione VIII. Eustachio. Viene cos denominata


anticamente
situata
la

Marcello,

perch
stava

quivi
,

e di S. Maria in Aquiro

dogana

Rione
Il

III.

Colonna.

che

detto vicolo viene cosi

chiamato perch conduce alla dogana di terra. Questo grandioso edifcio fu

presente stabilita nella piazza di pietra. S. DOROTEA = Via di =


al

Parrocchia

di S.

Rione

XIII.

Dorotea = Trastevere.

72

h
Concede
presente via
s.
il

li

Du
nome
alla te di

Roma.

Anticamente

la

Chiesa di

che ivi scorgesi. In questa antichissima Chiesa attualmente officiata dai p.p. Conventuali si venera con singolare ivozione il corpo della accennataSanla collocata sotto l'altare maggiore.

Dorolea

appellavasi paolina perch aperta dal Pontefice Paolo III.

E
S.

EGIDIO = Piazza
di
S.

di

Vedi Panciroli Tesori nascosti di

Parrocchia Trastevere

Roma

pag.
t.

596 ed il
2. p. 50.

Vasi Tesoro sagro

Maria in = Rione XIII Trastevere. Ha ricevuto questo no


dall'

DRITTO =
Borgo.
Essendo
retto,

Vicolo

= Par-

me
s.

essere in essa

si

rocchia di S.Maria in Transpontina = Rione XIV.


l'attuale vicolo

da verun lato divergendo, gli fu perci appropriato il titolo di drite


Il

Chiesa dedicata a Egidio , che appartiene all' annesso convento delle monache Carmelitane scalze.

tuata la

Vedi
sa
il

to.

medesimo

dal borgo

mo
nuti

sulla detta Chic Vasi Tesoro sagro to2. pag. 53, ed il Ve-

nuovo conduce direttamente


alla via
rito.

Roma moderna

to.

2.

di borgo santo Spi-

pag. 1070.
S.

ELENA =
di
S.

Via
VII.

di

=
a

DUE MACELLI =
dei

Via

Parrocchia
Catinari

Carlo

Andrea delle Fratte = Rione III. Colonna.


S.

Parrocchia di

= Rioni

gola = Vili. S. = e IX. Pigna.

ReEustachio

Hanno dato
due
via
macelli

il

nome

de'

alla

presente

La strada suddetta assume questo nome dalla


Chiesa
di
s.

due antiche botteghe nelle quali si smercia car-

Elena
s.

anti-

ne

al

minuto per comodo

Nicol de' molini, officiata dalla condi

camente

degli abitanti in questa par-

fraternita de' credenzieri ed

73

El
ora da quella di Ges Nazareno che ne celebra con molta pompa la festa. Parlano della sullodata Chiesa il Piazza pag. 640, Vasi Tesoro sagro to. 1 pag. 293, e il Nardini Roma antica pag. 333.
S.
gli fu

Ei)
dato
il

nome
alla

di vila

colo

delV erba che per

sua

vicinanza
cavalli,
in

piazza
si

scossa

duna
sorta

ove gran quantit ogni


ra-

d'erbaggi a
degli

comodo
di

ed uso
borgo.

abitanti

E LIGIO =

Vicolo

di-

Parrocchie di S. Lucia del Gonfalone e di S. Caterina della Rota = Rione VII.

Regola.
Riceve
ligio,
il

suddetto titolo
s.

dalla vicina Chiesa di


sa

Egi

S. EUFEMIA = Via di = Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. Con tal nome chiamavasi questa via fin da quando vi esisteva la Chiesa di s. Eufemia col suo conser-

fabbricata nella stes-

vatorio,

contrada

dove

fu

re
il

derivato dalla

locch prova esseChiesa


alla strada.

l'antico foro piscario.

Conncll'

nome
l'altro

L'una

cessa questa

Chiesa

furono

demoliti

anno 1550.
circa
il

alla universit

nell'anno

1812 onde cono-

de' ferrari, la restaurarono

1563. e ridussero quale attualmente vedesi. II Panciroli Tesori nail

scere la precisa estensione e forma del foro trajano

scosti di

ed

Venuti

Roma Roma
2. pag.

pag.

720

moder-

na no

tomo

952 hansuddetta
delV

scritto

della

che attualmente confina con la suddetta strada. Varie e dettagliate notizie sulla detta Chiesa di s. Eufemia e conservatorio si possono leggere nel
Panciroli
Tesori nascosti di

Chiesa.

ERRA

Vicolo

Roma
Tesoro

pag.

Parrocchie di S. Pietro in Vaticano, e di S. Maria in Transpontina = Rione XIV.

196, nel Vasi sagro to. 1. pag.

206, nel Venuti Roma moderna to. 1 pag. 81 e nel


.

Borgo. Non per

Piale Descrizione d
altra

Roma

ragione

pag.

82.

74

EV
S.

EV
Via
di

EUSEBIO =
di S.

tori Tito e

Vespasiano guer

Parrocchia

Maggiore = Rione

I.

Maria Monti.

Cos chiamasi dalla Chiesa stessa di s. Eusebio che venne edificata nel medesimo luogo ove questo santo fu fatto morire, e Chiesa e convento annesso sono fabbricali entrambi sopra le rovine e terme di Gordiano. L' una e l'altro appartennero gi ai monaci Celestini, in oggi ai p.p. Gesuiti assegnati loro da Leone XII. Si potr consultare sulla
citata

roggio contro gli ebrei. PiaDescrizione di Roma to.1. pag. 245


le
Il

Martinelli

Roma

ri-

cercala

<(

pagina 239. dice: che molti credono che la suddetta Chiesa sia
edificata nel proprio luogo, dove il santo fu martirizzato con la

stata

moglie e figli. L'Eschinardi a pag. 184 riferisce che in essa Chiesa vi sono le vestigio delle terme Alessandrine edifica

te dall'Imperatore Alessandro e congiunte con quelle di Nerone. li Vasari to. 6. pag. 400. fa osservare che entrando

Chiesa

il

Panciroli
di

Tesori

nascosti

pag. 166, Martinelli


ricercata

Roma Roma
Piale
to.

pag.

246,

Descrizione di

Roma

1.

a
di

mano
s.

destra nella Chiesa

pag.
S.

28. e
to.

Venuti
1.

Roma
Piaz-

moderna
za
di
e

pag. 63.

EUSTACHIO =
Via di

evvi una cappellina dipinta da Polidoro.

Eustachio

= Parrocchia

Finalmente
Raccolta
ed
architetti

il

Vedriani
scultori

S.

Eustachio

= Rione

de' pittori

VIII. S. Eustachio.

za e via

Riceve nome questa piazdalla Chiesa de-

Modenesi pi celebri a pag.42.notachePclIcgrino Munari celebre pittore Modenese, dipinse nella Chiesa di S.Eustachio tre fi-

dicata al santo martire

Eu-

stachio valoroso milite ro-

mano

che sotto

g'

Impera-

gure

a fresco

con

la tavola.

75

F
FABBRICA =
la

Fa
Via
di

Por-

tartarughe fu appellata via


de' falegnami perch antica-

Vedi

Porta FabVicolo
del

brica

= -

FALCO =
Borgo.
Concesse
sto
il

mente vi ave vanoleloro botteghe la maggior parte dei


lavoratori
di
al

Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rione XIV.

legno

cos

nome

a que-

presente sebbene poche ve ne siano restate, la strada ha conservato l'antico gnami.

chiamati;ed

vicolo l'antichissima odetta


del

nome

da' fale-

stera di cucina
falco,

che come riscontrasi


elenchi
di

FARINONE =
= Parrocchia
in Vaticano
di

Vicolo del
S.

negli

tutte

le

Pietro

botteghe di Roma, esisteva nei suddetto vicolo tino da

= Rione XIV.

Borgo.
Viene cos detto da magazzeni e depositi grano che sono nel medesimo vicolo e fors' anche perch quivi deve esvarii
di
,

tempo

antico.
Vicolo del

FALCONE =
Parrocchia
alle
di

S.

Terme =

Bernardo Rione IL

Trevi. Il presente vicolo trasse il suo nome dalla tgura di un falcone che a tempi andati vedovasi in questo luogo, vicino ad altra testa di leone che pure in esso vicolo
si

sere stata qualche

piccola

mola da grano
donata.

ora abban-

FARNESE =
Parrocchie
in
di
S.

Piazza =

Lorenzo
S.

Damaso,
della

e di

Cate-

scorge.

rina

Rota = Rione

FALEGNAMI =
=
Parrocchie di
S.

Via de Carlo

VII.

Regola.

a Catinari, e di S. Angelo in Peschera = Rioni VIII.


S. Eustachio = e XIgelo.
S.

Cos chiamata dal palazzo Farnese gi abitazio-

ne
di
to

della

celebre

famiglia

An-

Questa via che dalla piazza


di
s.

duce

all'

Carlo a catinari conaltra piazza delle

questo nome. Il suddetsontuoso edificio fu principiato da Paolo III. Farnese e compiuto dal Cardinale Alessandro Farnese

76

F
suo nipote, i quali v'impiegarono i travertini del
colosso e del teatro di Marcello. Il primo architetto della pianta fu Antonio
la
|

F
sua origine ad Agostino Chigi ricco banchiere Senese, e il disegno fu opera di Baldassare Peruzzi. Venne quindi in potere dei Farnese
dai

pure

da San Gallo e suo l'atrio magnifico riputato un capo d'opera di stile. In appresso v' ebbero la loro opera il TiBuonarotti, e Giagnola, como della Porta. Questo superbo palazzo appartiene in oggi alla reale corte di Napoli con altre propriet della estinta famiglia Faril

quali pass, unitamente

all'altro

nell'opposta

riva

del fiume, alla real casa Bor-

bonica di Napoli. Formano il pregio principale di questo locale le superbe pitture a fresco che vi si ammirano di Raffaello, di Giulio

Romano,
pittori.

e di

altri

valenti

nese.
Piale Descrizione di
to:
li

Sul citalo palazzo della Farnesina potr , cui piaccia,

Roma

leggersi

il

Cancellieri

1. pag.

227, Martinel-

Roma

ricercata pag. 63.

212. e 225, Venuti Roma moderna to. 1 pag. 570 , Nibby Roma moderna parte 2. pag. 842. e Melchiorri Guida di Roma trattano
.

su Cristoforo Colombo pag. 18. e 150, il Piale Descrizione di Roma to. 2. paghi.

397,
to.

il

Venuti
970.

Roma
lo.

moderna pag.
Milizia
il

2,

1.

pag. 423. ed
5. pag.

Vasari

to.

282.
in

della piazza e del palazzo. FARNESINA = Vicolo


della

FEBO =

Vicolo

^^Par-

rocchia di S.

Tommaso

- Parrocchia di S. Dorotea = Rione XIII. Trastevere. Prende


il

Parionc= Rione V. Ponte.


in

titolo dalla vil-

stro di

la coll'edificio

che

ivi si ve-

Abitava a tempi scorsi questo vicolo un maemusica che per indicare il luogo della sua
scuola
pinta
bo
,

de, detto la Farnesina per distinguerlo dal grande palazzo Farnese. Deve quello

innalzava una diinsegna , con Fee


le

Apollo

Muse

77

Fe
eli'

epoca in cui si die luogo alla denominazione delle strade, porse argomento che si chiamasse vicolo

te

a confisca se
2.

non per

delitto di

lesa maest.
gli

Che

abitanti

non
fuori

potessero

essere molestati
contratti

di Febo.

per
Via

delitti

FELICE =

Par-

dello Stato Ecclesiastico.


3.

rocchie de' SS Vincenzo ed Anastasio a Trevi e di S. Andrea delle Fratte =

Che

gli

artieri sareb-

bero stati esenti da ogni imposizione fatta dai consoli loro.

Rioni

II.

Trevi =

e III.

Co-

lonna.
Nell'anno 4585
il

4.

Che
i

chi

vi

abitasse

som-

per due anni continui


desse
dini

go-

mo
tta,

Pontefice

Sisto V. fece

privilegi

de' citta-

aprire
Felice

questa nuova strae perch Felice chia-

Romani.
privilegi

e la volle intitolata via


,

Questi

or so-

no interamente abrogati.

mavasi egli stesso prima della sua esaltazione al Papato e perch in questo luogo
esisteva
Basilica

FERRATA =
la

Vicolo deldi S.

= Parrocchia

Maria

in

Transpontina

= Rione

un tempo
di
,

l'antica

XIV. Borgo.
Diverse grandi ferrate che esistono lungo questo vicolo gli hanno dato il

s.

Felice prete

e martire

ne' rituali chia-

mata in pincis. Il Novaes Storia de* Ponte( )

nome.

fici to.

8.

pag.
il

456.
detto

157.

FERRATELLA = Piazza
= Parrocchia di Giovanni in Laterano = Rioni I. Monti = e X. Came

racconta che

Papa

Via della

per facilitare in questa sua

S.

nuova strada la costruzione delle case e renderla


abitata concesse
privilegi.
1.
i

pitelo

=.
il

seguenti

Questa piazza assume

nome
il

dall'antica
la

valle fer-

Che le case ivi fabbricate non fossero sogget(*)

ratella,

quale secondo Melchiorri Guida me(

Moroni Dizionario di erudizione

storico-ecclesiastica to. ?.

pag

156.

78

iodica

di

Fi Roma

F
)

esisteva

mentata
del

verso porla Ialina. Aggiungasi che in un certo luogo


della suddetta piazza vedesi

spesso dal Roc caccio, ma da una favorita

duca

Valentino

chiadi

mata

collo stesso

nome

una piccola ferrata.

Fiammetta, come

ricavasi

FIAMME =
alle

Vicolo delle

nei dialoghi di Pietro


tino.

Are-

Parrocchia di S. Bernardo

Terme =

Rione

II.

Trevi. Somministra il nome a questo vicolo un braccio di marmo che tiene la maalle fiamme. pose codesto curioavr vo, luto forse alludere alla mano posta nelle fiamme da Muzio Scevola, per punire l'equivoco da esso stesso commesso , di aver trafitto il segretario invece diPorsenna Re di Clusio in Etruria che assediava Roma.

Vedi pure il Nibby Roma moderna parie 2. pag. 842. FICO = Piazza e Vicolo
del - Parrocchia di S. Tommaso in Parione= Rione V. Ponte = e VI. Parione.
II

no

in

mezzo

Chi

ivi

nome

della

piazza

so contrascgno

vicolo deriv da un albero di questo frutto che si ergeva nella contrada. Alcuni antichi tralci di tale pianta anche in oggi si scorgono nel cortile della

casa

Trevisani

ivi

situala
8. e 9.

e registrala coi n.

Altri

vorrebbe ricavar-

FIAMMETTA = Piazzai
Parrocchie di S. Maria de' Marchegiani, e di S. Agostino
Il

ne l'origine dal latino vocabolo figulus, cio da un venditore di vasi di terra essendo ivi stabilito , ma

= Rione V. Ponte.
Cancellieri nella sua
sul

troppo vaga l'analoga tra


i

opera
pag.

Mercato
ci

etc.

a
la

due

128. etimologa
appellala

fornisce

ficus,

vocaboli figulus et chi volesse attenersi

questa piazza dicendo, che viene cos


di

a questa

seconda opinione;
nella corVicolo
S.

deve

poggiarla

non

gi dalla fa-

ruzione del vocabolo.

mosa Fiammetta o Giovanna


figlia di

FIENAROL1 =
- Parrocchie
di

d/

Ruperto, ram-

Maria

79

Fi
in

Fi
conduce.Un erudito articolo
intorno
cesse di
di S. Filippo Neri,

Trastevere, e di S. Cri-

sogono = Rione XIII. Trastevere. Siccome per lo passato dimoravano esclusivamente


in questa localit coloro che
si

congregazione ove pialeggerlo, si ha nel


alla

Moroni Dizionario
24. pag. 279.

di erudi-

zione storico-ecclesiaslica to.

occupavano
cos
il

nella

racdel

colta e manipolazione
fieno,
de'

FIORENTINO =
del

Vicolo
S.

fcnaroU
Vicolo de

apJ

pcllossi

vicolo

Parrocchia tro in Vaticano

di

Pie-

= Rione

FIENILI =

XIV. Borgo.
Sulla etimologa di questo vicolo

Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.

non

altro

pos7

Trastevere.
Dei vasti
so
fienili

siamo dire se non che ne


posti in
passati secoli abbia

quivi
pittore
i

queste parti hanno concesil titolo al suddetto vi-

abitato

un qualche

o scultore Fiorentino, tra


tanti

colo.

che dalla Toscana

si

FIENILI =

Via

de

Parrocchia di S. Maria in Cosmcdin = Rioni X. Campiteli^ = e XII. Ripa. chiara la denominazione della suddetta via mentre tutti fabbricati che vi si scorgono sono destinati
al

recavano per ammirare magnificenze di Roma.

le

FIRENZE = Piazza
Parrocchie di
S.

di

Agostino, di S. Lorenzo in Lucina, e

deposito dei

fieni.

FILIPPINI = Via

de

Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rioni V. Ponte = e VI Parione. Deriva il nome alla presente
strada dalla religiosa abitazione e magnifica Chiesa unita de' p.p. Filippini cui

Maria in Aquiro =s Rione IV. Campo Marzo. Dal magnifico palazzo del gran Duca di Toscana, volgarmente detto di Firenze, prende il nome la piazza. Nel cortile di questo bello edificio costruito con didi S.

segno del Vignola meritano osservazione alcune an,

tiche colonne.

La

descrizione del

me

NO

F
desimo pu leggersi nella Roma antica e moderna to. 2.
pag.

Fo
Vien
cos

denominato per-

97
'_,

e nella Descrizio-

ne di

Roma

del Piale to. 1.

pag. 200.

ch vi era una piccola lontana da cui per fi deviato il corso dell' acqua e perci detto fontanasecca.

FIUMARA (

Ghetto

= Rione

Via della = XI.

FONTANASECCA=Pmzza della = Parrocchia di S. Crisogono = Rione XIII.

S.

Angelo.

Fu cos detta perch il fiume Tevere molto vicino a questa via non di rado nelle sue escrescenze la innonda a guisa di una fiumara.

Trastevere.

Fu

appellata di fontana-

secca, dal

tempoin cui venne


il

deviato

ad

una

corso dell'acqua fontana ivi esi-

FIUME = Vicolo del = (Vedi Ripa del Fiume) = FOGNE = Vicolo delle =
Parrocchie di S. Pietro in Vaticano, e di S. Maria in Transpontina = Rione XIV.

stente.

FONTANA
=
(

DI TREVI
)

Vedi Trevi

=
Via

FONTANELLA =
della

Borgo. La parola fogna ognuno


ben conosce che significa un condotto sotterraneo per ricevere e spurgare acque ed immondizie; e siccome
luogo vi sono varie chiaviche , il che corrottamente vale lo stesso che fogna, chiaramente appare il motivo per cui cos
in questo

= Parrocchia di S.Maria del Popolo = Rione IV. Campo Marzo. La piccola fontanella qui situata a comodo del pubblico ha dato
il

titolo alla

suddetta contrada.

FONTANELLA DI BORGHESE = Via della = ParS. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo

rocchia di

Marzo.

appellasi
colo della
S.

il

vicolo suddetto.
Vi-

FONTANASECCA =
Ponte.

= Parrocchia di Agostino = Rione V.

Ne viene questo nome da una piccola fontana situata sul cantone del palazzo della Genga, che sporge sulla via conducente a quello di Borghese.

81

Fo
FONTANELLA =
dulia
ria in

Fo
Via
ciano
,

conduce

grande

= Parrocchie
in

di S.

Ma-

Cosmcdin, e di S. NiCarcero = Rione XII. Ripa. La piccola fontana che ivi si vede ha dato il nome a questa via.
cola

quantit di acqua al nominato fonte, che dopo aver dato moto alle macine da

grano sottostanti, passando dentro gli archi del ponte Sisto torna a fare la sua

comparsa sul fontanone dello


stesso

FONTANELLA =

za della = ne XI. S. Angelo. Una fontana da cui qua scaturisce da tre

Piaz(Ghetto) = Riol'aclati

ponte.

Vedi

Venuti

Roma mo-

derna to. 2. pag. 992, Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 58


e Piale Descrizione di
to.

Roma

somministra
piazza.

il

titolo

alla

2.

pag. 339.
S.

FONT ANONE =
delle = Vedi Fontanel(

FONTANELLE
Arco le) =
de*

Parrocchia di
della

Via del = Caterina

Rota = Rione VII. Re-

GOLA =
Piazza
di S.

FONTANONI =
= Parrocchia
ria in Trastevere

Ma= Rione
la

XIII.

Trastevere.
dea
il

Le
tana

nome

fon-

che siili' alto del Giannicolo fa bella e


stessa

Attiguo all'ospizio de'cavaGerosolimitani di Malchiamato de' cento preti a ponte Sisto (in cui negli ultimi nostri tempi fuvvi 1' ospedale militare in oggi
licri
ta,

soppresso) situato

un

bel-

pomposamostra

disc.

Venne

lissimo fontanone che guar-

costruita da Paolo V. Borghese cui la citt va debitrice di quesf acqua, la pi abbondante delle altre, che dal suo nome si disse Paola. Giovanni Fontana fu
i'

da dicontro la strada Giulia e d il nome alla presente via. Il Pontefice Paolo V. lo eresse col disegno di Giovanni Fontana, il qua-

architetto

direttore

del

suddetto acquidotto che dal


Jago Sabatino, ora di Brac-

condurre l'acqua da lui medesimo chiamata Paola dalla sommit del Giannicolo per mezzo di aple vi fece

82

Fo
positi condotti costrutti sot\

Fo
pag. 42G, ed il Vasari tom. 5. pag. 73. e tom. G. pag.

to gli archi del pont e Sisto.

Del fonte no discorso


zione di

citato
il

ne tengo-

G27. e 634.

Piale Descri1.

FORNO

Vicolo del

Venuti

Roma Roma

pag. 237, moderna pag.


1
.

544. toni. 2. e Cancellieri Circo agonale pag. 68. FORNACI = Via delle =
S. Dorotca = Rione XIII. Trastevere.

Parrocchia de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi=Rione II. Trevi. L'antichissimo e rinomato forno situato in un angolo della piazza

Parrocchia di

di

di trevi,

il

nome

fontana al con-

Ha ricevuto questo nome dal condurre che fa direttamente fuori la porta


s.

tiguo vicolo.

FORO ROMANO= Piazza


e

Pancrazio ove a poca distanza trovansi molte e vaste fornaci di mattoni, di


vasi di creta etc.

Via del = Parrocchie di Adriano, e di S. Maria in Cosmedin = Rioni I. MonS.

ti

= e X. Campitelli.
Per
la bellezza e

Anche un
sulla

magni-

antica

ostera

posta
s.

ficenza delle grandi e son-

medesima
di

via alza l'insegna

due fornaci, e
Chiesa che vi
si

Maria

tuose fabbriche che nella suddetta piazza esistevano,

delle fornaci vicn chiamata


la

scorge.

FORNARI=Fmrf = Parrocchia de SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. Fu cos chiamata perch vi si passa per andare alla
Chiesa della

ovvero a motivo che vi si radunava il senato e popolo romano, le fu imposto il nome di foro romano.
Introdottovisi in seguito
il

Madonna di Loconfra-

reto spettante alla


11

ternita dei fornari di

Roma.

mercato de' bovi che vi si teneva ogni settimana chiamossi foro boario, e pi tardi gli venne dato il nome di campo vaccino che tuttora
ritiene.

Vasi nel Tesoro sagro tom.1. pag. 194. tiene discorso della sullodata Chiesa, come pure il Milizia tom.

se notizie
dini

Del foro romano copiosi hanno nel NarRoma antica pag. 218,

83

Fo
nel Fulvio Antichit di Roma

F
Roma moderna pag. 450 tom.
1.

pag. 30, nel Martinelli Ro-

ed

il

Vasi Tesoro sagro

ma
C7

ricercata pag.

135, nel

toni. 1. pag. 276.

Ficoroni

Roma

antica pag.

FOSSE DI CASTELLO=
Via
S.
delle

toni. 1, nel

Guatlani Jfo,

= Parrocchia

di

ma illustrata toni. 1 pag 6G, nella Roma antica e moderna


toni. 1. pag.

Maria in Transpontina = Rione XIV. Rorgo.

344, e nel Mo-

E
gelo

chiaro che
il

le fosse
s.

che

relli Chiese di

Roma

ctc. etc.

circondano

castello

An-

pag, 336.

danno

il

nome

a que-

FOROTRAJANO=P/~za del - Vedi Piazza di Colonna Trajana )= FOSSA = Vicolo della Parrocchia di S. Tommaso in Parione = Rione VI. Pa{

sta strada.
S. FRANCESCO DI PAOLA = Via di = Parrocchia di
S. Maria a Monti = Rione Monti.
I.

RIONE. Cos chiamasi il presente luogo perch anticamente quivi appresso esisteva una Chiesa detta di s. Riagio della fossa per la sua vicinanza ad un orto con un fosso. Sebbene in oggi non vi sia pi n la Chiesa n l'orto, nulladimeno questo vicolo ha mantenuto sempre la suddetta denominazione della fossa.

sta

Conferisce il nome a queChiesa contrada la di s. Francesco di Paola fondata insieme al vasto


collegio
dei
frati

Minimi

nell'anno 1623. da Giovanni Pizzullo prete Calabrese. Vedi il Vasi Tesoro sagro

tom. 1 pag. 1 26, Cancelliepag. 164 ri Mercato etc. nota 1 Ratti Famiglia Sforzatomi, pag. 292, e Ficoroni Roma antica pag. 101.
.

S.

FRANCESCO
Vicolo di
S.

s.

Della demolita chiesa di Riagio appartenente all'ula

LE S =
chie
S.

DI SA= Parrocdi

di

Spirito, e

niversit degli osti ci

conservata

hanno memoria il
il

Dorotca = Rione XI11.

Pahciroli Tesori nascosti di

Roma

pag. 487,

Venuti

sj

Trastevere. Vedi il vicolo del=:MoNAero del Sacro Cuore. =

84

Fa
S.

Fr
RI-

FRANCESCO A
in

munemente

appellansi frat-

di

PA = Piazza Via e Vicolo te die occasione di cosi de= Parrocchie di S. Ma- nominare la via di cui parTrastevere
della
,

ria
S.

di

liamo, allorch vi

si

este-

Luce = Rione XIII. Trastevere. La bella e spaziosa strada che pu chiamarsi il


Maria
corso
di

sero

le abitazioni

della ca-

pitale.

FRATTE =
Parrocchia

Via

delle

di S.

Crisogono

trastevere viene

cos delta per

due ragioni: primo perch conduce alla


Chiesa
di
s.
:

= Rione XIII. Trastevere. Fu cos chiamata perch


gli orti
si

che in questo luogo


la

Francesco secondo perch da essa si passa al porlo di ripa grande che il pi spazioso di tutti gli altri che sono in Roma lungo le sponde del Tevere. Trattarono della suddetta Chiesa di s. Francesco il Fulvio Antichit di Roma pag. 70. to. 2, ed il Panciroli Tesori nascosti di

veggono sono

maggior

parte chiusi da fratte. FRATTINA = Via

Parrocchie di S. Andrea delle Fratte , e di S. Lorenzo in Lucina = Rioni III. Colonna = e IV.

Campo Marzo.
Il Cancellieri nella sua opera le nuove campane d Campidoglio pag. 176. no-

Ro-

ta 2. ci fornisce la etimolo-

ma

pag. 573.

ga del

nome

frattina ripor-

FRATTE

= Via
S.

delle

Parrocchia di

Maria a Monti = Rione I. Monti.


L'essere stato in addietro del
tutto disabitato
il

tando quanto siegue: Gli frati di s. Francesco di Paola Calabresi stanziavano con li frati Frante ti

cesi nella Trinit


ti

dc'monfu-

circondario di questa contrada,


zate
coltivata

(i

principal-

ti

mente a
di

vigne
orti

frammez,

ti

rono scacciati gli Calabresi , e si ricoverarono


in
s.

e giardini

<c

Andrea
gli

delle fratte,

quali erano d' attorno


niti

muco

((

quale

fu concessa da

di

siepi,

che

pi

ti

Gregorio XIII. L'amplia-

85

Fr

rono , e principiarono una bella Chiesa quale fu fatta da Ottavio del Bufalo. Vi fecero un bel convento ; e quelli contorni , che erano orti cinti di fratte , si sono
,

FRORIDA = Via = Parrocchia di S. Carlo a Catinari = Rioni IX. Pigna e


XI. S. Angelo.

Molto autica la denominazione di questa via e deriva da una lapide che


nella
stessa strada vedesi accanto a piccola testa di donna, nella quale sta scritto

habitat],
fatti

vi

si
,

sono
case

belli

palazzi

e Chiese. Gli primi furo-

no gli signori Fer ratini d'Amelia , e Gabrielli da Gubbio che sotto il palazzo haveva murato le
,

strada [rorida. La ragione di tale iscrizione si

pu dedurre dall'avere abitato nella medesima strada


Catecuzina
Floridi
gentil-

porte delle botteghe a secco , con iscrizione , che presto veniva il tem-

donna

Cipriotta

sepolta

di aprirle.

nella Chiesa di s. Maria sopra Minerva, come rilevasi

FREZZA =

Vicolo della =

dal

Parrocchia di S. Giacomo in Augusta = Rione IV.

contorni parte 1.
-pag.

Nibby Roma e suoi moderna


Vicolo della

430.

Campo Marzo.
Noi crediamo potersi tenere per fermo che la Ro-

FRUSTA =
Trastevere.

Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.


In questo luogo eseguivasi altre volte la punizio-

mana famiglia Frezza abbia dato il suo nome al presenperch deve avervi abitato, o possedutovi qualche fondo urbano. Di questa famiglia si
te vicolo,

ne cos detta della frusta , pena che dalla giustizia mlliggevasi ai rei di certi delitti.

fa

menzione

in

un

codice

della

biblioteca

Casana-

Si puole quindi tenere per certo che da ci sia de-

tense.

rivato

il

nome

al vicolo.

86

G
GAETANA =
stino
Vicolo

Ga
=
scrizione di
to.

Roma

pag. 382.
Vicolo

Parrocchie di S. Maria de' Marchcgiani , e di S. Ago-

2.

GALLINACCIO =
del

= Rione V. Ponte.
di

La famiglia Gaetani

Pisa possedeva a s. Maria in Posterula un palazzo , che quindi vendette alla


casa Celestini per comprare quello dei Rucelora siccome questo lai, vicolo posto vicino al luogo indicalo , che anzi probabilmente nel medesimo oravi situato il nominato palazzo , cosi per corruzione gli fu appropriato
S.
il

Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione IL Trevi. Deriva il nome di questo vicolo da una antichissima ostera generalmente conosciuta sotto il vocabolo del gallinaccio , posto per insegna sopra la detta
de' SS.
ostera.

= Parrocchia

GALLINELLA =
della

Vicolo

= Parrocchia
in Vaticano

di S. Pie-

tro

= Rione

XIV. Borgo.
Riscontrasi negli elenchi
di tutte le

nome

di gaetana.

GALLICANO =

Via

di

= Parrocchia di S. Crisogono = Rione XIII. Tra~


il

ma

botteghe di Roche in questo vicolo

oravi

una ostera
della gallinella

chia,

STEVERE. Questa strada prende

mata
die

e ci

nome

dal vasto e magnifico

ospedale di s. Maria e Gallicano martire, cretto dal sommo Pontefice Benedetto


vi

motivo a chi rifece la denominazione delle strade di dare ad esso un tal nome.

GALLO =

Vicolo del

XIII. e destinato a riceverinfermi affetti da ogni sorta di malattie cutanee.

Parrocchie di S. Lorenzo in Damaso, e di S. Caterina


della Rota = Rione VI. Parione e = VII. Regola.

Del
tratta
il

suddetto

ospedale

Venuti

Roma mo-

tichissima

Gli concesse il nome l'anGallo famiglia

derna to. 2. pag. 1017, il Vasi Tesoro sagro pag. 43. 2. ed il Piale Dcto.

che per questo vicolo ebbe la sua abitazione. Lcggesi nel Cancellieri su Cristo fo-

87

Ga
ro Colombo pag. 2G9.

Ga
che
e pregievoli piante di tali
fiori

certo Gaspare Galli, appar-

che da

ci sia de-

tenente forse alla detta famiglia, eresse una cappella a s. Lorenzo in Damaso , e
di

rivato corrottamente

me

che Lorenzo Galli tesoriere Giulio II. prest senza interesse cento venti mila scudi per la edificazione del palazzo della cancellera.
Via Parrocchie di S. Maria in

il noquesto vicolo, seppure none che sia stato cos chiamato per irona, mentre essendo molto angusto e sucido vi regna

di garofolo a

un disgustosissimo

fetore.

GAMBARO
,

del =

GATTA = Via della = Parrocchia di S. Maria in


ViaLata =RioneIX. Pigna. La positiva denominazione di questa via deriva da una gatta di marmo della grandezza naturale che vedesi situata in un angolo della casa posta nel luogo

Via

Lorenzo in Lucina e di S. Andrea delle Fratte = Rione III. Colonna. La farmaca Meli detta
di S.
,

e cognita a tutti

sotto
,

il

titolo del gambaro ed un gambaro posto per insegna di una trattora ivi esistente danno la denomina-

presente al n. 62. e precisamente incontro al palazzo degli Altieri.

GENOVESI =
Parrocchie di
,

Via de' =

zione a questa strada.

S.

Maria della

GAROFOLO =
- Parrocchie
a
di

Vicolo del
S.

Maria

Luce e di S. Grisogono = Rione XIII. Trastevere.


Dalla Chiesa di s. Giovanni Battista spettante alla

Monti
Il

e de'SS. Quirico
I.

e Giulitta

= Rione

Monti.

garofano tiene uno dei primi luoghi tra i fiori belli a vedersi ed oltremodo grati all'odorato, epperci molto apprezzato e coltivato in Roma. quindi probabile che ne' circostanti giardini vi fossero molte

nazione
il

Genovese

ne

nacque

nome

dell'attuale

contrada. Mariaduce, o

Me-

liaduce Cicala nobile geno-

vese l'eresse dai fondamenmentr' era teti nel 1481.


soriere di Sisto IV. e se ne
fa

memoria

nella iscrizione

88

Ge
ivi

Ge
il

esistente.
vi

Neil'
istituita

1553.

fu

confraternita

che

anno una Papa

di

Ges. Annessa alla medesima Chiesa la cos detta casa professa de'Gesuiti,

Giulio IH. conferm sotto l'invocazione di s. Giovanni


Battista, e
l'arricch d' in-

nella quale risiede il loro pro-

posito generale con

nume-

dulgenze e di privilegii. Vedi Marini Archiatri lo. 1 pag. 345 e Vasi Tesoro
.

rosa famiglia. In questa ricca Chiesa tra le magnifiche cappelle degno di osserva-

zione

il

superbo altare
la di

di

s.

sagro pag.

13. to. 2.

Ignazio

cui statua scol-

GENZOLE = Piazza delie = Parrocchia di S. Maria della Luce = Rione XIII.


Trastevere.

pita in preziosi metalli sco-

prcsi soltanto nelle princi-

Non si saprcbhc altrimenti rintracciare il nome


della suddetta piazza se
dall' esservi

non

stato a tempi

scorsi un qualche albero


di genzola ovvero dall' insegna di tal pianta e frutto soprapposta alla cognitissima ostera di questo nome
ivi tuttora esistente.

Nel 1842. fu compito con disegno del cavalier Sarti il nuovo altare maggiore tanto pregievole per la rarit de' marmi che vi si ammirano. Parlano di questa bellissima Chiesa il Venuti Roma moderna to. 2. pag. 670,
pali solennit dell'anno.
il

Panciroli Tesori nascosti

di Roma pag.
nelli

841

il

Marti-

Roma

ricercata pag.

GES' = Piazza e Via = Parrocchie di S. Marco, di S. Maria in Via Lata, e di S. Maria Sopra Minerva = Rione IX. Pigna. Deriva una tale denominazione dalla Chiesa fatta erigere dal Cardinale Alessandro Farnese a preghiera di s. Ignazio Lojola, e
del

1 89, il Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 42, ed il Milizia to.

1.

pag. 439.449.465.

colo
S.

GES' E MARIA = di Parrocchia


Giacomo
in

Vidi

Augusta =

Rione IV. Campo Marzo.

D
lo la

il

nome
,

a questo vico-

slessa Chiesa di

Ges'
il

dedicata

al

santissimo

nome

Maria convento
e

cui annesso

dei religiosi ere-

89

Gh
miti di
ti
s.

G]
la di

Agostino, chiamascalzi.

lui

morte prima che

Agostiniani

Era

l'opera fosse condotta a ter-

la

qui anticamente una piccoChiesa dedicata a s. An-

tonio abate. I religiosi suddetti la presero in

cura

mine, vi die compimento il di lui nipote Cardinale Pietro impiegandovi il pingue legalo a lal'uopo lasciato dallo zio.

sulla

met del secolo XVII.


presente
di Carlo

vi costruirono la

con disegno
lanese.

Mi-

Per disposizione della sa. me. di Gregorio XVI.'si stanno fabbricando nel medesi-

Vedi
lo. 1
.

il

Vasi Tesoro sagro


1

mo

ospedale delle

nuove

pag.

6. e
to.

ma moderna
del

Venuti Ro1 pag. 374.


.

corsie onde potersi

GHETTARELLO =
Parrocchia
Monti
tino a

Via

apprestare maggior sollievo a quegli infermi che vi si accolgono.


1.

di S. Mar= Rione I.

Monti.

Venuti Roma moderna to. pag. 37G. e Vasi Tesoro


1.

cosi chiamata perch paragonabile con quelle pi porche e sucide del ghetto, e perch fiancheggiata da tasse ed informi casette.
Vedi ( Piazza Scossa Cavalli. =
S.
)

sagro to.

pag. 14. danno


s.

notizie sull' ospedale di

Giacomo

degl' incurabili.

GIARDINO =
,

Via del

GIACOMO =

Parrocchie di S. Maria in Via e di S. Lorenzo in Lucina = Rione III. Co-

S. GIACOMO = Vicolo lonna. = Parrocchia di S. GiacoIl giardino annesso al mo in Augusta = Rione IV. palazzo della nobile famiCampo Marzo. glia romana Teodoli d il Recagli il nome l'ospe- nome alla strada presente. dale coll'annessa Chiesa detGIARDINO PAPALE = ta di s. Giacomo degl' incuVia del = Parrocchia de'

di

rabili, la di cui fondazione rimonta all'anno 1338. per opera del Cardinale Giacomo Colonna. Avvenuta per

SS. Vincenzo ed Anastasio a

Trevi

= Rione
tutta
di

propria

minazione

Trevi. la denoquesta via la


II.

90

G
quale gira
Pontificio
all'

G
intorno del

giardino al Qui-

rinale.

GIGLI D'ORO = Viade^


Parrocchia di S. Agostino = Rione V. Ponte. Prese il suddetto nome dall' ostera portante per
insegna alcuni gigli d'oro, che in questo luogo esistette per lunga serie di anni, e che fu tolta quan-

Farnese in cui sbocca questo vicolo , gettano acqua da due gigli. GINNASI = Via dell'Arco de'

Vedi Argo de'

Ginnasi.
S.

= - ParrocCosme-

GIORGIO INVELA=
Via di

RRO
din

chia di S. Maria in

= Rione

XII. Ripa.
le

Varie sono

opinioni

sulla etimologia della stra-

do
di

la

famiglia Vitelli
tutto
il

comnel
ritro-

da di

s.

Giorgio in velabro.
storici

prato
cui

locale

pianterreno

Noi lasciando agli de' primi tempi di


ed agli antiquarii
gini e

Roma

vavasi

la detta osteria, lo

le

indaci

riedific costruendovi la ca-

le controversie,

sa che esiste tuttora.

GIGLIO =

Vicolo del

Parrocchie di S. della Rota, e di


in Monticelli

Caterina
S.

Maria
VII.

= Rione
il

limitaremo al dire , che in questo basso luogo vi furono gi delle paludi formate dalle innondazioni del Tevere. La pi grande si
disse velabro
,

Regola. Le concede
giglio

ed allagava

nome un
situata
in

il

messo
e

per insegna
ci e
,

terreno frapposto tra i due colli Palatino ed Aventino


dall'
,

di

una

ostera

cos che per andare


all'

esso vicolo

come

uno

altro

faceva

riscontrasi negli denchi di


tutte le botteghe di
di data
tri gigli

Roma

molto antica. Alveggonsi in varii

punti del detto vicolo , e anche opportunamente notare che le due fontane esistenti sulla piazza
vuoisi

d'uopo transitare la palude con nave. Anco Marzio fu il primo ad asciugarne una parte , e Tarquinio Prisco disecc interamente

costruil velabro colla zione della cloaca massima.


di

La denominazione per

91

G
velaro rimase sempre
la ritiene
,

G
e
il

basso fondo sotto al Palatino dov' la Chiesa suddetta di s. Giorgio in velabro j e quindi
tuttora

sua istituzione risiedeva in s. Biagio della pagnotta a strada Giulia^ come abbia-

mo

nel

Martinelli
1
,

Roma

ancora corrottamente ad velum auri. Parlano della Chiesa di


s.

33 nel Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 718, nel Roisecco


ricercata pag.

Giorgio in velabro i seguenti autori che si po-

tranno riscontrare ove se ne vogliano pi dettagliate notizie. Nardini Roma antica


pag.
lib. 2.

tom. 1 pag. 271 nel Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 309. e nel Moroni Dizionario di erudizione storico.

ecclesiastica to. 2. pag.

S.
e

GIOVANNI =

299. Piazza

240,

438

Donato

cap. 15. presso Gre-

Scoto Itinerario italiano pag. 314, Galletti to. 1 n. 9. pag. 424, Piazza Gerarchia pag. 831 , Mivio to.
,
.

Via = ( Vedi Piazza e Via del Laterano. ) = S. GIOVANNI = Piazza della Porta di = ( Vedi

Porta
S.

S.

Giovanni

GIOVANNI DELLA

lizia ed. di Bologna to. 1. pag. 396, Venuti Roma moderna to. 1 pag. 947, e
.

MALVA
di

rotea

= Piazza e Via = Parrocchia di S. Do= Rione XIII. Tra-

Piale Descrizione di
to.

Roma

stevere.

2. pag. 347.
S.

GIOVANNI DECOLVia di

A voler spiegare la derivazione del vocabolo che


ha dato
Chiesa
,

LATO =
Assume

= Parroc-

il

sopranome

alla

chia di S. Maria in Cosmedin = Rione XII. Ripa.


il

convien
s.

conosce-

re esser ivi esistito

un Tem-

nome

dalla

pio dedicato a

Giovanni,

Chiesa di s. Giovanni decollato che dapprima chia-

venne poscia interamente distrutto. Nell'annua


che
ricorrenza del titolare so-

mavasi s. Maria della Appartiene ora alla


fraternita della
dia,

fossa.

conmisericordella

che

ncll'

epoca

dispensare in quel luogo una pagnottella dorata , detta mica aurea e


Ievasi

92

G
corruzione di tali parole o per un allusione alla parvit della dispensa, ne nacque 1' appellativo della malva, che porse occasione di talmente nominarsi la piazza e la Chiesa. Distrutta questa dall'et si sta ora riedificando dai p. p. Ministri degl' infermi cui apparteneva. Vedi Panciroli Tesori na(
dalla
scosti di
tarsi

mi
la

si

continuo dei medesiappell giuda. Queal-

sto quartiere destinato

dimora

degli

Israeliti

stante il loro numero che va in aumento, fu alquanto ampliato sotto il Pontificato della sa.

me.

di

Leone

XII. Ci che vedesi in questa piazza ci viene narrato


nella Descrizione di

Roma

e
to.

Roma pag. 598 Venuti Roma moderna


,

pag. 72. e dal Piale Descrizione di Roma to. 2. pag. 342.

2. pag.
S.

1011.

GIOVANNI E PAOss

LO

di S.

= Parrocchia Maria in Cosmedin =


Via di

GIULIA = Via = Parrocchie di S. Caterina della Rota, e di S. Lucia del Gonfalone

= Rione V. Ponte.
Regola.

Rione X. Campitelli. La Chiesa de' ss. Giovanni e Paolo de' pp. della
congregazione de'Passionisli d il nome a questa stradache conduce alla suddetta Chiesa. Ne parla il Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 75. ed il Venuti Roma moderna to. 2. pag. 932. GIUDIA s Piazza = Parrocchia di S. Angelo in Peschera = Rioni VII. Regola = e XI. S. Angelo.
Dall' essere

e VII.

Tale strada a un dipresso la stessa che dagli antichi chiamavasi via recta. Fu delta anche florida (Novaes
Storia de" Pontefici to. 6. pag. 160.) e nell'anno 1516. venne denominata via magistrate a cagione dei notari

che quivi tenevano


officii.

lo-

In seguito essendo stata di nuovo rifatta da Giulio IL ne prese il suo no-

ro

situata

tal

me, quale tuttora ritiene. Venuti Roma moderna to.


9.

piazza vicino al ghetto degli

pag. 232.

e Martinelli

ebri, e dal

frequen-

Roma

ricercata pag. 59. ci

93

Ul
affermano quanto
si

v.
di

sopra

alla

maniera e all'uso de/me-

detto.
S.

di

so

GIULIANO = Vicolo - Parrocchia di S. Cel= Rione V. Ponte.

liano

Dalla Chiesa di s. Giuove al presente risiela

de

confraternita di
,

s.

Ma-

desimi contadini. Dalla qualit delle merci che si vendono in queste botteghe e dai loro fabbricatori ne derivata la denominazione di via de giub bonari e corrottamente de giupponari.
(

ria del soccorso

in altro

Vedi Martinelli Roma


S.

ricer-

tempo addetta
lata

s.

Tomma-

cata pag. 485.)

so in parione, fu cos appeldetta Chiesa tratta

GIUSEPPE =
di

Via di=

questa via. Della sudil Panci-

Parrocchia
delle Fratte

S.

Andrea
III.

= Rione
il

roli Tesori nascosti di

Roma

Colonna.
Concede

pag. 488.

nome

a ques.

GIUPPONARI=F*W =
Parrocchie di
S-

sta via la Chiesa di

Maria

in

Monticelli , di S. Caterina della Rota, e di S. Carlo a Catinari = Rioni VI. Pa-

rione = VII. Regola e = Vili. S. Eustachio. Riunendosi nel vicino campo di fiore una quantit

Giuseppe a capo le case, cui annesso il monastero delle monache Carmelitane scalze edificato nell'anno 1598. Di essa Chiesa e monastero ne tratta il Piale Descrizione di

Roma

to.

1.

pag.

di contadini che dalle

145, e la Roma antica e moderna to. 2. pag. 213.

diverse parti dello Stato e

GIUSTINIANI ^

Vicolo

pi ancora dall'estero si recano a Roma per procacciarsi pane coli' opera loro
nei lavori dell'agro romano,

ha

fatto
si

che in questa
di

strada

stabilissero molte
,

botteghe di giubbe
zoni
,

cal-

Parrocchia di S. Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio. Viene cos chiamato dal palazzo Giustiniani che lo fiancheggia in tutta la sua lunghezza. Questo vasto edificio

cappelli ed altri ogvestiario,


il

fu edificato

dal

mar-

getti di

tutto

chese Vincenzo Giustiniani

94

Go
col disegno diGiovanni

Go
FonBorromiParrocchie di
e
di
S. S.

Eustachio

tana, e quindi del


ni.

palazzi

Esso era uno dei primi per la di Roma


raccolte,

Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio.

quantit di antiche scolture


quivi

Ebbe una tale denominazione perch da questa stra-

come pu

vedersi nella

Roma moderna

da

si

va
,

al

palazzo del go-

del Venuti to. 1. pag. 600.


e nella Descrizione di
del Piale to. \
.

verno

detto
,

anche palazzo
fu gi pro-

Roma

madama perch
ci

pag. 255.

priet di Caterina de

Medi-

GONFALONE -Via del Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rione VII. Regola. Acquist il nome dall'arcconfraternita del gonfalone che ebbe per suo istitutore
s.

Regina di Francia. In questo palazzo risiede monsignor governatore di Roma, il tribunale criminale e
tutti gli uflcii di polizia.

GOVERNO VECCHIO

Bonaventura nell'an-

no

1 623 , ed la pi antica che trovasi eretta in Ro-

Via e Vicolo del = Parrocchie di S. Celso , di S. Tommaso in Parionc,di

ma. Questa confraternita venne cos detta, come riporta il Moroni nel suo Dizionario di
erudizione
sto-

Lorenzo in Damaso, e di Lucia del Gonfalone = Rioni V. Ponte = VI. Parione = e VII. Regola. A tempi andati denomiS.
S.

rico-ecclesiastica to. 2. pag.

292
((

per denotare che


la

no

navasi tale strada del gover, ma dacch la residenza


de' governatori stata trasferita,

confratelli che

com-

ponevano sotto lo stendardo della libert della


patria
t di
,

gli ufficii di polizia,

unitamente a tutti ed al tricriminale


fjncl

e della giustizia
restituitaallacitla pristina li-

bunale
lazzo
ta del

pa-

avevano

madama, fu chiamagoverno vecchio.


Vicolo

Roma
ss.

berla merc

ne della

la protezioVergine.

GRANARI =

d=

GO VERNO =

Vicolo del=

Parrocchie di S. Tommaso in Parionc, e di S. Lorenzo

95

Gr
in

Gr
VI. Paal

Damaso = Rione Danno


il

RIONE.

nome
varii

presen-

Ci quello che riferiscono il Vasi Tesoro sagro to. 1 pag. 307, il Piale De.

te

vicolo

ivi situati

magazzeni ne' quali si depo-

scrizione di

Roma to.
Paneiroli

2. pag.

317, e

il

Tesori

sita

grano, e perci detto de' granari.


il

nascosti di

GRANCIO =
Ponte.
Prese
il

Vicolo del

Romana g. 66. GRAZIE = Via e Vicolo delle = Parrocchie di S. Pietro in Vaticano, e diS.
ria in

Parrocchia di S. Giovanni d Fiorentini = Rione V.


suddetto nome un grancio

Ma-

Transpontina =Rionc

XIV. Borgo.
Cos appellasi dalla Chiesa posta vicino a porta
gelica intitolata di
s.

dalla figura di

che vedesi sulla porta di una casa situata in questo vicolo al civico

AnMaria
nella

delle grazie,

ridotta

numero 22. GRAZIE = Via delle =


S.

forma attuale dal Cardinale


Lante, ed affidata alla cura dei p.p. della penitenza. Notizie dettagliate della

Parrocchie di

Adriano,
e X.

e di S. Maria in Cosmedin

Rioni I. Monti = Campitelo.


la piccola

Chiesa suddetta

riscontrarsi nel Venuti

Viene cos chiamata dalChiesa della

mamoderna
pag. 21 8.

to.

potranno Ro2. pag. 1228.

Ma-

e nel Vasi Tesoro sagro to. 2.

donna Urbano II. fece edificare nel luogo ove gi fu creduto situato il tempio di Vesta e vi colloc una miracolosissima immagine dellass. Verdelle grazie che
,

GRAZIOSA =
= Rione

Via

= Par-

rocchie di S. Maria Maggiore e di S. Martino a MonI. Monti. La etimologa della graziosa pu ricavarsi
ti

via
tan-

gine tolta nell'anno 635. da

Gerusalemme ,
t

he

in occasione Saraceni espugnarono

to dalla sua situazione

in

quella citt, e portata in Ro-

ma

dall'

Imperatore

Co-

stanzo.

luogo elevato , e fiancheggiata da varii giardini,, quandalla to probabile congettura che in essa abbia

90

il

gR
GREGORIANA =
Parrocchia
delle Fratte
di

avuto domicilio la famiglia di questo nome , che era


fra le antiche di

Via

S.

Andrea

Roma,

co-

me

rilevasi da alcuni

ma-

= Rione IV. Campo Marzo.

noscritti.

GRECA =
Parrocchia
di

Via
S.

della

Cosmedin
Ripa.

Maria in Rione XII.

Cos appellasi perch con grande liberalit fu aperta dal sommo Pontefice Gregorio XIII. onde agevolare T altra via di capo le case
alla Trinit de'monti.

uopo sapere che s. Maria in cosmedin venne edificata nel


d'

Fa

la Chiesa di

luogo dove fu gi
dctloschola greca.
alla Chiesa,

il

portico
la

Ora

via

suddetta essendo adiacente

non poteva me-

glio chiamarsi che via della

Vedi Cancellieri le due nuove Campane di Campidoglio pag. 176. nota 2. S. GREGORIO = Piazza e Via di = Parrocchia di S. Maria in Cosmedin = Rione X. Campiteli^.

greca.

GRECI =
Parrocchia di
in

Vicolo
S.

de

Giacomo

La Chiesa di s. Gregorio quella che d il nome alla via che ad essa conduce. In
questa localit il Pontefice s. Gregorio ebbe la sua casa paterna e vi dedic una Chiesa a s. Andrea apostolo- instituendovi

Augusta, = Rione IV.

Campo Marzo.
Porla questo nome perch vicino alla Chiesa di s. Atanasio appartenente alla nazione Greca. Della Chiesa suddetta hanno scritto il Venuti Roma

pure un monamorte Grego-

stero di monaci Renedettini

Dopo la
stesso
s.

di lui

rio II. ne dedic

un

altra allo

moderna
1. pag.

to. 1.

pag.

373,

il

Piale Descrizione di Roma to.

177,

il

Piazza pag.

216.
ne
il

il

Cancellieri

Campa-

etc.

pag. 161. nota 4. ed


de Pontefici

Gregorio. Chi bramasse maggiori notizie legga Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 686, Martinelli Roma ricercata pag.

Novacs Storia

151, Ficoroni

Roma

antica
to. 1.

to. 8. pag. 17.

pag. 8. e 100, Milizia

97

Gr
pag.
di

Gr
Racconta
la
il

46

Moroni Dizionario
storico-eccle-

Venuti nelto-

erudizione

sua
1.

Roma moderna
orrida
della

siastica to. 12. pag.

48, e Melchiorri Guida di Roma.

mo

pag. 517. che ringrotta

venutasi in

GRIFONE =
Parrocchia
di S.

Via

del

=
a

un immagine

Maria

Vergine, fu per

beata superiore

Monti = Rione
ta

I.

Monti.

comando

collocata nella vis.

L'antica osteria chiamadel

cina Chiesa di

Salvatore in

grifone dall'insegna

arco, cos detta perch contigua all'arco che guida a

che

vi si

riteneva,
il

sommia que-

nistr forse
sta strada.

nome

campo
il

di fiori.

quell'epodi

Potrebbe anche darsi che non dall'insegna,

ca in poi tanto la Chiesa che


vicolo
si

chiamarono

ma

dalla famiglia Grifoni ora estinta e che ivi dimorava, abbia conservato la via

s.

Maria

in grotta pinta, e tal

nome

tuttora

conservano,

denominazione. GRILLO = Piazza e Via = Parrocchia de' SS. del Quiricoe Giulitta = Rione I.
tale

una

sebbene la suddetta immagine al presente si veneri nella Chiesa di s. Lorenzo in Damaso. Vedi Vasi Tesoro sagro

Monti. Assume
lazzo
del Grillo

tomo
il

2.

pag.

102.
Vicolo delle
S.

nome

dal pa-

GROTTE =
Parrocchie di

=
in

dell'aulica

famiglia

Maria

passata in oggi

Monticelli, e di S.

Cateri-

in quella dei Capranica. Detto palazzo assai noto perch in una parte interna del

na della Rota = Rione VII.

Regola.
Diedero
rie osterie
il

nome
ivi

a quetro-

medesimo,

scaturisce

una
ri-

sto vicolo le

grotte di vasi

piccola fonte di acqua


sta

putata la migliore che esiin

Roma.
Vi-

che vano, e sopra no fabbricate.

le

quali soVicolo del

GROTTA PINTA =
colo
S.

GROTTINO =
= Parrocchie
in
di S.

Parrocchia di Carlo a Catinari = Riodi

Lorenzo

Lucina, e diS. Rocco =

ne VI. Parione.

Rione IV. Campo Marzo.


7

98

<

I
di

La posizione ottusa
esso una ostera
detta

1BURNESI =
Giulitta

Via degli=

questo vicolo, e l'esservi in


del
il

Parrocchia de' SS. Quirico e

= Rione

I.

Monti.

g rollino nome.
della
ria
III.

le

somministr

Apparisce chiaramente che il collegio Irlandese altra volta in questo

GUARDIOLA =
Colonna.

Vicolo

luogo

= Parrocchia di S. Ma= Rione in Aquiro

esistente,
alla

ha dato

il

nome

suddetta via, e lo ha poi conservato sebbene da-

Cosi vien chiamato questo vicolo,

gli Irlandesi

abbandonalo

perch essendo
eminentissimo
situato

questi passarono ad altra ca-

prossimo
uflcii

alla strada degli

dell'

vicario, vi sta

un

piccolo locale ove conduconsi le persone arrestate per ordine del vicariato ; venne nominato la guardiola perch anticamente eravi una piccola stazione di soldati destinati a sorvegliare
li

e questo sito

Lucia de' Ginnasi, e da pochi anni in poi cedendo qucsla seconda loro stanza alle maestre pie, vennero stabiliti in quella di s. Agata de' Goli alla suburra ove dimoravano le
sa a
s.

anzidette maestre.

Fonda-

tore di questo collegio fu


il

Cardinale Ludovico LuTratta


il

sud-

dovisi Bolognese nipote di

detti carcerali.

Gregorio XV.
ridetto collegio

del

GUGLIA = Via della = Parrocchia di S. Maria in


Aquiro = Rione III. Colonna. Chiamasi ncll' indicato modo perch conduce alla piazza di monte ritorto, ove
sta la guglia che vi
si

Venuti

Roma moderna to.1.pag.83. S. IGNAZIO = Piazza e


di di - Parrocchie Marcello, edi S. Maria in Aquiro = Rioni HI. Co-

Via

S.

scor-

ge fallavi collocare nell'an-

dicato a

no

17/j 8.

da Benedetto XIV.

e IX. Pigna. Dal maestoso Tempio des. Ignazio fondato re della compagnia di Ges, prende nome la succitata piazza. Pose la prima

lonna =

99

Im
pio Ira di questa Chiesa nel

Im
Parrocchie di S. Maria in di S. Maria Via in A quiro, e di S. Lorenzo in Lucina = Rione III. Colonna. L' impresa de' lotti gi situata in questo luogo e non ha guari stabilita nel
,

626. il Cardinale Ludovico Ludovisi nipote di Gregorio XV. e lui morto fu continuata la fabbrica mediante ducenlo mila scudi lasciati per compirla. Di essa Chiesa trattano molti
1

autori
nelli

tra gli altri Marti-

palazzo pio
biscionej

sulla

via
il

del

Roma

ricercata pag.
to.
1

ha

dato

nome

26 4, Vasi Tesoro sagro


pag. 31, Nardini
tica pag.

alla strada. In

una delle cache fu

375, Venuti
lo.

Roma anRoma
641,
di
,

se vicine

a quella
ii.

gi dell'impresa e precisa-

moderna
to.

2.

pag.

mente

al

2,

leggesi la

Piale Descrizione
2.
1.

Roma
Milizia

seguente iscrizione in me-

pag.

2T4

to.

pag.

46'l.cNovaes
to.

moria del trasferimento delquivi un tempo l' obelisco


esistente, e che ora vedesi in-

Storia de Pontefici

9.

pag. 188.

nalzato sulla piazza di mon-

IMPRESA =
OBELISCVM
.
.

Via

dell'

te citorio.

REDACTA AB IMPERATORE CAESARE AVGVSTO ROMAM . ADVECTVM ET STRATO LAPIDE REGVLISQVE EX AERE INCLVSIS AD DEPREUENDENDAS SOLIS VMBRAS DIERVMQVE AC NOCTIVM MAGNITVDINEM IN CAMPO MARITO ERECTVM ET SOLI DICATVS* I ACc Vi KMQVf XEMPORIS ET BARBAROR INIVRIA CONFRACIVM TERRA AC AEDIFICIIS OBRVTVM ARTIFICIO ERYIT MAGNA IMPENSA ATQVK
. .

BENEDICTVS. XIV PONT MAX HIEROGLYPHICIS NOTIS ELEGANTER AEGYPTO IN POTEST TEM POPVLI ROMANI
. .
. .

I.NSCVLPTYM

PVBLICOQ. REI. LITERARIAE.BONO.PROPINQTVM.IN.LOCVM.TRANSTVl.il ET NE ANTIQVAE SED1S OBELISCI MEMORIA


.

YETVSTATE EXOLESCERET
.

MONVMENTVM PONI IVSSIT ANNO REP SAL MDCCXLVIU


.

PONTIF

IX

100
l :>i

In
dell'

IMPRESA
( )

Largo

IN
della

CATERINA =

Via

Vedi Largo presa =

dell' ImVicolo deldi S.

Parrocchia di S. Caterina

Rota = Rione VII.


il

INFERNO =
l'

= Parrocchia

Ma-

Regola. Assume

suddetto
s.

no-

ria

IV.

del Popolo = Rione Campo Marzo.

me

dalla Chiesa di
della

Cacui

terina

rota

di

Tutta la valle posta fuori di porta angelica e che stendesi fino al Tevere, venne chiamata valle dell' inferno , perch da questa sboccarono le truppe di Borbone, che come demonii s' introdussero in Roma recando nell'inter-

abbiamo
degl'

parlato.
Vicolo

INCURABILI =

=Parrocchia di S. Giacomo in Augusta Rione IV.

Campo Marzo.

cos detto dall'ospedale

no della
dice
il

citt

come

ci

Vasi nella sua opera del Tesoro sagro alla pag. 222. to. 2. , danni incredibili. E poich il suddetto vicolo situato dirimpetto alla valle dell' inferno nella parte opposta del fiume, molto probabile che la sua denominazione sia derivala dalla stessa
valle.

non poco lungi, e che fu edificato per opera del Cardinale Giacomo Colonna. Questo ospedale che attualmente si sta rifabbridegl' incurabili situato

cando, stato di recente


affidato alla direzione dei
religiosi
di
s.

Giovanni
vi

di Dio.

In esso

la

scuola di clinica chirurgi-

ca dell' universit Romana. Varii autori discorsero


sull'ospedale
s.

Giacomo
,

degli

Chiesa di incurari-

IN
(

AQUIRO =
in

Via =

bili

e fra questi annove-

Vedi Via

Aquiro. )=

raci Martinelli Roma


cercala pag. 330,
to. 1.

IN ARCIONE = Via = Vedi Via in Arcione )= 1NCACABERIS= Via = Vedi S. Maria in Ca= r.ABERIS
( {
)

Milizia

pag.

to.

6.

pag.

452, Vasari 404. Novaes


to. 3.

Storia de Pontefici

pag. 17. Pistoiesi etc. etr

101

In
= Via ~ IN LUCINA Vedi Via di S. Lorenzo in Lucina ) =
[ (

N
a

zo ed Anastasio

Trevi
alla

= Rione

III.
il

Colonna.

Concede

nome

IN MERULANA = Via = = Vedi Via Merulana


)

INMONTERONE=Fta=
(

suddetta via la stessa Chiesa di s. Isidoro, cui annesso un convento abitato


dai frati minori osservanti
Irlandesi.

Vedi
)

Via

di

Monte-

= RONE IN PANE E PERNA = Via = Vedi Via di = Pane e Perna IN PAR IONE = Via
( )

Intorno a questa
sa potr vedersi

Chie-

che ne dicono Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 157. Piaci


le

di

Vedi Via
)

di

Pa-

Descrizione

di

Roma
334.
Ponte-

rione
(

= IN PESCINULA = ViaVedi Via in Pescinula = INPURRLICOLIS=Fm = Vedi Via in Pubbli)


)

to. 1.

pag. 144.

Martinelli
de'

Roma
e

ricercata pag.

Novaes Storia

fici io. 9.

pag. 185. nota 6.

GOLIS
lo

ss

INQUISIZIONE =
dell'

Vicodi

= Parrocchia
in

S.

Pietro

Vaticano

LABICANA =
di S. S.

J7a

= Par-

Rione XIV. Rorgo.


Cos vien chiamalo dal palazzo qui situato della sacra inquisizione del s. uf-

rocchie di S. Maria a Monti,

Ne parlano il VeRoma moderna to. 2. 1205. ed il Vasi Tesoro sagro lo. 2. pag. 204.
fizio.

nuti

ISOLA DI

S.

LOMEO
ni S.
S.

Vedi

RARTOMole
)

= Rartolomeo ISIDORO = Via di =

Martino a Monti, e di Giovanni in Laterano = Rione I. Monti. Questa strada e cos chiamata perch da porta maggiore conduce direttamente all'antico Lancooyc a parere di alcuni esiste in oggi Valmontone, ovvero pi la Colonna secondo la probabile oppinione degli
archeologi.

Parrocchia de' SS. Vincen-

102

La
Vedi
2. pag.

L*
strada

sulla citala

Roma antica e moderna toni. G26, Nardini Roma


,

antica pag. 41
Antichit
di

Fulvio
toni. 1.

by e Canina viene cos chiamata dall'antica regione detta via lata, nella quale ora compresa anche la
presente strada. Che se altra

Roma

pag.

12

e seg.

fosse

l'opinione,

che

LADRONI XRE= Via de J =


(Vedi Via dei TreLadroni) LARGA = Via = Parrocchie di S. Tommaso in Fanone, e di S. Lucia del Gonfalone = Rioni V.

cio

non

dall'antichit cosi

siappellasse, ma pi

no

si

credesse

il

modernome, affergiusta-

meremo che

assai

Ponte = e VI. Parione. La bella e spaziosa strada posta di fronte alla Chiesa di s. Maria in vallicella fu detta larga, sia per l'ampiezza, sia perch le circonvicine vie sono angustissi-

mente gli venne dato conducendo dessa ad una contrada che pu dirsi la pi
spaziosa di
nante.
Il

questa

domi-

Novaes Storia de' Pontetom.


di
1
.

fici

pag. 53. riferisce

che nel citato rione abit

prima

essere creato
1

Papa
I.

me. Fu aperta
lippini,
la

dai padri Fidal-

nell'anno

32.

s.

Sisto
s.

come apparisce
si

Sulla Chiesa di
in via lata,

Maria

lapide che

legge in uno

degli edifici laterali.

VIA ET SITVS CONGREGATIONIS 0RAT0RII

LARGODELL'IMPRESA
Piazza
S.

del

= Parrocchie

di

albergo gi de' ss. Pietro e Paolo, rinvengonsi delle notizie nel Martinelli Roma ricercata pag. 240, nel Ficoroni Roma antica pag. 8, nel Nardini

Maria in Aquiro, e di Lorenzo in Lucina = Rione III. Colonna. Vedi Via dell' Impresa.
di

Roma
1

antica pag. 205, nel

Milizia ed. di Bologna tom.

pag. 462, e

nel Fulvio

Antichit di Roma pag. 145.

Via Parrocchia Marcello = Rione IX. Pigna. Secondo il parere di Nili-

LATA =
S.

LATERANO = Piazza e Via del- Parrocchia di S.


Giovanni in Laterano=Rione 1. Monti.

103

La
Qncsta vastissima
e

ma-

noia

1. e Possessi eie.

pag.

gnifica piazza riceve la de-

nominazione

dalla

vicina

Basilica di s. Giovanni in Luterano prima Chiesa in di-

gnit

di tutto

non solo di Roma ma il Mondo, e perci assume il titolo di prima

Chiesa Urbis et Orbis. L'Imperatore Costantino la cressc nell' anno 324. circa sul piano Celimontano dove fu gi la casa di Plauzio Letterario, che da quel

152. 178. 271. 272. 273. 284. 353. 384. 388. 490. e 506, Effemeridi Romano fascicolo 1. pag. 99. Eschinardi pag. 217, Martinelli Roma ricercala pag. 141. 387. 399, Ficoroni Roma antica pag. 91, Nardini Roma antica pag. 103, e 104,
Piale Descrizione di

Roma
Ro-

tom.
e

pag. 6, Venuti
Ioni. 1
.

ma moderna

pag 20,
di eru-

Moroni Dizionario
19. tom. 11.

tempo
a

in

poi

fu

ridotta

dizione-storico

ecclesiastica

palazzo imperiale, e la don al Poni e lce s. Silvestro che la dedic a Cristo


Salvatore.

pag.

LATINA =

Porla =(Vedi

Mille cose
te

potremmo

noi

Porta Latina )= LAURINA - Via- Parrocchie di S. Giacomo in Augusta, e di S.

scrivere intorno alla presen-

Maria

del

Popolo

superba Basilica, ma non essendo questo il nostro assunto ci limiteremo ad accennare alcuni de principa1

= Rione
Alla

IV.

Campo Marzo.
di

duchessa Laura di
Beatrice

Modena madre

li

autori che ne trattarono.

Maria Regina della gran Bretagna rimonta l'origine


del nome di questa strada, anticamente appellata via peregrinorum. La suddetta piissima duchessa nell'anno 1684 poco lungi da questo luogo eresse un monastero per le religiose ohlate di s. Orsola Vasi Tesoro Sagro tom. 1. pag. 16 nel
( )

sono Nardini Roma antica pag. 321, Milizia toni. 1. pag. 444. 464. 468, Fulvio
Antichit di Romaipng. 53.
ri toni.

137. 139. 140. 141, Vasa5, pag: 67, Novacs


J

Storia de 'Pontefici toni. 4 pag. 70 e toni. 1 0. pag. 1 77,


Cancellieri Mercato pag.

52

104

U
la

quale termin essa slessa i suoi giorni. Il suo nome venne in appresso imposto alla
presente strada per conser-

varne perenne
rocchia di
S.

memoria.
del

LAURO = Via

= Par-

Adriano = Rione I. Monti. Era costume in Roma che quando in alcune contrade ritrovavasi qualche albero
questo desse
da:
cos

ed Anastasio a Trevi = Rio II. Trevi. Da questa strada si passtf ad un vasto lavatore pubil quale essendo sotblico alle toposto mura del giardino Pontificio al Quirinale, viene chamato il lavatore del Papa. LECCOSA=rm= Parrocchia di S- Rocco = Rione IV. ne

nome alla stravedemmo riguardo

Campo Marzo.
Per due motivi viene cosi denominatala via suddetta. Il primo si che rimanendo vicinissima al fiume Te
vere, questi nelle sue escrescenze viene a lambire ossia a leccare V estremit dello case ivi situate. L'altro de

alla via del fico e delle genzole

lo vedremo in appresso parlando di altre contrade. E quindi molto probabile clic la via suddetta abbiaderivatoil nome da una qualche

pianta di lauro che vi esistevate noi riteniamo per

mag-

riva dalla corruzione della

giormente probabile l'altra opinione di ripeterne l'origine da una famiglia Lauro che esistette in Roma circa l'anno 1500.
delle

= Vicolo = Parrocchia di S. Maria del popolo = Rione IV. Campo Marzo.

LAVANDA RE

parola lezzosa in leccosa dal lezzo da cui sempre ripiena, sia per le stalle della posta che sono lungo di essa, sia per un letamajo stabilitovi, sia per le immondizie accidentali che
,

la

imbrattono, oltre

la

cos
il

detta lecca che vi lascia

chiara l'etimologa
nome
di questo

del

fiume quando straripa.

vicolo dal

LEONCINO =
Marzo.

Via del

prossimo pubblico lavatojo.

LAVATORE = Va del = Parrocchia de' SS. Vincenzo

Parrocchia di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo

105

Le
Si

Le
a pr obabilit pi o

pu
la

errore
sta via

applicare

senza lema di a queche


accenIV.

meno

fon

date, e a supposizioni conva-

stessa etimolo-

gica

origine

neremo parlando

della con-

trada del leone, rione

marzo, colla sola che la presente vien chiamata col vocabolo diminutivo per
differenza
distinguerla da
quell'altra.

campo

qualche fatto, cosi praticheremo parlando del nome della presente strada e poich una famiglia Leoni in una la troviamo notala
lidate da
:

collezione
scritta

araldica

manobi-

esistente

nella

blioteca

Casanatcnse, che

LEONCINO =

Vicolo del

Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.

aveva per arme un leone in piedi portante due gigli, per poco che volesse supporsi
situata nel

Campo marzo l'a-

Trastevere.

probabile che

questo

bitazione della stessa famiglia, acquisterebbe ogni probabilit


il

vicolo abbia ricevuto

un

tal

credere da essa

nome da
sta che

un'osteria ivi po-

derivato

il

nome

di via del

aveva per insegna un piccolo leone. Ora che

leone, e si

avrebbe ragione
portano

del perch le ostere poste


in

un

osteria siavi stala

in-

questo vicolo
leoni.

dubitalo dappoich trovasi


registrata negli elenchi di
tutte le

l'insegna dei

botteghe di Roma. LEONE = Via del = Pardi

LEONE = Portai (Vedi Porta Leone) = LEONETTO = Vicolo del=


Parrocchie di S. Rocco, e di IV. S. Agostino = Rione

rocchia

S.

Lorenzo

in

Lucina = Rione IV.

Campo

Marzo. Abbiamo
vertito
i

Campo Marzo.
altre volte av-

Prende questo nome


detto vicolo da
leone di
stato,

il

sud-

nostri lettori che

un piccolo
molto deva-

trattando dei

nomi

di alcu-

marmo

ne delle tante vie di Roma una avendo potuto addurre

una

positiva notizia della lori

che sta collocato nel cantone della casa segnata col civico numero 25.

ro origine

siamo attenuti

LEONINA =

Via

= Par-

10G

Le
rocchia di S. Maria a
ti

Lo
Monvia nel

modo

in cui

vedesi
esten-

= Rione

I.

Monti.

tuttora, e dalla sua

Questa strada ha ricevuto il nome da qualche Pontefice chiamato Leone che la fece costruire, o da varie

sione fu chiamala longara. L'adornano li palazzi Salviati e Corsini ed

pur

fian-

marmoree
diversi

teste

di

leone

cheggiata da varie Chiese e monisteri, dall' orlo botanico, dall'ospedale de' poveri

molto antiche esistenti in


punti
della

mede-

dementi e da
ficii.

varii altri edi-

sima

via.

LE UT ARI =
Parrocchia di
rione.

Vicolo de

(Vedi Martinelli ricercata pag. 44. )


la

Roma
del-

S.

Damaso = Rione VI.


Seguendo

Lorenzo in Pa-

LONGARETTA = Vta
= Parrocchic
di S. in Trastevere, di S.

Maria Maria

l'autorit del

della Luce, e di S. Crisogo-

Martinelli stato questo vicolo cos chiamato, perch

un tempo
bricatori
detti liute.

vi

degli

stavano li fabstrumenti

no = Rione XIII. Trastevere. Stante la rassomiglianza che ha perla sua lunghezza


questa via coll'allra della longara) e perch molto pi stretta le venne dato il no-

LEUTO =

Vicolo del

= Par-

rocchia di S. Agostino =Rio-

ne V. Ponte.

me
il

di long ar cita.

Le fu attribuito
a guisa di

nome
la

LONGARINA =
= Parrocchia
della

Via dcl-

suddetto perch formato

un

liute

stru-

mento

a nostri tempi poco

Maria Luce = Rione XIII. Trastevere.


di S.

conosciuto e

meno

usato.

Cos chiamasi perch

il

LONGARA=
Trastevere =
co. Sotto
lio II.
il

Via della =

proseguimento e
la via della

il

fine del-

Parrocchie di S. Spirito, e di S. Dorotea = Rioni XIII.


e

longaretta
Vicolo de'

LORENESI =
Parrocchia in Parione
RIONE.
di S.

XIV. Ror-

Tommaso

= Rione VI Pail

Pontificato diGiu-

fu migliorala questa

Ha dato

nome

al pre-

107

Lo
sonle vicolo che
foro agonale
la

Lo
mette
piccola
s.

al

rovine
di

dell' antico

tempio
il

ma

Giunone Lucina, come


il

graziosa Chiesa di
la

Nico-

asseriscono

Fanucci

appartenente

alla nazio-

ne Lorenesc che la edific nell'anno 1636. regnando Urbano Vili. Vedi il Vasi Tesoro sagro tona. 1. pag. 279, ed il Nardi ni Roma an(

Nardini ed il Pistoiesi: secondariamente perch fatta costruire da una nobile romanadinomc Lucina, sicco-

me

risulta dalle lapidi che esistono nella Chiesa stessa

tica pag. 350.)


S.

LORENZO IN DAMA-

SO =( VcdiPiazza della Cancelleria^


S. LORENZO IN LUCINA = Piazza di- Parrocchia

che ora in cura de' Chieminori. Il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 134, Scoto
rici regolari

Itinerario a Italia pag. 351,


}
.

il

Venuti
1

Roma moderna
Roma
toni.
1

di S.

Lorenzo
III.

in

Lucina =
e IV.

lom.

pag. 450, Piale De-

Colonna = Campo Marzo.


Rioni
sta
la

scrizonc di

La presente piazza acquidenominazione s. Lorenzo in Lucina. Alcuni antiquari hanno preteso che tal nome
sua
dalla Chiesa di

pag. 100. e 16G. danno notizie dettagliate sulla Chiesa di


S,
s.

Lorenzo in Lucina.

LORENZO A MONTI =

derivato dall'essere stata fabbricata nel luogo


le sia

Via di= Parrocchia di S. Adriano = Rionc I. Monti. Prese il titolo sunnominato


dalla Chiesa di s. Lorenzo a monti che anticamente diccvasiin olivo argentario. Fu

ov'era la casa di Lucina matrona Romana, ci che falso,

detta

mentre la casa della sudLucina esisteva nel

dessa

concessa nell' anno


ai

1702.

preti pii operarli,

luogo in cui al presente trovasi la Chiesa di s. Marcello. Il vero si che per due ragioni stata cos chiamala
la

inseguito venneaimedesimi tolta e data in cura ad un semplice rettore. degno di

detta Chiesa: primieraedificata sulle

mente perch

osservazione il suo antico campanile ( Vasi Tesoro Sagr tom. 1. pag. 205. e Vcnu-

108

Lo
ti

Roma moderna

to. 1

p.

80.

magine

della beata

Vergine

trattano
detta.

della Chiesa sud-

cosi detta della luce che os-

S.LORENZO IN MIRAN-

servasi collocata nella Chiesa di s. Salvatore della corte, in oggi per pi comunemente cognita sotto il titolo di s. Maria della luce,

DA Via de = Parrocchia di S. Adriano=Rione I. Monti.


=
Questa Chiesa fabbricata
sulle rovine dell'antico e fa-

die occasione che talmente


si

moso tempio

di

Antonino

chiamasse questa via.

Faustina chiaraossi in miranda perch mirabili sono


le

forme

dell'

antico
di

edifi-

cio, e superbi gl'intagli della

gran cornice, e
ci

quan-

Secondo ilPanciroliJesort nascosti di Roma pag. 603, ed il Venuti Roma moderna tom. 2. pag. 1024. tre sono li pareri che si hanno
intorno alla Chiesa di
vatore della corte
1
s.

dopo l'invasione dei barbari. La strada che vi conduce ebbe queto ancor

resta

Sal-

Si crede che
il

ne traesChiesa
chia-

sto specioso appellativo da

se

nome
la

dal luogo ove


stessa

quello della chiesa. Vedi Nardini Roma antica


pag. 27, Fulvio antichit di Roma pag. 132, Cancellieri Possessi eie. pag. 99. nota 2,

situata

perch

vi esisteva

una curia

dagli antichi

Romani

mala
2.
ivi

il

tribunale Aurelio.
altri si

Da

vuole che

Venuti Roma moderna tom.


2. pag.

839, ePanciroli Tesori nascostidi jRomapag. 91


S.

una sinagoga di ebri, che dai gentili erano chiamati curti cio
fosse situata
3. Pretendcsi in fine che

LORENZO =

(Vedi in
Via di
S.

circoncisi.

Pane e Perna) =
S.

LORENZO =
)=.

la

famiglia

De

Curtibus pres.

Porta = (Vedi Porta

Lo-

stasse alla Chiesa di

Sal-

renzo

vatore

LUCE = Via della = Parrocchia di S. Maria della Luce =


Rione Xltl. Trastevere.

proprio cognome. LUCCHESI = Via de =


il

Parrocchia de'SS.XII. Apostoli = Rione II. TREvr.

Una miracolosissima im-

Prende

il

nome

dalla

Lv
Chiesa dedicala alla santa Croce ed a s. Bonaventuconcessa alla nazione ra Lucchese da Urbano Vili. Intorno alia suddetta Chiesa gi de' Cappuccini, ed in precedenza s. Nicoed in porla in porcilibus cis, perch ivi era un tem, ,

di

Roma
S.

antica

moderna

to. 1.

pag. 319.

Via

LUCIA IN SELCI = di - Parrocchia di S.


-?

Maria a Monti Monti.

Rione
la
il

1.

Nei secoli scorsi


detta via prendeva
dalla Chiesa di
pite

sud-

nome
in ca-

s. Lucia

il

po il foro suario , vedasi Nardini Roma antica pagina 206.


S.

suburra dalla vicinancos chia-

za della strada

LUCIA =

Via

di

Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rioni VI. Pa-

mone =
gloriosa

e VII. Regola. La Chiesa dedicata alla

martire s. Lucia appartenente all' arciconfraternita del Gonfalone somministra il nome a quePer corruzione sta via. popolare appellasi ancora della chiavica da s. Lucia una contigua cloaca che serve per ricevere le acque che scorrono nelle vicine
strade.

mala; in appresso s'intitol in orfea probabilmente per qualche tempio dedicato ad Orfeo posto in quei d'intorni. Prese poi la denominazione in selci, sia perch fu lastricata con grosse poligoni ) a modo selci
(

degli antichi
dallo

Romani,
che

sia

scoglio

rimase

soprapposto alla via medesima, quando venne questa ridotta a pi comodo


e facile sentiero.

Circa

la rarit della

Chie-

sa e dell'annesso moniste-

ro veggasi
detta

il

Panciroli Te*
di

Sulla

Chiesa

re-

sori nascosti

Roma

pa-

staurata varie volte e riedificata nell'anno 17C5. ne

gina 215,
e
il

il

Piazza pag.732,

Venuti Roma moderna

parlarono

il

Venuti
2.

Roma
to. 2.

to. 1. pag. 98.

moderna
il

to.

pag. 558.,
(

LUCINA =
Vedi Piazza
in

Via

Vasi Tesoro sagro


la

di S.

in = Lorenzo

pag. 133, e

Descrizione

Lucina

110

Lu
S.

Li
LUPA =
Parrocchia
in
Vicolo
di
S.

SI

LUIGI DE' FRANCE= Piazza e Via di =


S.

della

Parrocchie di
e di S.

Agostino,

Maria Maddalcna= Rione VIII. S. Eustachio.

Lucina = Campo Marzo.

Lorenzo Rione IV.

La Chiesa
stabilimenti
cos
za;

gli

attigui

della

nazione

Sebbene non si possa con certezza stabilire l'origine della denominazione


del presente vicolo
lettore
,

francese porsero motivo a

purdif-

chiamare questa piaz-

tuttavia ci lusinghiamo che


il

fu costruita

la Chiesa poi ricca di inarmi e di celebri pitture con disegno del rinomato architetto Gia-

non trover

ficolt

nell' attribuirla

con

noi alla ligura di una bestia


in

como
gila
,

della Porta

e dedi-

situata

cata ai ss. Dionigi Areopa-

forse una lupa sopra la porla di una casa qui esistente al

piedi

Luigi IX

Re

di

civico
all'

numero
la

14., ovvero

Francia.

ostera avente per in-

Chi voglia conoscere le contengono in questo Tempio potr riscontrare il Venuti Roma moderna to. pag. 605. il
rarit che si

segna

lupa che allatta


e

Romolo

Remo.
Vicolo
di
S.

LUPO =
Parrocchia
in

del = Giacomo

Panciroli Tesori nascosti di

Augusta = Rione Campo Marzo.

IV.

Roma

pag. 80G, Piazza Opere pie di Roma pag.1 34.


pag. 845.
S.

La etimologa

di

questo

eNibby Roma moderna parte 2.


-

vicolo deve avere avuto origine o da una famiglia romana di tal nome , o

LUNETT A=VicolodellaLucia del


VII.

da qualche figura
gi esistente nello

di

lupo

Parrocchia di Gonfalone =

stesso

Rione

Regola.
Il forno qui esistente cognito col titolo della lu-

vicolo, ovvero dalla insegna di una qualche ostera o negozio.

netta attribuisce

il

nome

al

presente vicolo.

111

M
MACAO
Parrocchie
,

M
Via del
S.

=
di

go

Maria

s. Lucia vedova, avvenne che il carnefice diven-

Maggiore e di S. Bernardo alle Terme = Rione I. Monti. La vigna posla lungo


la strada

tasse

di
gli

pietra

e la sola

mano

restasse di carne,

e che da ci corrottamente

suddetta ed ap-

ne derivasse macel de corvi. Vasi Tesoro sagro lo. 1. (

partenente ai pp. Gesuiti cui piacque chiamarla il Macao ha l'alto cosi deno,

204 ). Una tale spiegazione semhrando poco soddisfapag.

minare

la stessa strada.

0i

gnun

sa che

Macao

un'

isoletta della

China ove

Gesuiti possedevano

rido collegio
k\

un floche era come


Impero
,

centro delle loro missiovasto

ni in quel

e non l perci meraviglia che lo stesso nome sia loro

cente con pi sicurezza ci atterremo al parere non duhbio di que' scrittori che fanno derivare la origine del suddetto nome dalla famiglia Corvi; o Corvina che qui aveva il suo sepolcro e a tempi andati vi si vedeva la statua del
,

piaciuto di dare alla vigna

primo
tavi in

stipite

della

mede-

suddetta allorquando fecero l'acquisto.

ne

sima famiglia Corvina, eret-

memoria
i

della se-

MACEL

DE' CORVI =

guente narrazione.

Via di Parrocchie di S. Adriano, de' SS. XII. Apostoli, e di S. Marco = Rioni


1.

Mentre
no

Galli
la

tenevacitt

assediata

di

Roma uno
gantesca
battaglia

di essi di gisfid

Monti =

II.

Trevi =

statura

X. Campitelli. Due sono le opinioni intorno alla denominazione


cuni raccontano che anti-

un cavaliere Ro-

mano

di

nome M.

Valerio.

Avvenne che

nell'azzuffarsi

della presente strada. Al-

camente
carnea
,

l'osse

detta

manus

che facevano , un corvo si fermasse sopra l' elmo di M. Valerio, e col menare
degli artigli ferisse nel viso
il

poich essendo sta-

ta flagellala in

questo luo-

guerriero

nemico

to

112

Ma
gliendogli la vista, dal che
gli
si

Ma
sua famiglia l'onore della sepoltura nella citt, e Publicio Bibolo per
il

rese facile di trafig-

gerlo.
vittoria
lui

Per tale riportata venne dato ad esso


discendenti
di
il

primo

e suoi

partecip di questo onore come consta dalla seguente


iscrizione che tuttora Ieggesi nel

sopranomc
gli

Corvino

una statua con un corvo in cima alfu eretta


l'

monumento

sepol-

crale

della famiglia Corvi

elmo.

Panciroli

Tesori

nascosti di

Roma

pag.105.).
alla

che scorgesi nel detto luogo, come ci riporta il Milizia

In seguito per decreto del

pag. 28.

Senato

fu
C.

concesso

POBLICIO
.

L.
.

F.

BIBVLO
.

AED.

P.

L.

VIRTVTISQVE CAVSSA HONORIS SENATVS CONSVLTO POPVLVSQVE IVSSY LOCVS MONVMENTO EIVS IPSE POSTERIQVE QVO INFERRENTVR PVJBLICE DATVS EST
.
.

Dal sin qui detto chiaro


apparisce che dalla statua di Valerio Corvino , e dal

ne del vicolo

dalla parte

della strada di ripctta.

MACELLO =
(

Vicolo del

monumento
la
il

sepolcrale delstrada
di cui

Ghetto

Piione

XI.
si

famiglia Corvi ha preso

S.

Angelo.
Gli ebri
del ghetto

nome

la

sopra.

forniscono
Vicolo del

MACELLO =
Parrocchia di
S.

generalmente delle carni che si vendono


nei macelli qui situati, e

Maria del

Popolo = Rione IV. Campo

ci porse

nome

al

vicolo
Vicolo

Marzo.
Deriv questo

di cui parliamo.

nome da
situato
,

MACELLETTO =

un macello

ivi

precisamente in un canto-

del- Parrocchia di S. Celso = Rione V. Ponte.

13

Ma
Non
si

Ma
da
la

saprebbe
di

suddetta.

Questa

Chiesa

qual' altra fonte ripetere

col l'annessa abitazione dei

denominazione
vicolo
la

questo

che col supporta derivala da qualche piccobottega


di macellaio gi

pp. Crociferi, incominciata col disegno di Giovanni

situata nel presente vicolo,

dello perci del macellelto.

MACELLETTO =
del

Vicolo

Antonio De Rossi , e terminata dal Quadri sotto il Pontificalo d' Innocenzo XII , posseduta ed assai bene officiata da' pp.
Ministri degl'infermi
il

- Parrocchia
Trastevere

di S.

Ma-

di

ria in

- Rio-

cui istitutore fu

ne XIII. Trastevere. Siccome anticamente non v'era in Roma la pubblica beccarla , potrebbe ben
darsi che in questo luogo
vi
l'osse

s. Camillo de Lellis. Diffusamente parlasi della sul lodata Chiesa nel Pia-

le Descrizione di

Roma

to.1.

pag.

161., e
e

nella

Roma
to.

stato

un qualche

antica

moderna

2.

macello da cui abbia preso

pag. 188.

presente , e non sembra improbabile una (ale asserzione dappoich anche in oggi si scoril

nome

vicolo

MADAMA
Via

= Piazza
di S.

= Parrocchie

stachio e di S.

EuMaria Mad-

dalena = Rioni VI. Pario-

gono

nelle

vicinanze

del

NE =
Il

e Vili. S.

Eustachio.

suddetto sito alcuni spacci


di carne

palazzo in oggi abi,

vaccina.

tato

come

gi

MADDALENA =
e

Via della

Piazza - Parrocchie
,

dello altrove, da

governatore di
tutti gli uffici

abbiamo monsignor Roma con


criminale
via.

Maria Maddalena di S. Agostino, e di S. Maria in Aquiro = Rioni III.


di S.

della polizia

del
il

tribunale

nome
,

a questa

Colonna =
stachio.

e Vili.

S.

Eu-

E poi chiamalo palazzo madama perch l'alto edicon architettura, di Francesco Marucchelli da Caterina figlia di Lorenzo
6 care
8

Dalla bella e ricca Chiesa di


s.

Maria Maddalena
il

prende

nome

la

piazza

114

Ma
de'Medici duca di Firenze, che fu poi regina di Francia.
(
l<
<(

Ma
posta una grande statua di donna che pare un
colosso.
((

Vedi Piale Descrizione

di
e

Roma to. 2. pag. 251., la Roma antica e moderna

((

Volgarmente si chiama madonna Lucre,

<(

zia

che

da uno scrudi

pag. 158.)

((

poloso, ignaro forse che

MADAMA LUCREZIA
=
di

((

questo

titolo

onore

Vicolo
S.

- Parrocchia Marco = Rione IX.


di

((

solea darsi alle donne,


fecesi cangiare nell'iscri-

((

Pigna.
Sulla statua, che d il nome al presente vicolo

((

zione della contrada che

((

l'accennava

in

madama
comu

Lucrezia. Suole

riporteremo

parole stesCirco se del Cancellieri agonale pag. 1G0. Egli cos dice Dinanzi alla porta
le

nemente

imbellettarsi.

Onde quasi sempre


tinta di rosso. Il p.

Consta-

tuccio Contucci pubblic

di

Marco si vede sopra una base moderna,


s.

quest'epigramma de
tua vulgo Lucretia
:

Seu fucrim matrona potcns, seu verius olim Nobilis e Latiis una Dcabus eram Qua3 trunco rubeo vultu Lucretia dicor Nota pudicitiae nomine facta Nurus Gratulor at tanto reddant cura nomine formam Tarquinio placuit qua prius illa Duci, Aut Populum, qua) sim, lateat; nec nomen inane Aut moror hac dici conditione pudens.
, ,
:

Nam

qui me talem videat, Lucretia, dicet Subridens , forma cogilur esse sua.

Nell'anno

1701.

vi

fu

MADONNA DEL RUON


CONSIGLIO =
(

ci

una

festa sontuosa e la

Via della=

detta mezza statua ornata venne con cula e

Vedi Via del Buon Con)

siglio

=.

sciarpa alla

moda

MADONNA DE'MON-

15

Ma
TI = Piazza e Via della = Parrocchie di S. Maria de' Monti , e de' SS. Quirico e Giulitta = RioneI. Monti.
di

M
ve lasci al vicolo
il

nome

Madonnella.

= Via di Porta = Vedi Via di Porta


(

MAGGIORE
)

Concede

il

nome

alla

Maggiore

=.

presente piazza il magnifico Santuario dedicalo a Maria ssiia , che giace nella
le

MAGNANAPOLI MONTE =
di
S.

Via di

= Parrocchie
de'

de' SS. Quirico e Giulitta,

sottoposta
radici

pianura

al-

Maria

Monti

dei monti

VimiIntor-

de'

nale

ed
al

E sqailino.

no
si

prclodato Santuario
riscontrare
il

possono

Novaes Storia
to.

de' Pontefici
il

12. pag. 150.,

Nar-

SS. XII. Apostoli = Rioni I.Monti = e II. Trevi. Nel curiosissimo vocabolo di magnanapoli si scorge quanto possa la corruzione dei nomi. Eranvi

dini
il

Roma

antica pag. 152.

Paneiroli Tesori nascosti


,

Roma pag. 204. ed il Venuti Roma moderna to.1


di

pag. 86.

MADONNA
TO =
Via
di S.
)

DELL'OR=
(

in questa parte del Quirinale i rinomati bagni di Paolo Emilio cotanto arricchiti da Cesare. Balnea Pauli erano detti secondo la lingua di quel

un tempo

Via della

Vedi

tempo

e dai suddetti

due

Maria dell'Or-

to

=.

vocaboli corrotti poscia dal volgo si formato il presente di magnanapoli.

MADONNELLA = Feco/o
dettai Parrocchia di S. Maria in Monticelli = llio-

Vedi Fulvio Antichit


,
.

di

ne VII. Regola. Prima che si costruissero le case ora qui situate stava posta nella parete di

Roma pag. 25. Venuti Roma moderna to.1 pag.1 41 Piale Descrizione di Roma
.,

to. 1.
lieri

pag. 81., e CancelCirco agonale pag.1 32.


Vicolo

un muro la immagine di una piccola Madonna la quale sebbene


,

MALPASSO =
del
=:

sia stata trasportata allro-

Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rione VII. Regola.

\1C>

1\L

E
principe Chigi e conservato nella sua

Da una
vicolo,

chiavica che scor-

gesi sull' imbocco di qucslo una volta senza alcun riparo che ne rendesse sicuro il transito deve aver avuto origine il vocabolo
,

biblioteca.
Vicolo

MANTELLA TE =
delle

= Parrocchia di S.Dorolea = Rione XIII. Trastevere. Nel presente


posta
la

mlpasso.

ci aggiungasi

vicolo

che il suddetto vicolo essendo dirimpetto la porla delle carceri nuove, potrebbe anch'essere che il nome dima?passo
to, gli sia stato confermaperch conducente ad un luogo d'infamia, che certo un vero mal passo. MALV A = Piazza della =
(

Chiesa della
di

donna Addolorata
nastero
l'ordine
dei

Macon model,

religiose

pp. Serviti

ovvero serve di Maria , sono chiamate le quali


mantellate
di vestire.

dal

loro

Questo

modo nome
pur

di mantella! e

stato

Vedi

S.
)

Giovanni della
=.

dato
S.
e

al

vicolo che condu-

Malva

ce al prelodato monistero.

M ANCWO= Vcolo del =


Parrocchie de' SS. XII. Apostoli
,

MARCELLO =

Piazza
di S.

Via di

= Parrocchie

e di S.

Maria

in

Via Lata = Rione II. Trevi. Questo vicolo ha ricevuto il nome o dalla sua
posizione

Marcello, e de' SS. XII. Apostoli = Rione IL Trevi. Deriv il nome della piazza e via dalla Chiesa
di
lo

essendo situalo precisamente dalla parte


s.

s.Marcello, situata nelstesso luogo.

sinistra della via di

Ro-

La suddetta Chiesa parrocchiale venne fabbricata da s. Marcello I. Papa nella

mualdo

ovvero

gli

de-

rivalo dalla famiglia di co-

gnome Mancino

che probabilmente ebbe qui il suo domicilio. Detta famiviene ricordata in un elenco manoscritto dell'anglia

casa della matrona

romana

s.Lucina vedova diFalconio Piniano proconsole dell' Asia pronipote di Gallieno.

Di questa Chiesa che


otli/iala

no

1751.

posseduto

dal

dai padri Servili,

117

Ma
o Servi di Maria tratta diffusamente il Moroni nel

RL
Parrocchia di S. Marco Rioni IX. Pigna = e X.CaiwPITELLI. La denominazione della presente piazza nasce dalla Chiesa slessa di s. Marco edificata nel centro della piazza medesima. Crcdesi fondata da s. Marco Papa il quale la dedic all'Evangelista s. Marco. Fu restaurata in tempi diversi,
e

suo Dizionario
ne

di

Erudizio-

storico 'ecclesiastica to-

mo

12.
si

pag. 80. Qualche

cenno

rinviene pure nel

Vasi Tesoro pag. 33.


de
J

sagro

to.

MARGHEGIANI ^Vicolo
=
ria de'

Parrocchia di S. MaMarchcgiani = Riodel suddetto vi-

ne V. Ponte.
11

nome
di

ridotta

finalmente nello
si

colo ha avuto origine dalla

stato

in cui

scorge di

Chiesa lauro

s.

Salvatore in
de'

tanta bellezza dal celebre

detta

Marche-

Cardinale

Angelo

Maria

giani perch

concessa da Clemente X. alla nazione Picena ossia Marchigiana. Nella medesima Chiesa venerasi una immagine della beata Vergine sotto il
titolo

Ouirini che ne fu titolare.

Molte ed interessanti notizie

sul
ci

su questa Chiesa , e palazzo ad essa unito


fornite

vengono

dalli

seguenti autori
Tesori
pag.
nascosti

Panciroli
d

della
,

Madonna
il

di
let-

Roma

Loreto
veri
to. 2.

sulla quale

tore potr riscontrare l'Al-

Roma

in

ogni

stalo

pag. 5G. , e Mario Crescimbeni Memorie istoriche della immagine di s.

Maria
in
s.

delle grazie , esistente

834, Martinelli Roma ricercala pag. 229 Nardini Roma antica pag. 203 e 209, Vasari to. 3 pag. 220 e 280. to. 4. pag. 524, Cancellieri e 95 Possessi etc. pag. 31 nota 1 e Novaes Storia
,
I

li orna nella Chiesa di Salvatore in lauro, ossia

de" Pontefici to. 5. pag. 245,


e
to. 7.

pag. 17
di

1.

di

s. Maria di Loreto della nazione P/cma. Roma 171G.

MARI OHIO =
Parrocchie
e
S.

Via di

=
I.

Adriano,

S.

MARCO =Piazzadi =

di

S.

Marco = Rioni

H8

Ma
Monti
=
e

Ma
Campisua

X.

Maria
S.

TELLI. Ficoroni Il

Trastevere, e di Crisogono = Rione XIII


in

nella

Trastevere.

Roma

antica

pag.

Ha
sa di

tal
s.

nome

dalla Chie-

la Descrizione di

Roma

pa-

gina 173, e seg. riferisce che questa via venne denominata la salita di Marfono perch metteva al foro di Marte. IlMelchiorri nella Guida metodica di Roma pag. 524. ci riferisce che la statua rappresentante la figura giacente dell'Oceano posta per adornamento della fontana eretta da ClementeXII. l'anno 1 784. nella corte del palazzo in cui sta collocato
il

Margherita eretta nell'anno 1288. come abbiamo nel Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 38. Anticamente per la suddetta
Chiesa era dedicata a
sabetta figlia di
s.

Eli-

un Re

di

Ungheria.

MARGUTTA
Parrocchia di
S.

Via

Maria del

Popolo = Rione IV. Campo

Marzo. Pu

essere

stala

cos

detta dalla famiglia Margutta della quale esistono

muso capitolino , quella che si rinvenne nel foro di Marte. MARGANA = Piazza e Vicolo = Parrocchia di S. Maria in Campiteli! = Rione X. Campitelli. Chiamasi cos la suddetta piazza perch le case ivi esistenti furono gi di
propriet
di

memorie
vincoli
;

in

s.

Pietro

in

ma

pi proba-

bile che tale denominazione sia derivala dal vocabolo margutto o margutta che significa cosa brutta Alberti Dizionario sucida
, (

Universale voi. 4. pag. 131),

come per l'appunto


sta via.
S.

que-

Pietro

Mar-

MARIA
S.

IN CACA-

gano
il

secondo ci asserisce Fulvio Antichit di Roma pag. 254.


,

RERIS =
rocchie di

Vicolo di

- Parin

Carlo a Ca-

tinari, e di S.

Angelo

S.

MARGHERITA= Vi=
Parrocchie di S.

Peschera

= Rioni

VII.

colo di

Regola = e

XI. S. Angelo.

119

Ma
Due sono
le ragioni

BL
per
vicn ro di campo marzo
,

e la

cui tale vicolo

cos

chiamato. Primo perch alcuni artisti fabbricavano


quivi certi vasi di rame e caldaje che in latino
diconsi

Chiesa presentemente dedicata alla ssiia Concezione di Maria.


tefici

Novaes Storia de Ponto. T. pag. G9, PanTesori


nascosti
,

cacali
e

Venuti
2.

ciroli

di

Roma moderna
gina

to.

pa-

Roma
e

pag.

429

Vasi Te-

528

Nardini
).

Roma

soro sagro to. 4. pag. 236,

antica pag. 3 IO

Secondo

Venuti

Roma moderna
notizie
sulla
di
s.

perche credesi che l'antica


famiglia Cacaheris fondasse
la

to. 1.

pag. 346. accennano


e monastero
in

particolari

Vergine
cognita
s.

Chiesa dedicata a Maria immacolata ora


,

Chiesa

Maria

campo marzo.

sotto

il

titolo

di

Maria
S.

in Cacabcris. (Vasi
).

MARIA IN CAPS. PELLA = Vicolo di - Parrocchia


di S. Maria della Luce = Rione XIII. Tra-

Tesoro sagro to.2.pag.89

MARIA

IN

CAMPO
= Par-

MARZO =
,

Via di

stevere.
In
la

rocchie di S. Maria in Aquiro e di S. Agostino = Rione IV. Campo Marzo.


Lina piccola Chiesa dedicata alla santa Vergine,

un basso

sito

sulla

riva destra del Tevere evvi

piccola Chiesa detta gi

che
sente
ta

situata fece

anticamente era qui s che la prestrada venisse


s.

det-

Salvatore alla pigna. Santa Francesca romana che poco lungi aveva la sua abitazione vi fond un piccolo spedale pei poveri
del

di

Maria

in

campo

marzo. luogo

In questo stesso si ricovrarono fuggitive da Costantinopoli per salvarsi dalla persecuzione de' Turchi alcune
religiose
,

trastevere, e allora fu dedicata a Maria Vergine.


di

Nell'anno 1540. concessa


dalle

monache
alla

di tor de'

specchi
ta

confraterni-

dei barilari
,

fu restaule

e da esse ebbe

rata

ed
il

allora
titolo

venne
di

origine l'attuale monaste-

dato

attuale

120

M,
s.

Maria

s.

Giacomo

in

degnasse far ad
scere in quale

essi

cappella.

Oggi
,

posseduta

pia

conoopera

dalla pia unione di

apostolo
del clero
t

s. Paolo composta dei

soggetti pi ragguardevoli

romano,

quali

vi esercitano opere di pie-

dovessero erogarla. Ascolt benigna i loro la beala Vergine e nella notte del 5. agosto dell'anno 352. in una vivoti
,

e la ritengono con ogni propriet e nettezza. Da ci nasce la etimolo,

sione

fece avvertiti

sepa-

ratamente Giovanni e la sua consorte che in quella


parte del colle Esquilino che nella seguente mattina

ga

del

nome
pi.

del
volte

vicolo
citata

suddetto.

Della

Chiesa tratta il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 613.


S.

MARIA MAGGIORE
I. Monti. magnifico Tempio de-

avrebbero trovala coperta di neve facessero costruire una Chiesa da dedicarsi al di Lei nome. La stessa visione ebbe pure il Pontefice,
il

= Piazza
giore
Il

e Via di = Parrocchia di S. Maria Mag-

suddetta
la

si

quale la mattina port sul l' Esfatti


le

= Rione

quilino e rinvenuta di

neve

principi con

dicato alla gran

Madre
d

di
il

proprie
e

Dio

quello

che

mani a scavare nel medesimo luogo fu


la

nome

alla piazza.

La sua

costruita
si

Chiesa

che

edificazione

miracolosa leggiamo nelle sante memorie che al tempo di Liberio Pontefice, Giovanni

veramente imperocch

nomin da prima
s.

Basili-

ca Liberiana dal Pontefice

Liberio, ovvero di

Maria

ad
sto

nives dal
la

miracolo avdisse,

venuto

notte del 5. agosi

romano moglie non avendo


patrizio
li

sua

come

Sistina

figliuo-

per essere

stata rifabbri,

dedicarono

la

loro ere-

cata da Sisto III


essa

di

s.

Main

dit alla ssiia Vergine, pre-

ria del presepio perch


si

gandola caldamente che

si

conserva

la

sacra

121

Mi
culla
in

M<
il

cui

l collocato

nella sua nascila

Divino

Redentore nella grolla di liei lemme, unitamente alle


fasce
,

e iieno

che

servi,

pag. 245. nota 3 , e le tre seguenti opere dello stesso autore. Cristoforo Colombo pag. 193, Possessi etc pagina 164. nota 1, e pag.

rono
s.

per

ricuoprirlo
,

505
liccc

De

Secretariis

Rasi-

riscaldarlo

finalmente di
es-

Vaticana; veteris ac noto. 1.

Maria maggiore per


il

vai

pag. 374, Guatillustrata


lo. 2.

pi grande Santuario che esista in Roma dedicato alla ssina Vergine. Nella suddetta piazza vedesi una magnifica colonna di marmo greco scanalata posta sopra piedistallo, che riliensi per 1' unica rimasta delle otto che sostenevano la volta
sere

tani

Roma

pag. 135, Ficoroni Roma antica pag. 107. e seg.


.

lia to. 1
le

Lanzi Storia pittorica d'Itapag. 26 , Palladio


.

cose meravigliose di
,

Roma
33
,

pag. 9
di

Piale Descrizione
to.
1
.

Roma
,

pag.
e

Donati
in
pi.

Milizia

luoghi

Vasari della sua

tempio della Pace sulla nominata co( Vedi lonna il Cancellieri Merdel
cato eie. pag. 'ITO. e

opera
S.

etc. etc.

184

).
i

Chi volesse conoscere


pregi
e le bellezze

della
ri-

sullodata Basilica potr

scontrare
tori.

li

seguenti au-

DE' MONTI = Vedi Piazza della Madonna de' Monti =. S. MARIA IN MONTICELLI = Via di = Parrocchia di S. Maria in Monticelli = Rione VII. Regola.
(
)

MARIA

Nardini
e

Roma
168,

antica

pag. 61.
e seg.,

Fulvio
pag. 56.
J

nome

Questa strada prende il dalla Chiesa di s. Ma-

Antichit di
Pontefici to.

Roma

ria in moiiticclli cos chia-

Novaes Storia de 1. pag. 138,

Martinelli
pag.

Roma
Roma

ricercata

459,

Panciroli Tesori
pag. 2'i9,
eie.

nascosti di

Cancellieri

Mercato

mata perch edificala sopra un monlicello. E un' antichissima parrocchia di Roma trovandosi memoria del suo restauro prima del 1101. Benedetto XI II.

122

Ma
nel 1725. la diede in cura ai pp. della congregazione
della Dottrina cristiana che

Ma
seggono
sa
,

sullodata Chieintorno alla quale riscontrar si potranno il Vela

riun in questo luogo.

nuti

Roma moderna

to.

2.

Trattano
il

di

essa Chiesa

Panciroli Tesori nascosti

di

Roma pag. 748 , il Vasi Tesoro sagro to.2. pag. 87,


Venuti

pag. 1040, ed il Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 15. che dettagliatamente la descrissero.
S. MARIA DEL PIANTO = Piazza di = Vedi
(

il

lo. 1. pag.

Roma moderna 533, ed il Moto-

roni Dizionario di erudizio-

Piazza del Pianto


S.

ne

storico-ecclesiastica
,

mo 20
S.

pag. 259.

MARIA DEL PRIORATO = Via di = ParrocCosme= Rione XII. Ripa. Prende il nome dalla Chiesa di s. Maria del priorato sul monte Aventino
chia di S. Maria in

MARIA DELL'ORTO
- Parrocchia
di

=
S.

Via di

din

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.


Rinvenutasi sulla porla un orto una miracolosa immagine della beata Vergine Maria , molte devote persone, regnando Alessandi

costruita nel luogo ove se-

condo

1'

opinione di varii

archeologi

, fu gi il tempio della buona dea , nel

dro VI

vi fecero fabbri-

care col disegno di Giulio Romano una Chiesa, e col-

quale alle donne soltanto era lecito di sacrificare. Detta Chiesa fu chiamata
s.

locarono la suddetta immagine. Detta Chiesa nominata venne la Madonna dell'orto e quindi ebbe la stessa appellazione anche la stra,

Maria avcnlincnse , ed ora di cesi il priorato di malta perch ivi esisteva


il

convento dell'ordine GeCopiose notizie sulla pi

rosolimitano.
volte citata Chiesa leggonsi nel Panciroli Tesori nascosti
di

da.

In oggi le confraternite
riunite
dei

pizzicagnoli

fruttaroli, ed erbaroli pos-

nuti

Roma pag. C47 nel VeRoma moderna to. 2.


,

123

Ma
pag. 884, e nel Vasi Tesoro
olei

MA
perch nell' anno di 753. ultimo avanti l'era volgare sgorg spontaneo un fonte d'olio alle falde del Gianicolo presso che la taberna meritoria seguit a scorrere per una questa intiera giornata emanazione fu credula prodigiosa e tale credenza si

sagro
S.

to. 1.

pag. 351.

Roma

MARU
=i

IN TRASTE-

VERE

Piazza e Via di = Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.

Trastevere.

Onde dimostrare
ch
questa
piazza

il

pervia

vengono cos nominate fa d' uopo dare alcun cenno


intorno alla Rasilica di
s.

mantenne costante
nostri giorni.

fino ai

Maria
il

in trastevere.

Narra

Vasi nel suo Tesoro sagro 2. pag. 33. che delta Chiesa fu certamente la
to.
le
si

Tornata ad persecuzione contro i cristiani detta Chiesa rimase abbandonata per pi di un


infierire la

prima che entro


della citt di

mura
eres-

secolo

finch ritornata la
il

Roma

calma e cessato
s.

timore,
nell'ane le

se ad onore di

Maria Verla pri-

Giulio Papa
la
il

I.

gine

ed ove per
vi

no 340.
diede
e Giulio.

riedific,
di
s.

ma
il li

volta
culto

esercitarono
li

titolo

Calisto

pubblico

fede-

cristiani.
il

Die' opera a
s.

ci

Papa

Calisto

I.

che nell'anno 222. edific

una

piccola

cappella

in

onore di Maria Vergine nel luogo della taberna


meritoria
(

ossia

ospizio
)

per

soldati invalidi

ad
Se-

esso lui conceduto dall'Im-

peratore
vero.

Alessandro

Successivamente poi 1' adornarono Giovanni VII. nell'anno 707. Gregorio IV. ed altri Pontefici. Finalmente Innocenzo II. nel 1139. la riedific da' fondamenti, e fu. allora che si rinvenne il luogo ove scatur il fons olei) che ora si vede presso l' aitar maggiore , ed una campanella coli' iscrizione
Icetula.
Il

La Basilica ebbe mi tempi il titolo

ne' pridi fons

Cardinale Altemps che

124

IL
ne fu
il

Ma
fece dorare
rasi
il

titolare

Fulvio Antichit di

soffitto

nato

d' intagli
il

riccamente ornel quale


,

Roma

to. 2. pag. 69. il Panciroli Tesori nascosti di

ammirasi

bel

quadro

Roma

pag. 584.
il

diffu-

dell'assunzione della Vergine dclDomcnichino, uno


de' suoi capo-lavori, e da

samente poi

Moroni Di1G.

zionario di erudizione storico-ecclesiastica to.

pa-

quell'epoca in poi fu chia-

gina 102.
S.

mata
in

Basilica

di

s.

Maria
coltal

MARIA
di

trastevere

perch
rione
di

= Piazza
di
S.

IN TRIVIO = Parrocchie
,

locata

nel

nome. Adriano
piazza
di

de' SS.
I.

adorn

la

stasio a Trevi

questa Basilica

Maria in Trivio e Vincenzo ed Ana= Rione II. Trevi.


Cos appellasi che
dalla vi-

con una magnifica fontana , in seguito restaurata da altri Pontefici, e ridotta poi
al

cina Chiesa
delle

era
di

pi antiche
e portava
il

una Rodi

presente stato

ma
s.

nome
,

da Innocenzo XII. nell'anno 1C94. Il rione poi appellasi di trastevere per essere situato di l dal tevcre. A tempi
antichi

Maria

in fornica

forse

dai fornici o archi del vi-

cino acquidotto dell'acqua vergine. Cangi poi la de-

nominazione

in trivio a ca-

fu abitato
,

dal

popolo basso e vile ci in esso vennero


gli ebri. Intilolossi

per-

gione della prossima fontana di trevi per essere anch'essa posta su tre

situati

anche la citt de' Ravennati per la ragione che ivi dimorarono per alcun tempo i soldati dell'armata che Augusto teneva in Ravenna. Fra i molti autori che
trattarono della pi volte

a rimarcare che vie. Belisario la fece fabbricare

o restaurare da' fondamenti per espiare l'arbitraria deposizione di Papa Silverio


,

eh' Fgli

fece
l'

tare per favorire

deporImpe-

ratrice Teodora.

nominata Basilica annovc-

Di questa Chiesa tratta-

125

Ma
no
il Venuti Homo, moderna to.l.pag. 303, ed il Pialo

Rt
acque
alla

condottovisi
di
tal

lo

stesso Cardinale Capocci

Descrizione di

Roma

lo. 1

pag. 105.
S.

MARIA
e

IN VIA =

prodigio riverentemente la prese e la colloc nella sua capvista

Piazza
Rioni

Via di

= Parroc-

pella domestica finch

non

chia di S.
11.

Maria in Via = Trevi - e III.


il

Colonna. Ebbe origine

nome

di

questa strada dalla Chiosa di s. Maria in via che fu


edificata
noli"

anno

1253.

sotto

il

Pontificalo d'Inno-

cenzo IV. a perenne memoria del miracoloso evento che a maggiore schiarimento dalla suddetta denominazione noi riferiamo quale ce lo ha lasciato
scritto
il

per sua volont una piccola Chiesa in cui incluse il pozzo che anche oggi vi si vede. Li frati Serviti avendo ottenuto questa Chiesuola da Leone X. la rifecero dai fondamenti nell'anno 1594. essendone architetto Martino Longhi, meno la facciala che fu perfezionata

venne

edificata

dal Cavalier Rainaldi.

Venuti
to. 1.

Roma moderna
300
e
,

pag.

Panciroli
di

Novacs Storia
lo.

de

Tesori

nascosti
,

Roma
Dizio-

Ponte/tei

3. pag. 21

pag.

404

Moroni

Essendo
della

una immagine Madonna dipinta so-

nario di erudizione storicoecclesiastica to. 12. pag.

171

pra una tegola caduta nel piccolo pozzo adiacente al palazzo del Cardinale Capocci le acque cominciarono a sollevarsi dalla profondit del pozzo medesimo sino alla cima , dimodoch
accorsi molli famigliari del

trattano diffusamente della

suddetta Chiesa.

MARIO
Via di

DE' FIORI = = Parrocchie di S.


, ,

Cardinale
la

ed

altri

viddero

sacra

immagine alquanto

Lorenzo in Lucina di S. Andrea delle Fratte e di S. Giacomo in Augusta = Rione IV. Campo Marzo. Credesi con qualche fondamento che da un pittore
abbia avuto origine
il

luminosa galleggiare sulle

sur-

126

MA
nome. Fu questi un certo Mario Nuzzi Ferriferito

Ma
Si

pu

questo
le

nome

supporre che di marmorella

mano il quale si port in Roma, e vi mor Tanno


1673. Per la sua eccellenza e finezza nel dipingere al naturale fiori di ogni
specie venne chiamato
rio

sia derivato dalla fami-

Ma

Marmorei, la quale sebbene abitasse nel rione campitela non improbabile che avesse quivi una qualche possidenza. Poglia

de

fiori.

Ora non

improbabile ch'egli abitasse in questo luogo , e che per ci gli sia stato dato
il

trebbe anch'essere che venisse chiamata marmorella,

perch stando prossima


l'antico foro

al-

romano
molti

collo

nome
J

stesso
(

di

Mario

scorrere

degli anni

siano
fran-

de

fiori.

Vedi Ticozzi Di-

rimasti quivi

zionario de' pittori tom. 2.

tumi di pietre dello stesso


foro.

pag. 89.)

MARMORATA -Via di=


Parrocchia
di
S.

Maria

in

Cosmedin=Rione XII. Ripa.

tempi di Fulvio e del


la

Fauno nominavasi
dei sette vespilloni,
bil

via

ma

dac-

ch in questo luogo si stalo sbarco dei marmi che da Carrara vengono


condotti a Roma montando teverc , cess l' antica
,

il

denominazione e vi fu surrogata quella di marmorata come ora si appella. ( Vedi in Descrizione di


,

Roma

pag. 83.

).

MARMORELLA
Parrocchia di
S.

= Via= Adriano =

Rione

I.

Monti.

MARONITI = Via de = Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi. Gregorio XIII. nell'anno 1583. a petizione dei monaci Maroniti concesse loro la Chiesuola che scorgesi nel presente luogo, e che essi dedicarono a s. Giovanni loro protettore. Dalli slessi monaci ebbe il nome questa strada. Parlano del collegio dei Maroniti il Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 179. ed il Piazza pag. 227. MAMiAXA^ Via della = Parrocchia di S. Maria in

127

Ma
Cosmedin = Hip A.
Piglia

Ma
XII.

Rione

na 547, e il Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 208.)


S.

questo

nome da
TI
di

MARTINO A MON-

detto la

un piccolo fiumicello ora marrana e che a

tempi antichissimi nomina vasi alinone , ed era tenuto in tale venerazione che i sacerdoti di Cibelc vi trasportavano ogni anno la statua della loro dea, e la purificavano colle sue acque. (Vedi il Crescimbeni
Gio. Maria Discorso intorno
al

Via di = Parrocchie Martino a Monti , e Maria Maggiore = Rione I. Monti.


S.

di

S.

La
come

topografica posizione
s.

della Chiesa di

Martino

die luogo a che s'appellasse ai monti ove tro-

vasi eretta,

cos

forn

Io

stesso

rivo
).

appellato

la

mar-

nome alla strada che vi conduce , che chiamasi di s. Martino a monti.

rana
S.

MARTA = Piazza di = ma Chiesa

Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rione XIV.

Intorno a questa bellissiparrocchiale de' religiosi Carmelitani calzati merita d'esser letto
Filippini Antonio

Borgo. Le d
di
s.

nel

suo

il

nome

la

Chiesa

Ristretto di tutto quello che

Marta
di
s.

situata in quein Vati-

sta
lica

piazza dietro la Basi-

appartiene all'antichit, e venerazione della Chiesa de*


ss.

Pietro
eretta

Silvestro

cano.

Fu

nell'an-

monti di
nel

Roma

Martino a stampato

no

1 537. e dedicata alla suddetta Santa sotto il

1639.

MASCHERA D'ORO =
Via della

Paolo III. che vi un un ospedale per li suoi famigliari e per quelli dei successori. (Vedi Venuti Roma moderna to.2. pag. 1202. il PancirolilV
di

Pontificato

= Parrocchia

di

S. Maria de' Marchegiani = Rione V. Ponte.

E comune

la tradizione

che in questa contrada risiedessero nei tempi pi


calamitosi delle

sori nascosti di

Roma

pagi-

romane

fa-

V2S

M
zioni
gli

Ma
e
e

ambasciatori
le

MASCHERINO =
Piazza
del

Vicolo

ministri delle eorti estere.

Molte sono

cose degne

di osserva/ione all'intorno

del presente luogo ove giacciono antichi editcii.

= Parrocchia di S. Pietro in Valicano = Rione XIV. Borgo. Regnando il Pontefice


Gregorio XIII. era in Roma Ottavio Mascherimi Bolognese pittore ed architetto.
Dipinse nelle loggie vaticane alcune storie, ed essendo divenuto architetto
del Pontefice

Fra questi vicino


sa di
s.

alla

Chie-

Trifone havvi quel-

lo storiato con affreschi accuratamente descritti dal J Vasari Storia de pittori j e siccome il tempo ha in

parte distrutto
vuoisi
putti

tali

pitture,

da

alcuni
in

che
esse

si

Paolo V. egli molto probabile che il suddetto Mascherini abitasse


I'

osservassero

dei

antichissima

casa

ora

d'attorno

una gran
j

registrata col
esistente nel
i

numero 28.
sunnominato

maschera foggiata col colore di questo prezioso


metallo.
Altri

vicolo situato vicino al co-

poi

riten-

gono che

nello stesso pafosscvi

lazzo abitandovi un ambasciatore straniero


,

lonnato di s. Pietro in vaticano, e che d'allora in poi sia stalo dato il di lui nome
al

vicolo stesso. Vedi sul


pittore
J
il

dalla parte esterna

un luolettere

detto

Ticozzi

go atto a ricevere
e petizioni
,

Dizionario de pittori

to. 2.

che per mag-

pag. 28.

gior ornamento avesse un gran mascherone dorato che

MASCHERONI: =
del

Via

dall'ampia bocca forniva il al deposito delle per chi desiderava indirizzarle a quel legalo. na delle due opinioni serI ve a constatare l'antichissima denominazione della strada della maschera d'oro.

mezzo
carte

= Parrocchia di S. Caterina della Rota = Rione VII. Regola.


chiamata questa da una fontana la di cui acqua scaturisce da un grande mascherone di
cos
si

rada

pietra.

MASSIMI =

Via de'

I2)

Ma
Parrocchia
in

M
Lorenzo
aveva sendo
abile
la

di

S.

sua

bottega
il

un

Damaso =

llionc VI. Pa-

certo calzolajo

rione.
in lai guisa chiamala palazzo della nobile famiglia Massimi che disegno di Baldassarre Peruzzi da Siena , ed riguardato come capo d'opera di buon gusto per architettura. Nel secondo piano vedesi una camera ridotta a cappella dedicata a s. Filippo Neri in memoria del miracolo da esso lui ope-

tenuto
nella

quale esper mollo

dal

da

tutti

sua arte , era chiamato il mastro.


il

Venuto a morte
lajo
si
il

calzochia-

continu
vicolo

mare
del

col

nome

mastro ; e la stessa appellazione gli venne conservala allorquando furono


dati e fissati
alle
i

nomi

attuali

strade della citt.


VicoJ

MATERASSARI =
lo

rato

il

d 16.

nella persona di Paolo

marzo 1584. Masrisuscitare

= Vedi Vicolo de' Materassaio detto del


de
(

Divino Amore
de
ria

=.
Vcolo

simi

col farlo

MATRICIANI =

da morte a vita. Da questo palazzo uscirono i primi saggi della stampa in Italia per opera dei due primi tipograli Swcynheym e Pannartz che vennero dalla Germania.

= Parrocchia di S. Made' March egiani = Rio-

ne V. Ponte. Ha dato il nome a questo vicolo il concorso dei


cos detti

mat riciani ossia

regnicoli dell' Amalricc, che

MASTRO =

Vicolo del

Parrocchia di S. Rione V. Ponte. Da alcune famiglie che ivi dimorano da lunghissimi anni siamo informati per ( ed esse ci sapevano tradizione ) che prima della presente nomenclatura delle vie , in questo luogo

= Gelso =

vengono
radunano

Roma
,

per coli

tivare le terre
,

quali

si

ed

alloggiano

nelle diverse ostere che vi sono nel medesimo vicolo.


S.

MATTEO

Via di

Parrocchie di S. Martino a Monti, e di S. Giovanni in Lalerano = Rione 1.

Monti.
o

130

Ma
Dalla Chiesa
stente deriv
strada.
il

Ma
ivi

preesialla

nome

racconto o meglio dicasi favoloso Narrasi adunque che nel suddetto


lare
,
.

Era quivi anticamente un oratorio istituito da che in aps. Cleto Papa presso ridotto a Chiesa fu
dedicata all'apostolo s. Matteo , e consacrata dal Pontefice Pasquale IL alli 28.
di aprile

vicolo
di

abitasse
,

un uomo

mala vita il quale pubblicamente si spacciava per mago facendo credere al basso popolo di avere diaboliche
ci
tutti

visioni.

Era per-

1150. (Vedi Pan-

ciroli Tesori nascosti di Ro-

ma pag. 171, e Venuti Roma moderna to.1 pag. 66.)


.

MATTONATO =
del

Vicolo

= Parrocchie
= Rione

di S.

Do-

rotea, e di S. Maria in Tra-

stevere
Il

XIII.

Tra-

temuto e sfuggito da per il timore che incuteva e ciascuno evitava di passare da questo luogo perch creduto sito de' demonii, ossia mazzamurelli, vocabolo che in dialetto romanesco significa appunto demonii. Tale si preten-

stevere.

de sia l'origine del


di questo vicolo

nome

nome

del vicolo

di cui trattasi.

ebbe

origine

dal
col

locale

contradistinto

ro 4. nel

numequale trovasi un

MAZZARINI = Via Parrocchie di S. Maria a' Monti e de' SS. Quirico e


,

deposito di mattoni , che vi si trasportano dalle vicine fabbriche e fornaci fuori la porta di s. Pancrazio.

Giulitta

a Rione

I.

Monti.

Ha concesso il nome alla suddetta strada l'antichissima famiglia del celebre Cardinale Mazzarini, che vi aveva la sua abitazione unitamente ad altre propriet.

MAZZAMURELLI =
colo
S.

Vi-

Parrocchia di Crisogono - Rione XIII.


de'
di

Trastevere.

MAURINA =
questo
rocchia
di
S.

Via= ParAdriano =
di

La etimologa
ciare

vicolo vorrebbesi rintracnel seguente

pop-

Rione Fra

I.

Monti.
molte opere

le

Me
Sovrana raagniiicenza, eseguite per volere della sa.

ME
riva al fiume Tevere a cui
il

suddetto vicolo conduce.

me. di Gregorio XVI, enumerasi anche quella di aver aperta e adornata con nuove fabbriche questa via,
a cui fu dato
il

MERANGOLO
del

Vicolo

= Parrocchia

di S.

ria

in Trastevere

Ma= Rio-

titolo

di

ne XIII. Trastevere. Diede il nome al suddetto vicolo un'osteria detta del melangolo che vi era a tempi andati , sic-

maurina dal nome

di Mauro

che il prclodato Sommo Pontefice portava prima di essere esaltato al trono


Pontifcio.

come
chi

sta scritto negli elen-

Una

iscrizione

di

tutte

le

botteghe

lapidaria posta nel principio


della suddetta strada ne lascia ai posteri la

della capitale.

MERCANTI =
de'

memoria.

Piazza Parrocchia di S. Ma-

MELONE
= Rione
chio.

Vicolo del

ria della

Parrocchia di S. Eustachio
Vili.
S.

Eusta-

Luce =Rione XIII. Trastevere. Viene nominata piazza


de' mercanti dal radunarsi

Cos appellasi dall'antichissimo albergo cognito a


tutti

sotto

il

titolo

del

melone che in esso vicolo


sta situato.

che fanno in questo luogo prossimo alla ripa grande i mercanti, i padroni ed i capitani di barche per trattare dei loro affari.
della = Andrea delle Fratte = Rione Ili. Colonna. La denominazione di
di
S.

Questo alber-

go
di

pure registrato negli

MERCEDE = Via

elenchi di tutte le botteghe

Parrocchia

Roma.

MERANGOLO
Vicolo del

= Via e = Parrocchia di

S. Maria in Monticelli = Rione VII. Regola.

questa Chiesa

Cos chiamasi questo vicolo dagli alberi di melangolo che sono coltivati nei

ha dalla si convento di s. Maria in s. Giovanni in


via
e
,
,

campo marzo de' pp. Spagnuoli della Mercede che


in

contigui giardini situali in

oggi pi non esistono.

132

Me
Le memorie
distrutta
della suddetta

M
vengono

Chiesa
lo. 1.

Roma moderna to. pag.06, nel Nardini Roma antica


I
.

narrale

dal Venuti

Roma
in

pag. 118, e nel Cancellieri


Possessi etc.pag.3T8. nota 2.
S.

moderna

pag. 291.

MERULANA
Monti.
Sonovi
tre

= Via

=
la

MICHELE =
di S.

Via di

Parrocchia di S. Giovanni in Latcrano = Rione I.


opinioni
del

Parrocchia

Maria

del-

Luce = Rione XIII. Traalla

stevere. Deriva
il

sulla etimologa

sudsiasi

nome

dall'ospizio
il

presente via apotitolo

detto vocabolo.
detta

La prima

stolico

sotto

del-

suppone che mendana


errore

l'Arcangelo

questa strada per lingua invece di a cagione di marziana , che quivi dell' emissario

primo
sto

Michele. Il fondatore di ques.


fu.
,

ospizio

Tommaso

seconda
lana riana
ai

era dell'acqua Marzia che intende


sia

la la

parola scorretta in
derivata

meruda mavicina
,

per

essere

Odescalchi elemosiniere e parente d'Innocenzo XI, il quale nell'anno 1680 con disegno di Mattia de Rossi ne cominci la fabbrica ad oggetto di ricoverarvi i fanciulli miserabili di

trofi di

Mario

come
Te-

Roma,

quali prima detto

abbiamo
:

in Panciroli

che

fosse

costruito

sori nascosti di

Roma

pag.

ospizio abitavano per cura


del suddetto Odescalchi in

l'ultima ritiene che 171 si chiamasse in merulana da un vicino podere cos nominato. Le memorie della Chiesa di s. Matteo in merulana che scorgesi nella via suddetta, potranno riscontrarsi nel Vasi Tesoro sagro to. 1 pag. 81 nel Piazza Gerarnel Venuti chia pag. 525
,
,

un piccolo palazzo a piazza margana. Molti Pontefici


rivolsero
utile
le

loro

cure ad
cotanto

uno stabilimento
:

Innocenzo XI. vedendone molto aumentato


il

numero

concesse loro

una elemosina mensile , e colloc alcuni de' nominati

fanciulli

presso diversi

133

Mi
artigiani
di

M
MICIO =
Vicolo
del

Roma. Inno-

cenzo

accrebbe le rendite a questo ospizio e lo pose sotto la cura di una congregazione di deXIII.
putati.

Parrocchia di S. Celso = Rione V. Ponte. Micio una voce con


cui
i

ragazzi sogliono chiail

grand
locale

Clemente di molto
e

XI
il

in-

mare

detto

posta
tal

ve

un

altro per

li

ne aggiunse vecchi ed
i

; ora essendo insegna della ostera quivi esistente una

gatto

per

bestiuolina dipinta

non

invalidi di

ambedue

sessi,

improbabile

che da essa
il

che per lo avanti stanziaun vano a ponte Sisto luogo di correzione pei giovani discoli , ed una Chiesa invece della piccola cappella che in precedenza eravi. Clemente XII. vi un un luogo di detenzione per
,

ricevesse

nome

vicolo

di cui si parla.

MIGNANELLI =Piazza=
Parrocchia di S. Andrea delle Fratte = Rione IV.

Campo Marzo.
Formando
pale
di

parte principiazza
il

questa

le

donne di mala vita. Fra gli autori che hanno

palazzo della famiglia Mignanellij che annoverasi fra


le

parlato del suddetto ospizio potranno vedersi Vasi

nobili di
il

Roma
detto

le

fu

attribuito

nome per

Tesoro
,

sagro

tomo

2.

distinguerla dalle altre contigue


localit.

pagina 15
zione
,

Piale Descri-

Trattarono
to. 1

di

to. 2 moderna

Roma pag. 37G. la Roma antica e


to.

del palazzo surriferito Ve-

nuti

Roma moderna

1.

pag. 1G3.

Cancellieri Possessi ctc. pa-

pag. 364, e Piale Descrizione di Roma to. 1. pagi-

gina 181. nota 1. Novaes Storia de' Pontefici to. 11.


pag. 11G.
progressi
stolico

na 170.

MINERVA =
Via della

Piazza

e seg.,

e Tosti
e

= Parrocchia

di

Relazione dell'origine,
dell' ospizio
s.

de

apo:

di

Michele

Ro-

S. Maria sopra Minerva = Rione IX. Pigna. La Chiesa di s. Maria

ma

1802.

costruita sopra

gli

avanzi

13-4

Mi
di

Mi
presente
del

un

alla

tempio gi sacro dea Minerva somminiil

str

nome
via.

alla

Cardinale Gastaldi. Fu detta de' miracoli da una immagine ivi esistente che

piazza e

Dettagliate

notizie

molte grazie e favori compartiva a coloro che la


visitavano.

suddetto Tempio, delle antichit che in questo luogo esistono , e dell' obelisco
si

Vedi sulla nominata Chiesa


il

Martinelli

Roma
,

ri-

situato nella piazza,

cercata pag.

295
to. 1

il

Vasi
\ 3,

hanno

nel

Cancellieri

Tesoro sagro
il

pag.

Mercato

etc. pag.

177. no,

Cancellieri Possessi eie.

ta 8, nello Scoto Itinerario

pag. 470.
Milizia
ed.

nota 3.

ed

il

italiano pag.

288

nel Nar-

di Boi. to. 1.

dini

Roma

antica pag. 377,

pag. 465.

nel Fulvio Antichit di Ro-

ma

nel Novaes Storia de*


5.

Pontefici to.

pag. 108,
nel

MISSIONE = Via della = Parrocchia di S. Maria in Aquiro = Rione IH. Colonna. Prende
1

nel Vasari to. 2. pag. 79.


to. 3.
tinelli

ed altrove

Mar-

nome

la

pre-

ricercata pa239 nel Melchiorri Guida metodica di Roma, e

Roma
,

sente strada dalla pia casa

gina

de signori della Missione


eh'

nella Dissertazione sull'antico Iseo

tore

ebbero a loro istitus. Vincenzo de Paolis


notizie
delli

o tempio

d? Iside

sacerdote francese.

del p. maestro Giacinto Ferrari.

De
e

Copiose
suddetta

della

casa

preti

MIRACOLI =
Vicolo de
S.
J

Piazza

della Missione leggonsi nel

= Parrocchia

di

Vasi
pag.

Tesoro

sagro
e

to.

1.

Maria

del

Popolo = Rio-

239

nel Piazza
Vicolo de
J

ne IV. Campo Marzo. Riceve il nome dalla Chiesa dedicata a s. Maria


de' miracoli
,

pag. 313.

MODELLI =

principiata

sotto

il

Pontificato di Ales-

sandro VII. e terminata dal

Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi. Essendo in Roma mol-

135

Mo
to coltivate
le arti

Mo
belle
si

a preferenza di ogni altra


citt

d'Italia
a'

rende

necessario

scultori e pit-

Non v' ha dubbio che molti nomi di piazze e strade traggono la loro ori^ gine dai nomi di famiglie
hanno abiPer questa ragione si pu con sicurezza afferdistinte che vi
tato.

tori l'avere spesso sott'oc-

chio dei modelli di persone


viventi nell'esercizio della

professione. Alcuni di questi

mare che

il

titolo attribuito

individui avendo stabili-

ta

a comodo de'
la

citati ar-

a questa piazza provenga dalla nobile famiglia Modella quale fa men, zione l'Amayden nel suo manoscritto , e il Novaes J Storia de Pontefici to. 5. pag.9. asserisce essere stalara
ta

tisti

loro

dimora
gli
J

nel

suddetto luogo
il

dettero

nome

di vicolo de

mo-

delli.

Negli elenchi di tutte le botteghe di Roma trovasi registrata una ostera che stando nel presente vicolo
situata, era

una

delle principali di

trastevere.

denominala

de'

MOLE LOMEO
Via
delle

DI S. BARTOALL' ISOLA =

modelli.

= Parrocchia

di

MOLA
NI

DE' FIORENTIdi
S.

Via della

rocchia

= ParGiovanni

Bartolomeo all' Isola = Rione XII. Ripa. Prendono il nome dalla


S.

de' Fiorentini

= Rione V.
alla suddetta

Chiesa parrocchiale

di

s.

Ponte.

Rartolomeo
ch
tali

all'isola, per-

D il nome
strada

no

mola da grapoco lungi da questo luogo che agisce


situata
,

una

molini sono posti nella stessa isola Tiberina 1 ov fondata la suddetta Chiesa dedicata a quest'Apostolo.
Il

col beneficio dell'acqua del

fiume tevere.

Ficoroni nella Descri-

MOLARA
Parrocchia

a Piazza =

zione di

Roma

antica tratta

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.


di S.

della surriferita Chiesa ed


isola a pag.144,

ne trattano

pure

il

Cancellieri 5. Gto-

130

Mo
vanni e Petronio a pag. 4, nella sua Roma il Nardini antica pag. 483, il Fulvio pagina 169, il Ferrucci pag. 19G , il Palladio Le
cose maraviffltose
di S.

Mo
Dorotca = Rione XIII. Trastevere. A questo vicolo d il

nome

la

pia

casa

delle

monache

francesi dette del


,

di

Roma

sacro cuore

situala all'e-

pag.

1),

ed

il

Moroni Dizio-

stremit del presente luo-

nario di erudizione storicoecclesiastica vol.1 1 .pag.296.

go
di

precisamente

nella

villa

Fante. Appellasi anche

MOLE A S. SISTO VECCHIO =


Via
delle

Par-

rocchia di S. Giovanni in Laterano = Rioni 1 Monti e X. Campitelo. Questa via viene della primieramente delle mole perch non molto lungi da essa vi sono le mole che agiscono col mezzo dell'acqua che fornisce il rivo chiamalo la marrana: (*) di
s.

Francesco di Salcs s. perch ritrovasi vicino alla Chiesa e monastero di s. Maria

della

visitazione

s.

Francesco di Sales attual-

mente cognito sotto


tolo

il

ti-

della

Madonna addo-

lorala.

Vedi

la

Roma antica e mo1

derna to.1 .pag. 1 7, e il Vasi Tesoro sagro to.!2. pag. 74.

MONFERRATO =
di

Via-

Sisto vecchio
li

dall'ospizio

= Parrocchie

di S. Cate-

per

vecchi ed invalidi di
i

rina della Rota, e di S. Lucia del

ambedue

che esisteva in queste vicinanze (**). In oggi per sono stati trasessi
i

Gonfolone = Rione

VII.

Regola.

sferiti

suddetti individui

me

Dalla Chiesa ripete il nola presente strada fino

all'altr' ospizio di
le a

MicheS.
S.

ripa grande.

dall'anno 1495, in cui con disegno di Antonio daS.Gallo fu edificala la

MONASTERO DEL CUORE DETTO DI


FRANCESCO
=
Vicolo del

medesima
,

dalla nazione

Spagnuola

DI SALES

dedicata alla
detta
lo. 2.

Madonna

cos
si-

= Parrocchia

di

Monserrato a
920

(*) Venuti Roma moderna (**) Idem pag. 917. to. 1.

|>a^.

137

Mo
miglianza d'altro Santuario
dello stesso titolo gi cret-

Mo
d'entrarvi furtivamente di notte

tempo

ma

il

loro

monti altissimi della Catalogna che sembrano appunto divisi con e da ci il vocala sega bolo catalano che in lingua italiana vuol dire monte
to

in

certi

disegno fu deluso dal gracidare delle


anitre che si conservavano entro la rocca , le quali destarono li
soldati
tati

Romani addormen-

segato.

Parlano della suddetta Chiesa Vasi Tesoro sagro Venuti to. 2. pag. 128
,

Roma moderna
5G2.
Piale
to.

to. 2.

pag.
e

fortunatamente che giunsero in tempo da impedirne ad essi l'ingresso facendone pagare loro ben caro il fio. Nel mezzo della suddetta piazza scorgesi

Descrizione di

una fonnell'anno
il

Roma

1.

pag.

234.

tana
nuti

restaurata

Martinelli

Roma

ricercata

pag. 74,

MONTANARA
e

Via

= Piazza - Parrocchie di S.
di S.

1G96, come riporta Roma moderna pag. 827.


Via di

Ve-

to. 2.

MONTE BRIANZO
= Parrocchia
di

=
S.

Angelo in Peschera, Maria in Campitclli,


S.

e di

Nicola in Carcere = Rioni X. Gampitelli = XI. S. Angelo = e XII. Ripa. Viene cos chiamata questa piazza dal radunarsi che fanno di continuo i contadini, e montanari che l'ormano il mercato dei
braccianti campestri, a re-

quisizione dei proprielarii.


cina

Tale piazza essendo vial Campidoglio da questa parte tentarono i Galli


(*)
1

Agostino = Rione V. Ponte. Credesi da alcuni che la denominazione di monte brianzo sia derivata da diverse persone della citt e territorio di Brianzone che venute a stabilirsi in Roma presero ad abitare le case situate nel presente luogo facendovi commercio di manna. Tal epoca rimonterebbe all'anno 1376. in cui Gregorio XI. # si condusse in Roma e (
)

Novaes Storia de" Pontefici tnm.

A.

pag. 22

138

Mo
vi

Mo
Anticamente essendo vietato
ai

sede Papale trasferita da suoi antecessori in Avignone da 70.


ristabil
la

Romani
,

l'abitare

anni circa. Altri ritengono e con molta maggiore probabilit

che tale denominazione abbia tratto origine da certi

Lombardi dei monti della Brianza che venuti a stabilirsi

Campidoglio questo luogo cos rinomato divenne talmente deserto che vi pascolavano le capre , e da ci ebbe origine la denominazione di monte caprino. di ( Vedi Fulvio Antichit
sul

Roma
Tesori

pag. 35, e Panciroli


nascosti
di

in

Roma

fissarono

Roma

la propria

dimora in quedel loro

pag. G5.)

sta contrada facendovi traffico di ottimi vini

La

nobile famiglia Caf-

paese.

farelli fu poi la prima cui venne concesso l'onore di

= Vo- Parrocchia di S. Pietro =Rione XIV. Borgo.


tolo di

MONTE CACATO

abitare

e vi fabbric un vasto palazzo. Di esso ne

parla Venuti

Roma moderRoma
to.2.

Questo vicolo posto nell' interno dell'altro nominato


della
inquisizione
,

na

to. 2.

pag. 809, e Pia-

le Descrizione di

appel-

pag. 313.

lasi di monte cacato perch

MONTE CATINO =
colo di

Vi-

conduce in luogo alquanto


elevato
e

Parrocchia di S.
III.

carico

di

ogni

Marcello = Rione

Co-

sorta di sporcizie. Attualmente per in esso vicolo

lonna.
Il

nome

di questo vicolo

veggonsi alcune piccole casupole di recente costruite per abitazione di povera gente, ed in ispecial

derivato dal palazzo della nobile famiglia e'Montc

Catini
della

della
in

quale

si

fa

menzione

un manoscritto
al

modo

dei ranocchiari.

biblioteca Chigiana,

MONTE CAPRINO

che era situato ove


sente scorgesi Mazzetti.

predei

Via di = Porrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X. Campiteli.!.

quello

MONTE CAVALLO

139

Mo
Piazza di =
(

Mo
)

Vedi Piazza

del Quirinale.

cenzo XII. che lo acquist non ancora ultimato per


istabilirvi
i

MONTE DE CENCI = Vedi la Piazza Cenci.) = MONTE CITORIO =


e

tribunali.

Piazza

Vicolo di

= Parroc-

Scorgesi nel mezzo di questa piazza un obelisco che Augusto fece trasportare in

chia di S. Maria in Aquiro

Roma

dall'Egitto, e

= Rione III. Colonna. Sono fra loro dissensienti

lo colloc nella

gran meri-

gli

minare

archeologi nel deterla etimologa del

diana da esso tracciata nel campo marzio a guisa di

suddetto vocabolo. La maggior parte per di essi si accorda nel ricavarne la origine dal citare che facevasi le centurie convocate nel

grandioso gnomone. Per tale ragione si disse obelisco


solare.

te

Potr vedersi sul moncitorio Scoto Itinerario

italiano pag.

353

Ficoro1

campo ad

entrare ne' septi che erano a pie di questo colle , per dare ivi il loro

ni

Roma

antica pag.

Descrizione di

Roma

36, la pag.

voto nell'elezione dei magistrati, e cos dicendosi in latino mons citatorum , appcllossi prima monte acitorio , e poi citorio. Anche in oggi ben a proposito conviene al presente luogo il nome di monte ci-

229, la Roma antica e moderna to. 1. pag. 235. e Nibby Roma moderna parte 2. pag. 847.

MONTE DELLA FARINA = Via del = Parrocchia


di
S.

Carlo a
S.

Catinari

Rione Vili.
re

Eustachio.

perch nel maestoso e superbo palazzo ivi sitoriO)

Varie sono le congettuonde sembraci aver ,

tolto

un

tal

nome

la via di

tuato
e
si

si

citano

debitori

cui

trattasi.

primieradalla

esercita

la

maggior

mente

dicesi

monte

parte dei giudizi risguartlanti il foro civile. Viene

piccola prominenza in cui


giace, ascendendo verso la

anche chiamato curia Innocenziana dal

piazza di S. Carlo a catinari.

nome

d'inno-

Inoltre qui dovea esser-

140

Mo
anticamente un qualche molino da grano , poich troviamo in un antico Itinerario dilomachc nei sotterranei del palazzo Schiabl ora Guglielmi rinviensi tale quantit di acqua da dar moto e far agire una macina. Aggiungasi che a pochi passi da questa via evvi la Chiesa di s. Elena che anticamente appcllavasi ad mulinos perch apparteneva alla confraternita de' molivi

Mo
Gelso, e di S.

Tommaso

in

Parione = Rione V. Ponte. Dal nome del duca Giordano Orsini che abitava nel palazzo situato in questa
altura
allo
,

derivato
,

il

nome
esi-

stesso monte

per di

stinguerlo

dagli altri

stenti nell'interno di

Roma.

Del suddetto palazzo parl copiosamente Cancellieri nelli Possessi ctc.

pag.

314. Venuti Roma moderna to. 2. pag. 441. Fulvio Antichit

nari.

Sembra che
si

dal

fin

di

Roma

to. 2.

pag.

qui detto
babilit

possa con prodedurre l'origine


della via di cui

GG, e Piale Descrizione di Roma lo. 1. pag. 20G.

del

nome

MONTE D'ORO = Piazza


e

abbiamo ragionato. MONTE DI FIORE

Vicolo di

= Parrocchie
,

=
S.

di S. di

= Parrocchia Crisogono = Rione


Via di

di

Lorenzo in Lucina e S. Rocco = Rione IV.


di lai piaz-

XIII.
di

Campo Marzo.
La etimologa
za ci viene dimostrala dal

Trastevere.

Non

pochi

abitanti

questi dintorni asseriscono che anticamente nella suddetta via vedevansi situagiardini, i quali ti alcuni

Martinelli

Roma

ricercata

pag. 331, e siccome a giudizio d'altri antiquarii il

essendo poi
si

stali

distrutti

attribu
il

alla

localit

nome

di

presente monte

di fiore stante la sua posi-

zione alquanto montuosa.

suo parere intorno a quesembra il pi probabile , perci riportiamo fedelmente quanto esso ci narra in proposito. Questi luoghi sotto il
sto sito

te

MONTE GIORDANO
Via di

colle degli orti

si

comi liri-

= Parrocchie

di S.

ciarono adhabitare, e

141

Mo
a

Mo
concavit

empire
al

nelle

nato monte di piet, Piale


Descrizione di

tempo

di Giulio III, e

Roma

to. 1


((

eos seguirono sin

dove
,

hora

lutto habitato

pag. 239; e Venuti Roma moderna to. 1. pag. 591.

dall'ortaglia clic vi era,

ti

luogo ortacci ; e poi con due altri nomi, cio condopua e da un ostera, che si esorfu detto
il
,

PINCIO = Parrocchia di S. Maria del Popolo = Rione IV. Campo


Marzo.
Questo monte ridotto ora
pubblico giardino cosi viene appellato dall'avervi posseduto anticamente un magnilco palazzo il senaa

MONTE

citava

nella

casa

degli

credi del Carneo, fu chia-

mato

del monte d'oro, da questa insegna.

MONTE
Piazza
e

DI PIET' =

tore Pi nei o di cui pi este-

Via del

Parrocin

samente
ciana.

si

parler trattan-

chie di S.
nari
II

Maria
VII.

Monti-

dosi della via di porta Pin-

celli, e di S.

Carlo a Cali-

= Rione

Regola.

MONTE POLACCO
Via di

monte di piet che in questo luogo sta collocato d il nome alla presente piazza. Detto monte di piet
stabilito gi in altra di

Parrocchie di S. Maria a Monti, e di S. Martino

parte

a Monti = Rione Monti. La denominazione

I.

di

Roma,

tu trasportato ove

da Clemente Vili. Panno 1604. Il fabbricalo opera dell'


attualmente
scorgesi
,

questo colle antichissima, credesi cosi chiamato


abitato

dall'avervi

un Re

Polacco

architetto Ottavio
rini
to
,

Maschein appresso ingrandicon disegno di Carlo


e del Brcccioli, e

Maderno

sontuoso palazzo situato in quel tempo ove al presente scorgesi il monislcro delle Paololte. Si conserva memoria fra
nel

finalmente accresciuto verso la Trinit de' pellegrini

alcuni antichi abitatori della presente localit cho essendovi stati fatti degli scavi
si

da Nicola Salvi. Potr vedersi snl nomi-

ritrovarono

oggetti

M2

Mo
preziosi
al prcfalo

Mo
gi
d

appartenenti
di

MONTE T>ARPO=Wa
= Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X.
Campiteteli.
sto

Monarca e ramaver
inteso

mentano
sotto,

dire da' loro antenati che

questo monte o nelle vicinanze possavi essere una statua d'oro rappresentante lo stesso

di

Tarpo fu chiamato quemonte da Tarpeja figlia Spurio Tarpejo coman-

Re Polacco.
Via di= S.Eustachio =

MONTERONE =
Parrocchia
di

dante la rocca Capitolina, che sedotta dai Sabini che l'assediavano, ne apr loro
l'ingresso.

Rione
il

Vili. S. Eustachio. Fino all'anno 1599. dice

Vedi Fulvio Antichit

di

Panciroli, Tesori nascosti

Roma

pag. 35, e seg.

Lo

pag. 8 13, s' ignoperch in tal guisa si denominasse questa strada che conduceva alla Chiesa di s. Maria in mondi

Roma
il

rava

Scoto Itinerario italiano pascrive che da monte o rupe fu precipitato per ordine del senato Romano Manlio Cagina 313.

questo

teronc

e fu soltanto nella

pitolino
lersi

succitata

epoca che Giarettore


della

convinto di voimpadronir di Roma.

como

Grilli

MONTE VECCHIO

Chiesa medesima fece conoscere che cos chiamavasi per essere stata costruita a spese della famiglia Monteroni di Siena.

Piazza di = Parrocchia di S. Maria de' Marchegiani = Rione V. Ponte. Per conoscere d'onde a
questa piazza sia derivalo
il

Chi desiderasse pi precise notizie* intorno alla suddetta Chiesa potr consultare
i

persi

suddetto nome, da sache il Pontefice Siin


il monte un palazzo

sto V. stabil

di
ivi

seguenti autori

piet

cio Venuti

Roma moderna
,

situato e che essendo poi


stalo traslocato altrove rest alla presente piazza
il

tomo

1 pag. G32 Vasi Tesoro sagro pag. 255 , e Piale Descrizione di Roma
.

nome

di

monte vecchio.
Vicolo

to. 1

pag. 257.

MONTICELI/) =

143

Mo
= Parrocchia de' SS. Apostoli =3 Rione II. Trevi. Ebbe a buon dritto un tal nome per essere il medesimo alquanto montuoso, e perch conduce alla piazdel

Mo
situazione
bollo

del

vicolo

del

XH.

za della

pilotici

anch' essa

ove in apposito ufficio si bollavano tutti gli oggetti d'oro e d'argento manufatturati , ovvero dalla egualmente vicina via del banco di s. Spirito ove in altri tempi era stabilita
la zecca.

piuttosto montuosa.

MONTONAGCIO =
del

Via
IN

MONTORIO
Via e Salita
di
)

=
s.

= Parrocchia

di S. Celso

Vedi Pietro
(

= Rione V. Ponte.
Questa strada che conduce al palazzo Gabrielli

MONTORIO

=.

MORETTA =
la

Vicolo deldi S.

= Parrocchia

Lu-

ben
del

a proposito vicn detta

montonaccio

perch
di

montuosa

e sporca.

MONTORO
Parrocchie
della
,

a Via

cia del Gonfalone = Rione VII. Regola. Diccsi della moretta da una figura muliebre di mora

di S. Caterina

dipinta sull'insegna dell'ivi


esistente farmaca.

Rota e di S. Lucia del Gonfalone = Rione VII.

MORETTO -Vicolo
Parrocchia
delle Fratte
di
S.

deU
HI.
di

Regola.
Diverse famiglie Montori
,

Andrea

s Rione

come

leggesi in alcuni

antichi manoscritti , esiste-

Colonna. La denominazione
questo
vicolo

vano a tempi

andati

in

Roma,

e specialmente quel-

la a tutti

nota dei Chigi che avendo qui la sua sede probabilmente die il nome alla presente via. Potrebbe per anch'essere che il vocabolo montoro sia derivalo dalla vicina

deriva da una testa di moro che stava situata in piccola nicchia nel
delle

Montoro

(*)

stro
testa

muro del convento monache di s. Silvecapite. La detta per attualmente non


in

pi esiste

nel suo antico luogo, giacch credesi che


lo.

(*)

Novacs Storia de' Punte fici

IO. pag. 70.

144

M
essendo
qualit di
scolpita
in

Mo
una
tilizia

marmo assai raro


Roma.

in

un albero campo bianco.

di

moro
=

fosse trasportata in alcuno

MORTE
della

Via
S.

della

dei musi di

Parrocchia di

Caterina

MORTARO = Vicolo del=


di S. Maria in Via = Rione IL Trevi. Un piccolo mortaro di pietra che serve per raccogliere l'acqua di una

Rota = Rione VII.

Parrocchia

Regola. La Chiesa detta di s. Maria dell'orazione, generalmente


pi

conosciuta

fontanella
gli

qui

collocata

col titolo della morte somministra la denominazione


strada. poi cos chiamata, perch posseduta da una confraternita che ha per istituto di andare
alla

somministra il nome. = Piazza e Via del = Parrocchie di S. Do-

MORO
e

rotea,

di

S.

Maria

in

Trastevere

= Rione

XIII.

a raccogliere ed associare
i

Trastevere.

E indubitato che le diverse botteghe situate in questo luogo, di caff, di ostere, di acquavitaro etc. hanno dato il nome alla piazza e via perch tutte portano per insegna alcuni
,

morti della campagna, per dar loro religiosa sepoltura. Di questo s caritatevole istituto e della Chiesa parlano diffusamente il Vasi nel suo Tesoro Sagro al t. 2. pag. 121. ed il Moroni nel suo Dizionario di
storico - ecclesia-

mori], cos quella dell'ostera ne

erudizione
stica

e la

per mostra, bottega di caff uno.


tre

ha

alla 2.

pagina 303 del


Via del-

tomo
la

MOROiNI =
Parrocchia

Vicolo de

di S.

= Dorotea =

MORTELLA =
= Parrocchie
ria in Monticelli,

di S.

Ma-

Rione XIII. Trastevere. Viene cos chiamato dalla romana famiglia Moroni
,

e di S.

che

al dire di

Amayden

soggiornava in trastevere, riteneva per arma gen-

Angelo in Peschera = Rione VII. Regola. Forse erroneamente venne detta della mortella dalla

famiglia Montella,

che

1t

Mo
come abbiamo da un manoscritto

Mo
biblioteca

della

zione posta nel muro adiacente alla suddetta Chiesa.

Chigiana, annoveravasi fra

MURA DI PORTA MAGGIORE =


rocchie

romane e che non improbabile abitasse in questo luogo. Facilmenpu credersi che la te denominazione di mortella attribuita alla presente via abbia avuto origine da un qualche deposito di foglie di questa pianta ad uso delle concie di pelli, situate non molto distanti dalla suddetta strada.
le

Laterano

= ParGiovanni in S. Maria Maggiore = Rione I.Monti.


Via delle
e
di di S.
,

te

chiaro che questa pardelle

mura

di

Roma

ov' porta maggiore ha dail nome alla via suddetNe accenneremo qualche ragione a suo luogo. MURATTE = Via delle = Parrocchie di S. Maria in Via, de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi , e di S. Marcello = Rioni 11.

to

ta.

MORTICELO =
de

Vicolo

= Parrocchie

di S.

Ma-

ria in Trastevere, di S.CriS. Maria della Luce - Rione XIII. Trastevere. Questo lunghissimo vi-

sogono, e di

colo chiamasi de' morticeli*,

Trevi = e III. Colonna. Nei scorsi tempi vede vasi in questa contrada una Chiesa con annesso monastero cui un certo Giacodelle Muratte, (*) che ne fu il fondatore, volle dare il suo nome. Venne perci intitolata s.Giacomo delle Muratte e dalla chiesa deriv il nome alla contrada , che le rimasto d'allora in poi sebbene non esista pi la Chiesa.
,

perch da esso
distrutto

si

passava

mo

all'antico cimiterio, in oggi


,

che era situato


alla
si

nelle vicinanze della Chie-

sa dedicata

Madonna
seppelli-

dell'orto, ove

vano

defonti del prossi-

mo
si

ospedale appartenente
di boltcgari di

alla universit di varie clas-

Roma

MIRO NUOVO
colo di

Vidi

come apparisce
(*) Panciroli

dalla iscri-

=
fO

Parrocchie

Tesori nascosti di

Roma

pag. 409.

140

Mu
Maria della Luce, e di S. Crisogono = Rione XIII. Trastevere.
S.

N
NARI = Vicolo de'= Parrocchia di S. Eustachio =
Rione Vili. S. Eustachio. Questo vicolo vien cosi denominato perch vi situato
il

Molti sono i vicoli che portano questo nome e senza dubbio l' hanno ricevuto dai muri , che ivi d'attorno si costruirono in luogo degli antichi che minacciavano rovina.
,

palazzo

Naro detto

Sinibaldi in oggi apparte-

nente alla famiglia Massimi. Sul detto palazzo si potr riscontrare Venuti

MUSAICO ^(/^Par- Roma


rocchia di S. Pietro in Vaticano=Rionc XIV. Borgo. La presente via che rimane sulla piazza della sagrestia di s. Pietro in vaticano, vien nominata del musaico perch cravi in
e

moderna tomo

pa-

gina 622.

NAVICELLA =
Via della
di S.

Piazza

= Parrocchia
e

Giovanni in Laterano

= Rioni

I. Monti = Campitelo.

X.

passato lo studio del musaico il quale in tempo dell' occupazione francese fu


s.

Cos chiamasi questa piazza e via da una navicella

di

marmo
d'

situa-

ta
zi

precisamente
all'
s.

innanchie-

trasportato nel palazzo del uffizio , e quindi dalla

antichissima

sa di

Maria in Domniea
#
(

sa.

me.

di

Leone XII.
s.

tra-

delta perci anch'essa della


navicella
Il
).

sferito nel cortile di

Daci

maso
di

al vaticano,
il

come

Moroui Dizionario

di

riferisce

Piale Descrizione

erudizione storico-ecclesiasti-

Roma

to. 2.

pag. 498.

ca al

volume 12. pag. 107.

scrive che dicesi in navicella

(*)

da quella nave di pietra che sta dinanzi la Chiesa, forse eretta per ornamento o

Nardini

Roma

antica pag. 100. 101. Venuti

Roma moderna

lo. (. pa<f. 6.

147

Ni

Na
tendono che fosse chiamalo il circo di Alessandro.


ci

per voto alla beata Verghie da qualche navigante, ovvero per allu-

Cosa poi indubitata

si

dere alla medesima ssma Vergine, chiamata stella del mare a pag. 108. poi aggiunge che sicco

me

quivi

quando
si

il

tcil

che il vocabolo agone in greca favella esprime il combattimento che dentro ad un cerchio facevasi dagli atleti col dar saggio
di valore lottando tra loro


<(

vere aveva inondato

campo marzo,
vano
le

face-

in diverse maniere. In ge-

corse de' cavalli,

ei

dette equina alcuni opi-

narono che
ponessero cola nave

romani

vi

la detta
.

pic-

nere furono delti agonali tutti que' luoghi ove si praticavano tali esercizii. Riscontrasi nel Novaes Storia de* Pontefici pag.203.
to. 7, che nel tempo di Urbano Vili, a piazza na-

NAVONA = Piazza = Parrocchie di S. Tommaso in Parione , e di S. Lorenzo


in

vona

si

facevano torni a

Damaso = Rione

VI. Pa-

cione.

Questa gran piazza porta


il

spese del Cardinale Antonio Barberini giuniore. La descritta piazza appellata corrottamente navona dalla sua forma di nave, viene decorata da tre meravigliose fontane , due delle

nome
y

di circo agonale,

perch
feste in

si celebravano onore del dio ago-

nio cui

gentili professa-

vano somma riverenza. Secondo altri si disse agonale o dall'adone di chi era
lo

quali erette sotto

il

pontifi,

cato di Gregorio XIII

che

stromcnto delle feste

o perch queste venivano consacrate a Giano. Altri finalmente attribuendone la costruzione ad Alessandro

notabilmente allarg la piazza l'altra che giace nel mezzo da Innocenzo X. con
,

architettura Bernini.

del

cavalier
citata

Nella
piazza

pi ogni

volte

Severo il quale poco lungi aveva le sue terme, pre-

giorno , ma specialmente in quello di

, ,

U8

Na
mercoled si tiene un mercato (Cancellieri Circo agonale etc. ) cui accorrono
venditori d'ogni
vita
to.1 .pag.1

Na
62, e la

Roma an=
Via

tica e

moderna

to.2. pag. 14.

NAZARENO
del
vi

sorta

di
all'

commestibili nccessarii

=Parrocchie de'SS. Vincenzo ed Anastasio a TreFratte


e

uso

della

e d' altri

oggetti d'ogni specie, libri,

mobilio , vestiario etc. etc, loceb insieme alla molta popolazione che vi concorre produce un colpo d'occhio sorprendente. Nelli giorni poi di sabato e do-

Andrea delle II. Trevi = HI. Colonna. Affinch ognuno sapesse


e
di S.

= Rioni

menica del mese di agosto si allaga una grande parte della medesima come a
rinfrescare
i

calori estivi

e forma oggetto di

comu-

ne passatempo di ogni ceto ,

la
il

frequenza passeggio

dei legni entro l'acqua, e

l'armona dei musicali concerti

luogo ove situato il fondapalazzo nel proprio dal Cardinale Michelangelo Tonti Arcivescovo di Nazareth , ed aperto , con solenno pompa ncll' anno 1630. sotto il pontificato di Urbano Vili , fu convenuto che la strada in cui posto venisse chiamata del nazareno. Il prelodato cardinale ne affid la cura
il

collegio nazareno,
to

accresciuti

sotto

il

ai
i

pontificato di

Leone XII.

pp. delle scuole Pie , quali la conservano tut-

Pi diffusamente parlarono del circo agonale il


Fulvio Antichit di
pag.
1

tora.

Belle e dettagliate
tizie

no-

Roma
pa-

di questo collegio ci

26

il

Panciroli Te-

sono

fornite

dal

Moroni
erudizio-

sori nascosti di

Roma

nel Dizionario di

gina 483,
il

il

Guattani Ro-

ma illustrala to.2.pag.106, Nardini Roma antica pagina 351 il Venuti Roma


,

ne storico-ecclesiastica to. 1 4. pag. 1 77, dal Piale Descrizione di


1

Roma

to.

pag.

moderna
il

to.

2.

pag.

503

46, e dal Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 175.

Piale Descrizione di

Roma

NEOFITI =

Via

de'

149

Ni
Parrocchia di
s. I.

Ni
Maria a

CERE =

Via di
S.

Monti =Rione

Monti

=.

Un vasto fabbricato annesso alla chiesa della Madonna de 'monti fiancheggia


da un lato questa strada ed destinato ad accogliervi coloro che nati nelle tenebre dell'errore , grandi e piccoli dell'uno e dell'altro sesso, gentili
,

Catena di Carcere
)

- ( Vedi Nicolo' in

=.

S.

NICOLA A CESAdi

RINI = Via
e di S.

- Parroc-

chie di S. Carlo a Catinari,

mao-

mettani
istruiti

vengono nelle massime del


,

ebri

per essere poi battezzati. Durante il tempo della loro educazione sono chiamati catecumecristianesimo
ni,

Marco = Rione IX. Pigna. Anticamente questa via nominavasi de' calcarari , perch tutta la contrada da s. Nicola alle stimmate fu chiamata in e olearia o in calcariis dall' esser ivi o fornaci o conserve di calce , ovvero dall'abitarvi
i

cio

non ancora

battez(

#
)

Fu

lavoratori di calce poi detta a Cesa-

o collegio de"* , e casa catecumeni vien detto il luozati

rmi per essere prossima ad un palazzo appartenenduca Ccsarini. Nel1C95. la suddetta Chiesa venne concessa alli pp. Somaschi in compenso
te al

go ove stanno racchiusi. Ed ecco la vera origine della denominazione della via
suddetta de' neofiti. del prelodato Notizie luogo si hanno nel Vasi Tesoro sagro to. 1 pag.21 3. nel Venuti Roma moderna lo. 1. pag. 86. e nel Moro ni Dizionario di erudizio ne storico-ecclesiastica to. 14. pag. 181.
.

l'anno

di quella di s.Biagio (**)che

avevano a monte citorio prima che si costruisse il


palazzo della curia Innocenziana; ed ora dallaChiesa e convento di s. Cri-

sogono
riti
i
,

vi

si

sono trasfe-

pp. Carmelitani cal-

S.

MCOLA

IN

CARlo.

zati
2.

lasciando l'antica di

() Haiti

Famiglia Sforza

pag. 256. e 269.

num.

48.

(*) Schinardi pag. 280.

450

Ni
mora
ai Trinitarii della re,

Nu
Nicosio
,

altri

ritengono
di-

denzione dei schiavi


ziati in

stan-

che
cot

vi

facesse anche

avanti nella Chiesa di s.Maria delle fornaci fuori la porta Cavalleggieri.

mora un
cia

tal Giovanni Niambasciatore di Fran-

NICOLA DI TOLENTINO = Via di = ParS.

in Portogallo , e narrano che questi recasse per

rocchia di S. Bernardo alle

Terme = Rione IL Trevi. Chiamasi cos perch vi situata la chiesa di s. Nicola da Tolentino officiala
nel passato da' pp. riformati Agostiniani , ed ora

prima volta in Roma il seme o la foglia del labacco chiamata nicoziana


o nicosiana.

Ne' Tesori

nascosti

di

Roma
4G1
del

del Panciroli a pag. nella

Roma moderna
toni.
1.

Venuti

pag.

413. e nella
e

Roma

antica

dalle

monache Battistine. La suddetta Chiesa fu fabbricata dal principe Panphili con architettura del
Baratti.

moderna

to. 2.

pag. 94.

trattasi della
za.

sudetta piaz-

Ne tengono

discorec.

= Via = Parrocchia de'SS. Vincenzo ed


Anastasio a Trevi = Rione IL Trevi. Questa strada che conduce ad uno dei portoni palazzo pontificio al Quirinale, fu chiamata via nuova sin da quando vendel

NUOVA

so

il

Cancellieri Mercato

pag. 197. nota 7. e Martinelli Roma ricercata pa-

gina 134. NICOSIA = Piazza = Parrocchia di S. Rocco = Rione IV. Campo Marzo.

Varii sono

pareri indi

ne ampliata e ridotta nella forma presente. Vedi Pia(

torno questa gliono ta per


tore di

alla

etimologa

le Descrizione di

Roma

pag.

piazza. Alcuni vo-

118.).

secoli passati

che cos venga detavervi abitato ne' un ambascia-

NUOVO
rocchie di
S-

= Vicolo- ParS.

Rocco

e di

Lorenzo

in

Lucina = Rio-

Ragusa nominato

ne IV.

Campo Marzo

151

Nu
Di cesi vicolo nuovo dacch anteriormente non oratrapasso che fu avi il
pcrto da non molti anni a questa parte.
sente
to

Ol
nome
le sia deriva-

da un qualche antico olmo che gi vi esisteva.

Ed

in fatti altri

due
se ne

assai

vecchi tuttora
la

ve,

dono non molto


di
l'

distanti

cui

cultura

richia-

ma

attenzione

del

pas-

seggiero.

OCA =
po Marzo.

Piazza
S.

delV

OLMO
colo delV

Parrocchia di

Maria del

Popolo = Rione IV. CamVogliono alcuni che il giuoco dell' oca tanto triviale ed usato dal basso popolo venisse molto praticato in questo luogo , e che da ci ne sia deri-

Carlo a IX. Pigna. Un olmo che quivi verdeggiava e che fu tagliato nel 1 G82. ad istanza dei
vicini abitanti,
titolo
alla
(*)

= Piazza e Vi= Parrocchia di S. Catinari = Rione

dette

il

a questa piazza ed
in

chiavica

essa

si-

vato
dell'

il

nome
:

di

piazza
si

tuata.

oca

altri

son d'avl'

OLMO IN TRASTEVERE =
Piazza
e

viso che la piazza cos

Vicolo del-

denominasse
di

tale

insegna volatile soprapodall'

sta

ad un ostera

ivi

esi-

= Parrocchie di S. Maria della Luce e di S. Crisogono = Rione XIII. Trastevere.

stente.

OLMO A S. MARIA MAGGIORE = Piazza e


Via
S.
dell'

Da
in

alcuni vecchi traste-

verini ci viene asserito che

- Parrocchia

di

ne

Maria Maggiore = RioI. Monti. Essendo questa una localit quasi campestre
probabilissimo che
(*)
il

prepag
.

questo luogo eravi un grande olmo che fu da non molti anni tagliato. Se ci vero , come non a dubitarne , chiara si scorge l'origine del nome del
06.

Descrizione

di

Roma

152

Om
la

On
so che
to
Vidi

piazza e del vicolo sud-

pur quivi sepol-

detto.

OMBRELLARI =
colo degli
S.

= Parrocchia

Maria in Transpontina = Rione XIV. Borgo. Prende la denominazione dai fabbricatori di ombrelli

e sono pochi anni che , cadde l' antica e famosa quercia sotto l'ombra della quale il celebre poeta talora si assideva , temprando la sua lira celestiale.

Maggiormente poi

di tela incerata

che

questo luogo recondisono riuniti, a cagione del cattivo odore che tramanda la suddetta tela inin
to

rinomata era quella quercia , anche per la gradinata fattavi costruire da s. Filippo Neri , ove nei giorni
di
festa
i

conduceva a

di-

cerata e verniciata.
S.
e

porto
Vicolo
pitale.

giovanetti della ca-

ONOFRIO

Salita di

S.

Spirito in Sassia

= Parrocchia di = Rio-

ne XIII. Trastevere. Cos chiamasi dalla Chiesa di s. Onofrio a cui conduce. In questo luogo termin i suoi giorni il Tas.

Fra le cose che nella suddetta chiesa scorgonsi si legge la seguente iscrizione del facchino Squazzetto riportata anche dal
Cancellieri Mercato
etc.

pa-

gina 17. nota 4.

F. TRIBVNTIO SQVAZZETTO PRIMA AETATE SPORTIFERO DEINDE AD EVECTO BAIVLATVS ORDINEM FERENDIS ONERIBVS ET TRANSFERENDIS IN NEMINI SECVNDO IN EVACVATIONE AMPHORARVM DIGITORVM SINGVLARI ET DIMICATIONE ann: xxx. vixit xxxx. vexit SI PLVS VIXISSET PLVS VEXISSET SISTE VIATOR ET IN BAIVI.O AETERNITATE SITIENTI VINVM PREBE
. .

153

Or
Il

Or
contrada
ciulli
l'

Venuti Roma moder2. pag. 936. e nel-

ospizio de fan,

na
la
lo.

to.

Roma
1.

antica

moderna
si

pag. 109,

trova

descritta laChicsa di s.Onofrio.

da ed ampliato come attualmente vedesi dalli Cardinali Antonio Salviati , ed Odoardo Farorfani
istituito

Paolo

III., (#*)

ORATORIO DI S.MARCELLO = Piazza delV =


Parrocchia di S. Marcello = Rione IL Trevi.

nese.

ORFEO
Rorgo.

Vicolo

di

Parrocchia di S. Maria in Transpontina = Rione XIV.


Il nome di questo vicolo deriva da una osteria

Assume
ce,

il

titolo

dallo

stesso oratorio cui condu-

che fu costruito per ordine dei due Cardinali Alessandro e Ranuccio Farnese con facciata del Vignola.
(*)

che in esso era situata e portava 1' insegna di un orfo. Detta osteria trovasi

notata negli elenchi di

ORRITELLI =

Vicolo

tutte le botteghe di

Parrocchia di S. Giovanni de' Fiorentini = Rione V.

ORO
ni

Vicolo
di
S.

Roma. dell' -

Parrocchia

Giovan-

Ponte.
Esistette in
secoli

de' Fiorentini

= Rione

Roma
la

nei

V. Ponte.

andati
,

famiglia

Come
ficia

gi

Orbitela

la

quale aven-

ticamente

la

do forse abitato in questo vicolo, probabilmente gli concesse il nome.

non

detto anzecca pontiesisteva dietro


si
s.

la basilica di

Pietro in

ORFANI =

Via dcglt-

Parrocchia di S. Maria in Aquiro = Rione III. Colonna. Diede il nome a questa


(*)
2. (.ap.

Vaticano , ma era situata verso il banco di s. Spirito , per cui essendogli vicino questo vicolo , prese il nome dall' oro che in
detta zecca cuniavasi.
storico-ecclesiastica
to.

Moroni Dizionario di erudizione


302.

(**) Vasi Tesoro

sagro

lo.

i.

pag. 242.

154

Or
OROLOGIO =
Piaz-

Or
nomi
ti ,

riferisce

Ro-

za dell'- Parrocchie di S. Giovanni V Fiorentini , e di S. Lucia del Gonfalone = Rioni V. Ponte = e VI. Parione. Le d il nome il magnifico orologio situato nella

sinos in Orsinos, Caffariellos in CarafelloSj

Sfrondalos in Sfrondalo . ORSO= Via dell' a Parrocchia di S. Agostino = Rione IV. Campo Marzo = e V. Ponte
ti

sommit
,

della fabbrica

della casa de' rr.


lippini

che
la

pp. Fidi prospetto

Questa strada fu gi denominata Sistina da Sisto


IV. che la fece lastricare; in oggi poi diecsi dell'orso
dalla

guarda
di
s.

via del
dalla

banco
quale

Spirito

figura di questo ani(*)

scorgesi tutta intiera la sua forma quasi di campanile contenente sulla cima
tre campane sodi esso stenute da una sorprendente

male

scolpito in

mar-

mo
del
S.

situato

nel cantone
Vicolo

vicolo

dei soldati.
di S.

ORSOLA =

di

gabbia di ferro.

Vedi Nibby Roma moderna parte


2. pag.

851.

ORSINI DETTO ROSINI = Vicolo = Parrocchia di S. Maria in Aquiro = Rione IV. Campo

Giovanni de Fiorentini, e di S. Celso = Rione V. Ponte. Dalla Chiesa di s. Orso, o secondo alcuni di s. Orsola di cui si fa menzione nel Tesoro sagro del Vasi to. 1. pag. 139, ebbe origine la denominazione della presente strada. ORSOLINE = Via delle = Parrocchia di S. Gia,

= Parrocchie

Marzo.
probabile che abquesto titolo dalla famiglia Rosini , in oggi Orsini che forse
bia

assunto

vi abit o possedette delle

case.

L'Amaydcn trova
cambiamenti di

como in Augusta = Rione IV. Campo Marzo. Diede il nome a questa


via
il

facili

tali

monastero

di

s.

Or-

Martinelli Roma ricercata pag. 6. e Panciroli scosti di Rema pag. 479.


( )

Tesori na

455

n
sola istituito da

OS
donna Caci e questi diedero
il

no-

milla Orsini Borghese. Be-

me

al

vicolo.

nedetto XIV. v'impose la clausura , e quindi donna Laura Marlinozzi duchessa di Modena lo riform in-

OSPEDALE
delV= Parrocchia di
rito in Sassia

Vicolo
S. Spi-

= Rione XIV.
il

Borgo.

troducendovi

regola di Sulla Chiesa s. Agostino. di S. Orsola vedi Venuti


la

Ha

preso

nome
s.

dal-

l'Ospedale detto di

Roma moderna to. 1 p.322. ORTI = Via degli = Par.

rocchia di S. Maria
giore

Mag= Rione I. Monti Danno la denominazioquesta via


delle
i

Carda lo e s. Maria aggiunto Co Pio VI incontro all' altro antichissimo sotto 1' inSpirito vocazione dello
santo. In
si

questi

ospedali

ne a

diversi
la

ricevono soltanto i malati di sesso mascolino.

terreni, che stante

co-

OSTI =

Vicolo

degli

modit

acque ivi ritrovate, vennero ridotti a


coltivazione
ortalizia

e er-

somministrano molti baggi alla citt.


Vicolo
di
dell'

Parrocchie di S. Tommaso in Parione , e di S. Maria de' Marchcgiani = Rione V. Ponte. Acquist la suddetta de-

ORTO DI NAPOLI =
=
Parrocchia

nominazione dalla piccola


Chiesa di
fossa
,

Maria del Popolo S. = Rione IV. Campo Marzo.

Biagio della s. oggi demolita appartenente all' che era


in

universit degli osti)

come

Tutte le propriet di casa Farnese, come di gi

abbiamo nel Venuti Roma moderna to. 1. pag. 451.

abbiamo altrove detto, furono ereditate dal Re di Napoli per diritto di succes-

OTTO CANTONI = Piazza e Vicolo degli = Parrocchie di S. Rocco, e di


S.

sione di cui
far

parola.

non occorre Fra i molti


il

beni vi erano alcuni orti


situati

sotto

monte Pin-

Giacomo in Augusta = Rione IV. Campo Marzo. Questa piazza assume il nome dalla sua forma me-

156

Ot
desima che
cantoni
tutti

presenta otto simmetrica-

mente

disposti.

PACE =
della

Via

ed Arco
di
,

= Parrocchie
de'

S.

Maria
di
S.

Marchegiani

Tommaso

in Pario-

miracoloso evento fu cagione che ne aumentasse nel popolo la devozione. Per la qual cosa Sisto IV. per ottenere la pace fra le cristiane nazioni pi che mai turbata per le guerre , fece voto di fabbricare in questo luogo una Chiesa, come infatti esegu dandogli il titolo di
s.

ne

= Rioni Y. Ponte

VI. Parione.

scia

Maria della pace, che povenne ricostruita ed

A tempi antichi denominavasi la via degli acquatenari forse perch vi dimoravano


ossia
gli

abbellita da AlcssandroVII.
Chigi.
Si

pu riscontrare
Tesori

il

acquajuoli
stante la

Panciroli
di

nascosti

portatori di acqua,
in

quando

Roma
degli

pag. 485, il Vasi Tesoro sagro 1. 1 pag. 276.


.

Roma

demolizione
dotti fattavi

acqui-

e la
t.

Roma

antica

moderna
e

nell' invasio-

2. pag. 70.

ne de'barhari mancava tale elemento. Dipoi fu chiamata della pace per la ragione seguente. Esisteva in questo luogo sotto un portico una immagine della beata Vergine col Rambino Ges, contro la quale un giorno certe empie persone scagliando de' sassi come a sfogo della rabbiosa loro empiet ne uscirono delle goccio di sangue , e tal

PADELLA =
Via

Piazza
di

= Parrocchia

S.

Lucia del Gonfalone = Rione VII. Regola. Questa piazza e via viene chiamata padella dalla forma con cui doveva essere nei tempi passati costruita.

Cos
nella
t.

asserisce

il

Venuti

sua

Roma
ricerca-

moderna
il

2.

pag. 554; e

Martinelli

Roma

ta a pag.

essa vi

477. dice che in abitavano gli sbirri.

157

Pa
PAGANIGA =
Va

Piazza
di
,

sommo

= Parrocchie
a Catinari
in Peschera
S.

S.

Carlo

e di S.

poeta Metastasio. PALLARO = Vicolo delParrocchia di S. Carlo a


Catinari
ri o NE.

Angelo
ne XI.

= Rio-

= Rione

VI. Pa-

Angelo.
denominata

Cos viene

dal palazzo che qui esiste


gi de' duchi di Paganica,

biamo noi
riuscito

Per quante indagini abfatte non ci


di stabilire posi-

oraMattei.Chi ne bramasse
il

la

descrizione potr leg-

gere

il Nardini , il Milizia, Venuti ed il Ficoroni

nelle gi tante volte citate

loro opere.

tivamente V origine della denominazione del presente vicolo ; ond' che attenendoci al sistema del Martinelli nella sua Roma ricercala , la ripeteremo
dall'avervi abitato

PALAZZO TORLONIA
=
Vicolo del

un qual-

colo

Dietro zo Torlonia
di

Vedi Viil Palaz(

).

che fabbricatore di palle da giuoco , locch non improbabile.

PALLACORDA =
= Parrocchie
di
S.

Via

PALLE s
Parrocchia di

Vicolo delle
S.

Lo-

renzo in Lucina , e di S. Agostino = Rione IV. Cam-

Giovanni de' Fiorentini = Rione V.

Ponte.

po Marzo.
In origine fu cos chia-

mata questa strada perche


anticamente vi si esercitava il giuoco detto della pallacorda. In appresso essendovi stato costruito un
piccolo teatro ebbe anch' esso lo stesso nome.

La famiglia Medici Fioil cui scudo delle armi gentilizie porta cinque palle nel fondo azzurro , possedeva la maggior parte delle case che fiancheggiano questo vicolo ed in ognuna delle
rentina

medesime eravi

lo

stemin ga-

Negli anni scorsi


detto

il

sud-

ma

della

famiglia

teatrino

fu

riedifi-

ranzia

del

dominio.

An-

cato con molla eleganza e


gli

fu

dato

il

titolo

del

che anni a dietro , prima cio che si rifabbricasse

158

Pa
una casa se ne osservava alcuno di tali stemma, ed
quindi naturale che dall'emblema delle palle abbia avuto
il

Pa
Parrocchia di
S.

Celso

Rione V. Ponte.
Varie sono
intorno
vicolo.
al
le

opinioni
di questo

nome
lo

vicolo in difino a

Altri

vogliono

scorso
nostri.

la

denominazione
giorni
esaltato

derivato da un antico

ma-

conservata

Clemente VII.
al pontificato nel

1525. e discendente dalla suddetta famiglia Medici vuoisi che

palme che nel presente luogo possedeva la famiglia Rresca di s. Remo , la quale per begazzeno
di

nigna
sto

concessione

di Si-

un tempo
le

abitasse

una

del-

sue case situate nel vicolo che attualmente, come si detto, viene appellato delle palle.

V. ebbe la privativa di portare in Roma le palme che si distribuisco-

PALLINE =
le

Vicolo deldi S.

- Parrocchia

Ma-

ria in Transpontina

= Rio-

ne XIV. Borgo. Corrispondendo nel presente vicolo

uno degli
s.

ar-

chi posti per sostegno del

corridore che da
in

Pietro

vaticano
s.

forte

conduce al Angelo e veg,

no nella domenica di questo nome. (*) Evvi pure credenza che cos fosse chiamato, perch nei tempi passati vi dimoravano due donne di mala vita ambedue di nome Palma. A ci si aggiunge che alcurammentano aver ni si veduto in un vicino giardino un albero di Palma. La prima opinione per la pi ricevuta
,

co-

gendosi sopra di esso

un

me

quella che pi conai fatti.

arme

di pietra

con

delle

grua
le

piccole palle, non improbabile che queste abbiano

PALME =
ria

Vicolo
di S.

del-

= Parrocchia
della

Ma-

somministrato il nome suddetto vicolo.

al

XIII.

Luce = Rione Trastevere.


vi-

PALMA
(*)

Vicolo della

Si
to.

crede che questo


8.

Novacs Storia de' Pontefici

pag. I5f.

IJ'V

colo abbia ricevuto

un

tal

nome
di

dalle

palma che

molte piante si scorgono

S. PANCRAZIO PORTA = Vedi Porta S.


(

Pancrazio
Parrocchie

=.

nei diversi giardini situati

PANE PERNA= J7am=


di Maria S. Maggiore e di S. Maria a Monti = Rione I. Monti.

nel presente luogo.

Per

la

stessa ragione anche la

contigua ostera vicn detta delle palme.

PALOMBA
la

Vicolo del-

Discordi sono
gli

pareri deorigi-

= Parrocchia

stino

= Rione
la

Concesse

AgoV. Ponte. denominadi S.


l'al-

antiquarii sulla

zione a questo vicolo

bergo

della

in esso e
vasi
le

palomba che posto Ano da


,

ne del nome della strada e Chiesa di s. Lorenzo in pane e perna, giacch ritiensi da alcuni che il titolo di panis

tempi remoti

come

rile-

perna f o pane perna provenga da una statua risito o pane. Altri archeologi ne fanno derivare la etimologa da quel Perpenna Quadriziano che qui aveva la sua abitazione e per di cui vo-

dagli elenchi di tutte

trovata in questo

botteghe locande e negozi di Roma.

dedicata al

dio

PALOMBELLA =
della

Via
S.

- Parrocchie

di

Eustachio , e di S. Maria sopra Minerva = Rioni Vili. S. Eustachio = e IX. Pigna. Questa origine deriva da un antichissimo forno
ivi situato
,

lere furono

restaurate le

terme di Costantino ; sebbene possa anche credersi


che
s.

la

suddetta Chiesa di

col

nome
e
si

del-

la palombella e celebre la

per

Lorenzo venga delta in pane perna per la ragione


che trovandosi nelT interno della medesima una della famiglia di Perpenna si vuole che il sullodato Quadriziano la
iscrizione

squisitezza

finezza

del pane che vi

smercia.

Evvipure non molto di qui lungi un albergo chiamato


della palombella fino da re-

moti tempi.

facesse edificare.

400
Reputasi pure essere chiamata una femmina avente per nome perna la quale stando alla direzione di un forno ivi posto chiamasse a se la folla dei compratori , che decantavano la squisitezza del pane di perna.
cos
crata.
11

popolo avea per


sacrificare a que-

costume
quindi
i

un porco , e commensali ne mangiavano gli avanzi unitamente a molto pane e prosciutto nel sontuoso bansta divinit

chetto col quale compievasi


la

festa.

Termineremo

quest' ar-

ticolo col riportare la pi

recente opinione sulla origine del suddetto vocabolo. Dicesi adunque che le citate due parole voltate
dal latino in gnificano \\pane
to

Ci che si riportato di sopra viene raccontato dal Ficoroni Roma antica


pag.

123

dal Panciroli Te-

sori nascosti

dal Venuti
to.
1

italiano sie

pag.

diRoma p.272.^ Roma moderna 133 dal Martiricercata pag.

prosciut-

nelli

Roma

che a tempi andati soleva distribuirsi ai poveri


dalle

251. e dal Moroni


ecclesiastica
to.

Dizio-

nario di erudizione storico-

monache

di

s.

Lofe-

12

p.

G1.

renzo nel giorno della

PANETTERIA =
della

Via

sta di detto santo. In oggi

= Parrocchia

de' SS.

per abolito il citato costume , dispensano elleno


soltanto
delle pagnottelle

Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione li. Trevi. Fu costume ne' Sacri


palazzi Apostolici fornire

benedette. Tale opinione

rendesi
consoli-

pane
alla

vino

giornaliero
pontificia
fine
,

viemaggiormente

famiglia

data se si rifletta ad altra storica coincidenza. Ci viene narrato esser qui stato

locch ebbe
Pontificato di

sotto

il

Pio VII. Ora

una volta un

dedicato a Giove
di faggi

tempio fagunconsa-

tale cosi detto dalla selva

siccome la distribuzione del pane si effettuava in questo luogo , cos le venne data la denominazione
di panetteria.

ad esso

lui

161

l'A

PANICO =

Via

di

Paolo V., e da Gregorio


nel 1621. confermate.

XV
I
.

l'arrocchia di S.Celso= Rio-

ne V. Ponte. Ricordano anche presentemente gli antichi abitanti di questa contrada un piccolo bassorilievo ponelle steriormente tolto nuove fabbriche che vi si sono costruite, in cui eranvi scolpite alcune spighe di panico con uccelli all' intorno, per cui se abbiasi a prestare credenza alla sud,

Vasi Tesoro sagro


pag. 284. e Venuti

to.

Roma

moderna

to. 1. pagina 513. riportano dettagliate notisuddetta Chiesa. zie sulla

PANTHEON =
del
) )

Piazza

= Vedi Piazza della Rotonda =. PAOLA = Via = Parrocchie di S. Giovanni de' Fiorentini
,

e di S. Celso

= Riodi

ne V. Ponte.

detta tradizione

non pu

La
questa

origine del
via

nome
3

dubitarsi sulla etimologa


della strada in discorso.
S.

l'abbiamo nel

PANTALEO =
e

di S. Lorenzo in Damaso, e di S. Eustachio = Rione VI. Parione.


I

za Via rocchie

PiazVicolo di = Par-

Novacs Storia de Pon8. pagina 55. tefici tomo Racconta egli che il Pontefice

Paolo

III.

a fine

di

riferiti
il

luoghi

acqui-

stano
di
s.

nome

dalla Chiesa

Pantaleo de' pp. delle scuole pie fondata da Onorio III. nell'anno 1216.
(

Cancellieri

Possessi

etc.

scuole

342, nota 1. ) Le furono dapprima dirette da s. Giuseppe Calasanzio Aragonese, che le


pag.
istitu
,

aprire una strada comoda che dal ponte s. Angelo conducesse a strada Giulia comper 39 case da diversi possidenti e le fece a tal' uopo demolire. Condotta a termine la via nel 1534. fu chiamata Paolina dal no( in oggivia Paola
,
)

me del prclodato
Una
cina a ponte
s.

Pontefice.

iscrizione lapidaria vi-

Angelo ne ha
notizia
ai

e sotto

il

nome

di

tramandato
posteri.

la

scuole Pie vennero approvate neh" anno

1614. da

PAOLINA =

Via

= Par-

162

1\
roccbia di S. Maria Maggioro = Rione I. Monti.
Cos viene detta per essere stala aperta d'ordine del

sommo
come

Pontefice Paolo
ci

III,

dice

il

Panciroli

Scrive egli che fiume Tevere gettando spesso sulle sponde molta arena detta con Ialino vocabolo ar enula fu questo in oggi abitalo luogo ,
il
(

pag. 520.

Tesori nascosti di

Roma

dalli soli conciatori di pelli

somiglianza di altre vie che ricevettero il nome dai Pontefici che le fecero costruire e adornare.

non che

tutto

il

rione no-

minato arenula, qual vocabolo per corruzione cangi poi in reola


in regola.

e quindi
tutti gli

PAOLO ALLA REGOLA = Via di = ParrocS.

Ci confermano
anliquarii.

chia di S. Maria in
ticelli

Mon= Rione VII. Regola.


il

maggiore erulettori

dizione
sull'

de' nostri

Questa via deduce

suo
si-

origine

del

nome
ad
del

relit-

nomo

dalla Chiesa
s.

ivi

gola

trascriviamo

tuala e dedicata a

Paolo,

teram
rici

V opinione
regolari

p.

che per la sua piccolezza e chiamata s. Paolino alla regola , ed anticamente appellavasi scuola di Paolo , forse per la pia tradizione riportataci dal Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 84, che in esso luogo il s. Apostolo si trattenesse per qualche tempo a catechizzare e battezzare i primi fedeli. In ordine all' etimologa della parola regola riferi-

Tommaso Gabrini
abbiamo
letto in

de' chie-

minori che una sua


il

relazione del ritiro del fiu-

me

tevere dalle ripe sotto


J

monte de cenci , che si trova nell' Antologa Romana volume 15. pag. 321. num.

XLI. anno 1789. Questa denominazio ne di regola pare a me esprima essere ivi stato un qualche teatro, che
ce

remo quanto
to. 1
.

leggesi
e nel

nel

Piale Descrizione di

Roma
Veto. 2.

pag. 227

essendo poi distrutto dasse la denominazione a quel sito : giacche la


plata dei
teatri

nuti

Roma moderna

chia-

1(53

Pa
a

mandosi
tichi

da'

romani an-

lido

conforme

ce

lo


te

arena , niente pi facile , che cominciandosi a poco a poco a denominare quel sito in arena , in areola e di poi in arenula , siasi finalmente fissato il termine
di

a a

dimostra il fatto , cio che volendosi dare gli spettacoli per la dedica di esso teatro , all' improvviso usc fuori il teonde non si pot vere
,

entrare in esso teatro se


ti

regola

diffatti

la

non che
di

colle barche .

Chiesa de' ss. Vincenzo, ed Anastasio , che rimano in quel littoralc, ha sortito tultc queste dcnominazioni. Quale fosse questo
teatro
le

PARADISI =
rocchia
S.

Via

Para

Martino
I.

Monti = Rione

Monti.

Dalla famiglia Paradisi,

ivi

situato,

tra

uno de' quali chiamato Girolamo tu notaro capitolino ebbe nome la pre,

varie

opinioni degli

sente via. Cos trovasi registrato


in

antiquarii, e della oscu-

un manoscritto
1600.
esistente

ra indicazione degli antichi scrittori facilmente

dell'anno
nella
tensc.

biblioteca

Casana-

raccolgo , che fosse quelIo di Balbo , il quale a persuasione di Augusto lo fabbric, e ne fece
di poi la dedica

PARADISO = Piazza e Via del = Parrocchie di


S.

Carlo a Catinari

e di

dandovi

nobilissimi spettacoli. I

Lorenzo in Damaso = Riono VI. Parione.


S.

rottami e gli avanzi de'

Lo sforzo straordinario
di

marmi
elio

ti

colonne ancor oggi si vedoe delle

un' antico
il

di dare

nuova

speculatore foggia e

no

in delta parie,
la

mo-

migliorare
bettole di

sistema delle
,

strano

t<

grandezza di quella fabbrica la quale non doveva occupare veruna eminenza ma slare doveva vicino al
, ,

Roma

te l'apertura di

medianuna trat-

toria nella presente piazza,

fece del

si che dal buon esito suo divisamento ne

164

Pa
nascesse
,

una fama popodalla quale si comlare mendava non solo l'ele,

lo latino apparitores per corruzione cangiossi inpa

rione.

ganza del locale e di ogni


stoviglia

Vedi
derna
ciroli

Roma
2.

antica

modi

ma

la squisitezza

to.

pag. \. Pannascosti

vivande e dei vini fino a chiamare un paradiso il trattamento ed il bene stare di questo nuovo impianto. Da quel temdelle

Tesori

Roma pag. 773. e Venuti Roma moderna pag. 47 G.


to. 1.

PARMA
(

= Arco

di

=
e

po come non venne meno


la condizione

Vedi Arco

di Parmui )=.

della

tanto
cos

PASQUINO =
Via di

Piazza

decantata
col

trattora,

tutta la contrada s'appell

Lorenzo

= Parrocchia di S. in Damaso = Rio-

nome

di

paradiso, e

non altrimenti s'appellano


anche in oggi il t'orno, il ed altre pi visibili botteghe situate nella piazcaff
,

ne VI. Parigine. Anticamente abitava in questo luogo un sarto(*) di nome Pasquino , il quale
standosi sul limitare della

za

via

di

cui

parlia-

mo.

sua bottega si divertiva a motteggiare, e satireggiare


i

PARIONE =
Parione.

Via di

passeggieri.
,

Morto

il

detto

Parrocchia di S. Tommaso in Parionc = Rione VI.

sarto
vicino

ed

eseguitosi

qui

Non

solo questa via,


il

ma

tutto intiero

rione han-

uno scavo fu trovata una statua ## che quantunque molto danneggiata dal tempo pure si re(

no derivato

il

suddetto no-

put essere stata opera di


espertissima mano.
Il

me

dalla parola latina ap(

vol-

paritores

cursori

che

in que' rimoti

tempi abitavono nel presente luogo. In appresso poi il vocabo(*)

go subito le appropri il nome di quel sarto, e tutti coloro che si divertivano in far satire le af,

Scoto Itinerario Italiano pag. 3(7. e scg. (**) Venuti Roma moderna to. \. pag. 502.

1G5

Pa
figgevano a questa statua
,

d'onde furono dette


squinate
,

Pain

la

piazza

discorso chiamata venne di Pasquino. nel suo Il Cancellieri

Questa strada delle pi frequentate di Roma ha dato luogo a molte congetture per iscuoprirc la
positiva

origine

nome

e*pastini.

del suo V'ha chi

Mercato

etc.

tratta
,

della

e di statua di Pasquino quanto e avvenuto nella piazza suddetta a pag. 26, 27, 9G, 107, 155, e 157.

pretende esservi tradizione che nella localit di cui trattasi e precisamente ove scorgesi 1' ospizio
degli
alla

orfanelli

affidalo

PASTE =
Parrocchia di

Vicolo delle
S.

cura de'pp. Somaschi,

Aquiro lonna.
perch

ss

Rione
in

Maria in CoIII.
tal

siavi stato
sia

un

pastine

os-

vivajo di

piante rare,

tanto

Appellasi
in

guisa

che.

indigene che esotiAltri affermano (*)

esso

tempi

che

andati vi dimorarono i primi fabbricatori di paste ad

bia tratto

uso di minestre chiamate anche pastine, come si vedr qui appresso


la

parlan-

do della via de' pastini, nelquale si estesero le botteghe de'suddelti fabbricatori e spacciatori i paste.

suddetta strada abil nome da diversi fabbricatori e spacciatori di pastine ad uso ivi stabiliti , di minestra alcuna bottega de'quali anche in oggi ve ne rimane.
la

Tale presunzione resta avvalorata dal titolo deltronco di via che l' altro

PASTINI
Parrocchia di

= Via
S.

de'

Aquiro = Rione lonna.

Maria in III. Co-

sbocca in quella di cui parliamo, e che come si di sopra detto viene appellata delle paste , perch

(*) Il vocabolo pastine per vivajo viene usato talvolta anche dai nostri campagnuoli i quali chiamano pastine di vite quella piccola superficie di terreno in cui le coltivano per poi trapiantarle; e il latino pastinare corrisponde all'italiano zappare, smuovere la

terra etc.

etc.

166

Pa
in esso

Pb
za ripetersi dal
la

fabbricavano e spacciavono le paste minute che i Genovesi chiasi

nome

del-

mano
si

pastine

delle quali

fa

molto uso in

Roma

locanda detta del pavone che a tempi andati scorgevasi in questo luogo , siccome riscontrasi
negli

come
a

in Genova , da dove probabilmente stata

elenchi di tutte

le

botteghe di

Roma.
Via della=
di S.

noi recata l'arte di la-

PEDACCHIA=
Parrocchia

vorarle.

Marco =

curioso lettore l'attenersi a qualsivoglia delle due congettual

Lasciando

Rione X. Campiteli^.
Dalla nobile famiglia Pedacchia che qui dovette avere la sua abitazione dedusse il nome la presente via.

re, egli certissimo

tare la

rimondenominazione di
il

questa via alla pi remota

Detta famiglia col'al,

antichit, affermando

me
den
la
s.

riscontrasi ncll'Amay,

Martinelli nella sua


pastini

Roma

s'imparent con

ricercata esistere la via de

tra nobile degl'Infessura


di cui sepoltura
sta

a piazza Capranica ove dimoravano i saponari. Detto scrittore che fior circa l'anno 1658. ci d a conoscere , senza dimostrarne la ragione , che anche ne' suoi tempi portava il nome de'paslini nonostantech saponari.
vi

Maria
J

in via

lata.

PELLEGRINI =
de

Piazza

= Parrocchia
Regola.

di S.

ria in Monticelli

Ma= Rione

VII.

Riceve il nome dalla Chiesa della Trinit detta


de' pellegrini
scenti,

stasscro
Vicolo del

li

e convaleperch nel vasto lo-

PAVONE
V. Ponte.

cale annesso a questa Chiesa


ni
si
,

Parrocchia di S.
ni de' Fiorentini

Giovan-

ricettano per tre giore di tutto


si

= Rione

provve-

L' etimologa di questo

vicolo

pu

con

certez-

dono i pellegrini che vengono a visitare i Santuarii di Roma com' anche i


,

1G7

Pe
convalescenti
dagli ospedali.

che

escono

zio della

Trinit de* pelle-

grini

terzo perch essen

Molle e dettagliate nointorno alla Chiesa , confraternita ed annesso J ospizio c pellegrini ci vengono somministrate dalVetizie

do questa strada situata ove

un tempo erano stabilite e molte ancora ve ne sono)


(

le

botteghe

degli

orefici

nuti
di

Roma moderna

to.

1.

p.536, dal Piale Descrizione Roma to. 1. pag. 238, dal Panciroli Tesori nascosti diRoma^ag. 7G9, dal Novaes Storia de' Pontefici to. 7. pag. G9. e dal Moroni Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica p. 30G. to. 2.

ed argentieri, vi concorrevano tutti i pellegrini che volevano far acquisto di croci, medaglie reliquia,

Tale a nostro avviso la derivazione pi probabile del nome di via


ri

ctc.

del pellegrino dato alla

sudVia

detta strada.
S.

PELLEGRINO =
in

di

= Parrocchia

di S. Pie-

PELLEGRINO
del

=
S.
,

Via

tro

Vaticano = Rione
il

renzo
di S.

= Parrocchie di in Damaso

LoS.

XIV. Borgo.
Questa strada acquista

di

in Parione , e Lucia del Gonfalone = Rioni VI.-Parione =

Tommaso

nome
ta a s. le
il

dalla Chiesa dedicaPellegrino sulla qua-

Venuti
2.

Roma

moder-

e VII.

Regola.
le

na
supposi-

to.

pag. 1226. scri-

Sono varie
ne del

zioni per istabilirc l'origi-

nome

di questa stra-

da. Primieramente pu aver preso una tale appellazione dal vicino ospedale che s. Brigida stabil nella sua

propria abitazione pei pellegrini della Svezia


tria
:

sua pa-

ve ci che segue. Si trova nel borgo Pio un altra Chiesa eretta da s. Leone III. ed uni ta ad un' ospedale as sai grande istituito per ricevere i pellegrini che venivano in Roma circa l'anno 800 in onore di

s.

secondo perch conalla

Pellegrino

il

di cui

duce

Chiesa ed ospi-

corpo che nella vatica-

108

te

<i

(i

na Basilica si conserva, fu donato a questo s. Pontefice da Carlo Magno. Questa Chiesa che dipende dal capitolo di
s.

Presentemente il conservatorio delle educando e


ti.

delle penitenti diretto dalle

monache

del

titolo del

Buon

dalla seduta Svizzera .

Pietro in oggi posguardia


Vicolo
di
S.

PELLICCIA = = Parrocchia Dorota = Rione


della

Pastore , le quali professano la regola di s. Agostino. Vedi Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 68. e Venuti

XIII.

Roma moderna to. 2. p.978. PENITENZIERI = Via


de
J

Trastevere.

Parrocchia

di

S.

Fu

chiamata

pelliccia vi abitava

Spirito in Sassia

= Rione
di-

fin da quando un negoziante

XIV. Borgo.
Dal palazzo
in cui

di pelli

di

pecore , agnelli etc. le quali stendeva lungo la medesima onde farle asciugare. Anche la locanda ivi
situata
pelliccia

morano

penitenzieri deldi
s.

la Basilica

Pietro in

vaticano ha assunto
sto
Il

que-

nome

la

presente via.

appellavasi

della

detto palazzo fu fatto

siccome ce ne ac-

fabbricare
dinale

certano gli elenchi di tutte le botteghe di Roma.

verso 1' anno 1480. per opera del Car-

Domenico
che ne

della

PENITENZA =
della = Parrocchia Dorota = Rione

Vicolo
di
S.

vere

lasci

Rouna

XIII.

Trastevere. Questa denominazione


deriva dal monistero e conservatorio di s. croce della penitenza , detto vol-

met all'ospizio di s. Spirito. Vedi Cardella to. 3. pag. 214, Novacs Storia
(

de* Pontefici to.G. pag. 26.


to.

10. pag. 142.

Va).

sari to. 4. pag.

498.
di S.

PENNA =
la

Vicolo

del-

garmente
si

le scalette, ove rinchiudono donne scor-

= Parrocchia
del

Ma-

ria

Popolo = Rione

rette

del

ceto

civile

IV.

chiamanti perci peniten-

Campo Marzo. Un magazzeno esistente

169

Pe
suddetto vicolo ne' tempi scorsi, ove si depositavano le penile che per speculazione commerciale si raccoglievano dai divernel
si

belle,
tal

o perch avesse egli di viso da assomigliarla a quella di simili frutta , fuor di dubbio che si chiam pernicone per
tinta

pollajoli della
,

dominanquindi
,

te

onde
vicolo

essere

sopranome, e cos divenne anche 1' appellativo del vicolo di cui trattasi.

asportate all'estero
al
il

lasci

nome

della
del

PERUGINO =
= Parrocchia
tro in Vaticano

Vicolo

penna. Altri sono d'avviso che l'ostera , ivi situata portasse l'insegna di una piuma , e che nella no-

di S. Pie-

= Rione

XIV. RORGO.
Si legge nel

menclatura delle strade


desse a questo
vicolo

si
il

de pittori^, che tro

il

Vasari Storia celebre Pie-

nome
all'

allusione

penna facendo insegna ed ostera che anche al


della
all'
si

Perugino maestro dell' immortale Raffaello, abitava in borgo vecchio nel palazzo di

Domenico della Ro-

giorno di oggi della penna.


del

appella
Vicolo

vere Cardinale di s.Clemente, e

PERNICONE s
=

Parrocchia de' SS. Quirico e Giulitta = Rione I. Monti. Negli elenchi di tutte le botteghe di Roma esistenti

dal

poich questo vicolo non molto lontano suddetto borgo vecchio probabilissimo che
situato
,

ivi il

sullodato pittore vi

avesse

nell'archivio

della

se-

gretera di stato riscontra-

il suo studio , o qualche giardino , e dal recarvisi che faceva per diporto ne derivasse il

che nel presente vicolo abitava un frullajolo e vi teneva il suo banco. Sia
si

nome

al

vicolo in

memo-

ria di cos

grande pittore.

dunque perch

nella

sta-

PESCHERIA ALLE COPPELLE = Piazza della


Parrocchia
di S.

gione delle persiche dette


perniconcine ne raccogliesse

Maria in
Vili.
S.

per venderne delle pi

Aquiro = Rione Eustachio.

no
Pe
La piccola peschera che
in

ici

questo sito fu fabbri-

cata a maggior

comodo

del-

la popolazione, togliendola dalla piazza della Rotonda a' tempi di Pio VII. conces-

che ne' tempi andati vi fossero riuniti tutti coloro che esercitavano la suddetta arte e che per tal ragione sia stata detta
dere
via de pettinavi.
3

se

la

denominazione

alla
1

PIANELLARI =
de"

Via

presente piazza.

PESCHERIA = Piazza
Via della
S. Angelo Rione XI. Prende

= Parrocchia di S. Agostino = Rioni V. Ponte =


e VIII. S.

= Parrocchia
in Peschera
S.
il

di

Eustachio.

Venne
dall'anno

cos chiamala sin

Angelo.

nome

dalla

fino da quel

1650 (#) perch tempo vi stan,

peschera costruita sotto gli avanzi del portico di Ottavia. Siccome poi vici-

ziavano
serv

venditori di piae con-

nelle e di scarpe

sempre questo nostante


i

no
ra
,

al

campo marzo venne


un
altra pesche-

me

edificata
(

che 6 la detta di sopra ), per comodo delle persone che abitano nell'interno di Roma, questa fu detta

molti negozii , di calzolera che vi erano, alcuni de' quali vi si rin-

vengono

tuttora.

PIANTO =
Parrocchie di
Catinari
,

S.

Via del = Carlo a

nuova, e la prima vec-

di

chia.

in Peschera

PETTINARI =
Parrocchie di
S.

Via
S.

de*

Regola =

e XI.

S. Angelo - Rioni VII. S. An-

Caterina

Maria in Monticelli = Rione VII.


della Rota, e di

Regola.
Rinvenendosi tult' ora per questa via alcuni fabbricatori
pettini, e'

venditori

di

induciamo a cre-

gelo. Questa strada prende il nome da una immagine di Maria vergine che un tempo esisteva nel presente luogo , e fu veduta versare miracolosamente alcune lagrime forse per

(*)

Martinelli

Roma

ricercata pag. 482.

171

ri
qualche oltraggio ricevuanticamento. Era quivi
te

colo

deduciamo che possa

una Chiesa detta

s.

Sal-

assunto il nome seppure non vogliasi riavere


peterlo
del piede.
dall'

vatore, ed

in essa l to-

ostera
il

ivi

sto trasferita la miracolo-

conosciuta

sotto

titolo

sa immagine che min la Madonna


to.
(*)

si

denonel

del pian-

Ci

avvenne

153G. sotto il Pontificato diPaolo III. e fu allora rieChiesa suddetta. = Via PIE DI di = Parrocchie di S. Maria sopra Minerva, e di S. Maria in Via Lata = Rione
dificata la

PIET' = Via della = Parrocchia di S. Maria in Monticelli = Rione VII.

Regola. Le fu dato un

tal

nome

MARMO

perch da questa via si passa alla piazza del monte


di piet
trattato.
,

di

cui

si

gi

IX. Pigna. Un grosso piede di marmo posto in questa parte di Roma ha fatto si che venisse chiamata la via di pie di marmo. Intorno al suddetto piede che direninosi un piede mostro vedasi il Vasi Tesoro sagro to-

PIETRA=
di

Piazza
di S.
III.

Via

= Parrocchia
Vogliono

cello= Rione

MarColonna.
che

alcuni

questa piazza fosse cos chiamata dall' avervi abitato un qualche nobile personaggio nominato Pietra Egli per pi probabile

mo

1.p.249.
Via del
S.

PIEDE =
rocchia
di

= Parin

Maria

Trastevere = Rione XIII.

Trastevere. Dalla forma curiosa di un piede e dalle diramazioni

che tragga la sua origine o dalla quantit delle pielasciarono ac^ tre che vi catastate le rovine del tempio di Marco Aurelio divinizzato, o da altro grandioso monumento antichis-

varie di

questo

vi-

simo che nel presente luo-

(*)

Migro pap. 89.

Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 47f>, Vasi to. 2. e Vasari to. 6. pag. 742.

Tesoro

rrz
go gi esistette che dalle macerie
zio
vi situato al
lio II.
(

od

an-

con

gli

stemmi

di

que'
fon-

dell'ospi-

Pontefici.

de' preti invalidi

qui-

Le due magnifiche

tempo

di

Giu-

tane che formano uno dei


principali ornamenti della

Vedi Martinelli Ro-

ma
si

ricercata pag. 272.


to.
1

eVa31
.

Tesoro sagro
S.

.p.

).

piazza furono erette pure con disegno dclBernini,una

PIETRO IN VATIPiazza di - ParPietro in di S.

per ordine
VII.
te

di

Alessandro
di

CANO =
rocchia

e l'altra

Clemen-

XI. Desse hanno sopra


di granito, dai

Vaticano

= Rione

XIV.

due cappelli
quali sorge

Borgo.

un gran nume,

Fu

il

presente luogo detvaticinii. di


s.

ro di zampilli

che ele-

to Vaticano o dal dio del

vagito o dei
Basilica

La

poi

Pietro

vandosi ad una straordinaria altezza ricadono quindi nella sottoposta vasca.


Il

eretta da Costantino in que-

superbo

obelisco
nel

di

sto vastissimo

campo conalla

granito posto

mezzo
due fon-

cede

il

titolo

piazza

della piazza tra le

suddetta, la di cui magnifi-

tane esisteva

ca area chiusa da due portici

circo di Calligola e di

un tempo nel Nequivi


fatto

semicircolari a quatdi

rone

fu

tro ordini

colonne di travertini che ne abbracciano la perifera.


Il

trasportare

ed

innalzare

mag-

gior suo diametro di pal-

mi romani 1228, compresi i portici , ed il minore


palmi 1020. Questa insigne opera si deve ad Alessandro VII. ed a Clemente XI. che la comp , ed il Bernini nel1' edificarla ne adorn la sommit con molte statue,
di

da Sisto V. Domenico Fontana fu l'architetto di queoperazione , sta diffcile condotta a termine il di 10. settembre dell' anno 158G. Chi desiderasse saperne di pi potr consultarne le moderne guide
di

Roma

del

Nibby

e del

Melchiorri. Aggiungeremo
soltanto che dal detto obelisco

verso

il

nord

trac-

173
l'I
cata

sul

suolo una meri-

Roma

to. 2.

pag. 419, Pan-

diana

con 1' ombra dell'obelisco segna i movimenti mcnsuali e giorche


nalieri del sole nel zoda-

ciroli Tesori nascosti di

Ro-

ma
ca
e

pag. 519.

Roma
.

anti-

moderna

to. 1

pag. 28.
80.,

Biografia univ. to. 77. p.

co

all'

ora

del

meriggio.

Novaes Storia
to. 6. p.

de''

Pontefici

poca distanza trovasi marcato con due bianche pietre il luogo da dove ponendosi a riguardare uno dei lati del portico , non scorge che una sola si
delle quattro

70. nota A. e pag.

zione di
sari, S.

147. nota B, Fea DescriRoma, Lanzi Va,

Venuti
Via di

ctc.

etc.

PIETRO IN CARCE- Parrocchie


e di S. Adria-

RE =
di S.

linee di co-

lonne di cui composto. E tanto basti intorno al titolo del presente articolo piazza di S. Pietro Chi desiderasse notizie sulla Basilica di s. Pietro in Vaticano potr leggere i seguenti autori Chattard Descrizione del Vaticano ,
,

no

Marco, =s Rione

X.

Campi-

teli^.

La suddetta strada prende la denominazione dal carcere Tulliano o-Mamer4ineil quale fino da primi
secoli fu ridotto

ad ora-

torio dedicato
stoli

ai ss.

Apodel-

Pietro e Paolo onde


la

Martinelli Basilica Vaticana Ficoroni Roma antica


,

conservare
la

memoria

dura prigionia che pa,

lib.2. pag. \

6, Nardini

Ropag.

tirono in quell'orrendo car-

ma

antica pag. 486, Ful-

cere
tene
di

ove coperti di
li

ca-

vio Antichit di

Roma

tenne la

crudelt

G6, Ferrucci pag. 138. e seg., Guattani Roma illustrata to. 2, pag. 73, Cancellieri Francisci De Secretariis

Basilicae

Vatica-

nae vetcris ac novac, Vasi Tesoro sagro to. 2. pag.


163,,

Piale

Descrizione

di

Nerone. Nel suddetto luogo vedesi il fonte che i nominati santi Apostoli fecero miracolosamente scaturire da un duro sasso per battezzare i ss. Processo e Marliniano custodi della prigione con altri

174
'J

V
gentili

quarantasctte
esso loro

da
alia

rocca
stolo
s.

(jianicolense

convertili

l'ApoPietro soffrisse il

vera fede. Della detta Chiesa trattarono diffusamente Palici roli

martirio nella persecuzio-

Tesori

nascosti

di

Nerone , ed perche nel sito stesso fu edificala la Chiesa che ebne


di

ci

Roma pag. 74. e Roma moderna to.


834. Si
scontrare
tizie del

Venuti
2. pag.
ri-

be

la

denominazione
,

di s.

Pietro in montorio

e che

potr
il

anche

alcuni la vogliono di ori-

Cancellieri

No-

gine Costantiniana.
in montorio

carcere Tulliano det1

to
1'

Mamer tino. Roma Adami Ricerche


sito preciso

788, e

intorno

al

del carcere

Tulliano pag.

121.

Del Tempio di s. Pietro da cui prese , nome la via, trattano il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 565.il MoroniZ)/
zionario di erudizione-storico-ecclesiastica to. 12. pag.

S. PIETRO IN MONTORIO = Piazza e Via di=

Parrocchia Trastevere

Maria in = Rione XIII. Trastevere.


di S.

231. ed
S.

altri.

PIETRO IN VINCU-

LA =

Alla dritta del fiume nella

regione trastiberina questo colle gi detto Gianicolo da Giano, e' ne bassi tempi aureo, e montorio, nome corrotto di monte d'oro, per l'aureo colore delle sue arene , che si ravvisano sparse in tutta la catena che ha annessa dei colli chiamali gianicolensi, i quali confinano col vaticano. Credcsi che sopra questo colle , e nel luogo ove il re Anco Marzio fond la

Piazza e Via di = Parrocchie di S. Martino a Monti, di S. Adriano e di S. Maria a Monti = Rio-

ne

I.

Monti.

Eudossia moglie di Teodosio imperatore d'Oriente recatasi

a visitare

luo-

ghi santi di
ricevette in

Gerusalemme dono da Gio-

la

venale Patriarca di quella catena , colla citt quale credevasi che Eronella

de
1'

solennit

degli

azzimi avesse fatto legare

Apostolo

s.

Pietro.

La

175

della imperatrice
a

la

invi

508, Cancellieri Lettera so-

sua figlia Eudossia giuniore moglie di Valcnliniano imperatore d' Occidente e questa ne fo-

Roma

alla

pra

la

statua

di

Mos

di

co dono al pontefice s. Sisto III. il quale mostr ad


essa V altra catena con cui Nerone parimente aveva fatto legaro il medesi-

Buonarroti Firenze 1823. Milizia ediz. di Bologna p. 395. e 412. to. 1., Vasari to. 3. pag. 298, to. 4. p. 437. to. 6. pag. 402, Novaes Storia de' Pontefici to. 1. pag. 27. to. 6.p. 133.
e

mo

Apostolo , e quecon la sta confrontando suddetta avvenne miracolosamente che ambedue si unirono e formarono una sola. Per il narrato miracoloso avvenimento vennero in molta venerazione que'sacri vincoli , e pos.

Fea Descrizione di pag. 424.


S.

Roma
= Par-

PIGNA DELLA =
rocchie di

GIOVANNI

Piazza di
s.

Maria sopra Minerva e di s. Maria in Via Lata= Rione IX. Pigna.

Un

grosso pino che an-

scia
lica

collocati
edificata

nella

basi-

ticamente sorgeva nel mezzo di questa piazza ha dato il nome alla Chiesa di
s.

nuovamen-

te dalla

suddetta imperatrice sul monte csquilino ad onore di s. Pietro in


s.

vincula, quindi via di


tro in vincula.

Pie-

Giovanni qui collocata, per distinguerla da tante altre dedicate allo stesso santo , e tale denominazione prese anche la presente

piazza e l'intiero rione.

Vedi

Martinelli

Roma
Ficop.

ricercata pag. 218,

scosti di

roni Antichit di

Roma

101, Nardini Roma antica pag. 61. 116. 117, Fulvio


Antichit di

Roma pag. 55, Panciroli Tesori nascosti di


Roma
pag. 691, Piazza GeCardinalizia
pag.

Vedi Panciroli Tesori naRoma p. 816. Venuti Roma moderna to. 2. pag. 658. ) Nel Tesoro sagro del Vasi al to. 1. pag. 250. trattasi della succitata Chiesa
(

della

arciconfraternita

rarchia

della

piet de'carcerati.

176

Pi
In una Memoria de' Lincei
scritta dall'Odescalchi,
,

Pi
Rone IT altra Circo agonale pag. 187. nota 1. varie cose racconta sul detto giuoco , e fra le altre dice che in un palazzo a monte cavallo appresso quello del Papa, il qua

ma

181G,
nel

si

asserisce es-

sersi

1625.

scoperto

presso la Chiesa di s. Giovanni della pigna un basso rilievo antico rappresentante

una scrofa con tren-

le

fu gi

fatto dal car-

ta porcelli lattanti.

dinaie Borghese, poi dal

Vedi Via le ).
Via della
SS. XII.

PILE TRE = Via delle a delle Tre Pi-

PILOTTA =

Piazza

te

a Parrocchia de' Apostoli = Rionome, a questa

poi dal Bcntivoglio et ora e del cardinaleMazzarino, sul palazzo di detto Cardinaie vedi Martinelli Ro,
(

duca Altemps

ma

ne

II.

Trevi.
il

Die

a
ti

piazza,chiamata anticamente pallotta rossa

come

ri-

ricercata pag. 261 ) v'erano tre cortili uno per la cavalerizza, l' altro per il giuoco del pallone , ed il terzo per
.

levasi da

un
il

libro
s.

mastro

quello della pilotta


Il

del capitolo di

Pietro in

citato palazzo

appar-

Vaticano,
cizio

pubblico eserche nei mol-

del giuoco della pi-

tiene in oggi al principe Rospigliosi ove fra le ma-

lotta ossia palla (*)

gnifiche pitture che

secoli

XVI e XVII era


,

servano vedesi

to praticato

e particolar-

Aurora

del

si concelebre Guido Reni. (Ro-

la

mente dalla nobilt romana Moroni Dizionario di


(

ma

Antica

pag. 602,

e moderna to. 2. Nibby Roma mo).

erudizione
stica to.
Il

storico - ecclesia-

derna parte 2. p. 856.

31.

pag. 185.

).

PINACO a
Parrocchie di
e di S. Maria

Vicolo del
S.

Cancellieri tanto nella

Agostino,

sua opera, Storia dePontefici pag. 275 nota 1. quanto


(*) Si

Maddalena =RioncVIII.S.EusTACHio.
si
t'

chiama

palla

mezzana gonfiata come

giuoco della pilotta quello che il pallone.

con

una

177

fi
Per
stabilire l'origine del

In

un manuscrtito

esi-

nome Pinco dato al presente vicolo convien sapere che prima della costruzione della gran fabbrica congiunta alla Chiesa di s. Luigi de'Francesi, la quale corrisponde in questo luogo
,

stente nella biblioteca Ca-

sanatense trovasi citato fra del vicariato un i notari


tal

Pino Land. Supposto che questi tenesse il suo ufficio

notarile

nello

stes-

eravi sotto

un piccolo

ar-

luogo ove anche al d d'oggi uno ve n'ha de' pi


so
antichi di

ora demolito , un dipinto rappresentante Ges


co
,

Roma

non

sa-

Cristo tentato dal diavolo,


e segnatamente

quando

il

posava sopra la cima del Tempio spingendolo a gettarsi abbasso. In calce del-

rebbe certamente improbabile che dal suo nome avesse avuto origine quello del vicolo. Potrebbe anch'essere che ritrovandosi
il

l'ovato

che di
pittura
)

tal

forma
stava

presente vicolo assai vicino all'altro chiamato del


e che avendo la denominazione per distinguerlo da quello si

era

la

vi

pinco
stessa

scritto

tunc assumpsit
,

diabolus

et statuti

eum eum

super pinnaculuii
Il

Templi.

vocabolo latino pinfatto

chiamasse del pino. PIO RORGO( Vedi Bor-

naculum
slato

italiano

go Pio

=.

conferito al vicolo

PIOMBO =
postoli
,

Vicolo del

e
si

quindi

chiamato

come

Parrocchie de'SS.XILApoe
di S.

detto vicolo del pinco.

Per la slessa ragione venne anche detto vicolo del


diavolo.

Via Lata = Rione


vi.

Maria in II. Tre-

PINCIO =
te PlNCIO
)

Vedi Mon-

=.

che questo vivenga chiamato del piombo da una quantit di


Crcdesi
colo
condotti di

PINO =
rocchia dalena

Vicolo del

= Par-

piombo
il

ivi rin-

Maria Mad= Rione VIII. S. Eustachio.


di S.

venuti nella circostanza che


fu edificato

l'accademia

di

palazzo delFrancia, ora

178
'I

Po
Roma
d
il

appartenente all'ordine dei cavalieri Gerosolimitani di Malta. Non vuoisi tacere che a tempi antichi varie odierne

ricercata pag. 120.

nome

alla presente

strada.

La detta Chiesa fu concessa alla nazione Polacca

quando

circa l'anno
la

piombo esistevano in Roma e specialmente due ne vengono ricordate, (*) cio


di

965. abbracciarono

re-

ligione cattolica, e la ot-

una
rina

nella regione trasteve,

l'altra

nella regione

nona detta

trigaria.

tennero per mezzo del Cardinale Stanislao Osio , il quale vi eresse uno spedale per i poveri pellegrini, e
lasci

PISCINULA =
Parrocchia di
S.

Via in

venendo a morte
tutto
il

vi

Maria della Luce= Rione XIII. Trastevere.


Quivi l' antica famiglia Anicia aveva un sontuoso palazzo , ed molto probabile che la denominazione in piscinula sia derivata da un qualche bagno ch'era nei luohgi deliziosi del suddetto palazzo.' Tale l'opinione del Venuti nella Ro-

suo patrimonio. Allora fu che avendo la nominata nazione


riedificata la suddetta Chie-

sa volle dedicarla a

s.

Sta-

nislao di lei patrono. (Vedi

ma

moderna 1025.

to.

2.

pag.

POLACCHI =
Angelo. La Chiesa

Via de' =

Parrocchia di S. Maria in Campitclli = Rione XI. S.


di
s.

Stanislao
in pensili

de' Polacchi detta da pri-

ma

s.

Salvatore

Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 294, ed il Piazza pagina 131. ) POLI = Piazza e Via di = Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione IL Trevi. Il palazzo che quivi si ammira ha dato il nome alla piazza ed alla via per la ragione che fu gi propriet della casa Conti che aveva il ducato di Poli. Estinta da mollo tempo questa famiglia passalo
il
il

ovvero
(*)

in palco (Martinelli

titolo
3,5.

di Poli agli
pag. 27i

credi

Antologia

Romana

lo

IO.

min.

179

Po
e successori
sto
il
,

F
Il

e no rimaalla via e alla

non essere
dominante
,

lastricato
gli altri

titolo

questo vicolo come


della

piazza, sebbene

non

pi
il

apporta

appartenga ad
palazzo.
Il

essi loro

che nella stagione estiva sia coperto di polvere , e da


ci
il

lettore
la

che

ne braantica e

nome

del polveraccio.

masse
vedere

descrizione potr

POLVERIERA =
della

Via

la

Roma

= Parrocchie
,

di S.

moderna to. 2. pag. 244, Venuti Roma moderna il


to. 1. pag.

ria a

299,

il

Piale
to. 1

Monti e di S. Monti = Rione Monti.


tino a
T

MaMar
I.

Descrizione di

Roma

pag. 104.
e

Piazza Via = Parrocchia di S. Lorenzo in Damaso = Rione VI. Parioise. La concorrenza de' venditori di pollame in questo luogo, stante la comodit di alcuni alberghi vici-

POLLAROLA =

L n deposito di polvere, per l' artigliera del forte s. Angelo, e delle milizie pontilicie situato in questo luogo, ha dato la denominazione alla presente via.

POLVERONE =
del

Vicolo

= Parrocchia
della

di S.

Ca-

terina

Rota = Rio-

lece s che una volta settimana vi si facesse un apposito mercato. Da ci ne deriv che il sito
ni,

la

do

ne VII. Regola. In questo luogo , seconil Nardini nella sua

Roma antica, oravi il vicus pulverarius , onde potrebbe


ben essere che dal suddetto antico vocabolo ne fosse derivato
lo del
il

del mercato, e la strada ricevessero la denominazione di via e piazza pollar ola


colo
S.
(*).

nome

di vicoaltri

polverone.

Ad

POLVERACCIO =

Vi-

del = Parrocchia di Maria della Luce = Rione X11I. Trastevere.


(*) Martinelli

potrebbe meglio piacere il derivarlo da ci , che non essendo un tal vicolo selciato

come

le altre

strade

Roma

ricercata pag. 483, Nibby

Roma moderna

parto

2.

pag.

85fi.

180

Po
di

Po
vi

Roma

il

vento

sol-

leva gran polvere.

POMERIO = Parrocchia
di S. Maria in Trastevere = Rione XIII. Trastevere. La etimologa del sud-

detto vocabolo viene spie-

mole Adriana e porre nel fodero una spada in segno ch'erasi placato lo sdegno di Dio e ci avvenne in occasione di una processione di s. Gregorio Papa nel tempo che Roma
della
,

gata
di

dal Fulvio

Antichit

che
li

pag. 6. ove dice pomerio era quello spazio, ovvero* circuito che lungo le mura cos di fuori come di dentro , ove non si poteva n arare, n edificare .
il

Roma

s.

era flagellata dalla peste. La descrizione del ponte Angelo viene fatta dal Piale al tomo 2. pag. 407, dal Fulvio Antichit di Roto.3. pag. 76. dal

ma

Mar',

tinelli

e dal

Roma ricercatala^.! Nibby Roma antica

PONTE
Piazza di
S.

S.

ANGELO =
di

parte
te 2.

= Parrocchie

\. pag. 159, e parpag. 499.

e di S. Celso

Giovanni de' Fiorentini, = Rioni V.


e

PONTE

S.

BARTOLO-

MEO
PI

Ponte =
II
il

XIV. Rorgo.

Vedi S. Bartolomeo all'Isola ).


(

ponte succitato che pi bello di Roma', d il


alla

PONTE QUATTRO CA=


Via di

- Parrocchie
in Peschera,

di passaggio borgo fu edificato dall'imperatore Elio Adriano, on-

regione

di S.

Angelo

de desse accesso al suo magnifico mausolo.Fpertanto chiamato ponte Elio, di Adriano e di Trajano perch questi tre nomi erano proprii di quell'imperatore. Prese poi il titolo di ponte s. angelo dall'apparizione di un angelo che cima videsi posare sulla

in Carcere , Bartolomeo all'Isola = Rioni XI. S. Angelo = e XII. Ripa.


di S. Nicola

e di S.

Tutti gli antiquarii so-

no conformi

intorno

alla

etimologa del nome di questo ponte , e perci di-

remo
tri
il

col

Guattani

ed

al-

molti archeologi

essere

suo

cio,

vero nome Fabriperch innalzato dall'

18

ro
poco docongiura di Catilina come racconta Dione lib. 237. Denomiuossi anche
edile L. Fabricio

P
ha preso il nome la contigua strada. Vedi Fulvio Antichit di

po

la

Roma

pag. 74, Cancellieri


etc.

Tarpejoipev essere

prossi-

Circo \ag onale

pag. 21.

mo alla

rupe cos chiamata;


intitolasi di

modernamente
pi
teste

67.114, e Lanciani Pietro il Ponte Senatorio oggi ponte

quattro capi per ragione di


di

rotto

Osservazioni

un erme a quattro

Roma
di

1826.
di S.
,

ossiano Giovi barbati, che vedonsi collocate sai principio del ponte. Guattani Roma illustrata Fulvio lib. 2. pag. 60,
.

PONTE SISTO = Piazza


= Parrocchie Maria in Trastevere

e di S.

Dorota = Rione XIII.TraSTEVERE.

Antichit

pag. 75

di

Roma
e
lo.

lib.

3.

La piazza
ritiene
il

di ponte Sisto

ma moderna
di

Venuti Ro2. pag. 860.

nome

stesso del

PONTE ROTTO
=
Parrocchie
,

=
S.

Via NiS.

ponte, il quale anticamente portava la denominazione


poi
di
,

di

Gianicolo
e

Jani-

cola in Carcere

di

culcnsis

da Sisto IV. in
4

Maria

in Cosmcdin = Rione XII. Ripa. Antichissimo questo ponte e in tempi diversi l' chiamato senatorio epalatino. Rovin diverse vol,

ponte Sisto da esso lui riedificato nell'anno 1471. Del presente ponte tratfu detto

perch

tano

il

Novaes Storia de
to.

Pontefici
il

6.

pag.

50

te,

l'

sempre

ricostruito.

Fulvio Antichit di
to. 3,
il

Roma

Gregorio XIII. fu l' ultimo che il fece rifare nel 1575.


finche la straordinaria inon-

pag. 76.

Cancellieri

Circo agonale pag. 21. 68.

114, ed

il

Nardini

Roma
J-

598, ne ruppe due archi, e d'allora in poi non pi ricostruito. Ora dal
dazione del
1

antica pag. 509.

PONTEFICI =
Parrocchia di
in
S.

Via de

Giacomo

suo

stalo

presente

viene

Augusta

= Rione IV.

detto ponte rotto, e da esso

Campo Marzo,

182

Vo
Molte sono
intorno
al

1>0
opinioni
(isti

le

che lavoravano statue

nome

della pre-

e busti dei Pontefici,

come
.

sente via. Per non andare di troppo a parole ci li-

miteremo ad accennare le tre soltanto che ci sembrarono le meno improbabili, e sono


:

Che via

de' pontefici

perch v'abbia abitato alcuno , o alcuni distinti individui che furono esaltati al trono Pontificio , e che da pontefici vi passarono qualche
sia stata detta

alcuno ve ne ha tuttora 3. Che abbia acquistata la denominazione da certi ritratti di Pontefici che erano dipinti nella facciata di un'antica casa , ora demolita , e rifabbricata , che esisteva per questa via. Il distico che scorgesi sopra la porta della casa registrata al num.46, e che riportiamo qui sotto non ci d alcun indizio dell'origine del
il

volta.
2.

Che cos

si

denomi-

dice

nome e soltanto memorando tra le


,

nasse dall'esservi stati un

vie principali.

tempo diversi

studii di ar-

Pontificum dicor domus hacc mihi nomina prcstat Inter primatcs bine memoranda vias.
Nella presente strada si gli avanzi del grandioso mausoleo di Augusto sul quale potr vedersi
il

detta per esservi stato

un
dal

veggono

bosco
sto

di

pioppi

che

vicino mausoleo di

Augu-

Ficoroni Roma antica pag. 137, ed il Nibby. POPOLO = Piazza del = Parrocchia di S. Maria del

Popolo =Rione IV. Campo

estendeva fino a si , questo luogo. Secondo il Donati ha preso il suddetto nome dalla vicinanza della Chiesa di s. Maria del popolo, cos chiamata per
essere stata fabbricala dal

Marzo.
Fulvio Roma antica pag. 171, viene cos

Secondo

il

popolo Homano e dedicata per alla Vergine ss ma


,

183

Po
averlo liberato dai demonii che infettavano questa contrada , nella quale vi era il
ivi

Po
presso una Chiesa dedicata a questo santo.

sepolcro di Nerone. Final-

In tempo del Pontefice Nicol IV. fu detta porta


viridaria
il
,

mente a parere del Piale


Descrizione di

come

riporta
J

Roma

to. 1

Novaes Storia de Ponto. 7.

pag. 179, fu cos chiamala la detta piazza per essere la pi frequentata dal

tefici

popolo , e per la quale gli ambasciatori , i principi ed i Sovrani facevano il loro pubblico ingresso.
Estese notizie sulla Chiesa di s. Maria del popolo
si

mossi nel 1563. minacciando rovina fu riedificata, e prese il nome di angelica ( Vasi
Tesoro sagro to.2 pag.200.) perch nella parte esteriore vi sono in basso risia

pag. 190. chiaanche Cassia ; ma

lievo

due angeli,

Descri)

leggono

nel Dizionario
storico-eccle-

zione di

Roma

pag. 30.

di

erudizione

o pi probabilmente
re
il

per

siastica

compilato dal Moroni alla pag. 153 del tomo 12. Della porta del popolo e delle curiosit che vi si rinvengono ne parla il Ficoroni nella Roma antica pag. 181.

essere stata fatta riedificadal Pontefice Pio

IV

quale

la volle

cos chiad

mata dal suo nome


gelo
,

dell'
(

Anche portava prima elezione al Papato

Panciroli Tesori nascosti

di Roma pag.

47

).

PORTA ANGELICA =
Via di = Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rio-

PORTA CASTELLO =
Via di - Parrocchia di S.

ne XIV. Rorgo.
delle

Angelica una pi belle di Roma venne edificata da s. Leone , che la chiam porta
sancii

La porta

Maria in Transpontina = Rione XIV. Rorgo. La porta suddetta edificata da Pio IV. Novaes
(

Storia de' Pontefici to. 7. pag. 190. ) prese il nome


dal vicino castello
s.

Peregrini

essendo

Angelo.

184

Po
In oggi rimane chiusa co-

Po
utilit.
il

mecch

di

niuna

ha lasciato nondimeno alla presente porta il suo nome.

Ne

fa

menzione
il

Canetc.

PORTA FABBRICA =
Via di = Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rio-

cellieri Circo

agonale
to.

Venuti moderna pag. 1086.


pag. 14,
to. 2.

Roma
2
,

ne XIV. Borgo.

e Piale Descrizione di Roma

La
ebbe

via
tale

di

cui

trattasi

pag. 41

denominazione

PORTA CAVALLEGGIERI = Via


di

dalla stessa porta fabbrica,

= Parroc-

a cui
ta

conduce e che ora

chia di S. Pietro in Vaticano

chiusa. In origine fu aper-

= Rione XIV. Borgo.


Anticamente si disse posterula ( # ) o perch era una
piccola porta , o per la sua situazione nella parte posteriore di Roma , ovvero pel motivo che quivi abitava

per trasportare dai vicini colli Vaticani i materiali necessarii per la fabbrica
di s. Pietro e del palazzo. Notizie pi detta-

gliate

veggansi

chiorri

nel MeiGuida metodica di


S.

un

certo Postc-

Roma.

rulone

capo de' Sassoni , che dimoravano in questo luogo (**). In seguito appellossi Leonina da Leone IV. che chiam il Vaticano citt Leonina (***). Poi fu chia-

PORTA
=
S.

GIOVANNI

Via di - Parrocchia di Giovanni in Laterano =


-

Rione I. Monti. Questa porta una del le principali poich di qua


comincia la strada che conduce a Napoli ; si disse gi celimontana^c ora prende il

mata

de' cavalleggieri dalla

guardia Pontificia dei cavalleggieri, che aveva stanza in questo luogo, la quale bench ora pi non esista
(*) (**)

nome
di
la
to. s.

dalla vicina Basilica

Giovanni. A destra delsuddetta si vede ancora


2.

Venuti

Roma moderna
antica e

Roma

moderna

to.

i.

C**) Panciroli Tesori nascosti di

Roma

pag. 1208. pag. 90. pag. 46.

185

ro
ria, cui die
glia

Po
staurala dal Cardinale Bello titolare

chiusa l'antica porla asinail nome la famiAsinia


,

che in que' dintorni aveva i suoi orti. Di questa porta discorrono il Fulvio Antichit di Roma pag. 13, Venuti Roma moderna to. 1.pag.50,
e Panciroli Tesori nascosti

Parigi

nel

Arcivescovo di 1807. 1808


,

come

dall' iscrizione

nella

navata a destra col ritratto del Cardinale.

Detta Chiesa

si

officia

una volta all'anno nel


maggio.

della festa che cade ai 6.

di

Roma
=

pag. 45.

PORTA LATINA =
di

Via

PORTA LEONE
di

Parrocchia di

S.

Ma-

= Parrocchie
Cosmedin

di S.
,

= Via Ma-

ria in

Gosmedin = Rione X.

ria in

e di S.

Campitelo.
Viene cos chiamata perch conduce all'antica porta latina
(

ora chiusa
il

che prendeva

nome

dai

confini del Lazio.

Piale Descrizione di
to. 2.

Roma

pag. 332, Fulvio Andi

tichit

Roma

pag. 14, e

Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 45. danno notizie

sulla citata porta.

Cancellieri 5. Giovanni
e

Petronio pag.

1 1

nota 3

Possessi etc. pag. 386. nota 2, Ficoroni Roma antica pa-

gina

06, e Mazzolani to.6. pag. 246. fanno menzione


1

della Chiesa di
a

s.

porta latina

Giovanni che fu re-

Nicola in Carcere = Rione XII. Ripa. Questa lunga strada, che dalla Chiesa di s. Nicol in carcere termina alla salar a nelle falde del monte av enfino secondo la pi probabile opinione deriva il nome da un certo Pier Leone che vi ebbe abitazione ed sepolto nella Chiesa suddetta (*) la quale in altri tempi fu pur detta dei Pier Leoni (**) per la vicinanza alla di lui casa. Rispetto poi al vocabolo porta potrebbe ben darsi, ed assai probabile, che sia stalo aggiunto per conservare la memoria dell'
, ,

(*) Vasi Tesoro sagro to. \. (**) Roma antica e moderna

pag. 305. to. I, pag. 278-

180

Po
antichissima porta car mentale
(*)

Po
ne di Bologna
to. 1
.

p.

392.

alta
la

che era sotto 1' rocca tarpcja daloccidentale


,

PORTA MAGGIORE =
Via di = Parrocchie di S. Giovanni in Laterano, e di S. Maria Maggiore = Rio-

parte

quindi
leone.

siasi

detta

porta
da

ne

I.

Monti.
:

Poco e niun conto


farsi di altri racconti

che leggonsi in qualche autore intorno all' origine della presente denominazione.

PORTA
= Via
S.

S.

LORENZO
di

Nc'tempi andati cbhe dinomi fu chiamata Nevia da uno cos detto Nevi che vicino vi aveva un bosco (**) , Labicana perch conduceva all' anversi
tico Labico, (###) Prenestina

di

= Parrocchie

Bernardo alle Terme, e di S. Maria Maggiore = Rione I. Monti.

La
gi

presente
detta

porta

fu

perch conduceva a Frenesie ; (****) ora ha meritalo ;il nome di maggiore a cagione della sua ma-

Tiburtina dalla

via che

conduce a Tivoli,

ma pi probabile che l'abbia ricevugnificenza,


to dall' essere contigua alla

ed ora di s. Lorenzo a cagione dalla antica Basilica di s. Lorenzo fuori le mura. Di questa porta hanno scritto il Fulvio Antichit di Ro-

Basilica di
giore.

s.

Maria mag-

PORTA
ZIO = Via

S.

PANCRA-

ma pag.

1 1

il

Panciroli Te-

sori nascosti di

44, Martinelli cata pag. 251, 458, Ficoroni Roma antica pag. 115,

Roma pag. Roma ricer-

- Parrocchie di S. Dorola e di S. Maria in Trastevere = Rione


di
,

XIII. Trastevere.

Anticamente
ta sul

chiamossi
indi

Janiculensis perch situa-

Cardini Roma antica pag. 171. , ed il Milizia edizio(*) (**)

Gianicolo

Au-

relia dall'
to.
\.

Imperatore Au-

Roma

antica e moderna

Panciroli

Tesori Nascosti di

Roma

pag. 278. pag. 44.


(2.

(***) Descrizione di Roma pag. 170. (****) Fulvio Antichit di Roma pag.

187

Po
rclio.

Po
porta
ra
s.

Si disse
e

nelia

Vitellia

anche Cora cagione


nobilissime
final-

Paolo quale tuttos.

ritiene.

di

queste
\

due
si

Sulla porta
nologio
etc.

Paolo po-

famiglie

nomin

tr riscontrarsi Piazza

Medi =

Pancrazio dalla Chiesa di questo santo situata a poca distanza fuori della presente porta. Il Fulvio Antichit di Roma

mente

di

s.

PORTA PIA
Parrocchia di
S.

= Via

Terme Monti = e
alle

Rernardo = Rione I.
Trevi.

II.

pag. 19.

il

Piale Descrizio-

ne di Roma to. 2. p. 385. tengono proposito sulla citata porta.

Poco distante a destra dell'odierna porta pia eravi un tempo la porta Nomentana cos chiamata perch la via conduce all'antico Nomento ( ora Mentana ). Pio IV. la fece chiudere ed apr la presente nel 1561 che chiamasi pia dal nome del Pontefice , ed in tal guisa appellasi pure la strada che in retta linea guida alla piazza di monte
,

PORTA S. PAOLO =Via


di

= Parrocchia

di S.

Ma-

ria in

Cosmedin = Rione

XII. Ripa.

celebre nella storia Romana questa porta che


fu gi detta Trigemina, perch per essa passarono i tre Orazi , quando andaro-

rono a combattere coi CuFulvio Antichit di Roma pag. 16. ) In appresso fu chiamata Ostiense perch conduce ad Ostia.
riazi.
( (

cavallo.

La decorazione

in-

terna ornata col bizzarro

disegno del Ruonaroti non compito.

Vedi Piale Descrizione di


tom. 1.
pag. pag.
J

Piale Descrizione di
2. pag.

Roma Roma
p. to.

172,

to.

357. Panciroli

Novaes Storia de
7.

Pontefici

Tesori nascosti di

Roma

46.

Avendo poi
essa

Costanti-

Antichit di Roma, e
chi orri

189, Fulvio il Meidi

no
ri

il

grande edificato fuo-

Guida metodica

lica di

porta la RasiPaolo Apostolo, s. le venne dato il nome di


di

Roma.

PORTA PINCIANA =
Via di = Parrocchie di S.

188

Po
Andrea
delle Fratte
,

Po
e de'

Roma
la

SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione III. Co-

parlano della

pag. 12. Chiesa delTrinit dc'monti e del


illustrata

lonna.

monte pincio.

cos chiamata perch da questa via si passa all' antica porta Pinciana ora da molto tempo chiusa. Alcuni antiquarii vogliono ripeterne il nome da Pincio senatore che in queste vicinanze aveva la sua abitazione; ma lasciando da parte le antichit de' tempi romani ci limitiamo al
_,

PORTA DEL POPOLO


= Vedi Piazza -. polo
(
)

del

Po-

PORTA PORTESELA
di
ria
S.

= Parrocchie
in

di S.
,

Mae
di

Trastevere

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.

La

via portuense che da

Roma

solo

cenno
si

di

quanto

in

conduceva al porto Trajano costruito sulla foce destra del Tevere, die

proposito
zionario

legge nel Disto-

il

nome

all'
,

antica

di erudizione

portuense
la

e che

porta era circa


della

rico-ecclesiastica del

Morola

un miglio pi
stessa
,

in fuori nel-

n. toni. 13. pag. 57. Dice


egli

direzione

dunque che tragga

sua origine dall'antica Basilica di s. Felice prete , e martire , che un tempo esisteva in questo luogo, ed era chiamata in pincis perch s. Felice fu martirizzato con punte di ferro o lesine cos dette pince.
Piale
al

che fece edificare Innocenzo X. nel 1644. chiama ora portese scorSi retto di portuense. All'epopresente
ca del V. recinto di Roma nel luogo della portuense suddetta alcuni dc'pi dotti

antiquarii vi

pongono

l'

antichissima

porla navale.

tomo

2.

pag.
di

144.

della

Descrizione

Il Venuti Roma moderna to. 2. pag. 1046, il Ful-

Roma, Panciroli
scosti di

Tesori na-

vio
il

Roma
Roma

antica pag. 18.

Roma pag. 443. Venuti Roma moderna to.


1.

Panciroli Tesori nascosti

di

pag.

46.
di

ed

il

pag.

275.

Guatlani

Piale Descrizione

Roma

189

Po
(ratlano della citata porla.

Po
Dalla Basilica di
tica
il

s.

Seba-

PORTA SALARA =
di

Via

stiano che trovasi fuori l'an-

- Parrocchia di S. Bernardo alle Terme = Rione II. Trevi.


Ricevette
il

nome

di sa-

lava perch da questa porta entravano in Roma, e ne uscivano le popolazioni della vicina Sabina che vi si recavano frequentemente per la compra del sale. In tempi pi remoti ebbe altri
titoli.

capena prende presente strada. All'antica porta capena successe Yappia , la quale assunse il titolo dalla via, ed in oggi si chiama di
porta

nome

la

s.

Sebastiano.

La
di

Basilica

di

s.

Seba-

stiano

una
,

delle maggiori

Roma

e vanta un' an-

tichit ragguardevole.

Essa
cimi-

Fu

detta

colli-

edificata

sopra

il

na

perch in

essa

riuni-

tcrio antico di Calisto detto

sconsi i tre colli Quirinale , Viminale, ed Esqui-

agonale perch vi si celebravano i giuochi agonali allorquando per l' inondazione del fiume non
lino
,

propriamente ed Innocenzo che per volo

potevansi effettuare in altro apposito luogo. Intorno a questa porta

catacombe , fu quello la dedic a s. Sebastiano martire. Notizie pi dettagliate leggonsi nel Fulvio Roma antica pagina 16, Nardini Roma antica pag. 43, Guattani RoI.

ma illustrata

vediGuattanifoma illustrata pag. 20. Nardini Roma


dntica pag.

Descrizione di

pag. 21, Piale Roma pagi-

na 366, Ficoroni
tica

Roma

an-

38,

Panciroli

Tesori nascosti di Roma p.44


e Fulvio7?owtt antica pag.9.

pag. 159, e Moroni Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica to. 13. pa-

PORTA NO = Vi<a
di S.

S.

SEBASTIA= Parrocchie

gina 34.

di

PORTA SETTIMIANA
=
S.

Giovanni in Lalerano,

e di S.

Maria
I.

Rioni

Cosmedin = Monti = e X. Camin

Via di = Parrocchia di Dorota = Rione XIII.

Trastevere.
Questa porta prima
dell'

piteli,!.

490
'0

Po
di ripa grande, del quale
si

imperatore Settimio Severo chiamavasi finestrate, e per essa si andava alli campi vaticani. Prese poi l'attuale
appellazione
dal

parler in appresso.

PORTO
=

DI

RIPETTA

(Vedi Via di Ripetta) =.

prefato

imperatore

Settimio

che

la fece riedificare forse

un
,

PORTOGHESE Viade'= Parrocchia di S. Agostino = Rioni IV. Campo Marzo


=
e Vili. S.

po' pi oltre dell' antica

Eustachio.
la

avendo poco lungi

di qui

Alla suddetta strida con-

le sue terme. Fu detta pure vaticana e di s. Spirito ,

cede
di
s.

il

nome

Chiesa

ma non
detti

ritenne

a lungo
ricer-

Antonio de' Portoghesi che vi situata. Di questa


Chiesa e dell'annesso ospedale
trattano
de
J

nomi.

Martinelli

Roma
,

il

Novacs

cata pag.

47

Cancellieri

Storia

Pontefici to. 5.
il

Circo agonale

etc.

pag.241,

pag. 116,

Panciroli Te-

Nardini Roma antica pagina 44, Fulvio Antichit


di

sori nascosti di

Roma

pagi-

na 464, ed

il

Milizia ed. di

Roma

roli

ma

pag. 1 9 , PanciTesori nascosti di Ropag. 46 , e nella De-

Rol
della

to. 1

pag. 459.

POSTA VECCHI A =
= Parrocchia
di S.

Fio

Eu-

scrizione di

Roma pag. 40. parlasi con dettaglio della


citata porla.

PORTICELLA DELLA

MINERVA =
(

Vicolo della
della

Vedi Piazza
)

Mi-

nerva

=.

stachio=RioneVI.PARiONE. Per lo passato oravi in questo luogo la posta dei cavalli, ed essendo stata traslocata a piazza nicosia ha lasciato alla presente strada la denominazione di
posta vecchia.

PORTO DI RIPA GRANDE =s Via del = Parrocchia


Luce = Rione XIII. Trastevere. Viene cos chiamata perch forma parte del porto
di

POZZETTO =

Va del

S.

Maria

della

Parrocchie di S. Maria in Via , e di S. Andrea delle Fratte = Rioni II. Trevi =


e III.

Colonna.

191

Po
Si attribuisce a
la

Po
questa via
un' immagine
tegola
rest
le

della

beata
di

stessa etimologa che al

Vergine dipinta su
sopra
l'orlo

una

vicolo

del

pozzo

con

la

galleggiante
,

sola differenza che la pre-

acque

le

quali

sente essendo assai stretta

bel bello elevandosi sopra

ed ottusa per l'altezza delle case che la fiancheggia-

no

venne

detta

del poz-

zetto.

POZZI =
rocchie

Via de' = Par-

pozzo restituirono la miracolosa tegola. Per siffatto miracolo essendo stata innalzata una Chiesa in onore dell' imdel

di S.

Adriano

magine
dipinta

de' SS. Quirico e Giulitta

Rione

I.

Monti.

Chiara la etimologa dappoich , nella parete del muro di


di questa via

una casa

situata in essa strada al civico n. 10 vcdesi un' antica pittura al-

di Maria Vergine su quella tegola , ed incluso in essa Chiesa il nominato pozzo , si pu con tutta probabilit ritenere che il presente vicolo per la sua vicinanza alla Chiesa suddetta sia stato nominato vicolo del

quanto rovinata dal tempo, rappresentante la Samaritana al pozzo.

pozzo.

POZZO =
Trastevere.

Vicolo del

POZZO =

Vicolo del

Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIII.

Parrocchia di S. Maria in Via = Rione III. Colonna. Parlando della Chiesa di


s.

Abbiamo

riferito parlan-

Maria in via abbiamo

detto che contiguo ai palazzo del Cardinale Capocci


eravi

un pozzo
1
.

Vasi Te-

soro sagro to.

pag.

28

Venuti

Roma moderna
)

to.1

pag. 300.

in cui nell'anil

do di s. Maria in trastevere , che nella notte in cui nacque il Divin Redentore scatur nel luogo ove al presente la Chiesa una sorgente d'olio. Non improbabile che da ci sia derivata la denominazione
del presente
se
tale

no 1256. avvenne

mira-

vicolo.

colo, che essendovi caduta

spiegazione

Che non

192

Po
soddisfacesse al lettore potr egli attenersi alla sescita

Po
Alcuni vicoli senza riuesistono
in

Roma

guente
la

anche a parer no-

come

stro pi probabile, che cio

ritengono
versi

abbiamo veduto lutti nomi dia

denominazione del luo-

allusivi

qualche
,

suddetto sia derivata dal pozzo ove in odio della


fede fu gettato s. Calisto e che tuttora esiste nella sua Chiesa contigua al vicolo di cui parliamo.

go

loro

particolarit

ci

POZZO DELLE CORNACCHIE = Via del = Parrocchia diS. Maria Maddalena

= Rione

Vili. S.

Eu-

per non confondere la denominazione dell'uno con l'altro. Ci premesso si pu affermare con ogni facile probabilit che il sudetto vicolo dicasi del pozzolo per la ragione che essendo senza riuscita rappresenta appunto la forma
di

stachio.
Cos vicn chiamato da un'antica pittura che stava nel muro di una casa qui
situata, in cui vedovasi di-

un pozzo.
S.

di
ria

PRASSEDE = Via = Parrocchia di S. MaMaggiore = Rione I.

Monti.
sta strada
si

pinto un pozzo attorno al

quale eranvi posati degli cornacchiamati uccelli chie. Ora delta pittura pi la casa esiste perch non suddetta stata riedificata
,

Viene cos chiamata queperch per essa


passa al
s.

Tempio
,

dediil

cato a

Prassede

qua-

le fu edificato nella stessa

casa della
tefice
s.

santa dal PonI.

e soltanto vi

si

scor-

Pio

ge

chiamato delle cornacchie, il quale porta per insegna un pozzo con sopra varie cor-

un albergo

Dettagliate notizie sulla

Chiesa di

s.

Prassede

si

hanno nella Roma antica


del Nardini pag.

171. nel
ricercata

nacchie.

Martinelli
Vicolo del
S.
I.

Roma

POZZOLO =
Parrocchia di

pag. 248. nel

Monti = Rione

Maria a Monti.

mo

6.

Vasari topag. G58., nel Ficonel

roni pag. 114 e

No-

19;

Pr
yaes Storia de Pontefici tomo 3. pag. 17G.
1

'li

PRIGIONE =
la

Vicolo deldi S.

= Parrocchia

Lu-

PRATO RE = Via
go.

DI BELVEDEdel

cia del

Gonfalone

= Rio-

= Parroc-

chia di S. Pietro in Vati-

cano = Rione XIV. Bor-

Vedi Via

di

Belvedere.
Via de

ne VII. Regola. Assai appositamente fu chiamato della prigione perch conduce alle carceri nuove.

PREFETTI =

PRIORATO =
Parrocchia
di
S.

Via del

Parrocchie di S. Maria in Aquiro, e di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Cam-

= Rione

I.

Adriano Monti.

A
gine

voler indagare l'ori-

po Marzo. La etimologa
strada deriva da

di

tale

un antica

Chiesa parrocchiale di s. Nicol de' Prefetti che donata un tempo da s. Zaccaria


di

di questo nome fa d'uopo sapere che anticamente i cavalieri di Malta col gran priore abitavano il monastero ora co# s detto della Nunziatina(
);

Papa
nel

alle

monache

e poich questa strada resta di

campo marzo, pass po1568. per cons. Pio V. ai pp.


di
s.

fronte

al

muro

del

scia

cessione di
Il

Domenicani

Sabina.

vocabolo Prefetti nasce forse da un antica famiglia

monastero sopraccitato, non improbabile che dallo slesso locale ove quelli abitavano, sia derivato il no-

me
gine

di priorato alla strada.

romana

di

tal

nome
vici-

Altra pi probabile ori-

che abitava in queste

non

si

saprebbe rinVia di

nanze. Cos la pensano il Panciroli Tesori nascosti di

tracciare.
S.

PRISCA =
S.

Roma pag. 432. il Venuti Roma moderna t. 1 pag.


.

Parrocchia di

Cosmedin
Ripa.

Maria in Rione XII.

348. e gro to.


pag
82.

il

1.

Vasi Tesoro sapag. 230.


Tesoro sagro
to.
I.

Viene cos chiamata perpag. 209. e

(*) Vasi

Roma moderna
13

to.

VJ;

che ri esisteva
1'

un tempo
gi

cerdoti

si

riconducono alle

abitazione della vergine

s.

Prisca

illustrata

native contrade per diffondervi i lumi della vera religione nella

dalla presenza dell'aposto-

purit

della

che vi battezz molti gentili. La casa suddetta fu poscia convertita in Chiesa e per ben due volte restaurata da Adriano I. nell'anno 772. o da Calisto III. nel 1455. Ficoroni nella sua Roma antica pag. 80 , e Nardini
lo s. Pietro

Chiesa Romana. Il palazzo del sullodato


collegio viene descritto dal

Ficoroni
pag.
lizia

Roma antica

to. 2.

52, e la critica
ediz.

del

medesimo
pag. 4(35.

leggesi nel Midi Bologna to.


1
-

PUBLICOLIS =
Parrocchie
Calinari
S.
,

Roma
461
.

antica

pag. 453. e
la

di S.
S.

Via in = Carlo a

descrivono

nomiVia

e di

Angelo

nata Chiesa.

PROPAGANDA =
III.
Il

di - Parrocchia di S. Andrea delle Fratte = Rione

Colonna.

= Rioni Vili. Eustachio = e XI. S. Angelo. Assumo il nome dalla romana famiglia do'Pnbliin Peschera
coiy la

collegio di propaganda fide situato in questo luogo d il nome alla via. Gregorio XV. ne incominci 1' edificio, ed Urba-

quale fece costrui-

re in questo luogo la Chiesa in oggi di giuspatrouato


della famiglia Santacroce.

Sulla

no

VIII. vi stabil la sacra

detta Chiesa potr vedersi il Panciroli Tesori

congregazione diretta alla propagazione della fede.


In
esso
collegio
a
tutte
si

nascosti di
il

spese

del

pio [istituto

Roma pag. 740, Cancellieri Possessi etc. pag. 424. nota 2. ed il Vasi Tesoro sagro to. 2. p. 69.
S.

accolgono alquanti alunni dello pi remote regioni del globo i quali percor,

PUDENZIANA

- Via

= Parrocchia di S. Maria Maggiore = Rione I.


di

sa

la

carriera delle scien,

ze sacre

ed ordinati sa-

Monti. Riceve

il

nome

dalla

195

Pi!
stessa

Pu
ne
to
,

falde del
to

Chiesa situata alle Viminale rimpct-

e questo titolo ha dail

nome

alla

strada di

dor ebbe un palazzo il senatore Pudente romano,cbe fu battezzato da s. Pietro unitamenall'Esquilino,


te
ai

cui sopra.

PURIT' a Arco
(

Vedi Argo
)

della = della Pu-

rit'
lo

=.

suoi

figli.

S.

Pio

I.

PUTTARELLO =
del

Vico-

l'anno 164.

mut

in Chie-

= Parrocchia

de'SS.

sa una parte del palazzo suddetto, o quella piccola Chiesa fu appellata di santa

Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi. Il suddetto vicolo trae la


denominazione da una statuetta
di

figlie

Pudcnziana, una delle due di Pudentc. Chi bramasse copiose notizie di questo luogo e della Chiesa, legga il Melchiorri

un putto
facciata

po-

sta sulla

di

una

casa situata in questo stos-

so vicolo.

Guida metodica

di

Roma.
lo

PUPAZZI TRE = VicoVedi Vicolo delli =


(

Q
QUARTIERE =
del

delli

Tre Pupazzi
ss

=.

Vicolo

PURIFICAZIONE =
della

Via
de'

Parrocchia

= Parrocchia di S. Dorota = Rione XIII. Trastevere. Essendo stato stabilito da tempo antichissimo in prossimit del ponte Sisto
dati
tela,

SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione III. Co-

lonna.
Vasi Tesoro sagro to. 120, e il Venuti Roma moderna tom. 1. pag. 97. riferiscono che
Il

1.

pag.

un
,

quartiere

di

sol-

per la pubblica tu molto probabile che


sia derivato
il

Mario Orsini nobile RoJ mano nell anno 1 589. eresse nel presente
il

da ci
al

nome
,

vicolo di cui

trattasi

Chiesa e
s.

luogo monastero

la

situato a pochi

passi

del

di

suddetto quartiere.

Maria

della purificazio-

QUARTIERE DEL MON-

ioo

Q
TE = Vicolo del =
di S.

QU
trasportare
i

Parrocchia Carlo a]Catinari = Rioera

loro

corpi.

QUATTRO CANTONI
=
S.

ne VII. Regola. Nei tempi andati

Via de*

= Parrocchie
,

di

qui situato un quartiere di soldati destinati alla custodia del

monte
la

di piet
,

e della depositcra

e da ci

ebbe origine

denomina-

e di Maria Maggiore S. Martino a Monti = Rione 1. Monti. Questa via che e molto lunga stata cos chiamata perch da qualunque

zione del suddetto vicolo. In oggi il quartiere stato trasferito nella vicina piazza della Trinitde 'pellegrini.

parte
lo

il passeggiero volga sguardo sempre scorge

quattro cantoni.

QUATTRO CAPI = Pon= Vedi Ponte Quat=. tro Capi


te
(

SS.

QUATTRO =

Via

de'= Parrocchia di S. Giovanni in Laterano = Rione I. Monti. Dalla devota Chiesa dedicata a
nati
ss.

QUATTRO FONTANE
= Piazza
de' SS.
e

Via delle

- Par
,

rocchio di S. Rernardo
stasio

quattro
il

coroalla

deriv

nome

presente strada. La suddetta Chiesa distrutta dall'im-

peratore Federico li, fu restaurata da Pasquale II. Ficoroni Roma antica p. 91 ) ed ampliata da Pio IV. il quale fece aprire la strada che mette capo all' ospedale di s. G'ovanni. ( Mar(
.

Vincenzo ed Ana= Rioni I. Monti = e II. Trevi. In questo punto di strada fanno simmetra quattro
a Trevi

cantoni in ciascuno de'quali

ovvi una bellissima fon-

tana

con una statua gia-

cente che rappresenta uno dei quattro fiumi principali

del

tinelli

Roma

ricercata pag.

origine

Mondo e da ci ebbe il nome della via.


,

214
ali
i

).

Venne poi dedicata


quattro martiri Sc-

notabile poi che in quest'

ss.

altura scorgonsi tre obelischi cio quello di


s.

verio, Severino, Carpoforo

Maria

e Vittorino nell' occasione

maggiore, di monte cavallo


e

che

s.

Leone IV.

vi fece

della Trinit de' monti.

197

Q
la

QU
Vicolo deldi S.

QUERCIA =
= Parrocchia

Caterina della Rota = Rione

= Rioni I. Monti = IL Trevi. Tutto questo monte (


li

in
)

Regola. Trae il nome dalla Chiesa di s. Maria della quercia


VII.
a cui conduce.

oggi
fu

la

sola piazza e via

Questa Chiea
tiil

sa fu eretta e dedicata

Maria vergine sotto


tolo della

Madonna

della

o dai Quirini cittadini di Quirc, citt della Sabina che ivi abitarono con Tazio , o pi probabilmente dal tempio di Quirino che gi
esisteva nel sito in cui al

detto Quirinale

quercia
bilire

nello scopo di sta-

in

Roma

il

culto di

presente scorgesi

il

mona-

una sua immagine miracolosa che gi vencravasi con molta divozione in Viterbo sotto il titolo suddetto perche rinvenuta in
,

stero delle Cappuccine, o


nella sottoposta valle ove

attualmente
s.

la

Chiesa di

Vitale.

una quercia
la

esistente nel-

lo la

Leggcsi ncll' opuscoPorcus Trojanus o sia


Porchetta

vigna di Battista Calvaro. Appartiene in oggi la nominata Chiesa alla con,

Cicalata

Tipografia

Nobili

fraternita de' macellari

pagina gue
:

12G.

1821. quanto sicin


,

volesse notizie dettasulla medesima potr riscontrare Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 767 , e Vasi Tesoro sagro to. 2. pag. 120.
gliate

chi

Quirinale e detto

disprezzo

di

Roma

QUIRINALE =
e

Piazza Via del - Parrocchie di

o di una trib rustica, che chiamavasi Quirina, o da quiritatio , che significa schiamazzo ; o piuttosto da quirrito quirritas significante grugnire
e far la

S.
S.

Maria Maggiore di Bernardo de' SS. Vin,

Nella

cenzo ed Anastasio a Trevi, e de' SS. XII. Aposto-

sorge il , residenza de' Pontefici nel-

voce del porco . piazza grandioso palazzo


descritta

198

Q
la estira

Ra
la

stagione attesa

trada

le

hanno

dato

il

salubrit dell'aria. Sul monte Quirinale potr chit

nome-

RASELLA =Via=
Rione II. Trevi. E molto probabile
la

Par-

vedersi
di

Fulvio Antipag.

Roma

GO

rocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi =

Nardini Roma antica pagina 182, Ficoroni Roma


antica
la
to. 2. to.
1
.

che

pag.
e

Roma

antica

pag. 313, e

27 moderna Tea De1


,

romana famiglia Rasclla

scrizione di

Roma

pag.401.

abbia dato il nome a questa strada per avervi abitato , o posseduto qualche casa. Tale strada che sa-

R
RANDANINI = Piazza = Parrocchia di S.Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio. Dalla nobile famiglia Randanini che a tempi andati aveva qui la sua abitazione derivato il nome alla presente piazza. Paolo Emilio Ilandanini fu Cardinale diacono di in aquiro Chiesa Maria s.
non molto
distante
dalla

lendo agiatamente conduce al grandioso palazzo Barberini adorna di graziose case.

REG1NELLA =
la

Via del-

= Parrocchia

gelo

in Peschera

ne XI. S. ha chi pretende che

An= RioAngelo.
di S.

il

nome

della

presente

strada derivi

da un tempio di Giunone regina che coll'altro di Giove esistevano in questa localit. 1/ imperatore Augusto vi
fece costruire

un portico

piazza suddetta.

RANOCCIIIARI =
de
J

Via

= Parrocchia

di S. Pie-

tro

in Vaticano ne XIV. Borgo.


I

= Rio-

che cingesse all'intorno i suddetti due tempii , e dedic in onore di sua sorella Ottavia il vago e magnifico edifizio che fu intitolato portico di Ottavia,
i

venditori di ranocchie

che abitano in questa con-

di cui miserabili avanzi

190
li E
li E

rimangono nel luogo detto


la

RENELLA =

Via della

peschera
via della

vecchia

alla

quale
la

essendo a conlatto regincla po-

Parrocchie di S. Maria in Trastevere , e di S. Criso-

trebbe ben essere clic non equivocassero coloro che pensano essere derivato il nome di reginetta da Giunone regina a cui era dedicato il citato tempio (*). Il volgo poi ritiene che il titolo di reginetta abbia avuto origine da una bella giovanetta che in una mascherata di carnevale sep-

gono = Rione XIII. Trastevere. Questa strada viene detta

della renetta , per corruzione del linguaggio tra(

steverino, dall' arena

in

cho getta continuamente il me Tevere , il quale


latino

arenala

vi
fiu-

vi

scorre vicino.

RENZI =
de'

Piazza
,

Via

= Parrocchie
in

di S.

Madi

pe cos ben rappresentare


la

ria
S.

Trastevere

figura di regina^ e piatanto

Dorola = Rione XIII.


Leggendosi in un antico

cque

il suo abbigliache tosto venne proclamata col titolo di

Trastevere.
manoscritto essere fama che

mento

bella reginetta

e rest tal

nome
le

alla strada nella


la
gli

abitava

quavoga gioviapplausi
e

netta che
1'

entusiasmo eccit nella popolazione di questo


luogo.

Noi volonticri

ci

atteniamo alla suddetta opinione a preferenza d'ogni altra, aggiungendo che


il

nome di reginetta le venne conservato quando fu rinnovata la denominazione delle strade di Roma.
(*)

celebre Cola di Rienzo (gran letterato e due volte duce di Roma) riposi nella Chiesa di s.Bonosa, situata poco lungi dalla via in discorso , fece credere ad alcuni aver qui abitato il suddetto tribuno, e da esso aver preso nome la piazza e via suddetta. Tale opinione per molto dubbia
il

moderni

archeologi
altri fissano

Melchiorri ed

l'abitazione di Cola di Rien-

Nardini

Roma

antica pag 328.

200
il

Ri
del

za
s.

incontro la Chiesa di Maria Egiziaca il che


,

principe Corsini.

Del

bosco

suddetto e del pail

conforme a quanto del personaggio surriferito leggesi

lazzo trattano
scrizione di

Piale Deto.

Roma

2.

nel

lo.

15. dell'.4?i-

pag. 395

e Martinelli

Ro-

tologa

romana pagina 324.

ma

ricercata pag. 47.

li

ei

ti

te

Cola de Rienzi io nato ne lo rione della reola , sio havitatio fo canto de fiume fra li molinara nella via che vao a la reola dercto santo Tomao sotto lo tempio de li judei. Fo de sua joventutine nutricato de latte de cloquentia , bono graniatico, megliore retuori-

RICCI = Piazza = ParS. Lucia del Gonfalonc= Rione VII.Regola.


rocchia di

Questa piazza ha preso


il

nome

dalla famiglia Ric-

che in essa ritiene il palazzo di sua abitazione,


ci

che

al

dire

del
to.

Venuti
1
.

Roma moderna

pa-

gina 553 , opera del Nanni di Baccio Bigio.

RIMESSE^

Vicolo delle =

>(

buono Non fu dunque Cola


co,
autorista
il

di

Parrocchie di S.Maria della Luce, e di S. Grisogono =

Rienzo che dette


a
tal

nome
,

piazza
la

via

ma
che

Rione XIII. Trastevere. Molte rimesse qui situate


,

piuttosto

famiglia tra,

steverina
vi

de' Renzi

cavalli, carri etc.


to

ad oggetto di riporvi hanno daal

abit lungo tempo.

nome

vicolo presente.

RI ARI =

Vicolo

de'

RIPA DEL FIUME =


Via della Parrocchie di S. Rocco, e di S. Maria del

Parrocchia di S. Dorota = Rione XIII. Trastevere.

Viene in tal guisa chiamato perch anticamente


eravi
glia

Popolo = Rione IV. Campo

bosco della famiRiari ove si adunail

Marzo. La ripa del fiume Tevere d il nome a questa via,


in

vano
sa

gli

arcadi

anzi

un

oggi

adorna
le
il

di

belle

tempo appartenne
famiglia
il

alla stes-

fabbriche, fra

quali

am-

palazzo ora

mirasi

grandioso

edili-

201

Ri
recentemente costruireverenda camera apostolica nel luogo ove
ci
to dalla

II
dell'altro

di ripa grandt

fu costruito sotto
tificato

in avanti stava la legnara.

La suddetta strada che


prima era deserta, in oggi molto frequentata perch ridotta a forma di passeggiala con alberi e sedili postivi in

il PonClemente XI. nell'anno 1704. onde potessero approdare nell'interno della citt, e comodamente fermatisi le bar-

di

bell'ordine.
f/i=

RIPAGRANDE=Fm
Parrocchia di
S.

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.

che che trasportano continuamente vino, carbone; legna ed altri oggetti dalla Sabina e dall'Umbria. Del presente porto scrissero
il

Pontefici to. 12. pag.

Novaes Storia de 27G,


eie.

Assume questo nome

dal

Cancellieri Mercato

pa-

porto cos detto di ripa grande ove approdano le navi che dai varii porti del Mediterraneo, e dell'Adria-

gina 67.
nuti

1G2. e 1G3, Veto. 1.

Roma moderna
404
etc. etc.

pag.

RIPRESA DE' BARBERI = Via


chie

imboccando la foce Fiumicino trasportano a Roma generi e merci diverse. Desso stato ridotto alla bella forma e allo stato incui vedesi attualmente per volere della sa. me. di Gregorio XVI. RIPETTA = Porto e Via di = Parrocchie di S. Maria del Popolo , di S.
tico di

= ParrocMarco e de' SS. XII. Apostoli = Rioni II. Trevi = e IX. Pigna.
della

di S.

A voler
nome

bene spiegare
suddetta
ultimi

il

della

via

convicn premettere che in

Roma
altri

negli

otto

giorni del carnevale, tra gli


spettacoli vi quello
della corsa de' cavalli che

Rocco e di S. Giacomo in Augusta = Rione IV. Campo Marzo.


,

Questo porto detto di riputa perch pi piccolo

comincia dalla piazza del popolo ove data ad essi la mossa percorrono tutta fino al la via del corso termine della loro carriera.
,

202
il
Ivi giunti

Ro
dalli

sono ripresi

cos detti barbereschi,

dopo
tal

li si ricevono con la massima carit e segretezza

che

un magistrato a

si

trattengono

man-

uopo

stabilito in detto luo-

go ha deciso quale de'^arberi sia stato


il

tengono di tutto , finch non si sono ristabilite perfettamente.

vincitore.
3

questa l'etimologa del


bar-

vocabolo ripresa de
bari.
S.

Parrocchia di

= Rocco = Rione IV. Campo Marzo.


Vicolo di
S.

ROCCO =

Potr vedersi sulla detta Chiesa il Vasi Tesoro sagro to. \ pag. 231 , il Cancellieri Mercato eie. pag. G5. nota 7 , ed il Vasari to.6. pag. 398.
.

Prende

il

nome

dalla

ROMANA
Parrocchia di

s Piazza =
S.

contigua Chiesa dedicata a s. Rocco circa l'anno 1 500. in tempo di Alessandro VI.
dalla universit degli osti
e barcajuoli

Crisogono

s Rione XIII. Trastevere.

Non

improbabile che

a questa localit del tra-

ed
il

altri

che
dalla

stevere spaziosa ed ariosa,


sia stato
di

comprarono

sito

nazione Schiavona. Sotto Paolo III. vi eressero una

compagnia dichiarata poi


arciconfraternita
lo

da Pao-

IV. Ultimamente fu adornata di nuova facciata costruita con disegno del ca-

valier Valadier e co' fondi


a tal'

uopo

lasciati

seppe

Vitelli.

da GiuQui annesso

concesso il nome piazza romana come per paragonarla ad una delle varie piazze che sono nel centro di Roma. S. ROMUALDO = Via di= Parrocchie de' SS. XII. Apostoli e di S. Maria in Via lata = Rioni II. Trevi = e IX. Pigna.
,

Denominasi
Chiesa di
s.

cos

dalla
si-

evvi uno spedale istituito e dotato dal Cardinale Antonio Salviati per le donne inferme, ed ora destinato a ricoverare le povere partorienti vergognose, le qua-

Romualdo

tuata in questa strada, la

quale appartiene ai monaci Camaldolesi che con essa


vi

hanno un

ospizio.

Il

loro ordine ha ricevuto a

203

Ro
(

Ro
lustro
sia

nostri

un nuovo

coll'avcr dato alla Chiesa


il

sommo

Pontefice Gre-

derivato il nome alla piazza e al vicolo suddetto: in fatti si sa che un Epifanio

gorio XVI. Sulla Chiesa di s. Romualdo vedi Venuti Roma

Rosa
della
s.

nel 1G39. fu canonico

moderna
si

to.1

.pag.259,e Vato. 1
.

non lontana Chiesa di Maria in via lata. Altra sorgente non si conosce, ne

Tesoro sagro

p.

200.

RONDINELLA =
della

Vicolo

= Parrocchia

di S.

Ma-

si saprebbe indicare per la derivazione del nome di piazza rosa.

ria de'

Marchcgiani= Rio-

ROSETTA =

Via della

ne V. Ponte.

Non altra pi vera o pi probabile almeno etimologica origine del nome del presente vicolo si potrebbe stabilire, che derivandola o da un' antica ostera di cucina chiamata della rondinella posta in questo luogo , o dal nome della famiglia Rondinclli Fiorentina che nel!' anno 1339. venne a stabilirsi in

Parrocchia di S.Maria Maddalena = Rione VIII. S. Eustachio. Racconta il Novaes nel1

la Storiatiti 'Pontefici,

lo. 2.

pag. 11.

che anticamente i Pontefici si recavano col clero processionalmente alla Chiesa della rotonda nella

domenica prima dopo

la

solennit della pentecoste a celebrare la stazione , e la messa , facendovi un

Roma, supponendo che abbia abitato in questo vicolo. ROSA = Piazza e Vicolo della =Parroccbie di S. Marcello , e di S. Maria in Via= Rione III. Colonna. Sembra non improbabile che una famiglia Rosa abbia avuto il suo domicilio in questo luogo, e che da ci

sermone
lo Spirito

sulla venula del-

Santo

nel qual

tempo dalla sommila del Tempio si gettavano rose come simbolo dello Spirilo
Santo onde questa domenica era chiamata del,

le

rose

al

presente
si

in

tale

giorno
le rose

distribui-

scono

alli

canonici

della suddetta Chiesa.

204

R
Cancellieri nella sua opesa di
s.

Ro
Caterina della rota, parrocchia dipendente dal
capitolo di
ticano.
(

ra sii Cristoforo Colombo pag. 200. dice che la domenica fra 1' ottava del-

s.

Pietro in Va-

Vedi Panciroli Te-

l'Ascensione era detta dominica de rosa, o de rosis, perch gittavansi le rose dall'occhio della Chiesa delovo eravi la la rotonda
stazione.

sori nascosti di

T63. Venuti

Roma pag. Roma moderto.

na
si

to.[1.

pag. 565. e Va2.


p.

Tesoro sagro 125. ).

ROTONDA
via pros-

= Piazza
,

Essendo questa

Via della
S. S.

= Parrocchie

di

sima alla citata Chiesa potrebbe ben darsi che la origine della sua denominazione nascesse da quanto di sopra si riferito ; tanto pi che in questa
via
si

Maria Maddalena di di S. Maria , in Aquiro e di S. Maria sopra Minerva = Rioni III.


Eustachio
,

Colonna =
stachio
il

Vili.

S.

Eutrae

e IX. Pigna.

trova un' antica trat-

La presente piazza

che per insegna pored ta un mazzo di rose a tutti nota sotto il notoria
,

nome

dalla

figura

del

me

della trattoria della ro-

setta.'

Vedi
te
le

gli

elenchi di tutdi

botteghe

Roma.

ROSINI =
di

Vicolo

a Ve(

Vicolo Orsini ) =. ROTA = Via della = Parrocchia di S. Caterina

tempio che ne forma 1' ornamento. E questo il famoso Pantheon di Marco Agrippa il quale per compiacere ad Augusto edific lo terme nel campo marquesto e vi costru zio incomparabile grandioso edilizio che per la sua an,

tichit

bellezza e conseril

della

Rota = Rione VII.


strada
,

vazione riputato

pri-

Regola.
Questa
rato
,

mo monumento
situata
antica.

di

Roma

vicino all'altra di Monscr-

Fu

ripete

l'origine del

universalit

allora dedicato alla degli dei , e

suo

nome dalla

piccolaChie-

non fu

che nel

VII.

se-

2or>

ti l
olo
latra

che

venne

purgato

to)

= Rione XI.
che molti

S.

Anebri

dalla superstizione dell'ido,

gelo.

faeio IV. avendolo trato

allorquando Boniimpe-

Dopo
della

Spagna vennero

ed ottenuto dall'im-

rifuggiarsi in

Roma

pre-

peratore Foca il dedic nell'anno 61 0. al vero Dio , a Maria Vergine, ed a tutti santi martiri , le ossa i de' quali vi fece recare in gran quantit, e la Chiese

sero ad abitare varie parti del ghetto ; siccome spagnuoli chiamano rue
li

lo

strade

(*)

cos detti ebri

ria

ebbe il titolo di s. Maad martyres. Chi desiderasse notizie

indicavano la loro dimora col vocabolo rua invece di strada, e da ci ne nacque che facendosi la deuominaziono delle vie si desso a questa
il

storiche del suddetto antico monumento potr leg-

titolo della

rua.

gero

seguenti

autori;

RUACCIA =
la

Vicolo del-

Nardini Iberna antica pag. 341, Fulvio Antichit di

= Parrocchia di S. Crisogono = Rione XIII. Tra-

Roma
ciso

pag. 175,
del

Adami

Ri-

cerche intorno al sito pre-

carcere

Tulliano

stevere. Persone fede degne ci hanno riferito essere stato


dato al suddetto

illustrata

pag. 121, Guattani Roma pag. 98. to. 2. Ficoroni Roma antica pag. 132. e 133. Vasari to. 5. pag. 183. Novaes Storia
de Pontefici to. 2. pag. 10,
J

nome

di

vicolo il ruaccia, perch

vi fu gi chi in questo luo-

go teneva una grua , la quale col suo gracidare perch rendevasi assai molesta

Giornale de' letterati anno 1749. pag. 139, Melchiorri,

agli altri abitanti,

la

chiamavano ruaccia.
S.
e

RUA=
nioli

Nibby, Canina ctc. etc. Via deliaci Ghet-

RUFFINA =

Vicolo

Piazza di = Parrocchie

(*) Diccionario italiano cspanol y cspanol italiano per Cory Manni = Leon <813. pag. 277. - rua o ruga strada * strada =..

20G

R
di S.

ii

Rl3

Maria

in Trastevere,

RUSTICUCCI^ Piazza
Parrocchia di S. Pietro in Vaticano =: Rione X1Y.

e di S. Crisogono

= Riono XIII. Trastevere.


presente luogo perch quivi era situata l' abitazione delle
Cos appellasi
il

Borgo. Andando a

S.

Pietro in

ss.

conda

vergini Ruffino, e Sein oggi ridotta a ,

Chiesa
nastero.

con
il

annesso
Vasi

mo-

Ne fanno
2.

speciale

menzione
sagro
to.

Tesoro
.

Vaticano prima di arrivare alla piazza grande si passa per quest'altra denominata Ruslicucci dal palazzo del Cardinal Ruslicucci che era ivi situato. (Vedi Martinelli

pag. 41

il

Roma
3 18,
e

ricercata pag.
to. 1.

Venuti

Roma moderna to.

17,

Marini Archiatri

pag. 17.

pag.

Nibby Roma
).

RUINAGLIA = Fm= Parrocchia di S. Maria


giore = Rione
I.

moderna parte 2.p. 8G0.

MagMonti.

Molte macerie, frantu-

mi
ta

e rottami di antica da,

ingombrano questa via

ond' che con vocabolo corrotto dalle dette rovi-

no fu nominata ruinaglia. Potrebbe anche darsi che le avesse concesso il titolo la famiglia Ruinaglia che non e improbabile abitasse in questo luogo a tempi antichi. RUPE TARPEJA = Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X. Campi-

SABA := Via di = S. Parrocchia di S. Maria in Cosmedin=Rione XII.Ripa. Vuoisi che in questo luogo fossero situate le terme Variane di Eliogabalo altrimenti dette Variolc, le

quali per le sin-

golari delizie che racchiu-

devano

si

estimavano per

le

pi celebri di tutto il mondo. Che quivi fossero gi terme argole suddette

telo. Vedi
sul

ci che

si

detto

mentasi da un grande tubo che si rinvenne sul


colle

Monte Tarpeo.

attuale nelle vicinali-

207

Sa
ze di porta
di
s. Paolo = ( VeFulvio Antichit di Ro-

scosti di
il

Roma

pag. 91. ). Antichissima e la Chiesa ivi esistente , gi posseduta dai monaci Basiliani Greci che la dissero in cella nova, forse perch fu che avesil primo ospizio sero in Roma. Gregorio
XIII. la incorpor al collegio Germanico in cura

ma

Ficoroni Roma pag. 70. e scg.

pag. 638. ed antica

SABINI = ViaaY* Parrocchie di S. Marcello, e di S. Maria in Via = Rioni II.

Trevi = e

III.

Co-

lonna. Viene cos chiamata dal


vasto palazzo in oggi de' Sabini situato in questa

strada

costrutto

con

de'pp.Gesuiti. Dalla Chiesa ebbe il nome la strada suddetta


,

ed

il

antica
S.

pag. 81.

Ficoroni Roma ne fa la
Via di

disegno dei cavalieri Fuga e Vanvitelli. La persona destinata alla nuova deno-

descrizione.

SABINA =
S.
:=

minazione delle strade credette non potersi dare alla presento pi conveniente
appellazione. Nel sopracitato palazzo patriziato Sabino suole il
aprile

Parrocchia di

Cosmedin

Maria in Rione XII.

Ripa. Questa Chiesa, che d


il

nome

alla presente stra-

tenere ogni anno nel d 21 una pubblica ac-

da fu edificala nella sommit del monte Aventiuo , secondo alcuni nella stessa casa paterna di detta santa , e secondo altri sopra le rovine del tempio di Diana , da un certo Pietro di Schiavonia , sotto il
pontificato
di
s.

cademia per celebrare


natale di

il

Roma.
=s

SACCHETTI
Parrocchia

Vicolo

di S.

Crisogo-

no a Rione stevere.

XIII.

Tra-

La

famiglia Sacchetti che

Celesti-

no
sa

1.

nell'anno 425.
Panciroli Tesori na-

probabilmente possedette in questo vicolo di trastevere una qualche casa o


palazzo concesse al medesimo il proprio nome.

Parla della citata Chieil

208

Sa
SAGRESTIA VATICA-

Sa
de'SS. Quirico e Giulilta

NA = Piazza e Via della = Parrocchia di S.Pietro inVaticano=Rione XIV. Borgo.


denominazione dalla sagresta Vaticana di s. Pietro, opera

Rione I. Monti. Vedi la Piazza del

Grillo.

Prende

tale

SALITA DI S. ONOFRIO = Vedi Via di S.


(

Onofrio

=.
S.

SALITA DI

PIETRO
)

grandiosa della munificenza di Pio VI. della quale diffusamente tratt il Cancellieri

MONTORIO =
di S.

(Vedi Via
=.
S.
(

Pietro Montorio

Sagresta

Vati-

SALITA DI STIANELLO =

SEBAVedi Via

cana
ta

Roma
(

1784.

diS. Sebastiano =).

SALAR A =
s
).

Via di PorVedi Porta SalaVia della

SALITA

DI
(

VILLA
Vedi Via

CECCHINA =
Cecchini
)

RA

=.

SALARA =
Parrocchia

=
za

S.

SALVATORE = Piaz= Parrocchia


1

di S.

Cosmcdin

Maria in Rione XII.

di

di

S.
^=

Ripa. Li magazzeni del sale per uso di Roma stabiliti


nelle vicinanze della piaz-

Maria de* Marchegiani Rione V. Ponte.

Dalla Chiesa di s. Salvatore prende il nome la


piazza. Dessa fu dal Cardinale
sini

edificata

za
rit

della
,

bocca
il

della

vealla

Latino Or-

danno

nome

nel

1449.

Al

titolo

presente via.

di

SALARA VECCHIA =
Via della
S.

Salvatore siato aggiunto quello di lauro, non


s.

Adriano

= Parrocchia = Rione

di
I.

si
si

sa dire

il perch, vuoiper che in questo luo-

Monti.
vecchia
te

go esistesse

il

portico di

nominata salara perch anticamenvi erano collocati i masale.

Fu

europa

che
vi

nel
fosse

cen-

tro di esso

un

gazzeni del

SALITA DEL GRILLO


= Via
della

- Parrocchia

bosco di lauri, e crcdesi pure che il nome di lauro da certa le sia derivato 3 strada chiamata de lauri a

209

Sa
cagione
nella
detti

Sa
idoli

di

alcuni

medesima

collocati,

S. SALVATORE CAMPO = Via di =

IN
Par-

in latino lares.

rocchia

di

Parlano della sullodata


Chiesa il Nardini Roma anpag. 361 , il Martica tinelli Roma ricercatala^. 162. il Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 480, Moroni Dizionario di il
erudizione
stica voi.

Monticelli

Maria in S. = Rione VII.


di
s.

Regola. La Chiesa
tore
in

Salva-

campo

edificata
di

nella vicinanza

un pic-

colo campo , ridotto quindi a meschina piazza , concesse


il

storico - ecclesia-

titolo

alla via di

13. pag.

30,
il

il

cui parlasi.

Milizia edizione di Bologna


to.

Notizie di questa Chiesa

1.

pag. 447. ed
6.

Va-

vengono date

dal Pan-

sari

to.

pag. 398.
VicoS.

ciroli

Tesori nascosti di Ro-

SALVATORE =
lo

ma

del

Parrocchia di

pag. 771. e dal Vasi Tesoro sagro to. 2. p. 84.

Maria Maddalena = Rione Vili. S. Eustachio. Questo vicolo prende il

SALUMI = Via de' Parrocchia di S. Maria della

nome

dallaChiesadi

s.

Sal-

Luce = Rione Trastevere.


Dalle

X1I1.

vatore in thermis, cos chia-

barche
nel
al

che dal

mata per essere


ta

stata eret-

sulle terme di

Nerone,

mare entrano re e vengono


,

Tevevicino

da s. Silvestro Papa. Tale Chiesa viene visitata da'fedeli con molta devozione per la pia curiosit di osservarvi la misura della statura di nostro Signore Ges Cristo. Vedi il Nardini Roma antica pag. 349, ed il Vasi Tesorosagro to. 1 pag. 258. ove parlano della

grande , si traggono continuamente diverse specie di salumi, che depositandosi in parte nei magazzeni in tale strada situati hanno fatto s che venisse denominata via de'
porto di ripa
salumi.

SAMRUCO =
Parrocchia
di

Vicolo del

=
a

S.
I.

Maria

suddetta Chiesa.

Monti = Rione
f

Mokti.

210

s
Fu
a

Sa
nome
lo

dato

il

suddetto

questo

vicolo dalle sie-

siano state un tempo delle fabbriche di sapone , e

pi di sambuco, che

per

passato cingevano all' intorno i giardini che vi si trovano. Siccome in oggi le vie si riducono a migliore stato , cos si tolsero le antiche siepi e vi fu sostituito
il

muro

attuale.

SAPIENZA =
la

Via del-

= Parrocchia di S. Eustachio = Rioni YI. Pa-

v'abbiano abitato i fabbricanti stessi per ismerciarquindi naturale la lo. E derivazione del nome saponari , arco de' saponari perch qui esiste un arco. SATIRI = Piazza de* = Parrocchia di S. Carlo a Catinari = Rione VI. Parione.

Due

figure di satiri rin-

rione
chio.

=c

Vili. S.

Eusta-

Dal motto
mini
,

scritturale

venute in questo luogo, ove fu l' orchestra del teatro di Pompeo, concede il no-

initium sapientiae timor do-

me
Il

alla piazza in discorso.

che sta scolpito sulla fenestra posta sopra la porta principale dell' archiginnasio Romano , ha avuto origine la volgare

Melchiorri nella

sua

Guida metodica di Boma pag. 524. nel darci l'accennata notizia aggiunge che li suddetti due satiri
,

denominazione

di sapienza,

tolti

dal

palazzo Valle

data non solo alla presente strada ma anche alla


stessa universit

restaurati ad uso di tela-

moni con panieri


carichi di uve,
al
si

in capo

Romana.
sud-

veggono

Sull' archiginnasio

detta

vedi V opera di Re-

nazzi Phil. Mariae.

presente situati ai lati della fontana che scorgesi nella corte del muso Capitolino.

SAPONARI = Arco de = Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X. Campiteli^. Si pu tenere per certo che in questo luogo y

SAVELLI =
Parrocchia di
in
S.

Vicolo

Damaso =
Senz'altro

Lorenzo Rione VI.


derivato
il

Pauione.

211

Se
nomo
dalla
glia
velli,

Se
se ci
si

al presente vicolo nota romana famiantichissima dei Sala quale vi possede-

volesse
si

almeno

supporre,
di
il
il

dubbio

potrebbe fuor affermare che

va alcuna propriet. SAVELLI = Via de = Parrocchia di S. Angelo in Peschera = Rione XII. Ripa. L'antico palazzo Savelli
adattato nell'diroccato teatro di Marcello
,

presente vicolo derivi suo nome dalla famiglia

Scaccia.

SCALA =
Vicolo della
di S.

Piazza, Via

= Parrocchie

Maria in Trastevere, Dorota = Rione XIII. Trastevere.


e di S.

ed attualalla casa

La presente
riva

strada de-

mente spettante

Orsini , concesse il titolo alla presente strada ( Vedi


Martinelli

il nome da una immagine della beata Vergi-

Roma
).

ricercata
Vicolo

pag. 98.

SCACCIA =

Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rione XIV.

Borgo. L'Amaydcn
noscritto

ne che anticamente Resisteva sopra la scala di una casa posta in questa parte di trastevere , la quale per le molte grazie che compartiva a' suoi divoti venne da tutti denominata di
s.

nel suo ma-

Maria

della scala.

Per

sulle famiglie ro(

ci nel
il

luogo stesso sotto


fu] costruita

mane del suo tempo


ci

500

Pontificato

ha lasciato
stata

notato es-

te Vili,

servi

in

Roma

la

famiglia dei Scaccia , la quale strinse parentela coll'altra dei Boccabella. Noi incliniamo a credere che gli Scaccia abbiano in questo luogo abitato , non crediamo per di poterlo
asserire con certezza,

disegno di Volterra una Chiesa e collocatavi alla pubblica venerazione la Madonna suddetta, che sempre ha proseguito a concedere grazie alli suoi fedeli devoti.

Clemencon Francesco di
di

ma

Vedi

Panciroli

Tesori

212

Se
nascosti di

Se
pag. 595.
,

Roma

ed

il

Vasi
2.

Tesoro sagro

portoni del palazzo pontificio al Quirinale.

tomo

pag. 51.
Vicolo
di
S.

SCANDERBEG =
za
e

Piaz-

SGALACGIE = delle = Parrocchia

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere. Viene detto cos, perch da una parte e dall' altra vi sono delle meschine casupole alle
quali
si

= Parrocchia de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione li.


Via di

Trevi.
striotto
di

ascende

per mezzo
cie

di certe scalac-

poste nel vicolo stesso.

SC\LE =
Parrocchia di

Vicolo delle

celebre Giorgio Care di Albania e Epiro , terrore dc'Turchi sopranominato Scanderbeg , che in quella lingua corrisponde ad Alessandro grande o signore, (*)
Il

S. Maria del Popolo = Rione IV. Cam-

nel

venire in

Roma

domandare
tefice

sussidii al

per Pon-

po Marzo.
Siccome le piccole case sono per questo vicolo hanno tutte le scale
che
esterne
la
,

Paolo II. per una guerra da intraprendersi contro i Turchi ## abit


(
)

buon

dritto

al

medesimo

le venne posta suddetta denominazione.

e precisamente nella casa ove sulla porta principale scor,

in questo

luogo

gesi

il

di lui ritratto
(

###
).

SCALONE =
lo

Vicolo delde' SS.

Da
sta

ci

ha preso

nome que-

- Parrocchia

Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi. Cos viene chiamato perch fa strada allo scalone che conduce ad uno de'
(*)

piazza e vicolo. La casa in cui vedova-

il suddetto ritratto venne nell'anno 1843. riedificata e sul nuovo portone della medesima stata

si

Nuovo Dizionario
pag.
e seg.

storico, ovvero Storia in

compendio di

tutti gli uomini ctc. He. pag. 326. (**) Thjulen Lorenzo Ignazio
lo.
\.
<:>.

Dialoghi nel regno de morti

(***)

La Scanderbcide Toema

eroico della signora Margherita

^arrocchi.

213

collocata l'antica effgie di

con analoga iscrizione onde non se ne memoria. la perda


Scanderbeg
,

= Rione Marzo.
co

IV.

Campo
dalla

Prende

il

nome

SCARPETTA =
della

Vicolo
di
S.

Parrocchia

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere. La denominazione di questo vicolo ha avuto orie gine dalla sua forma da una ostera chiamata della scarpetta, che deve
,

Chiesa detta de'Schiavoni, perch appartenente alla nazione Schiavona , e dedicata a s. Girolamo. Vedi su detta Chiesa il
Panciroli Tesori nascosti di

Roma

pag. 460. Tesoro sagro to. 1

e
.

p.

Vasi 232.

SCHIAVONIA =

Via

aver
cui
si

preso

il

titolo

dalla

stessa ligura del

vicolo in
Vicolo

trova.

SCAVOLINO =

Parrocchia dc'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione IL Trevi. Trae il presente nome dal palazzo del marchese
de'Cavalieri detto di Car-

pegna
nuti

di Scavolino.

Ve-

Roma moderna lo. 1. p. 189. ). Fu desso edificato


con disegno del Borromino che in luogo di scala vi fece una cordonata lilumaca, quale conduce lino alla cima dell' appartamento.
scia a

Parrocchia di S. Rocco = Rione IV. CampoMarzo. La Chiesa di s. Girolamo degli Schiavoni concede il nome alla strada. Chi bramasse notizie distinte di questo religioso stanazione della bilimento Schiaoonica le trover nel Ratti Famiglia Sforza to. 2. pag. 355. e 363. nota 27, Opere pie di nel Piazza Roma cap. 4. pag. 572. e cap. 1 0. pag. 117. nel Martinelli

Roma

ricercata pag.

SCHIAVONI =
J

Vicolo

de

= Parrocchia

di S.

Roc-

292. e nel Novaes Storia de'Pontefici to. 8. p. 299. SCIARRA = Piazza diParrocchia di S. Marcello = Rione IL Trevi. Ha dato il nome a questa piazza il magnifico pa-

214

Se
lazzo appartenente alla nobilissima famiglia de'principi Sciarra

no, e giunto in questo luogo il carro , i cavalli si

situato -sulla

fermarono;

ma non

essendo

stessa piazza.

Martino Lon-

stato possibile farli andare

ghi ne fu

l'

architetto

come

rilevasi dal Milizia to. 1.p.


460. dal Piale Descrizione di

pi innanzi si dovette scaricare il carro medesimo,


e
le

due pietre vennero

Romaj). 112.

to.

LedalFea
456.

depositate nella prossima

Descrizione di Roma p. SCIMIA = Vicolo della

Chiesa di s. Giacomo. Gli autori che parlano delle


cose di

Parrocchia di S. Lucia del Gonfalone = Rione VII.

Roma

soggiungo-

no che

ci avvenisse per-

Regola.
Questo vicolo prossimo alla via Iravaria ed attualmente senza riuscita , perch parte del medesimo venne occupato nella costruzione di un nuovo braccio delle carceri, chiamossi probabilmente della scimia da qualche ostera
nel

ch in quel tempo il suddetto sito era si ripido e scosceso, che per quanto si durasse fatica a violentare i cavalli tuttavia non lo poterono transitare, e perci
fu detto scossa cavalli. Tale

Y origine

del

nome
sud-

della presente

piazza.

Sulle
dette

due pietre
il

medesimo

situata

e
il

oltre

Piale succi-

portante per insegna detto animale.

tato leggasi

il

Dizionario
to.

di

erudizione

storico-eccle-

SCOSSA CAVALLI =
Piazza di = Parrocchia S. Pietro in Vaticano
di

siastica del

Moroni
sulla

2.

pag. 300, e
il

Chiesa

Nibby

Roma moderna

Rione XIV. Borgo. Racconta il Piale


sua
Descrizione
di
to. 2.

parte 2. pag. 861.


nella

Roma

pag. 414. che dotrasportare due vendosi grosse pietre alla Basilica di
s.

Via della = Parrocchie di S.MariaMaddalena, e di S. Agostino = Rioni IV. Campo Mar-

SCROFA =

Pietro in Vatica-

zo = e Vili. S. Eustachio. Questa lunga e spaziosa

215

Se
strada prende
la figura di
il

Se
nome
dal-

renzo in Lucina = Rione

III.

una scrofa scol-

Colonna.
Appositamente vien chiamato sdrucciolo perch essendo costrutto in pendo ed anche selciato si rende facile a chi lo transi,

che sta a mano sinistra da chi partendosi da s. Luigi dc'Francesi s' indirizza verso il porto di ripetta. In oggi sotto questa fontanella vedesi una piccola tazza che serve per raccogliere l'acqua che in poca quantit getta dalla bocca la citata
pita
in pietra

ta

lo sdrucciolare. S.

SEBASTIANO POR(

TA =
S.

Vedi Porta
)

S.

SeVia

bastiano
di

=.

SEBASTIANO =
di S.
,

scrofa a
tarne.

comodo

delle per-

= Parrocchie

An-

sone che vogliono profit-

drea della Fratte

e di S.

Maria del Popolo = Rio)

SCUOLA CATALANA
{

Ghetto

=
=.

Vedi
Via

Via

Catalana
(

ne IV. Campo Marzo. Prese nome da un immagine di s. Sebastiano cho


stava dipinta in
di

SCUOLE =
Ghetto
)

delle

=
S.

una specie
chi

= Rione XI.

cappelletta coperta, sialla sinistra di

Angelo. Danno

tuata
il

nome

alla pre-

sale da questua strada per

sente strada cinque scuole


riunite che in atrio

recarsi al

monte

pincio.

comu-

SEDIARI=

Via de'= Par-

ne hanno un ingresso separato, e si chiamano nuo-

rocchia di S. Eustachio = Rioni VI. Parione = e


VIII. S.

va

catalana
,

_,

castigliana,

siciliana

e del

tempio.

Vedi Moroni Dizionario


di
erudizione
storico-eccle.

Eustachio. Ripete la suddetta denominazione dalla molti-

siastica to. 21

pag. 41
Vicolo
di
S.

SDRUCCIOLO =
dello

tudine de' sediari che in questo luogo stanno lavorando sedie, e canap.

= Parrocchie
in

Maria

Via, e di S.

Lo-

LA

SEDIARI ALLA REGO=r Via de' = Parrocchia


'

210

Se
Maria in Monticelli = Rione VII. Regola. Siccome abbiamo detto
di S.

Se
Cosmedin
Ripa.
Ritiene un simile

Rione

XII.

nome

altre volte

gli

artistiche

esercitavano la medesima professione abitavano lutti


nello
stesso luogo
,

cos

radunatisi in questa parte


i

fabbricatori di sedie, detil

perch situato in luogo disabitato , e tutto occupafratte , orto da vigne ti etc. ove con facilit si rinvengono delle serpi', e fors'anche perch tortuo.,

tero

nome anche
si

alla

so

come suol
di serpe.

dirsi

strada di cui

parla.
del

guisa

SEMINARIO = Via
Parrocchie di
,

SERPENTI =
Parrocchia

Via

de*

S. Maria in Aquiro e di S. Maria sopra Minerva = Rioni III. Colonna = e IX. Pigna.

di S. Maria a Monti = Rione I. Monti. Al tutto ignota l'ori-

gine del
detta
via

nome
,

della sud-

Ha
sta

dato

il

nome
vasto
coli'

a que-

per

strada

il

palaz-

indagini

siansi

fatte

quante per

zo Rorromei
lo

annes-

rintracciarla

sa Chiesuola di

dal

Macus. un tempo seminario Romano, istioccupato

abbiamo dovuto arrestarci alle due

tuito

dopo

il

concilio di

seguenti probabilit ; cio o che abbia in questo luogo abitato la famiglia Serpenti che fu
tiche di

Trento dal Pontefice Pio IV. nell' anno 1560. (#).


In oggi suddetto
suiti

una
,

delle an-

Roma
orti

ovvero che

vi

nel

locale
di

un tempo
negli

un
il

collegio
da' pp.

nobili diretto
,

Ge-

ed

seminario Ros.

mano
linare.

stabilito in

Apol-

SERPE =
(*) Vernili

Vicolo della

=
lo

Parrocchia di S. Maria in

vigne e che sono nel presente luogo vi fossero delle serpi, locch sembra molto probabile. E notisi che nella parete della casa n. \ 02. v' un' immagine della beata Vergine
nelle
\.

Roma moderna
).

pag. 3i7. e Piale Descritto-

ne di

Roma

to.

pag.

lf>9.

217

Se
avente sotto
ni di questi
i

Sf
piedi alcu,

un oratorio

affine

di

ce-

rettili

forse

memoria

di

una qualche

lebrare la festa della ssiia Annunziata , e che nel

contro il veleno ditali bestie. Qui poi viene a proposito trascrivere ci che il Novaes
grazia

ricevuta

giorno 8. di settembre dello

stesso anno

vestiti di

meschina

tunica

uscendo
,

dall'oratorio a due a due

Storia de* Pontefici

to.

2.

alcuni fanciulli

miracoloi

pag.
te

\ \

1.

riferisce

re-

samente
servi di

gridassero ecco

ti

gnando il Pontefice s. Leone IV. eravi in Ro-

Maria. Probabilmente come gi


si

ma un
Icno

serpente col ve-

altrove

detto dalla fa-

ti

del

quale

erano
le

miglia Arcioni romana trasse questa Chiesa


il


li

perite molte persone in

titolo

Roma

sue orazioni fatte alla beata Vergine spar e pi


,

ma

con

corrotto di arcione. Benedetto XIII. la


serviti
,

don

ai pp.

(i

non viddesi

SERVITI =

Via

de

ed attualmente resta in cura della compagnia del sacramento sotto


l'invocazione del Crocifisso

Parrocchia de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione II. Trevi.


Dalli religiosi cos detti
serviti

agonizzante.

SETTE SALE = Via del= Parrocchia di S. Mara Monti = Rione I. Monti.


le

che sino agli ultimi tempi abitarono il con,

tino

vento annesso alla Chiesa di s. Nicola in arcione assunse il nome questa strada. Intorno all'origine del

nome
ti
,

dei religiosi succitail

racconta
,

Vasi

Te-

soro sagro
ti

e con esso tut-

questo il nome volgare di un locale prossimo alle terme di Tito e che altro non era che una vasta conserva di acqua per provvedere al bisogno delle suddette vicine terme.
,

gli

storici

come

nell'ancittadini

L'edificio

consiste in nove
,

no

1223.

sette
si

grandi corridori

si

dis-

Fiorentini

riunissero in

sero sette forse perch tan-

218

Se
te

ne furono scoperte da principio. Da ci ha tratto il nome la strada com'era ben naturale. Vedi Roma antica e moderna to. 2. pag. 486. ).
(

S.

SILVESTRO IN CAe

PITE = Piazza
di

Vicolo

Parrocchie

di S.

ria in

Via

di

S.

MaAn-

drea delle Fratte = Rione


III.

SETTIMIANA PORTA = Vedi Porta Settima)

Colonna. La Chiesa di
capite ivi
il

s.

Silvestro

in

situata

som-

na

=.

ministr

nome

alla piaz-

SFORZA =
rocchie di
S.

Via =

Par-

za ed al vicolo. Detta altre


volte de'ss. Dionisio
,

Maria Maggiore, e di S. Martino a Monti = Rione I. Monti.


Il

Ste-

fano e
tos,

Silvestro inter hor-

casino dei signori Sfor-

e rimasta in abbandono percentinaja d'anni,

za che anticamente quivi esisteva , in oggi ridotto ad uso di monastero per


le

fu quindi concessa alle

mo-

vergini

oblate Filippifin

ne, concesse

da quelalla pre-

l'epoca

il

nome

nache di s. Chiara che occuparano l'annesso vastissimo monastero. Abbandonato da quel tempo 1' antico titolo le venne dato il
presente di s. Silvestro in capite , derivato dall' insi-

sente montuosa strada.

Sul lodato monastero si potr vedere il Venuti Roma moderna to. 1 pag. 99. ed il Vasi Tesoro sagro to. 1 pag. 127.
.

gne preziosa reliquia della testa di s. Giovanni Battista

che

ivi

si

conserva.
di
s.

Sulla chiesa

Sil-

SFORZA CESARINI =
Piazza
falone
e

Vicolo

= Parroc-

vestro possono principalmente riscontrarsi Novacs


Storia
de' Pontefici

chia di S. Lucia del Gon-

to.

1.

= Rione V. Ponte.
tale

pag. 128, Panciroli


ri nascosti

Teso-

Acquista

denomina-

zione dal palazzo del duca Sforza Cesarmi.

Vedi Ratti
glia

della fami-

di Roma pag. 389, Ficoroni Roma antica pag. 137 , Venuti Roma moderna to. 1 pag. 293.
.

Sforza

Roma

1794.

Moroni

Dizionario

di

219

Si
orudixione storico-ecclesiasti-

So
SODER1NI =
Parrocchia
di S.

Vicolo

ca

to.

13. pag. 39.


Vicolo di

Rocco =

S.

SIMONE =

= Rione

Parrocchia di S. Maria de' Marchegiani = Rione V.

Ponte. Questo vicolo deriva

il

IV. Campo Ma.rzo. Cos chiamasi questo vicolo perch nel medesimo aveva la propria abitazione la famiglia Soderini.

nome mone
sini

dalla Chiesa di
e

s.

Si-

SOLE =
na = e

Vicolo

del

Giuda

eretta e

Orcagione ne acquist il giuspatronato come rileviamo dal Vasi


dotata dalla famiglia

Parrocchia di S. Maria Maddalena = Rioni III. ColonVIII. S. Eustachio. Questo vicolo che dalla piazza della Maddalena conduce all'altra della rotonda, trae il nome da un antica trattora ed albergo che tuttora in esso esiste e che

che per

tal

Tesoro sagro

to.

p.

271

SINIBALDI =

Vicolo

Parrocchia di S. Eustachio = Rione Vili. S. Eustachio. Il vasto palazzo gi spettante alla famiglia de' Sinibaldi
,

porta l'insegna del

sole.

SOLE =
rocchia
di

Via del
S.

Par-

Adriano

di recente restaula

Rione
Il

I.

Monti.
di cui avanzi

rato
al

denominazione
la

tempio del sole e deli

SISTINA =

suddetto vicolo. Via

luna

veg-

- Par-

rocchia di S. Andrea delle Fratte = Rione IV. Cam-

gonsi attualmente entro il conservatorio delle mendicanti


(

Roma

antica

mo-

po Marzo.
Il

gran Pontefice Sisto V.

fra le molte opere di sua magnificenza, vi fece annoverare anco l' apertura di questa nuova strada e le

confer
di

il

suo nome.
:=
(

SISTO PONTE Ponte Sisto

Ve-

=.

derna to. 2. pag. 338. ) ha concesso il titolo alla presente strada per ci appunto che ritrovasi nelle vicinanze del suddetto temVediMartinelli Roma pio, ricercata p. 206. Piale Descrizione di Roma p. 71, e NardiniJRoma antica p. 132.
(

220

So
SOLDATI =
Vicolo de
J

Qui giace

un masso

di

l'arrocchia di S. Agostino

= Rione V. Ponte. Una qualche caserma


soldati

antica colonna di cipollino nella di cui superiorit ,


e precisamente dalla parte

di

che

non impro-

del

muro

si

rimarca

babile ne' scorsi tempi fosse qui collocata deve aver dato il titolo al suddetto
vicolo.

un'incavo formato a guisa di spada : volil

go

facile a

trascendere in

SOR A a
Vicolo di
S.
a=

Piazza,
in

Via

s Parrocchia

di

Tommaso

Parione

equivoche credenze ritiene che quell' incavo sia la misura della spada di Orlando. questa la vera
etimologa del nome della presente strada.

Rione VI. Parione. Questa piazza prende nodal palazzo dei

me
di

duchi
nel-

SPAGNA =

Piazza

di

Sora

eh'

esiste
,

lo stesso luogo

costruito

mante.
di

con architettura del BraVedi Descrizione


(

Parrocchie di S. Andrea delle Fratte, di S. Lorenzo in Lucina , di S. Maria

del

Roma

del Piale

to.

1.

Giacomo
ni III.

in

Popolo e di S. Augusta = Rio,

pag. 200,

Roma moderna

del Venuti to. 1. p. 498, il Milizia edizione di Bo-

Colonna = Campo Marzo.


La
vastit
di

e IV.

questa

logna

to. 1

pag. 454. e Node' Pontefici

piazza, e la vaghezza del

vaes
to.

Storia

luogo indussero
sciatori
bilirvi

8. pag. 4. nelle

note

).

di

ambaSpagna a stagli

Detto palazzo che attual-

mente
viene

stato

restaurato

occupato da una porzione della truppa Pontificia.

la loro residenza ond' che fu chiamata piazza di Spagna.

Nel mezzo di essa ovvi una bellissima fontana costruita sotto


di
il

SPADA
=
ro
Vicolo

D'

ORLANDO
- ParrocAqui-

Pontificato
(

della

Urbano Vili.
belli

1623.

chia di S. Maria in

= Rione

III.

Colonna.

ed da

all'intorno guarnita
fabbricati

quasi

221

Sp
(ulti

destinati

ad Albergo

di sovrani,
tri distinti

principi, ed al-

la

personaggi, che
visitare questa

individuo che aveva sua dimora in questa via ed il di cui mestie,

Un

vengono a
capitale
lico.

re era quello di fabbricare ed accomodare gli specchi


le

dell'

Orbe

Catto-

somministr
ci

il

no-

Della suddetta piazza trattarono Venuti Roma moderna to. 2. pag. 363 ;
e Piale Descrizione di
to.

me come

viene assicurato

da alcune persone che da lungo tempo abitano nella


stessa via.

Roma
Vicolo

1.

pag. 170.

Trovandosi per notata

SPAGNOLI
stino
=s Rione Eustachio.

in

de' Parrocchia di

S.

AgoS.

blioteca

Vili.

un manoscritto della biChigi una faminon glia Specchi, cos

Nella impossibilit di assegnare al presente vicolo

l'origine certa del suo

senza probache lo abbia tratto o da una qualche casa qui posseduta ne' scorsi tempi dalla nazione
bilit

nome non
pu

dirsi

improbabile che dessa abbia abitato in alcuno degli antichi palazzi che veggonsipcr la medesima via, derivae che da ci sia ta la denominazione alla strada di cui parliamo.
S.

SPIRITO
S.

BORGO =
Spirito
S.
)=.

(Vedi Borgo
Parrocchia
chio

Spagnola

ovvero

dalla

J STADERARI=F*atfe =

romana famiglia Spagnoli che forse un tempo vi abitava


,

di

Eusta-

= Rione

VIII. S.

Eu-

e della
della

quale conin

servasi

memoria

un ma-

noscritto

biblioteca

Chigiana.

SPECCHI =
Parrocchie
Monticelli
a Catinari
,

Via de'

stachio. Dai fabbricatori di stadere che anticamente vi avevano le loro botteghe, e molto probabilmente le
loro abitazioni
,

di S.

Maria in
VII.

deri-

e di S. Carlo

vato

il

nome

questa
delle

= Rione

strada.

Regola.

STALLE =

Via

222

St
Parrocchia di S. Maria
a

St
CO =
di
S.

Via di

-Parrocchia

Monti = Rione
ga

I.

Monti.

da

Chiara ne la etimologiacche in essa stravi sono molte rimes-

Maria in Via Lata = Rione IX. Pigna.


di s. Stefano dc'monaci Silsopra le rovine del tempio d'Iside e Scrapide d il nome a questa strada. Il perch poi la suddetta Chiesa appellasi

La Chiesa
cacco

del

se e stalle.

vestrini, eretta

STALLE DI CORSINI
=
Vicolo
delle

chia di S. Dorota

= Parroc= Rio-

ne XIII. Trastevere. Ha preso il suddetto no-

di lo

me
del

dalle

stalle

scuderie

principe

Corsini

da questa parte del palazzo sono situate. Intorno al palazzo Corsini vedi il Ficoroni Ro-

che suo

Stefano del cacco ce narra il Vasi nel suo Tesoro sagro to. 1. p. 249.
s.

ma

antica lib. 2. pag. 25.

ed il Milizia edizione di Bologna to. \. pag, 3T1.


Via della = Parrocchia de'SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi

esprimendosi come segue. Fu questa Chiesa eret ta sopra un antico tem pio creduto comunemen te d' Iside e Scrapide , idoli adorati dagli Egi

zi
l'

fu atterrato dal-

STAMPERIA =

imperatore Claudio in

castigo dall'inganno fatto all'onest di Paolina

= Rione II. Trevi. Come ognuno ben scor-

((

nobile e pudica matro-

trona

Romana

ivi offesa

ge questa via cos appellasi dalla stamperia camerale ivi esistente. Al medesimo stabilimento va ora unito

da un giovine nobile chiamato Mondo , e lusingata dai sacerdoti di

ce

te

un grazioso
il

edilzio eretdi

che le die, dero a credere , essere


quelle deit

to sotto

pontificato
in

ce

quello Anubi loro dio.

Gregorio
fia

XVI.

cui

stata stabilita la calcogra-

camerale.

S.STEFANO DEL CAC-

Per lo qual misfatto farono tutti quei sacered il doti fatti morire tempio fu atterralo ; ta,

223

ci

le
tili

era appresso i gelilo zelo dell'onest


fossero
:

<(

ancorch

stati

viziosi e ribaldi

ma il

ci

<i

tempio fu poi riedificato da Settimio Severo , adornato di figure e siniboli egizi particolarmente del

ci

sua forma rotonda il volgo la intitol 5. Stefano rotondo. Fu anche detta nel querquetus. Stefano lano per ragione delle molte quercie che un tempo erano piantate in questo luogo. Molti autori hanno
la

cinocefalo volgar-

scritto

sulla

detta

inte-

mente detto cacco don-

ressante Chiesa e fra questi si


li

de la Chiesa ha forse preso il nome . Della Chiesa e localit surriferita parlano anche il Fulvio Antichit di Roma pag. 74, il Cancellieri Possessi etc. pag. 204.

annoverano Martinelpag.
1

Roma ricercata
citt di

45.

Lucio Mauro Le antichit


della

Roma-, Fico-

roni Roma antica pag. 89. e 106. Alexandro Donalo Roma vetus et recens pag.

nota
e

2,

Panciroli

Tesori

nascosti di

Roma

pag. 833,
di

324. 349.

Milizia
ec.

to.

1.

pag.

ec.

Fea Descrizione
S.

Roma

pag. 520.

STEFANO ROTON-

STELLA = Vicolo della = Parrocchia di S. Maria della Luce = Rione


XIII.
Il

DO

= Piazza e Via di = Parrocchia di S. Giovanni in Latcrano = Rioni I. Monti = e X. Campiteli^. La Chiesa di s. Stefano ha somministrato il nome alla strada e piazza. Costruita verso l' anno 468. nel luogo stesso ove in antecedenza era un tempio
degli antichi gentili fu dedicata a
s.

Trastevere.
presente vicolo deve

ripetere

il suo nome o da alcuna delle diverse antiche famiglie Stella che se-

condo un manoscritto del 1751. riscontrato nella biblioteca Chigi hanno esistito in Roma, ovvero dalla ostera
il

titolo della stella

conosciuta sotto posta in

Stefano

e dal-

questo luogo da tempo an-

224

St
tico
,

St
le Descrizione di

siccome vien notato

Roma

pag.

negli elenchi di tutte le bot-

281.

to.

2.

teghe di
la

Roma.
Via
del-

STRENGARI =
Parrocchia di
Monticelli
S.

Via de'=

STELLETTA =
stino

= Parrocchia di S. Ago= Rioni IV. Campo Marzo a e Vili. S.


L' albergo
de' vetturini

Maria in Rione VII.


del suddetto
dall'

Eustachio.
detto della stelletta situato
in questa parte del

Regola. La origine nome deriva


dimoralo
strenghe
e
li

avervi
di

venditori

fettuccie.

Abbia-

campo

mo

marzo, d il nome alla strada in discorso.

STERRATO =

Vicolo

altre volte osservalo che a tempi andati coloro che si esercitavano in un medesimo genere d' industria

Parrocchia di S. Bernardo alle Terme = Rione II. Trevi.


suddetto vicolo chiamato in questa guisa perIl

fissavano la loro
in

di-

mora

uno

stesso luogo.

STROZZI a
rocchia di
giore
ss

Via = ParMaria MagRione I. Monti.


S.

ch non stato mai selciato, ed uno di quelli che sempre rimasto cos. STIMMATE = Piazza e Via delle = Parrocchie di S. Maria sopra Minerva, e di S. Maria in Via Lata a Rione IX. Pigna. La Chiesa delle stimmadi s. Francesco posta te in questo luogo ha dato il nome a tale piazza e via. Chi bramasse notizie della suddetta Chiesa legga il
Panciroli Tesori nascosti di

La
sito

villa

Strozzi che riin

trovasi situata

il

nome
(

alla

questo sudto.
1

detta

strada.

Vedi Piale

Descrizione di

Roma

pag. 41.
Vicolo
ss

).

Piazza , e Parrocchia di S. =RioMinerva Maria Sopra ne IX. Pigna. Il palazzo della nobile famiglia dei duchi Strozzi scorgesi di Firenze che in questo luogo, ha somministrato
il

STROZZI =

nome

alla

Roma

pag. 815. ed

il

Pia-

piazza e al vicolo. La de-

225

St
scrizione di detto palazzo

St
stufare le azzimelle ed altre pizze
le

pu

leggersi

nel Venuti
lo.

prima

di

metter-

Roma moderna
ne di Bologna
lo

1.

pag.

al forno-

661. e nel Milizia


to. \
.

ediziop.

STUFA =

Vicolo della

459.

STRUZZO =
- Parrocchia
cia del

Vicolo del-

di S. LuGonfalone = Rio-

ne VII. Regola.
In

un antiquato manobiblioteca Ca-

scritto della

Parrocchia di S. Maria in Via Lata = Rione IX. Pigna. Non si saprebbe assegnare altra origine alla denominazione del presente vicolo che col supporre
esservi
stata
altre

sanatense si legge che nelponte s. le vicinanze del Angelo abitava la famiglia dello Strovo. Or questo vicolo rinvenendosi non molto lontano dal suddetto ponte non improbabile eh'
ivi

volte

qualche stufa adiacente ad alcuno dei palazzi ivi situali , e che da questa ne sia derivato il nome di
vicolo
della stufa.

fosse l'abitazione della

STUFA ALLA REGOLA = Via della = Parrocchia di


ticelli

prelodala famiglia, e che il vicolo ne pollasse il nome , il quale poi coll'andare del tempo invece di chiamarlo dello Strovo si dicesse per corruzione dello struzzo. Altra pi veridica derivazione non si saprebbe per noi additare.

S.

Maria

in

MonRe-

= Rione
di

VII.

STUFA =
(

Vicolo della

Ghetto

= Rione
il

XI.

S.

Angelo.
Prende

nome da una

stufa posta in
si

questo vicolo della quale gli ebri

servono

per riponi a

riscaldare con appartamenti e molto antico presso i romani. A tal uopo usavano fornelli sotterranei a ciascun piano della casa , ed avevano molta somiglianza con quelli che chiamami tubi di calore , e facevano anche uso di stufe portatili delle quali mutavasi a piacere la situazione. Non imle

gola. L'uso
le

stufe gli

camere

226

Su
probabile adunque che in questo luogo o nelle sue vicinanze vi sia stata alcu-

Su
no abitati dal popolo, sebbene situati fuori le mura
della Citt, che in appres-

na di queste stufe portatili per uso di un qualche palazzo e ci abbia dato origine alla denominazione
,

so essendo state dilatale vi fu racchiuso


il

suddetto luo-

go conservando il suo primiero nome di suburra: il

della strada in discorso.

Moroni nel Dizionario


ca

di

SUBURRA =
la

Piazza
di
S.

del-

erudizione storico-ecclesiastivoi. 11. pag. 271. ci narra che alcuni hanno fatto derivare il nome di suburra dalla parola soc corso abitando in tal luo go persone da soccorre

= Parrocchie
,

Ma-

ria a

tino a

Monti e di S. MarMonti = Rione I. Monti.

Le opinioni
to alla

degli archeo-

logi sono discordi rappor-

suddetta

denomi-

re l'Esquilie

il

Gua-

nazione.
In una descrizione di Ro-

li

ma
la

antica

leggiamo

che

dagni poi nei suoi Opuscopostumi pag. 24. riferisce che la subura delie

cos appellavasi perch era

1'

antica

Roma

fu

una
la

pi frequentata di

Ro-

via maledetta ed infame

ma.
tica

Il Fulvio Roma anpag. 21 e 22. vuole che anticamente si dicesse suburrana per essere una delle quattro parti nel.

non solo per essere


tana di sozze

te

le quali fu

divisa la citt

da Servio Tullio. Noi per ci atterremo all'opinio-

lupe , le quali per denaro davano il loro corpo a vergogna , ma ancora perche in ogni notte i ladri vi ricavavan profitto

ne suggeritaci dal Panciroli Tesori nascosti di Ro(

tolto e cos

spacciando il mal per la dolcezsi rafil

za del guadagno

ma
si

pag. 204) che suburra dica ora scorrettamente

ci

forzava
dire
.

nocevole aril

Termineremo
articolo

in

vece

di

suburbia per-

presente

aggiun-

ch questi luoghi veniva-

gendo

di

aver trovato in un

227

Su
elenco manoscritto
te
,

Su
esisten,

nella biblioteca Chigi

che una antichissima famiglia si denominava Suburra. SUDARIO = Via del = Parrocchia di S.Eustachio, e di S. Carlo aCatinari =

Peschera = Rione XI. Angelo. La presente strada fu. cos denominata per averin
S. vi

gi
,

loro
S.

che

dimorato tutti cosi occupavano


Via di= Bernardo Rione II.

in lavori di sughero.

Rione Vili.

S.

Eustachio.
a

SUSANNA =
S.

D
strada
della

il

nome

la

piccola

questa Chiesa

Parrocchia di
alle

Terme =

nazione Piemontese dedicata alla santa Sindone e generalmente chiamata la Chiesa del sudario. Intorno alla sullodata Chiesa vedi il Venuti Roma moderna to. 1. p. G32. Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 289, e Piazza p. 493.
,

Trevi. Tal nome ebbe questa strada perch in essa sta posta la Chiesa di s. Susanna costruita nel luogo stesso ove fu la casa paterna
to di detta

santa.

Uni-

alla
il

evvi

medesima Chiesa monastero delle mo-

SUGARELLI =
Parrocchie di
de'Fiorentini
cia del
,

Vicolo

S.

Giovanni

e di S- LuGonfalone = Rione V. Ponte. Cos vien chiamato il presente vicolo da una ca-

nache Cistercensi che l'hanno in cura. Della nominata Chiesa parla il Vasi Tesoro sagro 138. il Canto. 1. pag.
cellieri

1G9.

il

Campane eie. pag. J Novaes Storia de

sa

adiacente
della

al

medesimo

Pontefici

gi

ne

propriet ed abitazionobile famiglia

Sugarelli.

SUGHERARI=
Parrocchie
di S.

Campilelli. e di

Viade = Maria in S. Angelo

lo. 8. pag. 126. ed il Milizia edizione di Bologna to. \ pag. 459. Intorno all' antichit di questa parte di Roma si potr riscontrare il Nardi.

ni

Roma

antica pag.

191.

228

I
TARTARUGHE = Piazza
S.
delle
ce.

1K
Questo meschino teatro
di

= Parrocchia
in
S.

Angelo Rione XI.

Peschera =

Angelo.

di legno era destinato da qualche tempo per le rappresentanze po-

tutto

Questa piazza viene cos chiamata dalla vaga lontana che vi si scorge eretta con disegno di Giacomo della Porta d' ordine del magistrato Romano l'anno 1585. Quattro ligure di giovani in bronzo seduti sopra alcuni deliini appressano con la mano una tartaruga al labbro della (azza superiore , mentre i delfini gettano acqua
in quattro sottoposte con-

polari in dialetto
sco.
al

romanerima-

Ora come improprio


citta

decoro della

ne chiuso.

TEATRO
Piazza^
chie
di S.
di
e

VALLE =
,

Via del
S.

= ParrocEustachio e
EustaValle

Lorenzo in Dama*
Vili. S.

so

= Rione
Il

chio.
piccolo
teatro
de'
di

propriet
,

Capranica
to

marchesi cos chiamadel


tito-

dal vicino palazzo


,

bronzi furono modellali da Taddeo Landini Fiorentino.


chiglie.
I

Valle
lo

ha

dato

il

alla

presente

piazza
si

e via. In questo teatro

Vedi Piale Descrizione di Roma to.2. pag. 341 Roma moderna to. 1. pag. 291,
.

danno rappresentanze s in e prosa che in musica


,

e Melchiorri

metodica di
colo del
S.

Nuova guida Roma.


Vidi

vi

TEATRO PACE =
= Parrocchie
in

sua centralit ordinariamente molti spettatori. Di esso parlano il Piale Descrizione


ballo
,

la

attira

di

Roma
il

lo.

pag. 257

Parionc e di S. Lorenzo in Damaso = Rione VI. Pari o ne.


Cos dicesi dal piccolo teatro pace che prese il nome dalla sua situazione vicino alla Chiesa della pa~

Tommaso

ed
to.

Venuti Roma moderna 1. pag. 038.


Vicolo delle

TELLINE =
Parrocchia
de' Fiorentini

di S.

Giovanni
V.

= Rione
si

Ponte. Forse non

allontano-

229

1E
rebbe dal vero chi volesse credere che abbia derivato
il

IE
storia di questo tempio ri-

mettiamo

nostri

lettori

nome
di

della tellina dalla

forma marino

questo crostaceo

cui somiglia quella

del vicolo sopradetto.

Nell'elenco poi di tutte


le

che ne hanno trattato cio : Guattani Roma illustrata p.60,Vasi Tesoro sagro to.1 pag. 58 , Fulvio Antichit
agli scrittori principali
,

botteghe di

Roma

tro-

di

Roma

pag.
di

1G2

Piale

viamo notata

nel suddetto

Descrizione

vicolo un'ostera chiamata

172,

Roma pag. Martinelli Roma riantica to. 1. pag.70,


,

anch'essa delle

telline,
il

da

cercata pag. 206, Ficoroni

che pu dedurscne

me-

Roma
Nibby

desimo appellativo.

Fea, Canina

Mel-

TEMPIO DELLA PACE


=
S.

chiorri etc. ctc.


S. TEODORO = Via di= Parrocchia di S. Maria in Cosmcdin = Rione X. Cam-

Via del ~ Parrocchia di

Adriano = Rione

I.

Mon-

ti.

E
ta

chiaro che la suddettrac


il

pitelo.
Deriva la denominazione dalla Chiesa di s. Teodoro alla falda del monte Palatino posta in questa strada la quale anticamente chiamatasi vico tosco o toscano perch in esso abitavano i mercanti ed artisti toscani. Credesi che detta Chiesa sia stata edificata sugli avanzi del tem,

via

nome

dal

tempio stesso cui conduce.


dagli storici che presente celebre tempio fu edificato da Vespasiano, e dedicalo alla pace dopo la guerra giudaica, e che in questo edificio colloc le ricche spoglie recate in
il

Sappiamo

Roma

dai trionfo sopra

Ge-

rusalemme. Non

vi forse

monumento

fra gli antichi

pio di Giove Statore


tri

al-

che al pari di questo sia andato soggetto alle dispute e controversie degli ar-

pretendono venisse eretla sopra i ruderi di


quello di Romolo e Remo, o di Vesta. ( Vedi Nibby Roma antica parte 2.p.1 10.)

cheologi. Per

le

notizie pi
la

dettagliale risguardanti

230

Te
La nominata Chiesa

li ;

1E
che

chiamata dal volgo di santo Toto a cagione della di ed al giovanile et lui


,

nardo
dari
;

Chiesa di s. Berera uno dei Calila

e che

costarono la

fatica di sette anni a

qua-

patrocinio

di

esso

ricorricufi-

rono

le

madri per
la sanit ai

rantamila operai , la maggior parte cristiani.

perare
gliuoli

loro

Da una
si

iscrizione anti-

oppressi

da peri-

ca registrata nella storia,

colose infermit. Di questa antichissima

apprende che
queste

la

dedica
fatta

di

terme fu

Chiesa se ne ha la descrizione nel Panciroli Tesori nascosti di Roma pag. 704,


e nel Martinelli

Roma ricerantica

cata pag. 156.


Il

Nardini
-10.

Roma

pag.

11. 230. e 388.

tratta dell'antichit del luo-

da Costanzo Cloro , e da Massimiano Galcrio Cesari associati da Diocleziano all' impero. La fontana di acqua felice che scorgesi da un lato di questa piazza e che reputasi per una delle pi
,

go suddetto.

belle di
di

Roma,

fu costrui-

TERMINI = Piazza
Parrocchie
,

ta

per ordine del


Sisto

sommo
V.

di

S.

Maria

Pontefice

con

Maggiore e di S. Bernardo alle Terme = Rione I. Monti. Prende nome dalle terme
di

architettura

del cavaliere
di sopra breaccenn viene

Fontana. Ci che

vemente
dalli

si

Diocleziano poste in questo luogo. Non dovennoi


trattarne
diffusa-

trattato con

do

mente ci baster il dire che immensa u era l'estensione , ed erano del pari sontuose e magnifiche ; che il corpo principale dell'
edifcio scorgesi nella Chie-

pi dettaglio seguenti autori , Fulvio Antichit di Roma pagina 91 Nardini Roma an,

tica pag.

192. Guattani .Rodi

ma

illustrata to.2. pag. 132,

Tolti Grandezze

Roma

pag. 98, Cancellieri Cristoforo Colombo pag. 142, Piale

sa di

s.

Maria degli Ange-

Descrizione di Roma to.

231

Te
pag.42,e Venuti
derna
to. 1.

To
Roma moabitato
tori poi
i
,

tintori. Altri scrit-

pag. 176.

tra essi

il

Nar-

TESTA SPACCATA =
Via di

dini

Roma

antica pag. 362.

Adriano = Rione

= Parrocchia di S. I. Monti.
di statua anil

asseriscono che siccome il presente luogo era appellato

Un busto

anticamente terento dal


,

tica collocalo sopra

ter-

latino terere

cio dal roil

razzino di una casa di questa contrada, ed avente la testa spaccata, in guisa che
la

dere e consumare che tevere faceva in quella

ri-

pa

cos del surriferito vo-

sola parte de' capelli


,

attaccata al busto
il

ha dato
Via di

cabolo terento per corruzione siasi detto tinta , e


quindi chiamata via della
tinta la strada e la Chiesa

nome

alla

via suddetta.

TESTA CCIO a

Parrocchia di S. Maria in

Cosmcdin=Rionc XU.Ripa.
Viene cosi chiamata perch conducente al vicino
monticello
slaccio
,

di s. Lucia intorno alla quale vedi Vasi Tesoro sagro to. 1 pag. 234.
,
.

TORIA a
Parrocchia

Vicolo

di

detto

di

te-

il

do
ti

formato

quale essendai frantumi


fu perci

Martino a Monti a Rione I. Monti.


di S.

de' vasi di terra cotta det-

dai latini testa

appellato testaccio. Fulvio


Antichit di Roma pag. 256,

Nibby Roma moderna, Scoto Itinerario Italiano pagi-

na 269. confermano quanto di sopra si riportato.


della = Rocco = Rione IV. Campo Marzo.

TINTA =

Via
S.

Avr il lettore osservato che ad un vicolo situato nel rione VI. parione fu dato il nome di cieco perch non ad altro luogo conduce , ma dopo pochi passi ha termine con una casa di fronte. Anche il vicolo presente non ha alcuna riuscita , e per tal
,

Parrocchia di

motivo

onde

non

chia-

mare
vicoli

collo stesso

nome due

Questa contrada molto probabilmente ha preso il

nome

dall'avcrvi

un tempo

diversi, venne denominalo di Tobia , il quale come sappiamo dalla s.scrit-

232

To
tura
il

To
o

era cieco;
della

vv

si

cos dalla sua cecit dare

persona al che non permesso all'occhio di spinger pi oltre la sua vista , e che per conseguenza non conduce ad alvicolo, per

nome

bravano questo luogo, ed una lontana da esso pure eretta rimpetto all'ingrosso principale
di lui palazzo,
la

indicare

del

prefato

hanno dato denominazione alla piaz-

za di cui parliamo.

TORLONIA

DIETRO

tre

strade.

TOMA CELLI
Parrocchie
di
S.

di

S.

= Via = Rocco e
,

Lorenzo in Lucina=
essere
stata

Rione IV. Campo Marzo.

Deve

cos

nominata questa via perch in essa vi abit la napoli tana famiglia TomaceUi consanguinea all'altra dei

Medico che diede alla Chiesa il Papa Bonifazio IV., come riscontrasi in un
manoscritto esistente nella biblioteca Chigiana.
S.
(

IL PALAZZO = Vicolo = Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi. Lo stesso palazzo Torloaia somministra il nome che lo a questo vicolo fiancheggia dal suo ingrespiazza di Venezia fino so a a quello de' ss. Apostoli dividendolo per met dalla parte interna, ove per mezzo di archi vanno uniti
in

un solo

assai vasto

due
il

palazzi

tra quali passa

vicolo suddetto.

TOMMASO =Via
di

di =
)

TORRE ARGENTINA
=
Via di = Parrocchie di Carlo a Catinari , di S. Eustachio e di S. Maria sopra Minerva =Rioni Vili. S.Eustachio = e IX. Pigna.
S.
,

Vedi Via

Parione
S.

=.

TORLONIA =
Parrocchia
delle Fratte
di

Piazza =

Andrea
IV.
di

= Rione Campo Marzo.


Il

palazzo del duca


d.

Una

torretta

nominala

Bracciano
lonia
e
le

Marino Torbelle
di sua

contigue

argentina che stava in quevicinanze, e che al ste

moderne fabbriche
chie casuccie

presente
die

pi non esiste
al

propriet, sostituite a vec-

nome
alla via

nobile teatro
vi

che ingora-

ed

che

conduce.

233

lo
fondatore della citata , il Cardinale Francesco Argentino cognome assunto da quella citt di cui era oriundo. Cosi dice il Cancellieri Cristoforo Colombo pag. 182. L'Amayden poi nel suo
11

To
SS. Quirico
e

Giulitta

=
il

iorre fu

Rione I. Monti. Questa strada prende

nome
Conti

dalla vicina torre de


,

che

cos

chiamasi

manoscritto
nobili di

sulle

famiglie

Roma

riporta che

un

Cesarini

Vescovo

di

Argentina edific una casa


d'architettura tedesca

con

una

sopra la quale stava scritto ne' quattro cantoni a lettere inajuscole argentina.
torre
alta
,

per essere stata fatta costruire da Innocenzo III. dei Conti di Segni esaltalo al trono Pontificio nell'anno 1198. Della nominata torre ne ragionano il Piale al to. 1. pag. G2. della sua Descrizione di Roma lo Scoto neW Itinerario d'Italia pa,

gina

349

ed

il

Fr auDisser-

tisti Valesii

Romani

Il

teatro

fu

costrui-

to a ferro di cavallo con disegno del marchese Girolamo Teodoli ; di esso ne trattano il Venuti Bont moderna pag. G38. to.2,

tano de Turri Comitium Calogier tomo 28. pagi-

na 31.

TOR MELLINA =
di

Via

e Piale Descrizione di
to.

Roma

- Parrocchia di S. Tommaso in Parione = Rioni V. Ponte>= e VI. Parione.


Scorgcsi nel presente luogo un' antica torre nei
di cui quattro Iati scritto

1.

pag.
il

258.

Antica-

mente

suddetto teatro era di propriet del duca Sforza Cesarini presentemente stato acquistato dal principe d. Alessandro Torlonia, che vi ha fatto molti restauri ed adornamenti.
: ,

millina

locch prova che


alla famiquale doveva

gi appartenne
glia

Millini
il

avervi
glia

suo palazzo.

Mamadel

rio Mellini di questa fami celebre

per

la

TORRE DE CONTI =
1

gnifica villa che fece edificare

Via

di

= Parrocchia

de'

sulla

sommit

234

To
monte Mario
ta tuttora
,

To
quale porstette

la

bene

il suo nome sebdivenuta propriet della nobile famiglia Fal-

Reatrice Cenci prima di andare al


rinchiusa
patibolo.

conieri.

La etimologa pertanto
della suddetta strada risulta

da quanto

di

sopra
di

si

narrato.

Del
fa

palazzo

Mario
Recen.

Mellini con torre

niellino, si

menzione
9.
to.

nelle
1.

par.

decis.

241.

pag. 473, e nel Circo agonale del Cancellieri pag. 23.

Attualmente nel presenluogo esiste il teatro di Apollo , propriet del principe d. Alessandro Torlonia, il quale non curando spesa lo ha ridotto a forma gaja ed elegante a decoro di Roma. Cancellieri nell'opera su Cristoforo Colombo riporta a pag. 81. gli autori che parlarono sul detto teatro.
te

99. 105. 106.

TORRE SANGUIGNA=
Via
S.
e

DI NONA=Fia di= Parrocchie di S. Maria de'


Marchegiani e di Rione V. Ponte.
,

TOR

Piazza (/^Parroc,

chie di S. Agostino

e di

S.

Celso=

Tommaso in Parione = Rioni V. Ponte = e VI. Parione. A parere di varii autori che hanno scritto sulle cose diRoma due sono le ragioni
della

di tor

La suddetta strada dicesi di nona da una an-

denominata, e che esisteva in questo luogo quando vi erano le carceri pubbliche, le quali furono demolite in un colla torre allorquando sotto il Pontificato d'Innocenzo X. Vennero fabbricate
tica torre cos
le

denominazione della

via e piazza suddetta.


1.

Ne

attribuiscono

la

etimologa alla torre adiacente al palazzo Scapucci

carceri nuove a strada

mo

Giulia. (*)E qui vuoisi nota-

re che nella precitata torre


(*)

Venuti Roma moderna toperch 2. pag. 465. formata di mattoni rossi sembra avere una tinta di
(
)

Nibby

Roma
di

suoi contorni parte

2.

moderna pagina

97G.

Melchiorri

Guida

Roma

pag 662.

23:

To
derna
2.

To
una casa
torre detta

Roma antica e moto. 1. pag. 415. ). Ritengono, e con pi probabilit , che venga cos
sangue
(

vicina
degli
cos

ad
si

una
chia-

specchi:

perch masse
nelle

poi
la

torre lo

abbiamo

detta

dall'antica

famiglia
re-

romana Sanguigni, che


st

estinta

in

Pantasilea

ultima

nome
la

di questo apparteneva casa sopra la quale esi-

donna
cui

due opere del Cancellieri Le due nuove campane del Campidoglio paJ gina 121 , e Storia de solenni possessi de* Pontefici

pag. 98. nota 3. in

steva

la

suddetta

torre.

cui leggesi ci che segue:

Vedi Moroni Dizionario di


erudizione storico-ecclesiasti1 ca volume pag. 293 Vasi Tesoro sagro tomo 2. pag. 343.
1 .

Anche nei mezzi tempi sembrava ai Romani di non aver modo di esprimere l'alta idea che avevano
del

Campidoglio.
J

TOR
Via di

DE' SPECCHI =

= Parrocchia

di S.

Nella mia Storia de possessi pag. 98. ho riferito

Maria in Campitela = Rione X. Campitelli. Prende il suo nome dal monastero delle religiose oblato fondato da s. Francesca

che lo descrivevano con

una
d'

torre altissima
,

tutta

oro ove di notte splendeva una lucerna ardente , che arrivava a


far
e

romana

nel

1425.
di

lume

ai

naviganti,

epoca in cui

nell' et

anni 40. e vivente ancora il marito si fece modello


di

virt alle
,

dame roma-

ne molte delle quali imitandola abbandonarono le

pompe
elessero

del

Mondo,
loro
si

la

dove era congegnato specchio, da cui si scuopriva tutto ci, che si faceva per tutto il mondo , talmente che se si vedeva , che si tramasse qualche insidia

uno

maestra.
uni-

Sotto Martino V.

contro di Roma, subilo s'impediva e vi si po-

rono in comunit , e fissarono la loro dimora in

TORRE

neva riparo IN

GHETTO

236

To
Via delia = (Ghetto) ne XI. S. Angelo.

Tr
= Riodi

Colonna Trajana.

se

TRANSPONTINA=
della

Via
S.

Dice il Bernardini nella sua Descrizione dei rioni di Roma , che questa via rosi venne chiamala perch in essa esisteva una torre. TORRETTA = Piazza e Vicolo della =; Parrocchia di S. Lorenzo in Lucina = Rione IV. Campo Marzo. Una qualche piccola torre che ne' secoli scorsi doveva essere situala in questi contorni die nome alla
suddetta piazza e vicolo
in cui
,

= Parrocchia

di

Maria in Transpontina = Rione XIV. Borgo.


Ila preso il nome dalla sua situazione al di l del ponte s. Angelo, in latino quindi e trans pontem
,

transpontina in lingua vol-

gare italiana. chiaro <idunque che la strada ha trasmesso il nome alla Chiesa , intorno alla quale si pu riscontrare il Panciroli Tesori nascosti di

Roma
to. 5.

vedesi

tuttora

un'

pag. 504,

il

Milizia to. 1.

trattora che per insegna ritiene una torret-

antica

pag.448, ed il Vasari pag. 275. 276.

ta

ed a

lutti

nota col

TRE ARCHI =
stino
,

Vicolo

titolo di trattoria della torretta.

delli= Parrocchie di S.
e

di S.

AgoMaria de'

TORRETTA IN TRASTEVERE = Vicolo della = Ponte.


Parrocchia di S. Grisogono = Rione XIII. Trastevere. Una piccola torretta che anticamente in sorgeva questo luogo, e di cui anche al presente vedesi un qualche avanzo gli somministr la denominazione.

Marchigiani = Rione V.

fuor di dubbio che questo angusto vicolo assunse il nome dalli tre archi che in esso esistono. TRE CANNELLE = Via delle = Pare Cordonata
rocchia de' SS. XII- Apostoli

= Rione IL Trevi. Una fonte che versa acqua

TRAJANA COLONNA
= Piazza
di

= Vedi Piazza
(

da tre parli ha dato a questo luogo nome di via delle

237

Te
tre cannelle.

R
ri-

Cos viene

portalo nella Descrizione di

Roma
gina

dell'anno 1824.

pa-

166.

cui si ascende al Campidoglio piglia il nome da un masso di pietra rappresentante tre pile assieme
unite, e situale nella som-

TRE CANNELLE=P*azza delle = ( Ghetto = Rione XI. S. Angelo. Una fontana clic getta acqua da tre parti fornisce il nome alla presente
)

mit della medesima strada, le quali altro non rappresentano che lo stemma
gentilizio
te
Ili
(

di Papa PignatInnocenzo XII.) elio

piazza.

TRE LADRONI =
de'
=s

Via

miglior quell' imbrecciata per comodo delle vetture.

Parrocchia

di S.

Mar-

Trevi. Questa strada trae il suo nome da una antichissima


cello
II.

= Rione

TRE PUPAZZI =
dei
ria

Vicolo
S. Ma= Rio-

Parrocchia di

in Transpontina

trattora quivi stabilita, e

da
ta

tutti

sempre conosciuil

sotto
,

nome

de'

tre

ladroni

perch tre essen-

desiderare agli avventori una maggior discrezione nei prezzi delle


vettovaglie.

done vano

li

proprietarii lascia-

si

Della suddetta trattoria fa menzione anche negli elenchi di tutte le botteghe di Roma.

TRE PILE =

Via delle

Parrocchia di S. Nicola in Carcere = Rione X. Campiteli^. La presente via da

ne XIV. Borgo. che vegI tre pupazzi gonsi tuttora scolpiti sulla facciala di una casa che fiancheggia questo vicolo sugger l'idea di cotalmentc nominarlo. TREVI = Piazza e Via di = Parrocchie di S.Maria in Via, e de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione li. Trevi. Varie inlerpetrazioni sul vocabolo trevi hanno dato Primieragli archeologi.

mente

il

Martinelli

Roma
fa

ricercata

pag. 274. lo

derivare corrottamente da

238

Tk
Juturna sorella di Turno, la quale aveva qui il suo
Ovidio.

Th
tempio come leggiamo in

Tu quoque
Hic
,

eadem Turni soror aede recepii. ubi Virginea campus obilur aqua.
lux
vuoisi che
,

Da Juturna
derivasse

ne

lotreglio

in ap-

183, Roma antica e moderna to.2. pag. 239, Descrizione di

presso
trevi.

trejo

finalmente

Roma

pag. 196,
di

Piale Descrizione
il

Roma

Secondo

parere, forse

pag. 106. to.1, Melchiorri,

pi probabile diPanciroIi
Tesori nascosti di pag. 328. la parola

Nibby
del

etc.

etc.

Roma
trevi

TRIANGOLO =
Trevi.
sto

Vicolo

l sostituita dal volgo per


vio

= Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II.


La derivazione di quenome non potrebbe es,

corruzione a quella di tridalle tre vie maestre che fanno capo in questa
piazza. Altri

poi vorreb-

sere pi naturale

bero derivare il vocabolo trivio che significa tre vie, perch dall' antica fonte sgorgavano le acque da tre bocche.

ch

il

vicolo

stesso

dappoipre-

senta la figura di angolo.

un

tri-

TRIBUNA DI S. CARLO = Via della - Parrocdi S. Rocco = Rione IV. Campo Marzo. Chiara l'origine del nome di questa via, cio perch situala dietro la tribuna di s. Carlo al cor-

Le

surriferite
tutte

opinioni

chia

egualmcnle benigno lettore potr ritenere quella che


possibili
il

essendo

pi

gli aggrada. Chi bramasse particolari notizie di questa localit, e della superba fontana che vi si ammira, po-

so

di

cui sialo parlalo

a suo luogo.

TRIBUNA DI

S.

MA-

tr

riscontrare

il

Venuti
pag.

Roma moderna

to. 1.

RIA IN CAMP1TELLI = Vicolo della = Parrocchia

23'J

Tu
di
S.

11

Maria

in

Campitela

la

= Rione X. Campiteli^. Intitolasi come di sopra


si
s.

alla scrofa sotto il convento de' pp. Agostiniani.

Su detta confraternita

detto dalla tribuna di

Maria
in

in campitela che

sporge

questo vicolo.

potr vedersi il Piazza pagina 523, e sulla Chiesa di s. Trifone, il Panciroli


Tesori
nascosti
di
il

S. MARIA MAGGIORE = Piazza

TRIBUNA DI

Roma
Piale
to. 1

pag.
pag.

4-71.

478,
il

della = Parrocchia di S.Maria Maggiore = Rione I. Monti.

Descrizione di

Roma
pag.

205

Venuti
2.

Roma
449,

moderna
il

to.

Vedi

la

piazza di S.

MaDE'

Galletti to. 1.
il

ria Maggiore.

ed

Marini

pag.290, Diplomatica

TRIBUNA
SPECCHI =
de' Specchi
S.
)

DI
(

TOR

Pontificia pag. 65. 67.

Vedi Tor

=
e

TRIFONE = Via, Vicolo di = Parrocchie


S.

di

Maria de' Marche giani = Rione V. Ponte. Anticamente questa


Agostino
,

e di S.

TRINIT' DE' MONTI = Piazza della = Parrocchia di S. Andrea delle Fratte = Rione IV. Campo Marzo.
Riceve la denominazione dalla Chiesa della Trinit de* monti cui conduce. La suddetta Chiesa deve la sua origine alla piet di Carlo Vili, re di Francia che la fece edificare nel 1494. ad istanza di s. Francesco di Paola fondatore dell' ordine de' minimi delti Paolotti pei quali fu costruito anche il
convento annesso. Per le vicende de' passati tempi and deserto il convento, ed abbandonata la Chiesa.

Chiesa
strada e
rito

che;
al

d
s.

nome

alla

vicolo surrife-

fu de tta

Salvatore

in primicerio , perch il suo fondatore aveva l'ecclesiastica

dignit di pri-

micerio.

Al
Ninfa

presente

si

chiama
spicio e

de' ss. Trifone,


,

Redel
pri-

e vi risie-

de

la

confraternita
,

ssmo Sacramento che

ma
ta

di essere qui trasferipossedeva una Chicsuo-

240

Tr
Luigi

T Ir
fece
renini.
e

XV 111.

la

staurare ad istanza del conte di Macay suo ambasciatore presso la santa Sede, e in questi ultimi anni fu concessa alle religiose

Vedi Roma antica moderna to.2. pag. 288).


(

u
UFFICJ DELL'
Via
di S.

del sacro cuore di

EMO
=

Ges unitamente al convento ove hanno stabilito un istituto di educazione per le nobili zitelle. Vedi Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 158., Ficoroni Roma
(

VICARIO =
Parrocchia

degli

Maria in Aquiro = Rioni III. Co-

lonna = e IV. Campo Marzo. Danno il nome alla strada


alla
gli
ufficii

antica

lib.

2.

pag.
G.

39

Vasari
e

toni.
).
1

pag. 713,

dinale

vicario

delfemo Carqui situati

735

destra di chi da cam-

TRINIT DE' PELLEGRINI = Piazza della =


(

po marzo si conduce verso monte citorio.


S. UFFIZIO = Via di = Parrocchia di S. Pietro in Vaticano = Rione XIV.

Vedi Piazza
)

de'

Pelle-

grini

TRITONE = Via del = Parrocchie de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi,


Andrea delle Fratte = Rioni II. Trevi = e III. Colonna.
e di S.

Borgo. La via suddetta


to
il

cosi

chiamata dall'csservi situastabilito

palazzo del s. uffizio in questo luogo

Tale strada ha simile denominazione perch conduce a piazza Barberini


,

dal Pontefice s.Pio V. Vedi Novacs Storia de'


Pontefici to.7.pag. 131.1 41 UMILT' = Via delV =

nel di cui

mezzo scorgesi

una bellissima fontana rappresentante un tritone che


getta
tavi

acqua

in aria

fat-

da Urbano Vili, con disegno del Bercollocare

Parrocchie de' SS. XII. Apostoli, di S. Marcello, e de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi = Rione IL

Trevi.

241

Ur
Deriva
tal

Ur
dal

nome

mo-

colli

Viminale
,

ed Esqui-

nastero chiamato eWumilt che la fiancheggia. Donna Francesca Baglioni Orsini

lino

e vi abitava la pri-

maria nobilt romana. (Piale

Descrizione di
,

ne fu

la fondatrice

pag. G1

Roma to.1. Roma antica e

e vi stabili la regola

e le

costituzioni di
co.

s.

Domenioccupato

In

oggi

moderna to. 2. pag. 573 ). Avendo il sommo Pontefice Urbano Vili, con
sovrana disposizione fatta riaprire e migliorare a pubblico benefcio la suddetta strada acciocch non ne perisse la memoria, le fu dato il nome di Urbana. Il Filiucci Flaminio parlando della strada che fatta
in

dalle

monache
il

salesiane.

Vedi
stero

sul lodato

mona-

Vasi Tesoro sagro to. 1. pag. 199. URBANA = Via = Parrocchie di S. Maria Maggiore , e di S. Martino a

Monti = Rione I. Monti. Questo luogo anticamente

era

chiamato
posto
tra

il i

vico

Roma

si
:

chiam Urbana

patrizio

due

cos cant

Patritium a Patribus

Vicum

dixere Quirites,

Urbanum Urbano

a Principe

Roma

vocat.
figura di
Vicolo del

che

portava la
vaccarella.

una

VACCARO =
VACCARELLA =
della

Vicolo

= Parrocchia di S. Agostino = Rione VIII. S.Eu-

= Parrocchia de' SS. XII. Apostoli = Rione II. Trevi.


babilit che

STACHIO. Die la denominazione a questo vicolo l'insegna soprapposta al negozio del vaccaro o spacciatore di latte ivi anticamente posto,

Credesi con molta proil vicolo sudsia stato

detto

cos chia-

mato, perch conduce alla piazza della pilotta , ove un ricco vaccaro tiene il

suo negozio di
16

latte.

242

Va
\ XCCHE=
Vicolo delle =

Parrocchie di S. Maria de' Marchegiani , e di S. Tommaso in Parione = Rioni V. Ponte = e VI. Parione. D il nome a questo vicolo un apposito locale di vacche e spaccio di latte ivi
situato a
tanti.

lunghi viaggi vi port molte curiosit orientali. (Venuti

Roma moderna

to. 2.

pag. C31. ). Della Chiesa di s. Andrea ne fa la descrizione il Panciroli Tesori nascosti di

Ro-

ma

pag.

799

e
1
.

comodo

degli abiVicolo

soro sagro to. Sul teatro


riscontrarsi

Vasi Tepag. 287.


,

Valle potr

VALDINA =
Parrocchia di
S.

=
in

Nibby

ed

il

Maria

Mclchiorri.

Aquiro = Rione IV. Campo

VANTAGGIO =
del

Vicolo

Marzo.
Nasce
questo
famiglia
la

= Parrocchie

di S.

Ma-

etimologa di
dall'

ria del Popolo, e di S.Gia-

vicolo

antica

Valdina Cremona
o vi pos-

como in Augusta = Rione IV. Campo Marzo.


In antichi elenchi di famiglie esistenti nella biblioteca Chigiana, rinviensi

che o vi abit

sedette qualche casa.

VALLE =
della
=5

Piazza e Via Parrocchie di S. Eu-

notata quella del Van-

stachio, e di S.

Lorenzo in Damaso = Rioni VI. Parione = e Vili. S. Eustachio.

taggio

per

cui

potrebbe

darsi che avesse dimorato nella suddetta strada, e le

avesse dato
la

il

nome.
de
J

Tanto
strada
di
s.
,

piazza

la

VASCELLARI=Fm
Parrocchia
di S.

quanto la Chiesa Andrea, ed il vicino

teatro

come
,

gi

abbiamo
il

Maria della Luce = Rione XIII. Trastevere.


Il

veduto
dal

prendono

nome

nome

di questa strada

palazzo del Cardinale Andrea della Valle, abitato un tempo dal celebre viaggiatore Pietro della Valle
il

deriva

dalle

fabbriche

spacci, ed abitazioni che vi

ritengono la maggior parte


de' fabbricatori e venditori di ogni sorta di vasi di

quale reduce

dai

suoi

243

VE
creta che in Roma chiamati vascellari.

sono

detta

illustre

famiglia

si

rinvengono

in

un mano-

VASCHE =

Vicolo delle

scritto antico
la

che esiste nel-

Parrocchie di S.Maria Maggiore , e di S. Martino a

biblioteca Chigi.

VECCHIO RORGO =
(

Monti = Rione I. Monti. La origine del nome del


presente vicolo deriva da

Vedi Rorgo Vecchio

).

VECCHIO =
Parrocchia di
Sassia

Vicolo del

= =

S. Spirito in

alcune vasche che sono ne'


vicini

=RioncXIV.RoRGo.
si

giardini

comodo
Via, e

Allorch

fiss

la

de-

delle lavandare.

VASCHETTE =
Piazza
di
S.
delle

= Parrocchia

Maria in Transpontina = Rione XIV. RORGO. La presente piazza e via


assunse a buon dritto suddetta denominazione
la
fin

nominazione delle strade piazze e vicoli , viveva in questo luogo un uomo attempatissimo che chiamavasi per antonomasia il vecchio , ed il vicolo fin d'allora si appellava con

un

tal

nome, come se fosse

stato di sua esclusiva propriet. Detto titolo gli ven-

da quando Sisto V. vi
donne
di

cir-

coscrisse l'abitazione delle

ne

conservato

riticnlo

mala

vita.

tuttora.
Vi-

VECCHIARELLI =
colo de*

VEDOVE =
Parrocchia di

Vicolo delle=
S.

- Parrocchie
e di
S.

di S.

Celso

Maria

de'

Via = Rione

III.

Maria in Colonna.

Marchegiani

= Rione
di

V.

La etimologa del presente vicolo ci viene som-

Ponte. Crediamo
tanarci dal

non allonvero supponen-

ministrata dal Nibby

Roma

do che

in

questo luogo ab-

bia abitato la nobile famiglia de' Vecchiarelli , e

da essa abbia avuto origine il nomo del presente


vicolo.

Memorie

della sud-

moderna parte 2. pag. 81 , in cui dice che i principi Rarbcrini aprirono nel miglior luogo di Roma cio presso s. Maria in via Chiesa prossima a questo un ricetto per le vicolo
( )

244

Ve
ove ciascuna di esse gode gratuitamente due stanze ed una cucina. Per tale motivo il suddetto
vedove
,

VE
VENEZIA =
Parrocchie di

Piazza di
S.

Via Lata
ni II.
Il

di

S.

Maria in Marco, e

de' SS.XII. Apostoli

vicolo stato denominato


delle vedove.
S.

Trevi =

e IX.

= RioPigna.

VENANZIO =Viadi=
S.

nezia d

Parrocchia di

Marco =

palazzo detto di Veil nome a qnesta vasta piazza. Fu gi pa-

Rione X. Campitelo. Concede il titolo a questa strada la Chiesa di s. Venanzio gi s. Giovanni in mercato o mercatello (*)
, ,

appartenente alla confraternita dei Camcrinesi. Detta Chiesa minacciando rovina fu di recente restaurata ed abbellita con
varie
pitture
,

ed acquist , nome di Venezia dacch Pio IV. lo don alla repubblica di Venezia per uso de' suoi ambasciatori in cambio di quello assegnato dalla repubblica al nunlazzo papale
il

pontilcio. Di ci si conserva memoria nella seguente iscrizione

zio

ornati

dorature.

SVI

MEDICES PONT. MAX. AEDES REIP. VENETAE ARGVMENTVM AMORIS ET STVDH DONAVIT SPONTE JAGOBO SVPERANTIO EQVITE ORATORE MDLXIV.
PIVS
.

IV.

HAS

Passati gli stati Veneti in

scrizione

di
,

Roma
1
.

to.

potere della casa d'Austria, questo palazzo appartiene

pag.

2G9

Cancellieri Pos-

sessi etc.

pag. 31
e

nota 2

ora alla corte di Vienna, il suo ambasciatore. Vedi Piale Dee vi risiede
(

e 365. notai. Milizia to.1.

pag.

407,

Nibby Roma
2.

moderna parte

pag.864.

(*) Cancellieri

Mercato

eie.

pag. 1), e Piazza pag. 593.

245

Ve
VENTI =
Parrocchia di
della
Vicolo
S.

Vi
de
J

Marchegiani

e di S. Celso

Caterina

Rota = Rione VII.


ed in

= Rione V. Ponte. Una vetrina di cristalli


collocata per la prima vol-

Regola.
In ogni stagione
si

qualunque ora del giorno


transiti
si
il

colo

per questo virende sensibilissidei


venti,

bottega di una che in questo vicolo esisteva, gli diede la denominazione. Attualmenta

nella

ostera

mo
re

soffiare

te

detta

ostera

stata

per cui

dovcndoglisi

daderi-

un

nome

fu
in

cambiata ad uso di caff che anch'esso conserva il


titolo

vato da ci che si di continuo

esso

della vetrina.

espcri-

VIGNACCIA=Ra
Parrocchia di
S.

della*

menta.

VERGINI =

Via

delle

Parrocchie de' SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi e di S. Marcello = Rione II. Trevi. La Chiesa di s. Maria delle vergini d il nome alla via. Questa Chiesa fu
,

Lorenzo in Lucina = Rione III. Colonna. Nei tempi in cui V antico campo di Marte ora campo marzo non era abi( )

tato

tra

diversi

monu-

eretta

coll'annesso
di

mona-

stero nell'anno 1604. sotto


il

Pontificato

Clemenla re(

te Vili, e le

suore di esso

monastero osservano
gola di
dasi
to. 1.
il

s.

Agostino.

Ve-

Vasi Tesoro sagro pag. 199, ed il Veto.


1

nuti

Roma moderna

pag. 271.)

YETMN\= Vicolo della=


Parrocchie di
S.

menti osscrvavasi la villa pubblica , ed il palazzo ove si alloggiavano gli ambasciatori de' popoli nemici , non essendo loro permesso di entrare in citt. Distrutta col volger del tempo s la villa che il palazzo, dai pochi avanzi che vi restarono delle piante ed alberi venne il presente sito denominato la vignaccia, appellazione che
in

Maria

de'

oggi conserva.

246

Vi
Vedi in proposito ci che narra Lucio Mauro
pag. 99.

per
le

volere del CardinaGiulio Mazzarini che

VIGNE =

Via

delle

Parrocchia di S. Maria in Trastevere = Rione XIIT.

ne fu litolare. Nel 1839. unitamente al convento fu concessa all'ordine de'Crociferi. Sono ivi in peculiare

Trastevere. Prende il nome


vigne e terreni

dalle

riposti i sepolcro precordi dei Romani Pontefici defunti.

coltivati

che

vi

sono da una parte


Vicolo del

Cancellieri nell'opera dei


Possessi etc. pag. 419. nota 2,

e dall'altra.

VILLANO =
Rorgo.

il

Martinelli

nella

Parrocchia di S. Maria in Transpontina = Rione XIV.

Roma

ricercala pag. 290,

Una locanda detta del villano perch di propriet di un ricco contadino , in cui vi albergavano molti campagnoli che recavansi in Roma per i lavori campestri somministr la
,

ed il Milizia edizione di Bologna to. 1. pag. 459. trattano di questa Chiesa.


S. VITALE = Via di = Parrocchia diS. Maria mag-

giore
alle

di

S.

Rernardo
I.

Terme

= Rione

Monti. Fra le moltissime Chicse esistenti in

denominazione
presente
situata.
S.
,

al

vicolo

Roma

an-

nel quale stava

noverasi anche quella dedicata a s. Vitale , situata


alle
,

VINCENZO =

Via

falde

del

Quiri-

di

= Parrocchie

de'SS. Vin-

nale

cenzo ed Anastasio a Trevi = Rione li. Trevi. Ripete questa denominazione


dalla

contigua alla valle di Quirino. Dalla Chiesa

prende il nome la strada che ad essa conduce.


Sull' antichit di tal si-

Vincenzo
ricostruita
ti

Chiesa de'ss. ed Anastasio ,


da'

to si

legga

il

Martinelli
antica

fondnmen-

Roma
e
il

ricercala pag. 283.

tino

con disegno di MarLunghi il giovane ,

Nardini

Roma

pag. 184. Della Chiesa ne

247

VI
parlano il Vasi Tesoro sagro pag. 134. to. 1. il Venuti Roma moderna to. e il Panci1. pag. 1G0.
roli

no fece fabbricare
basilica

Tesori nascosti di Rodella

ma pag. 299. VITE = Via

= Par-

rocchie di S. Andrea deldi S. Lorenle Fratte , zo in Lucina, e di S. Maria


in

la sua per giudicare le cause tra i beccai [ed altra gente che abitavano in tali luoghi molto popolati. Cessata che fu la persecuzione contro i cristiani l'accennata basilica,
,

ossia tribunale,

biato in
desto.

venne camuna Chiesa e de,

Via=Rione

III. Colonna.

dicata alli

ss.

Vito e

Mo-

Non molto
strada
detta
la

lungi dalla
delle
fratte

Vedi Panciroli Te-

sori nascosti di

sta situata

via

in di-

e siccome abbia, riferito questa localiessendo anticamente tutto terreno a coltivazione dagli orti e dalle vigne che si estendevano fino a questo limite, seguendone forse il confine una qualche isolata vite, cos le deriv

scorso
t

Roma pag. 242. Nardini Roma antica pag. 169. 170.Novacs Storia de Pontefici pag. 125.
to.
to.
J

mo

8. e Vasi Tesoro sagro


1.

pag. 105.

VITTORIA = Via- Parrocchia di S. Giacomo in Augusta = Rione IV. Campo Marzo. Questa via venne cos

il

nome
S.

di strada della vite.

VITO=
di di S.

Via di

rocchie

S.

Monti e
giore

= ParMartino a Maria MagI.

telli
i

chiamata perch credesi che vi abitassero due fraed un altro giovane,


quali nelle giostre e nelle
secoli si
,

= Rione

Monti.

corse a nudo che ne' passati

Credcsi che in queste vicinanze esistesse il macello Liviano, ossia di Livia Augusta ad essa dedicato da Tiberio nel tempo di Augusto. Negli stessi dintorni Sisino cittadino

Roma
nivano

facevano in riuscendo il pi
vincitori
,

delle volte

vealla

accompagnati

loro abitazione coronati di alloro e d'olivo con plausi

roma-

e grida di vittoria.

Non

248
improbabile che la frcte strada quella

che
al

le

qnenza di tali applausi in onore di quei tre atleti per le frequenti da esso
loro riportate vittorie abbia dato fin da quell'epo-

il

nome. Intorno

sud-

detto pontificio stabilimento vedasi, se cos piace, Piale

Descrizione di Roma

(o. 2.

pag.

501,

Venuti

Roma

ca

il

nome
,

di via vittoria

alla strada

in
tal

cui

abitasiasi

vano

nome
a

conservato
nostri.

fino

giorni

to. 2. pag. 1201. Melchiorri etc. ZINGARI = Piazza, e Via de' = Parrocchia di S. Maria a Monti = Rione I.

moderna
,

Nibby

VITTORIO BORGO (Vedi

Monti.
tempi non molto da si vedevano andar girando qua e la per l'Europa molti indivinoi lontani

Borgo Vittorio =. VOLPE - Vicolo della =


)

Parrocchia di S. Maria de' Marchegiani = Rione V.


della denominazione di questo vicolo proviene dal forno chiamato , fino da tempi remoti della volpetta che nel presente luogo esiste, ed cognito pel famoso pane che vi si fabbrica e
,

Ponte. La origine

dui colle loro famiglie conosciuti sotto il nome di


zingari
,

gente

che
tre

non
gior-

avendo dimora mavano due o

fissa si fer-

ni soltanto ne' luoghi

ove

arrivavano , esercitandovi la professione dell' indovino detta volgarmente dell'


astrologo.

Vendesi in dettaglio.

Or
che

egli
il

molto

probabile

suddetto

ZECCA =
Parrocchia
di

Via della = S. Pietro

luogo fosse fissato a dimora di tali vagabondi a misura che venivano a Roma , e che il nome di zingari sia rimasto alla piazza e via succitata.

= Rione XIV. Borgo.


La zecca pontificia alla quale conduce la prescn

ZOCCOLETTE =
delle

Via

= Parrocchia

di S.

Ma-

249

Zu
ria in

Zu
= Rione
Parrocchia di S. Maria in Transpontina = Rione XIV.

Monticelli

VII.

Regola. il nome
il

alla suddetta

Borgo.
Nell'anno 1516. aveva sua dimora in Roma la famiglia Zucca che probala

conservatorio di quelle povere fanciulle che ivi vengono educale e che


strada
colate,

volgarmente diconsi le zocperch da principio calzavano zoccoli. Le medesime furono trasportate 1' anno in questo luogo 1715. come scorgesi dalla
lapide situata del
torio.
Il

bilmente per aver soggiornato in questa via gli ha lasciato


il

nome.
Vicolo

ZUCCHELLI =
de"

Parrocchie de' SS. Vincenzo ed Anastasio a


Trevi, e di S.
le

sulla porta

Andrea
III.

del-

medesimo

conservato.

Fratte

= Rione

Codelsi

lonna.

Vasi Tesoro sagro


il

Da un manoscritto
hanno notizie
glia Zucchetti,

2.

pag. 79. ed

Moroni
17. p.

l'anno 1(344. nel quale

Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica to.

della famirilevasi che

27. diffusamente
colate.

parlano

del conservatorio delle zoc-

abitava in questa parte di Roma , e da ci si pu arguire che a questo vicolo

ZUCCA =

Via

della

ne derivasse

tal

nome.

'-jjJU^

251

INDICE ALFABETICO

DELLE STRADE DI ROMA mmm per eiou


CON INDICAZIONE DI QUELLE VIE CHE
SI

ESTENDONO AD ALTRI RIONI

-'vTflArjirvvv--

RIONE
3> w

I.

MONTI
- -....

rr

FRAZIONI TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI

ESTENDONO

AD ALTRI RIONI

Yia
u

2 3

Agnello Alessandrina

4
5

Piazza Via
u
u

Angele tlo Antonio S. Baccina


Bibiana S. Bonella

6
7

8
9

Borgo

S.

Agata

10

n
13 14 15 16
17

Boschetto Campo Carlo Caprareccia Carbonari Cardello


Carrette Chiavi d'Oro

Piazza e Via

Via

18 19

Piazza e Via Via

Cianca Leone Clementina Colonna Trajana

R. II. R. X.

1 1

al 81

al 42

20
21

Concezione
Consulta

22 23
24

Cremona
Croce in Gerusal. S. Croce Bianca la Tribuna di S. Maria Maggiore

,(

25

Dietro

26
27

Ferratella

Foro Romano

al

47

R. XI.
[

252
15

l
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

FRAZIONI

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

28 29 30
31

Via

Francesco

di

Paola

S.

Fratte Ghettarello

32 33 34 35 36 37 38

Piazza Via

Giovanni S. in Laterano Giovanni S .in Laterano Graziosa Grifone


Grillo

al

Piazza e Via Via

Ibernesi

Labicana

39 40
41

Lauro Leonina Lorenzo


da Lorenzo Lucia S.

S. in
S. a

Miran-

Monti

42 43 44 45 46 47 48 49 50
54

in Selci

Macao
Macel de' Corvi Madonna de 1 Monti
. .

23 al
1

Piazza e Via Via Piazza e Via

:<

al

52 53

Maria S. Maggiore Marmorella Martino S. Matteo S. Mazzarini Merulana Monte Magnanapoli


Neofiti



al

80

R.

86
5

X. R. X.

X.

R.

54 55 56 57 58 59 60
61

Piazza Via

25 al 281 9 al 16

R. R.

II.

Olmo
Pane
e

Perna

Paolina
Paradisi

u
CI

Pernicone
Pietro S. in Vinculis Polveriera

62 63 64 65

66 67 68 69

Porta S. Lorenzo Porta Maggiore Porta Pia Pozzi

....

15

50

Pozzolo
Prassede Priorato
S.

X. R.

II.

253

* C * w 5 a

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI

ESTENDONO

AD ALTRI RIONI

70
7i

Yia

Pudenziana S,
Quattro Cantoni Quattro Fontane Quirinale

.
.

R. R.
II.
II.

72 73 74 75 76 77 78

....

32 al 129 53 al 79

Ramaglia
Salara vecchia Salita del Grillo

Sambuco
Serpenti Sette Sale Sforza Sole
Stalle


M
((

79

80
81

-~

82 83 84 85 86 87 88 89 90
91

Stefano S. Rotondo
Strozzi

Tempio
Termini

della

Pace

Piazza Via

Testa spaccata Tobia Tor de' Conti

Urbana Vasche
Vitale S.

92 93 94 95

H
<(

Piazza

Vito S. Zingari Zingari

*~"~

RIONE

IL

TRE1n
.

Via
Piazza e Via

Angeli Custodi

48

45 al 49 e al 63

R. III.

2
3 4 5

Apostoli SS. XII.

Via

Archetto

6
7

Vicolo

Arcione Avignonesi Babbuccio


Barberini


R. IH.

Piazza

....

\ al 58 e 94 al 96

Via
Vicolo

Barberini Colonnette
Basilico


254

>*

FRAZIONI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

fi

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

10

Via

32 al

^
12 13 14 15 16
17

Bernardo
Boccaccio
Bollette

Vicolo
u

Carmine
Chiavica del Bufalo Claudio S
.

70

R.

III.

Via

33 al (42
161 al 168

Piazza

Colonna Trajana
Colonncsi

18

Via

u

19 20
21

Cordonata
Crociferi

22 23 24 25 26 27 28 29 30
31

Datara

Vicolo

Eufemia Falcone

S.

Fiamme
Fornari

Via
Vicolo
u

Forno
Gallinaccio

Via

32 33 34 35

Piazza e Via Piazza

Via

Giardino Papale Lavatore Lucchesi Marcello S. Marcello S. Oratorio Maria in Via S. .


.

296 252al295
230
al

82 al 88

R.III. R. III. R.I.

R.III.

R.III.
R.III. R.I.

1al10e169
1

Magnanapoli

al

36 37 38 39 40
41

Vicolo

Mancino
Maroniti Modelli Monticello

Via Vicolo
u

Morlaro

24

Via

42 43 44 45 46 47 48 49 50

ii

Nazzareno Niccol daTolentino

....
S.

8 al 52 e 75 al 101 9 al 15

R.

III.

Nuova
Panettera
Pilolta

Piazza eVia Vicolo Piazza Via

Piombo
Poli
l'orla Pia Porta Salara

....
.

R.III.

al 14 lai 14

R. R.

III. 111.

255
'

o ?
95 A4

FRAZIONI

(/>

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

51

Via

Pozzetto

143 ali 60
1

R. R.
R.

III.
I.

52 53 54 55

Quattro fontane
Quirinale Quirinale

al 34 e

Piazza

Via

.... ....
S.

130 al 178 10 al 17 1 al 9 e 46? al 51


*

I.
I.

R.

Ras ella
Ripresa de'Barberi

R. R.
I.

56
57 58

161 al 178

Romualdo

59 60
61

Vicolo

Scanderbech
Scavolino
Serviti

Via

62 63 64 65 66 67 68 69 70
71

Stampera Camerale
Sterrato

Vicolo

Via
u

Susanna S. Tre Cannelle Tre Ladroni


Triangolo

Piazza Vicolo Via


Umilt Vaccaro
Vergini

24 109 45
11 al al
.

72 73
7-1

Piazza Via

131 al 137

Vincenzo

S.

R. III. R. IX.

III.

RIONE
1

III.

COLONNA
fratte
.

Via

2
3

Andrea S. delle Angelo Custode Aquiro


Rasilio S.

20 al

al

47
93
34

R.

II.

4
5

Piazza Via
<(

59 al
1
. .

6
7

Bergamaschi

Vicolo

Burro Burro
Cacciabove

9 10

R. R.

II.
II.

Via

Campo Marzo

40 al 88

R. IV.

256

1*8
fi

FRAZIONI

C/3

a -

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

fi

Via

Capo

le

Case

1
.

al

40 e

12 13 14 15

Cappuccini Capranica

Caravita Chiavica del Bufalo

172 184
al

8 al 95

R.

IV.


R. IX.

16
17

Piazza

Claudio S

122 al 132 32 al 5 e 92 al 97

R. R.

II.

II.

Via
Vicolo Piazza

18

Claudio S. Collegio Capranica

19 20
21

Via Via

Colonna Colonna
Colonnelle Convertite

22


al


R.
II.

24

155 al 229

320

24
25

Vicolo

Dogana

418
al

R. IV.

Via
a

Due

Macelli

....

26 27 28

Felice

Gambaro
Giardino Guardiola Guglia Giuseppe S.

29 30
31

Vicolo

Via

32 33 34

Piazza

Via

Impresa
Isidoro S. Largo dell'Impresa

35 36 37 38 39 40
41

Piazza Via Piazza Via


42 43 44 45 46 47 48 49

Lorenzo S. in Lucina Lucina Maddalena Maddalena Maria S. in Via Mario de' fiori Mercede
. .

.... ....
.

83 124 171 _ 19
\

59 e .R. IV. 91 al 125


1

al

al

al

R. IV. R. Vili. R. Vili. R. II. R. IV.

53
52 31 al 36 al 51 88 al 117

Missione

Piazza Via

Monte Catino Monte Citorio Monte Citorio


Moretto Muralte

53 al

74

R.

II.
1

257

FRAZIONI
(-

Vi

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

ss

CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

50
51

Via

Nazzareno
Orfani Paste

52 53 54 55

Vicolo Via Piazza

Via

56
57

58 59

Via
Vicolo

60
61

Via

62 63 64

Piazza

65 66 67 68 69 70
71

Vicolo Via Vicolo

Piazza Vicolo

8 Pastini Pietra Pietra Porta Pinciana 29 54 Porta Salara 98 142 Pozzo Propaganda Purificazione 62 Rotonda 75 Rosa Rosa 25 35 Sdrucciolo Seminario .... 96 423 Silvestro Silvestro S. 61 50 Sole Spada d'Orlando
l

....

al

R.

II.

al

R. IV.

al

al

R. R. IX.
II.

al

al

S.

al

R. IX. R. Vili.
R. IV. R. II.

R.

II.

72 73 74 75 76 77 78

Piazza

Spagna
A

48
del Vicario
al 44 6 al 51

Via

Uffici

Vicolo

Vedove
Vignaccia Vite Zucchelli

Via

Vicolo

"

IV.

RIO]> [E IV.
1

CAMPO 1ARZO
IV

Via

Alibert

__

2
3

4
5

Via e Vicolo Via

Arancio Ascanio Rabbuino


Bastianello S. Belsiana Biagio S.

6
7

Vicolo Via

Bocca

di

Leone
i7

_
,

258

4e >
es Qt
tri

FRAZIONI

te

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE SI ESTENDONO AD ALTE RIONI

9
40
44

Piazza Vicolo

Via
Vicolo

Borghese Borghetto Borgognona


Bottino

12 13 14 15

Campana


. .
.


39 22

__

16 17 18

19 20
21

Via Vicolo Via Piazza Via Vicolo Via

Campo Marzo
Capo
le

1 1

al al

Case

41 al 79

Cardelli

Carrozze Cascine

dementino
Colonnette Condotti
4

22


al

R.III. R. V. R. III.

al 154 e

23 24 25 26 27 28 29 30
31

418

Vicolo Via Piazza Vicolo

Croce Divino Amore

Due

Macelli

Firenze

Fiume
Fontanella Fontanella di Borghese

Via

Vicolo

32 33 34 35 36 37 38

Via

Frezza

Vicolo

Ges e Maria Giacomo S.


Greci Gregoriana Grottino
Incurabili

Via

Vicolo

39 40
41

Inferno

Via

42 43 44 45 46 47 48 49 50

Lavandare Laurina Leccosa Leoncino

Leone
Leonetto Lorenzo in Lucina
S.

Vicolo Piazza Vicolo


u

Lupa Lupo
Macello Margutta

Via

531 60 90 84 152 20 43
al

R.III.

R.

al

R.

III.

III.

al

B.

III.

259

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE


* * a s

CHE SI ESTENDONO AD ALTI! RIONI

5f

Via

52 53 54 55 56 57 58 59 60
61

Maria (S.)inC. Marzo Mario de'Fiori


.

i0 al
\

34
87

Piazza e Via Piazza Vicolo Via Piazza Vicolo Piazza Via Vicolo

Miracoli

Monte d'Oro Monte d'Oro Monte Pincio


Nicosia

Nuoto
Oca
A\

62 63 64 65

Vicolo

Via
Vicolo

Orsoline Orti di Napoli Otto Cantoni Pallacorda

Penna
1

66
67

Via

Pontefici

68 69 70
1\

Piazza Via

u *

Popolo
Portoghesi
Prefetti

....

Ripetta

72 73 74 75 76
77

Ripa del fiume

Vicolo

Rocco

S.

Via
a

Rosiui Scale Schiayoni Schiayonia


al
al

al

al 59

28

R. V. R. R. V.

R.

R.VIII. R. III.

III.

78

79

39

80
8*

Piazza
Via Vicolo

6 al 33 e R.VIII. 92 al i6 al 405 4 al 47 e
al

49
4

99

III.

aI,7A. R. VIII.

82 83 84 85

Via

Suderini Tinta S. Lucia


Touiacelli

86
87

Piazza Via

Torretta di Borghese Tribuna di S. Carlo


Uflicii del

88 89 90
9i

Trinit de' Monti Vicario

al

Vicolo Via
"

Valdina Vantaggio
Vittoria

R.

III.


260

al
.

'

>'

".,,

"

" .3^

'-

'

--

t
a>

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI

ESTENDONO
RIONI

* 3

AD ALTRI

RIONE
4

V.

PONTE
__
6
al al 7
7 i m

2
3

4
5

Vicolo Piazza Via Vicolo

Acquasparte

R. Vili.

Via

6
7

Piazza Via

9
40
44

42 13 44

Vicolo

45 46 47 48

Via

49 20
24

Vicolo

22 23 24 25 26 27 28 29 30
34

.... 35 Arco de' Banchi Arco de' Bresciani Faustino Arco Arco delle Fontanelle Arco della Pace Arco di Parma Arco di Parma Avila Banchi nuovi Banchi vecchi Spirito Banco 72 Bresciani .... 22 Galabraga Campanella
chia

Agostino S. Albergo di Civita Vec-

R.VIII.

65

58 al
al

Apollinare S. Apollinare

49

di S.

S.

al
al

92 35

R. VI. R. VII. R. VI
R. IV. R. VII.

R. VI.

Cancello

23

Via Vicolo

Carciofolo Cefolo Celso

Piazza Vicolo

Chiesa nuova Cieco Cimatori Consolato

32 33 34 35 36 37 38

Via Vicolo

Coronari Curato

Febo
Fiammetta

Piazza Piazza e Vie. Via

36 37 46 33
al
al,

4 al

R. VI. R. VI.

24
4

al

24
14

al

R. VI. R. VI.

261

io >
ei 61
m

FRAZIONI

un

&

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

39 40
41

Vicolo

Fontanasecca Gaetana
Gigli d'oro

42 43 44 45

Via
Vicolo

53 al 130

Giuliano S.

Gonfalone

Governo vecchio
Grancio

'.

46 47
48


al
.

RVII.

27

Leuto

R. VI.

Via
Vicolo Via

14 al 24 119 al 136

49
50
51

Macelletto

52 53 54 55 56 57 58 59 60
61

Vicolo Piazza e Vie. Vicolo

Marchigiani Maschera d'oro Mastro


Matriciani

Micio

Via

Mola de'Fiorentini Monte Brianzo Monte Giordano Monte vecchio


Montonaccio
Orbitelli

Vicolo

Oro
1

R. VI. R. VII.'

62 63 64 65

Piazza Via
Vicolo

6 al
al

15

R. VI. R. IV.

60
Orsola S.
Osti
1



al al al

al

40 e 98

66
67 68

Via
Vicolo

al 27 e

36

40

R. VI.

Pace
Palle

69 70
71

Palma Palomba
Panico Paola Parione
Pianellari

Via

72 73 74 75

Vicolo

Via Piazza
Via

Ponte

S.

Angelo

Portoghesi

.... ....

31

R. VIII.
R. IV. e VIII.

17

;:

Vicolo

Rondinella

262
t

Mi.

t",

.vi

',

.-

-"

"

sa 0)

>
UJ

FRAZIONI

a w

TITOLO SPECIFICO DELLB STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

78

79 80

a
82 83 84 85 86 87 88 89 90
91

Piazza Vicolo Piazza e Yic. Vicolo


Salvatore in Lauro S. Scimia Sforza Cesarmi

Simone

S.

Vicolo Via

Soldati Sugarelli Telline

Tordinona

Piazza Via Vicolo


Tor millina Tor sanguigna Tor sanguigna Tre Archi


Trifone

....
.
.


4 4
4

al al

Vacche
Vecchiarelli

92

93 94

Vetrina

Volpe

al

42 8

R. VI. R. VI.

R.VI.

RIONE
4

VI.

PARK) NE

Via

2 3

Agnese S. Agonale
29
Apollinare

__
al

30
57

4
5

6
7

Piazza Vicolo

....
.

8 al
34

9 40
ii

Arco d'Acetari Arco de'Cappellari Arco dellaChiesa nuova Arco di S. Margherita

al

34

R.VIII. R. V. R. V.

97 al


al

37

R.VII.

Via
4 4

42 43 44 <5 46
47

Piazza e Via Vicolo

Biscione Bollo

Bovari Calabraga
Calderari

....
.


al al

32 e R. VII. al 4 53

al [24
7

R. V.

Piazza
Piazza e Vie.

Campo

di Fiori

26

48

Cancelleria

55

R. VII.

363
.

...

li. , ...

H
FRAZIONI

* "T~

ig
f-

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

19

Via

Canestrai-i

20
21

Yicolo

Cappellaio Cartari

.... ....
.

22 al 39 72 al 93

al

R. Vili. R. VII.

22

Via

Cinque

lune

23 24 25 26 27 28 29 30
31

28 28
1

JaH6e RVIII. al 29
al

Piazza Via Vicolo Via

Chiesa nuova Chiesa nuova

84 35
45

R. VIII. R. V.

Corsa di Piazza Navona

Cuccagna Cupi


al

al

R. V.

32 33 34 35 36 37 38 39

Piazza Via Vicolo


a

25 al 29
15 al 18

R. V. R. V.
R. VII. R. VII. R. V.

Fossa
Gallo

Via
a

Vicolo

40
41

Via e Vicolo Via Vicolo

Giupponari Governo vecchio Governo vecchio Granari Grotta Pinta Larga Leutari Lorenesi

....
. .

15 al

56 28

al

29 103 135

__


R. V. e
VII.

42 43 44 45 46 47 48

Via
Piazza Via Piazza

*37aH47
<4 al 32

Massimi

Navona
\

R. VIII.

al

Via
Vicolo Piazza e Via
u

28 al 35

49
50
5*

Pallaro Pantaleo S. Paradiso

Via
Piazza e Via

52 53

Parione Pasquino
Pellegrino

R. V. R. V.

_
R. VII.

Via
Piazza
Vicolo
<(

....

\ al 90 e 429 al 202

54 55 56 57 58

Pollarola Posta vecchia


28 al 43
Satiri


R. Vili.

Piazza Vicolo

Savelli

264
^_3


Pi
C/i

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

FRAZIONI CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

59 60
64

62 63 64 65

Via Piazza e Yic. Vicolo Via Piazza Via Piazza

Sora Teatro Pace

Tor millina Tor sanguigna Tor sanguigna


Valle

....
.

al 27

R.VIH.

7Aal 36
4

al

9 al

85 al

R. V. R. V. 20 4 9 R. V. 88 R.V1II.

RIONE
i

VII.

REGOLA
.

Via
u

Arancio

2
3

4
5

li

6
7

Arco de' Cappellaio Arco de' Cenci Arco del Monte Armata Aurea S.
Balestrar!

al

Barchetta

74

R. VI.
.

9
<0
41

Bartolomeo S.de'Vaccinari

_ 23 al 446

Piazza e Via

Branca

R. VI.

42

Via
Piazza Piazza e Via Via

43 44 45 46
47

Campo
Capo
Carit

di Fiori

50 al 1\ e 93 al 99 8 al 25

R. V.

di

Ferro

Carceri

Caterina S.
4

48 49

Piazza e Vie. Vicolo

Cocchieri

20
24

Via

Corda
Eligio S.


al

49

22 23 24
25 26

Piazza Via
Vicolo
H

Farnese

Fontanone
4

al

R.VIII.
R.VI.

R. VI.

Gallo
Giglio

44o

30 al 35

Via

Giupponari

....

R.VI.

al

55

265

io
* C '
r.

FRAZIONI TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

Cd

CUE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

1
27 28 lai

Via

Giulia

52

29
30
.51

Vicolo

32 33 34 35

Via
<>

36
37 38

Piazza Via

39 40
41

Piazza e Via Piazza Vicolo

42 43 44 45 46
17

Via

48 49 50
51

Piazza cVic. Via Piazza Vicolo Via

Vicolo

52 53
54 55

Piazza

Via

56
57

58 59 60
61

"

al31e148 Lucia del Gonfalone Madonnella Malpasso Mascherone Maria Cacaberis Maria Monticelli M Maria del Pianto Merangolo Mon serrato Monte de' Cenci Monte Piet Montoro Moietta Morte Mortella Padella Paolo Regola Pellegrini 128 Pellegrino .... Pettinari lai 38 Polverone Prigioni Quartiere Ricci Rota Salvatore S. Campo Sediari regola Specchi Strengari Stufa regola Venti Zoccolelte
Grotte
S.
\

131 ali 84

R.

V.

R.V.eVI.

in

S.

in

S.

S.

3 al

di

S. alla

91 al

in

alla

alla

R. XI. R. VI. R. XI.

18


2G6

io >
ss
ce

FRAZIONI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CUE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

RIONE
1

Vili. S.

EUSTACHIO
8 al 20 24 al 28

2 3

4 5

Vicolo Piazza Via Piazza Via

Abbate Luigi
R. V. R. VI. R. VI.

Andrea

S. della Valle

89

Anna

S. de'

Falegnami

al

al

95

6
7

Barbieri
Canestrari

<

....
4

20 e
4'.)

40

8 9 40

Piazza

Capre Ilari
Catinari

04 al 425
4

Via

,,

U
42 43
4

45 46
47

Piazza e Via Via


"

Chiara S. Chiavari Chiodaroli Cinque lune Coppelle Crescenzi Dogana vecchia

al

R. VI.

R. VII.

al 27

30 al 46


al

R. VI. R. VI.
XI.

"

28 70

al 32 e

R.IX.

48 49 20
21

Piazza

Eustachio Eustachio

S.
S.

Via
Vicolo Via Piazza eVia Piazza Via Piazza

Giustiniani

22 23 24 25

Governo
Luigi S. de' Francesi

72 ri 62
al

Maddalena Maddalena

....

R. XI.
R. R.
III.

4
4

al al

30
4

26
27

VI.

Maria S.in Campo Mar5


al

R. IV.

28

29
30
31

Vicolo Via

Melone Monte della Farina Monlerone


IN aro

32 33 34 35 36

Vicolo Via

Palombella
Pianellari

....


32 39
al

Pianto

Vicolo
i

Pinco Pino

al

42 60

V. R.VII.
R.

'

267

?
ss

C
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

FRAZIONI

ss w g S5

CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

37

Via

Portoghesi
Pubblicolis

38 39

Pozzo delle Cornacchie


43
al

.... ....

al

16 52

R.

IV.

R. XI.

40
41

Piazza Via

Randanini
Rosella

42

Rotonda
1

43
14

Piazza Via

al

16
71

R.

III.

Salvatore

45 46 47 48 49 50
51

Sapienza
Scrofa
Vicolo Via Vicolo Via
Sinibaldi

44
34 72

al
al al

91

100

R. VI. R. IV. R. VI. R.


III.

Sole Spagnoli Staderari


Slelletla

40

al

49

52 53 54 55 56 57

18 al

3i

R. IV.

Sudario Teatro Valle Torre Argentina


Vicolo
Valle Vaccarella

41

al

83

R. IX.

RIONE
1

IX.

PIGNA
53
al

Via

65

R.

X.

2
>

Arco della Ciambella Arco de' Ginnasi

4
5

Botteghe oscure
Caravita Celsa Cesarini

36 185

al

al

70 189

R. X.
R. III.

6
7

8 9 10
1

Cestari

12 13 14
15

Piazza Via Vicolo Piazza Via

Ceste

Hai
Cbiavichelta
Collegio Collegio

48

R. Vili.

Romano Romano
)96 al

319
4

Elena S

1 1

al

16

al

13

R. II. R. XI. R. X.

268

ss C * 1 s w

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

i7

Via

Gatta

18

19

20
21

Piazza Via
a

Ges Ges
Lata Ignazio S. Madama Lucrezia

32 al 34 35 al 52


R. R.

22 23 24 25 26 27 28 29 30
31

Vicolo Via Piazza

X.

Via

Marco S Marco S Minerva Minerva


Niccol a Cesarini S.

Vicolo Via

Olmo

32 33 34

Piazza Via

Palombella Pie di marmo Pigna Pigna Ripresa de' Barberi

....
.


al

31

X. R. Vili.
R. IT. R. Vili. R. Vili. R. III.

al

35 36 37 38 39

Piazza Via

Seminario

....

76 al 86 28 al 42 61 al 95

Stefano del Cacco S.

Stimmate
Strozzi Strozzi

40
41 42

Piazza Vicolo

Stufa


al

43

Via Piazza

Torre Argentina

40

5 al 7 e 130

R. Vili. R. II.

RIO NE X. CAMPII ELLI


i

Piazza e Via Via


Arco

di

Settimio
S.

Bonn* entura
Bufola

4
5

6
7

Piazza e Via Piazza Via

Campidoglio
Campiteli]

Capizucchi
Cerchi Colosso Consolazione
28 43 36


al

al

52

R. IX.

9 10

al

75 54

Piazza

al

93

R.XII. R. I. R.XII.

2G9
1

a o 9
'

? ''
.

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI

ESTENDONO

s 2

AD ALTRI RIONI

i2
1

Via
ce

Consolazione
lei rateila
Fienili

....
.

al

35
ts
8 e

4 4

al

R. XII. R. I.
R. XII.
R. R.
I. I.

<'

al
al al

H
45
16

\:

18 19

Foro Romano Giovanni inLateranoS. <. invaimi e Paolo SS. Grazie Gregorio S. Macel de' Corvi
.

59 48

84 al

99 80 4 38

96
3
4
1

87 al
al al

20
21

Ti

23 24 25 26 27 28 29

Piazza e Via Via Piazza e Via Via

Marco S
Marforio

Montanara Montanara Monte Caprino .Monte Tarpo


Navicella

.... .... ....

52 al
1

56

77 al 117

Piazza Via

....
.
.

30
31

Pedaccbia Pietro in Carcere Ponte Quattro Capi Porta S. Sebastiano


al

R. I R. I. R. I. R. XII. R. XII.

R.
.

I.

40 al 48 al20 e 35

Rupe Tarpa
Saponari Stefano Rotondo S. Sisto vecchio S. SS. Quattro
.

32 33 34 35 36 37 38 39

II

Teodoro S. Tor de' Specchi Tre Pile


Tribuna
di S.

(|

Maria in

Campitegli

8
al

R. XII. R. XII.

10

R.

I.

_
_

40
41

"

Tribuna di Tor de' Specchi Venanzio S.

~
.i

270
o
-

FRAZIONI
7.

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

Si

ESTENDONO
RIONI

AD ALTRI

RIONE
Via

XI. S.

ANGELO

Angelo in Peschera S. Ambrogio S.


Azimelle Bartolomeo S. Botteghe oscure Capocciuto Catena di Pescarla Caldina de 1 lunari Cenci
.

al
al

35

R. VII. R. IX.

Vicolo Via
9

....:.

S.

4 al

R. VII.

Piazza Via

Costacuti
Delfini

n
13

Elena S
Falegnami

5 al

27

R. Vili e IX.

H
r
\

Fiumara
Florida
44 al
.

[27

R. IX.
R. IX.

M
18
i\)

Piazza e Via Via Piazza e Via

Margana
Maria in Cacabcris Paganica
Pescarla Pianto Pianto Polacchi
Pubblicolis Reginella

34 al 36

20
2i

Piazza

Via

60 36

al

al

69 59

R. VII. R. VII.

22 23 24 25
2 fi

Rua
Savelli

38

al

87

R. XII.

27

2S 29 30

Piazza Via Piazza

Scuola Catalana Scuole Sugherari Tartarughe

271

p
=J

t.

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CUE

SI ESTENDONO AD ALTKI RIONI

RIONE
i

XII.

RIPA

Via
H

Antoniana

2 3

Armeni
Aventina
Balbina

4
5
(i

Bocca della Verit Bucimazza


Calcila di S. Niccola in

27
7

Carcere
8
M
I

al

9
IO
I

Consolazione
Fontanella Giorgio in Velabro S. Clio vanni Decollato S.

94 al (2
9

Vicolo

12

Via

13
II

15

Vicolo Via

Hi
17

Greca Maria del Priorato Mar morata

S.

18

Marrana Mole all'Isola


tolomeo

di S. Bar-

19

Montanara
Nicola
in

....
.

57 al

20
21

TI 23 24 25

20
27 28

Carcere Ebrei Ponte Rotto Ponte quattro Capi Porta Leone Porta S. Paolo Porla S. Sebastiano Sabba S. Sabina S.
Orto
defili


al

al

58

R. X. R. X. R. X.

76

R. X.
_

39

R. X.

1\

29 30
31
1

Savclli

Vicolo Via

Serpe
Testacelo

al 34

R. X.


272

o ca > w s S s u t
e.

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

FRAZIONI CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

RIONE
1

XIII.

TRASTEVERE
_
.

2
3

4
5

Piazza e Vie. Vicolo Via Piazza Via


Agata

S.

Alibert Anicia

Appollonia

6
7

Arco Aito Arco

il

oli' Annunziata

di
de.'

S. Calisto

Toloinei

Bastioni di S. Spirito

9 10
11

Vicolo

12 13 14 15

Benedetta Bocce Bologna Bonosa S.


Botticella

Buco
Calisto S.

16
17 18

Piazza Vi colo

Canale Canestraro
Cecilia

Via

19 20
21

Vicolo
<(

Cemeterio Cemeterio Cinque


Cipresso

di S.

Maria

di S. Spirito

22 23 24 25 26
27

Via Piazza

<(

Cosimato S. Crisogono Drago Dorotea S.


Egidio S. Farnesina
Fior noli
Fienili

28 29 30
31

Vicolo

Piazza
P. Via e Vie.

32 33 34 35

36
37

Vicolo Via Vicolo Piazza Via

Fontanoni di S. Pietro Al on torio Fornaci Francesco a Ripa S. Francesco di SalesS.


Fratte Frusta Gallicano


273
? x C
fi*

FRAZIONI

3
Cf

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CHE

SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

i*
38 39

40
41

Via Piazza Via



u

42 43 41 45 46 47 48

Genovesi Giovanni della malva S. Longara Longaretla Longarina Leoncino

Luce
Macellelto Mantellate

Vicolo Vicolo

49
50
51

Via Piazza
Vicolo

52
5:$

Margherita S. Ilaria in Cappella S. Maria dell' Orto S. Maria in Trastevere S. Mattonato Mazzainurelli

54 55 56 57 58

Piazza

Mcrangolo Mercanti
Blolara

59 60
(il

62 63 64 65

Via Vicolo Via Vicolo Via Piazza e Vie. Vicolo

Monte di Fiore Moroni Moro


Morticela'

Muro nuovo
Olmo
Onofrio S.

Palme
Pelliccia

Penitenza
Pescinula

66 67 68 69 70
1\

Via

Piazza

72 73
74

Via

Piede Poheracico Ponte Sisto Porta S. Pancrazio Porta Portese Porta d. Regia grande Porta Settimiana Porto

75

Vicolo

Pozzo
Quartiere Renella

76 77 78 79 80

Piazza e Vie. Vicolo Via

Renzi
Riari

Rimesse
19

_ J_


274
A ? PS
IO

' -

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

ce

CUE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

81

82 83 84 85 86 87 88

Piazza Vicolo Piazza e Vie. Vicolo Via

Romana
Bisaccia

Kulna

S.

Sacchetti
Salita di S. Onofrio Salila di S. Pietro M.

Salumi
Scala Scalacela Scarpetta
Stalle di Corsini Stella

Vicolo

:<


"

89 90
91

M
((

92 93 94 95

Torretta
Vascellari

Via Vicolo

Vigna

RIONE XIV. BORGO

Arco
Via Piazza Via Vicolo

della Purit

2 3

Bastioni

4
5

6
7
!

Belvedere Belvedere Boja

8 9
*0

H
12

43 14 15 16
17


Vicolo Via Piazza

Borgo S. Angelo Borgo Angelico Borgo Nuovo Borgo S. Michele Borgo Pio Borgo S. Spirito Borgo Vecchio Borgo Vii torio Campanile

Campo Santo
Catalone Catena de Cavallegieri Colonnato di S. Pietro

Via
u

18 19

Vicolo
n
i,

Colonnato
Corridori Dritto

20
21
1

'2

"

Krba

275

FRAZIONI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE


-

CHE SI ESTENDONO AD ALTRI RIONI

23 24 25 26 27 28

Vicolo
<c

Falco Parinone Ferrata Fiorentino

Fogne
Fosse di Castello
Gallinella

29 30
31

Grazie
Inquisizione

32 33 34 35 36 37 38

Leoncino
.Viaria

Piazza Piazza e Vie. Vicolo


u

S.

Mascherino

Monte Cacato
Mosaico Orfeo

Ombre Ilari
Palline Pellegrino S. Penitenzieri

39 40
41

Via

42 43 44 45
46

Vicolo Piazza

Perugino
Pietro S.

Via

47

48 49
50
51

Vicolo

52 53 54 55
5(5

Piazza Piazza e Via Piazza

Porta Angelica Porta Castello Porta Cavalleggieri Porta Fabbrica Purit Ranocchiari Rusticucci
Sagrestia
Salita di Villa Cocchina

Via
Vicolo

Sant'Officio Scaccia

Scalone
S. Spirito

57 58

Piazza Vicolo

Storio

59 CO
61

Piazza Vicolo
"

Traspontina Tre pupazzi Vaschette Vecchio


Villano

62 63

Zecca

277
INDICE ALFABETICO

DELIRE STRADI: DI
MI3
PIER

ROMA

FAEROCCMIS

COI RISPETTIVI NUMERI CIVICI DESUNTO DALLE NOTIZIE ARCHEOLOGICHE ETC. DEL BONTUS PUBBLICATE NEL MDCCCXXV

P ARROCCHIA DI

S.

GIOVANNI

IN

LATERANO
NUMERI

CIVICI

ci}

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

DI

CIASCUNA STRADA

Via

41

i
4
1

42

49
a a a

28 49 24 84 138 38 42
44

2 3

4
5

Piazza e Via Piazza Via

u
l<

Ferratella
S.

Giovanni

.... ....
.

S.

Gio. in Laterano

4
4

6
7

S.

Matteo

....

05 4
7
5
4

a a a a
a a a a

9
-IO

Porla S. Giovanni

n
12

27

Porta Latina Porla Maggiore

4 4

a
a a a

23 32 42
3

n
14 15

*(

21

16

Porta S. Sebastiano SS. Quattro S. Stefano Rotondo S. Sisto vecchio Mola

....

5
4 4

a
a
2

20 18

278
o

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA MAGGIORE
1S
7
IS

2
3

Piazza Yia

S.

S.
S.

Antonio del Fuoco Antonio del Fuoco


.

\
I

4
r.

6
7

Ribiana Rocchetto Caprareccia Consulta


.

17
1

Coroncina S. Croce
Dataria
S.

32 18
1

79 23 25 47 35

20
85 28
15

iO

Eusebio
.
i

M
12
13
fi

Graziosa Lavatore

25
14
k
1

Maccao
Tribuna Piazza Yia

di S. S.

45 16
17

IS 19

Vicolo

Maria Maggiore Maria Maggiore S. Maria Maggiore S. Martino Olmo ai Monti


.

27 22
IS1

05
I i

32

Via

Orti

....
. . .

60
s

20
2
I

22 23
'2

In Pane e Perna Panetteria Paolina Porta S. Lorenzo


. .

50
i

101

21

48
17 2

idem
1

10
1

Mura
Via

25 26
11

Porta Maggiore Porta Maggiore S. Prassede


di
.

4
1
1

9
31
1
I

S.

Pudenziana idem
.

111
i r,i

160
10
7 7

2s

Quattro Canton

idem
29
30
31

Quirinale

idem
Ruinaglia Scalone
Vicolo

13
\

a a

17

IO

a
a
a a a

18
17
1

32 33
34 35

Scanderbeck
Sforza
. . .

98
1
.

Via Piazza Via

Termini Urbana

35
12

60
18

279
A o

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

36 37 38

Via

Vasche
S.

Vitale

Ha
4

a
a

S.

Vito

22 14

PARROCCHIA

DI

S.

MARTINO AI MONTI

Via

Croce Graziosa
S.

idem Labicana
S.

.... .... .... ....


. .
. .

29
\

a a
a

31

86 30
\

S.
S.

Lucia in Selci Martino Matteo


.
.

a a
a
i

33 98 37

32Aa
\
\

98 70
il

Merulana idem

Monte
9
IO
1

Polacco

.... ....
.
.

1
VI

M
1 1

e
a
a

2
r,

Vicolo

S. Pietro in Vincoli

Via

Polveriera
Sette Sale Sforza

?,

Quattro Cantoni
.

4<
K

a
a

50
12

12 13
II

(5
16
17

Piazza Vicolo

Via
Vicolo

Suburra Tobia Urbana Vasche

.... .... ....


DI
S.

17
\ < i
(

.)

a a a a a

52
(i

18
71
7

PARROCCHIA

ADRIANO

Vicolo

A snello
.

17
.

a a
a
a a a
'i

20
101
7 7

Via

Alessandrina Bonella

39
8

Buon

Consiglio
.
.

19
i

37

Carbonari
Cardello Campo Carlo
:

r:>
e,

29 29
33

280

NUMKRI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
di

CIVICI

CIASCUNA STRADA

riazza

Carrette Chiavi d' oro


.

29
1

a a a a a a

30 35
81

10
44

Colonna Trajana
Colosseo
.
.

34
I

Yia
H

.
.

idem
12 13 14

Consolazione

56 76
4
i
r j

20 73 82
ir.

Cremona
l'oro

a
a

Croce bianca

42
4
7

45 46
17 48

Romano
.
.

a
a a
a
a a

idem
Vicolo

63
.

Gheltarello

Via
Vicolo

Grazie

19 20
24

Via

Lauro S. Lorenzo a' Monti S. Lorenzo in Mirand Macel de' Corvi


.

....
.

...

l
l
l

66 23
7

30
(0

4
\

a a

23
4 4

45 86
17

22 23

Vicolo Via

Marmorelle Martorio
S.

....
....
.

a
a a

24 25 26
27

Pietro in Carcere S. Pietro in Vincoli

23 16
i

a
a

Vicolo Via

28 29 30
31

Pozzi Priorato Salata Vecchia


di

56 37 39 22

y 1

a a
a

Arco
Vicolo

Settimio Sole

38
\

46 59 42
23
15

a
a

Via
l(

Tempio

della

Pace
. .

4
1

32

Testa spaccata

2S

PARROCCHIA

DE'SS. QUIRICO

E GIULITTA

Via

Agnello Alessandrina Bacchia


.
.

21
1

a a

2ft

38

a
a a a
a a

idem
Bonella

69
.
l

45 109
7

idem Borgo S. Agata


. .

7S
1
i

82 20

Via

Buon Consiglio Campo Carico

18A
25

17

281

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

Piazza
(e

Carrette

idem Colonna Traj


.

31
1

28 40
34

io
il

Via

Consulta Croce bianca


.

1
1

16 14

idem
13
1

Vicolo Piazza
Salita

Garofolo
Grillo Grillo Grillo [bernesi
.

43 6
1

5S
7

10

40
27

15
16 17

Via Vicolo Via

Madonna de Monti
idem Magnanapoli idem |. Mazzarini Pernicone Pozzi
. .

36 30
i

80 25
261
i

12

19

20
21

Vicolo

22 23

Via

Quirinale Tor de 1 Conti

23 64
l

26 282 20 25 43 79
51

PARROCCHIA DI

S.

MARIA ALLI MONTI

Vicolo

Agnello

Via Via
6
7

Angioletto Baccina

.... ....
.

1
1

a a

16
15

46
i

08
38

Borgo

S.

Agata
.

20Aa
-j

Vicolo Via

9
10
(
(

.... .... .... dementino Colosseo ....


Carrette

Boschetto Cardello

40
is

1
1

75

Ciancaleone Cimarla

48 65
10

21
1
1

40
7

12
13
li

Concezione
Fratte
S.

ai

Mont

15 16

Vicolo

Francesco di Paola del Garofolo Grifone

1
1
(

HA
r,

....
.!'

16

282

* PS

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

17

Via

18 19

Labicana Leonina S. Lucia

.... ....
in Selci
.

26
\

20
i

99
-i

20
21

Piazza Via

Madonna Madonna

de' Monti de' Monti


.

14

31
27

70
11

22 23
24

Magnanapoli idem Mazzarini idem

25

26
27

28

29
30
31

Via

Vicolo

32 33 34 35 36 37 38

Via
Piazza Via Via Piazza Via

.... .... Monte Polacco Neofiti .... Pancperna idem .... Paradisi .... Pietro Vincoli idem .... Polveriera idem .... Pozzolo .... Sambuco .... Serpenti .... Stalle Suburra .... Urbana .... Vitale .... Zingari .... .... Zingari
. .

254

260
28
4

1A 20Aa
3

42 185
i

a a a

M
50 253 OH
15
11

S.

in

40
1

10
1 \
K 1

17
17

12

147
14

i\

7 2

HO
35
14 64

S.

23
1

PARROCCHIA DI

S.

BERNARDO ALLE TERME

Piazza e Vie

Colonnette di Barberini
1

idem
2
;

01
1

a
a

49 96
10

Vicolo

Via

Basilico S. Basilio

32

a
a a a a

5 6
7

Consulta Falcone

26
\

70 76
16
>

Vicolo Via

Fiamme Maccao

...

283

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CICICI

CIASCUNA STRADA

Via
9 in
1

S.

Niccola
tino

di

Toleni:>
.

Porta S. Lorenzo Pora Pia Porta Sai ara delle Quattro Fontane
.

2
1
-f

73 9
5f
11

76

idem
13

116
.

15

Via Vicolo Via


Piazza

Quirinale Sterrato Strozzi


S.

52
i

a a

429
62
13 8

16
17 18

Susanna Termini idem

14A
34 67
13

Via

S. Vitale

PARROCCHIA

DE'SS. XII.

APOSTOLI

Piazza

SS. XII. Apostoli

48

69

idem idem idem


Via

223 305

195 a 232 a 3
1

SS. XII: Apostoli Archetto


. ,
.

S.

idem |. Bernardo
.

Vicolo

Bracciano

Via Piazza Via Cordonata


10

Carmine Colonna Trajana


. .

Colonnesi.
delle
tre
.

Cannelle
.

idem
Via

80 103 197 138 80 82 45 100 406

a
a

401

107

200A
a

166
92

a a
a

88

52A
101

Dataria
S.

.
.

H
12 13
14 15

Eufemia
.
.

.,

Pomari

140 23 21 a 182 a 192 A l<)5Aca 222


1
i
I

a a

Via

16
17

Lucchesi Macel de' Corvi Ma^nanapoli S. Marcello


. .

3S 20
24

Vicolo

Mancino

32 297

48
302

284

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CITICI

CIASCUNA STRADA

Vicolo Piazza

Monlicello
Pilolla

15 8

i
.

idem idem
20

62
11
t
1

60
17

Via

Pilolla

21

Vicolo

idem idem Tiombo

9 35 53

30
il

61

295

296
1

22
23 24
2J.

Via

Quirinale Quirinale Ripresa ile'Bar beri


.

167

9 178

S.

Romualdo idem
.
,

26

Tre Cannelle idem idem idem idem


.

233 303 70
9:*.

a a a
a a
a

250 304
79 99
in:,

102

mi
<

1S!

93
3
1

194
34
:;s

27 28

29
30

Vicolo Via Vicolo

Triangolo Umilt

a a a a

2.Ua
70
108
1

Piazza

Vaccaro idem Venezia

79
!

131

137

PARROCCHIA

DI

S.

MARCELLO

Via
4(

SS. XII.

Apostoli
.

Bergamaschi

Via e Vicolo
Via

Burro idem
Cara-vita

8 93 115
151 172
1

a
a

15
6i

149 168 189

Monte Catino
Collegio

Romano
.

190

Piazza Via

Colonna
Corso

idem idem idem

....

350 216 240 257


106

29 209 362
2
i

a
a

250 259 319

285
| 9

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
ni

CIVICI

a S

CIASCUNA STRADA

Via
9 10
11

Corso
S.

Piazza

Isnazio

....
S.

335 134

a
a

349

150
a
a

144
171

Via

Lata
Oratorio
di

69 210
1

2(1

Mar-

69
251

50
a

77

12

13 14 15 16
17

Piazza Via
Via e Piazza Vicolo

S. S.

Marcello Marcello

.... ....

a
a a a
a

256
31

16
21

75
91

Pielra

62
11

18

Piazza

19

Via

Tre Ladroni

25 228 320 39
78
2

a a
a

23 35

239
334 68 83 10

20
21

a a
a

PARROCCHIA

DI

S.

VINCENZO ED ANASTASIO A TREVI

Via
Via
Vicolo

Angelo Custode
Arcione
Avignonesi

48
2
3

19 63

....
.... .... .... ....
.

68
t

a a
a a

4
5

115 78 22

35

40
93
31

6
7

Piazza Via Vicolo Via


H

Barberini
S.

50
K
1

Basilio

a a
a

Boccaccio Cappuccini Chiavica del Bufalo


Dataria

10
11

33 97

a a
a

10 33 142

89
1

a
a
a a

12

106 13

100 94 24 155
7

Vicolo

286
o y * t in
Ph

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
1)1

CIVICI

CIASCUNA STRADA

14

Via
Vicolo

15 16 17 18 19

Isidoro Gallinaccio
S.

44
11

21
11

Via

Giardino Papale Lavatore


.

a
a

Via
Vicolo

idem Marroni li
Modelli

25 85
^

59
101

a
a a

51

60 83

20
21

Via

Mura Ile
Nazareno

9
\

a a
a

20
15

22
23 21

Nuova
Panetteria
Poli
. .

43
21

40
91

25 20
27

Porla Pinciana Purificazione

28
1

a a a

96
r

-2

35
103

idem
Vicolo
28 29 30
31

Pultarello

54 23

34

Via

Quattro Fontane Quirinale


Rasella
.
.

130 46
1

178
51

idem
Scalone
Vicolo
n

116
.

160
8

32
33 34 35

Scanderbeck idem
.

4)
.

50
121 SI 34 14
1

SI

Scavolino
Serviti
.

60
2
1
.

Via

Stamperia

idem
36
37

64
2
1

38

39
10

Tritone Trevi Umilt Vergini


.

83 09
97

SI 84
11

SS
12
a a 32 35

idem
stasio
41

SS. Vincenzo ed
.

Ana
1

Zucchelli

18

287
o ? 'C
- w a .

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

'/j

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA DI

S.

MARIA

IN VIA

Vicolo Via

Bollette

t
.

4 4

Cacciabove

idem
Piazza

55
54 461 4 79
4

a a a
a

S. Claudio

Piazza Via
N

idem idem Colonna


Corso
.

4
4

a a

46 20 62 90 468 486

370
a a a a a a a a a a a

Convertite
.

23

467
37 4

idem
Crociferi
8
u

245 403 49
4

G anibaro
Giardino

Vicolo
10
4 4
i

Via

43

"

M
1i>

idem Impresa in Lucina S. Maria in Via idem idem Mortaio idem Mulatte
.
.

67 91 27
24
4

43
34
4

36

469
a a a a a a a a a
a

88 97 33 27 40 50
27

66
404 42

75

Piazza e Via

Poli

idem idem
6 47 48
4

49

Via Vicolo Vie. ePiazza Vicolo

Pozzetto

.
.

Pozzo
della

28 67 442 26
4
4 4

Rosa
. .

Sabini

20
24

Sdrucciolo
S. Silvestro

89
94

a a

22 23 24

Piazza Vicolo Via

Trevi
Vile

98
4
4

a
a a

30 84 460 54 40 24 402 92 402


33 8

Vedovo
. .

28cS

NUMERI
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

LORENZO

IN LUCINA

Vicolo

Via

Arancio S. Riagio Belsiana

30 6 22
.
. I

57
11

Si
2
7

Piazza e Via
7

Rocca di Leone idem Fontanella di Borghese Rorgognona idem

....
.

66 20
1

94 a a a a a
a
91

60
23 123

35 403
;.!
I

Piazza Via

Campo Marzo
S. S.

Carlo

(0

idem
9
IU

429
13

ut
19
101

Tribuna
Via

Carlo

H
12

Carrozzo Condotti Corso

53
12
1

idem
13

101

95 166 428
5
27

Vicolo

Divino

Amore
. .

H
15
ir

idem
Piazza Via

\\
.

Firenze
Frattina

27
7
1

Gambaro
Giardino

17

Vicolo

..... .....

a a

16

14
103
\

27
)

66
a
a
15

idem

G rollino
19 20
21

16

Via

Largo
Via

idem idem Impresa Impresa idem

38
5

a
1

59

14

26A

43
1
\

Leone
Leoncino S. Lorenzo Lucina idem
in

22
2
I

33
1
;

24

Piazza Via
Vicolo Via

Lucina

\ (;

.....
....
. . .

28
I

Lupa
Mario de 1 Fiori idem

26

a a a
a

20 12
31

70
5

Piazza e

Vii-

Monte d'oro
idem

a a

27

28 80 15 29

289

*
**
</)

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

Piazza e Vie
28

Monte d'Oro
idem
.
.

38 9 18 28 103 76
4
1

Vicolo

Nuovo
Pallaccorda
Prefetti
.

58 a a
a a a
a
a

29 30
34

Via

439 44 23
54

32 33
34 35

Vicolo Piazza Via


Vicolo

Sdrucciolo

Spagna
Te-macelli

106 83

26
462

idem
Via

440
4

a
a

Torretta Vignaccia

46
.

idem
36
Vite
.

416
9

a a a

66 65 420 20

PARROCCHIA DI

S.

MARIA

IN

AQUIRO

Via

Aquiro idem Bergamaschi


.

408

46
.

Campo Marzo
idem
. .

55
4

4
5

Collegio Capranica

70 a a a a a
a

idem
Piazza

29
71

Capranica

6
7

Via

idem Colonna Colonna

93 365 20
1

a a a
a a a
61

410 52 22 88 40 44 79 402 369


51

9 40
44

Piazza

Via

Colonnelle Coppelle Coppelle


. .

4
4

73

20 76
133

30 68 426 425
4

Dogana
Firenze Guglia

42 13 44 15 16
17

Piazza Via

127 28

a
a

60
24
21
4
.

S. Ignazio

18

.Largo Via Piazza e Via Via

Impresa Impresa Maddalena


.

a a a
a
a

20
4

Missione

idem

36

53 49 38

290

4?
h

ai

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELtE STRADE
DI

CIVICI

ai

CIASCUNA STRADA

19

Piazza e Via

Monte

Cilorio

idem
20
21

52 111

Via

S.

M.

in

Campo Marzo
. .

30 80
1

22 23 24

Paste e Pastini

idem
Prefelli

92
1

a a a a a a a
a

35 59 133 33 92
23 141

27
14

Pescheria
pelle

alle

Cop1

25 26 27 28 29 30
31

Vicolo Piazza Via Vicolo

Guardiola Rosini

....

U
1

a a
a
a

28
15 75 123

Seminario

....
.

61

96 50
72
1 1

a a a a a

60
74
51

Spada d'Orlando
Via
Vicolo
Ufflcj

dell'EmoJVicario

32

13

PARROCCHIA

DI

S.

ANDREA DELLE FRATTE

Via
n

S.

2
3

Andrea delle Fratte Angelo Custode Rorgognona

a
a

....
. . . .

20 38
1 1

10 47

a
a

4
5

Vicolo

6
7

Via Via Piazza Via

Capo
S.

le

Case

Chiavica del Rufalo Claudio

9 10
11
u
<(

Convertite

.... ....
jj.

124
91
1 1

a a a a
a a

59 14 95 132 96
11

il

167

Due

Macelli

12

25
1

13
11

a a

136
((

la
a
a

179 125 38 69 152


13 79
27

28
15
S.

Giuseppe a Capo

le
1

291

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUN RIONE

Via
17

Gregoriana
.

18

Mario de'Fiori Mercede


.

65
1

17

7
i

19

rcoe Piazza
Vicolo

Mignanelli
.

20
'2
1

Via

22 23
2
1

Moretto Nazareno Porta Pinciaua


.

59 25
7

\
K
\

Pozzetto

97
.

Propaganda
Piazza e Via
Silvestro Sistina
.

27 123 28
a

2.'.

S. Sebastiano S.
.

(4

26
2
7

2S
2'.)

Via Piazza

60 59
12 14
i

Spagna
Tritone Vite
.

Trinit de'Monti
. .
.

a a a
a

20 90 105
75 <6

30
:;i

Via

20
8

idem
32

21
.

a
a

U4

Zucchelli

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA DEL POPOLO

Vicolo Via
Vicolo

Alibert

al

Popolo
.

2
i \

a
a
a
a

Rabbuino idem Rabbuino


Cascine Corso
.

66
\

\% t08 207
\\

22
\

a
a

53

Via
Vicolo

29
53-i

idem
Fontanella del Popolo Inferno

5t2
\

a
a
a

43
37 2)

IO
i
i

12

Via Vicolo Via Vicolo Piazza e Vie

Laurina Lavandare

1
i

a a

Mar gatta
Macello
Miracoli

27
SI
\
1

a
18 a

t20 24

68

idem idem
l

a
a
;i

Vicolo

Penna
idem

2 3

87 22 149

292

ee

e
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

NUMERI
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

11

Piazza

15

Popolo Oca idem

...
.
.

23 83
1

a a

34 25
122
4

16
17 18

Vicolo
Vie. e Ripa Via e Porto

Orto di Napoli

Fiume
Ripctla

3
1

27

idem
19

219
.

29 263
<3

Via
Vicolo Piazza Vicolo

S.

Sebastiano
.
.

\
i

20
21

Scale

56
11

TI

Spagna Vantaggio idem

44

30 45

PARROCCHIA DI
Via

S.

GIACOMO

IN

AUGUSTA
09
i

Rabbuino
Relsiana

a a

51
21

idem

Rocca di Leone Carrozze


. . .

85 28
\

a a

99
61

a
a
a

Piazza Via

S. Carlo

106
19

52 122
61 105 511 91

.... Croce ....


idem
.

Colonnette Corso

30

445
\ \

a a
a a a a

9 10
\\

Vicolo

Frezza

Via
Vicolo

Ges e Maria S. Giacomo


.

4Aa
i
i
.

il
13 14

Greci

".
\
. .

70 27 28 48
19

Incurabili

a
a
a

Via

Laurina

15 16
17

Lupo

....
.
.

22
\

46
8

Mario de' Fiori


Vicolo
Orsoline Otto Cantoni Pontefici Ripelta
. . .
.

29
1

a
a a

69
33

(8

7
1

19

Via
Piazza Vicolo Via

a
a

46 45
83 89 43 83

20
21

Spagna
Vittoria

30 84
31
I

a
a
a

22 23

Vantaggio
.

293
2
B< in
C/3

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

:ivici

II

g s

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA DI

S.

ROCCO

2 3

Vicolo Piazza e Via

Arancio Borghese idem

59
4

a a

94

407
4

a
a a a

Vicolo

Campana
idem
Cancello

47
4

4
5

idem
6
7

Piazza Via Vicolo

Cardelli

di S. Carlo

49 445 6 24 44 40
42

Tribuna

Colonnette

Via
Ripa. e Vicolo Vicolo

9 40
\\

dementino Fiume
Grottino

.... ....

3
4

4 a
a

92 28
47
4

a
a a

48 406 34

49
23

Via
Vicolo Piazza e Vie.

42

43

Leccosa idem Leonetto Monte d'oro

47 46
.

a
a

85 729
5

idem
iA 45 46
47

Piazza Vicolo Piazza e Vie.

Nicosia

92 24
4

a a

Nuovo
degli otto

Cantoni

Via

Pallacorda
Pontefici

....

9
44

48 49

20
24

Porto e Via Via

Ripetta Schiavoni

22 23

Vicolo

Schiavona Suderini Tinta


Tornaceli!

.... ....
....

46 84
4

44
4 4

24

Via

95

a a a a a a a a a a a

94 46
8 36
47

66 248
44

45 44 40
438

PARROCCHIA

DE'SS.

CELSO E GIULIANO

Arco
Vicolo Via

4 4

2
3

a a
a

Banchi nuovi

43 4 32

294
.

,.

,,...,..

io >
ai *
.

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

in Hi

ss

CIASCUNA STRADA

4
5

Via
Vicolo

Banco

di S. Spirilo

a
a

39

Campanella
S.

4
4

a
a

30 62 48
4

6
7

Via

Celso

59
4

Vicolo
X

9
40
44

Via Vicolo
<(

S. Giuliano Governo vecchio Macelletlo


.
.
. .

4
4 4

42 43 44 45

a a a a a
a

48 34 44 45
47
44

Via
Vicolo

Monte Giordano
Montonaccio
S.

44
4 4

a
a a

Orsola

40 67 44 9

46
47 48

Via
'*

Paola

....
.

39
4 4

49

20
21

Ponte S. Angelo Tordinona


.

a a a
a

42 85 49
48

425

Via
"

Vecchiarelli

22

39 46

a a
a

4 438 58
31

PARROCCHJ A DI

S.

MARIA DE'MARCHEGIANI

2 3

Vicolo Via

Arco
Vicolo Via

Acqua Sparta Arco della Pace Parma


.

..

4
5

G
7

Piazza Via Vicolo

.... idem .... Arco Parma Coronari .... idem .... Fiammett Gaetana ....
di
.

9
4

30
4

a a a a
a a

46
47

40 435
45
4 4
4
4

25 44 20 58
234

9
40
44

Via
Piazza Vicolo Piazza e Vie.

Marchegiani Maschera d'oro idem


.

....
.
.

7
4 4

Matriciali!

42

Matriciani Monte vecchio


.

a a a a a a a a
a

46 42
8

44 25
6

43
27

295

[*!
a.
.

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

ce
Cfi

CIASCUNA STRADA

43 44 15 16
17
4

Vicolo

Osti

44
4
.
.

27
2

Pace
Rondinella
S. Salvatore
S.
.
.

a a

Piazza

Via Via
Vicolo

19

Simone idem Tordinona Tre archi idem idem


.

....
.

27
5

a 44
a a
a a a
4

35 22

28 22 46 23 33

43

48 29
.
i

20
21

Via Vicolo
,,

S.

Trifone
.

17 a a a

45 38 45

Vacche

22

23

Vecchiarelli Vetrina
.

.
.

PARROCCH1 A DI

S.

GIOVANNI DI 'FIOREI STI NI

Via
Vicolo

2
3

Arco di Albergo

S.
di

Faustino

37

a
a
a a

45
73
61

Civitavec-

22

Via

4
5

Banchi nuovi Banchi di S. Spirito Banchi vecchi


.

33
.

34

6
7

Arco e Via
Vicolo

Carciofolo

....
....
.

48 34 46
4
1

a a a a

38 448 36
61 9 45

a a
a a a
a

9
(0
11

30
21

Consolato

34

12

Via
Vicolo Piazza

13 14
15 16 17
18

Mole de' Fiorentini Oro

....
|.
.

22

a a a
a a
a

52 47 34 33
45

Orologio della Chiesa

9 Vicolo

Orbiteli!
S.

Orsola
.
.

....
.

1
i

42 23
32 31
1

Palle

4
,

Via

Paola

296

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

Via Vicolo Piazza Vicolo

Taola Pavone Ponte S. Angelo


. .
.

....
. .

50
I

62 70
15

44

Sugarelli. Telline .

u
71

23
21

idem

82

PARROCCHIA DEI

SS.

LORENZO E DAMASO

Vicolo

2 3

Via
Vicolo Via Vicolo

S.

Agnese

....

49 25
4

a
a

44
28
37

4
5

Balestrari

....

29 34
4

a a
a

44 47
44
4

6
7

a
a

406

Via
Vicolo
M

4 4

a
a

53 44

20
47

9 40
44

6
de' Fiori Cancelleria

a
a
4

Piazza

Campo

....
. .

54
\
4

53

93 39
3

42 43

Vicolo

Arco e Via

Cancelleria Cappellari

....

a a
a

idem
44 45 46
47

Vicolo

72 443 77
4
.
. .

400
437

a
a a

84
43

Via
Piazza
Vicolo

Cuccagna

48

49 20
24

Via
Vicolo

Governo vecchio

22 44 403 45 43 76 86
7

a
a

30

46
405 35 24
84
4

a
;i

a a

a
a
a a
;t

22 23 24

06 43 53
1

Arco
|

S. Margarita

104
7

Piazza

27

297

oc
? ^ Ti g w ss
.

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

ti

CIASCUNA STRADA

25 26 27 28

Piazza Vicolo Piazza e Via


Piazza e Via

442
S.

Teatro Pace Pantaleo

....

46 9

a a
a

447 22
40

25
45
4

a
a

72 53
8

a
a a

29

Via

Pellegrino

....

73 423
4

78
434 48

45 70
4

30
34

48

Vicolo

Savelli

32

Via

Valle

85

a a a a a a a

90 202
5

45
34

88

PARROCCHIA

DI

S.

TOMMASO

IN

PARIONE

Via

2 3

S.

Agnese

....
Pace

9 49 8 45
4

a a a

a
a a a a

46 24 48 65

4
5

Via e Vicolo
Vicolo
u

Arco Arco

della Chiesa nuodella


.

6
7

5
4

49 8 40 42

9 40
4 4

Piazza Vicolo Via Vicolo

Chiesa nuova

20
4

a a
a

26
33 48 40
19

Cupi

6
4
4
4

a
a a a

42
4

Febo

44
45

Vie. ePiazza Vicolo

29
4

Via
Vicolo

Governo Vecchio

48 07
4 4

a a
a

75 24

46
47
18

Governo vecchio

a
a

60 6
48

Via
22


298

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

19

20
21

22 23 24
2 5

Via Piazza Vicolo Via

Monte Giordano Navona


Osti
. .

13

2S
\

Pace

3
\

Parione
Vicolo Vie. e Piazza Via
Savelli

Pellegrino
.

137

56 A3 35 46 (70
57

32
I

26
2 7

Sora Teatro

67
5

Pace
.

28

29
30
31

Via Piazza Via Vicolo

idem idem Tor sanguigna Tor Sanguigna idem Tor Mellina Vacche
. .
. .

H
23
\ i

15

46
19
3

13
l

20

36
26

16

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA

IN

MONTICELLI

Vicolo Via

Ealestrari
S.

Bartolomeo de'Vaccinari

.... .....
. .
.

a a

87

Piazza Via Piazza ed

Branca Capo di Ferro


Cenci
Giglio

22 27

26
:vi

a a
a

Arco
Vicolo Via Vicolo
9 10

M
.
.
.

34
28 55

Giupponari
Grotte

25 36
1

a
a a
a

26
52
14

Via

idem Madonnella S. Maria in


celli

....
Monti. .

42
{

idem idem Merangolo


.

i
.

a a

69
1

alla

Regola
.

a
a

Arco
Piazza Via

Monte Monte
Mortella

96
(5

28 79 82 99
48

33
a

299

e
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

NUMERI
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

15
16
\: is

Via Piazza
Via

S.

Paolo alla Regola

Pellegrini

....

34

idem
Pettinari S. Salvatore in
Sediari alla

Campo
.

88 36 29
i

a a a
a a

40 35 95 52 68
6 13
51

19

Regola

20
21

Via

22

23

de'Specchi Strengari Stufa alla Regola Zoccolelte alla Regola


. .

....

1
1

a a
a

1
1

110

PARROCCHIA

DI

S.

LUCIA DEL GONFALONE

Via

2 3
1

Armala idem idem S. Aurea


Bravarla

36 93 100

Banchi vecchi
.

130 23 50
95
1

a a a
a

49 94
117 133 47 92 99 33 34
71

a
a

idem
5
(i

Arco,

Via

Bresciani

a a
a

Vicolo Via

Calabraga
Cappellari . Carceri . Cartari S. Eligio Chiesa nuova
. .
.

45
1 1

8 9

a a a a a
a

IO
1
I

Vicolo Via

9 43
21

9
1

idem
12
13

27
1

Filippini

3 37 18

Giulia

24

a
a
a a a

H
15
1ii

Vicolo Via

17

IR

19

Vicolo Via

idem Gonfalone Governo vecch Larga S. Lucia idem Malpasso


.
.

99
1

59 150
43

134

135
36 24

19
1

a
a

119
1
1

148
13
44

Montoro

20

Monserralo

40

300

NUMERI
9 -

CIVICI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

DI

CIASCUNA STRADA

Via
21

Monserrato

117
145
1

a a

22

Vicolo Piazza

a
a a a a

125 158 9
8

Orologio della Chiesa

nuova
23 24 25 26
27

Piazza e Via Via Vicolo Piazza

Padella Pellegrino

....
. .

9)
1

126
134

a a
a

Piazza e Vie.
Vicolo

"

Sforza

Cesarini

35

a
a

28 136 25 129 144 18 43


8

28 29 30

Scimmia

1
i

a
a

36
10

PARROCCHIA

DI

S.

CATERINA DELLA ROTA

2
3

Vicolo Via
Vicolo

Arcaccio

1 1

Armata idem
Balestrari

a a a a a

19 35
141

118
1

idem
4
5

29
1 1

Via Piazza e Via

Barchetta Capo di Ferro


Cappellari Carit
. . . .

a
a a

19 35 10

6
7

Arco
Via Via

4 63
81
1

26 44
74

a
a

8 9

S. Caterina
S.

89
8

Eligio.
. .

10

Piazza

Earnese

n
12 13
14

Via Vicolo

idem idem Fon fanone


.

93
1 1 1
.

47

a a

67
a a a a

102 28 14
11

53

Gallo
Giglio

idem
Via
Giulia.

25
i

a a
a

idem idem

80
.

151

28 23 82 184

|j

301

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

Via Vicolo Via
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

Giupponari
Grolle.
.

Mascherone Monserrato idem


.

Moti loro

Morte
Vicolo

Pettinar!

54 27 54 41 94 15 68 53
4

a a

55 52

a
a

a
a

55 62 116
31

a a a
a

72 87
fi;

Via Vicolo

Polverone Quercia Rota Venti


. . .

18

90
l

a
a

28 93
il

PARROCCHIA

DI

S.

EUSTACHIO

Vicolo Piazza Via

Abate Luigi
Caprettari Canestrari
. .

a
a

61
i 1

7 7

1
5

Crescenzi

idem Cuccagna

30
i
l

a a a a
a

49
6 34
21

6
7

S. Chiara.
.

13

Piazza

9 10

13 14 15
Iti

Vicolo Via Vicolo Piazza Via Vicolo


Corsia

idem Dogana vecchia S. Eustachio idem idem S. Eustachio Governo Melone


. . .
.

49
i .
i

a
a

64 24
13

a
a

44 78
7
1 1

a
a

Madama
idem
Nari

43
i

Monterone
.

a a a
a

59 85 29 6 27
l

62
i . .

26 86
17

a
a

Piazza

Navona Navona

12

85
1

a a

117
ii

17

Via
H

18

Palombella idem S. Pantaleo.


. .

.
.

ri
.
1

a e

45
24


302
ie=

o
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

NUMERI
DI

CIVICI

as

CIASCUNA STRADA

49 20
21

Via

Posta vecchia

4
1

a a
a a a

32 27

28

48
27

22 23 24 25

72

100
11
71

Vicolo Via Via

Sudario

26
27

Torre Via
Piazza Via

Argentina Teatro Valle


Valle Valle

....
. .

62
4

37

28 29

89
27

a a a a a a a a

34 8f

22 74 96
61

PARROCCHIA DI S. LUIGI DE'FRANCESI ORA LA MADDALENA

Via

2
3

S.

Agostino

....

23 47
4

4
5

Crescenzi

6
7

Vicolo Via Piazza

Giustiniani
S.

.... ....
.

35

Luigi de'Francesi

21

9
40
44

Via

la
4
4

a a a a a 38 a a a a a a
a a

34 29 30 56 23
10 37
3

Piazza e Via Piazza


Corsia

Maddalena

....

25

46
42 43 44 45
4

Piazza Vicolo Via

Pinaco

e Pino

44
34

a a
a a a

30 49 42 32 6 84 24 42
38 64
53

Pozzo

delle

Cornac4

54

46

Piazza

Rondanini

42

303
_
2
M4
C/3

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

ss

CIASCUNA STRADA

17 18 19

Via Piazza

13

a
a

Via

60
Salvatore Solo
I

20
21

11

Vicolo

34

a a

36 66 20 49

PARROCCHIA

DI

S.

CARLO A CATINARI

Via

-

S.

Anna

....
.

32
1

2
3

Barbieri Biscione

71
1

a a a

70
31

97
a

4
5

Piazza e Via Via

Branca S. Elena idem

a
a a

29 32
72
7

71
.

6
7

Piazza
"

Campo
Catinari

de' Fior
.
. .

-f

idem
8

106
1

a a
a
a

Via

9 10
11

Catinari Cesarini Chiavari

26
.

19 123 10 39

. .

idem
12 13

56
1

Vicolo Via

Chiodaroli

a a a
a

44
77

Falegnami
Florida
.
.

22
1

25 79
13 27 35 105

14
15 16
17

Vicolo

idem Ginbbonari idem Grotta pinta S. Maria in Cacaberh


.
.

18 20 56
i
i

a a a a a a
a

45 16
21

Via

Monte
del
S.

della Farina

idem
Arco, Piaz18

....
.
.

32
4

a a a
a

65
32
61

za e Via

Monte

19

Via

.<

20
21

22 23

Vicolo Via

I*

Niccol a Cesarinj alla Pigna Paganica Pallaro Paradiso Pianto

36
4

Olmo

.... .... ....


.

8
1

a a
a a

54 23

17 65 6 70 59

304

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

25 26 27 28 29 30

Via
Vicolo

in

Publicolis

11

r.i

Quartiere del Monte

21 3
1

28
51 55

Via Vicolo Via

Torre Argentina
Satiri

.Specchi Sudario

.... ....
S.

45
i

20
53

32

PARROCCHIA DI

AGOSTINO

Piazza

S.

2
3

S.

Agostino Apollinare
.

23

35
I

49
21

Via
Vicolo

S. Apollinare

4
5

Ascanio

29
51 h; 22 32
01

Via
Vicolo

6
7

Via
Vicolo Piazza Piazza e Via

Monte Brianzo Campana Campo Marzo


Cancello
Cardelli
. .

H
.
.

9 10
\

Coppelle

idem
I

Via
Piazza

Coronari

73 234
\

12 13

Fiammetta idem
.

17

Firenze
Vicolo

25
{

76 243 15 22 26
2I

M
15 u;
17

Via
Vicolo

18

Fontana secca Gaetana Gigli d'oro Leonetto Leuto.


. .
.

13

22

3
1 i

26
15

19 20
2
1

Via Piazza e Via Via


ii

S.

Luigi
.

47

Maddalena
Orso Pallacorda
.

20
1

22 23 24
25

1
l

6 50 30 98 10
27

Vicolo

Palomba

Arco
Via

Parma
Pinaco

26 43
i
i

a
a

26
27

Pianellari

29 46 42
18

Portoghesi

305
2
.

ai a.

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

ii

li
28

CIASCUNA STRADA

Piazza e Via

29 30
31

Vicolo

Soldati

....
.
. .

6 54 67
1

a
a a

33 59 116

49
55 4
12 12

Spagnuoli

21 2

Piazza
Vicolo

Tor Sanguigna
Tre Archi
Trifone Vaccarella
S.
. .

8 32 33 34
1

a a a
a a

36 34
1

a a

45 35 20

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA SOPRA MINERVA

Via

Arco della Ciambella

40 70
1

a a a a
a a

28 46
73 18

idem
4
5

Vicolo

Via
Vicolo

S.

Chiara

....
.

6
7

38 25 14 36
1

50
35 48
51

a
a

Via
N

Collegio

Romano

a
a

60
73 96
31

67
1

9 10
11

Via e Piazza Yia

a
a

Palombella Pie di Marmo


.

7
1

a
a

12

Via e Piazza

15 52

a
a a

26 24 73

13
14

Piazza Via

15 16
17
18

Stimmate
Vie. e Piazza

....
....
23
. .

76 4 83
27 47
1

a
a

Via

Torre Argentina Seminario

a
a

61
_

86 42 86 35 69 30 95


306

SS &<

>
in in

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA

IN VIA

LATA

Via

Piazza Via
Vicolo Via e Piazza

SS. XII. Apostoli Cesarini Collegio Romano Collegio Romano .


.

74
.
.

a
a

99
2

260
i

216
a

Corso Galla

305
16

9
(0
(
I

Vicolo Via

idem Ges idem idem Mancino


S.

50
51

74 103
I

a a a

Romualdo

251

a
a a

Pie di

Marmo

27
1

so 66 99 -H7 277 265 39


44

)2
13
l-l

Piazza e Via Vicolo

Tigna

Piombo
S.

278
17

a
a a

Via
Vicolo Piazza

Stefano del Cacco

Stimmate
Stufa

(5

19 118

49 26
-129

16

Venezia

130

PARROCCHIA DI

S.

MARCO

Via
A

Ara Cceli Arco de 1 Ginnasi Arco di Settimo


.

27

30

a 27
a
a

36

Piazza

Botteghe oscure Campidoglio.

70
16

idem
Via
ii

Celsa Cesarini

Piazza e Via

Ges idem idem

.... ....
. .

15

28
a a
a

20 25
i

35 55
12

a a
a a

Vicolo Via

Madama Lucrezia
Macel de' Corti

S7

50 66 43 96

30T
o o s > *
C/3
1

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
1)1

CIASCUNA STRADA

11

12 13

Piazza e Via Via

S.

Marco

....
. .

57
S.

a a
a

52
111

Niccol a Cesarini

14 15 )6 17 18

idem Pedacchia
S.

....
. .

20
1

a a
a a

Pietro in Carcere Ripresa de' Barberi

28
4 4

Piazza

Venanzio Venezia
S.

19 35 122 32 4 58
7

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA

IN

CAMPITELO

4
r,

Via Piazza e Via Via Piazza

S. Angelo Ara Coeli

in Pescarla

Botteghe oscure
Campiteli! Campitelli

Tribuna
Vicolo

6
7

Capizucchi
S. Caterina

.... .... .... ....


. .

a
a a a
a

28
1

16 52
31

18
1 1

10 34
21

a a
a a
a a

Via
Vicolo Piazza e Via

de'Funari

Delfini

1
1

14 38
51 47

9 10
1(

Margana
S.

12 13 14 15

Tribuna Piazza Via

Maria

in Campitelli

Montanara

Tribuna Via

Sugherari Tor de' Specchi Tor de' Specchi

.... ....
. .

90
1

4
1 1

a a
a

117 44 27 20
12

PARROCCHIA DI

S.

ANGELO

IN PESCHERIA

Via

S.

Ambrogio

a
a

2 3 4

S. Angelo in Pescheria Azimelle (Ghetto ) S. Bartolomeo de'Vac.

17
1

a
4

8 38 28

308

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

Via

S.

Bartolomeo de'Vaccinari
a
.
.

89
35 35 62

Vicolo Via

Arco

Botteghe oscure Capocciuto ( Ghetto ) Catalana (Ghetto). S. Caterina de'Funari Cenci


.

32
1

a a a a
a

*5
\

idem idem idem


10

22 35
1

a a

39 16 29
37
2!

59
a a a a a a a

Monte
Piazza Via

H
<2
13

Cenci Cenci Cenci


Costaguti

38
1

58
5

40

H
5

16
17

Piazza

18 19

20
21

22 23
21
2'.

Via Tribuna Piazza e Via Via Piazza e Via Via Piazza Piazza e Via Via

Fiumara ( Ghetto ) Falegnami Giudea idem S. Maria in Cacaheris S. Maria in Campitelli Montanara

....

40 449
2)
17

\
\

30
(7
i

a a
a

38 59

....
.

85
\
i
{

a
a

Mortella

H
\1

Paganica Catena di Pescheria Pescheria Pescheria Pianto

a
a a a

.... ....
. . .

53
\
\

idem
26

CO 42
. . .
I

a a

25 60 96 22

69
47
8

Ponte
Via

Quattro Capi

4
a a

idem
In Publicolis

idem
Reginella
2!)

....
. .

41
i

a
a a

43
38

Rua

Ghetto)

30
:;<

Savelli

32 33

Scuole (Ghetto). Sugherari

Piazza

idem Tartarughe

.... ....

38 222

a a
43 a a

253 82 243
11

28
1

20

309

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA

IN

COSMEDIN

Via

Antoniana

a a e a a
i

Armeni
Aventina
S.

3
1

i
. .
. .

Bibiana

H
67
1
1

Piazza e Via

6
7

Via

Bocca della Verit idem S. Bonaventura Bucimazza


.

74 8
i
f

a
a a
a

-1

16

9
IO
lt

Piazza e Via

Cerchi Colosseo Consolazione

52 75
5

4 45
83
i

idem
Via
Fienili
. . .

47 127

99

12

Fontanella

12

20A
62
23
18

13 11

Foro
Via

Romano
Giorgio in Velabro S. Gio. Decollato
S.
. .

48
i

5 46 17 18

idem
Grazie

28
8

44
12 3 12

Greca
S.
S.
.

i9 20
21

Gregorio Maria del Priorato


.
.

7
I

22
2:5

Marmorata Marrana Porta Leone idem


Porta
S.

i
i

IO

36
. .

10 39 9 12 76
5

Paolo
.

24
25 26 27

idem Ponte rotto. idem Porta S. Sebastiano


.

9
.

19
8

24
.

29
34
11
7

S.

Prisca

S.
S.

Saba
Sabina

28 29 30
.'!<

.... ....

21
1
i

Salara

Serpe

32

Teodoro Tes taccio


S.

.... ....

44 25 15
18

310

''i

NUMERI
CIVICI
DI

TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

NICCOLO' IN CARCERE

<

2 3

4 5

Piazza Via e Piazza Piazza Via

Bocca

della Verit Campidoglio Consolazione Consolazione


.

....
. .

45

48 36
4

a a a
a

26 56 47 35
74
44

idem

48
4

Fontanella

6
7

Piazza e Via

idem Montanara idem


.
. .

20

a a a
a

26 83

Via

Monte Caprino
idem Monte Tarpeo
.
.

40 402
4
4

87 a a
a

65 442
77

8 9 40

Via Catena Via

S. Niccol in Carcere S. Niccol in Carcere

4 4

U
42 43 44 45

Ponte
Via

Quattro Capi

a a a
a

28
8 44

Ponte

rotto

9
4

Porta Leone

77

Rupe Tarpea

4 4

Vicolo

66
46

Via

57

a a a a a a

23 36 458 49 9
4

04 74

PARROCCH1 A DI

S.

BARTOLOMI :0 ALL'ISOLA

Via

Mole

dell'Isola
.

di
.

S.
.

54

Bartolomeo Ponte Quattro Capi

45

39

311

>
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
39
fe

NUMERI
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

DI

S.

MARIA IN TRASTEVERE

Piazza Via

S.

Apollonia
.

MA
15 52

Arco di idem

S. Calisto

29
I

Piazza Vicolo Via


Vicolo Piazza e Via Piazza Vicolo

S. Calisto.

M
56
\1

Canestraro Cenietero

Cinque S. Cosimato
:

59
i

Egidio Ficnaroli
S.

22
i
.

Fienili

idem
Piazza
12
I

29
i

Fontanoni

a a a a a a a

60 59 i6 33
iS 35

H
t6 29
91

idem
3

44
5

a
a

14 15 16
17

Via Piazza Via


Vicolo Via Vicolo

Fornaci S. Francesco a Ripa S. Francesco a II l>a


.

88Aa
i

idem
S.

92

Francesco a Fratte Frusta


. . .

pa

\ i
i \

74 175 18 50

3A
41

18

Leoncino
Longaretta Macelletto
. .

19

Via
Vicolo

86
i

92
8

20
21

idem
S.

U
i

Margarita
.

9
2
\

22 23 21 25 26
27

Piazza
Vicolo

Maria Mattonato Merangolo


S.

26 49
36 48

Via

Moro

.
.

i i
i

Morticeli!
.

H
a
17 27
3

28 29 30
3
1

Porta Vicolo
Piazza e Via Piazza Piazza e Via Vicolo Via

S. Pancrazio Pelliccia .

\7
(2

Piede

S. Pietro Montorio Ponte Sisto .

13
11

32 33
34

Porta Portese

19 <5
)

21

Pozzo

Renella

62

23 106

312

NUMERI
m
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

35 36
37

38 39

Piazza e Via Vicolo Piazza e Via Vicolo


"

S.

Rufina

....

55
1

Vigne

48

a a a a a

19
61

22
7

54

PARROCCHIA DI

S.

MARIA DELLA LUCE

Via Vicolo
a

Anicia Boccie
S.

1
1

a
a a

3 4 5

itonosa

22
1

6 18 28
11

Botticella

idem
te

22

a
a a a a 8 a a a a a a a a
a

Buco
S. S.

6
1
1

6
7

Canale

27 10 33

9
10
II

Via Piazza Piazza e Via Via

Cecilia
. .

19
11

Drago

Francesce
.

75
1

idem Genovesi idem Genzola idem idem

86
13 41 14

28 6 20
41
1

29
53
31

12

Longaretta

idem idem
13

150 185
1 1
1

161

Longarina

44 15 16
17

<c

Luce
S. S.

18 19

Vicolo Piazza Via

Maria dell'Orto Maria in Cappella Mercanti. S. Michele Molara idem


. .

1
1

8
1

a a a a a a
a

189 67
18

8 17

39 28
5

20
21

Vicolo

Morticela"
. .

54 14
17
1 1

a
a a a a

57 19

22 23

Piazza e Vie. Vicolo

Muro nuovo Olmo


.
.

68
21

Palme

27

313
1

-1

ri
.

e
"1

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
di

CIVICI

CIASCUNA STRADA
3
24 25 26 27 28

29 30
31

Via Piazza Via Porto Vicolo Via

Piscinula

a
a

61

Porta Portese Porta Portes e


Polveraccio

M
2

\
4

a a a a
a

48

Via
Vicolo
e

Rimesse Ripa grande Salumi


.

8
3
1

30 34 04
57

a
;i

32 33 34 35 36

Scalacela Scarpetta
Stella
.

4
.

Via

4
1

Arco
Via

Tolomei

Vascellari

a a

38 37 24 27 4 03

PARROCCHIA

DI

S.

GRISOGONO

2 3

Piazza Vicolo

4
r

Arco Arco
Via
Vicolo Piazza Vicolo Via

S. Agata S. Agata Annunziala


.

4
1

a a
a

22
34
2,8

S. S.

Calisto

46
4

Penosa idem
.

a a a
a

24

29
4
1
i

44
5
7

6
7
'

Buco
Piago

9 40
14

Fienaroli. Fratte S. Gallicano


.

42

54
1
.

a
a

69
25

12

43 44

Piazza Via
a

Genovesi S. Grisogono S. Grisogono Lungaretta


.

44
4

27
3
8

a
a a a

32

85

idem idem
15 46
17

48
4

Vicolo Via Via Vicolo

Margarita Mazzamurelli
S.

93 422 40
4
1

KM
4

a
a

19
24

a a
a
7

9
1

Monte

di Fior<
.

Morticeli]

2
4

13
4

Muro nuovo
idem
.

72
2
1

46 02

314
.

r-rsr-:

r-T

Isi
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

NUMER1
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

3
20
21

Piazza Vicolo

Olmo

'

a
a a

14

26
22 23 24 25 26
27 28
1

44
17 121

Piazza Vicolo Piazza Vicolo

S. S.

Rufina Rulina

.... ....

102 15
1

a a

la
29
1

a
a

25 24
21

a a

44 23 16

PARROCCHIA

DI

S.

DOROTEA

2 3

Via Vicolo

Benedetta

....
.... ....
di Sales

1 1
1

37

a a
a

88 58
15

4
5

1
1

Via
M

6
7

S. Dorotea Farnesina

a a
a

30
8

a
a a a

Vicolo

S. S.

Francesco

34 9

25 32 4 92 27 91
16
31

Via

Giovanni della Mal1 1

10
11

Vicolo

Mantellate

12

Mattonato
Via Vicolo Via Vicolo Piazza e Via
Vicolo

.... ....
.

165

49
i

a a a
i

234

8A

64 52 34 16 18 18

13 14 15

a
a

Porta S. Pancrazio

18
i i
1

16
18

Penitenza Ponte Sisto

....
.

a a
a a

42 19

89
6

Quartiere in

Traste1

315
1

e ss
ai 00

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

Z U

CIASCUNA STRADA

Vicolo

Quartiere in Trastevere 13

Piazza e Via Vicolo Piazza e Via Via Vicolo

Renzi
lliari

20
1

a a
a

\:
31

<Aa
.

82

Scala

Porta Settimiana
Stalle
di

i
i

Corsini

PARROCCHIA DI

S.

PIETRO IN VATICANO

Arco
Via Piazza Via

Purit Bastioni

16

19
1

20
7 2

Belvedere Borgo Angelico


.

Borgo

idem Borgo S. Angelo idem S. Michele


.
.

99
1

iZ

129
1

Nuovo
Pio
S.

...
.
. .

Spinto Vecchio

69 60 44
i

idem
Vittorio

149

a a a a a a a

MS
3

H29 153 94 24 172


91

Via
Vicolo

Campo Santo
Colonnato
Corridori
.

29 48

26A
. . .

Erba

Falco Tarinone Fiorentino


.
.

Fogne
Gallinella

Grazie
Piazza Piazza e Vie Via Vicolo
S.

12 39 42 VI 6 15 28
7

Inquisizione

Marta Mascherino
.

66
27 12

Monte Cacato
Musaico
.

315
o ? TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE

ce

NUMERI
DI

CIVICI

CIASCUNA STIIADA

2 7

Vicolo

Palline
S.

a
t
\

28 29 30

Pellegrino

Perugino
Via Porla e Catena Via Prato Vicolo Piazza
.

Porta

Angelica

a a a a a a

<

6
9

59
7 24
l
l

M
32 33 34

Cavalleggieri

Porta Fabbrica Belvedere Ranocchiari


.

6
<
i
.
t

Aa
a a a a a

27

35 36
37

38

39 40
41

Via Vicolo Piazza Via

Rusticucci Sagrestia Sagrestia Scaccia


.

1
.
.

t 1

Scossacavalli
S.

64
.

26 33 19 25 68
\A
21

Uffizio

Zecca

....
S.

PARROCCHIA! DI

SPIRITO IN SASSIA

Vicolo

Via
Borato

Alibert Bastioni di S. Spirito


.
.

43

1
{

9B
43
ini

S.

Spirito
.
.

6
7

Via Vicolo Via Vicolo

idem Vecchio Ccmetero S. Francesco d Longara


.
. .
.

95 83
i

(38

U
33
4

Sale

22
32

64
3t

ciantellate

9
1

9
IO
i

Ospedale

VI
-19

Via
Salita

Penitenzieri

40
.

\2
13
i I

Vicolo
Salila

Onofrio S. Onofrio Villa Cecchini


S.
.

70

i
\

29
a a
4

15

Piazza Vicolo

Scossacavalli

t39
\

Vecchio

52 48 4

317

NUMERI
TITOLO SPECIFICO DELLE STRADE
DI

CIVICI

CIASCUNA STRADA

PARROCCHIA

HI

S.

MARIA

IN

TRASTEVERE

Via Vicolo

Bastioni

Boja

....
. l

18
iti

Via

9
IO
i i

Vicolo

Borgo Angelico idem Borgo S. Angelo Borgo nuovo idem Borgo Pio idem Borgo vecchio Borgo Vittorio idem idem idem Campanile
. .

46
82

67
1

{
1

228 63
-IH!

30
<

59
20 7 82
\
I

154

25
i

48 92
107
1

26 98

H5
\\

Calatone, Diritto

29
il 3 3

12
13
l

Erba

....
. .

i
I

Ferrata

Fogne

7
f

\%
8
.Vi

15

16

\1
18

Fosse di Castello Ombrellari Orfeo

....
. .

1
i

Palline

J
i

19

20
21

Via Vicolo

Porla Castello Traspontina

2S 25 2S

H
8 il

Tre Pupazzi
Vaschette
.

12

idem
23

99
l

106

Villano

66

UNE

IMPRIMATUR
Fr. D. Rultaoni Orti. Praed. S. P. A. Magistcr

IMPRIMATUR
I.

Canali Patriarcha Constantinop.


Yicesj?.

GETTY CENTER LIBRARY

3 3125

00060 8303

>*_

o
K.

O-OAH

i>.

*N

fl*

'

IXOIQQMQH)

?)00!0J)
BUFIMI

nizioNAHa

>

ETIMOLOGICO
STORICO

oioQim

000:00

iOiOiOOioia