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Attività fisica “adattata” come farmaco
Attività fisica “adattata”

Posologia

Precauzioni d’uso
Attività fisica “adattata” come farmaco

Il consumo calorico giornaliero è


diminuito
130.000 a. c.

1950

2000
Attività fisica “adattata” come farmaco
Consumo calorico giornaliero è diminuito
Attività fisica “adattata” come farmaco
La spesa per l’approvigionamento
calorico è diminuita

130.000 a. c.

1950

2000
Attività fisica “adattata”
come farmaco

130.000 a. c.

1950

2004

introito calorico giornaliero


aumentato

Consumo calorico
giornaliero diminuito
Attività fisica “adattata” come farmaco

Tutto ciò ha portato ad un


aumento di peso e all’ inattività.
Attività fisica “adattata”
come farmaco
Indagine Multiscopo Nazionale 1999-2000 “I cittadini ed il tempo libero”
Esiste una relazione fra BMI e patologie croniche degenerative

Popolazione italiana maggiorenne

BMI Diabete Ipertensione Patol. Patol.


cardiaca osteo-
(%) (%) (%) articolare
(%)
Sottopeso 1.0 6.5 4.9 16.9

Normopeso 2.8 9.1 4.1 21.7

Sovrappeso 5.8 19.6 7.1 32.6

Obesi 11.7 29.9 10.3 42.2


Totale 4.5 14.5 5.7 27.1
ISTAT 2002
Attività fisica “adattata”
come farmaco

Attività fisica “adattata”:


un nuovo farmaco

Fitness Cardiovascolare
Attività fisica “adattata” come farmaco

Fitness metabolico

Beneficio per la salute: del


rischio/gravità di molte malattie croniche

E’ un nuovo approccio alla salute


Attività fisica “adattata” come farmaco

Fitness metabolica

Riduce le Probabilità d’insorgenza del diabete,


delle malattie cardiovascolari , della sindrome
metabolica

Interviene su patologie sensibili


(profilassi e/o terapia)
Attività fisica “adattata”
come farmaco

Intervento su patologie sensibili

• Patologia cardio-vascolare
• Diabete
• Neoplasie
• Osteoporosi e osteoarticolari
• Obesità
• Disturbi cognitivi e psichiatrici
• Pneumopatie
Attività fisica “adattata” come farmaco

Patologia cardio-vascolare

• Secondo l’ OMS l’ ipertensione è il più frequente disordine cardiovascolare


.

• Più di 10 milioni di italiani soffrono d’ ipertensione ( 18% della popolazione )


.
Patologia cardio-vascolare
Riduzione del rischio cardiovascolare con l’
esercizio fisico pari al 20 % .
Paragonabile a:
-Cardioaspirina 20%
-Beta bloccanti 20%
-Ace inibitori 20%

L’ esercizio fisico determina un vero e proprio rimodellamento delle


arterie.
Attività fisica “adattata” come farmaco
Cardiopatia ischemica

5 milioni di malati nel nostro Paese.

Prima causa di morte in Italia ( 4 decessi su 10 ).

L’ attività fisica :

-Riduce il rischio d’ infarto del 14%


-Il rischio di malattia coronarica raddoppia con l’ inattività
Attività fisica “adattata” come farmaco
Accidenti cerebrovascolari

• 196.000 ictus annuali in Italia


• 930.000 compatrioti ne portano le conseguenze invalidanti
• 13% delle morti in Italia
• Al terzo posto per i decessi dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori.

- L’ ictus si può prevenire nell’ 80% dei casi

Alimentazione Attività fisica


Attività fisica “adattata” come farmaco
Arteriosclerosi
L’arteriosclerosi è responsabile di buona parte delle malattie cardiovascolari
e cerebrovascolari.

Un formidabile mezzo per PREVENIRLA e COMBATTERLA e’:


Il MOVIMENTO

- Riduce colesterolo e trigliceridi


- Aumenta il colesterolo HDL
- Riduce il peso
- Incrementa l’ irrorazione periferica chiamata capillarizzazione.
- Aumenta gli antiossidanti endogeni
- Migliora la funzionalità cardiocircolatoria
Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
Il diabete è una pandemia.
284 milioni di malati nel mondo
Diverranno 430 milioni nel 2030.

In Italia i diabetici sono 3 milioni e mezzo


Aumenteranno a 4 milioni e mezzo nel 2030

Dal 2000 al 2011 in Italia ci sono stati


800.000 nuovi diabetici .

Il 4% dei marchigiani è diabetico


Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
La prima evidenza scientifica dei benefici dell’ attività fisica nei diabetici è stata
pubblicata nel 1926 sul BMJ ( Lawrence ).

Solo 5 anni prima era stata scoperta l’ insulina.


Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
L’esercizio fisico nella prevenzione del diabete:

- Studi condotti dal Prof. Pierpaolo De Feo ( Perugia) hanno


dimostrato che l’ esercizio fisico comporta una riduzione del
50% - 60% del rischio di comparsa di diabete.

- Ampi studi come uno finlandese dimostrano che per


prevenire il diabete è sufficiente camminare 150 minuti alla
settimana.
Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
BENEFICI ATTIVITA’ FISICA nel Diabete

-Migliora il controllo ponderale

-Aumenta la sensibilità all’ insulina

-Migliora il controllo glicemico

-Diminuisce il rischio di complicanze

-Previene il rischio cardio-vascolare


Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
RISCHIO DI COMPLICANZE

17% dei diabetici ha avuto un infarto o è cardiopatico


8% è nefropatico
53% è iperteso
45% è ipercolesterolemico
29% è obeso

CIO’NONOSTANTE il 39% dei diabetici è SEDENTARIO.

Ma solo 4 diabetici su 10, ricevono la prescrizione dell’ esercizio


fisico.
Attività fisica “adattata” come farmaco
Diabete
PRATICANDO REGOLARE ATTIVITA’ FISICA SI PUO’
RIDURRE UNA DOSE DI INSULINA AL GIORNO

3 Iniezioni x 365 giorni = 1095 iniezioni

2 Iniezioni x 365 giorni = 730 iniezioni

Iniezioni
RISPARMIATE = 365

Proiettato a 10 AA. sono 3.650 iniezioni di meno.


Attività fisica “adattata” come farmaco
OBESITA’

Elevato BMI e sedentarietà:

un killer con un compagno di


viaggio
o
una coppia di killer ?
45% della popolazione italiana è obesa o in sovrappeso

Nelle Marche: 33% in sovrappeso


10% obesi

Lo studio Passi del 2014 ha evidenziato:


23,1% di sedentari
46,2% di parzialmente attivi
30,7% di attivi

In media chi è ATTIVO e NORMOPESO vive 7 anni PIU’ A LUNGO rispetto ai


SEDENTARI OBESI
Prevalenza obesità infantile in Italia

1950: 1.5-2%
2000: 10-30% (2° posto in
Europa)

Poi vennero
le
merendine
Obesità/sovrappeso negli adolescenti in
Italia
Occhio alla SALUTE 2010
42.155 alunni della terza classe primaria

Sovrappeso: 23% dei bambini - Obesità: 11%

TRE ITALIE:
Sud, centro e Nord
La prima generazione
che avrà un’attesa di
vita minore di
quella dei genitorii
Attività fisica “adattata” come farmaco
Sindrome metabolica
L’associazione tra:
-Obesità
-Disglicemia
-Insulinoresistenza (pre diabete)
-Dislipidemia
-Ipertensione

Costituisce la SINDROME METABOLICA

La sindrome metabolica è una costellazione di fattori di rischio

In Italia interessa il 25% della popolazione: circa 14 milioni di


individui.
Attività fisica “adattata” come farmaco
Sindrome metabolica
L’ attivita’ fisica:

-Migliora la captazione dell’ insulina

-Migliora il metabolismo dei carboidrati

-Riduce il peso

-Riduce la pressione arteriosa

-Riduce i valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia


Attività fisica “adattata” come farmaco
Patologie osteoarticolari

Ne è afflitto 1 italiano su 4 dopo i 70 anni.

L’ attivita’ fisica determina:


-Miglioramento dell’ articolarità
-Contrasto dell’ atrofia muscolare
-Miglioramento della sensazione di benessere fisico
-Assunzione di una corretta postura
-Prevenzione dell’ osteoporosi
Attività fisica “adattata” come farmaco
Osteoporosi
Colpisce:

-23% delle donne dopo i 40 anni


-14% degli uomini dopo i 60 anni

L’attivita’ fisica riduce del 25% il rischio di fratture (B.M.J.)


Attività fisica
Prevenzione e Terapia
L’attività fisica fa bene alla salute:
tutti lo sanno,…ma pochi la fanno !

ISTAT 2002
Attività fisica
Prevenzione e Terapia
L’attività fisica fa bene alla salute:
tutti lo sanno,…ma!

PASSI 2007-9
L’ incremento dell’esercizio si traduce
nella riduzione del 10% della mortalità
Attività fisica “adattata”
come farmaco

Per contrastare l’ avanzata dell’ XXL


…L’ attività fisica regolare…
non solo «aggiunge anni alla nostra vita» …
ma «aggiunge vita ai nostri anni»…