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A long and rewarding history of co-operation with G.D /Una lunga e fruttuosa storia di collaborazione con G.D Aldini-Valeriani: a tradition of labour and learning /Sapere e lavoro nella tradizione dellAldini-Valeriani 50 years of La Dolce Vita /I 50 anni della Dolce Vita

There are those who look at things the way they are, and ask why... I dream of things that never were, and ask why not?
Robert F. Kennedy

Alcuni vedono le cose per quello che sono e ne spiegano il perch... Io sogno cose che non sono mai esistite e dico: perch no?
Robert F Kennedy .

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ONCULTURE

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ONINTERVIEW

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ONCULTURE

ConTENTS
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ONTECHNOLOGY

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Automatic brand change /Il cambio brand automatico

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Asset protection system: maximum returns for G.Ds high and mediumspeed make-pack machinery /Asset protection system: massimo rendimento per le linee G.D ad alta e media velocit

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A stamper that never stops /Uno stamper che non si ferma mai

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From Singapore to Surabaya, G.D offers an all-inclusive service in a growing market /Da Singapore a Surabaya allinsegna di unassistenza all-inclusive su un mercato in espansione

A long and rewarding history of co-operation with G.D /Una lunga e fruttuosa storia di collaborazione con G.D

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Cima: a Formula one company! /Cima: unazienda da... Formula uno!

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ONINTERVIEW

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ONCULTURE

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Bauhaus: the school where masterpieces were designed /Bauhaus: la scuola dove si progettavano capolavori

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The Trident means only Maserati /Chi dice Tridente dice Maserati

A talent for innovation is the driving force behind Italian excellence /La propensione ad innovare il motore delle eccellenze italiane

The return of the ill-fated genius /Il ritorno del pittore maledetto

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Three million euro to study coral /I coralli da tre milioni di euro

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Green Dimension: energy for the future /Green Dimension: energia al futuro

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Aldini-Valeriani: a tradition of labour and learning /Sapere e lavoro nella tradizione dellAldini-Valeriani

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50 years of La Dolce Vita /I 50 anni della Dolce Vita

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Building the future in a changing world /Costruire il futuro in un mondo che sta cambiando

G.D REVIEW 2|3

BUILDING THE FUTURE IN A CHANGING WORLD COSTRUIRE IL FUTURO IN UN MONDO CHE STA CAMBIANDO

ince my appointment as Chief Executive of Coesia and G.D in January 2010, it has been my responsibility working with my management team to determine the Groups future and take the best steps towards making that future a reality. We currently live in an extremely complex, and rapidly changing, global economic and industrial situation. We have to focus on the future of our companies, and particularly on those with a high technological element a feature of our group with a view to encouraging their growth and helping them confront new challenges. This is the spirit in which I have begun to guide Coesia, with the intention of contributing to the consolidation and improvement of the existing positions occupied by the Groups companies around the world. Obviously, there are some developments that are beyond our control: the recession in two of our main markets, the United States and Europe; the growing maturity of the so-called emerging nations as they alter the conditions of global competitiveness; the great variability of forecasts concerning market trends in coming years; the crisis in the banking and financial systems and the need for their reconstruction; the continuous demand for ongoing technological evolution, tailored to the needs of single clients; and the decline of moral and ethical values. We are aware of the profound transformations that are under way, and we have to overcome the sense of fear and inadequacy that they can induce. Successful companies will translate these difficulties into opportunities instead of suffering from them. At Coesia we are ready to accept this challenge, relying on our ability to grow organically and inorganically, our notable technological and innovatory resources, the outstanding expertise and dedication of our workforce and our sense of responsibility. We are striving to reinforce a growth-based culture in all the Groups companies, and to strengthen further our businesses competitive position. We are well aware that if we wish to achieve our goals for expansion, we need to maintain a clear focus as we direct our actions for the coming years. Today, most of the Groups resources and capabilities are concentrated on the

ON EDITORIAL

al gennaio del 2010, mese in cui sono stato designato Amministratore Delegato di Coesia e di G.D, compete a me ed alla mia squadra indicare il futuro del Gruppo e operare virtuosamente perch questo futuro si avveri. Oggi viviamo in una realt economica e industriale complessa, caratterizzata da un contesto in rapido cambiamento. Occorre puntare lobiettivo sullavvenire delle imprese e in particolare su quelle ad alta tecnologia che contraddistinguono anche il nostro Gruppo per farle crescere e per consentire loro di affrontare nuove sfide. con questo spirito che ho iniziato a guidare Coesia affinch si possa contribuire a consolidare ed accrescere la posizione che le imprese del Gruppo hanno conquistato nel mondo. Certo, si stanno verificando dinamiche che ci sovrastano. La recessione di due tra i maggiori mercati di riferimento come gli Stati Uniti e lEuropa. La crescente maturazione dei paesi cosiddetti emergenti che stanno modificando tutte le condizioni di competitivit. La grande variabilit delle previsioni sulla futura domanda. La crisi del sistema bancario e di quello finanziario che devono darsi nuove dimensioni. La continua richiesta di costante evoluzione tecnologica personalizzata sui bisogni del singolo cliente. Il declino dei valori etici e morali. Siamo consapevoli della forte trasformazione in atto ma dobbiamo superare anche il senso di paura e inadeguatezza che questi fenomeni inducono. Le aziende di successo riusciranno a tradurre queste dinamiche in opportunit invece di subirle. In Coesia siamo pronti a cogliere la sfida, grazie alla nostra capacit di crescita organica e inorganica, al forte patrimonio tecnologico-innovativo, alla grande competenza e dedizione del nostro capitale umano e al senso di responsabilit. Nelle imprese del Gruppo stiamo lavorando per rinforzare la cultura della crescita e per potenziare ulteriormente la posizione competitiva dei nostri business. Siamo consapevoli che per conseguire obiettivi di espansione sia necessario avere una chiara focalizzazione nellindirizzare le nostre azioni dei prossimi anni.

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manufacture of packaging lines and on specialised gears and transmissions. In coming years we will continue to pilot our growth with increased efficiency, investing energy and capital in these sectors, implementing the strategic goal of boosting our technological leadership and fulfilling our clients needs on a global scale. As part of this development strategy, our ability to take advantage of favourable circumstances offered by possible synergies between the Groups companies will be a key factor. Sharing experience between different sectors, skilfully transferring know-how and expertise, integrating new technologies and innovative solutions, further consolidating our presence in local markets, developing greater product customisation as requested by single countries these are all ways of exploiting our potential: a group of cohesive companies with the ability to develop instruments and processes to suit changing times. We can face our future challenges with confidence, thanks to our solid financial situation, a team of talented people spread across the world, a history of consolidated partnerships with clients and key players in Western countries and emerging nations, our global geographical footprint, a healthy diversification of activities, and cutting-edge technical and innovative skills that make us global leaders all unique, distinctive assets and abilities. These elements of medium and long-term strategic strength, together with a specific mandate for development and sustainability from our shareholder, make it possible for us to concentrate on a project of business consolidation, continuous product innovation and organisational incentives that will undoubtedly offer opportunities and benefits in the long run for all our stakeholders, workers and clients, as well as for the countries and territories that play host to us.

Oggi concentriamo la maggior parte delle nostre risorse e capacit di Gruppo nellindustria delle linee di confezionamento e negli ingranaggi e cambi specializzati. Nei prossimi anni continueremo a pilotare la crescita nel modo pi efficiente, investendo sforzi e capitali in questi settori, in linea con lobiettivo di accrescere la posizione di leadership tecnologica e coprendo i bisogni dei nostri clienti su scala globale. Nel percorso di sviluppo, la possibilit di cogliere le circostanze favorevoli offerte dalle sinergie tra le diverse aziende del Gruppo avr un ruolo determinante. Condivisione di esperienze provenienti da settori diversi, capacit di trasferire conoscenze e competenze, integrazione di nuove tecnologie e soluzioni innovative, ulteriore consolidamento della presenza sui mercati locali, maggiore personalizzazione dei prodotti richiesti dai singoli paesi, sono la via per sfruttare adeguatamente le potenzialit attraverso societ coese capaci di sviluppare strumenti e processi di cambiamento adatti ai tempi. Guardiamo alle sfide future forti di un bilancio solido, una squadra di persone di talento in tutto il mondo, una lunga storia di partnership con clienti e attori-chiave sia nei paesi occidentali sia in quelli emergenti, un footprint geografico gi globale, una sana diversificazione di settori, competenze tecniche e di innovazione di punta a livello mondiale. Tutte capacit distintive uniche. Questi elementi di forza strategica, abbinati allo specifico mandato di sviluppo e di sostenibilit a medio e lungo termine ricevuto dalla nostra azionista, ci consentono di intraprendere un progetto di rafforzamento aziendale, di continua innovazione di prodotto e di stimolo organizzativo che porteranno sicuramente opportunit nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder, collaboratori, clienti, paesi e territori che ci ospitano.

Angelos Papadimitriou
CEO of G.D and of Coesia Group /Amministratore Delegato di G.D e del Gruppo Coesia

G.D REVIEW 4|5

COMPARING EXPERIENCES: AN INTERVIEW WITH ZHOU YONGSEN, VICE PRESIDENT OF THE SHANGHAI TOBACCO GROUP /ESPERIENZE A CONFRONTO: INTERVISTA A ZHOU YONGSEN, VICEPRESIDENTE DELLO SHANGHAI TOBACCO GROUP

A LONG AND REWARDING HISTORY OF CO-OPERATION WITH G.D /UNA LUNGA E FRUTTUOSA STORIA DI COLLABORAZIONE CON G.D
Established in 1993, the Shanghai Tobacco Group is a giant, modern and diversified business owning several of the most high-tech cigarette factories in China /Fondato nel 1993, Shanghai Tobacco Group unimpresa grande, diversificata e moderna che possiede alcune delle pi evolute fabbriche di sigarette della Cina
Interview by / intervista a cura di Beniamino Natale

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Before the interview, Zhou Yongsen, Vice President of the Shanghai Tobacco Group, took the time to remind us that his company had a long history of co-operation with G.D adding that G.D was one of , the first foreign tobacco-equipment manufacturing companies to come to China when policy reforms opened up the Chinese market. At that time, the level of technology in Chinese factories was very low and G.D brought technology that was far superior to that of its competitors. Here at the Shanghai Tobacco Group, we are still using G.D technology and we are at the forefront of the Chinese market Established in 1993, the Shanghai . Tobacco Group is a giant, modern and diversified business owning several of the most high-tech cigarette factories in China, including the Shanghai Cigarette Factory, the Beijing Cigarette Factory, the Tianjin Cigarette Factory and the Shanghai Gaoyang International Tobacco Co. Ltd. Some of Chinas most widely known cigarettes, such as Chunghwa, Panda, Double Happiness and Zhongnanhai, are produced in these factories. The Shanghai Tobacco Group produced 126.45 billion cigarettes in 2009, which was a 2.66% year-on-year rise. The Chinese tobacco market is the biggest in the world and has been consistently expanding in recent years. Do you think this will continue? Growth has been strong across the whole of China in recent years, about 7-8% a year, and production has reached an annual output of over 40 million master cases of cigarettes. Despite increasing alarm over health issues, the tobacco market continues to grow. The main reason for this is that Chinese smokers used to roll their own cigarettes whereas now consumers all buy industrially manufactured cigarettes. There are more than 300 million smokers and industrial output has a capacity of 50 million master cases, which probably represents the peak... after this, demand will start to drop off. New laws restricting the ability to smoke in public spaces and increasing concerns over the health hazards smoking poses will contribute to this flattening of consumption. Do you expect any changes in packs? Which type will prevail: hard packs or soft packs? Do you think the shape will change or will there be any other major changes? At present, the Chinese market is based on a number of monopolies. In this kind of market, the only way to be competitive is to keep your costs down. The key factor is production overheads. As far as packaging is concerned, we have to bear in mind that its been quite simple so far. But as incomes and market expectations rise, the

Prima di iniziare lintervista Zhou Yongsen, Vicepresidente di Shanghai Tobacco Group, ci tiene a ricordare che la compagnia ha una lunga storia di collaborazione, con G.D, che prosegue stata una delle prime compagnie straniere, tra i produttori di macchine per il tabacco, ad arrivare in Cina dopo linizio della politica di apertura e riforme. In quel periodo il livello tecnologico delle fabbriche cinesi era molto basso e G.D offriva una tecnologia superiore a quella dei suoi concorrenti. Noi di Shanghai Tobacco Group usiamo ancora la tecnologia G.D e siamo allavanguardia sul mercato cinese. Fondato nel 1993, Shanghai Tobacco Group unimpresa grande, diversificata e moderna che possiede alcune delle pi evolute fabbriche di sigarette della Cina (tra cui la Shanghai Cigarette Factory, la Beijing Cigarette Factory, la Tianjin Cigarette Factory e la Shanghai Gaoyang

International Tobacco Co., Ltd.). Alcune delle marche di sigarette pi conosciute della Cina come le Chunghwa le Panda le Double Happiness , , e le Zhongnanhai vengono prodotte in questi , stabilimenti. Lo Shanghai Tobacco Group ha prodotto nel 2009, 126,45 miliardi di sigarette con un incremento del 2,66% rispetto allanno precedente. Il mercato cinese del tabacco il pi grande del mondo e ha visto negli ultimi anni una crescita costante. Pensa che questo trend sia destinato a continuare? In questi anni la crescita stata molto forte in tutta la Cina, circa del 7-8% lanno, e la produzione ha raggiunto oltre i 40 milioni di scatoloni di sigarette. Nonostante le sempre maggiori preoccupazioni per la salute, il mercato del tabacco continua a

Zhou Yongsen, Vice President of the Shanghai Tobacco Group /Vicepresidente dello Shanghai Tobacco Group

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packaging will also have to be more sophisticated, and hence also more costly. The answer then is to simplify the production process to keep costs down, thats the main thing. In this scenario, how can machinery suppliers help? By studying market requirements very carefully. Cigarettes are a very rapidly consumed product. The packs dont need to be too complicated. Some people smoke three packs one after the other and they need to be able to get rid of the pack quickly. Packaging costs have an impact of about 10%. There are normally 20 cigarettes per pack, 10 packs in a carton in China; in some other countries there are 25 cigarettes per pack, and up to 40 packs in a carton. I think this is the way things are going to go in the future. If you look at packaging today, there are five layers of protection before you get to the cigarettes: the first cellophane layer, the carton, the second layer of cellophane, and the wrapping inside and outside of the packet. Since only about a week passes from when the cigarettes are produced to when they get to the consumer, all these layers are not really necessary. Thats why we launched the idea of green packs They would save paper, which we get from . wood, and the idea is part of the whole concept of the green economy The trend for the future is to . have simpler packs. Companies such as G.D will have to work to maintain the high level of quality of their products and also think about how to simplify packs, in order to reduce the consumption of materials. What changes are being made to the degree of automation, the organisation of logistics and the system of supervision in Shanghai Tobacco Corp. factories? There are no major changes at present. The production process is already fully automated. From when tobacco comes into the factory to when the cigarettes leave it, there is no human intervention; thus efficiency can be increased. All aspects of production and logistics are marketoriented and this is the direction we need to move in. In the past, consumers could only smoke the cigarettes that the manufacturers produced, but now they can orient the manufacturers to produce what the market requires. How important is standardisation in your sector? Standardisation is a crucial part of the industrialisation process that is sweeping across China. Take packaging for instance: it is essential that it is standardised. If its not, then logistics gets complicated. Now that we have a standard, we can introduce automation.

crescere. La ragione principale risiede nel fatto che prima i fumatori cinesi usavano farsi le sigarette da soli, a mano, mentre ora tutti i consumatori comprano quelle fatte industrialmente. I fumatori sono pi di 300 milioni e la capacit produttiva dellindustria potr raggiungere i 50 milioni di scatoloni, che sar probabilmente il picco... poi la domanda comincer a scendere. A questa stabilizzazione del consumo contribuiranno le nuove leggi che limitano la possibilit di fumare nei luoghi pubblici e la crescita delle preoccupazioni per la salute nei fumatori. Si aspetta dei cambiamenti per quanto riguarda i pacchetti? Ritiene che prevarranno quelli soffici o quelli rigidi? Pensa che cambieranno forma o subiranno altri cambiamenti significativi? Ora il mercato cinese fondato su una serie di monopoli. In un mercato come questo, lunica possibilit di essere competitivi basata sui costi. Il fattore principale sono i costi di produzione. Per quanto riguarda il packaging bisogna considerare che finora stato molto semplice. Ma con il crescere del reddito e delle aspettative del mercato anche il packaging deve essere pi sofisticato, e di conseguenza pi costoso. Bisogna puntare a semplificare il processo di produzione in modo da poter contenere i costi, questo lobiettivo principale. In questo scenario, come possono essere di supporto i fornitori di macchine? Stando molto attenti alle esigenze del mercato. La sigaretta un prodotto che si consuma rapidamente. Non necessario che i pacchetti siano molto complicati. Ci sono persone che fumano tre pacchetti di sigarette uno dietro laltro e devono potersi liberare facilmente della confezione. In percentuale il costo del packaging rappresenta il 10%. In Cina in un pacchetto ci sono normalmente 20 sigarette e dieci pacchetti per stecca, mentre in altri paesi ci sono anche 25 sigarette per pacchetto e fino a 40 pacchetti per stecca. Questa penso che sia la tendenza del futuro. Se guardiamo com oggi il packaging vediamo che ci sono cinque strati di protezione prima di arrivare alla sigaretta: il primo foglio di cellophane, la stecca, il secondo foglio di cellophane, gli incarti esterno ed interno al pacchetto. Dato che dal momento in cui il prodotto finito al momento in cui raggiunge il consumatore passa in media solo una settimana, tutti questi strati non sono necessari. Per questo abbiamo lanciato lidea di un pacchetto verde Si risparmier carta, . che viene dal legno, unidea che si inserisce nell economia verde La tendenza del futuro va verso .

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In a period of increasing regulation of the tobacco market, what aspects of the printing on the product packing do factories have to take into consideration? Nowadays, governments regulate the size of the warning that is printed on the cigarette pack. The

una maggiore semplicit delle confezioni. Imprese come G.D dovranno preoccuparsi di mantenere alta la qualit dei loro prodotti ma dovranno anche pensare a come semplificare i pacchetti al fine di ridurre il consumo di materiali

Shanghai Tobacco Group will follow such regulations strictly. Tobacco manufacturers will continue to be concerned with the issue of less hazardous cigarettes . Do you think that a high quality product and a very efficient production process are the most important characteristics of a cigarette production line? If you are comparing quality with efficiency, then quality is more important. Our brand, Zhonghua, is the top brand in China, and this is proof that quality is our top priority. Do you think flexibility is another essential requirement and what type of flexibility is important for a manufacturing process? Product flexibility is a consumer requirement. Its also a production requirement. The majority of our

Quali cambiamenti nel livello di automazione, nellorganizzazione della logistica, nel sistema di supervisione si stanno attuando nelle fabbriche di Shanghai Tobacco Corp.? In questa fase non ci sono grossi cambiamenti. Il processo di produzione gi completamente automatizzato. Dal momento in cui il tabacco entra nella fabbrica a quello in cui ne escono le sigarette non c alcun intervento umano. Inoltre tutta la produzione e la logistica sono orientate al mercato ed questa la direzione in cui dobbiamo muoverci. In passato il consumatore poteva fumare solo le sigarette che la manifattura produceva, adesso invece i fumatori possono influenzare le scelte. Prima, ci preoccupavamo pi dei nostri problemi di produzione e meno di quelli dei consumatori, mentre ora produciamo quello che richiede il mercato.

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machines produce a single product and we need to ask ourselves now: how do we make diversified products? Our suppliers, like G.D, are already changing the traditional methods used to make machines, thanks to the modular design and a wide use of independent servo motors. If we want to diversify our product, its much easier now. All it takes is a quick change to the programme; a very quick and very accurate system. Flexibility is also needed by manufacturers to meet market needs.

Quant importante nel vostro settore la standardizzazione? La standardizzazione un elemento cruciale del processo di industrializzazione che sta attraversando la Cina. Per esempio indispensabile che il packaging sia standardizzato. Se non lo , diventa complicato gestire la logistica. Ora che abbiamo uno standard, possiamo avere lautomazione.

X6 Hinge-lid Packer

What takes up the biggest proportion of production costs: the cost of materials, of spare parts, or of personnel? The cost of materials takes the biggest proportion in terms of production costs, followed by the costs of equipment and personnel. As the cost of equipment gets higher, the proportion of production costs taken up also increases, so we have to carefully evaluate any investment in machinery. In your opinion, what would be the ideal production machine of the future? Efficiency, low costs and high quality need to be taken into consideration. Costs are truly a heavy weight.

In un periodo di crescente regolamentazione del mercato del tabacco, quali aspetti del processo di printing devono essere presi in considerazione dalle fabbriche? Il governo ha introdotto recentemente una norma sulle dimensioni della stampa dei messaggi di warning presenti sul pacchetto. Shanghai Tobacco Group segue rigorosamente lapplicazione di queste norme e, come produttore, impegnato nello studio delle sigarette a minor rischio per la salute . Possiamo affermare che unalta qualit del prodotto e un processo produttivo estremamente efficiente siano le caratteristiche pi importanti per una linea di produzione di sigarette? Se consideriamo insieme qualit ed efficienza, allora la qualit prioritaria. Il nostro marchio

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What key features do machine suppliers need to offer in the future? Delivering machines on time, and fast technical support. The Shanghai Tobacco Group currently generates revenues of 150 million yuan before tax daily, and if a machine stops, income generation also stops. The value of Shanghai Tobacco Group also depends on machinery manufacturers. The aim here is to co-operate to achieve mutual success.

Zhonghua il numero uno in Cina e questo dimostra che mettiamo la qualit al primo posto. Ritiene che la flessibilit possa essere considerata unaltra esigenza importante e quale tipo di flessibilit pensa sia rilevante in un processo produttivo? La flessibilit del prodotto una delle esigenze dei consumatori. Ed necessaria anche nella produzione. La maggior parte delle nostre macchine pu produrre un solo prodotto e ora ci dobbiamo porre il problema: come possiamo ottenere prodotti diversificati? I nostri fornitori, come G.D, hanno gi cambiato i metodi tradizionali di disegno delle macchine, grazie alla progettazione modulare ed un impiego maggiore della motorizzazione. Ora se vogliamo diversificare il nostro prodotto molto semplice, basta un cambio nel programma, un sistema molto veloce e allo stesso tempo accurato. La flessibilit quindi una richiesta dei produttori di sigarette per soddisfare le richieste del mercato. Quanto sono importanti i costi per quanto riguarda i materiali, le parti di ricambio ed il personale ed in quale proporzione? Il costo dei materiali quello che incide maggiormente sul costo di produzione, lordine il seguente: costo dei materiali, costo dei macchinari ed infine costo del personale. Se il costo dei macchinari tende a salire, cresce anche la sua incidenza sul costo della produzione, di conseguenza dobbiamo valutare attentamente ogni nuovo investimento. Secondo lei, quali dovrebbero essere le caratteristiche di una futura, ideale, macchina per la produzione? Devono essere presi in considerazione efficienza, basso costo e buona qualit. Il costo veramente un grosso peso. Per il futuro, quale ritiene che dovrebbero essere le caratteristiche principali di un fornitore di macchine? Consegnare le macchine in tempo, un servizio di assistenza rapido. Ogni giorno Shanghai Tobacco Group produce 150 milioni di yuan tra profitti e imposte, se le macchine si fermano, anche la produzione di ricchezza si blocca. Il valore di Shanghai Tobacco Group dipende anche dai costruttori di macchine. L obiettivo quindi di cooperare per raggiungere un successo reciproco. Pu indicare le ragioni principali per le quali ha scelto le macchine G.D? G.D offre una serie di vantaggi nella tecnologia, nel prodotto, nellassistenza.
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What are the main reasons you chose G.D machines? G.D offers a number of advantages in terms of technology, products and technical support.

THE FRONTIERS OF TECHNOLOGY /LE FRONTIERE DELLA TECNOLOGIA

AUTOMATIC BRAND CHANGE /IL CAMBIO BRAND AUTOMATICO


The new Automatic Brand Change (ABC) system designed for H1000 packers cuts brand changeover times to just 15 minutes. It uses two robots to replace wrapping materials and a special device to fill the cigarette hopper automatically /Il nuovo Automatic Brand Change (ABC) progettato per la packer H1000 consente di effettuare il cambio brand in soli quindici minuti. Il sistema impiega due robot per la sostituzione dei materiali di incarto e un particolare dispositivo per riempire automaticamente la tramoggia delle sigarette
Roberto Frazzoli

The number of brand change operations carried out in the plants of leading cigarette manufacturers is constantly rising. There are two reasons for this: the increasing number of innovative products being launched and the concentration of activities in fewer but much bigger plants which supply a number of countries. The result is that machine stoppages for brand changes have been making an ever-increasing impact on costs, because, until now, these changes

Negli stabilimenti dei principali produttori di sigarette la frequenza delle operazioni di cambio brand in continuo aumento. I motivi alla base di questa tendenza sono due: la crescente differenziazione dei prodotti e la concentrazione delle attivit in un numero sempre minore di grossi stabilimenti, la cui produzione destinata a diversi paesi. Diviene quindi sempre pi rilevante lincidenza dei fermi macchina dovuti al cambio brand, unoperazione che fino a ieri

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have been done mostly by hand. To cut these losses in productivity, which are even greater on high-speed lines, G.D has recently launched the Automatic Brand Change (ABC) system. Designed for the H1000 packer and other machines forming the production line, the ABC system requires only 15 minutes stoppage time for brand changes, including cleaning time. The ABC solution G.Ds solution features a computerised supervision system and a series of automated functions. The supervision system rationalises the steps needed to change brands based on real-time information about the number of packets produced and the wrapping materials still present on the line. The automated functions (performed by two robots, together with devices located at the blank feed station and in the cigarette hopper) comprise two main activities: replacing wrapping materials whilst the machine is still processing the first brand, and quickly and efficiently emptying and refilling the cigarette hopper. Automatic replacement of wrapping materials The H1000 packer has always featured a robot to lift alufoil and inner frame reels straight from the pallet and to place them on the bobbin changers. In the new ABC system, brand change operations also can now be automated. Firstly, the device searches for the end of the new brands reel, then unwinds and cuts the outermost coil. Once the packer has stopped, the starting edges of the new brands reel are attached to the end pieces of the first brands wrapping material still present in the machine. Every one of these operations is done without intervention by the line operator. As for blank feeding, the standard H1000 packer features a horizontal buffer on the lower part of the machine. The innovation introduced via the new ABC system is a changeover arrangement that allows the new brands blanks to start entering the buffer while the previous brands blanks are still being processed, yet preventing any contact between the two types of blanks. When the machine is stopped to change brands, the remaining blanks of the previous brand can be easily removed whilst the new ones are ready to go to the pick-up station. Cigarette hopper filled automatically As mentioned earlier, as well as replacing wrapping materials, the ABC extends automation to emptying and filling the cigarette hopper. Before a machine is stopped to change brands, the hopper is fully emptied to prevent the two different brands of cigarettes from getting mixed up. To automate filling the hopper, the ABC system has two belts that hold

veniva svolta in buona parte manualmente. Per ridurre questa perdita di produttivit particolarmente significativa nelle linee ad alta capacit G.D ha recentemente messo a punto una soluzione di cambio brand automatico denominata Automatic Brand Change (ABC). Progettata per la packer H1000, ma non solo, lopzione ABC consente di ridurre il tempo di fermo macchina dellintera linea a soli quindici minuti (comprese le operazioni di pulizia). La soluzione ABC La soluzione ideata da G.D consiste in un sistema computerizzato di supervisione e in una serie di appositi automatismi. Il sistema di supervisione consente di pianificare razionalmente le operazioni necessarie per effettuare il cambio brand, sulla base delle informazioni in tempo reale riguardanti il numero di pacchetti prodotti e i materiali di incarto ancora presenti nella macchina. Gli automatismi (due robot, oltre a dispositivi collocati nellalimentazione dei blank e nella tramoggia delle sigarette) sono incaricati di svolgere due principali attivit: 1) eseguire la sostituzione dei materiali di incarto mentre la macchina ancora impegnata nella lavorazione del vecchio brand; 2) provvedere in modo rapido ed efficace allo svuotamento e al nuovo riempimento della tramoggia sigarette. Sostituzione automatica dei materiali di incarto Da sempre la packer H1000 dotata di un robot che ha il compito di prelevare le bobine dellalluminio e del collarino direttamente dal pallet e di collocarle sullapposito portabobine. La soluzione ABC consente ora di automatizzare anche le operazioni necessarie per il cambio brand. Il sistema provvede innanzitutto a preparare le nuove bobine ricercandone lestremit e quindi svolgendo e tagliando la spira pi esterna. Dopo larresto della packer, le estremit iniziali delle nuove bobine vengono attaccate agli spezzoni dei vecchi materiali di incarto ancora presenti allinterno della macchina. Tutte queste operazioni avvengono senza alcun intervento da parte delloperatore. Per quanto riguarda lalimentazione dei blank, la packer H1000 dotata di un buffer orizzontale disposto nella parte inferiore della macchina. In questo caso linnovazione introdotta dalla soluzione ABC consiste in un sistema di avvicendamento che consente ai nuovi blank di iniziare a entrare nel buffer mentre ancora i vecchi continuano a essere utilizzati per la produzione, pur impedendo ogni contatto tra i due tipi di blank. Quando la macchina si ferma per il cambio, i blank residui del vecchio brand possono essere rimossi facilmente, mentre i nuovi sono immediatamente disponibili nella posizione di prelievo.

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the mass-flow of cigarettes. These bands unwind to carry the cigarettes in a gentle and orderly way towards the bundle-forming guides, and then rewind automatically before the machine restarts. The cigarettes from the previous brand still present in the bundle-forming guides are then rejected. Huge benefits The ABC system cuts brand-change stoppages on H1000 packers to just 15 minutes. This translates into significant productivity gains, especially on highspeed lines. By handling the cigarettes gently and consistently when filling the hopper, the ABC system also reduces product waste significantly, an issue about which cigarette manufacturers are very aware.

Riempimento automatico della tramoggia delle sigarette Come si detto, oltre alla sostituzione dei materiali di incarto gli automatismi introdotti dalla soluzione ABC riguardano anche le operazioni di svuotamento e riempimento della tramoggia delle sigarette. Prima di arrestare la macchina per il cambio brand, la tramoggia viene completamente svuotata per evitare di mescolare sigarette appartenenti a due brand differenti. Per automatizzare la successiva operazione di riempimento, la soluzione ABC comprende un dispositivo collocato al centro della tramoggia grazie al quale due cinghie trattengono il mass-flow delle sigarette e, svolgendosi, lo fanno scendere delicatamente e in modo ordinato fino alle vene di formazione del bundle. Le cinghie quindi si

H1000 cigarette hopper /Tramoggia delle sigarette H1000

riavvolgono automaticamente e la macchina pu essere riavviata. A questo punto le sigarette del vecchio brand ancora presenti nelle vene vengono scartate. Vantaggi significativi L introduzione della soluzione ABC consente, nella packer H1000, di ridurre a soli quindici minuti il tempo di fermo macchina necessario per il cambio brand. Ci si traduce in un notevole vantaggio in termini di produttivit, soprattutto nelle linee ad alta velocit. La soluzione ABC, garantendo un trattamento pi delicato e regolare delle sigarette nella fase di riempimento della tramoggia, riduce inoltre in modo significativo anche gli scarti del prodotto, un aspetto a cui i produttori di sigarette prestano grande attenzione.

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INNOVATION AND RESEARCH /INNOVAZIONE E RICERCA

ASSET PROTECTION SYSTEM: MAXIMUM RETURNS FOR G.DS HIGH AND MEDIUM-SPEED MAKE-PACK MACHINERY /ASSET PROTECTION SYSTEM: MASSIMO RENDIMENTO PER LE LINEE G.D AD ALTA E MEDIA VELOCIT
The customised APS includes preventive maintenance by highly experienced and specialized technicians, spare-part inventory management, extra training for client staff and a constant exchange of knowledge thanks to the increased presence of on-site G.D technicians /Il programma personalizzato APS comprende un servizio di manutenzione preventiva, garantito da tecnici di grande esperienza e alta specializzazione, la gestione del magazzino ricambi, la formazione aggiuntiva per il personale dei clienti e un costante scambio di conoscenze e competenze grazie alla presenza sul posto dei tecnici G.D
Lisa Marie Gelhaus

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The purchase of a high or medium-speed make-pack line involves various managers from different corporate areas; it entails important analysis, feasibility and ROI studies, technical considerations, and ultimately is an extremely significant investment for any company large or small.

It is only natural that after all that preparation, corporate managers are concerned with protecting their investment. Further, the new line brings with it new maintenance activities, new spare parts to be stocked and in some cases entire new storage will be needed to house the equipment and parts required by the new, high-tech machinery. G.D knows about certain secret wishes of every maintenance director: they would rather not have to do worry about spare parts management (stock level, slow or non-moving items, obsolescence, ). They would like to have everything they need right on hand, just a phone call away. They imagine an experienced expert at their disposal; an expert who could work alongside the company, helping

L acquisto di una linea make-pack di sigarette ad alta o media velocit coinvolge i responsabili di diverse funzioni aziendali. Equesta una decisione che comporta importanti analisi, studi di fattibilit e calcoli sul ritorno degli investimenti, oltre a considerazioni tecniche, trattandosi in effetti di un investimento estremamente significativo per qualunque piccola o grande azienda. pi che naturale, quindi, che dopo tale preparazione, i responsabili dellazienda si preoccupino di tutelare linvestimento effettuato. Inoltre, lintroduzione di una nuova linea comporta nuove attivit di manutenzione, nuovi ricambi da immagazzinare e in alcuni casi la necessit di creare spazi per lo stoccaggio delle parti e delle attrezzature richieste dalle nuove macchine. G.D sa bene cosa vorrebbe ogni responsabile delle attivit di manutenzione: non doversi preoccupare della gestione delle parti di ricambio (livello delle scorte, giacenze fisse, articoli a lenta rotazione, obsolescenza,), avere tutto ci che occorre a portata di mano, con una semplice telefonata, poter contare su una presenza esperta G.D che affianchi il personale dellazienda, aiutandolo ad ampliare le proprie competenze, e supportandolo nelle attivit di manutenzione preventiva al fine di garantire i massimi livelli di operativit e produttivit delle linee. Per rispondere a questa precisa esigenza, dal 2004 G.D ha introdotto il programma di servizi Asset Protection Service (APS) per tutte le proprie linee ad alta velocit, che da oggi disponibile anche per un numero crescente di linee a media velocit. Sono infatti sempre pi numerosi i produttori di sigarette che scoprono i vantaggi di poter delegare la manutenzione delle linee ad alta e media velocit al partner di assoluta fiducia, che ha fornito le linee stesse. Questo programma personalizzato comprende il servizio di manutenzione preventiva, garantito da tecnici di grande esperienza e alta specializzazione, la gestione del magazzino ricambi, gli interventi per eventuali malfunzionamenti, la formazione aggiuntiva per i tecnici dei clienti e un costante scambio di conoscenze e competenze grazie alla presenza sul posto dei tecnici G.D. I servizi APS e i vantaggi che da essi derivano, di cui da anni si sono avvalsi i clienti che hanno installato linee ad alta velocit, sono da oggi a disposizione anche dei produttori che scelgono la media velocit. Questo pacchetto di servizi pu essere acquistato non soltanto per le linee nuove, ma anche per i macchinari gi esistenti. G.D ha denominato questa offerta Global Solution: servizio APS unitamente alla linea make-pack. I vantaggi per le aziende clienti del programma APS vanno dallampliamento della base di conoscenze al miglioramento della gestione dei ricambi. Nella fase

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them deepen their know-how, while the same highly qualified G.D personnel manages preventive maintenance and keeps the machinery running at top capacity. Since 2004, G.D has answered that need with its Asset Protection Service (APS) on virtually every high-speed line it has installed. Today, new owners of more and more medium-speed lines are discovering the advantages of delegating line maintenance to a trustworthy partner, the supplier of those very lines. This customised maintenance system includes preventive maintenance by highly experienced and specialized G.D technicians, spare-part inventory management, breakdown repairs, extra training for client technicians and a constant exchange of knowledge due to the increased presence of on-site G.D technicians. And while APS has been available for years to highspeed line customers, that experience can now be applied to medium-speed lines as well. Furthermore, companies can purchase this service for existing machinery as well as for new lines. G.D has called this latter option Global Solution: the supply of APS bundled with new make-pack line. APS client companies advantages range from a greater knowledge base to improvement in spareparts management. When troubleshooting, technicians can draw on a wealth of experiences in tackling the same difficulties tobacco manufacturing companies around the world have already encountered. The purpose of Asset Protection Service is to place highly qualified technicians alongside clients technicians in order to increase the exchange of information. This generates a synergetic increase in knowledge because, while the clients technicians improve their intervention possibilities, G.D acquires the appropriate information to improve its interaction with the clients specific machinery and maintenance needs, providing added value for G.Ds technical departments in developing new machinery and upgrades. As far as logistics are concerned, APS lightens the load of spare parts management, APS customers utilize the Local Service Centres warehouse and sophisticated management system while leveraging the priority channel of supply. And, while it is not convenient for most companies to store the back-up group assemblies used during planned and unplanned maintenance, Local Service Centres can and do keep such groups on hand. These subassemblies allow for minimal production down-time as they quickly substitute entire machinery groups, so repairs on the original group can be done offline. Delivery-time of parts and groups shrinks to

di ricerca e risoluzione dei malfunzionamenti, i clienti possono avvalersi delle molteplici esperienze acquisite nella gestione di identici o analoghi problemi in altre aziende dellindustria del tabacco. Lo scopo del programma Asset Protection Service affiancare personale altamente qualificato ai tecnici dei clienti per incrementare lo scambio di informazioni, generando un sinergico ampliamento delle conoscenze. Da un lato i tecnici dei clienti possono migliorare le proprie competenze di intervento sulle macchine, mentre G.D pu acquisire le informazioni necessarie che le permettono di accrescere la propria capacit di interazione e soddisfare specifiche esigenze applicative e manutentive. Ci costituisce un ulteriore valore aggiunto per gli uffici tecnici G.D nello sviluppo di nuove macchine e nel miglioramento delle linee gi in essere. Per quanto riguarda laspetto logistico, l PS A alleggerisce il carico derivante dalla gestione dei ricambi, poich i clienti possono utilizzare il sofisticato sistema di gestione e il magazzino del Centro Servizio Locale, situato presso la filiale G.D di riferimento, usufruendo per di pi di canali prioritari di fornitura. Non essendo inoltre economico per la maggior parte delle aziende tenere a magazzino i moduli o gruppi di back-up da utilizzare durante la manutenzione programmata o non programmata, sono i Centri di Servizio Locale a tenere a magazzino tali gruppi, rendendoli prontamente disponibili quando occorre. Si tratta di assiemi che riducono al minimo i tempi di fermo macchina della linea durante la produzione, poich permettono di sostituire rapidamente ed effettuare fuori linea la riparazione dei gruppi originariamente installati. Anche i tempi di consegna per parti e gruppi di componenti sono ridotti al minimo, grazie allubicazione strategica dei Centri di Servizio Locale G.D nelle aree geografiche ove hanno sede i clienti. Ad oggi sono presenti Centri di Servizio Locale in Giappone, Cina, Stati Uniti, Italia, Turchia, Indonesia, Brasile, Germania e Russia. In linea con la strategia G.D di una visione globale e unazione locale prevista lapertura di nuovi Centri di Servizio Locale quando il mercato lo richieder. In ultima analisi, il programma di servizi APS consente di risparmiare risorse di tempo e danaro. Roberto Parmeggiani, After Sales and Rebuilding Business Unit Manager di G.D, sottolinea che: Il programma APS riduce i costi di esercizio, principalmente perch come stato dimostrato una manutenzione preventiva altamente qualificata, specifica e regolare in grado di ridurre i tempi di fermo delle macchine, garantendo una maggiore disponibilit delle linee produttive, una significativa

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minimal because G.Ds Local Service Centres are strategically placed in clients home regions. Currently, Local Service Centres are located in Japan, China, the United States, Italy, Turkey, Indonesia, Brazil, Germany and Russia. G.Ds policy of thinking globally, acting locally will be the catalyst for opening new Local Service Centres as the need arises. In the final analysis, APS saves time and money. Roberto Parmeggiani, G.Ds After Sales and Rebuilding Business Unit Manager, pointed out recently that APS reduces operating costs, mainly because highly qualified, specific and periodic preventive maintenance is proven to reduce machine downtime: the result is more machine availability and a significant reduction in working capital due to the elimination of inventory cost, and in the end that means savings for our customers . Today, the Turkish tobacco company Philsa has had experience with APS on both high and medium speed make-pack lines. Mr. Unal Ozturk, Manager of Secondary Maintenance at Philsa, recently commented We have done extensive analysis. And while it is difficult to compare costs and performance before and after the application of APS, since we started with APS immediately after the installation of the high-speed make-pack lines, at the end of the year I always advocate the APS service because there is no doubt that it entails a better performance in terms of line efficiency and product quality Philsa initially applied APS to a . medium-speed line; so Mr. Ozturk had ample feasibility and ROI data before Philsa decided to apply it to their new high-speed line just two years ago. According to Mr. Ozturk the most significant improvement has been the advent of the local Turkish Service Centre and especially its management of virtually all of Philsas parts needs. This has eliminated the need for a spare parts warehouse on site. As a result we have noticed fiscal savings and freed up precious warehouse space. Whats more, since G.Ds Local Service Center can handle more stock than we could, we now have access to a greater amount of spare parts than ever before. Finally, Mr. Ozturk is impressed with G.Ds customer commitment, We realize that G.D invested heavily in this project, and not only because it made good economic sense . Thats because APS allows G.D to serve customers better, creating the partnerships that mean shared knowledge and shared value: make-pack lines perform better and the customers get less downtime and better parts management.

riduzione del capitale desercizio grazie allabbattimento dei costi dinventario e in definitiva maggiori risparmi per i nostri clienti . Philsa, azienda turca operante nel settore della lavorazione del tabacco, da tempo utilizza il programma APS per le proprie linee make-pack ad alta e media velocit. Unal Ozturk, Direttore responsabile della manutenzione del secondary presso Philsa, commenta: Abbiamo condotto approfondite analisi su questo argomento. Sebbene sia difficile fare un confronto tra costi e prestazioni prima e dopo lapplicazione del programma APS, dal momento che siamo partiti con l PS subito dopo A linstallazione delle linee make-pack ad alta velocit, sono stato sempre favorevole all PS perch senza A dubbio porta ad un miglioramento dei rendimenti in termini di produttivit delle linee e qualit del prodotto Philsa inizialmente ha applicato il . programma di servizi APS ad una sola linea a media velocit, per permettere a Ozturk di raccogliere tutti i dati ed avere gli elementi di valutazione sulla fattibilit e il ritorno degli investimenti prima di introdurre lapplicazione di questo servizio alla nuova linea ad alta velocit, avvenuta solo due anni fa. Secondo Unal Ozturk, il miglioramento pi significativo stato lapertura del Centro di Servizio presso la filiale G.D in Turchia e soprattutto la possibilit di affidare a tale centro lintera gestione del magazzino di parti, componenti e ricambi. Abbiamo cos eliminato la necessit di mantenere un nostro magazzino ricambi, ottenendo significativi vantaggi di natura fiscale e liberando spazio. Inoltre, poich il Centro di Servizio Locale di G.D in grado di gestire un magazzino nettamente pi vasto di quanto non potremmo fare noi, abbiamo lopportunit di accedere ad un numero di parti e ricambi mai avuto a disposizione sino a questo momento. Ozturk, infine, favorevolmente impressionato dallimpegno manifestato da G.D nei confronti dei propri clienti. Sappiamo che G.D ha investito molto in questo progetto e non soltanto da un punto di vista strettamente economico . Ci perch il programma di servizi APS permette a G.D di servire meglio i propri clienti, creando rapporti di collaborazione e partnership finalizzati ad una proficua condivisione di conoscenze e valori: le linee make-pack sono pi efficienti e produttive ed i clienti riducono i tempi di fermo degli impianti e migliorano la gestione dei componenti.

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TECHNOLOGY AND INNOVATION /TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

A STAMPER THAT NEVER STOPS /UNO STAMPER CHE NON SI FERMA MAI

Fifteen straight shifts: this is the amazing result achieved by the new stamper developed for the W1000 wrapper, the latest addition to G.Ds 1,000 packets-aminute range. Brand changeover times have also been drastically cut thanks to the automated features of the new system /Quindici turni senza un solo arresto: questo il risultato raggiunto dal nuovo stamper sviluppato per la wrapper W1000, la macchina che completa la linea G.D da mille pacchetti al minuto. Drasticamente ridotti anche i tempi di cambio brand, grazie ai nuovi automatismi di cui dotato il sistema
Roberto Frazzoli

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G.D has recently fitted the W1000 wrapper with a new stamper which, through significant technological improvements, now satisfies all of the needs of high capacity lines. The W1000 is the latest generation of continuous-motion wrappers in G.Ds 1,000 packets-a-minute range for hard and soft packages. The high speeds reached by the W1000, however, can seriously test the limits of the stamper which has the task of affixing government stamps to packets. In short, the stamping system carries out three main operations: it picks up the stamps one by one from the feeder, applies the right amount of adhesive to the blank, and sticks the stamps to the packets. The first of the three operations is critical: the availability of a single stamp must be guaranteed for each packet. If either none or too many are extracted from the stamp bundle, entire line stoppages may occur later. Furthermore, at high speeds, brand changeover times have a greater economic impact; so automation is needed to shorten the transition times between the two different stamp application modes: that is, from flat stamp (over the back of the package) to corner stamp (around the edge). Non-standard stamp sizes If stamps are not collected properly in conventional stampers, it is usually because government stamps in the same batch can be of different sizes, and are quite often outside the standard dimensions declared by the national printers producing them. The correct function of the pick-up mechanism requires a perfect balance between the friction holding the stamp in the feeder and the suction force used to extract it. However, whilst the latter depends entirely on the mechanics of the stamper and is therefore constant, the former also depends on the size of the stamps. A smaller than average stamp has more room to move inside the guides and is therefore not held as securely, whilst the opposite is true for stamps that are too big since they exert more friction and present more resistance. Adapting stampers to fit the sizes of stamps With the new stamper for the high-speed W1000, this problem has been solved by making the force holding the stamps in the feeder as constant as possible, regardless of the size of the stamps. The solution devised uses a horizontal feed channel, the width of which is continuously adapted to fit the size of the stamps by a laser sensor that measures stamp width, and by motors that move the sides of the guide.

G.D ha recentemente dotato la wrapper W1000 di un nuovo stamper che, grazie a una serie di miglioramenti tecnici, soddisfa in pieno le particolari esigenze delle linee ad alta capacit. Com noto, la W1000 la wrapper di nuova generazione a moto continuo che completa le linee G.D da mille pacchetti al minuto per pacchetti rigidi e soffici. Il raggiungimento di velocit cos elevate mette a dura prova lo stamper, lapplicatore che ha il compito di incollare sui pacchetti i bollini governativi. Questo sistema svolge essenzialmente tre operazioni: preleva i bollini dal relativo alimentatore uno ad uno e quindi li incolla ai pacchetti dopo aver applicato sul blank la giusta quantit di adesivo. Le criticit riguardano soprattutto la prime delle tre operazioni, che deve costantemente assicurare la disponibilit di un singolo bollino per ciascun pacchetto; eventuali errori in questa fase (i mancati prelievi, oppure il prelievo di due bollini insieme) provocherebbero infatti larresto di tutta la macchina. Alle alte velocit, inoltre, aumenta lincidenza economica dei tempi di cambio brand e quindi si rendono necessarie soluzioni automatiche per abbreviare il passaggio tra le due diverse modalit di applicazione del bollino: flat stamp (tutto sulla faccia posteriore del pacchetto) oppure corner stamp (a cavallo dello spigolo). Bollini fuori tolleranza Negli stamper tradizionali, la causa che pu determinare il fallimento di alcune operazioni di prelievo costituita dalle differenze dimensionali tra i singoli bollini governativi appartenenti a uno stesso lotto, spesso al di fuori dei valori di tolleranza dichiarati dalle tipografie nazionali che li stampano. Il corretto funzionamento del meccanismo di prelievo richiede infatti un perfetto equilibrio tra lattrito che trattiene il bollino nellalimentatore e la forza dellaspirazione utilizzata per asportarlo, ma mentre la seconda dipende unicamente dalla meccanica dello stamper e quindi rimane costante, la prima dipende anche dalle dimensioni del bollino stesso. Un esemplare pi piccolo della media ha pi spazio per muoversi allinterno delle guide e quindi viene trattenuto meno saldamente, mentre al contrario un esemplare troppo grande esercita pi attrito e oppone maggiore resistenza. Adattare lo stamper alle dimensioni reali dei bollini Nel nuovo stamper ad alta velocit della W1000 questo problema stato risolto rendendo la forza che trattiene il bollino nellalimentatore

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The improvements made by G.D have produced a stamper truly capable of performing at the high operating speeds of the 1,000 packets-a-minute range of machines /I miglioramenti introdotti hanno consentito a G.D di realizzare uno stamper realmente adeguato alle elevate velocit di funzionamento della linea da mille pacchetti al minuto

The constant movement of stamps to the pick-up point is maintained by a belt followed in the final part of the channel by two motorised rollers that operate independently on the left and right sides. The rollers perform two important functions: they stop the movement of the bundle when the first stamp detected by two sensors reaches the correct pick-up position and they facilitate the separation of the first stamp from the following ones. Advancing the stamps horizontally renders the function of the pick-up mechanism independent of the number of stamps present in the hopper, whereas in conventional stampers, single stamps are extracted from the bottom of a bundle that is arranged vertically and therefore subject to a weight related directly to the height of the bundle. To increase further the reliability of the pick-up operation, G.D has fitted a six-station head to the new stamper, thereby cutting the operating speed of each station. The system has performed admirably since it was first employed, reaching 15 continuous shifts without stopping. This commendable achievement shows that the improvements made by G.D have produced a stamper truly capable of performing at the high operating speeds of the 1,000 packets-aminute range of machines. From flat stamp to corner stamp in a matter of seconds As mentioned above, the new stamper features also a number of automated functions that cut drastically the time needed to switch from flat stamp to corner stamp and vice versa. The application of a corner stamp requires two steps additional to those needed to apply a flat stamp: the stamp has to be perforated where the package is to be opened and the edge that is to be stuck to the side of the package needs to be folded. The use of conventional stampers on low- or mediumcapacity lines requires the intervention of an operator to switch between the two modes: for instance, to assemble or dismantle a mechanical part such as the cutter used to perforate the stamps. But the cutter is enabled or disabled automatically on the new W1000 stamper, as is the mechanism that folds the edge of the stamp that is to be stuck to the side of the packet. Further automated features have been installed that allow one of the two glue applicators to move in order to apply adhesive to the side of the packet, instead of to the rear, when corner stamps are to be affixed, and that allow the repositioning of the entire stamping device. These innovations have helped to

assolutamente costante, indipendentemente dalle dimensioni del singolo esemplare. La soluzione impiega un canale di alimentazione orizzontale la cui larghezza viene regolata continuamente grazie a sponde motorizzate per adattarsi alle dimensioni reali dei bollini governativi, misurate per mezzo di un sensore laser. L avanzamento costante dei bollini fino alla posizione di prelievo assicurato da una cinghia, seguita nella parte terminale del canale da due rulli motorizzati che agiscono in modo indipendente sul lato sinistro e destro. I rulli svolgono due importanti funzioni: 1) arrestano lavanzamento quando il primo bollino raggiunge la posizione ottimale per il prelievo, posizione rilevata da due sensori; 2) sfogliano il mazzo per separare il primo bollino e quelli immediatamente successivi. L adozione di unalimentazione orizzontale consente di rendere il meccanismo di prelievo indipendente anche dalla quantit di bollini presenti nella tramoggia; negli stamper tradizionali, invece, il singolo esemplare viene estratto dalla base di una pila posta in verticale ed quindi gravato da un peso che dipende dallaltezza della pila stessa. Per garantire ulteriormente laffidabilit delloperazione di prelievo, G.D ha dotato il nuovo stamper di una testa a sei stazioni, riducendo cos la velocit di funzionamento di ogni singola stazione. Sin dalle prime applicazioni il sistema ha funzionato in modo molto soddisfacente e ha raggiunto il traguardo dei quindici turni di funzionamento continuativo senza alcun arresto. Questo risultato lusinghiero dimostra che i miglioramenti introdotti hanno consentito a G.D di realizzare uno stamper realmente adeguato alle elevate velocit di funzionamento della linea da mille pacchetti al minuto. Da flat stamp a corner stamp in pochi secondi Come si detto, il nuovo stamper della W1000 dotato anche di automatismi che consentono di ridurre drasticamente il tempo necessario per il passaggio da flat stamp a corner stamp e viceversa. L applicazione del corner stamp richiede lesecuzione di due operazioni aggiuntive rispetto a quella del flat stamp: la perforazione del bollino in corrispondenza dellapertura pacchetto e la piega del lembo che deve aderire al fianco del pacchetto stesso. Negli stamper tradizionali delle linee a bassa o media capacit le operazioni per il passaggio tra le due modalit di applicazione vengono effettuate da un operatore, con il montaggio e lo smontaggio di alcuni organi meccanici tra cui il coltello per la perforazione dei bollini. Nel nuovo stamper della W1000, invece, il

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cut the time needed to switch between the two stamp application modes to just a few seconds, a result that enables maximum advantage to be taken from the high productivity level of the H1000-W1000 line.

coltello viene attivato e disattivato in modo automatico, cos come il meccanismo che piega il lembo del bollino per farlo aderire al pacchetto. Sono stati introdotti anche altri automatismi per spostare una delle due pistole di erogazione della colla (che nel caso dei corner stamp deve applicare ladesivo sul fianco del pacchetto anzich sulla faccia posteriore) e per riposizionare lintero gruppo dello stamper. Grazie a queste innovazioni, il tempo necessario per il passaggio tra le due modalit di applicazione del bollino scende a pochi secondi, un risultato che consente di trarre il massimo vantaggio dallelevata produttivit della linea H1000-W1000.

High Speed Stamp Applicator /Applicatore Stamp per alta velocit

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AN INSIDE LOOK AT OUR BRANCHES /LE NOSTRE FILIALI VISTE DA VICINO

FROM SINGAPORE TO SURABAYA, G.D OFFERS AN ALL-INCLUSIVE SERVICE IN A GROWING MARKET /DA SINGAPORE A SURABAYA ALLINSEGNA DI UNASSISTENZA ALL-INCLUSIVE SU UN MERCATO IN ESPANSIONE
With the aid of a new plant in Indonesia, G.D is expanding its rebuilding business, introducing for the first time the servicing of cigarette makers as part of its strategy to offer customers an increasingly thorough and comprehensive service for the installation, maintenance and continuous improvement of their manufacturing lines /Grazie al nuovo stabilimento in Indonesia, G.D ha potenziato lattivit di rebuilding, introducendo per la prima volta anche la revisione delle cigarette maker e punta ad offrire ai clienti servizi sempre pi accurati ed estesi per linstallazione, la manutenzione ed il continuo miglioramento delle proprie linee produttive
Simona Poli

G.Ds involvement in South East Asia goes back to 1997 with the opening of the Singapore branch which went on to establish a solid presence with a sound organisational structure and workforce. Following this, the Gresik plant was opened in 2003 in Surabaya, Indonesias second largest city, the aim being to mirror the operations of the Singapore office. This growth in operations led to a similar expansion of the G.D workforce and its skills, allowing the company to deliver an increasingly expert technical support service, offering local services ranging from machine maintenance through refurbishment to full rebuilds. The latest step forward in the expansion process is a new plant to be opened in Spring 2010, near the existing Gresik plant. With the addition of the new 2,000 m2 site, the Gresik plant now extends over a total area of approximately 3,000 m2, with a workforce of more than 40 people, including technical and commercial staff. Rebuilding services in particular have been expanded with the introduction for the first time of G.D cigarette maker servicing, a department which occupies a significant part of the new plant. This ongoing development, rolled out to the very highest of standards, reflects the important role South East Asia plays in the tobacco sector. It is a rapidly expanding and varied market featuring both big multinationals and small or medium independent enterprises operating alongside state-

G.D presente nel sud est asiatico dal 1997 quando , stata inaugurata la filiale di Singapore, da allora la sua presenza in questarea si consolidata e accresciuta sempre di pi sia in termini di strutture che di personale. Successivamente nel 2003 vicino a Surabaya, la seconda citt dellIndonesia, stato aperto lo stabilimento di Gresik con lo scopo di affiancare le attivit svolte dalla sede di Singapore. Questo sviluppo dellattivit ha infatti accresciuto il numero e la competenza degli addetti G.D e ha consentito di fornire unassistenza tecnica sempre pi valida a cui affidare interventi in loco di revisione macchina, dal machine care al refurbishment al rebuild completo. La tappa pi recente di questo percorso di espansione lapertura nella primavera del 2010 di un nuovo stabilimento, vicino a quello gi esistente e ad esso complementare. Con il nuovo edificio di circa 2.000 m2, larea dellintera struttura di Gresik viene ad occupare circa 3.000 m2, impiegando oltre 40 persone tra personale tecnico e commerciale. In particolare stata potenziata lattivit di rebuilding, introducendo per la prima volta anche la revisione delle cigarette maker G.D, a cui destinata unarea significativa nel nuovo stabilimento. Uno sviluppo continuo e virtuoso che riflette limportanza che il mercato del sud est asiatico riveste nel settore del tabacco. Si tratta infatti di un mercato in crescita e variegato, che include sia le grandi multinazionali, sia le manifatture indipendenti

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run companies. In order to succeed in such a rich cultural and business environment, Louis Heng, Director of G.D Machinery South East Asia, explained that the presence of G.D in this area is destined not only to continue to expand numbers wise, but also in terms of the flexible and skilled response it will offer to meet the growing requirements of customers, proving that we can also satisfy even latent needs.

di grandi e piccole dimensioni, sia le manifatture di stato. A fronte di una tale variet culturale e imprenditoriale, Louis Heng, Direttore di G.D Machinery South Est Asia, spiega che la presenza di G.D in questarea chiamata non solo a crescere da un punto di vista numerico, ma a rispondere con competenza e flessibilit alle crescenti richieste dei clienti, dimostrando anche la capacit di comprendere necessit inespresse.

The many different types of businesses and the highly specific nature of the cigarette manufacturing process mean there are many different product requirements, such as slim and superslim cigarettes, 12s or 16s packs, as well as a variety of different technologies, from latest generation lines to high and medium speed, to rebuilt machines . To serve such a diverse and important market, G.D aims to offer customers, through the new Surabaya plant, an increasingly detailed and allinclusive service for the installation, maintenance and continuous improvement of its lines. G.D Singapore and G.D Indonesia will continue to forge key synergies, Louis Heng added, thanks to their close proximity, compatible functions and managerial structure that they have in common.

La diversit di realt imprenditoriali e le peculiarit della produzione di sigarette si traducono in differenti esigenze sia in termini di prodotti, ad esempio, sigarette slim e superslim, disposizioni da 12 e 16 allinterno del pacchetto, sia di tecnologie, dalle linee di ultima generazione ad alta e media velocit, alle macchine rebuilt . Per venire incontro ad un mercato cos diversificato ed importante G.D, grazie anche al nuovo stabilimento di Surabaya punta ad offrire ai clienti un servizio di assistenza sempre pi accurato ed esteso per linstallazione, la manutenzione ed il continuo miglioramento delle proprie linee. G.D Singapore e G.D Indonesia continueranno a costruire insieme importanti sinergie aggiunge Louis Heng grazie alla vicina posizione geografica, alle funzioni complementari e alla struttura manageriale che condividono.

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COESIA GROUP /GRUPPO COESIA

CIMA: A FORMULA ONE COMPANY! /CIMA: UNAZIENDA DA... FORMULA UNO!


From CIMAs inception in the mid-1900s, the companys history has been intertwined with that of Ferrari. Other major automotive manufacturers served by the company are BMW, Toyota and Mercedes HPE. CIMAs state-of-the-art technology stars in other motorsport sectors, such as in Ducati bikes in Moto GP , Aprilia in SBK and 125cc, GP2 and Offshore. ISO 9100 certification was recently achieved, allowing the company to become a primary supplier to the aeronautical industry /La sua storia, iniziata verso la met del 900, si interseca con quella della Ferrari cui da oltre mezzo secolo fornisce ingranaggi. Fra i clienti anche altre case automobilistiche quali Bmw, Toyota e Mercedes HPE. La sua tecnologia davanguardia presente anche in altre realt del motorsport: Ducati in Moto Gp, Aprilia in SBK e 125, GP2 e Offshore. Di recente ha ottenuto anche la certificazione ISO 9100 che le permette di diventare fornitore di primo livello dellaeronautica
Franco Nugnes

We have always been a component manufacturer but as a result of the major investments and innovations we have made, by the year 2000 we were in a position to build systems as well /Siamo sempre stati costruttori di componenti ma dopo aver fatto importanti investimenti e innovazioni, nel 2000 abbiamo aperto una nuova strada che ci portasse a costruire anche sistemi
F430 gearbox transformation kit from street manual to racing automatic manual transmission (AMT) /Kit di trasformazione cambio F430 da stradale manuale a racing automatico manuale (AMT)

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CIMA may be the smallest company in the Coesia Group but that certainly doesnt make it the least important. On the contrary, in some respects it could be considered a mark of excellence for the rest of the group, based on the appeal of Formula 1. CIMA has been part of the Coesia Group since the 1980s, but its history goes back as far as 1942, when it was called Costruzione Italiana Macchine Attrezzi. In the beginning, it manufactured machine tools but shot into the limelight when Enzo Ferrari selected CIMA in the early 50s to supply gears for his Formula 1 racing cars. The partnership with the house of the prancing horse grew over time and enabled the Bologna-based company to achieve acclaim not just in Formula 1 (it also works with BMW, Toyota and Mercedes HPE), but in other motorsports too (with Ducati in Moto GP Aprilia in , SBK and 125cc, GP2 and Offshore). After the audit in March this year, CIMA achieved ISO 9100 certification which qualified it to become a primary supplier to the aeronautical industry. We have always been a component manufacturer,

lazienda pi piccola del Gruppo Coesia, ma non per questo la meno importante. Anzi, in qualche modo pu essere considerata una sorta di biglietto da visita che bene identifica allesterno la qualit del Gruppo per la curiosit che scatena la Formula 1. Cima parte di Coesia dagli anni 80, ma ha una storia che affonda nel 1942 quando ancora si chiamava Costruzione Italiana Macchine Attrezzi. Allinizio realizzava macchine utensili, ma venuta alla ribalta della cronaca perch Cima stata scelta da Enzo Ferrari gi negli anni 50 per fornire i suoi ingranaggi da montare sulle F1. Il legame con il Cavallino rampante si consolidato nel tempo e ha permesso allazienda bolognese di essere apprezzata non solo nel Circus (collabora anche con Bmw, Toyota e Mercedes HPE), ma nei pi svariati campi del motorsport (Ducati in Moto GP Aprilia in , SBK e 125, GP2 e Offshore). Dopo laudit del mese di marzo Cima ha ottenuto anche la certificazione ISO 9100 che le permette di diventare fornitore di primo livello dellaeronautica. Siamo sempre stati costruttori di componenti afferma Fabrizio Sasdelli, Amministratore Delegato

said CEO Fabrizio Sasdelli, but as a result of the major investments and innovations we have made, by the year 2000 we were in a position to build systems as well. This meant not just individual gears but a fully equipped gearbox, a major development made possible by Horacio Pagani who was looking for a gearbox that could withstand the 750HP produced by the 7 litre engine of the Zonda, .3 the 1 million supercar. There was nothing in this league in the GT market. CIMA designed and built a 6-gear drive with helical gears and synchro-meshing able to withstand a

ma dopo aver fatto importanti investimenti e innovazioni, nel 2000 abbiamo aperto una nuova strada che ci portasse a costruire anche sistemi . Non pi solo ingranaggi, ma un cambio vero e proprio. L evoluzione stata possibile grazie ad Horacio Pagani che cercava per la Zonda, una supercar da un milione di euro, una trasmissione che reggesse i 750 cv del motore 7 litri. Nel mercato ,3 delle GT non esisteva niente con queste caratteristiche: Cima ha progettato e costruito una trasmissione a 6 marce con ingranaggi elicoidali e sincronizzatori capace di sostenere una coppia di

Pagani Zonda Roadster

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torque of 900Nm, Sasdelli continued, as there was nothing over 600Nm currently on the market. The companys engineers in Villanova di Castenaso embraced the challenge, being used to solving Formula 1 problems. The project for Zonda proved a winner. The system evolved over time: first we switched to synchro-meshing then a few years later a robotic gearbox. The gearbox controlled by levers behind the wheel was built in collaboration with Automac in Novi, Modena. The three models in the range (H-gears, sequential control and robotic) were optimised to suit different transmissions. Following Pagani, a number of other manufacturers of special cars, such as Gumpert, Koenigsegg and Tramontana, approached CIMA. Meanwhile, the company worked on a 500Nm racing transmission for the new Alfa GT championship. The world championship project fell through but seven prototypes were produced with straight-cut gears and front engagement; proving that every experience is valuable and not to be thrown away. Indeed, Lotus is to launch a single-brand championship in 2011 with the Evora Cup, and will use the CIMA racing system that was originally devised for GT then subsequently revised. Two years ago, Kessel Racing needed a robotic gearbox and sequential control for the Ferrari 430 in order to have the vehicle approved for GT3. This was an ambitious and complicated project. We studied a kit, CIMA technical director Maurizio Corsellini explained, to house the original box and differential. Working on the final transmission ratio, the conical torque and the meshing, we created a system that slotted into the existing layout of the car. We transformed a synchro-meshing H-gear with helical cut teeth for road racing into a robotic, sequential control transmission with straight-cut gears and front engagement. The results were outstanding: Kessel Racing sold 26 GT3s and the ones that raced dominated the 2009 season, winning their class wherever they raced. For CIMA, this was proof that it could work on conversions for other manufacturers: it had a revolutionary idea for a project that could open up new horizons in the specialist automotive sector. Sasdelli smiled. Why not supply a racing kit for road vehicles? It might seem like a wild idea but it wasnt. For CIMA it turned out to be pure genius: We have patented a hybrid solution, Sasdelli proudly announced. It is somewhere in between a racing gearbox and a road one. The racing one is not suitable for use on the road if its comfort youre looking for as it is noisy, exceptionally so when you come down into the low gears.

900 Nm prosegue Sasdelli mentre lofferta in circolazione non superava i 600 Nm Una sfida . tecnologica che non ha spaventato i tecnici di Villanova di Castenaso, abituati a risolvere le problematiche della F1. La sinergia con Zonda risultata valida: Il sistema stato evoluto nel tempo: prima diventato a comando sequenziale e da un paio di anni lo abbiamo robotizzato Il cambio . che si comanda con le palette dietro al volante, realizzato in collaborazione con la Automac di Novi di Modena. I tre modelli disponibili in gamma (cambio ad H, sequenziale e robotizzato) sono stati ottimizzati per andare incontro alle diverse motorizzazioni. E cos a Pagani si sono affiancati altri costruttori di auto speciali quali Gumpert, Koenigsegg, Tramontana. Nel frattempo Cima realizz lo studio di una trasmissione da corsa da 500 Nm per il nuovo Campionato Alfa GT. Il programma nel mondiale turismo salt, ma furono prodotti sette prototipi con denti dritti e innesti frontali. E da ogni esperienza non si butta via niente. La Lotus, infatti, dar vita ad un campionato monomarca nel 2011 con le Evora Cup e utilizzer il sistema racing Cima opportunamente rivisto per la GT inglese. Due anni fa, invece, la Kessel Racing aveva la necessit di robotizzare e rendere sequenziale il cambio montato sulla Ferrari 430 con lambizione di omologare la vettura nella classe GT3. Unoperazione ambiziosa e complicata: Abbiamo studiato un kit prosegue Maurizio Corsellini Direttore Tecnico Cima tenendo la scatola originale e il differenziale. Lavorando sul rapporto finale di trasmissione, sulla coppia conica e tutti gli ingranaggi, abbiamo creato un sistema senza scombussolare il lay-out della macchina. Abbiamo trasformato un cambio stradale ad H, sincronizzato e con i denti elicoidali, in una trasmissione robotizzata a comando sequenziale con i denti diritti e gli innesti frontali I risultati si sono visti: la Kessel Racing ha . venduto ventisei GT3 e quelle che hanno corso hanno dominato la stagione 2009 vincendo ovunque la loro classe. Cima, quindi, ha capito che poteva implementare le trasformazioni per altri. Ed a questo punto che partita lidea rivoluzionaria, che potrebbe aprire nuovi scenari nellautomotive di nicchia. Sasdelli sorride: Perch non fornire un kit racing anche per le vetture stradali? Sembrerebbe . una provocazione, ma non cos. Perch alla Cima hanno avuto una trovata geniale: Abbiamo brevettato una soluzione ibrida ammette orgoglioso Sasdelli che una via di mezzo fra il cambio racing e quello stradale. Quello racing non utilizzabile su strada se si cerca il confort perch rumoroso e linserimento nelle marce basse violento E allora come avete risolto il problema? . Abbiamo pensato di utilizzare degli ingranaggi

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So how did CIMA solve this problem? We tried using synchro-mesh helical engagements for the low gears (first, reverse and second), and straightcut gears and front engagements for all the others, said Sasdelli. So the innovation is the first ever mixed pack. We are in talks with Ferrari and other manufacturers about it. Automotive manufacturers could extend their after sales service or range of options, adding a powerful new dimension to vehicle customisation: not just to colours, leather upholstery and interiors, but also the mechanics, meaning that customers could even choose the kind of response and drive they want. The options are endless, Sasdelli concluded. Not

elicoidali sincronizzati sulle marce basse (prima, retro e seconda), inserendo su tutte le altre ingranaggi a denti dritti e a innesti frontali. La novit, quindi, un inedito pacco misto Ne stiamo parlando con Ferrari . ed altri costruttori Le Case potrebbero allargare . lofferta del loro after sale o del catalogo degli optional, aprendo alla personalizzazione pi spinta della propria vettura: libert di scelta non solo nei colori, la selleria o gli interni, ma anche nella meccanica, lasciando al cliente la facolt di allestire una vettura su misura anche nello stile di guida. Le opzioni sono infinite conclude Sasdelli non c solo quadratura del cerchio facendo coesistere confort di guida alle marce basse e massima velocit

only would it offer a more complete package, with driving comfort in low gears and top speeds in high gears. Theres also space in the gearbox for a seventh gear for example. This opens up a whole new world: if a customer wants to race on a track, we can put together a series of specially configured ratios for his chosen track, then if he tires of this, we can give him a longer seventh gear. In theory, we could offer a manufacturer the likes of Ferrari a whole range of ratios and it would then be up to the manufacturer to order the specific kit to meet every customers requirements. Flexibility, innovation, customer care.... these are just a few of the qualities that help a little brand like Coesia stay on top.

di cambiata alle marce alte. Nella scatola per esempio c lo spazio per inserire un settimo rapporto. Ci significa aprire un nuovo mondo: se un cliente vuole girare in pista gli possiamo predisporre una serie di rapporti calibrati per quel circuito, ma se si stufa gli possiamo dare in alternativa una settima pi lunga. In teoria ad un costruttore come la Ferrari potremmo fornire un pacchetto di rapporti e sarebbe la Casa a ordinare il kit specifico che soddisfi ogni cliente Flessibilit, innovazione, cura del cliente . sono alcuni degli elementi che permettono al pi piccolo marchio di Coesia di restare in... Cima.

F430 Kessel Racing GT3

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ON INTERVIEW

Innovation Center of the University of Bergamo and of the Profession Center, Science & Technology Park Kilometro Rosso /Centro per lInnovazione dellUniversit degli Studi di Bergamo e del Centro delle Professioni, Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso

INTERVIEW WITH ALBERTO BOMBASSEI /INTERVISTA AD ALBERTO BOMBASSEI

A TALENT FOR INNOVATION IS THE DRIVING FORCE BEHIND ITALIAN EXCELLENCE /LA PROPENSIONE AD INNOVARE IL MOTORE DELLE ECCELLENZE ITALIANE
Alberto Bombassei has been Vice President of Confindustria since 2004. He began his career in 1961 when, together with his father, his uncle and his brother, he founded Brembo. In 1993 he was appointed President of the company and in 1995 he guided Brembos listing on the Milan Stock Exchange. We put some questions to him regarding the state of technological innovation in Italy and within his own company, the world leader in braking systems for cars and motorbikes /Alberto Bombassei, dal 2004 Vicepresidente di Confindustria, inizia la sua carriera nel 1961, quando insieme al padre, allo zio e al fratello fonda la Brembo. Nel 1993, nominato Presidente e nel 1995 porta lazienda alla Borsa valori di Milano. Gli rivolgiamo alcune domande sulla realt dellinnovazione tecnologica nel nostro Paese con particolare riguardo allesperienza della sua azienda, leader mondiale nella produzione di sistemi frenanti per auto e moto
Andrea Farinet*

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* Professor of Economics and Business Management, Cattaneo University - SDA Bocconi /Docente di Economia di Impresa, Universit Cattaneo - SDA Bocconi

From your experience as a successful businessman and Vice President of Confindustria, what are your opinions on Italys outstanding high tech companies, and on the situation within Brembo? In recent years my institutional role has helped me to become aware of many different aspects of Italys industrial landscape. Theres a wealth of top quality companies in a whole range of different technological sectors. Traditionally, Italy has been famous for products connected with fashion, design and foodstuffs; this is certainly valid and universally

In base alla sua esperienza di imprenditore di successo e di Vicepresidente di Confindustria, qual la sua opinione sulle esperienze italiane pi significative nel campo delle alte tecnologie, anche in riferimento alla realt di Brembo? In questi ultimi anni, grazie al mio ruolo istituzionale, ho potuto conoscere il panorama industriale italiano da numerosi punti di vista. L economia italiana ha molte imprese eccellenti in numerosi settori ad alta tecnologia. Tradizionalmente si pensa che lItalia sia caratterizzata dalla produzione di beni legati alla moda, al design e allagro-alimentare. Sicuramente

appreciated. But outstanding examples of technical and entrepreneurial excellence can be found in numerous other fields, some famous like deluxe cars or motorbikes Ferrari and Ducati come to mind and others less well known, often developed in partnership with major international companies, such as ST Microelectronics or Agusta Westland. G.D itself is a perfect example, set at the centre of Bolognas Packaging Valley: a beacon for the kind of high technology innovation that increasingly characterises the machinery manufacturing sector. The common factor in all these examples is their outstanding all-round propensity for innovation in other words, in technical developments, in the optimisation of manufacturing processes, in company organisation, in the selection of technical and managerial talent. This propensity requires a major commitment to research and development. In this context one must emphasise the driving force of the IIT the Italian Institute for Technology, in Genoa which is generating excellent results in robotics, nanotechnologies and biotechnologies. Of course, in this context our own companys history could be taken as an embodiment of the kind of values, policies and results that are a feature of many outstanding Italian high tech companies. Brembo was founded as a family business in 1961.

questo vero ed noto al grande mercato internazionale. In realt, esistono numerosi casi di eccellenza imprenditoriale ed aziendale. Alcuni rinomati, come le auto e le moto di prestigio si pensi in particolare a Ferrari e Ducati altri meno conosciuti, sviluppati spesso in partnership con grandi nomi internazionali, come, ad esempio, ST Microelectronics o Agusta Westland. La stessa G.D, al centro della cosiddetta Packaging Valley nellarea di Bologna, un esempio di innovazione nelle alte tecnologie che caratterizzano sempre di pi il machinery. L elemento comune a tutte queste realt la grande propensione allinnovazione a 360 gradi. Vale a dire nello sviluppo tecnico, nellottimizzazione dei processi produttivi, nellorganizzazione aziendale, nella scelta dei talenti tecnici e manageriali pi promettenti. Questa continua propensione richiede un impegno crescente sul fronte della ricerca e dello sviluppo. In questa direzione va sottolineato il ruolo propulsivo crescente dellIIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova che sta conseguendo grandi risultati nella robotica, nelle nanotecnologie e nelle biotecnologie. Naturalmente, in questo panorama, la nostra storia aziendale pu essere considerata emblematica nellesprimere valori, comportamenti e risultati comuni a molte aziende eccellenti italiane nelle alte tecnologie.

Alberto Bombassei, President of Brembo Spa /Presidente Brembo Spa

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Right from the beginning our attitude was centred on the desire to blaze new trails. We started by focusing on braking systems for motorbikes, attracted by the sheer number of Italian motorbike companies Ducati, MVAgusta, Guzzi, Laverda, Benelli, Gilera, Malaguti and a great many others. As a result of the great care we took over the specific requirements of client companies, and our substantial personal and professional commitment, by 1972 we had developed a complete motorbike braking system. Once we had achieved a leading position in Italy, we moved on to conquer the European market and then the international one, with extraordinary commercial results, particularly in the United States and Japan.

La Brembo nata come impresa familiare nel 1961. Sin dallinizio, il nostro atteggiamento stato caratterizzato dalla voglia di sperimentare strade nuove. Abbiamo da subito iniziato ad occuparci dei sistemi frenanti per moto, grazie alla forte produzione italiana in questo campo, con aziende quali Ducati, MVAgusta, Guzzi, Laverda, Benelli, Gilera, Malaguti e tante altre. Con una grande attenzione alle esigenze dei singoli clienti e con un consistente impegno personale e professionale, siamo riusciti a realizzare e proporre, gi nel lontano 1972, un impianto frenante completo per moto. Dopo aver ottenuto la leadership in Italia, abbiamo conquistato prima il mercato europeo e, successivamente, quello mondiale con importanti soddisfazioni commerciali negli Stati Uniti e in Giappone.

When did you start focusing your manufacturing and commercial attention on the car market? We had always kept a careful eye on the car market with regard to braking systems. After all, any object that has momentum and inertia needs a braking system. In the mid 1970s we started a policy of entering into very productive technological and manufacturing partnerships with various car manufacturers. For example, we have supplied all of Porsches braking equipment for the past 28 years! We have carried forward joint technical and manufacturing development projects, involving everimproved braking system performance, with various major international motor vehicle groups. An especially important collaboration was that with Enzo Ferrari and his Formula 1 team I can still remember the joy of being chosen as official supplier for the
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Quando iniziato il vostro impegno produttivo e commerciale per il mercato automobilistico? Naturalmente abbiamo sempre analizzato con grande attenzione le esigenze del mercato automobilistico nei confronti dei sistemi frenanti. Basta pensare al fatto che tutto quello che si muove ed ha uninerzia, deve essere frenato. Fin dalla met degli anni 70, con alcune case costruttrici abbiamo sviluppato una politica di partnership tecnologica e produttiva che stata estremamente proficua. Ad esempio, siamo fornitori al 100% del fabbisogno di Porsche da 28 anni! Con altri grandi gruppi automobilistici internazionali abbiamo creato progetti congiunti di sviluppo tecnico-produttivo per predisporre sistemi frenanti sempre pi performanti. In questa prospettiva risultato determinante il sodalizio professionale ed

Maranello companys cars! At the time, Ferrari used to buy extremely complex braking systems from England. They asked us to come up with a renewed and simplified system that offered greater efficiency in different driving conditions. We worked intensively with the Ferrari technical team, directed by Mauro Forghieri, and ever since our history has remained closely linked with that of Ferrari. Today we are the worlds leading specialist, outperforming industrial giants from Europe and the United States. We were international pioneers in developing the aesthetic dimension of braking systems, which had previously always been hidden away behind the wheels. We were the first to emphasise brake calipers as objects of beauty on sports cars, applying the concept of functional design: technically perfect components designed with aesthetic impact in mind, employing brightly coloured red, yellow and black elements. What role has technological research and development played in Brembos success? As I emphasised earlier, a propensity towards innovation and experimentation is part of our DNA. For years now, we have been devoting roughly six per cent of our annual turnover to technical development and innovation considerably more than most of our main competitors. But a huge amount of patience, sacrifice and humility has played a key role in our success. We continue to work unstintingly, searching the planet in our quest for significant technological opportunities, pushing ourselves to upgrade and optimise our manufacturing processes, and offering our clients a genuine partnership and not just a shopfront. As a first hand experience it has been and still is a wonderful adventure which, even after all these years, continues to thrill me. Everyone talks about globalisation nowadays, but weve been operating in a global market for at least 20 years. Were completely used to thinking and acting on a global level. After all, we have 18 manufacturing plants in different parts of the world. One could identify many ingredients that have influenced the way our company has evolved. Quite probably, our philosophy of combining talent with excellence has been the key factor. I have always pushed to find the best researchers, the best technicians and the best managers. And my initial faith in the people chosen has been amply repaid in terms of commitment and concrete results. Were used to double digit turnover growth, and we never lose sight of the cardinal importance of attention to detail as being a vital element in market performance.

umano che si creato con Enzo Ferrari e la sua squadra di Formula 1. Ricordo ancora con grande piacere quando ottenni la fiducia iniziale per diventare fornitore dellazienda di Maranello. A quei tempi la Ferrari acquisiva dei sistemi frenanti, provenienti dallInghilterra, estremamente complessi. Ci venne richiesto di innovarli e di semplificarli, rendendoli, se possibile, ancora pi efficienti nelle diverse condizioni di guida. Lavorammo molto duramente con lo staff tecnico diretto da Mauro Forghieri e, da allora, il nostro destino e quello della Ferrari sono strettamente uniti tra loro. Oggi naturalmente siamo diventati leader a livello mondiale, superando colossi produttivi europei e statunitensi. Siamo stati pionieri nel mondo ad innovare anche il lato estetico dei sistemi frenanti, che originariamente erano mascherati dai cerchi delle ruote. Per primi abbiamo proposto di evidenziare la bellezza estetica delle pinze delle auto sportive, applicando il concetto di design funzionale: il componente tecnicamente perfetto ma anche attentamente disegnato, fino a colorarne i componenti di rosso, giallo, nero. Che ruolo ha avuto la ricerca e lo sviluppo tecnologico nel vostro successo? Come sottolineavo prima, la propensione ad innovare e sperimentare nel nostro dna. Da molti anni, destiniamo allo sviluppo tecnico e allinnovazione mediamente il 6% del nostro fatturato annuo, molto di pi di quanto fanno tradizionalmente i nostri principali concorrenti. Ma, in questo successo ci sono, da parte nostra, anche tanta pazienza, sacrificio e umilt. Continuiamo a lavorare senza risparmiarci, girando il mondo in cerca di opportunit tecnologiche significative, operiamo per ottimizzare e qualificare i nostri processi produttivi, offriamo ai nostri clienti una partnership reale e non di facciata. stata ed , in sintesi, unavventura bellissima da vivere in prima persona e che, ancora adesso dopo tanti anni, riesce ad appassionarmi. Oggi si parla di globalizzazione ma per noi il mercato gi globalizzato da almeno ventanni. Siamo abituati a pensare e ad agire globalmente. Lo dimostra il fatto che abbiamo diciotto impianti di produzione in diverse parti del mondo. Se si vuole si possono individuare molte ragioni allorigine di una evoluzione aziendale come la nostra. Probabilmente, nel nostro caso, la cultura del talento e delleccellenza sono state prevalenti. Ho sempre cercato i migliori ricercatori, i migliori tecnici, i migliori manager. E la mia fiducia iniziale stata ampiamente ripagata in termini dimpegno e di risultati concreti. Siamo abituati a crescere a due cifre per quanto riguarda il fatturato e non perdiamo mai di vista lattenzione per tutti i dettagli che, sommati, generano la differenza sul mercato.
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How are you able to sustain this constant commitment to research and innovation? Were a global company and we keep our eye on all possible areas for innovation: new materials, components, technologies, processes. We have created many highly innovative products, from aluminium brake calipers to carbon brakes. Currently we offer carbon ceramic disc brakes, for which we initially created a joint venture with the DaimlerMercedes group; we now also work with SGL, a German company specialising in carbon fibre. This is a product suited to high performance cars like Mercedes, Porsche, Audi, Ferrari and Aston Martin. Naturally, to achieve these kinds of results we have had to develop various kinds of expertise, so in the last 10 years, Brembo has reinforced its metallurgic know-how with in-depth chemical and electronic skills. And new types of knowledge will doubtless have to be acquired in future if we wish to maintain our levels of excellence and growth. Bearing in mind precisely this constant need for technical evolution, and aware of the outstanding results attained in northern European countries, 10 years ago I decided to launch a science and technology park that would serve as a reference point for research and involve many companies and institutions. Named Kilometro Rosso, plays host to our R&D activities, with over 600 researchers and development staff committed to its numerous projects. I believe strongly in cross-fertilisation between different disciplines as a road to new horizons, and for this reason Kilometro Rosso welcomes projects from the fields of medicine, biotechnology,

In che modo Lei intende organizzare questo impegno costante per la ricerca e linnovazione? Siamo unimpresa globale che osserva tutti i fenomeni innovativi a 360 gradi: su materiali, nuovi componenti, nuove tecnologie, nuovi processi. Siamo stati gli innovatori di molti prodotti: dalle pinze freno in alluminio, ai freni in carbonio; ora stiamo proponendo dischi in carbonio ceramico per il cui sviluppo e produzione abbiamo creato una joint venture, prima, con il gruppo Daimler-Mercedes e, ora, con SGL, azienda tedesca specializzata nelle fibre di carbonio. Un prodotto adatto ad auto molto performanti come Mercedes, Porsche, Audi, Ferrari e Aston Martin. Naturalmente per ottenere questo tipo di risultati abbiamo dovuto mettere sul campo saperi diversificati; negli ultimi dieci anni Brembo ha affiancato le conoscenze metallurgiche, tipiche della nostra azienda, a quelle chimiche, allelettronica. E sicuramente altri saperi dovranno essere aggiunti se vorremo rimanere unazienda eccellente e in crescita. Proprio partendo da questa continua necessit di evoluzione delle conoscenze, e sulla base delle migliori esperienze nord-europee, dieci anni fa ho deciso di far nascere un parco scientifico e tecnologico che fosse un punto di riferimento per le attivit di ricerca di numerose aziende e istituzioni. Si chiama Kilometro Rosso, e ospita anche le nostre attivit di R&D con oltre seicento ricercatori e sviluppatori, impegnati in numerosi progetti. Credo nella fertilizzazione incrociata dei saperi che permettono di disegnare traiettorie innovative e, quindi, allinterno del Kilometro Rosso abbiamo avviato progetti in campo medico, nelle biotecnologie, nel settore aeronautico, nei nuovi

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The future begins on the outskirts of Bergamo /Il futuro nasce alle porte di Bergamo By the side of one of Europes busiest highways the Milan-Venice A4 motorway stands an eye-catching, deep red aluminium wall, 10 metres high and almost 1,000 metres long. This giant rampart marks a dramatic line between the brightly and noisy world of the motorway and the 40 hectares of tranquil green landscape and 90,000 square metres of buildings that make up Kilometro Rosso, the first international science park to be officially recognised by the worlds most prestigious research centre, the Massachusetts Institute of Technology. Conceived by Alberto Bombassei and designed by the famous French architect Jean Nuovel and the Italian studio Blast, Kilometro Rosso aims to offer a centre of excellence for those with a high propensity towards innovation, where the worlds of academic study and industry can mingle. It houses many prestigious tenants: Bergamo University, which offers courses and activities connected with frontier sciences like mechatronics (a discipline uniting precision mechanical engineering, electronics and computer science) or bioengineering (especially related to innovative biomaterials, artificial prosthesis systems and surgical assistance equipment); the Mario Negri institute, an important player for many years in the field of biomedical research; and the new headquarters of the Italcementi ITCLab, whose goal is to become a key European reference point in the field of sustainable architecture In 2006 Intellimech Italys biggest countrywide consortium was set up, bringing together many prestigious companies . from various sectors and in 2010 this consortium created its own centre inside the Kilometro Rosso, the Mechatronics Centre of Excellence (Centro di Eccellenza nella Meccatronica). Operating in a multi-sector and multi-disciplinary spirit, it attracts initiatives in a wide range of fields, involving everything from braking to biomedical systems, cements to artificial prosthesis. It is hoped that this concentration of scientists and researchers from different sectors will lead to the most exciting results and the most fertile interbreeding of different ideas and disciplines. There are ambitious plans for the future: by 2015 the Park will play host to over 3,000 specialists (researchers, technicians and highly qualified service personnel) and the number of enterprises with bases in the Park will have risen to between 50 and 70. Most of these will be R&D centres and company research laboratories; and at least half will be knowledge-intensive start-up companies /Lungo una delle autostrade pi trafficate dEuropa, lA4 Milano-Venezia, si staglia una muraglia vermiglia in alluminio alta 10 metri e lunga quasi 1.000 che cattura immediatamente lattenzione, segnando una netta separazione: da un ambiente artificiale e rumoroso come quello dellautostrada si passa a 40 ettari di unarea immersa nel verde per 90.000 metri quadri di superficie coperta. Kilometro Rosso il primo parco scientifico in assoluto riconosciuto dal pi prestigioso centro di ricerche del mondo: il MIT (Massachussetts Institute of Technology). Voluto da Alberto Bombassei e progettato dal famoso architetto francese Jean Nouvel e dallo studio italiano Blast, Kilometro Rosso ha come obiettivo di essere il punto di aggregazione di soggetti ad alta propensione allinnovazione dove mondo accademico e industria lavorano fianco a fianco. Al suo interno si trovano inquilini eccellenti, a cominciare dallUniversit di Bergamo, con diversi corsi e attivit mirate in settori di frontiera come la meccatronica (la disciplina che sintetizza meccanica di precisione, elettronica e informatica) e la bioingegneria, soprattutto per quanto riguarda i biomateriali innovativi, le protesi artificiali e i sistemi di assistenza chirurgica. L istituto Mario Negri, che opera da anni nel campo della ricerca biomedica. La nuova sede di ITCLab del gruppo Italcementi, che ambisce a diventare il punto di riferimento per larchitettura sostenibile in Europa . Nel 2006 stato costituito il pi grande Consorzio a livello nazionale, Intellimech, cui aderiscono numerose e prestigiose aziende di svariati settori che ha visto nel 2010 la creazione di un Centro di Eccellenza nella Meccatronica con sede in Kilometro Rosso. Ispirato alla multisettorialit e alla multidisciplinarit, attrae iniziative in campi e materie tra i pi svariati, mettendo assieme freni e biomedicale, cemento e protesi artificiali. Ed proprio da questa concentrazione di scienziati e ricercatori al lavoro in campi differenti che si attendono i risultati migliori e le contaminazioni pi feconde da un settore allaltro. Le prospettive per il futuro sono ambiziose: entro il 2015 il Parco ospiter oltre 3.000 addetti (ricercatori e tecnici e personale altamente qualificato impiegato nei servizi) e 50-70 soggetti insediati allinterno del Parco tra centri di R&S, laboratori di ricerca di imprese e nuove imprese. Di questi, almeno il 50% sar costituito da nuove imprese ad alta intensit di conoscenza.

aeronautics, new materials, and so on. The idea is to stimulate the exchange of knowledge through individual technical and scientific advances. Naturally, many of these development projects are closely connected with important international scientific and technological hubs. The strategic aim is to consolidate our global leadership in high quality braking systems over the coming years.

materiali ecc. Lo scopo di arricchire le conoscenze reciprocamente, mediante i singoli avanzamenti scientifici e tecnici. Naturalmente questi sono progetti di sviluppo in stretta collaborazione con importanti poli scientifici e tecnologici internazionali. L obiettivo per i prossimi anni di consolidare la nostra leadership internazionale nei sistemi frenanti di alta qualit.

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GLI EVENTI DELLARTE /ART EVENTS

THE RETURN OF THE ILL-FATED GENIUS /IL RITORNO DEL PITTORE MALEDETTO
The 400th anniversary celebrations of the death of Michelangelo Merisi opened at the Scuderie del Quirinale in Rome with the biggest collection ever of the artists greatest works. Another two exhibitions will run through to October: the first at the Uffizi Gallery in Florence and at Palazzo Pitti; the second, in the Palazzo del Principe Doria Pamphilj in Genoa /Le celebrazioni del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi si sono aperte alle Scuderie del Quirinale di Roma con la pi grande rassegna mai realizzata dei suoi capolavori. Fino a ottobre sono in calendario altre due mostre. La prima a Firenze alla Galleria degli Uffizi e a Palazzo Pitti; la seconda a Genova al Palazzo del Principe Doria Pamphilj
Lamberto Cantoni*

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* Art critic, Professor, Polimoda - Florence /Critico darte, docente al Polimoda di Firenze

Caravaggio has always been one of the few great masters to fascinate art lovers both for the masterpieces he produced and for the tempestuous life he lived. It has to be pointed out that his reputation as the illfated genius could also overshadow the fact that his works tell a completely different story from the one that seems to emerge from his biography. While it may be true that in everyday life Caravaggio spent a lot of his free time drinking with unsuitable companions, his command of pictorial syntax and semantics must have been more than just the product of his talent. The expertise that is so clearly evident in his paintings would seem to suggest hours of study and an astonishing audacity in his interpretation of the classic subjects of the time. The exhibition running until June 13 in the Scuderie del Quirinale offers an amazing opportunity to view the artists works, as some 26 of the 50 grand masterpieces that make up the artists legacy are on show. From May 22 to October 10, masterpieces painted by Caravaggio and held by Musei Fiorentini will return to the Tuscan capital city to become the focal point of another grand exhibition demonstrating the effect the artists visual experimentation had on those 17th century painters inspired by his naturalism. From March 26 to September 26, Caravaggio e larte della fuga will run in Genoa, but will show only one painting by the artist: Rest on the Flight into Egypt. The most interesting feature here is the contrast of the skill of the great Lombard master against that of the artists inspired by Flemish painters. Finally, to complete the list of the most important events marking the 400th anniversary of Caravaggios death, an exhibition held from late 2009 until early 2010 in Villa Borghese was dedicated to an interesting comparison of Francis Bacon and the Lombard painter. If the parallels drawn at the Villa Borghese exhibition between the two artists, who both led somewhat controversial and tumultuous lives, fed the romantic fantasy whereby the artist was an ill-fated hero who paid for his divine talent with a wild and dangerous lifestyle, the Rome and Florence exhibitions engender a more accurate and I would say, necessary, critique of wild-living artists like Caravaggio. I think its obvious that, as an artist, Caravaggio strongly loved to include shapes within the field of vision of his paintings that required the use of both perception and interpretation by the viewer. Indeed, his works are often referred to as naturalism or a form of expressive realism. I dont agree however with attempts to explain this expressive realism as a direct consequence of the artists lifestyle. It would

Caravaggio da sempre uno dei pochi pittori antichi ad affascinare chi ama larte sia per i capolavori che ci ha lasciato sia per la sua vita fuori dagli schemi. Bisogna per aggiungere che laura romantica di pittore maledetto rischia di far dimenticare che la sua arte racconta una storia molto diversa da quella che si potrebbe supporre dalla sua biografia. Se vero che nella vita di tutti i giorni, Caravaggio passava spesso il suo tempo libero ad ubriacarsi in compagnia di personaggi poco raccomandabili, la sua padronanza della sintassi e della semantica pittorica non possono essere solo una proiezione del suo talento. Guardando infatti i suoi quadri si percepisce una maestria che presuppone lunghe ore di studio e unaudacia fuori dal comune nellinterpretare i grandi temi classici della pittura.

Opening /In apertura Basket of Fruits, end of XVIth century. Oil on canvas. Pinacoteca Ambrosiana, Milan /Canestra di frutta, fine del XVI secolo. Olio su tela. Pinacoteca Ambrosiana, Milano Bacchus, 1597 Oil on canvas. . Galleria degli Uffizi, Florence /Bacco, 1597 Olio su tela. . Galleria degli Uffizi, Firenze

Una straordinaria occasione per confrontarsi con le sue opere la mostra aperta fino al 13 giugno alle Scuderie del Quirinale dove si possono ammirare ben 26 capolavori della cinquantina di grandi opere lasciateci dallartista. Dal 22 maggio fino al 10 ottobre, i capolavori del Merisi appartenenti ai Musei Fiorentini tornano nel capoluogo toscano per diventare il cuore di unaltra grande mostra che presenta limpatto delle scoperte visive di Caravaggio sui pittori seicenteschi che si ispirarono al suo naturalismo. Dal 26 marzo al 26 settembre a Genova allestita la mostra Caravaggio e larte della fuga, nella quale esposto solo un quadro dellartista, Riposo durante la fuga in Egitto, ma risulta estremamente stimolante il confronto tra la sapienza pittorica del grande maestro lombardo con gli artisti che si ispiravano ai fiamminghi. Infine, per terminare lelenco degli eventi pi importanti dedicati al IV centenario della morte del Caravaggio, ricordiamo la mostra tenutasi tra la

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be the same as saying that spending time with petty criminals and prostitutes exposed his talent to existential intensities capable of radically changing his pictorial syntax. I appreciate the romantic fascination with this type of explanation, and it may possibly contain an element of truth, but it could also lead us to overlook the long, slow process of fine tuning from which masterpieces emerge. Take, for example, the painting The Supper at Emmaus, on loan from the National Gallery in London, which may be seen until June at the

fine del 2009 e linizio di questanno a Villa Borghese dedicata ad un interessante faccia a faccia tra Francis Bacon e il pittore lombardo. Se nella mostra di Villa Borghese il parallelismo tra i due artisti che ebbero entrambi una vita discussa e travagliata, offriva spunti per la fantasia romantica secondo cui il grande artista un eroe maledetto che paga il suo divino talento con una vita sregolata e pericolosa, le esposizioni romana e fiorentina ci permettono una riflessione critica pi accurata e direi necessaria per artisti dalla vita burrascosa come il Caravaggio.

Scuderie del Quirinale. The sacred text on which it is based is clearly a key passage of the Gospel according to St. Luke: three disciples react with astonishment as they recognise the resurrected Jesus who blesses the bread. No one before Caravaggio had ever managed to place such a passionate synchrony so effectively in a pictorial space. The calm seriousness of Christ, the shock on the face of the apostle sitting on his left, the wonder of another apostle who throws open his arms, the devoted disbelief of the standing figure who appears to be looking at Christ with a seriously troubled

Mi sembra chiaro che il nostro pittore amasse fuori da ogni limite iscrivere nel campo visivo del quadro forme che avvicinavano la fruizione a criteri percettivi e interpretativi in presa diretta sul reale. Infatti di solito si parla di naturalismo o di una forma di realismo espressivo. Non sono invece daccordo quando si tenta di stabilire un determinismo strisciante tra questo realismo espressivo con lo stile di vita dellartista. Come se la frequentazione di delinquenti e prostitute esponesse il talento ad intensit esistenziali capaci di sconvolgere la sintassi pittorica. Riconosco il fascino di questa narrazione

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expression: all are, without doubt, the product of lengthy meditations on how to achieve a fusion of the spiritual and aesthetic realism typical of the artists gospel. Critics, morbidly fascinated by Caravaggios legendary existential recklessness, believed that a picture of such emotional intensity would have been literally thrown on the canvas, almost without any conscious thought, as could happen in a lethal brawl where the artist, blind with anger, inflicts a deadly blow on an over-insistent creditor. This romantic interpretation is wrong, and finally we know this for sure.

romantica, probabilmente contiene un frammento di verit ma rischia di farci dimenticare il lento lavoro di affinamento dal quale scaturiscono i capolavori. Osservate per esempio il dipinto esposto sino a giugno alle Scuderie del Quirinale proveniente dalla National Gallery di Londra, intitolato Cena in Emmaus. Il testo sacro di riferimento evidentemente un passaggio chiave del Vangelo di S. Luca: tre discepoli attoniti, allimprovviso riconoscono Cristo risorto mentre benedice il pane. Nessuno prima del Caravaggio era riuscito a collocare una sincronia passionale cos efficace nello spazio

The Musicians, 1594-1595. Oil on canvas. The Metropolitan Museum of Art, New York /Musici, 1594-1595. Olio su tela. The Metropolitan Museum of Art, New York The Supper at Emmaus, 1601. Oil and tempera on canvas. The National Gallery, London /Cena in Emmaus, 1601. Olio e tempera su tela. The National Gallery, Londra

Through careful radiographic and reflectographic examination of the version of The Supper at Emmaus kept in Brera, the Italian National Research Council (CNR) discovered that the artist had first drawn on the canvas and then gone over it with colour. And thats not all. Under the layer of colour dominated by dramatic contrasts of light and shadow, the analysts discovered further versions of the scene characterised by bright light. What does this mean? I like to imagine the thought processes of the painter as he went through a process of trial and error, managing finally to capture the way

pittorico. La serena gravit del Cristo, lo shock visivo dellapostolo seduto a sinistra, la meraviglia di un altro apostolo che spalanca le braccia, la devota incredulit della figura che in piedi sembra guardarlo con una intensit turbata, sono senzaltro il frutto di lunghe meditazioni su come realizzare la fusione tra spirituale e la verosimiglianza tipica del vangelo estetico del pittore. I critici attratti morbosamente dalla leggendaria sregolatezza esistenziale del Caravaggio hanno immaginato che un quadro di tanta intensit emotiva fosse realizzato di getto, quasi senza interferenze di

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spiritual abstraction appears in its full intensity, while maintaining our common sense of visual perception. The version of The Supper at Emmaus in Brera was painted in 1606. Caravaggio was already a fugitive on the run from a terrible murder conviction that I describe later. A papal edict at the time proclaimed that anyone could carry out the death sentence. In other words, all believers had become potential executioners. Its also true that after this painting, the light in Caravaggios work lost the gentleness it had when he reigned supreme in Rome as a young adult. If we look at Judith Beheading Holofernes, The Conversion of Saul, John the Baptist, The Entombment of Christ, The Lute Player, The Musicians, The Cardsharps and Basket of Fruits, bearing in mind the way the artist was living at the time, we can clearly see the signs of Caravaggio at his peak. The brazenness with which he overturned the rules that separated the sacred from the profane came from the impassioned appreciation he shared with leading cardinals for an artistic message which, although overly humanising matters of faith, still managed to astonish for its realism and witness. The beauty that the Lombard painter sought was a beauty soiled by life: the painter seems to be saying that no form of artistic abstraction could ever straighten the crooked wood of humanity, only faith

pensiero, come quando in una rissa fatale, accecato questa volta dallira, il pittore inflisse una coltellata mortale ad un suo troppo esigente creditore. Questa lettura romantica sbagliata e finalmente oggi lo sappiamo per certo. I ricercatori del CNR studiando la versione della Cena in Emmaus conservata a Brera dopo averla sottoposta ad analisi radiografiche e riflettografiche hanno scoperto che il pittore eseguiva prima un disegno sulla tela che in seguito lavorava con i colori. Ma c dellaltro. Sotto lo strato di colore dominato da contrasti drammatici tra luce e ombra, gli analisti hanno scoperto versioni della scena caratterizzate da una luminosit diffusa. Cosa significa? Mi piace immaginare il lavoro mentale del pittore che per tentativi ed errori arriva infine a catturare i modi in cui lastrazione spirituale, senza annichilire il nostro senso comune visivo, appare in tutta la sua intensit. La versione della Cena in Emmaus di Brera venne dipinta nel 1606. Il Caravaggio era gi un fuggiasco rincorso da una terribile condanna per lomicidio che ho ricordato. L editto papale proclamava che da quel momento chiunque poteva eseguire la sentenza di morte. Praticamente si trasformava ogni credente in un boia potenziale. senzaltro vero che da questo dipinto in poi, la luce dei quadri del pittore perde la dolcezza che aveva quando primeggiava in Roma e nella fase giovanile. Se osserviamo quadri come Giuditta ed Oloferne, Conversione di Saulo, San Giovanni Battista, Deposizione, Suonatore di liuto, Musici, I bari, Canestra di frutta, tenendo presente la vita del pittore, non c dubbio che ritroviamo in essi i segni dellartista allapice del suo successo. La sfrontatezza con cui Caravaggio ribaltava i codici che demarcavano il sacro dal profano gli veniva in parte dallappassionata condivisione con importanti cardinali di un messaggio artistico che pur umanizzando troppo le faccende della fede, stupiva per realismo e testimonianza. La bellezza ricercata dal pittore lombardo era una bellezza sporcata dalla vita: nessuna astrazione artistica potr mai raddrizzare il legno storto dellumanit, sembra suggerirci il pittore, solo la fede pu redimere un mondo condannato a peccare ma qual il posto della fede nel racconto della vita? un momento puntiforme e radioso che in realt non ha un luogo o un momento fissato una volta per tutte. La fede (come bellezza) pu emergere in ogni luogo, anche in una lurida osteria. Non un caso se lopera pi straniante della prima fase della vita del Caravaggio una natura morta, Canestra di frutta (Pinacoteca Ambrosiana): in essa il pittore riuscito a infondere una spiritualit pari alla tanto celebrata Deposizione (Musei Vaticani). Dopo la condanna per omicidio lartista perse praticamente tutto. La fuga lo condusse a Napoli,

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could redeem a life condemned to sin... but what room was there for faith in the story of life? In truth, faith was a radiant source of light that actually had no one fixed point in time or space. Faith (like beauty) could emerge wherever, even in a grim and gaudy tavern. It is no coincidence that the most estranging painting of the first phase of Caravaggios life was a still life, Basket of Fruits (Pinacoteca Ambrosiana): in this work, the painter managed to fuse the same degree of spirituality as the much celebrated Deposizione (Vatican Museums). After his murder conviction, the artist lost almost everything. His flight took him to Naples, Malta and Sicily. In each city, he found patrons eager to possess a piece of his work. Perhaps his glory days were behind him, but the degree of notoriety he reached through the papal conviction must have been immense. The light in his paintings became their defining feature. While in the early days he used to play unusually with shape, latterly he cut decisively through shapes, creating a feeling of increased symbolic abstraction. Did this come from his feeling of lost freedom? Or from a sense of darkness triggered by an acute perception of what he had thrown away? I prefer to think that as the artist matured, so did his style, or rather, that his pictorial expertise found the constants that firmly identified him as Caravaggio. He was an exemplary hero who knew how to create new visual experiences by mixing light and colour, yet also a fragile man swept away by his blind bullheadedness, determined to give full rein to the doomed part of his soul. The artist missed Rome dreadfully. More than once, he and others on his behalf begged for clemency. At one point, it seemed like a pardon had been granted. Caravaggio rushed to Porto Ercole on the border of the Papal State. It was a harrowing and dangerous wait. The area was plagued by noxious fevers to which the painter succumbed. He needed to get out of there quickly, but Caravaggio wanted to believe in the promised pardon. Perhaps by that time hed given up hope; alone, ill and discouraged, he began to scorn the thought of death and was no longer afraid. Wracked by fever, he slipped away, unpardoned and just another of the citys diseased; whose figures, faces and expressions he painted in one of the most exhilarating chapters in the history of art.

Malta, in Sicilia. Di citt in citt trov committenti che ambivano possedere una sua opera. Forse la gloria era alle spalle ma la sua notoriet con la condanna papale doveva essere immensa. La luce nei suoi quadri divenne un assoluto. Se prima accarezzava in modo insolito le forme ora le taglia con decisione creando la sensazione di una maggiore astrazione simbolica. Un effetto determinato dal sentimento della libert perduta? Un senso di cupezza scaturito da una acuta percezione di quanto aveva dissipato? Preferisco pensare che con la piena maturit fosse arrivato al grande stile, ovvero che la sua sapienza

Rest on the Flight into Egypt, 1597 Oil on canvas. . Doria Pamphilj Gallery, Rome /Riposo durante la fuga in Egitto, 1957 Olio su tela. . Galleria Doria Pamphilij, Roma The Entombment of Christ, 1602-1604. Oil on canvas. Vatican Museum, Vatican City /Deposizione, 1602-1604. Olio su tela. Musei Vaticani, Citt del Vaticano

pittorica avesse trovato le invarianti che lo confermavano come il Caravaggio, eroe esemplare che seppe trarre dalla luce e dai colori nuove scoperte visive e fragile uomo travolto dalla sua cieca ostinazione a convivere con la parte maledetta dellanima. Roma mancava moltissimo al pittore. A pi riprese chiese e chiesero per lui la grazia. Ad un certo punto sembrava fosse stata concessa. Caravaggio si precipit a Porto Ercole ai confini dello Stato Pontificio. L attesa era struggente e pericolosa. Il territorio era afflitto da febbri malsane che finirono col colpire il pittore. Era opportuno andarsene in fretta ma Caravaggio voleva credere alla promessa. Poi forse smise di confidarvi ma a quel punto, solo, malato e sfiduciato cominci a disprezzare la morte e a non averne pi paura. Consumato dalle febbri si spense, senza grazia come uno qualunque dei tanti malati della citt; figure, volti, espressioni popolari con i quali aveva dipinto uno dei capitoli pi esaltanti della storia dellarte.
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IMPORTANT ANNIVERSARIES /I GRANDI ANNIVERSARI

BAUHAUS: THE SCHOOL WHERE MASTERPIECES WERE DESIGNED /BAUHAUS: LA SCUOLA DOVE SI PROGETTAVANO CAPOLAVORI
The Bauhaus, the most famous school of architecture and art of the 20th century, opened ninety-one years ago in Weimar, Germany. Its lifespan was identical to that of the Weimar Republic. The Bauhaus operated in Weimar from 1919 to 1925, then moved to Dessau from 1925 to 1932 and then to Berlin from 1932 to 1933. It was the key reference point throughout the movement for innovation in design and architecture that came to be known as rationalism, functionalism, modern architecture or just Bauhaus style. Its teachers were of various nationalities and all were prominent figures in European culture /Novantanni fa nasceva la pi celebre scuola di architettura e darte del Novecento, la cui storia si identifica con quella della Repubblica di Weimar. E proprio a Weimar oper dal 1919 al 1925, passando poi a Dessau dal 1925 al 1932 e infine a Berlino dal 1932 al 1933. Fu il punto di riferimento fondamentale per tutto il movimento dinnovazione nel campo del design e dellarchitettura conosciuto come razionalismo, funzionalismo, architettura moderna o addirittura stile Bauhaus I suoi insegnanti, appartenenti . a diverse nazionalit, furono figure di primissimo piano della cultura europea
Francesco Dal Co

Only one thing is not permitted at the Bauhaus: being an idiot, stated Hans Kessle, a pupil of the school that Walter Gropius founded in Weimar in 1919. During 2009 and 2010, two important exhibitions have celebrated the ninetieth anniversary of the founding of this establishment: the first at the Martin-Gropius-Bau in Berlin and the other at New Yorks Museum of Modern Art. Both offered an opportunity to reflect on the creations and influence of the most famous school of architecture and art of the 20th century. The history of the Bauhaus mirrors that of the

Soltanto una cosa proibita al Bauhaus: essere un idiota, constatava Hans Kessler, uno degli allievi della scuola che Walter Gropius fond a Weimar nel 1919. Tra il 2009 e il 2010, prima al Martin-GropiusBau a Berlino e poi al Museum of Modern Art di New York, due grandi mostre hanno celebrato il novantesimo anniversario di questa data e hanno offerto loccasione per riconsiderare quanto venne realizzato nella pi celebre scuola di architettura e darte del Novecento. La storia del Bauhaus coincide con quella della Repubblica di Weimar. Come la Repubblica, la cui

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Only one thing is not permitted at the Bauhaus: being an idiot /Soltanto una cosa proibita al Bauhaus: essere un idiota

Walter Gropius, Bauhaus building in Dessau, 1925-26. Original photograph by Lucia Moholy /Walter Gropius, edificio del Bauhaus a Dessau, 1925-26. Fotografia originale di Lucia Moholy Auf Weiss, Wassily Kandinsky, 1923 /Auf Weiss, Wassily Kandinsky, 1923

Weimar Republic. Like the Republic, whose constitution was adopted in Weimar on July 31, 1919, the Bauhaus came into being in 1919 in the form of the School of Art and Applied Arts; and like the Republic, it ceased to exist in 1933 when the Nazi regime decreed it should close. Like the Republic, the Bauhaus had an equally tormented existence, so much so that in just fourteen years it was to seek a home in three cities, Weimar from 1919 to 1925, Dessau from 1925 to 1932, and Berlin from 1932 to 1933, and was led by three directors, Gropius, Hannes Meyer and Ludwig

Costituzione fu adottata a Weimar il 31 luglio 1919, il Bauhaus venne istituito nel 1919, fondendo le Scuole darte e di arti applicate di Weimar, e come la Repubblica termin la sua esistenza nel 1933 quando il regime nazista ne decret la chiusura. Non meno della Repubblica di Weimar il Bauhaus ebbe una vita travagliata, tanto che nel giro di soli quattordici anni trov ospitalit in tre citt diverse, Weimar, Dessau e Berlino e venne guidato da tre direttori, Gropius, Hannes Meyer e Ludwig Mies van der Rohe, ciascuno dei quali contribu a ridefinirne la fisionomia. Ma nonostante le traversie e le difficolt

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Puppentheater, Paul Klee, 1923 /Puppentheater, Paul Klee, 1923

Mies van der Rohe, all of whom contributed to shaping its structure. Despite its difficulties and misfortunes, the Bauhaus presented a model that other schools of art and architecture in Europe and the United States tried to emulate; more importantly still, it was an extraordinary hotbed of artistic endeavour, attended by teachers and pupils of unique talent. It was, then, as early as 1919 that Gropius (who was to become one of the most famous architects of the 20th century) coined the expression Bauhaus for the school that he had been called to run in Weimar after the end of the first world war. His intention was to found an institution free of academic preconceptions in which to implement

che ne condizionarono lattivit, il Bauhaus ha rappresentato un modello al quale si sono ispirate altre scuola darte e di architettura in Europa e negli Stati Uniti e, soprattutto stato una straordinaria fucina di esperienze artistiche, frequentata da insegnanti e allievi fuori dallordinario. Allorch Gropius, gi nel 1919 destinato a diventare uno dei pi famosi architetti del XX secolo, coni linedita espressione Bauhaus per la scuola che era stato chiamato a dirigere a Weimar dopo la fine della prima guerra mondiale, suo intento era di dare vita a una istituzione libera dai condizionamenti accademici, tesa a sperimentare una inedita forma di organizzazione didattica finalizzata a promuovere la collaborazione tra architettura, pittura e scultura, tra lavoro artigianale e progettazione artistica, tra arte e tecnica. Data questa premessa a chi desiderava seguire i corsi del Bauhaus non era richiesta alcuna preparazione specifica, n il possesso di alcun titolo di studio e neppure let e il sesso erano presi in seria considerazione allatto di accogliere le domande di iscrizione presentate dagli allievi. A costoro il Bauhaus offriva la possibilit di seguire non tanto regolari corsi di studio quanto di compiere delle esperienze. Gli studenti, infatti, si formavano frequentando dei laboratori, come quelli del legno, del metallo, di ceramica, di tessitura, di tipografia, nei quali avevano lopportunit di familiarizzarsi con le tradizioni e le tecniche costruttive, con limpiego dei diversi materiali. Ogni laboratorio era diretto da un maestro ed era frequentato sia dagli insegnanti sia dagli allievi. In ciascuno dei laboratori, a dimostrazione dellefficacia del progetto didattico elaborato da Gropius, sono stati realizzati alcuni capolavori e per quanto riguarda le arti applicate sono stati prodotti oggetti divenuti icone del gusto e del design contemporanei, dai mobili in tubi dacciaio disegnati da Marcel Breuer, alle lampade costruite da Karl Jakob Jucker e Wilhelm Wagenfeld, alle stoffe di Gunta Stlzl, ai lavori in metallo di Marianne Brandt. Quanto sperimentato nei laboratori trovava poi applicazione nellarchitettura, essendo convinzione di Gropius che il progetto architettonico dovesse essere espressione della pratica collaborazione di tutte le arti. A partire da questa concezione lo stesso Gropius progett nel 1925 ledificio dove il Bauhaus venne ospitato quando fu costretto a trasferirsi a Dessau, data la crescente avversione riservata alleterodossa presenza della scuola dai responsabili dellamministrazione pubblica e dagli ambienti pi conservatori di Weimar. Allorigine del clima intellettuale che si respirava nel Bauhaus e informava i modi di vita di coloro a vario titolo presenti nella scuola diventare un artista quando si gi un artista: per questo si va al Bauhaus, sosteneva Otti Berger vi erano studenti

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a new approach to teaching that would promote collaboration between architecture, painting and sculpture, between craft and art projects, and between art and technique. Those wishing to take a Bauhaus course were not required to hold previous scientific training or to possess an educational qualification; nor was serious attention paid to the age and sex of applicants. Bauhaus offered students the chance not to attend regular courses of study, but to take part in learning experiences. Their participation in workshops involving wood, metal, ceramics, weaving and printing allowed them to become acquainted with the respective traditions and construction techniques of those arts through contact with the materials. Each workshop was held by a maestro and was attended by both teachers and students. As proof of how effective Gropius teaching method was, a number of works of art were created in each of the workshops. From the applied arts, objects emerged which became icons of fashion and contemporary design, such as steel tube furniture designed by Marcel Breuer, lights created by Karl Jakob Jucker and Wilhelm Wagenfeld, fabrics by Gunta Stlzl, and metalwork by Marianne Brandt. The products of laboratory experiments were to find applications in the field of architecture, because Gropius believed that architecture should be an expression of the practical collaboration of all the arts. Applying this concept himself, in 1925 Gropius designed the building that housed the Bauhaus when it was forced to move to Dessau because of the growing disapproval of the unorthodox school by public officials and leading figures in Weimars more conservative circles. Behind the intellectual atmosphere that pervaded the Bauhaus and that influenced the lifestyles of all those present To become an artist when you are already an artist, thats why you go to the Bauhaus, Otti Berger maintained were some highly driven students and an incomparable group of artists. Fifty-one of the 160 pupils attending the school in 1929 from fifteen or so nations were women and 47 were less than twenty years old; the teachers, most of whom were also young themselves and some of whom were former pupils of the Bauhaus, were of similarly varied origins. The maestros came from across Europe. From its inception, the Bauhaus attracted the liveliest exponents of all the leading movements of the times, which explains why the many works produced by teachers at the Bauhaus from 1919 to 1933 helped to write a glorious page in the history

pi che motivati e la presenza di un ineguagliabile manipolo di artisti. Se dei centosessanta allievi, provenienti da una quindicina di nazioni, che frequentavano la scuola nel 1929, cinquantuno erano donne e quarantasette avevano meno di venti anni, gli insegnanti, per lo pi giovani e in alcuni casi formatisi nello stesso Bauhaus, erano di origini altrettanto eterogenee. I maestri venivano da tutta Europa e il Bauhaus fu sin dalla sua fondazione un luogo di riferimento frequentato dai pi vivaci esponenti dei diversi movimenti davanguardia. Queste premesse spiegano le ragioni per le quali quanto gli insegnanti realizzarono al Bauhaus tra il 1919 e il 1933 ha contribuito alla scrittura di una pagina gloriosa della storia dellarte e della cultura europee del secolo scorso. In seno alla scuola Paul
Der Schlag gegen Bauhaus, Iwao Yamasaki, 1932. Photo-collage published in Kokusai-Kenkiku, n. 12, 1932 /Der Schlag gegen Bauhaus, Iwao Yamasaki, 1932. Fotocollage pubblicato su Kokusai-Kenkiku, n. 12, 1932

Klee mise a punto i fondamenti del suo metodo pedagogico e svilupp buona parte delle sue pi importanti ricerche artistiche, stabilendo un confronto e intrattenendo un dialogo con Wassily Kandinsky, come lui responsabile dei corsi di pittura, che rappresentano uno dei capitoli pi densi nella storia dellarte del Novecento. Ma oltre che in quello della pittura, dominato dalle presenze di Klee e Kandinsky e frequentato da artisti della statura di Lyonel Feininger, Johannes Itten, Georg Muche, Gerhard Marcks, Oskar Schlemmer, Lszlo MoholyNagy, Josef Albers, il Bauhaus ha lasciato impronte profonde anche in altri campi. Se Herbert Beyer ha posto le fondamenta della grafica contemporanea e Marcel Breuer (la cui celebre poltrona in acciaio del

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The Wassily armchair, Marcel Breuer, 1925. Photograph by Erich Consemller in 1926, with either Lis Beyer or Ise Gropius sitting in it /Poltrona Wassily, Marcel Breuer, 1925. Fotografia del 1926 di Erich Consemller con Lis Beyer o Ise Gropius sedute Afrikanisher Stuhl, Marcel Breuer and Gunta Stlzl, 1921 /Afrikanisher Stuhl, Marcel Breuer e Gunta Stlzl, 1921

of art and European culture of the time. As a teacher at the school, Paul Klee perfected the principles of his teaching method and developed a large part of his most important artistic research projects whilst engaging in an exchange of opinions and dialogue with Wassily Kandinsky, who also taught painting. This was one of the most productive periods in the history of 20th century art. While the Bauhaus had a profound influence on the world of painting dominated by the presence of Klee and Kandinsky and frequented by artists of such fame as Lyonel Feininger, Johannes Itten, Georg Muche, Gerhard Marcks, Oskar Schlemmer, Lszlo Moholy-Nagy and Josef Albers it also left a lasting impression on other creative fields. Herbert Beyer laid the foundations for contemporary graphics and Marcel Breuer (whose famous steel armchair in 1925 was expressively referred to by the name Wassily) helped to redefine the canon of contemporary design. Oskar Schlemmer revolutionised the staging of theatrical performances and Marinane Brandt and Lucia Moholy earned photography a recognised place as a contemporary form of artistic expression. No less important were the contributions to architecture by the likes of Walter Gropius, Hannes Meyer, Ludwig Hilberseimer, Mart Stam and Ludwig Mies van der Rohe, one of the 20th centurys greatest architects.

1925 recava eloquentemente il nome di Wassily) ha contribuito a ridefinire i canoni del design contemporaneo, Oskar Schlemmer ha rivoluzionato i modi della messa in scena teatrale e Marinane Brandt e Lucia Moholy hanno garantito alla fotografia un ruolo riconosciuto tra le forme di espressione artistica contemporanea, non meno rilevante quanto fecero nel campo dellarchitettura personaggi quali Walter Gropius, Hannes Meyer, Ludwig Hilberseimer, Mart Stam e Ludwig Mies van der Rohe, il massimo architetto del Novecento. Mies e Gropius, inoltre, una volta trasferitisi negli anni Trenta negli Stati Uniti, crearono allIllinois Institute of

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Furthermore, when Mies and Gropius moved to the US in the 1930s, drawing on their experiences at the Bauhaus, they set up two schools within the Illinois Institute of Technology in Chicago and at Harvard, which changed the direction of American architectural culture. The Bauhaus formed a community that had no equal, held together by an artistic tension so strong that even the day-to-day frictions that inevitably arose in a school populated by such unique individuals proved productive. Despite their differing beliefs and ambitions, the teachers shared an approach to life which revolved around a central devotion one also fully embraced by the students to freedom of all forms. A popular outlet for the schools particular lifestyle

Technology di Chicago e a Harvard due scuole che hanno imposto un nuovo passo alla cultura architettonica americana, mettendo a frutto le esperienze compiute nel Bauhaus. Insieme, tutti costoro formarono una comunit che non aveva uguali, resa coesa dalla tensione artistica che lanimava, talmente radicata da rendere produttive anche le frizioni che nella vita quotidiana della scuola si venivano inevitabilmente a creare date le personalit dei personaggi che la frequentavano. Ma a dispetto delle differenti convinzioni e ambizioni che li animavano, anche i maestri condividevano uno stile di vita al centro del quale vi era la devozione, fatta propria anche dagli studenti, per la libert, per ogni forma di libert. Questo stile di vita trov una particolare espressione

A performance on the terrace of the Bauhaus, with Oskar Schlemmers theatre class performing. Photograph by Erich Consemller, 1927 /Fotografia di una messa in scena sul terrazzo del Bauhaus da parte della classe di teatro diretta da Oskar Schlemmer. Fotografia di Erich Consemller, 1927

were the many parties which regularly punctuated its activities. These themed celebrations, which were more like theatrical productions acted out by students and teachers alike, resulted in the work of the Bauhaus becoming the subject of much irony and sarcasm. Sarcasm and irony were in fact the tools used by the men and women of the Bauhaus, who, united by respect for the intellect and rejection of clich, managed to work together for fourteen years to create one of the happiest and most productive periods of 20th century culture and to give the world several magnificent works of Western art.

nelle feste che scandivano con regolarit lattivit svolta nella scuola. Nel corso di queste feste a tema simili a vere e proprie messe in scena teatrali, cui partecipavano indistintamente studenti e docenti, quanto nel Bauhaus veniva prodotto era rappresentato e sottoposto al vaglio dellironia e del sarcasmo. Sarcasmo e ironia, infatti, furono i corollari grazie ai quali un gruppo di uomini e donne uniti dal culto per lintelligenza e dal rifiuto dei luoghi comuni ha potuto lavorare insieme per quattordici anni, dando vita a una delle vicende pi felici per la cultura del Novecento e arricchendo larte occidentale di non pochi capolavori.

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CLASSIC CARS /I MITI DELLAUTOMOBILISMO

THE TRIDENT MEANS ONLY MASERATI /CHI DICE TRIDENTE DICE MASERATI

The legendary car maker founded in Bologna in 1914 and relocated to Modena by Adolfo Orsi after he bought the company from the Maserati brothers, has enjoyed a history of success, bringing honour to Italy and becoming a symbol for GranTurismo cars. CEO Harald Wester talked about the companys future objectives and about new models in the pipeline /La storia densa di successi di una grande casa automobilistica, fondata a Bologna nel lontano 1914 e trasferita a Modena da Adolfo Orsi dopo averla acquistata dai fratelli Maserati, che onora lItalia ed diventata lemblema delle vetture GranTurismo. I futuri obiettivi aziendali e i nuovi modelli nelle parole dellAmministratore Delegato Harald Wester
Franco Nugnes

The company emblem is unmistakeable: in the car world, if you say Trident then its definitely Maserati youre talking about. The Modena-based manufacturer has become synonymous with GranTurismo cars which have all the appeal and allure of a sports car but with added sophistication, fine finishes and carefully designed interiors featuring Alcantara and Frau seats. The facts speak for themselves: the Quattroporte Sport GT S Awards Edition is a tribute to the 65

Il marchio inconfondibile: nel mondo dellauto basta dire Tridente per identificare Maserati. La Casa modenese diventata lemblema della vettura GranTurismo ad altissime prestazioni, che non rinuncia alla personalit spiccata della sportiva, ma si riconosce per lo stile raffinato, per le rifiniture eccellenti e la cura degli allestimenti (Alcantara e poltrone Frau). Pi delle parole contano i fatti: la Quattroporte Sport GT S Awards Edition un omaggio ai sessantacinque riconoscimenti che

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awards that Maserati has received over the years from specialist and lifestyle magazines in fourteen different countries. Excellence through passion is the claim that identifies todays Maserati, which is now looking more than ever to conquering new markets. This singular approach has carried the company almost into its centenary year after a lifetime of sporting successes despite many trials and tribulations. Since being taken over by Fiat, Maserati has found the stability and strength to plan a future to match its glorious past. Prior to 1993, although producing cars that were well received by enthusiasts, the Citroen and De Tomaso managements fuelled serious upheavals in the organisation, almost to the extent of overshadowing the golden years under Alfieri Maserati and the Orsi brothers. Lets not forget that the Trident also symbolises Bologna, where the manufacturer originated in 1914. It was Mario, the artist of the Maserati family and the only one of six brothers not interested in mechanics, who designed the powerful and highly symbolic graphic logo. The idea came to him as he gazed at the imposing forged bronze statue of Neptune in Piazza Maggiore, the fountain of Giambologna that has stood as an icon of the Emilia Romagna city for more than five centuries. Neptune holds in his right hand a trident, an expression of power and strength. Its a clear message and perfectly suited to a brand that was born on the racetrack. Alfieri Maserati, the third child of a railway worker from Voghera, was the man with the winning idea. Isotta Fraschini had sent him to Bologna to open a workshop to provide essential technical support for wealthy clients who had chosen their cars as a sign of their distinction and advancement. But there was more going on in Pontevecchio than just servicing for Isotta: Maserati would modify clients cars to make them faster and more exclusive. He turned himself into a much valued automotive engineer with a flair not for roads but for racetracks. In 1914, Alfieri called together his brothers, Ettore and Ernesto, and founded Societ Anonima Officine Alfieri Maserati. He had decided to go it alone, regardless of the difficult circumstances of World War I. The first Maserati was not produced until 1926 however, but the light Type 26 vehicle proved within a year to be a serious threat to Alfa Romeo and Bugatti on the racetrack. The 1930 GP success in Tripoli with the powerful three-litre car officially established Maserati as a fully-fledged sports brand. Alfieri was not too bad a driver either, and not even a serious accident was enough to put him off. The company founder died in 1932 however, partly as a

lammiraglia modenese ha raccolto negli anni da magazine specializzati e di lifestyle di quattordici paesi diversi. L eccellenza attraverso la passione il claim che identifica la Maserati moderna che si apre sempre pi alla conquista di nuovi mercati. Questa impostazione esclusiva le ha permesso di arrivare alla soglia del centenario, dopo un trascorso ricco di soddisfazioni sportive che ne hanno alimentato il prestigio, nonostante i ripetuti travagli aziendali. con Fiat che Maserati ha ritrovato la stabilit e la forza di programmare un futuro in linea con la tradizione e il suo passato. Prima del 1993, le gestioni di Citroen e De Tomaso avevano scatenato, pur producendo modelli che hanno avuto il riscontro degli appassionati, forti turbolenze aziendali che potevano cancellare il periodo aureo, quello di Alfieri Maserati e dei fratelli Orsi. S perch Tridente vuole anche dire Bologna, la citt dove la Casa nata nel 1914. stato Mario, lartista di famiglia Maserati, lunico dei sei fratelli a non interessarsi di meccanica, a scegliere quel segno grafico cos forte e suggestivo. L ispirazione gli era venuta ammirando il Nettuno in Piazza Maggiore, la fontana del Giambologna che da quasi cinque secoli rappresenta il capoluogo emiliano. L imponente dio del mare fuso in bronzo impugna nella mano destra un tridente, espressione di potenza e potere. Un messaggio forte, adatto ad un marchio che aveva nelle corse le sue radici. Alfieri Maserati, terzogenito di un ferroviere di Voghera, stato

Opening /In apertura Maserati Quattroporte Sport GT S Awards Edition /Maserati Quattroporte Sport GT S Awards Edition Maserati Factory, Modena /Fabbrica della Maserati, Modena

luomo con in testa lidea vincente. Era stato mandato nel capoluogo emiliano dalla Isotta Fraschini per aprire unofficina e garantire ladeguata assistenza tecnica a quei clienti facoltosi che avevano scelto lautomobile come segno di distinzione e progresso. In zona Pontevecchio non si facevano solo i tagliandi delle Isotta: Maserati le modificava per renderle sempre pi veloci ed esclusive. Si era trasformato in un apprezzato preparatore. La vocazione non erano le strade, ma

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result of complications from that terrible accident. His brothers, Ettore and Ernesto, buckled down but the economy was feeling the effects of the great depression and the arrival of Mercedes Benz and Auto Union overturned the technical values of the Grand Prix: Adolf Hitler considered racing a valid means of displaying German superiority. Maserati, which couldnt hope to win outright against such invincible organisations, specialised in smaller 1.5 litre vehicles instead where it earned fame and honour. Neubauer, the Mercedes sports director,

le piste. Nel 1914 Alfieri aveva chiamato a raccolta i fratelli Ettore ed Ernesto e fondava la Societ Anonima Officine Alfieri Maserati. Si era messo in proprio, nonostante le ristrettezze della prima guerra mondiale. La prima Maserati in realt nata solo nel 1926: era la Tipo 26, vettura leggera, che lanno dopo si era rivelata una minaccia per Alfa Romeo e Bugatti nelle corse. Il successo nel GP di Tripoli del 1930 con la potentissima tre litri aveva consacrato la Maserati come marchio sportivo. E Alfieri se la cavava anche da pilota. Non lo aveva spaventato

To the right /A destra Maserati GranCabrio Following page /Pagina seguente Maserati GranTurismo MC on the Paul Ricard circuit /Maserati GranTurismo MC sul circuito Paul Ricard

made the famous statement: Maserati cars are exceptional; they would be unbeatable if Mercedes were to make them It was a compliment that . reflected the difficult circumstances of the times. The two brothers found themselves struggling: just before World War II, they were forced to sell the company to the Orsi family, one of the richest industrial families in Modena. The Orsi family relocated Maserati to Modena, where it put down roots in Viale Ciro Menotti. A legendary victory was achieved in 1939 in the Indianapolis 500 race with Wilbur Shaw: Italian technology beat the Americans on their home soil! The glory days however were in the 1950s: Maserati had a winning streak that lasted from 1953 to 1957 securing nine Formula 1 wins. , Juan Manuel Fangio won the drivers championship in 1957 with the 250F one of the most beautiful , racing cars of the era, before the manufacturer confirmed its official withdrawal from F1.

nemmeno un brutto incidente. Il fondatore muore nel 1932, anche per i postumi di quella botta terribile. I fratelli Ettore ed Ernesto si rimboccano le maniche, ma leconomia risente della grande depressione. E nei GP larrivo di Mercedes Benz e Auto Union sovverte i valori tecnici: Adolf Hitler considera le gare un valido mezzo per sancire la superiorit tedesca. La Maserati non pu puntare alle vittorie assolute contro organizzazioni invincibili, ma si specializza nelle vetturette da 1,5 litri dove trova fama ed onore. Neubauer, Direttore sportivo della Mercedes, sentenzi: Le Maserati sono auto eccezionali, sarebbero imbattibili se le costruisse la Mercedes Un complimento che fotografava una . situazione difficile. I due fratelli erano in difficolt: alla vigilia della Seconda guerra mondiale furono costretti a vendere ad una delle pi ricche dinastie industriali di Modena. La famiglia Orsi trasferisce la Maserati a Modena in viale Ciro Menotti dove mette

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Those glorious times were relived more recently with the MC12: this GT vehicle made its debut in 2004 and since then it has literally dominated the FIA championships. It won 12 titles in a five-year period: drivers, team and manufacturer. The company CEO, Harald Wester, speaking at the Geneva Motor Show, said: Historically, Maserati has had an indisputable tie with racing. The current strategy is to focus our operations exclusively on categories that are as close as possible to mass production models . A new single brand model goes into production this year, and the GT4 is attracting a lot of attention from racing driver-customers. How did he expect things to develop in this field? Once the new GranTurismo road car has been launched, the feeling at Maserati is that we need to develop two competition models, the GranTurismo MC GT4 and the GranTurismo MC Trofeo, to allow our more sporting customers to go out on the track with the same kind of car as they drive every day. The package offered in Trofeo will allow gentlemen drivers to worry about their flight and hotel. Maserati will take care of the rest. Looking at market goals for 2010, Wester claimed that 2010 should see the same volumes as 2009 Thats quite . a feat considering the difficult economic times. Maserati, the CEO continued, has a presence in 59 countries around the world; in other words, it features in all the important places. One market we are looking at with great interest is India. With regard to the range, Wester explained that: We have just started to market the GranCabrio, the first ever four-seater cabriolet produced by Maserati. Before wed only ever made a roadster. This new model is an addition to a range which includes the GranTurismo, available in three versions, and the Quattroporte sports saloon, also available in three versions. We are not working on a fourth model, but on special, limited-edition series with special contents. Indeed, we unveiled the Quattroporte Awards Edition in Geneva. And thats where we come full circle...

radici. Storica nel 1939 la vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis con Wilbur Shaw: la tecnologia italiana batte gli americani in casa loro! Ma il periodo pi fulgido negli Anni 50: la Maserati infila un periodo vincente fra il 1953 e il 1957 che le valgono 9 GP di F1. Juan Manuel Fangio conquista il titolo mondiale nel 1957 con la 250F una delle monoposto pi belle , dellepoca, prima che la Casa sancisca il ritiro ufficiale. Quei fulgidi trascorsi sono stati rinverditi dalla MC12 in tempi recenti: questa GT che ha debuttato nel 2004 sta letteralmente dominando il campionato Fia: ha conquistato 12 titoli in un lustro (piloti, team e marche). L Amministratore Delegato, Harald Wester, in una chiacchierata al Salone di Ginevra ha ribadito: La tradizione Maserati vede lazienda legata indissolubilmente alle corse. La strategia attuale prevede che le attivit si concentrino unicamente in categorie molto vicine alla produzione di serie . Questanno parte un nuovo monomarca e la versione GT4 sta riscontrando lattenzione dei clienti-piloti. Quali sono le prospettive in questo campo? Una volta lanciata la nuova GranTurismo stradale, Maserati ha ritenuto di dover sviluppare due modelli per le competizioni, la GranTurismo MC GT4 e la GranTurismo MC Trofeo, per dar modo a quella nicchia di clienti pi sportiva, di poter scendere in pista con una vettura simile a quella utilizzata tutti i giorni. Il pacchetto offerto per il Trofeo, consente al gentleman driver di doversi preoccupare solo di volo e hotel. Al resto pensa Maserati Guardando agli . obiettivi di mercato per il 2010, Wester afferma che Il 2010 dovrebbe vedere confermati i volumi del 2009 Non poco considerato il periodo di . congiuntura economica. Maserati prosegue lAmministratore Delegato presente in 59 paesi in tutto il mondo, ovvero in tutti gli scenari pi importanti. Un mercato che stiamo guardando con grande interesse comunque quello indiano . E per quanto riguarda la gamma, Wester spiega che iniziata da poco la commercializzazione della GranCabrio, la prima vettura scoperta a quattro posti prodotta da Maserati, che finora aveva realizzato solo spyder. Con questo modello si completa la nostra gamma, che comprende anche la GranTurismo disponibile in tre versioni, e la berlina Quattroporte anchessa esistente in tre varianti. Non stiamo lavorando su un quarto modello, ma su serie speciali in serie limitata con contenuti particolari. Infatti a Ginevra abbiamo presentato la Quattroporte Awards Edition E qui si chiude il . cerchio...

Maserati has a presence in 59 countries around the world; in other words, it features in all the important places. One market we are looking at with great interest is India /Maserati presente in 59 paesi in tutto il mondo, ovvero in tutti gli scenari pi importanti. Un mercato che stiamo guardando con grande interesse quello indiano

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INTERNATIONAL YEAR OF BIODIVERSITY /LANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSIT

THREE MILLION EURO TO STUDY CORAL /I CORALLI DA TRE MILIONI DI EURO


Bologna Universitys Marine Science Group is working on a project to monitor and safeguard the marine ecosystem in order to raise awareness of and study sea life as part of a Citizen Science approach, where individual volunteers and members of the public set up projects to study the marine environment and develop sustainable tourism. Some examples of these projects are Missione Hippocampus in the Mediterranean and Coral Warm in the Red Sea, funded by the European Research Council /L attivit di monitoraggio e tutela dellecosistema marino condotta dal Marine Science Group dellUniversit di Bologna per divulgare e studiare gli organismi del mare secondo la filosofia della Citizen Science: la scienza dei cittadini che coinvolge i volontari per sviluppare progetti di monitoraggio dellambiente marino e di turismo sostenibile. La Missione Hippocampus nel Mediterraneo e Coral Warm nel Mar Rosso finanziato dallEuropean Research Council
Anna Collavo, Erik Caroselli, Stefano Goffredo

Will 2010, declared The International Year of Biodiversity by the United Nations, be the turning point? According to the Marine Science Group (MSG) at Bologna Universitys Department of Experimental Evolutionary Biology, the answer would seem to be yes. A five-year study of Mediterranean and Red Sea coral, a group research project headed by Stefano Goffredo, has received more than 3 million from the European Research Council, the agency responsible for funding the research proposals submitted as part of the IDEAS call for proposals in the VII framework programme. The project was selected from 1,584 candidates

Il 2010, proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Biodiversit sar lanno della , svolta? Per il Marine Science Group (MSG) del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale dellUniversit di Bologna sembrerebbe proprio di s. Un progetto del gruppo di ricerca capitanato da Stefano Goffredo, ha ricevuto un finanziamento di oltre 3 milioni di euro per uno studio di 5 anni che avr come protagonisti i coralli del Mediterraneo e del Mar Rosso. La commissione dellEuropean Research Council, lagenzia che finanzia la ricerca di base dei proposal sottoposti al bando IDEAS del VII programma

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What will the coral be like in the Mediterranean and Red Sea in 100 years time? What effect will global warming and acidification of the sea have on the health of the coral? Come staranno fra cento anni i coralli del Mediterraneo o del Mar Rosso? Quali saranno gli effetti del riscaldamento globale e della acidificazione del mare sulla loro salute?

and approved for funding (1% of proposals received were awarded funding). The project, named CoralWarm (www.coralwarm.eu), will study the effect of global warming on coral in the two seas. What will the coral be like in the Mediterranean and Red Sea in 100 years time? What effect will global warming and acidification of the sea have on the health of the coral? These are the questions the researchers will try to answer. However, the project doesnt stop at the environmental and ecological aspects, as one might imagine. Its strength is in its interdisciplinary approach, with

quadro, ha selezionato il progetto tra 1584 candidature, inserendolo fra quelli idonei al finanziamento (1% di quelli proposti). Il progetto, che prende il nome di CoralWarm (www.coralwarm.eu), studier gli effetti del riscaldamento globale sui coralli di questi due mari. Come staranno fra cento anni i coralli del Mediterraneo o del Mar Rosso? Quali saranno gli effetti del riscaldamento globale e della acidificazione del mare sulla loro salute? Sono queste le domande che si pongono i ricercatori che collaboreranno alla ricerca. Ma lo studio non si esaurisce ai soli scopi ambientali ed ecologici come si potrebbe

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researchers from a variety of fields, from biology to ecology, chemistry to physics, working together. Corals are the biggest biological builders on the planet, creating habitats for many forms of marine life. They have even been called the rainforests of the sea. Any deterioration or degradation of the coral could therefore have serious consequences, not just for the ecosystem but also economically, damaging businesses dependent on fishing and tourism by damaging the protective effects tropical coral reefs generally have on coastlines. The researchers will dive along the coastlines of Liguria in Italy and of the Red Sea in Africa to take samples and study how coral colonies are changing

immaginare. Il punto di forza del progetto risiede nella sua interdisciplinarit, testimoniata dalla collaborazione tra ricercatori di campi diversi: dalla biologia ed ecologia, alla chimica e fisica. I coralli sono i maggiori biocostruttori del pianeta, formando gli habitat che ospitano la maggior parte della biodiversit marina. Sono stati addirittura definiti le foreste pluviali del mare Una loro riduzione o il loro . degrado potrebbe avere quindi gravi conseguenze, non solo ecologiche ma anche economiche, danneggiando il business derivante dalla pesca e dal turismo, e creando effetti negativi sulla protezione delle coste che le scogliere coralline tropicali assicurano. I ricercatori si immergeranno dalle coste

in relation to different temperatures and their proximity to deep sea volcanoes (where acidity is higher). The data generated through the monitoring exercise will then be analysed in terms of biology, ecology, chemistry and physics. The final objective of CoralWarm is to estimate how Mediterranean and tropical colonies will change over the next 100 years in reaction to global warming and acidification of the oceans, as predicted by the Intergovernmental Panel on Climate Change, the main international source of scientific information on climate change. Why is a marine biology lab from Bologna studying the coastlines of the Red Sea? MSG has been working for years with international bodies to safeguard marine biodiversity in this sea through a variety of monitoring projects; indeed CoralWarm has several high profile co-operation partners. Whilst the idea for CoralWarm originated in Italy from an MSG idea, it draws on a prestigious trio of support: the biology researchers will be studying corals alongside Professor Falinis group from the

della Liguria a quelle dell frica e nel Mar Rosso, per A campionare e studiare come mutano le popolazioni di coralli in relazione alla diversa temperatura e in prossimit di vulcani sottomarini (in zone dove cio lacidit pi elevata). I dati recuperati dal monitoraggio verranno poi analizzati sotto vari punti di vista: biologico, chimico e fisico. L obiettivo finale di CoralWarm quello di stimare come le popolazioni di coralli mediterranei e tropicali varieranno nei prossimi 100 anni in funzione del riscaldamento globale e dellacidificazione degli oceani previsti dallIntergovernamental Panel on Climate Change (IPCC), la principale fonte mondiale di informazioni scientifiche sui mutamenti climatici. Ma cosa ci va a fare un laboratorio di biologia marina di Bologna sulle coste del Mar Rosso? Da anni MSG collabora con enti internazionali per la salvaguardia della biodiversit marina di questo mare con vari progetti di monitoraggio e anche in CoralWarm le autorevoli collaborazioni non mancano. CoralWarm, infatti, nasce in Italia da unidea marchiata MSG ma si avvale di una prestigiosa triade: a studiare i coralli,

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Department of Chemistry at Bologna University and Professor Zvy Dubinskys group from Bar-Ilan University in Tel Aviv. CoralWarm is also a mission of peace, involving the co-operation of the Palestinian Al Quds University in East Jerusalem. Israeli, Palestinian and Italian researchers will work together on a joint project for the good of the planet. The three universities are also partners in a climate change project called MEDACID (www.MEDACID.eu). They await the arrival of funding in the next few months, hoping that the Year of Biodiversity heralds great things.

oltre ai ricercatori di biologia, saranno infatti i gruppi del Prof. Falini del Dipartimento di Chimica dellUniversit di Bologna e del Prof. Zvy Dubinsky della Bar-Ilan University di Tel Aviv. CoralWarm portatore anche di un messaggio di pace, dal momento che vede la collaborazione con la palestinese Al Quds University di Gerusalemme Est. Ricercatori israeliani, palestinesi e italiani lavorano insieme in un progetto comune per il bene del pianeta. Le tre universit sono inoltre partners di un altro progetto sui cambiamenti climatici MEDACID (www.MEDACID.eu), in attesa di finanziamenti in questi mesi, sperando che lanno della biodiversit sia di buon auspicio.

M o re t h a n j u s t L a b R e s e a rch e r s / N o n s o l o R i c e r c a t o r i d a l a b o r a t o r i o Bologna Universitys Marine Science Interdisciplinary Research Group (MSG) has been working on marine bio-ecology projects for the past 13 years. Its studies (www.marinesciencegroup.org) look at ecological distribution, reproductive biology, and the dynamics of tropical and Mediterranean coral colonies. What makes this research group different are the sustainable tourism projects and citizen science methodology that it has been implementing for than a decade. Students and researchers at MSG work together with tourists to raise awareness and study sea life; individual volunteers monitor the marine environment and develop sustainable tourism projects. Working in this way, more information can be gathered in a much shorter time, significantly cutting research costs. To date, MSG has worked on three projects using this methodology and has received much acclaim in the scientific world. The two projects completed, Missione Hippocampus and Sub per lambiente looking at Mediterranean biodiversity, were featured in leading international scientific , journals, the international scientific communitys validation of the method used to gather and scientifically process the data, which can now be consulted by universities worldwide. STE-Scuba Tourism for the Environment is the project currently underway, involving tourist divers and snorkellers in the monitoring of the coastlines of the Red Sea. They are simply asked to fill out a questionnaire after their dive. In the first three years of the project, 11,656 questionnaires were recorded, equal to 9,329 hours of dives. These results were achieved also thanks to the co-operation of Bologna University, supported by Egypts Ministry for Tourism, by ASTOI (Italian Association of Tour Operators), the Project AWARE foundation and SSI and SNSI diving schools /Marine Science Interdisciplinary Research Group (MSG) il gruppo di ricerca dellUniversit di Bologna che da 13 anni si occupa di progetti che riguardano la bio-ecologia marina. Gli studi tradizionali di MSG (www.marinesciencegroup.org) riguardano la distribuzione ecologica, la biologia riproduttiva, la dinamica di popolazione di coralli tropicali e mediterranei. A rendere unico nel suo genere questo gruppo di ricerca sono i progetti riguardanti il turismo sostenibile e la citizen science di cui MSG si occupa da oltre un decennio. Studenti e ricercatori di MSG, infatti, collaborano con i turisti per divulgare e studiare gli organismi del mare secondo la filosofia della Scienza dei cittadini coinvolgendo volontari per sviluppare proget, ti di monitoraggio dellambiente marino e di turismo sostenibile; questa cooperazione permette di raccogliere in breve tempo unelevata quantit di informazioni, limitando notevolmente i costi della ricerca. Ad oggi, MSG ha realizzato ben tre progetti basati su questa metodica ed ha avuto importanti riconoscimenti dal mondo scientifico. Le due ricerche che si sono concluse, Missione Hippocampus e Sub per lambiente , che hanno riguardato la biodiversit del Mediterraneo, hanno avuto spazio su importanti riviste scientifiche internazionali. Con queste pubblicazioni, il metodo di raccolta e di elaborazione scientifica dei dati stato validato dalla comunit scientifica internazionale ed ora consultabile da tutte le universit del mondo. STEScuba Tourism for the Environment il progetto attualmente in corso che coinvolge turisti subacquei e snorkelisti nel monitoraggio delle coste del Mar Rosso, semplicemente chiedendo loro di compilare un questionario dopo limmersione. Nei primi tre anni di ricerca sono state registrate 11.656 schede, pari a 9.329 ore di immersione. Questi risultati sono stati raggiunti grazie alle collaborazioni dellUniversit di Bologna, che sostenuta dal Ministero Egiziano del Turismo-Ente Turistico Egiziano da ASTOI-Associazione Tour Operator Italiani e supportata dalla fondazione Project AWARE e dalle didattiche subacquee SSI e SNSI.
www.steproject.org

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G.DS NEW ENVIRONMENTAL PROJECT /IL NUOVO PROGETTO ECOLOGICO DI G.D

GREEN DIMENSION: ENERGY FOR THE FUTURE /GREEN DIMENSION: ENERGIA AL FUTURO
Always on the frontline when it comes to promoting improvements in scientific, medical and technological fields, G.D has put together a detailed and far-reaching energy plan. The new project aims to cut the 5,000 tons of CO2 emissions released into the atmosphere by its plants by 1,500 tons in five years. The company also intends to raise awareness of environmental issues amongst its employees and in the wider community, mostly by targeting local schoolchildren /Sempre in prima fila a sostenere miglioramenti in campo scientifico, medico e tecnologico lazienda bolognese ha messo a punto un piano energetico articolato e di ampio respiro. Il nuovo progetto punta in cinque anni ad abbattere il 30% delle emissioni di CO2 in atmosfera prodotte dagli impianti tecnologici, riducendo le emissioni di 1.500 tonnellate su di un totale di circa 5.000 annue. Ma intende anche sensibilizzare sui temi ambientali i propri dipendenti e lintera comunit civile, primi fra tutti gli allievi delle scuole del territorio
Simona Poli

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Something as simple as turning on a tap or washing our hands in hot water; something that we all do several times a day uses up an amount of energy that could be cut by 40-70% if the tap had a flow reducer or if we used a condensing boiler, a modern, eco-friendly system that can achieve much better performance ratios by recovering latent heat from condensing water vapour in the exhaust fumes. The less energy we consume, the less CO2 is emitted into the environment. The underlying premise is very simple, almost ridiculously so, but when it is embraced by a company the size of G.D, which employs some 1,600 people in its Bologna and Anzola sites and runs four plants with both office and production facilities, this starts to assume a greater significance and individual attempts to save energy can produce serious results. A decision was made to pull together into a system all the companys individual efforts to safeguard the environment, and to create a detailed and far-reaching energy plan: G.Ds Green Dimension was born. Green Dimension is a project that aims to cut the amount of CO2 released into the atmosphere from the companys technological plants by 30% in the five years between 2008 and 2012, which is equivalent to lowering the overall emissions of 5,000 tons by 1,500 tons. This commitment on environmental issues continues the Sergnoli familys tradition of social responsibility and the use of its business success to promote advancement in science, technology and medicine. All potential options were studied very carefully, and from this analysis, activities that promised significant returns in terms of energy saving and investment over the shortest time were selected. The project will focus on four major areas: changes in plant systems (heating, refrigeration, etc.), improvements to buildings, a plan to modernise and replace company cars with hybrid vehicles, and an energy-saving awareness campaign targeted at employees. Today G.D can look with satisfaction on the results achieved. In the two years since the project started, the interim targets have been achieved despite unexpected weather conditions. Comparing 2008 with 2009, and based on degrees days, 500 tons of CO2 have not been released into the atmosphere, which equals 250 TOE (tons of oil equivalent) that have been saved. The steps taken confirm what we expected: that investing in the environment is a forward-looking choice that can also bring economic benefits.

Un semplice gesto come aprire il rubinetto e lavarsi le mani con lacqua calda che tutti compiamo pi volte al giorno porta ad un consumo di energia che pu essere ridotto dal 40% al 70%, se nel rubinetto installato un riduttore di flusso e se la caldaia a condensazione ossia un impianto , moderno ed ecologico che riesce ad ottenere rendimenti molto elevati grazie al recupero del calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi. Minore il consumo di energia e minore lemissione di CO2 nellambiente. Il principio semplice, quasi banale ma quando a farlo proprio un azienda come G.D che conta tra la sede di Bologna e quella di Anzola 1.600 dipendenti e 4 stabilimenti tra uffici e produzione, i numeri si alzano e singoli interventi per risparmiare energia possono dare risultati consistenti. Con lobiettivo di mettere a sistema alcune delle iniziative per lambiente che erano gi in atto a livello aziendale e fare un piano energetico articolato e di ampio respiro nato Green Dimension. Il progetto ecologico di G.D che punta in cinque anni, dal 2008 al 2012, ad abbattere il 30% delle emissioni di CO2 in atmosfera prodotte dagli impianti tecnologici, riducendo le emissioni di 1.500 tonnellate su di un totale di circa 5.000 annue. L impegno sui temi ambientali oggi cos sentiti a livello collettivo appartiene ai valori di responsabilit sociale che sono da sempre uneredit culturale della famiglia Sergnoli che attraverso il suo successo aziendale, ha sostenuto miglioramenti in campo scientifico, medico e tecnologico. Da unattenta analisi delle iniziative possibili, sono state scelte quelle attivit che consentivano in pochi anni, significativi ritorni in termini di risparmio energetico e di investimento. Gli interventi sugli impianti (riscaldamento, refrigerazione, ecc), le azioni migliorative sulle strutture degli edifici, il piano di sostituzione e ammodernamento del parco auto aziendale con vetture ibride e la sensibilizzazione dei dipendenti sui temi del risparmio energetico sono le quattro aree su cui si concentrato il progetto. Ad oggi G.D pu guardare con soddisfazione ai risultati raggiunti. Dopo due anni dallattivazione del piano energetico, gli obiettivi del periodo sono stati raggiunti, nonostante le condizioni climatiche siano state avverse e non previste. Confrontando il 2008 con il 2009 in base ai gradi-giorno effettivi, si tratta di circa 500 tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera che corrispondono a circa 250 T.E.P . (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Gli interventi realizzati confermano le previsioni: investire sullambiente una scelta che guarda al

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Replacing all existing boilers in G.D plants with condensing boilers will cut emissions, for example, by 35-40% or 400 tons of CO2 every year, which equals 200 TOE saved. Implementing a centralised control and building management system, one that takes into consideration closures for holidays and day-and-night time operating hours in order to optimise the use of airconditioning systems, will result in a 640 ton cut in CO2 emissions equal to 220 TOE once it is complete.

futuro e porta anche vantaggi economici. La sostituzione in tutti gli stabilimenti G.D delle caldaie preesistenti con quelle a condensazione porter, ad esempio, ad una riduzione del 35-40% delle emissioni pari a circa 400 tonnellate di CO2 in meno allanno che equivalgono a 200 T.E.P . (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. L attivazione di un sistema di controllo e di gestione centralizzato degli impianti che tenga conto delle chiusure per ferie e del giorno e della notte al fine di ottimizzare il funzionamento degli impianti di climatizzazione porter, una volta ultimato, ad un abbattimento di 640 tonnellate di CO2 lanno pari a 220 T.E.P . E numerose sono ancora le iniziative in corso di realizzazione, i cui risultati si vedranno nei prossimi anni, come ad esempio gli impianti solari di produzione dellacqua calda, la sostituzione con corpi di illuminazione di nuova generazione nei reparti produttivi prevista nel 2010 e il progetto di un impianto fotovoltaico su uno degli stabilimenti G.D ad Anzola. Green Dimension punta inoltre ad aumentare la sensibilit sui temi ambientali non solo della popolazione aziendale ma anche della comunit, in particolare si rivolta ai giovani delle scolaresche del territorio bolognese. Dal 2008 sono stati 400 gli alunni delle elementari e delle superiori che G.D ha accompagnato alla Fiera Ecomondo di Rimini, dando la possibilit di svolgere attivit di laboratorio sui temi ecologici. Dedicata invece ai figli dei collaboratori G.D La passeggiata ecologica itinerante, un week end di primavera dove bambini e ragazzi fino ai 16 anni attraverso percorsi ludico didattici hanno visto come si utilizzano le risorse, come si risparmia lenergia, come si effettua il trattamento dei rifiuti e quali sono gli effetti dellattivit umana sullambiente. Spettacoli di danza, fiabe e filmati, costruzione di veicoli e oggetti funzionanti con pannelli fotovoltaici in miniatura ed esperimenti con il ghiaccio carbonico per ricreare i gas serra prodotti dallattivit umana sono alcuni dei laboratori che si sono svolti per i ragazzi e bambini intervenuti. La sensibilizzazione in azienda inoltre con opuscoli e brochure informa su quali sono i modi per ridurre il consumo di energia in casa e in ufficio e incentiva lacquisto di vetture a basse emissioni tramite convenzioni con i principali gruppi automobilistici per i collaboratori G.D. Gli obiettivi per il futuro sono di trasformare il progetto Green Dimension in un piano Coesia, sviluppando attivit che, tenendo conto delle particolari realt e specifiche esigenze delle singole aziende del Gruppo, siano in grado di ottenere considerevoli risparmi energetici ed economici.

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A variety of further steps currently being taken, the results of which will be seen in coming years, include installing solar hot water systems, replacing light fixtures with new generation lighting throughout production sites by 2010 and a plan for a solar panel system at G.Ds Anzola plant. Green Dimension also aims to raise awareness of environmental issues, not just within the company but also in the wider community, and focusing in particular on schoolchildren in and around Bologna. Since 2008, G.D has taken 400 primary and secondary pupils to the Ecomondo Show in Rimini, giving them the chance to take part in ecologically-themed workshops. For the children of G.D employees, an eco event was organised one weekend in spring for children up to the age of 16 that enabled them to participate in educational trails and exhibitions illustrating how resources are used, how to save energy, how waste is treated and what impact humans have on the environment. A variety of workshops for young and older children featured dance, storytelling and films, as well as the building of mini solarpowered vehicles and objects, and experiments with dry ice to create the greenhouse gases generated by human activity. Environmental awareness in the company is being pursued through leaflets and brochures advising employees how to save energy in the home and at work, and describing incentives agreed specially for G.D employees with leading car manufacturers to encourage the purchase of low energy vehicles. It is intended that in the future G.Ds Green Dimension project becomes a full Coesia plan, able to develop strategies which, mindful of the specific needs of each company in the group, have the potential to achieve significant energy and money savings.

CIMA opens the photovoltaic system /CIMA inaugura limpianto fotovoltaico

An example of the initiative carried out in other Coesia Group companies is the photovoltaic plant recently inaugurated at CIMA, a company based in Villanova di Castenaso in the suburbs of Bologna. CIMA has been producing precision gears and gearboxes for the most complex of applications in the industrial machinery, automotive, aeronautical and racing car sectors since 1946. Because of the Coesia Groups focus on energy saving, CIMA CEO Fabrizio Sasdelli explained, we successfully took up the 2009 incentives and installed an 895 kWp solar panel system and solar heating, which has generated a good proportion of the plants energy requirements in record time. Completed in late 2009, the CIMA system is currently the largest private example of its kind in the region of Emilia Romagna region. It extends over 6,851 square metres and has the potential to cut CO2 emissions by 610 tons per year. Our specific area of business, explained Sasdelli, proved to be particularly suitable for this kind of system: for the energy intensive work we carry out and because of the optimal technical conditions we enjoy a 10,000 m2 plant that is well positioned to exploit the sun. This is a good example of the groups environmental strategy: to obtain the highest energy savings and returns on an investment through actions that are tailor made to suit the circumstances of each company within the Group, the underlying objective always being to create energy for the future /Un esempio delle iniziative intraprese nelle altre societ del Gruppo Coesia limpianto fotovoltaico appena inaugurato in Cima, azienda di Villanova di Castenaso, nei pressi di Bologna che dal 1946 produce ingranaggi di precisione e cambi per le applicazioni pi complesse nei settori delle macchine industriali, degli autoveicoli, dellaeronautica e delle vetture da corsa. Grazie allattenzione dimostrata dal Gruppo Coesia nei confronti del risparmio energetico afferma Fabrizio Sasdelli, Amministratore Delegato di Cima siamo riusciti a cogliere le opportunit offerte dagli incentivi del 2009 e abbiamo realizzato in tempi record un impianto fotovoltaico da 895 kWp e un impianto solare termico a copertura parziale dei fabbisogni energetici dello stabilimento. Inaugurato a fine 2009, quello di Cima attualmente il pi grande impianto fotovoltaico privato di tutta lEmilia Romagna, copre una superficie di 6.851 mq ed in grado di ridurre di 610 tonnellate allanno le emissioni di anidride carbonica. La nostra realt aziendale spiega Sasdelli si rivelata particolarmente adatta a realizzare un impianto di questo genere, sia per il tipo di attivit svolta, che utilizza molta energia sia per le condizioni tecniche ottimali, con uno . stabilimento di 10.000 metri quadri ben orientato rispetto al sole Ed proprio questa la strategia del Gruppo nei confronti del tema ambientale: ottenere alti ritorni in termini di risparmio energetico e di investimento grazie ad interventi progettati su misura per le diverse realt aziendali, con lobiettivo di dare energia al futuro.

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Turners at work in the Aldini-Valeriani Institute /Tornitori al lavoro nell'Istituto Aldini-Valeriani

PROFESSIONAL DEVELOPMENT /FORMAZIONE PROFESSIONALE

ALDINI-VALERIANI: A TRADITION OF LABOUR AND LEARNING /SAPERE E LAVORO NELLA TRADIZIONE DELL ALDINI-VALERIANI
Since its establishment in the mid-1800s, the Bologna Technical High School has turned out generations of technicians, factory supervisors, managers, tradesmen and draughtsmen who have, in turn, gone on to create a deep-rooted tradition of technological innovation. The result has been a structured system of primary mechanical engineering firms with a flair for innovation and a leadership in the global marketplace /Fino dalla sua fondazione, a met dell800, lIstituto Tecnico di Bologna ha forgiato generazioni di tecnici, capiofficina, dirigenti, operai specializzati e progettisti che hanno contribuito a porre le basi di una profonda innovazione tecnologica e a creare un sistema articolato di imprese meccaniche di eccellenza vocate allinnovazione e allaffermazione sui mercati internazionali
Maura Grandi

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Aldini-Valeriani means industry in Bologna. Since it was set up in the mid-1800s to provide a practical answer to new training needs thrown up by the Industrial Revolution, the school has become a cradle of technicians, workshop supervisors and draughtsmen alike. These skilled workers have gone on to lead successful businesses and give Bologna a rich business fabric, a mechanical engineering sector par excellence, and a strong culture of innovation and internationalisation. As the Museum of Industrial Heritage clearly documents, thanks to the wide range of practical and theoretical skills they carry, graduates of the Aldini school have had a huge effect on the innovative processes and technological advancement of the territory. It goes without saying that there have been obstacles along the way. During the deep recession that hit Bologna in the early 1900s, the silk industry, that had been the cornerstone of the citys economy for centuries, collapsed, never to restart. The city was left devoid of industry. Manufacturing traditions and practices that had existed for centuries were wiped out, leaving a wave of unemployment and companies forced to rely only on the local market for their livelihoods. Beggars and the poor filled the streets. The poverty-stricken local market, shrinking international prospects, the strong competition that neighbouring countries were beginning to pose through the levying of protective taxes, and the lack of organised credit were just a few of the obstacles that were thwarting the rebirth of an industrial sector capable of adapting to the conditions introduced by the Industrial Revolution. Fierce debate, embroiling intellectuals and leading figures from Bolognas economic realm, raged in the city as to what was to be done to promote economic development. Some key proposals were advanced by Luigi Valeriani (1758-1828), a professor of public economics at Bologna University from 1801, and Giovanni Aldini (1772-1834), an experimental physicist at the University of Bologna and nephew of Luigi Galvani. Both felt that the way out of the deep recession lay in the technological advancement of production and the introduction of professional training that reflected the changes in industry (the introduction of the factory system, the use of machine tools and operators, and new forms of energy). In their respective wills, both men left sufficient funds to Bologna City Council along with instructions on how to start up professional courses such as those provided by the Conservatoire des Arts et Mtiers in Paris. This was to lead to the foundation of the most important institute for professional training in the country, the Aldini-Valeriani school, which was run

Aldini-Valeriani a Bologna significa industria. Questa scuola, nata a met dellOttocento per dare una concreta risposta alle mutate esigenze di formazione professionale introdotte dalla Rivoluzione Industriale, nel tempo stata la culla comune di tecnici, capi officina, progettisti che con successo hanno intrapreso lavventura imprenditoriale trasformando Bologna in una citt di impresa diffusa, di eccellenza meccanica, di innovazione e di export. Come documenta il Museo del Patrimonio Industriale limpatto degli Aldiniani, portatori di un sapere polivalente di carattere pratico e teorico, sui processi di innovazione e aggiornamento che hanno caratterizzato il nostro territorio, stato determinante. Naturalmente il cammino per arrivare a questo risultato non stato lineare. L origine da ricercare nella profonda crisi che colpisce Bologna allinizio dellOttocento. L industria della seta che per secoli aveva sostenuto leconomia della citt crolla in maniera irreversibile. La citt si deindustrializza. Leggi e consuetudini produttive radicate da secoli vengono cancellate lasciando il posto a una moltitudine di disoccupati mentre le aziende ripiegano sul mercato locale. La citt si popola di poveri e mendicanti. La ristrettezza del mercato interno, la contrazione della domanda internazionale, linsorgere di una dura concorrenza da parte degli stati limitrofi con lapplicazione di sistemi di dazi protettivi, una inadeguata organizzazione del credito sono alcuni dei fattori che intralciano il risorgere di unindustria in grado di adeguarsi alle novit introdotte dalla Rivoluzione Industriale. In questo contesto il dibattito cittadino su quali strategie adottare per promuovere lo sviluppo economico comunque accesissimo e coinvolge intellettuali e personalit di primo piano del mondo economico bolognese. Particolarmente significative sono le proposte avanzate da Luigi Valeriani (1758-1828), docente di Economia pubblica allUniversit di Bologna dal 1801, e da Giovanni Aldini, (1762-1834) fisico sperimentale dellUniversit di Bologna e nipote di Luigi Galvani. Entrambi individuano nellaggiornamento tecnologico della produzione e nella formazione professionale adeguata ai mutamenti dellindustria (introduzione del sistema di fabbrica, utilizzo di macchine utensili e operatrici, ricorso a nuove forme di energia) la strategia vincente per uscire della pesante crisi in atto. Nei loro testamenti affidano al Comune di Bologna risorse ed indicazioni per avviare corsi di istruzione professionali prendendo a riferimento le principali esperienze internazionali tra cui il Conservatoire des Arts et Mtiers di Parigi. Nasce cos lAldini-Valeriani, la pi importante scuola di formazione professionale del nostro territorio che lAmministrazione Comunale gestir per oltre centocinquantanni. Il modello formativo non facile

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The section dedicated to the Aldini-Valeriani in the Museum of Industrial Heritage /La sezione dedicata all'Aldini-Valeriani al Museo del Patrimonio Industriale

by the local council for more than 150 years. It wasnt easy to find the right approach to training. After a number of not wholly successful first attempts the Scuole Tecniche Bolognesi (18441860) and Gabinetto Aldini di Fisica e Chimica Applicata (1863-1876) the Istituto Aldini per Arti e Mestieri and adjacent school-workshop opened in 1878. The main building was located in Via Castiglione, in the former Santa Lucia church. The combination of traditional academic studies, including Italian, maths and languages, with other subjects that were totally new for that era, such as design and technical drawing, supplemented with practical lessons, proved in the medium- to longterm to be an exceptionally successful one. Following the national reform of professional education and instruction in 1912, the formal qualification assigned to graduates of the Institute was perito industriale (industrial technician). The Institutes workshops and laboratories gradually brought themselves up to date and became external consultants to the citys small and medium enterprises. These technicians used technical drawing to prepare all aspects of the work cycle, they organised tests and laboratory trials, filled intermediate workshop positions and designed and introduced product innovations that were badly needed to kick-start industry. Very quickly, the school became recognised for its deep involvement in the local business fabric, and it became an essential point of reference for manual workers, technical tradesmen, workshop supervisors and

da mettere a punto. Dopo alcuni tentativi non completamente riusciti Scuole Tecniche Bolognesi (1844-1860) e Gabinetto Aldini di Fisica e Chimica Applicata (1863-1876) nel 1878 si apre lesperienza dellIstituto Aldini per Arti e Mestieri con annessa scuola-officina. La sede in via Castiglione, nellex Chiesa di Santa Lucia. La combinazione tra insegnamenti teorici tradizionali quali italiano, matematica, lingue, con discipline per lepoca innovative come progettazione e disegno tecnico, integrate con la pratica del lavoro manuale, si rivela nel lungo-medio periodo una formula di straordinario successo. La forma giuridica del titolo di studio erogato sar, recependo la Riforma nazionale della formazione professionale del 1912, il diploma di perito industriale. Le officine e i laboratori si aggiornano progressivamente diventando strumenti di consulenza esterna per le piccole e medie imprese locali. I periti sono capaci di predisporre col disegno tecnico ogni particolare inerente il ciclo di lavoro, di gestire prove e collaudi di laboratorio, di coprire ruoli intermedi di officina e progettare ed introdurre innovazioni di prodotto indispensabili a far nascere nuove imprese. La scuola si caratterizza immediatamente per il forte radicamento con la realt del territorio divenendo un punto di riferimento imprescindibile per operai, maestranze tecniche, capi officina, progettisti. Gli investimenti dellAmministrazione Comunale per il costante aggiornamento della didattica del saper fare danno vita a forme di collaborazione originali con il mondo del lavoro: conto terzi, consulenze, prestito

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draughtsmen. The funds invested by the local council to ensure the school adopted the very latest teaching methods in professional training and instruction engendered several original types of cooperation with the world of work: sub-contracting, consultancy and loans of machinery which helped to spread the technical know-how of the newly mechanised industrial sector. In other words, a network of personal and professional relationships developed around the Aldini-Valeriani school which were to have a significant impact on manufacturing in the city. This human capital full of energy and new ideas, able , to work and learn at the same time, transformed the industrial identity of the city. The career paths of this new generation of business leaders were emblematic. They were originally the sons of craftsmen or labourers who, after attending the Aldini school, took jobs in companies already established in the area. Then, combining the skills acquired during their years of study and their personal experiences across a variety of manufacturing sectors, they were able to see a space for new and often innovative products which they set up their own businesses to develop. A favourable geographical situation and easy access to credit helped these fledgling businesses establish themselves on the market. They also benefited from the general realisation at the time that work was a means of improving oneself and gaining the skills needed to earn ones freedom, financially and socially. Working together was often the mantra, probably because their shared origins gave rise to continuing interactions between labourers, technicians, business people, schools and companies. A number of manufacturing sectors, such as packaging, motoring, components and biomedical emerged as a result of successive spin-offs, the protagonists of which were by and large Aldini-Valeriani graduates. After 164 years of local council administration, in 2008 the Aldini-Valeriani Institute was handed over to central government management. As before, under the new organisational structure, the intention is to continue playing a leading role in shaping the industrial identity of the area, through the development of training processes that reflect reforms in technical and scientific education.

The modelling room at the Aldini-Valeriani Institute, 1899 /Aula modellatori dell'Istituto Aldini-Valeriani, 1899

di macchinari, che contribuiscono a diffondere i saperi della nuova industrializzazione meccanica. In breve intorno allAldini-Valeriani si sviluppa una rete di rapporti personali e professionali che influenza fortemente il volto produttivo della citt. Si tratta di un capitale umano dotato di forte dinamismo, capace di imparare lavorando, che trasforma lidentit industriale di Bologna. Il percorso professionale di questi nuovi imprenditori emblematico. Figli di artigiani o operai, dopo aver frequentato l ldini si A impiegano in imprese gi affermate sul territorio. Poi, mettendo a punto le competenze acquisite durante gli anni di scuola e le conoscenze personali trasversali ai vari settori produttivi, riescono ad individuare prodotti spesso innovativi con cui sperimentano unavventura imprenditoriale in proprio. Il contesto territoriale favorevole e il facile accesso al credito sostengono lo sviluppo di queste imprese che ben presto si affermano sul mercato. Si tratta di percorsi favoriti anche dal valore che viene riconosciuto al lavoro, come portatore di cultura e competenze indispensabili per emanciparsi, sia in termini di miglioramenti economici che di mobilit sociale. Fare insieme spesso la parola dordine, perch le origini comuni creano continui canali di scambio tra operai, tecnici, imprenditori, scuola, aziende. Alcuni settori produttivi quali il packaging, la motoristica, la componentistica e il biomedicale si sviluppano per successivi processi di spin-off, i cui protagonisti sono in gran parte diplomati Aldini-Valeriani. Nel 2008, dopo 164 anni di gestione comunale, gli Istituti Aldini-Valeriani sono passati allo Stato. Anche con il nuovo assetto lobiettivo di continuare a mantenere, sviluppando processi formativi in sintonia con la riforma dellistruzione tecnicoscientifica, un ruolo di riferimento per lidentit produttiva del territorio.

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CINEMA, CULTURE AND LIFESTYLE /CINEMA, CULTURA E COSTUME

50 YEARS OF LA DOLCE VITA /I 50 ANNI DELLA DOLCE VITA


The Federico Fellini Foundation in Rimini is celebrating the great Italian film directors 90th birthday and the fiftieth anniversary of one of his great classics, a film which changed the nature of cinema profoundly and set the scene for the radical change in attitudes and behaviour that took place in the 1960s in Europe and around the world /La Fondazione Federico Fellini di Rimini celebra il novantesimo di nascita del grande regista e il cinquantenario di uno dei suoi capolavori che ha inciso profondamente sulla storia del cinema e ha anticipato quei radicali cambiamenti di mentalit e di costume che si verificarono nel corso degli anni 60 in Europa e nel mondo
Vittorio Boarini*

A large exhibition dedicated to Fellini, DallItalia alla luna, recently opened at MAMbo (Bologna Museum of Modern Art) after showing for three months and to 450,000 visitors at the Jeu de Paume in Paris under the name La grand parade. The exhibition is one of many events taking place around the world in honour of the great director from Rimini who would have been 90 on January 20 this year, and to celebrate the 50th anniversary of the premiere of his most famous work, La Dolce Vita, on February 3, 1960. Bologna Film Archives also worked with MAMbo on this project, setting up a large retrospective on Fellini, the film director and writer, whilst the Fellini Foundation in Rimini provided a number of invaluable exhibits such as the legendary original Il libro dei sogni (The Book of Dreams). Fellini and his team started discussing how to make La Dolce Vita in late 1958 when they finally found a producer, Angelo Rizzoli, and his media company, Cineriz. Fellini had Gianfranco Mingozzi film the first scenes on March 16 the following year, then screened the film for the first time at an invitation-only premiere in November and December. It is noteworthy that for the films first screening to critics only, the working copy was used; that is, a version that had not yet been dubbed. In it, the actors all spoke in their native languages, which all those present said created an extraordinary effect: the chaotic city featured in the film was intensified by the chaos of the languages. This copy, perhaps the most interesting version of La Dolce Vita, an idea confirmed by Tullio Kezich, honorary president of the Fellini Foundation until his death, was then lost forever. Bearing in mind the chronology of events outlined above, the Fellini Foundation, chaired by the famous film director, Pupi Avati, staged a film convention in Rimini in November 2008 as part of the Premio Fellini, which that year was awarded to the famous Portuguese director, Manoel de Oliveira, and Fellinis

Si inaugurata di recente al MAMbo (Museo darte moderna di Bologna) la grande mostra di Fellini DallItalia alla luna proveniente dal Jeu de Paume di Parigi, dove in 3 mesi ha registrato pi di 450.000 visitatori, con il titolo La Grande Parade. Con il MAMbo hanno collaborato al progetto la Cineteca di Bologna, la quale nelloccasione ha allestito una grande retrospettiva di Fellini regista e sceneggiatore, e la Fondazione Fellini di Rimini, che ha fornito alla mostra alcuni fra i materiali pi preziosi, come il mitico originale de Il libro dei sogni. L esposizione rientra nelle manifestazioni attuate in tutto il mondo in onore del grande riminese, che il 20 gennaio scorso avrebbe compiuto 90 anni, e il cui capolavoro pi famoso, La Dolce Vita, ha festeggiato i 50 anni della sua anteprima, avvenuta a Roma il 3 febbraio 1960. A proposito de La Dolce Vita, vale la pena ricordare che Fellini e i suoi collaboratori cominciarono a discutere la modalit di realizzazione del film alla fine del 1958, quando trovarono finalmente un produttore, Angelo Rizzoli con la sua Cineriz. Fellini fece battere da Gianfranco Mingozzi il primo ciak il 16 marzo dellanno successivo e mostr il film ultimato in visioni private fra novembre e dicembre. Non un dettaglio trascurabile il fatto che per la prima proiezione, riservata ai critici, venne utilizzata la copia-lavoro, cio una versione che, fra laltro, non era ancora doppiata. In questa versione ogni attore parlava la propria lingua con, a detta dei presenti, un effetto straordinario: alla citt babelica mostrata dal film si aggiungeva la babele delle lingue. Forse la versione pi interessante de La Dolce Vita, tesi confermata da Tullio Kezich, Presidente Onorario della Fondazione fino alla sua scomparsa, andata poi irrimediabilmente perduta. Tenendo presente la cronologia sopra ricordata, la Fondazione Fellini, che presieduta dal famoso regista Pupi Avati, organizz a Rimini, nel novembre 2008 in occasione del Premio Fellini, attribuito quellanno al grande regista portoghese Manoel de Oliveira e al pi famoso sceneggiatore di

Opening /In apertura Scenes taken from Federico Fellinis film La Dolce Vita /Scene tratte dal film La Dolce Vita di Federico Fellini Cover of Mezzo Secolo di Dolce Vita (Half a Century of Dolce Vita), edited by Vittorio Boarini and Tullio Kezich, published by the Bologna Cineteca /Copertina del libro Mezzo Secolo di Dolce Vita a cura di Vittorio Boarini e Tullio Kezich, edito da Cineteca di Bologna

(*) President of the Fellini Foundation in Rimini /Presidente della Fondazione Fellini di Rimini

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Anita Ekberg, Marcello Mastroianni in La Dolce Vita, 1960 Drawing from Libro dei Sogni (Book of Dreams) - Sandra Milo as Susy in Giulietta degli Spiriti, 14 April 1965 /Disegno dal Libro dei Sogni - Sandra Milo come Susy in Giulietta degli spiriti, 14 aprile 1965 Drawing from Libro dei Sogni (Book of Dreams) - Federico Fellini, self portrait, 21 January 1977 /Disegno dal Libro dei Sogni - Federico Fellini autoritratto, 21 gennaio 1977

most well-known writer, Tullio Pinelli. The book Mezzo secolo di Dolce Vita (Half a century of Dolce Vita) was released as a result of this convention, published by Bologna Film Archives and the first in a collection of works about Fellini produced in co-operation with the Rimini Foundation. Inspired by a idea from Kezich, the film Noi che abbiamo fatto la Dolce Vita was produced in collaboration with RAI SAT in 2009, directed by Gianfranco Mingozzi, and successfully unveiled to the world for the first time at the Locarno Festival. Based on interviews with everyone who worked on Fellinis classic film, interspersed with clips from the film itself and archive footage, this film was shown, and continues to screen widely, in Italy and internationally. In the same year, Kezich, universally recognised as the greatest authority on Fellini and his official biographer, decided to write the definitive account of the famous film directors cinematic productions. He wrote Il libro dei film, a richly illustrated book including previously unpublished images, which was to be his literary testament (Kezich died a week after correcting the proofs). The book was entrusted to the Foundation and published by Rizzoli. This year, the Foundation remembered the master by screening, in Rimini, on what would have been the directors 90th birthday, the premiere of Nine, a film by Rob Marshall based on the musical which was in turn inspired by 8, perhaps Fellinis most influential film. In addition, a large book on La Dolce Vita is due to be released shortly, the product of a long-term collaboration between the Foundation and the Centre for Experimental Cinematography in Rome. Indeed, the Centres library holds the paper archives of Cineriz, which has yielded some 700 pages of extraordinary documentation, covering the many articles written in the media about the film before, during and after its production. Half a century later, it should be remembered that traditionalists and the Catholic Church were incensed by La Dolce Vita, so

Fellini, Tullio Pinelli, un convegno dedicato al film. Dal convegno si tratto ora un libro, Mezzo secolo di Dolce Vita edito dalla Cineteca di Bologna, la quale con questo volume ha inaugurato una collana felliniana in collaborazione con la Fondazione di Rimini. Nel corso del 2009, da unidea di Kezich stato prodotto, in collaborazione con RAI SAT, il film Noi che abbiamo fatto la Dolce Vita, diretto da Gianfranco Mingozzi, presentato con successo in anteprima mondiale al Festival di Locarno. Il film, costituito dalle interviste a tutti coloro che hanno collaborato al capolavoro di Fellini, contrappuntate da spezzoni del film stesso e da materiale di repertorio, ha avuto ed ha tuttora una ampia circolazione in Italia e allestero. Sempre nel 2009, Kezich, universalmente riconosciuto come il maggior studioso di Fellini e suo biografo ufficiale, decise di mettere la parola definitiva sullopera cinematografica del grande regista. Scrisse allora, affidandolo alla cura della Fondazione, Il libro dei film, un volume riccamente illustrato anche con immagini inedite, uscito per i tipi della Rizzoli, che del grande critico doveva risultare il testamento spirituale (Kezich mor una settimana dopo aver terminato la correzione delle bozze). Nellanno in corso, la Fondazione ha ricordato il Maestro con lanteprima a Rimini, nel giorno in cui avrebbe compiuto novanta anni (20 gennaio), di Nine, il film di Rob Marshall, tratto dal musical, che a sua volta fu tratto da Otto e mezzo, forse lopera pi alta di Fellini. Inoltre, fra pochi giorni uscir un grosso volume dedicato a La Dolce Vita frutto di una sperimentata collaborazione con il centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Presso la biblioteca del Centro, infatti, conservato larchivio cartaceo della Cineriz e dallarchivio stata selezionata una documentazione straordinaria, circa settecento pagine, di quanto stato scritto sui media prima, durante e dopo la realizzazione del film. Dopo mezzo secolo, va ricordato che La Dolce Vita sollev lo sdegno dei benpensanti e della

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much so that at its Milan premiere (February 5), some of the more violent elements of the audience spat on Fellini and tried to attack him (Milan was the moralistic capital of Italy at the time). I would like to wrap up these notes with a comment on a work that not only changed the face of cinema but also portended the radical change of attitudes and behaviour that took place in the 1960s in Europe and around the world. In an interview shown on Belgian television just before the film was released, Alberto Moravia, an eminent academic now sadly overlooked, said that while the Italian establishment may have been able to tolerate cinema depicting the life of the under classes (that is, neo-realism), it was unable to endure any portrayal of its own society. I dont think there could have been any better comment on a scandal which, contrary to what the bible says, conservatives did not believe should have happened .

Chiesa cattolica, tanto che, alluscita della prima milanese (5 febbraio) alcuni facinorosi sputarono a Fellini e tentarono di aggredirlo (Milano, noto, la capitale morale dItalia). Mi sia concesso concludere queste note con un commento allopera che non solo ha inciso profondamente sulla storia del cinema, ma ha anticipato quei radicali cambiamenti nella mentalit e nel costume che si verificarono nel corso degli anni sessanta in Europa e nel mondo. In unintervista rilasciata alla televisione belga poco dopo luscita del film, Alberto Moravia, un grande intellettuale, oggi purtroppo dimenticato, disse che lestablishment italiano, se poteva tollerare il cinema che mostrava la condizione delle classi subalterne (leggi neorealismo), non riusciva a sopportare la reale rappresentazione di s stesso. Non trovo che si possa dire meglio a proposito di uno scandalo che, contrariamente a quanto dice il Vangelo, i conservatori non ritenevano opportuno che accadesse .

Fe l l i n i Fo u n d a t i o n , R i m i n i / L a Fo n d a z i o n e Fe l l i n i d i R i m i n i The Fellini Foundation in Rimini is a non-profit cultural association set up to purchase, conserve, make accessible to the public and convey to future generations the historic memory of the great Italian film maker, Federico Fellini, who passed away on October 31, 1993. Established in 1995 by Rimini City Council and Federicos sister Maddalena, the Foundation has become the official centre of study of Fellini and his works, as well as an authoritative source of information in Italy and internationally for all things concerning the master. Alongside the library there are paper, photo, film, poster, drawing and costume archives: this imposing collection (featuring some 500 of Fellinis original drawings and the legendary Libro dei Sogni) is also the source of a wide range of promotional events organised by the Foundation in Italy and abroad. These include exhibitions of Fellinis material, film festivals, musical concerts based on film soundtracks, and theatrical and dance events, all of which share the common objective of commemorating and promoting the work of the Rimini master. A number of permanent exhibitions run alongside these temporary events, targeting mainly a younger audience. In addition, the far-reaching Premio Fondazione Fellini award is made every year to leading directors such as Martin Scorsese, who won it for the first time in 2005, Roman Polanski (2006), Ermanno Olmi (2007), Manoel de Oliveira (2008) and Sidney Lumet (2009). The Casa-Museo Fellini, opened on November 6, 2009, is the Foundations current home. The building at Via Nigra 26 has been very generously provided by Rimini City Council while the Foundation awaits the renovation of the Fulgor Cinema work that should be completed by the end of 2012 which will eventually provide a permanent home for the Foundation and its museum. On show inside the building are materials produced by the master himself: film costumes, posters and photobustas (lobby cards), pictures of sets on every wall, and sketches. Visitors should not miss the facsimile copy of Il libro dei sogni (The Book of Dreams), an invaluable exhibit covering more than 20 years of the dream-world of the master, that the Fellini Foundation purchased in 2006 with a contribution received from Emilia Romagna Regional Council /La Fondazione Federico Fellini unassociazione culturale senza scopo di lucro che ha come compito istituzionale quello di acquisire, conservare, rendere accessibile al pubblico e trasmettere alle generazioni future la memoria storica del grande regista scomparso il 31 ottobre 1993. Nata nel 1995 per volont del Comune di Rimini e della sorella di Federico, Maddalena, la Fondazione ha costituito in questi anni un vero e proprio centro di studi felliniani, ineludibile punto di riferimento sul piano nazionale e internazionale, teso a raccogliere tutti i testi riguardanti il Maestro. Alla biblioteca si accompagna larchivio delle carte, delle foto, dei filmati, dei manifesti, dei disegni e dei costumi: un archivio imponente (conserva circa cinquecento disegni originali di Fellini e il mitico Libro dei sogni) che anche alla base delle numerose attivit promozionali svolte dalla Fondazione in Italia e allestero. Mostre di materiali felliniani, rassegne cinematografiche, concerti di musiche tratte dalle colonne sonore dei film, spettacoli teatrali e balletti. Il tutto teso a ricordare e valorizzare lopera del genio riminese. A ci si aggiungono alcune attivit permanenti, rivolte soprattutto ai giovani, e un evento di grande rilievo quale il Premio Fondazione Fellini, assegnato ogni anno a un regista di fama mondiale quale Martin Scorsese, che lo ha inaugurato nel 2005, Roman Polanski (2006), Ermanno Olmi (2007), Manoel de Oliveira (2008) e Sidney Lumet (2009). La Casa-Museo Fellini, inaugurata il 6 novembre 2009, la nuova sede della Fondazione. La palazzina, in via Nigra 26, stata generosamente messa a disposizione dal Comune di Rimini, in attesa che si completi la ristrutturazione del Cinema Fulgor si prevede che i lavori saranno terminati entro la fine del 2012 in cui la Fondazione Fellini e il relativo Museo avranno finalmente la loro sede definitiva. Allinterno della palazzina sono visibili materiali provenienti direttamente dalla mano del Maestro: costumi dei film, locandine e fotobuste, foto dai set appese su tutte le pareti, disegni preparatori. Non pu mancare, disponibile per la consultazione, una copia anastatica del Libro dei sogni, il preziosissimo reperto che la Fondazione Fellini ha acquisito nel 2006 grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, contenente pi di ventanni di vita onirica del Maestro.

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Coesia Group www.acmagd.com www.cimaingranaggi.it www.coesia.com www.gdm-spa.com www.gidi.it www.hapa.ch www.laetus.com www.siriusmachinery.com www.volpak.com

Editorial Director /Direttore editoriale Isabella Sergnoli Editorial committee /Comitato editoriale Angelos Papadimitriou, Paolo Cremonini, Mariella Criscuolo Editor in chief /Direttore responsabile Giancarlo Roversi Editorial coordinator /Coordinamento editoriale Simona Poli Technical coordinator /Coordinatore tecnico Stefano Chini Contributors to the present issue /Hanno collaborato a questo numero Vittorio Boarini, Lamberto Cantoni, Erik Caroselli, Anna Collavo, Francesco Dal Co, Andrea Farinet, Roberto Frazzoli, Lisa Marie Gelhaus, Stefano Goffredo, Maura Grandi, Beniamino Natale, Franco Nugnes, Simona Poli Editor /Editore-Propriet G.D S.p.A. Artwork /Progetto grafico Humus Design Art Director Massimiliano Sagrati Designer Alfredo Laneve Translations /Traduzioni Logos

Registration /Registrazione Magazine registered with the court of Bologna: number 7662 dated 8/4/2006 /Periodico iscritto al tribunale di Bologna autorizzazione nr. 7662 del 8/4/2006

Cover /In copertina Photographers at the arrival of the film star, La Dolce Vita, 1960. On-set photograph. Christoph Schifferli Collection, Zurich, all rights reserved /I fotografi allarrivo della star del cinema, La Dolce Vita, 1960. Fotografia del set. Collezione Christoph Schifferli, Zurigo, diritti riservati.

Photos /Foto a cura di


Daniele Mattioli Le immagini del Centro per lInnovazione dellUniversit degli Studi di Bergamo e del Centro delle Professioni - Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso sono di Pietro Savorelli Per le immagini dellarticolo Il ritorno del pittore maledetto, 2009 Foto Scala, Firenze 2009 Image copyright The Metropolitan Museum of Art/Art Resource/Scala, Firenze 2009 Copyright The National Gallery, London/Scala, Firenze Musei Vaticani. Foto Archivio Fotografico Musei Vaticani Gianni Neto Archivio Fotografico Aldini-Valeriani, Museo del Patrimonio Industriale di Bologna Foto Zagnoli, Foto R. Bertuzzi La Dolce Vita Reporters Associati /Cineteca di Bologna On-set photograph. Private Collection, all rights reserved /Fotografia del set. Collezione privata, diritti riservati Andrea Testi, Mauro Zaghi Corbis Images

ON THIS NUMBER

1/2010

06
A long and rewarding history of co-operation with G.D /Una lunga e fruttuosa storia di collaborazione con G.D

20
A stamper that never stops /Uno stamper che non si ferma mai

48
The Trident means only Maserati /Chi dice Tridente dice Maserati

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The return of the ill-fated genius /Il ritorno del pittore maledetto