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Il termine simmetria, introdotto dalla scuola pitagorica, significa letteralmente "misura appropriata" (da syn insieme e metron misura).

Nel corso della storia stato per utilizzato con significati diversi. Per i greci questo concetto designava la bellezza, intesa come ordine e regolarit nella disposizione delle parti. Nel Filebo Platone scrive: Nonostante fosse entrata tardi nella sua vita, l'estetica pitagorica divenne per il filosofo una caratteristica dominante. La sua ammirazione per la proporzione e la misura riversata interamente in una delle ultime opere, il Timeo Platone era convinto che il mondo fosse costruito matematicamente. Gli stessi elementi fondamentali (fuoco, terra, aria, acqua) erano da lui associati a 4 dei cinque solidi regolari: al fuoco corrispondeva il tetraedro, alla terra il cubo, all'aria l'ottaedro e all'acqua l'icosaedro. L'ultimo solido regolare, il dodecaedro, era invece associato all'etere, la "quintessenza" che si pensava permeasse l'intero universo. Il primo a trattare l'argomento dal punto di vista geometrico fu Euclide. Egli decise di inscrivere i solidi in una sfera di dato raggio e di esprimere per ciascuno il rapporto tra lo spigolo del poliedro e il raggio della sfera. Era cos possibile calcolare superficie totale, volume della sfera e raggio della sfera inscritta in funzione dello spigolo. Keplero voleva spiegare le orbite dei pianeti del sistema solare usando le cinque figure platoniche. A quell'epoca si conoscevano solo sei pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove e Saturno. Keplero, nel realizzare il suo modello di sistema solare, meise in relazione il raggio dell'orbita intorno al Sole di ciascun pianeta con lo spigolo di uno dei cinque poliedri regolari. Egli tracci una sfera di centro il Sole e il cui raggio coincidesse con quello dell'orbita di Saturno, nella quale vi inscrisse un cubo e in questo un'altra sfera il cui raggio coincidesse esattamente con il raggio dell'orbita di Giove. Nella sfera di Giove inscrisse un tetraedro che a sua volta circoscrivesse una sfera il cui raggio era quello dell'orbita di Marte. Nella sfera di Marte inscrisse il dodecaedro che era circoscritto alla sfera della Terra; quindi inscrisse nella sfera della Terra l'icosaedro che determinava la sfera di Venere. Infine nella sfera di Venere inscrisse l'ottaedro che era circoscritto alla sfera di Mercurio. Abbiamo visto che per molto tempo i solidi platonici sono stati al centro dell'attenzione grazie alla loro forma perfetta. Sembra quindi strano che nessuno, manipolando quei gioiellini, abbia mai parlato di movimenti che facessero rimanere invariata la figura. Eppure il concetto di simmetria come venne introdotto solo nella seconda met dell'Ottocento, nell'ambito della teoria algebrica dei gruppi di trasformazione e in relazione alle applicazioni alla geometria e alla cristallografia. Se all'epoca dei greci la simmetria serviva a distinguere tra ci che era bello e ci che era brutto, oggi svolge le seguenti importanti funzioni: CLASSIFICATORIA (gli oggetti vengono classificati in base alle loro propriet simmetriche) DEFINITORIA (si possono definire degli oggetti nel momento in cui la classificazione in base alle simmetrie tale da includere tutte le propriet essenziali)

NORMATIVA (le simmetrie possono essere usate come vincoli nelle teorie per determinarne l'equazione fondamentale) ESPLICATIVA (molti fenomeni possono essere spiegati come conseguenze della presenza di simmetria o della sua rottura) EURISTICA (in base a considerazioni di simmetria possibile prevedere l'occorrenza di certi fenomeni e l'esistenza di nuovi oggetti fisici)

Nel 1922 Escher fece con la moglie un viaggio a Granada, dove ebbe la fortuna di visitare il palazzo dell'Alhambra. Costruito nel 1238 come fortezza e zona residenziale, il palazzo da ormai molto tempo una tra le mete preferite dai matematici. Percomprendere il motivo di tanta ammirazione sufficiente osservare l'ambiente esterno: i numerosi specchi d'acqua che tappezzano il giardino sembrano preannunciare la meravigliosa simmetria che permea l'intera costruzione e le sue decorazioni. Pareti, pavimenti e soffitti sono ricoperti di intriganti motivi geometrici basati su 17 differenti simmetrie. Escher ne rimase affascinato, a tal punto che, tornato dal suo folgorante viaggio si mise subito all'opera. Nonostante fin da piccolo fosse portato per l'applicazione della divisione regolare del piano, non riusc a ottenere il risultato sperato: dalla sua matita nascevano solo delle figure animalesche alquanto brutte. Dopo numerosi tentativi, il risultato sembrava non migliorare.Escher si rese allora conto che gli mancava una cosa fondamentale:: un approfondimento dello studio matematico del piano. Dopo un lungo e intenso percorso matematico Escher pot finalmente dare sfogo alla propria creativit. Ide pi di 40 "specie" e le utilizzo come tasselli per la creazione di disegni periodici.

Le tassellazioni a cui l'artista olandese fa riferimento sono di diversi tipi. In particolare, una tassellazione pu essere: MONOEDRICA, BIEDRICA, POLIEDRICA, in base al numero di diversi tasselli utilizzati; ISOEDRICA: tutti tasselli hanno le stesse dimensioni e svolgono lo stesso ruolo (in termini matematici,esiste un'isometria che sposta un tassello in un altro lasciando invariata la tassellazione); MONOMORFICA: si ha un unico modo possibile di combinare i tasselli ( ad esempio, gli unici poligoni regolari che riempiono da soli il piano sono triangoli, quadrati ed esagoni). In riferimento alla la produzione escheriana, tutte le tassellazioni monoedriche sono anche isoedriche. L'unica eccezione quella di in cui il tassello unico, ma usato in modi diversi: alcuni fantasmi sono raggruppati, altri isolati.

A, B, C sono centri di unn simmetria di rotazione: dove si incontrano le ali possiamo infatti ruotare l'immagine di 90 per riportarla su se stessa. Le rette orizzontali e verticali (rette m) che dividono a met i corpi sono assi di simmetria mentre quelle che con esse formano angoli di 45 (g) sono assi di scorrimento. La regolarit della divisione del piano non fu la sola ad interessare Escher. Egli infatti era molto sffascinato anche dai poliedri regolari, che non poterono dunque mancare nella sua produzione: nel 1963 la fabbrica di lamiere Verblifa ( in occasione del 25 anniversario della fondazione) gli chiese di progettare una scatola di biscotti e lui present una scatola icosaedrica decorata con stelle marine e conchiglie.

In stelle vediamo un piccolo universo riempito di solidi regolari, alcuni dei quali nascono dalla compenetrazione dei solidi platonici: all centro vi , ad esempio, la struttura di un solido ottenuto da tre ottaedri.

La forma pi amata dall'artista era per il dodecaedro stellato che troviamo in forza di gravit si tratta di un dodecaedro regolare sulle cui facce stata collocata una piramide regolare a cinque lati. I solidi regolari offrirono a Escher un ulteriore spunto per la produzione di disegni basati sulla scomposizione regolare del piano. Ne un esempio la litografia , dove un edificio sotto la superficie dell'acqua costruito con due tipi molto diversi di blocchi: il tetraedro e l'ottaedro.

I primissimi studi sui cristalli risalgono all'antica Grecia. A quei tempi, erano state sviluppate quattro teorie, associate agli atomisti, a Platone, ad Aristotele e agli stoici. Il principio basilare della teoria atomistica era che ogni oggetto naturale fosse composto da atomi, piccole particelle indivisibili. Lucrezio pensava dunque che le sostanze dure, come appunto i cristalli, fossero costituite di atomi ramificati e intrecciati assieme. Agli atomi Platone sostitu i triangoli: tutte le sostanze dovevano essere formate da particelle con forme simili a quattro solidi platonici, quelli le cui facce sono triangoli equilateri.

Aristotele segu una terza strada. Riteneva infatti che la coesione della materia fosse controllata da forze interne. Secondo gli stoici, infine, ci che determinava la forma e le propriet della materia era il un misto di aria e fuoco presente in tutto l'universo. Con il suo saggio scritto nel 1611, Keplero era arrivato a un passo dalla piena comprensione della struttura dei cristalli. Egli aveva concluso che i fiocchi di neve erano composti da minuscole particelle sferiche identiche, le quali erano disposte in un reticolo. Tuttavia questa brillante intuizione non ebbe seguito. Per molto tempo gli studiosi si limitarono a classificare i cristalli, senza mai fornire una spiegazione riguardo alla loro struttura. La svolta si ebbe quando Abraham Werner introdusse la , ovvero il riconoscimento dei minerali dai loro caratteri esterni. Secondo questo professore di mineralogia, i minerali hanno quattro tipi di propriet: la composizione chimica, le propriet osservabili dall'esterno, propriet fisiche ed empiriche (le relazioni con altri minerali, i luoghi di ritrovamento). Grazie all'orittognosia i mineralogisti potevano capire se due cristalli apparentemente diversi costituivano solo forme differenti di uno stesso minerale.. A questo punto era possibile distinguere la forma primaria da quella secondaria, in quanto la prima era la pi semplice. Werner aveva individuato sei forme principali: tavola, lente, prisma, piramide, dodecaedro e icosaedro. Queste forme potevano essere deformate eliminando dei piccoli pezzi, attraverso il processo di troncamento. Contemporaneamente a Werner, un altro cristallografo stava intanto approfondendo gli stessi studi. Mentre per per Werner le forme primarie erano semplicemente degli ideali da cui dedurre le forme reali, Jean-Baptiste Rom de l'Isle riteneva che le forme semplici fossero forme reali alle quali tutti i minerali dovevano conformarsi. Analizz 47 tipi diversi di minerali, descrivendone l'ipotetica forma perfetta, e per primo esegu misurazioni degli angoli ai vertici, di quelli fra gli assi dei cristalli e degli angoli diedri formati da facce adiacenti. Nel 1960 Christiaan Huygens, attraverso diverse misurazioni effettuate sullo spato d'Islanda, arriv alla conclusione che tutti gli angoli diedri formati da un certo minerale erano sempre uguali. Questa costanza fu di importanza fondamentale, in quanto implicava l'esistenza di un numero (misurabile) caratteristico per ogni minerale. Grazie a questo numero era possibile risalire alla forma ideale, applicare le regole di troncamento e arrivare infine alla forma reale. Si era giunti finalmente a un'idea teorica basilare: la materia formata da atomi e forme cristalline diverse possono in realt essere riconducibili al medesimo minerale. La sintesi di questi due principi fu compiuta dall'abate Ren-Just Hauy. Nel 1770 inizi ad interessarsi ai cristalli e a collezionarli; tra i suoi pozzi si potevano trovare la calcite (prismi esagonali) e lo spato d'Islanda (romboedri). Si racconta che un giorno Hauy abbia fatto cadere accidentalmente un prisma esagonale di calcite e, raccogliendo i frammenti, si sia reso conto che essi erano romboedri e avevano la stessa forma dei cristalli di spato d'Islanda. Inoltre calcite e spato d'Islanda avevano gli stessi componenti chimici, pertanto la differenza di cristallizzazione doveva dipendere dal modo in cui questi componenti, chiamati nuclei del cristallo, erano disposti. Dopo la rottura di diversi cristalli in frammenti piccolissimi, l'abate concluse che le uniche forme possibili dei nuclei erano sei: parallelepipedo, rombododecaedro, dodecaedro a facce triangolari, prisma esagonale,

ottaedro, tetraedro. Nonostante tutti gli studi sulla struttura dei cristalli, Hauy non diede mai molta importanza alla simmetria che li caratterizzava. Al contrario, Christian Weiss dedic ad essa quattro anni della sua vita. I cristalli vennero cos classificati in due classi: la prima comprendeva i cristalli con tre assi ortogonali fra loro, la seconda quelli con tre assi ugualmente intervallati ortogonali a un quarto asse. Ogni classe poteva poi essere ulteriormente suddivisa a seconda della lunghezza degli assi. Weiss fu cos il primo a scoprire i sistemi cristallini cubico, tetragonale, ortorombico ed esagonale. Quasi contemporaneamente Friedrich Mohs individu i sistemi triclino e monoclino. I due ricercatori di Friburgo avevano dunque scoperto quelli che oggi chiamo "gruppi puntuali": i gruppi di simmetria della struttura cristallina relativi a un singolo punto. Nel 1830 venne dimostrato geometricamente che possono esistere solo 32 gruppi puntuali.

Il nostro corpo esternamente presenta una simmetria quasi perfetta: a ogni struttura anatomica sul lato destro ne corrisponde una sul lato sinistro. Tuttavia il nostro fegato spostato a destra, mentre il cuore e lo stomaco sono a sinistra Come mai i nostri organi interni infrangono la simmetria? Tutti gli organismi asimmetrici iniziano il proprio sviluppo come embrioni che presentano una simmetria bilaterale. La prima rottura di simmetria avviene negli stadi iniziali della formazione del cuore. Due gruppi simmetrici di cellule precardiache si fondono formando un tubo cardiaco inizialmente simmetrico. Ad un certo punto per il tubo si curva verso destra. Questa curvatura molto importante poich determina la struttura interna dei due sistemi di pompaggio.

FinoNel 1995 Clifford J. Tablin, della Harvard Medical School, e Claudio D. Stern, della Columbia University, scoprirono, studiando gli embrioni di pollo, che uno dei fattori biochimici che portano alla formazione dell'ansa del tubo cardiaco la proteina Sonic hedgehog. La corretta curvatura sul lato destro avviene solo se questa proteina viene secreta unicamente sul lato sinistro di un gruppo di cellule embrionali, il nodo di Hensen. Nel caso venisse secreta sul lato destro, il cuore descriverebbe un'ansa verso sinistra. Insieme alla Sonic hodgehog, altre proteine sono responsabili dell'asimmetria del cuore. Queste sono ad esempio la Nodal e la Lefty, secrete anch'esse sul lato sinistro dell'embrione. Ci che abbiamo detto finora sulle proteine Sonic hedgehog, Nadal e Lifty vale unicamente per il cuore. Per quanto riguarda la localizzazione e la forma degli altri organi, il responsabile dell asimmetria un gene. Questo codifica per la proteina Pitx2 che compare sul lato sinistro del cuore durante la formazione e influisce sulla curvatura dell'ansa. A differenza delle altre proteine, la Pitx2 continua per ad essere sintetizzata in modo asimmetrico, e sempre sul lato sinistro, anche negli stadi successivi dello sviluppo dell'embrione. Poich gli altri organi si generano immediatamente dopo il cuore, anche in essi viene creata un'asimmetria. Ci che ancora poco chiaro quali siano i fattori che inducono alla produzione di tutte queste proteine.

Un'ipotesi rappresentata dalla vitamina A. Essa infatti determina sia il tipo di cellule che si formano durante lo sviluppo embrionale, sia la capacit dell'embrione di distinguere tra destra e sinistra.

Il fatto pi interessante di tutto ci che circa una persona su 10000 nasce con gli organi interni sviluppati in modo speculare rispetto al normale, eppure non risente di alcuna disfunzione. Questa condizione viene definita . Le persone che presentano invece una condizione di , ovvero una collocazione anomala degli organi interni (che non sia un'immagine speculare della normale disposizione) spesso purtroppo muoiono in tenera et. Esistono infine casi di isomerismo, in cui i soggetti presentano due lati destri o due lati sinistri. In questi individui il cuore perfettamente simmetrico e un qualsiasi organo pu comparire in coppia o essere assente.