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Biologia La vita

In biologia la vita la condizione propria della materia vivente, che la distingue dalla materia inanimata. La vita caratterizzata anche da un suo ciclo vitale. Ogni organismo vivente ha il proprio ciclo vitale.Vari studiosi hanno proposto diverse caratteristiche che nel loro insieme dovrebbero essere considerate sinonimo di vita:Omeostasi: regolazione dell'ambiente interno al fine di mantenerlo costante anche a fronte di cambiamenti dell'ambiente esterno.Metabolismo: conversione di materiali chimici in energia da sfruttare, trasformazione di diverse forme di energia e sfruttamento dell'energia per il funzionamento dell'organismo o per la produzione di suoi componenti.Crescita: mantenimento di un tasso di anabolismo pi alto del catabolismo, sfruttando energia e materiali per la biosintesi e non solo accumulando.Interazione con l'ambiente: risposta appropriata agli stimoli provenienti dall'esterno.Riproduzione: l'abilit di produrre nuovi esseri simili a s stesso.Adattamento: applicato lungo le generazioni costituisce il fondamento dell'evoluzione. Secondo i modelli attualmente accettati la vita sulla terra comparsa grazie alle condizioni presenti tra 4,4 e 2,7 miliardi di anni fa, che hanno permesso lo sviluppo di macromolecole come gli amminoacidi e gli acidi nucleici.Nel brodo primordiale erano presenti molte molecole,grazie alle continue scariche elettriche dei fulmini potuto avvenire il fenomeno dellelettorlisi,in pratica le molecole si scomponevano e si ricomponevano dando origine a molecole via via pi complesse. Il passaggio dalle macromolecole alle protocellule l'aspetto pi controverso della questione in quanto non c ancora non si sa con certezza cosa sia avvenuto veramente in quel periodo. L'esistenza della vita cos come la conosciamo necessit di particolari condizioni ambientali. I primi organismi comparsi sulla terra si sono per necessit sviluppati in base alle condizioni preesistenti, ma in seguito a volte sono stati gli organismi stessi a modificare l'ambiente, a vantaggio loro o di altri organismi. il caso della produzione di ossigeno da parte dei cianobatteri, che ha modificato profondamente l'atmosfera terrestre causando un'estinzione di massa e rendendo possibile la colonizzazione dell'ambiente terrestre.Inoltre col tempo si sono determinate sempre pi interazioni complesse tra i diversi organismi, facendo s che nella maggior parte degli ambienti la vita di determinate specie sia possibile grazie alla presenza di altri organismi che creano le condizioni necessarie (spesso si tratta di microorganismi, come nel caso dei batteri azotofissatori, che trasformano l'azoto molecolare presente nell'aria in molecole utilizzabili per le piante).

La teoria cellulare La teoria cellulare afferma che tutti gli esseri viventi sono formati da una o pi cellule. La cellula (dal latino, piccola camera) l'unit fondamentale di tutti gli organismi viventi, la pi piccola struttura ad essere classificabile come vivente. Le cellule, in base alla loro organizzazione interna, possono essere
distinte in due grandi categorie: cellule procarioti e cellule eucarioti.

Procarioti
Le cellule procariote (pro:prima e kryon:nucleo) sono cellule prive di un nucleo ben definito e delimitate dalla membrana cellulare, le cellule procariote rispetto a quelle eucariote non possiedono organuli e hanno una struttura interna molto semplice. Non avendo il nucleo il loro DNA sparso nel citoplasma. Le loro dimensioni sono dell'ordine di pochi micron. L'interno non suddiviso in organuli da membrane, anche se alcune funzionimetaboliche, come la respirazione e la fotosintesi, sono associate ad invaginazioni e ripiegamenti dellamembrana cellulare. Il genoma cellulare pi semplice di quello delle cellule eucariote ed costituito da una sola molecola circolare di DNA. assente la membrana nucleare. Il citoplasma delle cellule procariote contiene:il DNA e i ribosomi organelli responsabili della sintesi delle proteine.Oltre alla

membrana cellulare il batterio possiede una parete con funzione essenzialmente di supporto strutturale dovuta alla sua rigidit (la presenza della parete protegge la cellula da eventuali lisi osmotiche cio dalla rottura della membrana cellulare).Esternamente alla parete cellulare ci pu essere uno strato pi spesso e meno rigido, detto capsula.Altre strutture presenti nel batterio sono il flagello che viene utilizzato per muoversi nei mezzi acquosi e i pili usati come ancore di fissione sulle superfici.

I batteri si dividono in due grandi ceppi gram-positivi e gram-negativi .I gram-positivi hanno una spessa parete mentre nei gram-negativi la parete sottilissima. La colorazione di Gram un esame di
laboratorio che d ragione della classificazione dei batteri in gram-positivi e gram-negativi.Le procedure sono le seguenti: Si pone nella piastra di coltura un colorante basico e idrofilo (si lega allacqua);passati i 3 minuti si opera un lavaggio con liquido di Lugol (una soluzione di iodio e ioduro di potassio) che reagisce con il colorante basico formando un composto liposolubile, che si lascia agire per circa 1 minuto; successivamente il materiale organico viene lavato con una soluzione decolorante (alcool etilico o simili) e infine con acqua; i batteri Gram + hanno trattenuto il colorante basico (viola), poich l'alcool non ha danneggiato a sufficienza la spessa parete cellulare (idrofila) che non permette al colorante di passare, mentre i Gram - sono grigiastri, privi di colorazione, questo perch l'alcool ha sciolto i lipidi della membrana esterna e danneggiando la sottile parete cellulare che non pi in grado di trattenere il complesso cristal violetto - ioduro (liposolubile); infine, per far risaltare meglio la differenza si colora quindi il materiale con un colorante di contrasto.I batteri gram-positivi hanno una parete molto sviluppata composta principalmente da peptidoglicano formato da zuccheri legato a corti polipeptidi,Antibiotici comela penicillina (prodotto da una muffa) ha il potere di interferire con la parete cellulare batterica portando alla morte del microorganismo.Quindi i batteri gram-negativi sono immuni allantibiotico perch presentano una ridottissima parete oppure ne sono privi.

Virus

I virus (o vira, virales, virii a seconda degli schemi tassonomici ed ambiti di indagine) sono entit biologiche con caratteristiche di parassita obbligato, la cui natura di organismo vivente o struttura subcellulare discussa, cos come la trattazione tassonomica. La singola unit virale viene denominata virione.Possono essere responsabili di malattie in organismi appartenenti a tutti i regni biologici: esistono infatti virus che attaccano batteri (i batteriofagi), funghi, piante e animali, compreso l'uomo;perch esso pu aderire solamente a aspecifiche cellule.Sono mediamente circa 100 volte pi piccoli di una cellula e consistono di alcune strutture fondamentali.

tutti posseggono un relativamente piccolo genoma costituito da DNA o RNA, che trasporta l'informazione ereditaria; solo RNA retrovirus es ads tutti posseggono, quando all'esterno della cellula ospite, una copertura proteica (capside) che protegge questi geni; deriva da una struttura che ha ospitato il virus; alcuni posseggono strutture molecolari specializzate ad iniettare il genoma virale nella cellula ospite.

Il loro comportamento parassita dovuto al fatto che non dispongono di tutte le strutture biochimiche e biosintetiche necessarie per la loro replicazione. Tali strutture vengono reperite nella cellula ospite in cui il virus penetra, utilizzandole per riprodursi in numerose copie. La riproduzione del virus spesso procede fino alla morte della cellula ospite, da cui poi dipartono le copie del virus formatesi. Head containg DNA=testa contiene DNA Collar=collare Sheath=guaina Base plate=piastra di base Tail fibres=Code fibrose

I virus possono avere diverse forme come a bastoncello,a forma poliedrica ect..I virus a Rna come lads posseggono un particolare enzima la trasrittasi inversa. La trascrittasi inversa un enzima in grado di
sintetizzare una molecola di DNA partendo da una di RNA.Questi virus hanno un genoma ad RNA, ma quando infettano una cellula ,essa per sintetizzare le proteine che servono al virus deve utilizzare un filamento del DNA, perci il virus porta con se la trascrittasi inversa,trasforma il suo Rna in Dna e esso verr inglobato dalla cellula.

Ecaurioti Gli eucarioti (dal greco Eu 'perfetto' e Karyon 'nucleo') sono gli organismi viventi uni o pluricellulari costituiti da cellule dotate di nucleo, distinti dai procarioti che sono privi di nucleo. La cellula eucariote quella pi grande e complessa, la cellula che si trova negli organismi unicellulari pi grandi, i protisti, e nei pluricellulari: animali, piante, funghi. La membrana ha la funzione importantissima di regolare lo scambio dei materiali tra i due ambienti ed costituita

da un doppio strato difosfolipidi nel quale sono inseriti diversi tipi di proteine. La parete delle cellule vegetali svolge il ruolo di protezione e quello importantissimo di sostegno. Nella cellula eucariote, sotto alla membrana si trova il citoplasma, una massa gelatinosa composta prevalentemente da acqua nella quale sono disciolte molte sostanze. Nel citoplasma sono immerse le strutture della cellula. Innanzi tutto esso percorso da un sistema di membrane simili a quellesterna. Questo sistema detto reticolo endoplasmatico. Esso delimita spazi al cui interno avvengono reazioni tra sostanze e vengono depositati materiali necessari allattivit della cellula. Si riconoscono due tipi di reticolo: il reticolo endoplasmatico ruvido e il reticolo endoplasmatico liscio; il primo punteggiato da ribosomi, il secondo, invece, ne privo. Nella cellula eucariote, come in quella procariote, i ribosomi sono la sede della sintesi proteica, le pi importanti sostanze della cellula. Il citoscheletro come una leggera impalcatura che occupa tutto il volume della cellula. La cellula eucariote contiene altre strutture, gli organuli, delimitate da membrane. Ciascuno di essi compie una particolare funzione essenziale alla vita della cellula. Gli organuli, insieme con i ribosomi, il citoscheletro e il reticolo endoplasmatico occupano circa la met del volume della cellula. Il nucleo il centro direttivo della cellula ed la sede delle informazioni che determinano i caratteri che saranno trasmessi alla discendenza; qui avviene la duplicazione del Dna, nonch la trascrizione del Dna nell'Rna messaggero. I mitocondri, organuli a forma di fagiolo, dispensano energia alla cellula. Essi sono delimitati da una doppia membrana. Grazie ai mitocondri la cellula respira: lossigeno serve loro per bruciare gli zuccheri e liberare da essi lenergia contenuta, che viene immagazzinata in una sostanza detta ATP. I cloroplasti, che si trovano solo ed esclusivamente nelle parti verdi delle piante, sono la sede della fotosintesi. In essi oltre alla doppia membrana che li riveste esternamente, c una membrana interna fittamente ripiegata in modo da costituire degli strati impilati gli uni sugli altri, detti grana. I cloroplasti sono il luogo in cui viene prodotto glucosio nel quale viene accumulata lenergia catturata dal sole. Mentre nei mitocondri con la respirazione cellulare lossigeno viene consumato, nei cloroplasti con la fotosintesi lossigeno viene liberato. Nelle cellule senza clorofilla delle piante le sostanze di riserva come l'amido vengono accumulate in altri organuli, veri e propri magazzini cellulari, detti plastidi. Lapparato del Golgi costituito da una serie di sacchetti schiacciati e impilati. Ogni sacchetto si rigonfia allestremit in vescicole che si distaccano e si allontanano. Nelle vescicole dellapparato del Golgi vengono rifinite, isolate e imballate sostanze da trasportare ad altre regioni della cellula o allesterno. Nelle cellule vegetali si trovano i vacuoli, delle cavit delimitate da membrana, in cui contenuto "il succo vacuolare", a base dacqua e altre sostanze disciolte. I lisosomi sono delimitati da una membrana impermeabile che impedisce al loro contenuto acido di rimescolarsi con il citoplasma, che in tale caso verrebbe distrutto. Le cilia, pi corte, e i flagelli, pi lunghi, determinano il movimento delle cellule che ne sono provviste. Cellula animale

Cellula vegetale

Acqua

Lacqua un composto chimico di formula molecolare H2O,in cui due atomi di idrogeno sono legati allatomo di ossigeno con un legame covalente.Lacqua un ottimo solvente infatti molte sostanze sono solubili in questo liquido.Il 60% 70% della composizione degli organismi formata da acqua.Le molecole di acqua sono unite tra loro grazie al legame a ponte di idrogeno,questo permette una alta tensione superficiale,inoltre le goccioline di acqua aderiscono perfettamente anche alle superfici pi lisce.Lacqua ha un alto calore specifico infatti occorre molto calore per modificare la sua temperatura ecco per quale motivo la nostra temperatura tende a essere costante.Lacqua ha anche un alto calore di evaporazione,quando essa diventa vapore porta con se molto calore,per es quando sudiamo il sudore sulla nostra cute serve ad abbassare la temperatura corporea.Le molecole organiche che costituiscono le cellule degli organismi intereagiscono bene con lacqua.

Idrocarburi

Gli idrocarburi sono composti organici, che contengono soltanto atomi di carbonio e di idrogeno.Gli atomi di carbonio (C) sono legati tra loro a formare lo scheletro della molecola, mentre gli idrogeni (H) sporgono da questo scheletro.Il carbonio lelemento su cui si basa la vita,latomo di carbonio pu avere al massimo 4 legami.

Gruppi funzionali

I gruppi funzionali si trovano nelle molecole organiche come sostituti di atomi di idrogeno legati al carbonio. Un gruppo metilico o metile un gruppo funzionale costituito da un atomo di carbonio legato a tre atomi di idrogeno e ha formula -CH3.Il gruppo ossidrilico un gruppo funzionalecomposto da un atomo di ossigeno e uno di idrogeno e ha formula -OH-.Il gruppo amminico un gruppo funzionale costituito da
una atomo di azoto e due atomi di idrogeno,ha formula NH2.Il gruppo carbossile un gruppo funzionale costituito da una tomo di carbonio,due atomi di ossigeno e uno di idrogeno e ha formula COOH.Il gruppo carbonile un gruppo funzionale costituito da un atomo di carbonio e uno di ossigeno,la sua formula C=O.Il gruppo fosfato un gruppo funzionale costituito da un atomo di posforo e tre di ossigeno,la sua formula PO3.

Micro e macromolecole di interesse biologico Gli zuccheri sono Sono micromolecole che formano le macromolecole dei carboidrati.Gli acidi grassi formano i fosfolipidi.Gli amminoacidi formano le proteine.I nucleotidi formano gli acidi nucleici.

Carboidrati

I carboidrati, detti anche glucidi (dal greco "glucos" = dolce) sono sostanze formate da carbonio ed acqua. Hanno forma molecolare (CH2O)n e sono contenuti principalmente negli alimenti di origine vegetale. I glucidi semplici, comunemente chiamati zuccheri, comprendono i monosaccaridi, i disaccaridi e i polisaccaridi.I monosaccaridi sono zuccheri composti da una sola molecola.Il glucosio lo zucchero pi semplice,il nostro porganismo prima di assorbire gli zuccheri complessi deve scinderli in glucosio.Il glucosio presente in gra quantit nella pasta,nel pane e nella frutta.Il fruttosio un altro monosaccaride molto semplice molto presente nella frutta.Il Galattosio invece non si trova libero ion natura ma legato al glucosio per formare il galattosio, uno zucchero molto abbondante nel latte.I disaccaridi sono zuccheri formati da due molecole.Il saccarosio il comune zucchero da cucina formato da glucosio e fruttosio.Il lattosio uno zucchero formato dallunione tra glucosio e lattosioe si trova principalmente nel latte.Il maltosio costituito da due molecole di glucosio,si trova principalmente nella birra e nei cereali.I polisaccaridi sono zuccheri formati da tre o pi molecole.Lamido la riserva glucidica dei vegetali si trova abbondatemente nel riso e nelle patate.Il glicogeno la riserva glucidica degli animali ed molto presente nella carne.La chitina invece uno zucchero costituente lesoscheletro di insetti e crostacei.

Proteine

Le proteine sono tra i composti organici pi complessi e sono i costituenti fondamentali di tutte le cellule animali e vegetali. Dal punto di vista chimico, una proteina un polimero (e anche una macromolecola) di residui amminoacidici, uniti mediante un legame peptidico, spesso in associazione con altre molecole e/o ioni metallici (in questo caso si parla di proteina coniugata).Le proteine hanno una organizzazione tridimensionale (struttura) molto complessa a cui associata sempre una funzione biologica. Da questa considerazione deriva uno dei dogmi fondamentali della biologia: "Struttura <--> Funzione", nel senso che ad ogni diversa organizzazione strutturale posseduta da una proteina (detta proteina nativa) associata una specifica funzione biologica. Da questo punto di vista le proteine possono essere classificate in due grandi famiglie: le proteine globulari e le proteine a struttura estesa o fibrosa. Queste due organizzazioni riflettono le due grosse separazioni funzionali che le contraddistinguono:

Le proteine estese o fibrose svolgono funzioni generalmente biomeccaniche, esse per es. rientrano nella costituzione delle unghie, dei peli, dello strato corneo dell'epidermide, ecc., opponendo una valida difesa contro il mondo esterno. Al contrario, le proteine globulari sono coinvolte in specifiche e molteplici funzioni biologiche, spesso di notevole importanza per l'economia cellulare, per es. sono proteine gli enzimi, i pigmenti respiratori, molti ormoni e gli anticorpi, responsabili della difesa immunitaria.

Cibi particolarmente ricchi di proteine sono: carne, pesce, uova, formaggi e legumi.La struttura generica degli amminoacidi ordinari la seguente:
R | H3N-C-COOH | H

R rappresenta un gruppo specifico di ogni amminoacido. In funzione delle propriet chimiche di tale gruppo, un amminoacido viene classificato come acido, basico, idrofilo (o polare) e idrofobo (o apolare).Per formale necessaria eliminazione di una molecola di acqua (dato che l'equilibrio della reazione fortemente spostato a sinistra), il gruppo amminico di un amminoacido pu legarsi al gruppo carbossilico di un altro:
H2N-CH-COOH | R + H2N-CH-COOH | R' --> H2N-CH-CO-NH-CH-COOH | | R R' + H2O

il legame che unisce due amminoacidi, evidenziato in rosso, prende il nome di legame peptidico. Una catena di pi amminoacidi legati attraverso legami peptidici prende il nome generico di polipeptide, uno o pi polipeptidi, a volte accompagnati da altre molecole ausiliarie, costituiscono una proteina.L'ingombro dei vari gruppi R che sporgono dalla catena polipetidica, l'affinit reciproca tra gruppi polari e tra gruppi apolari, l'attrazione tra gruppi basici e gruppi acidi sono alcune delle forze che concorrono a modellare la conformazione della proteina nello spazio, conformazione dalla quale dipende in modo essenziale l'attivit biologica della proteina stessa.La proteina pu essere paragonata ad una struttura tridimensionale articolata su 4 livelli, in relazione fra di loro.

La struttura primaria formata dalla sequenza specifica degli amminoacidi, dalla catena peptidica e dal numero stesso delle catene. La struttura secondaria consiste nella conformazione spaziale delle catene; ad esempio la conformazione a spirale (o ad alfa elica), mantenuta e consentita dai legami a idrogeno, quella planare (o a foglietto beta), quella a tre filamenti intrecciati (propria del collagene) o quelle globulari appartenenti al gruppo KEMF (cheratina, epidermina, miosina, fibrinogeno). Pu essere una combinazione di sequenze di eliche, foglietto e sequenze non ripetitive, e sono ad un livello di complessit compreso tra la struttura secondaria e quella terziaria. Il dominio un'unit globulare o fibrosa formata da catene polipeptidiche ripiegate in pi regioni compatte, costituiscono divisioni della struttura terziaria. La struttura terziaria (dal punto di vista della termodinamica la forma con la pi bassa energia libera) rappresentata dalla configurazione tridimensionale che la catena polipeptidica assume nell'ambiente in cui si trova. Viene consentita e mantenuta da diversi fattori, come i ponti disolfuro, e le forze di Van der Waals. Ma fondamentali all'aggregazione sono le chaperonine, proteine chiamate anche "dello stress" o "dello shock termico", per il loro ruolo nella rinaturazione delle proteine denaturate. Gran parte delle strutture terziarie pu essere classificato come globulare o fibrosa.

La struttura quaternaria quella che deriva dall'associazione di due o pi unit polipeptidiche, unite tra loro da legami deboli (e a volte ponti disolfuro) in un modo molto specifico, come ad esempio avviene nella costituzione dell'enzima fosforilasi, costituito da quattro sub-unit, o dall'emoglobina, la molecola responsabile del trasporto dell'ossigeno nell'organismo.

Lipidi I lipidi sono molecole organiche, presenti in natura, raggruppate sulla base delle loro propriet comuni
di solubilit: sono insolubili in acqua (definiti per questo idrofobi), mentre sono solubili in solventi organici non polari, come l'etere dietilico o l'acetone. I lipidi hanno una densit significativamente minore di quella dell'acqua (dunque galleggiano). Dal punto di vista strutturale, sono costituiti prevalentemente da atomi di carbonio, e di idrogeno uniti tra loro con legami covalenti scarsamente polari. I lipidi rappresentano un'importante riserva energetica in quanto sono in grado di liberare una grande quantit di calorie per unit di massa, il valore calorico di un grammo di lipidi circa il doppio rispetto a zuccheri e proteine, proprio per questo sono il substrato energetico ideale per le cellule.I trigliceridi o triacilgliceroli sono i lipidi pi semplici ma anche pi abbondanti in origine naturale, e costituiscono i grassi animali e gli oli vegetali. Servono soprattutto come deposito per l'energia prodotta e immagazzinata a livello di tessuto adiposo (grasso sottocutaneo). Un trigliceride un lipide costituito da una molecola di glicerolo a cui sono legati 3 acidi grassi.

Il colesterolo un altro lipide molto importante.Da questo grasso vengono costruiti gli ormono steroidei. Un ormone

un messaggero chimico che trasmette segnali da una cellula ad un'altra cellula,o da un gruppo di cellule ad un altro gruppo di cellule.Tale sostanza prodotta da un organismo con il compito di modularne il metabolismo e/o l'attivit di tessuti ed organi dell'organismo stesso.Minor importanza hanno i carotenoidi che fungono da pigmenti.

Acido nucelico

Tutti gli organismi contengono acidi nucleici sotto forma di acido deossiribonucleico (DNA) e ribonucleico (RNA)Il DNA il depositario dellinformazione genetica che viene trascritta (cio copiata) in molecole di RNA. LRNA contiene il codice per sintetizzare specifiche proteine.

DNA RNA PROTEINA


trascrizio ne traduzione

Una molecola acido nucleico un polimero costituito da monomeri detti nucleotidi. Ciascun nucleotide costituito da tre molecole:
P
C4 C5

C1

1. uno zucchero pentoso 2. una base azotata 3. una molecola di acido fosforico

C3

C2

Uno zucchero pentoso uno zucchero la cui molecola costituita da 5 atomi di carbonio. La base azotata legata al carbonio 1 dello zucchero pentoso, mentre lacido fosforico (H3PO4) legato al carbonio 5 che esterno allanello dello zucchero. I nucleotidi si legano tra loro medianti legami fosfodiestere che collegano il C3 del pentoso di un nucleotide al C5 del nucleotide successivo. In questo modo lacido fosforico impiega due dei suoi tre gruppi acidi nel legame fosfodiestere 3-5. il gruppo acido restante conferisce alla molecola di acido nucleico particolari caratteristiche: 1. propriet acide 2. capacit di legarsi con proteine basiche (istoni) 3. basofilia (la molecola pu essere facilmente colorata con coloranti basici) Lo zucchero pentoso il ribosio nellRNA e il deossiribosio nel DNA. La differenza tra i due che al deossiribosio manca lossigeno legato al C2. Le basi azotate si chiamano cos perch contengono molti atomi di azoto e possono essere di due tipi: purine o pirimidine PIRIMIDINE PURINE

Formate da due anelli condensati che derivano da una molecola detta purina
1. ADENINA (DNA-RNA) 2. GUANINA (DNA-RNA)

Formate da un solo anello che deriva da una molecola detta pirimidina


1. CITOSINA (DNA-RNA) 2. TIMIDINA (DNA) 3. URACILE (RNA)

Il DNA contiene adenina che si lega con la timina,citosina che si lega con la guanina.Mentre Rna contiene adenina che si lega con luracile,guanina che si lega con la citosina .Watson e Crick furono gli scopritori della forma a doppia elica del Dna.

ATP

Ladenosin trifosfato (ATP) un particolare nucleotide con tre acidi fosforici, uniti tra loro con legami ad alto contenuto energetico. Infatti questa una molecola fondamentale per la cellula perch rappresenta la principale forma di accumulo di energia.