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C I T T A D I

FROSINONE

ALLEGATO B alla Determina Dirigenziale LDD/1223 del 20.05.2011


CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO PER LAFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA PER CONTO DEL COMUNE DI FROSINONE PREVIA GESTIONE DEL CENTRO DI COTTURA COMUNALE, ANNUALITA 2011 2014. C.I.G. n. 2907266FC8 CAPITOLO 1 -INDICAZIONE GENERALI DEL CONTRATTO Art. 1 Oggetto del contratto Il contratto ha per oggetto laffidamento, mediante procedura aperta ai sensi dellart. 55, comma 5, del D. Lgs. 163//2006 e s.m.i., del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Frosinone ad Imprese di ristorazione specializzate, categoria 17 servizi alberghieri e di ristorazione CPC64, che utilizzeranno il Centro di produzione pasti messo a disposizione dallAmministrazione Comunale, sito in Frosinone, via Armando Fabi. Il servizio prevede la preparazione, il trasporto e la distribuzione pasti mediante il sistema del legame fresco caldo, in multiporzione ed in monoporzione, presso i plessi scolastici indicati nellAllegato 1 al presente Capitolato Speciale dAppalto. Art. 2 Durata del contratto La durata del contratto riferita agli anni scolastici 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014. Art. 3 Tipologia dellutenza Lutenza composta da alunni delle scuole dellInfanzia e delle scuole Primarie di cui allallegato A al presente Capitolato e dal personale docente operante presso i predetti plessi scolastici, avente diritto al pasto, secondo le vigenti disposizioni normative e contrattuali. Art. 4 Dimensione presumibile dellutenza Il numero medio presunto dei pasti da fornire di circa 1.000 al giorno, secondo il calendario scolastico, di cui circa 670 in multiporzione e n. 330 in monoporzione secondo lallegato 1 che contiene il numero presunto dei pasti giornalieri per ogni tipologia di scuola e utenza. Tali dati hanno valore indicativo ai fini della formulazione dellofferta e non costituiscono obbligo per il Comune. Il dato relativo al numero di presenze effettive verr precisato ogni giorno dalle singole scuole. Ai soli fini di una compiuta informativa si specifica che nei diversi giorni della settimana la presunta media giornaliera su indicata potr subire notevoli oscillazioni in aumento o in diminuzione nella misura massima del 70% e che detta media giornaliera di fornitura di pasti, nel corso del primo e dellultimo mese del calendario scolastico, potr subire sensibili variazioni in diminuzione anche oltre la percentuale sopra indicata. Tali circostanze ed eventualit non

costituiscono e non costituiranno motivo o presupposto per variare le condizioni del contratto di affidamento del servizio. LA.C. si riserva la prerogativa insindacabile di variare in aumento o in diminuzione, ai sensi di quanto previsto nella vigente normativa, ed in particolare dallart. 311, comma 3 del DPR 207/2010, il sopra citato numero medio presunto dei pasti giornalieri da fornire, senza che ci possa costituire per lAggiudicatario pretesa di ulteriori diritti, formulazioni di riserve o richieste di compensi di sorta diversi da quelli scaturenti dal contratto che regoler laffidamento del servizio. Il Comune si riserva la facolt di modificare, ai sensi di quanto previsto nel vigente Codice degli appalti pubblici e relativo Regolamento di esecuzione, il numero dei pasti, il calendario di erogazione del servizio e gli orari di ristorazione a seguito dellapplicazione di riforme scolastiche o altri accadimenti, concordando comunque le possibili variazioni con lImpresa Affidataria. Saranno pagati, in ogni caso, i pasti effettivamente ordinati e forniti alle scuole. Art. 5 Giorno ed orario indicativo di consegna del pasto Generalmente per le scuole dellInfanzia il servizio viene effettuato dal luned al venerd di ogni settimana, per le scuole Primarie effettuato per uno o due o tre o quattro e, in alcuni casi,cinque volte a settimana. I giorni di mensa verranno precisati per ciascuna scuola di cui allallegato A, ad anno scolastico avviato. Gli orari di consegna dei pasti possono essere soggetti a variazioni che lA.C. comunicher tempestivamente allImpresa Affidataria. Il servizio viene sospeso nei giorni ricadenti nelle festivit, nelle vacanze previste dal calendario scolastico, in caso di sciopero del personale scolastico e negli altri giorni di chiusura eventualmente disposti dalle autorit competenti. Art. 6 Prenotazioni Il numero effettivo dei pasti da preparare, confezionare e consegnare per ogni scuola, distinti tra adulti e bambini, verr giornalmente comunicato per telefono allImpresa Affidataria entro le ore 9,30 direttamente dai singoli plessi scolastici. In ogni caso verr individuato, in ogni singolo plesso, un responsabile che, quotidianamente, segua le operazioni di ordinazione e di presa in consegna dei pasti. Art. 7 Oneri Sono a carico dellImpresa Affidataria, oltre alle spese inerenti il servizio di cui ai successivi articoli, anche gli oneri relativi allutenza elettrica, telefonica, idrica, alla stipula di polizza assicurativa con primaria Compagnia di Assicurazione ai sensi del successivo articolo 21. Sono altres a carico dellAffidatario tutte le spese relative a imposte o tasse inerenti e conseguenti alla gara ed alla stipulazione, bolli e registrazione del contratto di affidamento del servizio, e tutte le altre spese connesse allesercizio delloggetto del contratto. LAffidatario deve altres provvedere a redigere e produrre allA.C. lo specifico SISTEMA DI AUTOCONTROLLO E MANUALE DI BUONA PRASSI IGIENICA a norma di quanto prescritto e recitato dal D.Lgs.155/97 (implementazione dellHACCP) per il Centro di Produzione pasti e relative attivit presso i refettori scolastici. Sar inoltre onere dellAffidatario provvedere alla stesura e produzione del Piano di Valutazione dei Rischi e del Piano di Sicurezza, nominando allo scopo un proprio Responsabile della Sicurezza qualificato ed in possesso di Attestazione di Qualifica, a norma di quanto prescritto dal D.L. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 8 Trasporti I trasporti dei pasti in multiporzione e in monoporzione verr effettuato dallImpresa Affidataria che dovr utilizzare non meno di quattro mezzi idonei allo scopo e a norma delle vigenti disposizioni di legge oltre a tutte le attrezzature necessarie atte a garantire ligiene ed il mantenimento della temperatura dei pasti medesimi. Gli autoveicoli dovranno essere adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti, essere coibentati e rivestiti internamente con materiale lavabile. I mezzi suddetti dovranno essere sanificati e puliti giornalmente. LAffidatario dovr

organizzare il piano dei trasporti e far si che il lasso di tempo intercorso fra la produzione e la consegna dei pasti ai plessi scolastici non superi i 20 minuti, con tolleranza motivata di altri 10 minuti. Gli automezzi dovranno essere conformi a quanto previsto dalla vigente normativa in merito al trasporto di derrate alimentari e di pasti gi preparati.

Art. 9 Distribuzione Il servizio comprende il porzionamento e la distribuzione nei plessi scolastici dei pasti trasportati in multiporzione e la distribuzione di quelli in monoporzione preconfezionata e appositamente sigillata, operazioni queste avvenute presso il Centro di Produzione pasti, nonch tutte le operazioni necessarie alla preparazione, sistemazione,pulizia, riordino delle sale refettorio da effettuare al termine di ogni servizio nonch alla rigovernatura delle stoviglie e dei contenitori termici. La spesa per lacquisto del materiale di pulizia per i refettori a carico dellImpresa Affidataria. LI. A. dovr mettere a disposizione per le operazioni di porzionamento e distribuzione allinterno dei plessi scolastici idoneo personale in numero minimo di 1addetto ogni 40 utenti per la Scuola Primaria e in numero minimo di 1addetto ogni 25 utenti per la Scuola dellInfanzia. Il personale addetto alla distribuzione deve essere costantemente presente nel numero prestabilito. Le eventuali assenze debbono essere immediatamente reintegrate per mantenere giornalmente invariato il rapporto suindicato. Limpiego orario giornaliero del personale addetto alla distribuzione non potr essere inferiore alle due ore allinterno del plesso scolastico, tenendo conto che in alcune scuole prevista leffettuazione di doppi turni di mensa. Piatti, bicchieri e posate dovranno essere monouso, di ottima qualit e di gradimento dellAmministrazione Comunale e fornite a spese dellImpresa Affidataria. LImpresa Affidataria dovr mettere a disposizione, presso il Centro di produzione pasti e nei vari refettori scolastici, gli armadietti sporco/pulito per il proprio personale ivi operante. Art. 10 Operazioni da effettuare prima e durante la distribuzione Il personale addetto alla distribuzione delle pietanze dovr osservare le seguenti norme: - indossare apposito camice e indossare il copricapo in modo tale che contenga tutta la capigliatura; - lavarsi accuratamente le mani prima di apparecchiare i tavoli; - apparecchiare la tavola disponendo ordinatamente le posate, i tovaglioli, i bicchieri capovolti e le caraffe contenenti lacqua; - indossare guanti monouso durante il porzionamento e la distribuzione; - allarrivo dei contenitori termici, controllare la quantit di cibo e verificare che siano conformi alle ordinazioni; - iniziare la distribuzione solo dopo che i bambini avranno preso posto a sedere; - le quantit di pietanze da distribuire dovranno corrispondere a quelle indicate nelle rispettive tabelle dei pesi e dei volumi a cotto; - il pane deve essere riposto nei cestini, non deve cio essere disposto sui tavoli e cos la frutta; - il pane deve essere posto sui tavoli solo quando i commensali hanno terminato di consumare il primo piatto; - la distribuzione deve essere svolta con lausilio di appositi carrelli messi a disposizione dallAmministrazione; - la distribuzione del secondo piatto e del contorno deve avvenire solo dopo che i bambini hanno terminato di consumare la prima portata; - per gli utenti delle scuole dellInfanzia e delle prime tre classi della scuola Primaria richiesto il taglio della carne, la sbucciatura della frutta, il versamento dellacqua nei bicchieri, lapertura delle confezioni dei pasti in monorazione. Durante tali operazioni dovranno essere indossati guanti monuoso.

Art. 11 Interruzione del servizio In caso di sciopero del personale di tutti o solo di alcuni dei plessi scolastici o del personale dellImpresa Affidataria o di altri eventi che, per qualsiasi motivo, possano influire sul normale espletamento del servizio, allAmministrazione Comunale dovr essere dato preavviso per iscritto almeno due giorni prima. In circostanze in cui, per cause impreviste ed imprevedibili, non fosse possibile garantire la preparazione dei pasti presso il Centro di Produzione pasti di Via A. Fabi , per il solo periodo di interruzione, lAffidatario tenuto comunque a fornire la preparazione dei pasti, utilizzando a proprie spese altri centri di cottura idonei ed autorizzati situati ad una distanza tale da consentire il rispetto dei tempi di distribuzione indicati al precedente art. 8. CAPITOLO II STRUTTURE, ATTREZZATURE ED ARREDI Art. 12 Centro di produzione pasti LA.C. mette a disposizione dellImpresa Affidataria il Centro di produzione pasti sito in Frosinone Via Armando Fabi, con le attrezzature ivi esistenti di cui verr sottoscritto regolare verbale di presa in carico per il riscontro di fine gestione. LImpresa Affidataria dovr provvedere alla sostituzione delle attrezzature divenute inefficienti ed inadeguate ed al potenziamento di quelle esistenti, al fine di garantire la piena efficienza del servizio. Il verbale stesso verr opportunamente aggiornato. LImpresa Affidataria dovr provvedere, obbligatoriamente, nel corso dellappalto, anche pi volte, se necessario, alla tinteggiatura delle pareti e dei soffitti e ad una accurata pulizia straordinaria che verr ripetuta anche al termine di ogni anno scolastico di gestione. Art. 13 Attrezzature ed arredi LImpresa Affidataria dovr tassativamente attenersi agli obblighi di manutenzione e pulizia delle attrezzature presenti nel Centro di produzione pasti e rispettare le norme di sicurezza per luso delle stesse, dettate dalla vigente normativa di legge. Allatto della consegna tutte le attrezzature descritte nel verbale, salvo diversa indicazione, si intenderanno in buono stato di conservazione, pertanto lImpresa sar ritenuta responsabile di eventuali danni non dovuti al normale uso delle stesse. In qualunque momento, su richiesta dellA.C., le parti provvederanno alla verifica dellesistenza e dello stato di conservazione di quanto consegnato nellintesa che, alle eventuali mancanze, lImpresa Affidataria sopperir con la necessaria sostituzione entro 20 giorni dal riscontro. Trascorso tale termine, in caso di inadempienza dellImpresa Affidataria, lA.C. provveder al reintegro del materiale dandone comunicazione scritta allAffidatario e addebitando allo stesso un importo pari alla spesa sostenuta. Art. 14 Modifiche LAffidatario si obbliga a non apportare modifiche, innovazioni o trasformazioni ai locali, nonch agli impianti tutti se non previa autorizzazione da parte dellA.C. Leventuale ripristino a carico dellAffidatario, fatti salvi eventuali maggiori danni ed i casi espressamente previsti dal Capitolato soggetti a sanzione. Art. 15 Manutenzione La manutenzione ordinaria delle attrezzature, compresa la sostituzione di tutte le rubinetterie esistenti, dei macchinari ed automezzi nonch dei locali adibiti a Centro produzione pasti sar a carico dellAffidatario che, nel corso dellappalto, alla fine del mese di dicembre e del mese di marzo dovr presentare dettagliata relazione sullo stato dellimpianto e dei macchinari. Eventuali guasti o anomalie dovranno essere tempestivamente segnalati allufficio Pubblica Istruzione dellEnte. Comunque ogni spesa di ripristino per avarie provocate da incuria o dolo agli immobili ed alle attrezzature da parte dellImpresa Affidataria sar addebitata totalmente allImpresa medesima.

La presenza di ditte esterne per eseguire i lavori di manutenzione deve essere comunicata allA.C. prima che si inizino i lavori. LA.C., in caso non ritenga soddisfacenti gli interventi di manutenzione effettuati dallAffidatario pu, in qualsiasi momento, avocarli a s, addebitando allAffidatario un importo pari alla spesa sostenuta. Gli interventi di manutenzione straordinaria sui locali e sulle attrezzature di propriet restano a carico dellA.C. Art. 16 Accessori In occasione dei lavori di manutenzione dellimmobile o trasformazione degli impianti, lAffidatario dovr dare libero accesso a personale dellA.C. o di altre imprese autorizzate. LA.C. non assumer alcuna responsabilit circa gli ammanchi o danni che dovessero verificarsi in occasione della presenza del personale di cui sopra; lAffidatario dovr garantire laccesso agli incaricati dellA.C. in qualsiasi giorno ed ora, per esercitare il controllo dellefficienza e della regolarit dei servizi. Laccesso dovr essere consentito anche ai membri della Commissione mensa, nei tempi e nei modi concordati tra lA.C. e lImpresa Affidataria. Art. 17 Spese Tutte le spese relative alla gestione del servizio di preparazione, confezionamento e sigillatura per i pasti in monoporzione e preparazione dei pasti in pluriporzione e di trasporto degli stessi, la porzionatura, la distribuzione, il rigoverno dei refettori sono a carico dellAffidatario, cos pure i costi per la fornitura delle derrate alimentari, delle tovaglie e dei tovaglioli monouso e stoviglie, ivi comprese le caraffe da tavola per lacqua, di idoneo materiale e munite di coperchio, i consumi di gas, energia elettrica, acqua per la produzione dei pasti. Sono inoltre a carico dellAffidatario le spese relative alla fornitura dei mezzi di trasporto, alla fornitura dei prodotti igienici e di sanificazione per il personale e per gli ambienti del Centro di produzione pasti, servizi igienici annessi, dei locali refettorio e la fornitura dei capi di vestiario al personale dellImpresa Affidataria. Laffidatario tenuto inoltre a raccogliere, sempre a proprie spese, presso le scuole, i contenitori termici usati ed a rigovernare a proprie spese i refettori presso i vari plessi scolastici. CAPITOLO III SICUREZZA RESPONSABILITA ASSICURAZIONI Art. 18 Sicurezza Limpiego di energia, gas ed acqua potabile da parte dellAffidatario dovr essere effettuato dal personale che conosca la manovra dei quadri di comando e le norme di sicurezza antinfortunistica; ogni responsabilit connessa a carico dellAffidatario. LAffidatario dovr predisporre e far affiggere a proprie spese dei cartelli che illustrino le norme principali di prevenzione e antinfortunistica allinterno del Centro di cottura e quantaltro necessario ai fini delle vigenti disposizioni. Art. 19 Pulizia attrezzature Durante le operazioni di lavaggio delle attrezzature fatto divieto di impiegare getti dacqua diretti sui quadri elettrici. Prima di procedere alle operazioni di pulizia, gli interruttori del quadro generale dovranno essere disinseriti. La pulizia dovr avvenire solo con apposito idoneo materiale. Art. 20 Responsabilit Ogni responsabilit sia civile che penale per danni che, nellespletamento del servizio o per cause ad esso connesse, derivassero al Comune, a terzi o a cose, si intender senza riserve a totale carico dellImpresa Affidataria. Art. 21 Assicurazioni LImpresa Affidataria contrarr unassicurazione polizza Responsabilit Civile verso terzi per i rischi inerenti la gestione del servizio per il massimale pi alto previsto dalla legge.

CAPITOLO IV - PERSONALE Art. 22 Personale LImpresa Affidataria deve individuare e comunicare al Comune i nominativi del Responsabile dellesecuzione del servizio nonch del Responsabile della conduzione del Centro di produzione pasti. Le due persone, che potranno anche coincidere, dovranno essere in possesso di esperienza almeno triennale nella posizione di Direttore o addetto al coordinamento di un servizio di ristorazione collettiva. Dovr comunicare altres le figure tecniche con responsabilit che vengono impiegate per lesecuzione del servizio stesso. La definizione del numero del personale impiegato presso il Centro di cottura e per il trasporto dei pasti e la qualifica di ognuno, sono di esclusiva competenza dellImpresa Affidataria. Per il personale addetto alla distribuzione si rinvia al precedente art. 9. Per tutta la durata del contratto lorganico dovr essere quello dichiarato in sede di offerta per numero, qualifica ed orario di impiego. E riconosciuta allA.C. la facolt di richiedere la sostituzione, entro tre giorni, di quel personale che non risultasse idoneo, sia per mancanza dei requisiti prescritti dalla legge, sia per comportamento scorretto nei confronti dellutenza. La mancata sostituzione comporter lapplicazione di sanzioni e, nel caso di perdurante inadempienza, la risoluzione del contratto e la rifusione dei danni e delle spese. LAffidatario risponder direttamente ed indirettamente di ogni danno che, per fatto proprio o dei suoi dipendenti., potr derivare allA.C. ed a terzi o a cose, oltre, ovviamente, ai destinatari del servizio. Art. 23 Riassunzione personale Ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, limitatamente alla durata del presente appalto, lImpresa Affidataria, al fine di perseguire la continuit e le condizioni contrattuali acquisite, si impegna ad assumere alle proprie dipendenze, nello svolgimento del servizio di cui al presente appalto, il personale alle dipendenze della Ditta uscente, Affidataria dellappalto precedente, gi impiegato nel servizio venuto a scadenza, che risulta in numero di 51 unit, come da elenco allegato e contraddistinto dalla lettera 3, con lobbligo altres di conservare a ciascuna unit il numero di ore lavorative settimanali ed il livello economico di inquadramento, entrambi anchessi riportati nel sopraccitato allegato 3. Art. 24 Rispetto della normativa vigente LAffidatario dovr garantire losservanza delle norme derivanti dalle vigenti disposizioni di legge relative alla prevenzione infortuni sul lavoro, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, ad ogni altra disposizione in vigore in materia di personale o che potr intervenire in corso di esercizio, per la tutela materiale dei lavoratori. Dovr in ogni momento, a semplice richiesta dellA.C., dimostrare di aver provveduto a quanto sopra. Dovr adottare, nellesecuzione dei servizi, le cautele necessarie a garantire la sicurezza e lincolumit degli operatori addetti ai lavori, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e successive integrazioni, modifiche ed applicazioni. Dovr dimostrare di aver redatto il Documento di Valutazione Rischi di cui al D. Lgs.81/2008 e s.m.i. Il personale tutto dovr essere iscritto nel libro paga dellImpresa Affidataria. Le informazioni circa gli obiettivi relativi alle vigenti disposizioni in materia di protezione dellimpiego e delle condizioni di lavoro, applicabili nel corso dellesecuzione del contratto, potranno essere assunte presso lIspettorato Provinciale del Lavoro, il competente servizio della ASL, dellINPS, dellINAIL e di altri Istituti presenti sul territorio.

Art. 25 Applicazioni contrattuali LAffidatario dovr attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti, occupati nei lavori oggetto del presente appalto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro, applicabili alla data dellofferta, alla categoria e nella localit in cui si svolgono i lavori, nonch di rispettare le condizioni risultanti dalle successive integrazioni ed in genere ogni altro contratto collettivo applicabile nella localit che, per categoria, venga successivamente stipulato. LAffidatario tenuto altres a continuare ad applicare i suindicati contratti collettivi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione e rinnovo. I suddetti obblighi vincolano lAffidatario anche nel caso che lo stesso non abbia aderito alle associazioni sindacali o abbia receduto da esse. LImpresa Affidataria dovr comunque tenere indenne lA.C. da ogni pretesa dei lavoratori in ordine al servizio in argomento, atteso che il Comune di Frosinone deve intendersi, a tutti gli effetti, estraneo al rapporto di lavoro che intercorre tra lImpresa ed i suoi dipendenti. Art. 26 Reintegro personale mancante LImpresa Affidataria dovr provvedere a garantire la presenza in ogni momento allinterno del Centro di produzione pasti o nel servizio di trasporto e di distribuzione, ai sensi del precedente art. 9, del personale indicato in sede di offerta. Per tale motivazione dovr provvedere tempestivamente al reintegro del personale mancante per malattia o per assenze di qualsiasi natura. Art. 27 Vestiario LAffidatario fornir a tutto il personale gli indumenti di lavoro prescritti dalle normative vigenti in materia di igiene, da indossare durante le ore di servizio, ed i dispositivi di protezione individuale previsti a seguito delle valutazioni dei rischi, di cui al D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni. Dovr inoltre fornire a tutto il personale: - calzature idonee ai sensi delle vigenti disposizioni; - cuffie per la testa; - mascherine e guanti monouso anche nel caso di impiego di detergenti o sanificanti nebulizzanti; - indumenti protettivi da indossare per ogni operazione che preveda laccesso alle celle frigorifere. Dovranno essere previsti indumenti distinti per la preparazione e confezionamento dei pasti, per la distribuzione degli stessi e per i lavori di pulizia. Durante la preparazione dei piatti freddi il personale dovr utilizzare mascherine e guanti monouso. Sugli indumenti dovr essere appuntata ben visibile una targhetta con nome, cognome, foto e numero di tessera sanitaria e la ragione sociale dellImpresa Affidataria. Il personale addetto alla manipolazione, alla preparazione ed alla distribuzione delle pietanze non deve avere smalto sulle unghie n indossare monili durante il servizio, n altri accessori vietati, al fine di evitare una contaminazione delle pietanze in lavorazione. Art. 28 Controllo della salute degli addetti LAzienda Sanitaria Locale pu sottoporre o disporre accertamenti clinici nei confronti del personale ed adottare le determinazioni necessarie alla tutela della salute degli utenti. Art. 29 Idoneit sanitaria Nella conduzione del Centro di produzione pasti, nel servizio di trasporto dei pasti e nella distribuzione devono essere scrupolosamente osservate le norme in vigore sulla idoneit sanitaria del personale addetto, il quale dovr essere fornito del libretto sanitario se previsto o quantaltro necessario in relazione alle mansioni di appartenenza. Per quanto concerne le norme igienicosanitarie si fa riferimento alla normativa in vigore nonch a quanto previsto dal Regolamento locale

di Igiene ed a quanto espressamente previsto nel presente Capitolato. Gli automezzi impiegati dovranno essere dotati di autorizzazione sanitaria. CAPITOLO V - MENU, TABELLE DIETETICHE E CONTROLLI Art. 30 Preparazione e confezionamento del pasto LImpresa Affidataria dovr attenersi, nella preparazione e nel confezionamento dei pasti, scrupolosamente al men del giorno ed alle tabelle dietetiche fornite dallA.C. allegate al presente Capitolato e contraddistinte con la lettera 2 ed alle eventuali variazioni che saranno comunque tempestivamente comunicate allImpresa medesima. Analogamente lImpresa Affidataria si impegna a realizzare men dietetici per gli utenti muniti di prescrizione medica. La preparazione e la cottura devono essere eseguite secondo standards ben definiti ed a conoscenza di tutto il personale, secondo le norme vigenti. Le linee di processo dovranno essere predisposte in modo tale da evitare contaminazioni crociate. Dovr essere rispettato il principio della marcia in avanti. Tutte le vivande dovranno essere cotte in modo tale da salvaguardare al massimo ligiene, la qualit nutrizionale e sensoriale dei cibi. Nella preparazione dei pasti dovranno essere escluse operazioni di precottura. I pasti in multiporzione dovranno essere trasportati in idonei contenitori che conservino la temperatura e garantiscano il massimo delligiene. I pasti in monoporzione dovranno essere confezionati, sigillati con apposita apparecchiatura presso il Centro di produzione pasti e trasportati in idonei contenitori che conservino la temperatura e garantiscano al massimo ligiene. Il pane dovr essere confezionato in busta sigillata. Pane e frutta saranno trasportati in contenitori idonei opportunamente chiusi. Lacqua dovr essere di tipo minerale naturale, prelevata da appositi container, debitamente sigillati e forniti dalla Ditta, e successivamente distribuita nelle caraffe, nella quantit minima di litro ad alunno. Le diete speciali dovranno essere consegnate in monoporzione e recare lindicazione dellutente destinatario. Art. 31 Tabelle dietetiche La quantit degli ingredienti per la preparazione dei pasti deve essere quella riportata nelle tabelle dietetiche allegate al presente Capitolato e contraddistinte con la lettera 2, formulate al crudo ed al netto degli scarti ( es.: il peso della coscia di pollo deve essere calcolato al crudo e senza losso). Dette tabelle possono essere variate dallA.C. previa intesa con il competente servizio della ASL e con congruo preavviso allImpresa Affidataria. Art. 32 Caratteristiche delle derrate alimentari Per la preparazione dei pasti fatto obbligo dellutilizzo dei seguenti prodotti di produzione biologica: - pasta - olio - frutta - verdura - pelati - legumi Le derrate alimentari e le bevande dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate. I prodotti alimentari presenti nei frigoriferi, nelle celle e nel magazzino dovranno essere esclusivamente quelli contemplati nelle tabelle dietetiche. Art. 33 Etichettatura delle derrate.

Le derrate devono avere confezione ed etichettatura conformi alle vigenti disposizioni. Non sono ammesse etichettature incomplete, non in lingua italiana, con diciture poco chiare o poco leggibili o comunque equivocabili.

Art. 34 Men per tutte le utenze. I men da realizzarsi sono quelli richiesti dallA.C., articolati in men estivo e men invernale. Il men estivo sar erogato dal giorno di inizio del servizio di mensa fino al 31 di ottobre e dal 1 aprile fino alla fine dellanno scolastico. Il men invernale sar erogato dal 1 novembre al 31 marzo successivo. I piatti proposti giornalmente dovranno corrispondere, per tipo, quantit e qualit a quelli indicati nei men previsti; consentita tuttavia una variazione nei seguenti casi: - guasto di uno o pi impianti indispensabili per la realizzazione del piatto previsto; - interruzione temporanea della produzione per cause varie (sciopero, incidenti, black-out, ecc.); - avaria delle strutture di conservazione dei prodotti deperibili. Le variazioni devono comunque essere disposte dallA.C., dietro tempestiva richiesta dellImpresa Affidataria. Inoltre lA.C., previa intesa con il competente servizio della ASL pu variare il men con congruo preavviso allImpresa Affidataria.

Art. 35 Men per diete speciali LImpresa Aggiudicataria dovr garantire la possibilit di usufruire del servizio di ristorazione ai portatori di patologie con definito vincolo dietetico come: intolleranza al lattosio, intolleranza alle proteine del latte, morbo celiaco, diabete mellito, fibrosi cistica ecc. LImpresa si impegna inoltre alla predisposizione di diete in bianco, qualora ne venga fatta richiesta entro le ore 9,00 dello stesso giorno. Le diete in bianco, che non necessitano di certificato medico, sono costituite da pasta o riso in bianco, da una verdura e da una porzione di prosciutto crudo o cotto o da altro che verr concordato dalle parti. Art. 36 Diritto di controllo dellA.C. E facolt dellA.C. effettuare, in qualsiasi momento, senza preavviso e con le modalit che riterr opportune, controlli per verificare la rispondenza del servizio fornito dallImpresa alle prescrizioni contrattuali del Capitolato Speciale dAppalto. Art. 37 Personale preposto al controllo I controlli verranno effettuati dallUfficio preposto dellA.C. e da tutti gli organismi istituzionali legittimati. Potranno accedere ai locali cucina e refettorio, per la effettuazione dei controlli, il Presidente del Circolo e i genitori designati dal Consiglio di Circolo, tutti muniti di tessera sanitaria. Art. 38 Informazioni ai commensali LImpresa Affidataria tenuta ad affiggere, nei locali di consumo dei pasti, il men del giorno. Art. 39 Conservazione dei campioni Ai fini di individuare pi celermente le cause delle tossinfezioni alimentari, lImpresa Aggiudicataria deve prelevare almeno 100 gr. di prodotti somministrati giornalmente, riporli in sacchetti sterili con indicata la data di confezionamento e conservarli in frigorifero alle temperature previste per le 72 ore successive. Sui sacchetti dovr essere riportata la data e lora del prelievo. Art. 40 Rilievi allImpresa Aggiudicataria LA.C. far pervenire allImpresa, per iscritto, le osservazioni rilevate dagli organi di controllo. Se entro 8 giorni dalla data di comunicazione lImpresa non fornir nessuna controprova probante, lA.C. applicher le sanzioni previste nel presente Capitolato.

Art. 41 Contenitori Le attrezzature per le veicolazioni, il trasporto e la conservazione devono essere conformi a quanto previsto dalla vigente normativa e garantire il massimo delligiene ed il mantenimento delle temperature prescritte. Art. 42 Apparecchiatura dei tavoli dei commensali I tavoli dei commensali dovranno essere apparecchiati con stoviglie monouso colorate e tovaglioli di carta bianca. I bicchieri, i piatti e le posate dovranno essere monouso, di qualit e robuste. Le caraffe per lacqua dovranno essere di idoneo materiale. CAPITOLO VI - PULIZIA Art. 43 Igiene della produzione La produzione dovr rispettare gli standards igienici previsti dalle leggi vigenti e dai limiti di contaminazione microbica secondo i criteri di cui al citato SISTEMA DI AUTOCONTROLLO E MANUALE DELLA BUONA PRASSI IGIENICA L. 155/97 Implementazione dellHACCP, di cui al precedente art. 7 cap. I. Le carni, le verdure, i salumi e i formaggi, i prodotti surgelati, dovranno essere conservati in celle o frigoriferi distinti o secondo le disposizioni dettate dal competente servizio dellASL. I prodotti a lunga conservazione come pasta, riso, legumi, farina ecc. devono essere conservati in buste ben chiuse, anche se parzialmente utilizzati. Il personale adibito alla preparazione di piatti freddi o al taglio di arrosti, lessi, preparazioni di carni, insalate di riso ecc., dovr fare uso di mascherina e guanti monouso. Nei locali cucina dovr essere affissa adeguata cartellonistica che indichi le corrette procedure igieniche di conservazione, preparazione e distribuzione degli alimenti. In particolare nellantibagno dei servizi igienici a disposizione del personale dellImpresa Affidataria dovr essere affisso un cartello che ricordi al personale di lavarsi le mani prima di riprendere il servizio. Art. 44 Trattamenti di sanificazione Tutti i locali adibiti a Centro di produzione pasti e gli impianti dovranno essere mantenuti dallImpresa Affidataria in perfetto stato di pulizia ed igiene. E a carico dellImpresa la fornitura di tutti i prodotti e delle necessarie attrezzature per dette operazioni, nonch quelli occorrenti per il lavaggio delle stoviglie a mano ed a macchina. Di tutti i prodotti detergenti e sanificanti dovranno essere depositate le schede tecniche complete. Ove siano disponibili sono da preferire prodotti ecocompatibili. I detergenti devono essere impiegati nelle concentrazioni indicate sulle confezioni. Dovranno inoltre essere riposti in un armadio chiuso a chiave o in un locale apposito. Il personale che nelle operazioni di sanificazione e pulizia deve far uso di detersivi, dovr indossare guanti e mascherine. Art. 45 Servizi igienici I servizi igienici annessi ai refettori scolastici di tutte le scuole interessate alla mensa, utilizzati nel corso delle operazioni di rigovernatura dei refettori unicamente dal personale dellImpresa Affidataria, dovranno essere puliti a cura dellImpresa stessa. In detti servizi verr impiegato sapone disinfettante ed asciugamani a perdere a carico dellImpresa. Art. 46 Divieto di scarico E tassativamente vietato depositare qualsiasi tipo di rifiuto negli scarichi fognari. Art. 47 Rifiuti I rifiuti provenienti dalla preparazione dei pasti dovranno essere raccolti in sacchetti e convogliati prima delle operazioni di preparazione dei pasti medesimi negli appositi contenitori per la raccolta.

Art. 48 Servizi igienici e spogliatoi del personale I servizi igienici annessi al Centro di produzione pasti dovranno essere costantemente puliti e gli indumenti degli addetti dovranno essere riposti negli appositi armadi a doppio scomparto da fornire a cura dellImpresa Affidataria. Dovr essere impiegato sapone disinfettante erogato con dispenser, carta igienica a bobina protetta e dispenser di carta asciugamani. Art. 49 Pulizia esterna Le pulizie esterne ai locali di produzione pasti sono a carico dellImpresa Affidataria che dovr aver cura di mantenere la suddetta area sempre ben pulita. Art. 50 Rifiuti solidi Tutti i rifiuti delle scuole di cui allallegatoA verranno riposti in sacchi idonei a carico dellImpresa Affidataria e depositati nei cassonetti portarifiuti.

Art. 51 Disinfezioni e derattizzazioni Sono a carico dellImpresa Affidataria le periodiche disinfezioni e derattizzazioni del Centro di produzione pasti. CAPITOLO VIII- SVOLGIMENTO DELLA GARA Art. 52 Requisiti di partecipazione Possono partecipare alla gara e presentare offerta esclusivamente i soggetti di cui allart. 34 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. in possesso dei seguenti requisiti: 1. iscrizione al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. o nel Registro Professionale o Commerciale dello Stato di appartenenza, secondo quanto specificato nellallegato XI al Codice degli Appalti; 2. se Impresa Cooperativa, iscrizione allAlbo Nazionale delle Cooperative di cui al D.M. 23/06/2004 e allAlbo Regionale delle Cooperative Sociali, se tenuta; 3. inesistenza delle cause di esclusione ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.; 4. assenza delle cause ostative di cui allart. 10 L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni; 5. osservanza degli obblighi di cui alla Legge 68/99; 6. posizione di regolarit in materia di sicurezza dei lavoratori e ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, applicazione del C.C.N.L. nei confronti del personale; 7. posizione di regolarit in materia di pagamento di contributi previdenziali e assistenziali; 8. posizione di regolarit in materia di pagamento di imposte e tasse; 9. solidit economica attestata da apposita dichiarazione di almeno 2 Istituti bancari o Intermediari autorizzati, ai sensi del D. Lgs. 01/09/1993, n. 385, con riferimento allimporto complessivo presunto dellappalto; 10. fatturato medio annuo per prestazioni nel settore oggetto della gara pari o superiore ad 740.250,00 riferito agli esercizi finanziari 2008- 2009- 2010; 11. organico medio annuo, riferito alle annualit 2008- 2009-2010, non inferiore a n. 45 unit; 12. presenza nellorganico, riferita alle annualit 2008- 2009- 2010, di una unit con esperienza triennale nei servizi di ristorazione collettiva con qualifica di Direttore o Addetto al Coordinamento; 13. esperienza triennale, riferita alle annualit 2008 - 2009 2010, in almeno un servizio nel settore oggetto della gara , per la somministrazione di un numero di pasti medi giornalieri

non inferiore a 700 unit, specificando se in favore di una Pubblica Amministrazione o di privati; 14. certificazione del sistema di qualit aziendale nel settore oggetto della gara ai sensi della serie UNI EN ISO 9001; 15. pagamento contributo di partecipazione in favore Autorit per la Vigilanza dei Contratti pubblici, pari ad 140,00. I requisiti di ordine generale di cui ai n. 1- 2- 3- 4- 5- 6- 7 -8 dovranno essere posseduti da tutte le Imprese partecipanti: Imprenditori individuali, Societ Commerciali, Societ Cooperative, Consorzi e Imprese consorziate indicate quali esecutrici del servizio oggetto di appalto, Imprese Temporaneamente Raggruppate, Soggetti che abbiano stipulato il contratto GEIE, Operatori di altri Stati membri costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi, Imprese ausiliarie se si ricorre allavvalimento. Per gli altri requisiti si precisa quanto segue: in caso di partecipazione da parte di R.T.I., Consorzi Ordinari di concorrenti o Soggetti che abbiano stipulato il contratto GEIE, di cui alle lettere d/ e/ f/ dellart. 34 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., i requisiti di cui ai n. 11 12 potranno essere posseduti in forma cumulativa, senza alcun limite minimo, da ogni Impresa concorrente componente il Raggruppamento, esecutrice del servizio, fermo restando il raggiungimento, nel complesso, del 100% da parte dellImpresa concorrente raggruppata, mentre il requisito relativo al fatturato medio annuo di cui al punto 10, dovr essere posseduto in misura maggioritaria dalla capogruppo mandataria., I requisiti relativi alla solidit economica di cui al punto 9 e il possesso della Certificazione di qualit, di cui al n. 14 , dovranno essere posseduti e attestati da tutte le Imprese concorrenti costituenti il Raggruppamento temporaneo o il Consorzio Ordinario di concorrenti o da Soggetti che abbiano stipulato il contratto GEIE, esecutrici del servizio. Il requisito dellesperienza triennale di cui al punto 13 dovr essere posseduto da almeno una Impresa qualificata costituente il Raggruppamento Temporaneo o il Consorzio Ordinario di concorrenti che abbiano stipulato il contratto GEIE, esecutrice del servizio. In caso di partecipazione di un Consorzio di cooperative di cui allart. 34, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., si rimanda a quanto stabilito allart. 35 del Decreto medesimo, mentre in caso di partecipazione di un Consorzio Stabile di cui allart. 34, comma 1, lett. c) del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., si far riferimento allart. 94, commi 1 e 4 del Regolamento di esecuzione DPR 207/2010. E ammesso lIstituto dellavvalimento nel rispetto delle condizioni previste dallart. 49 del D. Lgs. 163/2006. Art. 53 Cause di esclusione E esclusa dalla procedura di appalto lImpresa che : 1. non abbia i requisiti di cui al precedente art. 52; 2. versi in una delle condizioni di cui allart. 38 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e, pi in generale, in una delle cause di esclusione previste dal succitato Codice dei Contratti Pubblici. Art. 54 Importo complessivo presunto dellappalto Limporto complessivo presunto dellappalto, per le tre annualit, di 2.341.980,00 di cui: - 740.250,00 per costo pasti allanno x tre annualit = 2.220.750,00 - 9.000,00 per oneri per la sicurezza allanno x tre annualit = 27.000,00 - 31.410,00 per IVA allanno x tre annualit = 94.230,00 totale 2.341.980,00 Art. 55 Modalit daffidamento

Per laffidamento del servizio indetta procedura aperta ai sensi dellart. 55, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. Art. 56 Modalit di aggiudicazione Laggiudicazione avverr con il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa a norma dellart. 83 del D. Lgs. 163/2006. Le offerte verranno valutate in base ai seguenti elementi: a) Offerta Tecnica - punteggio massimo attribuibile punti 70 b) Offerta Economica punteggio massimo attribuibile punti 30. Lappalto verr aggiudicato al concorrente che avr ottenuto il maggior punteggio. A) LOfferta Tecnica punteggio minimo 35, punteggio massimo 70 dovr rispettare gli standard minimi previsti nel presente Capitolato. Consister in un progetto tecnico sottoscritto dal legale rappresentante dellImpresa concorrente. Esso verr valutato per ciascuno dei seguenti elementi a cui verranno attribuiti i punteggi, come di seguito specificati: A.1 Modalit gestionale e di attuazione del servizio punteggio massimo 24 Subcriteri Pianificazione e descrizione delle varie fasi del processo di erogazione del servizio A.1.1 preparazione e cottura degli alimenti, confezionamento, piano di pulizia, sanificazione e disinfezione. (punteggio max 12) A.1.2 controllo di qualit: specifica metodologia che la ditta si impegna ad adottare per il coordinamento, controllo e verifica della qualit del servizio e rilevazione del grado di soddisfazione dellutente (punteggio max 7) A.1.3 sistema di approvvigionamento e conservazione delle derrate e loro rintracciabilit; descrizione delle caratteristiche dei prodotti biologici utilizzati, loro propriet, qualit e provenienza (punteggio max 5) A.2 Piano dei trasporti punteggio massimo 10 Subcriteri Proposizione di un adeguato piano dei trasporti A.2.1 ulteriore numero di mezzi di trasporto, rispetto a quello minimo previsto come requisito di partecipazione, e tipologia degli automezzi (punteggio max 5) A.2.2 pianificazione della distribuzione e misure adottate per la garanzia della igienicit degli automezzi (punteggio max 5) A.3 Piano di formazione teorico-pratica del personale punteggio massimo 4 Subcriteri Proposizione di un adeguato piano di formazione teorico-pratico per il personale A.3.1 corsi di almeno 10 ore per ogni anno punti 2 A.3.2 corsi di almeno 20 ore per ogni anno punti 3 A.3.3 corsi di almeno 30 ore per ogni anno punti 4 A.4 Riduzione degli impatti ambientali punteggio massimo 8 Subcriteri A.4.1 piano smaltimenti rifiuti (punteggio max 4) A.4.2 piano di risparmio idro-energetico presso il centro di cottura (punteggio max 4)

A.5 Programma di educazione alimentare e di informazione allutenza punteggio massimo 4 Subcriteri Programma di educazione alimentare A.5.1 programma di educazione alimentare rivolta ai bambini, con particolare attenzione alla diffusione e conoscenza dei prodotti tipici locali (punteggio max 2) A.5.2 programma di educazione alimentare rivolta ai genitori ed agli insegnanti, con particolare attenzione alla conoscenza e diffusione di prodotti tipici locali (punteggio max 2) A.6 Offerta migliorativa del servizio punteggio massimo 20 Subcriteri: proposte di ulteriori servizi, attrezzature e/o iniziative a carattere migliorativo e/o integrativo rispetto allo standard definito in Capitolato, senza alcun onere aggiuntivo a carico dellEnte. Le soluzioni proposte dovranno essere ben definite specificando gli obiettivi e le relative misure organizzative gestionali ( punteggio max 20) Nel Progetto Tecnico dovranno essere indicate, in particolare: a) le attrezzature ed i macchinari da impiegare nel Centro di cottura in aggiunta ed eventuale sostituzione motivata delle attrezzature esistenti; b) numero e qualifica del personale da impiegare nellappalto e lorario giornaliero di impiego pro-capite; c) il numero di automezzi da impiegare nel trasporto con la specifica della marca, della capienza e di altre eventuali caratteristiche; d) frequenza di rifornimento delle derrate alimentari deperibili; e) ogni altra utile indicazione per ciascuno dei seguenti prodotti biologici: - pasta - olio - frutta - verdura - pelati - legumi

La Commissione di gara valuter il Progetto tecnico di gestione in base al grado di adeguatezza, specificit, concretezza, realizzabilit, affidabilit delle soluzioni proposte in rapporto al contesto specifico in cui il servizio dovr essere espletato ed alle peculiarit dellutenza di riferimento. LElaborato progettuale (indice compreso) non dovr superare n. 45 pagine dattiloscritte (formato A4) con carattere di dimensione non inferiore a punti 12. Dovr essere impostato e articolato secondo lordine dei parametri sopra indicati e riportare un indice riassuntivo. B) Offerta Economica. Lofferta economica redatta mediante dichiarazione di ununica percentuale di ribasso offerta sui prezzi / pasto a base dasta indicati al successivo art. 57, al netto degli oneri per la sicurezza e dellIva e riferiti al pasto in multiporzione ed al pasto in monoporzione. Per il calcolo dellofferta economicamente pi vantaggiosa si applicheranno le seguenti formule di cui allAllegato P del Regolamento di Esecuzione DPR 207/2010: Progetto tecnico: C(a) = n [ W1 * V (a) i ]

nellintesa che i coefficienti V(a)i verranno determinati con la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente da ogni singolo commissario. Offerta economica: coefficiente rilevato dalla seguente formula: Ci ( per Ai minore o pari a A soglia ) = X*Ai / A soglia Ci ( per Ai maggiore di A soglia) = X + (1,00 X ) * [ ( Ai A soglia) / (A max A soglia ) ] dove si attribuisce a X il valore di 0,85. La graduatoria per lindividuazione dellofferta economicamente pi vantaggiosa effettuata sommando i punteggi attribuiti a tutti gli elementi dellofferta , arrotondando nella seconda cifra decimale. Per la valutazione delle offerte anormalmente basse si proceder ai sensi degli articoli 86 e seguenti del D. Lgs. 163/2006. Ai sensi dellart. 88 del D. Lgs. 163/2006 si proceder alla verifica ed esclusione delle offerte anormalmente basse. LAmministrazione si riserva, inoltre, la facolt di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte non oltre la quinta. Ai sensi dellart. 55, comma 4, del D. Lgs. 163/2006 lAmministrazione proceder allaggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. In caso di parit del punteggio complessivo, laggiudicazione avverr in favore dellimpresa che avr ottenuto il maggior punteggio nellofferta tecnica.. In caso di ulteriore parit, lAmministrazione inviter la stessa ad un esperimento di miglioria sullofferta economica proposta. Nel caso che nessuna delle concorrenti sia presente o voglia migliorare lofferta, si proceder a sorteggio. LAmministrazione Comunale si riserva comunque la possibilit di non procedere allaggiudicazione qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione alloggetto della gara ( art. 81 D. Lgs. 163/2006). Art. 57 Prezzi posti a base dasta I prezzi posti a base dasta, per singolo pasto comprensivo di tutte le voci di costo esclusi costi per la sicurezza ed IVA sono stabiliti in: - 4,03 al netto degli oneri per la sicurezza e dell Iva per il pasto in pluriporzione; - 4,28 al netto degli oneri per la sicurezza e dell Iva per il pasto in monoporzione. Art. 58 Cauzione provvisoria La cauzione provvisoria, per un importo di 44.955,00 pari al 2% dellimporto complessivo dappalto presunto, IVA esclusa, deve essere prestata nelle forme previste dall art. 75 del D. Lgs 163/2006 e nel Disciplinare di gara (Allegato C) e con limpegno a costituire, a pena di esclusione, la cauzione definitiva per lesecuzione del contratto, di cui allart. 113 del D.Lgs. 163/2006, qualora lofferente risultasse aggiudicatario. La fideiussione bancaria o polizza assicurativa relativa alla cauzione provvisoria dovr avere validit per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dellofferta. In caso di raggruppamento non ancora formalmente costituito la fidejussione deve essere intestata a tutti i soggetti che intendono raggrupparsi o consorziarsi. Limporto della garanzia ridotta del 50% qualora ricorrano le condizioni disposte dallart. 75, comma 7, del D. Lgs. 163/2006. In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario la riduzione ammessa solo se la condizione ricorre per tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati.

Art. 59 Canone mensile dappalto Il canone mensile dappalto sar costituito dal prezzo unitario per singolo pasto, scaturente dallapplicazione di ununica percentuale di ribasso, offerto dallImpresa Aggiudicataria, sugli importi a base dasta di cui al precedente art. 57, per il numero dei pasti forniti nel corso del mese, oltre agli oneri per la sicurezza e allIVA. Esso risulter remunerativo di tutte le prestazioni ed obblighi previsti nel presente Capitolato, delle spese di personale, della manutenzione degli automezzi e del Centro di produzione pasti, delle attrezzature, siano esse messe a disposizione dallA.C. che dallImpresa Affidataria, per lacquisto delle derrate alimentari e di ogni altra spesa occorrente per lesecuzione del servizio. Il canone verr erogato su presentazione di fattura mensile, vistata dal competente ufficio comunale, per un importo commisurato al prezzo unitario offerto per il numero dei pasti forniti nellarco del mese, con le modalit e nel rispetto dei termini di cui al D. Lgs. 231/2002. Il canone resta fisso ed invariabile per il 1 anno, a decorrere dal 2 anno si proceder a revisione del prezzo di ogni singolo pasto secondo gli indici di adeguamento Istat. La fattura mensile dovr essere accompagnata da un prospetto riepilogativo che dettagli analiticamente le sottoelencate voci: - spese di personale - spese di manutenzione - spese generali - spese per acquisto di derrate alimentari - spese per lacquisto di prodotti igienico sanitari - spese per la sicurezza - spese di ammortamento delle attrezzature acquistate. Art. 60 Obblighi delle imprese concorrenti Le Imprese concorrenti dovranno assumersi formalmente lobbligo di utilizzare in via esclusiva, a favore del Comune committente, i macchinari, gli automezzi e le attrezzature indicate in sede di offerta, nonch, in caso di imprevedibili emergenze che rendano inagibile il Centro di produzione pasti di Via Armando Fabi, ad utilizzare, a proprie spese, altri centri di cottura idonei ed autorizzati, situati ad una distanza tale da consentire il rispetto dei tempi di distribuzione indicati al precedente art. 8. Dovranno obbligarsi altres ad impiegare il personale secondo i tempi e le modalit previste per tutta la durata dellappalto e ad applicare nei confronti degli operatori il C.C.N.L. di categoria; ad osservare e a far osservare da parte dei dipendenti le ulteriori disposizioni legislative che potranno essere emanate nel corso dellappalto. Art. 61 Subappalto Ai sensi dellart. 27 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., nel rispetto di quanto previsto allart. 118 dello stesso D. Lgs., ammesso il subappalto, entro il limite massimo del 30% del valore complessivo dellappalto, limitatamente ai seguenti servizi accessori al servizio principale: a) servizio di pulizia e sanificazione dei locali scolastici e del centro di cottura b) rilevamento presenze. LImpresa concorrente ha lobbligo di comunicare in sede di offerta la volont di avvalersi di tale facolt indicando la quota di appalto che intende subappaltare, non essendo ammesso il subappalto successivamente allaffidamento dellincarico, pena la risoluzione del contratto e la perdita del deposito cauzionale, salvo ulteriore risarcimento di maggiori danni accertati. Lautorizzazione al subappalto potr essere rilasciata previa specifica richiesta, unicamente nel rispetto delle prescrizioni e condizioni di cui allart. 118 del D. Lgs. 163/2006, con assunzione di responsabilit solidale dellImpresa per i versamenti dovuti dal subappaltatore, in base alla normativa vigente in materia di tutela dei lavoratori, secondo quanto previsto dalla legge 248/2006, art. 35.

E fatto obbligo allImpresa Affidataria di trasmettere entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate, relative ai pagamenti da essa corrisposti al subappaltatore con lindicazione delle ritenute di garanzia effettuate. In mancanza, lAmministrazione sospender il successivo pagamento. In tal caso lImpresa non avr diritto ad interessi e/o risarcimento danni di alcun tipo. LImpresa deve corrispondere gli oneri per la sicurezza. LImpresa deve provvedere al deposito del contratto di subappalto presso lAmministrazione almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio dellesecuzione delle relative prestazioni. Dovr essere trasmessa, in concomitanza, la certificazione attestante il possesso, da parte del subappaltatore, dei requisiti di qualificazione prescritti dal D. Lgs. 163/2006 e la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti generali di cui allart. 38 del citato Decreto.

CAPITOLO VIII : CAUZIONI SANZIONI RISOLUZIONE CONTROVERSIE Art. 62 Cauzione definitiva La Ditta Aggiudicataria del servizio, in sede di firma del contratto, dovr versare una cauzione definitiva da determinarsi secondo le disposizioni di cui allart. 113 comma 1) del D. Lgs. 163/2006, da effettuarsi mediante polizza fidejussoria assicurativa o bancaria. Ove ci non avvenga entro il termine di 7 giorni dalla lettera di comunicazione dellAmministrazione Comunale ( Ufficio Contratti ), sorger in questultima la facolt di risolvere il contratto ai sensi del successivo art. 67, con le conseguenze previste nel presente Capitolato per i casi di risoluzione. La mancata costituzione della garanzia determina lacquisizione della cauzione provvisoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovr possedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operativit entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

Art. 63 Inadempienza e sanzioni LImpresa Affidataria soggetta a sanzioni, qualora nellesecuzione del servizio si verificassero inadempienze. In tal caso, oltre allobbligo di ovviare allinfrazione contestata, immediatamente sar passibile di sanzioni da un minimo di 258,22 (duecentocinquantotto,22) ad un massimo di 5.164,56 (cinquemilacentosessantaquattro,56) secondo il seguente schema: 1. Standard merceologici Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancato rispetto degli standards previsti nelle tabelle merceologiche 2. Quantit Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Non corrispondenza del numero dei pasti consegnati al numero di pasti ordinati Euro 5.164,56 (cinquemilacentosessantaquattro,56) Totale mancata consegna dei pasti ordinati, presso ogni singolo plesso scolastico Euro 2.582,28 (duemilacinquecentoottantadue,28) Totale mancata consegna di una portata, presso ogni singolo plesso scolastico Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancata consegna di pasti destinati alle diete speciali personalizzate Euro 258,22 (duecentocinquantotto,22) Mancato rispetto delle grammature, verificato su 10 pesate della stessa preparazione 3. Rispetto del men Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancato rispetto del men previsto per il primo ed il secondo piatto Euro 258,22 (duecentocinquantotto,22)

Mancato rispetto di quanto previsto dal men per la somministrazione di frutta, yogurth, gelati 4. Aspetti igienico-sanitari Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Rinvenimento di corpi estranei organici ed inorganici Euro 258,22 (duecentocinquantotto,22) Rinvenimento di parassiti Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Inadeguata igiene degli automezzi Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Temperatura dei pasti non conforme alla normativa vigente Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie da parte del personale operante presso il Centro di produzione pasti Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie da parte del personale addetto al trasporto dei pasti Euro 516,45 (cinquecentosedici,45) Mancato rispetto delle norme igienico sanitarie da parte del personale addetto alla distribuzione, scodellamento e rigoverno dei locali di ristorazione (refettori) 5. Tempistica Euro 258,22 (duecentocinquantotto,22) Mancato rispetto degli orari di consegna dei pasti per un ritardo superiore a 10 minuti sullorario previsto 6. Personale Euro 5.164,56 (cinquemilacentosessantaquattro,56) Mancato rispetto delle norme di cui agli art. 9, 22, 24, 25, 26, 60 del presente Capitolato Speciale dAppalto. Oltre alle sanzioni lImpresa Affidataria tenuta al risarcimento dei maggiori danni subiti dallAmministrazione Comunale. Il totale delle sanzioni annue non potr superare il 10% del totale dellimporto contrattuale. Lapplicazione delle sanzioni sar preceduta da regolare contestazione dellinadempienza, da inoltrarsi allAffidatario entro cinque giorni dallavvenuta conoscenza da parte dellA.C. con lettera raccomandata A/R. LImpresa Affidataria avr facolt di presentare controdeduzioni entro il termine di giorni 10 (dieci) dalla notifica della contestazione. LAffidatario non potr addurre a propria giustificazione, in caso di mancata effettuazione del servizio, totale o parziale, una momentanea deficienza del personale. LA.C. provveder a far eseguire il servizio non svolto dallAffidatario nel modo che riterr pi opportuno, a rischio e spese dellAffidatario stesso. Il lavoro si intender eseguito in danno dellAffidatario anche se fatto con personale dellA.C. ed il valore delle prestazioni sar computato secondo i prezzi contrattuali.

Art. 64 Modalit di applicazione delle sanzioni Lammontare delle sanzioni sar compensato, entro il mese successivo, con crediti dellImpresa dipendenti dal presente contratto e, per leventuale eccedenza, con la cauzione. Le sanzioni saranno notificate in via amministrativa, restando escluso qualsiasi avviso di costituzione in mora ed ogni atto o procedimento giudiziale. Lammontare della sanzione sar compensato, di regola, nel momento in cui viene disposto il pagamento della fattura. Art. 65 Sospensione dei pagamenti

LA.C., al fine di garantirsi in modo efficace sulla puntuale osservanza delle clausole contrattuali, potr sospendere, ferma restando lapplicazione delle eventuali sanzioni, i pagamenti allImpresa Affidataria, in caso di contestazione di inadempienza nellesecuzione del servizio, fino a che non si sia posta in regola con gli obblighi contrattuali. La sospensione non potr avere durata superiore ad un mese dal momento della relativa notifica, che avverr in forma amministrativa e non giudiziale.

Art. 66 Clausola risolutiva espressa Ai sensi dellart. 1456 del Codice Civile, costituiscono causa di risoluzione contrattuale, le seguenti ipotesi: a) apertura di una procedura concorsuale a carico dellImpresa Affidataria; b) messa in liquidazione o, in altri casi, cessione dellattivit dellImpresa Affidataria; c) impiego di personale non dipendente dellImpresa Affidataria; d) gravi violazioni e/o inosservanza delle disposizioni legislative e regolamentari nonch delle norme del presente Capitolato in materia igienico sanitaria; e) gravi violazioni e/o inosservanza delle norme del presente Capitolato relative alle caratteristiche merceologiche; f) mancata osservanza del sistema di autocontrollo ex D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 155; g) casi di grave tossinfezione alimentare; h) inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente e mancata applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali o Territoriali; i) interruzione non motivata del servizio, anche per un solo giorno; j) sub-appalto del servizio non autorizzato; k) violazioni ripetute delle norme di sicurezza e prevenzione. Nelle ipotesi sopraindicate il contratto sar risolto di diritto con effetto immediato a seguito della dichiarazione del Comune, in forma di lettera raccomandata, di volersi avvalere della clausola risolutiva. Qualora il Comune intenda avvalersi di tale clausola, lo stesso si rivarr sullImpresa Affidataria a titolo di risarcimento dei danni subiti per tale causa. La risoluzione avverr con le clausole stabilite dal contratto. Art. 67 Risoluzione per inadempimento Fuori dai casi indicati al precedente articolo, il contratto pu essere risolto per inadempimento di non scarsa importanza di clausole essenziali, senza necessit di provvedimento giudiziario, previa diffida con la quale venga indicato allaltro contraente un termine non inferiore a giorni 15 (quindici ) dalla sua ricezione per ladempimento. Allo scadere di detti termini, in caso di inadempimento, il contratto si intende risolto di diritto. Art. 68 Effetti della risoluzione Con la risoluzione del contratto, sorger nellA.C. il diritto di affidare il servizio alle altre Imprese che hanno presentato offerta, in ordine di graduatoria o, in mancanza, a soggetti diversi, in danno dellImpresa Affidataria inadempiente. Laffidamento a terzi verr notificato allImpresa Affidataria inadempiente nelle forme prescritte, con lindicazione dei nuovi termini di esecuzione del servizio affidato e degli importi relativi. AllImpresa inadempiente saranno addebitate le eventuali spese sostenute in pi dallA.C. rispetto a quelle previste dal contratto risolto. Il relativo importo sar prelevato dal deposito cauzionale e, ove questo non fosse sufficiente, da eventuali crediti dellAffidatario, senza pregiudizio dei diritti dellA.C. sui beni dellAffidatario medesimo. Nel caso di minore spesa per lA.C. nulla competer allImpresa Affidataria inadempiente. Art. 69 Controversie. Foro competente.

Qualunque contestazione o vertenza dovesse insorgere tra le parti sulla interpretazione o esecuzione del contratto, sar definita dal giudice ordinario. Il giudice amministrativo sar competente in caso di impugnazione del Bando o delle procedure di gara. Foro competente il Tribunale di Frosinone, TAR sezione distaccata di Latina. Art. 70 Autorizzazioni preventive Sono a carico dellImpresa Affidataria tutte le autorizzazioni preventive richieste a termine di legge per lespletamento del servizio oggetto dappalto. Art. 71 Stipula del contratto LImpresa Affidataria, prima della stipula del contratto, dovr presentare, entro il termine indicato dallA.C. ogni documentazione prevista dal presente Capitolato Speciale dAppalto ove ci non fosse avvenuto in fase precedente. LImpresa dovr adeguarsi a tutte le disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle attivit oggetto dappalto. Qualora lImpresa Affidataria non intenda accettare lassegnazione dellappalto non potr avanzare alcun diritto di recupero della sanzione provvisoria e sar tenuta al risarcimento degli eventuali danni subiti dallAmministrazione Comunale. Art. 72 Recesso LAmministrazione Comunale potr recedere dal contratto per motivi di pubblico interesse dandone preavviso con lettera raccomandata A/R tre mesi prima della data fissata. Spetteranno allImpresa Aggiudicataria esclusivamente i compensi relativi al servizio effettivamente prestato e nullaltro. Art. 73 Avviamento del servizio Lavviamento del servizio dovr aver luogo, pena la decadenza dellappalto, entro i termini previsti dalla comunicazione dellavvenuta aggiudicazione definitiva. Prima dellavviamento del servizio lImpresa Aggiudicataria dovr comunicare allAmministrazione Comunale lelenco nominativo del personale che andr ad impiegare nellappalto. Art. 74 Verbale di consistenza Allatto dellavviamento del servizio tra le parti contraenti sar redatto verbale di consistenza dei locali messi a disposizione dallAmministrazione Comunale nonch dei macchinari e delle attrezzature, siano esse di propriet dellAmministrazione Comunale che fornite dallImpresa in aggiunta o sostituzione di quelle esistenti. LImpresa Affidataria si impegner ad utilizzare i macchinari e le attrezzature indicati nel verbale di consegna esclusivamente per le esigenze del presente appalto ed a mantenerli in perfetto stato conservativo per tutta la durata del medesimo, provvedendo, a suo esclusivo carico e spese, alla manutenzione ordinaria. Art. 75 Domicilio legale A tutti gli effetti contrattuali lImpresa appaltatrice elegger domicilio legale in Frosinone.