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LUnione europea viene posta in essere allo scopo di mettere fine alle guerre frequenti e sanguinose tra paesi

vicini, culminate nella seconda guerra mondiale. Negli anni Cinquanta la Comunit europea del carbone e dellacciaio (CECA) comincia ad unire i paesi europei sul piano economico e politico al fine di garantire una pace duratura. I seimembri fondatori sono il Belgio, la Francia, la Germania, lItalia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi. Nel 1957 il trattato di Roma istituisce la Comunit economica europea (CEE), o Mercato Unico. Con ladesione della Danimarca, dellIrlanda e del Regno Unito il 1 gennaio 1973, il numero degli Stati membri dellUnione europea sale a nove.. La caduta del regime di Salazar in Portogallo nel 1974 e la morte del generale Franco in Spagna nel 1975 decretano la fine delle ultime dittature di destra al potere in Europa. La politica regionale comunitaria comincia a destinare ingenti somme al finanziamento di nuovi posti di lavoro e di infrastrutture nelle aree pi povere. Il Parlamento europeo accresce la propria influenza nelle attivit dellUE e, nel 1979, viene eletto per la prima volta a suffragio universale.

Nel 1981 la Grecia diventa il decimo Stato membro dellUE, mentre il Portogallo e la Spagna aderiscono allUE nel 1986. Sempre nel 1986 viene firmato lAtto unico europeo, che pone le basi per un ampio programma di sei anni finalizzato a risolvere i problemi che ancora ostacolano la fluidit degli scambi tra gli Stati membri dellUE e crea cos il Mercato unico. Si produce un grande sconvolgimento politico quando, il 9 novembre 1989, viene abbattuto il muro di Berlino e, per la prima volta dopo 28 anni, si aprono le frontiere tra Germania Est e Germania Ovest, che saranno presto riunificate in un solo paese Nel 1993 viene completato il mercato unico in virt delle quattro libert di circolazione di beni, servizi, persone e capitali. Gli anni Novanta sono inoltre il decennio di due importanti trattati: il trattato di Maastricht sullUnione europea (1993) e il trattato di Amsterdam (1999). I cittadini europei si preoccupano di come proteggere lambiente e di come i paesi europei possano collaborare in materia di difesa e sicurezza. Nel 1995 aderiscono allUE tre nuovi Stati membri: Austria, Finlandia e Svezia. Una piccola localit del Lussemburgo d il nome agli accordi di Schengen che, gradualmente, consentono ai cittadini dell'unione di viaggiare liberamente senza controllo dei passaporti alle frontiere.

Dal 1999 leuro la nuova moneta di molti europei ma dal 2002 che le vecchie monete europee vengono sostituite definitivamente dall'euro. Il 1 maggio 2004 otto paesi dellEuropa centrale e orientale Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dellUE, ponendo fine alla divisione dellEuropa decisa dalle grandi potenze sessantanni prima alla conferenza di Yalta. Anche Cipro e Malta aderiscono allUE.lL'Europa conta ora 25 stati membri. Il 29 ottobre 2004 i 25 paesi dellUE firmano un trattato che istituisce una Costituzione per lEuropa. Lobiettivo di semplificare la gestione in unUnione di 25 e pi paesi. Viene inoltre istituita la figura del ministro degli Affari esteri dellUnione europea. Prima di entrare in vigore, il trattato deve essere ratificato da tutti i 25 paesi. Dal 1 gennaio 2007 altri due paesi dellEuropa dellEst, la Bulgaria e la Romania, entrano a far parte dellUE, facendo salire cos il numero degli Stati membri a 27. I paesi candidati alladesione sono ora la Croazia, lex Repubblica iugoslava di Macedonia e la Turchia Il 13 Dicembre 2007 i 27 stati membri dell'Unione Europea firmani il Trattato di Lisbona, che reca modifica dei Trattati precedenti. Esso inteso a rendere lUE pi efficiente e in grado di far fronte alle sfide globali quali il cambiamento climatico, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile.
Cosa serve per la ricetta 300 gr di mascarpone, 100 gr di zucchero, tre tuorli, due chiare montate a neve ben soda, quattro cucchiai di rhum PREPARAZIONE Come preparare la ricetta Crema di mascarpone sbattere bene tre rossi d'uovo con tre cucchiai di zucchero. aggiungere il mascarpone,

mescolare delicatamente e aggiungere quattro cucchiai di rhum. infine aggiungere due albumi montati a neve. versare in tazzine da t, per servire insieme a qualsiasi dolce. tra questi molto indicato il panettone, sia fresco, che ripreso e tostato alla griglia. questa ricetta una versione meno dolce e stucchevole della tradizionale, che indica, per tre uova, 200 grammi di mascarpone e 200 grammi di zucchero.

PREGHIERA PER I SOGNI Madre, insegnami a vedere La luce delle stelle E i volti degli Antenati Nei mondi lontani e vicini. Insegnami ad accogliere Le visioni che mi appaiono A vedere la verit nel dettaglio Ed a chiarire i misteri. Portami nel Tempo del Sogno, dove spazio e tempo sono alterati, affinch io possa condividere queste visioni Con ogni credo e razza. Custode di tutte le dimensioni, io cerco le tue Vie di Medicina per realizzare le mie Visioni, vedendo la verit che in me.

PROTEZIONE

Io chiamo la Luce dei raggi dorati Io chiedo la loro protezione per le magiche forze dentro di me per la Dea, il Dio e i 4 elementi per il solitario lupo per le luminose ali dell'unicorno che il sentiero luminoso coincida sempre con il mio cos che io possa essere protetta/o quando il nuovo giorno arriver

L'omicidio rituale della Chiesa cattolica. Parte prima.

Ovvero: Paolo

Breve

storia

della

massoneria

da

Cristo

ai

nostri

giorni.

Franceschetti

1. Premessa. Le domande irrisolte sugli omicidi rituali e il mezzo metro mancante. 2. Il delitto di Carmela Melania Rea, a Monte San Giacomo. 3. Le origini del cristianesimo e della massoneria. Cristianesimo, Fratellanza bianca, Fratellanza nera. 4. Il Cristo cattolico, il Cristo massonico, il Cristo vero. 5. Fratellanza bianca e Fratellanza nera da Costantino al 1900. 6. Il messaggio del Cristo cattolico e il messaggio del Cristo giovannita. 7. Il mezzo metro mancante. Gli omicidi rituali cattolici. 8. Bibliografia ragionata. 1. Premessa. Le domande irrisolte sugli omicidi rituali e il mezzo metro mancante. Due anni fa scrissi Breve storia della massoneria dal 1300 al Trattato di Lisbona. La mia ricerca

partiva dal 1300 perch era difficile capire come stessero le cose prima di quella data, mancando qualsiasi fonte scritta di origine certa; e finiva con alcune domande lasciate senza risposta. Pooco tempo dopo scrissi Il mistero dei Rosacroce e la Rosa Rossa, dove molte altre domande rimanevano senza risposta. In particolare la domanda che pi mi assillava, la pi urgente a cui ho cercato di dare una risposta in questi anni, come si conciliasse il messaggio di Cristo con le teorie e i metodi della Rosacroce nera, o deviata, della Golden Dawn Rosa Rossa. Molte delle domande che mi ponevo in quellarticolo oggi hanno avuto una risposta. In questi anni, oltre a studiare, ricercare, parlare con studiosi di vari settori, ho tenuto a mente alcune frasi, alcuni particolari, e alcune circostanze, che mi avevano incuriosito e di cui l per l non capivo il senso; capivo per che il senso cera, e che dovevo cercarlo, e che quando lavessi trovato altri dubbi mi sarebbero stati svelati. Vediamo quali cose non quadravano, e quali conti non tornavano.

1) In primo luogo se esiste una organizzazione cos potente come la Rosa Rossa da organizzare stragi come quella del Mostro di Firenze, o quella di via Fani, con la complicit dello stato e la partecipazione di uomini delle istituzioni, allora deve per forza esistere qualche altra organizzazione che si contrappone ad essa. Se infatti la Rosa Rossa fosse lunica organizzazione operante sullo scenario nazionale e internazionale, essa non avrebbe altri rivali e non avrebbe necessit di operare nellombra. Sicuramente quindi esistono altre societ segrete che ad essa si oppongono e con essa in rivalit, ma era necessario identificare quali. 2) Laltra cosa che in questi anni ho digerito con difficolt la simbologia cristiana nella massoneria. Se infatti la massoneria in lotta titanica con la Chiesa cattolica da secoli, mal si spiegano i continui riferimenti a santi e personaggi biblici in tutta la ritualistica massonica. Ancor meno me li spiego nei vari delitti rituali. Basti pensare che San Giovanni il santo di riferimento della massoneria tradizionale, ma anche di varie societ segrete, ordini cavallereschi, ecc., come la Golden Dawn, i Templari, i Rosacroce, i Cavalieri di Malta e ovviamente gli Ospitalieri di San Giovanni. Assurdo almeno a prima vista appare il fatto che in molte logge si apra il Vangelo di San Giovanni, e in altre quello di Luca. Peraltro appare contraddittorio iniziare i lavori di loggia con il vangelo aperto, e proclamare che la massoneria non si occupa di religione. 3) Molte cose non mi quadravano anche nella simbologia riscontrabile in alcuni omicidi. Se in alcuni di essi si riscontra una chiara simbologia massonica, in altri ve ne era una che pareva del tutto opposta. Ad esempio: - Nel delitto di Erba abbiamo Rosa Bazzi e Olindo Romano, che uccidono il piccolo Youssuf, Valeria Cherubini e Raffaella Castagna, quindi simbolicamente abbiamo la Rosa che uccide Ges e un cherubino. - Maria Geusa (Maria madre di Ges) a Citt di Castello, viene uccisa da Giorgio Giorni il 6 aprile 2004.

- Nel delitto di Cogne abbiamo Anna Maria che nel gran Paradiso, vicino al Monte Rosa uccide Samuele, e dopo aver ucciso Samuele partorisce Gioele. Il riferimento biblico e massonico chiaro: nella Bibbia infatti abbiamo infatti il libro di Samuele, ove si dice che Samuele era un giudice, la cui madre si chiamava Anna Maria; proprio dopo il libro di Samuele viene quello di Gioele, che il personaggio biblico che annuncia lalba di un nuovo mondo per Israele e per la stirpe di Davide. - Nellomicidio di Gravina di Puglia abbiamo la morte dei due figli, Ciccio e Tore (Francesco e Salvatore, e Salvatore Ges). In altre parole, in questi delitti c una simbologia per la quale sono riconoscibili simboli della religione cattolica sopraffatti da simboli massonici. In altri delitti per i conti non mi tornavano e la simbologia appariva invertita; pur essendo chiaramente delitti rituali (cosa che si riconosce non tanto dalla simbologia, quanto dalla sistematica opera di depistaggio da parte degli inquirenti, dai velocissimi insabbiamenti ad opera di periti e inquirenti), non riuscivo ad identificare quale tipo di rito fosse stato consumato e quale fosse il suo significato. - Cos, nella serie di delitti di cui abbiamo parlato nellarticolo Dodici donne, un solo assassino, non mi convinceva il fatto che non fosse identificabile una Rosa unica che accomunava tutti gli omicidi, ma al contrario venivano uccise alcune donne di nome Rosa e altre il cui nome echeggiava simbologie massoniche (nellelenco occorre comprendere oltre a Lucia Rosa, anche Tea Stroppa, perch Tea nientaltro che una variet di rose; abbiamo poi la morte di Fernanda Durante, e dobbiamo ricordare che Durante il vero nome di Dante Alighieri). Particolare che mi colp che luomo che venne identificato come lassassino era il braccio destro del Cardinale Marcinkus. - A Mazzo di Rho, Cristina Messina viene uccisa da Pietro Amariti, il quale poi si suicida. Quindi qui, dal punto di vista simbolico, abbiamo Pietro (il primo papa della storia ufficiale del cristianesimo) che uccide Cristo il Messia. Se non fosse per lo scenario in cui si svolge il delitto (Rho liniziale di Rosa) non riuscivo a capire perch metaforicamente Pietro dovrebbe uccidere Cristo, specie considerando che Cristo, simbolicamente, rappresenta anche talvolta la Rosa Rossa. - Tra i delitti esteri, mi ha sempre particolarmente colpito la simbologia nei delitti del cannibale di Milwaukee. Il cannibale serial killer si chiama Jeffrey Dahmer (il nome Jeffrey significa Goffredo, e Goffredo di Buglione colui che, secondo la leggenda massonica, cre il 18esimo grado della massoneria, quello di Cavaliere Rosacroce, mentre Dahmer, o Dahmanur o Damahntur la citt in cui Cristian Rosenkreutz studi pi a lungo); costui dopo aver ucciso (e mangiato) 17 persone, viene ucciso a 33 anni da un certo Christopher Scarver (Cristoforo, ovverosia portatore di Cristo). - Pi in generale per molte vicende relative a serial killer, da Donato Bilancia e Michele Profeta, per passare allestero con David Berkowitz (che si proclamava figlio di Sam) hanno simbologia rosacrociana-davidica-ebraica. Unaltra cosa che mi aveva molto colpito in questi anni era lassoluto disinteresse di alcuni studiosi cattolici per i delitti rituali. Anche cattolici fondamentalisti, sempre ansiosi di accusare gli ebrei di tutti i mali del mondo, quando ebbi modo di parlare con loro dei delitti rituali massonici, bollarono la cosa come sciocchezze; eppure la maggior parte dei delitti rituali hanno una chiara simbologia

biblica ed ebraica in particolare, e le societ segrete si rifanno tutte alla Cabala e alla cultura ebraica; soprattutto, per decodificarli, molto importante conoscere lalfabeto ebraico e la lingua ebraica. Mi aspettavo che alcuni di loro prendessero la palla al balzo per avere un argomento in pi per accusare gli ebrei, e invece ho riscontrato uno strano disinteresse in merito, quando non mi hanno accusato dichiaratamente di essere paranoico. Il che, provenendo da persone esperte in societ segrete e storia della massoneria, mi apparso quantomeno anomalo. Infine, un episodio curioso mi accadde circa due anni fa. Un esponente della P2, che a suo tempo era inserito nelle famose liste trovate a Castiglion Fibocchi a casa di Gelli, conoscente di mio padre e della mia famiglia, venne a tenermi un curioso discorso dicendomi: Dove vuoi arrivare? Lo sai che non arriverai da nessuna parte, vero? Quando qualcuno ad un metro dalla verit, noi gli consigliamo di fuggire a gambe levate; tu sei a mezzo metro, devi fuggire ancora pi velocemente. Io, l per l, non percependo la minaccia e scambiandola per un consiglio, risposi: Perch me lo dici ora? Se venivi due o tre anni fa a dirmi che eravate dappertutto, che controllate tutto, magistratura politica polizia economia, non mi sarei imbarcato in questo casino. Ma ora che alternative ho? Sono gi tre volte che scampo alla morte per un soffio, e tu sai che ce ne sar una quarta, perch conosci le regole della tua organizzazione. Lui mi guard calmo e rispose: No, non ti uccideremo, perch quello non il nostro metodo; il metodo della massoneria deviata. Risposi: Ma scusa, io mi occupo solo di massoneria deviata. Allora perch dovrei smetterla se tanto non mi ucciderete? Cosa dovrei temere?. La sua risposta l per l non la capii. Mi disse che sbagliavo, che il problema era la Chiesa cattolica, e che loro facevano solo ci che la Chiesa faceva da millenni. Sbagli a vedere tutto il male nella massoneria. E luomo che deviato. Esistono mi disse i carabinieri deviati, la magistratura deviata, la polizia deviata, la guardia di finanza deviata, e i preti deviati. Non esiste la massoneria deviata ma solo luomo deviato. E la prima deviazione la Chiesa. Ne seguito un discorso che, dato il mio stato confusionale di quel momento, non ricordo, ma che comunque era incentrato sulla Chiesa cattolica. Mi sono domandato fino ad oggi che attinenza avesse un discorso storico-teologico intorno alla Chiesa cattolica nel contesto di una minaccia come quella che mi stava facendo. Al contempo ho avuto sempre la chiara percezione che mi stesse dicendo qualcosa che io l per l non riuscivo a capire del tutto, mancandomi quel mezzo metro di cui mi aveva parlato e che mi ripet quando ci lasciammo: Ricordati... sei a mezzo metro!. In questi anni ho cercato di capire a cosa alludesse con quel mezzo metro mancante. 2. Il delitto di Carmela Melania Rea, a Monte San Giacomo.

La necessit di approfondire storicamente le vicende massoniche anteriori al 1200 nata soprattutto con il delitto di Carmela Rea, su cui devo soffermarmi un po pi a lungo. Un mio amico esperto in delitti rituali mi disse che, simbolicamente, insieme al delitto di Yara Gambirasio e Sarah Scazzi, i tre delitti ricomponevano e ricostruivano metaforicamente il dipinto della Nascita di Venere del Botticelli. Carpeoro, relativamente al delitto di Yara, aveva identificato con la sigla MR la scritta sul corpo di Yara. Secondo lui tale sigla poteva identificare lassassino; successivamente per, alla luce del delitto Rea, si ipotizz che invece potesse essere la sigla della prossima vittima.

Telefonai a Carpeoro esponendogli la tesi del mio amico e lui disse: S, in effetti potrebbe essere, perch il corpo di Carmela Rea stato deposto a Monte San Giacomo, e la conchiglia che dietro a Venere proprio il simbolo di San Giacomo. A questo punto ero pi confuso di prima. Il collegamento tra i delitti e il quadro della Nascita di Venere era abbastanza plausibile. Del resto accertato che i quadri di Botticelli hanno una simbologia particolare, di tipo rosacrociano, e sono interpretabili correttamente solo in quella chiave. Cos come certo che la Rosa Rossa prenda spesso come punto di riferimento i quadri del Botticelli (come abbiamo detto nellarticolo La primavera del Botticelli e i delitti del Mostro di Firenze). Mi domandavo per cosa centrasse San Giacomo in tutto questo pamphlet cristiano massonico. In una conversazione con un mio conoscente massone, il discorso cade sul delitto di Carmela Rea e lui mi disse: Ah, allora se sei interessato alla simbologia di questo delitto, sei arrivato finalmente a capire San Giacomo. Veramente no, sto ancora cercando di capire, rispondo. A quel punto lui si chiude in una sorta di mutismo limitandosi a dire: Allora devi ancora studiare molto e capire limportanza di San Giacomo. 3. Le origini del cristianesimo e della massoneria. Cristianesimo, Fratellanza bianca, Fratellanza nera. Tutto inizia lanno 0 dellera cristiana. La tradizione cristiana in questi secoli ha tramandato la vicenda di Cristo, un ebreo messo a morte dagli stessi ebrei, il quale era venuto al mondo per portare la parola di Dio. Egli mor in croce ma il terzo giorno risuscit, per poi ascendere al cielo e sedere alla destra del padre. La Chiesa cattolica si ritiene lunica depositaria del messaggio di Cristo e dellinterpretazione dei vangeli; messaggio che deriva in larga parte dal pensiero di San Paolo e San Pietro, considerato il primo papa della storia e vero successore di Cristo. I Rosacroce originari ritengono che la verit sia unaltra. Cristo era un ebreo della comunit degli Esseni; egli era venuto per portare un messaggio ben preciso, di unit di tutte le religioni; si trattava di un messaggio che non riguardava ebrei o romani, ma qualunque religione e qualunque razza. Il suo messaggio fu da taluni non accettato; da altri fu completamente trasfigurato e trasformato in un messaggio di odio e di intolleranza verso le altre religioni. I Rosacroce originari portano un messaggio di pace, studiano la Bibbia ma anche le Bhagavad Gita, il Corano, i Sutra buddhisti, ritenendo che la verit sia una e lamore debba essere universale, e non richieda eccezioni nei confronti del nemico, del delinquente o, peggio ancora, di chi appartiene a religioni diverse. Il vero rosacroce infatti trascende le varie religioni, e non a caso alcuni dei rosacroce pi famosi erano anche sufi, massoni, e induisti o buddhisti al tempo stesso. Dante Alighieri era un rosacroce, un templare, ma anche un sufi, a quanto scrive Gabriele Mandel (altro sufi e rosacroce al tempo stesso). Molti rosacroce attuali, infatti, si riconoscono dal fatto che hanno dimestichezza contemporaneamente con la Bibbia e con le scritture induiste, buddhiste ed islamiche. Tra coloro che hanno seguito il messaggio di Cristo come messaggio universale e trascendente le varie religioni, nei secoli (e fin dai primi anni dalla venuta di Cristo) si distinto un filone che

riteneva legittimo impugnare la spada pur di arrivare allunit di tutte le religioni e di tutte le razze. Questo terzo ceppo (che chiamer per semplificazione Rosacroce nera, in contrapposizione alla Fratellanza bianca del secondo gruppo) era caratterizzata dallessere in aspro conflitto con la Chiesa cattolica romana che era vista come unusurpatrice e una falsificatrice del messaggio cristiano. Questa Fratellanza nera vista da unottica moderna e al di fuori degli schieramenti - era caratterizzata dallessere tendenzialmente accomodante verso la Fratellanza bianca; entrambe si ritenevano accomunate infatti da unideale comune, abbattere col tempo il dominio romano e restaurare la verit sulla figura di Cristo. Entrambe poi si ritengono portatrici di luce e verit, in contrapposizione alloscurantismo e alla falsit della Chiesa cattolica. 4. Il Cristo cattolico, il Cristo massonico, il Cristo vero.

Le cose non sono per cos semplici come le abbiamo descritte. La mia una semplificazione, e come tutte le semplificazioni pecca per difetto e contiene qualche errore. A voler approfondire la questione, infatti, c da sviscerare in profondit la figura di Ges Cristo, per cercare di capire come stiano effettivamente le cose. Tutto il problema, ovverosia tutte le varie correnti che ancora oggi combattono tra loro, nascono e vivono in questi secoli avendo come perno di tutto la verit sulla figura di Cristo. Alcuni sostengono che Ges era in realt il vero re dei Giudei, che portava un messaggio di guerra e non di pace, per ribellarsi allusurpatore romano. Questa la tesi grosso modo presente nel famoso libro di Baigent, Leigh e Lincoln, Il Santo Graal, che poi ispir il Codice Da Vinci, o nel testo di James D. Tabor, La dinastia di Ges. Altri sostengono che il vero Cristo portava un messaggio damore assoluto, trascendente le varie religioni, e tale messaggio stato in parte manipolato o frainteso, soprattutto perch egli non aveva alcuna intenzione di fondare una nuova religione. Altri ancora sostengono che allepoca dei Vangeli ci fossero due Ges, o meglio due Messia; uno era il Messia Davidico, discendente dalla stirpe di Davide, che voleva rivoltarsi ai Romani e che fu crocifisso dai Romani e non dagli ebrei con la scritta questi il re dei Giudei; egli era il Messia che diceva sono venuto a portare la spada e vendete il mantello e comprate una spada. Laltro era il Messia sacerdotale che insegnava lamore, il Messia del porgi laltra guancia e di scagli la prima pietra chi senza peccato. Quando il messaggio di Cristo divenne troppo diffuso e troppo potente per essere fermato, essendosi esteso anche nellattuale Europa, Roma decise di fare la cosa pi intelligente: appropriarsi del messaggio di Ges, stravolgerlo e prendere solo la parte che a lei faceva comodo (quella che va dai 29 ai 33 anni di Cristo, tacendo tutto ci che successe prima di quellet e inventandosi lascensione al cielo) e proclamare quella cristiana lunica vera religione esistente tra tutte, facendo di Cristo stesso una divinit. I 4 vangeli cos come li conosciamo sono stati o una manipolazione delloriginario messaggio di Cristo (ove i riferimenti al prendere la spada sono strumentali alle successive morti e stragi che verranno perpetrate in nome di Cristo), o forse sono il risultato della riunione di due figure distinte: la storia del Messia spirituale e la storia del Messia davidico.

Se poi vero che ci furono due Messia, due Ges quindi, e che uno sia San Giovanni e laltro Ges stesso, oppure se Ges avesse un gemello (come sembra suggerire la simbologia presente a Rennesle-Chateau); se sia vero che Ges sopravvisse alla morte e approd in Britannia oppure, come dicono altri, sia andato in India e sia morto in Tibet; oppure se sia vero ci che dice la Chiesa cattolica, che Cristo mor a 33 anni e ascese al cielo, non sta a noi dirlo e, per la nostra ricerca, la cosa non neanche cos importante. In teoria la ricerca affascinante, ma in genere non porta mai a conclusioni certe perch le notizie sono cos confuse, discordanti e frammentarie, che alla fine della ricerca, come dice Harold Bloom nel suo libro Ges e Yahv, il ricercatore finisce unicamente per trovare se stesso. Ges, scrive Bloom, uno specchio concavo in cui tutto ci che vediamo sono distorsioni della nostra stessa immagine. La nostra ricerca serve invece per capire i delitti rituali. Quel che per noi importante, e che ci interessa in questa sede, che fino al 300 d.c. circa, abbiamo schematicamente tre gruppi di Cristiani: 1) a Roma quelli che poi fonderanno la Chiesa cattolica romana;

2) a Gerusalemme quelli che fanno capo a San Giacomo che, come dicono anche gli Atti degli apostoli, fu il reggente della Chiesa di Gerusalemme fino al 62 d.c., momento in cui Roma inizi a perseguitare gli ebrei e distrusse poi il tempio di Gerusalemme (nel 70 d.c.). 3) Un terzo gruppo aveva raggiunto la Francia attuale (se poi la raggiunse subito dopo la morte di Cristo, o dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme, a noi importa poco). Dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme e successivamente, dopo la proclamazione della religione cristiana come religione ufficiale dellimpero romano, i seguaci del messaggio cristiano che dissentivano da Paolo, e che vedevano nel vangelo di Giovanni il fulcro della loro dottrina, entrarono in clandestinit. Dai Giovanniti nascono quindi i Rosacroce, i Templari e la maggior parte delle societ segrete di stampo occidentale. Il che spiega perch Massoneria, Rosacroce, Templari, Cavalieri di Malta, ecc. festeggiano tutte San Giovanni. Alcuni di essi si ritengono discendenti dalla stirpe di Davide, e quindi ritengono San Giacomo un personaggio centrale della loro storia. E da questo ceppo che nasce la cosiddetta Rosacroce nera, quella che legittima omicidi e guerre pur di reinstaurare il regno di Davide e distruggere leredit della Chiesa cattolica cristiana e romana. Altri, seguaci del Cristo damore e che voleva portare al mondo un messaggio di pace identico a quello di Buddha, di Krishna e di altri personaggi, appartengono alla cosiddetta Fratellanza bianca, e sono quelli che vorrebbe traghettare lumanit verso unepoca di pace e amore universale, senza che mai venga sparso sangue di nessun colore. Sono appartenuti a questa fratellanza in passato San Francesco DAssisi, Santa Teresa DAvila, San Giovanni della Croce; in tempi pi recenti Gandhi, Martin Luther King, Paramahansa Yogananda, Krishnamurti, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo I, e molti altri. In alcuni casi, quando un appartenente alla fratellanza bianca arriva ad un importante carica politica e viene individuato, oppure quando eccede nelle riforme politico sociali che vuole portare, viene

ucciso, come accaduto a Kennedy, o ad Albino Luciani (Papa Giovanni Paolo I, il quale nel nome scelto come Papa indicava la sua volont di riunire la Chiesa di Giovanni a quella di Paolo; nel suo nome originario portava il messaggio di luce e di alba, lalba di un nuovo mondo). 5. Fratellanza bianca e Fratellanza nera da Costantino al 1900.

Fratellanza bianca e nera, dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme nel 70 d.c. e dopo leditto di Tessalonica nel 380 d.c. (due date importanti che segneranno il primato della Chiesa di Roma di matrice paolina), hanno in qualche modo cooperato per secoli nel tentativo di distruggere la Chiesa cattolica e riformare la societ per arrivare ad una unificazione delle varie nazioni. I due gruppi, pur divisi in una marea di societ segrete, gruppi iniziatici, ordini cavallereschi, societ magiche, ecc., erano comunque vincolati al segreto e quindi non si tradivano lun laltro. La storia che i testi ufficiali ci hanno raccontato a partire dallanno zero, quindi, dovrebbe essere riscritta anche in funzione delle lotte tra i tre gruppi di poteri, perch spesso papi, imperatori e personaggi storici, pur formalmente appartenenti ad un gruppo, appartenevano in realt allaltro. Ad esempio alcuni papi (in linea di massima, ad esempio, molti di quelli che si contraddistinguono con il nome di Giovanni) non erano veri e propri papi cattolici e cristiani ma erano, pi propriamente, Giovanniti. I Templari, pur formalmente ossequiosi allautorit di Roma, erano Giovanniti. I Benedettini anche, se dobbiamo stare allinteressantissimo libro Laltro impero cristiano di Eduardo Callaey. Esiste insomma una storia segreta, sotterranea, mai raccontata, che quella dei veri interessi sottostanti ai principali eventi che hanno caratterizzato la storia dellEuropa e dellAmerica. Da un punto di vista cristiano, come dice Callaey, c una storia del cristianesimo ufficiale, e di un cristianesimo segreto, che fa capo ai Benedettini, ai Templari e ai Rosacroce. Ai primi del 1900 la Fratellanza bianca decise di sciogliersi e di non operare pi nella societ a livello politico, per limpossibilit di agire liberamente; era infatti perdente rispetto alla Fratellanza nera che usava le stesse conoscenze dei bianchi, ma i primi avevano unarma in pi: uccidevano ed eliminavano tutti i componenti della bianca, utilizzando metodi come lomicidio rituale. La lotta tra Fratellanza bianca e nera ben descritta nel libro di Will Garver La scuola segreta degli iniziati. Secondo Carpeoro i Rosacroce veri avrebbero continuato ad operare solo nellarte per alcuni decenni (uno dei pi importanti fu Salvador Dal), ma si sono sciolti definitivamente e oggi non esistono pi, a partire dalla data dellincendio doloso ai danni della abitazione di Salvador Dali. A mio parere invece continuano ad operare ma con altri metodi e con altre finalit di tipo non politico; per riconoscerli occorre individuare una serie di indizi di non sempre facile interpretazione. 6. Il messaggio del Cristo cattolico e il messaggio del Cristo giovannita.

A livello generale e superficiale mi sono domandato in cosa consista la grande differenza tra il messaggio contenuto in San Giovanni e quello veicolato dalla Chiesa cattolica e dagli altri tre vangeli.

In linea di massima, e con tutti i limiti di una semplificazione da effettuarsi in poche righe, possiamo dire che i tre vangeli cosiddetti sinottici contengono un generico messaggio di amore, ma anche riferimenti alla spada; un messaggio contraddittorio e schizofrenico, che infatti ha permesso alla Chiesa cattolica nei secoli di poter parlare di amore, ma allo stesso tempo uccidere i suoi oppositori e perpetrare dei bagni di sangue spaventosi in nome di Cristo. Si parla continuamente di Cristo figlio di Dio, di credere in Cristo e in Dio Padre, ma senza specificare in modo chiaro in cosa consista questo messaggio di Cristo, al di l di un generico richiamo allamore. Si sostiene, nonostante nei Vangeli ci sia scritto esattamente il contrario, che Cristo ha natura divina. Il messaggio di San Giovanni, invece, principalmente quello del a quanti lhanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio (Gv 1,12) che simile al concetto delluomo creato a immagine e somiglianza di Dio. Non a caso, troviamo un pensiero simile anche in Dante Alighieri, che nellultimo canto della Divina Commedia dice che vede limmagine di Dio, che dietro da s del suo colore stesso, mi parve pinta della nostra effige (Paradiso 33, 130). Luomo, cio, per i Sangiovanniti, di natura divina, come Cristo. Egli pu, tramite unopera di perfezionamento, avvicinarsi a Cristo e quindi a Dio, elevando la propria coscienza (quello che i Rosacroce chiamano la coscienza cristica). E scritto chiaramente in San Giovanni; Il concetto della natura divina delluomo (e non del solo Cristo) nella Bibbia: Io ho detto voi siete dei (Gv, 10,34). Dalla natura divina delluomo, e dalla possibilit per luomo di avvicinarsi alla purezza e alla coscienza di Cristo (che deve essere trovato allinterno di noi stessi, e non fuori di noi), nasce la letteratura che parla delluomo come Dio; letteratura prontamente bollata di eresia e satanismo dalla Chiesa cattolica. Dalla possibilit per luomo di creare la realt con la sua volont, nasce la magia (che altro non che la possibilit di effettuare modifiche nel mondo materiale con la forza di volont), anchessa bollata come satanica dalla Chiesa cattolica. Laltra grossa differenza tra Giovanniti e Cristiano-cattolici, che questi ultimi non offrono al fedele nessun insegnamento, nessuna tecnica specifica cio, sul come ci si possa elevare spiritualmente, tranne un richiamo generico al credere in Dio e in Cristo e credere in una serie di dogmi, come la verginit della Madonna e lassunzione in cielo di Cristo, che dal punto di vista dellelevazione spirituale delluomo non servono a nulla. I Giovanniti, invece, studiano da sempre tecniche, meditative e di altro tipo, per elevare spiritualmente luomo e avvicinarlo a Dio mediante il contatto diretto, senza lintermediazione di preti, vescovi, papi e confessori. Ovvio che, in questo tentativo di entrare in contatto diretto con Dio, alcuni si perdono ed entrano in contatto con la parte opposta. I metodi e le conoscenze condivise sono spesso identici, ma diversi sono i fini. Per secoli i seguaci di San Giovanni, bianchi e neri, hanno dovuto operare in segreto. Quando il potere della Chiesa cattolica diventato minore, sono stati diffusi i Vangeli apocrifi, e sono iniziati i primi studi veri sulla vita di Cristo, che per secoli erano stati vietati.

Cosicch, tra scritti depistanti, minacce di anatemi e accuse di satanismo, noi che non siamo n cattolici n massoni, possiamo cercare di dipanare lintricata matassa e cercare di capire qualcosa sulla realt che ci circonda. La cosa che fa sorridere un osservatore esterno come me, che non appartiene n alla Chiesa n alla massoneria, che entrambi gli schieramenti accusano laltro di rappresentare lAnticristo. Per i cattolici la massoneria adora il diavolo, e vede in essa lAnticristo, il 666 dellApocalisse di San Giovanni. Per i massoni lAnticristo la Chiesa cattolica stessa, perch occultando la verit su Cristo per millenni, e mentendo per quanto riguarda la storia ufficiale, la scienza, lesoterismo, ecc., ha di fatto impedito allumanit di elevarsi spiritualmente; di fatto, da questo punto di vista, la Chiesa cattolica altro non che unimmensa opera di Satana, al servizio delloscurit per controllare lumanit. Anche perch la Chiesa cattolica si fonda su una curiosa contraddizione: i papi sono i discendenti di Pietro, cio di colui che rinneg Cristo tre volte; e si rifanno alla dottrina di San Paolo, il quale, come scritto chiaramente negli Atti degli apostoli, non ha mai conosciuto di persona Cristo. In altre parole, tutto limpianto della Chiesa cattolica si fonda sulla dottrina di due persone: una non aveva mai conosciuto dal vivo Cristo, e laltra colui che lo rinneg. Un bel duo, non c che dire. Da questo punto di vista, secondo la massoneria, non ci si deve poi stupire se tutta la storia della Chiesa cattolica si fonda su una colossale truffa perpetrata ai danni dei fedeli per secoli. N ci si deve meravigliare se il messaggio di Cristo, che dice chiaramente il mio regno non di questo mondo, stato portato avanti ufficialmente da unistituzione che ha sempre e solo cercato di regnare nel mondo terreno anzich in quello spirituale, tramite il terrore e la sistematica uccisione di tutti coloro che ad essa si opponevano. Dal punto di vista spirituale, c un altro aspetto che merita di essere menzionato e che fa la grande differenza tra linsegnamento cattolico e quello dei veri Rosacroce. Cristo apparteneva al gruppo degli Esseni, come timidamente ammette anche Benedetto XVI nel suo libro Ges di Nazareth. Gli Esseni basavano la loro spiritualit sul contatto con la natura, col sole e la terra, come mezzo per avvicinarsi a Dio ed entrare in contatto con lui. Essi erano soprattutto terapeuti e guaritori, e avevano lobbligo di curare chiunque senza ricevere alcun compenso (come i Rosacroce). Una parte delle loro terapie utilizzava il contatto diretto col sole per guarire da determinati disturbi. La Chiesa cattolica ha espunto dalle sue pratiche tutto ci che faceva riferimento al culto del sole. Anche le chiese sono fatte per non far filtrare il sole, e per impedire il contatto diretto con Dio e la natura, nonostante molte delle festivit e degli aspetti liturgici della Chiesa cattolica siano presi direttamente dallantico culto mitraico. Al contrario, la massoneria, che ha ereditato in parte la simbologia dei primi cristiani, derivandola dai Rosacroce e dai Templari, ha una stella a 5 punte come emblema fondamentale (stella che rappresenta il sole) e nelle logge uno dei simboli fondamentali quello del sole, accompagnato dalla luna. Non a caso due delle feste pi importanti della massoneria cadono il 24 giugno e il 27 dicembre, giorni rispettivamente di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista; solstizio destate e solstizio dinverno. Se vogliamo esemplificare al massimo, la spiritualit dei Giovanniti una spiritualit interiore, che

insiste molto sul contatto diretto con Dio, senza lintermediazione di preti, vescovi e papi. Sta scritto chiaramente nella Fama fraternitatis e nella Confessio: le Chiese non sono lambito esclusivo della salvezza, bens questultima la conseguenza dello sforzo individuale, della purificazione del cuore, e di un impulso di natura mistica. 7. Il mezzo metro mancante. Gli omicidi rituali cattolici.

Torniamo ora al problema dellomicidio rituale. Questo excursus storico era necessario per capire quali forze storicamente si contendano il campo sul terreno dellomicidio rituale. Bisogna tenere presente che tali forze sono dotate delle stesse conoscenze, e adoperano gli stessi strumenti, terreni e non, esoterici ed essoterici, nella loro guerra di potere per il controllo delle masse. Lomicidio rituale altro non che uno strumento esoterico per il mantenimento del potere ben conosciuto da coloro che detengono le leggi del mondo (per usare unespressione di Franco Battiato). La massoneria, pubblicando le opere di Crowley, Waite, La Vey, ecc., ove si parla espressamente di omicidio rituale, e dove si dice espressamente che lomicidio di un bambino lo strumento migliore per acquistare potenza (cos dice Crowley nel suo libro Magick), ha fatto s che chiunque possa essere a conoscenza di questa realt e possa capirla meglio. Lerrore di pensare che tali strumenti siano stati utilizzati solo da alcune sette segrete di derivazione massonica, quando invece sono stati da sempre utilizzati anche dalle alte gerarchie della Chiesa cattolica, ben a conoscenza di queste pratiche e della loro potenza. In tal senso aveva ragione lamico di mio padre, quando mi disse che il problema non era la massoneria, o perlomeno non era solo la massoneria, ma luomo. Schematicamente possiamo dire questo:

1) Da una parte abbiamo la massoneria rosacrociana, di cui, credo, la Rosa Rossa costituisce lordine pi potente. Accanto ad essa operano per altre realt; utilizzano crimini violenti, omicidi e sacrifici rituali anche lOTO (Ordo Templi Orientis, che si rif a Alisteir Crowley), il Tempio di Seth (cui, secondo Leo Zagami, appartiene ad esempio Salvatore Parolisi) e senzaltro molte altre societ segrete di cui neanche noto il nome. 2) Dallaltra parte abbiamo i crimini rituali commessi dalla Chiesa cattolica; non solo quello di Albino Luciani, o quello della guardia svizzera Alois Estermann, o quello di Elisa Claps, per citare i pi famosi; ma anche delitti che hanno avuto minore eco, come sono probabilmente quello di Pietro Amariti e Cristina Messina il 29 luglio 2009; i dodici delitti romani, di cui ci occupammo a suo tempo, avvenuti negli anni 80; quello di Lapo Santiccioli e Giulia Giusti commesso a Bagno a Ripoli in localit Fonte Santa il 10 maggio 2009; quello di Santo Guglielmino che uccide Rosa Colusso il 29 giugno del 2011; quello di Paolo Chieco che uccide Anna Rosa Fontana a Matera nel 2010; quello di Ercole Vangeli che uccide i figli Pasquale, Pietro e Giovanni il 27 dicembre del 2010; quello dei coniugi Bellarosa trovati morti nel Lago di Garda pochi mesi fa; e molti altri ancora. Questi sono solo alcuni dei delitti che sono avvenuti in tempi recenti, ma la cronaca disseminata di

fatti

del

genere.

Molti dei crimini rituali, in cui inspiegabile il movente, ove vengono manomesse le perizie, depistati gli inquirenti, insabbiate le prove, ecc., rientrano quindi nel titanico e secolare conflitto tra massoneria e Chiesa; conflitto che in questi secoli si giocato nellombra, allinsaputa (e a danno) delle masse. Al vertice, le autorit politiche, ecclesiastiche e culturali tacciono colpevolmente, coprendosi di fatto a vicenda i crimini peggiori. In questo senso, a mio parere, la responsabilit di molti crimini ricade su tutti i vari poteri: massoneria, Chiesa, lite economica e intellettuale; tali poteri sono nellimpossibilit di far sapere alle masse la verit per il semplice fatto che dovrebbero spiegare anche la loro parte di verit. E siccome nessuno senza peccato, nessuno di loro pu scagliare la prima pietra. Rileggendo la storia in questo modo, risulta che il primo omicidio rituale della Chiesa cattolica prototipo di tutti gli omicidi rituali moderni a cui, dopo lomicidio, segue il depistaggio e laccollamento della responsabilit ad altri, con il sistematico occultamento della verit fu proprio quello di Cristo. Oggi accade che dopo lomicidio la colpa viene addossata ad un innocente (Anna Maria Franzoni, Pietro Pacciani e Mario Vanni che, sia detto per inciso, rappresentano anche Pietro e Giovanni, le due Chiese o Rosa Bazzi); e ai media viene veicolata una realt completamente depistante e falsa. Spesso poi i reali assassini si improvvisano inquirenti, giornalisti, ed esperti criminologi. Ieri accadeva che i romani misero a morte Ges, per poi dare la colpa agli ebrei, falsificando prove e uccidendo sistematicamente tutti quelli che si sono opposti alla ricerca della verit. Come in alto, cos in basso. Ieri, come oggi. La Chiesa cattolica come la massoneria, che usa tutti gli strumenti del suo avversario, omicidio rituale compreso. Nulla cambiato, salvo che la verit, finalmente, a poco a poco, oggi inizia a filtrare. Oggi credo di essere riuscito a capire qual il mezzo metro mancante nella dinamica dei delitti rituali: che sia le sette esoteriche rosacrociane, sia la Chiesa cattolica, uccidono in nome di Cristo. I Rosacroce lo fanno in nome del Ges della stirpe di Davide (come del resto dicono espressamente anche i vangeli di Matteo e di Luca, Ges era della stirpe di Davide); la Chiesa cattolica lo fa in nome del Ges discendente a suo dire non da Davide ma dallo Spirito Santo, essendo Maria vergine al momento del concepimento. Per un curioso scherzo del destino, lamico di mio padre che mi fece quel discorso, alludendo a quel mezzo metro che mi mancava, si chiama Nazareno. 8. Bibliografia ragionata.

La prima lettura da effettuarsi quella dei Vangeli tradizionali, dove le manomissioni e le interpolazioni sono evidenti anche solo ad una prima lettura. Ad esempio, relativamente allassunzione in cielo di Cristo, chiunque pu notare da solo senza studi complicati che solo Marco e Luca ne parlano (tra laltro ne parlano in poche righe, uguali per entrambi i vangeli, come se fossero state scritte dalla stessa mano), mentre assente qualunque riferimento allassunzione in cielo nei vangeli di Giovanni e Matteo. Altres fondamentale confrontare le diverse genealogie di Ges, che troviamo in Matteo e in Luca.

Entrambi scrivono che Ges della stirpe di Davide, ma mentre Matteo fa lelenco della stirpe procedendo da Giuseppe, Luca traccia un altro elenco, che secondo James Tabor quello da cui proviene Maria. Il significato di questa differenza per i rapporti tra massoneria e cristianesimo lo approfondiremo in un prossimo articolo. Impossibile poi conciliare il messaggio di amore di Cristo e laffermazione il mio regno non di questo mondo, con le parole sono venuto a portare la spada; il che, unito ad altre discordanze, come quelle sui nomi degli apostoli, o sulla parentela di Ges, rende evidente che i vangeli sono stati manipolati o perlomeno che siano state accorpate le storie di due figure diverse. Manca qualsiasi riferimento allassunzione in cielo anche nei vangeli apocrifi, ad eccezione del Vangelo di Nicodemo. Tentativi di ricostruzione di una diversa figura di Cristo e della sua storia si trovano (sia pure con esiti differenti), in: Baigent, Leigh, Lincoln, Il Santo Graal, Mondadori (il libro che ha ispirato il Codice Da Vinci). Giancarlo Tranfo, La croce di spine, Chinaski. Robert Eisenman, Giacomo il fratello di Ges, Piemme. Molto interessante lo scritto di E. Callaey, Laltro impero cristiano, ove si ricostruisce la storia della massoneria facendola discendere dai Benedettini, precursori dei Templari, secondo i quali, a detta dellautore, il tempio di Salomone definito come una prefigurazione della chiesa universale, ed costruito su pietre vive (gli apostoli) e la cui pietra angolare lo stesso Ges Cristo, simboleggiato da Hiram Abif. Interessantissimo e pieno di spunti di riflessione il libro di Tabor, La dinastia di Ges, edizioni Piemme. Si Mario Gordon Canciani, Strachan, Ultima Ges, segnalano cena il dagli maestro esseni, muratore, inoltre: Mediterranee. Arkeios.

Per quanto riguarda la parte relativa allomicidio rituale, la citazione di Crowley tratta dal libro Magick delle edizioni Astrolabio Ubaldini, pag. 272 e 273. La citazione di Bloom tratta da Ges e Yahv. La frattura originaria tra ebraismo e cristianesimo, ed. BUR, pag 18.