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Guida Soda

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SOLVAY Il detergente ecologico per tutta la casa Yai grasa Ard Cd La soda: un prodotto al-servi: 0 dell’uomo fin dalPantichita Fin dall’antichita l'uomo ha sfruttato le qualita de! bicarbonato di sodio e del carbonato di sodio, che oggi tutti conoscono come SODASOLVAY®. Diversi riferimenti alla SODA si trovano gia nella Bibbia (Giobbe 9;30 - Geremia 2;22), dove le parole soda e nitro sono utilizzate per indicare il natron, termine latino che si riferiva alla soda, una sostanza estratta da alcuni giacimenti naturali presenti sulle rive del Nilo. Tale sostanza era gia utilizzata nell’Antico Egitto dove, grazie alla sua capacita di assorbire l’acqua, era impiegata nei complessi metodi di imbalsamazione. Da un antico papiro databile intorno al 1550 a.C., si apprende inoltre che gli Egiziani erano soliti utilizzare un sapone preparato mescolando grasso animale e oli vegetali con lo stesso natron. ll carbonato di sodio era utilizzato anche nella fabbricazione del vetro, per la tintura e la pulizia dei tessuti, poiché era dotato di un notevole effetto sgrassante e detergente. Veniva infatti ricavato dalla cenere (da qui il termine inglese SODA ASH, dove ASH sta appunto per CENERE), che fino a pochi decenni fa era comunemente usata per fare il bucato. La produzione della‘soda e la sua evoluzione Visti i numerosi impieghi di questo prodotto, e la crescente domanda del mercato, nel corso degli anni si rese sempre pill necessario sostituire i sistemi di “produzione artigianale” con metodi di produzione su scala industriale. Alla fine del diciottesimo secolo fu Nicolas Le Blanc, medico e chimico francese, a mettere a punto una nuova formula per produrre il carbonato di sodio a partire dal sale. Le quantita di soda prodotta aumentarono sensibilmente e andarono ad alimentare la nascente industria, in particolare quelle del vetro e dei prodotti detergenti. Se In seguito, il processo Le Blanc venne sostituito dal piii ecologico ed economico procedimento Solvay, ideato da Ernest Solvay nel 1863, Tale metodo, che non necessitava di temperature elevate per trasformare le materie prime, quali sale e calcare, in prodotto finito, divenne I’unico modo di produzione della soda e del bicar- bonato in Europa, dove ancora oggi sono numerose le sodiere attive. L'impresa che Ernest Solvay fondo e che portava il suo nome, la SOLVAY appunto, é oggi un Gruppo chimico e farmaceutico di importanza mondiale. Solvay: un’azienda che ha fatto la storia dell’industria europea La storia del gruppo Solvay ebbe inizio il 15 aprile 1861, quando Ernest Solvay brevettd la produzione industriale del carbonato di sodio. Il gruppo fu fondato nel dicembre del 1863 con |’obiettivo di applicare questo procedimento su scala mondiale. La prima fabbrica di Solvay fu fondata in Belgio nel 1865. Per rispondere alla crescente domanda di soda proveniente da un mercato in continua espansione, nell’arco dei vent’anni successivi l'azienda apri stabilimenti in tutta Europa, nei pressi delle miniere di sale e calcare, e in breve tempo divenne leader mondiale nella produzione del carbonato di sodio. Oggi Solvay é una multinazionale attiva nei settori farmaceutico, chimico e delle materie plastiche con quartier generale a Bruxelles. E operativa in 50 Paesi, con 400 sedi e stabilimenti e circa 28.000 collaboratori. La Passione per il Progresso é quella ferma volonta di crescere insieme, in armonia con i nostri partner e clienti, guidati da una comune dedizione alla qualita, al servizio ed alla professionalita. Solvay sostiene da sempre un impegno a per- seguire uno “sviluppo sostenibile", per il miglioramento della qualita della vita e della salute degli uomini - di oggi e di domani, po- - nendo |’innovazione al B servizio dell'ambiente e del progresso. Si SODA Con questa nuova guida ci siamo posti |’obiettivo di far riscoprire ai lettori la tradizione d'un tempo quando, seppur senza elettrodo- mestici e prodotti detergenti, le nostre nonne, con i loro piccoli segreti, riuscivano ad ottenere un pulito impeccabile nel rispetto della natura e del risparmio. Questa guida parla di SODA: ‘®, un prodotto economico ed estremamente versatile, che, grazie alle sue proprieta, pud sostituire alcuni dei tanti prodotti presenti nelle nostre case. Oggi come allora SODA: ‘®, un prodotto con quasi 100 anni di storia, é in grado di prendersi cura di tutta la nostra casa, per una detergenza nel pieno rispetto dell’ambiente e de! risparmio intelligente. Per questo ti consigliamo di usare SOLVAY’ er pulire e detergere la tua casa. egli un p senziale ed ecologico, Cos’é la SODASOLVAY°? La SODASOLVAY® é carbonato di sodio con una purezza superiore al 99% ed é uno dei principali detergenti ecologici multiuso. e Formula chimica: Na2co3 Bs A i a —y © Certificazioni disponibili: Solvay Tp | doatos “OPV UNI EN ISO 9001:2000 - UNI EN Iso 14001:2004 E (oy Setiori-d'impiego La SODASOLVAY® trova utilizzo nell’industria vetraria, metallurgica, chimica e della detergenza. Usi domestici KB Il bucato Vi siete mai chieste come facevano i! bucato le nostre nonne, quando ancora non esistevano i detersivi e le lavatrici? Un tempo, il bucato veniva fatto una volta la settimana secondo un procedimento speciale che richiedeva impegno, tempo e tanta cura. Dopo essere stati bagnati e insaponati nel ruscello, i panni venivano portati in casa e posti nella grande conca, un bene prezioso di cui non si poteva fare a meno, un po’ come la lavatrice ai giorni nostri. Dopodiché venivano coperti con il “ceneraio”, un ampio telo di fitto tessuto sul quale veniva depositato uno spesso strato di cenere del focolare, che era stata conservata e vagliata con cura per eliminare i residui di carbonella. A questo punto, sulla cenere, veniva versata dell’acqua calda che, at- traversandola, di fatto, permet- teva il rilascio sulla biancheria sottostante dei carbonati di cui la cenere é ricca (in particolare il carbonato di sodio, owero la nostra SODASOLVAY®). e o | carbonati avevano |a capacita di detergere e sgrassare a fondo i tessuti. | panni venivano lasciati raffreddare e riposare fino al giorno successivo, quando venivano nuovamente portati al fiume per il risciacquo. Infine, una volta strizzati, venivano stesi all’aria aperta e al sole che contribuivano a renderli bianchi. Fare il bucato era un lavoro faticoso, anche perché la biancheria era di robusta consistenza secondo il detto d'un tempo “mentre i! grosso si assottiglia, il fine Si finisce”. Ma rappresentava anche un rito al femminile e un piacevole momento di condivisione durante i! quale madri e figlie si aiutavano Yun laltra, parlando e cantando insieme alle amiche. Al tramonto si rientrava a casa con il bucato bianco, brillante e profumato di pulito. Proprio come una volta, ancora oggi SODASOLVAY® pué essere utilizzata direttamente per il bucato a mano o in lavatrice e per potenziare Vefficacia del detersivo liquido grazie alle sue proprieta sgrassanti e detergenti. E particolarmente efficace per eliminare Je macchie pit ostinate e neutralizzare gli odori persistenti. Nelle pagine che seguono troverete alcuni utili consigli per ottenere un bucato splendente con SODASOLVAY®. ® Per eliminare gli odori, anche dagli indumenti sportivi, aggiungete SODASOLVAY® durante la fase di prelavaggio. 25 g diSODASOLVAY®, owero I’equivalente di un cucchiaio. © Per potenziare |’effetto pulente del detersivo liquido, aggiungete SODASOLVAY® nell’apposita vaschetta durante il ciclo di lavaggio. 25g diSODASOLVAY®, owero I'equivalente di un cucchiaio. © Per aumentare l’efficacia del detersivo in polvere, risparmiando sul quantitativo da utilizzare, aggiungete SODASOLVAY® nella vaschetta del lavaggio. per panni sporchi o molto sporchi, in presenza di acqua mediamente dura o dura, é possibile sostituire mezzo misurino di deter- sivo (circa 50 gr) con 1/4 di misurino (circa 25 g) di SODASOLVAY®. © Per aumentare l’efficacia del detersivo o del sapone aggiun- gete SODASOLVAY® all’acqua del lavaggio. 25 g diSODASOLVAY®, owero l'equivalente di un cucchiaio, per secchio d’acqua. UNA CURIOSITA... | detersivi in polvere contengono una buona percentuale di carbonato di sodio (circa 25 g di soda per ogni misurino di detersivo da 100 g). Quali sono gli ingredienti di un bucato soddisfacente? Acqua, detersivo ed... elettricita! Vediamo come risparmiare senza dover rinunciare ad un ottimo risultato. Per prima cosa bisogna sapere che la qualita del bucato dipende in modo sostanziale dalla “durezza” dell'acqua (presenza di sali di calcio € magnesio) e, solo di conseguenza, dalla quantita di detersivo utilizzato. Maggiore é la durezza dell'acqua e maggiore é la quantita di detersivo da dosare per ottenere buoni risultati. A questo punto é importante scegliere correttamente il programma, come indicato nella tabella riportata a fianco, senza dimenticare che: © il programma a 90° (raramente necessario) consuma molta elettricita per riscaldare l'acqua; i detersivi di oggi agiscono efficacemente anche a temperature piu basse; © [uso della lavatrice a pieno carico, 0 con programmi specifici a “mezzo carico”, comporta un notevole risparmio energetico (anche se “mezzo carico” non significa “mezzo consumo” visto che l'acqua e l’energia utilizzata si riducono ma non si dimezzano); © per ottimizzare la spesa energetica é altresi importante fare attenzione alla fascia oraria di utilizzo della lavatrice. Temperature me as di iavaggio Tipi di bucato Il bagno ~~ SODASOLVAY®, grazie alle sue caratteristiche detergenti e di [Link] grado di neutralizzare gli odori, Il bagno, in quanto pratica finalizzata alla pulizia del corpo, trova 6 particolarmente efficace per la pulizia del bagno. origine nei riti orientali e nel battesimo cristiano, ma comincid a Non facendo schiuma é inoltre facilmente sciacquabile svilupparsi durante i primi anni dell'impero romano e raggiunse l'apice e permette di detergere a fondo, senza lasciare aloni, nelle epoche di maggiore benessere politico e culturale. il lavandino, i sanitari e tutte le superfici lavabili Fu infatti con la comparsa della classe borghese che si realizzarono come piastrelle, finestre, specchi, tapparelle ecc. i primi servizi igienici veri e propri, sia pubblici che all'interno delle abitazioni private. Nelle pagine che seguono potete trovare alcuni utili consigli per Nel corso degli anni si é arrivati a nuove interpretazioni del bagno che detergere con efficacia il vostro bagno con SODASOLVAY®. da semplice servizio si é trasformato sempre pili in un vero e proprio ambiente domestico. In un’epoca in cui la casa é concepita come luogo in cui appartarsi per dimenticare lo stress quotidiano, il bagno GCL ELA Cit é una sorta di rifugio nel rifugio; 'unico vero spazio privato in cui © Per eliminare tracce di sporco dal rilassarsi e recuperare energie. pavimento sciogliete SODASOLVAY® E un ambiente che richiede un’attenta igiene poiché il caldo e 'umidita nell’acqua calda e procedete al lavaggio che vi si formano, insieme alla presenza della biancheria in attesa di della superficie con uno straccio. essere lavata, rappresentano un terreno fertile per la proliferazione Quindi sciacquate. del germi. Dosaggio: 75 g di SODASOLVAY®, owero Tequivalente di 3 cucchiai in 5 litri d'acqua calda. Per rimuovere le tracce di sporco pill ostinato che si forma tra le piastrelle strofinatele con un impasto di acqua calda e SODASOLVAY® aiutandovi con una spugnetta o un bruschino. Quindi sciacquate. Dosaggio: 75 g diSODASOLVAY®, owero Iequivalente di tre cucchiai, in 1/4 di bicchiere d'acqua. a cotto, pavimenti non cer ib fibra di vetro, E EMD etd ER \, © Per detergere a fondo vasca, box doccia e sanitari procedete al lavaggio con una spugna imbevuta in una soluzione di acqua e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate. 75 g di SODASOLVAY®, ovvero lequivalente di tre cucchiai, in 5 litri d’acqua calda. © Per eliminare tracce di muffa o calcare dal tappetino antiscivolo della doccia sfregatelo con |’aiuto di una spugna cosparsa di SODASOLVAY®, quindi sciacquate. Pulizia di vetri e specci Per pulire a fondo i vetri delle finestre e gli specchi utilizzate una spugna imbevuta in una soluzione di acqua e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate. 75 g di SODASOLVAY®, ovvero lequivalente di tre cucchiai, in 5 litri d’acqua. Pulizia di pettini e spazzole © Per detergere a fondo pet @ spazzole immergeteli per almeno un’ora in una soluzione di acqua calda e SODASOLVAY®, poi sciacquate. 25 g diSODASOLVAY®, owero Iequi- valente di un cucchiaio, in 1 litro d’acqua calda. Fin dall’antichita i benefici delle terme e dell’acqua calda erano riconosciuti come cure efficaci per molti disturbi del corpo. Gili effetti benefici dell’acqua calda possono essere amplificati dall’'uso di erbe e fiori; eccovi alcuni utili consigli della nonna: © un decotto di fiori di fieno aggiunto all’acqua del bagno favorisce !'apertura dei pori della pelle donandole un aspetto piti luminoso. © unendo all’'acqua del bagno un infuso di pino e pigne di abete si ottiene un effetto rinvigorente. © per un bagno rilassante si pud aggiungere all'acqua un infuso di camomilla, mentre due gocce di olio essenziale di maggiorana contribuiscono ad attenuare lo stress. La cucina ~~ E durante I’eta della pietra che nacque la prima cucina, o meglio il primo focolare: consisteva in quattro pietre accostate per tenere raccolto il fuoco accanto al “sasso incavato”, pieno d’acqua, in cui si poneva il cibo, che veniva cotto mediante l’aggiunta di altre pietre roventi. Con i! passare del tempo, lo spazio della casa destinato alla cucina si differenzid sempre pill in funzione del ceto sociale di appartenenza e con l’awento dell’era industriale la cucina, intesa come luogo di cottura, fu nettamente separata dalla zona pranzo. In cucina non si servivano pil i pasti, si lavorava. || luogo di riunione divenne un altro, e lo spazio riservato alla cucina si ridusse progres- sivamente. Risale invece a una trentina di anni fa un cambiamento epocale del ruolo dell’ambiente cucina. Questo locale di servizio, che si era soliti “nascondere” e tenere separato dal resto dell’abitazione, apre finalmente le proprie porte e, nel giro di un decennio, fonde le sue funzioni con quelle de! soggiorno, creando una nuova e inedita “area living”. Oggi la cucina é uno degli ambienti domestici pit carichi di significato, capace di suscitare emozioni vere e di favorire la socialita: é 'ambiente in cui il cibo viene preparato, servito e consumato attorno al tavolo, simbolo per eccellenza della vita familiare, \SOLVAY® é particolarmente indicata per sgrassare ed eliminare gli odori da tutte le superfici lavabili della cucina. Non fa schiuma e si sciacqua facilmente, deterge a fondo senza lasciare aloni il lavello, il piano cottura e tutte le superfici Javabili come piastrelle e finestre. Nelle pagine che seguono troverete alcuni consigli utili per detergere efficacemente la vostra cucina con SOLVAY®. © Per sgrassare a fondo il lavello passate la parte interessata con una spugna im- bevuta in una soluzione di SODASOLVAY® e acqua calda. Quindi sciacquate. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owero I'equivalente di un cucchiaio, in 1 litro d'acqua calda. © Per eliminare incrostazioni di cibo o tracce di unto dal piano cottura lavate la parte interessata con una spugnetta imbevuta in una soluzione di acqua calda e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate. Allo stesso modo, una volta al mese é possibile detergere cappe e aspiratori per impedire |'accumulo di grasso. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owero I'equivalente di un cucchiaio, in 1 litro d'acqua calda. © Per eliminare le tracce di cibo pid ostinate e le incrostazioni dai bruciatori o dalla griglia del piano cottura immergeteli per almeno 30 minuti in acqua molto calda e abbondante SODASOLVAY®. Procedete poi al |avaggio abituale. Dosaggio: 150 g di SODASOLVAY®, owvero l’equivalente di sei cucchiai, per litro d’acqua. © Per eliminare incrostazioni di cibo e tracce di grasso dal forno e dal mi- croonde strofinate la parte interessata con una spugna imbevuta in una solu- zione di acqua calda e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate. Per una pulizia pili efficace, @ meglio procedere alla pulizia del forno quando é ancora tiepido. Dosaggio: 25g di SODASOLVAY®, ovvero ‘equivalente di un cucchiaio, in 1 litro d'acqua calda. Wgiene di pentole e padelle Per rimuovere tracce di grasso e bruciature da pentole, padelle e stoviglie: — cospargete una spugna umida con SODASOLVAY® quindi strofinare e sciacquare; — oppure applicate una pasta di SODASOLVAY® e acqua sulle parti sporche e lasciate agire per almeno 30 minuti. Lavate e sciacquate come d’abitudine. Dosaggio: aggiungete uno strato di SODASOLVAY® sufficiente per coprire le parti sporche e la quantita d'acqua necessaria a formare una pasta. © Per pulire e sgrassare le stoviglie sporche é@ possibile sciogliere SODASOLVAY® in acqua calda e proce- dere al lavaggio. Quindi sciacquate accuratamente. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owvero I'equivalente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua calda. \ Per sgrassare le piastrelle lavatele una volta a settimana con una soluzione d’acqua. calda in cui avrete sciolto SODASOLVAY®. Poi sciacquate come di consueto. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owero l'equivalente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua. ET Pe) © Per eliminare gli odori dal secchio dell'im- mondizia, dai sottovuoti e dalle tovaglie plastificate, lavateli con una soluzione di acqua e SODASOLVAY®, quindi sciacquate. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, ovvero I’equivalente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua. © Per neutralizzare gli odori che si for- mano nei tubi di scarico dei sanitari versate una soluzione di acqua calda e SODASOLVAY® dopo avervi fatto scorrere abbondante acqua calda corrente. Lasciate agire per circa 10 minuti e far scorrere nuovamente l'acqua. Dosaggia: 100g di SODASOLVAY®, ovvero I'equivalente di quattro cucchiai, per ogni litro d’acqua. Per sturare i lavandini, procedete come sopra indicato con i medesimi dosaggi. rE Cad piccoli elettrodomestici e Per rendere splendenti e pulite le ‘superfici esteme in plastica dei piccoli elettrodomestici, come tostapane, robot da cucina e frullatore, strofinateli una volta alla settimana con una soluzione d’acqua e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate con abbondante acqua. Dosaggio: 25 g diSODASOLVAY®, owero I'equivalente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua. LS mua © quando fate la spesa, cercate di acquistare una quantita di cibo non superiore al fabbisogno della famiglia perché rischiate di far scadere o lasciar deteriorare gli alimenti prima di consumarli. © per impedire che all'interno delle confezioni di cereali, pasta, farina e legumi secchi nascano farfalline o altri insetti, conservate questi alimenti in vasi e barattoli di vetro, preferibilmente scuro, insieme a qualche foglia di alloro e peperoncino nero. © quando pulite le verdure non scartate parti esterne come foglie, gambi ec... perché sono estremamente ricche di vitamine e sali minerali. * non buttate i! pane avanzato, piuttosto lasciatelo seccare e poi macinatelo. Otterrete dell’ottimo pane grattugiato. In alternativa, potete utilizzarlo per preparare una deliziosa torta di pane, magari addolcita con uvetta passa e miele. non buttate nel lavandino o nel water l'olio vegetale impiegato per friggere e condire: inquina suolo, sottosuolo e sistema idrico. Informatevi presso il vostro comune, che vi fornira l'indirizzo dei depositi di stoccaggio a cui inviarlo. © riducete [utilizzo dei rotoloni di carta usa e getta (anche di quelli riciclati, la cui produzione necessita comunque di energia e materie prime), delle pellicole di plastica e di carta stagnola piuttosto diffici da smaltire. Sostituite il tutto con stoviglie di porcellana o contenitori in vetro per conservare in frigo il cibo avanzato. Giardino e dintorni Casa e giardino, interni ed esterni: spazi un tempo separati e indipendenti ma oggi sempre meno distinti. Rilassarsi in terrazzo, trascorrere del tempo con gli amici in giardino, appena fuori dalle mura di casa, rappresentano altre espressioni dell’abitare... Il contatto con la vegetazione, il rapporto vitale con un “angolo di mondo” sono trai fattori pil ambiti da chiunque cerchi di bilanciare il proprio vissuto di moderno cittadino metropolitano. Basta una cena in giardino o su un terrazzo fiorito, magari attorno a un bar- becue, per rilassarsi e dimenticare lo stress del traffico e la fa- tica di una settimana di lavoro. Poco conta se si ha a disposizione un balcone, un ter- razzo 0 un pic- colo giardino. Una tavola imbandita di buon cibo, decorata con un fiore e immersa nel verde accogliente della natura contribuira a rendere ancor pill conviviale il clima. E pera fondamentale proteggere dalle intemperie le sedie, i tavoli e gli altri oggetti d’arredo, magari coprendoli con dei teli durante il periodo invernale, oltre che lavarli con cura per eliminare ‘tracce di terra e prevenire macchie di muffa. E bene procedere anche ad un’attenta manutenzione del barbecue eliminando i tenaci residui di cibo e grasso. La soluzione é SODASOLVAY®, che grazie alle sue caratteristiche é il prodotto ideale per pulire e sgrassare tutti i complementi da giardino. Poiché non fa schiuma é anche facile da sciacquare. Nelle pagine che seguono potete trovare alcuni utili consigli per detergere efficacemente i vostri complementi da giardino con SODASOLVAY®. eo rs ml ee da giardino © Per pulire i mobili in plastica o in ferro battuto come tavoli e sedie, strofinateli con una spazzola a setole rigide imbevuta di una soluzione d’acqua e SODASOLVAY®. Sciacquate e lasciate asciugare al sole. Per le parti verniciate é invece opportuno strofinarle con uno straccio o una spugna, sempre imbevuti. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owvero |'equivalente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua. 4 ie e superfici in cemento Per eliminare le tenaci tracce d’olio e grasso dai pavimenti dei garage e delle officine, dai caminetti e dalle altre superfici in cemento, spargete SODASOLVAY® diretta- mente sulla superficie da trattare e aggiungete acqua calda fino a formare una pasta. Lasciate agire per circa un’ora per poi strofinare con una spazzola umida e sciacquare. Dosaggio: aggiungete uno strato di SODASOLVAY® sufficiente per coprire le parti sporche e la quantita d'acqua necessaria per formare una pasta. © Per rimuovere residui di grasso, resi carbonici e bruciature di cibo dalle griglie e dagli utensili del barbecue inumidite una spazzola a setole dure in una soluzione di acqua e SODASOLVAY®, strofinate, sciacquate e asciu- gate con cura. Per facilitare ’operazione é meglio detergere griglie e utensili quando sono ancora tiepidi. Dosaggio: 150 g diSODASOLVAY®, owero I'equivalente di sei cucchiai, per litro d’acqua. Pulizia delle tende veneziane —— © Per eliminare le tracce di sporco dalle tende veneziane strofinatele con una spugna im- bevuta in una soluzione di acqua calda e SODASOLVAY®. Quindi sciacquate. Dosaggio: 25 g di SODASOLVAY®, owero I'equi- valente di un cucchiaio, per ogni litro d’acqua calda. Pulizia delle bottiglie in vetro © Per togliere i depositi di vino e olio dalle bottiglie, riempite a meta ogni bottiglia con una soluzione di acqua tiepida e SODASOLVAY®. Tappatela con una mano, agitatela fino a che non risulti pulita e sciacquatela con acqua corrente. Dosaggio: 25-50 g di SODASOLVAY®, ovvero Tequivalente di uno/due cucchiai, per ogni litro d’acqua. Ecco alcuni consigli: * ponete i! barbecue lontano da muri, alberi, piante e al riparo dal vento. © accendete il fuoco un’ora prima di cuocere gli alimenti. © al termine della cottura dei cibi alzate _ . . /a temperatura del barbecue per © grigliate prima i cibi che possono essere consumati anche freddi procedere con la pulizia della griglia. poi quelli che invece vanno serviti caldi. . . . — © prima di riporre il barbecue per © non cucinate alimenti appena estratti dal frigorifero: le temperature la stagione successiva ricordate troppo basse potrebbero far calare anche la temperatura delle braci. di pulirlo bene, di ungere le parti © assicuratevi che la temperatura della brace sia giusta per evitare a rischio ruggine e di copririo con che i succhi della carne e del pesce si asciughino; per lo stesso un telo cerato, soprattutto se lo motivo evitate di infilzarli con forchettoni, e utilizaate piuttosto delle lasciate all aperto. palette di legno. per rendere piti appetitosi i cibi grigliati marinateli prima di cuocerli ma fate attenzione a non far colare il condimento sulle braci perché questo provocherebbe un odore sgradevole e alzerebbe la fiamma.

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