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Sui risultati degli studenti italiani delle scuole secondarie di secondo grado registrati nelle prove INVALSI 2011

Il 28 luglio 2011 lINVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dellIstruzione) ha reso noti i risultati delle prove somministrate il 10 maggio 2011 nelle seconde classi delle scuole secondarie di secondo grado scelte a campione. Lobiettivo delle prove INVALSI, com possibile leggere nel documento Le caratteristiche tecniche delle prove INVALSI 2011 pubblicato sul sito dellIstituto, quello di misurare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti italiani relativamente ad alcuni aspetti di base di due ambiti fondamentali: la comprensione della lettura e la matematica, ovvero di misurare i livelli di apprendimento nei suddetti ambiti, comunemente ritenuti condizione necessaria per un accesso consapevole alla cittadinanza attiva. Poich le prove nel 2011 sono state condotte, per la prima volta, negli Istituti dIstruzione Secondaria di Secondo Grado, i redattori hanno dovuto effettuare delle scelte che hanno portato alla non differenziazione delle prove per tipologia di scuola. LINVALSI motiva tale scelta asserendo che gli allievi che arrivino al termine dellobbligo distruzione, devono possedere delle precise competenze di base spendibili se si inseriranno nel mondo del lavoro. Nella formulazione della prova di Matematica, stato dato ampio spazio alle domande singole che non siano accomunate da un unico macro-stimolo, come nel caso dei testi presenti nella prova di Italiano. Tale scelta ha comportato la possibilit di inserire allinterno della prova domande di maggiore complessit e, di conseguenza, ha permesso di misurare in modo pi preciso i vari livelli di abilit. Poich il riordino delle Scuole Secondarie di Secondo Grado entrato in vigore nel corrente anno scolastico, i redattori delle prove, nella fase di stesura dei quesiti, hanno dovuto tener conto del Quadro di riferimento del primo ciclo, integrato dal Nuovo Obbligo di Istruzione (Decreto 22 agosto 2007). I contenuti sono stati suddivisi nei quattro ambiti: Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni, Dati e previsioni. I processi cognitivi presi in considerazione sono stati i seguenti: - conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica, - conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure, - conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una allaltra, - sapere risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica, - sapere riconoscere in contesti diversi il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti di misura, - acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico, - utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dellinformazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale, - saper riconoscere le forme nello spazio. Nelle classi campione la somministrazione della prova avvenuta alla presenza di un osservatore esterno; nelle classi non campione, invece, la somministrazione stata effettuata da un docente della scuola. Per lo svolgimento della prova sono stati concessi 90 minuti e le sue caratteristiche possono essere riassunte nella seguente tabella: Ambito Numeri Spazio e figure Relazioni e funzioni Dati e previsioni n. domande per ambito 10 7 6 5 n. item per ambito 12 11 9 8 n. item per tipologia Scelta multipla:15 Scelta multipla complessa: 8 Aperta a risposta univoca: 12 Aperta a risposta articolata: 5

La percentuale media nazionale delle risposte corrette nelle prove pari al 47,9%.

La percentuale media migliore di risposte corrette date stata quella ottenuta dal Nord Est dellItalia (52,3%), in particolare nel Veneto stata registrata la percentuale pi alta di risposte corrette (53,0%). Nel Sud e nelle Isole, invece, stata registrata la percentuale pi bassa (42,5%) e la regione con la minore percentuale di risposte corrette stata la Sardegna (38,5%). Complessivamente, i risultati conseguiti al Nord sono superiori di ben 10 punti percentuali medi rispetto a quelli conseguiti al Sud e nelle Isole. Le regioni che hanno conseguito i risultati migliori sono state la Provincia Autonoma di Trento, il Veneto, la Lombardia e il Friuli-Venezia Giulia; mentre le regioni che hanno conseguito i risultati peggiori sono il Molise, la Sicilia e la Sardegna. Una differenza significativa stata registrata anche in base al sesso degli studenti. Infatti, i ragazzi hanno ottenuto i risultati migliori nella prova di Matematica, a differenza delle ragazze che hanno ottenuto risultati migliori nella prova di Italiano. Gli studenti immigrati hanno conseguito dei risultati inferiori rispetto agli italiani, relativamente ad ogni ambito di indagine. La distanza media nazionale tra il punteggio conseguito in Matematica dagli allievi italiani di 6,3 rispetto agli allievi stranieri di prima generazione, di 3,9 punti rispetto agli allievi stranieri di seconda generazione. Sono state pubblicate anche le statistiche relative ai differenti indirizzi di scuole secondarie di secondo grado, ovvero stata effettuata una distinzione tra Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali. Gli studenti dei Licei del Nord hanno effettuato delle prove nettamente migliori degli studenti liceali del Centro-Sud. Inoltre, non stata rilevata una differenza molto netta tra i risultati conseguiti nei Licei e negli Istituti Tecnici al Nord; mentre al Sud i risultati medi conseguiti nei Licei sono nettamente superiori di quelli conseguiti negli Istituti Tecnici. Infine, i risultati conseguiti nei tecnici del Sud e delle Isole, sono paragonabili a quelli raggiunti negli Istituti Professionali del Nord Italia. Com possibile leggere nel citato documento dellINVALSI, risultati positivi emergono per la scuola del secondo ciclo, nelle risposte ai quesiti che richiedono competenze chiave sviluppate nel primo ciclo ma che solitamente non sono riprese in modo esplicito durante il biennio superiore. Inoltre, sono stati ridotti i fenomeni di cheating (comportamenti opportunistici) in alcune regioni del Mezzogiorno (Campania e Puglia). In conclusione, gli esiti delle prove sono in linea con quelli delle rilevazioni OCSE-PISA, in quanto stata rilevata una tripartizione dei livelli di risultato tra Nord, Centro e Sud, con un miglioramento significativo del trend per la Puglia, lAbruzzo e la Basilicata.

Erasmo Modica www.matematica.blogscuola.it


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