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dialettiche trasversali di uno

spazio privato.!
!
casa-museo & studio-museo.!
!
!!
! delle arti contemporanee!
Valentina Lucio - Fenomenologia
A.A. 2019/2020.!
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@house.studio.museums
 CANOVACCIO LEZIONI:!

LEZIONE 1. CASA-MUSEO O MUSEO-CASA? UNA PARTICOLARE TIPOLOGIA MUSEALE.

LEZIONE 2. DAL PRIVATO AL PUBBLICO. IL COLLEZIONISTA.

LEZIONE 3. APRIRE LO STUDIO. LA FIGURA DELL’ARTISTA.
COMUNICARE IL CASO STUDIO SCELTO E DEFINIRE I GRUPPI.

LEZIONE 4. CASO STUDIO: ANDY WARHOL SUPERSTAR.

LEZIONE 5. CASO STUDIO: DONALD JUDD.
REVISIONE

LEZIONE 6. TRA SCULTURA E OGGETTO DOMESTICO. SOVVERSIONI LINGUISTICHE.

LEZIONE 7. “Una casa al museo, una casa nel museo, una casa come museo…”

LEZIONE 8. CASO STUDIO: Koolhaas HouseLife

LEZIONE 9. CONFRONTI D’ARTISTA, CONFRONTI DI LINGUAGGI.
REVISIONE Concerti sinottici

LEZIONE 10. IL RICERCATORE COME “SEMIONAUTA”.
REVISIONE Concerti sinottici.

LEZIONE 11. CONCERTI SINOTTICI.
LEZIONE 12. CONCERTI SINOTTICI.
 
 
Esercitazione pratica: CONCERTI SINOTTICI!

Prendendo in prestito il termine dal gruppo artistico
Warburghiana (2004) viene richiesto agli studenti di
sviluppare una ricerca attiva su un caso studio di
casa/studio museo di seguito proposto.
Seguendo la metodologia del “montaggio di
contenuti” si richiedono delle variazioni sul tema
scelto attraverso un intervento in aula di max 15 min.

L’esercizio prevede la presentazione di materiali–fonti
eterogenei (immagini, video, testi, testimonianze,
pubblicità, siti ecc.) fatti interagire tra loro seguendo
una scaletta ragionata di collegamenti che esplichino
un particolare punto di vista, stimolando così un
confronto con i colleghi. La raccolta dei lavori sarà
una collezione di testi critici sviluppati seguendo una
personale regia autoriale delle fonti.



Warburghiana  
   
“Dopo anni che ci frequentavamo, coltivando
chiacchiere, progetti e realizzando opere ed
esposizioni, a un certo punto pensammo che
Warburg potesse essere il nostro nume tutelare,
perché assommava in sé la parte più urgente delle
preoccupazioni e del modo di prendere le cose 
che ci accomunava.

Ora la Warburghiana è diventata un format, ovvero
il nostro modo di mettere insieme le cose che di
volta in volta ci interessano o su cui ci viene
chiesto di confrontarci, la nostra ‘forma’ in cui, in
particolare, critica e intervento artistico sono
inestricabili proprio per tornare a mettere al centro
dell’attenzione i contenuti, per continuare a
chiederci e a chiedere: Ma è di arte che stiamo
parlando?”

http://www.warburghiana.it/index.php?
&qy=em9uZT00

https://www.aurelioandrighetto.com/webjoomla/
index.php/home/8-categoria-1/33-warburghiana


FOTO: Aby Warburg, Mnemosyne, tavola 55.


 


 
LISTA CASI STUDIO:
Museo Casa Mollino (Torino).
Casa Studio Carol Rama (Torino).
Studio Museo Achille Castiglioni (Milano).
Villa Borsani (Varedo-Monza).
Atelier Mondrian (Parigi).
Cittàdellarte Fondazione Michelangelo Pistoletto (Biella).
Studio D’orphée-Godard-Installazione in Fondazione Prada (Milano).
 
 
 
 
 
 
 
 


ESAME: ORALE!
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MATERIALE OBBLIGATORIO DA STUDIARE:!
1) G. Celant, Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, Feltrinelli
Editore, Milano 2011.
2) Dispensa: raccolta di testi – vedi cartella “dispensa” sul drive.
3) Slide del corso e ulteriore materiale fornito durante le lezioni incluso quello relativo all’esercitazione.

MATERIALE NON OBBLIGATORIO:!
Testo suggerito per avere delle basi di Storia dell’arte contemporanea:
H. Foster, R. Kraus, Y.A. Bois, B.H.D. Buchloh, D. Joselit, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo.
Postmodernismo, Zanichelli, Bologna 2017.


VALUTAZIONE ESAME:!
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-  Esame orale sulla parte teorica delle lezioni e sulla bibliografia obbligatoria.!
-  Esercitazione-Concerti Sinottici.!
-  Partecipazione attiva in classe.!

 
PER CHIARIMENTI E DOMANDE: v.lucio@torino.ied.it
 
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I. CASA-MUSEO O MUSEO-CASA? !
 !
UNA PARTICOLARE TIPOLOGIA MUSEALE!
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CASA-MUSEO: “un’istituzione nata dalla trasformazione di un’abitazione
privata in museo aperto al pubblico”.!
Maria Teresa Fiorio Il Museo nella storia. Dallo studiolo alla raccolta pubblica.!
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Analizzando più nel dettaglio la giustapposizione dei due termini “casa” e
“museo” ci si può chiedere, di conseguenza, quale sia la distinzione tra il
binomio casa-museo o museo-casa. !
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Casa-museo: collezionisti che hanno concepito le loro case fin dall’inizio
come un futuro museo. PROGETTO – CREATORI – RACCOGLITORI.!
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Museo-casa: dimore arredate con oggetti antichi e dipinti da collezione che
sono diventate museo; musei che rievocano l’allestimento delle collezioni
originali.!
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NB. Nella categoria delle case-museo fanno parte gli atelier d’artista, gli
studi di architetti e designer.!
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“Le case-museo parlano attraverso il linguaggio dell’abitare”

R. Pavoni, Le Case Museo e l’analisi interpretativa in Case Museo, famiglie proprietarie e loro collezioni
d’arte. Esperienze a Confronto, R. Ranieri (a cura di).

La museologia ha il compito di rendere ciò che era privato
patrimonio comune condivisibile con un pubblico vasto.

Un patrimonio costituito da cose, gesti, persone, luoghi, che poteva
essere nascosto o esibito, ma che nasceva da un intento personale
e privato.

Nell’atto di musealizzare un luogo domestico e quindi di conservarlo
e renderlo pubblico con una funzione educativa, si percorre un
ponte narrativo che parte da una micro storia interna, individuale di
una famiglia con la sua rete di tradizioni, riti, conoscenze, verso una
macro storia “contestualizzante” con il mondo esterno di una
particolare epoca.
Museo Poldi Pezzoli; Milano (Fondazione)
Nel 1881 era una casa-museo del collezionista, distrutto l’edificio nella
seconda guerra mondiale, è diventato un museo-casa. L’allestimento
delegato ad un gruppo di artigiani diretti da amici antiquari e conoscitori.
Casa Bagatti Valsecchi; Milano (Fondazione)
Casa dei fratelli Bagatti Valsecchi (1883-87) che è diventata museo aperto
al pubblico solo dal 15 novembre 1994. L’allestimento faceva parte del
progetto collezionistico (arazzi tagliati per adattarli alle mura).
Casa di Isabelle Stewart Gardner (1899) aperta
saltuariamente dal 1903, Boston.
Esempio di una casa concepita per essere un museo di se stessa e del
collezionista che, come un demiurgo, l’ha allestita e arricchita di opere
d’arte. Aperta ufficialmente nel 1924 dopo la morte della proprietaria.

Eredità: “for the education and enjoyment of the public forever.”

Casa di Gabriele D’annunzio al Vittoriale di Gardone
Riviera dal 1921. (Fondazione Il Vittoriale degli Italiani).
Una casa e casa d’artista che è stata successivamente musealizzata.
L’allestimento faceva parte della propria poetica, l’intero progetto era
dedicato alla memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle
imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale.
   
VERSO UNA CLASSIFICAZIONE INTERPRETATIVA
UN PECULIARE APPROCCIO MUSEOLOGICO E MUSEOGRAFICO

“Non sono i muri, né il soffitto né il pavimento che danno carattere alla casa, ma gli esseri
che la rendono viva con la loro conversazione, le loro risate, i loro amori e risentimenti…”
Ernesto Sabato, Le case museo e l’analisi interpretativa.


1999 Comitato Internazionale Dimore Storiche Museo (DEMHIST/
ICOM) valorizza le diverse tipologie delle case museo ed i racconti che
emergono da esse.

“House Museum, range from castle to cottage, from all periods. The
interpretation of house museum includes historic, architectural, cultural,
artistic and social information”
www.demhist.icom.museum

È importante capire che ogni casa porta con sé una propria storia ed
una particolare interpretazione – un percorso narrativo autentico.

Per molti anni le case-museo sono state   analizzate seguendo una
classificazione legata ad una tipologia architettonica, o ad una particolare
collezione, o solamente a personaggi importanti. Ora invece si sottolineata
l’importanza di fare un’interpretazione peculiare del luogo e della sua storia. In
questo modo le case museo diventano MEDIATORI e VOCI NARRANTI di storie
culturali, artistiche, architettoniche, sociali. LE CASE-MUSEO NON SONO
TUTTE UGUALI.

-> “il linguaggio dell’abitare” coinvolge facilmente pubblici differenti attraverso la
narrazione di una storia che rimanda all’esperienza del quotidiano di ognuno (so
che cos’è una camera da letto, o pranzo…)
-> attitudine al giudizio come strumento di conoscenza del visitatore (familiarità).
-> strategia espositiva -> Period Rooms.

Rosanna Pavoni, museologa e ex presidente (2003-2005) ICOM_DEMHIST
International Committee for Historical Museum
www.museumartconsulting.com

Progetto: classificazione delle diverse tipologie di case-museo più diffuse– dal
2000 al 2010 – coinvolte oltre 150 case- museo di tutto il mondo.



SCHEDA DI CATALOGAZIONE E CENSIMENTO DELLE DIMORE MUSEO

FORM FOR THE CREATION OF CATEGORIES OF HOUSE MUSEUMS


Only for non-profit institutions

General Information of the Museum

Name ……………………………………………………………………………………………………………………………… … … … … … … …

Address ………………………………………………………………………………………………………………………… … … … … … … … .

City ……... … … … … State …… Country … … … … … Tel. +( )( ) ……………………… Fax. +( )( ) …………………………… .

E-mail …………………………………………….… Web site ………………………………………………………………… … … … … … … …

Director …………………………………..…………………………Curator …..………………………………………………………… … … … … .

-- Public Property  Architectonic structure  Furniture  Grounds

-- Private Property  Architectonic structure  Furniture  Grounds

Year the Museum was Founded as a Museological Institution: …………

Today the house is:  uninhabited  inhabited totally or partially

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

General Information of the Historic House

Architectonic Type: Grounds:


 castle/fortifications  park
 mansion  garden
 house  courtyard
 apartment  other
 other …………………

Construction of the Residence: Reconstruction of the house, if applicable:


 from ……….. to ……………  from ……….. to ……………
 various periods (specify ……………………………….)  various periods (specify …………………………………………………………..)
 other ………………………………………..  other ………………………………………………………………………………
Analysis of the Historic House

1) Fixed and Movable Patrimony

a) original patrimony of the residence: b) integrations into the original patrimony through donations,
fixed: architectonic structure no  yes : all or nearly  acquisitions, or bequests after the house became a
museum:
in part  fixed: architectonic structure no  yes 
grounds no  yes : all or nearly  grounds no  yes 
in part  fixed decor no  yes: contemporary 
fixed decor no  yes : all or nearly  in style 
in part  other 

------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------

movable: movable decor no  yes : all or nearly  movable: movable decor no  yes: contemporary 
in part  in style 
furnishings no  yes : all or nearly  other 
in part  furnishings no  yes: contemporary 
collections no  yes : all or nearly  in style 
in part  other 
collections no  yes: contemporary 
in style 
other 

2) Uses for the historic house/grounds, other than expository:


Concerts no  yes : external spaces  internal spaces 
Conferences no  yes : external spaces  internal spaces 
Receptions/banquets no  yes : external spaces  internal
spaces 
Space Rentals no  yes : external spaces  internal
spaces 
Other ……………………………………………………….
3) Installation Criteria : oral history 
a) expository structures original  other …………………………………………….
modern  temporary  permanent
other ………………………………..
b) lighting fixtures original  6) Scholarly Production:
modern  temporary  permanent research 
other ……………………………….. conferences 
c) didactic and explanatory apparatus for the visit/for the fixed and publications 
movable patrimony: temporary exhibitions 
labels for single objects yes  no  courses 
fixed texts yes  no  web site 
portable texts/printed guides yes  no  other ……………………………………..
audio guides yes  no 
multimedia yes  no
 7) Suggested Keys for Interpretation
guided visits yes  no  focus on (if more than one box is checked, please indicate priority):
other: ………………………………………………………… house 
collection 
inhabitants/family 
history 
taste (of a historical period, society, or family ...……) 
4) Conservation Criteria :
other ………………………………………………….. 
maintenance 
theatrical presentations, if any:
integrative restoration 
performance of actors in costume 
reconstruction 
tour with guide in costume 
other ……………………………………………………
ambient sounds 
evocative displays 
other ……………………………… 

5) Archives and Historical Documentation for the Residence


paper material  8) Objectives of the above-described historic house:
photographic material 
………………………………………………………………………………………
historic library  ………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
Sono state definite nove tipologie che corrispondono ad altrettanti modi di raccontare la
storia delle case diventate museo.

(crf. R.Pavoni Le Case Museo e l’analisi interpretativa in Case Museo, famiglie proprietarie e loro collezioni d’arte.
Esperienze a Confronto, R. Ranieri (a cura di)).

1.  Case di uomini illustri (Personality houses) scrittori, artisti, musicisti, politici, eroi
militari…;
2.  Case di collezionisti (Collection houses), dimore volute, ideate, arredate da
collezionisti, e dunque documenti del GUSTO del collezionare e dell’abitare di un
determinato periodo storico;
3.  Case della bellezza (Houses of Beauty) prima ragione per renderla museo è la casa
intesa come opera d’arte. Considerata tale per la struttura architettonica, per gli arredi
e decori, per i mobili, per una coerenza complessiva del progetto;
4.  Case interpreti di eventi storici (Historic Event Houses), case che commemorano un
evento (non per forza eccezionale) che ha visto la casa come palcoscenico;
5.  Case volute da una comunità (Local Society Houses), case trasformate in museo non
per ragioni storiche o artistiche ma perché vengono viste come uno strumento in
grado di raccontare la propria identità;
6.  Dimore nobiliari (Ancestral homes), ville e palazzi dove generazioni di una stessa
famiglia o di famiglie che vi sono succedute hanno lasciato i segni della propria storia;
7.  Palazzi reali e luoghi del potere (Power Houses), regge e dimore ormai storicizzate e
completamente musealizzate o ancora parzialmente utilizzate;
8.  Case del clero (Clergy Houses), monasteri, abbazie e altre residenze ecclesiastiche
aperte al pubblico con un uso residenziale sia passato che attuale;
9.  Case a carattere entno-antropologico (Humble homes), documenti di un mondo e di
una società scomparsa, case contadine in una società pre-industrializzata – ecomusei
(luoghi che parlano di una comunità attraverso il paesaggio, le manifestazioni della vita
e del lavoro).

Due nuove categorie:

1.  Period rooms ambienti allestiti con oggetti diversi appartenenti a un specifico periodo/
stile in modo da ricreare l’IMMAGINE di una stanza vissuta nel periodo, nel luogo e
nella società presa in esame. In questo caso i musei utilizzano un dispositivo
espositivo ripreso dalle case museo per semplificare al visitatore l’analisi ed i racconti
di particolari periodi storici, di stili decorativi, di architetture. Es. Metropolitan Museum
of Art (NY) sezione dedicata che spazia dal chiostro del XII sec. alla stanza disegnata
da F. L. Wright, alla camera Shaker – SPIRITO DEL TEMPO – Es. contemporaneo:
Studio D’orphée-Godard-Installazione in Fondazione Prada;
2.  Location residenze che sono diventate spazi suggestivi per ospitare collezioni diverse
e completamente estranee dalla loro storia e tradizione. Solitamente sono luoghi vuoti
che hanno perso il proprio arredo, le decorazioni ecc.
PERIOD ROOMS

Met Museum, New York - North Family Dwelling, Met Museum, New York - Stanza della casa di
New Lebanon, New York, Shaker, ca. 1830–40. Francis W. Little-Minneapolis, Frank Lloyd Wright,
1912–14 e demolita nel 1972.
Studio D’orphée-J.L Godard-Installazione in Fondazione Prada (MI).#
#
http://www.fondazioneprada.org/project/jean-luc-godard-le-studio-dorphee/
L’AUTENTICITÀ IN UNA CASA MUSEO

Villa di Greta e Fritz Tugendhat, Brno-Repubblica Ceca.#
Mies van der Rohe, 1929-1930.#
World Cultural Heritage-UNESCO.#
monumento al Movimento Moderno.

Con l’avvento del nazismo i proprietari della casa, ebrei rifugiati in Svizzera,
hanno dovuto lasciare la casa in balia degli eventi storici. Dopo decenni di
abusi e abbandono, nel 2012 è stata riaperta come museo e l’abitazione è
stata presentata come era negli anni Trenta.

Grande lavoro di restauro e ricerca, gli interni (disegnati al dettaglio
dall’architetto tedesco) sono stati arredati con repliche identiche degli
oggetti originali andati perduti -> obiettivo: riportare la complessità del
progetto che coinvolgeva in ugual misura l’architettura, le grandi vetrate
volte a far entrare la luce e il paesaggio esterno e gli oggetti personali di
una famiglia che aveva commissionato la casa.

È venuto meno il principio di autenticità? Per alcuni puristi sì.

Villa di Greta e Fritz Tugendhat.
Prof. Edward M. Bruner e le quattro tipologie di autenticità:

•  Riproduzione autentica: si conferisce al luogo una parvenza di
originalità e gli interpreti mirano a rendere credibile la narrazione.
es. riallestimento curato di un appartamento in un altro edificio ->
restituire il gusto del padrone di casa;
oggetti autentici-inautenticità del contesto-parvenza di originalità
•  Riproduzione completa e accurata storicamente supportata da
ricerche fatte sui documenti a disposizione;
es. Museo Bagatti Valsecchi, Milano: fondo archivistico prezioso con
fotografie realizzate dai proprietari per documentare il loro progetto
abitativo e collezionistico – utile nel passaggio da dimora a museo (abitata
fino al 1974).
•  Originale come contrario di imitato casi rari: è un livello di autenticità
difficile da raggiungere considerando le alterazioni continue che
ogni luogo subisce;
•  Autenticità riconosciuta per autorità: un’autenticità voluta per scelta
politica o culturale es. casa di Dante (1911).
Molte sono le accezioni di autenticità che, spesso, non
dipendono dall’originalità dei luoghi o degli oggetti, quanto dalla
possibilità di “fare” un’esperienza autentica.

AUTENTICITÀ riferibile:
-patrimonio materiale esposto (originale arredo, disposizione delle
stanze).
-patrimonio immateriale (la vita che vi si svolgeva, le persone che
la frequentavano, l’aura di chi l’abitava).

FRUIZIONE:
Nel visitatore si crea un rapporto empatico con la persona che
aveva vissuto quei luoghi. L’autenticità legata agli elementi
materiali trasla verso quella scaturita dagli aspetti immateriali
toccando le corde dell’esperienza personale del fruitore.
CONDIVISIONE DELLA STESSA ESPERIENZA (ho sostato nello
stesso posto).
Fondazione Achille Castiglioni.

2006 accordo quinquennale tra gli eredi di
Achille Castiglioni con la Triennale di Milano per
aprire al pubblico lo Studio Museo Achille
Castiglioni potesse essere e per continuare il
lavoro di archivio.

2011 nasce la Fondazione Achille Castiglioni
con lo scopo di catalogare, ordinare, archiviare,
digitalizzare i progetti, i disegni, le foto, i
modelli, i film, le conferenze, gli oggetti, i libri, le
riviste, tutto il mondo dentro il quale Castiglioni
ha lavorato durante più di 60 anni di attività,
prima con il fratello Pier Giacomo, poi dal 1968,
da solo.

http://fondazioneachillecastiglioni.it/achille-castiglioni-2/

http://www.storiemilanesi.org/
http://www.fondazionepini.net/storie-milanesi/