Stiffelio: opera lirica Giuseppe verdi, 1)
rappresentazione: 16 novembre 1850
Movimenti: 3 atti
LIBRETTO:Il libretto è scritto da Francesco Maria
Piave ed è basato sulla commedia francese “Il pastore, o
il Vangelo e la casa”
L'opera affronta il tema, per l'epoca assai spinoso, dell'adulterio, per di
più ai danni di un pastore protestante, e termina con un insolito lieto
fine. Lo scarso successo e le modifiche a cui le censure locali
sottoponevano l'opera (nel 1851 l'opera fu rappresentata a Firenze con il
titolo Guglielmo Wellingrode e il protagonista trasformato in un primo
ministro tedesco) spinsero Verdi a modificare radicalmente l'opera,
aggiungendo il quarto atto e retrodatando l'azione al medioevo.
l 13 gennaio 1852 andò in scena la prima rappresentazione di Stiffelio al
Gran Teatro La Fenice di Venezia. La nuova versione, messa in scena con
il titolo di Aroldo il 16 agosto 1857 al Teatro Nuovo di Rimini, ottenne un
successo appena maggiore ed è oggi generalmente giudicata inferiore dalla
critica. Solo verso la fine degli anni Sessanta la sua esecuzione integrale è
divenuta possibile, grazie al ritrovamento di due apografi in partitura
completa (uno Stiffelio e un Guglielmo Wellingrode) presso la biblioteca
del Conservatorio di Napoli.