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AAMU.2015.

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24.04.2015

RELAZIONE AL DIRETTORE

OGGETTO: bilancio di previsione dell’AGEA per l’esercizio finanziario 2015.

A. Considerazioni generali

Il progetto di bilancio di previsione per l’anno 2015, che viene sottoposto


unitamente alla presente Relazione, è stato redatto in aderenza alle disposizioni
contenute nel vigente Regolamento di amministrazione e contabilità dell’AGEA,
approvato con Decreto Interministeriale del 2 maggio 2008, nonché nel D.P.R. 27 febbraio
2003, n. 97, “Regolamento concernente l’amministrazione e la contabilità degli Enti
pubblici di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70.” Esso riflette i dati risultanti dalla gestione
dell’esercizio corrente, delle disposizioni di cui alle leggi 133/2008, 122/2010 e 135/2012,
oltre che dalle previsioni dei disegni di legge di stabilità e di bilancio dello Stato per l’anno
2015.
Per il 2015, la struttura del bilancio non prevede sostanziali modifiche rispetto a
quella del bilancio di previsione 2014 (adottato dal Commissario straordinario con
deliberazione n. 25 del 23 dicembre 2013 e definitivamente approvato dal Ministero delle
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con nota prot. 3850 del 7 marzo 2014). Ai consueti
documenti previsionali viene affiancato un prospetto riepilogativo in cui viene riassunta la
spesa classificata in base alle missioni e ai programmi individuati applicando le prescrizioni
contenute nella circolare n. 23 del 13 maggio 2013 della Ragioneria Generale dello Stato,
su cui si tornerà nella sezione G) della presente Relazione.
Per il 2015 il progetto di bilancio si compone quindi, oltre che della presente
Relazione e della Relazione programmatica annuale, dei seguenti documenti:
 preventivo finanziario, espresso in termini decisionali (ossia ripartito in titoli e
categorie) e gestionali (ripartito anche in capitoli), articolato per unità previsionali
di base;
 quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria;
 preventivo economico;

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 tabella dimostrativa del presunto risultato di amministrazione;
 bilancio pluriennale;
 prospetto riepilogativo delle spese per missioni e programmi ai sensi del D.M. 1°
ottobre 2013.

Passando agli aspetti sostanziali della gestione del bilancio, si deve constatare,
nonostante alcuni segnali favorevoli, il perdurare di un trend negativo già riscontrato negli
esercizi precedenti. Sebbene sia proseguita l’attività di revisione e contenimento della
spesa avviata negli scorsi esercizi a seguito delle drastiche riduzioni dei trasferimenti statali
ad AGEA, e nonostante il livello dei trasferimenti da parte dello Stato previsti per il 2015
(161 milioni di Euro, circa, comprensivi del finanziamento aggiuntivo di 6 milioni da
destinare al “Progetto di Semplificazione Agricoltura 2.0”) sia superiore a quanto messo a
disposizione di AGEA negli scorsi anni, si deve constatare la perdurante difficoltà per l’Ente
di chiudere l’esercizio in pareggio fra entrate e uscite in termini finanziari.
Le entrate correnti riescono a coprire “integralmente” le uscite correnti ed in conto
capitale, in termini di competenza, ma non consentono di far fronte al disavanzo di
amministrazione determinato dalla somma degli accantonamenti
- a titolo di TFS e TFR (€ 14.922.141,41)
- per procedure esecutive intentate contro AGEA (€ 15.463.779,87)
- pagamento attività CAA per l’anno 2014 - ex assestamento 2014 (€ 13.200.000,00)

Quanto a questa ultima voce, si rammenta in questa sede che è stato stanziato
per il solo 2015 l’importo di € 9.500.000,00 a favore dei CAA Con la determina direttoriale
n. 11 del 20 marzo 2015, è stata – infatti - approvata la Convenzione per il biennio 2014/15
tra AGEA (Org. Di Coordinamento ed Org. Pagatore) ed i Centri di assistenza agricola,
che prevede di imputare la spesa relativa sul capitolo S0285 del bilancio di previsione
2015 di AGEA.
Alle obbligazioni assunte in sede di convenzione per il biennio 2014/15 e riferite
all’anno 2014, si provvederà – quindi - in sede di assestamento di bilancio 2015, per un
importo massimo di € 13.200.000,00, così come stimato a suo tempo nel progetto di
assestamento al bilancio di previsione AGEA 2014, relativamente al numero di fascicoli
attivi gestiti dai CAA per tale anno.

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In ragione di ciò, all’avanzo di amministrazione calcolato in sede di rendiconto
finanziario 2014, e pari ad € 5.931.138,53, si devono sottrare gli importi degli
accantonamenti, che sono da considerare importi vincolati ed indisponibili, per un totale
di € 43.585.921,28. Poiché le previsioni di competenza per il 2015 in entrata sono pari a
quelle in uscita, ne discende un disavanzo di amministrazione presunto al 31.12.2015 pari
ad € 37.654.782,75.
Tale importo è leggermente superiore a quello previsto in sede di assestamento al
bilancio di previsione 2014, adottato con determinazione direttoriale n. 24 del 15
dicembre 2014, pari ad € 35.355.783,83. Tuttavia, in considerazione della estrema rigidità
delle spese – di funzionamento ed istituzionali – alle quali AGEA deve comunque far
fronte, il disavanzo appare riassorbibile solo facendovi fronte con un trasferimento di fondi
da parte dello Stato di importo almeno equivalente. D’altronde l’Ente non può –
oggettivamente – procedere ad ulteriori contrazioni della spesa senza mettere a
repentaglio il raggiungimento dei propri obiettivi istituzionali, anche alla luce della nuova
Politica Agricola Comune per il periodo 2015-2020.

Nel bilancio di previsione è inoltre iscritto l’ammontare del fondo di cassa alla fine
dell’esercizio 2014, calcolato in sede di rendiconto finanziario 2014, pari a € 87.088.666,32.
In ragione della differenza tra Entrate totali ed Uscite totali, il fondo di cassa
previsto al 31.12.2015 è pari a € 57.088.270,33.

La tabella dimostrativa allegata al bilancio dà contezza delle modalità di


determinazione del risultato di amministrazione.
Poiché, come si è già avuto modo di anticipare, per il 2015 le previsioni di
competenza in entrata sono uguali a quelle di spesa, l’avanzo previsto al 31 dicembre
2015 viene previsto in € 5.931.138,53, invariato rispetto al 31.12.2014.
Va tuttavia considerato che, come descritto sopra, sull’avanzo di amministrazione
previsto, come sopra individuato, gravano dei vincoli meglio specificati di seguito:
 € 14.922.141,41 per accantonamenti TFR e TFS;
 € 15.463.779,87 a copertura di somme pignorate sui conti bancari dell’Ente
a fronte di procedure esecutive avviate dai creditori;

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 € 13.200.000,00 importo massimo a copertura delle obbligazioni assunte in
sede di convenzione con i CAA per il biennio 2014/15 e riferite all’anno
2014.

L’importo totale delle somme vincolate e indisponibili è pertanto pari ad €


43.585.921,28.
In particolare, il valore degli accantonamenti al trattamento di fine rapporto e
servizio è mutuato dall’assestamento al bilancio di previsione 2014.
La quota indisponibile dell’avanzo di amministrazione relativa alle somme
pignorate sui conti correnti intestati al bilancio nazionale dell’Agenzia è stata riportata
integralmente.
I vincoli sopra descritti superano l’avanzo di amministrazione previsto per €
37.654.782,75: l’esercizio 2015 si chiuderà, quindi, a meno che non intervengano in corso
d’anno fatti al momento non prevedibili, e presumendo la sostanziale stabilità delle
somme accantonate ed indisponibili, in un quadro finanziario di sostanziale stabilità
rispetto a quanto descritto, con un disavanzo di circa 38 milioni di Euro.

Per le ragioni esposte nella Relazione di accompagnamento ai precedenti bilanci


di previsione, pur in assenza di esplicita indicazione in tal senso nell’art. 11 del D.P.R. 97/03,
a fianco del preventivo finanziario decisionale viene fin d’ora allegato – a fini conoscitivi –
uno schema di preventivo finanziario gestionale (articolato in capitoli) per le 4 U.P.B.
previste dall’attuale struttura AGEA. Coerentemente, la successiva analisi delle singole
voci di entrata e di spesa viene effettuata per l’appunto con riferimento al preventivo
finanziario gestionale stesso, e quindi entra nel merito dei singoli capitoli di entrata e di
spesa. Essa è formulata in termini unitari, ovvero indica l’ammontare complessivo delle
risorse disponibili, poi ripartite fra le Unità previsionali di base secondo gli stessi criteri già
utilizzati negli scorsi bilanci preventivi dell’Ente. Per quanto attiene alla concreta gestione
delle entrate e, in particolar modo, delle spese, resta in vigore la delibera n. 11 del 29
dicembre 2003 del Consiglio di Amministrazione.
Si precisa inoltre che i capitoli di entrata e di spesa (a prescindere dalla U.P.B. di
attribuzione) a cui non si farà riferimento nel corso della successiva esposizione sono

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presenti in bilancio esclusivamente per memoria, oppure rimangono in essere soltanto per
la gestione di eventuali residui attivi o passivi.

B. Bilancio finanziario di competenza

ENTRATE

Le entrate provenienti dal bilancio statale sono state quantificate, con riferimento
alle assegnazioni ordinarie dello Stato per il funzionamento dell’Ente, utilizzando la somma
riportata nella Tabella C allegata alla L. 23 dicembre 2014, n. 190 - legge di stabilità per il
2015 - che prevede per l’anno 2015 nell’ambito della missione 7.1 “Sostegno al settore
agricolo” uno stanziamento pari a € 122.271.402,00, cui vanno aggiunti € 36.607.500,00 per
spese non rimodulabili inseriti nella Tabella 2 allegata alla L. 23 dicembre 2014, n. 191 -
legge di bilancio dello Stato - e sottratti 3 milioni di Euro ai sensi di tali previsioni
normative, per un totale di € 155.880.917,00.
A questo importo, deve essere aggiunto un ulteriore trasferimento da parte dello
Stato per finanziare le attività riguardanti il “Progetto Semplificazione Agricoltura 2.0”, pari
a € 6.000.000,00. Per dare la corretta evidenza a questo importo ed alle attività connesse
alla sua natura di trasferimento a destinazione vincolata rientrante nell’ambito delle
attività istituzionali che l’Ente svolge nel quadro del rapporto contrattuale con SIN, si
propone che per la gestione delle somme in Entrata ed in Uscita, siano istituiti due capitoli
ad hoc: il capitolo E0121 in entrata ed il capitolo S0288 in uscita, sui quali saranno
stanziate dette somme, sia in termini di competenza che di cassa.
Il totale dei trasferimenti da parte dello Stato sarà quindi pari ad € 161.880.917,00.
A tale entrata di portata generale ne va aggiunta un’altra a destinazione
vincolata, anch’essa prevista nella legge di stabilità per il 2015. Si tratta di 12 milioni di
Euro per il rifinanziamento del Fondo per i programmi di distribuzione di derrate alimentari
alle persone indigenti, istituito presso AGEA dall’art. 58 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83 (art. 1,
comma 131 del disegno di legge), che vengono stanziati in competenza e cassa sul
capitolo di entrata 120.

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Le rimanenti entrate di competenza iscritte in bilancio sono rappresentate dalle
entrate derivanti dalla cessione a terzi di beni nella disponibilità dell’Ente (€ 20.000,00, in
genere relativi alla fornitura di materiale ortofotogrammetrico ad Enti e organismi
pubblici); da sanzioni comminate da AGECONTROL S.p.A. in attuazione del D.M.
4982/2009 in seguito a controlli di conformità alle norme di commercializzazione
applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi e delle banane (€ 450.000,00); dal rimborso
forfettario del 20% delle spese sostenute da AGEA per il recupero per conto dell’Unione
Europea di somme indebitamente pagate a seguito di irregolarità o frodi, come da nota
ACIU.761 del 9 novembre 2010 (valore che, sulla base del trend degli ultimi anni, si ritiene
di poter quantificare in € 1.600.000,00 per il 2015); da sanzioni irrogate ai frantoi oleari ai
sensi dell’art. 20 della legge 13/2007 in materia di comunicazioni obbligatorie ad AGEA, e
della relativa normativa di attuazione (€ 13.000,00); dagli interessi attivi su fondi versati sui
conti correnti fruttiferi accesi presso l’Istituto Tesoriere (€ 80.000,00, con una netta riduzione
rispetto agli anni precedenti a causa della chiusura della maggior parte dei sottoconti e
dei conti transitori “B” ai sensi degli artt. 8 e 18 della vigente convenzione fra AGEA e
Istituto Cassiere); dai proventi versati dalle società partecipate (€ 300.000,00, riprendendo
le previsioni assestate 2014); dal recupero di somme indebitamente percepite da parte di
terzi fornitori o beneficiari di aiuti nazionali (€ 50.000.00); dalle somme per incameramento
cauzioni (€ 1.000,00); dai rimborsi da parte di altre Amministrazioni che utilizzano personale
AGEA in posizione di comando o distacco (€ 239.014,86) stanziati – in mancanza di una
posta più idonea – sul capitolo residuale destinato alle “entrate eventuali e diverse”, che
si prevedono, in assenza di entrate straordinarie analoghe a quelle registrate nel corso del
2014, di un importo complessivo pari a € 500.000,00); dalle entrate a seguito di decisioni
con cui la Corte dei Conti accerta la responsabilità amministrativa di coloro che hanno
cagionato danni all’Ente e li condanna al risarcimento (€ 20.000,00); dalle restituzioni che
le parti soccombenti in contenziosi contro AGEA dovranno versare a titolo di spese di lite
(€ 170.000,00); e infine dai rimborsi da parte dell’Istituto Nazionale per le Assicurazioni sul
Lavoro (€ 2.000,00).
Non sono previste entrate di competenza in conto capitale.
Sono inoltre presenti, sia in entrata sia in spesa, talune poste di bilancio facenti
parte del Titolo IV - Partite di giro. Più analiticamente, sono stati previsti € 25.822,00 sul
capitolo 193 “Somme somministrate al cassiere”, € 557.951,40 sul capitolo 199 “Entrate

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derivanti dai servizi a favore di altri Enti pubblici svolti dalle società partecipate” (si tratta
in particolare di servizi svolti da SIN S.p.A. per conto del Corpo Forestale dello Stato
nell’ambito dell’operazione “Terra dei Fuochi” sul territorio della Regione Campania), €
894.512,20 sul capitolo 202 “Trasferimenti per l’attuazione di contratti di gemellaggio” (nel
2015 prosegue infatti il contratto di gemellaggio con la Repubblica di Croazia per
l’istituzione dell’Organismo Pagatore nel 28° Stato membro dell’Unione Europea), €
100.000,00 sul capitolo 203 “Ritenute erariali su compensi e onorari”, e € 10.000,00 sul
capitolo 204 “Ritenute previdenziali su compensi e onorari”. I rimanenti capitoli di partita
di giro, in assenza di esplicite indicazioni normative o contrattuali, vengono mantenuti
solamente per memoria.
Come si rileva da quanto precede, pertanto, le entrate di competenza previste per
l’esercizio 2015 ammontano a € 178.675.202,60, di cui solamente € 1.588.285,60 nel Titolo
IV – “Partite di giro”. Esse si attestano su un livello di poco superiore a quello delle previsioni
definitive 2014, anche in virtù dell’incremento nelle assegnazioni dello Stato a destinazione
vincolata, il quale risulta, però, appena sufficiente per compensare la riduzione delle altre
fonti di entrata.

USCITE

Il raffronto operato fra le spese previste nel 2015 (pari a € 177.225.161,16) e le


previsioni definitive 2014, pari a € 166.237.016,51, evidenzia un incremento di circa 13
milioni di Euro.
Le previsioni vengono analizzate in termini di competenza; le previsioni in conto
residui riportano gli importi – già elaborati - che saranno riportati in sede di rendiconto
finanziario 2014. Infine le previsioni di cassa sono state redatte, almeno per le poste di
bilancio più significative, in modo da prevedere soltanto le somme che verranno
effettivamente riscosse o pagate nel corso dell’anno, evitando così di dare una
rappresentazione poco attendibile del fondo di cassa.

Uscite per gli organi dell’Ente

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Capitolo 101 – Compensi e indennità al Direttore Unico
Il compenso del Direttore AGEA è definito dal decreto interministeriale 20390 del
24.12.2014 e dal contratto stipulato tra il Ministro delle politiche agricole, alimentari e
forestali ed il Dott. Stefano Antonio Sernia, in data 3 marzo 2015, che quantificano il
compenso lordo annuo in € 220.000,00 .

Capitolo 103 – Compensi e indennità ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti
Si conferma lo stanziamento per il 2014, pari a € 290.000,00.

Capitolo 105 – Rimborsi spese ai componenti degli organi dell’Agenzia


Si ritiene che lo stanziamento di competenza per l’anno 2015 possa essere quantificato in
€ 30.000,00, con una riduzione di spesa di € 20.000,00 rispetto al 2014.

Oneri per il personale in attività di servizio

Capitolo 131 – Stipendi, retribuzioni ed altri assegni al personale al netto dell’imposta


regionale sulle attività produttive e degli oneri sociali a carico
dell’amministrazione
Si confermano le previsioni iniziali di competenza per il 2015, già rideterminate ai sensi
dell’art. 74, comma 1, lettera c) della legge 133/2008 e pari ad € 7.800.000,00, in calo
rispetto all’anno precedente a causa della riduzione dei dipendenti in servizio.

Capitolo 132 – Somme dovute a titolo di imposta regionale sulle attività produttive sulle
retribuzioni corrisposte ai dipendenti
Lo stanziamento di € 1.000.000,00, ridotto rispetto a quello del 2014, tiene conto delle
riduzioni apportate ai sensi della l.133/2008 sulle spese nette gravanti sui capitoli relativi al
personale e sulla riduzione del numero dei dipendenti per pensionamenti.

Capitolo 133 – Oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione sulle


retribuzioni corrisposte ai dipendenti

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Lo stanziamento di € 2.700.000,00, uguale a quello del 2014, tiene conto delle riduzioni
apportate ai sensi della l. 133/2008 sulle spese nette gravanti sui capitoli relativi al
personale.

Capitolo 134 – Compensi per lavoro straordinario


Si conferma lo stanziamento per il 2014, pari a € 800.000,00.

Capitolo 135 – Indennità e rimborso spese di trasporto per missioni all’interno


Lo stanziamento di € 120.000,00 supera di € 20.000,00 l’importo risultante dal limite previsto
all’art. 6, comma 12 del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni nella L. 112/2010 ed
ottenuto utilizzando come parametro la somma impegnata allo stesso titolo nell’anno
2009. Tuttavia il citato comma 12 prevede esplicitamente che il limite non si applichi alla
“spesa effettuata per lo svolgimento di compiti ispettivi”. Poiché una parte delle spese di
missione gravanti sul cap. 135 si riferiscono ai controlli di secondo livello disciplinati dal reg.
CE 485/2008, i quali si sostanziano in attività di natura ispettiva espressamente affidate
all’AGEA dal DM 7 agosto 2006, le spese attinenti a tali controlli, quantificabili in circa
€20.000,00 - pur gravando sul capitolo in questione – non sono soggette al limite legale.

Capitolo 136 – Indennità e rimborso spese di trasporto per missioni all’estero


Lo stanziamento iscritto in bilancio è pari a € 80.000,00, importo pari a quello dell’anno
2014.

Capitolo 137 – Fondo per i trattamenti accessori di Ente


L’importo stanziato è di € 3.120.144,00, in diminuzione rispetto all’anno precedente,
calcolato in base al numero dei dipendenti in servizio a dicembre 2014.

Capitolo 138 – Spese per partecipazione ai corsi


Ai sensi dell’art. 27, comma 15, del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro, la
previsione sul capitolo è pari ad €135.000,00 Euro.

Capitolo 139 – Spese per la formazione del personale di area dirigenziale

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Per analogia con il capitolo precedente, lo stanziamento 2015 viene confermato a
€10.000,00.

Capitolo 140 – Interventi socio-assistenziali e altre utilità a favore del personale in servizio,
di quello cessato dal servizio e delle loro famiglie
Lo stanziamento, conseguente all’accordo sottoscritto in materia fra Amministrazione ed
organizzazioni sindacali, viene ripristinato ad € 235.000,00 in quanto l’aumento 2014 era di
natura meramente occasionale.

Capitolo 142 – Fondo per l’indennità di posizione e di risultato per il personale dirigente di
prima fascia
Nelle more della quantificazione del fondo per l’anno 2014, viene stanziato l’importo di €.
517.078,00, pari alla quantificazione del fondo per il finanziamento delle retribuzioni di
posizione e di risultato dei dirigenti di prima fascia, per l’anno 2013, approvata con
determinazione direttoriale n. 22 del 29 maggio 2014.
Lo stanziamento è al netto degli importi relativi all’IRAP e di quelli relativi agli oneri
previdenziali e assistenziali a carico dell’Amministrazione, ricompresi rispettivamente nei
capitoli 132 e 133.

Capitolo 144 – Buoni pasto per il personale


Le previsioni definitive di competenza per il 2015, pari a € 310.000,00, in diminuzione
rispetto all’anno precedente, scontano le minori risorse umane presenti in AGEA.

Capitolo 145 – Spese per accertamenti sanitari, cure, ricoveri e protesi e attuazione del D.
Lgs. 626/94 e successive modifiche
Viene confermato lo stanziamento 2014, pari a € 25.000,00. L’importo è stato calcolato
sulla base della spesa effettuata nel 2014 per visite mediche effettuate da INPS e dalle
ASL .

Capitolo 148 – Contributi dovuti all’Aran


Viene confermato lo stanziamento 2014, pari a € 1.000,00.

Capitolo 149 - Rimborso degli stipendi ed altre competenze per il personale comandato
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In base alla consistenza attuale delle unità di personale in posizione di comando presso
l’Agenzia, di cui una equiparata a livello dirigenziale generale, lo stanziamento di
competenza dell’esercizio 2015 viene quantificato in € 600.000,00.

Capitolo 150 – Indennità di servizio all’estero


Lo stanziamento è in diminuzione rispetto alle previsioni definitive per il 2014, ed è pari a
€200.000,00.

Capitolo 151 – Fondo per l’indennità di posizione e di risultato per il personale dirigente di
seconda fascia
Si stanzia l’importo di € 555.617,00, in diminuzione di circa € 100.000,00 rispetto all’anno
2014, pari all’importo del fondo per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di
risultato dei dirigenti di seconda fascia stimato per l’anno 2014.
Lo stanziamento è al netto degli importi relativi all’IRAP e di quelli relativi agli oneri
previdenziali e assistenziali a carico dell’Amministrazione, ricompresi rispettivamente nei
capitoli 132 e 133.

Capitolo 153 – Premi di assicurazione obbligatori (INAIL) ed altre provvidenze al personale


Si conferma la previsione dell’anno 2014, pari ad € 60.000,00, per il pagamento del premio
annuale INAIL e delle spese per l’assicurazione del personale di area dirigenziale. Le risorse
stanziate sul capitolo verranno utilizzate anche per il pagamento dei premi annuali di
assicurazione per il personale dirigente.

Capitolo 154 - Fondo per i rinnovi contrattuali


Il capitolo viene mantenuto esclusivamente per memoria, essendo stato prorogato il
blocco dei rinnovi contrattuali anche per l’anno 2015.

Uscite per l’acquisto di beni di consumo e di servizi


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Capitolo 201 - Spese per copia, stampa, carta bollata, registrazioni e varie inerenti ai
contratti stipulati dall’Ente
In base alle esigenze dell’Amministrazione, si ritiene congruo prevedere sul capitolo
l’importo di € 5.000,00, basandosi su quanto effettivamente impegnato nell’anno 2014.

Capitolo 202 - Compensi per l’affidamento di incarichi professionali e consulenze


Sulla base di quanto previsto dagli artt. 6 e 9 del D.L. 78/2010 e dall’art. 5 del D.L.
101/2013, lo stanziamento massimo del capitolo sarebbe pari a € 69.200,00 (di cui
€8.221,00 per le consulenze, ridotte del 25% rispetto al 2014, ed €. 60.979,00 per le
collaborazioni).
Si ritiene, alla luce dell’esperienza e delle attività consolidate nel corso degli ultimi anni,
che lo stanziamento di € 10.000,00 sia adeguato alle possibili esigenze dell’Ente.
Le somme dovute a titolo di oneri previdenziali e assistenziali a carico
dell’amministrazione, e l’IRAP, gravano rispettivamente sui capitoli 403 e 402.

Capitolo 204 – Fitto locali e oneri accessori


Si ritiene di dover prevedere, in base ai contratti di locazione in essere (via Palestro e via
Salandra) e considerando che da maggio 2015 si avrà lo spostamento di tutte le risorse
umane nell’unica sede di via Palestro, l’importo complessivo di € 2.300.000,00
comprensivo anche di € 80.000,00 per i costi della sede di rappresentanza di Bruxelles.

Capitolo 205 - Spese postali e telegrafiche


L’importo da stanziare viene quantificato in € 205.000,00, in quanto l’utilizzo delle
tecnologie informatiche, come previsto dal vigente Codice dell’Amministrazione Digitale,
dovrebbe permettere di comprimere le spese per comunicazioni cartacee.

Capitolo 206 - Spese per il funzionamento degli uffici


L’importo stanziato, con un aumento rispetto al 2014, è di € 320.000,00. Su questa posta di
uscita con carattere residuale confluiscono fra l’altro le spese di manutenzione materiale
informatico, costi della macchina affrancatrice, servizio di posta elettronica certificata e
firma digitale, acquisti vari inderogabili ed urgenti, contratto per il servizio di prevenzione e

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protezione ex D. Lgs. 81/2008, servizio di pulizia e manutenzione per gli uffici di Bruxelles.
Inoltre nel corso del 2015 graveranno sul capitolo le spese di trasloco dalla sede di via
Salandra a quella di via Palestro.

Capitolo 208 - Spese per il noleggio ed esercizio di mezzi di trasporto


L’importo è ulteriormente diminuito rispetto all’anno 2014 passando da € 19.000,00, ad
€11.500,00 in seguito alla applicazione del Decreto Legge 95/2012 art 5 comma 2.

Capitolo 209 - Spese per la pubblicità legale


Lo stanziamento si prevede pari ad € 25.000,00, tenendo conto, ai sensi dell’art. 32, commi
1 e 5 della Legge 69/2009, del carattere sempre più digitale e sempre meno cartaceo
degli avvisi di pubblicità legale.

Capitolo 210 - Acquisto di libri ed abbonamenti a pubblicazioni periodiche anche su


supporto informatico
Si ritiene di poter stanziare la somma di € 15.000,00, utilizzando per il resto, ove possibile,
abbonamenti gratuiti a prodotti editoriali disponibili su Internet.

Capitolo 212 - Spese telefoniche


Si ritiene sufficiente lo stanziamento di € 130.000,00, in lieve diminuzione rispetto a quanto
previsto come già nel 2014.

Capitolo 213 - Spese casuali


Sul presente capitolo, sul quale gravano anche gli importi per restituzioni di somme
erroneamente ricevute in eccesso, lo stanziamento viene ridotto a € 30.000,00.

Capitolo 214 – Spese per acquisto e messa in opera di mobili per ufficio e attrezzature
informatiche
Sulla base dell’unico contratto attualmente in vigore per locazione di beni (relativo a
materiale informatico), l’importo da stanziare sul capitolo può essere quantificato in
€300.000,00.

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Capitolo 216 - Spese per le attività di comunicazione interna ed esterna affidate all’UIRP
Lo stanziamento sul capitolo viene confermato in € 10.000,00.

Capitolo 220 - Spese per l’attività di certificazione e revisione contabile


Sulla base del contratto in essere con la società di revisione BAKER TILLY, viene iscritto in
bilancio su questo capitolo l’importo di € 17.690,00.

Capitolo 222 - Spese per la fornitura di gas, energia elettrica, acqua e gestione rifiuti
Per i servizi in oggetto si ritiene congruo uno stanziamento complessivo di € 500.000,00,
utilizzando strumenti di risparmio energetico per contenere le spese rispetto al 2014 e in
considerazione del trasferimento di tutto il personale AGEA in un’unica sede nel corso
dell’anno.

Capitolo 223 - Spese per il “global service” immobiliare


Si ritiene possibile ridurre lo stanziamento ad € 840.000,00, tenendo presenti i risparmi che
si otterranno dal trasferimento di tutto il personale AGEA presso la sede di via Palestro.

Capitolo 224 - Spese per la manutenzione ordinaria degli immobili in locazione


Si ritiene congruo confermare le previsioni assestate 2014, pari a € 1.000,00.

Capitolo 226 – Spese per il funzionamento dell’Organismo Indipendente di Valutazione –


O.I.V.
Lo stanziamento subisce un lieve aumento rispetto al 2014 pari ad € 55.000,00 considerato
che l’O.I.V. sarà attivo per l’intero anno.

Uscite per prestazioni istituzionali

Capitolo 252 – Stoccaggio alcool in ammasso pubblico nazionale

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Lo stanziamento richiesto dall’Ufficio Aiuti Nazionali per il 2015, pari a € 200.000,00, risulta
nettamente inferiore alle previsioni 2014, in quanto la maggior parte dei lotti di prodotto
sono stati venduti nel corso dell’anno.

Capitolo 255 – Servizi di gestione, conduzione e manutenzione del SIAN


A seguito della definitiva ricognizione delle partite “dare/avere” con SIN riguardo ad
annualità pregresse, lo stanziamento di € 3.267.365,21 chiude definitivamente tali partite.

Capitolo 256 – Ulteriori attività di controllo e verifica da parte di soggetti ed organismi


esterni
Si ritiene di portare lo stanziamento dell’importo ad € 700.000,00 per il corrispettivo dovuto
agli Organismi di controllo quali l’Agenzia delle Dogane per controlli sull’alcool nazionale
e comunitario giacente presso i centri di stoccaggio.

Capitolo 262 – Spese per la trasmissione dati


Si ritiene sufficiente prevedere su questo capitolo un importo di € 335.000,00,
corrispondente agli oneri previsti dal contratto stipulato con BT (British Telecom) in ambito
CONSIP.

Capitolo 264 – Spese per il servizio di controllo interno comunitario


È’ previsto lo stanziamento di € 20.000,00 in leggero aumento rispetto all’anno 2014.

Capitolo 268 – Spese per il telerilevamento aereo e sistema TELAER


Viene previsto sul capitolo uno stanziamento di € 4.265.000,00, IVA compresa (in linea con
le previsioni contrattuali)

Capitolo 270 – Spese per l’elaborazione di analisi, progetti, ed elaborazioni connessi alle
attività di AGEA (nuova denominazione)
In ottemperanza alle richieste di riorganizzazione delle procedure e dei processi AGEA
sono stati stanziati € 650.000,00 che si prevede di impegnare durante l’esercizio 2015 a

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fronte anche degli adeguamenti alla nuova normativa contabile in corso di definizione
ed approvazione del MEF che andrà a sostituire il DPR 97/2003 .

Capitolo 281 – Atto esecutivo A 08-01: struttura SIN


Si ritiene di prevedere – in linea con quanto previsto da SIN nel documento di budget per
il 2015 - l’importo onnicomprensivo di € 13.171.682,42 per i costi di struttura di SIN S.p.A.,
riducendo quindi ulteriormente la spesa per i costi generali, e privilegiando invece,
nell’ambito del rapporto con la società partecipata, le uscite per specifici servizi (Atto
esecutivo anni 2014-2016), imputate al capitolo 287.

Capitolo 283 – Atto esecutivo A 11-02: Organismo Pagatore - SIN


Viene fissato lo stanziamento di € 79.000,00 a fronte della fattura SIN n. 35/2014 al netto
della nota di credito 20/2014, relativa a spese di competenza anni precedenti.

Capitolo 284 – Agecontrol S.p.A. – gestione e controlli


Per l’esecuzione del Programma di attività della società partecipata AGECONTROL
nell’anno 2015, si ritiene di prevedere lo stanziamento di € 21.702.000,00, comprensivo
della ritenuta del 4% da versare all’Erario dello Stato (art. 28 del DPR 29 settembre 1973, n.
600 – Ritenuta sui compensi per avviamento commerciale e sui contributi degli enti
pubblici).

Capitolo 285 – Compenso ai CAA per costituzione, aggiornamento e conservazione del


fascicolo aziendale
La determina direttoriale n. 11 del 20 marzo 2015, con la quale è stata approvata la
stipula della Convenzione per il biennio 2014/15 tra AGEA (Org. Di Coordinamento ed
Org. Pagatore) ed i Centri di assistenza agricola, prevede di imputare l’importo di €
9.500.000, 00 sul capitolo S0285 del bilancio di previsione 2015 di AGEA.

Capitolo 286 – Equitalia S.p.A. – riscossione coattiva prelievo supplementare latte

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Si conferma lo stanziamento 2014 pari ad € 200.000,00, ai sensi della convenzione fra
AGEA ed EQUITALIA stipulata in data 8 novembre 2013.

Capitolo 287 – Atto esecutivo AGEA-SIN 2014-2016


A fronte delle previsioni iniziali dell’atto esecutivo A14-01 di un importo di circa €
73.500.000,00, da un lato, sono state realizzate economie di gestione e razionalizzazioni
che hanno consentito di ridurre la spesa; dall’altro, tale riduzione viene parzialmente
attenuata dalla necessità di dare copertura ai nuovi sviluppi informatici e agronomici
connessi alla riforma PAC ha portato alla quantificazione aggiornata degli oneri 2015 in €
72.200.041,44, IVA compresa.

Capitolo 288 (proposta di nuova istituzione) – Finanziamento delle attività riguardanti il


“Progetto Semplificazione Agricoltura 2.0”
Lo stanziamento sarà di € 6.000.000,00, IVA compresa, pari all’importo che il MIPAAF
destinerà ad AGEA per finanziare le attività connesse al progetto Agricoltura 2.0.

Trasferimenti passivi

Capitolo 347 – Fondo per il finanziamento dei programmi di distribuzione di derrate


alimentari alle persone indigenti (art. 58 D.L. 83/2012)
Come si è già detto analizzando il capitolo 120 di entrata, anche su questo capitolo
occorre prevedere uno stanziamento in competenza e in cassa di € 12.000.000,00, in
attuazione dell’art. 1, comma 131, del disegno di legge di stabilità per l’anno 2015.

Oneri finanziari

Capitolo 392 – Spese e commissioni bancarie


Avendo il Collegio dei Revisori dei Conti raccomandato di evitare ogni compensazione
fra tale posta di bilancio e le entrate per interessi attivi sui conti correnti bancari, come
era invece avvenuto nell’assestamento al bilancio 2014, si ritiene di stanziare sul capitolo
la somma lorda di € 150.000,00, per un importo analogo alle spese complessive di tenuta
conti sostenute nello scorso esercizio.

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Oneri tributari

Capitolo 401 – Imposte, tasse e tributi vari


Considerando le somme che andranno presumibilmente corrisposte a titolo di IRES, IRAP,
IVA e TASI nell’anno 2015, si ritiene – per la prima volta dalla sua istituzione – di stanziare sul
capitolo l’importo di € 700.000,00. Infatti la possibilità di compensare i debiti fiscali con i
crediti maturati negli esercizi precedenti è ormai esaurita (specialmente a seguito della
vendita di praticamente tutto l’alcool nazionale un tempo in giacenza), tanto che la
corrispondente posta di entrata per crediti IVA è stata azzerata.

Capitolo 402 – Somme dovute a titolo di IRAP sui compensi corrisposti ai componenti degli
organi istituzionali dell’AGEA nonché ai collaboratori
Lo stanziamento sul presente capitolo viene quantificato in € 30.000,00, confermando le
previsioni definitive 2014.

Capitolo 403 – Somme dovute a titolo di ritenute previdenziali e assistenziali a carico


dell’Amministrazione sui compensi corrisposti ai componenti degli organi
istituzionali dell’AGEA nonché ai collaboratori
Lo stanziamento di competenza viene quantificato in € 45.000,00, anche qui in linea con
le previsioni definitive 2014.

Uscite non classificabili in altre voci

Capitolo 431 – Spese per liti, arbitraggi, risarcimenti e accessori


La previsione di spesa sul presente capitolo per l’anno 2015 viene stabilita in €
3.400.000,00, con una leggerissima diminuzione rispetto alle previsioni definitive 2014.
Tuttavia, come già nel 2014 e con l’obiettivo di mantenere la distinzione fra i singoli centri
di responsabilità amministrativa, anche ai fini della classificazione del bilancio per
programmi di cui si dirà meglio alla sezione G), il capitolo viene comunque suddiviso ai fini
gestionali in due ulteriori articolazioni, che prendono rispettivamente il nome di “431-01”,
destinata alle spese di giudizio dell’Area Amministrativa, con una dotazione di €

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400.000,00, e di “431-02”, destinata alle spese di giudizio dell’Organismo Pagatore, con
una dotazione di € 3.000.000,00.

Capitolo 432 – Fondo di riserva per spese di funzionamento dell’Ente


La dotazione di questo fondo di riserva è pari a € 1.700.000,00, somma appena superiore
all’1% del totale delle uscite correnti (importo a cui non si ritiene debbano concorrere le
poste inserite nella categoria “Trasferimenti passivi” in quanto finanziate con apposite
entrate di provenienza statale e come tale omologabili alle partite di giro), limite minimo
per la consistenza del Fondo imposta dall’art. 17, comma 1, del D.P.R. 97/03. In un
contesto pesantemente deficitario per le finanze dell’Ente per le motivazioni di cui si è
detto nella sezione A), infatti, non esistono assolutamente risorse per elevare la
consistenza del Fondo.

Capitolo 436 – Riduzioni di spese da versare al bilancio dello Stato


Ai sensi dell’art. 61 (comma 17) della l. 133/08, dell’art. 67 della stessa legge e dell’art. 6
del D.L. 78/2010, le riduzioni di spese ottenute dalle Pubbliche Amministrazioni rispettando
le disposizioni delle citate norme devono essere annualmente versate ad apposito
capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. Poiché tali norme non sono state modificate
nell’ultimo anno, lo stanziamento 2015 riprende quello delle previsioni assestate 2014
(arrotondate all’unità superiore), per un importo totale da versare al bilancio dello Stato di
€ 1.724.000,00, così suddiviso:

NORMA RIDUZIONE DI SPESA

Art. 61 D.L. 112/08 comma 17 € 251.020,00


Art. 67 D.L. 112/08 € 602.783,00
Art. 6 D.L. 78/2010 € 847.516,00
Art. 1 L. 228/2012 commi 141 e 142 € 22.606,00

Accantonamento al trattamento di fine rapporto

Capitolo 501 – Accantonamento per il trattamento di fine rapporto


Si procede ad un incremento del fondo di accantonamento per € 130.377,48.
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Capitolo 502 – Accantonamento per l’indennità di anzianità
Si procede ad un incremento del fondo di accantonamento per € 483.421,45.

Uscite in conto capitale

Capitolo 631 - Oneri relativi alla liquidazione del trattamento di fine rapporto
Lo stanziamento previsto su questo capitolo per il 2015, con una riduzione del 50% rispetto
al 2014, è di € 50.000,00 (corrispondenti alle effettive uscite previste nell’anno).

Capitolo 632 - Oneri relativi alla liquidazione dell’indennità di anzianità


Lo stanziamento previsto per il 2015 su questo capitolo è confermato in € 800.000,00
(anche qui corrispondenti alle effettive uscite previste nell’anno).

Per i capitoli di partita di giro, infine, si rimanda alle considerazioni già svolte per i
corrispondenti capitoli di entrata.

C. Consistenza presunta dei residui

La consistenza dei residui presenti al 1° gennaio 2015 è stata valutata in €


12.195.428,94 per i residui attivi e in € 93.352.956,73 per i residui passivi.

D. Valutazioni di cassa

La consistenza dei residui di cui al punto precedente concorre, unitamente alle


somme proposte in termini di competenza per l’anno 2014, a determinare il volume della
massa acquisibile e spendibile ai fini delle autorizzazioni di cassa iscritte nel bilancio di
previsione, le quali (al netto del fondo di cassa presunto al 1° gennaio 2015, pari a €
87.088.666,32) risultano di € 190.870.631,54 in entrata e di € 220.871.027,53 in uscita.

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E. Bilancio pluriennale

Il bilancio pluriennale, presentato ai sensi dell’art. 8, comma 6, del Regolamento di


amministrazione e contabilità, nonché dell’art. 8 del D.P.R. 97/2003, aggiunge alle
previsioni di entrata e di spesa per l’anno 2015 anche quelle per i due anni successivi
(2016 e 2017). Il bilancio pluriennale, che come il preventivo finanziario decisionale è
presentato assumendo come livello minimo di dettaglio quello delle categorie, ed è unico
per tutto l’Ente, non ha carattere autorizzatorio ed è redatto in termini di sola
competenza.
Nel merito, il bilancio pluriennale è stato redatto ipotizzando, per tutti e tre gli
esercizi, una chiusura in pareggio – o prossima al pareggio – fra entrate e uscite di
competenza. Tuttavia il dato relativo al 2015 appare superiore a quello degli anni
successivi in quanto condizionato dai capitoli di trasferimento passivi (relativi alla
distribuzione di derrate alimentare agli indigenti) che incrementano le entrate e le uscite
di 12 milioni di Euro; per il resto, la struttura dei bilanci nei tre anni è sostanzialmente
identica.
Nel dettaglio, avendo le spese per il personale e quelle strumentali carattere
tendenzialmente obbligatorio ed incomprimibile, gli schemi per il 2016-7 prevedono un
azzeramento dei trasferimenti passivi, mentre le maggiori disponibilità di spesa previste per
i motivi di cui sopra sono state tutte imputate alla categoria “Uscite per prestazioni
istituzionali”.

F. Bilancio economico

I valori inseriti nel preventivo economico sono stati riconciliati con quelli della
contabilità finanziaria adottando i criteri già utilizzati negli ultimi bilanci preventivi
dell’Ente, mentre, come già avvenuto in via operativa negli anni 2013 e 2014, i singoli
conti economici e patrimoniali che vanno a comporre il Piano dei conti verranno gestiti
autonomamente rispetto alle scritture finanziarie. Si riepilogano qui di seguito le principali
voci del bilancio economico con i relativi valori.
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Verranno prese in considerazione solamente le poste che hanno ricevuto una
effettiva movimentazione nel preventivo economico AGEA, mentre le poste finanziarie
che hanno rilevanza patrimoniale e non economica non vengono indicati nel prospetto
del conto economico.

VALORE DELLA PRODUZIONE

In tale voce sono iscritti tutti i valori della produzione (termine che, in relazione alle
peculiarità dell’attività istituzionale AGEA, va inteso come erogazione di servizi) e le
entrate provenienti dal bilancio statale, secondo i seguenti parametri:
 Il valore della voce A2 – Variazione delle rimanenze dei prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti coincide con l’uscita dai magazzini preventivata
per la quota residua di alcool di cui la vendita non è stata ultimata nel 2015, e
comporta un saldo negativo pari a € 436.754,14;
 nella sottovoce A5 – Altri ricavi e proventi, sono iscritte le entrate provenienti dal
bilancio statale nonché le altre entrate specifiche già analizzate in sede di bilancio
finanziario, per un totale di € 177.672.626,46.
Non vengono invece evidenziate le somme in entrata classificate finanziariamente
come partite di giro, in quanto nell’esercizio finanziario si elidono con le stesse somme
previste in uscita e non hanno impatto sull’analisi economica dei fatti amministrativi né
incidono sulla determinazione dei risultati d’esercizio.

COSTI DELLA PRODUZIONE

In tale voce sono iscritti tutti i costi della produzione (termine che, in relazione alle
peculiarità dell’attività istituzionale AGEA, va inteso come erogazione di servizi) e i costi
specifici per il funzionamento dell’ente.
In assenza di parametri diversi, si è ritenuto che i costi per beni e servizi attribuiti nel
bilancio finanziario alla competenza dell’esercizio 2015 possano effettivamente tutti
realizzarsi nel corso di tale anno. In particolare:
 i costi per materiali di consumo (B6) si stimano per la somma di € 30.000,00;

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 i costi per servizi (B7) comprendono sia gli importi relativi ai servizi erogati da terzi e
strumentali al funzionamento quotidiano dell’Ente, che i costi sostenuti dall’AGEA
per servizi direttamente connessi all’espletamento della propria attività istituzionale;
per tali servizi si stima un importo complessivo di € 150.037.877,46;
 i costi per il godimento di beni di terzi (B8) coincidono con quelli sostenuti per affitti
e canoni (ivi compresi quelli per attrezzature informatiche), e si stimano per la
somma di € 2.611.500,00;
 nella sottovoce B9 – Costi per il personale sono iscritti i costi per il personale
dipendente AGEA, opportunamente ripartiti, che ammontano ad un totale di €
17.582.637,93;
 nella sottovoce B10b – Ammortamento delle immobilizzazioni materiali sono iscritti
gli ammortamenti previsti relativi ai beni mobili di proprietà dell’Ente per complessivi
€ 176.408,15;
 nella voce B12 – Accantonamenti per rischi, non compare alcun valore, in quanto
si ritiene che le somme accantonate al Fondo contenzioso negli esercizi precedenti
siano sufficienti per la piena copertura di tali rischi.
 nella voce B14 – Oneri diversi di gestione sono iscritte talune spese amministrative
di gestione non riconducibili alle voci B6 e B7, per un totale di € 1.280.000,00.
Come per le entrate, anche per le spese non vengono evidenziate le somme
classificate finanziariamente come Partite di Giro, in quanto nell’esercizio finanziario si
elidono con le stesse somme previste in entrata. Non vengono inoltre evidenziate alcune
spese, quali il fondo di riserva o le uscite che comportano un incremento patrimoniale per
l’Ente, incompatibili con la funzione del preventivo economico.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Alla voce C15 – Proventi da partecipazioni, sono iscritti i previsti utili generati dalle
società partecipate SIN S.p.A. e AGECONTROL S.p.A. del valore di € 300.000,00.
Alla sottovoce C16d – Proventi diversi, sono invece iscritti gli interessi attivi su fondi
versati su conti correnti fruttiferi accesi presso l’Istituto Cassiere e intestati all’AGEA, per un
valore di € 80.000,00.

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Alla voce C17 – Interessi e altri oneri finanziari, sono infine iscritti i costi di tenuta e
gestione degli stessi conti correnti, per un valore di € 150.000,00.

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

Alla voce C 20) Proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni
i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5, sono iscritti i previsti ricavi per recuperi di somme
indebitamente percepite da terzi, del valore di € 50.000,00.

Una volta dedotte le imposte per complessivi € 1.030.000,00, il risultato economico


dell’Agenzia previsto per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2015 risulta pari a €
5.204.202,92.

Conclusioni
Per completezza di informazioni ed al fine di rendere più comprensibile l’attuale
situazione economica dell’Ente, si allega alla presente relazione il Bilancio Preconsuntivo e
la Relazione Accompagnatoria allo stesso, redatto alla luce dei costi effettivi al 30
settembre 2014 ed alla luce dell’assestato 2014.
Tale Bilancio preconsuntivo evidenzia un disavanzo di quasi 12 milioni di euro.

G. Bilancio per missioni e programmi

Nell’ambito delle norme di attuazione della riforma della contabilità pubblica avviata con
la l. 196/09, il 1° ottobre 2013 il Ministro dell’Economia e Finanze ha emanato un decreto
avente per oggetto la “Sperimentazione della tenuta della contabilità finanziaria sulla
base della nuova configurazione del principio della competenza finanziaria, ai sensi
dell’articolo 25, comma 1, del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91 ed istruzioni
operative relative alla classificazione di bilancio per missioni e programmi”. Così come
previsto dall’art. 8 di tale decreto, si allega un prospetto riepilogativo collegato al bilancio

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di previsione 2015 e redatto secondo lo schema ivi indicato, nel quale viene riassunta la
spesa classificata in base alle missioni ed ai programmi dell’Ente. Il prospetto è compilato
soltanto per le spese e ha come obiettivo quello di anticipare la struttura portante del
bilancio di previsione 2016, che si ritiene possa essere predisposto secondo questo nuovo
criterio di classificazione, già in vigore per il bilancio dello Stato.
Ai sensi del D.P.C.M. 12 dicembre 2012 e della circolare n. 23 del 13 maggio 2013 della
Ragioneria Generale dello Stato, le missioni riprendono quelle del bilancio statale, mentre
i programmi sono stati individuati secondo le effettive esigenze dell’Ente. La classificazione
COFOG prescelta, dovendo essere unitaria per tutte le missioni e programmi, è stata la
04.2 “Affari economici: agricoltura, silvicoltura, pesca e caccia”, che prevede al suo
interno, fra l’altro, le voci “vigilanza e regolamentazione del settore agricolo” e
“funzionamento o supporto ai programmi o piani volti a stabilizzare o migliorare prezzi e
redditi agricoli”, entrambe funzioni che ben descrivono il tipo di attività svolta da AGEA.

IL DIRETTORE AREA AMMINISTRAZIONE

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