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FISIOLOGIA

Contrazione muscolare, organizzazione nel muscolo da origine a un reticolo cristallino. Il sistema nervoso
raccoglie le informazioni su cosa succede attiva i muscoli. Riceve informazioni e attiva i muscoli secondo
diversi pattern, attiva il movimento quando serve e non lo attiva quando non serve (quindi entrambi due i
casi) l’insieme delle fibre muscolari che ricevono informazioni dal motoneurone si chiama unità motoria. Si
contraggono quando arriva il potenziale d’azione fino alle sinapsi, da qui ho la contrazione muscolare.

SN------------------ POTENZIALE D’AZIONE---------------------------- codice 0,1 (da membrana a riposo 0)

Nel muscolo scheletrico le cellule sono lunghissime, POLINUCLEATE. Mentre le cellule miocardiche miociti
sono cellule perenni i neuroni dopo la nascita non possono più dividersi. Nelle fibre scheletriche si ha una
grossa rigenerazione, possono avvenire elementi associati a danni muscolari. Se la fibra muore viene
sostituita da tessuto connettivo. La differenza tra la fibra muscolare e i miociti cardiaci sono nella
DISPOSIZIONE DEI NUCLEI:

 Nelle fibre striate: IN PERIFERIA (perché sono lineari da tendine a tendine) unica direzione
 Nei miociti cardiaci sono al centro.

Il motore è lineare nel muscolo scheletrico striato. Atrofia muscolare = perdita di massa associata a
patologie qui troviamo i nuclei che non sono più disposti in periferia. L’organizzazione è rigida e modulare,
modulo di cellule lineare da tendine a tendine, non si può avere aumento del numero di fibre muscolari.

 MOTORE MUSCOLARE = produce forza e accorciamento, converto energia chimica in energia


meccanica. Il lavoro è dato da forza per spostamento = joule

L’energia che si perde viene utilizzata come calore ( a fine dissipazione)

IL MUSCOLO è FORMATO DA 3 FASCI= epimisio, perimisio, endomisio. L’esercizio isometrico intenso


aumenta la massa muscolare. Nelle fibre le miofibrille si combaciano chiare e scure.

- Reticolo di filamenti proteici= elemento centrale nelle miofibrille viene definito sarcomero ( modulo
base ) disposto a testa-coda in serie si inseriscono l’uno sull’altro. L’accorciamento totale sarà la
somma degli elementi delle singole unità. Più è grande la sezione del muscolo più forza ho. Quindi i
muscoli di grande sezione sono i più forti ( essi di solito sono i muscoli corti e brevi ). Mentre quelli
specializzati all’accorciamento sono muscoli sottili.
 ORGANIZZAZIONE MODULARE = movimenti paralleli e in serie = sarcomero.

Il sarcomero è delimitato dalle linee Z a destra della linea Z e a sinistra troviamo la banda chiara
denominata con la lettera I quella scura invece al centro della banda prende la lettera A (banda h)

- Nella miosina è localizzato il MOTORE MOLECOLARE.

 FILAMENTO SOTTILE = ACTINA (globulare formata da una super elica) È una proteina regolatrice per
l’aumento del calcio. Ne troviamo due :
1> TROPOMIOSINA (a super elica 7 residui di actina)
2> TROPONINA ( data da 3 subunità)

La tropomiosina quando non c’è il calcio copre tutti i siti. Quando invece c’è il calcio si lega alla troponina c,
esse si spostano e rendono possibile l’interazione.

 FILAMENTO SPESSO= MIOSINA ( enzima ATPasi) è il motore della contrazione. L’ACTINA è UN


ATTIVATORE ALLOSTERICO vuol dire che quando si lega alla testa della miosina accelera il turnover.
La miosina è una proteina grandissima con struttura quaternaria formata da :
- 2 catene pesanti PM 200.000
- 4 catene leggere PM 20.000

La testa della miosina ha 1 sito di legame per l’actina e 1 sito di legame per l’atp. Mediante la digestione
enzimatica tolgo la testa dalla coda. Nei muscoli adulti sono presenti 3 isoforme di motori molecolari:

1> Fibre I
2> Fibre IIA
3> Fibre IIX

Queste sono CARATTERIZZATE DALL’ISOFORMA. Nell’uomo ho 8 geni presenti nei sarcomeri. La nostra
miosina è la miosina di tipo 2. Per la miosina 2 esistono 8 geni presenti nel cromosoma 17 e 14. (beta
miocardio ventricolare, alfa miocardio atriale). Avremmo nel cromosoma 17 le fibre IIB che nell essere
umano non sono presenti ma ci sono solo negli animali quindi non espresse nell’uomo, mentre altre non
vengono espresse nell’adulto e sono quella neonatale che viene espressa solo se in forma di grave
patologia come atrofia.

MOTORE= tutto sta nella miosina. Per sviluppare accorciamenti e forza serve l’ATP. le teste della miosina
devono interagire con i filamenti di actina formando i cross-bridge producendo il colpo di forza definito
anche come power stroke. Legame e sviluppo di forza in successione. Ogni 4 piconewton si produce un
cross-bridge che si formano nei sarcomeri. Ogni filamento spesso forma quindi un pico newton.

 Crossbridge= dal filamento spesso a quello sottile vengono disposti in parallelo. Ogni filamento
spesso contiene circa 280 molecole di miosina. Accorciamento totale = data da ogni singolo
elemento. La forza totale è data dalla forza di ogni singolo sarcomero. Nel filamento spesso le
MOLECOLE DI MIOSINA POLIMERIZZANO ovvero che si uniscono con le code. Al centro rimane una
zona lunga.

 Nel sarcomero abbiamo due proteine fondamentali=


1> TITINA= dalla linea z fino alla metà del filamento spesso, ha una struttura enorme, conferisce
ELASTICITà elemento base del sarcomero tiene in posizione i filamenti spessi.

2> NEBULINA= associate al filamento sottile conferisce stabilità e rigidità garantisce quindi un
corretto assemblaggio.

I costameri uniscono le linee z alla membrana, media la trasmissione della forza quindi è una complessa
proteina che lega l’interazione tra membrana e linee z.