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ADATTAMENTI ALL’ ESERCIZIO FISICO

GITTATA CARDIACA: è la quantità di sangue che il corpo riesce a far circolare in


un minuto e corrisponde a 5 litri. Essa è formata da GS x FC
PERSONA che riposa PERSONA CHE SI ALLENA
Maggior gittata sistolica
Minor frequenza cardiaca

Nell’ atleta
1> aumenta il tono vagale quindi viene ridotta la frequenza cardiaca.
2> Espelle una maggior capacità di sangue quindi una maggior gittata sistolica
3> Maggior capacità di contrazione in sistole
4> I ventricoli hanno una maggior compliance nella fase di diastole ( maggior
distensione )
5> I ventricoli oppongono meno resistenza quindi occupano una maggior quantità
di sangue

MIGLIORAMENTI : MINOR FC, MAGGIOR GS, MAGGIOR TONO


VAGALE.
Durante un esercizio fisico, un aumento della frequenza cardiaca viene a notare
mentre i livello di pressione sistolica media varia di poco. Troviamo quindi due
elementi in contraddizione ovvero un notevole aumento della FC e un poco aumento
della pressione arteriosa …. Avviene grazie al RIFLESSO BAROCETTIVO che è un
meccanismo chiave nelle componenti iniziali
ESERCIZIO DINAMICO: abbiamo una caduta delle resistenze vascolari a livello dei
muscoli quindi una MIGLIOR PERFUSIONE. Modesti aumenti di PRESSIONE
ARTERIOSA. > FC quindi riduzione del tono vagale ( viene disattivato il sistema
parasimpatico così che la FC possa aumentare.
Qui si ha un RESETTING ovvero in condizioni di esercizio fisico il riflesso
barocettivo va a lavorare su livelli di pressione più alti. La curva dell’ esercizio va a
spostarsi a destra e verso l’alto. Quindi l’intervallo di risposta è maggiore che nelle
condizioni di riposo. Si sposta il set point a condizioni diverse, cambia il range di
risposta.
ESERCIZIO > MAGGIOR TEMPO DI RISPOSTA , si sposta il set point, per
EVITARE UN ECCESSIVO AUMENTO DI PRESSIONE ARTERIOSA. Limita gli
effetti ipertensivi.
Troviamo altri riflessi plessori che nascono dal muscolo , RIFLESSO PLESSORIO
MUSCOLARE O METABLORIFLESSO, che può essere di tipo chimico o di tipo
meccanico su terminazioni nervose presenti nel muscolo, essi vengono stimolati
durante l’intensa attività dell’ esercizio fisico EFFETTO IPERTENSIVO SUI
CENTRI CARDIOVASCOLARI.
Dove nasce il resetting ?
1> COMANDO CENTRALE : forte attivazione della corteccia motrice,
MECCANISMO ANTICIPATORIO prima dell’esercizio , entità proporzionali
all’intensità dell’esercizio, maggior intensità maggior reclutamento delle unità
motorie, funziona in base al movimento
2> RIFLESSO PRESSORIO meccanismo a feedback, MECCANISMO
RETROATTIVO, accumulo di sostanze che vanno ad influenzare queste
terminazioni nervose, provoca un aumento della frequenza cardiaca, servono a
mantenere un adeguata quantità di sangue e una maggior perfusione locale.

REGOLAZIONE NERVOSA DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE


DURANTE L’ESERCIZIO.
Il comando centrale origina dalla corteccia motoria, influenza i centri, qui troviamo i
riflessi che influenzano l’attività dei centri cardiovascolari.
1> Calcolano e regolano il tono vasale dei muscoli
2> Regolano la pressione arteriosa del cuore
3> Vasocostrizione nei muscoli inattivi
4> Porta il sangue verso i distretti più bisognosi
CONTROLLA IL SISTEMA PARASIMPATICO E QUELLO SIMPATICO!
Il comando centrale viene influenzato da meccanocettori e barocettori che nel

SISTEMA PARASIMPATICO NEL SISTEMA SIMPATICO


Diminuisce la scarica Aumenta la scarica
Magg FC
Magg contrattilità
Maggior GC

TUTTO PER AUMENTARE IL FLUSSO EMATICO DEL MUSCOLO!


Durante l’esercizio fisico vengono prodotti metaboliti, dovuti al consumo di
ossigeno, accumulo di metaboliti
 Riduzione del PH
 Accumulo di ioni MAGNESIO
 Accumulo di ioni CALCIO
 Aumento di ADP

FATTORI CHE INFLUENZANO IL RITORNO VENOSO : durante


l’esercizio è sempre maggiore. Dovuti a
1> Contrazioni e decontrazioni : pompa muscolare scheletrica
2> Aumento della respirazione quindi le variazioni del torace hanno influenza
sul ritorno venoso.
3> La PRODUZIONE DI OSSIDO NITRICO favorisce la ridistribuzione.

I MUSCOLI SONO Più PERFUSI E HANNO UN MIGLIORAMENTO


DEL CIRCOLO DEL SANGUE,
CUORE D’ ATLETA , ipertrofia reversibile.