Sei sulla pagina 1di 4

Fisica-1 Esercizi e problemi (3)

D OTT. DAVIDE R ABOLINI

• Quesito 1
Una pattinatrice di massa M è rimasta ferma nel bel mezzo di un lago ghiacciato, la
cui superficie è completamente priva di attrito. Decide allora di lanciare con velocità
v uno dei suoi pattini, di massa m. Nell’ipotesi che riesca effettivamente a muoversi,
con che velocità V si allontanerà?
m
a) Riuscirà ad abbandonare la posizione con velocità V=− M v;
b) Riuscirà ad abbandonare la posizione con velocità V=− M
m v;
c) Riuscirà ad abbandonare la posizione con velocità data dalla terza legge di
Newton, V=-v;
d) Non riuscirà a spostarsi perché essendo una superficie completamente liscia,
ogni suo movimento è inutile.

• Quesito 2
Si immagini di considerare tre scimmiette S1 , S2 ed S3 , di masse rispettivamente
m1 = 10kg, m2 = 15kg ed m3 = 8kg che si muovono su e giù per una fune verticale
(di massa trascurabile) appesa nel punto D ad un supporto come in Figura 1. S1 sta
scendendo con un’accelerazione di modulo a1 = 2m/s2 , S3 sta salendo con un’acce-
lerazione di modulo a3 = 1, 5m/s2 , S2 si sta arrampicando a velocità costante. La
tensione della fune nel punto D è:

a) 35N;
b) 323N;
c) 315N;
d) 245N;

Figura 1:

1
• Quesito 3
Si considerino due forze F1 e F2 aventi momento risultante nullo rispetto ad un certo
polo O. Come devono essere le due forze in esame?

a) Basta che siano parallele ed opposte, con O preso sulla retta congiungente tra i
punti di applicazione delle due forze;
b) Devono essere parallele e di egual modulo;
c) Devono essere parallele, opposte e di egual modulo;
d) Devono essere parallele, opposte, di egual modulo ed agenti sulla stessa retta di
azione.

• Quesito 4
Si consideri la Figura 2, che mostra il dispositivo con cui si allena un atleta apllicando
con continuità, a entrambi gli oggetti (di ugual massa m), forze costanti aventi mo-
dulo f e la stessa direzione ma versi opposti. Inizialmente la molla (costante elastica
k) non è deformata e gli oggetti sono entrambi fermi: considerando allora il sistema
costituito dalla molla e dalle due masse si determini in corrispondenza di un’estensio-
ne δ della molla, nell’ordine: il lavoro complessivo delle forze esterne, la variazione
∆Ek di energia cinetica del centro di massa e la variazione ∆U di energia interna del
sistema.

a) 0, 2 f δ, 0
1 2
b) f δ, 0, 2 kδ
c) f δ, − f δ, 21 kδ2
d) f δ, 0, f δ

Figura 2:

2
• Quesito 5
La Figura 3 mostra un disco omogeneo di massa M = 1kg e raggio R = 1m, libero di
ruotare attorno a un asse orizzontale fisso passante per il centro del disco e perpen-
dicolare ad esso. Al disco, inizialmente in quiete, viene applicata una forza orizzon-
tale costante F di modulo F = 5N. Si determini il modulo della velocità angolare ω
acquistata dal disco dopo n = 5 giri attorno all’asse.

a) 25 Hz
b) 31.5 Hz
c) 8 Hz
d) 12.5 Hz

Figura 3:

• Quesito 6
La Figura 4 mostra una scala di lunghezza l e massa m appoggiata con l’estremo B
ad una parete verticale e con l’altro estremo A al suolo. L’attrito in B sia nullo mentre
in A c’è chiaramente attrito. Quale tra le seguenti esprime il modulo della reazione
vincolare FA in A, in funzione dell’angolo θ che la scala forma con la parete verticale?
q
a) FA = mg 1 + 41 tan2 θ

b) FA = mg 1 + tan2 θ
q
c) FA = mg 1 − 41 tan2 θ

d) FA = mg 1 − tan2 θ

Figura 4:

3
• Problema 1
Si consideri la situazione illustrata in Figura, in cui due punti materiali sono fissati
agli estremi estremi A e B di un’asta omogenea di massa m = 40 g e lunghezza 2l,
con l = 20 cm, che è incernierata nel suo punto medio O, fissato su un piano verticale,
attorno al quale può ruotare senza attrito. Il punto materiale fissato in A ha massa m,
mentre quello in B ha massa 2m. Una molla ideale di costante elastica k e lunghezza
a riposo trascurabile (l0 = 0) collega l’estremità A al punto P sull’asse orizzontale
passante per O. Il punto P dista l da O.
a) Inizialmente il sistema è in equilibrio e l’asta forma un angolo α = π/3 con
l’asse orizzontale OP. Calcolare la costante elastica k della molla. [1.13 N/m]
b) A t = 0 un punto materiale di massa m urta il punto A con velocità v0 diretta
orizzontalmente come in figura e di modulo v0 = 10 m/s. L’urto è perfettamente
anelastico e avviene in un tempo trascurabile. Calcolare la velocità angolare
dell’asta immediatamente dopo l’urto. [10 Hz]

• Problema 2
Si consideri la Figura che rappresenta un disco di massa M = 1 kg e raggio R = 1m
incernierato nel punto A (vincolo liscio) e che può muoversi, su un piano verticale,
attorno a tale punto. Sul bordo del disco è poi fissato un punto materiale di massa
M, posto in maniera tale che la congiungente OM formi un angolo α0 = 2π 3 con la
congiungente OA. Sul sistema agisce la forza di gravità.
a) Trovare la configurazione di equilibrio. In particolare dare le coordinate del
punto O quando il sistema è all’equilibrio. [O=(-0.33;-0.95)]
b) Se il disco viene lasciato a t = 0 nella posizione in figura, inizia ad oscillare.
Scrivere l’equazione del moto e, nell’approssimazione delle piccole oscillazio-
ni, determinare il periodo di oscillazione. [2.62s]