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FIERE DI VERONA @ C.C.1.A.A. VERONA SRon Area ORG GL) \1¥ WS NV Xo SN WENN © WQQSV LFF SY YY IYQV W L$ YSN PARTICOLARLI tro IL MATERIALE 1kw Caletti VIA GRAMSCI 40 - MIRANO (VE) - TEL. (041) 432675 SAVING ELETTRONICA Ae stnate Via Firenze 276 48018 Faenza (RA) Tel. 0846/43120 Cas. Post, 68 Dir fresponsublle: Amedeo Piperno Comitato dl redazine: Amedeo Piperno » Marino Miceli Nello Alessandrini Collaboratori: Nello Alessandrini - Cipriano Castellaro Salvatore Damino ~ Galo Mei “RAF. CCCB. i Firenze Impaginazione: 3 cura dell'Ufficio Grafice della Faenza Eaitrie Diezione ~ Redarione - Uff. Vendite: Faenza Editeice S.p.A. = via Firenze 276 - 48010 Errano - Faenza Tel. 0546/43120 Pubblicita - Dierione: Faenza Editrice S.p.A., via Firenze 276 - 48010 Errano ~ Faenza - Tel, 0546743120 Agenzia di Milano: su della Libertas 4B. 2K" 9. Donato Milanese (MI) Tel. 5278026 Agentla di Sastuolo: Vite Peschiera, “Y SI ~ 1089 Sassuolo (MO) - Tel, 089 888176 Elettronica Viva é principalmente difuss tn edicola € per abbonamento. Questa rivlsta ¢ destinata a: St onl emittent private Radio TV - Implant, Artigia. fl - Hobbistl, CB, OM - Capl tecnlcl e tecnlcl labora, fort per ssslstenza tecnica - Assoclazion! dl categorie tecnicl Radlo TV cletironlcl ~ Case produttriel dt RADIO TY e prodott eletronict - Case prodattril di component - Distributor! commerctall' dl prodott! elettronicl, Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Ravenna, 1, 641 del 10/10/1979. Pubblicta inferioe al 70%. Un fascicolo L. 2.000 (arreteati $0% in pid) Abbonamento anno (1! numer) L. 20.000 Pabblicazione associata all USPI (Unione Stampa Periadica Iialiana) Stampa: Grafiche Consolini & Figli - Villanova di Ca stenase (BO) roiea Viva - Ottobre 1984 9 96 NEE GLETTROWICA VI im iand!(eorico-pratico (Neilo Alessandrini) 2, Trovare i decibel col regolo calcolatore (Marino Miceli) . 6 Gli SWL ci scrivono . Gid introdotti teorico-pratico (Nello Alessandrini) bees 12 Esperti aggiornamento Corso di autoapprendimento della tecnica digitale (A.Piperno) .. 18 Corso di basic (S. Damino) Argomenti di bioelettronica: Gli elettrodi di derivazione. Un Biofeedback cerebrale-acustico (C. Castellaro) ..... L’analizzatore di spettro (A. Piperno) Glossario di elettronica (G. Melli) . Antenne . Laboratorio e costruzioni Un prefimplificatore VHF a Mosfet (D. Valacchi) Toi : Un trasmettitore VHF da 100 Milliwatt . Import-export Propagazione ionosferica Dai nostri club amici.........++ Problemi CB (acura di Franco Monti) .......--+ 62 La pagina della donna Il nostro Portobello Rassegna delle Radio TV libere amiche . PE LTT ROCA VD PRINCIPIANTI TEORICO-PRATICO Inseguitore di emettitore (Emitter Follower) II circuito di Fig. 8 detto anche a collettore comune amplifica meno di uno in tensione (circa uguale ad Alfa) ma molto in corrente (circa uguale a Beta) L’amplificazione in tensione non esiste perché la ba- ve Fig.8 Ve coincide con la Voc quando TR, & saturo; le é la corrente di saturazione di TR,. A riposo avrero leq=1,5 MA e Veq=1,8V. Amplificatori in cascata Ritornando ai preamplificatori é bene sapere che, non sempre @ sufficiente uno stadio (ogni stadio & formato da un transitor), ma quando 11 segnale & molto basso, occorrono pid stadi in cascata. L'usci ta del primo entra nel secondo e cosi via. In Fig. 106 presente un preamplificatore in grado di amplifica- tore sufficientemente segnali di 1 mV. Ammettiamo che TR, amplifichi 50, sul suo collettore saranno pre- senti 50 mV. Tali 50 mV entreranno nella base di TR tramite C, e se anche quest’ultimo transistor ampli Fig. se ha circa i potenziale di emettitore in qualunque momento di funzionamento. Viene usato per separa- re una sorgente di segnale ad alta e media impeden- za, con un carico a bassa impedenza. Fra entrata e scita non vi é sfasamento perché aumentando Vbb aumenta Ic e quindi Ve. Dovendo servire come adat- tatore di impedenza, la Re sara sempre molto bassa {al massimo 1 kohm), anche se pud verificarsi, in- qualche caso, che arrivi a 10 kohm. Per quanto ri- Guarda le curve caratteristiche non si parlera pid del Collettore ma dell'emettitore (Fig. 9). Con Ve=3 Ve. le=4 mA la retta equivale a una resistenza: ve 3 le © 4107 ~ + Fig. 10 Eletironics Vie Ottobre 1981-16 Ss LET TROUCA WU fica 50 sul suo collettore avremo 2500 mV =2,5 Volt. Il guadagno totale é dato dal prodotto dei singoli guadagni. C; ha il compito di lasciare passare i se- gnale e di impedire che il potenziale di collettore di TR, si unisca a quello di base di TR,. In continua Il condensatore non si lascia attraversare dalla cor- rente. Le resistenze del 2° stadio sono diverse da quelle del primo perché essendo in base di TR, un segnale pit grande che in quella di TR,, occorre ‘cambiare il punto a riposo. Lasciando gli stessi valo- ri, l'amplificazione & minore. C, e C, cortocircuitano ‘ massa il segnale alternato, altrimenti provoche- rebbe una caduta variabile ai capi delle resistenze di emettitore con la conseguenza di diminuire 'ampli- ficazione. Enoto che maggiore é la caduta ai capi di Re e minore @ la Vbe, quindi anche !'ampliticazione. Se in uscita il segnale non é perfettamente sinusoi- dale o ha una semionda tagliata (Fig. 3), si rende ne- cessario modificare la resistenza di collettore di TR,, se é gia presente la distorsione, 0 solo di TR, se sul collettore di TR, il segnale perfetto. Un modo semplice quello di applicare in parallelo alla resi- stenza di collettore un‘altra di uguale valore (anche solo un attimo, tenendola in mano). Se la parte ta- gliata o distorta aumenta occorre aumentare Re al- trimenti se la parte distorta diminuisce occorre ri- durre Re. in alcuni casi pud essere necessario modi- ficare R, 0 R, Partitore di segnale Se {a sinusoide @ tagliata sia nel semiperiodo nega: tivo che in quello positive vuol dire che il segnale & troppo alto ma che la zona delle caratteristiche & centrata. Per limitare il segnale si ricorre a un partt- tore resistivo in entrata (Fig. 11). Il segnale si riparti- sce ai capi di Ra +Rb, mentre la base preleva solo quello ai capi di Ab. Pil Rb é grande rispetto a Rae maggiore @ il segnale in base. Se Ra = Rb si preleva meta segnale. ne Si dice che esiste reazione quando, in un amplitica- tore una parte de! segnale amplificato, presente in uscita, viene riportato inentrata (Fig. 12). A@ l'ampli- ficazione dell’amplificatore; 8 é lamplificazione del- la rete di reazione, cioé indica la parte di segnale che torna indietro. Se Eié 1 volt, in uscita avremo E, = A-Ei =50 volt. Applicando la reazione, il segnale E, equivale al se- gnale d’entrata di 6 quindi, dopo la reazione avremo: 4 — 60 100 &; BV Tale E, pud essere in fase o in opposizione con Eo. ‘Se ¢ in fase la reazione & positiva, se in opposizione @ negativa. Eletvonica Ves - Ottobre 981-16 ef) asso fe | i" ¥ vr Fig. 12 zione positiva Seguendo la Fig. 13 possiamo scrivere che E, +E, =Ej; poiché E) é 1 V e E, 6 0,5 V, per soddistare luguaglianza, E, dovra essere 0,5 V, infatti EQ+E, E Lentrata di tutto I'insieme reazionato non sara pid E, ma E, quindi per avere E,=50 V sono necessari soio 0,5 V anziché 1 V; il guadagno totale sara =6, (E,=1.0,5=05V E50 Go* EQ = 05 00 II guadagno con reazione positiva (G,,) si pud ricava- re inoltre da: E,=6£, dove Ey=AE; sostituendo E, con A‘E, avremo: E.=6AE, Poiché E,+E,=E; e quindi £,=E\—E, sostituendo sara Ey=E\—f A-E; che, raccolto E; a fattore comu- ne, diventera Ey =E; (1 — fA). E fe = E E(—6A) 50 5050 = Se 100 wie 1-1 400 2 esi A Se B-A=1 il quadagno sale allintinito- hanno oscillazion!. Quando si costruisce una reazio- ne positiva per un amplificatore non bisogna avvici- narsi troppo a 8-A=1 per non incorrere in oscillazio- ni. Comungue tale reazione viene soprattutto impie- gata per costruire oscillatori. Per gli amplificatori si usa Inveoe la reazione negativa (Fig. 14) Reazione negativa o controreazione Per ottenere sempre E\=1 V questa volta occorre che E, sia 1,5 V per neutralizzare 10,5 V della reazio- ne. Il quadagno totale sara: Gp= — PE 18 Inoltre poiché Ep—E,=E, avremo Eo=E, +E, e pol- ché E,=6:Eye Ey=AE, EQ=E\+BE,= 5) +6-A-E)=E) (148 A) mee AB A mE OE T+BA) 1B-A 50 33, es 100 La R.n migliora la stabilita degli amplificatori evitan do oscillazioni e riduce il rumore di fondo e la distor- sione. In Fig. 15 abbiamo alcuni esempi di Rin men. tre in Fig. 16 vi é un circulto che applica la Rn in mo- do pid. complesso. Applicando C, vengono rinviate in base sfasate di 180° (quindi in opposizione) solo le frequenze pill alte che si vedono sulla sinusoide. La capacita deve essere compresa entro 470 pF per non reazionare anche le frequenze medie. Di solito tall oscillazioni sono molto alte (fino al MHz) quindi mol- to fuori della gamma delle audio frequenze (da 40 Hz 4 Fig. 15 Fig. 18 a 20 kHz). Un buon amplificatore, perd, bisogna che amplifichi fino a 100 kHz per riprodurre fedeimente anche le armoniche dei suoni strumentali (violino, tromba, chitarra, ecc.); togliendo C, diame ta possi- bilita al segnale di provocare una caduta che, ele- vando # potenziale di emettitore, in fase con quello di base, diminuisce Vbe e anche la conduzione di TRy-Cs @ Ry prelevano il segnale e lo portano ai capi di R,, Tale segnale é in fase con quello presente sull’emettitore di TR, quindi riduce la Vbe. Se C, fosse di piccola capacita passerebbero solo le fre- quenze pid acute, cosi invece vengono tutte reazio- nate, Staccando Ri, si notera all'oscilloscopio che il segnale in uscita aumenta molto. Controllo dei toni In Fig. 17 € presente un circuito per regolare la quan- Eletonica Viva - Oteb/6 1981 9. 16 4 Fig. 18 tita dei toni bassi e acuti che si vogliono amplitica: re. lI circuito é solo passivo (senza transistor) e non- richiede alimentazione. Tutto le frequenze in entrata + passano attraverso C,, ma arrivate nel punto X si di vidono. | bassi si dirigono verso R,, Ra, Ry, perché ta- le ramo offre meno resistenza del ramo’composto da C,, Ry, R,, perché tale ramo offre meno resistenza del ramo composto da Cx, Rs, Cs. Infatti le capacita iC, eC, offrono alle frequenze basse una reattanza, maggiore delle resistenze Ry, Re. Rs basi, dunque, passando attraverso R,, R,, Ry pro- vocano una caduta di tensione al capi di ogni resi- stenza, con il potenziometia R, vengono prelevati e, attraverso R,, inviati all’uscita. Se ii cursore é in Asi proleva motta tensione, se @ in B poca. Quando il cursore di R, é in A, C, viene cortocircuitato e C, si trova in parallelo a R,. In tal modo i toni medi non provocano caduta ai capi di R,, ma raggiungono R, @ SANTI DA NOI PUBBLICATE IN OGNI NUMERO Emilia-Romagna: Radio 2001 Bologna Via Galliera 29 40013 Casteimaggiore Radio Bologna 101 Via det Faggilo 40 40192 Bologna Peep sis Cisne loes Pn kana OUT aT Fasio 8. Lazzaro Via Zucchi 40068 5. Lazzaro oi Savena vengono prelevati tutti dal cursore di R,. Gli acuti si irigono invece attraverso C., Ra, Cs, perché per la lo- ro frequenza tale ramo ha resistenza inferiore rispet- to all’altro. Se il cursore é in C si prelevano molti acuti se é In D pochi. Se C, fosse sostituito da una resistenza quando il cursore di R, @ in D, | toni bassi verrebbero inviati a massa e non ci sarebbe pitt indi- pendenza fra i bassi e gli acuti. R, contribuisce a mantenere questo distacco, ed evita che i toni medi siano attenuati Volendo applicare tale controlio di toni nel prece- dente preamplificatore, lo si potrebbe Inserire fra | punti Ne M (Fig. 18). Tratto da: «Appunti di elettronica» di Alessandrini - Piperno ed. Luigi Parma - Bologna Radio Music International Via Mateot 68 48010 Cotgnola Fadio Florenzuola Radio iota Radio Bologna Giovant —_Radiocent oaks Pasa Gramsci 21 Mia Ago Ca 13 Vi Uber Via 5 Fran 65a 46028 ola 40199 Bologna 17025 Cesone rena Teeracio Venere Radio Monte Canate__Teleradlo Mare Cesenatico meant Via Save 185 £9009 Salomaggioe 5.5. Asiatic 1600 Venaiae 40028 Menzino 47042 Cesenation Radio Bella $3 anc Piacenee Radio Pay Viol & Mara t Radio Mani 40058 Bio 12100 Parma Vin Campo degs Sizer 42 47100 Fort lttronica Via ottobre 1961-18 RE LTO CA VO Trovare i Decibel col Regolo Calcolatore di Marino Miceli Regola 3° Rapporti di potenza compresi fra 1 ¢ 0,1 — Allineare accuratamente lo scorrevole al fisso, difatti stavolta s'impiega la scala degli inversi, generalmente indicata come Cle seritta in ros. 50. — Calcolare il rapporto, ad esempio 15 W 130 W =0,5, — Mettere il rapporto sulla scala rossa (Cl) dopo averlo tnoltiplicato per dieci. Si allinea pertanto il cursore trasparente fra il § della scala rossa ed il valore della scala L che risulta essere .3, — Moltiplicando mentalmente per 10, otteniamo 3 dB. Perd in questo caso la potenza in uscita era minore di quella entrante, percid abbiamo 3B di attenuazione; ossia —3 dB. Difatti ogni volta che la potenza si dimezza, il guadagno (negativo) & 3 4B. Regola 4* Rapporti di potenza minor! di 0,1 — Spostare tante volte la virgola verso destra fin- ché il numero diventa eguale o maggiore di uno. — Operare come sopra — Sommare tante volte —10 per quante volte si & spostata la virgola, Esempio: Il rapporto & 0,025; lo trasformiamo in 2,5 © cerchiamo sulla scala Cl il numero 2,6. Allineando col cursore trasparente, vediamo sulla L: 6. Moltipli- cando per 10 otteniamo 6 dB. La virgola é stata spo- stata di tre posti, quindi al rapporto 0,0025 corri- spondono —36 dB. Regola 5° Rapporti di tensioni e correnti maggiorl di 1 — Operare secondo la regola 1*,¢ la 2* per rapport maggiori di 10. — Trovati i dB; moltiplicare per due il risultato. Cosi nel primo esempio 30/6 = 5 equivale a 7 dBw. Se si fosse trattato d'un rapporto fra due tensioni, al 5 avrebbero corrisposto 14 dBv. Regola 6° Rapporti di tensioni e correnti minori di 1. — Operare secondo le regole 3° e 4°. — Moltiplicare il risultato in dB, per due. Cosi nell’esempio 15/30=0,5 equivale a Bw. Se si fosse trattato d'un rapporto di tensi 10,5, l'equivale sarebbe stato —6 dBv. Note: — Nelle prove di ricevitor! in laboratorio, s'impiega la grandezza «dBm» ossia decibel riferiti allo standard in milliwatt. Difatti per uniformita di ri- ferimento, la potenza all'ingresso del ricevitore & misurata In mW su uno standard di riferimento di 500. — Nel calcolo deil'attenuazione di percorso, ossia dell’equivalente di trasmissione in un circuito ra- dio, 'e potenze sono invece espresse in dBw. — Per passare dai dBm ai dBw, é sufficiente ag- giungere 30 dB al valore indicato. Cosi un ricevi- tore che ha la sensibilita di —134 d8m, si pud di- re che ha «una soglia di —164 dBw e in pratica non cambia nulla» Se poi diclamo che la potenza del segnale deve sovrastare di 14 dB /a soglia, vuol dire che la po- tenza immessa nel ricevitore, pet una conforte- vole comprensibilita; deve essere di —150 dBw (164-14), che corrisponde ad una potenza di 10" watt ovvero 10? milliwatt. Poiché il picowatt = 10" watt, sl potrebbe anche dire che la po- tenza necessaria & 0,001 pW. Fig. t {Bttronion Via Otobra 1981-9. 18 LET TROUICA VA 1 dB, come noto, rappresentano l’unita di confront fra due potenze 0 due livelli La potenza pud essere dovuta ad energia in qualsia si forma, perd, in generale nol ci troviamo a ragiona- rein teemini di potenze elettriche o potenze sonore: nulla vieta peraitro di esprimere in dB la potenza di due sorgenti luminose come \'attenuazione prodotta da un certo filtro 0 trasduttore d'energia iuminosa {ad esempio le fibre ottiche). | livelli che incontriamo pid comunemente sono quelli ai tensioni (E) e correnti (I) Con I'unita «decibel» si esprime in forma logaritmica 4 rapporto fra due potenze, per indicare un guada- ‘gno; owvero una attenuazione. La stessa unita viene utilizzata per indicare un incre- mento od un decremento fra due misure di tensione © di corrente. II logaritmo da impiegare é quello «in base 10» che si trova normalmente riportato come «mantissa» nella scala inferiore dei regoli calcolatori tascabili oppure Viene visualizzato in certe macchinette elettroniche non troppe tascabili, premendo I'apposito tasto. Rapporti di potenza: NdB= 10xIog-,*; rapport di E tensioni o correnti: NaB =20 tog NdB =20 log P, pud essere pid grande © pili piccolo di P,: nel pri- mo caso abbiamo guadagno; neltaltro attenuazio- jo stesso vale per E ed |. Regola 1* Rapporti di potenza compresi fra 1 € 10; ad esempio P,=30 WeP, Caloolare il rapporto: nell’esempia 3016 = 5, e metter- lo sulla scala fissa del regolo, generalmente indica. ta come scala D. La posizione dello scorrevole: sca- la C, non ha in questo calcolo, alcuna importanza Fig. 1) Impostato i! 5 sulla scala D, si passa a quella interio: se (Scala L) che da la mantissa dei logaritmi in base 10: si legge .689. Moltiplicando mentalmente per 10, otteniamo: 6,99 = 7 (decibel di quadagno). Allora 30 WI6 W equivale ad un guadagno di 7 dB. 7 dB potrebbe essere i! guadagno d'un transistore UHF che eroga 30 W; facendo l'operazione nel modo inverso, dobbiamo ottenere 6 (W) ed allora diremo che «quel certo amplificatore @ in grado di erogare 30 W se la potenza-pilota & 6 We. Regola 2* Rapporti di potenza maggior di 10: — Dividere il rapporto per 10; 100; mille, ecc. finché non diventa eguale o minore di 10; lattoniee Vira Ottobre 1884-16 — Operare secondo la regola 1%; — Sommare tante volte 10 per quante volte si é di- viso. Esempio: il rapporto fra le due potenze é 16.000. Per ottenere 1,6 dobbiamo dividere per diecimila (10%, Ripetendo loperazione sul regolo: scala D=1,6; scala L =2.041. Poiché ho diviso per 10* va da sé che la caratteristica @ 4; percid il logaritmo é 4,2041. Do- po la roitiplicazione per 10 ottengo 42,04 dB. Si os servera che nell’esempia ho usato una procedura un po’ diversa dal terzo capoverso della regola; é la stessa cosa: difatti nell'altro modo avrei_avuto 40+ 2,04 = 42 dB. Sao ornate ast Penoyro ater tat eich mena NUMERO Abruzzi A Tore Via Maragona 1 15029 Torre do! Passer Via San Giovann 66017 Guardiageele Radio Ortona Via del Gigho 6 166026 Ortena Radio Luna P.2za Gaabald 85100 Pescara Radio Lanclano Centrale C20 Roma 88 86094 Lanciano Radio 707 Via Napoli @ 65100 Pescara Radio Canale 100, Radio Ar) Gratacel Paradso-P. 12 Via San Antonio 137 86054 Vasio 66010 Avi Radio Antenna Sangro Radio Odeon international ia Cavalier di Vittorio Veneto 17 Via XX Settembre 92 67031 Cast! i Sangro 64018 Tortoroto Radio Pinto Via Castelo 22 165026 Popol Radio Sulmona Centrale Ge Ovidio 117 67059 Sulmone Radio Litera Sulmona Vie Mazzini 23 (67080 Sulmena BEE ALSTTROWCA VN) ES Gli SWL ci scrivono Abbiamo cercats di rispondere ai quesiti pit comuni che ci sono stati posti, scrivendo di convertitari, am- plificatori per «tirare su» i ricevitori vecchiotti; sinto- izzatori diingresso (E.V. Lug. 81 - pag. 8); perd inve- 0, le antenne sono sempre I'argomento pid contro: verso. Quello che gli SWL vogliono sapere é il segre- to dell'antenna piu efficiente e al tempo stesso pla semplice. Chiarire le idee su un argomento tanto va- sto, dove ognuno ha le sue idee ed i suoi preconcett! non é facile! Merita dire subito che per la ricezione delle HF la lunghezza dell'antenna non @ un segreto magico: Qualsiasi «pezz0 di filo» investito da un treno di ‘onde-radio estrae un'po’ di energia da esso e diventa sede d'una corrente a.f. che ha la frequenza del se gnale incident. La quantita d’energia sottratta al treno d'onde ¢ di rettamente proporzionale all’area df cattura del til. Se il conduttore @ sufficientemente lungo, dovrebbe estendersi per un quarto d’onda intoro ad esso; purché il conduttore si trovi nello spazio ribero, it problema risiede nel fatto che nessuna antenna pratica si trova nello espazio libero»; percié l'area di cattura non sara tanto grande quanto potrebbe es- sere in teoria, né simmetrica intorno al conduttore. Questo comporta un diverso comportamento in fun- zione dell'angolo d'arrivo d'un treno dionda: vi sa- ranno direzioni privilegiate ed altre meno favorite. Liimpedenza dell’estremita collegata al ricevitore, sara pol, estremamente varia, specie quando la lun: ghezza dell'antenna é arbitraria rispetto a quella dell’onda incidente, Per quest ultimo motivo, un accordatore d'aereo co- me quello descritto in E.V. Luglio 81 8 sempre remu: nerativo, perché con esso si ottiene, mediante pa zienti compromessi, I! miglior adattamento fra im- pedenza duscita dell’antenna e I'impedenza d’in- gresso del ricevitore, Il suolo vicina at conduttore ha la sua importanza nel modificare la rispondenza dell'antenna pratica, percid si parla di altezza dell’antenna dal suolo in termini di lunghezza d’onda (A). Un aereo verticale lungo non pid di 3/4 A, nella gam- ma 14 MHz @ circa 15 metri: se il suolo Sotto di esso, & buon conduttore, la sua migliore rispondenza si avra per quel treni d’onda che arrivano dallo spazio con angoli molto bassi rispetto all’orizzonte. ‘Avremo in questo caso, un‘antenna che riceve bene | ‘segnali ionosferici provenienti da stazioni che dista- no 4,000 km ed oltre, ossia segnali DX. Se ii conduttore & orizzontale, l'altezza ideale dal 8 suolo @ 1.A€ questo per | 14 MHz é ancora possibile; se questa fosse 2 A, dal punto di vista della ricezione. solte angoti mofto bassi rispetto all'orizzonte, sa- rebbe anche meglio. La situazione é riportata in Tabella 1 - Poiché |'an- tenna 1 A riceve bene treni d’onda che arrivano con angoli maggiori di 13° rispetto alt'orizzonte, il salto max dell'onda ionosferica (F,) di 4000 km non é sfruttato, Per sentire una stazione distante 4000 km, occarrono due salti, e poiché ogni riflessione al suo- lo produce una apprezzabile attenuazione, il segnale sara «buono» ma non forte. Si potranno ricevere anche segnali da 10 mila chilo- metri, che hanno fatto 5 salti, per6 saranno segnali deboli captabili nei momenti migliori, ossia quando il rumore atmosferico @ ad un livello minore e Vatte- nuazione prodotta dalla bassa ionosfera é nulla: in- verno e di notte. Se l'antenna fosse alta 2 A, la situazione per | DX sa- rebbe migliore perché i! pid basso angolo privilegia- to sarebbe sotto i 10* ¢ le stazioni distanti 3.200 km, arriverebbero con 1 salto (fortissime) quelle a 6.500 km artiverebbero con due salti (intensita buona) mentre con 4 salti si coprirebbero 11,000 km (intensi ta discreta) ed | 5 salti (segnali debole) porteranno segnali da 14.000 km. La situazione @ riportata in Tabella 2. E facile comprendere come ’ascolto del deboli se- gnali delie stazioni di amatore richieda antenne effi- Cienti: Iunghe ed alte per le gamme 7 @ 3,5 MHz; pos» sibilmente verticali, perché privilegiate dai pldrbassi angoli, par fe tre gamme pit alte Quando si impiegano delle verticali, 1a conducibilita del suolo ha tanta importanza quanto l'antenna: per questo motivo noi raccomandiamo la ground-plane. Se Il piano di terra «visto» dall'aereo verticale & co- stituito da almeno 4 bacchette metalliche (0 fill) lun- ghi 4/4, 0 piu; ci si trova nelle migliori condizioni per ascoltare i DX. Lantenna per ricezione si pud fare con qualsiasi conduttore: uno del pit: convenienti é la piattina iso- lata in plastica che si adopera per collegare le lam- pade da tavolo alla presa ai corrente. Questo doppio conduttore é flessibile ed ha una cer- ta robustezza meccanica, sistemato come in Fig. 1 Costituisce un dipolo per la gamma 7 MHz, che +i suona anche sulle tre gamme pid alte. Alle estremita inferiore della piattina che forma la li- nea bifilare, si mette un piccolo accordatore secon- doo schema dl Fig. 2. Unendo insieme i due condut- tori della linea bifilare, si ha la miglior antenna pos- lttoniea Vie Ottobre 1981 =n. 10 SS LETTE WI Tab. 1 Tab.2 ‘Antenna alta una» ‘Antenna alta 2 A numero distanza jensita numeri distanza Intensita di salti km del segnale dei salti in km del segnale fz 650 fortissima 400 fortissima 4.300 forte 1 800 fortissima —— _—_ 1.500 forte 3.200 forte 3 2.000 buona a 4.000 buona 800 1.800 buona 2 3.200 5 1.500 mediocre 6.500 5000 mediocre 1.300 discreta 3 4,000 discreta 4 1.800 medicare 8.300 discreta 8.000 debole 1.400 discreta —— 4 3,200 discreta 5,500 mediocre 3.500 debole mediocre P 10.500 debolissima TIO Ia 1.800 mediocre 5 3.300 debole C 4.000 debolissima 6500 debole 13.000 debolissima 44,000 debole ‘Quando nelle ore nottumne manca 'assorbl zione della distanza coperta, quanto In dipendenza del numero di sat ra ions Sorbimento sulla F,;ma la rilessione a Tera, specie 2¢ avviene sul suolo 8 consi In gamma 14 MHz sicalcola che ogni salto in area illuminata produca una attenuazione di 10 68. A questo ammontare corrisponde un ineremento di attenuazione chilomelrica, ossia secondo la distanza direta tale come s0 si passasse da 3.000 a 1Drnila km. Da cid si comprende come lintensita del segnalericevuto dipenda prin. almente dal numero def sali e dalla presenza (od assenza) delattenuazione diurma prodotta dalla bassa ionostera (strat E-0), ‘wks I ae ae a Fig. 2 Vimpedenza d'una linea bitliare & sempre pid alta di $0 9%; ‘nei cas0 del cordoncino bipolare per lampade elettricke, le lines presenta una Z, di cirea 105 0; perdi pl 8 second della sua lun- ‘ghezzafisica, cambia per ogni gamma impedenza present emitd voreo il ricevitore Ml buon accordo del risonatore pud si- ‘nificare ricevere © non sentir sitato un segnate OX. Percié noi raccomandiamo a tutt, anche a colore che usano anten- ne elaborate ¢ linee in cavo concentrico da 50 %; un accordatore Fig. 1-Antenna a dipolo con discesa bifilare realizzata con cordon- antenna che coniughi la vera impedenza» present ino tessille perlampade elettriche.SIaccia attenzione acome def cava, con Vimpedenza d'ingresso oltimale del ricevitore. {formato il nad al centro del dipolo che Impedisce Vulteriore sepa: C, = plecolo variable da 250 pF. razione del condutton.La lunghezza ideale gi ogni porzione orizzon- Cy = pieeolo variable ad aria da 467 pF. tale del dipolo #4. Per la gamma 7 MHz, ogni ramoé percié lung _L, = L, =bobine del diametrodl 25 mm, lunghezza del'ayvolgimento 24 metr, Uantenna risuona armonicamente anche su 14:21. 28 25 mm25 spire {ilo 0,5 smalt, con prese alla 3* 6" - 9* i, 12% 0 18° spi. -Elettronics Viva - Ottobre 1981 30¥) Forward Vote 7 = vz [18 | vor Up = mal DETECTOR CHARACTERISTICS ip =O unless other nated Peak Blosking Currant, Either Direction ‘onw | 7] 1] oa (ated Vora. Note 1) * | Teak O>Siae Vottge,Euhar Owection re (07g 100 mA Peak) Grnica Rate of Rise of OFF Stare Volioge era [- | 100 | - Lv COUPLED CHanacreRisrics LED Trager Garren, Current Reauired vo Latch Output 1 mA (ain Terminal Volage = 30 VI moc3o90 - - 20 wocsa31 : = 15 Holding Curent Ener Deion ri = [10 [= oa ZERO CROSSING CHARACTERISTICS sa te Doo ae vee {ig = Reted py. MTLMT2 Voltage stove which device wil ot pee Teakage in ibid State e [ee [200 aa {ip = Rated py Rate Vay, OF Ste) L. FUNCTIONAL TEST — Fue Votuge Acros Lond (21, On Sa Vo] 100 vans Up = a0 ma, T= #85) Voltage Acro Load (2,), OFF State Vo ~ - 10 |p Uge0.T, = 85°C > Ms, Note 1. Test voltage must be soplied within dvd rating TYPICAL ELECTRICAL GHARACTERISTICS c Ta FIGURE 1 - ON-STATE CHARACTERISTICS FIGURE 2 TRIGGER CURRENT verws TEMPERATURE eanlenente T [ [ T] z | i S 3 20 K- 3 al | * ww 0 a : 1 tj | | ago and 10 84a 3 we ® MOTOROLA Semiconductor Products Inc. tetonics Viv ottobre 1961-9. 16 ST LETT RONEA VN mel FIGURE 3 ~ FUNCTIONAL TesT CIRCUIT aeve $00 ye0 Ro 6 poe BY 2 “This ercuit hows a reoetetative switching configuration ie | een the vee ‘operating under approximately worst-case conditions for coal but temperature and load factor. Closing S1 passes approx: 301 imately 30 mA through the input IRED, energizing the ty 0ste ‘output and allowing line voltage to develop across the load, (6Ur ony Opening St is a test of the ability of the OUT to turn an inductive load off (measured inductive dv/dt of approx: som | Trig 48 U mately 10 Volts/microsecond with circuit shown) at 85°C, FIGURE 4 — TYPICAL APPLICATION CIRCUIT Rin is calculated so that If is equal to the rated (eT of the part, 15 mA for the MOC3031 or 30 mA for the MOC3030. The 39.ahm resistor and 0.01 uF capacitor are {for srupbing of the trlae and fay or may not be necess- ary depending upon the particular triac and load used. FIGURE 5 ~ HOT-LINE SWITCHING APPLICATION CIRCUIT 3] moe qT & “Typical cieut for ui when hot ine switching i require. In creuit the “hot” side atte Hef sched and the load connected to the cold or ground side. MOTOROLA Semiconductor Products inc. Elationica Via ottobre 1888-n. 18 7 BE LETTROMCA VI) ESPERTI AGGIORNAMENTO j re (per esempio A,-B,, A,-B, ecc.) portano entrambi lo. Corso di stato Lo lo stato H. autoapprendimento della £208 /formazion'soaticate in mode binario sono allora uguali soltanto quando si presenta I'identita tecnica digitale per ciascuno dei singoli posti confrontatt a cura di A. Piperno Pealsvoa a (segue Capitolo 5°) ireuto i confront ®, |e |e |e Due informazioni codificate in modo binario vengo- Registro 8 no confrontate tra loro Fig. 142 Principio teorico del contronto tra due regis s quattro Nella pratica della tecnica digitale si presentano 2 problemi di circuitazione nei quali due date parole codificate devono venir confrontate per controllarne Pidentita, Un problema siffatto si presenta ogni vol- ta per esempio si debba sorvegliare che due infor- mazioni codificate in modo binario per una identica asserzione conservino lidentita. Per effettuare il confronto tra le informazioni ciascu- na delle due parole codificate A e B viene memoriz: zata in un proprio registro rispettivamente A e B (Fig. 5/42). Nel nostro esempio supponiamo che la Parola A consti del posti A,, Ax, As, A, @ la parola B dei posti 8,, B,, B;, Be Per accertare l’identita delle due parole codificate si controlla ogni singolo posto delle parole. Questa identita si preserta quando i due posti da controlla- Ze <1 0 81 ¥ nb) 2, 9 tRyaB1v (An B,) 2, = BynB,iaAnn8) Fig. 8127 -Passaggilogici peril contronto tra due post dl parole co- cifcate. ‘Tab, 6128 - Equazionilogiche secondo iterculto ai Fig, 5/4. | 2 (RnB) m (By By) (By nB) & (By AB) ® (Aan Bs) » (Ayn Ba) 4 (RenBe) # (Aa Bal 2=BinB, » ANB, 6 By aBy n° Ryn By 0 AyaBy 0 AgaBy a AynBy » AgnBy 2 (By nBy) a (Ay nBy) (Ayn Ba) w (By 0) m (AQMD) » (AM B) 4 (Ay AB.) 8 (Ay AB | 18 letronica Viva Otobre 884-16 SS AETTROUICA YN) La Fig. 5/43 mostra il circuito di confronto in tecnica NAND. mp Fg 5143 - Circuito peril confronto di due regite! a quattro post in tecnica NAND, Mentre con \’ausilio delle porte NAND N,.-. Nx vengo. no sorvegliate le identita del singoli posti, le porte NAND N, ed Nj, abbracciano | risultat dei confronti parziali in una affermazione globale. Se vi é identita in tutti i posti delle parole codificate A e B, tutte le uscite delle porte NAND N.... Ny presentano lo stato logic H. L'uguaglianza delle parole A ¢ B viene indi- cata all'uscita Z del circuito con il segnale H Chi volesse rendersi conto dettagliatamente dello, sviluppo del circulto di contronto di Fig. 5/43 osservi la Tab. 5127. Le relazioni logiche ivi indicate valgono allo stesso modo per ognuno dei singoli posti delle parole codi- ficate. (Pud quindi essere n= 1,.=2 ec.) Da questa affermazione logica la regola di De Mor. ‘gan ele leggi logiche generali portano all’espressio ne finale delta tabella 5/28. Osservate che identita delle due parole codificate si presenta soltanto se tutti i posti delle parole stes- se sono identi Selettori di informazioni elettroni in tecnica NAND E ben note che la trasmissione digitale delle infor- mazioni é molto sicura ed economica. In particolare si determinano costi di impianti e di servizi conve- Eetroniea Viva -Ottebve 1981-9. 18 nienti secondo il principio della trasmissione seria- le. In questo procedimento che viene rappresentato in schema a blocchi nella Fig. 5/44 si mandano pid Informazioni sequenzialmente nel tempo provenien- ti da diverse fonti d'informazioni attraverso un unico canale di trasmissione Ug al ricevitore. Per la realizzazione di questa trasmissione seriale st devono effettuare cosiddette commutazioni di cane: le seconde una successione dipendente dal tipo dell'impianto. Nella Fig. 5/45 viene rappresentato il principio teori- co della commutazione di canale Emittene | i Emitiene Selettore pe cay | eanale Ug Emitente tl Fig. 5/44 Schema a blocch! por a trasmissione seriate dl pli if: mazioni Canate Emitiente | | al fcavtore anale Ug canatet | —— Emittente tore anal Emittante L —— ‘al reevitors mitten I anale US Fig. 5148 - Principio teorice della commutazione di canale. uw cana! &——f L 2 Canale Us anate | Fig. 5/46 - Commutatore dl canall per due canal Of, NOT. tecnica AND, 19 RE LET TROL HY Canate ‘ fp Fig. 5147 - Gommutatore di car © seittore al canal Uo per due canall in teenica NAND. Mentre netta parte superiore della figura viene fata passare, l'informazione che arriva sul canale |, nella parte inferiore viene fatta passare (sul canale il) Iin- formazione 1 ed inoltrata attraverso il canale Ug al ricevitore. La Fig. 5/46 riproduce la struttura interna diun commutatore di canali con il quale si pud colle- gare il funzionamento seriale dei canali di informa: Zione le Il. Se per esempio il selettore di canali sta su segnale H, la porta AND U, @ interdetta attraverso la porta NOT N, la porta N, invece é abilitata. L'informazione che corre sul canale | viene inviata attraverso la por- ta OR 0 sul canale di trasmissione Ug al ricevitore. Circuito transcodificatore elettronico in tecnica NOR o NAND Gia nel capitolo | di questo libro é stata richiamata Pattenzione sulla necessita di dispositivi di coditica: zione e presentati pill codici. Nella pratica della tec: nica digitale si da la preferenza in corrispondenza ad ogni tipo di problema ad uno od alaltro codice. causa della sequenza dei singoli problemi tecnici d'informazione spesso condizionata dalla tecnica dell’impianto (per esempio ad una trasmissione del Tab, 5729 - Codice 1 da 10, codice 84-24 segnale potrebbe seguire lelaborazione dello stes- 80} si pud determinare la necesita di una transcodi ficazione. Tali transcodificazioni si possono operare con I"aiu: to di circuiti digitali. Dalla varieta dei circulti tran. scodificatori progettati ed impiegati, in questo capi tolo estrarremo due esempi di relativamente facile comprensione. Sulla base di questi circuiti si deve indicare in quale modo le porte NOR e NAND espanse possono venire inserite anche per la transcodificazione. Nell'esempio 1 trattiamo un circuito di transcoditi cazione per la conversione del codice 1 da 10 nel co- dice 6-42-41 Nel codice 1 da 10 le cifre da 0 a 9 di un posta deci- male vengono rappresentate ciascuna mediante un, posto H (Tab. 5/29). Se si vuole canvertire una data cifra decimale, per esempio il «decimale» 5 che nel codice 1 da 10¢ rap presentato nel posto A, con segnale H, in via logica, nel codice 8-4-2-1, la si deve rappresentare mediante i corrispondenti posti H del codice 8-4-2-1. Per il nu- mero «5» sarebbero i posti Bye By La Tab. 5129 riproduce la disposizione completa dei posti H del codice 842-1 corrispondentemente ai post! H def codice 1 da 10 per tutti i numeri decimal dadag Crreuito ranscod- ficatove a ae cite Cosice 1 da 10 decimal , AA AM oo fe koe eee Ce er re rs ao fe ue eu ven aofe oe eo ueon Bo fe ou ue uno. e fe ue eu wee 7 fe eo mw vee Boao tae oy a anal PL LL Codie 8 4-2-1 BB 8 sere rearar|e% Eletonica Via Ottobre 1981-16 a See GLETTROMICA VINA = Fig. 5150 -Transcoditicstore «i da 1016-42-1 in tecnica NAND. Se si parte da questa tabella si riconosce con l'aiuto della Fig. 5/48 iI principio teorico dei cirouiti transco- dificatori. } posti H della parola codificata 1 da 10 ‘vengono inseriti attraverso | 10 conduttori Ay... Asnel Elottronica Viva -OMabre 1681-9. 96 BAL VAVARVAyv Ay BAVA AWA, ALY AS WAU Ry Bayly Seema faveut Sf aoaone Boe mies RAND. By = Ryn Ry Aya Ay Ryn RyaReaky By Aa aRea Ren hy By = Rea, ‘Tab. 5120 Espressioni logiche relative alle Fig. 5149 6 150, a eevreriere » Cereb 13 AB, 0B, ny Up = By 8; 06,085 secondo De Morgan dventa Up = Ny a= Md ener! Up > N, (Uy = Us Ne Ly» Ma o Nya B vay svi od, "v8, v8 vA) v8, v8, vB, Tab. 5/31 -Tabella delle verité e eixcuito logico relativ alla Fig. 5152. a rcuito transcodificatore. Qui mediante connessio- ni logiche vengono farmati i corrispondenti posti H - della parola in codice 8-4-2-1 ed applicati ai corri- " spondenti conduttori di uscita 8... ‘Nella Fig. 5/49 viene rappresentato un citcuito com- pleto di transcoditicatore, corrispondente alle equa Zioni di funzioni secondo la Tab. 5/30, parte superio- re. Queste equazion! sono state ricavate secondo le di- ‘sposizioni logiche dei due codici raggruppate nella Tab. 5/29. Dalle equazioni date si pud sviluppare con l'impiego della regola di De Morgan il circulto corrispondente in tecnica NAND, Tab. 5/30 e Fig. 5/50. Fig. 5/51 -Schema a blocchl del transcodi- “figatore «84.2411 da 10>. Nell'esempio 2 si rappresenta la transcodificazione dal codice 84-241 al codice 1 da 10, Fig. 5/51. Questa conversione diventa necessaria per esempio qua’ do per una migliore ¢ pid sicura Jeggibilita il conte- Nuto di un contatore BCD deve venire convertito nel sistema decimale. r Le correlazioni logiche prese per base del circuito di conversione sono descritte inequivocabilmente (Tab, 5/31b) mediante le equazioni logiche sviluppa- te secondo la Tab. 5/31a. Nella Fig. 5/52 é riprodotto | il circuito transcodificatore in tecnica NOR. Le rela- tive conversioni logiche delle equazioni di uscita se- condo la Tab. 51810 si trovano nelle Tabelle 5/31 c- ed. Fig. $192 - Cireuito transcodiicatore wet ‘211 da 10» io teenvca NOR. etvonica Via -0 SS LETTE VN Corso di basic a cura di S. Damino Capitolo n. 10 DIR (..) CAT (..) E possibile leggere il menu del disco anche da Ba- sic, tramite i comandi del sistema CAT oppure, per altri interpreti, DIR. Se si invoca questo comando senza dare alcuna ul: teriore specifica, l'interprete lista il meni del disco posto nel driver 'n. 4 sul terminale video e segnala Quindi che é pronto all’esecuzione di altr! program: mi. Posslamo perd voler leggere dischi che non sia: ‘no quelli residenti sul driver di base. In questo caso, bastera far sequire al comando, il ‘numero che identifica il driver che vogliamo selezio- nare: es. CAT 2; ci verra listato il ment del disco po: sto nel driver n: 2. Possiamo perd avere bisogno non solo di leggere il ment, ma anche di poterlo scrivere per allegario alla nostra documentazione. Per fare questo, bastera fa- re seguire alle precedenti indicazioni, quella relativa, al dispositivo su cui vogliamo che vengano riversati idati: es. CAT3 #1; verra listato il contenuto del me- ni del disco 3 sul dispositivo di 1/0 collegato al port 1. Se Il dispositive collegato a questo port 6 una stampante, avremo ottenuto una traccia scritta del meni che ci interessava CAT [numero del driver] [numero de! dispositivo] Por rendere pid! chiara la sintassi relativa a questo ‘comando, ne é stata riportata la forma canonica. Tra parentesi quadre sono riportate le indicazioni opzio: nall DOS BYE Per abbandonare l'interprete e passare sotto il con- trollo diretto del sistema operativo, si utiliza Il co mando del sistema DOS, owero BYE. Eseguendo questo comando, si pud operare da DOS ‘oppure passare da questo ad altri programmi ricor- Tendo alle risorse del sistema operativo in uso. Se si sta utilizzando ii NSDOS, @ possibile rientrare in Ba- sic senza alterare un eventuale programma residen- te in RAM. PSIZE Una delle operazioni pid frequenti, é quella di deter- minare quanto sia lungo un programma. Questa ne- etronca Viva -Ottob/6 7851-9, 16 cessita determinata da parecchi fattori, non ulti- ‘mo quello di poter sapere se il programma in corso possa essere riposto in preesistente File. La risposta dall'interprete ad una richiesta PSIZE ‘non oi indica quanti byte compongono il program- ma, ma ci fornisce un valore numerico espresso in notazione decimale, in cui viene dichiarata Vesten- sione del programma espressa in numero di blocchi. Ogni blocco vale 256 byte. Quanto detto pud sem- brare una stranezza oppure una inutile complicazio: ne, ma se ci pensate un attimo vi accorgerete che & esattamente il contrario, Per chiarire il perché di questa natazione, esaminiamo il problema partendo dalla conoscenza di came si possono organizzare ed ordinare dei dati in un floppy disck II disco che viene adoperato nel nostro floppy, é divi- so in un certo numero di tracce concentriche. Que- ste tracce a loro volta sono divise in un certo nume- ro di settori. Per visualizzarvi il concetto, provate ad immaginare di tagliare trasversalmente una sottile fettina di cipolla. Otterrete un disco formato da una serie conceatrica di sezioni di foglie di cipolla. Que- ste, anche se grossolanamente vi possono dare l'idea delle trace. Se ora provate ad incidere questo disco lungo i vari possibili raggi, otterrete una seq- mentazione delle tracce che vi potranno dare l'idea dei settori. Nel sistema NS a singola densita, vengono adopera- ti dischi che hanno 35 tracce, ed ogni traccia é divi- sa in 10 settori. Anche questi segmenti sono chia- mati blocchi, ed anche essi possono contenefe 256 byte. Un disco di questo tipo pud quindi contenere 2,5 Kbyte per traccia, per un totale di 87,5 Kbyte, pari 89.600 Byte. E emerso in modo chiaro, come lindicazione PSIZE, ci fornisca in modo esplicito il numero di settori (0 blocchi) che occorrono per contenere il programma corrente, senza costringerci a dover fare inutili cal- cali di conversione. NSAVE (...) Nel capitolo n. 7 abblamo visto come si pud trasferi- re su disco, un programma creato da Basic, tramite il comando SAVE. Una limitazione di questo comando @ data dal fatto che il file in cui riversare i dati deve essere stato pre- ventivamente cteato e deve essere adatto a contene- fe quanto ci necesita. Se questo file non esiste, eravamo costretti a passa- re In DOS per espletare questa necesita e solo do- Po potevamo salvare il nostro programma. Con il comando NSAVE, queste limitazioni scom- paiono. NSAVE @ in grado di creare un nuovo file adatto alle caraiteristiche del programma da traste- fire, ed una volta preparato, vi trasferisce diretta- mente quanto residente nella zola lavoro della RAM. Lespressione canonica di queste comando ¢ la se: quente: NSAVE (File) [numero driver] (spazio) lunghezza] 23 SE RETRO VA ‘Come si pud notare il comando pud essere indirizza- to su tutti i driver disponibili e pud essere invocato anche senza specificare l'estensione del file. In que- sto caso il file verra creato di 2 blocchi pit jungo de! necessario. Questa caratteristica é motto utile in fa- se di messa a punto di un programma, in quanto an: che nelle aggiunte successive si avra la possibilita di rimettere il programma neilo stesso file con una semplice operazione di SAVE. E comunque buona norma controllare sempre con Paluto di PSIZE che il programma modificato, non abbia superato le dimensioni del preesistente file. EXAM (...) La funzione preprogrammata EXAM (espr.) fornisce il contenuto della locazione di memoria indicata dall'espressione posta tra parentesi. Con le funzioni EXAM e FILL, siamo in grado di leggere e scrivere in quaisiasi locazione di memoria. La forma canonica della funzione @ la seguente: (variabile numerica) = EXAM (espressione) LOINPUT"DISPOSITIVO "jW Come gid sappiamo, trattandosi di una funzione, non potra essere adoperata nella forma diretta, ma solo tramite un'operazione di assegnazione. In altri termini, dovra essere associata ad una variabile nu- merica. Un esempio motto efficace dell'uso di que- sta funzione, cl viene offerta dal programma 19, alle Tighe 134, 140, 148, 183. Programma n. 18 Questo breve programma, é nato per poter compara- re visivamente come si presentano i sei format! di stampa selezionabill sulla stampante ANADEX DP- 9500. Date anche le notevoli possibilita grafiche di questa stampante, ci ripromettiamo di illustrarvi in futuro, qualche programma che ne metta in risaito, questa caratteristica. Da questo programma possiamo rivedere come si pud passare ad una stampante i codici dicuihabiso- gno per settare determinate funzioni. A questo sco- po il programma fa un largo uso di CHAS (..) le cul caratteristiche sono state illustrate nel capitolo n. 4 20 FETA (20) aE E REUSE EOS HRT E HOBIE ZA LIG HATES HOR IIEIEEE” 30! #WTAB(20) ,"* 40! 8WTAB(20) 50! #WTAB(20), 601 BHCHRE (203 * ANADEX DP-9500 S. DB. Comparazione tra i & formati di stampa della # Grifo S. Giorgio (BO) * UEFA UGA IEE EOI BIEN, 7OlsW"STAMPA con densita’ di 13)3 caratteri per pollice, * CHRS(20) *” Bol#W"Sul formato standard di 8 pollici corrispondono a 106 colonne,” 901 abe 100! #WCHRS (14) , LLO!@W"STAMPA ESPANSA DEL 13,3 caratteri per polices 120! #WCHRS (14) , 130!#W"Corrispondono a $3 colonne sul 140leW\ leh) ASO} #WCHRS (26) , 160! 8H” 170! 2u" 280! #H\ 180 190! 8WCHRS (14) , 2001#H" 2101 #WCHRS (14) , TAMPA ESPANSA DEL 12 caratteri per pollice,” normale formatas TAMPA con densita’ di 12 caratteri per pollices* CHRS(26) *” ul formate standard di @ pollici carrispondono a 96 colonne, 220!8W"Corrispondono a 48 colanne di stampa” 230! #WCHR$ (18) 2401eu 250!#W"Stampa con densita’ di 10 caratteri per pollices 260!8W"Corrispondono ad 80 collonne di stampa sul formato standart.” 270! #W\ 0 280! #HCHRS (14) 290!8W"Stampa espansa del 10 cep.p.” 300! SWCHRS (14) S10!#W"Corrispondeno a 40 cotonne di stampa.” EIA IB IIE ABO HOSE OUI II EI II * Comparazione tra i 6 formati di stampa della * % ANADEX DP~9500 D. Grifo S, Giorgio (BO) # FEBS H OOO HOGI EI TOO ODESSA 24 ltvoniea Vira Ottobre 1981 -n. 18 re SS Wi i STAMPA con densita’ di 13,3 caratteri per pollice. * CHRS(20) * Su) formato standard di 8 pollici corrispondono STAMPA ESFANSA DEL 13,3 Corrispondone a 53 coloenne sur a 106 colonne, caratteri per pollice. normale formateos STAMPA con densita’ di 12 caratteri per polices CHRS(Z6) Su) formato standaré di @ pollici corrispondono a ¥4 colonne, STAMFA ESPANSA DEL 12 caratteri per pol)lice. Corrispondone a 48 colonme di stampa Stampa con densita’ di 10 caratteri per pollices Corrispondons ad 80 collonne di stampa su) formato standart. Stampa espansa d]=1 10 c-.p-.p-. Corrispendonoe a 40 co1one Programma n. 19 Questo programma, messo a punto dalla Abaco di Mestre, é un beilissimo esempio di duttilita del Ba. sic nelPaftrontare e risolvere in modo efficace i pil svariati problemi E veramente piacevole constatare come in questo programma siano state impiegate in modo impecca- bile le notevoli risorse offerte dal Basic NS, in parti- ‘colare nell‘uso delle stringhe per creare una banca dati, da oul attingere sapientemente, i segmenti da rappresentare, Lo scopo di questo programma é di disassemblare quanto presente in una qualsiasi locazione di me- moria adi riversarlo sul terminale o sulla stampante. Si ottiene cos! un listato che ci da in ordine: Indirizzo i memoria; Contenuto RAM in esadecimale; Nota- tlone mnemonica assembler per Z80. LITAB(10) ZITAB(LO) ,"* BI TAB(10) TEBE BIE IO HOE UBIO GIES EIEIO IEE PROGRANMA DISASSEMBLATORE PER “* Revisione 24 Luglio 1981 * cai stampa. Chi ha provato a disassemblare a mano qualche li- stato, si pud subito rendere conto dei vantaggi offer- tida questo programma e dei suoi molteplici utilizzi Per chi invece non si é mai dedicato a questi proble- mi, per potergli fornire un ordine di paragone, & stato riportato al seguito del listato del programma, un ‘esempio comparativo. Si é stampato il contenuto di vyna locazione RAM, in codice macchina e poi si & operato sulla stessa zona con i! disassemblatore. Avete cosi sotto mano la possibilita di confrontare quale notazione vi risulta pid teggibile. Lascio a vol il commento su questa prova. Per inciso resta da precisare che la versione di di ‘sassemblatore illustrata e sperimentale ma funzio- nante, non é in grado di riconoscere tutti | codici 280, ma solo una parte. | codici mancanti, it cui uso @ pill raro, possono essere comunque faciimente im- plementati, arriccnendo il programma 19. "1 a0’ * ALUTAB CLO) , SHB HHS HOSEA EBON SHO GOS EEEHSE BOB G SIGH EEEHEGBEET, LV SDIM A8(2616) )78 (16) ,F#(11) ,BS( 1880) @DIM A(285) ,B(187) 7AS A4SIF Y=5 THEN’ 17 G$,F$(6,11) ELSE !8Z F$(5,Y-1),08,F$(V+1,11) A46AA+S\IF ADE THEN 113 ELSE 122 447182 "ED", L4BC=EXAM(A+1) 149X=C\GOSUB 160\1#Z X8(3)4), ASOIF B(C)=2 THEN 153 A5L!8Z TAB(20) ,BS(CHL0+1, (C41)¥10-6)," "BE (C#L045, (CHL) #10) AS2A=A+2\IF ADB THEN 113 ELSE 122 ASSD=EXAM(A+2) \E=EXAM (443) Eetwonica Viva Ottobre 1981 9. 18 oo Pre RSTTROMCA WY) aS a \GOSUB 160\!#Z X8(3,4),\GS=xs \GOSUB 160\!#Z X$(3,4) ,\G$(1,2)=x$(3,4) 156F$(1,11)=B$(C#10+4 , (C+1)*10)\GOSUB 167) 157'8Z TAB(20) ,F8(1,4),"", ASBIF Y=5 THEN !8Z G$,F$(6,10) ELSE !*Z F$(5,Y-1) ,G$,F8(Y+1,10) AS9A=A+4\IF ADE THEN 113 ELSE 122 160xs=" 161FOR I=4 TO 4 STEP -1 AGDKS(T 1) =28((X/ 16-INT(X/16) #1641) 1GBX=INT(X/16) AS4IF X=0 THEN EXIT 166 AGSNEXT I 1S6IF I=4 THEN X$(3)3)="0"\RETURN 1Q7FOR Y=5 TO 11 ASBIF FS(Y,Y)=" " THEN EXIT 170 AS9NEXT Y A70RETURN 471H=0 4172FOR 1=4 TO A7BIF Y$(I,1)> A74K=VAL(Y$(I,1)) 4175GOT0 180 176FOR K=11 TO 16 A77IF Y$(1,1)=Z$(K,K) THEN EXIT 179 A7QNEXT K A79K=K-1 ABOH=H+K*164(4-1) ABINEXT I 182RETURN TEP -1. THEN 176 YDHO 40 @000 C3 12 00 C3 Of 2063 10 20 C3 28 20 C3 16 20c3 0010 00 E9 3E OD 32 7F O7 AF 32 B9 07 32 BL O7 31 FB 0020 07 21 13 07 CD BS 04 31 F8 07 CD F7 00 3E 3E CD 0030 9E 04 CD C2 O4 FE 20 DA 4A 00 FE 40 CA 63 01 FE yOLO FEI III TIT TA TIT I TOE * PROGRAMMA DISASSEMBLATGRE PER ’Z 80’ * * Ver, sper, Grifo - ABACO Mestre (VE) * * Revisione 24 Luglio 1981 * FEI III FEIT III I ITE 90 31200 uP 0012 21 211307 Lo HL ,0713 03 c30r20 oF 2000 2 CDESO4 CALL O4ES 06 c31020 oP 2010 27 31F807 LD SF ,O7F8 09 32820 oP 2028 2 CLF700 CALL GOF7 oc 631620 JP 2016 20 3ESE Lo A,3E OF C300E9 JP E900 2F ChIEO4 CALL 049E 2 3EOn LD 4,00 32 cac204 CALL o4C2 14 327FO7 LD (O77F),A 35 FE20 cr 20 17 AF xOR OA 37 DASA0O JP c,0048 18 32B907 LD (O7B9),A 3A FESO cP 40 1B 32BL07 LD (O7BD) ,A 3C caeso1 JF Z,0163 PE: S1F 807 LD SP,07FB 3F FESF Ce, SF ee [catronica Vira -Otlobre 1881 -n. 36 LST TROWICA VN Argomenti di bloelettronica Gli elettrodi di derivazione. Un biofeedback cerebrale - acustico di Cipriano Castellaro Descritte sommariamente le caratteristiche dei ge- neratori biologici di segnali elettrici — le membrane delle cellule nervose e muscolari — ed illustrate le loro attuali possibilita di studio ad uso fisiologico e clinico, intendo softermarmi brevemente sugli elet trodi di derivazione. Viene definite elettrodo la parte che & a diretto con- tatto con 'organismo in studio e che, attraverso il cavo ad esso collegato, permette che il segnale giunga all’apparecchiatura pit o meno complessa, atta ad elaborario. L’elettrodo comunemente pid usato consiste in una placca di argento clorurato delle dimensioni di un centimetro quadrato; la placea viene posta sulla pel- le dell'organismo. In questo caso tra il generatore di segnale e ’elettrodo di derivazione non vi é contatto. diretto; si sovrappongono molte altre strutture diver- se, quali la pelle, il grasso sottocutaneo, strati di tessuto connetivale od osseo. || segnale nell'attra- versarle si disperde ed attenua. Sono stati ideati elettrodi che, montati su ago 0 su piccole sonde, possono essere avvicinati il piu pos sibile al generatore che di volta in volta si intende studiare. In questi casi l'elettrodo é formato da uno © pit sottili fili di tungsten che sono posti entro 'ago o la sonda e tenuti isolate in sede con specia Ii resine. Non entro nella discussione delle caratteri stiche di questi elettrodi in quanto é argomento troppo specialistico Lapraticita, semplicita, ed innocuita dell’elettrodo a placca di superficie sono vantaggi fondamentali per molte applicazioni e superano gli svantaggi, i quali consistono in: — minore sensibilita apparente, dipendente dalla dispersione ed attenuazione del segnale per la lontananza del generatore; — impedenza di contatto tra elettrodo e cute piutto- sto elevata e comunque ampiamente variabile; \ Fig. 1-E rappresentato un amplitc FET. Trail punto X edi! punto M (ma non acenda al di sotto del 2:6 volts. sl itrova Etetooea Viva OMobee 1981 9. 18 re ditferenziale ad elevatissime Impedense di ua LF a7 WA UF 347 19ress0, qualora sl usino operazlonall con Ingresso a tivité derivata tra | punt! Ac B amplificata oi 11 volte. E opportuno che alimentazione 29 BS LET TROMICA VO — elevata polarizzazione, cloé differenza di poten- ziale, continua tra elettrodo e cute. E possibile ed é necessario ridurre al minimo questi inconvenienti Gli elettrodi vengono posti sulla cute il pid vicino possibile al generatore in studio. Poiché l'amplifica zione deve essere molto elevata, in quanto il segnale che artiva all'elettrodo & molto pid piccolo, & indi- spensabile usare amplificatori di tipo differenziale al fine di eliminare rumori ed interferenze esterne, Gli ampliticatori devono avere una elevata impeden- za di ingresso per poter ridurre al minimo gli effetti delle variazioni di impedenza tra elettrodi e pelle. La impedenza di contatto degli elettrodi deve comun- que essere bassa; @ per questo che tra elettrodo e cute si pongono adatte paste saline, le quali abbas- sano notevolmente la resistenza legata allo strato corned della pelle. Glielettrodi sono dei metalli e tra essi vié un elettro- lita (il soggetto in esame é in definitiva una soluzio- ne salina); si viene a costituire in tal modo una diffe- renza di potenziale continua, come succede in una pila. Questa polarizzazione per certi metalli pud rag- giungere valori notevolmente superiori (mille e Volte) a quelli dei segnali da derivare. Si é notato che Velettrodo d’argento clorurato impedisce una eleva- ta polarizzazione ed & per questo che si consiglia di usarlo, Il primo stadio di amplificazione deve avere un gua- dagno limitato al fine di non entrare in saturazione a causa della polarizzazione degli elettrodi.. L’accoppiamento mediante condensatore tra elet- todo e amplificatore, al fine di scavaicare la polariz- zazione in continua, é da scartare poiché riduce no tevolmente Ia reiezione di modo comune del diffe- renziale. Non si trovano condensatori di elevata ca- pacita con tolleranza di * 1% come invece é per le resistenze; per non alterare il differenziale & buona Norma non usare capacita Lo schema di Fig. 1 rappresenta un ottimo economi- 0 amplificatore per segnali biologici prelevati con elettrodi di superficie. Con i valori dei resistori ripor- tati nel primo stadio, la tolleranza alla polarizzazio- ne d’ingresso ¢ tale da non rendere necessario I'uso dielettrodi d'argento; é sufficiente una placchetta di fame od altro ricoperta con spugna imbevuta di ac- quae sale. IL BIOFEEDBACK ENCEFALICO E uno strumentino che ci pud aiutare a controllare Vattivita elettrica de! nostro cervello e vediamo co- me questo pud essere possibile. Lattivita elettrica generata dalle cellule de! nostro cervello viene rilevata con due elettrodi di superficie di un amplificatore differenziale, posti sul capo co- me é illustrato nella Fig. 2. Essa ha un’ampiezza me- dia di 100 microvolts ed una frequenza variabile tra i 2 i 20 Hz secondo la sede di derivazione, I'eta de! soggetto € lo stato mentale dello stesso. 30 Pe ee Bie nenecim statin ay Noga rte ne arate aa CLOT ra at helt NUMERO LaToTE) Radio Centro Roseto ia dei Ptr 7099 Roseto Vallorte R, Studio Delta 1 Via Cremona #7 70012 Carbonara Radio Foggia 101 Cs0 Roma 20470 71100 Foggia Radio Amica Noe! Via Figura 5 70015 Noo: Radio Discoteca Carovigno Radio Gr 102 Via G Matteo 32 ces 72012 Carovigno (8) 00024 Gravina Radio Canale 96 st Via Smoana 131 ‘72021 Francavila Fontana 40 Radio Uno Santeramo Via Palsielo 2” 70028 Sarteramo (BA) Radio Lueciola Via Roma 25 72027 8. Pietro Vernatca Radio Andria Antenna Azzu Via Carcucci 2218 70091 Anda Radio Centrale 7900 Porto §. Cesareo Onda €. Stereo Pizza Aldo Mora 14 (0044 Potignano (2A) Radio Terra d’Otranto Via F. Baracca 34 Centro Ditfusione Musica 79024 Magie Via Seta Frat S 70051 Bavetta Radio Nardo Centrale Via Cantore 32 ‘Tole Radio Studio § 73048 Navao Via Giacomo Matteot & 70051 Barletta (BA) Radio Taurus cP. Radio Canosa Stereo 73086 Tauisano Via Corsica 34 70089 Canoes Primaradio Salento Vale Lore 14 Bari Radio Gamma 73100 Lecce cP.179 7000 Baxi Radio Rama Lecce Via Ch in Radio cits 73100 Lecee Via Molo 114 70121 Bar Radio Torre Crispiano Via Marina Franca 72 74012 Cispiano Radio Primo Plano Vie Unta d'taia 1510 70125 Bar Martina 2000, Via D'Annunzio 31 clo Palazzo Ducale 74015 Marina Franca Libera Emittente Radio Tempo (Time international) C.so Leone Muce! 165 71016 San Severo . Audizion! Joniea Va Teol Lemarang 13 eve. 74017 Mattola Via R. Margherita 2/8 71035 Colonza Vatloriore Radio Taranto cP.16 74020 San Vito FR. Trllo Centrale 2° Trav. Monte Gréopa 70011 Alberobelo Etronics Vie Ottobre 1981-9. 18 es ATT ROCA VN Fig.2-Con| pallini sono indicate quella dell'slottrodo di massa; ‘Secondo la sede dl derivazione; éreppresentata 'ativita di un indi ‘ido adulto in eondiziont di riposo 84 occhi chiusi.L'amplifcazic _no 6 sempre dl tipo differenziate. ‘Ad esempio ad occhi chiusi, a riposo, a mente libera, sulla regione posteriore del capo si rileva una fre- quenza di circa 10 Hz nel giovane e nell’adulto, men- tre essa é sensibilmente pitt bassa nel bambino. Aprendo gli occhi, oppure occupando la mente con Ficordi o risoluzioni di calcoli, l'attivita a 10 Hz viene sostituita da una frequenza piu elevata e di pill bas- 80 voltaggio. VALORE DE! COMPONENT! DELLO. SCHEMA DI FIG. 3 R, 10M ©, 100.000pF R, 10M ©, 5.000pF Ry 100k c 15pF RM ©. 100.0009F RE 100k C, 10 uF elett. Ro 1M © 4 7009F Ry 22 ©, 4.700pF Re 2K2 G 450pF R 2M2 Rie 10K Ds, diodo sil. BAYS Ry, 2M2 Ds, diodo sil. BAY73 R, 33K Dz, diodo z 9V1 Ry 1M Dz, diodo Z 2v4 Ri 10k 2, diodo Z 2v4 Ry, 100k Ry 15k Tr, BO2128 Ry 56k Tre 802128 Ry 470k Tr, 862370 Ry 470k Ty 862370 Ra, 220k Ry 10k 1G, LF347 oppure TLoBs Ra 4k ic, 1OM7585 R,, 1000 +W Fig. 3. Schema eletrico del biofeedback corebrale acustico. lewoniea Viva Otobra 1881-16 3 ST Se GR GLETTROWICA OU) In altre sedi, tipo la zona frontale, succede un po’ Vinverso, cioé l’apertura degli occhi o I"impegno mentale pud favorire un rallentamento in frequenza. ll sonno ¢ caratterizzato da attivita elettrica comple- tamente diversa da quella propria della veglia. In de- finitiva succede che l'attivit& elettrica cerebrale nor- male varia in continuazione anche in una stessa se- de di derivazione. Se noi potessimo renderci conto delle sue variazioni, potremmo influire sulle stesse approfondendo ad esempio la nostra attenzione 0 aumentando il nostro stato di relax. Evidenziare con l'oscilloscopio I'attivita eletuiva ve rebrale non comporta dei vantaggi per questo nostro Scopo; non é concepibile di poter sostare davanti ad un oscilloscopio ad osservare una traccia in conti- nua variazione e porsi contemporaneamente a ripo- 50. Modulando con essa una frequenza acustica- mente percepibile, ci permette di ottenere quanto ci siamo prefissati in modo estremamente semplice ¢ poco costoso. Lo schema elettrico di Fig. 3 rappresenta il biofeed- back cerebrale acustico. IC1, con le varie resistenze e condensatori ad esso prossimi, realizza un ottimo amplificatore con il pri mo stadio in differenziale ad elevata impedenza di ingresso. Il guadagno complessivo é di 33.666 volt la banda passante va da 2 a 35 Hz circa. La tolleran: za alla polarizzazione degli elettrodi d'ingresso é di ‘oltre 0,7 volt con alimentazione a +9 V. 1G2, con annessi Re C, costituisce un oscillatore a frequenza variabile dipendente momento per mo: mento dal valore del voltaggio all'uscita dell’amplif catore. IG2 é analogo ad un NE 555, ma ha basso consumo; é montato come monostabile con i! piedi: no due collegato al positivo; i! piedino tre si trova di norma a basso livello. Attraverso Tr 2 (che con Ds 1-2, R1 e R16 forma un generatore di corrente costante) i! condensatore C8 si carica progressivamente. Quando questo raggiun: to un valore di 0,6 volts superiore al valore del poten ziale presente in R14, la corrente di carica del con densatore passera attraverso Trt e Tré portando in conduzione questo ultimo. II piedino due verra porta: to a basso livello dando inizio ad una oscillazione in monostabile di |C2. Percié il piedino tre andra ad al- to livello, portera in conduzione Tr3, il quale scari- cher C8. Quando IC2 completera il ciclo, il piedino tre si riportera a basso livello, Tr3 verra interdetto e 6 potra nuovamente essere ricaricato. Sul piedino tre di IC2 sara quindi presente una fre- quenza variabile tra i 600 e i 2.000 Hz, che un amplifi catore di bassa frequenza ci permettera di ascoltare e che noi potremo modificare «mentalmenten. E ne- ‘tessario che gli elettrodi siano posti in una delle 20- ne illustrate nella Fig. 2; questi possono essere co- stituiti anche da semplici placche di rame rivestite di spugna imbevuta di acqua e sale e tenuta con ce- roto, Enecessario anche un elettrodo di massa che ud essere posto in una zona qualsiasi del capo. II tutto va rinchiuso in una piccola scatola metallica collegata con I'elettrodo di massa. E opportune che 'alimentazione sia a batteria; due piccole batterie a nove volts durano molte ore. Ricordo che alcuni integrati TL 084 oppure LF 347 hanno un elevato rumore di fondo, maggiore di 10 microvolts; & necessario sostituirli in questo caso. Al posto dell'ICM 7555 si pud usare un NE 555; consumo & magglore e quindi risulta opportuno durre a meta il valore delle due resistenze R78. Chi si accontenta di un basso volume sonoro pud eliminare la resistenza R23 e porre al suo posto una capsula microfonica piezoelettrica; questa tradurra acusticamente la nostra frequenza variabile. ono eMac cleo MTT Pec neran gts ae SCIEN oN ao NUMERO 1k} Radio Luna Firenze ia delle Conca 19 50122 Firenze Radio Regione Toscana Via Cappuccini 26, ‘56005 Pontedera Emit. Rad. Centrale Via Frarcosea 203 51090 Ciralese Ragio Rosignano 102, 6MHZ cP. 82 57013 Rosignano Solvay Radio Zero Vile A Diag 73, 52025 Montevarch (AR) FR. Antenna Rosignano Via della Cava 40 57013 Rsignano Solvay R. Costa Etrusca Lap Calamancrei 12 157025 Piombino Radio Black & White Via V. Tassi 2 53100 Siena Radio Lunigiana + Via Narai 4@ 54011 Aula Radio Brigante Tiburzi Via Mazzi 43 156100 Grossoto Radio Toscana Sua Via Garba 15 58100 Grosseto R. Val Taverone Via Piove ‘54016 Monto! Licciana Radio Grosseto Sr Pizza Dante 11 58100 Grosser Radio in Stereo Vile XX Settembre 79 54033 Carrara Radio Viareggio Via Sant Andres 223, 55049 Viareggio A. Studio Toscans Sound Via Ponte ala citegr| 55010 Marginone Radio Quasar Via de! Colloreo 138024 Vitana Radio Lucca Via S. Marco 46 55100 Lucea, Radio Onda S.a.. Via Matieot 36/3, 55088 Tore del Lago (Lu) Radio Lucca 2000 Via Borgo Gianaoti 243 155100 Lucca Radioluna Pisa Via. O. Tura 100 ‘56010 Arena Matato [ttronica Via Otobve 1881-0, 16 ES LETT ROWICA VN) L’analizzatore di spettro acura di A. Piperno Capitolo 5° APPLICAZIONI 5.1 - Misure di onde modulate Por trasmettere qualche informazione sopra un se- gnale elettrico, la trastormazione dell'informazione aita a consentire il trasporto sul suddetto segnale elettrico si chiama «modulazione». Successivamente il segnale modulato viene riporta- to fedelmente alla forma originaria dell’informazio- ne. In altre parole il segnale modulato deve essere demodulato (rivelato). { clrouiti atti alla modulazione ed alla demodulazio- ne sono de! tipo non lineare avendo la funzione ri spettivamente di generare od annullare le onde delle bande lateral. Al tempo stesso questi circuiti sono soggetti a diventare una sorgente di spettri indesi- derati. Infomazione _“Sarsteeteiies, __ S978? termatone Fig. 51 -Trasmissione di informaziont con segnale eietrico, Nella Fig. 5.1 ("informazione viene trastormata me- diante il circuito di modulazione in un segnale elet- trico. E importante valutare questo segnale elettrico modulato. L'effettiva prestazione dell'analizzatore Gi spettro in questo campo sara descritta dettaglia- tamente nel paragrafo sull'analisi dei segnali radio SSB, DSB e TV. In questo capitolo ci soffermeremo sulle onde AM, FM e PM come onde modulate in ge- nerale e descriveremo come viene impiegato l'ana- lizzatore di spettro per la loro valutazione. 5.1.1 - Onde AM Tipi di misura: 4) frequenza di modulazione, 2) fattore di modula- zione @ 3) distorsione di modulazione. 4) Frequenza di modulazione. A. Misura nel campo delle trequenze: Vi sono due metodi per misurare la frequenza di mo- dulazione delle portante modulata in ampiezza per Flttniea Viva - Otobre 1884-9. 18. mezzo dell'analizzatore di spettro. Quando Ia fre- quenza di modulazione @ relativamente elevata, la frequenza di modulazione viene letta direttamente sul CRT separando le onde di banda laterale dalla portante. Quando la frequenza di modulazione di- venta pit. bassa, si deve selezionare una banda IF pid. stretta per separare ie onde di banda laterale dalla portante, Nel caso di modulazione «leggeran la portante modulata viene nascosta nella «gonna» della portante per cui diventa difficile distinguerla. Uampiezza minima della banda IF del MS62 @ 100 Hz per oul il limite di misura di una frequenza di mo- dulazione nel metodo della separazione delle onde di banda laterale (i! metodo della misura nel campo delle frequenze) diventa quaiche centinaio di Hz. Fig. 5.2. Anois dello spetwo In ampiezza. B. Misura nel campo del tempo. Nel caso di un segnale modulato a bassa frequenza che non pue venire separato dall’ampiezza di banda IF, la frequenza di modulazione viene misurata nel campo del tempo arrestando lo spazzolamento ap- profittando della deflessione dell’ampiezza della portante. In questo caso la frequenza di modulazio- ne pud essere misurata stabilmente osservandola alla sommita dello spettro aumentando l'ampiezza di banda IF (Fig. 5.3) fen Loa tadbiew nee ome Ivo video “OFF Fig. 5. Osservazione di segnale AM nel campo del tempo. Mme GLEVTROMIECA WA folio W991 Campo msi dea toques nm 09 0m con 09) ‘campo at israel equena ol moculaioe par ezz0 de meledo A _——— ‘on ample ebanas iF 10 He modulaslone perro del mato B Lume superior 0 ae (Storm. pr dv 8 0) mesciany Frequncat = ‘a ‘a Imoauaione toa, Fig. 5.4 Campo di misure per la trequenza di modulazione di segnall AM, Con I'MS82 il tempo di scansione pud venire impo- stato da 10 sidiv. a 0,1 sidiv per cui mediante il com- puto del numero delle onde per unita di tempo si pud misurare un campo di frequenze da meno di 1 Hz a circa 30 kHz. Il campo ottimale di frequenze nei metodi descritti nei punti A e B risulta dalla Fig. 5-4 Osservando lo spettro nel campo del tempo il trigger video che triggera ad una certa porzione della forma d'onda sostituisce il trigger automatico. La forma d’onda é in questo caso del tipo demodulato per cul se é una frequenza nella banda radio, pud essere evi, denziata per mezzo di una cuffia. (auricolare). 2) Fattore di modulazione Por fare un esempio, consideriamo un caso in cui la frequenza portante f= 50 MHz e la frequenza di mo- dulazione fm =1 kHz. La Fig. 5.5(a) mostra il risultato dell’osservazione per mezzo di un oscilloscopio. Dallinviluppo si ottie~ ne m= 50%. La Fig. 5.5(0} mostra il risultato dell'osservazione scala lineare del’analizzatore di spettro. Py Pe Pye dstst Fattove di modulazione m= ‘somma delle componenti delle bande laterali di mod. jivello della portante fatte _ 2 a 5 (50%) fe 4 Nella scala logaritmica di 10 dB/div dell’asse verti ‘ale del CRT un fattore di modulazione che non pud venir misurato nel campo del tempo per mezzo di un ‘oscilloscopio o nella scala lineare dell'analizzatore di spettro, pud veniretacilmente misurato. 3) Distorsione di modutazione. Nella Fig. 5.6 se consideriamo la portante =0 @ la banda laterale su entrambe le parti della portante come fosse la fondamentale, la banda laterale ester- na alla fondamentale si pud considerare come la di- 34 (a) segnale AM osserato con oveloscopio: ‘atiore a mosulazione m=60% ©)". a. osservato con analizatore al spettio m=s0% Fig. 5.5 - Osservazione di sognalo AM. storsione secondaria. La distorsione secondaria si chiama in questo caso la distorsione di modulazio- ne secondaria. Nella Fig. 5.6 la distorsione di modutazione secondaria=P,—P,=20 dB. Le distorsioni di modulazione terziaria e quaternaria si rilevano in modo analogo dalla differenza di livello da P, ‘Supponiamo che una portante modulata in ampiez- za sia misurata in scala logaritmica e visualizzata come indicato nella Fig. 6.6 in cul un piccolo spettro Elewronica Via Ottobre 1981.18 SG LETTE VN 00098) 0.6 io Fig.5.7-Fattoré gi modulazione AM e lvello di visualizzazione dalla banda lateral 2-3-3 ed 70 PiePs (68) esterno @ dovuto alla distorsione. Se contrassegna mo | livelll della portante F, il segnale di demodula- 2ione e la sua Seconda armonica di ordine superiore 21 rispettivamente con P., Pe P, (dBm), il fattore di modulazione si pué ricavare dalla differenza di livel- lo P,P.) per mezzo della formula seguente: Po 20 lod, : Questa relazione si pub convertire in un diagramma di calcolo indicato in Fig. 5.7. UMS62 8 In grado di misurare una differenza di live! lo sopra | 70 dB quando si usa la portata 10 dB/div * per cul pud essere rilevato il fattore di modulazione ‘sotto lo 0,06%. Elettronica Via - Ottobre 1981 18 Senne BEAM ckeecn ene ert Rom een greta See sM Ter al ir bt) Marche Gruppo Radio Senigalia Wied Novembre 20, 60019 Sengatia, Radio Zona “L, Pizza A. Gent 10 162026 San Ginesio (MC) Radio Kabra Vico 111 60022 Casteidardo Radio Citta Tolentine cet 162029 Tolentino (MC) Radio L2 ‘Aci Antenna Camerino c/o Prche Stefano P za Cavour 8 cP.g 162032 Camerine 60025 Loreto Radio Stora . Osimo Popolare Via Lorenzoni 31 Via §. Lucia 3 62100 Maceraia 60027 Osmo R. Porto 8. Eipiio Marche R. Valle Esina iop.n Via Fisoreimonto 43 {63018 Porto $.Eipicio 60030 Mole ol Maioiat Radlo Amandola Radio Meteora Paza Umberta 3 P.zza del Comune 18 (63021 Arata 160098 San Paolo di Jesi Radio Ascott club Radio Kiwi Va Pestalungo 13 160100 Ancona Largo Catanco 2 658100 Ase Preona Radio Sours Via Cetrulo 19 65100 Pescara Emmanuel ¢2.¢ Radio Televisione Marche cP, 503 ‘BoYOH Ancona Radio Dorica An Via Manzoni 14 60100 Ancona Radio Luna Ancona Via dol Fometo 168 {60100 Ancona Radio Agape Via dot Conero 1 160100 Ancona stereo Pesaro 103 Via Angel 34 61100 Pesaro Radio Mare Via Tipo 61100 Pesaro Nuova Radiotano Coop. a Via de Petrucc! 18/8. 61082 Fano Stereo AMM, Via Lioranea 28778 51095 Matta, .citta Popolare Via Mamet 1 (2012 Civitanova LST TROL re GLOSSARIO DI ELETTRONICA a cura di Giulio Melli ELECTROSTATIC SHIELD Schermo elettrostatico. Contenitore costruito con materiale altamente conduttore o gabbia di rete me- tallica a maglia molto strette. Esso é destinato a li- mitare Vinfluenza di un corpo elettricamente carico nello spazio circostante e, inversamente, a evitare che corpi elettricamente carichi, posti all’esterno, influenzino gli elementi protetti' dallo schermo. ti contenitore 0 la gabbia debbono essere collegati a terra. ELECTROSTATIC TWEETER Altoparlante elettrostatico. EMERGENCY POWER SUPPLEY Alimentatore di emergenza. Generatore di forza elet- tromotrice che entra in funzione automaticamente quando viene a mancare Venergia elettrica fornita normalmente dalla rete. In genere si tratta di un gtuppo elettrogeno o di un alternatore messo in mo: vimento da un motore elettrico alimentato da una batteria di accumulatori EMERGENCY RADIO CHANNEL Frequenza radio destinata, per una convenzione in: ternazionale, a radiomessaggi di emergenza, EMISSION BANDWIDTH Larghezza di banda del canale di trasmissione. Vintervallo di frequenza occupato dall’emittente il cul valore @ stabilito dalla Convenzione Internazio ale delle Radiocomunicazioni in base alte caratteri- stiche di trasmissione. Esso varia dai 9 kHz per le stazioni commerciali di radiodiffusione ai 25 MHz per la televisione ad altissima definizione. ENCODER Couificatore. Dispositivo in grado di esprimere una data informazione per mezzo di un codice. 36 ENERGIZE Alimentare. Collegare un circuito elettrico ad un ge- neratore di forza elettromotrice. ENERGY Energia. ENERGY LOSS Perdita di energia. ENERGY STORAGE Accumulo di energia. ENGINE Motore. ENIAC Sigla di Electronic Numerical integrator and Compu- ter, il primo calcolatore elettronico digitale costruito, negli USA che entrd in funzione nel 1946. Era costi- tuito da 18,000 tubi elettronici che dissipavano 175 KW. Aveva una memoria di 20 parole di 10 cifre cia- scuna e la capacita di eseguire una moltiplicazione di due numeri di dieci cifre in un trecentesimo di se- condo. ENVELOPE Inviluppo. Nel campo delle telecomunicazioni il ter- mine indica la rappresentazione grafica di un'onda portante modulata. Il contorno dell’inviluppo ha la forma del segnale di bassa frequenza utilizzato per la modulazione, EQUALIZER Equalizzatore. Circuito che compensa le varlazioni lettonin Vive O1tobre 1981-1. 16 Se ATT ROUICA VW i amplificazione, le attenuazioni e gli sfasamenti che si hanno normalmente durante il trasferimento dei segnali nei sistemi di trasmissione, registrazio- ne e riproduzione. Esso tende a modificare la curva di isposta di tall sistemi in modo da renderla i pid possibile lineare per una larga gamma di frequenze acustiche. EQUIPMENT Apparecchiatura. ERASING HEAD Testina magnetica usata per cancellare la registra- zione precedentemente fata su di un nastro magne- tico. Nei registratori é posta a pochi centimetri dalla testina di registrazione e, secondo II senso di scorri- mento del nastro, la precede. EXAUSTED Esaurito. EXCITATION Eccitazione. EXCITING PULSE Impulso di eccitazione. EXPANDOR Espansore. E la sezione di un circuito compandor (compressore-espansore) che ripristina la dinamica originaria dei segnali precedentemente compressi. EXPONENTIAL HORN Tromba esponenziale. Organo che convogiia le onde sonore di un trasduttore elettroacustico. La sua se- zione trasversale si allarga con un andamento espo- nenziale. E utilizzata per propagare i suoni a lunga distanza. EXPOSURE METER Esposimetro. Strumento per misurare l'intensita del fascio di luce incidente sul soggetto da fotogratare © Vintensita del fascio riflesso dal soggetto stesso allo scopo di stabilire i! diaframma deii'cbiettivo in base al tempo di esposizione e alla sensibilita Eletvonica Viva Ottobre 1981-n. 18 dell'emulsione impiegata. | primi esposimetri furono di tipo ottico ora sono impiegati strumenti a celfula fotovoltaica al selenio 0 a fotoresistenza al solfuro Gi cadmio. (Fig. 1) La cellula fotovoltaica @ un ele- mento che genera forza elettromotrice quando é ec- citato da radiazione luminosa. La cellula fotoconduttrice é un elemento che pre- senta resistenza fortemente variabile al variare dell'intensita luminosa che la investe: la resistenza @ inversamente proporzionale alla radiazione assor- bita quindi, tanto pid é la luce tanto maggiore @ la corrente elettrica che circola nel circuito dell’espo- simetro per effetto di un generatore di forza elettro- motrice posto in serie alla celulia. In genere si tratta di una pila al mercurio dotata di caratteristiche mol- to costanti nel tempo. L'esposimetro pud essere im- piegato in due modi: misura della luce incidente, po- nendo lo strumento accanto al soggetto da fotogra- fare e dirigendo la cellula verso a macchina o misu- ra dell luce riflessa dal soggetto, ponendo Io stru- mento accanto alla machina e dirigendo la cellula verso il soggetto. Nel primo caso si adatta alla cellu- la un cappuccio opatino per ragguagliare le due mi sure, : FAC-SIMILE SYSTEM Sistema che consente la riproduzione a distanza di immagini FADING Affievolimento del segnale elettromagnetico dovu- to, in genere, a variazioni degli strati superior! joniz- zati dell’atmostera. Per owiare a questo inconve: niente | radioricevitori sono dotati di un circuito che ne regola automaticamente la sensibilita cosi da mantenere, entro certi limiti, costante il livello del segnale. a7 FAHRENHEIT SCALE ‘Scala termometrica nella quale il valore della terpe: ratura dell’acqua sul punto di scongelamento é pari 32° fahrenheit e quello dell’acqua in ebollizione € pari a 212° fahrenheit. Per passare dai gradi fahren- heit ai gradi centigradi si usa la relazione: = ((F—32) € inversamente per passare dai gradi centigradi al gradi fahrenheit si usa la relazione: 9 oF= = 0432 5 FAIRLEAD Passacavo. Particolare isolatore forato che consen: te di far passare un conduttore elettrico attraverso una parete o la lamiera di uno chassis. FALLOUT saduta sulla superficie terrestre di polvere e mate- riale radioattivo diffusi nell'atmosfera da esplosioni nuclear FARAD E runita di misura della capacita elettrostattica Prende il nome dal fisico inglese Michael Faraday. I suo simbolo € F. Si dice che un condensatore ha la capacita di un farad quando la carica di un coulomb da origine alla differenza di potenziale di 1 volt ‘ra le ‘sue armature. La capacita di un farad é grandissima di scarsa applicazione pratica per cui si usa abitual: mente il microfarad (un milionesimo di farad) ed il p- cofarad (un milionesimo di microfarad). FARADAY CAGE o FARADAY SHIELD Gabbia o schermo di Faraday. Schermo elettrostati- 0 costituito da una gabbia metallica, di elevata conduttivita, elettricamente collegato a terra, Esso impedisce che i corpi elettrizzati posti all'interno al’esterno della gabbia si influenzino vicendevol- mente. FAX SYSTEM Abbreviazione di facsimile system. FEED Alimentazione. Fornitura di forza elettromotrice o applicazione di un segnale all'ingresso di un circui- to, ad una linea di trasmissione o ad un’antenna, FEEDBACK Reazione. Nel campo delle telecomunicazioni, nel sistemi Jungo i quali si trasmette un segnale, il ter- mine significa prelevare una parte del segnaie all'uscita del sistema e trasferirio all'ingresso. Si di- ce che la reazione é positiva quando il segnale ripor- tato in ingresso risulta in fase con il segnale appli- cato all’entrata ed allora si ha un rinforzo del segna- le stesso. Si dice che la reazione @ negativa quando il segnale riportato all’ingresso @ in opposizione di fase ed allora si ha una altenuazione. in un partico- lare sistema elettronico che impieghi un triodo 0 al {ro tubo da esso derivato o elemento equivalent, trasferendo energia dal circuito anodico al circuito, di griglia, mediante un accoppiamento induttive © capacitivo, si ottiene la generazione di oscillazioni elettriche persistenti. (Fig. 2) Nel radioricevitori lim- lego della reazione consente di aumentare il gua- dagno e la selettivita degii stadi amplificatori di alta frequenza. La reazione si realizza stabilendo un adatto accoppiamento tra il circuito di uscita e quel Jo di entrata. (Fig. 3) FEED THROUGH Passante. Connessione tra due punti di un tracciato posti sulle facce opposte di un pannello a circuito stampato, FEMALE CONNECTOR Connettore femmina. Fig.2 {letronica Via - Otabee 1961 ?/ mente FueT- TATO TuBO zINCATO. ~ DA 1 POLICE wee letvonice Via ottobre 1061-9. 18 43 BE LTT al di sotto dei 28 MHz, anche se il r.0.s. arriva a 4:1 perd 2 dB non é una perdita trascurabile, si- gnifica una perdita di circa 13 Questo significa che un OM della «Classe prima» trasmette con 75 W c.c. in ingresso al finale: se tutto va bene, all’uscita del trasmettitore dispo: ‘ne di circa 45 W,,; ma all'antenna ne arrivano so- lo 30! — Le perdite aggiuntive del cavo concentrico per 1.0.8. minore di 2:1 sono talmente lievi che non vale la pena preoccuparsi se il r.0.s. non @ 1:1 in tutte le condizioni. Con un‘antenna rotativa ad esempio, basta ructarla d'un giro completo, per vedere il 1.05. saltellare entro diversi valori: si tratta delle riflessioni di muri od alberi relativa- mente vicini (in termini di). — Quando unica antenna di cui si pud disporre @ una afilarey lunga da 20 a 40 m; & un errore all- mentarla con cavo concentsico, Ca linea migliore 6 la bifilare «in arian collegata al centro 0 ad una estremita. Questa linea sara sempre percorsa da onde stazio- nario, infatti in altri tempi si chiamava «feeder riso- ante» ma in considerazione delle sue lievi perdite, costituisce un eccellente sistema radiante (specie er chi non ha molti denari da spendere!). Sostituire la bifilare col cavo concentrico a dielettrico solido Sarebbe un grosso ertore. Piuttosto conviene uscire dal trasmettitore (0 ricetrasmettitore) in cavocon: centrico tipo RGBX (Z, = 52 0) quindi ben coniugato alla terminazione dell'apparato. Si atiraversa 'appartamento ed i muri col cavetto. Poi od all'esterno della finestra, o sul terrazzo, si mette il pannello adattatore col quale trasferire Venergia rf. dal cavo RG8X alla linea bifilare in ari — Ilpannello adattatore costituito da una combina- Zione di induttori e condensatori variabili non eli- mina le onde stazionarie nel tratto di linea com- preso fra la sua terminazione e l'antenna, perd facilita la coniugazione delle impedenze fra linea con r.0.s. ed uscita del trasmettitore. I pannelio adattatore @ percid indispensabile nel ca- 80 precedente dove limpedenza presentata dalla nea all’estremita inferiore pud essere la pid dispara- ta, non solo, ma diversa da gamma a gamma. Un pannello adattatore & utile anche per coniugare ‘meglio l'uscita del trasmettitore ad una linea com. pletamente in cavo concentrico con r.0.s, Lartificio «del pannello» é l’unico valido quando si wuole ucaricare» bene lo stadio finale In modo da estrarre da esso tutta la potenza rf. che deve real- mente dare. Con impedenze non-coniugate intatti, il generatore non fornira mai tutta la potenza che sa- rebbe in grado di dare. Peraltro tale potenza non perduta, perché in effet! in tali condizioni, lo stadio finale assorbe meno energia c.c. di quanta potrebbe. — Una «Marconi» verticale di qualsiasi lunghezza potra anche diventare un quarto d’onda elettrico con |'aggiunta di induttanza alla base, pero il suo rendimento sara tanto minore quanto pid corta essa @ tispetto al N/4 reale. Ossia, si pud anche costringere uno stilo di 2 metri ad irradiare onde di 80m, come facevano i militari nella IIG.M. perd I'énergia effettivamente irradiata difficlimente Supera il 5% di quella applicata. Per di pid, la TERRA che costituisce "altro quar- to d’onda, non pud essere un semplice picchetto ntato nel suolo. Il piano di terra deve essere formato da tanti ili, almeno 6 disposti a raggera sotto lo stilo: ideale é che ogni filo sia lungo al- meno A/4, Un pilone alto 20 m, con una raggera di fill lunghi pure 20 m stesi sul terreno (non occor- re seppellirli) costituisce veramente una efficien- te «Marconi» per la gamma 3,5 MHz tutte le altre soluzioni del “ripieghi"». nme STRANVISTA CHE DANNO COMUNICATO NEI Roser winnie ict rasta face an ict ane NUMERO ea Late ET Radio Sky Lab Tele-radio Voltt-Uno Via Maiocetio 65 Pzza Odeint 17019 Varazze (SV) cP. $526 16158 Genova-Vots Radio Rete Elle cP.35 17024 Fale Ligure Radio Arenzano Via Terra 75, 18011 Arenzane Punto Radio Ligure ‘Va Lungo Sciusa 15 cP.10 17024 Finale Ligure Tele Radio Cogoteto Uno Via Prati 79 16018 Cogolet (GE) Radio Riviera Music Via Amendola 9 17109 Savona Radio Quasars Recco Via Mite Ignoto 128 16036 Receo (GE) Radio Savona Sound cet 17100 Savona Radio Genova Duemila Via GB. Mont 161 r Genova - 16151 Radio Ponente oleradio Special Via Approsio 47/1 Via Pra 178 18039 Ventimiglia 16157 Genova Pra Onda Spezzina ‘onde Sperzing Onda Ligure 101 Via Pacinott 49.51 19100 La Spezia Trost ates Radio Liguria Stereo Via Colombo 149) 19100 La Spezia Radio Spezia International Via Monfalcene 185 49100 La Spezia Radio Marina 8. Via Gentie 71 17012 Atbigola Maria Tole Radio Cairo 103 cP. za 57814 Cairo Montenotte ee tonlea Viva «Ottobre 1881-9 16 es LETT ROCA VN Un preamplificatore VHF a Mosfet Duccio Valacchi ISVAO Per un efficiente {avoro in gamma 144 MHz, vi sono alcune regole che occorre rispettare, difatti da esse dipende il sucesso 0 meno, nei collegamenti DX. Ladistanza copribite é in parte anche funzione della «cifra di rumore» del sistema ricevente, ed anzi re- centi considerazioni di |4LCK sottolineavano che ella media, gli OM «l» avevano ormai possibilita di trasmissione superiori a quelle di ricezione. In alltre parole, l'esperienza dei Contests dimostrava che moiti avevano una e.rp. tale da poter coprire senza difficolta, e senza Il particolare aiuto di «con- dotti troposfericin distanze considerevoli; ma non ef- fettuavano QSO a tall distanza con quella regolarita che era prevedibile, perché la e..s. =effective recel- ver sensitivity; era inadeguata. Allo scopo di migliorare la stazione, tensto conto che dal punto di vista dell’e.r.p. potevo considerarmi soddisfatto, ho cominciato rivedere la e.r.s. presa nel suo insieme ossia quale somma algebrica dei va- blocchi, nei quali guadagni e perdite sono espres- si in decibel. Si possono anche considerare due soli blocchi: il primo da il guadagno netto d’antenna, a cui si sot- trae Vattenuazione prodotta dalla linea concentrica; il secondo é i ricevitore, la cul sensibitita definitiva si esprime in decibel (potenze) al di sotto del watt. Questo termine é una grandezza aiquanto negativa, difatti in un ricevitore che si rispetti non pud essere maggiore di —120 dBW, mentre un ricevitore ideale ifficilmente arrivera a —190 dBW (Fig. 1). Riterendomi a questo grafico ed alle caratteristiche dell'apparato, potevo ritenermi soddisfatto di quan- to- «in shack», perd indubbiamente il lungo cavo dell’antenna introduceva un peggioramento rispetto alla e.rs. che avrei potuto pretendere, Wlettore si sara gia reso conto che aggiungere un preamplificatore a valle del cavo, ossia presso il connettore d’ingresso d'un convertitore che ha gia na cifra di rumore soddisfacente; é inutile, mentre quello stesso componente attivo posto a monte del Elotronica Viva Ottobre 1981 =n 18 LABORATORIO E COSTRUZION cow anda 180 Fesehte an 100 He $00 He ~P™N J} 1 kez L | 100 3 lio ~~] 0 [+ 100 kHz 10 Pty +; MHz 1 o 2 «8 8 © Cra i rumore 68 Fig. 1- La sonsibilita go! rcevitore dipende dalla Bandaypassante oterminata dal fio F..; dalle cif dl rumor, ‘Ad esempio, con Bp=3 kHz @| nte della potenza di 170 dB sotto Il watt & gia di Per la SSB la buona comunicazione # assicurata da un livello di ge- sul 18 48 al di sopra d ido all'esompio, un sagnale SSB dl —160 dBW permettorebbe ‘ia un soddistacente SO. cavo, migliora la cifra di rumore globale di sistema fel suo insieme. E questo un concetto difficile da assimilare, se si 1a giona semplicisticamente; ma la realta dei fatti mostra che: — La perdita d'un trasduttore qualsiasi (nel nostro caso Vattenuazione del cavo) si traduce in ru- more. — L’elevato guadagno d'un quadripolo attivo che precede queste sorgenti di rumore, contribuisce ad abbassare la «cifra globale del rumore» pur- ohé naturalmente la «cifra» di questo elemento attivo sia bassa. A LST TOMA VO A Ne Difatti F=N, + ~—— ae N Gog, in cui F = fattore di rumore tot. N, = fattore di rumore del primo generatore. fattore di rumore del secondo generatore. uadagno del primo generatore, In questa relazione | vari fattori vanno intesi non in dB ma come densita di rumore (10 Wiz) ed il gua- dagno come tale e non come l'equivalente in dB. Se si fanno i conti, assumendo come rumore d’an- tenna, quello di sfondo, che non € minore di 4.107 WiHz; la perdita della linea (—3 dB) equivalente a 2.107! WIHz (*) si ha an risultato molto meno favore- vole di guetio in cui il secondo generatore é rappre- sentato da un amplificatore che ha un G, alto, ed un fattore di rumore (N,) eguale a quello della linea. Nel primo caso infatti, G,: attenuazione della linea, é un numero minore di uno; nel secondo caso si tratta di un numero compreso fra 100 € 1000 (da +200 +30 dB). Chiarito, il principio che 'amplificatore, per essere uiile deve essere posto fra 'antennae la linea; resta- va da decidere che tipo di amplificatore usare. Uno stadio 2 MOSFET Lalta impedenza dei FET non degrada apprezzabil- mente il fattore di merito dei risonatori ad esso as- sociati, quindi da! punto di vista della selettivita, an- che se in VHF é sempre limitata, il FET 8 da preferire ai bipolari Un solo MOSFET pud dare il guadagno di due bipo- lari in cascata, percid anche sotto questo punto di vista @ preferibile. Restava da prendere in considerazione la «risposta» In presenza di forti interferenze, e qui jl ragionamen- to diventa quanto mai complicato. E certo che fa funzione di trasferimento di un MOSFET polarizzato per lavorare «nella zona pentodo» della sua caratte- ristica, avendo la derivata terza nulla é di gran lunga migliore di quella di qualsiasi bipolare. Perd in molti casi, se il preamplificatore non produ ce modulazione incrociata ed intermodulazione, il suo guadagno moltiplicando notevolmente ta ten sione interferenze, porta alla saturazione del conver- fitore E questo un rischio che in Contest, specie se ci si trova in una localita elevata, accorre prevedere, né vi @ grande possibilita di scelta. Un buon compromesso sarebbe quello di poter escludere l'ampliticazione in certi casi, e spingere la sensibilita al massimo, in altri Un'altra soluzione pud essere rappresentata dall’in- serzione d'un attenuatore a tappe all’ingresso del (Yds, MICELI «Oa 100 MH @ 10 GHz» cap. 4°/Vol. 1° 46 convertitore, in modo da ridurre I! guadagno del preamplificatore fino al livello in cui un buon mesco- Iatore non produce intermodulazione; ma quanti di noi hanno convertitori con mescolatori veramente buoni? Per i momento, in attesa di ulteriori affinamenti, se si presentera la necesita, abblamo ritenuto conve- niente portare la e.r.s. ad Un livello che s’awicinava, all'ideale e Io scopo l'abbiamo ottenuto realizzando (con molta cura) un amplificatore d'antenna con il BF 981, le cui prestazioni sono decisamente supe- ‘lori a quelle dei MOSFET per VHF comparsi nell'ul- timo decennio, Lo stadio, ripetiamo, va realizzato con molta cura, soprattutto perché i! guadagno del BF 981 @ altissi- mo. Molti insuccessi da parte di colleghi, sono a no- stro parere dovuti al fatto che lo stadio, anche se non oscilla decisamente, é in una condizione di «quasi oscillazionen per qualche «rientro di af.» ver- so il gate 1 It vecchio rivelatore a reazione ci insegna che quan- do la retroazione positiva era ad un punto critico, seppure al di sotto del tivello d'innesco, il soffio, os- sia il rumore, aumentava di parecchio. Da quanto ho sentite in giro, taluni hanno sperimen- tato senza successo questo MOSFET ed i giudizi so- no stati: (1) aumenta il segnale ma aumenta anche il, «soffio» quindi la comprensibilita resta tale e quale, se non peggiorata. (2) II segnale apparentemente non aumenta, il rumore di fondo si. Analizzando questi risultati e le condizioni di prova, mi sono fatto le seguenti convinzioni: — Aumenta il «soffion — solo In quel montaggi po- co curati nei quali vi é ger lo meno il dubbio di re- troazione positiva; — II segnale non ha un incremento considerevole: = per comodita di prova, i miei interlocutori han- 1no in ogni caso, collegato l'amplicatore in shack; ossia a valle del cavo. Per di pid si sono riferiti a segnali che erano gia buoni ed effettivamente in queste condizioni di prova «la scatoletta» d& Vimpressione di contribuire ben poco. Prove qualitative cos! condotte, non mi hanno convinto ed Invero i miei risultatl sono stat! del tutto diversi: quando il preamplificatore era col- legato a monte del cavo certi segnali deboli, qua- si alla soglia della comprensibilita saltavano fuori chiarf e limpidi. La riprova della efficlenza i'ho poi avuta quando dopo alcune ore di contest @ di upiacevole lavoro» una scarica atmosferica ha messo fuori uso il MOSFET. L’eliminazione del preamplificatore ed il ritorno alle condizioni di lavoro che un tempo consideravamo soddisfa- centi, cl hanno messo in crisi: stata la pid bella dimostrazione pratica che le premesse teoriche se accuratamente realizzate, sono remunerative. La costruzione Lo schema elettrico @ visibile in Fig. 2: non richiede [lotonica Vira tobre 1881-18 SE LETTE VN ae ‘equiv. 10 pF max ‘ondensatori ceramici di tipo passante de 1.500 0 Ri=Resistore ad impasto 22 kil0.25 W. Impasto 33 kav0.25 W. RG Resistore ad impasto 80 110,25 W. Q.=MOSFET BFSES tornito da ARX - Via Carducci 28 - Scandic! (Fn. {J1=J2=Bobine darresto Philips VK 200, Z=Perlina di fertite piecola con foro 0,9 mm. Led L2 Vas testo. spiegazioni particolari, difatti gli accorgimenti sono tuiti di carattere costruttivo. Vogliamo perd sottolineare \'importanza della perl na di ferite Z infilata nel reoforo di Drain: qualcuno la omette ed apparentemente «tutto va bene» perd in tal modo si incoraggiano oscillazioni spurie su frequenze molto diverse da quella di lavoro — @ que- sta una causa di quel «soffio eccessivo» cul accen- navamo dianzi I risonatori d'ingresso e di uscita, accordati con la capacita in parallelo, date le altre impedenze pre- senti; sono costituiti da due bobine awolte in aria con filo da 1 mm argentato (0 stagnato): L, = diametro 10 mm; lunghezza totale 20 mm; 7 spire. Presa di Gate 1: mezza spira dall’estremita ad alta Impedenza, ossia presso C2. Presso d’an- tenna: due spire dal lato massa. L, = diametro 7 mm; lunghezza 15 mm; spire 6. Lrestremita ad alta impedenza di , @ saldata al col- lare del compensatore tubolare C2; "aitra estremita, formata da un codino verticale, s'infila nell’apposito foro (F) della scheda; si salda a massa sopra e sotto. L’estremita ad alta impedenza di L2é supportata al- Jo stesso modo, da C3. Liestremita opposta é saldata al piolo centrale del condensatore passante C7. } compensatori tubolari C2 e C3 hanno il piattello Elottronica Vie Ottobre 1981-16 saldato alla massa-sotto; il corpo, ossia l'armatura isolata da massa, sporge sill piano della scheda- sopra. Analoga la sistemazione di C, @ C,, pero it piattello di questi due compensatori capacitivi non & a massa: l'armatura normaimente a massa, in que- sto caso rappresenta 'elettrodo d'ingresso per C, € d'uscita per C, { piattelli sono pertanto saldati ad un anello di rame ricavato nel piano inferiore della scheda ed isolato vispetto alia massa (Vds Fig. 4). | piattelli dei con- densatori passanti: C,-C,-C, sono saldati alla massa della scheda-sopra (*) scHERMO Fig. 3- Schedina in vetronite a due facce ramate, 86% 40 mm. Di ‘sposizione dei componenti sulla faccia superiore. | passanti C5-C CT hanno it piattello saldato su questo piano, | tubolatl C1-C2.C3- C4 hanno il plattllo saldato sulla faccla inferiore ed il cilindetto ollarmatura non-a-massa, sporge da questo plano. 1-6 CA; por Fingresse di + 12 V; per Minterconnessione J1-R2. (1) Come s) logge a pag. 59 dl «Da 100 MH @ 10 GHz» Vol. 1*- Fig 2.26 i modo corretto di montare | bypass dl tipo passante consi- ‘te nel saldare I pattelo alinterno dello stadia f peril max ef fetto fltranto, Vas anche pagg. 99700 op. cit. ar 7 RR LETT ROC OF a C5 e C6 si trovano vicinissimi allo schermo verticale, questo & saldato anche ai loro due piattelli. | reofori Source e G2 del MOSFET sono saldati a pioli di que- pass e precisamente «S» a C5; G2 a C6. Tra pioli € schermo, dopo l'applicazione del MOSFET, restano due mm di aria: la capsula del MOSFET é in. filata in un'asola dello schermo, in modo che parte di essa e tutto il reoforo di Drain si trovino dal lato suscita»; la perlina di ferrite (2) é infilata direttamen- te nel reoforo, difatti si tratta d’una «eramicay © non vi sono problemi di isolamento. Questa @ la par te pit delicata della costruzione e si procede nel mo do seguente: — prima si montano e si saldano alla scheda, i tre condensatori-passanti ed i quattro condensatori fegolabill a tubetto; — poi si saldano i due reofori opposti del MOSFET, a C5006; — s‘infila quindi, la capsula nell'asola dello scher- mo; che viene avvicinato con garbo; — si salda lo schermo ai piattelli di C5 @ C6; — si completa il fissaggio dello schermo saldando- lo a dei piolini fatti con filo da 1 mm, infilati net fori (F);allineati al centro della scheda e preven- tivamente saldati al rame-sotto. Si tratta di 6 pio- lini lunghi un paio di centimetri che si salderan- no alla bandolla per tutta la loro lunghezza; — affrancato cosi, ii MOSFET e componenti asso- ciati, si mette la Z sul Drain e si fa la saldatura di questo al collare di C3 (Fig. 3) ‘Quando 1! MOSFET @ in posizione, prima di eseguire qualsiasi sat alura di quelle sopra descritte, conviene, per sicurezva: collegare lalla massa con un tilettino flessibie, i rofora di «Gate 1» Sto gliers questo corto-circulto allultino, quando si procedort ei colle: ‘Gamento fra G1 @ la mezza spira dl Initio I Li Lo schermo é in bandella di ottone: argentato 0 sta- gnato, di 4x4 cm; come spessore bastano 0,3 mm Icomponenti da montare sotto la scheda, sono indi- cati in Fig. 5. I reofori di essi da collegare a massa, si saldano ne- gli appositi fori (F). Saldare it filo sotto esopra, in modo tale da realizza- Te anche la interconnessione del piano di massa- Seen STRARIVISTA CHE DANNO COMUNICATO NEI Reon Miter Wisse TOE Mera ir tira NT) Radio Treviso 80 Vin Fra Gioeondo 30 31100 Treviso Gruppo italia Alfa Tango P.O, Box 958 31100 Treviso ‘ele Dolomit Via Riato 18, cP.7 32100 Balluno Melaradio Via Gravi 16 95020 Ponte oi Brenta Nord Radio Luna Via Catnia 5 95000 Tencarola Selazzano Radio Atestina Canale 93, cP.12 35024 Lozzo Alestino Radio Tele Euganea Via Marcon 1 35041 Battaglia Terme Radio Centrale Padova Via Gragenigo 20 35100 Padova, RTH 100, 400 MHZ Via Caravaggio 14 36016 Thea (VI) Ponte Radio S11 le Cadorna 3 £36061 Bassano del Grappa, Radio Antenna Uno Via dalle oe 85967 36070 Tissino Mega Radio C30 Palacio 168 36100 Vicenza Radio Monte Baldo Via Gesso 2 37010 Sega dt Cavaion Radio Adige Pizza Bra 280 37100 Verona Radio Popolare Verona P.zza Conignano 18 37198 Verona Antenna Po 85. 18 N. 39 £43098 Polesolla (RO) Radio Antenna 3 Via Magoonina 3 37019 Pescvera del Garda Radio la Voce del Garda Via Goto 1A 37019 Peschira del Garda Radio Telescaligera Via Potone 19 ‘37047 San Bontacio Radio Nogara Via Marzaboto Conbdomino 2-N ce7 37054 Nogara Radio Verona Via del Pevlar 1028 37100 Verona Radio Vittorio Venoto s. Via Graziot 31 £31029 Vitorio Veneto Radio Casteranco Via Goto + 3108 Casteranco: Ondaradio international Santa Croce 1897 30125 Venezia Radio Mestre 2000 C.s0 Popoto 88 30172 Mesto Radio Conegiiano Via Beri’ 6 31015 Conegiana Radio Astori Mogliano Via Marconi 22 31021 Moglaro Veneto Radio Tele Mogliano Via San Marco 82 31021 Mogiiano Veneto Radi Rovigo Uno Sine. P.224 Garibaldi 7 48100 Rovigo Radio vita Via Longhin 7 31100 Treviso lettonice Ve - Ota 1961-0. 16 i =]! is 8 aa ant Hy SthZione Fig. 6-1 relay coassiali reperibili pesso la Soc. Doleatto, 2) I piel senza connettore sono impiegati per 'ingresso e usc! ‘a del preamplificatore, sono quindi saldat alla piste che comuni sno eon C8 CA Was Fig. 4) 8) | due relay (AB) in concizione snon-eccitati quind! Nantenna & ‘collegats al ricevitore della stazlone atlwverso ampliticator, ‘Quando | due relay sono accital, con la chiusura delle coppie ‘2 antenna giunge direttamente alla stazione, purehé uno spezzone ‘di cavo conglunga I connetior (2) dl ciascun Relay. Assicurarsi che Ia calza doi cavi sia collegats alla massa del preamplificatore, at ‘traverse Il corpo metalico dol elay,cifatt alla scheda arrivano so: Jo} pickin’ (3) In contatto col conduttore interno del cave sotto, con quello di massa-sopra. La interconnessio- ne @ pol completata dai 4 ribattini in rame da 2,5 mm, fissati nel forl (R) e disposti come in Fig. 4. Tall ribattini si metteranno in opera sulla scheda prima di ogni altro componente. Sardegna Radio Mediterranea Ma Vittono Emanuele 22 19012 Capoteia Radio “Onda Biv. Via Garbals $6 07026 Oia Radio Olbia GP. 300 07025 Oba ‘Stazioni i Radio Castello Via Garbald 6 (09025 Sanivn Radio Amica Viale Umberto 60 07100 Sassari Redio Passatempo Via Suola 17 (05084 Elmas Fadio Sardina International Vicolo Adige 12 (09037 5, Gavino Mone Macomer Radio C.s0 Umberto 2188 (08015 Macarnar Je ASTIRONICA VIA La scheda va fissata entro una cassettina, mediante 4viti, ai fori angolari appositamente preparati (V). Se non disponete d'una minibox idonea, potete realiz- zarla saldando insieme, lungo la costola; rettangoli di vetronite ramata sulle due face. Qualsiasi conte- nitore si adoperi, sara bene incorporario in una cas- setta stagna, per esterni, di dimension maggiori, che dovra proteggere dalle intemperie tanto l'ampli- ficatore, quanto i due relay coassiall installati ester- namente ad esso. Le commutazioni Vi sono diverse soluzioni; quella adottata dall’A. de- riva da una fortunata combinazione: difatti egli ha potuto entrare in possesso di relay speciali prove- nienti da recente surplus-professionale, in vendita da Doleatto (Milane-Torino) ad un costo che & alme- no un decimo del prezzo di mercato. Si tratta di un complesso a due connettori ed un ter- 20 terminale a piolo; riprodotto in Fig. 6. All'interno della custodia monoblocco fresata, si trova poi, un contatto ausiliario mobile, che mette in corto circul- to N piolino, quando il relay @ eccitato. Chi trovi questi relay fa un vero affare, in proposito si raccomanda di organizzare una commutazione in shack, che tenga il relay sempre eccitato quando non si adopera il sistema ricevente. In tal modo, il MOSFET ha I'ingresso corto-cirouitato e protetto dalle scariche elettriche atmosteriche, che possono verificarsi in qualsiasi momento. In ¢aso si impieghino relay diversi, vanno ottima- mente anche i reed miniatura, ricordare che va previ- sto un relay, od un contatto ausiliario, che cortocir- cuita 'ingresso del MOSFET quando si in trasmis- sione e quando non si adopera il sistema ricevente. R. Sintony international Via Lamarmora 81 09100 Caglan RTS. Vico 1 - SantAvendrace Int. 4 (09100 Cagian Fadio Cagiians Centrale clo Porcedau Mia Barousi 9 (09100 Caghan Antenna Sud Via Leopardi 7 (09038 Serarsanna RIO. cP Va Caghan 117 vate Oxstano Radio® Vile Colomto 17 (09045 Quartu SantElena . Golo degli Angell Via Rossini 4 9045 Quartu S. Elena Radio Giovane Futura Via Curatone 37 (09047 Selargus lenroniea Vira Ottobre 1861-1. 18 BS ASTRO VS UN TRASMETTITORE VHF DA 100 MILLIWATT A proposito di QRP, nel Convegno Alpi-Adria del 1980 si @ parlato d'un certo Field Day che fanno i no- stri amici tedeschi: il Bayern-Berg-Tag, in cui tutta lattrezzatura ricetrasmittente, alimentazione inclu sa deve pesare non pil di 5 kg. Molti hanno commentato «che é impossibile!»: perd ci siamo ricordati che qualche anno fa |48ER con 100 mW, e meno di 5 kg d'attrezzatura, dal Monte Ca- tria (Appennino Umbro-Marchigiano) collegava sen- za difficolta la Sardegna (420 km) € faceva altri DX. Sempre con lo stesso ricetrasmettitore, da Sciogna citta, egli collegava 12888 in Bergamo; mentre spo- standosi su Mite Caivo (m 300) alle porte di Bologna, faceva un’altra messe di DX. Gi @ sembrato abbastanza per presentarvi questo mini-trasmettitore che ha dato tante soddisfazioni al suo valente realizzatore. UI Circuito RF La parte RF, dotata di oscillatore a cristallo, com- prende 6 transistor! La modulazione é di Ampiezza: la BF impiega alto, scopo, 4 transistori 1 costituisce un osciltatore overtone, che lavora su circa 48 MHz; G2 ¢ Q3 amplificano il segnale portan- dolo in gamma 144 MHz, essi infatti operano come triplicatori in classe C. Lamplificatore di potenza finale Q5 é un 2N708, ero- ga 100 mW. Gli amplificatori, come si osserva, sono tutti bipolari con base a massa. Con questa configurazione si assicura (a assoluta, Stabilit e in caso di mancanza d'eccitazione, non Scorre corrente di collettore. La modulazione per ottenere una profondita adegua- ta, @ applicata ai collettori di Q4 e O86. Sezione B.F. Si@ rinunciato all'uso di trasformatore di modulazio- Ne o simil. I circuito adottato presenta del vantaggi Fig. 1-1 cre elettrico, Q1=02=03=04= 05 = a8 =bipolari 2N708, 7 = Q8 = bipolari 2N706 3V3=GV4=condensatori trimmer da 420 pF ‘ad ava tipo fartala 545 pF resto (mpedenea da 5 ul) (C8=C9=condensatori by-pass tino passante da saldare & 2 tolaio VBI =potenziometio trimmer Le bobine L1=_9spire0., 7 mm su ferroxcube:1= 15, See. =2 pie flo08 40 spice 08, 2 7 mm! 5 shire 08, 0 7 mm; 5 spire 08, @ 7 mm; 28 spire flo 0.5 ‘2 spica lato treddo 412 spire ato treado Eleonica Via - Ottobre 1881-16 ALETTRONCA VIVA im I cottone 1% mm Imp, RF. Geloso enc Fig. 2- Disposizione costuttve 4 fa Cc re passant +18 Mod, basette ceramiche notevoll specie dal lato ingombro. Wa incominciamo dal'ingresso I microfono’é del tipo piezo-elettrico ad alta impe- denza, indispensabile quindl I'emitter-follower Q6. Q7 & semplicemente un amplificatore di tensione, mentee VR1 regola il «volumen. Il segnale da Q7 passa a Q8 accoppiato «in conti nua» con Q9. La polarizzazione di Q8 é abbastanza critica. | valori di resistenze di polarizzazione indica- tiassicurano una modulazione all’80% (misura fatta con adatto oscilloscopio) pressoché indistorta. A in- dici di modulazione superiori, Ja distorsione Inco- mincia.a farsi sentire, ma @ ancora accettabile, spe- cie in Contest Q9 € collegato ad «emitter-follower» @ modula con- temporaneamente Q4 e QS. La tensione di riposo, tra emitter e massa, risulta di 1055 volt, il valore otti- mo. Sara bene unire Q9 di un adeguato dissipatore dicalore, anche se non strettamente indispensable Messa a punto Collegare un milliamperometro da 100 mA f.s. in se- rie ad un filo del!’alimentazione. Collegare una lam- padina da 6 V-50 mA ai morsetti d’antenna; alimen- tare con 18 V. Se Il Q1 non oscilla, ta corrente totale si aggirera sui 20 mA. Regolare CV e L1 fino a nota: re un brusco aumento di corrente. Ora il cristallo oscilla € lo si pud sentire accoppiando lascamente antenna di un RX per 2 m. Regolare CV2, CV3, CV4, per la MASSIMA corrente 0 per la massima luminosita della lampadina (che nel frattempo deve essersi accesa). Se la corrente totale non é quella prescritta di 99 mA (0 gid di Il provate a variare la presa suse L4, Eov- vio, ma lo ricordo: se in un qualsiasi circuito notate Elatroniea Viva Ottobre 1881. 16 di avere il massimo a variabile tutto chiuso, allora bi sogna «serraren le spire della bobina associata; in- versamente, risultando il variabile tutto aperto biso- gna allontanarle. Provate ora a tagliere il cristallo: la Corrente deve scendere a 20 mA. Se non cambia nul: la siete nei quai perche il tutto auto-oscilla. In que sto caso vi dico subito che avete fatto un montaggio non a regola d'arte. In ogni caso, ritoccando lieve- mente CV3, dovrebbe essere possibile ottenere un funzionamento cegolare. Collegare ora l'antenna (mai uno stilo!) ¢ fare il mas. simo della corrente regolando CV4, Provate a spo- stare la presa su L4 rifacendo sempre il massimo con CV4, Saldate permanentemente il condensatore d'uscita sulla presa che vi ha dato il massimo del massimi Pra a Patents DANNOCOMENICATONEILO- Rokenicn is tatn Porta Radio Nettuno s.r. Via del Travel 28 38400 Trento Radio Nord Via Fence 7 30100 Bolzano st we Te ME GLETTROMEA UIA IMPORT & EXPORT ITALIA coggetto: richlesta merce descrizione: accessor! per apparecchi radio (amplificatori, antenne). ‘Ichiedente: AUTOCAR MARINE & DIESEL - DOCK ROAD GOSPORT HANTS, oggetto: richiesta merce descrizione: component] elettronici, particolarmente condensatori richiedente: CAMVAC LTD - CAPACL TOR TAPES DIVISION, BURREL WAY THETFORD, NORFOLK 1P24 3QY - INGHILTERRA usa ‘oggetto: rchiesta merce descrizione: televisioni, stereo, articoli elattronici da regalo richiedente: JACK BERG SALES CO. 608 S. EL PASO ST. EL PASO, TX 79901 TEL. 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Culturale “Colle Termini Vie Vittorio Emanuele 44 £6060 Gasperina Biegronica Viva - Ottobre 1961-9. 16 RETTROMCA VIA A PROPAGAZIONE IONOSFERICA ac. di l4SN Il mese scorso abbiamo accenna- to ad interessanti ricezioni di se- gnali, anche forti, da direzioni op- poste al consueto ed in ore al- ‘quanto diverse Come dire «aperturer dalle 16 aile 18 alla fine di questa estate, verso tutta quella fascla oceanica com- presa fra Giappone e California, glu fino alla Micronesia, con se. gnali telegratici che sluscivano a competere con quelli forti delle stazion| entro il raggio di 4000 km, che caratterizzano | QSO dei no- stri meriggl in gamma 14 MHz. Ed altre waperture» mattutine, ver- so le 8 con Australia ed Indonesia sempre in 14 MHz, con la beam voltata verso il percorso oscuro: da nol infatti il giorno progrediva, mentre per loro la notte stava arri- vado. E col sopraggiungere della notte, Jo scorso inverno, verso le 23 e ol- tre, IBVAO riceveva_segnali in gamma 3,5 MHz dall’Australia or- mai nella piena luce del giorno estivo. E stata una anomalia «impossibi- Je» favorita da una condizione par- ticolare: verso il Capodanno, forti emissioni corpuscolari del Sole ihanno allargato enormemente, si- spetto alle medie normali, le cap- pe polari dell'ovale aurorale. Quel- la antartica faceva evidentemente da «appoggio» per una prima ri- flessione dei segnali di frequenza c0si bassa, che poi, deviati, segui: vano il percorso oscuro per arriva- fe fin qui. Da noi il rumore atmo- sferico (notte invernale) aveva un basso livello @ percié i segnali ‘emergevano dalla «sogiia» con 8c- cellente comprensibilita. Manca- va com’é evidente la reciprocita difatti, i In partenze da nol, anche se avevano possibilita di ar- rivare, erano sommersi dal forte rumore atmosferico del giorno estivo australiano. Aconferma della nostra analisi di ciamo che proprio in quei giorni un OM delle Marche (|6WJB) colle: ‘gavavia-aurora, in 144 MHz stazio- ni del nord-Europa. Affinche dal 43° parallelo egli potesse «wede- re» lo specchio formato dalle cor- tine aurorali, era necessario che queste si formassero almeno al 52° N. Se riportiamo la situazione nell'al- tro emisfero, e lecito pensare che la capa aurorale lambisse il sud dell’Australia ed agisse come i frattore per i segnali ricevuti da 1BVAO. * Un fattore di cui si tiene poco con- to: ’Assorbimento Lassorbimento od attenuazione prodotto dalia bassa atmosfera & pid importante di quanto non si creda: nelle ore diurne gli strati D ed E possono avere densita tali da non causare una apprezzabile ri: frazione dei treni d'onda, perd si comportano come una nebbia che indebolisce i! segnale. Poiché i DX si verificano con atre ni d’onda radenti» che viaggiano ciog, con angoli d'elevazione di pochi gradi il percorso entro la bassa ionosfera per raggiungere lo estrato F» a 250300 km @ ap: prezzabilmente lungo infatti ogni «salto via-F» permette di coprire 4,000 km, ¢ si pud dire che anche il percorso del trenio d’onda ailinter- ‘no di tall strati ha eguale lunghez- za, difatti la superficie interiore del «De» s‘incontra alla quota di 30 km, mentre la parte pid alta della regione EF non é a meno di 160 km. Se per un raggio verticale (inutile ai fini del cotiegamento a grande distanza) il percorso nella zona nebbiosa si riduce a 2x 120 km; nel caso dl raggio fortemente obli- quo siamo invece nell’ordine dei 4.000 km. La densita di lonizzazione delta bassa ionosfera, massima nei me- riggl estivi, ha pertanto una note- vole importanza ed ¢ quel fattore che determina la definizione di scondizioni di propagazioney espressione quanto mai generica per indicare se la propagazione in una certa direzione & «aperta» 0 «chiusay. Gii strati D ed E si dissolvono col sopraggiungere dell’oscurita: 1a scomparsa del D é rapidissima Perché alle sue quote 'atmosfera @ poco farefatta (per quanto ri- quarda i fenomeni elettrici) e per- tanto dopo il tramonto, con ta scomparsa della sorgente di ioniz- zazione, si verifica anche la disso- luzione dello strato por eftetto del- le facili e numerose ricombinazio- 11 fra Toni ed elettroni liberi Cid si pud riscontrare agevolmen- te in estate, sulle onde medie, nei riguardi di quei diffusori che ci ar- rivano per via-ionosferica. Durante Ugiorno, sebbene la densita di io- nizzazione dello E sia ottima per la riflessione di quei treni d'onda, i! segnale non é affatto ricevibile: in gamma si sentono solo poche sta- zioni RAI 0 straniere vicine come Montecario e Capodistria. Verso il tramonto, lo strato D si dissolve, mentre lo E permane pit a lungo: il segnale non piu atte- ‘nuato, giunge per riflessione sullo E, ed @ il migliore, Pid tardi anche lo E si dissolve & rimane lo F: arrivano I diffusori an- 53 Gam GLETTROMEA VIVA che pid lontani, ma in generale so- no tutti soggetti ad affievolimen- Peoria or ae earner a to, Pitaschtainenientecanur meet tt rata Queste osservazioni non sono ov- BoC ca Mona och viamente valide per quei diffusori che arrivano in onda diretta (terre- stre): casi tipici Montecarlo su buona parte della costa Tirrenica Campania e Capodistria sulla costiera adria- ea, Radio Universal Stereo Radio Arcobaleno ‘Vile Michelangelo 1 Via tora S. Mana 67 Via Matteot 52 81038 Mondrageno Alcuni interessanti quesiti 80010 Quarto 24012 Ann Radio Sfinge international Radio Quasar Radio Cava Cent Via. Marconi 1 — Perché le previsioni non evi- | via Gato 19 Via De Gasper, B1047 Maceata Campana denziano i period: pid favorevoli | 89026 Casora (Na) 8019 Co cee ee del mese, Radio Luna One Tele Radio Scatat Vcore La risposta pi esauriente si po- | via tena 82 4018 Seat 81052 Pinata Maggiore trebbe avere leggendo alcuni capi ‘80034 Marigliano {oli de ull Nostro Soler dell'astro: | pag oe onde 8. paotne RAGES, Telrad Caserta nomo Menzel; ad ogni modo cer | Gas ale 48 UoIs Nocera Superiore Pal S. Le cheré di dare un sintetico raggua- ‘80035 Nola 81100 Caserta glio in merito ai meccanismo. F. Libera Ebolitana Radio Caserta Nuova Le previsioni sulla propagazione | aslo Pegglomarino Bano eh CF 1 presentate in grafico sono una cP.2 eee elaborazione fatta da I4SN sulla 80040 Poggiomarino (NA) & Montes Giacomo Baslo Spazio Campano: base del /ivello di rumore che, a amelie Apert, eas Umbert 1 Secondo delrora’e dalla stagione | Rede Antenne Doty, 84030 Monte S. Giacomo 82019 S Agata dei Got dovrebbe esser presente alle due 80040 Cercola Radio Vallo Redo Banna Tre estromita del cirulto; ai tratta pol Paine ox 12 Mi Nel di calcolare le attenuazioni da as- | aslo oitusione Sviano P20, eos Nog sorbimenti nei salt/fra terra ed F, | arora s2 eusiaro Bacio Ponte 4 ed infine di vedere per quali ore, Cilento Radio Dittusione ‘onte nei punti presunti di riflessione Circolo Radio Gamma Via Giordano 40, Radio Sannio TV Sullo Fy, lam. sara al di sopra | Wacsolanmar 81 84040 Casabveino ie 8. Cameo o¢ della frequenza di lavoro, Per buo- ragnano (NA) R. Acerao internat. eeevente Na parte di questo «indovinello» Opionti F.M. Via Municipio 1 Radio Libera Benevento Vesperienza ha la suaimportanza, | ©-89 Umberto 1:39 {84042 Avemo a Opto Puetio per il resto vi é un elemento abba: {80088 Tore Annunziata Radio Rota ‘soevento stanza aleatorio. Radio Tole Ischia Pizza Garibala 95 eee Ii livello di attivita solare statisti- Via Aleo De Luca 12918 . 84085 Mercato S. Severino 8400 Benevento camente presunto dal numero |i- | 99077 Poto ¢'schia Radio Libera Vatie det Samo Radio kpinia vettato di macchie e dalla emissio- | jragio cosmo Sine. Viaroma Tavera CP. 1 ne SHF registrata a Convigton in Co Vittono Emanusle {84086 Roccapiemonte 62045 Cali, Canada. In base ad un confronto | 80121 Nepot Antenna Benevento fra quel due elementiconcreti,ma |. on Beers Sao tmaratone! ormai invecchiatl, un Ente USA ai- | Gate Orzonte Baio Pacovwocha rama agli abbonati un bollettino 180126 Napoli Radio Antenna Sarno 82100 Benevento sulle r.u.f. mensili in tutto il mon- Via Francesco Calini22—Trasmissioni do, secondo: mese, stagione ed fae bares 84087 Samo, Radiofoniche Volturnia altivita solare presunta, Tutto cio | Wamenesie7# A. canae 25 ross Mara con tré mesi di anticipo (difatti og- Via Mazzini 63 Capua Vetere’ gi 15 luglio jo sto elaborando la | Tele Radio Calazzo 84081 Batioagla adio 6. previsione di ottobre), Maines Radio Salerno + Fravione Lalano Capira che in tutto questo lasso di Via Roma 33 82019 S. Agata dei Got) tempo il Sole, che fortunatamente | Radio stereo Alfa 102 £4100 Salerno ha una costante di tempo moto | VeAmarunne s Radio EA arande, seguira mediamente una | 8? Aveteo Fedo Puno ere anna oo tendenza e le previsioni si basano | radio city Sound 4100 Salerno ‘su questa; perd ava anche varia- ‘Via Serafino Soldi 10 Radio Vailo P.zza dei Mod 12 184089 Tepgianc Zioni ed eruzioni improwise, oppu- rive re periodi di bonaccia. Elettronica Vina: Ottobre 1961-9, 16 es LEONA Vl Per seguite can previsioni a breve termine queste improwise vacia- zioni_ a carattere giornaliero, o quasi; ocorre ascoltare al 15° e 18" minuto dell’ora (di un’ora qual- siasi) gli annunci irradiati dalla stazione interessata: la campione WWV su 5; 10; 20 MHz esatti! in base agli «indici» radiodiffusi, Vinteressato pud corceggere ogni 24 ore i dati medi della previsione mensile e quindi in tal modo ridu- ce il margine d’incertezza, perché con un giomno d’anticipo e perio in tempo reale, pud sapere se ta propagazione HF sara: come da grafico; migliore, 0 peggiore. — Previsioni entro | 4.000 km Se il sole é molto attivo, le sue emissioni di U.V. possono produr- re densita di lonizzazioni tali da consentire la rifrazione a tagg} ra- denti, 0 quasi; della frequenza di oltre 30 MHz. E questo il momento magico, in cui si wapre la propagazione» lun ga per: 30/27 MHz ma siccome la mu. alta é possibile solo per rag- ‘90 radente o quasi; le aperture si hanno entro ia fascia da 2.000 a 4,000 km, ma non per staziont pid vicine Fatta eccezione per i mesi estivi, data l'intensa attivita solare; que- sta situazione dovrebbe essere normale in tutti i meriggi di alme- no 8 mesi all’anno, pet i prossimi 4 anni. Nei mesi estivi si hanno ai mattino elo al pomeriggio: «aperture» per qualsiasi distanza entro i 2.000 km; e spesso non vi é alcuna «o- na di silenzio», Si tratta di aree di superconcentrazione ionica veri € propri specchi anche per raggi in- cident! ad angolo alto di 30/27 MHz. Perd, Ii nome lo dice: si for- mano sui 100 km e costituiscono it fenomeno dello «E-sporadico». Una previsione del fenomeno «a lungo termine» sarebbe impossibi- le Fra l'altro, non si conoscono an- cora bene le cause che lo determi- nano, e forse buona parte di esse non dipendono dat Sole, il cui comportamento come dicevamo prima, @ di norma, prevedibile con un certo margine. Collegamenti in 28'27 MHz a di- Elettronics Viva ottopre 1981. 16 stanze brevi. Se escludiamo lo E,; non pud es- sere certo lo F;, Data la regolarita con cul ognuno pud fiscontrare questi collegamenti teoricamente impossibili, 10 sono propenso & credere a due con cause principa- li: riflessioni e rifrazioni da parte di ostacoli @ montagne; rifrazione da parte’ della bassa atmostera {scopostera). Se diamo corpo a questa ipotesi, i periodi miglior! per scavaicare gl ostacoli, curvatura della Terra compresa, onde arrivare a qualche centinaio 6 km; sarebbero: — qualene ora dal momento della levata del Sole ed altrettanto quando il sole € molto basso, al tramonto. Qui non si trata di ionizzazione ma di difterenti temperature negli strati dell'aria; — nei periodi di pressione eleva tae bel tempo stabile; — nei meriggi, fra due localita in cui gran parte del percorso é sul mare. Previsioni pet 1981 mese ovembre Buone possibilita, in certi casi: ot time in tutte le direzioni ed in tutte le gamme Fra i DX pit interessanti, quelli col Pacifico possibili in 21 27/28 MHz dalle 12 UT. in poi, anche con po- tenze modeste, seppure per tempi limitati Dalle 12+ 13 U-T. si verificheranno condizioni molto buone con il Nord America prima in 21 e poi, in 27128 MHz. Questo compensera ta poco brillante utilizzabilita dei 14 MHz, veramente buoni solo per quaiche ora della sera, ma con un wuoto di alcune ore nella notte perché la m.u.t.; a causa del per- corso troppo alto in latitudine, ca- de a bassi valori (sara il momento buono per lavorare i DX in 7 ¢ 3.5 MHz). Riguardo af collegamenti a medie distanze in 28/27 MHz le aperture prevedibili sono: — sulle 14 U.T. in direzione Nord- Est, max durata 2 ore; — dalle 11 U2. per circa 4 ore, in direzione S.E. e SW.; — dalle 13 U-T. per meno di due ore, in direzione Nord Ovest. Occorre naturaimente, ricordare, che Ia zona di silenzio 6 molto va- sta quindi la distanza minima non dovrebbe essere sotto | 1000 km. LE PREVISIONI DEI 28 MHz SONO VALIDE ANCHE PER | CANALI cB. LE RADIO TV LIBERE AMICHE Panna pruxatee eens tac Partai eto PAnCIaCaN an Molise Radio RAMA. Largo Tone 3 15081 Agnone (serra) ‘Tole Radio Campobasso Via S. Giovanni in Goto 86100 Campabasso Radio Canale 101 Via Duca e-Aosta 49/A 86100 Campebasso Radio Isernia Une Club Via Latina 20 86170 Ieerria Radio Andromeda International S. Largo Casale +8 86047 §, Croce di Maglaro Pos Patios rie Nats Protech cans PAG meray brs Valle d’Aosta Radio Aosta international TV es ia Avior de Maisto 23, 11100 Aosta 55 BE LSTROMCA VO ORA U.T. 00 02 04 06 08 10 12 14 16 18 20 | 22 14 GIAPPONE 21 28 “ AUSTRALIA 2 —_l VIA EST 28 we pocccn cc +— ----- ----4 AUSTRALIA 2 co-— VIAOVEST 28 14 GN _ 7} YET CENTRO a WEEE WIE I AFRICA 2 Po ee 14 wage — = = = = SuD 21 i APRICA os WM) “4 OM —__ ny NORD a ELUTED AMERICA 28 LJ 1 7 | - __- —T a ‘CENTRO 21 Wz 7. AMERICA 28 WLLL LL | _ WALLA 1“ i }—— — — ———— i Aue 3 a} aan AMERICA 2 WLM VTE) MORSE LEGENDA FONIA aperta debole aperta Probab | Buona Posse. ota Fig. 1 - Le previsioni DX per no- vembre 1981 col metodo di I3CNJ. 56 Eletonicn Viva Ottobre 1981.16 ee ee «ELETIRONICA 5 I DAI NOSTRI CLUB AMICI Notizie dal mondo degli OM AMSAT-! at jn eat ey IL 3° CONVEGNO AMSAT-Italia a PONTECCHIO MARCONI IY4FGM [STAZIONE COMMEMORATIVA UPPICIALE. seb RSOCiRrioNe RASISAMAT ORT ALAN ARI di Bologna, in Gritfone dove Marcon! esegut primi esper: 1 TSF. Il nominative FGM i iferisce alla «Fondazione Guglieimo ‘Masconis Il presidente della Fondazione ha Tn programma oi inserire ancor pit gil OM ‘oll'attvita marconiana od aftidera loro prasso la Villa to: The Friends of Marconi Foundation. Ormai é divenuta una tradizione: da tre anni 'AMSAT tiene Ia sua Assemblea annuale alla Villa Grif- fone. Quest'anno i! Convegno é stato onorato dalla presenza del ben no- to studioso Prof. Corazza, Presi- dente della «Fondazione Marconi» per il quinquennio 1981/85; mem- bro de! Consiglio Superiore delle P.T. nonché direttore del Labora- torio Micraonde che ha sede nella Villa di Marconi. Elatrones Vive OMlobre 1984 9.18 Ha reso gil onori di casa il presi- dente della Sezione di Bologna J4KIP, vi8 stato quindi un indirizzo di saluto di 4NE, seguito dalla «Comunicazionen del Prof. Coraz- za. Loratore ha reso omaggio all’att: vita radioamatoriale, quando que sta rappresenta la pitt pura forma di pionierismo, e si é detto entu- siaSta per 'attivita in campo satel: Iiti degli OM. I! satellite di TLC, infatti, sia esso amatoriale 0 professionale, rap: presenta il coronamento dellin venzione marconiana I prof. Corazza ha anche annun- clato che intende avviare numero- se iniziative secondo { fin! istitu- zionali della «Fondazione» e per lo sviluppo di queste, conta sulla conereta collaborazione del Soda Iizio degli OM. Si trattera di una fattiva collabora- Zione, per sviluppare programmi culturalie di divutgazione, inseriti, in una intensa e costante propa: ganda marconiana, E seguita la relazione tecnica di DJ4ZC che ha illustrato come siva sviluppando i progetto det satelli- te «stella @ tre punte» Phase INIB, destinato (probabilmente) a dive- nie OSCAR 10. Ala relazione, @ seguita la proie- zione di numerose diapositive che hanno illustrato la costruzione Ja preparazione per i! lancio dello sfortunato satellite Phase II A ti- nito nel'Qceano per i! difettoso avviamento del vettare Ariane. E seguita la relazione di /5BVM sul tracking automatico e sulle carat- teristiche di UOSAT: il satellite che prende i! nome di OSCAR 9 (Vds E.V. Luglio 81 pag. 59). Erano presenti al anvegno, alcu- ni vecchi OM, appartenenti al ruo- Jo d’Onore ARI, fra cul: Briani, Bel- lei, Masetti, Rigucci, Miceli. 1 Convegno si & concluso col «Pranzo Sociale» allo Chalet delle Rose, presso /a Villa Griffone. (5) ham radio LA FIERA INTERNAZIONALE DI FRIEDRICHSHAFEN La consusta Kermesse degli! OM Mitteleuropel si é svolte con parti- colare fasto sul Lago di Costanza (Bodenses) dal 3 ai § luglio, Vasta ed affollata di espositor! fra cui numerose Case italiane, 'a Ma- nifestazione @ stata aperta con una Cerimonia in Municipio, dove hanno parlato herr Otto Huni pre~ sidente dell’Ente, herr Martin Her- 209 Sindaco della Citta, herr Phil Lessig presidente della Associa- zione degli OM: DARC, herr Wil- helm Hertle, presidente della Oberpostdicektion di Freiburg. La partecipazione di quest'ultimo oratore ha confermato ancora una volta gli eccellenti rapporti che in- tercorrono fra la DARC e l’Ammini- strazione P.T. tedesoa, (Pera [a I Dirigenti fanno promesse che ‘mantengono, con teutonica pun- tualita e serieta!), 87 PE ASTTRONCA WU) a RICORDIAMO A VENT’ANNI DAL- LA SCOMPARSA L’INVENTORE DELL’AUDION Moriva i! 30 giugno 1967, nella sua sesidenza catiforniana, il Or. Lee De Forest che nei suoi 88 anni di vita ha brevettato oltre trecento ri- trovati @ dispositivi intesi a mi: gliorare: i! Telegrato senza Fil, la Radiotelefonia; il Telefono; il Cine- ma sonoro; la trasmissione delle immagini (tac-simite] ec. Senza dubbio 1a pid importante delle sue invenzioni é stata quella del tubo elettronico a tre elettrodi, chiamato allorigine: Audion, dive- nuto pol, Valvola ed infine, nella pi moderna accezione; Tubo elet- tronico. I tubo elettronico per circa mezzo secolo ha dominato i! progresso delle Radiocomunicazioni, ed an- cora ogi assolve una funzione in- sostituibile nell’Ampliticazione di potenza, in ogni parte dello spet. tro e.m. dalle onde Junghe alle zi croonde. Nato nello towa (USA) nel 1873; dopo essersi dedicato al migliora menti degli apparati «a scintillan inventava e perfezionava, dal 1903 al 1906 i! triodo; dedicandosi suc- cessivamente allo studio applica- tivo nei campi dell’ampliticazione B.F.ed AF. Merita forse, qui ricor- dare che invenzione era in un pri- mo tempo tempo destinata a ren- dere possibile le comunicazion! telefoniche a lunge distanza, su li- nee bifilar. Solo una decina d'anni dopo I'in- venzione, il triodo trove applica- zione, prima come «rivelatore a reazione» successivamente come ampliticatore B.F. ed A.F. arrecan- do considerevoli miglioramenti al- la sensibilita del ricevitori. Le pri- me applicazioni dei tubi di poten- za come oscillatori H.F. e SuCces- sivamente come ampiiticatori, ri- salgono allinizio degli anni '20 #1 0e Forest non & mai stato un wli- censed amateur» ma come egli stesso dichiarava, i! suo modo di Studiare e risolvere | problemi ap- plicativi ¢ la sua attitudine a risol- verll col metodo sperimentale, era- no gli stessi che caratterizzano lo sham spirtn. Msn 58 ATTRAVERSO GLI OCEANI CON «LA BARCA LABORATORIO» Una Societa Scientitica apposita- mente costituita (con Sede a Bolo gna) ha armato un veliero destina to a studiare sotto molteplici aspetti, il comportamento dell'uo: mo nell'ambiente marino, al fine di fornire nan solo nuovi contributi teorici € pratici alle scienze nauti- che, ma anche e soprattutta indi cazioni ed informazioni utill@ tutti coloro che navigano: si tratta, ap punto, de wLA BARCA LABORA- TORIO». I programma scientitico, che vie ne svoito in collaborazione con di versi centri universitari italiani e stranieri, ha avuto inizio con la partecipazione della barca alla «Whitbread Round the World Ra- ce», la nota regata intorno al mor do in quattro tappe; ora alla terza edizione, J! gruppo organizzatare del proget to é costituito da alcuni medici e psicologi, un fisico, un biochimi: 0, un biologo, un geologo, un in gegnere elettronico ed un oceano- grafico, tutti esperti navigator of tre che ricercatori. Elemento evi- dentemente non trascurabile of questa esaltante aventura @ co- stituito dal collegamenti con la terraferma, e quindi dai collega menti via radio, Incaricato di tutte le attrezzature, e dellattivita connessa, é ii dott. Diego Maniacco, fisico, radioope- ratore neo-patentato, @ figlio di I3MNC (Bolzano), che ha interes: sato numerosi OM ed in particola- re quelli di Bologna, per la costitu- zione d'una efficiente rete di radio-assistenza, Si tratta di un Impegno particolarmente Impor- tante perché fa prima tase del pro- gramma non durera meno di sete mesi in mare. eras Pannen nr Bet oer tortie COLeyrunie stan Cieiterimit rarest Pavel ant Riad Laat Venezia Giulia Via Priesnig ce. 129 38018 Tarvisio Fadia Mortegiiana Libera ¢ Catollea P.zza S. Paolo 23, 33050 Moregliano Radio Stereo Superstar Via Trieste 34 32082 Cervignano de! Frit Radio Frill Vile Volonia dia Liberté 10 30100 Usine uw Emittente Ragio Pordenone Via Cavalon 49 33170 Pordenane Vile DAnnunaio 61 34015 Muggia TS Radio Isola del Sole Via G. Pascolt 4 ‘A073 Grado Radio Insieme Via Mazzini 32 34122 Trieste Radio Tele Antonna Via Crisp €5 34126 Treste radio Storeo Trieste Via Patrizio 15 GP.62s 34197 Treste Radio Novantanove Via Mawronar 112 34142 THoste Le Elettronica Viva ottobre SS TTI! VN) NOTIZIE IN BREVE La SL2cu E una stazione OX che sara attiva per 72 ore @ partire dalla 0000 U.T. del 9 agosto prossimo; nel LOCA- TOR KD 7c. Lavorera prevalentemente in tele- gratia morse ad alta velocita, sulla frequenza di 144012 kHz perché lo scopo principale sara di lavorare molte stazioni di Mteor-scatter uti- lizzando la pioggia di Perseldi Poiché il locator citato si trova in Un triangoto dell'estremo nord che comprende Norvegia Svezia e Fin- andia le possibilta per noi; anche in E-sporadico sone alquanto limi- tate; le miglior! possibilita sono per gli OM del 45° parallelo e quel- Iidel 44° che si trovano sulla parte nord dell'Appennino come I4EAT 148WQ - I4SN @ quindi hanno il vantaggio della quota. Poche pro- babilita quell! che si trovano trop- po vicini alle Alpi Difatti sia 'uno che altro fenome- no (ablazione dei meteoridi) avven- gono alla quota dello strato E, os- ‘sia intorno ai 100 km, poco pid con portata max per raggio radente en- tro | 2500 km. Perd non s/ sa mai. qualche volta avvengono anche degli eccezionali salti-doppi_ne sanno qualcosa quei rari siciliani che hanno lavorato gli SM} Altamente gradite anche le QSL di solo ascolto: Norrbottens Flygtlottily Sekt 1/Sh Box 727 S951 27 LULEA - Sweden Una probabile ristrutturazione det. la IARU Wpresidente canadese EATON ha istituito un comitato avente 10 scopo di studiare la possibile rt strutturazione dell'Unione. Una prima discussione su questo argomento ha avuto luogo a Lima (Peri) durante la Conferenza trien- rnale della Regione 2* in ottobre. Altro incontro ha avuto luogo @ Brighton, nel’'aprile '81 durante analoga Conterenza della Regione * Eatroniea Viva - Ottobre 1981 9.18 LA NUOVA GAMMA DEI 10 MHz Le decision! della WARC 79 stan- no entrando progressivamente in vigore. Fra queste vi é anche la concessione al Servizio di Radioa- matore della gamma 10100+ 10150 kHz. La IARU rivolge viva raccomanda- zione a tutti i responsabil, affin- ché sia incoraggiato I'implego di tale gamma solo in telegrafia mor- se. I motivi di questa restrizione sono abbastanza owil: — La gamma non é esclusiva per i radioamatori: essi sono am- messi come «Servizio secon- darlon e pertanto in caso di congestionamento, con inter- ferenze ai servizi in assegna- zione primaria; la concessione potrebbe essere sospesa. — 50 kHz sono pochi: potrebbero essere utilizzati(teoricamente) per 18 comunicazioni isofre- quenza, da parte di 36 stazioni SSB che occupassero un cana- le veramente stretto: cosa che in pratica sappiamo non esse- re vera, almeno a giudicare da certi OM connazionalit — Al contrario, le stazioni A, che possono operare senza ecces- sive interferenze su 50 kHz, 0- no moltissime, tanto pi che nella media; gli operatori- morse sono in generale, pit abili della maggioranza «dei fonisth E questo commento fo facciamo, senza voler urtare la suscettibilita di nessuno, ma solo basandoci su quanto ascoltiamo e sulle statisti- che. La banda del 10 MHz, dovrebbe es- sere quindi una «gamma di élite» ma a tutti 8 consentito entrare a fare parte oi tale élite: si trata Gimparare bene a comunicare in morse; di rispettare coscenziosa mente le norme di procedura per un corretto QSO; di adoperare ri- cevitori con selettivita adeguata, Riguardo al trasmettitore... basta spostare i! commutatore nella po- sizione A; (0 CW) ed Inserire il ta- sto, mettendo a riposo il microfo- no. APROPOSITO DI ELITE Siamo lieti al informare jnoste let- tori che IOXXR - Martelli Giancarlo «CHAS» per gli amici, @ entrato a fare parte de! «FOC»: First Class CW Operators Club». Per entrare in questo Club non si paga alouna quota: si é eletti solo in seguito alla sponsorizzazione da parte di 5 membri senior appar- tenenti a cinque diversi Continen- ti I FOC ha un numero chiuso, ri- stretto a 500 membri, scelti col cri terio suddetto fra i migliori opera- tori del Mondo. Abbiamo ragione ai ritenere, salvo segnalazione da parte di altro «lv, he IOXXR sia il primo italiano che entra a far parte del Club. Appena appresa la notizia, ci sia- mo indirizzati a CHAS per congra- tulare? con lu. Egil ci ha gentitmente risposto di- cendoci fra l'aitro: «L'essere chia- mato a far parte del Club @ stata per me, la massima soddistazione nella mia carriera di OM, perohé | requisiti necessari sono veramen: te first class. L’ammissione, non sollecitata, @ una sicura conferma che ormai il mio nominativa IOXXR ha raggiunto la popolarita mon- diale del vecchio I1PL degli anni 1996-1952, eppure sto in aria non pid di due ore per seray... «Mi ha commosso l’accoglienza ri- Cevuta; appena si é saputo che ero ii nuove membro, ho avuto su di me dei «pile ups» degni d'una DX- expedition: erano tutti | soci del FOC, che da ogni Continente vole- vano congratularsi con me e dirmi «Welcome in the Club» - una cosa indescrivibilen! 1! FOC ha vita attivissima, Il net su tutte le gamme é intorno a 025 kHz e vi sono continui contatti tra / so- ci. Ogni anno ha luogo un Dinner al Lords di Londra, i! FOC infatti 6 sorto da un'iniziativa britannica; vi sono pol, due mintdinners, uno in USA altro in Oceania. EV. 2 argogliosa d’avere uno de! sui piii cari lettori nes FOG e sf congratula vivamente con CHAS. 59 Rs STROMA VO UN SECOLO FA MORIVA «U'INVENTORE» DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE Cento anni fa scompariva, a meno di 50 anni, lo scozzese James Clerk MAXWELL. La grandezza di questa eccezionale mente mate- matica sta particolarmente nelle felici intuizioni che ebbe riguardo alla natura delle onde luminose ed alla teoria cinetica dei gas. In entramb! i casi non ebbe in vita, la soddisfazione di vedere confer- mata dalla sperimentazione fisi- ca, quanto egli aveva dedetto con la speculazione matematica. Fu appunte intorno al 1860, quan- do neppure trentenne, formulé le due teorie: — quella che stabilisce la relazio- —AA—————————— Una splendida foto inviata a Terra dal satellite Europeo METEOSAT. La foto & stata eseguita con mezzi amatoriali dall’OM tedesco DLIFL oi Kiel - che ce I'ha gentilmente in- | La rivista pud essere richiesta ad viata. Costruire una stazione per ricevere le immagini da Meteosat 60 ne fra elettricita e magneti- smo, e quella sulla distribuzione delle velocita delle molecole d'un gas. Riguardo ale leggi sulle onde elet. tromagnetiche, possiamo dire che al suo tempo si era gia indagato a fondo sui fenomeni determinati dallo scorrere di una corrente, ed era ben noto che la corrente in un conduttore provoca Vinsorgere di un campo magnetico nelio spazio circostante. Si sapeva, inoltre, che Vinterruzione, come ‘I'inversione della polarita; davano luogo ad un brusco impulso magnetico che si propaga nello spazio allontanan- dosi dal conduttore a grandissima velocita. Va perd al Maxwell il merito d’aver non é difficile. Istruzioni dettaglia te si possono trovare nel Fascicolo 12 (anno 1980) di VHF Communt- cation. \4LGK = Franco Armenghi - Bolo- gna (40137) - Via Sigonio 2. dedotto che tale velocita di propa- gazione era eguale a quella della luce, non solo; ma anche d’aver af- fermato che se una corrente s'in- verte di senso con grande rapidita, in ogni porzione di conduttore cor- rispondente ad una lunghezza d'onda, si avranno onde e.m. vere e proprie che si propagheranno nello spazio, cosi come se fossero onde luminose. Interpretando quanto egli affermo, Si pué dire che se il numero di pul- sazioni al secondo é grandissimo, come ad esempio 4.10"; la lun- ghezza d’onda sara molto piccola; i dipolo che la irradia potra esse- re un atomo od una molecola in vi brazione ed avremo un’onda Iumi- nosa. Se invece la pulsazione & bassa, ad esempio un milione di vibrazio- ni al secondo, ‘onda corrispon- dente sara enormemente pid: lun- ga (300 metei). Perd se la corrente elettrica per- corre un filo di lunghezza adegua- ta per tale frequenza di inversioni; i conduttore al pari dell’atomo, di- verra un acentro d'irradiazioner di quelonda em. che, essendo enormemente pit lunga dell’altra, dovra avere proprieta fisiche diver- se. Oggi sappiamo che ad onde nell’ordine di angstrom (107 mm) corrispondono radiazioni lumino- se, mentre le onde dalle millimetr- che alle chilometriche sono imple- gabili per le radio-comunicazioni. Cosi mediante un ragionamento logico, Maxwell giungeva alle sue ben note equazioni ed wintuivan con parecchi anni d’anticipo, l'esi- stenza delle radio-onde. Fu nove anni dopo la morte di Maxwell, che Hertz generava in la- oratorio, le radio-onde e cosi /a felice fusione fra immaginazione d'un matematico @ Vacume d'un grande fisico, afede I'awvio @ quel Mond della Radio che é divenuto parte integrante della nostra Civil 1a, Lipotesi_maxwelliana_ secondo cui la velocita molecolare dei gas assume wina distribuzione ben definibile con una curva a campa- na» nella quale vi saranno flanchi pid 0 meno ripidi ma certamente sun piccon corrispondente ai valo- Elettronica Viva Ollobre 198% 9.18 ASTRONUC Wi rl medi cicorrenti, venne provata sperimentalmente dal tedesco Stern solo ne! 1920. Perd gia prima di allora, parecchie esperienze ba- sate sulla legge del Maxwell: cur- va con lunga coda di velocita ele- vate sul lato destro della «campa: na» @ picco che si sposta verso de- stra (velocita pid alte) mentre la di- stribuzione delle velocita si allar- ga, erano risultate positive. LA GERMANIA FEDERALE AG. GIORNA IL REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RADIOAMATORE MW numero degli amatori con licen za, ha superato, nella F.P.G. i 40 mila, Essi sono suddivisi in tre ca- tegorie, @ secondo del grado desame sostenuto Categoria C - Carrisponde all'in- circa, alla nostra «Patente specia- Je», in quanto non é richiesto I'esa- me di telegratia Morse. L'esame teorico consiste di due prove: — Una che comprende regola menti e tutto quanto concerne Vimplego della stazione, dal punto di vista operative. Errori consentiti 35%. — Una di teoria, riguardante la ra- diotecnica in generale. Errori consentiti: fino al 50%, La potenza per i licenziati di que- sta categoria era 10 W; ora 6 75 W uscita. Ammesse tutte le gamme a{ di sopra dei 30 MHz in tutti i mo- di, inclusa ATTY, FAX, ATV. Diora in poi | prefissi per questi (OM saranno della serie: DB, DC, DD, DG. Dopo il numero, vi sara, come di norma un suffisso di 2e3 fettere. Categoria A: corrisponde grosso modo alle nostre classi 1* @ 2°. Esame di regolamenti e teorico, con un massimo del 35% di errori Esame di telegratia alla velocita di 30 caratteri al 1’ La potenza utile & di 150 W, nella sottobanda 3520-3600 kHz, € poi avant! in tutte le gamme HF, VHF, UHF fino ad 1,3 GHz, Da 1,3 GHz in su, potenza utile 75 w. Pretisso per questa categoria: DH + numero + suffisso (2 0 3 let. tere) Categoria B: esame di regolamen- tie teorico. Errori consentiti 25%, Esame di teiegrafia alla velocita di 60 caratteri al 1’ Potenza utile in gamma 1815-1835 kHz ed oltre 1,3 GHz: 75 W. Potenza utile in tutte le altre gam- me, potenza utile 750 W. Ipretissi DF, DJ, 0K armai saturi. | nuovi licenziati avranno il prefisso DL, seguito da cifra @ 3 lettere di suffisso. La tassa é di 3 DM al mese, per tutte le categorie, Caro lettore, facilita di autocostruirsi — Filtri Oltre a cid, dati abbiamo un testo destinato ad arricchire la collana di «Radiotecnica», dal titolo «ll. MANUALE DEL RA- DIOAMATORE E DEL TECNICO ELETTRONICO», | gratici e la stesura del testo permettono con estrema — Induttanze in aria, a nucleo e toroidali (ogni tipo) per ricezione. — Gircuiti oscillanti, circuiti supereterodina, filtri a x — Bobine per trasmettitori, in aria e toroidal, microinduttanze — Filtri a Te a wL per transistor! ¢ per valvole — Trasformatori (anche Hi-Fi), impedence ed autotrasformatori — Circuiti raddrizzatori, duplicator, ecc. — Stadi finali di potenza VHF - UHF a transistors e valvola Tutto questo senza «impossibilin calcoli matematici, come ben dimostra un utilissimo interpolatore loga- ritmico, corredato, come tutti gli alts! diagramm, di chiari esempi pratici per ’'mmediato utilizzo. delle impedenze di linee di forme diverse, delle linee di trasmissione strip-line, delle at- tenvazioni dei cavi, di frequenze @ reattanze in RF e BF quindi tutte le norme per tracciare un abaco oun monogramma pit i dati completi per autocostruire un preciso capacimetro-induttanzimetro (tolleranza + 0,5% con frequenzimetro) e quelli per trasformare la propria polaroid in una fede e valida fotocamera per l’oscilloscopio. Insomma, una miniera di dati ed informazioni che attende solo di essere consultata da chi, come te e me, conosce i vasto, affascinante e a volte complesso mendo dell’elettronica., 12EO Guido Silva Per prenotare non inviate denaro, basta spedire la cedola dell'ultima pagina della rivista 6 RADIOAMATORI ! Non fate mancare nella Vostra biblioteca i nostri volumi della Collana di Radiotecnica: Marino Miceli |4SN Da 100 MHza10 GHz primo e secondo volume Guido Silva 12EO Amedeo Piperno Il Manuale del Radioamatore e del Tecnico Elettronico Corso teorico pratico sulla TV a colori Elenchiamo di segvito | Club che stanno [aderendo alla nosieainisative per Gat vite alla tubrica che dara spazio ale atv Gel Club al Ragiosmator.ringraziandolt Der Ia loro collaborsitone, Radio Club Magentino - PO, Box 111 20013 Magenta Presidente’ Bara Renzo (Ghibli Numero deg Assoctat: 28 Radio Club LAM. P.O, Box 11 141058 Vignola (MO) Presidente: Marcello Murator! Numero degli Associat: 69 Pesaro Club CB «P.O. Box 47 1100 Pesaro Presidente: Basili Roberto Numero degli Associatl: 16 Htalian Citizen's Band - Club Beta P.O, Box 98. 9°100 Trapani Presidente: Antonio Romano (Kobra) Numero degli Associat. 60 Radio CLub I’Antenna - P.O. Box 77 56025 Pontedera Presidente: Mario Bianchi (Girasole) Numero degit Associa: 60 Ass. C.B, #27 MHz= A. Righi P.O, Box 48 440033 Casaleccnio ai Reno (BO) Presidente: Gherardi France (Moro) Numero degl associat 45 C.B. Club «La Portantes - P.O. Box 8 146029 Suzzara (Mantova) Presigente: Barbier! Arturo (NO“a) Numero dugit Associa: 25 CB Fundi clo Beniamino Chiesa-C.P. 26 (04022 Fond) (LF) Prosigenie: Chiesa Beniamino (Oardo) Numero degli Associa: 20 ~ 25, ‘Assosiaz. CB Vigevanese «P.O. Box 50 | 27029 Vigevaro. Numero Gogh Associat: 83 Cicolo REM. clo Eugenio B-Metlano Regione San Piolo 12061 Carru Presidente: Bellare Batlisia (Gommolo) Numero degli ASsociat 68 ©_B. Club 2000-P.0 Box 14 21028 Travedona (VA) Pres. Giancarlo Berton Zampa ol volute) Numero degli Assoctat! 220 CB. Club Ravenna P.O Box 245 ‘48300 Ravenna Presidente: Succi Mato (Sandokan) Numero degh Associat- 57 Radio Stub C.8. 11 m Basso Veronese P.O. Box 11 37045 Legnage VA) Presidente: Da Campo Nereo (ascona) Numero degli Associat 55 €.B.27 “SOLAR PO, Box 58 23100 Sener Presidente: Votpati Romano Numero degli Associat 108 Club Radio Marconi - P.O, Box 24 20073 Coaogno Pres.: Ralfaglio Costantino (riciolay Numero deglt Associat 30 CB. Club Ar, Brancaleone P.O, Box 5 ‘37065 Isola della Scala (VR) Presioente: Prudolla Pietro (States) Numero deg Associat! S2 CB, Club «039+ -A.0, Box 99 Monza (Mi) \V. Presidente: Consonni Fabio (Foster) Numero degi Associat: 55 Ara CB - P.O. Box 180 87100 URquiia Pres: Gianni Ceccareli (Moby Dick-CB) Numero degli Assoctatt 67 lub .8. Manzoniano «P.O. Box 80 22089 Leceo Presidente: Ernesto Riva (Sheridan) Numoro degli Assoctat 82 CB Club Loreto -P.0. Box 10285 20100 Wilano Presidente: Arnaldo Galli (Piedone) Numero degi! Associat: 100, Club 22- PO Box 23 40127 Bologna Presideste: Git Bryno (Cape Nora) Numero degli AssoCiat 182 lub CB. Radioam. Crema - P.O. 80x43 26013 Crema res. Bianchessi France (Braccio ot taro) Numero degh Associat 126 C.B.Club- P.O. Box 128 54037 Manna di Massa Pres. Battisti: Benedetto Bracco) Numero degli Assocrat 63 Radio Club «La Specola» P.O, Box 24 ‘38100 Padova Pres : Bortolozz0 Nazzareno (Prete) Numero degli Associaty26 Renger Club - P.O. Box 40 0038 Sta (VE) Conte Gianni P.O. Box 185 20029 Turbige (MI Gruppo Amatevi CBE. Dell'Acqua P.O, Box 266 Via Sloppani 4 21082 Busto Arsizio (VA), Radio Club CB Meteora - P.O. Box 46 20051 Limbiate Radio Club C.8, Leonessa-P.0. Box 187 Via LCadorna 8 25100 Breseia Gruppo Radioamatori Monte Rosa P.O, Box 14 13011 Borgosesia (VC) ‘Associazione LEM. 27 - P.O. Box 67051 Avezzano (AG) Club Elettra -P.0. Box 94 36011 Augusta (SA) Presidente. Leone Vincenzo (Leone 5) Numero deg Associat 41 Glu? Catania ia Ruggero Seltimo 58 95128 Catania Radio Club CB Leonessa -P.0. Box 187 Via Cagorna 8 25105 Brescia ‘Numero degit associa: 381 Amici dei Club radioamatori, diffondete Elettronica Viva, la rivista che parla anche di vol! Notizie dal mondo dei C.B. CB IN AIUTO ALLO SPORT ‘Su tutto il territorio fo- cale ha funzionato un izio di assistenza, sanitaria e informativa, coordinata e diretta dal Ravio Club ul’Anten. na» di Pontedera (PD. £ Ariconoscimento sulle Unit Mobili def sud- dette «Radio Club» & etato apposto il simbo- Io. GS, BELLARIA CAPPUCCINE G.S. BELLARIA - CAPPUCCINI PONTEDERA cont FIDAL cst-ulse AMATORI vil GIUENDLA PONTADERESE GARA PODISTICA NON COMPETITIVA IN NOTTURNA PER TESSERATI E LIBERI DIKM. 9 Venerdi 12 Giugno 1981 - Ore 21,30 % Gara valida quale prova per «lL PODISTA TOSCANO» | TROFEO RADIO REGIONE TOSCANA YIN GIUGNOLA PONTADERESE. lotronica Viva - Ottobre 1981-16 Nota toto: Cristal @ direttivo S.ER. alla Rad. 1° TROFEO DI PESCA CB Si é disputato al tago di Polcanto, nel ridente Mugelio Toscano, i! pri- ‘mo Trofeo di Pesca CB, organizza- to dalla F.A.F. Centro di Coordina- mento CB. Dopo .'assegnazione dei posti, tiratia sorte, it gludice di gara «Bravo Golf 5» ha dato il via alla gara che sié dimostrata subl- to awincente, dato i! numero dei artecipaati, Non sono mancat! | toni scherzosi, come il «Dottor Z- Nella foto: tl consigliere della RAF. .C.B. consogna Pambito Trofeo Amprogi aill'amica Briciolina 1" classiticata, 63 BS LST TROL VL vago», che al posto della classica canna da pesca aveva un’antenna «Ringo» e che si é classificato al 5.B Re = 5. 2. Re MARE = surviaid “E:shcaaa BADLO’ » VEARBoCrO 6° posto. Al termine della gara, durata tre ore e trenta, alla pesa si sono visti vincitori: Couunichiono che nel1' ambite di Girettive del Ministero co . sua epi n amt mace octet cee | 1° Briciolina, che ha vinto Yam- Fee eipni iepctinie tng genes bito Trofeo. come gid dell‘ 8 Giugno 191 ber a ‘113 que: dal I5 Biugno u.s. ~ te Trofeo os ERTS Shoe vrs ei en ce Geek mage, UNM | Rite rn coe ce Bete anu EE Magli ater Tents aaa an el eet tne ge 3 Pechino: Segretario ‘she, exerasbe stl ce < 7m : vii ti orci ov sro testa ee, RALF.C.C.C.B. Firenze. ‘apporato'C.B. Ia suéactta frequenza colleesndo pi tara) 1 pertecpanti hanno | era’ ee eae pranzato sul posto, ne! favoloso ‘Black-out, conteminazioni eccs oreo che ha vs uni fino a | gan tetnaca tensor «crusey enti «ere tarda sera, Anche questo 6 un mo- Oopitsiith a4 turieti ela in terra che in mare, preshisso vivanente tive dita CB porene some acon. | les tae ohne oe ated ee eee solidare I'amicizia. Gipltsnerie e acl 11) Guesture Gi captare anche 1 pli deboli segnal Gr ohiecsta G4 euexgense sfvineh’ tutti poseano svralersene Ber magsior! chiariuenti 18 Segreteria Regionele Toscan site in fia Branto Ke 2 sone © CGM faggioli guglielmo mino & c. s.a.s. (glettranica) Via S. Pellico, 9-11 - 50121 FIRENZE — Tel. 579351 NATIONAL PANASONIC, PACE, C.T.E., PEARCE SIMPSON, MIDLAND, INTEK, BREMI, COMMANT, AVANTI, COMMTEL, LESON, SADELTA. TUTTO PER L’ELETTRONICA E!C.B. a lattonion Vi O%toore 1981 =. 18 par deve | ‘a cura di Franco Monti Per prima cosa permettimi di darti del tu. Ho letto nella rubrica Porto- bello CB che scambi QSL. Ti mando la mia desideroso di ri- cevere la tua QSL e se possibile qualche adesiva di club CB. Ti chiedo anche se puoi pubbiica: re la mia tichiesta, valida anche per tutti | CB e club su Portobello cB. 10 sono un CB di 23 annie da 8 so no sui 27 MHz, sono anche radio tecnico e da 6 anni pratico questa professione bellissima. Ti mando uno schema di un linea: re micro da 1 W in FM, é un po’ scopiazzato qua e Ia, ma comun- que funziona mosto bene, Volevo chiedere una cosa che da qualche giorno mi eftligge. Sull’ultima copertina, di Elettro- nica Viva mese di marzo, c’8 una pubbiicita, e in una riga si parla dell INTEK M800, e dice che ha 80 ‘canall, 40 sopra e 40 sotto. Jo ho questo baracchino ma ho sempre saputo che ha 80 canali tutti sopra I’uno. Chi ha ragione? In questo momento non posso stazione C. B. = Aquartes es neanche fare delle prove perché sono senza antenna, Ti prego solo per le QSL perché ci tengo tantissimo: 6 un modo in pid per noi CB per conoscerci. Pero non tutti apprezano questo genere di scambio: pensa che in 8 anni avrd spedito circa 2000 QSLe sal quante ne ho ricevute? 251) Con questo ti salute e ancora complimenti per tutto. 7351 da Claudio Lucchetta (Italia) Eletronica Viva - Ottobre 1861-16 18100 imperia LTTE) Problemi CB impedenze tipo VK 200 Bobina in arla=7 spire filo argentato ‘@1 mom su 4 mm lunghezza totale 16 mm L2=Bobina in aria=3 spite fio argentato 21 mm su 28 mm lunghezza totale 6 mm Ct=compensatore 2+20 pf 6203 compensatore 4 = 40 pf C408 =-condeneatore ceramei 1000 pt Si tarano sul massimo segnale | compensa tot! nellordine C2-C1-C3, Caro Claudio, ceramente che tu mi dia del tu & la prima regola della CB. In 27 MHz, siamo tutti uguali, dagli ono- revoli, e ce ne sono molti, come gl onorevoli Cossiga e Zamberletti ed altri, agli operal come me. Pr ma di tutto ti ringrazio della tua lettera, che mi hai fatto pervenire Un po" in ritardo. Ti ho laviato la mia QSL. ¢ la vetrofania del mio Club, @ cioe la RAF. Centro di Coordinamento CB Firenze. Per quanto riguarda ta pubblicazione della tua Q.S.L. vedrai che sicura- mente «Elettronica Viva» ti accon- tentera per pubblicaria. Vedo che sei un giovane vecchio CB e che eserciti una professione di avan- quardia, civé V’Elettrotecnica, Ti ringrazio molto per 10 schema det tuo innocuo linearino e anche per questo ho chiesto la pubblicazio- ne, per premiare ta tua inventiva, Mi fa piacere che tu apprezzil'alto valore significative delie OS.L. Come vedi, noi ed «Elettronica Vi- va» siamo ‘sensibili a questo pro- blema, tanto é vero che abbiamo indetto un concorso nazionale. £6 avendo visto il tuo interesse per le Bae AETTROUCA VN Q.S.L. ti formuleremo un particola- re Invito alla manifestazione di chiusura de! concorso ed alla sua relativa premiazione. Un'ultima cosa: io non sono un tecnico elet- tronico, sono soto un esperte di problematica CB. Visto che sei un giovane radiotecnico, per l'intek M 800 fai tu le analisi del caso. Salutandoti, ti ringrazio per il tuo apprezzamento su «Elettronica Vi- van. 73451 Monti Franco Caro Monti (Alias Zivago) sono un CB assiduo lettore di Elet- tronica Viva, anche perché é l'uni- carrivista mensile che parli dei CB. In particolar modo seguo assidua- mente la rubrica guidata da te, ove rispondl sempre a tutti | problemi di amici C.B. Mi sono deciso a scriverti affinché tu possa chiarirmi un problema, che certamente sara anche di altri amici. Ho uno Zodiac. contact-24 canali 5 watt; nella concessione mi hanno scritto che & omologato, perd nelle liste degli omologati, nonc’é, Mi rivolgo a te affinché tu possa ‘esserml utile nel spiegarmi come debbo comportarmi, cioé compe- rarne un altro omologato oppure tenere questo. Ho seguito anche su la Nazione la rubrica Tempo libero ma si limita- no a scrivere cose del passato, 0 ‘comasi fa per chiedere ad entrare nei QSO ma problemi seri mai. An- che perché ci aspettera un 1982 non certamente roseo. In attesa di una tua risposta. Ti sa- luto caramente con 173-51 ateea Lara, Peghino e amici. Tuo amico Don Bairo op. Domenico C.B. Domenico Lorenzetti (Don Bairo) Via Altagnana - 54100 Massa Caro Domenico, prima di tutto vorrel ringraziarti per i cordiali complimenti che hai rivolto sia a me che @ questa rivi- 66 OMOLOGAZIONI A) Blenco degh apparat omologsn o autorsexat an base alle ormme dh evn al DM 23/4/14 6-23. 10,74 8) Seopa a ext al punto 1, 2, 3 4, 5, 6 7, @ doll'Are, 334 1) SURTEL-ZODIAC mod. M4 5012-1 potensa R.F. 0,5 2) SIRTEL - ZODIAC mod. Mam 6-1 O30 3) SIRTEL - ZODIAC mod. P-1ooat" 4) MARCUCCI-LAFAJETTE rood, HB 23-pot. RLF. 0,3 W b) Scop eat al punto 1, 2, 3, 4 5, 6 Tdell’Art, 334 Yetta ritenuta, con diepomsions ammamatrativa del febbraio 1978, la omologanone al Punto 6 5) SIRTEL-ZODIAG mod. CONTACT - 24 Potenaa RLF. 1,3 W 6) SIRTEL-ZODIAG mod. M 5006 oe ae 1B) Plenco degh apparat omologeta in base alte norme dx ein auDem. del 15. 7.77 1) SIRTEL-ZODIAG mod. M2706 F.M potensa nomanale 0,5 W 2) EURASIATICA-PACE mod. 123 EURO RF 1 Ww 3) ALANK 3508C (C.T.E.JATERNATIONAL) RLF 3. W 4) ZODIAC mod, DIGITAL 23 (23 canal) RF, ots 5) C.T., INTERNATIONAL mod. S53 350 + altro 27/286 23 canas RF aw oMoLoGAzION sasos/s1 Messaggio telex Nr. 873 DA GENTEL RADIO 2/1 ROMA CuRcasse eePusaLice Dinconpaer RePuuaL TCA Prot.N. 0¢58/2/1/144/96 At Fine rilagete nuove concessioni apperati di gebole potenza per I'anno 1901 ai sonst dellsArt.4 BcH,29/12/00, comunicaal tere elenco di nt 11 apparati soitoposii ad exame tecnico. Elenco apparati per cus non p re rilesciate nuove concession “HASHINGTON mod. 1901002 PRESIDENT (80 CANALT,POTENZA USCITA 13 W SSB) “POLAR CALIFORNIA (80 CAKALID DITOR —_IhWOWLT 926(Gortatste) DUAN ANDLAND'7571S%portaese) usex 40 x Laex coz Glee) thaex paciric BLOC, RESIDENT VEEP wascucer nv GAIN 2235 MaRCUCET — EOOLT ESeAL LAUR ‘8 7 PRESIDENT fey GAIN (portets2e) HY GRIN 8795, MeLontOM —LaraverTe v200 MeLOHiONt MICRO 80 MeLoniont ME-aiO ELeHlont ZODIAC Hon heLbalon! ZODIAC SeaReneh NeLoniant —70DLAC RaDER sta CB che jo ho visto nascere. La collaborazione fra questa interes- sante pubblicazione ed esperti nef vari settori della CB ha fatto si che itrisultato é dato dal costante au- mento della tiratura delle copie vendute. Per quanto riguarda i! Tempo libero, non so di cosa si tratta. Posso solo dirti che quando sard in pensione, ne avrd anch'io, ma 10 userd meglio di altri pensio- nati della CB Hi, Hl, HI... Per quan- to riguarda il 1982, visti i success! ottenuti, come il riconoscimento del canale 9 CB, adibito e riserva~ to alle emergenze, sono la carta di credito della continuazione della CB in {talia. Ma questo non é awe- nuto per caso, ma per limpegno capace svolto dalla FIR CB ¢ dal S.ER, Il SER. vero, quello mon- diale, non brutte copie, come a volte chi ha del-tempo libero da buttare via, strombazza inutiimen- te, senza avere spazio per germo- gliare in seno alla CB. Ed ora vorrei dire un’ultima cosa. Molte lettere hanno luoghi comu- nl, cosi rispondendo a te sugli ‘omalogati, rispondo alle molte let- tere. Cosi, cat Don Bairo, allego gil elenchi degli apparati CB omo- etonicn Viva Ottobre 1961-16 AMERICANE cana. POTENZA AM TIPO enISSIONE ot ot 058 LS mt fi 8 SB LS aH i 2 Uso Use fv Ps S858 fat US 58 aH oe logati, e notizie su di esi. Contraccambiando ! 73+ 51 Franco Mont: Caro Vittorio di Palermo, JI tuo @ un problema semplice: se rientra negli apparecchi omologa ti Io puoi liberamente comprare. pure rimanendo neila legge della potenza concessa e delle frequen ze assegnate.'La nota degli appa recchi omologati e notizie su di essi, come vedi, I'ho data rispon- dendo ail'amico «Don Bair» di Massa. Monti Franco Caro Monti, Ho un problema da risolvere e spe ro che tu mi possa alutare. Devo comprarmi un apparecchio in SSB ein AM per la barramobile, ma ec- co il problema: questo apparec: chio dispone di 80 canali e anche della frequenza modulata, cioe in FM. Cosa devo tare? Vittorio (Palermo N.B. - Devo premettere che ho aspetta: to circa un anno per comprare un altro tipo diverso da quello che ti menziono sopra, ma vedendo che non arrivava ho pensato di comprare quel tipo di apparecchio, Sono entratl a fare parte della F/R CB nell'ultimo Consiglio Regiona- le Toscano, i} Centro di Coordina mento CB Mugello. Presidente: Glampaolo Corsini «Spazzola», Vice President «Audion Segretario: «Sospiro» Tesoriere: Marino Nordio «Mari- no». Pubbliche Relazioni: A/berto Lan- di sAlberton Organizzazione: Antonio Pini «Messico 51». Consiglier «Riccardo. 1C.C.C.B. Mugello é entrato a fare parte del S.E.R. Carlo Rocchi Alberto Pavi Riccardo Innocenti Paces Pottery Eroreyea titre atanes Ponce utnsttarns Ceram ae Paonia is Wal etie} Radio Tv Due cei (05020 Oca R, Antenna Musica Via Rapisarci 2 (05100 Terni stereo 2000 80 Garbatdi 4374 (06010 Giterna Radio Titerno + Pizza Fanti? (08072 Gita at Castevo Radio Guabio Via bain: 20 (06024 Gubbio 67 BS LST TROL HO LA PAGINA DELLA DONNA Cara Lara, dopo un anno di attivita CB, visto cosa offre come concetto, non ri- tengo sia stata un’esperienza po- sitiva. J giudico la CB una cosa statica e senza sviluppo, @ con Precise limitazioni di esercizio Per questo ho deciso di cambiare hobby. Dalla CB vorrei passare all’S.W.L. Poiché ritengo che questa attivita Possa spaziare su pill vasti confi nii_senza limitazioni, offrendo il Piacere di variare ia monotonia della CB. Per cid mi rivolgo ate sia Per un parere, che per sapere co me posso fare le pratiche secondo le normative ministeriali in matrici di stazioni di ascolto radioamato- tlali. E per finire, complimenti per: ché c'é un’amica per tutte nol inte- ressata come te, a noi donne. 73+51 Teresa Oriani- La Spezia Cara Teresa, certamente i! cambio da un’attivi ta all'altra @ sempre glustificato Se in esso si intravedono le possi- bilita di effettuare un salto oi qua- lita, Penso che fa tua decisione Sia scaturita da questa logica con- clusione, ma, secondo 1 mio mo- desto parere, io ancora proverei a rimanere CB. Tu in essa vedi solo Vhobby, ma pensa ad utllizzare il baracchino con lo scopo per cui Oggi la CB sta approntando la sua vera struttura: uno strumento di utilita verso la collettivita. Comun- que la mia é soto un‘opinione. Ad ogni modo, qui ti illustro un fac- simile di modello per la licenza di ascolto, come da te gentilmente richiesto, per diventare una S.W.L. Riscrivimi e dimmi come ti é anda- ta. Augurl. 73451 Lara 1° FAC-SIMILE di domanda per ti- chiedere t'autorizzazione d'ascol- to sulle frequenze dei radioamato- ti. Carta da bollo da L. 2.000 Alla DIREZIONE COMPARTIMENTALE PT IH sottoscritto ........ natea. Hl. residente a Via... chiede il rilascio dell’autorizzazio~ ne ad implantare ed esercitare nel proprio domicilio una stazione ra- dio di ascolto sulle frequenze di- lettantistiche. 1 sottoscritto dichiara: a) di essere cittadina italiano; b) di essere a conoscenza delle norme che regolano in Italia le radiocomunicazioni ed in parti- colare si impegna a non rivela- re ad aleuno le comunicazioni al di fuori delle bande radiodi- lettantistiche eventualmente captate. Allega una marca da bolloda L. 2.000. Con osservanza. Data firma autenticata (') (") La firma deve essere autenticata dal Sindaco 0 dal Notaio 0 dal Se- gretario comunale. Qualora la domanda sia presenta ta personalmente, la firma pud es- sere autenticata dal funzionario che Je siceve. In tal caso l'interessato deve esse- re munito di un valido documento di riconoscimento e deve conse gnare, oltre a quella di cui sopra, un’altra marca da bolio da L. 2.000 per la legalizzazione. Chi desidera omettere la legalizza- zione deve allegare alla domanda anche un certificato di cittadinan- za itaiiana, in carta legale. 1 Elettoniee Viva Ottobre 1981. 16 ee TT 0) Punter hence tec rerrneaneag eo sina a | cana t ECU li CNA asi ese cis : Faia ta centaur Via Dante 1 24062 Costa Volpno Lombardia Pavia Radio city Via Casena Speta 240 2700 Pavia Radio Ticino Music Radio Lovere Tiasmission| Rao Paderno Dugnano Via Dante 35 Viggo Colombera 8 Via eal 37 Radio Studio Padsno 20010 Botalora 24085 Lovere 20007 Paderna Dugrane CP. 168 2700 Pavia Aadlo Capo Tor Racho Lite Radiododil Via Maro 46 Via Monte Grappa 35 Via Tat 24 aio alta 20014 Nerv 24068 Seva 20051 Linbate (4 Via Bot ¢ 48042 Cast! Gotedo (MN) ‘rasmlesion! Radio Malvagllo Ponteradio Radio Super Antenna Pizza S. Bernardo Via G:Camozzis6 Via Tevere 20 Radio Luna Pavia 2oG20 Natagto dR. 24100 Bergara 20052 Monza Via Gossolara 20 27100 Pavia Radio Turbigo Libera Radio Bergamo Alta International city Sound Via Torn 9 Via Sania Grata * Via Goria 22 Radio Telenove Varese 20029 Tubgo 24100 Bergamo 20052 Monza P 2a Monte Grappa 6 21100 Varese Radio Ba Teleradio Vatie Camonica Rado Centro 105 Via Moncenisio 3 Via Costantino 10 Via. Da Ving 10 Radio Stazione Uno Gallaate Sas, 2000 Lente sul Seveso ceae 20054 Nova Manes Viola Presto 2 25010 Boao Terme 21019 Gatarate Radio Stereo ¢ Radio Martesana oo Marangane 3 Radio Franciacorta Via Uboido 2 Teleradio Luino International. 21016 Lao Via Piazza'S £20085 Comusco sl N Via Manzon! 30 25000 Tora dAdo 210%6 Lome Radio Tabor Teteradio Loa Via. Giacinto 40 Radio Antenna Verde Via Lagnane 20 21040 Gerenzano Vas Fi Facene 199 20075 Lod, 25059 Coveare (BS) Radio Stutio 4 Tele Radio Adda Via 5. Margherita 6 Radio Orsinuow Via Ema 52 che Pizza Garoaé 12 20075 Lod 21042 Caronno Peruslla 25004 Orzinuow! (BS) Rado Monte Zuma acho Eco Radio RTPA cP.30 Via Porn 15 Via Nave Corera 21 20079 Lo 24053 Casteanza 25055 Pavano Ratio Superstar In Radio Sound Musle Radio Tommy Via Fit Rosco 5 Via Ren 37 crm 21000 Cesano Bescone 2r110 Varese 25100 Brescia Radio Freedon otelombardia S11 Radio La Voce di Brescia Via Mino 6 Radio Super Sound Via Tosio VE 2009 Potelo Via Fleamont 4 25400 Bresoa 22020 8 Ferm (CO) Radhio Canale 95 Radio Luna Crema Via Pantano 21 Radio Nord Brianza Via Novembre 9 20122 Milano Via U. Foseolo 23 2e01e Crome 22008 Erba aio Canale 27 tas. a wen 29 Raclo Bianza Limite Supersonic TV St 20187 Miao Vis Salta alla Chiesa t Via Manzoni 8 22038 Tavernana (60) 2oote Volate Delta Radio Uno Sas. Va G. Leopard 20 acho Civ Radio nchiesta 22077 Oigate Comasco (CO) Vac. Yaa t7 Via Sai 19 22040 Cvate 27020 Vgevano fadio Lario 101 Via Monte Grappa 16 Rediostelia Radio studio @1 22100 Come Via Fermo Seta 10 Via Caro! 24040 Caravaggio 27081 Gambalo Sg Sun Aves W-Radioleceo $.1 “ele Radio Luna Lissone 24020 Ambiver® Va cont Via Trlusea 4 22059 Ueero 20095 Lssone Radio Trasmissioni Chiudono Ua Elvonic Viva -onobre 1984-0. 8 69 BS LSTTROMCA VC r Il nostro Portobello Tutti colore che acquista . Ceampo della loro ativtd possono ac: ede liboramonte Ls nostra Casa Editice & ben ‘ita di concedere ospitality a questa rubrice Causa cessata attivita vendia- mo: Reg. Bobine UHER Lire 500.000; Registratore AKAl GXC 706D Lire 280.000; Ampli- ficatore AKAl AM 2600 Lire 250.000; Sintonizzatore SA- NYO Lire 100.000; Piatto LEN- CO Lire 120.000; Piatto SANYO BELT Drive Lire 120.000; Mixer 6 in stereo Lire 100.000; Equa- lizzatore per MIKE Lire 50.000; Espansore compressore equa- lizzatore JVO Lire 350.000; Casse acustiche 3 vie 150 W Lire 115.000 cad.; Console FBT per discoteca mobile DO- MUS 2001 Stereo con 2 piatt Reg. Cassette, Ampli, Equa- lizz., Lire 1,900,000; completo FM 1000 W con 2 lineari in ca- vita. + Alimentatori + Tra- smettitori + Protezioni + Controlli Lire 3.000.000. Telefonare ore pasti al 94353 - pref. 0425. Elexronica Viva luglio/agosto 1981 vendo Programmi per Apple II Plus in DOS 3.2 0 3.3 0 Nastro cambio alla pari. Chi @ interessato mandi lista dei programmi in suo possesso. Tastiera a pul- santi uscita Baudot (TTL) radioamatorilcommerciali ven- do a L. 80.000. 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Organizzato da FAST (Federazi ne delle Associazioni Scientifiche @ Tecniche), ANIPLA (Associazio- ne Nazionale Italiana per I'Auto- mazione) € AIS (Associazione Ita- liana Strumentisti). rami B ottobre Seminario su) tema: « moderni letkonica Vie Ottobre 1081-0. 16 sensori nell'automazione dell’in dustriar. Organizzato dal GIS! (Gruppo Im presa Strumentazione Industria- le) 9 ottobre Giornata di studio sul tema «l Ro- bot come strumento di produzione e collaudo in ambiente ‘CADICAMm, Organizzata dalle riviste Elettroni- ca Oggi e Automazione e Strumen- tazione, Nuovo stiling per i promi design nellalta fedelta | TROFE! DEI TOP E DEI GOLD HILFI’81 - REALIZZATI IN PREGIA- TI LEGNI ESOTICI Nel 1971 per la prima volta si svol se in Italia una consistente pre sentazione mercantile di impianti, di attrezzature e di accessori per \a registrazione, la riproduzione e Vascolto in alta fedelta. In quell'anno infatti il SIM decise di atfiancare i! settore dell’high fide: lity a quello degii strumenti musi- cali: nacque Cosi i! Salone interna: zionale della musica a high fideti- ty contraddistinto dalla sigla or- mai nota in tutto il mondo: SIM-HLFI Alla sua prima esposizione fieri- stica nazionale Valta fedelta si presentd, in settembre, con oltre 80 ditte italiane ed estere su una superficie espositiva totale di cir- ca 3 mila mq. Quest’anno, dal 3 al 7 settembre, Saranno presenti ol- tre 480 aziende di 25 paesi, italia ‘compresa. La loro produzione ver- ' proposta su un'area netta di 16.300 mq suddivisa in cinque pa- diglioni di un quartiere fieristico che compiessivamente, servizi in- clusi, si estende su 63 mila mq. Come si vede in dieci anni linere- mento @ stato pili che sensibile, Cosi che attualmente il settore dell'alta tedeita rappresenta per dimensione e per diversificazione nelle offerte Il comparto pid dina- mico della rassegna. Questo suc- cesso, che tra l'altro ha contribul- to notevoimente a inserire il SIM- HLFI tra le pit prestigiose e dina- miche manifestazioni_ settoriali mondiali, ha senza dubbio concor- 80 a diffondere il concetto e I'uso delalta fedelta in Italia, cosi che ‘oggi fl nostro gia rilevante e depre- cabile gap rispetto agli altri paest pid industrializzati si & molto ri- dotto, anche se ancora attualmen- te non siamo certo fra le prime na- zloni né come produttori, né come consumatori di alta fedelta. Quaitro anni dopo Vinserimento dell'hi-fi nella merceologia del Sa- one della musica, ossia nel 1974, gli organizzatori idearono i primi riconoscimenti internazionali per il design neii’aita fedelta: nacque- ro cosi i GOLD SIM ¢ i TOP FORM che da allora sono stati assegnat! ogni anno, in occasione del SIM: a} ME ALSTTROWCA WN) a HL.FI di settembre, ai prodotti pid significativi delle cinque catego- fle previste dal concorso. E pil precisamente apparecchi elettro- nici, comprendenti amplificatori, sintonizzatori, sinto-amplificatori, miscelatori, ‘equalizzatori, filtri etc.; apparecchi elettrocinematici, ossia giradischi, registrateri ma: gneticl, piastre di registrazione e di riproduzione; apparecchi inte: ‘grati, comprendenti tutti gli appa- tecchi che assolvono in combina- zione funzioni delle due preceden ti categorie; diffusori acustici; ‘complementari, ossia cuftie, testi ne, bracci, accessori e componen- ti vari Come noto i trofei TOP FORM sono stati assegnati in base al giudizio di una giuria di eminenti architetti ¢ designers, che visitava tutta la produzione hi-fi proposta in mostra. ii GOLD SIM veniva in- vece attribuito in base alla valuta zione espressa dai visitatori con schede da inserire in apposite ur. ne collocate ne! «Centro Design», in cui erano esposti I prodotti in- viati dalle aziende che intendeva- No concorrere a questo secondo trofeo. Quest'anno sostanzialmente sono stati rispettati lo spirito e il con- cetto originari, ma per una mag- glore coerenza formale il loro no me é stato rispettivamente variato in TOP HI-FI e GOLD HI-FI. Si é colta l’occasione di questa modifica per realizzare nuovi tro- fel, perché anche nel campo del design si é avuta logicamente un’evoluzione. | due nuovi trofei non saranno quindi pit in materia: le metaltico impreziosito in bagni in oro e in argento, ma in pregiati Jegni esotici, le cui caratteristiche contrastanti creano, grazie ad un assemblaggio rigoroso, composi- zioni di singolare effetto plastico delle superfici esterne. | due rico- noscimenti hanno forme geome ‘riche diverse e sono stati realiz: zati su design di Alberto Longhi. La sogreteria de! SIM-HI.F! he sede in vie Somenichino, 11 - 20149 Milano » Telefono 14007519-4989984 - Telex 319627 GEXPO'. Pe opat ara rena tra Cerrina Pitney te aera ROU ri ona at a tiyedai cs Radio Chivasso Int isa Galleo Ferrari 10034 Chivasso Glornate Radio Dittusione Radio Casale international Via Giobert 4 Va. Caccia 16 12051 Aba 15033 Casale Monferrato ado Baltea Canavese Radio Stereo Cinque Radio Delta Via Scuole 1 ‘Via Meech 25 Vile Vicenza 18 10095 Mazzé 12100 Cuneo 15048 Valerza PO Radio Studio Centrale Radio Padana Ovest ALT, Via Cagliari 4 Via Garibaldi 10 Via Libama 253, 10042 Nieretino +3049 Ciglano 15061 Arqueta Serva, Radio Koala | Bas. Radio Super Sound Via Salu2z0 20 C0 Vit. Emanuele 4 Via Roma 17 10064 Pinerolo 13049 Trenzano (VC) ce. 15064 Fresonara Radio Mathi 3 Radio Camburzano 1 Via Crconvaliecione 2 GPS Radio Vogogna Ossola 10075 Math 12050 Camburzano P.zza Marconi 5 28020 Vogogna Radio Punto Zero Via Toto 17 Radio Lines Verde Via Don Minzoal 10 10082 Guorané (TO) 49081 Bola Radin Cossiia Giovane Radio Cosmo 0 Canonica Via Roma 2 Via Oropa 224 0000 Fosla 13060 Goesia S. Giovani Radio Valle Strona cP 13066 Stona Bielese Radio Glaveno Pizza S, Lorenzo 6 110094 Giaveno Radio San Mauro One ‘Radio Vercel Via Speranza 57 Via Foa 53 10089 San Mauro 13100 Vercon Radio Reporter Radio Ast 0.6.0. Cita Galieo Ferraris 2¢ 50 Savona 30121 Toxin 14100 Ast Radio Golden Boys ecinio S, Quiico 14 14100 Ast Radio Monte Bianco Via Santa Chiara 52 10122 Tovino Radio Monviso C80 S, Maurizio 95 Radio Sole Via 8, Bortone 38 10124 Toxin 20022 Ramaie di Casale C.C. Radio RTO. Radio Liberty Torino CP. 198 Via Michelangelo 6 £28087 Domadossola (NO) 10126 Toxno Radio Arona Radio Onde Azzurre Via Piave 52 12026 Piaseo (CN) 2061 Arona, Radio Flash In Radio Tele Stresa Via Prot 98 Via SeWalunga 8 12095 Ragonig 2apas Swresa Teloradio Saviglano Radio Colorado Pizza Savtarosa 17 Via Goria 13 12038 Saviglana 28068 Trecal etrones viva - Ottobre 1981-16 a GLETTROUICA WA Ra Wet aeras crn r ea tar are PiTae Wrote tates cree Yat ata am Sano te ea ost nT) Radio People international Via Basie 1 P.zza ignazio Roberto 1 90010 Ficarazal 95100 Catania etal Monte Madonie Radio Catania cpa Co kala 69 90015 celal 95129 Catania Fadlo Arcobaleno Radio Special Via Crispi 17 Via Castel Lenin 103 190090 Bologneta, 96010 Prolo Video Radio lecara Radio Capo Passero Via Ecce Homo & cP.10 90088 Carini 96010 Poo Palo Radio Attiva Radio Monte Jato Via Cosenza 2 -C.P. 29 so Vitor Emanuele 21 96015 Francofone 90048 5. Giuseppe Jato (PA) Radio Notizia LRM. Via Matteott 88 Via Rona 188 86016 Lenin: 90133 Palermo Radio Favara 101 Radio Palermo Amica CP. 22, Via Nicolb Paganiai 5 196026 Favara 90145 Palermo Radio Onda Libera Radio 4 Via Calamezzana 118 Via Vitoria 7 97010 Mosica Alla Casa Santa - Erce 91016 Erice ‘Radio Donnalucata International Via Dobersi 7 Radio Partanna S.r 97010 Dennalucata Via Messina 22, 191028 Partanna R. Parrocchiale Glarratana Via Siracusa 1 Via Mazzini 3 A. Stereo Belce Rete 97010 Giaratana Via XX Settembre 45, 91028 Partanna Rom, €.s0 Umberto 205 Radio Tele Hobby 97015 Moda Corso tala 85 91100 Trapani Radio Centro Ragusa Via EC. Lupis 45 A. Trapani Centrale 97100 Ragusa P.2za Vitorio Emanuele 22 91100 Misteto oi Trapani. Libera 77 Via §. Lucia RIB. 198020 A Terme cP.7 92010 Bivona Ww Tireno Pizza Nastasi Radio Empedocis Centrale 98057 Milazzo Via Venezia + £2010 Porto Empedocle Radio Cis Mistretta. Via G, Gales 32 98073 Mie 13 (ME) Radio Monte Kronio Via Boocone del Povero 10 R. Libera Torforici cra Via Zappulla 92019 Sciacca 98078 Tonoricl Radio Gemini Centrale Via Trento 92020 San Glovanni Gemin’ Centro Radio Campobelio. Via Umberto | 92.28 Campobeilo i Licata Radio Favara 101 Via Boneticonza 90 cp.72 2026 Favara R. Centro Licata cps) Via Capobeto 121 92027 Licata Radio Studio Giovani Corsa Garbalei 172 Radio Gela cP.87 C30 Vitoria Emanucte 363 $3012 Geia alo Catascibotta Via Monastero 34 94010 Catascibetta R, Centrale 2 Via 8. Croce 93, 94013 Leonione Cov Radio Atmerina Via Chiara 15 (94035 Piazza Armerina Radio Esmeralda Via della Seogiera IV! Traversa N. 16 (95020 Cannzzaro Radio & Casa Nostra Via Belvedere 10 198040 S, Glovann' Galera Radio Paterno Centrale via A Mei 4 (95047 Paterno Fadio Sicilia Via Front 3 95047 Paterno (C7) Radio Libera Scorsia Va Vitoro Emanuele 3 98048 Scordia ‘Tole Radio Sciacea 8. Via Boovone del Povero & 92039 Seiacca Radio Palma Centrale Via Ragusa 18 92010 Palma Montechiaro LA MOTOROLA ANNUNCIA SI- ‘STEMI A MICROCALCOLATORE PER APPLICAZIONI NEL CAMPO. DEI CONTROLLI INDUSTRIAL! | microcaicolatori Motorola su sin- gola scheda, VME-16 e VERSAmo- dule offrono una scelta fra due possibilita di formato e di sistema ad un mercato in rapida espansio- ne qual @ quello dei sistemi di con- trollo intelligenti. Il sistema VME- 16 basato sull’MC68000 é costitu to da un calcolatore completo su scheda a formato Doppio Europa. Ha una capacita di memoria di utente fino a 64K byte, 20 line programmabili di JO ed un triplo contatoreltemporizzatore pro: grammabile. Due canali di /0 se- rial permettono di comunicare con un calcolatore principale (host) e/o con un terminale. Il sistema VERSAmodule, che ha dimensioni maggiori (mm 368.3 x 234.95) del sistema VME- 48 (mm 233.5 x 160), mete a di- sposizione pit canal di /0, mag- giore memoria per il software di Utente e la possibilita di operare in un ambiente multiprocessore mediante un arbitro di bus incor- porato nella piastra. Poiché i problemi di controllo i dustriale vengono sempre pill fre- quentemente risolti a livello di software, a Motorola ha scelto I'MC68000 come il processore centrale di_entrambi i sistemi, VME-6 ¢ VERSAmodule. II progredito insieme di istruzioni dell’MC68000 consente al _pro- grammatore una flessibilita di si- stema ed una semplicita di impie- go decigamente senza confronti. Quasi tutte le istruzioni sono in grado di trattare parole lunghe, parole byte; alcune istruzioni in Particolare possono operare a li- vello del singolo bit. Questa post bilita, in aggiunta alle cinque mo- dalita di indirizzamento, consente al progiammatore una liberta sen- za precedenti neiio sviluppo del software dedicato alla soluzione della sua applicazione. Lo sviluppo del programma é sup- portato da linguaggi ad alto livello (sia PASCAL che FORTRAN), e da un macroassemblatore struttura- to. 73 GE ASTRON WV) II lavoro di programmazione pud essere inoltre ridotto usando i pro- dottl di software propri della Mo torola, che permettono una facile realizzazione di soluzioni_ com- plesse adoperando | moduli stan- dard di software, Gran parte delle applicazioni di controllo industria- le richiedono sistemi a micropro: cessore in grado di rispondere ad eventi esteri in tempo reali. Inol tre, devono gestire un numero di risorse in comune e trattare le ti: chieste per queste risorse quando si presentano. L'RMS68K @ un «executiven resi- dente su ROM che pud essere in terfacciato dall'utente per esegui: re pid compit! in tempo reale. Pub essere fornito dalla Motor sia in codice oggetto memorizza- bile su ROM, sia come codice sor- gente modificabile dall’utilizzato- re. Per entrambi i sistemi é disponibi le anche un ampio firmware di dia- gnostica e di autocontrollo per fornire ulteriori misure di sicurez- Za da guasti richieste negli am- bienti di lavoro industriale. Entrambi i sistemi monopiastra VME-16 e VERSAmodule sono do. tati di moduli di espansione per Consentire ad ogni risorsa di sod: distare le esigenze di capacita dol- la specifica applicazione. | moduli comprendono RAM, ROM e modu {i di canali © nonché controttori per Periferiche. or ulterior Informezion, si prega dl indir zare le lcnieste 8: Motorola Sp.A. Divisione Semiconduttori Viale Mitanotior Stabile atc 20094 Assago (Mi) - Tel, 02/82.42.021 OROLOGIO AD ONDE LUNGHE CON MICROPROCESSORE In Germania @ in ascesa linteres- se per gli orologi ad onde lunghe per ricevere il segnale orario tra- smesso dalla stazione DCF 77. La Siemens propone ora un circuito Istruttivo e pratico, che si basa su una versione EPROM del micro computer SAB 8048 (8748) com prendente un minimo di componen tie di circuiti. L'apparecchio @ gia programmato con tutti | dati di ca- Jendario sino all’anno 2078. In ca- 80 di guasti ’orologio continua a funzionare con una propria carica di riserva L’emittente DCF 77, situata nei pressi di Francoforte, trasmette con una frequenza portante estre- mamente stabile di 77,5 kHz la scala ufficiale dei tempi atomici deli'istituto di fisica tecnica di Braunschweig. Il raggio di ricezio- ne dell’emittente a 27 kW é di cir- ca 800 chilometri. tn codice BCD vengono modulati minuti, ore,