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DAIWA CNA-1001 Caratteristiche Indicatore Fraquenea desercizio: 3.5.20 Miz, Impedenza dingresso e dusct: 150 ©. Portata svuments: inc. 20/200 W. il, 4/40 W. Scala ROS: 1,7 = Potenza applcabla: 500 W PEP, Peterza allingresso sufcionte per Fautorogolaaiene: 115/10 W. | DAIWA | CNA-2002 attristche indicatore: requenze desercizo: 3,5 30 MHz, Impadenza dingresso e usta: 150 ©. Portata sirumento: in. 200/1 KW. Ff 40200 W. Scala ROS: 1,1 “5.8 Potenza apploabile: 2.5 KW PEP. Potenza allingresso sutficerite | ‘or Tautoragolazione: 10/50 W. )) ASSISTENZA TECNICA DI QUALSIAS! APPARATO. edizioni in contrassegno, fib 50% dell importo all'ordine 400.000 GIOVANI IN EUROPA SISONO SPECIALIZZATI CON | NOSTRI CORSI Certo, sono molt. Molti perché il metodo della Scuola Radio eta @ pi facile comodo, Molt perché is Scuola Radio Elettra ¢ la pit, importante Organizzazione Europea di ‘Studi per Conispondenza. 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Un circuito che rende bene queste funzio- nieil V.C.O. (Voltage Controlled Oscillator) detto an- che oscillatore controflato in tensione. In pratica va- rlande una tensione all’entrata si vatia una frequen- 8 Za all'uscita. Pid V'entrataé alta e pit aumenta la fre- quenza dell’onda prodotta all'uscita. Per compren- dere meglio il funzionamento di un V.C.O, esaminia- mo ora il suo circuito base: l'integratore. Nella Fig. 46 & visibile il circuito di principio. QuandoS,@ in posizione 1 (questo deviatore é in pra- tica un sistema elettronico automatico) alia resi- stenza R, non giunge tensione Vin ¢ il Condensatore C, @ cortocircuitato (quindi a tensione zero). Quando S, @ in posizione 2 la tensione Vin iniziera a caricare ltronica View - Novembre 1861 ‘ORDER INFORMATION ourut voUTAge BV sA7B05C ars08UE ev narseac LArsowue av xreate sAreatUe, =v parerae Garei2u0 BATRIEC nA7BYBUC BATWIRC A7eYBUC SATIN GATRIAUE TE pant Ho, ORDER INFORMATION. ourrur a OUT Tre pantno. BV pareonc uA7e06ue "Gv Gareoce na7e08UE 8V pAre0ec | uA7BOBUC gy fares Gare Wav pATANZC | WATBIIUC WV pATEISC WATBIBUC ev PATEYEC WATRIOUE Fig. 50 fe MY jATEMC nATmAe Pane ast ecae ta Cara oe De Ine Oe Carrie Mat narra tan ee POU i enna eit} aeeChyy Radio “Onda Bio, Via Gasbala $6 07026 Otbia ‘dio teusterranes Via Vitor Emanuela 22 9012 Capotora Radio Oba CP. 300 07026 Otbie Stazioni di Radio Castello. Via Garba § 08028 Sanur Radio Ami Viale Umberto 60 07100 Sassari Radio Passatempo Via Svella 17 09034 Eimas Fado Sardina International Vicolo Adige 12 (0037 S, Gavino Monreale Macomor Radio C.s0 Umberto 2188 (6015 Macomee otronica viva - Novembre 1981-7. 17 R. Sintony International Via Lamarmora 61 03100 cagian Ars. Vieo 1 . SantAvenseace In. ‘99500 Cagtan Radio Cagliart Centrale io Porceday Via Barbus @ Via Leopard 7 9100 Cagian (09088 Seramanna RTO. cra Via Cagion 117 03176 Oastano Raaio 8 09045 Quan SantElens A. Golfo degti Angeli Via Rossini 4 09045 Quarty 8. Elena Radio Glovane Futura ia Curtatone 37 09047 Selargus " Bee GLETTROWCA VI Il Calcolo del QRB * conlofARUQTH locator ne a ww Archimede Mingo IBREK aod 1f2 7[e]e]o svooor| Lo [ot [ee [oe [oe [20 eel) Geeta las a |a|a} 7 | a6 | 9 | «0 Siatel mil aE barrie ~ EEE _ aang | cultori delle VHF sanno cosa @ il GTH locator e so- no abituati, riga alla mano, a determinare le distanze in base ai locators. Per coloro che ora iniziano rat- tivita in 2 m gi fornisce qualche particolare sui mi- steriosi numeretti che talvolta ascoltano, mettendo- |i successivamente in grado di calcolare matemati- camente le distanze. La superficie terrestre della REGIONE UNO |.A.R.U. @ stata suddivisa in quadrangoli individuabill me- diante Jettere e numeri. A partire dal meridiano 0 (Greenwich) e procedendo verso est, si ha la succes sione delle lettere maiuscole dell’alfabeto interna- zionale, da A aZ, ogni due gradi; verso ovest la suc- cessione inversa, da Za A; per ia latitudine la suc cessione da A a Zha inizio dal quarantesimo paralle- Jo con una lettera per ogni grado verso nord, mentre la successione inversa ha inizio dallo stesso qua- rantesimo parallelo verso sud. In tal modo il qua- drangolo individuato dalla coppia di lettere AA sara. compreso tra le fongitudini 0 e 2 gradi est e tra le la- titudini 49 e 41 gradi nord; analogamente la coppia + QRB = distanza fra le due stazioni QTH LOCATOR: vas, Elettronica Viva n. 14, ottobre 79, pgg. 4-58. 12 x gz di lettere GB individuera il quadrangolo compres tra le longitudini 12 @ 14 gradi est e le latitudini 41 42 gradi nord. Ciascun quadrangolo @ a sua volta suddiviso in 80 altri quadrangoli disposti in 8 righe e 10 colonne, Owiamente ciascuna di queste80suddi- visioni avra un’estensione di 12 primi in longitudine e 7 primi 30 secondi in fatitudine, Gli 80 quadrangoll sono a loro volta suddivisi in altri 9 piti piccoli, aven- tiun'esterisione di 4 primi in longitudine e 2 primi 30 secondi in latitudine Gli 80 quadrangoli pit grandi sono individuati dai numeri da 01 ad 80, vedi Fig. 2;tali numer indicano la posizione-del quadrangolino nel complesso delle 8 righe indicate dall'alto al basso dai numeri dada 7e che rappresentano le decine e delle 10 colonne a lo- ro volta distinte dai numeri da 1 a 10, da sinistra a destra che rappresentano le unita; pertanto il nume- 0 37 indichera i quadrangolo all'intersezione della quarta riga, distinta dalla cifra 3 con la 7 colonna di- stinta dalla cifra 3 con la 7 colonna distinta dalla ci- fra 7. Le nuove suddivisioni degli 8 quadrangoli sono individuate da lettere minuscole, poste in succes- sione oraria, vedi Fig. 2, iniziando dal quadrangolino centrale superiore con la lettera a e terminando con quello superiore sinistro, al quale spetiera la lettera h. II quadrangolino centrale sara indicato dalla lettera j. ‘Appare evidente la possibilita di determinare, in ba- se ai QTH locators, le coordinate geografiche di qualsiasi localita. Gran parte della citta di Roma & indicata dal locator GB03e. Per determinare le coor- dinate medie si procedera come segue: La lettera (G) occupa I settimo posto nell’alfabeto Internazionale, pertanto, poiché indica la longitudi- ne e poiché abbiamo gid detto che ogni lettera in. Elettronica Viva - Novem 1881-17 Ps SETRONCA Vi a vidua due gradi, si potra affermare che Roma é com- presa tra il 12 ed i 14 meridiano est; analogamente la seconda lettera (B) ci dice che la citta é compresa tra il 41 ed Il 42 parallelo nord; procedendo ancora nell’anallsi la prima cifra (0) indichera una latitudine (v. Fig. 2) compresa fra 41 gradi 52 primi 30 secondi e 42 gradi 0 primi 0 secondi, mentre la seconda (3) da- ra una longitudine compresa tra 12 gradi 24 primi 0 secondi e 12 gradi 36 primi 0 secondi. La lettera @ viene ora in nostro saccorso per consentirci un ulte- riore affinamento. Poiché la letters . occupa la parte centrale inferiore del quadranesio (v. Fig. 2) sara compresa tra 4 primi € 8 primi di longitudine, tra 0 primi e 2 primi 30 se- condi ui latitudine. Assumendo i valori medi che de- terminano II centro del quadrangolino avremo: 6 pri- mi di longitudine e un primo 15 secondi di latitudine; questi valori, aggiunti a quelli minimi de! quadrango- io GBO3e, ci danno in longitudine: 12 gradi 24 primi pid. O gradi 6 primi = 12 gradi 30 primi ec in latitudi- fe: 41 gradi 52 primi 30 secondi piu 0 gradi 1 primo 4 secondi = 41 grad! 53 primi 45 secondi. In con- Clusione le coordinate geogratiche medie de! qua: drangolo GB03e sono; 12 gradi 30 primi 0 second! est e 41 gradi 53 primi 45 secondi nord. Veniamo ora al calcolo della distanza tra due QTH locators. Come & noto la distanza minima tra due punti di una superficie sferica (la Terra) @ data dall'arco di cerchio massimo che passa per i due punti. La trigonometria sferica ci consente la solu- zione del problema. Volendo calcolare la distanza tra Roma e Barcellona @ necessario conoscere le coordinate geografiche delle due localita; quelle di Roma le sappiamo, quel- le di Barcellona, in base al QTH locator che ¢ BB41d ‘sono le Seguenti: 2 gradi 10 primi 0 secondi est e 41, gradi 23 primi 45 secondi nord. Considerando 4 triangolo sferico (triangolo che ha per lati tre archi dicerchio massimo), che ha per vertici Roma, Barcel- Jona ed il polo nord, indicando con a la distanza tra Roma e Barcellona, con b la distanza tra Roma ed il polo nord e con ¢ la distanza tra Barcellona e lo stesso polo nord ¢ con alfa l'angolo compreso tra b ec, vediamo subito che siamo in presenza di 3 ele- menti noti e cloé due lati e l'angolo compreso. Per- ‘ché sono noti i 3 elementi? Perché b é un arco corri- spondente alla differenza tra la latitudine de! polo nord (90 gradi) e quella di Roma; ¢ é un arco corri- spondente alla differenza tra le latitudini del polo e di Barcellona ed infine a é ’angolo che indica ta dit- ferenza di longitudine tra Roma e Barcellona. Per- tanto sara: B=90 gradi 0 primi 0 secondi - 41 gradi 53 primi 45 secondi = 48 gradi 6 primi 15 secondi ©=90 gradi 0 primi 0 secondi - 41 gradi 23 primi 45 secondi = 48 gradi 36 primi 15 secondi 12 gradi 30 primi 0 secondi - 2 gradi 10 primi 0 ‘secondi = 10 gradi 20 primi 0 secondi. Per calcolare a (cioé la distanza tra Roma e Barceliona) useremo una formula abbastarza semplice che ci dara una buona approssimazione, tralasciando altre formule Elettronica Viva - Novembre 1981 0.17 Fig. 8 Polo Nord Barcelona Roma Triangolo sferico con vertici Polo Nord, Roma e Barcellona. motto pid complesse. La formula é la seguente: Cos a=cos b cos. ¢ + sen D sen c 008 a, I valori numerici delle funzioni in gioco ricavabili da qualsiasi buon manuale di tavole logaritmiche e tri- gonometriche saranno i seguenti: Cos b= 066779 cos ¢ = 086123 sen b=074435 sen ©= 075019 cos « = 098380; sostituendo questi valori petia formula si avra: Cosa = G66779 x 066123 + 074435 x 075019 x 062280 = 099012; a tale valore numerico corrispon- de un arco di 7 gradi 45 primi 30 secondi. Per calco- larneta lunghezza prenderemo comebasela lunghez- za dell'arco di un grado all’equatore che é, secondo Bessel, km 111,907, Dalla: proporzione: 111,307: X:7 gradi 45 primi 30 secondi avrem x =111,307x7 gradi 45 primi 30 secondi = km 863,66. Analogamente si potra procedere per altre determinazioni di distanze; nei casi particolari in cul i due QTH siano sullo stesso meridiano o sullo stes- 80 parallel0 i calcoli di cui innanzi saranno enorme- mente semplificati La formula presa in esame é didattica in quanto riso- lutiva di un triangolo sferico; in pratica, tenendo pre- sente che l'angolo corrispondente all'arco b e quello corrispondente all'arco ¢ sono complementari degli angoli corrispondenti alle latitudini, poiché il seno i un angolo é uguale al coseno dell'angolo com. plementare e viceversa, si potra trastormare la for- mula in quest'altra, che, seppur meno didattica, di pid immediata applicazione: cos a = sen bsenc + cos bcos ccos «in cui bec sono le latitudini delle localita delle quali si voglia determinare la distanza ed a la differenza di longitu- dine. Giova infine far presente che si é considerata la terra perfettamente sferica, prescindendo dalle anomalie riscontrate dai satelliti artificiall e dalle lievi differenze di lunghezza di uguali archi di meri- diano al polo e all’equatore. Fig. 4 13 BS LETTROWMCA VO) Calcolo del QRB coi TI 56-57 ‘Maurizio Bartolini 4BTU Definizione: I’A. definisce la procedura: «MSS 2° C Metodo Statistico Semplificato per cal- colo QRB da QTH Locator» ‘e presente qui, Il «Programma per TI 57 al GEN 79» DESCRIZIONE Partendo direttamente dal QTH Locator lo converte in coordinate geografiche e quindi calcola il QRB ri- spatto ad un QTH di riferimento. Ii processo & semplificato dal fatto che non si tiene zonto dell‘ultima lettera del Locatore del corrispon- dente avendo cosi un errore, nel caso peggiore, di 8 km che perd su una discreta quantita di QRB si an- nulla statisticamente, La conversione viene eseguita correttamente anche quando il numero del Locatore termina con zero. I campo di operazione principale si estende da 40° 4 65° di Latitudine Nord e da 0° a 50° di Longitudine Est, ma si estende di altri 50° a Ovest di Greenwitch con 'inserimento delle lettere con suffisso «—» (ov- vero le lettere che non appartengono al proprio gran- de quadrato letterale, ma bensi al quadrato adiacen- te, a Ovest in questo caso), che permettono altres] Vestensione ad altri 25° a Sud, molto utile nei colle- gamenti con e dal Sud Italia. Le lettere con prefisso « +» danno un analogo incre- mento di applicabilita a Nord ed a Est. Luso di queste lettere con prefisso, ovvero la possi- bilita di introdurre anche le letteré dei quadratoni letterali adiacenti, permette di eseguire il calcolo del QRB su un’area notevolmente al di sopra dell’at- tuale possibilita di collegamento. MASCHERA DI CONVERSIONE (Fig. 4) Questa maschera é di impiego universale per l'intro- duzione di dati letterali sulle tastiere delle calcola- trici programmabili; gli impieghi vanno dalla conver- sione di codici letterall a numeri fino alla conversio- ne di codici letterali in altri codici letterali. Oltre allimpiego per I'inserimento diretto delle lette- re dei QTH Locator, di particolare interesse per lo sorivente, questa é utile per l’inserimento di codici a base elevata. Impiego pratico per linserimento di una serie di let- tere da A aZ che corrispondono biunivocamente ad una serie di numeri da 00 a 25 Innanzi tutto inserire la maschera nella tastiera del- la machina a cui é destinata e notare che ad ogr tasto la maschera appone una serie di lettere; ini- zialmente considerare le sole lettere sottostanti escludendo tutte quelle con il prefisso + 0 — Da una attenta osservazione della tavola di corri- spondenza si nota che la cifra delle unita dei numeri corrispondenti alle lettere della serie é identica ed @ la stessa del tasto a cui si riferiscono: meta conver- sione é cos} eseguita. Possiamo associare alla posi- ISTRUZIONI PER L'OPERATORE Passo _Introdurre o Premere Visualizzatore 1 ACCENDERE: RST, LRN 00 00 2) PROGRAMMA COME LISTA ALLEGATA, LRN, RST 0 3 40,9375 STO 5 40,9375 4 1° LETTERA PROPRIO QTH Loc. CONVERTITA, R/S 5 2° LETTERA PROPRIO QTH Loc. CONVERTITA, R/S 6 CIFRE LETTERA PROPRIO QTH Loc. GOME SONO, R/S QRB da AA0O, usare 7 Trasferire proprio Locatore come riferimento come controllo di RCL 0 STO 2 RCL1STO 3 FIXO corretto inserimento 8 3° LETTERA PROPRIO QTH; de! programma Se «b, ©, d» 0,06666 SUM 2, 5e «t, 9, h» INV SUM 2 inoltré se ah, a, br 0,04166 SUM 3, Se «f, , d» INV SUM3 9 METTERE A ZERO TOTALIZZATORE QR; 0 STO 6 10 4# LETTERA CONVERTITA CORRISPONDENTE, RIS. n 2* LETTERA CONVERTITA CORRISPONDENTE, RIS. 12 CIFRE LOCATORE CORRISPONDENTE, R/S QRB in Km 13 RIPRENDERE DAL PASSO 10 FINO A TERMINE DEL LOG, TOTALE QRB LEGGERE TOTALE QRB: RCL 6 RIPRENDERE DAL PASSO 9 CON IL NUOVO LOG. “ Elotonea Via Nevembr 181-9. 17 Sambi Es SETTROUCA WN a zlone della lettera un numero 0, 1 02 a seconda che questa si trovi sotto a sinistra, In centro 0 a destra del tasto e notare che se facciamo riferimento alla tavola di conversione questo numero é il valore delle decine della lettera convertita Capito il meccanismo di conversione risultera pit facile eseguire la procedura di inserimento: ricerca te sotto quale tasto si trova la lettera e prima di pre- merlo premere il tasto corrispondente alla posizione della stessa Esempio: si vuole introdurre la lettera Z che si trova, a destra sotto il tasto 5, prima di premere questo ta: sto si preme quello corrispondente alla posizione della lettera. che essendo a destra, corrisponde al 2; il risultato é lintroduzione del numero 25 al posto della lettera Z cosi come ci si era prefissi La corrispondenza tra la posizione e cifra da impo- stare anticipatamente @ rilevabile sotto il tasto de! punto dei decimali Nella maschera sono indicate lettere con prefisso + 0 —che si incontrano facilmente nel problemi at tinenti ai QTH Locator perché corrispondono a lette- te dei quadratoni di un valore superiore od interiare rispettivamente: il +A corrisponde alla A de! qua- dratone successivo al nostro e segue la Z del nostro che ha il valore 25 da cui si deduce faciimente che +A=26, analogamente vale il discorso per le se- guenti lettere con prefisso + Per le lettere con i prefisso — il discorso & simile: se la —Z@ la prima lettera del quadratone di valori inferiori a quello di riterimento significa che é un va- lore pid basso della A=00¢ quindl —2=—1 e quin- di —Y = —2 etc. 1! motivo per cui queste lettere sono state messa a lato, anziché sotto il tasto, @ per ricor- dare di anteporre la pressione del tasto + !— anzi- ché la pressione del tasto numerico corrispondente alla posizione. Cosi per impostare la lettera Z del quadratone di va- lori inferiori che corrisponde a —Z. che sta a lato del tasto numerico 2, si anteporra la pressione del ta- sto +/— con il risultato di inserire il valore numeri- co —2; questa procedura non & perd accettata da tutti i tipi di macchine, in tal caso si rimedia postici- pando la pressione del tasto + /—. Utilizzo della maschera per Ninserimento di codici alfanumerici fino alla base 35, Per 'inserimento di dati in codice alfanumerico oltre a non tenere in alcuna considerazione le letteré con, prefisso occorre ricordare che le prime dieci posizio- ni sono impegnate dai codici numerici e infatti le let- tere appaiono solo dall’undicesima posizione in pol, infatti A= 10, B = 11 eZ =35 mentre nel codice pura- mente alfabetico c’era A=00, B=01 e Z=25; risul- ta cos evidente che nel caso di codice alfanumerico si ha una variazione de\ codice di posizione che non vale pid 0, 1 e 2 ma rispettivamente 1,2 e 3 per le po- sizioni sinistra, centro e destra. Tabella di conversione - (MSS 2° C) Lista del pro- gramma per TI57 Letterecitte Tasto commento =Q—10 STOO 00-320 _1® Lettera locat. —R — 9 RIS ort —S—8 STO! 02 921-2 Lettera Locat, —T-7 AS 030 —uU-6: 0445 y= 5 | 0% Ot —Ww—40 06 00 —X=3 = o7 85 -¥—2 sTo4 08 = 32.4 Gitre+ 10 =Z = 1 INVINT 09 —49 Ao 10 88 Bout oot © 2 INVSUM412, —344 D 3 SUMO 13 340 — 42 4 F 8 PRDO' 15 390 G 6 RCL2 1% 332 H 7 INVSUMO17, —340 1 8 RCLS 18 335 J 9 SUMI 19° a4t kK 108 20 08 L141 INVPRD4 21 ~a94 M 12 RCL4 22 34 N 13 IVNSUMI 23 =341 O 14 RCLI 2 © 331 P 15 COS 2520 Q 6x 2 5S. toni Viva Novembre 1881-9, 17 R 7 RLS 2 333 S 18COS 28 = 20 T 19x 2 55 v2 RCLO 20 © 330 V 2 CoS to W 22 + 8 75 X 23 ACL1 3333) Y 24 SIN 348 Z Xx 3555 +A 268 RCLS 36 333 +B 27 SIN a7 2B 40 28 = 38 8S +D 29 INVCOS 39 —29 x 40 55 i 4 Ot i 420 Ot 1 4 Ot a 83 4% 03 4 85 SUM6 47366. RIS 48 81 QRBinkm RST 0 71 CONTENUTO REGISTRI DI MEMORIA 0 Longitudine corrispondente - Longitudine pro- prio QTH 1 Latitudine corrispondente 2 Longitudine propria +0.1 15 RR SLSR OLCA YO a S Latitudine propria Servizio interno 40.9375 Totale QRB 0 Noane Tavola di conversione di codice Letere-Numeri V =8 —w 4 aS 8 =ye=2 45) A 09 Bot c oz D os E 04 F 05 Alfanumericl Numert peevousenso @ 06 Bn H o7 cma 1 08 D3 J 09 E 14 k 10 F 16 ua @ 16 M12 Ho17 N 49 18 oO 14 J 19 P15 K 20 Q 16 L 2 RoW M 22 3 18 N 23 1 49 O 24 U 20 P25 Vat Q 26 Ww 22 R27 X 23 S 2B Y 24 T 29 2 25 u 30 +A 26 v 31 4B 27 W 32 +0 28 x 33 +0 29 Y 34 +E 30 Zz 35 Matta aerate aa tear yas ain ii tce currant te tas nn Lazio Radio Juke Sox Vile Dante Alighies t 0040 Pomezia AR. Enea Sound Via deta Sehiola 95 0040 Lavinio. A. Anzio Costiera Via Marconi 68 00042 Anzio Omege Sound Via Gramsci 69 00042 Anzio ‘Spazio Radio Ciampino Via Folgarella 5¢ (00043 Ciampino Radio Charlie Intemational Via Cavol 53H (00047 Marina Radio Cassino Via Tasso 13 02043 Cassino RTM 4 Si. Pile de Mattnasis 41 (98100 Frosinane R. Centro tala Via Matteo 6 (04010 Cosi Radio Formia Via Rubino 5 04023 Forma Polo Radio Sir. Via Tommaso Costa 14 04023 Forma Tetegotto Via Campanile 2 (04026 Mirturno Mondo Radio Via Acacio 114 00171 Roma Radio Verde CA 104 01100 viteroo Fadia Antenna 2 Inter. ‘Via Campo San Paolo 15 Radio Musiea Latina (03037 Pontecorva ia Cardvcel 7 (08100 Latina “TY. Radio Blue Point Via Apolodora 57/8 (00058 Civtavecctia Radio Lago Via Beaccianese km 13.6 (00061 Anguilara Sabina ‘Teleradiocountry S.n.. P.O. Box 45 (00082 Bracciano R. Tele Tevere Via Camituocia 19 (00135 Roma Radio Up Via Livorno 51 ‘00162 Roma tetronion Vive - Novembre 881-17 SS LTT ROC ESPERTI AGGIORNAMENTO Corso di autoapprendimento della tecnica digitale a cura di A. Piperno: Capitolo 6° I FLIP-FLOI segnali vengono memorizzati | molti campi della tecnica & necessario rilevare e memorizzare | segnali che si presentano. Essi riman gono quindi disponibili fino a che vi é la necessita determinata dal tipo di funzionamento dell’impian- to. Un esempio evidente di tale memorizzazione di se- gnali é offerto dall'impianto di ascensori di Fig. 6/1. Cosa deve fare utente di un siffatto impianto tro vandosi, per esempio al quarto piano di un edificio a ‘quattro plani e desiderando portarsi di li al garage sotterraneo? Si accostera alla porta dell'ascensore e scegliera, mediante la pressione di un tasto il senso del movi mento cell'ascensore (in questo caso, discesa). Alazionamento del tasto dell'utente il dispositivo elettronico di comando memorizza il comando im- partito e manda al quarto piano fra tutti gli ascenso- ri disponibili (rel caso di grandi impianti) quello che si trova pid vicino. Fig. 6/1 - nun implanto dl ascensori vengono memorizati | coman- {didi commutazione In modo digitale binario. Eletronica Vive Novembre 1901-17 della selezione dei programmi per via completamente elettronicn. Dopo che I'ascensore ha ragglunto il programmato quarto piano sara cancellato automaticamente II primo comando inserito dall’utente. A questo punto il dispositive elettronico rileva il successivo coman- do «scendi al garage sotterraneo», Anche questo co- mando introdotto mediante pressione di un tasto co- me segnale binario verra memorizzato dal dispositi- vo fino a che non verra portato a compimento con precisione., Anche nell'ambiente familiare si ha spesso a che fa- re con elementi di memorizzazione. Si pensi per esempio al selettore di programmi (sensor) di un te- levisore (Fig. 6/2). In questo caso si inserisce II pro- ‘gramma desiderato mediante sfioramento di un ta- sto. Questo procedimento rappresenta per il televi- sore un ordine giunto in forma di un segnale binario, che viene memorizzato fino a quando non viene can cellato da un nuovo comando di tipo diverso. La natura fisica dei segnali digitali da memorizzare negli impianti tecnici non & omogenea per cui i di ‘spositivi di memorizzazione possono venire costrui corrispondentemente in modo diverso. Nelle Figg. 6/4, 6/5, 6/6, 618 e 6/9 sono riprodotte alcune di que- ste realizzazioni ‘Accanto alle memorie meccaniche, idrauliche © pneumatiche hanno dato per il passato buona prova | dispositivi elettromagnetici. Negli ultimi anni co- munque fanno sempre pid parlare di sé i dispositivi di memoria elettronici. 7 ME GLETTROWICA VI) Questo fatto non deve d’altra parte stupircl in quan- to i vantaggl dell'impiego della tecnica digitale nel caso specifico appunto della realizzazione elettroni- ca di elementi digitali si possono dimostrare in mo- do veramente impressionante. Fig, 6/4! rel elettromagnetico, un fiato elemento di memoria, wee Px Fig. 615 - Esempio di un elemento dt memoria preumatico, 18 Generalita sul funzionamento di memorie di segnali per segnali binari Dovendo memorizzare segnali binari si determinano esigenze di funzionamento particolari che si devono imporre agli elementi tecnici di memoria. Tutte le memorie che lavorano in modo binario devo- no essere in grade di rilevare un segnale binario & mantenerlo (memorizzarlo) anche quando il segnale innescante (d'ingresso) stesso & scomparso. Alla massima parte delle memorie impiegate nella tecni- ca digitale viene imposta un'ulteriore esigenza, quella di poter ritornare nelle condiziont iniziall tra: mite un commando di cancellazione o ripristino. Nella, Fig. 6/7 vengono rappresentati i procedimenti di «ca- ricamento» e di «azzeramentoxcosi come si determi- nano in teoria in una memoria di segnall binari. La memoria viene caricata mediante segnale H ail’en- trata S e nuovamente cancellata mediante segnale all'entrata di ripristino R Un esempio di caricamento di memorie di segnali: misura del tempo e della velocita Per chiarire ancora con un ulteriore esempio pratico il principio teorico e rimportanza della memorizza- Zione dei segnali binari, rappresentiamo un sempli ce dispositivo digitale di misura che viene impiegato in diverse version! per la determinazione di tempi di, percorso e di velocita medie. Elementi essenziali di questo dispositivo di misura sono, da una parte una memoria elettronica singola senza la quale il procedimento di misura non potreb: be essere portato a termine e dall'altra un contatore digitale che, come verra descritto nel capitolo 9 € co- stituito da singoli elementi binari di memoria. Nel nostro esempio si deve determinare la velocita di un, corpo campione che si muove su una rotaia (Fig. 6/10). La velocita de! corpo non la possiamo leggere direttamente sullo strumento di misura. La determi- niamo inditettamente tramite valorizzazione di due singole misure (Fig. 6/11). R eae hae. Sener & node sont soc seatola di montaggio didattic. Eletronics Vi Novembre 1881-1. 17 Prestabiliamo lo spazio da percorrere da parte del corpo mediante due marcature A e B e determinia- mo esattamente tramite una misura elettronica il tempo necessario al corpo per giungere dal punto A al punto B. La velocita del corpo si pud ricavare quindi in base alla nota formula v=sit. Il vero e pro- prio problema tecnico di misura di questo dispositi- vo sperimentale sta nell'esatta determinazione dell'intervallo di tempo. in linea teorica il tempo di percorso si potrebbe come é normale qualche volta, er Vatletica leggera, rilevare a mano. Tuttavia si sa come siano poco precisi questi tempi paragonati a quelli rilevati elettronicamente. Nel nostro impianto sperimentale impieghiamo un dispositivo di rilevamento elettronico con il quale possiamo ilevare con precisione sicuramente fino ad 1/1000 di secondo. Parti costituenti principali di tale dispositivo di misura sono un contatore digitale ed un generatore di impulsi che fornisce esattamen- te mille impuisi al secondo, Fig. 6/12. Se lasclamo pervenire per un secondo esatto dal ge- neratore all'entrata del contatore questi impulsi, quest'ultimo indica mille millesimi di secondo. Nel nostro dispositivo sperimentale i! contatore elettronico deve contare gli impulsi forniti dal gene- ratore soltanto nellintervallo di tempo durante il quale il corpo campione si trova trai punti di misura Ae B. Per rendere possibile questo conteggio é sta Uscita memoria L[ Memoria nuova wf] = Memoria viene memoria {O) o caricata Memoria rimane caricata Memoria viene ccancellata (ipristinata memoria Memoria vuota. Fig. 67 - Funzionamento generico dl un elemento di memorla bina- flo: vengono diferenziate le furzioni wcaricaran, umemortzzara» @ Eletvonia Viva Novembre 1861.17 GLETTRONICA VI im Fig. 6/8 Anche la scheda perforata serve come elemento di momo- binari. Fig, 69- Memoria 18 di un dispositive di proiexione a diane: sitive con I'aiuto del quale si pud comandare la eequenza di suc- cession nella prolezione delle diapositve, ta inserita tra il generatore ed il contatore una porta ad impulsi in forma di elemento AND, Fig. 6/13. Quando il corpo supera il punto A viene ricavato da una fotocellula ivi disposta un impulso elettrico bre- ve di partenza che agisce sull'ingresso di carica- mento $ della memoria elettronica. La memoria vie- ne caricata senza ritardo di tempo con l'introduzio- ne del segnale di carica. All'uscita dalla memoria compare ora un segnale H che é applicato alla se- conda entrata della porta AND. A questo punto gli impulsi che escono dal generatore possono giunge- re attraverso la porta logica all'entrata del contato- re. Fate attenzione al fatto che senza i'inserimento del- la memoria la porta ad impulsi sarebbe aperta sol- tanto per il breve attimo in cui viene superato il pun- to A dal corpo in movimento @ non per tutto I'inter- vallo. 19 ELETTROMCA VA Fig. 8140 - Costruzione sperimentale di una rotala a cuscinetto ara per la determinazione di tempi di percorso e di velocita. ste eaten Seer Aa] Tempo g Porcorso s 0 Foto, Coy "Foto ae ce ac 1 ann ontatore Feamener o 5 ‘impute 7 Bn t INemone At 3 8 Fig. 6/11 Schema dalla costruzione sperimentale per la determina: a lone di temp! dl percorso @ di velocita. : Fig. 6/19 - Procedimento di daterminazione dol tempo di percors0 ‘por mezzo di una misuraelettronica digitale, Non appena il corpo supera il punto B della rotaia, [FA] osctioscopio anche in questo caso, per mezzo di una fotocellula_ level viene inviato un impulso elettrico, ma questa volta all'entrata R della memoria per cul questa viene az- a zerata e ritorna allo stato Iniziale. Lo stadio AND vie- conatore ne quindi interdetto dal segnale L all'uscita della memoria ed Il contatore non rileva pid alcun impulso dal generatore. 7 A questo punto, poiché il procedimento di conteggio he @ terminato, i! risultato della misura del tempo pud— Fig. 612. Principio teri dalla misura del tempo sulla base del -—conteggio eet impute. essere letto direttamente in forma digitale sul con- tatore. I tetroic Va Novembre 81m ES ST TROWICA VI Corso di Basic acura di. Damino Capitolo n. 11 APPEND (...) i comando APPEND serve per caricare, di seguito al programma corrente, un programma esistente su di- sco. La sua forma canonica é la seguente: APPEND (Nome del File) (,) [numero del Driver) aggiunta del programma viene concessa solo se il valore numerico della prima riga del programma ag- giunto @ superiore all’ultima riga del programma cor. ente. Se questo non si verifica, viene segnalato un ertore. A questa eventualita si pud porre rimedio veloce- mente con un appropriato uso del comando REN, esaminato nel capitolo 4. Grazie all’uso del comando APPEND, é possibile ge- nerare dei programmi con pitt agilita. Esso infatti ci, consente di sminuzzare le varie problematiche che si incontrano nel programma ed elaborare delle so- luzioni che possono essere esaminate e provate an- che al di fuori dell’intero contesto. Una volta che si & sicuri della idoneita del programma sviluppato, lo si cataloga e lo si carica su disco. Potremmo cos! creare un archivio di programmi elementari in grado di svolgere delle specifiche funzioni a cul potremo attingere per inserirle ed amalgamarle in seno al corrente od a futuri programmi, Quanto pit ampia sara questa biblioteca, tanto minore sara opera di stesura di nuovi programmi. Bastera infatti analizza- re il problema ed identificare a quali insieme di fun- zioni elementari pud essere ricondotto. A questo punto si potra iniziare la stesura del programma ri- ‘chiamando di volta in volta con un APPEND, il brano che cl interessa inserire. Per snellire questo lavoro, sara ns. cura aver precedentemente salvato su di- co, i vari brani di programma con una numerazione estremamente alta. In questo modo non ci saranno confiitti di numerazione con i! programma corrente. Una volta agganciato jl programma, bastera un REN per abbassare la numerazione della coda del corren- te programma. CREATE Questa direttiva é in grado di creare un nuovo File, direttamente da programma. La sua forma canonica é la seguente: Eetronioa Vive - Novembre 1081-37 CREATE («nome del ile»), (lunghezza). [, tipo) lI nome del File va posto tra virgolette e la lunghezza @ espressa in blocchi di 256 byte. II tipo di File da aprire 6 opzionale e pud andare da 0 a 99. Se non vie- ne indicato nessun tipo di file, viene assunto d'uffi- cio Il tipo 3. Nel programma 22 alla riga 297 possia ‘mo esaminare una tipica utilizzazione di questa di- rettiva. DESTROY (. Una direttiva che si associa immediatamente alla precedente, é quella relativa alla distribuzione di un File. La forma canonica @ la seguent: DESTROY («nome del File») Nel programma di Word-Processing n. 22, la possia- mo trovare alla riga 902. Con queste due direttive, siamo in grado di creare 0 distruggere del File da programma, ed entriamo quindi in pieno nelle possi- billt& del BASIC di gestire dirattamente le risorse delle memorie di massa disponibili WRITE # (..) La direttiva WRITE # ci permette di scrivere in un Fi- le, precedentemente aperto da una direttiva OPEN (vedi capitolo 9), quaisiasi tipo di dato numerico od alfanumerico. La forma canonica é la seguente: WRITE # (numero del File) , (lista delle variabi 10 TAB (20) , aadenenanauonanE HHH 20!TAB(20 )"* UTILIZZ0 D1 INCHARS(O) * BOITAR(20),"* Damina S. Grifo snc *" 40! TAE( 20) ) SESHEEHEEE EER ERE EE SODIMAS (2000) SOINPUT"NUMERO MASSIMO DI RIGHE=",R 7OFORA=1TO80 BOC=B4A 90A8(C)C) = INCHARS (0) 100! A8(C,C), ALOTFAS(C ,C) =CHRS (6) THENEXIT130 A2ONEXT. 130! \BeBsa LS0D(E) =A\E=E+1 ASOIFE-RTHENLGOELSE70 160E=0\G=0\F=0 TOD(E)—-1 1901 A8(F ,F) ,\NEXT\! 2O0G=G+A\E=E+t 2LOTFE=RTHENZ20ELSE170 220B$=INCHARS (0) 2 SST TOC la 1N=1 2T$(N)=INCHAR$ (0) BITS(N,ND, 4N=N+1 SREM PROGRAMMA RICONOSCIMENTO OREM DEI MESI S.0, GRIFO SNC 7IFTS(1,1)="F"THEN27 BIFT$(1,1)="L”THENZS QIFT$(1,1)="S"THEN2? LOIFTS(1,1)="O"THENSO ALIFTS(1,1)="N"THENSL AZIFTS(1,1)="D"THENS2 ABIFT$(1,2)="GE"THENS4 14 1FT$(1,2)="Ge"THENSS ASIFTS(1,2) THENSS L6IFTS(1,2) THEN3S A7IFTS(1,2) THEN38 ABIFT$(1,2)="Ap"THENS7 AVIFT$(1,2)="AG"THEN4O 2OIFT$(1,2)="Ag"THENS? 2LIFTS(1,3) - 22IFTS(1,3) 24IFT$(1,3) 2SIFN(4THENZ 26!\!"Errore di battuta! Rispecificare prego. "\GOTOL ebbraio"\GOTO4S uglio” \GOTO45 ettembre"\GOTO45 ttobre"\GOTO4S5S: ovembre" \GOTO4S icembre"\GOTO4S nnaio" \GOTO45 NNATO"\GOTOSS: \coTods: \coTo4s \GoTo45 \GoToss “ \GOTOFS: " \GOTOds \GOTOS5 \GOTOSS \coTO4ss \GOTOss 46GOTO1\INPUT"Vuoi un altro mese (1) O VUOI SMETTERE (0)",A 47 IFA)OTHENL 48END 22 Batvoniea Viva - Novembre 1984p. 17 Se ETT ROCA VN Nel programma n. 22 & adoperata con frequenza e la possiamo trovare nelle righe 304, 305, 312, ecc. Con la direttiva WRITE # possiamo quindi scrivere qualsiasi tipo di dato su disco. Assieme alle prece- denti siamo infatti in grado di creare un File, aprirlo e quindi riversare nello stesso le informazioni che cl necessitano. Con la prossima direttiva completere- mo il primo ciclo sulle istruzioni dedicate alle memo- rie di massa, esaminando una direttiva che ci per- mette di richiamare le informazioni precedentemen te salvate su disco. READ # (..) La direttiva READ # completa la fase di approccio all'uso delle memorie di massa, in quanto ci consen- te di leggere del dati da disco e di adoperare queste Informazioni nello svolgimento del programma. An- che per !'uso di questa direttiva, bisogna che il File stato precedentemente aperto. La forma canonica é la seguente: READ # {numero del File), (ista delle variabili) Nel programma n. 22 troviamo questa direttiva alle righe 300, 338, ec. uso delle direttive di READ 4 e di WRITE # é sotto, certi aspetti simile a quella dell’omonima direttiva READ nei confronti dell’associata DATA. In questo caso I} DATA é costituito da File dichiarato con OPEN. Rispetto al DATA, il File non @ una strut- tura rigida in quanto si pud intervenire al suo interno con delle operazioni di WRITE #. La similitudine tra queste due direttive, pur cosi diverse nel loro uso, si ritrova anche nei confronti del modo con cui la varia- bile o le variabili al seguito della direttiva di lettura o di scrittura, incrementano il puntatore di dati ad ‘ogni scansione sul File, come nel READ si ha un in- cremento del puntatore della variabile ad ogni scan- sione sul DATA. A questo fine, per chiarire meglio, quanto detto, ci si pud riferire a quanto esposto nel capitolo n. 1, in cui si esamina in dettaglio questo meccanismo. PROGRAMMA N. 20 Questo listato di appena 23 righe, rappresenta il nu- cleo del concetto di un Word-Processing. Il program- ma, messo a punto per chiarire I'uso della funzione INCHARS(0) esaminata nel capitolo n. 8, arricchisce una stringa con i caratteri provenienti dal terminale. Quando si & soddistatto il valore impostato alla riga 60, i programma non fa altro che riversare I conte nuto di questa stringa sul terminale. In altri termini, il calcolatore ripete punto per punto, tutte le opera: zioni effettuate dall’operatore sulla tastiera, proprio ‘come succede nelle machine ad autoapprendimen- to che si incontrano nel settore della Robotica. Voperazione di arricchimento della stringa, byte do- lettonica Vi Novembre 1081-9. 17 Po byte, la troviamo alla riga n. 90. La sezione che si ‘occupa di immagazzinare | dati é quella compresa tra la riga 60 e 150, mentre dalla 160 inizia la zona in grado di rieditare quanto immagazzinato. Un aspetto interessante del programma é quello re- lativo all'uso delle risorse offerte dalle stringhe del NSBASIC. E infatti possibile discriminare qualsiasi carattere in seno alla stringa, ed agire sullo stesso come se fosse un'entita a sé stante. Si possono cosi effettuare a livello carattere le pil varie e contorte manipolazioni, controlli, operazioni logiche ed arit- metiche si dovessero tendere necessarie per il cor- retto prosieguo del programma. PROGRAMMA N. 21 I programma di riconoscimento dei mesi, riportato di seguito, é un ulteriore esempio di applicazione della funzione INCHARE() e delle stringhe NSBA- SIC. Lo scopo del programma é quello di completare la battitura del mese, appena lo stesso viene ricono- sciuto con sicurezza. A questo scopo si fa un largo uso di operazioni di confronto tra stringhe, onde ri- conoscere la configurazione in ingresso. Una tecnica analoga pud essere adoperata per ri- chiamare da programma, tramite delle parole chiavi, dei dati riservati da disco o dei messaggi per 'opera~ sore. PROGRAMMA N. 22 I Word-Processing descritto, per quanto in fase spe- rimentale, é una struttura gia molto potente che tle- ne in debito conto le esigenze di chi deve operare, sulla parola, Lappeliativo di sperimentale non deve essere con- fuso con «uso Incerto» come spesso ci si trova a constatare con altri tipi di realizzazione. Sperimentale in questo caso significa che sono an- cora aperti ulteriori ampliamenti per nuove funzioni; ottimizzazione di quelle impiementate o detinizione di quelle indicate. in altri tempi questo programma gira magnificamente e pud essere adoperato con soddisfazione anche in questa stesura. Pud inoltre costituire un ottimo punto di partenza se s! vuole ampliare il terreno di intervento di questo tipo di pro- gramma. La comprensione del programma non é né immedia- tanné facile. Cid & dovuto principalmente alla natura del probiema che lo stesso & chiamato a risolvere, sia al fatto che si fa uso di istruzioni non ancora in- trodotte. E tuttavia utile esaminarta da vicino per confrontarsi in modo diretto con le problematiche che vengono sollevate, in modo che gli eventuati buchi di prepara- zione possono emergere con sicurezza. Una doverosa segnalazione, in particolare pet i me- No addentro nei problemi word, va fatta per l'utilizzo di questo programma. Dato che il Word-Processing 23 SW) ae deve per forza di cose utilizzare le risorse dei dispo- _sto Word indirizza i messaggi verso un terminale SO- di /0 con cui si trova a colloquiare, tutte le rou: ROC 1120 oppure Grifo TVZ e se quindi si adottano tines di indirizzamento a prerogative tipiche del ter- altri tipi di terminali, le routines riguardanti questi minale video 0 della stampante, sono valide solo per _dispositivi devono essere cambiate, ‘un ben preciso tipo di dispositivo. In particolare que: fas ——+ LLVTAB (20), SHEE BHO HAHE HEEB BOBO HISAR AIBC BBE HONE 2ITAB(20) ,"* PROGRAMMA DI WORD PROCESSING Ver. Sper, 892052 ** BITAB(20),"* Rev, O54 Grifo ABACO Mestre (VE) 041-940330 * 4.VTAB (20) ) UHR HEE ASEH CEH E HBOS IOI IHG HID HI I IOUE” SLINE 133\LINE#1 61\FILL 10776,1. SDIM A$ (9800) ,B4(70) ,C$(70) ,D(2BO) ,8(70) TERA pBSI=" seis teveedeveetaser2eeee been eSev eed BCR(BE,7OI=" see devas tees eDerselenveboventoner 9D8(1,35)= ‘ 10D$(34 ,70 "0 ALFOR TO 140 \D(1*2-1)=1\D(1#2)=70\NEXT I 12A=1 18Z=1\Y=1\X=1\R=1\S-0 Ag ICHRS(30) ,CHRS (27) ,"¥" »\W=2 ASGOSUB 427 16J=23\G0SUB 434 A7GOSUB 456 T=0 THEN 1@\IF T=95 THEN 18\IF T=127 THEN 18 T)13 THEN 23 T GOTO 29,59,80,125 ,193,141,160,168,170,186,201 219,221 (32 THEN 18 Y(D(Z*2)41 THEN 25\1CHR$(7) ,\GOTO 18 W(132 THEN 26\K=Y+7\GOSUB 454 2617S, DIW=W+1\AB( (Z-1) *7O4Y , (2-1) #7 04Y) 2eC0TO 18 29S=0\K=5\GOSUB 424 S0T$=INCHARS (0) B1IF TS("O" THEN 29\IF T$)"9" THEN 29 $\Y=Ye1 BSIF T$()"0" THEN 43 BeP=0 B7FOR 1=D(2*2) TO B(242-1) STEP BBIF_AS((Z-1)*70+1,(Z-1)*7041) 4)" " THEN EXIT 41 B9P=P 41 4ONEXT. 1 S41Q5 INTC (P4D(2*2-1)-1)/2941 42c0T0 $1 43K=6\COSUB 424 44T$=INCHARS (0) 4S1F ASC(T$)=19 THEN 49\IF TS("O" THEN 43\IF T$)"9" THEN 43 AGES=ES+TS 47H=1\GOSUB 453 4817S ,\W=Wed 49Q=VAL(ES) SOIF Q)I(Z#2) THEN 29 5188 (1,70) =D8(1,70) S2B$(Q,1( 242) )=AS( (Z-1) #7 04D(Z*2-2) , (Z-1)*704D(Z*2)) SBA8( (Z-1)#70+1 ,2*70) =BS( 1,70) 3 S41F S-1 THEN RETURN 55Y=Y+@-D(Z*2-1) S6IF Y)D(Z#2)41 THEN Y=I(Z*2)41 24 atone Veg Noverbre 1985 -n.17 es SETA Vi 57D(Z*2-1)=@ SEGOTO 16 S9IF ACi40 THEN 60\1CHRS(7) ,\GOTO 18 60FOR I=4 TO Z STEP -1 G1AS(1*7041, (141)*70) =A$( (T-1)*7041, 1470) G2D( (141) #2-1)=D(1*2-1) SBD (141) #2) =D( 12) 64NEXT 1 GSS=O\ AS ( (2-1) #7041 ,7*70) =D8(1,70) G6D(Z*2-1)=1, &7D(Z#2)=70 SBA=A+L S9B=7Z 7OIF A)20 THEN P=20 ELSE 7AFOR J=x TOP 72GOSUB 434 73Z=2+1 74NEXT J 750=X\K=1\GOSUB "424 76H=1\GOSUB 453 27 \CHR$ (27) ,"T" )\W=W+d 782=B\Y=1 79GOTO 15 QOFOR I=Z TO A-1 BLAS ((T-1) #7041, T#70)=A$(I#7041, (T+1) #70) 2D (12-1) =D(( 141) *2-1) 3D (1*2)=D(( 141) 42) 84NEXT I B5S=O\AS( (A=1) *7041 ,AN70) =D$(1,70) BOD(AK2-1)=1 B7D(Ax2)=70 BBE=Z Q9IF Adi THEN A=A-1 9OIF R)1 THEN 104 Q1IF A+i)B THEN 94 92X=X-1\B=B-1 93G0TO 100 941F A)20 THEN P=20 ELSE P=A 9SFOR J=X TO P 96COSUE 434 972-241 9ONEXT J 99IF P(A THEN 103 LOOJ=A+1\K=1\GOSUB 424 AO1H=1\GOSUB 45: 102 !CHRS (27) AOSG0TO 121 AO4IF A+i)B THEN 112 105Z=R-1 AOSIF X=21 THEN 109 4071F R=2 THEN 109 LOBZ=2-1\R=R-1\X=Xe4 4099=1\COSUB 209\S=0\R=R-1 110B=B-1. 111GOTO 121 LIZIF At1)R+19 THEN 117 AABZ=R-1 1145=1\GOSUB 209\S=0\R=R-1 LLSKE KHL 116G0TO 121 117FOR J=X Ta 20 118COSUB 434 1197=741 AZONEXT J 12Z1J=X\K=1\GOSUB 424 \usWet Elttronica Viva Novembre 1983-9. 17 25 BS AETTROMCA VO) 26 122H=1\GOSUB 453 1Z3!CHRS(27) )"T")\W=Hed 124Z=B\Y=D(Z#*2-1)\GOTO 15 AZSIF Y(D(Z*2)+1 THEN 126\!CHR$(7),\GOTO 18 AZGIF Y=D(Z*2) THEN 128 AZ7A$( (2-1) #204Y #7 0-1) =AS( (2-1) #7 04¥e 7470) ABBAS ( (7-1) #704D(Z#2) , (Z-1) #7040 (Z*2) 129H=71-Y\GOSUB 453 LBO!AS( (Z-1) #7 02Y ,7#70) \W=L 131J=23\K=V+7\GOSUB 424 132G0TO 18 A3SIF D(Z*2)=38 THEN 139 1341F D(Z#2-1)(36 THEN 135\!CHR$(7),\GOTO 18 ABSD(2*2)=35\Z$="4" 136Q=1(7#*2-1)\S=1\GOSUB 51\S=0 A37IF Y)35 THEN Y=36 13@GOTO 15 139D(Z#2)=70\Z8="— 140G0TO 15 A44REM CONTROL F 1425=1\K=1\GOSUB 424\ 1CHRE(27) ,"Y" 143!TAB(10) , "CONTROL N COMPATTAMENTO™ ,TAE(45) ," 8900" 144!TAB(L0) ,"CONTROL O RICHTAMO” ,TAB(45)," 9000" 145!TAB(1O) , “CONTROL P MEMORIZZAZIONE” ,TAB(45) ," 9100" 1461TAB(10) ,"CONTROL @ DISTRUZIONE™ , TAB(45) ," 9200" 147!TAB(10) , "CONTROL R S@LVATAGGIO" ,TAB(45) ," 9300" 14B1TAB(10) , "CONTROL S STAMPA", TAB(45) ," 9400 149!TAB(10) "CONTROL T LIST DEL TESTO" ,TAB(45) ,"_ 9500" 150!TAB(10) "CONTROL U CAT DEL DISCO” ,TAB(45) ," 9600" A511TAB(10) ,"CONTROL VY APPEND" ,TAB(45) ," 9700" 152!TAB(10) ,"CONTROL W" ,TAB(45) , 153!TAB(10), "CONTROL X" ,TAB(45) , 154!TAB(10) ,"CONTROL Y RITORNO” ,TAB(45) ,“10000" A5SITAB(10) ,"CONTROL Z FINE” ,TAB(45) ,"10100" AS6T$=INCHARS (0) AS7T=ASC(TS) ASBIF T(i¢ THEN 156\IF T)26 THEN 154\T=T-13 ASIONTGOTO236 ,237 ,270 326,356,357 ,370 )370 8700 419 420,421 423 AQOIF Y(D(Z*2)41 THEN’ 161\1CHR$(7) ,\GOTO 18 AGLIF Y=T(Z*2) THEN 163 LGDAS((Z-1) #7 94Y41 ,Z*70) =A8( (Z-1) #7 04Y ,Z# 70-1) LOBAS ( (2-1) #704Y , (Z-1)#704Y) 144H=71-Y\GOSUB 453 AGS IAG ( (2-1) #7 04Y ,Z#70) \U=1 166I=23\K=¥+7\GOSUE 424 467G0TO 18 AQBIF Y)D(Z*2-1) THEN 169\!CHRS(7) ,\GOTO 18 LS91CHRS (8) ,\Y=Y-1\GOTO 18 A70IF S=1 THEN 179 A7LIF YCD(Z#2)41 THEN 172\!CHR$(7),\GOTO 18 4728"1 178B8 (4 ,70)=D(1,70) 17488 (4,71-Y) =A$( (2-1) #704Y 270) A75A8( (2-1) #704Y ,24#70) =D8(Y,70) 176H=1\GOSUB 453 177 }CHRE (27) °T" )\W=W4d 17@G0TO 18 179 ABOIF Y=D(Z*2)+1 THEN 18 ABLAS (( 2-1) *704Y )2*70)=BS(1,71-Y) 182H=71-Y\GOSUB 453 LBB} AS( (Z-1)*704Y ,2*70) \U=L. 1843=23\K=V+7\GOSUB 424 18SGOTO 18 186IF Z(140 THEN 187\!CHR$<7),\GOTO 18 1 THEN 352 B46FOR I=Ai-1 TO 0 STEP-1 B47READ#OLI¥20+10,A2,B2 ,FS B4QIF F$()" ° THEN EXIT 351 B49A1=A1-1\B1=B1-B2 BS0NEXT 1 BSLWRITE#OXO ,Ad ,B1 »NOENDMARK B52CLOSE#0 B53!I\I\I\I"IL TESTO “,E$," E’ STATO CANCELLATO DAL DISCO NEL DRIVE", TS B54T$= INCHARS(O) B5SGOTO 141 BS6REM CONTROL R 357REM CONTROL S SSBINPUT"VUOI LA STAMPA A PAGINA NUOVA? “,TS B59IF T#()"S" THEN 361 360FOR TO 76\!#1\NEXT 1\ B6iFOR TOA : Qé2IF T=62 THEN 347 S63IF D(1*2)=70 THEN 365 Bod +81 CHRS (14) , B65! BLAS ( (1-1) #7041 ,1*70) B66T=T+1\GOTO 369 B47FOR J=1 TO 18\!1#1\NEXT J\T=8 368C0T0 363 B69NEXT 1 B70REM CONTROL T 371J=1\K=1\GOSUB_424\ 1CHRS(27) ,"¥" S7ZIF Ad1 THEN 376\1F A$(1,70)(D8<1,70) THEN 376 B73!\1\1\1"NON E’ MEMORIZZATO NESSUN TESTO 37 4T$=INCHARS(0) B75COTO 141 3763-0 B77A1=0 378FOR Z=1 TO A B79Ai=Al+1 BBOIF J(24 THEN J=J+1 B811F Ai(24 THEN 386 ttoniea Via Novembye 1861-1. 17 2 RE LST ROMA VO 30 3821"PREMERE UN TASTO QUALSIASI PER CONTINUARE” , BB3T$=INCHARS (0) \! B84IF ASC(T$)=20 THEN EXIT 371 BBSAL=1 BB6C0SUE 434 BB7NEXT Z 3B8T$= INCHARS(O)\! B89IF ASC(T$)=20 THEN 371 ELSE i4t BIOREM — CONTROL U B91J=1\K=1\GOSUB 424\1CHRS (27) )"Y" 392!TAB(30) ,"** CAT DEL DISCO #* B93!\1\!\i"IL DISCO E’ INSERITO NEL DRIVE ", B94 TS=INCHARS (0) B951F T#¢"1" THEN 374\IF T$)"3" THEN 394 3961TS BO7IF FILE (****LL“*~,"4T$)()-1 THEN 402 B9BJ=10\K=1\GOSUB 424\ 1CHRS (27) ,"¥" 399!" INSERISCI IL DISCO DI TIPO L DI CUI VUOI AVERE LA DAT” 400!"dopo cio’ premi un tasto qualsiasi"\TS=INCHARS (0) 401G0TO 391 4O20PEN#O )"~~LL~~~ "9 TS 4OSREAD#OZ0 ,a2 ,B1 4049AS=1\B3=0 4O5FOR I=0 TO Al-1 4Q6READSOX1*204.10 ,A2,B2,E% 4071F E THEN 412 408B3=B3+1 4091F B3(22 THEN 411 410B3=0\!"PREMERE UN TASTO PER CONTINUARE" , \T#=INCHAR$ (0) 411! TAB(S) ,E$,TAB(16) ,A3,TAB(25) ,B2 412A3=A3+B2 443NEXT I 414CLOSE#O 415!\1"SONO ANCORA DISPONIBILI ,343-B1," BLOCCHI™ 416T$=INCHARS (0) 417G0TO 141 4i8REM CONTROL V 419REM CONTROL W 420REM CONTROL X 42Z1REM CONTROL Y\GOTO13 422G0T013 423 FILL 10776,Q\LINE 80\LINE#1 80\END\ z 424H=3\GOSUB 453 425 1CHRS(27) ,"=" ,CHR® (G14) ,CHRS (314K) , \W=W43 424RETURN 427J=24\K=1\GOSUB 424 42H=1\GOSUE 453 429 1CHRS (27) ,"T" y\ \J=24\G0SUB 424 )(Z*2) \GOSUE 453 432 1C$(1,D(Z*2)) ,\WeW4D (Z*2) 433RETURN 434K=1\GOSUB 424 435H=1\GOSUB 453 436 ICHRS (27) ,"T" ,\WeWed 437 2$=STR$(Z)\Z$=2$(2,LEN(Z$)) 438K=4-LEN(7$)\GOSUB 424 439H=LEN(Z%)\GOSUB 453 44012$) \W=W+LEN(Z$) 4411F D(2*2)=35 THEN’ 2: \GOSUB 424 \GOSUE 453 44 12%) \W=eL 4452$=STR$(D(2¥2-1))\Z$=7$(2,LEN(Z$)) 446K=5\GOSUB 424 lettonics Viva Novembre 281-1. 17 SS ETT VN 447H=LEN(Z$)\GOSUB 453 44812 \W=W+LEN(Z$) 449K=8\GOSUB 424 450H=70\GOSUB 453 ASL IASC (Z-1) #7041 )Z470)\ 452RETURN 4531F W+H(132 THEN RETURN 454W=1\ 1CHRS(13),\GOSUB 424 455RETURN 456J=23\K=Y+7\GOSUB 424 457RETURN 458T$=INCHARS (0? 4S91F TS("A" THEN 458\1F T$)"Z" THEN 458 460ES-TS\ ITS, 461FOR I=1 TO 7 462T#=INCHARS(0) 463IF ASC(T#)=13 THEN EXIT 468 464iF TS=",° THEN 442\IF T$("!" THEN 462 465IF ASCATS)=95 THEN 462\IF ASC(TS)=127 THEN 462 4G6ES=ES+TS\!ITS, 467NEXT 1 468RETURN f Weare SUN Mey ar tooth Posies tee eaten aaa aeocrincr wont irs cai NUMERO fun) Peloton Mie Tasca tots Sevier oon tae ae NUMERO v ie Basilicata Abruzzi Radio Bernaida Radio Pretoris 1 Radio Guardiagrele Abruzzo R, Torre Veo 1V Nuova Gamarda Via Gabet 20 Via San Giovanni Via Maragona 1 75012 Bernalda 85100 Potenza (66017 Guardiagrele 85029 Tore de’ Passeri R. Gamma Stigtiano Radio Ortona Radio Luna Vico IV Magenta 10 Via del Gao 6 P.zza Gara 3 cP.13 166026 Orrona 165100 Pescara 75018 Stiglano Radio Lanciano Centrale Radio 707 Punto Radio Tricarico so Roma 88 Via Napol 9 Mia G. Marconi e034 Lanciano 165100 Pescara 75019 Tricarico Radio Canale 100 Radio Ari Radio Tricarieo Grattacilo Paradiso -P.12 Via San Anion 197 Via Vitro Veneto 2 (66054 Vasto 66010 Ae 175019 Ticarico Radio Antenna Sangro Radio Odeon international Tole Radio Melt Via Cavaker' gi Vilorio Veneto 17 Via XX Seftembre 92 Va Vitorio Emanuele 25, 67091 Caste! i Sangro 64018 Teroreto Pal, Aquiecshia 85025 Mth Radio Sulmona Centrale Radio Pinto G0 Ovicio 117 Via Castelo 32 Radio Potenza Uno Centrale 7039 Sulmona 85026 Fopot Va 0. Petruccall 8 85100 Potenza Radio Libera Sulmona Vile Mazzini 29 £7099 Sulmona eetvonica Viva Novembre 1081-9. 17 3t Be AETHROUEA VO) ARGOMENTI DI BIOELETTRONICA Stimolazione elettrica delle cellule muscolari e nervose di Cipriano Castellaro Gli effetti dell’energia elettrica sui tessuti viventi so- no fondamentalmente due: termico e chimico. Lleffetto termico @ direttamente proporzionale alla, impedenza opposta dal tessuto al passaggio della corrente e al quadrato dell'intensita di questa; corti sponde alla nota formula W="R. E da sottolineare che per impulsi relativamente lunghi (maggiori del millisecondo, in continua o in corrente alternata a bassa frequenza), impedenza opposta dal tessuto ‘equivale alla resistenza; per impulsi brevi ed in parti- colare per correnti alternate a media ed alta frequen- za le capacita del tessuto contribuiscono notevol- mente ad abbassarne l’impedenza. L’effetto chimico @ legato alla composizione del tes- suto vivente, che é una vera soluzione elettrolitica. Una differenza di potenziale applicata tra due sui punti ne provoca la elettrolisi, cosi come succede in una soluzione salina. Le cellule attraversate da ec- cessiva Corrente vanno incontro a distruzione provo- cata dalla neutralizzazione di ioni indispensabii per le funzioni delle stesse. eee Fig. 1 E rapprosentato un segmento di un arto con l campo elett- ‘co generato da un Impulso erageto da uno silmolatore. Le linge dl forza non hanno una regolare dietribuzione in quanto Vimpedenza {el tossutl che costitulscono un arto & disomogen In e- {do di intensita massima del campo elettrico & ditficimente deter- Da quanto é stato espasto negli articoli precedenti sapplamo che la membrana delle cellule dei muscol e del tessuta nervoso & polarizzata stabilmente a oso. La polarizzazione é determinata da distribuzio- e non uniforme degli joni: | positivi sono pla con- centrati sulla superficie esterna ed | negativi su quella interna. Laapplicazione di un campo elettrico altera la distri buzione ionica a tale livello e, se lalterazione rag- iunge determinati valori soglia, si avwia un mecca- nismo a valanga, che diffonde la perturbazione lun- go tutta la membrana cellulare e che da origine a quella particolare variazione del potenziale elettrico nota come potenziale di azione. Somministrando percid adeguati impulsi elettrici alle cellule det mu- coli e del tessuto nervoso noi possiamo provocame. la stimolazione senza minimamente danneggiarle. Lelettrostimolazione dei muscoli ¢ dei nervi é usata 4 scopo sia diagnostico sia terapeutico Si é constatato che i! tessuto muscolare e nervoso sano reagisce con modalita uniforme di fronte ad impulsi elettrici con parametri costanti d’intensita, durata e frequenza. Si deduce che II tessuto in esa me non é normale quando la sua reazione alla stimo- lazione elettrica non é quella attesa. Cosi, se io conosco che la contrazione di un dato muscolo sano deve avvenire con un impulso elettri- co della intensita di 15 mA, della durata di 1 msec., applicato alla pelle sovrastante la sua parte centra- le, posso desumere che il muscolo In esame non & normale se non si contrae con impulsi del valore det- to, Se la stimolazione elettrica di un nervo sano con, un dato impulso elettrico provoca la contrazione dei muscoli da esso dipendenti, un nervo analogo non pud essere considerato normale se la contrazione non si verifica con uguali impulsi. In clinica lelettrostimolazione a scopo diagnostico riveste parecchia importanza, basti pensare che non solo quasi tutti i muscoli sono stimolabili con elet- trodi posti sulla cute, ma anche molti nervi. Con elet- trodi particolari, veicolati da piccole sonde, é pol possibile stimolare direttamente il cuore e centr! nervosi, senza coinvolgere altri distretti vicini. Liimportanza dell'eiettrostimolazione a scopo tera peutico viene compresa semplicemente pensando al pace-maker cardiaco, che risolve in buona parte i problemi del pazienti con gravi alterazioni del ritmo di contrazione del cuore, e all'aiuto che I! paziente trae dalla stimolazione di gruppi muscolari altrimen- ti immobill per lesione dei nervi a loro destinati. Le apparecchiature usate per lelettrostimolazione devono possedere alcune fondamentali caratteristi- che, che sono diverse e dipendenti dall'uso che se ne fa. Gli elettrostimolatori esterni per muscali e per nenvi devono poter erogare impulsi con intensita, durata e frequenza varial Lintensita deti’impulso erogato (massima 30 mA) Elltronica Via Novembe 1983 9, 17 ee SLETTRONCA VN Ea ci af qa ‘ mA msec. Fig. 2 Sono rappresentatl due tip dl Impulso: «rattangolares @ etriangolare» ‘ld faciimente con I prime tipo di mpuls, que brie fonico anche di fronte a varazioni lente di corrente. deve rimanere la stessa prescindendo dalla resi stenza offerta dai tessuti interessati al passaggio della corrente e che pud variare da 500 ohm a 10-15 kohm. Per la’stimolazione delle cellule non ha im portanza la caduta di potenziale, ma l'intensita di corrente in quanto solo da questa dipende la pertur. bazione della distribuzione ionica a livelio della membrana cellulare, che causa l'insorgenza del po- tenziale di azione La durata dell'impulso deve poter essere regolata tra 0,1 e 100 millisecondi; impulsi pid brevi non sono efficaci, impulsi piu lunghi possono essere dannosi per olettrolisi eocessiva a livello cellulare. La frequenza deg! impulsi deve poter variare tra 300 Hz e 0,5 Hz. Mentre la contrazione muscolare ci ap- pare continua gid con frequenze di 50 Hz (poiché i fenomeno meccanico della contrazione legata ad un, solo potenziale di azione si protrae per oltre 20 msec.) e non é quindi necessario andare oltre in fre- quenza, i! nervo pud essere stimolato utilmente an- che a 300 Hz, in quanto la perturbazione indotta su ‘eso da uno stimolo si esaurisce completamente in due millisecond Altro parametro di fondamentale importanza del sin- {golo impulso eletirico, usato come stimolo, é I'anda- mento del suo fronte di salita. A parita di intensit& e durata, @ molto pit efficace lo stimolo a tronte di sa- lita rapido rispetto a quello lento: si parla in tal sen- 80 di stimolo rettangolare e triangolare. La ragione di cit dipende dalla capacita delle cellule di aggiu- stare le eperturbazioni lente» dell'equilibrio ionico a livello della foro membrana. Il pace-maker cardiaco artificiale @ un elettrostimo- latore di minime dimensioni, chiuso in un contenito- re sterile e di materiale particolare adatto ad essere posto a permanenza sotto Ia pelle del paziente. Lo stimolo emesso del pace-maker viene condotto rettamente con due sottill cavi all'interno del cuore, passando attraverso una venae perciolintensitade- Gli stimoli ed i! loro voltaggio sono molto pid bassi Betronies Viva Novembre 1081 unie escluse dai Contests, al fine i}. sciare liberi gli OM non parteci- panti di svolgere normale traftico anche durante le gare. IL REGION 1° SATELLITE COOR- DINATION GROUP Un altro risultato della Conferenza i Brighton @ Ia costituzione d'un Gruppo di Coordinamento per il Servizio Sateliiti. Obbiettivo di questo Gruppo di la- voro @ incoraggiare e coordinare le iniziative di Associazioni o Gruppi spontanei (noi ne abbiamo uno a Firenze capeggiato da ISTDU) per la raccolta di fondi, co- me pure la costruzione, di satelliti amatoriali europel. Al primo meeting, svoltosi nei giorni della Conferenza su invito di G3AAJ delia AMSAT-UK, hanno partecipato 27 rappresentanti na- zionali Frattanto si é deciso di eleggere presidente e promotore per i pros- simi incontri, il dott. Geschwindt (HASWH) delluniversita di Buda- pest, mentre G3AAJ sara il segre- tarlo del Gruppo. UN TRANSPONDER INSTALLATO A CURA DELLA SEZIONE ARI DI VARESE E operante da qualche tempo sui monti sopra Varese, un Transpon- der (che non @ il «solito Ponte rip titores), Per entrare nel Transponder, gli OM della Lombardia e Piemonte debbono impiegare le frequenze su 145,000 kHz; quell del Veneto e dell'Emilia useranno'la frequenza letroniea Via Novembre 1981-17 ee GLETTROUIC U a Oi 148.475 kHz. Questo per /'up-ink; il down-link trasla le comunicazioni in UHF: 431.750 kHz da un lato; 438.400 k Hz dallaltro. UNA INIZIATIVA LODEVOLE, UNI- CA NEL SUO GENERE J4DVT- junior ha preparato un pro- gramma per microcomputer «Al- phatronicy dei dati orbital] Ineren- tii] nuovo satellite UOSAT. 11 programma permette di svilup- pare tutti i dati orbitall inerenti: giorno, ora U.T.; azimuth ed eleva- Zione; scofrimento in Hz della fre- quenza del segnale per /ettetto Doppler; distanza in linea retta de! satellite (slantrange); sua quota in chilometri; anomalia media. A chlarimento dei non introdotti diclamo che anomalia media é angolo compreso fra la linea che congiunge l'apogeo col perigeo ed it raggio vettore del satellite rifer: to al centro della Terra. Questa grandezza perd non inte- tessa UOSAT che ha un'orbita quasi-circolare; ma / prossimi sa- telliti ad orbita ellittica. Si richiede i! programma indirlz- zandosi a I4DVT -/. De Vietro, clo ARI Bologna - Casella Post. 2128- 40100. IL TRANSPONDER AMSAT ITALIA Questo transponder, ormal ben noto ai nostri lettori, per i vo- Ii sperimentall che compie ogni anno, @ stato realizzato e viene mantenuto in efficienza dal «Grup- po tiorentino» diretto da (STDu. Quest'anno alla fine di luglio l'ap- parato ha volato dalla Sicilia — base di Mio de! CNR alla Spagna. -Responsabile sul posto per la par- te operativa era ISKRD coordinato re del CNR per le radio- comunicazionl. po fa manutenzione ¢ la rimes- sa in pertetta etficienza; |! tran: ponder dovrebbe passare linver no sul Monte Faito ed essere dota- to d'un sistema di telemisure a tre canali realizzato dal «gruppo par- tenopeo» diretto da I8REK. Up-link del transponder: 432120 ~ 432160 kHz etvoniea Viva -Nowembee 1m. 17 down-link: 144170 = 144200 kHz Beacon, manipolazione f,s-k.: 144196 kHz (200 mW). STATO OPERATIVO DI OSCAR-7 TREBL of ritrasmette un Telex in- viatogli da W3IWI (AMSAT-USA) ri: gquardante il recente fuorl servizio oi OSCAR-7. «OSCAR-7 mostra preoccupanti fenomeni di cattivo funzionamen- to dal giorno 12 Giugno 1980. 11 transponder é inoperativo, salvo a tratti, @ per piccoli intervalli di tempo. 1! satellite resta muto no- nostante j ripetuti tentativi di tele- comando. Non sembra che il dan- no sia irreversibile ma le sollecita- zionl termiche ed elettriche sop- portate durante il lungo periodo di eclissi sono sufficienti a giustifi- care tale stato Le pid alte possibilita di superare Fattuale momento si hanno con evitare qualunque tentativo di at- tivare il transponder anche se arri- va acceso, @ cid fino a nuove df: sposizioni Un ulteriare periodo di vita del sa- tellite & probabile se il transpon- der viene lasciato a riposo. Inviase all’ AMSAT (P.O. Box 27 Washing- ton D.C. 20044) USA qualunque se- quenza di telemetria eventualmen- te ascoltata in questo periodo in- dicando, giorno, ora @ N. dell’orbi- ta, Evitare nel modo pid assoluto li trasmettere al satellite quando @ in range sia esso acceso che spento». IL NUMERO DEGLI OM JUGOSLA- VI -SUPERA QUELLO DEGLI ITA- LIANI? Secondo notizie degne di fede, ali'ultimo congress dell'Unione Radioamatori della Federazione sarebbe stato annunciato che i so- cidell'Unione (SRJ) hanno superato numero di 60 mila e che 18.000 di essi sono in possesso di Licenza, Secondo questa sorprendente no- tizia, gli OM jugoslavi sarebbero dunque in valore assoluto davanti al numero degli OM italiani soci dell’ARI, non solo; ma in valore re- lativo, riferiti a OM su 100 mila abi- tanti sarebbero davanti a parec- chie tra le nazioni pid! progredite. Pochi sono infatti / Paesi europel con una densita a 78 radioamatori su 400 mila abitanti, ASSOCIAZIONE scoUTS ASCI resronsance #izionate tova st08T Toni Caro Marino, ti sorivo questa mia dopo aver let to il tuo articolo «Movimento Seoutistico e Servizio di Amatore». Come responsabite Nax Zionale delle Radio Scouts, ti ren- do note che da oltre 10 anni i Ra- dioamatori Scouts (ora siamo in 78) piu parecchi SWL, sono iscritti e fanno parte dell’A.R.l. Parecohi dinoi militano nel C.E. alcuni ne sono coordinatori Regio- ‘ali: es. della Lombardia, della Li- guria, della Calabria e dell'Apruz- zo-Molise. sRadio Rivistay pubblica tutti gli anni la data dello «Jamboree on the Air», Vincontro In aria dei Ra- dioamatori Scouts di tutto il mon- do. Noi Scouts abbiamo subito legato con gli altri O.M.: ed € logico poi- ché il motto che osserviamo & uguale: «Servire il Prossimo» e lo stiamo dimostrando assieme operando fianco a fianco in Campania nel Friuli, come abbiamo gia fatto in Piemonte, in Toscana ed in Sicilla. Tutti gli anni, in settembre, nella nostra Base di Specializzazione di Spettine (PC) tenlamo corsi per 6 GS GLETTROUCA VU) Vintroduzione al Radiantismo, a tutti quegli Scouts d'italia che si sentono portati verso questa Tec- nica, Lieto di aver avuto l'occasione di Fenderti noto di quanto sopra, ab- biti una fraterna stretta di mano ed un caro saluto da tutta la Pattu- glia Nazionale Radio/Scouts. I2EAR Cagliari, Caro Marino, dopo un lungo periodo di sitenzio eccoci di nuovo, questa volta non per inviarti pacchi di rapporti sui 40 metri, ma per chiederti un pare- re su alcuni fatti che interessano tutti j radioamatori 1) La sempre crescente intrusio- ne di utenti della CB nei 10m. Or- mai la situazione sembra irreversi- bile, vi sono intrusioni di italiani, francesi, belgi, scandinavi, spa- gnoli ecc. Cosa possiamo fare per impedire che | 10 metri (e presto altro gamme) diventino una suc cursale della C8? inutile ed inge nuo naturalmente rivolgersi al MPT che ha altre gatte da pelare e non sa pelare neanche quelle (a questo proposito mi sembrano in dicativi i vari casi di interferenza a servizi aeroportuali, ILS, radiofari, casi risolti a quanto sembra con estrema difficolta e lentezza) A nostro parere unica soluzione pud venire dagli OM che si debbo- no rendere conto di quanto sta ac- cadendo e di quanto cid sia peri- coloso per il futuro del servizio di amatore. Gli OM stessi dovrebbe- ro prendere singolarmente, 0 con sezioni, tutte le misure necessarie per combattere locaimente, in ogni singola zona, il fenomeno. In particolare dovremmo sorvegliare maggiormente le gamime chieden. do imediatamente agli intrusi il arte ricorrendo eventualmente al le contromisure attive. Non pos- slamo certo pretendere che Iintru- ders Watch possa intervenire in tutti i singoll casi locali di intru- sione in banda! (Anche se questa @ forse lillusione di molti OM pi- gri). Tutto questo non per awersio- ne o malanimo per i CB, ma per- 62 ché, se riescono a portare anche involontariamente sulle nostre gamme il disordine infernale che regna sul loro (... e non ne abbia- mo bisogno, ne abbiamo gid per conto nostro), non sara pili possi- bile operare ‘con un minimo di tranquillita, Cari 73, Antonio ISOPUD @ Vanina Pudda ISOPDQ Cari amici, vi ringrazio per Ia lettera © noto che siete ormal affezionati lettor! di E.V. alla quale date la preferen- za, quando s/ tratta di argomenti che altrove non eedrebbero la lu- cen, Jn effetti Associazione che statu- tariamente «dovrebbe difendere gli interessi dei radioamatorin 8, ElettgNS? 10a t9e1 HOBBY RADIO CLUB ‘SSB CLUB OF, LENDINARA ITALY THIS IS TO CERTIFY THAT 1S A LIFEMEMBER Sotto questo punto di vista, piutto- sto carente, in propasito posso dirvi che 4 anni orsono avevo presentato un piano per la costituzione degli Official Observers nelle sezioni, ma il pia- ‘no mi fu respinto dal Consiglio DI: rettivo dell’ARI. Secondo i miei colleghi, «non ci potevamo sosti- tuire al MPT nella sorveglianza delle ns gamme!», Tornai alla cark- ¢a l’anno dopo, con un progetto dettagliato, che il Comitato Regio- nale Emilia-Romagna, fece suo, discusse favorevolmente... ma poi non lo presenté mai all’Assem- blea dei Delegati. E tutto mi pare sia finito tt Alcuni mesi orsono Briani, é torna- to alla carica in Consiglio Diretti- vo ARI, stavolta, almeno come af- fermazioni di principio, pare siano G _GOO_ eit Dis ote’ Eletvonica viva - Novembve 1801-917 eee a vi Notizie dal mondo dei C.B. favorevoli. Siccome il vero Organo direttivo dell’AAI € all'Assemblea dei Dele- gati, secondo me occorre promuo- vere ia ogni Comitato Regionale una Organizzazione per la difesa delle gamme. Poi con un'adegua- ta campagna di persuasione, si deve renderlo operativo in tutta Italia E un’azione dal basso, che solo COSA C'E DI NUOVO COL MPT Nell’ultima riunione tra rapgresen- tanti del MPT e dell'attivita CB in Italia, si sono ottenuti | seguenti risuitati avendo effettuato 'esame di prototipo, risultassero dai Manuale Tecnico avere —50 dB di soppressione delle spurie e —60 dB di soppres- sione delle armoniche; Pochi OM coscenziosi possono 1) 1 tyinistero si impegna a con. _‘®) !a Goncessione dovré essere condurre avant! in modo fattivo, " cegere in tempi brevi ll canale 9 prevista per apparati con un operando a livello di Sezione. per lemergenza {inserimento ‘massimo qualsiasi di canali Purtroppo la mia impressione @ — Seivobbtigo nel disciplinare). (40 0 80 n.d.) a patto che che @ livello di Sezione, pochi si») 1) Ministero riserva ai risponde- utente si impegni ad usare siano finata resi conto «della ma: ie in tempi brevi se accotla soo i 28 cansentiti dal O.M. rea che monta inesorabilmenten meno di inviare subito una cir. del 15.7.1977; cosi come vol avete subito ben o) qualora da una veritica compreso. Parliamone ancora! Parliamone molto! io sono a vostra disposiziar ne. Un caro saluto. Msn colare ai Compartimenti (se- guita dall'emissione di un de- creto) nella quale: a) Saranno date disposizioni per il riiascio Immediato di concessioni per apparati non omologati che, pur non dell’Amministrazione V’ap- parato non fosse risultato conforme agli standards ok chlarati, ’Amministrazione sitiserva if diritto di revoca delta concessione, Peete stra o ars | Rites Static crite tn seta Pri ia Ales TT) aE suit ie) Radio 2001 Bologna Radio 8. Lazzaro Radio Bella 99 | Via Gaiera 29 Mia eh 5 Veo! S Marna + 410019 Caoimaggiore 40068 §, Lazzaro: Savers 49400 Pairs Radio rola, Radiocentrale Para Gramse 21 Via Uber 40028 imola 47023 Cesena Toleradio Venere Via Selve 185, 40006 Monzuno Radio Play 40054 Buctio Radio Music Int Via Wateot 63 48010 Cotignoia Radio Fiorenzuola Via $. Franco BSA 29017 Fiorenavola ‘Teleradio Mare Cesenatico S'S. Adnatica 1600 447042 Cesenatico Radio Mania Via Campo degh Sviezeri 42 47100 Foti Radio Bologna 101 Via det Faggiolo 40 40132 Bologna Radio Bologna Giovani Via Aldo Cvidat 13 Radio Piacenza 40133 Bologna Via Borghetio 4 ce ta Fagio Mente Canate 29100 Piacenza 43039 Salsomaggore Eetronica Viva Nove 1861-9, 17 63 a LETRA CO 3) L’Amministrazione P.T. prende atto delle perplessita e dei dub- biespressi dalla FIR circa la re- golarita della situazione delle omologazionie si riserva d’ese- guire opportune verifiche. Durante I'incontro ¢ stato esami- nata la prospettiva della C.B. a Jungo, a medio ed a breve periodo; a breve vi @ ’esigenza di superare Yattuale situazione passando da una fase di proroga su proroga ad una fase di transitorieta che abbia sbocchi ben chias} ¢ definiti. Al medio periodo la modifica dell’Art. 334 del Nuovo Codice Postale ed un’adeguata normativa (Regola ‘mento di Comportamento, circola re dell’Amministrazione che rias- sett/ complessivamente i settore etc). COSTITUITA A MILANO L’ASSO- CIAZIONE RADIOMOBILI Siamo lieti d'annunciare !a costi- tuzione della «AS-RAD»: Associa- zione Nazionale fra operatori nel Settore Radiomobile, 11 Sodalizio ha Io scopo di tutelare gli interessi degli operatori nel ‘campo delle radiocomunicazioni. Pubblichiamo il seguente Comuni: cato Stampa diramato dalla «AS- Rad» dopo la prima Assemblea svoltasi il 18 Giugno scorso. AS.RAD. Associazione Nazionale tra Ope- ratori nel Settore Radiomobile II giorno 18 giugno alle ore 14.30 nella Sala Consiglio gentilmente messa a disposizione dalla Came- ra di Commercio di Milano si é svolta la prima Assemblea Gene. rale dei Soci dell’Associazione Nazionale tra Operatori nel Setto- re Radiomobile (AS.RAD.) L'AS.RAD. la cul sede sociale & in Milano Via Brera 6, é stata costi- tuita iI 28 aprile 1981 a Milano e raggruppa, per il momento, una cinquantina di Aziende nei Settori della Costruzione, Importazione e Installazione di apparati radiomo- bill, Durante I’Assemblea si é procedu- to all’elezione delle cariche Socia- 64 Iie si sono ribaditi gli scopie le ti- nalita dell’Associazione: — tutela degli interessi degli As- sociatl; — ristrutturazione del Settore re- legato in posizione marginale se paragonato alla situazione esistente negli altri Paesi Eu- ropel; — qualificazione degli epparte- nenti al Settore privilegiando- ne la professionalita; e tutto quanto sara necessario per rilanciare un'attivita che, per en- demiche carenze amministrative, 8 da sempre trascurata. dr. Giovanni Butera UN LUSINGHIERO SVILUPPO DELLA MOSTRA MERCATO NA- ZIONALE DI PIACENZA La Mostra Mercato Nazionale del Materiale Radiantistico e di Tele. comunicazioni svoltasi ne! week- end 12-13 settembre, ha registrato quest’anno un lusinghiero con- corso di pubblico e di espositori Gia al momento dell’apertura, se- guita alla cerimonia inaugurate, Vatfluenza di amatorl In ogni ge- nere di specialita della Radio e dell'Elettronica domestica é stata notevole. L'inaugurazione, alla presenza delle Autorita cittadine e regiona: Ji, ha avuto luogo, con una sempli: ce cerimonia, alle ore 9 di sabato 12 settembre. Interessante e quanto mai variato, il panorama degli Stands dove era- 10 presenti i pid importanti rap- presentanti del settore. Molto ben rappresentati i settori radiantistico e CB, con le pid inte- ressanti novita dell’anno. E.V. si congratula vivamente, con la Sezione ARI di Piacenza e con Ente Autonomo Mostre Piacenti- ne, presieduto dal dinamico ani- matore: Presidente Sig. Romano Repetti. S.E.R. CAMPING Quando ne! 1977 un tornado si abbatté sulla Versilia, con grandi danni a cose ed a persone, fu per fa Versilia una vera tragedia: furo- no distrutte intere pinete, stabill- menti baineari spazzati via dalla furia de! vento, villette demolite, inondazioni. In questo trangente il S.E.R. fu uno del protagonisti che prese parte alle operazioni di soc- corso, per cul l'immediatezza riu- scl, insieme alle forze dell’ordine, a coordinare I’emergenza in corso. In questo flagello uno dei settori pid) colpiti fu la grande comunita dei campeggiatori della zona. Tut- tii campeggi della Versilia furono fortemente danneggiati, anche con feriti; tende e roulottes furono bombardate dalla caduta di rami delle pinete in cul erano attendati, luce @ telefono furono i priml a ca- dere, lasciando cosi i-campeggia- tori isolati. 1 CB, che con Ie loro auto ristabilirono i contatti con il SER, coordinarono le varie rt chleste di aiuto, Da qui nacque la necessit? of fondare un servizio stabile CB all’interno del campeg- gio, visto che questa esperienza ha mostrato la sua grande validita. Cosi ne! 1979 fu costituito il SER. Camping. L'iniziativa venne presa da un piccolo gruppo di CB fra i quail Il «Dottor Zivago» di Firenze, «Tartufon di Bologna ed altri CB provenienti da tutta Italia, che con il loro apporto contribuirono fat- tivamente a realizzare questo ser- vizio di yolontariato @ disposizio- ne dalla grande collettivita dei campeggiatori. 1! S.E.R. non fu so- Jo necessario per grandi emergen- ze, ma anche per piccoli soccorsi come: richieste mediche urgenti, richieste di meccanici auto per quasti auto, smarrimento bambini ed altro. Il compito fufacilitato,da- to che la base S.E.R. Camping & costantemente collegata con le strutture S.E.R. Versilia. Ci é dove- oso in questa sede ringraziare la direzione del Campeggio Paradiso lettrenica Viva - Novembre 1981-17 olla foto Lara 1 addetta Ponti Radio S.E.R. Firenze. che ci ha permesso di realizzare un’altra pietra miliare delle inizia tive della CB e del S.E.R. Oggi, nel 1981 il S.ER. camping conta un gran numero di collaborator! spar. i Su tutti | campeggi Viareggini che formano una maglia operativa costantemente in ascolto sul ca nale 9 CB, facendo capo per ogni eventuale emergenza alla base centraie del SER. di Viareggio. Essa, essendo direttamente colle- gata sia col 113 della locale Que- stura, che con la capitaneria di porto ed altri Enti di utilita pubbli- ca, completa un servizio di utenza sia per | CB che per la collettivita. E possibile usuftuire di tutto cid grazie ad un comune baracchino, attivandolo sul canale 9 CB, che & appunto riservato ed adibito per chiamate di emergenza, essendo tutelato da} Ministero delle PP.TT. @ da precise disposizioni dei vari compartimenti della Repubblica. GRAZER SUDOST MESSE ALLA FIERA DI GRAZ L'ELETTRO- NICA ENTRA IN POSIZIONE 00- MINANTE Questa FIERA che é Ia pid impor- tante dell’Austria, dopo quella di Vienna, ha celebrato quest'anno i! ‘sU0 GIUBILEO, essendo stata fon- data ne} 1908. Proprio neil’anno giubilare, la Fie- 14, rispondendo ad una pressante richiesta degli aftezionati, si éam- modernata, dedicando nuovi padi- glioni: 3000 m? dislocati su due piani, alla Elettronica ed alle Ra- diocomunicazioni. Oltre ai «soliti elettcodomesticin: televisori, videoregistratori, Im- planti HI-FI e stereo, abbiamo os- Servato Ja presenza di apparec- chiature semi-protessionali_per OM e strumentazione di laborato- latvonia Viva Novembre 1981-n. 17 ro-radio in gran parte di produzio ne austriaca ¢ tedesca, Prezzl, purtroppo, sostenuti, a causa soprattutto della «debolez- za della nostra moneta». La Fiera ha avuto quest’anno due edizioni: una primaverile, I'altra autunnale: il numero dei visitator! hha superato nel 1981, la cifra re: cord dei 400 mila, raggiunta lo scorso anno, I Quartiere Fieristico, ben colle gato con la citta ed all’Autostrada ed alla Ost Bahnhof @ circondato da ampil Parkpiatz Llarea coperta dalla Fiera, dopo l'ampliamento, & di 153 mila rv £ una esposizione, della durate di 9 giorni per ogni tornata, ate me ta di visitare, a parte poi Vinteres- sante visita alla storica citté di Grez. RLETTROMICA VINA Me ects Pate eats Eoin irs coher Rolgoracnin ata Cacia sce Avot casa iets aati ‘enezia Giulia Radio Carinala SiN.c. Via Priestig| cP. 129 32018 Tanieio Radio Mortegiiana Libera e Cattolica Pzza, Paolo 23, 33050 Mortegiane Radio Stereo Superstar Via Troste 94 33052 Corvgnano do! Fri Radio Friui Vile Volontari deta Liberta 10 33100 Udine u Enittente Radio Pordenone Via Cavalot 40 33170 Porsenone 34019 Muggia TS Radio Isola del Sole Via @. Pasool 4 34073 Grado Radio Insieme Via Mazzini 32 34122 Trieste Radio Tele Antenna Via Crispi 65 | 34126 Trieste Radio Stereo Twleste Via Patio 15 GP.a21 34197 Trieste Radlo Novartanave Via Mauroner 472 34142 Trieste Elenchiamo di seguito Club che st ‘sdecendo ala nosis inaiativa per dar vila ubrica che dard spazio alle atti ‘Sel Club ot Radiosmator, ingraziendoll Ber Ia loro collaborazione Racio Club Magentino P.O, Box 111 20013 Magenta bresigente: Batra Renzo (Ghibli Numero degli Associa: 29 Radio Club LAM. P.O. Box 1 {41088 Vignola (MO) Presidente. Marcello Muratori Numero degit associat 68 Pesaro Club CB - P.O. Box 47 61100 Pesaro Presiaente: Basili Roberto Numero degii Associat: 116 italian Citizen’s Band - Club Beta P.O. Box 98-'91100 Trapani Presidente: Antonio Romano (Kobra) Numero degli associat 80 Radio CLub lantenna -P.0, Box 77 56025 Pontedera Presigente’ Mario Bianchi (Girasole) Numero degti Ascociat 60 ASS. C.B. 27 Mis A. Righi-P.O. Box 48 40033 Casaleccmo di leno (80) Presidente: Gherardi Franco (Moco) Numero degli Associat: 45 ©. Club «La Portanter - P.O, Box 9 146029 Suzzara (Mantova) Presidente: Barbier! Arturo (Norge) Numero dugli Associat: 25 (CB Fendi clo Beniaming Chiesa -C.P.28 (04022 Fondh (7) Presidente: Chiesa Beniamino (Oardo) Numero degli Assoclat! 20-25, [Associaz. CB Vigevanese P.O. Box 50 27029 Vigevano Numero Gepit Associat: 83 (==Yan) faggioli guglielmo mino & c. s.a.s. Circolo RLEM. clo Eugenio BMellano Regione San Pietro 12051 Carry Presidente: Bellano Baltista (Gommoloy Numere degli Associat 68 ©. Club 2000: P.O Box 14 21028 Travedona (VAI Pes. Giancarlo Berton: Zampa i velluto) Numero degii Associat 220, CB. Club Ravenna - P.O. Box 245 48100 Ravenna Presidente: Succi Mario (Sandokan) Numero degit Associat: 87 Radio Club ©.8. 11 m Basso Veronese P.O. Box 11 - 37045 Legnago (VA Presidente: Da Campo Neve0 (Ascona) Numero degli Associat $8 B.27 SOLAR P.O. Box 58 23100 Sondrio Presidente. Volpatti Romano Numero degit Astociat! 108 Club Radio Marcon) - P.0. Box 24 120073 Codogno Pres.:Ratfaglio Costantino (Brlciola) Numero degli Assoeiat 30 .B. Club Ar. Brancaleone - P.O. Box 5 37063 tsole della Scala (VA) Presiaente: Prudolla Pietro (Stratos Numero degh Associate CB, Club «099+ PO, Box 99 Monza (t) V. Presidente: Consonni Fabio (Foster) Numero degli Assoctat: 58 Ara CB - P.O. Box 180 67100 Vaquiia Pres: Gianni Ceccareli (Moby Dick: CB) Numero degli Assoctati: 67 Club C.8. Manzoniano - P.O. Box 80 22059 Lecco Presigente: Ernesto Riva (Sheridan) Numero degli Assoctati 82 €B Club Loreto -P.0. Box 10285 20100 Milaro Presigente: Arnaldo Gall (Pledone) Numero degli Associat 100, Club 22-PO Box 29 40127 Bologna Presidente. Gri Bruno (Capo Nora) Numero degli Associatr 182 Club CB -Radioar, Crema-PO.Bor43 26013 Crema res. Gianchessi Franco (Bracco di fer) Numero deg Assocrat 126, CB, Club. P.O Box 128 54037 Manna di Massa res : Batis Benedetto (Bracco) Numero degli Assooiat 60 Fadio Club «La Specolas P.O, Box 24 35100 Pacova res: Bortolozz0 Nazzareno (Prete) Numeto degh Associan 26 Renger Club - P.O. Box 40 0038 Stra VE} Conte Gianni - P.O. Box 155 20029 Turbigo (Mi) Gruppo Amatori C.8. -€. Bell’Acqua P.O. Box 286. Via Sioppani 4 21052 Busto Arsizio (VA) Radio Club CB Meteora - P.O. Box 46 20084 Limbiate Radio Club C.8. Leonessa-P.0. Box 187 Via L Cadorna B: 25100 Brescia Gruppo Radioamator! Monte Rosa P.O. Box 1. 13011 Borgosesia (VC) ‘Associazione LEM. 27 - P.O. Box 7051 Avezzano (AO) Club Eletira- P.O. Box 94 196011 augusta (SA) Presidente. Leone Vincenzo (Leone 5) Numero degit Assoctatr 41 Club 27 Catania Via Ruggero Settimo 58 95128 Catania Radio Club CB Leonessa - P.O. Box 187 Via L Gadorna 8 25100 Brescla Numero degi! associatl: 381 Amici del Club radioamatori, diffondete Elettronica Viva, la rivista che parla anche di voi! elettrenice) Via S. Pellico, 9-11 - 50121 FIRENZE — Tel. 579351 NATIONAL PANASONIC, PACE, C.T.E., PEARCE SIMPSON, MIDLAND, INTEK, BREMI, COMMANT, AVANTI, COMMTEL, LESON, SADELTA. TUTTO PER L’ELETTRONICA E1C.B. a LST TOU Problemi CB Egregio Signor Franco Monti, Sono un wwecchion ascoltatore CB; ascoltatore, perché da anni possiedo un Lafayette HB23A con il quale mi dilettavo ad ascoltare senza trasmettere. Ora diciamo cosi, I'ho rispolverato © vortel trasmettere con una certa regolarita. Perd se ho capito bene, se uno vuole fare fe cose in regala deve sobbarcarsi, denunce varie (alla DIGOS?), tasse eccetera. In breve vorrei che Lei mi elencas se in ordine cronoiogice le opere- Zioni da compiere per essere in re- gola con il baracco che io possie: do, Gradirei, se possibile una ri- sposta sulla ns. Tivista Elettconi- ca Vivan. Grazie e distinti saluti “Angelo Antonelli Caro Angelo, hal le carte In regola per iniziare Vattivita CB, poiché, come tu dici, hal fatto molto ascolto ed é pro- ptlo questo che chi si appresta a diventare CB dovrebbe in realta fa- re. Per iniziare le pratiche di con- cessione si prende una carta da bollo da L. 2.000 per fare domanda di concessione, come qui allega- to, presso i! compartimento delle PP.TT. di Bologna e, Se vorrai usa re il baracchino, lo potrai fare in attesa della concessione presen- tando, allegati alla suddetta do manda, i seguenti certificati: pe- ale, buona condotta, carichi pen- denti 8 cfd in armonia con quar. > previsto dalle norme ministeriall he si riferiscono ad una nota cir- colare. E da tenere conto che la presentazione di questi documen- tinon @ obbligatoria, ma facoltati- va, in quanto che la concessione ti arrivera senz’altro, ma fino ad allo- fa non potral modulare. Contemporaneamente faral de- nuncia di possesso, non alla Di- gos, ma al locale Commissariato di B.S. Alla presentazione della domanda allegherai il tagllandino Elotonics Vive Novembre 1981 9.17 dell'avvenuto pagamento del ca- none di L. 15.000 annue, intestato al Conto Corrente CB di Bologna. Come dissi all'inizio di questa ru- brica, | precedenza @ su argo- ‘menti di carattere generale. Poi- ché ho moltissime lettere simiti al- Ja tua, rispondendoti, ho risposto a molti di voi, scusandomi di non avervi citati uno per uno. Mi sono dilungato moito, ma Vamico di Bologna rappresenta tutti voi, e con la presente é stato necessario puntualizzare molto da vicino i! problema. Monti Franco Fac-simile di domanda di conces- sione per l'uso di apparecchi ra: diolettrici di debole potenza per gli scopi di cui al punto 8 dell’art. 334 del Codice P.T. Carta botlata da L. 2.000 Alla DIREZIONE COMPARTIMENTALE P.T. MW SOtOSCFItIO ...u... chiede, a nor ma di quanto previsto dall'art. 334 de! Codice P.T., approvato con D.P.R. 29/3974, n. 186, fa conces- sione all'uso di n.... spparecch... ricetrasmittent... di debole poten za. Cid premesso, © preso atte delle condizioni poste dal DM. del 15/7/1977 (pubblicato sulla G.U. n. 226 del 20/8/1977 e successivi de- creti) per poter fruire della deroga prevista dall’art. 3 del decreto me- desimo, dichiara sotto la propria responsabilita a) di essere cittadino italiano (3); b) che I’apparecch... che intende utilizzare @/sono tecnicamente predisposti per un valore massimo della poterza in uscita del tra- Smettitore, non superiore a 5 W a ©) che impieghera, in caso di rila- scio della concessione, esclusiva- ‘4 cura di Franco Monti mente le frequenze riservate al ci- tato D.M. per gii scopi di cul al punto & dell'art. 334 del codice PLT; 0) che l'apparecch... sara/saranno utilizzat... (5) esclusivamente per gli scopi di cui al citato punto & dell’art, 334 del codice P.T.... Si impegna a versare all’Ammini: strazione delle Poste e delle Tele- comunicazioni l'importo del cano- ne annuo di L, 15,000 per ciascun apparato (il versamento del cano- ne deve essere fatto sul c.c.p. 1n. 13932504 intestato alla Direzio- ne Compartimentale P.T.) entro il 31 Gennaio di ciascun anno suc- cessivo, (data (firma leggibilee legalizzata Spett./le Questura di. Oggetto: denuncia di possesso di radiotelefono CB. Jo Sottoscritto..m, NAO Ga il ivi residente in Via...., con la pre- sente dichiaro di essere cittadino italiano. Denuncio i! possesso di un radio- telefono operante sulla CITIZEN'S BAND, marca......, modello.... 5W, .. Canali, quanta sapra in at- tinenza_all'art. 3 della legge 14/3/1952, n. 196 ai sensi dell’art. 403 del D.P.R, 29/3/1973 n. 156. Con Osservanze, P.S, - Detto Radioteleforio CB é de- tenuto presso la mia abitazione € nelie seguenti autovetture di mia proprieta: marca e tipo, targata Pes Panta PLUmaver itor tart awa initia Cae ate Porat ems anket iirc Valle d'Aosta Radio Aosta International TY 3.13, Via Aver de Maisto 23 19100 Asta 67 BE AETTROMCA VO) aR LA PAGINA DELLA DONNA Cara Lara 1 sono un’affezionata lettrice di Elettronica Viva ed in particolar modo della tua interessante rubri: a, ora vedo che per problemi del- fa CB femminile risulta che ti sei bene erudita sui problemi della no- stra categoria. Ora io ti chiedo non sarebbe utile a tale scopo che qualche volta oltre a rispondere gentilmente alle nostre lettere di noi CB, tu scrivessi qualche arti- colo che ci riguarda da vicino, vi- sto e considerato senza ombra di dubbto che nel nostro paese esi- ste molta carenza di informazione sulla CB femminile, e per tanto avere una chiara risposta su que- sta mia Gradisci un Ottantottone. Stazione CB Tamara Versigiia (LU) Firenze Cara Tamara della Versilia, sono molto contenta che tu legga una rivista che riguarda diretta- mente la CB e un ringraziamento particolare per seguire 'g mia rubri- a, pero vorrei precisare che per i problemi CB esiste una rubrica in questa rivista. Per quanto mi chiedi sono d’ac- Gordo con te sulla carenza di infor- mazione sulla CB di noi donne. Per quanto riguarda la possibilita che io possa scrivere articoli pret- tamente sulla CB femminite posso comunicarti che quanto prima sar mio impegno esaudire la tua Cortese richiesta, in quanto sto appunto scrivendo un articolo che riguarda la nostra categoria fem minite, Distinti saluti. Lara E| lotonica Vie - Novembre 1961-17 LET TONIC VI ireta. Lo sea ste dove pertanto awvenire crtta ante eanzh intervento aleuno da par 1 della redazione s@ non quelo dalla jpubblicazione, atroniea Viva - Novemae 1961 =n. 17 {| nostro Portobello cerco AAA. Cercasi in tutta Italia, senza Obbligo di spostarsi dal- la propria sede, D.J.; animatori pragrammi; esperti di musica Specializzata; speakers in ita- liano, inglese, francese e spa- gnolo per trasmissioni in Onde Corte; poeti; dicitori di prosa e poesia; interessanti voci fem- minili; esperti di canzoni napo- letane; ideatori di spot pubbli- citari; imitatori ecc. A pid idonei verra proposto un interessante contrasto di col- laborazione con una delle pid importanti emittenti radiofoni- che della Campania. Per ulteriori informazioni scri- vere: TSC-Telespazio Campa- no - P.O. Box 51 - 820198. Aga- ta dei Goti (Benevento). Per una pronta ed immediata risposta allegare L. 500 in fran- cobolli, — cerco Cerco urgentemente schema dell’Amplificatore lineare «Big Boomer-Kriss», (anche solo fo- tocopia). Chi ne fosse in possesso & pregato di mettersi in contat- to, telefonando o scrivendo. Amese Luciano, clo Lorusso, Viale Traiano 16, 70022 Alta- mura (BA). 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Si tratta di due Manuali moito pra- tici, anche se accompagnati da una certa parte di teoria, destinati ‘a completare le nozioni tecniche di una vasta gamma di radioama- tori: principianti, come vecchi OM. «Fondamenti di Elettronica» @ sta- to scritto da I4SN, ben noto per il ‘suo stile piano e ben comprensibi- Ji come per la sua abilita nel ren: dere facilmente accessibili gli ar- gomenti pid difficili Nel Manuale vengono trattati: i ‘componenti attivi come semicon- duttori e tubi elettronici ed i com. ponenti passivi, ossia resistori, capacita Induttanze. Una buona parte del volume é de- dicato ai circulti risonanti, ai filtri, alle apparecchiature: amplificato- fi, oscillatori, trasmettitori, ricevi- tori «Come usare I Satelitin & una co- produzione deting. Danilo Briani (I2CN) e del Dott. Marino Miceli (J4SN) vecchi OM, entrambi mem- bri del «Ruolo d’Onore dell’A.R.L.» e soci dell'AMSAT. Si tratta d'un manuale facilmente comprensibile a tutti, nel quale si illustrano te peculiarita della co- municazione Via-satellit ‘Scopo del Manvale é incoraggiare il pid gran numero di OM italiani ad awalersi di questo aweniristi- co modo di comunicare in VHF ed UHF. Nel Manuale si tratta della «Mec- canica orbitale» si illustra come rintracciare nello spazio qualsiasi satellite presente e futuro. Un ampio spazio é dedicato alle antenne per le comunicazioni di questo tipo, agli apparati, alle tec- 70 niche di ricezione e di collegamen- to. Viene finalmente spiegato in mado organico, come decodifica- re le telemisure trasmesse dai beacons e sono pure splegate molte altre peculiarita. Un capitolo & dedicato alla Ili Fa. se AMSAT, che sara una realta col prossimo anno, quando verra mes- 0 in orbita (ellittica) il rivoluziona- rio Satellite IIIB. Diamo qui un saggio di due argo- mentidi fondamentale importanza per l’amatore e Io studioso 1) SELETTIVITA DI UN CIRCUITO RISONANTE Vi sarete resi conto che un circul- to risonante ha la proprieta di fare passare una certa banda di fre- quenza 4 scapito delle altre, pil lontane da quella di risonanza. Di- clamo percid, che il circulto riso- nante esercita un’azione di FIL- TRO, in quanto @ in grado di sele- zionare certe frequenze, rispetto ad altre, Per convenzione, si dice che la BANDA PASSANTE di un filtro & compresa entro quello spettro di frequenza in cui l'ampiezza della tensione é 0,707 il valore misurato alla risonanza (Banda passante a —3 dB) ‘Ad esemplo, se F,=3500 kHz con una bobina Q= 100; la banda B. a —3 dB=35 kHz, Fe _ 3500 Infatti B= —— 700 15 kHz La Banda passante @ spesso defi- nita in termini di SELETTIVITA; in un caso come quello in esempio, diremo che il circuito ha una me: diocre selettivita, mentre se aves- simo operato con un Q=800, la 8, a —3dB =7 kHz avrebbe defini- to un circuito HF di alta selettiv- ta Appare qui, evidente, fa funzlone del Q, da cui dipende grandemen- te la selettivita; e vi potrete cosi rendere conto, dell’importanza di certi suggerimenti dati in passato a proposito della qualita degli in- duttori Nei ricevitori, dove la selettivita & Un requisito basilare, si impiega pid di un circuito risonante, ¢ fa necesita di trasferire l'energia da un risonatore al successivo, ha sviluppato una complessa tecni- ca. Sull’argomento «circuit accoppia- tin torneremo ancora, ed a lungo, per ora ci basti ricordare che: — Nei radioricevitorl, st ricerca, mediante i circuiti accoppiati un’alta selettivita: fanno ecce- zione a questa regola, i ricevi tori domesticl per Modulazio- ne di Frequenza, nei quall il re- quisito dell’Alta Fedelta rende necessaria I'adozione di circul- tivolutaments poco selettivi. It caso del Video-ricevitori @ poi, particolare; essendo la banda di frequenze abbracciata dal esegnale video» amplissima, si ricorre a speciali accoppia- menti che danno selettivita bassissima. — Nei Trasmettitori infine, si rie corre a vari tipi di accoppi mento sia per le particolari proprieta filtranti, che per rea- lizzare il migliore adattamento fra Vimpedenza dello stadio che amplifica la potenza da trasmettere, e Vimpedenza del carico che trasferisce (o dissi- a) l'energia ad esso applica: ta. Ad ogni modo, diciamo fin d'ora, che la selettivita dei cir- Eettoniea Via Novembre 1981-17 SLT ROCA VI cuiti di un trasmettitore é scar- sa, essendo il Q (abbassato dal carico) compreso, di norma fra 10 ¢ 20. Abbiamo detto «per convenzione» la B, viene definita a 3 dB e anzi da essa si risale al valore del «fat- tore di qualita Q» d'un risonatore. in proposito sar& opportuno ricor- dare che ci si preoccupa principal- mente de! Q del risonatore, perché il fattore di merito delle capacita & motto pili elevato; quindi il Q del circuito risonante (non caricato) sara sempre quasi uguale, o me- giio un pochino minore di quello della parte induttiva. perd interessante, per certi sco- pi, poter definire la By in altri pun- inzi in tal modo Si pud avere ‘un’idea abbastanza realistica del- la curva di risposta mediante po- ‘chi sempticl caicoti, Dalla teoria generale, abbiamo oF che tlrapporto-=—& dato dalla 1 relazione 6F/Fo= — 2a Fo Frequenza di risonanza oF = una certa frequenza fuori-isonanza. EE = l'inverso del rapporto delle tensioni misurate al capl del risonatare; espres- se In dB ed in cui Ep tens. max (corrisponde a Fo) Una prima osservazione da tare @ che SF/F definisce meta della B, (figure 1 € 3); dopo cd possiamo pracedare allaverifica ponendoise. Quenti dati: F=9 MHz; Q=200. Allora: se —3 dB=0,707 (come rapporto di tensioni il suo recipro- co sara 1,414 e la relazione con) dati imposti diviene: Fig. 1 -Lelarghozza dl banda d'un risonatore LC 6 funzlone det @ det suol compor Qevuoto cost to, in manera decisive, ‘nparallelo, Questo car slstonze (R) connesse in parallel {ore con C purein parailalo,I15F indicate Spera=20, -lotronica Viva - Novembre 1981 -n. 17 aF = Rat Fo 2200 = 288 _ oo249 ~~ 400 7" 4F(a—3 dB) = 9000 kHz - 0,00249 = 22,45 kHz Por ottenere éF/F a —1 dB, & sutti- ciente mettere nella relazione di dianzi I reciproco del rapporto delle tensioni, che in questo caso 61,122, OF a1dB)= 1 g—1aB)= —— Fo 400 *" $F = 0,00126-9000 = 11.34 kHz; Bp =22,7 kHz. Lo stesso ragionamento vale per qualsiasi Bp: a 2 dB, oppure a —6 dB, —10 dB ¢ cosi via 2) ACCOPPIAMENTO INDUTTIVO FRA DUE CIRCUITI RISONANTI Nella magglor parte delle esercita- zioni fate finora, abbiame accop- piato la bobina del generatore ad L disponendola ad alcuni centime- tri di distanza, secondo quanto ‘suggerito in figura 4A. Cosi tacen- do si realizzava, senza conoscere la teoria, un accoppiamento indut tivo fra due circuiti risonanti. tn. fattl, il flusso magnetico della bo- bina dell'oscillatore abbracciava pid o meno strettamente l'indutto- re L posto in risonanza da G. | «pid © meno strettamente», ab- biamo notato che aveva la sua im- portanza, perché se la bobinahaun Qeelevato, alcuni centimetri rappre- sentano un accoppiamento trop- Po stretto, rivelato da un’incerta sintonia nella manopola dell’oscil- latore, Allora per avere una sinto- nia acuta, occorreva allontanarsi parecchio da 1. Ne} caso invece, di circuito caricato da basse resi- stenze in parallelo, per avere una certa lettura nel tester, occorreva mettere la bobina del generatore vicinissimo ad L (Q basso), Da quanto osservato finora, abbia- mo certamente dedotte che: Q def circuito, distanza di accoppiamen- toe selettivita; sono strettamente 1 a “vr ST TRO legati fra loro. II fenomeno che ab- biamo riscontrato si deve all’ac: coppiamento Mutuo-Induttivo (M) fra le due bobine. A causa di que- sta induttanza mutua che una bo- bina riflette sull’altra; le conaizio- ni di risonanza dei due circuit tonici posti vicino, sono profonda- mente alterate, Cosa accade quando due circuiti che risuonano indipendentemen- te, si avvicinano La prima bobina (deta anche pri- mario}; alimentata in qualche mo- do; crea intorno a sé un flusso ma- gnetico che abbraccia la seconda bobina (secondario) se questa si trova abbastanza vicina. Il secon- dario diventa, a sua volta, sede di tensione indotta ed il suo flusso si rifiette sul primario, Fra i due induttori vicini si crea quella mutua induzione M, che @ tanto pili grande, quanto minore & la distanza fra le bobine; se que- sste sono parallele owvero se si tro- vano sullo stesso asse. M diminui- sce invece rapidamente, se le due bobine formano un certo angolo, ed @ minimo per bobine ortogonali fra loro: induttor! a 90°, Per effetto dell’induzione-mutua il ‘comportamento del sistema costi- tuito da due circuiti risonanti, di viene piuttosto complicate. [hel Fig.2-S0 ai alta qu lent (8) rnonché condersatoriragotabitl in ceramic (€)l1Qgeila attanza capacitiva é une dec ‘edi volte magglore dl quolla induttive. Cid ‘vero anche s0 le C non sono ead arian. 72 ‘Accopplamento - Q - impedenza Le curve riprodotte in Fig. 1 ci mo- strano che la pendenza dei fian- chi, la larghezza di Banda passan- te (Bg ga), come l'impedenza del circuito risonante in parallelo; di- jendono grandemente dal Q del- induttore. ‘Se abbiamo primario ¢ secondario con lo stesso Q, ma li poniamo a grande distanza fra loro, essi ri- suonano indipendentemente, non solo, ma la loro impedenza alla ri- sonanza é puramente resistiva. Quando Invece, L; ed L, comincia- 0 ad awicinarsi e l'effetto di M comincla a farsi sentire; via-via che stringiamo l'accoppiamento si verificano le seguenti condizio ai — La Rp del secondario, progres- sivamente trasferita sul prima- rio, fa abbassare impedenza del circuito risonante (L,/C,). — La sonda voltometrica posta in parallelo al secondario rivela una tensione in continuo au: mento — infatti crescendo M, Venergia trasferita al seconda- rio aumenta — Raggiunta una certa distanza critica, la tensione letta alla frequenza di risonanza presen- ta un massimo e poi comincia a diminuire (Fig. 5). — La distanza fra le due bobine, a cui si presenta il picco, di- pende dal Q dei due circuiti ri- sonanti, maggiore il Q, mag- giore sara la distanza. Per un’analisi dell’adempienza si introduce un coefficiente (k) che & funzione delia distanza e del Q, Laccoppiamento per il quale si verifica il picco @ definito: “Keritico™, Matematicamente si dice che 1 — keat= —<—in cul Qy= {Q,-Q, Q Forma della curva Dalla Fig. 5B osserviamo che al kent la parte superiore della curva non @ cosi appuntita come quella di Fig. 4 anche se il Qé lo stesso, ossia: 100. La tensione letta al se- condario mostra un «arrotonda- mento marcato» e variando il se- gnale del generatore di alcuni kHz non si nota cambiamento apprez- zabile nella tensione. Al 70% del valore massimo, la banda passan- Fol2 Q5 nel caso di un solo circuito riso- te 8 pid larga: essa vale nante sa eradefinita 2 radefinita Osservazione Dal confronto delle curve di Fig. 4 (Q=100) e di Fig. 5B (kei) osser- viamo, che la pendenza dei flanchi della seconda é pid ripida: il che in un ricevitore significa, maggiore selettivita al canale adiacente. Questo dipende dat diverso coefti- ciente del decremento di tensione per frequenze diverse da Fg; non scenderemo all’analisi del com- portamento di questo coefticiente (x; diremo solo che nella comples- sa equazione; la x), nel caso di due circuiti accoppiati, si trova sotto la radice della 4* potenza; mentre nel caso di un solo circuito riso- nante, x & contenuto nella 2* po- tenza, Accoppiamenti del Kecitico maggiori ‘Aumentando leggermente il kent ossia awicinando ancora un po- 0, le induttanze; avremo una cur- va un po’ pit larga, ma sempre ab- bastanza uniforme nella parte su- periore: ci troviamo nella condi- Zione di kyansiz detto «Accoppla- mento di transizione» che vale Kent 441 pat (B= 59. 50). Superato 'accoppiamento di tran- sizione comincia a manifestarsi una insellatura sempre pil marca- ta alla Fo ¢ tanto piu forte quanto pid alto & 11 Qo det sistema accop- piato (Fig. 5D). Continuando a stringere 'accop- piamento, la curva assume sem- pre pid la caratteristica di «gobba di cammello» con i due picchi che si allontanano progressivamente dalla Fo. Valtezza dei picchi di- pende dal Q, e corrisponde al valo- redi tensione letta alla Fp Con Kit Eltronica Viva - Novembye 1981-17 Fig, 8-Curva costrulta applicando ls retazio. ASTTROMEA VI Mme (ourva B= Keri) Le due «gobbe de} cammmella» so- no dovute alla reattanza che i] se- condario trasferisce al primario, per mezzo di M. Infatti per la Foi circuiti si presentano come rasi- stenze pure, ma per frequenze di- verse, essi hanno anche una com- panente reattiva, che non viene pid cancellata dalla reattanza di nome contrario. Allora, per la gob- Fig. § - cune trequenzeiivelio ot'enuta al Secondario dun elreulto accoppiato roe hep = Oy ‘ad ransiione a. ) Accopplamento super-ritico, Fig. 6- Una bobina wa Nido d'apon su un sup- porto cilindrico a bassa perdita e diverse bo- bine accoppiate induttivament. Fig. 4-Un DipMetor si accopple’ad un rsonatore LC in pareceni mod. AY indutve. Eotoniea Vira - Novembre 1981-17 1) Accoppiamento diretto © Capacitive. ©) La piccola L, awolta vicino ad L, 6 ac: Copplata = questa induttivamente, LC ‘ester at OipeMator sone connessi In se: Fie ad L. 73 BE LSTTROMCA VO ba corrispondente alla frequenza minore di Fa é la reattanza indutti- va, che il secondario trasferisce al primario; a rendere quest’ultimo risonante su una frequenza pid bassa, Nel caso della gobba a fre- quenza pid alta; entra in gioco la reattanza capacitiva riflessa sul primario, a renderlo risonante su una frequenza pid alta. hanno pressoché la stessa am- piezza. Qo= A," a, l'altezza dei picch! fuori risonanza @ tanto pid alta quanto maggiore Qg; perd se Qq @ basso, la tensio. ne secondaria é pure bassa ma | picchi scompaiono e la parte su- perlore della curva 6 equalizzata (passa-banda per modulazione di frequenza, TV @ Radar). M(espresso in wH onH)=k JL,Ly Quindi se le induttanze sono egua- lie valgono L; M=KcL, Se ké gran- de, nel calcolo del circuito «Lyera» sara Liu) — Miuy da ricordare: B (—3dB) Fo maggiore Il k, pil larga la banda passante. 1 Kent= —Q- i Kae “G— @ il massimo k per cui le frequenze comprese nella Banda passante Reeders Britt) CUE] Radio Luna Firenze Via dete Conce 19 50122 Firenze. Emit. Rad, Central Via Francesca 303 51030 Cinioiese Radio Zero Vie A Diaz 73 52025 Montevaret (AR Radio Black & White Via V. Tassi 2 53100 Siena Radio Lunigiana 1 Via Nar 44 5401 Aula Fi. Val Taverone Via Preve 54016 Month teciana Radio in Stereo ¥ie XX Seltembro 79 54033 Carrara Fig. 6 ICHE DELLA NOSTRA RIVISTA CHE DANNO CO cma ter aera sae Radio Viareggio Via SantAnerea 223, 55049 Viareggio Altraradio Coop. ¢ Vie C. Castracant 55100 Lucea| Radio Lucca Via S. Mareo 45 55100 Lucea Radio Lucca 2000 Via Borgo Giannott 242 59100 Lucea Radioluna Pisa Vie ©. Tura 100, 56010 Arena Meiato Radio Regione Toscana ‘ia Cappuccini 26 ‘56025 Pontedera Radio Rosignano 102, 6MHz ce. 52 57013 Resignan Solvay A. Antenna Rosignano ia dela Cava 40 57013 Rosignano Solvay Radio Onda 8... Va Mateo 36/9, ‘5046 Torre det Lago (Lu) R. Costa Etrusca Lge Caiamaneeet 2 57025 Piombino Radio Brigante Tiburai Vea Mazzinn «3 58100 Grosseto Radio Toscana Sud ia Ganbala 15 58100 Grosselo Radio Grosseto S. P 72a Dante 11 58100 Grosseto A. Studio Toscana Sound Via Ponte ala clog 155010 Marginone A Radio Quasar Via oe! Coloree ‘58024 Viana ELTTROUEA VIVA Mm Lettere in redazione Mattarello, 3 agosto 1981 Viinvio questa tettera per pregarvi di passarmi il vostro miglior consi- lio per risolvere la mia attuale po- Sizione di frequentatore della Ban- da dei 27 MHz. Ho 19 annie da due circa possie- do un baracchino, avente 5 W di potenza, @ l'antenna usata 8 uno stilo.a mezz’onda, con piano di ter- ra, collocata sul tetto di casa, ab- bastanza distanziata dallo stesso; ma con queste condizioni riesco solo a collegare gli amici della Valle dell’Adige, a 30+ 40 Km cir- ca di distanza. Ora vi chiedo: come potrei uscire dalla limitata piana del mio QTH {abitazione fuori Mattarelto), can- siderando che in direzione dei monti, con inclinazione di 45°, le vette deg! stessi superano i 2.000 metri? Qualcuno mi ha detto di aggiunge- re al mio trasmettitore un potente amplificatore, qualche altro mi ha suggerito di installare un’antenna direttiva, ed altri ancora mi consi- gliano di attrezzarmi per i 45 metri Cosa dovrei fare e quali sono le vostre indicazioni? Attendendo una vostra, con molta riconoscenza vi invio cordialissimi saluti. Beppino Gasperetti Frazione Muretti, 11 38060 Mattarello (Trento) Signor Gasperettl, purtroppo, per quella che lei deli- nisce «sua attuale posizione di C.B.», considerando Ie sue condi- zioni ambientali, non esistono af- fatto migilorie da apportare al suo impianto, migliorie che fe possano permettere di scavalcare gli alti ‘monti della sua vallata, Elewonica Viva Novembre 1081 9.17 © megiio, i mezzi esisterebbero (quelli, appunto suggeriti dai suo! amici), ma tali mezzi non sono consentiti dal D.M. 15.7.1977 (Gaz- zetta Ufficiale n. 226 del 208.1977). Lei dovrebbe conoscere fa legge che disciplina Vattivita degli «uti- lizzatori degli apparati al debole potenza in banda 27 MHz». In deta legge sono previste delle limitazioni ben precise: anzitutto Vapparato impiegato deve essere di tipo omologato, quingi non pub superare la potenza di 5 W, gli uti- lizzatori della banda dei 27 MHz non possono aggiungere armpit catori di sorta ai loro trasmettitori, come pure non @ ammesso I'uso di antenne direttive. Infine, fino ad oggi non risulta che siano stati concessi dei permessi ai C.B. di usufruire anche dei canal in ban- da 45 metri. Ad ogni modo, ammesso anche un trasferimento in banda 45 met, non si tisolverebbe alcunché, poi- ché ai C.B. € sempre imposto il di- vieto di superare i 5 W di potenza in trasmissione e quello di impie- gare antenne direttive, Non vogliamo, perd, inviarle solo informazioni splacevoli, poiché un modo di superare gli ostacoll montagnosi esiste, ed esso é ab- bastanza semplice da conseguire. Con fa Licenza comune di radioa- matore lei potrebbe operare sulle bande di 80, 40, 20, 15, 10 2 metri (bande praticissime), impiegando potenze fino a 300 W d’alimenta- zione @ qualsiasi antenna di tipo direttivo, senza alcuna limitazione di guadagno. Certamente avra sentito parlare dei radioamatori e del radiantismo (che le legql internazionali defini: ‘scono «mezzo di studio e dif istru- zione individuale a scopo di perfe- zlonamento tecnico»), oppure no? Con gli elementi sopraesposti le vogliamo fare un esempio: imple- gando la banda di 80 m femissfone ‘Spaziale notturna) e quella del 40 metri (emission spaziale diurna) Jef patra benissimo collegare tutt'Europa con un‘ammissibile potenza di alimentazione di 300 W. Econ le altre bande, impiegan: do antenne direttive, lei potr2 an- che irradiare nella direzione pre- scelta potenze equivalenti fino a 2.500 W di alimentazlone, grazie al complesso apparato - antenna. La Licenza comune, menzionata, fa si ottiene previa patente, supe- rando gli appositi esami di teorla (radiotecnica elementare) e di pra tica (conoscenza del Morse a velo- Gita df 40 caratteri al minuto). Accontentandosi della Licenza speciale, conseguente alla paten- te dello stesso tipo (superando il solo esame teorico) si possono usare i ricetrasmettitori per la banda dei «due» metrl (144 MHz), aventi un'uscita fino a 10 W ed im piegare corrispondenti antenne di- rettive ad alto guadagno. Operando in questa banda, anche a debole potenza, le/ potrebbe — ad esempio ~ realizzare dei per- fet! collegamenti (simili a quelli ottenibili sulle linee telefoniche) con altri radioamatori della pianu- ra padana e con quelli della costa intera dell’Adriatico, a nord di An cona, tramite l'apposito ripetitore «P», installato sul Monte Pana- rotta (Levico} Ma le patentie le licenze sono dif- ficili da conquistare, lei obiettera, ‘No, non é cosi purché cf si voglia impegnare seriamente. Se @ di quest’awiso, la consiglia- ‘mo iscriversi ad uno degli annuali corsi di preparazione che vengona tenuti presso la Sezione A.RJ. di 75 ME ATTROUCA VO) Trento. Per avere notizie circa la data d'inizio delle lezioni potra te- Jefonare ai signor Ignazio Donati, IN3BXL, presidente della Sezione al n, 60.11.80. Con 1 144 MHz, lel signor Gaspe- retti, sicuramente uscira dalla Val- le dell’Adige. In bocca al lupo! 73 da EV. Spettabile «Elettronica Viva» Faenza mi rivolgo a codesta Direzione pol- ché negli anni scorsi, dilettando- mi nella banda GB, ho spesso let- to, per aggiornamento, la vostra ‘ottima Rivista, ed ora desidero avere da voi un’informazione che da altri non sono riuscite ad otte- nere. Vortei essere documentato circa un eventuale esonero dalla prova di teoria per i! conseguimento del. la patente speciale per operare una stazione di radioamatore di piccoia potenza. Informande di aver ottenuto I'Atte- stato di specializzazione di Radio- montatore dalla Radio Souola Elettra di Torino, vorrei sapere se questo diploma pud essere consi- derato valido, fra quelli cui punto B, paragr. 9 della Circolare de! Mi- nistero PT. n, xi/li6468/122 del 14.3.1967, Allegando le informazioni datemi dalla Scuola Radio Elettra, preci- so che negli studi effettuati erano comprese le nozioni richieste per la prova di «teorla», relativa alla patente, ossla: elettrotecnica, ra diotecnica, telegrafia, (elefonia & Regolamento Internazionale delie Radiocomunicazioni Desidero, nel contempo, che pos- siate spedimi un fac-simile della domanda per I'esonero desiderato ed informarmi a chi va indirizzata. Con tanti ringraziamenti, vi invio distinti salut Andrea Civani Via Roma, 7 29016 Cortemaggiore Signor Civani, siamo lieti che lei si sia rivolto a noi per il suo quesito © qui di se- guito le diamo una precisa rispo- sta. 76 I certificate di studio, rilasciatole dalla Scuola Radio Elettra di Torr ‘no, non pud essere compreso tra quelli della Circolare del Ministero PT, da lel citata, per il semplice motivo che detta Scuola (attima nel suo genere) fornisce ia prepa: razione, nelle sue varie specializ zazioni, solamente per corrispon- denza. Lel, perd, non si deve perdere di coraggio per questo inciampo, poiché se si @ dedicato con pas: sione allo Studio della radiotecni ca, potra facilmente superare Vesame teorico richiesto, cosi co- me sono riusciti centinaia e centi: naia di giovani SWL, dopo aver fre- quentato gli appositi corsi istituiti presso le Sezioni dell’A. Ril All'esame, ad ogni modo, mostri alla Commissione Vattestato in suo possesso. Ecco il fac-simile della domanda che deve indirizzare (su carta bol- lata da L. 2.000) al Circolo delle Costruzioni Telegrafiche e Telefo: niche de! Ministero P.T. di BOLO: GNA (40700). M sottoserittO soo, ALO @ voor Hl domiciliato a on. I Vie ne Mo. al fine di ottenere fa patente «specia- ley di operatore di stazione di ra- dioamatore ai sensi delle norme in vigore, chiede di essere ammesso alle prossima sessione di esami she si terranno presso codesto spettabile Circolo. Allega alla presente domanda: a) n. due fotogratie di cui una le galizzata; b) n. una marca da bollo da L. 2.000; ©) i! certificato cumulative (su carta semplice) di nascita, resi: denza e cittadinanza italiana; ¢) attestazione del versamento sul c.c. postale n, 659003, inte- stato alla Direzione Provinciale P.T. - Roma ~ per contributo spese, dellimporto di L. 1.000. In attesa di conoscere la data de gli esami, porge distinti salut. firma .. (data). Signor Civanl, questo é tutto. Le inviamo molti augur. EV. Poona tas Pann Nata NetTs Prorat Rota ttsis a ani) (iors (eel GF) Radio Paota cP.4s 87027 Paola Radio Bracllo cP.13 87042 Allomonte R. Libera Bisignano cP.16 Via Vieo | Lamatia 17, {7043 Bisignano R. Mandatorlecio Stereo cP.16 {87080 Manéatoicio ‘Tele Radlo Studio £87061 Camparia R. Rossano Studio Centrale Pizza Cavour £87067 Rossano ‘Onda Radio Via Panebianco 88/N 87100 Cosenza Radio Uo Comercont Via Fisorgimento 20 ‘88020 Comercont Radio “Ene, Via Razionale 35 ‘86046 Lamezia Terme Tole Radio Piana Lametina Via Searamuzzino 17 18086 Lamezia Terme Radio Elle so Mazzin 45 85100 Catanzaro Radio Veronica Vie Oe Grazia 27 $8100 Catanzaro Radio Onda 90 Mhz Stereo Vie €, Borel 37 £88100 Catanzaro Radio ADA. “Zume Domenica Via S. Neola 11 89056 S. Cristina D'Aspr. Radio Libera S. Francesco Via Spare Central 540 83100 Rego Calabria S06. Coop, Culturale “Colle Termin, Vie Vitro Emanuele 44 {85060 Gasperina Eetronen Ves Novembre 1981 9.17 SET TROUCA A DALLE AZIENDE CONCORSO SINCLAIR - 100 PAS- S{PER LONDRA La Sinclair ¢ il Gruppo Editoriale Jackson Italiana comunicano che iltermine di partecipazione at con- corso SINCLAIR riservato ai pos sessori di un personal computer ZX-80 @ prorogato al 31 Dicembre 1981. La commissione di esperti si riuni- ra nella prima decade di Gennaio 4982 per esaminare i programmi presentati Le altre modalita del concorso ei premi restano invariati. Chi desidera conoscere le norme del concorso scriva a: «Concorso Sinclair» Casella Postale 76, 20092 Ciniselio Balsamo. ALLHILTON Di MILANO IL PRI- MO «SEMINARIO PROFESSIONA- LE MELCHIONI ELETTRONICA» Il 19 giugno scorso si é svolto pptesso I'albergo Hilton di Milano il primo «Seminario Protessionale Melehioni Elettronica» organizza- to appunto dalla Divisione Elettr. nica delta Meichiom S.p.8.¢ des! nato all’aggiornamento dei qua- ari, Erano presenti, oltre al comm Melchioni, i dott. Masotto respon- gabile della Philips/Eicoma. E stata presentata la produzione NEC: Condensatori a tubetto in tantalio; semiconduttor! fra i pid prestigios!; Lasers ad ello @ neon oltre ad interessanti monitors e Dispiay-plasma. La Philips Signetics, tramite t'ing. Sacchi, ha presentato le eccezio- ‘ali qualita dei suoi ben noti sinte- gratin. La parte dimostrativa del Semina- rio si @ conclusa con la presenta- lowonica Viva Novembre 1881-1. 17 ‘Un momento del primo «Seminario Pr sionale Melchior Eiettconicay 2fone dei prodotti TRW-Cinch Con. nectors, compresi i recenti model- li di connettori per «fibre ottichen, e della strumentazione Hitachi Denshi, LA EMESA RAPPRESENTERA DAL EUROTECHNIQUE IN ITALIA L’Eurotechnique nata dall'unione fra la SAINT GOBAIN PONT-A- MOUSSON ¢ ia NATIONAL SEMI- CONDUCTOR CORPORATION é& uno dei pid moderni produttori eu- ropel di memorie ¢ microproces- sori degli anni ’80. Utilizzando teonologie N_ CHAN- NEL MOS (XMOS) € C-MOS ad alta velocita (P? C-MOS), la gamma dei component attuale e futura com- prende: — Memorie RAM statiche e dina- miche da 4 a 64 k; — EPROM e ROM da 16 a 64k; — Microprocessori da 4-8-16 bits: — Imegrati per telecomunicazio- ni (CODEG + FILTAN; = Autronica; — Integrati per il mercato indu- striale e consumer. ‘Tramite la propria organizzazione l'Emesa vendera le memorie e i mi- croprocessori costrulti dalla Euro- technique nella fabbrica di Rous- set (Francia), er ulterior! Informazioni indrizzarsi a EMESA $.9.4 20122 Milano, Via L Da Viadana 22 IL TRAVEL-SCOPE BALLANTINE Nei recentissimi modetli 1021 1022 la BALLANTINE, costruttrice di questo Oscilloscopio miniatura per manutenzioni «sul campo» (Fig. 1) ha migliorato la Banda passante che risulta ampliata da 12.2 15 MHz. Tutte le altre caratteristiche pecu- tiari di questi strumenti ossia: Te- nuta alla polvere ed all’acquas re sistenza agli urti; brillantezza del- la traccia, sensibilita: 5 mV; non- ché la Base de/ tempi a 19 partate (da 100 nanosec.ldiv a 100 milli- sec /div) sono inaiterate, | due nuovi modelii, oltreché dalla rete, Sono alimentabili per 2 ore mediante accumulatori NiCd: zione 05 del peso di 2500 gr. Resta Invariata la possibilita di alimentazione mediante la batte- ria auto da 12 V. Rappresenta /a Ballantine. i Italia, la VIANELLO Sp-A.- 20721 MILANO Via Tommaso ae Cazzaniga 916 tel. 2452071 Fig. 7 BE LETROUCA VA) NUOVO SINGLE-CHIP A BASSO peuenelt HOSTER Peet aia ora ea Pyne ara tory siae ti areata pron enET aeta cin td La MOSTEK ha anunciato un nuo- ‘vo membro della famiglia MK 3870 di microprocessori single-chip da Beit: il MK 2870. . Ii nuovo dispositivo, alloggiate in Campania un contenitore da 28 piedini, con divide tutte le caratteristiche del ‘ Racio Universal Stereo __—Radlo Arcobsleno Vile Mholangeto 1 ; 3870, con eccezione dei piedini di | Vianuova'S Mana 67 Ma Mattoon 53004 hodragone WO che si riducono a 20 rispetto ai 80010 Quarto 84012 Angri 32 del 3870. adi Radio Sfinge International | ; Radio Quasar aslo Cava Centale Via Marcon UI Mic 2870 costituisce quindi una | ia Gove 19 Via De Gosped, CPi G1087 Maceraia Campsria | soluzione a basso costo per appli- {20026 Casoria (NA) ‘84013 Cava dei Tireni cazioni dove 20 linee at f/0 sono “elradio Pignataro sufficient. Radio Luna One Tole Radio Seatfath Via Goxiaa 33 ‘ La serie MK 287 include tutte le | Yauber.se 54018 Seat eee Rapala opzioni di ROM e RAM gia offerte lane ado ns reas Ga nel 3870: da 1K a 4K byte di ROM; | Radio Nola Onda S. Paolino Via Ungar 20 faico Coase i Eso Viale 46 B4015 Nocera Syperore Pal S. Luca 84.0 128 byte di RAM Ceo via 81100 Caserta Le 20 linee di /O bidirezionali del R. Libera Ebolitana Feat ne 2870 sono organizzate come 2.p0r- | adie Poggiomarino aan Radio Caserta Move te da 8-bit (di cui una con segnale Via Iris (84025 Eboli 81100 Caserta ; che Gi STROBE} una porta da 201 ® | CS nagonam WA) RoHS ome Rao Spt amptno una porta da 1 bit Casein porta Pare Uroerto Il segnale di EXTERNAL INTER- | radio Antenna Doty 84030 Monte, Giacomo 8209S Agata Ce Got Mia Luca Gloraro 120 RUPT pud anche essere utllizzato | Via Luca Gocaro radio Vato ac sane come linea di Input. Le porte da iazza del Mari 12 Yost a Bit possono essere contigurate | awl pitusione Suiano CP. 20 820208. Geral La Molara a tichiesta come ‘TTL standard’, | Vin toma 62 84039 Teugaro Radio Ponte 4 ‘Open-Drain’ (fino a 13.2 V) 0 20040 Stiano £82020 Ponte: , : : Giento Rac Ditusione direct-drive'. 2870 dispone de! po: | GreaigadioGanma saree”, avin serie tente COUNTER/TIMER program- | Giacasiolarmare tat 84040 Casalvlno via, Cameruo64 mabile del 3870. 80054 Gragnano (NA) RA 82100 Benevento | j , corn Internat LIIO seriale @ costituito da un re- cplont vie monies Radi Libera Benevento | gistro di corrimento da 16-bit con | GRIPE M. | ag 4042 Acorn Via Otbilio Pupilo 5 doppio buffer che offre la massi- [20058 Torre Annunziata £82100 Benevento ma flessibilita nei formati e proto. aco Rat Radio zero Radio Tee chia 22a Gore 25 : Coli di trasmissione (Sincroni @© | RadeTeleeene Et ie Seen ' Asincroni) 20077 Port ecia Radio Liners vate de Sarno Rao pina Per informazioni indirizzarsi a: Radio Cosmo S.n.c. Via Boma t Traversa, CPA tostex ITALIA ol Ceovmoro Emansce 84086 Roccapemonte 89048 alr Vie F 0. Guoraza 27 0121 Napon Antenna Benevento 20145 Milano (Italy). Nuova Samo Radio orzzonto 087 Samo Vin ida Caravaggio 268 22100 Benoverto potas Napot Radio Antenna Sarno Berean ‘ Mia Francesco Coii'22—Trasmisatont | radio Sud 95 2097 Samo Aactotoniche Votturnia Via Monto di Dio 74 Via Albania 1 | 20190 Napoli A. Canale 95 7055'S Mara Via Wazzin 69 aun Voto Tete Radio Csazz0 84001 Satpagha Tale Radio Ras Cnzo | Bi0t8 Calazzo acto Salemo + taione Laiano Baste salem 82019'5. Agata co! Got | lo Stereo Alta 102 00 Salemo | Ma aru 2 moe hadlo ERA | 83100 Avelling Radio Punto Zero. Via Capolascala 15 Via Salvatore Calonda 1@ 84070 S. Giovanni a Piro, Radio Cy Sound 34100 Salmo Via Ser ays ‘Sold 10. Radio Vall, pasenie s Prza ei Mo 12 Fig. 4. MK 8018 - 256 K byte con ECC per oe ine Sey Woliatciate 84039 Teggiano | NOVAAS, NOVA4X, ECLIPSE $140. lL —————$—<$—$—<—$ __—__— | > 78 Senora vive Hove 1061-47