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vita trentina

A 15
9 maggio 2004

TTUALITÀ ECCLESIALE .

SABATO PRIMO MAGGIO IL CARDINALE RATZINGER A TRENTO

“Riscopriamo il volto di un Dio


che ha tempo per l’uomo”
“Il Cristianesimo La fede – ha ammonito il car-
non è un peso Il cardinale ha fatto visita dinale – non si risolve in “un
all’Istituto Trentino momento di entusiasmo”: è
che viene ad di Cultura (in alto). “tesoro che va protetto” e “cu-
aggiungersi ai tanti In Cattedrale, la stodito”, “amicizia da coltivare

Q
ualcuno che ti celebrazione è stata e sviluppare”;“diventa grande
conosce, che sa che già gravano animata dal complesso nella perseveranza” e solo se
chinarsi su chi è sulla nostra vita”; corale Regensburger “vissuta ogni giorno” riesce a
piccolo, che trova Domspatzen, fondato “dare la sua forza”. Non ha na-
tempo per te. E che, proprio è piuttosto “annuncio da Georg Ratzinger scosto, il cardinale, come in
per questo, è motivo di quella che trasforma” (a destra di mons. Bressan). Europa la fede conosca “segni
gioia che ha contraddistinto Fotoservizio di Gianni Zotta di stanchezza che rendono
l’esperienza cristiana fin dai un “mondo dominato povera la nostra
suoi albori. Questo volto di dalla paura e dal gioia” e impoveri-
Dio, rivelatosi in Gesù Cristo, è scono anche la ri-
stato al centro dell’omelia con cinismo dei potenti” sposta vocazionale.
la quale sabato 1° maggio il Ma non è – ha con-
cardinale Joseph Ratzinger si INTERVISTA AL DECANO DEI CARDINALI cluso – “come pen-
è rivolto in Cattedrale ai nu- sano alcuni, l’inverno

“Se vai al cuore


merosi fedeli che partecipa- del Cristianesimo”: ri-
vano alla celebrazione. collegandosi al Van-
Ad animarla, il complesso co- gelo, ha rilanciato la
rale Regensburger Domspat-
zen, fondato e diretto fino a
qualche anno fa dal maestro
dell’esperienza cristiana...” parola di speranza di
quel Pastore buono
che ha promesso
mons. Georg Ratzinger, fratel- Eminenza, in Cattedrale te tecnica, ma anche in quella che nessuno gli po-
lo del cardinale e concele- lei ha ricordato come il della conoscenza umana, trà strapperà i suoi
brante. L’avvenimento è stato Cristianesimo primitivo morale e religiosa. dalle mani.
realizzato per iniziativa del Fe- fosse innanzitutto gioia. Il cristianesimo, Di fronte ad un mondo che Intanto, fuori dal
stival di Musica Sacra e ha of- Cosa impedisce che la corre, che conosce la ditta- Duomo, alcuni mani-
ferto l’occasione all’arcivesco- gente del nostro tempo da vecchia tradizione tura economica, quale resi- festanti, aderenti al-
vo, mons. Luigi Bressan, di in- avverta questa dimensio- ad incontro stenza è possibile e dovero- l’Arcigay di Trento,
vitare il decano del Collegio ne dell’esperienza cristia- sa da parte dei credenti? hanno volantinato,
cardinalizio: “Esprimo volen- na?
personale Direi che essi devono impe- dettagli, ma nell’Unione Eu- rivendicando una maggiore
tieri la gioia e la riconoscenza Il problema mi sembra stia gnarsi con competenza nei ropea ci sono culture un po’ accoglienza e comprensione
che tutti fedeli di Trento sen- nel fatto che il Cristianesi- diversi settori – nelle istituzio- diverse. Il mondo slavo, so- nella chiesa.
tono per l’onore che Vostra E- mo appare come una vec- ni come nelle realtà che de- prattutto, entra con tradizioni Giunto a Trento nel tardo po-
minenza ci rende – ha esordi- chia tradizione, gravata di mente l’eredità di un Conci- terminano l’economia e il religiose e culturali diverse meriggio – uno sciopero del-
to, accogliendolo -. Ella raffor- vecchi comandamenti, una lio. A mio parere abbiamo fat- commercio - perché siano dalle nostre e, diciamo, mar- l’Alitalia ha fatto saltare l’in-
za la nostra comunione eccle- cosa che già conosciamo e to adesso, forse negli ultimi realizzati i principi cristiani. cato da un più forte senso contro pubblico – Ratzinger
siale e siamo lieti che l’Eucari- che non dice più niente di dieci anni, un passo avanti L’economia del mondo è an- della tradizione, ma anche ha fatto visita all’Istituto Tren-
stia venga celebrata in questa nuovo, un’istituzione forte, per far nostra realmente la cora dominata totalmente da dall’esperienza della dittatura tino di Cultura, accolto dal
cattedrale che ha conosciuto una delle grandi istituzioni riforma liturgica, che non è ar- principi materialistici, perché comunista. Sono Paesi che, Presidente, Gianni Bonvicini, e
un impegno vasto e ap- che pesano sulle nostre bitrarietà, né si risolve nel fare anche il liberalismo è espres- per quanto riguarda l’econo- dal professor Antonio Autiero.
profondito per la riforma del- spalle. cose esteriori, ma consiste sione di un razionalismo che mia, hanno certamente an- Scambiando alcune parole
la vita ecclesiale e per indivi- Se ci fermiamo a questa im- nell’entrare realmente in un esclude proprio il cuore, il cora molto da fare, ma che con i giornalisti ha sottolinea-
duare punti essenziali del pressione, non viviamo il dialogo di fede, secondo que- punto più alto dell’intelligen- possono forse anche aiutare to come i cattolici, nello sce-
messaggio cristiano”. nucleo del Cristianesimo, sto grande tessuto che è ap- za umana, ossia la possibilità a sviluppare in modo più u- nario dell’Unione Europea -
“Il Cristianesimo – ha ricorda- che è un incontro sempre punto la liturgia. di vedere Dio e di introdurre mano proprio il mondo eco- che proprio sabato accoglie-
to al riguardo il Prefetto della nuovo, un avvenimento Un altro elemento fonda- anche nel mondo del lavoro nomico e a rendere più pre- va altri dieci Paesi – abbiano
Congregazione per la dottri- grazie al quale possiamo in- mentale del Concilio, che sia- e del commercio, della politi- sente nella nostra vita e nella una grande eredità morale e
na della fede, predicando a contrare il Dio che parla con mo chiamati a assimilare me- ca la luce della responsabilità nostra Europa la realtà cristia- razionale da spendere, non-
braccio – non è un peso che noi, che si avvicina a noi, che glio, riguarda la necessità di morale, dell’amore e della na. ché la responsabilità di illumi-
viene ad aggiungersi ai tanti si fa nostro amico. E’ decisi- capire il Cristianesimo in un giustizia. Se da una parte è Nell’Europa unita le Chiese nare la ragione senza imporre
che già gravano sulla nostra vo arrivare a questo punto modo personalistico, dal importante che i sacerdoti possono continuare a rima- la loro fede agli altri. “Questo
vita”; è piuttosto “annuncio fondamentale di un incon- punto dell’incontro con Cri- annuncino bene quello che è nere divise? Continente – ha detto Ratzin-
che trasforma”un“mondo do- tro personale con Dio, an- sto. La centralità di Cristo era, il centro della fede cristiana, La collaborazione tra orto- ger – è nato dalla fede cristia-
minato dalla paura e dal cini- che oggi presente e con- direi, il cuore del messaggio dall’altra ci devono poi essere dossia e cattolicesimo non è na e senza di essa perde la sua
smo dei potenti”, nonché “da temporaneo. Se uno trova del Concilio Vaticano II: pur- persone che nei diversi ambi- sempre una cosa facile.Tutta- identità. Abbiamo sempre bi-
una vita vuota che non dà ri- questo centro essenziale, troppo siamo rimasti a molte ti del mondo di oggi si impe- via, anche se si tratta di due e- sogno di questa fonte – di qui
sposte nemmeno con tutte le capisce anche le altre cose; cose esteriori, per cui questa gnino a rendere presenti i spressioni della fede cristiana l’auspicio a vedere ricono-
sue ricchezze”. Questo mes- ma se non si realizza questo centralità del personalismo principi della fede cristiana, cresciute storicamente in di- sciute le radici giudeo-cristia-
saggio è urgente anche per il avvenimento che tocca il cristiano è ancora da scoprire. che trasformano poi dal di verse forme, sono per così di- ne nella Costituzione – altri-
tempo attuale, nel quale “un cuore, tutto il resto rimane Ma è quella che poi ci aiuta dentro le realtà umane. re gemelle, e devono perciò menti la ragione diventa solo
razionalismo crudo fabbrica un peso, quasi un assurdo. anche a far lavorare la nostra In un’Europa che oggi è più trovarsi insieme, per poi com- tecnica e si smarrisce, non ci
l’uomo e gli fa perdere la sua Trento, città del Concilio. E ragione. Il Concilio, infatti, vo- grande anche rispetto ai binarsi con il mondo latino e consente di vivere”. E, conclu-
dignità” e “il fanatismo abusa del Vaticano II, che cosa leva mostrare come il Cristia- valori e alla storia dell’Occi- quello germanico e offrire u- dendo: “Mentre vediamo che
di Dio per i suoi scopi”.Di qui la non abbiamo ancora assi- nesimo non stia contro la ra- dente, come cambia la pro- na fraternità cristiana profon- l’umanità è minacciata anche
responsabilità dei cristiani a milato? gione, contro la modernità, spettiva culturale? da e una nuova gioia anche da politiche e da male intese
far sì che “la luce del Vangelo Molto. Mi sembrerebbe dif- ma al contrario aiuti perché la Dobbiamo ancora imparare di questa eredità. religioni di fanatismo, è tanto
non sia nascosta”, ma possa ficile, del resto, per una ge- ragione nella sua totalità pos- tante cose... Non oso in que- più importante che appaia il
apparire“con nuova forza”e ri- nerazione assimilare vera- sa lavorare non solo nella par- sto momento indicare troppi Ivan Maffeis volto di Dio mostratoci da Cri-
schiarare “la strada”. sto”.