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Cause di morte nei Paesi “occidentali” (2015)

Sport e apparato cardiovascolare


• frequenza
• pressione
• vasi
• cuore

1. PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO
2. ADATTAMENTO ALL’ESERCIZIO ACUTO
3. ADATTAMENTO AL LAVORO RIPETUTO
Pressione arteriosa:

un problema di rapporti tra contenuto e


contenitore
Pressione arteriosa: un problema di rapporti tra contenuto e contenitore
PA = Flusso x Resistenze periferiche
Renina
RENE
Angio II

ANP Aldosterone  recettori  recettori


ACh
ADH Sodio Adrenalina Noradrenalina

Ritorno venoso Volemia Simpatico Vago

Precarico Cuore Arteriole

Flusso Resistenze

Pressione arteriosa
P. Paccotti, 2013
S
A
N
G
U
E
E
N
D
O
T
E
L
I
O

M
U
S
C

L
I
S
C
I
O

Quyyumi AA, 1998


Sport e apparato cardiovascolare
• frequenza
• pressione
• vasi
• cuore

1. PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO
2. ADATTAMENTO ALL’ESERCIZIO ACUTO
3. ADATTAMENTO AL LAVORO RIPETUTO
Pressione arteriosa in corso di esercizio

200
SISTOLICA
180

160
PA [mmHg]

140
MEDIA
120

100

DIASTOLICA
80

60
0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4
VO2 [l/min]

Holmgren A, 1956
Gittata cardiaca in corso di esercizio

Cerretelli, 1985
Pressione arteriosa in corso di esercizio e dopo…

220

200
PA sistolica [mmHg]

180

160

140

120

100
-5 5 15 25 35
TEMPO [min]

Holmgren A, 1956

L’effetto si mantiene per 12-16 ore


Sport e apparato cardiovascolare
• frequenza
• pressione
• vasi
• cuore

1. PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO
2. ADATTAMENTO ALL’ESERCIZIO ACUTO
3. ADATTAMENTO AL LAVORO RIPETUTO
FREQUENZA CARDIACA

L’allenamento fisico induce bradicardia a riposo


sia nel giovane che nei soggetti di età più avanzata.

Lewy WC, Am J Cardiol 1998


Pressione arteriosa

Diminuzione della PA a riposo

Diminuzione della PA media 24-h

Diminuzione della risposta tensiva allo sforzo


Vascolarizzazione muscolare

Aumento della densità della rete capillare muscolare

Aumento della superficie capillare attraverso cui avviene lo scambio di ossigeno

Miglioramento del reclutamento di unità motorie

Aumentata efficienza nella cessione di ossigeno ai tessuti in corso di esercizio

Miglioramento della regolazione vasomotoria

McGuire DK, 2001


CUORE D’ATLETA

Con questo termine si indica lo sviluppo di


ipertrofia del miocardio
nei soggetti che praticano sport continuativamente
normale
Ipertrofia eccentrica Ipertrofia concentrica

Entrambe le forme comportano


un miglior rendimento meccanico
CUORE D’ATLETA:
caratteristiche funzionali
 non è presente disfunzione diastolica ne’ sistolica

 non viene intaccata la riserva coronarica che si


utilizza durante esercizio

 negli atleti anziani si osserva una riduzione del


flusso di riserva coronarica del tutto pari a quella
di soggetti non sportivi né ipertesi di pari età

 non ci sono alterazioni dell'ECG (tratto Q-T), che


invece sono spesso presenti nella cardiomiopatia
ipertrofica e nella cardiopatia ipertensiva e sono
associate ad un maggior rischio di morte
improvvisa
CARDIOPATIA IPERTENSIVA:
morfologia e clinica
• E’ generalmente presente un accumulo di tessuto
collagene, fibroso
• Questo condiziona:
1) un grado crescente di disfunzione diastolica
2) una diversa ecogenicità del miocardio;
importante a scopo prognostico
e per la diagnosi differenziale nei
confronti di un cuore d’atleta
normale

SCOMPENSO !!!

Ipertensione arteriosa, cardiopatie valvolari


normale sportivo

L’adattamento non comporta perdita di elasticità ed è


completamente reversibile al cessare dello stimolo che lo ha
indotto
CUORE D’ATLETA:
un adattamento positivo

è frutto di un semplice adattamento del


miocardio nei confronti di sforzi intensi e
ripetuti nel tempo

è privo di conseguenze dannose


Attività fisica,
attività sportiva agonistica
e
ipertensione arteriosa
National High Blood Pressure Education Program
1996

Hypertension usually is not a contraindication


to participation in sports and strenuous
activity, particularly because exercise has a
beneficial effect on blood pressure and other
risk factors.
Sudden death during sporting events has not
been reported in athletes with hypertension
as it has in athletes with hypertrophic
cardiomyopathy or cardiac arrhythmias.

Pediatrics, 1996
SICUREZZA DELL’ESERCIZIO

LAVORO MUSCOLARE DINAMICO


Contrazione isotonica
Metabolismo prevalente aerobico

LAVORO MUSCOLARE STATICO


Contrazione isometrica
Metabolismo anaerobico
ESERCIZIO DINAMICO

Nessun giovane,normoteso o iperteso,


ha manifestato sintomi o complicazioni
in relazione all’esercizio

Alpert BS, Pediatr Cardiol,1999


ESERCIZIO ISOMETRICO

Nessun giovane,normoteso o iperteso,


ha manifestato sintomi o complicazioni
in relazione all’esercizio

Alpert BS, Pediatr Cardiol,1999


ESERCIZIO DINAMICO
I am not aware of any report in the
medical literature of a complication
of exercise testing or sports
participation of a hypertensive child
or adolescent.
I can see no valid reason to stop
exercise if an arbitrary SBP or DBP
level is reached or exceeded; no data
support limiting dynamic exercise.
Alpert BS, Pediatr Cardiol,1999
BENEFICI
DELL’ATTIVITA’ FISICA

Almeno 3 sedute di esercizio alla settimana


di durata pari o superiore a 30 min
di intensità almeno pari al 60% del VO2 max
College alumni health study
oltre 50.000 soggetti

• Rischio di morte progressivamente più basso al crescere


dell’attività fisica, da 500 a 3500 kcal/settimana.
- 24% mortalità cardiovascolare per attività > 2000 kcal/ settimana.

• Il vantaggio rispetto ai sedentari si acquisisce anche iniziando


tardivamente.

• Attività più intense sono associate con minore mortalità


cardiovascolare.

• Non è definibile una soglia.


Paffenbarger RS, 1960  anni ’90
FREQUENZA CARDIACA

L’allenamento fisico induce bradicardia a riposo


sia nel giovane che nei soggetti di età più avanzata.

Lewy WC, Am J Cardiol 1998


Drugs:
2007 - Volume 67 - Issue - pp 3-13
Review Article
Paolo Palatini

Heart Rate as an Independent Risk Factor


for Cardiovascular Disease:
Current Evidence and Basic Mechanisms
FREQUENZA CARDIACA

L’allenamento fisico induce anche maggiore


capacità di ricupero della frequenza cardiaca
dopo esercizio.
Cole et al.

Heart rate recovery immediately after


exercise as a predictor of mortality.

NEJM,1999
Ma se uno ha già la pressione alta?

E se un buon atleta diventa iperteso?


I’ll take the health benefits of
exercise without the risks,
please

P. Coleman, Lancet, 1998


Che cosa c’è dietro l’angolo?

Scompenso cardiaco
Quando è troppo, è troppo...
SPORT AGONISTICO
e ipertensione

Malattia ipertensiva

No complicata Si
Sport agonistico e
ipertensione NON COMPLICATA

Rischio di eventi
OK !
cardiovascolari

Massa grassa
Resistenze periferiche
Benessere
psicologico
Sport agonistico e
ipertensione COMPLICATA

Controindicazione all’attività agonistica

Utile attività fisica “ricreativa”


Sport, pressione e farmaci
CLASSI DI CLASSI DI
SOSTANZE DOPANTI SOSTANZE
SOGGETTE A
Stimolanti
RESTRIZIONI
Narcotici
Alcool
Anabolizzanti
Marijuana
Ormoni peptidici Tiro con l’arco
Anestetici locali
e affini Bob
Corticosteroidi
DIURETICI Tuffi
Tiro
Pentathlon
ß-BLOCCANTI Salto con sci