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Pacchetto Fitness

Indoor Cycling
Prof. N. Nicosia
Johnny Goldberg
• Ideatore del Programma Spinning®
• Origine Sudafricana
• Vive in California
• Esperto di Arti Marziali
• RAAM Km 5.000
• Nel 1994 fondò insieme a John Baldhuin Yours In Health,
la Mad Dogg Athletics Inc. Johnny G
depositaria del marchio Spinning®,
• Gennaio 1995 ebbe inizio la
commercializzazione della Spinner Bike
e del Programma Spinning®
• Grande successo in tutto il mondo!

La storia
 DEDIZIONE ALL’ALLENAMENTO

 RICERCA DEL MIGLIORAMENTO

 CONOSCERE E CAPIRE SE STESSI

 OTTIMIZZARE ENERGIA INTERIORE

 SCOPRIRE LE PROPRIE REAZIONI

Gli obiettivi di Johnny G.


 1986 RACE ACROSS AMERICA (raam)

 1986 LA PRIMA SPINNER® BIKE

 1988 RACE ACROSS AMERICA


- record primi 3 giorni
- finisher
- forma eccellente all’arrivo

Johnny experience
PROGRAMMA ALLENAMENTO
 FACILE
 ACCESSIBILE A TUTTI
 FILOSOFIA "TROVA IL CAMPIONE CHE C’E’ IN TE"
 DIVULGAZIONE GENNAIO 1995
 PRIMO STATO EUROPEO GERMANIA
 FESTIVAL DEL FITNESS RIMINI 1995
 ITALIA MAGGIOR SVILUPPO EUROPEO

Nascita dello spinning®


La bike (evoluzione)
 Volano a Scatto Fisso
◦ (19 kg ≈)
 Telaio a Geometria
Parallela
 Componentistica Shimano
◦ Catena e movimento centrale
 Pomello della Resistenza
◦ microregolazioni
 Regolazione della Sella
◦ Verticale / Orizzontale
 Regolazione del Manubrio
◦ Verticale
 Smart Release System
◦ Mod. Elite

La Spinner® Bike Particolari Tecnici


 Pedali a doppia
funzione
◦ SPD, VP system
 Sistema frenante di
emergenza (a
pressione)
 Carter
 Regolatore tendicatena
con accesso esterno
 Parafango anteriore
anti sudore
 Ruote per il trasporto
 Piedini di appoggio
regolabili

La Spinner® Bike Particolari Tecnici


 Bike di nuova generazione
 Settaggio facile e immediato
 Nuove posizioni delle mani
 Grande stabilità
 Cura dei dettagli
 Manubrio multi-grip
 Ottima ergonomia
 Assetto ottimale e postura
corretta per soggetti di
altezza tra i 140 e i 210 cm

L’ evoluzione la BIKE TECHNOGYM


«Group Cycle»
 Peso del volano 20,5 Kg
 Telaio in alluminio
 Qualità dei materiali
 Trasmissione a catena
 Pedali con doppio attacco
SPD
 Fattore Q
 Minima manutenzione
ordinaria e straordinaria
 No ruggine!!!

GROUP CYCLE BIKE


GROUP CYCLING® START UP
ORDINARIA
ASCIUGATURA e PULIZIA al termine di ogni
Group Cycling® class

STRAORDINARIA
PEDALI
CINGHIETTI
PIEDINI D’APPOGGIO
LUBRIFICAZIONE CATENA
SOSTITUZIONE CATENA
BULLONERIA
SELLA

MANUTENZIONE BIKE
GROUP CYCLING® START UP

 PROGRAMMA DI ALLENAMENTO INDOOR CHE


UTILIZZA UNA BICI STAZIONARIA “GROUP
CYCLE® “
 UN VIAGGIO VIRTUALE
 MIRA AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE
PSICO-FISICO
 UN COINVOLGENTE LAVORO
CARDIO-VASCOLARE
 FACILITA’ E SEMPLICITA’ DEL GESTO TECNICO

COS’E’ GROUP CYCLING


GROUP CYCLING® START UP

FACILE
ACCESSIBILE A TUTTI

PROGRAMMA ALLENAMENTO
GROUP CYCLING® START UP

 GRUPPO
 MUSICA
 GIUSTO AMBIENTE
 PARTICOLARI ATMOSFERE
GUIDA ATTENTA E SAPIENTE
DELL’ISTRUTTORE

INGREDIENTI ESSENZIALI
GROUP CYCLING® START UP

 Fitness: miglioramento del benessere


psicofisico
 Preatletismo: per la preparazione e
l’allenamento di diverse attività sportive
 Prevenzione e Riabilitazione: per la
prevenzione ed il recupero post-traumatico e
rieducativo

OBIETTIVI TRAINING
GROUP CYCLING® START UP

SET–UP GROUP CYCLE BIKE

LA PEDALATA

LE POSIZIONI DELLE MANI

LE ANDATURE BASE


GROUP CYCLING® START UP

 Regolazione
verticale della sella
 Regolazione
orizzontale della
sella
 Regolazione
verticale del
manubrio

Regolazione della Bike


SELLA
1. Altezza
2. Traslazione Orizzontale
Micrometrica

MANUBRIO
1. Altezza
1. Traslazione Orizzontale

 Facilitàe Riduzione dei


tempi di settaggio!!!
(Fast & Simple system)

Set Up Bike - Regolazioni


 Posizionare l’allievo di fianco alla Group Cycle, farlo 1
salire sulla base di appoggio della bike stessa, fare
coincidere l’altezza del piano della sella con il punto
di inserzione del femore nell’anca (articolazione
coxo-femorale).

 Dopo la verifica a terra, farlo sedere sulla bike


appoggiando i talloni sui pedali.
In questo modo dovrà essere in grado di eseguire 2
l’intera rotazione rimanendo sempre con entrambi i
talloni a contatto col pedale, con una estensione
della gamba di circa il 95%, senza percepire
ondeggiamenti.

 Effettuare una ulteriore verifica assicurandosi che,


durante la pedalata, ci sia allineamento delle anche 3
sul piano trasverso senza riscontrare eccessivi
ondeggiamenti del bacino durante la pedalata.

Set Up Bike - Regolazione Verticale Sella


 Il sistema più comodo veloce e preciso per
determinare la giusta regolazione
orizzontale prende in considerazione
l’angolo della gamba nella fase mediana
della pedalata durante la fase attiva (ore
3). In questa posizione prendiamo in esame
due punti : uno collocato nella faccia
anteriore del ginocchio e l’altro
corrispondente al punto di caduta della
perpendicolare
sul pedale. Se il punto di caduta combacia
col centro del pedale il posizionamento è
corretto, se risulterà più avanti o più
indietro si agirà sulla regolazione
orizzontale della sella.

Set Up Bike – Regolazione Orizzontale sella


 Il riferimento più facile ed immediato
per determinare la giusta altezza del
manubrio è tenere il punto centrale
dello stesso all’ altezza del piano della
sella. In caso di allievi principianti, o
soggetti con problematiche alla
schiena, o in sovrappeso, o donne in
stato di gravidanza è consigliato tenere
il manubrio leggermente più alto per
favorire l’adattamento dei muscoli
stabilizzatori ed avere una posizione
iniziale più comoda e rilassata. La
regolazione del manubrio è
sicuramente la meno compromettente
nel posizionamento del soggetto sulla
Group Cycle Bike, e deve ascoltare le
esigenze dell’allievo nel rispetto delle
curve spinali.

Set Up Bike – Regolazione del Manubrio


 Le scarpe che meglio si adattano all’attività di
Group Cycling sono da ginnastica classiche, con
struttura comunque forte, senza meccanismi di
ammortizzazione nella parte anteriore, con
suola rigida, o ancora meglio scarpe tecniche
per il ciclismo.
 Non deve assolutamente essere trascurato il
posizionamento della scarpa nella gabbietta di
sicurezza, con la fibbia di chiusura ben stretta,
per evitare che il piede fuoriesca durante la
pedalata.
 Il piede deve alloggiare comodo nel pedale
senza battere sulla punta della gabbietta e la
parte larga dell’avampiede deve corrispondere
con l’asse del pedale.
 Per maggior sicurezza è opportuno raccogliere i
lacci dentro la gabbietta per evitare che,
slegandosi si avvolgano sul pedale o sulla
pedivella creando una situazione di pericolo.

Set Up Bike – Posizionamento del Piede sul Pedale


 Il miglior sviluppo della pedalata si
ottiene con l’utilizzo di scarpe
tecniche, tipo mountain bike,
dotate di sganci rapidi (placchette)
montate in modo corretto per
evitare stress, infiammazioni o
traumi alle articolazioni.
 La corretta posizione delle placche
di fissaggio deve mettere l’asse
delle ossa metatarsali in linea con
l’asse medio del pedale stesso.

Set Up Bike – Posizionamento del Piede sul Pedale


Biomeccanica della pedalata
 4 fasi della pedalata

BASIC CLINIC
Le 4 fasi della Pedalata

BASIC CLINIC
GROUP CYCLING® START UP

HIP

Anca FEMUR
Coxo-Femorale
KNEE
Ginocchio PATELA
Femoro-Tibiale FIBULA
Caviglia TIBIA
Tibio-Tarsica ANKLE

Le Articolazioni Interessate
GROUP CYCLING® START UP
 Gluteo
 Quadricipite
 Retto Femorale
 Tensore della Fascia Lata
 Vasto Laterale
 Vasto Mediale
 Polpacci
 Gastrocnemio
 Soleo
 Tibiale Anteriore
 Ischiocrurali
 Bicipite Femorale
Semitendinoso
 Semimembranoso
 Gracile
 Ileo-Psoas

I Muscoli Interessati
MUSCOLI INTERESSATI NELLA PEDALATA

 Ileo-Psoas
 Tensore della Fascia
Lata

 Quadricipite
Retto Femorale
Vasto Laterale
Vasto Mediale
Vasto Intermedio

Ant

BASIC
BASIC CLINIC
CLINC
MUSCOLI INTERESSATI NELLA PEDALATA

 Gluteo

 Ischiocrurali

◦ Bicipite Femorale
◦ Semitendinoso
◦ Semimembranoso

 Gracile

Lat Post
MUSCOLI INTERESSATI NELLA PEDALATA

 Tibiale Anteriore

 Polpaccio
Gastrocnemio
Soleo

Ant Lat Post

BASIC
BASIC CLINIC
CLINC
HAND POSITION

 4 Hands Position

 1. Light Position
 2. Safe Position
 3. Power Position
 4. Chrono Position

BASIC CLINIC
GROUP CYCLING® START UP

 LIGHT POSITION
◦ E’ una posizione delle mani,
usata nella pedalata da
seduti (pianura)
◦ Leggero triangolo tra le mani
e i gomiti
◦ Pollici e dita a contatto
◦ Mantenere sempre gomiti e
spalle rilassate
GROUP CYCLING® START UP

 SAFE POSITION
◦ Sfruttare tutta l’ampiezza del
manubrio
◦ Evitare di afferrare il manubrio
(pollice sopra)
◦ Mano, polso e avambraccio in
linea
◦ Favorisce una maggiore
espansione toracica, (facilità di
respirazione) e una maggiore
stabilità nelle andature fuori
sella
GROUP CYCLING® START UP

 POWER POSITION
◦ Usata principalmente per lo
Standing- Mountain
◦ Le mani impugnano le
estremità del manubrio con
i palmi rivolti verso
l’interno (pollici sopra)
◦ Avvolgere dolcemente con
le dita le barre del
manubrio
GROUP CYCLING® START UP
 CHRONO POSITION
◦ Usata principalmente per le
pianure ad alta intensità
◦ Le mani afferrano la lunetta
sul manubrio nella parte
esterna con i palmi rivolti
verso l’interno e le nocche
verso l’esterno
◦ Le dita avvolgono il manubrio
simulando quella che è
considerata la posizione
classica del ciclista che
affronta una gara a
cronometro
GROUP CYCLING® START UP

 Il Programma simula 2
tipi di terreno
 Pianura e Salita

 In ogni tipo di terreno


ci sono 2 posizioni base
 Seduti e In Piedi

Le Andature
GROUP CYCLING® START UP

FLAT
RUNNING-FLAT
JUMPING-FLAT
RUNNING-MOUNTAIN
SEATED-MOUNTAIN
STANDING-MOUNTAIN

LE ANDATURE BASE
FLAT - PIANURA
 Posizione Mani
Light/Safe/Chrono
 Resistenza
Bassa – Media
 RPM
80 – 110
 Nota
E’ la tecnica base più
semplice
Ottima tecnica per migliorare
la resistenza, la forza fisica e
mentale
RUNNING-FLAT

 Posizione Mani
Safe
 Resistenza
Bassa – Media
 RPM
80 – 110
 Nota
 Completo controllo del movimento dei pedali
 Il peso del corpo deve essere bilanciato sui
pedali mantenendo le anche sullo stesso asse
 Sguardo in avanti
 Le anche sono arretrate rispetto alle spalle
JUMPING-FLAT
 Posizioni Mani
Safe
 Resistenza
Bassa – Media
 RPM
80 – 110
 Nota
Movimento che richiede
coordinazione
E’ necessario acquisire una
completa familiarità con le
posizioni seated e standing
Corretta Postura
SEATED-MOUNTAIN
 Posizione Mani
Safe
 Resistenza
Media-Alta
 RPM
60-80
 Nota
Il bacino tende a scivolare sulla
parte posteriore della sella per
ottimizzare l’efficacia della
pedalata
E’ importante rilassare tutta la
parte superiore del tronco e le
braccia per un movimento più
efficace
RUNNING-MOUNTAIN
 Posiz. Mani: Safe
 RPM: 60-80
 Resistenza: Media / Alta
 Consiglio: il peso del
corpo scarica sopra i
pedali, richiede un buon
equilibrio di base.
Esercizio valido per la
stabilizzazione del bacino
STANDING-MOUNTAIN
 Posizione Mani
Power
 Resistenza
Alta
 RPM
60-80
 Nota
Ottimo esercizio per rafforzare
muscoli, legamenti e tendini
delle gambe.
Importante una corretta Forma
per evitare di gravare sulla
colonna vertebrale
TRAINING

BASIC CLINIC

Sistemi Energetici
Risintesi dell’ATP
TERMICA
ATP ADP + Pi ENERGIA
MECCANICA

FOSFOCREATINA
GLICOLISI ANAEROBICA Reazioni chimiche per la ricostruzione di ATP
GLICOLISI AEROBICA
LIPOLISI

I Sistemi Energetici
adenosinatrifosfato adenosinadifosfato

Energia

Scissione dell’ATP in ADP + Pi


ATP ADP + Pi
Creatin-Fosfato (CP)

 Impegno massimale per un periodo di 6-10 sec


 Elevato sforzo muscolare protratto per breve tempo

Sistema dei Fosfageni (PC)


ATP ADP + Pi
GLICOGENO
Glucosio

Acido lattico

 Impegno sub-massimale per un periodo di 40-60 sec


 Meccanismo con resa di ATP limitata
 Produzione di acido lattico (scoria) = fatica muscolare

Glicolisi Anaerobica–Sistema Ac. Lattico


ATP ADP + Pi
GLICOGENO

Glucosio

Acido Piruvico

 Sforzi lunghi e prolungati


 Meccanismo LENTO ma con molta resa di ATP
(38 molecole!!!! per ogni molecola di glucosio utilizzata)

Glicolisi Aerobica
RISINTESI DELL’ATP
20% MOVIMENTO
80% CALORE

ATP ADP
3 2

ANAEROBICO
AEROBICO

Fino a 8-10 sec


ACIDI GRASSI PC

45-90 min GLUCOSIO GLUCOSIO 45-90 sec

ACIDO LATTICO
CO2 + H2O
 Ognuno di questi sistemi si differenzia per:
◦ POTENZA (Intensità)
◦ CAPACITA’ (durata)

 SITEMA ANAEROBICO ALATTACIDO


◦ POTENZA MASSIMALE (100%)
◦ CAPACITA’ (limitatissima 6-8 sec.)

 SISTEMA ANAEROBICO LATTACIDO


◦ POTENZA SUB MASSIMALE (80-85%)
◦ CAPACITA’ (limitata 40-60 sec.)

 SISTEMA AEROBICO
◦ POTENZA BASSA (40-60%)
◦ CAPACITA’ (teoricamente infinita)

Potenza e Capacità
Potenza e Capacità
 Si definisce soglia anaerobica (SA)
quella intensità di carico, o di
consumo di O2, in corrispondenza
della quale il metabolismo
anaerobico subisce una
intensificazione con progressivo
accumulo di acido lattico (AL) a
livello ematico e muscolare
 La quantità di AL che evidenzia il
raggiungimento della SA è di 4
mmol/L
 Teoricamente la SA corrisponde a
valori di Fc compresi tra l’85% e il
91% della FCmax

LA SOGLIA ANAEROBICA
TRAINING

BASIC CLINIC

Intensità e Frequenza Cardiaca


Attraverso la Frequenza
Cardiaca!
Perché:
◦ è un modo indiretto per valutare il consumo di
ossigeno
◦ a determinati valori il consumo di ossigeno e la
frequenza cardiaca risultano essere correlati in
maniera lineare
◦ al 70% di FC max corrisponde il 60% del
VO2max
◦ al 85% di FC max corrisponde l’ 80% del
VO2max
◦ alla FC max il livello di consumo di ossigeno è
ancora in fase di crescita

VALUTARE L’INTENSITA’ ALLENAMENTO


 Valutazione FC Massimale
◦ Tramite TEST Massimale
◦ Tramite Formula McArdle

 Valutazione THR
(target heart rate)
◦ Tramite Formula FCmax
◦ Tramite Scala di Borg

VALUTAZIONE INTENSITA’
Il valore della THR viene
calcolato
in base alla FCmax

Esempio:
Per un soggetto che ha FC max = 200 bmp

THR 75% = 0,75 x 200 = 150 bpm

METODO DELLA F.C. max


FCmaxt (Mc Ardle) e THR
Costruisci le tue frequenze
di allenamento attraverso
la
FC MAX

METODO DELLA F.C. max


Scala di Borg
TRAINING

BASIC CLINIC

La Lezione - Struttura
Warm-up , Training Target Zone, Cool Down – Stretching
 Warm Up
 Training Target
Zone
 Cool Down
 Stretching
◦ Metodo di Anderson

STRUTTURA DEL WORKOUT


 La durata ottimale per un
Warm Up varia da soggetto
a soggetto, secondo il livello
di allenamento.
 Si raccomanda comunque
un Warm Up di 10-15 min.
prima di affrontare la
Training Target Zone
◦ Nota: Sia il Warm Up che il Cool Down
dipendono sempre dagli obiettivi posti
nella Training Target Zone

WARM-UP
 Aumento della temperatura dei muscoli
◦ Un muscolo ben riscaldato si contrae con molta più forza e si
decontrae più velocemente di un muscolo freddo. Un buon
riscaldamento aumenta dunque l’azione muscolare sia in
velocità che in forza
 Aumento della temperatura sanguigna
◦ Favorisce il passaggio dell’ossigeno nei muscoli
 Miglioramento dell’elasticità
◦ Maggiore elasticità del tessuto connettivo
◦ Alla maggior fluidità del liquido sinoviale all’interno delle
articolazioni determinata dall’aumento della temperatura
sanguigna
 Preparazione mentale
◦ Una migliore ossigenazione del cervello comporta un
miglioramento della prestazione mentale e prepara la mente
ad affrontare l’allenamento imminente
 Aumento delle attività metaboliche
◦ Miglioramento della capacità del corpo di reclutare l’energia.
L’aumento di un solo grado della temperatura corporea
comporta un aumento delle funzioni metaboliche nelle cellule
muscolari pari a circa il 13%. Ciò deriva dal miglioramento del
ricambio dell’ossigeno nel sangue
 Aumento della produzione ormonale
◦ La produzione degli ormoni responsabili della regolazione dei
metabolismi aumenta, rendendo i carboidrati e gli acidi grassi
maggiormente disponibili ad essere trasformati in energia

WARM-UP (benefici)
 E’ la parte del Workout
dove perseguire gli
obiettivi allenanti per
ogni singolo allievo
utilizzando le Training
Target Zone

TRAINING TARGET ZONE


 Al termine della Training
Target Zone è essenziale
riportare gradualmente la
circolazione sanguigna e le
funzioni metaboliche ad un
livello di normalità.
E’ necessario impostare un
Cool Down con una cadenza
contenuta ed una modesta
resistenza

COOL DOWN
 Smaltimento dell’acido lattico
◦ Il recupero attivo migliora la capacità nell’unità di
tempo di rimuovere l’acido l’attico dal sangue e dai
muscoli
 Prevenzione del ristagno del sangue
◦ Aiuta il ritorno venoso, permettendo ai vasi
sanguigni di ripristinare la condizione iniziale
 Riduzione della sensazione di rigidità ed
indolenzimento muscolare
◦ Impedendo il ristagno del sangue si riduce anche il
rischio di accusare una sensazione di pesantezza
alle gambe, post allenamento

COOL DOWN - benefici


TRAINING

BASIC CLINIC

Training Target Zones


TRAINING Training Target Zone

TRAINING TARGET ZONE


BASIC CLINC ADVANCED CLINC
AEROBIC TRAINING ENDURANCE
FARTLEK RACE EVENT
POWER STRENGTH HIGH PERFORMANCE TRAINING
INTERVAL TRAINING
• Int. Training Aerobico
• Int. Training Aerobico/Anaerobico
• Int. Training Anaerobico
INTERVAL TRAINING EXSTENSIVE
INTERVAL TRAINING INTENSIVE

BASIC CLINIC
TRAINING Training Target Zone

TRAINING TARGET ZONE


AEROBIC TRAINING
HRR 65 – 80%

GOAL Allenamento Aerobico

TECNIQUE Tutte tranne Acceleration

60 -110
RPM
(in funzione del livello della classe)
MUSIC Motivante, Buon Ritmo e Cadenza

Cadenza – Resistenza
INTENSITY
Cadenza/Resistenza

BASIC CLINIC
TRAINING Training Target Zone

TRAINING TARGET ZONE


FARTLEK
HRR 65 / >85%

GOAL Allenamento Aerobico/Anaerobico

TECNIQUE Tutte

60 -110
RPM
(in funzione del livello della classe)
MUSIC Motivante, Buon Ritmo e Cadenza

Cadenza – Resistenza
INTENSITY
Cadenza/Resistenza

BASIC CLINIC
TRAINING Training Target Zone

TRAINING TARGET ZONE


POWER STRENGTH
HRR 75 / >85%
Allenamento Aerobico/Anaerobico
GOAL
Forza – Resistenza Muscolare

TECNIQUE Solo Mountain Group

RPM 60 - 80

MUSIC Motivante, Buon Ritmo e Cadenza

Resistenza - Cadenza
INTENSITY
Cadenza/Resistenza

BASIC CLINIC
 Uditivo
 Visivo
 Kinestetico
 Misti

Modelli di Apprendimento
GROUP CYCLING® START UP

TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE

 CONDIZIONAMENTO MENTALE
 MIGLIORAMENTO PERFORMANCE
 SUPERAMENTO FATICA
 IL CORPO SEGUE LA MENTE
 SPUNTI OUTDOOR
GROUP CYCLING® START UP

L’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO!!!


GROUP CYCLING® START UP

PRINCIPALI REGOLE
STRUTTURALI
GROUP CYCLING® ROOM
GROUP CYCLING® START UP

Palchetto istruttore
Pro e contro
Disposizione bike a tutta vista
No specchi
Rifrazione suono
Motivo di disattenzione
Pareti e soffitto con colorazioni adeguate
Cromoterapia
Impianto luci
Impianto audio
Insonorizzazione pareti e soffitto
GROUP CYCLING® START UP

ISOLAMENTO
 DALLE ALTRE ZONE DELLA PALESTRA
 ACUSTICO
 VISIVO
GROUP CYCLING® START UP
GROUP CYCLING® START UP

IMPIANTO LUCI

ILLUMINAZIONE CON FARI DI DIVERSI


COLORI PER CREARE:
 GIUSTA ATMOSFERA
 CONCENTRAZIONE
 IMMAGINAZIONE
 RISPOSTA FISIOLOGICA
GROUP CYCLING® START UP

IMPIANTO AUDIO COMPONENTI


 PREDISPOSIZIONE PC
 AMPLIFICATORE
 EQUALIZZATORE
 MIXER AUDIO
 MIXER LUCI
 CASSE ACUSTICHE
 MICROFONO

VOCE COME STRUMENTO DIDATTICO


AIRLINE HEADSET SYSTEM
 RICEVITORE TRASMETTITORE
 ARCHETTO
GROUP CYCLING® START UP

FORMULA VINCENTE
PER UNA BUONA GROUP CYCLING® ROOM
GROUP CYCLING® START UP

 ROOM IDONEA

 IMPIANTO AUDIO EFFICIENTE

 ISTRUTTORE COMPETENTE
GROUP CYCLING® START UP

ABBIGLIAMENTO TECNICO

ACCESSORI
GROUP CYCLING® START UP

PARTNER INSEPARABILE
RILEVAMENTO FREQUENZA CARDIACA
ALLENAMENTO CARDIOVASCOLARE
ALLENAMENTO MIRATO
consumo massa grassa
resistenza aerobica
innalzamento soglia anaerobica
CONTROLLO ECCESSO INTENSITA’
STATO DI FORMA

IL CARDIOFREQUENZIMETRO
GROUP CYCLING® START UP

COMPAGNO INDISPENSABILE

 ISTRUTTORE

 ALLIEVO
GROUP CYCLING® START UP
GROUP CYCLING® START UP

COACH ( NO LEADER )
CAPACITA’ TECNICHE E TEORICHE
COMUNICATORE
COINVOLGENTE
ACCOMPAGNATORE DEL GRUPPO
STIMOLATORE DEL GRUPPO
RISPETTO SINGOLE INDIVIDUALITA’
PRESENZA
ABBIGLIAMENTO
ASPETTO

CARATTERISTICHE
GROUP CYCLING® START UP

ALLENATO !!
GROUP CYCLING® START UP

TUTTO IL PERCORSO DI FORMAZIONE

ICY PROGRAM®
MIRA A RAGGIUNGERE QUESTI

OBIETTIVI
GROUP CYCLING® START UP

NON C’E’ GROUP CYCLING® SENZA MUSICA


COINVOLGIMENTO EMOTIVO-MENTALE
ATMOSFERA
TRACCIA D’ALLENAMENTO
CONTENITORE IDEALE
per vivere il proprio viaggio
per creare la propria strada

QUESTA STRADA CHIAMATA MUSICA


GROUP CYCLING® START UP

GENERI DIVERSI
 TUTTI O QUASI
 FAVORIRE LA VISUALIZZAZIONE
 AIUTARE LA FANTASIA
 CARATTERE EVOCATIVO
GROUP CYCLING® START UP

RITMI
 OBIETTIVO PRIMARIO
 DIVERSI RITMI
 SENZA USCIRE DAI CANONI
 BPM vs RPM
 STIMOLI ALLENANTI
 COINVOLGIMENTO MENTALE
 COINVOGLIMENTO FISICO
 RPM → FREQUENZA CARDIACA
GROUP CYCLING® START UP

RICERCA MUSICA INDIVIDUALE


NO PRODOTTI STANDARD
NO PIRATERIA
DEDIZIONE E STUDIO
STIMOLI SEMPRE NUOVI
ALLIEVI
ISTRUTTORE

CONCLUSIONI
GROUP CYCLING® START UP

MARCHI ED AZIENDE
L’ATTIVITA’

LA FEDERAZIONE

LA BICICLETTA
GROUP CYCLING® START UP

INTEGRAZIONE AL PROGRAMMA DI
FORMAZIONE
GRANDE CAPILLARIZZAZIONE SU TUTTO IL
TERRITORIO NAZIONALE
PRIMO CONTATTO FORMATIVO
INDISPENSABILE PER POTER PROSEGUIRE L’ITER
FORMATIVO
OBIETTIVO : CONOSCERE GROUP CYCLING®
GROUP CYCLING® START UP

DOCENTI
ICYFF® TRAINER

UTENTI
FUTURI ISTRUTTORI
RESPONSABILI TECNICI
MANAGER CENTRI FITNESS
ATLETI ALTRE DISCIPLINE INDOOR

GESTIONE
ICYFF® – Indoor Cycling & Fitness Federation
GROUP CYCLING® START UP

 NON ABILITA ALL’INSEGNAMENTO

 E’OBBLIGATORIO PER POTER


PARTECIPARE AL BASIC CLINIC
GROUP CYCLING® START UP

IL TEAM
 ALFREDO VENTURI
 MASTER TRAINER
 MASTER INSTRUCTOR
 ICYFF® TRAINER
 TEAM
GROUP CYCLING® START UP

 Alfredo Venturi
 Ideatore del Programma insieme ai
Master Trainer
 Sportivo agonista in diversi sport
 ISEF a Bologna
 Vive in Italia - Emilia Romagna
 Asterix Club di Sasso Marconi
Headquarter
 Personal Trainer
 Preparatore atletico di professionisti
 Nel 1990 fonda FIF – Presidente
 Dal 1995 tra i pionieri dell’indoor
cycling in Italia
Master Instructor
 2003 fonda FISPIN – Presidente
GROUP CYCLING® START UP

LA FIGURA DI ALFREDO ….

 DEDIZIONE ALL’ALLENAMENTO
 TRASMETTERE LA PASSIONE PER LO SPORT E
LA BICICLETTA
 PROGETTO ALTERNATIVO PER IL FITNESS
 SCOMMESSA CON SE STESSO
 LA FIGURA DEL COACH
 DISPONIBILITA’ – SINCERITA’ – SCHIETTEZZA
 MOTIVAZIONE – PASSIONE - CARISMA
CG® MASTER TRAINER

LA STORIA

© 2010 Gabriele Cestra


CG® MASTER INSTRUCTOR

© 2010 Gabriele Cestra


GROUP CYCLING® START UP
 NASCE NEL 2009 SASSO MARCONI ( BO )
 PRESIDENTE: Alfredo Venturi
 SOCI FONDATORI: Master Trainer
 EQUIPE TECNICA (Master Trainer - Master
Instructor - ICYFF Trainer)
 EQUIPE DIVULGATIVA (Team Presenter - Coord)
 REGIONI E PROVINCE
 CENTRI UFFICIALI AFFILIATI - CLUBS
 ISTRUTTORI Tesserati
 PRATICANTI - RIDERS

STRUTTURA ICYFF®
GROUP CYCLING® START UP

 MASSIMA CAPILLARIZZAZIONE NEL


TERRITORIO

 CENTRIDI RIFERIMENTO PER I


TESSERATI

 OBIETTIVI COMUNI SUL TERRITORIO

PERCHE’ ICYFF®
GROUP CYCLING® START UP
 Promuovere la formazione e l’aggiornamento degli istruttori
 Promuovere ed organizzare eventi e manifestazioni
finalizzati alla diffusione del Group Cycling® nelle forme e
nelle sedi ritenute idonee al conseguimento dello scopo
associativo
 Favorire il collegamento fra praticanti ed istruttori per
promuovere iniziative formative a vantaggio dell' attività e
dei suoi praticanti
 Diffondere un’adeguata e corretta interpretazione
dell’attività Group Cycling® nonché gli elementi di specificità
del Group Cycling® rispetto alle altre attività del fitness;
 Introdurre Group Cycling® nell'ambito delle attività motorie
secondo i differenti indirizzi applicativi

OBIETTIVI ICYFF®
GROUP CYCLING® START UP

 AGGIORNAMENTI GRATUITI
 UP DATE DEL PROGRAMMA
 ASSICURAZIONE RCT FACOLTATIVA
 GADGET
 ABBIGLIAMENTO ESCLUSIVO
 TESSERA
 INSERIMENTO ELENCHI ISTRUTTORI

per l’ Istruttore …
GROUP CYCLING® START UP

TECHNOGYM®

TECHNOGYM®
TECHNOGYM®
TECHNOGYM®
GROUP CYCLING® START UP
 Il Brand
 E’ il più importante costruttore europeo di attrezzi per il wellness® con
un primato tecnologico rinomato a livello mondiale. Ha attrezzato più di
50.000 fitness center e oltre 20.000 abitazioni private in 60 paesi del
mondo
 Differenziazione e innovazione della proposta di indoor cycling
 La rete commerciale leader
 GROUP CYCLE : Prodotto affidabile – Prodotto Italiano
 Assistenza Technogym®
 E’ qualità riconosciuta dai più grandi campioni; tutte le sue macchine,
progettate da ingegneri biomeccanici con la consulenza dell’equipe
medica, vengono realizzate con i migliori materiali
 E’ da sempre leader nel servizio; consulenti wellness® e istruttori Isef
sono a completa disposizione per complete consulenze sia sull’acquisto
che sul corretto utilizzo delle macchine
 E’ sicurezza e affidabilità, ogni attrezzo è studiato per far compiere
movimenti naturali, corretti e senza sforzo per un allenamento efficace e
senza rischi
GROUP CYCLING® START UP

GROUP CYCLE
GROUP CYCLING® START UP

IL CLINIC BASIC
 Fornisce STRUMENTI e METODOLOGIE per
l’INSEGNAMENTO
 ABILITA all’insegnamento
 Docenti: MASTERS TRAINER-MASTER
INSTRUCTOR
 COME SI SVILUPPA ….
 IL TEST FINALE
 ISTRUTTORI YELLOW LEVEL
GROUP CYCLING® START UP

IL PERCORSO FORMATIVO

GROUP CYCLING®

ICY PROGRAM®
ICY Program® Education

 START UP (corso introduzione - 1gg)

 CLINIC
 BASIC CLINIC (2gg)
 ADVANCED CLINIC (2gg)

 CONTINUING EDUCATION
C.Ed. Course (8h / Teoria & pratica)
WORKSHOP (2h / Teoria & pratica)
LECTURE (1-2h / Teoria)
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

CREDITS

ADVANCED CLINIC
C.ed Course
WORKSHOP - LECTURE
O.M.R. Official Master Ride

BASIC CLINIC
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

CREDIT SYSTEM
ADVANCED CLINIC 10 credits
C.ed Course 6 credits
Ws - Lec 2 credits
O.M.R. 1 credit

BASIC CLINIC
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

YELLOW LEVEL
 START UP

 BASIC CLINIC + TEST FINALE

BASIC CLINIC
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

GREY LEVEL
 YELLOW LEVEL + 20 CREDITS :

 10 CREDITS – ADVANCED CLINIC


 50% Education
 10 CREDITS
 50% O.M.R.

 GREY TEST

BASIC CLINIC
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

BLACK LEVEL
 GREY LEVEL
 20 Education
 30 CREDITS
 10 O.M.R.
 EFR – BLS - CPR
 BLACK TEST

BASIC CLINIC
PERSORSO FORMATIVO ICY Program™

INSTRUCTOR RENEWAL

 TESSERAMENTO ICYFF®

 50% Education
 6 CREDITS
 50% O.M.R.

 Basic genn-luglio : 31 dic stesso anno


 Basic ago-dic : 31 dic anno successivo

BASIC CLINIC