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Ufficio proponente: Commercio

ORDINANZA N. 261 DEL 12/08/2019

IL DIRIGENTE
adotta la seguente ordinanza avente per oggetto:

Cessazione attività di pubblico spettacolo in Chioggia Lungomare Adriatico lato sud all’insegna
“Carabi”, zona scoperta posta a nord-est.

L’ISTRUTTORE IL DIRIGENTE
Michele Tiozzo
Sara Monaro
FIRMATO DIGITALMENTE

REFERTO DI PUBBLICAZIONE
La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune ai sensi dell’art. 32, della
legge 18.06.2009, n. 69 e s.m.i il giorno 12/08/2019 ove rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi.

Il Segretario Generale attesta che le firme digitali del presente documento sono agli atti della
procedura e sono state apposte ai sensi del codice dell’amministrazione digitale.

Addì 12/08/2019 IL SEGRETARIO GENERALE


dr. Mario Veronese
FIRMATO DIGITALMENTE

Corso del Popolo n.1193 – 30015 Chioggia(Ve) Tel.041.5534811 Fax 041.5534848 C.F. e P.IVA 00621100270
ORDINANZA DEL DIRIGENTE
PROPOSTA N. OD-442-2019

Ufficio proponente: Commercio


Istruttore: Sara Monaro
Oggetto: Cessazione attività di pubblico spettacolo in Chioggia Lungomare Adriatico
lato sud all’insegna “Carabi”, zona scoperta posta a nord-est.

IL DIRIGENTE

premesso che la Ditta CARAIBI S.A.S. di Busetto Lina & C. con sede in Chioggia Viale Giovanni da
Verrazzano n.265 e C.F.: 02255970275, con precedente ragione sociale YOUNG BUSINESS S.R.L.
(legale rappresentante B.L.), risulta titolare in Chioggia Lungomare Adriatico lato sud all’insegna
“Carabi” (zona ex reduci) delle seguenti autorizzazioni a carattere stagionale:
- n.2004 del 03/11/2005 per la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico;
- n.2008 del 10/11/2005 per l’attività di sala giochi;
- n.2072 del 07/04/2006 per trattenimenti musicali e danzanti sino alle ore 02.00 dopo la
mezzanotte presso una tensostruttura, con superficie complessiva di mq 332 e pista da ballo di
mt. 12 x 12, per una capienza massima complessiva massima di n.192 persone;

vista la relazione di servizio redatta dal Comando Polizia Locale trasmessa con nota del 10 agosto
2019 (prot.n.42683), dalla quale si rileva che nella notte del 9 agosto c.a. personale della Polizia
Locale e del Commissariato di P.S. di Chioggia hanno effettuato un sopralluogo presso le attività
condotte dalla società suindicata riscontrando quanto segue:
- la tensostruttura, oggetto dell’autorizzazione n.2072/2006, risultava chiusa al pubblico;
- l’attività di pubblico spettacolo aveva luogo presso un’area scoperta posta a nord-est, priva di
uscite di sicurezza ed emergenza a norma, con la presenza di elementi di arredo posti anche in
prossimità dell’unico varco di accesso/uscita, di cui non è conosciuta la certificazione di
resistenza al fuoco ;
- tutti gli estintori presenti nell’area (n.7) recavano, nella targhetta allegata, data di revisione
scaduta;
- nello spazio contraddistinto come punto di raccolta delle persone in caso di pericolo nella
planimetria agli atti d’ufficio, erano parcheggiate delle auto;
- risultavano partecipare alla manifestazione n.375 avventori, dai 16 anni in su, previo
pagamento di un biglietto di ingresso;

atteso che lo svolgimento di manifestazioni di pubblico spettacolo a carattere musicale e danzante


presuppone verifiche tecniche da parte della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di
Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.), ai sensi dell’art. 80 del T.U.L.P.S., approvato con Regio Decreto
del 18 giugno 1931 n.773 ss.mm.ii. e dell’art.141 e segg del relativo Regolamento di attuazione
approvato con R.D.n.635/40, in ordine alla sicurezza ed alla solidità dei luoghi e risulta subordinato
inoltre al rilascio di specifica autorizzazione amministrativa ai sensi degli artt.68 e 69 dello stesso
Testo Unico;
ritenuto che i predetti adempimenti tecnico - amministrativi perseguono sovraordinati obiettivi quali
la sicurezza e la pubblica incolumità, in quanto diretti a salvaguardare la salute pubblica ed a
prevenire gli eventuali pericoli che possano pregiudicarla;

rilevato che, nel caso di specie, la realizzazione di pubblici spettacoli nell’area scoperta posta a nord-
est della tensostruttura gestita dalla ditta CARAIBI S.A.S. di Busetto Lina & C. non risulta oggetto
dell’autorizzazione n.2072 rilasciata in data 07/04/2006 e quindi si configura come totalmente abusiva
e che le modalità di svolgimento degli stessi non hanno, allo stato, conseguito il prescritto parere
favorevole sull’agibilità da parte della C.C.V.L.P.S. ai sensi dell’art.80 del T.U.L.P.S.;

considerata quindi, in forza delle disposizioni sopra indicate, la sussistenza dei presupposti di fatto e
delle condizioni giuridiche per disporre la cessazione, con effetto immediato, dell’effettuazione di
manifestazioni di pubblico spettacolo nell’area scoperta posta a nord-est della tensostruttura gestita
dalla ditta CARAIBI S.A.S. di Busetto Lina & C. in quanto prive di qualsivoglia autorizzazione e
titolo abilitativi, sino alla loro regolarizzazione rispetto alla normativa specifica di settore;
dato atto che viene omessa la comunicazione di avvio del procedimento, prevista dall’art.7 della
Legge 7 agosto 1990 n.241 ss.mm.ii., per ragioni di celerità dello stesso determinate dalla necessità
di salvaguardare la sicurezza e la pubblica incolumità;

visto il decreto sindacale n.2/2019 con il quale è stata attribuita al Dott. Michele Tiozzo la
responsabilità del Servizio Commercio e SUAP;

dato atto:
- che si provvederà alla pubblicazione sul sito web del Comune del presente provvedimento in
adempimento del combinato disposto di cui all’art. 37 del D.Lgs. 33/2013 e dell’art. 1,
comma 32, della Legge 190/2012;
- dell’avvenuto assolvimento degli obblighi di cui all’articolo 6 del D.P.R. 62/2013 per cui sul
presente provvedimento non sussiste situazione di conflitto di interessi né in capo al
responsabile del procedimento, né in capo al soggetto che sottoscrive il presente atto;

visti:
- la Legge 7 agosto 1990 n.241 e successive modificazioni;
- gli artt.68, 69 e 80 del T.U.L.P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, n.773;
- il regolamento per l’esecuzione del detto T.U.L.P.S., approvato con R.D. 6 maggio 1940,
n.635;
- l’art.19, primo comma, n.5 del D.P.R. 24 luglio 1977, n.616, con il quale sono state
trasferite ai Comuni le funzioni di cui agli artt.68 e 69 del T.U. delle leggi di P.S. prima
richiamato;
- il T.U.E.L. approvato con D.lgs 18/08/00, n. 267;

ORDINA
per le motivazioni indicate in premessa, la cessazione, con effetto immediato, dello svolgimento
di manifestazioni di pubblico spettacolo nell’area scoperta posta a nord-est della tensostruttura
gestita in Chioggia, Lungomare Adriatico lato sud all’insegna “Carabi” (zona ex reduci), dalla
ditta CARAIBI S.A.S. di Busetto Lina & C. con sede in Chioggia Viale Giovanni da Verrazzano
n.265 e C.F.: 02255970275, con precedente ragione sociale YOUNG BUSINESS S.R.L. (legale
rappresentante B.L.), in quanto realizzate in totale assenza delle prescritte autorizzazioni, sino
alla loro regolarizzazione rispetto alla normativa specifica di settore.

Gli effetti del presente provvedimento decorreranno dal suo ricevimento.

Si dà dare atto che sul presente provvedimento non sussiste situazione di conflitto di interessi, ai sensi
del combinato disposto di cui agli art.6 della L. n.241/1990 e art.7 del D.P.R. n.62/2013, in capo al
soggetto che ha istruito il provvedimento e sottoscritto il parere di cui all’art.49 del T.U.E.L..

Si dà atto che la pubblicazione dell’atto all’Albo on line del Comune, avviene nel rispetto delle tutela
alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal D.lgs n. 196/2003 in materia di protezione
dei dati personali. Ai fini della pubblicità legale, l’atto destinato alla pubblicazione è redatto in modo
da evitare la diffusione dei dati personali identificativi non necessari ovvero il riferimento a dati
sensibili.
In caso di inottemperanza gli interessati verranno deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650
del C.P..
Il Comando Polizia Locale e le Forze di Polizia sono incaricate dell’esecuzione della presente
Ordinanza.

AVVISA

Tutti i soggetti interessati che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al
T.A.R. Veneto entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente, nonché ricorso Straordinario al
Presidente della Repubblica entro 120 giorni, sempre dalla data di pubblicazione.

Chioggia, 12/08/2019

IL DIRIGENTE Settore Polizia Locale e Servizi Legali


(Michele Tiozzo)
FIRMATO DIGITALMENTE