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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 21 SETTEMBRE 2010, N. 19951

Svolgimento del processo


1. Gli atti di incoazione del giudizio di legittimità
1.1. II 14 luglio 2006 è notificato all'Agenzia un ricorso della Contribuente per la cassazione della
sentenza descritta in epigrafe, che ha accolto l’appello dell’Ufficio di ....... 2 dell'Agenzia conto la
sentenza della Commissione tributaria provinciale (CTP) di ....... n. 111/09/2002, che aveva accolto
il ricorso della Contribuente contro l'avviso di accertamento n. ROL0000211 dell’IVA e dell’Irpef
1996.
2.1 I fatti di causa
l fatti di causa sono i seguenti:
a) la signora (...), esercente l’attività di procuratore legale in regime di contabilità semplificata, è
sottoposta all'accertamento dei suoi redditi del 1996 su base parametrica; i suoi compensi sono
aumentati da L. xx.xxx.xxx a L. xx.xxx.xxx e il suo reddito imponibile è aumentate da L. x.xxx.xxx
a L. xx.xxx.xxx;
b) la Contribuente, vittoriosa in primo grado, resta soccombente in appello.
3. La motivazione della sentenza impugnata
La sentenza della CTR, oggetto del ricorso per cassazione, è cosi motivata: «è determinante
l’esistenza della partita IVA a far tempo dal 1993. / E’ vero che l'interessata è diventata procuratore
legale soltanto nel 1996, ma ciò non impediva precedentemente una attività di consulenza legale
avendo oltretutto l'abilitazione al patrocinio come riconosciuto in sede di udienza. / Non si
giustificherebbe altrimenti l'apertura di una partita iva con tutti i costi e gli adempimenti connessi
Prestazioni veramente occasionali potevano essere svolte senza questo adempimento (bastava una
ricevuta con bollo soggette a ritenuta di acconto), ... l'applicazione dei parametri é quindi
perfettamente legittima».
4. II ricorso per cassazione de è sostenuto con cinque motivi d'impugnazione e, dichiarato il valore
della causa nella misura compresa tra € 5.200,00 e 25.900,00, si conclude con la richiesta che sia
cassata la sentenza impugnata, con ogni conseguente statuizione e con vittoria di spese / anche in
ordine alle spese processuali.
5. II controricorso dell'Agenzia si concludono con la richiesta che sia dichiarata l'inammissibilità
dei primi due motivi d'impugnazione e che siano rigettati gli altri, con ogni statuizione
conseguenziale, in ordine alle spesa di giudizio. ……..

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20102c-N-19951.aspx

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