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Morfologija

Comparativi e superlativi organici


• Costituiti da un’unica forma:

buono – migliore – il migliore/ottimo


cattivo – peggiore – il peggiore/pessimo
grande – maggiore – il maggiore/massimo
piccolo – minore – il minore/minimo
molto – più
• Le prime quattro forme hanno anche le forme
del comparativo/superlativo non organiche

più buono – il più buono/buonissimo

E le altre?
Comparativi e superlativi organici
• Qualche esempio:
1.La torta è buona ma la crostata di nonna è migliore.
2.Il mio insegnante di pianoforte è un ottimo
musicista.
3.La mia bici è peggiore di quella di Giacomo: è
inferiore per velocità e per tenuta di strada.
4. Mio fratello minore è proprio pessimo a scuola;
mia sorella maggiore, invece, ottiene sempre ottimi
risultati.
5. Il mio papà ha ricevuto una proposta di lavoro
migliore della precedente.
6. Il piccolo gatto di Gabriele entrò senza fare il
minimo rumore.
• Usa la forma giusta per del superlativo/comparativo
degli aggettivi buono, cattivo, piccolo, grande, molto,
poco per completare le seguenti frasi
1. Marco è bravissimo a scuola. A dire la verità, è
___________ fra tutti quelli che conosco.
2. Questo quartiere è ___________ in tutta la città
perché è molto pericoloso.
3. Mmm, _______________ questo tiramisù!
4. Con i bambini ci vuole __________ pazienza.
5. Non ho fratelli ____________, sono la più piccola.
6. Grazie ma non voglio ________ latte.
7. Questo dolce fa schifo, dovresti metterci ________
zucchero.
Comparativi e superlativi organici
Trasforma le frasi usando i comparativi e i
superlativi organici:
1. All’interrogazione di grammatica ho fatto una
cattivissima figura.
2. Alla festa di compleanno di Martina ho
mangiato la torta più buona del mondo!
3. La più grande fattoria del mondo si trova in
Texas.
4. Non ho fratelli più piccoli, solo una sorella più
grande.
Aggettivi determinativi
• Aggettivi possessivi

mio/tuo/suo
nostro/vostro/loro

Oltre alle forme dell’aggettivo possessivo, è


importante sapere quando non viene usato
l’articolo
Aggettivi determinativi
• L’articolo non si usa davanti ai nomi di parentela
al singolare
mia madre, sua sorella, tuo cognato
Ma la loro madre...
Plurale: le sue sorelle, i tuoi fratelli
Se il sintagma nominale contiene un attributo o
una specificazione (o si tratta di un alterato):
la mia sorellina, la sua sorella di Parigi, la sua
bellissima sorella, il mio babbo/papà, la mia
mamma, la sua figliola
Aggettivi determinativi
• Non si usa in vocativi/varie locuzioni

Signori miei, così non va!


Amore mio, non mi lasciare!
Figlio mio, è ora di voltare la pagina!
Amica mia...
Aggettivi determinativi
Usa la forma giusta del possessivo, con o senza
articolo:
1. È rimasto solo. _____ moglie è morta l’anno
scorso.
2. Amici _______, benvenuti a casa ______.
3. __________ nonno materno vive ora con lui.
4. Dove sono Giorgio e Mario, ___________ madre
non si sente bene.
5. Maria, mi dici come sta ________ papà?
6. Siamo tre figli maschi e abbiamo una sorella.
__________ sorella vive con _________ marito a
Roma.
Aggettivi determinativi
• Aggettivi dimostrativi
questo/quello (prossimità/distanza)

Le forme di quello sono uguali all’articolo


determinativo
quel ragazzo, quella ragazza – quei ragazzi,
quelle ragazze
quell’amico/a, quegli amici/quelle amiche
quello studente – quegli studenti
Aggettivi determinativi
• Premetti la forma giusta dell’aggettivo
determinativo e volgi al plurale

uovo
mail
brindisi
spagnolo
gru
isola
scolaro
spiaggia
sintesi
Aggettivi indefiniti
ogni
nessuno, a (le forme come per l’art’ articolo
indeterminativo)
qualche
ciascuno,a (le forme come per l’art. Indet)

Davanti a questi aggettivi non si usa l’articolo

Ogni uomo è nato libero.


Qualche volta non riesco a dormire.
Nessun uomo è perfetto.
Aggettivi indefiniti
• poco/molto (di norma non sono preceduti
dall’articolo)

Ha molto denaro.
Ci siamo visti dopo molti anni.
Mancano pochi minuti alla partenza.
Qui c’è poca acqua.
Aggettivi indefiniti
• Tutto indica la totalità
L’articolo viene inserito dopo tutto e davanti al
nome
tutto il mondo
tutti gli amici
Si è bevuto tutta la bottiglia.

In alcune espressioni viene omesso articolo: di tutto


cuore, ti dico in tutta confidenza, andava a tuttà
velocità
In generale con nomi propri: in tutta Roma,in tutta
Italia, in tutta Europa
Con i numerali: tutti e quattro i fratelli
Aggettivi interrogativi
• Che, quale,i, quanto/a/i/e

Esempi?
Aggettivi numerali
• Cardinali
• Ordinali

Esempi?

Ordinali – invariabili tranne uno,a


I composti con uno possono subire il troncamento
ventun anni
NB: mille duemila tremila; ventritré, trentatré; due
milioni, tre miliardi (questi composti si scrivono
staccati)
Aggettivi numerali
• Numeri ordinali
Dall’undici in poi si formano aggiungendo il
suffisso –esimo

Gli ordinali possono essere scritti in cifre romane


Oppure con numeri arabi e lettera esponente
(o/a)


Aggettivi numerali
• Si pospongono al nome nei seguenti casi:
-ordine di successione di pontefici, sovrani,
principi, ecc.
Enrico IV
Giovanni Paolo II
- Nelle scritte e nei titoli
capitolo nono
paragrafo settimo
Pronomi
Pronomi personali
Pronomi riflessivi
Pronomi possessivi
Pronomi relativi
Pronomi interrogativi
Pronomi misti (accoppiati)
Pronomi dimostrativi
Pronomi indefiniti
Pronomi
• Pronomi personali
• Pronomi personali soggetto
io, tu, lui/lei
(egli/ella-solo nella lingua scritta (formale e
letteraria) in riferimento alle persone, ella una
forma caduta in disuso, esso – in riferimento alle
cose di genere maschile nello stesso contesto
essa-in riferimento alle cose nel contesto formale
e letterario)
noi, voi, loro (essi/esse)
Pronomi
• Ho parlato con il direttore. Lui (o più raramente
egli) mi ha detto che non può accettare la mia
proposta.
• Vi aspetta un importante compito-esso dovrà
essere finito subito.
• Parla con tua sorella, forse lei non lo sa ancora.
• Ho cercato di prendere la gattina ma essa (lei) è
scappata.
• Li ho chiamati. Loro non mi hanno risposto.
• Il Parlamento ha introdotto nuove leggi – esse
prevedono...
Pronomi

• In alcuni casi si deve ricorrere alla forma


lui/lei/loro (e non possono essere usate le
forme egli, esso, essi/esse)

- Per i dettagli, si veda p. 237 (La nuova


grammatica della lingua italiana) – sono dovute
alle restrizioni sintattiche (la posizione)
Pronomi
• L’italiano è una lingua a soggetto nullo – vuol dire che
l’uso del pronome personale soggetto è sempre
facoltativo
• Uso dei pronomi personali soggetto è condizionato da
restrizioni pragmatiche – il pronome viene utilizzato solo
se enfatizzato o per disambiguare

Pensi veramente che io ti stia prendendo in giro? / Pensi


veramente che lei ti stia prendendo in giro?
Facciamo così: io vado al mercato e tu vai dal dottore
È stato lui a rompere il vaso! Lui, non io!

I tre esempi sono stati presi da


http://www.treccani.it/enciclopedia/pronomi-
personali_(La_grammatica_italiana)/
Pronomi
• Pronomi personali oggetto diretto/oggetto
indiretto (denominati anche pronomi complemento
oggetto/complemento di termine)

Hanno due serie


a) toniche (forti)
b) atone (deboli, clitiche)

Questa suddivisione ha ripercussioni


morfo(fonologiche) e sintattiche (come, tra l’altro
anche in serbo) – è universale
Pronomi
• Pronomi personali oggetto (accusativi)
Forme toniche
1. me 1. noi
2. te 2. voi
3. lui/lei 3. loro

Forme atone (clitiche)


1. mi 1. ci
2. ti 2. vi
3. lo/la 3. li/le
Pronomi
• Forme clitiche devono essere ospitate – ma in
una lingua come italiano, possono essere
ospitate solo dal verbo

• Sono proclitiche con le forme verbali finite e


enclitiche con le forme verbali non finite
(infinito, gerundio, participio)
Devo chiamare Maria, ma non la trovo.
Devo chiamare Mario, ma non posso trovarlo.
Pronomi
• Con verbi modali (dovere, volere, potere,
sapere) possono essere proclitiche o enclitiche

1. Lo devo vedere/Devo vederlo.


2. Non posso dimenticarla / ?
3. ? /Vuole vedermi.
Pronomi
• Se non sussistono queste condizioni (forma
verbale finita/non finita) che può ospitare il
clitico, si deve usare la forma forte

• La forma clitica non può stare in isolamento,


non può essere enfatizzata, contrastata ecc
(come neanche in serbo)
Pronomi
• Usa la forma pronominale giusta:

1. Ma che dici? Non vuole venire con ____ perché


pensa che sei troppo noioso.
2. Maria è orribile, non ___ saluta mai. D’ora in poi,
non vogliamo più vedere____. (2 opzioni)
3. Non ho molta fiducia in _____. ____ hanno
fregato più di una volta.
4. Ieri sera sono andata da _____ ma sono rimasta
delusa perché per tutto il tempo ha parlato con
suo padre al telefono. (2 opzioni)
Pronomi
• Le forme clitiche di terza persona (lo/la/li/le)
fanno scattare l’accordo obbligatorio sul
participio passato

Non l’ho visto/a da molti anni.


Non li ho trovati molto belli.
Non le ho mai invitate a casa mia.

• L’accordo è facoltativo per la 1 e 2 persona


Non mi ha invitato/a a cena.
E gli altri esempi?
Pronomi
• Pronomi personali indiretti (dativi)
Forme forti:
1. a me 1. a noi
2. a te 2. a voi
3. a lui/a lei 3. a loro /loro

Forme atone (clitiche):


1. mi 1. ci
2. ti 2. vi
3. gli/le 3. gli
Pronomi
• Anche se la selezione dell’argomento (oggetto
diretto/oggetto indiretto) nella maggior parte dei
casi coincide con il serbo, ci sono alcuni verbi che
in italiano selezionano l’oggetto diretto laddove il
serbo seleziona l’oggetto indiretto e viceversa

aiutare qualcuno (oggetto diretto)


Non la voglio aiutare.
chiedere, domandare a qualcuno (oggetto indiretto)
Non gli chiedo più nulla, tanto non dice nulla.
Pronomi
Usa la forma corretta del pronome dativo:

1. Non lo sento da secoli, ormai non _____ scrive


più.
2. Marco non racconta più niente _______,
abbiamo deciso di non considerarlo più un amico.
3. Ho scritto a Giorgio. _____ ho detto che sono
incinta.
4. Ho parlato con Giovanna e Maria e ____ ho
domandato se vogliano venire alla mia festa.
Pronomi
• Pronome di cortesia (pronome allocutivo)

In italiano è Lei

Quindi:
Il pronome oggetto/oggetto indiretto?
Pronomi
• Metti il pronome atono oggetto o oggetto indiretto e
accorda il participio passato se necessario.

1. Ho visto il tuo regalo e ____ho trovat__ molto bello.


2. Chi ___ha dett__ di venire? Nessuno, è venuta da sola.
3. Hai lavato tu la mia borsa? ____ha lavat___tua madre.
4. Cenate con noi domani? Grazie, ma ____ha
invitat__Antonia a casa sua.
5. Le scale sono sporche, perché non ___hai pulit__?
• Quando incontro Marco, ___ dico che vuoi invitar___ a cena.
• Ma chi ____ chiama tutti i giorni?! Siete incredibili, state tutto il
giorno al telefono!
• Quando ho voglia di sentire Maria, ____ chiamo al cellulare.
• È da parecchio che non le sento, ____ scrivo raramente.
• Di solito non consumo molti dolci, ma almeno due volte a
settimana ___ mangio uno a pranzo.
• Signora, se desidera, ___ porto un antipasto.
• Di chi sono questi fogli? A chi ___ dobbiamo dare?
• Sono veramente fortunata. Al lavoro ___ mandano sei mesi
all’estero.
• Quando sei pronto, ____ posso prendere e andiamo in palestra
insieme.
• È da molto che lo conosciamo, ma non ____ saluta mai.
• So che ai nostri ospiti piace molto la pasta. Per cena _____ preparo
un bel piatto di tortellini.
Pronomi misti (combinati)
Daj mi ih.
Odnesi joj ga.

Sono pronomi dativi (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli) +
pronomi accusativi
1. me lo/la/li/le (mi > me) 1. ce lo/
2. ? 2. ?
3. glielo/... 3. ?
Pronomi misti
• Danno un consiglio a me.
Mi danno un consiglio.
Me lo danno.

2. Regalano un bel libro a te.

3. Portano la torta a noi.


4. Danno le chiavi a voi.

Ora trasforma le frasi di sopra al passato prossimo.


Danno un consiglio a lui.

Regalano un bel libro a lei.

Fanno una proposta a lei, signor Bianchi.

Fanno una proposta a lei, signora Bianchi.


Pronomi misti
• Con i verbi modali possono essere proclitici o
enclitici

1. Me lo deve portare. o ?
2. ? o Non possono regalargliela.
Pronome partitivo NE
• Sostituisce una quantità(una parte di
qualcosa) (1), o quantità zero (2) (con la
negazione)
• Viene usato con locuzioni esprimenti quantità
(inclusi i numerali), a volte impliciti

1. Vuoi un biscotto? Ne mangio uno volentieri.


2. Hai una sigaretta? Mi dispace, non ne ho
(più).
Pronome partitivo NE
• Quando l’oggetto esprime una totalità, si deve
utilizzare lo/la/li/le
Hai portato i panini? Sì, li ho portati tutti.
No, non ne ho portato nessuno/Ne ho presi solo due.

Il pronome partitivo entra in clusters con pronomi dativi,


esattamente come gli altri pronomi accusativi
Fa scattare l’accordo sul participio passato (l’accordo si fa
con l’espressione di quantità)
Quanta acqua hai bevuto? Ne ho bevuta tantissima.
Quanti biscotti hai preso? Ne ho presi molti.
Non ne ho preso nessuno.
Pronome partitivo NE
• 1. me ne
2.
3.
Pronome partitivo NE
• Portano a loro un po’ di torta.
Gli portano un po’ di torta. /Portano loro un po’
di torta.

Gliene portano un po’.

Danno a me tre biscotti.

Ora trasforma le frasi di sopra al passato


prossimo.
Pronome locativo CI
• Può sostituire un avverbio di luogo (con i verbi
che richiedono uso di un complemento di luogo)

In due ci siamo entrati. (ci – lì, in quel luogo)


Ci passo tutti i giorni. (ci – per questo luogo)
Non ci sono stata da anni.

Questo valore di ci si trova nel verbo esserci


Ci sono molte persone brave in questo posto.
Altri usi di CI e NE
• Può sostituire un complemento di compagnia
Non ci parlo da anni. (ci – con lei, lui, loro)
• Può sostituire un complemento di luogo
astratto
Non ci puoi contare (ci – su di lui, lei, loro)
Ci prova gusto (in ciò)
Non ci credo.
Altri usi di CI e NE
• Ne può sostituire un complemento di luogo
(introdotto dalla preposizione da)
Sei stato in ufficio? Sì, ne torno ora.
Sono arrivato qui la mattina e ne sono ripartito
nel tardo pomeriggio.

Questo uso di ne sta alla base del verbo


andarsene
Altri usi di CI e NE
• Sostituisce di/da+pronome
personale/dimostrativo
di/da lui, di/da lei, di/da loro, di/da questo/quello
Indica il valore di ne nelle frasi che seguono:
1. Ho un amico in quella città ma da tempo non ne
ho più notizie.
2. Non ho mai visto quella ragazza personalmente,
ma ne ho sempre sentito parlare.
3. Lessi il libro e ne fui bene impressionato.
4. Mi ha fatto un dispetto ma poi se n’è subito
pentito.
1. È meglio che tu non beva, ma se vuoi una birra _______________
do.
2. Se volete sapere come finisce la storia, io non _______________
dirò.
3. Luciano non ha voluto prestare i soldi a Giulia, perciò ___________
presto io.
4. Quando parlerai ai tuoi genitori di questo problema? ____________
puoi parlare stasera?

5. Rispondi alle domande usando i pronomi:

1. Quante sigarette ha fumato il nonno oggi?


_________________________________ dieci.
2. Quante ragazze italiane hai conosciuto a Firenze ?
_______________________________________ nessuna.
3. Hai già mangiato quei cioccolatini? Sì,
____________________________________ tutti.
Preposizioni
Sono parole invariabili che servono a collegare e
raccordare tra loro i costituenti della
proposizione
Vado a casa di Maria per studiare.
• Preposizioni di luogo

A (si usa con città e piccole isole)


Vado a Roma.
Passo le vacanze a Ischia.
Preposizioni
• IN (nazioni, regioni, continenti, isole grandi)
Abito in Bosnia.
Vado in Toscana quest’estate.
Vivo in Australia da tantissimi anni.
Ogni estate vado in Corsica.

DA (con nomi di persona)


Torno/Vado/Dormo da Marco.
Preposizioni
• PER (si usa con i verbi partire e passare)
Se vado a Roma, passo per Firenze.
Parto per Firenze domani.

Altre espressioni di luogo includono: tornare da,


essere di, vicino a, lontano da
a esprime moto a luogo (avvicinamento)
da esprime moto da luogo (allontanamento)
Preposizioni
• Preposizioni di tempo
DA (esprime un tempo continuato, un’azione
che sta continuando anche nel presente)

Aspetto l’autobus da mezz’ora.


Vivo a Banja luka da due anni.
Preposizioni
• PER (esprime un periodo di tempo delimitato)
Ho aspettato l’autobus per mezz’ora.

A volte si può eliminare:


Rimango a Milano (per) due mesi.
Voglio vivere all’estero (per) un po’ di tempo.

• FA (esprime un periodo preciso nel passato)


Ho conosciuto Marco due anni fa.
Preposizioni
• TRA (indica un periodo preciso nel futuro)
Torno fra cinque minuti.

• DA .... A (un periodo che inizia e termina in un


periodo indicato da queste due preposizioni)

Lavoro da giugno a settembre.


Preposizioni
• IN
Andiamo in pizzeria.
ma
• ALLA
Andiamo alla pizzeria La bella Napoli.

In con i nomi di luogo in -ia, ma alla se il nome


di luogo è specificato
Preposizioni
• DI (esprime il materiale, argomento, tempo)
una maglietta di cottone
parlare di affari
un libro di storia
d’estate
un bambino di dieci mesi

• Davanti agli aggettivi


niente di particolare
C’è qualcosa di nuovo?
Preposizioni
• DA (fine, scopo sia con nomi sia con verbi)

ferro da stiro
sala da pranzo
Non ho niente da fare.
C’è qualcosa da mangiare?
Serena vuole una persona da amare.
Preposizioni articolate
• ?
• Inserisci la preposizione o la preposizione articolata.

____ che piano abita il signor Luigetti?


____ domani inizierà una nuova vita ____ tutti.
Quante volte ____ settimana fate sport?
Stai tranquillo, tuo fratello sarà qui ____ pochi minuti.
Ieri mi sono comprata un bellissimo abito ____sera e un
foulard ____ seta.
_____ quanti giorni siete stati ____ montagna?
Di solito il tempo è buono ____marzo_____ maggio.
Arriviamo con il treno ____ sette.