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COMUNE DI RIONERO SANNITICO

Provincia di Isernia

ORIGINALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Numero 34 Del 08-08-2010

Oggetto: RISPOSTA INTERROGAZIONI DEL GRUPPO DI MINORANZA

L'anno duemiladieci il giorno otto del mese di agosto alle ore 20:45, presso
questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunito il Consiglio
Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima
convocazione in seduta Pubblica.
Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:

CARMOSINO FERDINANDO P FERRITTO DANIELA A


D'AMICO NICOLINO P DI FRANCO CINZIA P
MAMMANA ORESTE P MINICHIELLO TONINO P
IACOBUCCI GIACOMO P ROSSI ARNALDO P
FRATE PARIDE P DI GERONIMO LUCA P
DI VINCENZO DEBORAH P COPPOLA TOMMASO P
DI FRANCO PATRIZIO P

ne risultano presenti n. 12 e assenti n. 1.

Assume la presidenza il Signor CARMOSINO FERDINANDO in qualità di


SINDACO assistito dal Segretario DOTT.SSA GABRIELLA QUARANTA.

Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta

Soggetta a controllo N Immediatamente eseguibile N


In merito alle interrogazioni della minoranza di cui al presente punto dell’Ordine
del giorno del Consiglio, il sindaco passa la parola al vicesindaco, ing. Nicolino
D’Amico, per replicare sullo stato della realizzazione dei loculi cimiteriali.
Il vicesindaco illustra al consiglio l’iter amministrativo seguito per risolvere i
problemi che hanno comportato ritardi nella realizzazione delle opere. In particolare
il vicesindaco precisa che l’amministrazione, congiuntamente all’ufficio tecnico, ha
avuto numerosi incontri con la ditta esecutrice dei lavori, come dai relativi verbali
agli atti del comune. Infatti, la stessa, a seguito dell’inizio dei lavori, aveva
sollevato una serie di problemi, tra cui la mancanza di “ossarini” necessari per dare
seguito ai lavori di demolizione dei loculi esistenti. Tale procedura si è conclusa con
l’approvazione di una variante al progetto originario che prevede, senza oneri per il
comune, una rimodulazione del numero dei loculi e l’inserimento di un adeguato
numero di “ossarini”;

La ditta presente fra il pubblico interviene assicurando agli amministratori e alla


cittadinanza il proprio impegno a terminare i lavori entro brevissimo tempo;

La minoranza si dichiara soddisfatta della risposta.

Il Sindaco continua nella replica alle interrogazioni e dà lettura di una propria


dichiarazione che integra alla presente delibera (“Allegato A”).

Interviene il consigliere Tonino Minichiello il quale dichiara di riconoscere le


qualità indiscusse del Vice Sindaco e di aver chiesto al Sindaco la sospensione
temporanea dalla carica. Afferma che l’intenzione della minoranza era di ottenere
una risposta, ma non era necessario portare l’argomento in Consiglio Comunale.

Il Sindaco replica al Consigliere Minichiello che proprio la minoranza ha


richiesto la risposta all’interrogazione in pubblico Consiglio ed ha provveduto
all’affissione di manifesti per tutto il territorio comunale.

Interviene il consigliere Coppola Tommaso il quale afferma che è costume


dei politici a livello Nazionale dimettersi ove si creano voci sul loro operato; il Vice
sindaco, al contrario in presenza di una condanna di primo grado non ha ritenuto di
dimettersi, cosa che avrebbe dovuto fare per dignità e rispetto per le istituzioni.
Continua affermando che le risposte ottenute dal Sindaco circa l’innocenza del Vice
Sindaco possono considerarsi una mera speranza ma il giudizio spetta alla
magistratura. Insiste affermando che si è in presenza di una condanna penale.

Il Vice Sindaco Nicolino D’Amico interviene contestando alla minoranza la


mancanza di delicatezza nei suoi confronti ed il volantinaggio praticato per tutto il
territorio comunale. Afferma di essere assolutamente tranquillo circa la vicenda
giudiziaria in discussione e che inoltre i reati a lui addebitati non sono quelli previsti
dal TU 267/2000 contestati dalla minoranza. Afferma che egli non si aspettava
certo una lettera di solidarietà da parte dei consiglieri della minoranza ma neanche
si sarebbe mai aspettato una tale denigrazione.

Il Vice Sindaco afferma altresì di non avere nessun problema a rassegnare


le dimissioni, sia da Assessore che da Responsabile dell’Ufficio Tecnico, laddove la
maggioranza dei cittadini o dei consiglieri che li rappresentano ravvisassero tale
opportunità.

L’Assessore Oreste Mammana dichiara la sua condivisione a quanto


esposto dal vice Sindaco e gli manifesta tutta la sua stima unitamente alla
maggioranza.

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Il consigliere Tommaso Coppola dichiara di prendere atto di non avere
avuto ugualmente una risposta circa i reati addebitati al Vice sindaco; afferma che
per tali reati esistono i Tribunali mentre la minoranza ha voluto porre l’accento solo
sull’opportunità politica delle dimissioni.

Il Sindaco conclude dichiarando che non si è voluto fare il giochetto delle


dimissioni proprio per il concetto di trasparenza e onestà intellettuale propri di
questa Amministrazione e si dichiara contento sia dei consensi dimostrati dalla
popolazione che dell’ unanime condanna della diffusione dei manifesti. Rinnova la
propria fiducia e dell’Amministrazione al vice Sindaco.

“ALLEGATO A”

Dopo la lettura della “mozione di sfiducia politica” presentata nei confronti del vice-
sindaco dall’attuale minoranza si precisa che nella lettera inviata il 29 luglio 2010 al
primo cittadino e a S.E. il Prefetto di Isernia c’è qualche discrepanza rispetto ai
manifesti con i quali la minoranza ha tappezzato Rionero non risparmiando le
frazioni. Nella missiva indirizzata al Sindaco non compare la firma del consigliere Di
Geronimo mentre le locandine sono a firma dell’intero Gruppo di Minoranza.
Chiedo innanzitutto al consigliere Di Geronimo se condivide il messaggio del suo
Gruppo e se, quindi, la mancanza della sua firma sia dovuta alla sua momentanea
assenza fisica da Rionero, oppure se si dissocia dall’iniziativa, attenzione non tanto
nei contenuti ma nei modi, a mio avviso più denigratori che desiderosi di appurare
la verità dei fatti. In tal caso invito il Consigliere Di Geronimo a prendere
pubblicamente le distanze dal manifesto. Il Consigliere Di Geronimo conferma di
condividere il pensiero del suo gruppo consiliare.
Si precisa che la “meschina scappatoia” a cui si fa riferimento non celava la
“paura di affrontare un dibattito pubblico” ma voleva tutelare la figura del
vicesindaco.
Al cospetto di problematiche personali che non riguardano il ruolo di
vicesindaco che l’Assessore D’Amico riveste in seno al comune di Rionero Sannitico,
si auspicava una maggiore delicatezza da parte del Gruppo di Minoranza che con
l’affissione (peraltro abusiva) dei manifesti con i quali ha tappezzato l’intero Paese
ha mancato di rispetto e ha manifestato uno scarso senso morale.
Veniamo alla “mozione”, potremmo benissimo non parlare in questa sede
della vostra mozione ma lo facciamo perché non abbiamo nulla da nascondere e
magari la risposta scritta di qualche giorno fa avrebbe avuto comunque un seguito
in Consiglio.
Il vicesindaco ha comunicato al sottoscritto i reati contestati dal tribunale di
Sulmona il cui Giudice era perfettamente a conoscenza del ruolo politico rivestito da
Nicolino D’Amico e il fatto che non abbia comunicato nulla al Prefetto di Isernia è da
ritenersi imputabile al fatto che i reati presupposti non rientrano nelle
incompatibilità previste dal comma 4 dell’articolo 59 del TUEL. Le ipotesi formulate
dall’arguta minoranza sono, quindi, frutto di supposizioni personali.
Si precisa che l’attuale Sindaco di Roccaraso (AQ), dove il nostro vicesindaco
presta servizio in qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico, all’epoca dei fatti fu
uno dei firmatari delle denunce contro l’Assessore D’Amico. Chi più di lui poteva,
alla luce della sentenza di primo grado, poteva rimuoverlo dall’incarico, considerato
che il Responsabile di ogni Settore viene nominato direttamente dal primo
cittadino? Questo dato di fatto non fa altro che confermare la piena fiducia che c’è
nei confronti di una persona che quotidianamente dimostra di voler far rispettare
rigorosamente le regole.
Ancora una volta il Gruppo di Minoranza del comune di Rionero Sannitico
ricorre alla propaganda pubblica per denigrare l’attuale Amministrazione cercando
di incrementare il consenso popolare per colmare il gap di 111 voti con il quale il
popolo di Rionero ha scelto, oltre un anno fa, da chi farsi guidare dal punto di vista
Amministrativo.
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Con i continui esposti al Prefetto, alla Corte dei Conti, alla Procura della
Repubblica e con il ricorso al dissesto finanziario (su cui il TAR si è pronunciato non
concedendo la sospensiva) i consiglieri di Minoranza esercitano un loro diritto che
va però ad intralciare la già difficile gestione dell’Ente da parte degli Amministratori
di Maggioranza, con perdite notevoli di tempo (ad oggi, per citare solo un esempio,
abbiamo ricevuto già 3 visite della Guardia di Finanza che ha giustamente preteso
l’acquisizione di una serie considerevole di atti tenendo impegnati gli Amministratori
e alcuni dipendenti per diverse ore) e di denaro pubblico (i costi, sempre per fornire
un esempio concreto, degli Avvocati difensori per la difesa al TAR contro il dissesto,
non sono certo irrisori)
L’invito ai Consiglieri di Minoranza, in considerazione del notevole impegno
profuso per produrre i numerosi esposti che sottrae tempo prezioso ai loro
quotidiani impegni lavorativi, è di impegnarsi altrettanto alacremente per produrre
almeno una proposta (visto che in 14 mesi non è ancora giunta alcuna) per il bene
di quel Paese e di quella popolazione che, sebbene in minoranza, rappresentano
non limitandosi alle diffamazioni infondate verso chi riveste un ruolo istituzionale e
rappresenta l’intera comunità.

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario
CARMOSINO FERDINANDO DOTT.SSA GABRIELLA QUARANTA

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 34 del 08-08-2010 - Pag. 4 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO


Si attesta la copertura finanziaria per l’assunzione dell’impegno di spesa ai sensi degli artt.49 e 151,
comma 4, del D.lgs.n.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

…………………………………………

Parere di regolarità contabile


Visto con parere favorevole ai sensi degli artt.49 e 151, comma 4, del D.Lgs.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

………………………………………….

Parere di regolarità tecnica


Visto con parere favorevole ai sensi del 1^ comma dell’art.49 del D.Lgs 267/2000.

Il Responsabile del servizio interessato

……………………………………………
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

La presente deliberazione è pubblicata all’Albo Pretorio in data odierna ed ivi resterà


ininterrottamente in libera visione per quindici giorni consecutivi a norma dell’art.124,1^ comma,
del D.Lgs.18.8.2000 n.267.

Rionero Sannitico, li 03-09-2010


Il Responsabile delle Pubblicazioni
Eleonora Veneziano

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CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il , ai sensi dell'art. 134, comma 4 del


TUEL 267/2000.

Rionero Sannitico, li
IL SEGRETARIO COMUNALE

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CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 15-09-2010, per il decorso termine di 20 giorni


dalla pubblicazione all’Albo Pretorio.

Rionero Sannitico, li 15-09-2010


IL SEGRETARIO COMUNALE

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